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Giovedì 02 Giugno 2011

Anno XIV - Numero 150

Euro 1,00

QUOTIDIANO DI POLITICA ECONOMIA E CULTURA Poste Italiane S.p.A. -- Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma1. Aut. CBPA-SUD/CZ/326/09

SCANDALI

REGIONE

Sedici arresti fra cui Beppe Signori Accusati di aver comprato gare di B

ECONOMIA Pil fermo nel primo trimestre rivisti a ribasso anche i consumi

Mario Caligiuri: attivate rilevanti risorse per le scuole

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Il Governatore calabrese parla dai microfoni di Rtl e propone al Pdl di battere sulla pista dell’alleanza con l’Udc

Scopelliti lancia il Polo dei moderati «È una delle strade che bisogna percorrere per far nascere un governo duraturo, forte, stabile e autorevole» L’INTERVENTO

Una fase di rilancio di governo e del partito di Maurizio Gasparri

Commentando il voto nazionale, il presidente ha anche aggiunto la sua considerazione IL COMMENTO sui toni della campagna elettorale: «I cittadini sono molto più attratti da chi è in grado di risolvere problematiche e dare risposte anziché dalle polemiche» a pag » 9

«GUARDARE OLTRE LA SCONFITTA»

Trenta imprese calabresi a Montreal per Echo Italia

presidente del gruppo Pdl al Senato

Bisogna confermare con i fatti e la coesione il progetto del Pdl. Ci sono tutte le condizioni perché ciò avvenga all’insegna della massima unità interna. Nessuna lite su aspetti marginali, la realtà è ben diversa da certe cronache pittoresche. Il record della disinformazione lo ha raggiunto chi ad una persona seria ed equilibrata come il ministro Matteoli ha attribuito inesistenti intenti scissionisti. Il momento è importante e dopo i risultati negativi bisogna dimostrare che si guarda al futuro e che si coinvolgono tutte le energie disponibili. Sono certo che ciò avverrà e tutti daremo un contributo ad una fase di rilancio di governo e del partito. Bisogna diffidare dalle allegorie e guardare alla sostanza dei fatti. All’interno del partito c’è una classe dirigente valida che, certamente, tutta unita farà con convinzione la propria parte.

SVILUPPO

Il premier non molla e punta su Alfano ROMA - E’ caos nel Popolo della libertà. La debacle elettorale e in particolare nelle due città diventate il simbolo di tutta la campagna elettorale, Milano e Napoli, porta lo scompiglio in un partito già provato dalle divisioni e tensioni interne. La parola d’ordine per tutti è «riflessione seria sul Pdl» che tradotto vuol dire: rimettere al più presto le mani sul partito. Un avviso indirizzato in primis a Silvio Berlusconi che rilancia annunciando Angelino Alfano coordinatore.

CATANZARO - E’ stata inaugurata a Montreal la grande manifestazione "Echo Italia", dove la Regione ha partecipato con numerose aziende interessate ad esplorare ed entrare nel mercato canadese, cogliendone tutte le possibilità. L’assessore regionale all’internazionalizzazione Fabrizio Capua, a capo della delegazione istituzionale, ha sottolineato l’importanza dell’operazione commerciale e, soprattutto, il carattere di innovatività che ha reso la collaborazione con la Camera di Commercio di Montreal davvero efficiente e diversa rispetto al passato. «Sono circa trenta le imprese calabresi appartenenti ai tre settori prescelti (Ict, agroalimentare e oreficeria) che hanno aderito all’iniziativa» ha sottolineato l’assessore. a pag » 10

CATANZARO Estorsione ai danni di un’impresa, in manette tre persone ritenute vicine ai Megna a pag » 15

COSENZA «Alexandrina è stata scarcerata. 3 giudici donne scrivono una pagina di giustizia» a pag » 19

RICADI Attentato incendiario nella struttura turistica del sindaco Giuliano a pag » 21

Il Pdl ora rafforzi la leadership di Berlusconi di Osvaldo Napoli vicepresidente vicario dei deputati del Pdl

Il risultato elettorale ha detto molte cose, ma una pesa più di altre sul futuro politico della maggioranza: il rapporto speciale che unisce la leadership carismatica di Silvio Berlusconi al Paese è intatto, ma esso ha bisogno di essere alimentato da una più robusta elaborazione politica del partito e dei gruppi parlamentari. Per questa via si ricostruisce l’autonomia politica del PdL tanto verso il governo quanto verso l’alleato leghista. Il partito non può essere una presenza silente nel ruolo di sostegno a qualsiasi iniziativa senza prima elaborare una posizione, un punto di vista da offrire agli elettori e agli iscritti. I congressi locali a tutti i livelli sono il momento di mobilitazione politica decisivo per dare una spinta nuova e vigorosa al PdL e al governo. Le linee dell’azione politica possono trovare un clima più accogliente nel Paese se vengono partecipate e spiegate dagli iscritti. Quel che occorre è dunque un pacchetto di provvedimenti facilmente riconoscibili dal Paese. Liberalizzazione dei servizi locali; il principio di sussidiarietà da affermare a tutti i livelli; la riforma della giustizia, cominciando da quella civile perché di più immediato impatto fra i milioni di cittadini coinvolti nella ragnatela di contenziosi senza fine. Ultimo ma non ultimo il riordino del sistema fiscale. Per il quale, però, dobbiamo smetterla tutti di tirare per la giacca Tremonti. Metterlo in discussione è un atto suicida, per il PdL ma credo per tutta la maggioranza.


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D2 - LETTERE, RUBRICHE, INTERVENTI LA NOTA Una chiara voglia di cambiamento di Vito Bordino*

Se vogliamo davvero fare una analisi seria e corretta dell’esito del voto dei ballottaggi serve soprattutto soffermarsi sui due elementi essenziali che emergono. Uno è il considerevole calo dell’affluenza alle urne che denota un aumento della disaffezione verso la politica. L’altro dato è il segnale chiaro degli elettori di voglia di cambiamento, slegata da ideologie, da appartenenze e dai partiti politici per come sono oggi. In tutto questo quadro complessivo, emblematicamente rappresentato da Milano e Napoli, ma non solo, emerge che si è ormai alla fine di una fase politica, quella del "berlusconismo", e si deve puntare decisamente a realizzare una fase nuova mirata ad una maggior cura degli interessi generali e complessivi del Paese. Son venuti fuori da queste elezioni amministrative e in particolare dal turno di ballottaggio segnali chiari ed inequivocabili di stanchezza, di delusione e di voglia di nuovo che non è necessariamente legata a fattori

anagrafici o generazionali. La gente è stanca di un modo personalistico di concepire la politica e le istituzioni. E’ delusa di metodi arroganti, delle logiche perverse che han fatto prevalere negli ultimi 15-20 anni la rincorsa agli obiettivi e ai profitti politici personali. Serve rivedere, riscoprire da parte di tutte le forze, di tutti gli schieramenti politici i metodi della buona politica, la necessaria sensibilità verso i problemi, il principio autentico di responsabilità. Si è vero!!! Fine del "berlusconismo", ma non sarà facile ne di breve durata il percorso per soppiantare questo fenomeno con una fase di politica autentica, di una politica non gridata ma ragionata. Purtroppo è un’ epidemia

La gente è stanca di un modo personalistico di concepire la politica e le istituzioni E’ delusa

che ha diffusamente contagiato la classe dirigente del Paese facendo crescere tanti "piccoli berlusconini" del "mo ci penso mi", dei "capetti" e di un modo di intendere e connotare la politica con gestioni personalistiche dei partiti. I partiti "ad personam" di cui ormai la gente ha ampiamente preso atto e han superato ogni limite di accettazione da parte di chi non vuol mettere la propria mente al macero, di chi vuol salvaguardare la propria storia e la propria dignità. E per tornare ai ballottaggi, in Calabria, a primo acchitto potrebbe sembrare un’isola felice della disfatta del centro destra berlusconiano, ma forse non è proprio così, forse non è il caso di enfatizzare più di tanto talune vittorie. A Crotone si è perso pesantemente, anche se era una sconfitta già scritta forse perché, fra l’altro, conseguenza di poco consenso su una scelta imposta. Cosa diversa a Cosenza dove si è vinto, sia pure di misura, ma comunque perché Mario Occhiuto ha rappresentato una ventata di novità, perché visto come un personaggio

nuovo che metteva al servizio della sua comunità una professionalità di chiara fama. Non so se egualmente si sarebbe vinto se ci fosse stato un altro candidato, magari espressione del PdL, o se la sinistra non si fosse "sparpagliata". La Provincia di Reggio si è vinto pure, ma ci mancava pure che non si vincesse nella provincia del Governatore calabrese ad un anno della grande vittoria regionale. Oggi una profonda riflessione deve appartenersi a tutto il personale politico ed anche del mio partito ed anche in Calabria; lo si deve ad un partito ed ai suoi aderenti che militano con sacrificio ed onore nel nostro partito senza nessun ritorno se non quello degli ideali, dei valori e dell’appartenenza; riflessione che sarà necessaria assolutamente sul futuro operativo dell’Udc e del Terzo Polo in Calabria e nel Paese inaugurando una stagione di scelte omogenee, coraggiose e irradianti ottimismo sul futuro dei giovani e delle famiglie. *Udc

IL MESSAGGIO DELLE ISTITUZIONI di Mara Carfagna*

Un Garante per l’infanzia Istituire la figura del Garante nazionale per l’Infanzia e l’Adolescenza, in grado di vigilare sull’applicazione delle convenzioni internazionali e delle leggi a favore dei minori e che lavori, in accordo con il Tribunale dei minori,perprevenireesanaretuttelesituazioni di disagio che coinvolgano l’infanzia, serve a colmare un vuoto nell’ordinamento italiano, rispondere alle sollecitazioni internazionali ed europee. Prendersi cura dei bambini, come fa, da sempre, Unicef, significa avere a cuore il futuro del nostro Paese, un futuro che è racchiuso nei loro sguardi e nei loro sorrisi che chiedono solo protezione, attenzione e amore. E’ per questo che ho voluto fortemente che si provvedesse ad istituire la figura del Garante per i diritti dell’infanzia e delle persone minori d’età anche in Italia. Il disegno di legge che lo crea, è stato approvato all’unanimità dalla Camera dei Deputati nel marzo scorso ed è attualmente in discussione presso il Senato; rappresenta il frutto di un lungo percorso condiviso con le forze parlamentari, che ha condotto all’elaborazione di un testo equilibrato ed efficace. *ministro per le Pari opportunità

La bella conduttrice Alessia Marcuzzi, incinta da più di sei mesi, è sempre più radiosa e formosa. Nei giorni scorsi la futura mamma è stata paparazzata insieme al compagno, il futuro papà Francesco Facchinetti, che di certo non vede l’ora di dare il benvenuto al nuovo bebè in arrivo! A beccare la famosa coppia vip è stato il settimanale "Eva"

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Giovedì 02 Giugno 2011

ITALIA La polizia parla di prove inconfutabili sulle partite truccate: avrebbero perfino addormentato i giocatori

Calcio scommesse, 16 arresti incluso Signori di Carlo Bassi ROMA - Sedici persone, tra cui l’ex attaccante azzurro Beppe Signori, sono finite in carcere o ai domiciliari al termine di un’indagine su un giro di calcio-scommesse, e fra le 28 persone indagate figurano altri nomi noti del calcio italiano. Lo riferiscono una nota e fonti di polizia: «La Polizia di Stato di Cremona, coordinata dal Servizio centrale operativo (Sco) ed in stretta collaborazione con le Questure di Bari, Como, Bologna, Rimini, Pescara, Ancona, Ascoli Piceno, Ravenna, Benevento, Roma, Torino, Napoli e Ferrara, ha eseguito sedici misure cautelari a conclusione di un’articolata attività investigativa relativa ad una serie di episodi connessi al fenomeno del calcio-scommesse che negli ultimi mesi avrebbero fortemente condizionato il risultato di alcuni incontri dei campionati nazionali di serie ’B’ e di ’Lega Pro’».Tra gli indagati anche Stefano Bettarini. L’ex capitano della Lazio Beppe Signori è finito agli arresti domiciliari assieme ad altre sette persone, mentre altre sette sono in carcere. Un altro dei destinatari delle ordinanze di custodia cautelare si trova all’estero e sono state avviate le procedure di roga-

toria, precisa una fonte della polizia. «Oltre agli arrestati, ci sono 28 indagati, tra cui anche calciatori di un certo rilievo ancora in attività», spiega la fonte. «L’attività d’indagine - prosegue la nota - ha consentito di acquisire importanti ed inconfutabili elementi probatori idonei a delineare l’esistenza di una organizzazione criminale costituita da calciatori ed ex calciatori professionisti di comprovata esperienza anche a livello nazionale, nonché di titolari di agenzie di scommesse, liberi professionisti ed altri individui i quali, con specifici e ben determinati compiti e ruoli, riuscivano o in alcuni casi comunque tentavano di pianificare, attraverso accordi verbali e impegni di carattere pecuniario, la manipolazione di alcuni eventi calcistici». Nel corso di sei mesi di

Al termine della partita cinque giocatori e un massaggiatore della squadra si sarebbero sentiti male. Da lì l’ indagine fino agli arresti

indagini, la polizia ha accertato la responsabilità per «un grave evento verificatosi in occasione di un incontro di calcio disputatosi al termine dello scorso anno (a Cremona); le indagini hanno ricondotto tale condotta delittuosa in un contesto ben più ampio collegato ad alcuni soggetti gravitanti nel mondo del calcio che, in ragione di conoscenze e di contatti diretti ed indiretti, erano in grado di condizionare i risultati di alcuni incontri per poi effettuare puntate di consistenti somme di denaro attraverso i circuiti legali delle scommesse. Per condizionare i risultati degli incontri sarebbero stati dati anche dei calmanti ai calciatori, in modo che giocassero al di sotto delle loro possibilità .L’episodio si sarebbe verificatoallafinedelcampionato scorso della Lega Pro e coinvolgerebbe la Cremonese. In occasione di quella sfida importante, uno degli indagati avrebbe messo nelle bibite a disposizione dei calciatori prima e durante l’incontro un calmante per ’addormentarli’ e peggiorare le loro prestazioni. Al termine della partita cinque giocatori e un massaggiatore della squadra si sarebbero sentiti male. Da quell’episodio sarebbe scattata l’indagine che ha portato agli arresti di ieri.

Arresti: playoff turbati Dubbia la regolarità dei campionato di B e della Lega Pro, dice il gip

Cellulare: può aumentare il rischio di cancro dicono gli scienziati dello Iarc ROMA - Questa volta l’allarme non viene da una fonte più o meno attendibile ma addirittura da un gruppo di esperti della Iarc (l’International agency for research on cancer): l’uso del telefono cellulare potrebbe aumentare il rischio di ammalarsi di cancro. Il panel di esperticlassificaicampi elettromagnetici a «Intanto, è importante radiofrequenza prodotti assumere misure dai cellulari quali «poscancerogeni per pragmatiche per ridurre l’ sibili l’uomo». Il gruppo di lavoro, 31 scienziati di esposizione ai campi 14 Paesi, si è riunito nelelettromagnetici usando la sede della Iarc a Lione dal 24 al 31 magauricolari o gli sms» gio proprio per valutare, sulla base degli studi condotti finora, il potenziale rischio di cancro associato alle onde prodotte dai mezzi comunicazione wireless. Secondo gli scienziati, l’uso dei telefoni cellulari può aumentare il rischio di glioma, un tipo di tumore cerebrale maligno, e di neuroma acustico, una forma benigna. Le evidenze al momento disponibili, precisa la Iarc, sono limitate a queste due neoplasie. «Stiamo ancora raccogliendo prove puntualizza il coordinatore del comitato,

Jonathan Samet della University of Southern California - Finora sono sufficienti a classificare i campi elettromagnetici a radiofrequenza come agenti cancerogeni di gruppo 2B, ossia potenzialmente cancerogeni per l’uomo». «Ciò significa che potrebbero esserci dei rischi legati all’uso dei cellulari, ma che dobbiamo continuare a monitorare con attenzione il legame fra telefonini e tumori», ha aggiunto Samet. «Considerando le possibili conseguenze di questa classificazione e di questi risultati per la salute pubblica - afferma Christopher Wild, direttore della Iarc - è importante che siano condotte ulteriori ricerche sull’uso massiccio e a lungo termine dei telefoni cellulari. Intanto, è importante assumere misure pragmatiche per ridurre l’esposizione ai campi elettromagnetici a radiofrequenza, per esempio utilizzando gli auricolari o preferendo gli sms alle telefonate». Le conclusioni del gruppo di lavoro saranno illustrate nel dettaglio in una futura monografia della Iarc, mentre i risultati principali verranno pubblicati sull’edizione del 1 luglio di ’Lancet Oncology’ e nei prossimi giorni online.

Cristiano Doni (Foto LaPresse)

ROMA - Tra gli indagati c’è anche Cristiano Doni, il faro dell’Atalanta appena promossa in A e secondo il gip Guido Salvini è fortemente in dubbio anche la regolarità del campionato di serie B, oltre che i playoff per la promozione nello stesso campionato. Gli uomini della Mobile di Benevento hanno infatti arrestato in un albergo della città Marco Paoloni, 27 anni, portiere titolare del Benevento che sta disputando i play off per l’accesso in serie B. Paoloni è già stato trasferito nel carcere di Cremona. È emerso che gli arrestati non solo avrebbero fortemente condizionato negli ultimi mesi il risultato di alcuni incontri dei campionati di serie B e di Lega Pro, ma ci avrebbero provato anche in serie A cercando di condizionare il risultato di Inter-Lecce senza però riuscirci. Tra gli arrestati vi sono anche titolari di agenzie di scommesse e liberi professionisti. Secondo il gip di Cremona,dalle intercettazioni «emerge l’esistenza di una sorta di tariffario di massima per la compera delle partite. Il 24 marzo , uno degli indagati affermava al telefono che i prezzi "sono alti" e che "la B in giro la pagano 120 la C la pagano 60". Che si tratti di un riferimento alla corruzione appare pacifico - annota il giudice in quanto subito dopo l’indagato dice agli Zingari (uno dei gruppi di scommettitori) facciamo pagare il Sassuolo, ed è evidente che gli Zingari intendevano andare nell’albergo ove era ospitato il calciatore del Sassuolo Quadrini con i suoi compagni, per pagare il prezzo della loro corruzione». L’abitudine alla ’combine’ e il poter disporre di giocatori fissi sui quali contare «è evidentiata dalla stessa terminologia ricorrente tra i compartecipi : quando parlano del numero dei giocatori corrotti, che influiranno sul risultato della partita, gli stessi vengono definiti ’nostri’, come fossero un supporto stabile, un bene dell’organizzazione in grado di manipolare anche cinque partite alla volta.


Giovedì 02 Giugno 2011

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ITALIA Ieri sera a Palazzo Grazioli: la novità andrà poi davanti al Congresso

Alfano segretario del Pdl Un vertice per la ratifica di Michela Mancini ROMA - Vertice ieri sera a Palazzo Grazioli per riorganizzare il Popolo della libertà e dargli una vera struttura di partito. Dopo la sconfitta - rispondendo alle critiche che chiedevano una ristrutturazione all’inteno del partito - il Pdl riorganizza i suoi vertici. Il nuovo piano prevede non più solo un triumvirato di coordinatori - Bondi, Verdini e La Russa che, nonostante l’esito negativo del voto amministrativo, restano al loro posto, almeno fino al congresso nazionale - ma anche un segretario politico che rappresenti il partito in aggiunta al presidente Berlusconi. E quel segretario ha già un nome e un volto: quelli di Agelino Alfano, già da tempo indicato dallo stesso Cavaliere come suo possibile successore alla guida del Popolo della libertà. Quella del segretario è una figura nuova per il Pdl, che per la sua vocazione presidenzialista non aveva mai ritenuto di dover individuare un ruolo che potesse in qualche modo affiancarsi a quello del leader fondatore. Il

partito viveva in virtù del suo fondatore, ma se il fondatore rischia di affondare diventa forte la necessità di mettere in discussione la gerarchia interna. Discussione, appunto, che non poteva essere più rimandata, vuoi per la sconfitta elettorale, vuoi per i malumori interni. Il tentativo di fronda era nell’aria già da un po’, non solo per quel che riguarda le continue richieste dei Responsabili. Fra tutte le correnti di partito spicca quella che fa capo a Claudio Scajola, che aveva criticato la gestione del Pdl da parte dei tre coordinatori, due ex Forza Italia e un ex An a rappresentare le due anime principali che hanno dato vita al nuovo soggetto politico. Ma questa rappresentanza a molti era sempre andata stretta. La nomina di Angelino Afano come segretario comporterebbe la rinuncia della carica di ministro della Giustizia. E al suo posto? Secondo indiscrezioni gli ipotetici successori potrebbero essere Maurizio

Lupi o il capogruppo alla Camera, Fabrizio Cicchitto, anche se poi quest’ultimo ha decisamente smentito: «Non ho nessuna intenzione di fare il ministro, preferisco continuare con il lavoro in Parlamento». Ad essere scettico sulla strategia il ministro della Difesa Ignazio La Russa che, in un’intervista al quotidiano Il Messaggero , parla chiaro: «Non è che se arriva Alfano al posto di Verdini si fanno mi-

Il governo va avanti? «Per ora sì.Tranquillo? Non lo so». Il leader della Lega Nord, risponde così ai cronisti a Montecitorio. È fiducioso ma qualche perplessità c’è

La Russa è scettico: «Non è che se arriva Alfano al posto di Verdini si fanno miracoli. Il Pdl riparte solo se riusciremo a dare risposte alla gente» Tranquillo Cavaliere, il plotone non è d'esecuzione... (Foto LaPresse)

racoli. Non ci sono bacchette magiche. Il Pdl riparte solo se riusciremo a dare risposte alla gente». Nonostante, sottolinea il ministro della Difesa, la stima e l’amicizia che lo lega al Guardasigilli. Che «vista la sua giovane età - aggiunge La Russa - è una risorsa nella prospettiva di un partito che duri a lungo». Intanto mentre il Pdl cerca nuove soluzione per andare avanti, il presidente del Consiglio punta sull’annuncio delle riforme. Riforme «necessarie» se si vuol andare avanti. «Faremo la riforma del fisco», assicura Berlusconi parlando con i giornalisti nei giardini del Quirinale. E se Tremonti non aprisse i cordoni della borsa? «Li faremo aprire. Non è Tremonti che decide. Lui propone». Aria di tempesta fra il Premier e il ministro dell’Economia. Forse. Ma Berlusconi si impegna subito a smentire. In una nota il Presidente scrive: «Vengo avvertito di tentativi di polemica su una mia risposta del tutto ovvia ad una domanda dei giornalisti. Riconfermo piena fiducia nel ministro Tremonti e sono sicuro che continueremo a lavorare bene insieme come abbiamo fatto sino ad adesso». Malumori o no, la riforma è urgente, non solo per il Paese, ma per ristabilire un equilibrio politico che permetta alla maggioranza di governare. La Lega spinge, Bossi assicura l’appoggio. Ma nelle sue dichiarazioni si avvertono perplessità, che diventerebbero voragini incolmabili se l’esecutivo si bloccasse. Ai cronisti di Montecitorio il leader del Carroccio dichiara: « Il governo va avanti? Per ora sì. Tranquillo? Non lo so».

Ma si vota sul testo del decreto: da rifare le schede, in tempo per il 12-13 giugno

Corte di cassazione: sì al referendum sul nucleare di Roberto Carli ROMA -La Cassazione ha detto sì ai referendum. Il quesito sul nucleare sarà, quindi, sulle schede del prossimo 12 e 13 giugno.L’ufficio elettorale della Corte di cassazione ha stabilito che le modifiche apportate dal governo alle norme sul nucleare non precludono la celebrazione della consultazione popolare. Ma si voterà sulle disposizioni del decreto Omnibus e sarà quindi necessario modificare le schede. La Cassazione ha però sancito il principio che i cittadini devono potersi esprimere sul quesito di fondo sul nucleare, che va ad aggiungersi agli altri tre su acqua e legittimo impedimento.E ci sono più possibilità ora di raggiungere il quorum, visto il profondo significato politico di critica al governo, dopo che per molti anni questo tipo di consultazione elettorale è stato vanificato per interventi dei governi all’ultimo momento o per la mancanza di quorum, con una partecipazione degli elettori inferiore al richiesto 50%

più uno. A giudizio degli osservatori politici, infatti, il vento è cambiato dopo le amministrative, e, a giudicare dall’entusiasmo che si respira fra gli elettori di centro sinistra, c’è da credere che continuerà a tirare aria di svolta ancora per i prossimi 15 giorni.Comunque, fino al 12 e 13 giugno saranno "giorni da battiquorum" come dice qualche bello spirito.Acqua, legittimo impedimento, nucleare: bastano quattro sì per affossare definitivamente il governo Berlusconi, ritiene l’opposizone. E tra le prime reazioni entusiastiche proprio quella del leader di Italia dei valori Antonio Di Pietro secondo il quale la Cassazione ha visto il bluff del governo. Soddisfatto per primo l’avvocato Gianluigi Pellegrino, che davanti alla Suprema corte rappresentava le posizioni del Pd, favorevole alla consultazione, nonostante la trasformazione in legge del decreto Omnibus che secondo il governo annullava di fatto la costruzione delle previste centrali nucleari. Anche se fosse andata male, Di Pietro non si sarebbe arreso: di fatto il suo partito, promotore del

referendum, aveva già sollevato il conflitto di attribuzione davanti alla Corte costituzionale, che avrebbe dovuto dare un primo parere il 7 giugno. Felice anche il segretario del Pd Pierluigi Bersani: «La conferma del quesito nucleare è una notizia eccellente. I trucchi del governo sono stati ancora una volta smascherati. Il Pd, che ha sempre contrastato le assurde scelte del governo sul nucleare, è impegnato con tutte le sue forze a sostenere la campagna per il sì». Il provvedimento del governo su cui ieri ha deciso la Cassazione che comunque non avrebbe potuto far saltare i due referendum sull’acquapubblicaequello sul cosiddetto legittimo impedimento, era stato approvato definitivamente il 25 maggio, e il 26 era stato promulgato dal Presidente della Repubblica. I comitati per il referendum contro il nucleare, l’Italia dei valori, e i verdi hanno festeggiato davanti alla Corte di cassazione la notizia del sì al referendum per il 12 e 13 giugno. «È una grande vittoria della democrazia - ha detto il presidente regionale veneto dei Verdi, Nan-

do Bonessio - perché mette al riparo i referendum da attacchi futuri con lo strumenti di eventuali altri decreti omnibus. Ora è importante continuare la campagna di informazione per raggiungere il quorum necessario il giorno del referendum». «Questa volta le furberie alle spalle degli italiani non passano. La Cassazione censura l’arroganza del governo e riconsegna nelle mani dei cittadini il diritto a decidere sul nucleare e del proprio futuro». Così il Comitato ’Vota Si’ per fermare il nucleare, oltre 80 associazioni a favore del referendum contro il ritorno all’atomo, plaude alla decisione della Corte, che «ha arginato i trucchi e gli ipocriti ’arrivederci’ al nucleare e ha ricondotto la questione nell’alveo delle regole istituzionali, contro l’inaccettabile tentato scippo di democrazia». Secondo le associazioni «oggi ha vinto lo spirito democratico e referendario, hanno vinto gli italiani, che potranno esprimersi e cacciare definitivamente lo spettro del nucleare dall’Italia».

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Giovedì 02 Giugno 2011

ECONOMIA Il rapporto dell’Ocse conferma una "ripresa" a doppia velocità in Europa

Pil fermo nel primo trimestre, rivisti a ribasso anche i consumi di Gaia Mutone ROMA – Il giorno dopo la il discorso "frustata" di Mario Draghi si riprende a fare i conti con gli impietosi numeri dell’economia italiana. Ieri l’Ocse ha dato l’ennesima doccia fredda: economia sostanzialmente ferma, con una ripresa che, se c’è, va a velocità ridotta. Secondo l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, il Pil dell’Italia nel primo trimestre di quest’anno è cresciuto solo dello 0,1%, sullo stesso livello dell’ultimo trimestre 2010. Su base annua, invece, la crescita italiana ha rallentato, passando dal +1,5% del quarto trimestre 2010 al +1%, a fronte di un Pil di Eurolandia che è aumentato dello 0,8% nel primo trimestre 2011 rispetto al quarto trimestre dello scorso anno (+0,3%) e del 2,5% su base annua. Al contrario, dai dati dell’Ocse emerge una crescita particolarmente forte per la Germania, salita nel primo trimestre al +1,5% dal +0,4% di quello precedente. Quello che fa impressione è che il Pil tedesco è aumentato anche a livello tendenziale dal +3,8% dell’ultimo trimestre 2010 al +4,8% dei primi mesi di quest’anno. Sono numeri questi che non si può fare a meno di sottolineare quando si pensa che, nonostante la crescita, la Germania abbia deciso di rinunciare al nucleare. Tornando ai dati dell’Ocse, nel complesso la crescita dei paesi analizzati si è

mantenuta stabile nel primo trimestre di quest’anno, nonostante un’ulteriore contrazione del Giappone ed un rallentamento negli Usa: come ha spiegato l’istituto di Parigi nella sua consueta rilevazione, il risultato è da attribuire alla «forte accelerazione della crescita nella maggior parte dei paesi europei e in Canada». Il Pil dell’area Ocse ha continuato a salire dello 0,5% rispetto all’ultimo trimestre dello scorso anno. In Giappone si è registrata invece una nuova e maggiore contrazione, con il Pil sceso al -0,9% rispetto al -0,8% dell’ultimo trimestre 2010. Negli Usa la crescita è stata pari al +0,5% con-

Confcommercio: «Nei prossimi mesi avremo un leggero miglioramento in termini di consumi, ma la prima parte del 2011 è stata molto brutta»

tro il +0,8% del trimestre precedente. Nell’Ue il Pil è salito dello 0,8% contro il +0,2% degli ultimi tre mesi del 2010. Su base annua, il Pil del primo trimestre dell’area Ocse ha registrato un progresso del 2,5%, in calo rispetto al +2,8% del quarto trimestre 2010. Tra i paesi del G7, la Germania ha messo a segno il maggior tasso di crescita del 4,8% e il Giappone il più basso al -0,7% Per quanto riguarda l’Italia c’è da evidenziare anche la debolezza dei consumi interni, rispetto ai quali l’Ufficio studi di Confcommercio ha rivisto al ribasso le previsioni per il 2011 e il 2012: la spesa delle famiglie nel 2011 crescerebbe solo dello 0,7% (da +0,9% di marzo) e nel 2012 dell’1,2% (+1,5%). «Penso che nei prossimi mesi avremmo qualche leggero miglioramento in termini di consumi, ma la prima parte del 2011 è stata molto brutta e questo ci suggerisce di abbassare il tasso di crescita delle spesa delle famiglia», ha sottolineato il direttore dell’Ufficio studi di Confcommercio, Mariano Bella, aggiungendo che «ci sono istituti che fanno previsioni sui consumi anche peggiori».

Il Pil dell’Italia nel primo trimestre di quest’anno è cresciuto dello 0,1%. Su base annua la crescita italiana è rallentata, passando dal +1,5% del IV Tr. 2010 al +1%

Stop alle "ganasce fiscali". Il sì della commissione Finanza della Camera

ROMA – La commissione Finanze della Camera ha approvato con voto bipartisan una risoluzione che chiede lo stop delle cosiddette "ganasce fiscali", cioé le riscossioni coattive, verso quegli imprenditori che per difficoltà economiche temporanee sono morosi verso Equitalia e gli altri enti di riscossione. Nel documento, che potrebbe diventare un emendamento al decretro Sviluppo, si richiede anche di togliere alla discussa Equitalia la riscossione delle multe e riportarle in capo ai comuni. La risoluzione impegna il governo ad «introdurre elementi di maggiore flessibilità nelle procedure di riscossione coattiva» e a «rendere strutturale la possibilità di concedere al debitore un nuovo piano di rateazione, in caso di mancato pagamento di una o più rate». Dovranno essere

inoltre rivisti la disciplina della riscossione degli importi «non significativi» (cioé inferiori a 2mila euro, in modo tale che l’agente della riscossione sia «tenuto semplicemente ad inviare al debitore solleciti di pagamento») e il meccanismo di espropriazione sugli immobili «elevando a 20mila euro l’importo al di sotto del quale non è possibile iscrivere ipoteca ovvero procedere ad espropriazione, prevedendo inoltre che, qualora il debitore risulti proprietario di un solo immobile nel quale abbia la propria residenza l’iscrizione ipotecaria sia necessariamente preceduta dalla notifica di una comunicazione preventiva che assegni al debitore stesso un termine di trenta giorni per effettuare il pagamento, prima che si proceda all’iscrizione del gravame».

Riforma fiscale, si studia ancora dove tagliare ROMA - Senza giri di parole si può dire che sulla riforma fiscale il governo si sta giocando la sua sopravvivenza. Ma a che punto sono i lavori? Ieri avrebbe dovuto esserci l’incontro tra il ministro dell’Economia Giulio Tremonti e i responsabili dei quattro tavoli tecnici con gli esperti fiscali e dellecategorieprofessionalichestanno mettendo a punto la banca dati necessaria a definire la riforma, ma la riunione è stata rimandata. Il 7 giugno sono invece attese le rispettive relazioni definitive. Il lavoro, tuttavia, è complesso: per arrivare a capire dove semplificare, ma soprattutto dove tagliare, è stata infatti realizzata un’analisi dettagliata con l’obiettivo di arrivare a codificare in 11 distinte categorie tutte le 476 agevolazioni per le quali oggi lo Stato spende 196,302 miliardi di euro. Su questa analisi si baseranno le scelte politiche del governo. Quattro sono i filoni sui quali il Tesoro si vorrebbe muovere: la famiglia (l’obiettivo qui è arrivare al quoziente familiare o al cosiddetto fattore famiglia); il lavoro, con la riduzione del prelievo spostandolo dalle persone alle cose e dunque su consumi e patrimoni; l’ambiente e la ricerca. Fare i prelievi sull’Iva è "rischioso" poiché il grosso di questa grava sui beni di primanecessità.Rimangono alcuneperplessità sul quoziente familiare, che costerebbe a regime 10 miliardi di euro l’anno e che secondo alcuni economisti renderebbe meno conveniente il lavoro femminile. Dato che la coperta è corta è prevedibile che di mezzo possano andarci alcune agevolazioni per cittadini e imprese.

Il meccanismo di calcolo delle sanzioni tributarie andrà poi riformato «escludendo forme di anatocismo, legateall’applicazionediulterioriinteressi sulle sanzioni e sugli interessi di mora maturati per il mancato pagamento dei debiti tributari, limitando la crescita degli oneri connessi ai ruoli esecutivi e rivedendo il meccanismo dei compensi di riscossione». Infine, in vista dell’attuazione del federalismo fiscale, si richiede al governo «la riorganizzazione del sistema della riscossione coattiva da parte dei Comuni, verificando l’opportunità di concentrare l’operatività di Equitalia sulla riscossione dei crediti di natura tributaria e contributiva, lasciando agli enti locali la competenza in materia di riscossione delle altre entrate di spettanza dei medesimi enti locali».


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ESTERI Non si ferma neanche la repressione: a Taez, dove la protesta prosegue pacifica, le forze dell’ordine hanno ucciso 7 manifestanti

Yemen, ancora scontri nella capitale: 37 morti di C.Brangia ROMA - Cresce ancora la tensione nello Yemen, dove, tramontata l’ipotesi di un accordo diplomaticosullatransizionedeipoteri del presidente Ali Abdullah Saleh, la protesta si sta trasformando in una guerra civile. Dall’inizio della scorsa settimana l’esercito fedele al presidente sta affrontando i miliziani della potente tribù degli Hashed, che conta migliaia di uomini armati, nella capitale Sana’a. I residenti del quartiere settentrionale di Hasaba, teatro degli scontri più violenti, durante i quali è stata impiegata anche l’artiglieri pesante, sono stati costretti alla fuga, con le loro abitazioni trasformate in caserme e postazioni per i cecchini delle due fazioni. Le vittime dall’inizio di queste violenze sono già oltre 120 e prima dell’alba di ieri, ad epilogo di una giornata di intensi scontri a fuoco, almeno altre 37 persone, in maggioranza combattenti, sarebbero rimaste uccise. Il pericolo di nuove rappresaglie e di un’ulteriore escalation delle violenze a Sana’a è così alto che l’Italia nella serata di martedì ha deciso una chiusura «temporanea» dell’ambasciata e il rimpatrio di tutto il personale. «Una decisione, la nostra - ha spiegato il portavoce della Farnesina Maurizio Massari - dovuta all’aggrava-

mento della situazione di sicurezza nel Paese e nella capitale, in particolare nel quartiere dove è situata la nostra ambasciata. Sono arrivate nelle ultime ore minacce di attentati contro ambasciate europee situate nell’area della nostra ambasciata». Va peggio nel sud del Paese, a Zinjibar, città che dopo due giorni di assedio, domenica mattina è finita sottto il controllo di un commando di 300 uomini, che, ha denunciato il governo di Sana’a, apparterrebbero alle forze dell’Aqpa, al Qaeda nella penisola araba. Lì da due giorni il presidente Saleh ha impegnato l’aviazione, conducendo bombardamenti contro le postazioni dei miliziani terroristi, che ieri hanno ucciso tredici soldati. Eppure, costretto a fronteggiare la minaccia di una guerra civile, il regime non rinuncia alla sanguinosa repressione delle manifestazioni pacifiche, che proseguono soprattutto a Taez, una delle città più attive, assieme ad Aden e Sana’a, della protesta, esplosa a gennaio. Ieri le forze di sicurezza hanno disperso un sit-in, e sette manifestanti sono stati uccisi dai colpi d’arma da fuoco. E sono soprattutto gli episodi di repressione a scatenare la reazione indignata della comunità internazionale: l’Ue, per esempio, con l’Alto rappresentante della politica estera Catherine Ashton,

che ha affermato di essere «fortemente scioccata», condannando «nel modo più fermo» l’uso della violenza e di munizioni contro le persone che manifestano pacificamente nella città di Taez. E l’Onu, che ieri ha citato «informazioni, ancora da verificare appieno, che indicano che oltre 50 persone sono state uccise da domenica scorsa a Taez da parte dell’esercito yemenita, le guardie repubblicane ed altri elementi vicini al governo». «Tali atti riprovevoli di violenza e gli attacchi indiscriminati contro i civili inermi da parte di agenti di sicurezza armati deve cessare immediatamente», ha detto l’Alto Commissario Onu per i diritti umani Navi Pillay, insistendo sulla responsabilità del governo dello Yemen nel garantire la protezione dei diritti fondamentali dei propri cittadini. Il segretario generale dell’Onu Ban Ki Moon ha invece chiesto di «tornare immediatamente ad un cessate il fuoco che permetta l’inizio di negoziati». Ma in questa direzione si sono ridotte drasticamente: il tentativo di mediazione dei Paesi del Golfo è definitivamente fallito. Lo ha reso noto il portavoce della opposizione yemenita, Mohamed Qahtan: dieci giorni dopo il "no" di Saleh di fronte all’intesa proposta dai mediatori del Golfo, «quest’accordo è tramontato».

Siria, l’Unicef denuncia l’uccisione di 30 bambini da parte delle forze dell’ordine di Daniele Tosatti

ROMA - Ben trenta bambini sarebbero stati uccisi dagli agenti di polizia e delle forze di sicurezza siriane, impegnate a reprimere la «La posizione del governo protesta contro il regime del presidente Basiriano diventa ogni giorno shar al Assad. Lo ha deieri l’Unicef, meno difendibile», ha detto nunciato con un comunicato nel chiede al governo la Clinton, commentando quale di Damasco di aprire un’inchiesta. «L’uso di la notizia della tortura e pallottole vere contro l’uccisione di un 13enne dei manifestanti ha portato alla morte di almeno 30 bambini», si legge nel comunicato dell’Organizzazione mondiale per l’Infanzia. La stessa Unicef tuttavia, afferma il comunicato, non riesce a verificare con esattezza le circostanze di quelle morti, mentre si fa più alto il numero dei piccoli rimasti feriti, messi in galera, spostati dalle loro città, torturati per avere partecipato a dimostrazioni anti governative. «Chiediamo al governo siriano di svolgere un’inchiesta minuziosa su queste informazioni, e di operare perché gli autori

di questi orribili crimini siano identificati e portati di fronte alla giustizia». D’altra parte la scintilla che fece esplodere la rivolta a Dera’a, nella Siria meridionale, lo scorso 17 marzo, fu proprio l’arresto di alcuni ragazzini, colpevoli di aver graffitato un muro della città con scritte contro il regime. Sabato scorso aveva fatto il giro del pianeta il video - diffuso attraverso Facebook - che documentava i segni di violenza sul corpo di Hamzeh al Khatib, un bambino di 13 anni torturato e ucciso (probabilmente dalle forze di sicurezza) nella città epicentro della protesta. L’episodio ha suscitato l’indignazione del segretario di Stato americano Hillary Clinton: «La notizia della tortura di un ragazzino di 13 anni rivela che il governo siriano non ha alcun interesse ad ascoltare la sua gente e la sua posizione diventa ogni giorno meno difendibile». Intanto l’organizzazione non governativa Human rights watch ha qualificato come «crimini contro l’umanità» gli episodi di repressione ordinati dal regime siriano. In un rapporto pubblicato ieri a Nicosia, l’Hrw ha denunciato in particolare «uccisioni sistematiche e atti di tortura commessi dalle forze dell’ordine a Dera’a».

La capitale yemenita Sana'a martedì dopo gli scontri tra esercito e milizie tribali

Unified Protector Libia, la Nato proroga la missione di 90 giorni: è un «chiaro messaggio al rais» ROMA - Il tempo per il regime di Muammar Gheddafi sta scadendo, ma la Nato ha bisogno di almeno altri 90 giorni per portare a termine la missione in Libia. Cominciata lo scorso 31 marzo, quando l’Alleanza prese il comando delle operazioni militari avviate due settimane prima dalla "coalizione dei volenterosi" di Francia, Inghilterra e Stati Uniti, la missione Unified protector era destinata a terminare il prossimo 27 giugno. Ora con una proroga di 90 giorni, formalizzata ieri in una nota ufficiale, la prossima scadenza è fissata al 27 settembre. Nelle ultime settimane l’Alleanza ha incrementato gli attacchi contro le forze del regime, soprattutto andando a colpire obiettivi presso la capitale: anche ieri sei potenti esplosioni hanno scosso nel giro di dieci minuti il centro di Tripoli. L’intenzione è quella di dare il colpo decisivo al leader libico Muammar Gheddafi, creando la pressione militare in grado di accelerarne l’uscita di scena, e in effetti sul campo, le forze del rais sono ormai più che altro costrette a contenere la lenta avanIl segretario generale della Nato Anders Fogh Rasmussen zata dei ribelli. Ma, pur ridotte al 20% di quelle che erano all’inizio del conflitto, ci stanno riuscendo, mentre Gheddafi, sempre più isolato dal punto di vista politico, resiste alle pressioni diplomatiche. Così, al di là delle dichiarazioni giunte da ogni parte della comunità internazionale, che sentenziavano un rais vicino alla rimozione, la (prevedibile) decisione di ieri testimonia come questa guerra stia durando in realtà più di quanto fosse previsto. D’altra parte è anche vero che «invia un chiaro messaggio al regime di Gheddafi: siamo determinati a continuare le nostre operazioni per proteggere il popolo libico», come ha ammonito il segretario generale della Nato Anders Fogh Rasmussen. «Manterremo la pressione per portare a compimento la missione e persisteremo nell’impegno di adempiere il mandato dell’Onu. La nostra missione invia un messaggio chiaro anche al popolo della Libia: la Nato, i nostri partner, l’intera comunità internazionale sono dalla vostra parte. Rimarremo uniti al fine di garantire che voi libici possiate decidere da soli il vostro futuro», ha concluso, «e quel giorno si sta avvicinando».


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IN CALABRIA della sanità privata regionale. L´associazione italiana ospedalità privata rappresenta 600 Case di cura operanti su tutto il territorio nazionale con oltre 53.000 posti letto di cui 45.000 accreditati con il servizio sanitario nazionale, 26 centri di riabilitazione con 2.000 posti letto di cui 1.800 accreditati e 41 Rsa con 2.800 posti letto tutti accreditati. L’Aiop può contare anche su una sua sezione giovanile, costituita nel 2003. Il suo scopo è quello di creare uno spazio di dibattito e una palestra di formazione di giovani imprenditori della sanità privata che curi anche il passaggio generazionale all’interno dell’Aiop. Ad oggi sono costituite 11 sezioni regionali: Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia.

La Regione aggiorna il suo patto di legislatura con l’Aiop

di Cesare Giraldi ROMA - Maggiori occasioni di confronto, una commissione paritetica per lo studio dell’attività svolta dall’ospedalità, conferma del budget del comparto privato. Sono questi alcuni punti dell’aggiornamento del “Patto di Legislatura”, informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale, siglato ieri mattina tra la regione Calabria e l’Aiop (Asso-

ciazione italiana ospedalità privata). Alla firma, avvenuta presso la sede romana della Regione, erano presenti il governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti e il presidente dell’Aiop Calabria, Massimo Miraglia. Nello specifico, l’aggiornamento prevede che i contratti, da sottoscrivere con le Aziende sanitarie private, saranno soggetti a verifica e modifica trimestrale. La regione Calabria, si legge nel documento si è assunta l’impegno nell’ambito e secon-

C OMUNI

do i criteri del Piano di rientro. Regione Calabria e Aiop si impegnano a intensificare i lavori al tavolo tecnico istituito lo scorso anno e inoltre, nell’ottica di ottimizzare le sinergie, a istituire nel entro il mese di giugno una commissione paritetica che provveda entro il 31 dicembre del 2011 alla redazione di uno studio epidemiologico dell’attività svolta dall’ospedalità pubblica e privata. La Calabria rafforza così il suo legame anche con gli operatori

Regione Calabria e Aiop si impegnano a intensificare i lavori al tavolo tecnico istituito lo scorso anno e a istituire una commissione paritetica

IN BREVE

Caligiuri organizza gli stati generali del teatro il 3 giugno CATANZARO - L’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha rinnovato agli operatori teatrali e alle amministrazioni calabresi l’invito a partecipare agli stati generali del teatro che si svolgeranno il prossimo venerdì, tre giugno 2011, al Proto convento francescano di Castrovillari a partire dalle 10.30. «Insieme al presidente Scopelliti - ha sottolineato Caligiuri - stiamo lavorando per dare impulso al sistema teatrale calabrese e farlo diventare un vero volano dello sviluppo culturale ed economicodellaregione».Durante il dibattito saranno affrontati tutti gli argomenti strategici: dalla programmazione delle risorse regionali e comunitarie, alla semplificazione delle leggi regionali in materia, dalla promozione di eventi regionali, alle recenti polemiche sul magna Grecia Teatro Festival. L’assessoreregionale Caligiuri ha aggiunto che questa riunione «darà la possibilità a tutti gli operatori teatrali calabresi di analizzare gli interventi fin qui realizzati e suggerire eventuali aggiustamenti per una programmazione più concertata». C.G

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IN CALABRIA Calabria e Macedonia firmano l’intesa per collaborare del settore ittico

Giuseppe Scopelliti

Dopo il voto il governatore interviene a Rtl e parla dei segreti della sua vittoria approfittandone per proporre al partito di battere sull’idea di alleanza con l’Udc

Scopelliti lancia la proposta: creiamo il Polo dei moderati di Cesare Giraldi CATANZARO - Il governatore calabrese Giuseppe Scopelliti lo dice anche agli altoparlanti nazionali: quello con l’Udc è un patto che in Calabria ha funzionato e potrebbe funzionare anche a livello nazionale. Parla già di polo dei moderati, una vera e propria proposta politica, nel giorno in cui l’ufficio di presidenza del Pdl aveva in programma a Roma di riunirsi in via dell’umiltà per affrontare una secca analisi del voto amministrativo e deliberare i dovuti provvedimenti. Intervistato ieri su Rtl 102.5 il presidente della regione Calabria ha valutato così i risultati in controtendenza per il centrodestra in Calabria: «Vinciamo una partita 4 a 1 nelle città capoluogo dove si perdeva 4 a 1. C’è una grande e netta affermazione del centrodestra anche con un’alleanza che ha portato risultati importanti, quella tra il Pdl e l’Udc, che ci consente di confermare questa squadra, che a livello regionale ha prodotto in un anno delle risposte importanti». Sui motivi di questa controten-

denza rispetto al resto del Paese ha aggiunto: «Qui abbiamo scelto gli uomini giusti per guidare le nostre comunità lo abbiamo fatto sulla scorta di valutazioni e di scelte della classe dirigente locale e regionale. Questa politica regionale oggi sta fornendo delle risposte importanti, perché si dimostra vicina ai cittadini, attua il percorso legato alle riforme, riesce a essere una politica innovativa e riesce ovviamente ad avere la condivisione del cittadino elettore». Sulla possibilità di un’alleanza tra Pdl e Casini a livello nazionale Scopelliti dice: «Anche questo ovviamente da noi ha funzionato. Deve rappresentare un momento di riflessione per

«Non è facile, però è una delle strade che bisogna battere per cercare di confermare questa maggioranza, perché sono convinto che possa nascere»

capire e comprendere che si deve e si può costruire un rapporto guardando in prospettiva. Non è facile, però è una delle strade che bisogna battere per cercare di confermare questa maggioranza, perché sono convinto che il polo dei moderati possa nascere e diventare un governo duraturo, forte, stabile eautorevole e dare una risposta importante al nostro Paese inprospettiva». Sui toni accesi tenuti dell’ ultima campagna elettorale a livello nazionale, ritenuti una delle cause della sconfitta, Scopelliti ha detto: «il problema è che quando si rincorrono i problemi si alzano i toni e i cittadini sono molto più attratti da chi è in grado di risolvereproblematiche e dare risposte anziché dalle polemiche. Abbiamo inseguito un po’ quest’odio scatenato dalla sinistra che tende ad alimentare un momento di conflitto sociale che noi dovremmo abbandonare per pensare sempre di più a concentrarci sui problemi della gente, in una fase storica del paese difficile e complessa. Credo che questa sia la grande politica che il centrodestra debba riscoprire».

CATANZARO - Si è conclusa la serie degli incontri promossi dall’assessorato regionale all’Agricoltura con i rappresentanti di alcune realtà legate al mondo della pesca della regione greca della Macedonia. Gli incontri erano specificatamente volti ad individuare delle tematiche di possibile collaborazione tra i Gruppi di azione costiera in corso di costituzione in Calabria ed analoghe realtà produttive greche. Queste Il programma prevede un azioni di collaborazione in- intervento economico nelle ternazionale fanno parte delle misure previste dal zone di pesca costiere bando della Regione di in stato di crisi consentendo prossima scadenza che, per la prima volta, introduce l’integrazione della pesca l’approccio dei programmi leader nel mondo della pe- con altre realtà economiche sca. Il programma prevede un intervento economico nelle zone di pesca costiere in stato di crisi consentendo l’integrazione delle attività della pesca con altre realtà economiche locali quali quella turistica. La delegazione calabrese era composta dal dirigente generale del dipartimento Agricoltura Giuseppe Zimbalatti, dal dirigente Ernesto Forte e da Andrea Ponticelli, coordinatore della società "Aquatech" che svolge assistenza tecnica alla regione Calabria per il programma Fep. Nel corso della visita si sono svolti incontri nella sede della regione Macedonia a Kavala, nella sede del Fisheries Research Institute di Kavala, del gruppo di azione costiera (Flag: Fisheries LocalAction Groups) e di Salonicco. Al Fishery Research Institute, l’incontro con il direttore Argyris Kallianiotis ha permesso di definire un quadro di possibile collaborazione nella organizzazione di borse di studio per giovani laureati calabresi. Le tematiche, che sarà possibile affrontare, saranno quelle legate alle ricerca applicata nel campo del controllo dello sforzo di pesca, nella valorizzazione delle riserve marine per attività culturali e turistiche, nella ricerca applicata alle barriere artificiali per ripopolamento ittico.

A.M

Zavettieri: il bipolarismo classico è crollato CATANZARO - Anche i Socialisti uniti di Saverio Zavettieri traggono hanno tratto le loro conclusioni sul voto delle amministrative. «Il dato elettorale che emerge dalla recente consultazione amministrativa pur nella sua complessa edarticolata realtà, risulta per taluni versi inatteso e sorprendente, oltre che foriero di implicazioni sul sistema politico maggiori di quanto si possa immaginare». Questo è quanto contenuto in una nota diffusa ieri dal segretario nazionale dei Socialisti Uniti-Psi. «Al di là della sconfitta effettiva del centrodestra - prosegue Zavettieri - e della apparente vittoria del centrosinistra, nonché l’irrilevanza del terzo polo costretto a fare i conti con la nuova realtà, anche al proprio interno, il successo, a volte abnorme, di alcuni candidati a sindaco fuori dagli schemi, vedi Napoli, Milano e

C o n fe d e r a z io n e G e n e r a le d e ll’A g r ic o ltu r a Ita lia n a C o n fa g r ic o ltu r a d i C a ta n z a r o

Cagliari, segnano un duro colpo al bipolarismo classico con il tentativo di fasce crescenti dell’elettorato di ricercare una via d’uscita al sistema attuale divenuto mobile, sclerotico e bloccato». Morte del bipolarismo, dunque. Una tesi, del resto che Zavettieri sostiene da tempi non sospetti. «Se il voto sarà valutato per quello che è sul piano amministrativo e per il significato assunto sul piano politico senza opportunismi e trionfalismi - conclude Zavettieri - esso può portare a una correzione di rotta in entrambi gli schieramenti, come auspicabile, oppure diversamente la situazione continuerà ad avvitarsi con grave danno per il Paese e per le stesse omunità locali». A.M

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IN CALABRIA Capua: «Trenta imprese calabresi saranno a Montreal per Echo Italia»

Ammonta a sette milioni di euro la cifra stanziata dal ministero dell’Istruzione per l’assegnazione di borse di studio agli studenti

Regione, Caligiuri: «Attivate rilevanti risorse per le scuole» di Nicoletta Trapasso CATANZARO - La Regione ha attivato rilevanti risorse per le scuole calabresi. Tra queste, sette milioni di euro del ministero dell’Istruzione destinati all’assegnazione di borse di studio per gli studenti della scuola dell’obbligo che la Regione sta già trasferendo ai beneficiari. Tali risorse - informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale - sono previste in attuazione alla legge nazionale che regola le norme per la parità scolastica ed il diritto allo studio e sono destinate agli alunni che appartengono ai nuclei familiari con un reddito fino a 10.633 euro (attestato dalla certificazione Isee). Le domande potranno essere inviate entro il 20 giugno prossimo alle segreterie della varie scuole. «Secondo gli indirizzi del presidente Scopelliti, ribaditi anche nell’ultima riunione di Giunta, la Regione - ha detto l’assessore regionale alla Cultura Mario Cali-

giuri - ha messo in circolo risorse importanti per migliorare la qualità delle scuole calabresi e per alleviare la grave emergenza sociale che colpisce sopratutto i ceti più deboli». Caligiuri ha, poi, ricordato l’avviso destinato alle scuole calabresi che concede quattordici milioni di euro per realizzare laboratori matematico-scientifici e linguistici, sistemi per videoconferenza e formazione a distanza. In tale ambito sono previste tecnologie specifiche per gli alunni che presentano disturbi nell’apprendimento, a cominciare dalla disles-

I contributi scolastici sono destinati agli alunni che appartengono ai nuclei familiari con un reddito fino a 10.633 euro

sia. Le domande potranno essere presentate a partire dal prossimo giovedì 9 giugno e fino a lunedì 20. Altro bando in corso è quello che concede 900 mila euro ai Comuni per l’acquisto di scuolabus. Le domande scadono sabato 4 giugno. Tutti gli avvisi sono pubblicati sul sito istituzionale www.regione.calabria.it/istruzione. L’assessore Caligiuri invita amministratori comunali e dirigenti scolastici a prenderne visione e partecipare, secondo le modalità previste, così come sollecita ad aderire, entro il 15 luglio, all’iniziativa promosse attraverso il portale "Scuola Mia" dei ministeri dell’Istruzione e dell’Innovazione per modernizzare i processi di apprendimento delle scuole calabresi. «Aumentare la qualità dell’istruzione e innovare gli insegnamenti - ha sostenuto Caligiuri - sono obiettivi che il presidente Scopelliti sta promuovendo con interventi strutturali per migliorare la scuola pubblica calabrese».

CATANZARO - È stata inaugurata a Montreal, la grande manifestazione "Echo Italia", dove la Regione ha partecipato con numerose aziende interessate ad esplorare ed entrare nel mercato canadese, cogliendone tutte le possibilità. L’assessore regionale all’Internazionalizzazione Fabrizio Capua, a capo della delegazione istituzionale, ha sottolineato l’importanza dell’operazione L’assessore regionale commercialee,soprattutto,il carattere di innovatività che all’Internazionalizzazione ha reso la collaborazione con ha sottolineato la Camera di commercio di Montreal davvero efficiente l’importanza rispetto al passato. dell’operazione «Sono circa trenta le imprese calabresi appartenenti ai tre commerciale canadese settori prescelti (Ict, agroalimentare e oreficeria) che hanno aderito all’iniziativa - ha sottolineato l’assessore - dando una dimostrazione importante del fatto che sta avvenendo un vero e proprio cambiamento nella mentalità degli imprenditori calabresi, i quali hanno iniziato a guardare a questi eventi come ad un investimento da sostenere. Si tratta di un cambio di mentalità che può comportare rilevanti ritorni, tanto a livello di introiti quanto a livello di immagine». «Si tratta di una strategia - prosegue Capua - perseguita fin dal momento del mio insediamento e che trova la sua cornice di riferimento nel programma ’Calabria Internazionale’ che persegue la promozione di un’immagine sistemica delle imprese

L'assessore regionale all'Internazionalizzazione Fabrizio Capua

regionali e si propone di incrementare l’attrazione di investimenti diretti esteri che garantiscano significative ricadute sull’integrazione con i sistemi produttivi locali in termini di indotto, di creazione di reti tra imprese e di innovazione tecnologica».

Impianti fotovoltaici, nuovi contributi per 11 milioni di euro CATANZARO - «Uno sforzo rilevante che l’amministrazione regionale, comprendendo il notevole interesse dei Comuni e le opportunità costituite dalla cumulabilità del contributo con il ’conto energia’ nel caso di impianti su edifici scolastici, ha voluto compiere per mettere a disposizione di un gran numero di amministrazioni locali cospicue somme per consentire la riduzione di costo energetico delle utenze elettriche e la creazione di sicure fonti di entrata nei già fragili bilanci comunali». È quanto si afferma in una nota del dipartimento Attività produttive. Lo stesso Dipartimento informa che, con decreto dello scorso 24 maggio, è stata approvata la graduatoria definitiva dell’"Avviso pubblico per il sostegno alla realizzazione di im-

pianti solari fotovoltaici nelle strutture e nelle componenti edilizie di proprietà delle amministrazioni comunali". Beneficiarie dell’avviso sono le Amministrazioni comunali cui sono stati concessi detti contributi nell’ambito del Por Fesr 2007-2013 per la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonte solare di potenza inferiore a 20 kW. Considerato il notevole successo riscosso dall’iniziativa - che ha registrato la partecipazione di ben 377 comuni - l’amministrazione regionale ha inteso incrementare la dotazione finanziaria dell’Avviso, che inizialmente era pari a 15 milioni, con l’assegnazione di ulteriori 11 milioni di euro. L’incremento della dotazione finanziaria, sino alla complessiva somma di 26 milioni di euro, prosegue la nota,

ha consentito di ammettere al finanziamento ben 269 amministrazioni comunali calabresi rispetto alle 162 finanziabili con la dotazione iniziale. I contributi concessi sono pari al 75% dell’importo richiesto per i Comuni con popolazione superiore a 5000 abitanti mentre coprono il 100% delle spese nel caso di quelli con popolazione inferiore. Spetta adesso alle singole Amministrazioni, beneficiarie del finanziamento, attivarsi per la realizzazione delle opere previste nei relativi progetti, nel più breve tempo possibile, onde consentire alla Regione Calabria la pronta rendicontazione alla Comunità Europea delle somme erogate. r.c


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Giovedì 2 Giugno 2011

TRIBUNALE DI CASTROVILLARI Esecuzioni Imm. n. 169/96 + 15/97 + 65/98 R.G.E. G.E. Dr.ssa Teresa Reggio Professionista Delegato: Vittorio Cerbini Lotto 1: Piena proprietà di quoziente di terreno di mq. 3510 sito in località Canna, del Comune di Tarsia (CS) di cui mq. 2510 occupoati da piazzali ed aiuole, e 249 mq sistemati a pavimentazione in conglomerato biluminoso. Inoltre, sulla superficie residua, insistono un fabbricato di mq. 106 ed un capannone industriale di mq. 645. Prezzo base: euro 241.558,00 Lotto 2: Diritti pari a 1/12 della piena proprietà di un quoziente di terreno di mq.complessivi 11.690, sito in loc. Canna nel Comune di Tarsia (CS). Prezzo base: euro 8.490,00 Vendita senza incanto: 20.07.2011 Vendita con incanto: 21.07.2011 Le vendite saranno effettuate presso lo studio del professionista Delegato: Dr. Vittorio Cerbini Presentare le offerte entro h. 13.00 del giorno precedente la vendita presso lo studio del Professionista delegato Dr. Vittorio Cerbini, con studio in via Peonie 24/c, Castrovillari. Maggiori informazioni presso lo studio sito in via Peonie 24/c, Castrovillari. °°°°°°°°°° Esecuzioni Imm. n. 105/1998 R.G.E. G.E. Dr.ssa Reggio Teresa Professionista Delegato: Dr. Vincenzo Cerbini Lotto: Complesso immobiliare, censito in catasto al foglio 94 p.lle 63 e 200. Prezzo base: euro 530.719,00 Vendita senza incanto: 27.07.2011 Vendita con incanto: 28.07.2011 Le vendite saranno effettuate presso lo studio del professionista Delegato: dinnanzi a sè e presso il proprio studio in Castrovillari alla via Delle Peonie 24/c. Presentare le offerte entro h.13:00 del giorno precedente la data della vendita presso lo studio del Professionista delegato. Maggiori informazioni presso lo studio del Dr. Vincenzo Cerbini sito in Castrovillari alla via Delle Peonie 24/c, tel e fax 0981/483226, e sui siti www.tribunaledicastrovillari.it e www.asteimmobili.it.

TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI EX ART. 569 COMMA 3 C.P.C. NELLA PROCEDURA ESECUTIVA IMMOBILIARE N. 48/2000 R.E. SI RENDE NOTO Che il Giudice dell'Esecuzione nella procedura N. 48/2000, all'udienza del 20 aprile 2011 ha disposto la vendita ai pubblici incanti in unico lotto del seguente compendio immobiliare: LOTTO UNICO - "Unità immobiliare sita in Lamezia Terme c/da Barbuto, via degli Enotri, costituita, al piano terra, da due locali molto estesi, da un servizio igienico, un deposito e l'ingresso con vano scala, al primo piano, da una cucina-pranzo, un salone, due camere da letto e due bagni. L'immobile è riportato nel NCEU di detto comune al Foglio 31, Part.lla 127 sub 3 P.T. magazzino, cat. C/2 Classe 1A consistenza mq. 109 al primo piano sub 4 in corso di costruzione. Spese di condono di Euro 25.000". Essa deve aver luogo al prezzo base di Euro 47.460,94; Le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori ad Euro 1.423,83. Ognuno, ai sensi dell'art. 579, comma 1 c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte all'incanto personalmente, a mezzo di mandatario munito di procura speciale o di procuratore legale, anche a norma dell' 579 comma 3 c.p.c. (il procuratore legale dovrà in ogni caso essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi di cui al citato art. 579 comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all'art. 583, comma 1 c.p.c.). Ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto, deve presentare istanza di partecipazione, in regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di RG.E. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa si riferisce, il prezzo proposto, le proprie generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di comunione legale dei beni, occorrerà indicare anche le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro-quota, il bene, in caso di aggiudicazione;

nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179, comma 1, lettera f, cod.civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), l'espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima. L'istanza, nel caso di presentazione da parte di un minorenne, dovrà essere sottoscritta di genitori, previa autorizzazione del Giudice tutelare, d depositare in copia conforme. In caso di istanza presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento. Non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l'istanza. All'istanza di partecipazione deve essere allegata copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società). Con l'istanza di partecipazione da presentarsi in busta chiusa senza segni di riconoscimento, deve essere depositato l'assegno circolare non trasferibile, intestato a "Poste Italiane S.p.A." tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di un decimo del prezzo base d'asta. All'esterno della busta vanno annotati, a cura del Cancelliere, ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del Giudice dell'Esecuzione e la data dell'udienza fissata per la vendita all'incanto. Le buste saranno aperte all'udienza stabilita per l'incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell'aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni dell'art. 581 c.p.c.; la mancata partecipazione all'incanto, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo, comporterà l'incamera mento di 1/10 della cauzione, che, di contro, sarà immediatamente restituita dopo la chiusura dell'incanto, ove l'offerente, regolarmente presente, non divenga aggiudicatario; nel caso di una sola istanza di partecipazione, occorrerà comunque apportare un rialzo minimo ex art. 581 comma 2 per conseguire l'aggiudicazione provvisoria. A norma dell'art. 584 c.p.c. infatti, avvenuto l'incanto, possono essere presentate offerte di acquisto entro il termine perentorio di dieci giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di 1/6 quello raggiunto nell'incanto; l'aggiudicazione pertanto diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non siano state presentate offerte. All'istanza di partecipazione deve essere allegata copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri () la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società). Con l'istanza di partecipazione da presentarsi in busta chiusa senza segni di riconoscimento, deve essere depositato l'assegno circolare non trasferibile, intestato a "Poste Italiane S.p.A" tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di un decimo del prezzo base d'asta. All'esterno della busta vanno annotati, a cura del Cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del Giudice dell'Esecuzione e la data dell'udienza fissata per la vendita all'incanto. Le buste saranno aperte all'udienza stabilita per l'incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell'aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni dell'art. 581 c.p.c.; la mancata partecipazione all'incanto, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo, comporterà l'incameramento di 1/10 della cauzione, che, di contro, sarà immediatamente restituita dopo la chiusura dell'incanto, ove l'offerente, regolarmente presente, non divenga aggiudicatario; nel caso di una istanza di partecipazione, occorrerà comunque apportare un rialzo minimo ex art. 581 comma 2 per conseguire l'aggiudicazione provvisoria. A norma dell'art. 584 c.p.c. infatti, avvenuto l'incanto, possono essere presentate offerte di acquisto entro il termine perentorio di dieci giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di 1/6 quello raggiunto nell'incanto; l'aggiudicazione pertanto diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non siano state presentate offerte in aumento. Tali offerte potranno essere depositate presso la Cancelleria, nelle forme di cui all'art. 571 c.p.c. prestando cauzione per un'a somma pari al doppio della cauzione versata per la partecipazione all'incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara secondo le previsioni di cui all'art. 584, comma 3, c.p.c. Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell'art. 584, comma 3 c.p.c., l'aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti (salvo che ricorra un documentato, giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui importo è trattenu-

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to come rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione. In ogni caso, le spese di trasferimento sono a carico dell'aggiudicatario cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonché per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sugli immobili acquistati. E' possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente al protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è reperibile presso la Cancelleria. E' fissato, per la presentazione presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari delle offerte di acquisto, ex art. 571 c.p.c. del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto nella relazione dell'esperto in atti alla quale;si fa espresso richiamo, quale parte Integrante e sostanziale della presente ordinanza, termine fino alle ore 13,00 del giorno 19 luglio 2011 con le modalità e per il prezzo base di cui sopra. E' fissata per il giorno 20 luglio 2011., ore di rito, la vendita ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato con le modalità e per il prezzo base di cui innanzi. Gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall'esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative. La vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo. L a vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere, ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell'anno in corso e dell'anno precedente non pagate dal debitore per qualsiasi motivo non considerati, anche se occultati e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. L'aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di sessanta giorni dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a "Poste Italiane S.pA." (qualora il procedimento si fondi su credito fondiario e l'aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto, all'assegno circolare sarà sostituito, ex art. 41, comma 4, D.lgs. I settembre 1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca creditrice, nei limiti del credito azionato per capitale, interessi e spese con collocazione privilegiata, entro lo stesso termine e detratto un accantonamento nella misura' che sarà indicata dal G.E.); in mancanza, si provvederà a dichiarare la decadenza dell'aggiudicazione, a norma dell'art. 587 c.p.c. Soltanto all'esito degli adempimenti precedenti, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché del pagamento delle spese di trasferimento, da effettuarsi contestualmente a quello della differenza del prezzo di aggiudicazione, nella misura del 20% di questo ultimo sarà emesso il decreto di trasferimento ai sensi dell'art. 586 c.p.c. Lamezia Terme, lì 24.05.2011 IL FUNZIONARIO GIUDIZIARIO (Dott.ssa Leonilde Bonaddio) °°°°°°°°°° N. 33/82+24/99 (parziale) Reg. Es. Imm. AVVISO DI VENDITA IL PROFESSIONISTA DELEGATO NOTAIO DOTTOR GIANLUCA PERRELLA Presso ASSOCIAZIONE NOTARILE PROCEDURE ESECUTIVE DI LAMEZIA TERME Piazza della Repubblica - Lamezia Terme nella Procedura Esecutiva N.22/82+24/99 (parziale) R.E. Visto il provvedimento di delega alla vendita emesso dal Giudice dell'Esecuzione del Tribunale di Lamezia Terme in data 10/05/2006 e successiva del 22.2.2010 ai sensi dell'art. 591 bis c.p.c. a seguito di istanza di vendita formulata dal Creditore Procedente "BANCO DI ROMA S.p.A."; Considerato che appare opportuno rifissare la vendita dei beni pignorati alle stesse condizioni delle precedenti aste; Visto l'art. 569 c.p.c. AVVISA che in data 25 luglio 2011 alle ore 11,00, Palazzo di Giustizia di Lamezia Terme, Piazza della Repubblica, piano primo seminterrato, presso i locali dell'Associazione Notarile, si terra la vendita con incanto dei seguenti immobili posti in Lamezia Terme, sezione Sambiase alla località Sant'Ermia n. 51, e precisamente: LOTTO N. 1 - Opificio al piano terra (seminterra-

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to), destinato ad attività olearia, afferente ad un edificio a due livelli. Il magazzino è composto da due locali in muratura contigui (collegati con il lotto n. 2 posto a oriente degli stessi), accessibili dalla corte comune, lato Sud, attraverso due aperture dotate di infissi in alluminio e porte in ferro, a Nord è stata ricavata un'intercapedine compresa tra l'edificio e il muro di sostegno controterra. Individuazione Catastale: censita nel Catasto Urbano, Comune di Lamezia Terme, zona censuaria di Sambiase, foglio di mappa 69, particella 774/sub 9, z.c. 3, categoria D/1 (Opifici) e rendita euro 698,00.L'unità immobiliare è corredata dal sub 1 - Bene comune non censibile Scale e sub. 2 - Bene comune non censibile Corte. Regolarità edilizia: Costruito in epoca antecedente alla "legge ponte" del 6 agosto 1967, N. 765 "Modificazioni ed integrazioni alla legge urbanistica 17 agosto 1942, n. 1150".Non è stato rilevato, pertanto, alcun abuso edilizio. PREZZO BASE D'ASTA: Euro 30.000,00 (euro trentamila virgola zero zero) CAUZIONE euro 3.000,00 (euro tremila virgola zero zero) AUMENTO MINIMO euro 1.500,00 (euro millecinquecento virgola zero zero) LOTTO N. 2 - Opificio al piano terra (seminterrato), destinato ad attività olearia, afferente ad un edificio a due livelli. Il lotto è composto da due locali divisi dal corpo scale di collegamento all'alloggio ubicato al piano primo. Vi si accede attraversando la corte comune, in parte coperta, mediante delle aperture in alluminio dotate di porte in ferro, ricavate sul lato Sud. L'unità immobiliare è composta da due zone ben distinte, divise fisicamente dal corpo scala. Nella zona occidentale (rispetto alla scala) insiste un locale oleificio, un deposito, un ufficio e un wc. Nella zona orientale è ubicato un locale di servizio e un deposito. L'accesso ai locali avviene attraversando la corte comune, su parte della quale è sorta una tettoia abusiva, realizzata con travi e pilastri in ferro e coperta con lamiera grecata (in parte gettate con tavelloni), per la quale è stata prevista la demolizione. Individuazione Catastale: censita nel Catasto Urbano, Comune di Lamezia Terme, zona censuaria di Sambiase, foglio di mappa 69, particella 774/sub 10, z.c. 3, categoria D/1 (Opifici), e rendita euro 868,00. L'unità immobiliare è corredata dal sub 1 - Bene comune non censibile Scale e sub. 2 - Bene comune non censibile Corte. Regolarità edilizia: L'unità immobiliare è stata costruita illecitamente negli anni 70 è per la stessa è stata presentata domanda di condono edilizio in data 30/06/1986 con prot. N. 35.126, fascicolo N. 4250, non ancora conclusa. Sono state rilevate delle opere abusive realizzate posteriormente alla presentazione della domanda di condono edilizio per le quali è stata prevista la demolizione. PREZZO BASE D'ASTA: Euro 25.500,00 (euro venticinquemilacinquecento virgola zero zero) al netto delle spese di condono e dei costi di demolizione. CAUZIONE euro 2.550,00 (euro duemilacinquecentocinquanta virgola zero zero) AUMENTO MINIMO euro 1.275,00 (euro milleduecentosettantacinque virgola zero zero) LOTTO N. 4: - Appartamento al piano primo, esposizione Nord-Sud, afferente ad un edificio a due piani, utilizzato come abitazione, avente ingresso dalla zona Nord della corte comune, composto da ingresso-disimpegno, cucina, soggiorno, due camere, un bagno ed un balcone ricavato lungo tutto il fronte Sud. Individuazione Catastale: censita nel Catasto Urbano del Comune di Lamezia Terme, sezione censuaria di Sambiase, foglio di mappa 69, particella 774/sub 6, z.c. 3, categoria A/3 (abitazione economica), classe 1, consistenza 5 vani e rendita Euro 160,10. L'unità immobiliare è corredata dal sub 1 - Bene comune non censibile Scale e sub. 2 - Bene comune non censibile Corte. Regolarità edilizia: Costruito in epoca antecedente alla cosiddetta "legge ponte" del 6 agosto 1967, N. 765 "Modificazioni ed integrazioni alla legge urbanistica 17 agosto 1942, n. 1150". Non è stato rilevato, pertanto, alcun abuso edilizio. PREZZO BASE D'ASTA: Euro 32.000,00 (euro trentaduemila virgola zero zero). CAUZIONE euro 3.200,00 (euro tremiladuecento virgola zero zero) AUMENTO MINIMO euro 1.600,00 (euro milleseicento virgola zero zero) LOTTO N. 5: - Appartamento al piano primo, esposizione Nord-Sud, afferente ad un edificio a due piani, utilizzato come abitazione con finiture di tipo civile ed ingresso sia dalle scale comuni con partenza dallo spiazzo coperto, lato Sud, che dalla corte comune, lato Nord. L'alloggio, rifinito in ogni sua parte, risulta composto da due corpi di fabbrica; uno di

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Giovedì 2 Giugno 2011 modesta estensione, con struttura portante in muratura a due piani utilizzato come deposito, ricavato nella zona Nord e l'altro, che rappresenta l'appartamento, è composto da ingresso-disimpegno, soggiorno, cucina, quattro camere, un servizio igienico, un wc ed un balcone ricavato lungo tutto il fronte Sud. Per tutta la lunghezza del lato Sud, è stata realizzata, a partire dal piano terra una tettoia abusiva ed illegittima, in parte con copertura in lamiera, non calpestabile, in parte a terrazza calpestabile; inoltre, una piccola porzione della terrazza pari a mq 16,00, risulta ulteriormente coperta con una tettoia in ferro e tetto in lastre di lamiera (per tipologia simile ai coppi). Per tutti i manufatti abusivi è stata prevista la demolizione. Individuazione Catastale: censita nel Catasto Urbano del Comune di Lamezia Terme, sezione censuaria di Sambiase, foglio di mappa 69, particella 774/sub 7, z.c. 3, categoria A/3, classe 2, consistenza 8 vani e rendita Euro 301,61. L'unità immobiliare è corredata dal sub 1 - Bene comune non censibile - Scale e sub. 2 - Bene comune non censibile - Corte. Regolarità edilizia: Costruito illecitamente negli anni 70 è per la stessa è stata presentata domanda di condono in data 30/06/1986 con prot. N. 35.126, fascicolo N. 4250, non ancora conclusa. Sono state rilevate delle opere abusive realizzate posteriormente alla presentazione della domanda di condono edilizio per le quali è stata prevista la demolizione. PREZZO BASE D'ASTA: Euro 54?500,00 (Euro cinquantaquattro-milacinquecento virgola zero zero), al netto delle spese di condono e dei costi di demolizione. CAUZIONE euro 5.450,00 (euro cinquemilaquattrocentocinquanta virgola zero zero) AUMENTO MINIMO euro 2.725,00 (euro duemilasettecentoventicinque virgola zero zero) LOTTO N. 7: - Terreno ricadente in zona agricola composto da due particelle che costituiscono un unico corpo regolare, in leggera pendenza, accessibile dalla corte comune ai fabbricati che si collega alla strada provinciale S.P. 163/1. L'accesso a tale lotto avviene solo ed esclusivamente mediante passaggio su corte comune ai lotti 1-6, condizione che deve essere rispettata e salvaguardata da tutti i proprietari dei beni. Il lotto risulta coltivato, in genere ad orto e caratterizzato da qualche sporadico albero da frutto. Gravato da servitù di passaggio, anche con mezzi meccanici a favore di altro lotto. Una parte del fondo risulta occupata da un grosso manufatto con struttura portante in cemento armato, allo stato rustico, di natura abusiva per il quale è stata prevista la demolizione con trasporto in discarica del materiale di risulta. Sul fondo agricolo è, altresì, posizionata una vasca per la raccolta d'acqua ad uso irriguo. Individuazione Catastale: censito nel Catasto Terreni, sezione censuaria di Sambiase, Foglio di mappa 69, Particelle - 744, seminativo, classe 2, are 14.60, R.D. euro 8,10, R.A. euro 2,31; - 483, pascolo, classe 2, are 4.30, R.D. euro 0,26, R.A. euro 0,13. Regolarità edilizia: E' stato rilevato un manufatto abusivo per il quale è stata prevista la demolizione a carico dell'acquirente sub-asta. PREZZO BASE D'ASTA: Euro 8?000,00 (Euro ottomila virgola zero zero), al netto dei costi di demolizione. CAUZIONE euro 800,00 (euro ottocento virgola zero zero) AUMENTO MINIMO euro 400,00 (euro quattrocento virgola zero zero) Gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui ognuno si trova, senza alcuna garanzia per evizione, molestie e pretese di eventuali conduttori; con gli accessori, dipendenze, pertinenze, servitù attive e passive esistenti e diritti proporzionali sulle parti dell'edificio che devono ritenersi comuni a norma di legge (ed eventuale regolamento di condominio). I beni di cui sopra sono meglio descritti nella relazione di stima a firma dell'esperto ing. Ottaviano Ferrieri, che può essere consultata dall'offerente (ed alla quale si fa espresso rinvio anche per tutto ciò che concerne l'esistenza di eventuali oneri e pesi a qualsiasi titolo gravanti sui beni) sul sito internet www.portaleaste.com e su "Il Domani" (Edizione Regionale). Custode dei beni pignorati è il dott. Fabio Massimiliano Canzoniere, con studio in Lamezia Terme alla via dei Mille, cui tutti gli interessati potranno rivolgersi per visionare i beni. E' possibile chiedere un finanziamento pari al 70/80% del prezzo base agli Istituti di credito che hanno aderito all'intesa con il Tribunale di Lamezia Terme, ossia: Banca Carime, San Paolo IMI-Banco di Napoli, Banca Popolare di Crotone, Monte dei Paschi di Siena, Banca di Catanzaro, a cui potranno rivolgersi direttamente. I mutui saranno garantiti da ipoteca da iscrivere sullo stesso immobile posto in vendita. Maggiori informazioni potranno essere chieste alle banche interessate.

Se l'offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione verrà immediatamente restituita dopo la chiusura della gara, salvo che lo stesso non abbia omesso di partecipare alla medesima, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo: in tale caso la cauzione è restituita solo nella misura dei 9/10 (nove decimi) dell'intero e la restante parte è trattenuta come somma rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione. In caso di dubbi sulla sussistenza dei motivi giustificati per la mancata partecipazione alla gara, l'offerente si rivolgerà al Giudice, che disporrà in merito alla restituzione dell'intera cauzione o respingerà la relativa domanda. A norma dell'art. 46 DPR 06/06/2001 n. 380 l'aggiudicatario, qualora l'immobile si trovi nelle condizioni previste per il rilascio del permesso di costruire in sanatoria, dovrà presentare a proprie esclusive spese domanda di permesso in sanatoria, entro 120 giorni dalla notifica del decreto di trasferimento. Sono a carico dell'aggiudicatario tutte le spese per il trasferimento degli immobili nonché quelle relative alla cancellazione della trascrizione del pignoramento e di tutte le formalità con i relativi compensi spettanti al professionista delegato per le operazioni successive alla vendita, come liquidati dal G.E.. La pubblicità, le modalità di presentazione delle domande e le condizioni della vendita sono regolate dalle 'Condizioni generali in materia di vendite immobiliari delegate' allegate al presente avviso. Lamezia Terme, lì 26 maggio 2011 il professionista delegato dottor Gianluca Perrella notaio CONDIZIONI GENERALI IN MATERIA DI VENDITE IMMOBILIARI DELEGATE Le offerte di acquisto dovranno essere presentate in busta chiusa contenente domanda di partecipazione in carta legale, entro le ore 12,00 del giorno 20 luglio 2011. Sulla busta dovranno essere indicate le sole generalità di chi presenta l'offerta, che può anche essere persona diversa dall'offerente, il nome del professionista delegato, la data della vendita e il numero della procedura. Nessuna altra indicazione - né il bene per cui è stata fatta l'offerta o altro - deve essere apposta sulla busta. Il termine di versamento del saldo prezzo, nonché degli ulteriori oneri, diritti e spese conseguenti alla vendita è di 60 giorni dall'aggiudicazione definitiva. L'offerta dovrà contenere: - Il cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale, domicilio, stato civile, recapito telefonico del soggetto cui andrà intestato l'immobile, il quale dovrà anche presentarsi alla udienza fissata per la vendita. Non sarà possibile intestare l'immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l'offerta. Se l'offerente è coniugato e in regime di comunione legale dei beni, dovranno essere indicati anche i corrispondenti dati del coniuge. Nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179, co. 1°, lett. f, codice civile, quella del coniuge non acquirente di cui al 2° co. della medesima disposizione normativa. In caso di dichiarazione presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento. Se l'offerente è minorenne, l'offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del Giudice Tutelare. Se l'offerente agisce quale legale rappresentante di altro soggetto, dovrà essere allegato certificato del registro delle imprese da cui risultino i poteri ovvero la procura o l'atto di nomina che giustifichi i poteri. - I dati identificativi del bene per il quale l'offerta è proposta. - L'indicazione del prezzo offerto, che non potrà essere inferiore al prezzo minimo indicato nell'avviso di vendita, a pena di esclusione. - L'espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima. All'offerta dovrà essere allegata una fotocopia del documento di identità dell'offerente, nonché un assegno circolare non trasferibile intestato a "notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n.33/82 R.E.", per un importo pari al 10 per cento del prezzo offerto, a titolo di cauzione, che sarà trattenuta in caso di rifiuto dell'acquisto. Nessuna somma sarà richiesta, in questa fase quale fondo spese. L'offerente è tenuto a presentarsi all'udienza sopra indicata di persona, o a mezzo di mandatario munito di procura speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata che dovrà essere depositata contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all'art.583. co. 1°, c.p.c.. I procuratori legali possono fare offerte per persona da nominare. In caso di aggiudicazione, l'offerente è tenuto al versamento del saldo prezzo e degli oneri, diritti e

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spese di vendita nel termine indicato in offerta, ovvero, in mancanza, entro 60 giorni dall'aggiudicazione definitiva mediante due distinti assegni circolari non trasferibili intestati a "notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva 33/82 R.E.", uno quale differenza prezzo di aggiudicazione e uno pari al venti per cento del prezzo stesso quale presumibile importo per spese. In caso di inadempimento, l'aggiudicazione sarà revocata e l'aggiudicatario perderà tutte le somme versate. In caso di più offerte valide, si procederà a gara sulla base della offerta più alta. La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni si trovano, con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive. La vendita è a corpo e non a misura, eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo. La vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell'anno in corso e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. L'immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento della vendita, eventuali iscrizioni e saranno cancellate a spese e cura dell'aggiudicatario. Ogni onere fiscale derivante dalla vendita sarà a carico dell'aggiudicatario. Per tutto quanto qui non previsto si applicano le vigenti norme di legge. Se gli immobili sono occupati dal debitore o da terzi senza titolo, la liberazione sarà effettuata a cura del Custode Giudiziario. Gli offerenti dovranno dichiarare la propria residenza nel Circondario del Tribunale di Lamezia Terme o eleggere domicilio in Lamezia Terme. OFFERTE IN AUMENTO DI UN QUINTO: A norma dell'art. 584 c.p.c., avvenuto l'incanto, possono ancora essere fatte offerte di acquisto entro il termine perentorio di 10 giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di 1/5 (un quinto) quello raggiunto nell'incanto. Pertanto l'aggiudicazione diverrà definitiva decorsi 10 giorni senza offerte in aumento. Divenuta definitiva l'aggiudicazione dovrà essere versata nei sessanta giorni successivi la differenza del prezzo di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a "notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva 33/82 R.E." nonché il venti per cento del prezzo di aggiudicazione sempre mediante assegno circolare non trasferibile intestato a "notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva 33/82 R.E." quale presumibile importo per spese. Tali offerte potranno essere depositate presso l'indirizzo sopra indicato, nelle forme di cui all'art. 571 c.p.c., prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per la partecipazione all'incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara secondo le previsioni di cui all'art. 584 c.p.c.. Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell'art. 584, comma 3, c.p.c., l'aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione. Ogni domanda di restituzione della cauzione dovrà essere indirizzata dagli offerenti al Giudice dell'Esecuzione. °°°°°°°°°° N. 31/2001 Reg. Es. Imm. AVVISO DI VENDITA IL PROFESSIONISTA DELEGATO DR. GIANLUCA PERRELLA Presso ASSOCIAZIONE NOTARILE PROCEDURE ESECUTIVE DI LAMEZIA TERME PIAZZA DELLA REPUBBLICA - LAMEZIA TERME nella procedura esecutiva N.31/01 R.E. Visto il provvedimento di delega alla vendita emesso dal Giudice dell'Esecuzione del Tribunale di Lamezia Terme in data 26/01/2007 ai sensi dell'art. 591 bis c.p.c. a seguito di istanza di vendita formulata dal creditore procedente Intesa Gestione Crediti S.p.A.; Considerato che - nonostante siano andati deserti i precedenti esperimenti d'asta - non appare opportuno ridurre ulteriormente il prezzo base d'asta; Visto l'art. 569 c.p.c.; AVVISA che in data 25 luglio 2011 alle ore 12,00, nel Palazzo di Giustizia di Lamezia Terme, Piazza della Repubblica, piano primo semin-

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terrato, presso i locali dell'Associazione Notarile, si terrà la vendita con incanto dei seguenti immobili: LOTTO N.1: - In territorio del Comune di Nocera Terinese alla contrada Campodorato, unità immobiliare facente parte del fabbricato avente accesso dalla Strada Nazionale SS. 18 Falerna-Nocera Terinese, e precisamente la piena proprietà della porzione immobiliare (di tipo economico), costituita da un piano terra (adibito a deposito e garages) e da un piano primo (comprendente un unico appartamento destinato a civile abitazione); il tutto riportato nel Catasto Fabbricati del Comune di Nocera Terinese con le seguenti indicazioni: - foglio di mappa 23, particella 236/sub 3, località Campodorato snc, piano T.1°, cat.A/3, cl. 2ª, vani 8, superficie catastale mq.204, rendita catastale euro 413,17. E' pertinente al descritto appartamento la corte annessa al fabbricato, identificata nel corrispondente Catasto Fabbricati al foglio di mappa 23, particella 236/sub.1 (bene comune non censibile). Prezzo base euro 54.212,40 (euro cinquantaquattromiladuecentododici virgola quaranta) Cauzione euro 5.421,24 (euro cinquemilaquattrocentoventuno virgola ventiquattro) Aumento minimo euro 2.710,62 (euro duemilasettecentodieci virgola sessantadue) LOTTO N. 2: - In territorio del Comune di Nocera Terinese alla contrada Campodorato, unità immobiliare facente parte del fabbricato avente accesso dalla Strada Nazionale SS 18 Falerna-Nocera Terinese e precisamente la quota di comproprietà pari ad una metà dell'intero dei locali deposito e lavorazione prodotti agricoli ubicati al piano terra; riportati nel Catasto Fabbricati del Comune di Nocera Terinese con le seguenti indicazioni: - foglio di mappa 23, particella 236/sub.5, località Campodorato, P.T., cat.C/2, cl. 1ª, consistenza mq.67, superficie catastale mq. 87, rendita catastale euro 65,75. Si precisa che la descritta particella 236/sub.5 deriva per "variazione della destinazione" dalla originaria particella 236/sub 2, giusta istanza presentata all'UTE di Catanzaro l'1.6.2007 n.4527.1/2007. E' pertinente al descritto locale la corte annessa al fabbricato, identificata nel corrispondente Catasto Fabbricati al foglio di mappa 23, particella 236/sub.1 (bene comune non censibile). Prezzo Base euro 9.965,88 (euro novemilanovecentosessantacinque virgola ottantotto) Cauzione euro 996,59 (euro novecentonovantasei virgola cinquantanove) Aumento minimo euro 498,30 (euro quattrocentonovantotto virgola trenta) LOTTO N. 3: - In territorio del Comune di Nocera Terinese alla contrada Campodorato, unità immobiliare facente parte del fabbricato avente accesso dalla Strada Nazionale SS 18 Falerna-Nocera Terinese, e precisamente la quota di comproprietà pari ad una metà dell'intero dell'appartamento per civile abitazione (di tipo economico) ubicato al piano primo; riportato nel Catasto Fabbricati del Comune di Nocera Terinese con le seguenti indicazioni: - foglio di mappa 23, particella 236/sub 4, località Campodorato, P.1°, cat.A/3, cl. 2ª, vani 4,5, rendita catastale euro 232,41. E' pertinente al descritto appartamento la corte annessa al fabbricato, identificata nel corrispondente Catasto Fabbricati al foglio di mappa 23, particella 236/sub. 1 (bene comune non censibile). Prezzo Base euro 13.377,00 (euro tredicimilatrecentosettantasette virgola zero zero) Cauzione euro 1.337,70 (euro milletrecentotrentasette virgola settanta) Aumento minimo euro 668,85 (euro seicentosessantotto virgola ottantacinque) Gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, senza alcuna garanzia per evizione, molestie e pretese di eventuali conduttori; con gli accessori, dipendenze, pertinenze, servitù attive e passive esistenti e diritti proporzionali sulle parti dell'edificio che devono ritenersi comuni a norma di legge (ed eventuale regolamento di condominio). I beni di cui sopra sono meglio descritti nella relazione di stima a firma dell'esperto ing. Vincenzo Torcasio, che può essere consultata dall'offerente (ed alla quale si fa espresso rinvio anche per tutto ciò che concerne l'esistenza di eventuali oneri e pesi a qualsiasi titolo gravanti sui beni) presso i locali dell'Associazione mentre l'ordinanza integrale sarà pubblicata sul sito internet www.portaleaste.com e su "Il Domani" (Edizione Regionale). E' possibile chiedere un finanziamento pari al 70/80% del prezzo base agli Istituti di credito che hanno aderito all'intesa con il Tribunale di Lamezia Terme, ossia: Banca Carime, San Paolo IMI-Banco di Napoli, Banca Popolare di Crotone, Monte dei Paschi di Siena, Banca di Catanzaro. I mutui saranno garantiti da ipoteca da iscrivere sullo stesso immobile posto in vendita.

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Giovedì 2 Giugno 2011 Maggiori informazioni potranno essere chieste alle banche interessate. Se l'offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione verrà immediatamente restituita dopo la chiusura della gara, salvo che lo stesso non abbia omesso di partecipare alla medesima, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo: in tale caso la cauzione è restituita solo nella misura dei 9/10 (nove decimi) dell'intero e la restante parte è trattenuta come somma rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione. In caso di dubbi sulla sussistenza dei motivi giustificati per la mancata partecipazione alla gara, l'offerente si rivolgerà al Giudice, che disporrà in merito alla restituzione dell'intera cauzione o respingerà la relativa domanda. A norma dell'art. 46 DPR 06/06/2001 n. 380 l'aggiudicatario, qualora l'immobile si trovi nelle condizioni previste per il rilascio del permesso di costruire in sanatoria, dovrà presentare a proprie esclusive spese domanda di permesso in sanatoria, entro 120 giorni dalla notifica del decreto di trasferimento. Sono a carico dell'aggiudicatario tutte le spese per il trasferimento degli immobili nonché quelle relative alla cancellazione della trascrizione del pignoramento e di tutte le formalità con i relativi compensi spettanti al professionista delegato per le operazioni successive alla vendita, come liquidati dal G.E.. Custode giudiziario dei peni sottoposti a vendita è l'avv. Rosa Maria Arcuri con studio in Lamezia Terme alla via Leonardo Da Vinci n.23, cui tutti gli interessati potranno rivolgersi per visitare i beni. La pubblicità, le modalità di presentazione delle domande e le condizioni della vendita sono regolate dalle 'Condizioni generali in materia di vendite immobiliari delegate' allegate al presente avviso. Lamezia Terme, lì 26 maggio 2011 il professionista delegato dott. Gianluca Perrella notaio CONDIZIONI GENERALI IN MATERIA DI VENDITE IMMOBILIARI DELEGATE Le offerte di acquisto dovranno essere presentate in busta chiusa contenente domanda di partecipazione in carta legale, entro le ore 12,00 del giorno 20 luglio 2011. Sulla busta dovranno essere indicate le sole generalità di chi presenta l'offerta, che può anche essere persona diversa dall'offerente, il nome del professionista delegato, la data della vendita e il numero della procedura. Nessuna altra indicazione - né il bene per cui è stata fatta l'offerta o altro - deve essere apposta sulla busta. Il termine di versamento del saldo prezzo, nonché degli ulteriori oneri, diritti e spese conseguenti alla vendita è di 60 giorni dall'aggiudicazione definitiva. L'offerta dovrà contenere: - Il cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale, domicilio, stato civile, recapito telefonico del soggetto cui andrà intestato l'immobile, il quale dovrà anche presentarsi alla udienza fissata per la vendita. Non sarà possibile intestare l'immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l'offerta. Se l'offerente è coniugato e in regime di comunione legale dei beni, dovranno essere indicati anche i corrispondenti dati del coniuge. Nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art.179, co. 1°, lett. f, codice civile, quella del coniuge non acquirente di cui al 2° co. della medesima disposizione normativa. In caso di dichiarazione presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare

eventuali offerte in aumento. Se l'offerente è minorenne, l'offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del Giudice Tutelare. Se l'offerente agisce quale legale rappresentante di altro soggetto, dovrà essere allegato certificato del registro delle imprese da cui risultino i poteri ovvero la procura o l'atto di nomina che giustifichi i poteri. - I dati identificativi del bene per il quale l'offerta è proposta. - L'indicazione del prezzo offerto, che non potrà essere inferiore al prezzo minimo indicato nell'avviso di vendita, a pena di esclusione. - L'espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima. All'offerta dovrà essere allegata una fotocopia del documento di identità dell'offerente, nonché un assegno circolare non trasferibile intestato a "notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n.31/01 R.E.", per un importo pari al 10 per cento del prezzo offerto, a titolo di cauzione, che sarà trattenuta in caso di rifiuto dell'acquisto. Nessuna somma sarà richiesta, in questa fase quale fondo spese. L'offerente è tenuto a presentarsi all'udienza sopra indicata di persona, o a mezzo di mandatario munito di procura speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata che dovrà essere depositata contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all'art.583. co.1°, c.p.c.. I procuratori legali possono fare offerte per persona da nominare. In caso di aggiudicazione, l'offerente è tenuto al versamento del saldo prezzo e degli oneri, diritti e spese di vendita nel termine indicato in offerta, ovvero, in mancanza, entro 60 giorni dall'aggiudicazione mediante due distinti assegni circolari non trasferibili intestati a "notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva 31/01 R.E.", uno quale differenza prezzo di aggiudicazione e uno pari al venti per cento del prezzo stesso quale presumibile importo per spese. In caso di inadempimento, l'aggiudicazione sarà revocata e l'aggiudicatario perderà tutte le somme versate. Il bene verrà definitivamente aggiudicato a chi avrà effettuato il rilancio più alto. La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni si trovano, con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive. La vendita è a corpo e non a misura, eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo. La vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell'anno in corso e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. L'immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento della vendita, eventuali iscrizioni e saranno cancellate a spese e cura dell'aggiudicatario. Ogni onere fiscale derivante dalla vendita sarà a carico dell'aggiudicatario. Se l'immobile è occupato dal debitore o da terzi

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senza titolo, la liberazione sarà effettuata a cura del Custode Giudiziario. Per tutto quanto qui non previsto si applicano le vigenti norme di legge. Quanto alla vendita con incanto, ferme le disposizioni sopra indicate, se compatibili, valgono le norme di cui agli artt. 576, 580, 584 e 585 c.p.c.. Gli offerenti dovranno dichiarare la propria residenza nel Circondario del Tribunale di Lamezia Terme o eleggere domicilio in Lamezia Terme. OFFERTE IN AUMENTO DI UN QUINTO: A norma dell'art. 584 c.p.c., avvenuto l'incanto, possono ancora essere fatte offerte di acquisto entro il termine perentorio di 10 giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di 1/5 (un quinto) quello raggiunto nell'incanto. Pertanto l'aggiudicazione diverrà definitiva decorsi 10 giorni senza offerte in aumento. Divenuta definitiva l'aggiudicazione dovrà essere versata nei sessanta giorni successivi la differenza del prezzo di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a "notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva 31/01 R.E." nonché il venti per cento del prezzo di aggiudicazione sempre mediante assegno circolare non trasferibile intestato a "notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva 31/01 R.E." quale presumibile importo per spese. Tali offerte potranno essere depositate presso l'indirizzo sopra indicato, nelle forme di cui all'art. 571 c.p.c., prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per la partecipazione all'incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara secondo le previsioni di cui all'art. 584 c.p.c.. Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell'art. 584, comma 3, c.p.c., l'aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione. Ogni domanda di restituzione della cauzione dovrà essere indirizzata dagli offerenti al Giudice dell'Esecuzione. °°°°°°°°°° R.E. N. 74/2006 IL GIUDICE DELL'ESECUZIONE ai sensi degli artt. 569, 571 e 576 c.p.c., come novellati dalle leggi 80/2005, 263/2005 e 51/2006, ha disposto per la data del 20.7.2011, ore 9.30 con seguito, la vendita con incanto al prezzo base di euro 84.860,18 per il lotto n. 1 e di euro 15.503,91 per il lotto n. 2, dei seguenti beni: lotto uno - "fabbricato sito in Curinga, località Feghetto, costituito da un seminterrato più due piani fuori terra, oltre 1/2 di corte comune. Il piano terra è composto da 5 vani, 2 servizi, 1 ripostiglio, veranda e 2 balconcini. Il primo piano è composto da 4 vani, 2 servizi, 1 ripostiglio, 2 balconcini. L'immobile è riportato nel NCEU di detto comune al foglio 1, p.lla 247, sub. 2, cat. A/10, 7 vani, e p.lla 247, sub. 3, cat A710, 6 vani"; lotto due - "capannone sito in Curinga, località Feghetto, con superficie di mq 132, oltre 1/2 di corte comune. L'immobile è riportato nel NCEU di detto comune al foglio 1, p.lla 248, cat C/2"; Ha disposto che: - la vendita deve aver luogo al prezzo sopra indicato di euro 84.860,18 per il lotto n. 1 e di euro 15.503,91 per il lotto n. 2; - le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori a euro 12.000,00 per il lotto n. 1 ed euro 2.400,00 per il lotto n. 2; - ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto, deve presentare istanza di partecipazione, in

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regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di R.G.E. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa si riferisce, le proprie generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale tra i coniugi); - all'istanza di partecipazione deve essere allegata copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale); - in caso di dichiarazione di partecipazione presentata da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento; - con l'istanza di partecipazione, da presentarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere depositato assegno circolare non trasferibile, intestato alle Poste italiane s.p.a., tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in conto prezzo di aggiudicazione) in ragione di un decimo del prezzo base d'asta; - all'esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del giudice dell'esecuzione e la data dell'udienza fissata per la vendita; le buste saranno aperte all'udienza stabilita per l'incanto alla presenza degli offerenti, ove comparsi; - in ogni caso, le spese del trasferimento cadono a carico dell'aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la cancellazione delle formalità; Ha fissato per la presentazione presso la cancelleria delle esecuzioni immobiliari dell'istanza di partecipazione agli incanti, termine fino alle ore 13.00 del giorno 19.7.2011, con le modalità e per il prezzo minimo di cui sopra. Ha stabilito che la vendita avviene alle seguenti condizioni: - gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall'esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative, - la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell'anno in corso e dell'anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni; - l'aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di 60 giorni dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a Poste italiane s.p.a.; in mancanza, si provvederà a norma dell'art. 587 c.p.c.; - soltanto all'esito degli adempimenti precedenti, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché del pagamento delle spese di trasferimento da parte dell'aggiudicatario, per come liquidate dalla cancelleria, sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art. 586 c.p.c..

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il Domani

Giovedì 02 Giugno 2011

CRONACHE CATANZARO - Il sindaco Michele Traversa parteciperà, oggi, alle iniziative organizzate per la Festa della Repubblica. Le stesse si terranno alle 9,30 in Piazza Matteotti e alle 10,30 in piazza Luigi Rossi. «La memoria - ha affermato il Primo cittadino - aiuta a cementare valori condivisi come quelli contenuti nella nostra Carta costituzionale che la ricorrenza di domani esalta più di qualsiasi altra. Una ricorrenza che, nel centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia, deve essere vissuta con uno spirito di partecipazione non certo di facciata, ma con la convinzione che quei principi di appartenenza e di solidarietà che stanno alla base della nostra Repubblica, debbano essere consolidati, diventando sempre più emblema di una identità collettiva.La festa del 2

Traversa: la festa di oggi è occasione per riflettere giugno come quella del 25 aprile - ha proseguito - deve essere così un’occasione, per tutte le componenti della società, di riflettere su questi ideali, lavorando ognuno per le proprie competenze affinché possano sempre trionfare.E, in questa circostanza, non posso che rivolgere un ringraziamento alle forze armate tutte che, ogni giorno garantiscono agli italiani una civile convivenza nel rispetto della libertà, valore supremo della nostra Repubbli-

ca e irrinunciabile per qualsiasi democrazia. Un grazie lo rivolgo anche a sua eccellenza Antonio Reppucci, prefetto di Catanzaro, per l’attività che svolge ogni giorno al servizio della collettività e per l’abnegazione con cui ha voluto organizzare la commemorazione nella nostra città. Infine - ha concluso il Sindaco auguro a tutti i catanzaresi di vivere questa giornata di festa con gioia». Annalisa Mancuso

Il progetto consentirà di risparmiare 150 mila euro dal bilancio della Provincia

Consegnati i lavori dell’impianto solare termico del Poligiovino CATANZARO - Sono stati consegnati ieri mattina, alla presenza del presidente della Provincia Wanda Ferro, i lavori per la realizzazione di un impianto solare termico a servizio delle strutture del complesso polisportivo di località Giovino a Catanzaro. «Si tratta di un intervento - ha detto il presidente Wanda Ferro - che punta a perseguire un duplice obiettivo: da un lato vuole promuovere la difesa dell’ambiente, con l’utilizzo delle nuove tecnologie per la produzione di energia pulita e la riduzione di emissioni di Co2 nell’atmosfera,dall’altromiraall’abbattimento degli alti costi di gestione della struttura. L’attivazione dell’impianto solare, finanziato dal Ministero dell’ambiente nell’ambito dei fondi Poin, ci consentirà di risparmiare 150 mila euro dal bilancio dell’ente. Si tratta di una cifra consistente che consentirà all’Asisp, con il suo presidente Salvatore Pirelli e il direttore Pietro Oliverio, una gestione ancora più efficiente dell’impianto, ma soprattutto ci permetterà di investire nel potenziamento di una struttura, come quella del polifunzionale di Giovino, che in pochi anni è diventata un punto di eccellenza e di riferimento per tutta la provincia, in cui è possibile fare sport, ma

anche trascorrere il tempo libero, grazie alla recente riapertura dell’area ristoro. Intendiamo proseguire su questa strada, avviando l’installazione di impianti solari in tutti gli edifici scolastici della provincia. La pubblica amministrazione, in questo periodo di difficoltà economica, deve essere attenta alla gestione del proprio patrimonio e deve sapere attivare tutte quelle risorse che provengono dai finanziamenti comunitari e ministeriali». Il progetto prevede, al fine di non appesantire la copertura dell’edificio, la realizzazione di una struttura in legno lamellare che ospiterà i collettori solari

dell’impianto. Tale installazione permetterà di fruire durante tutto l’arco dell’anno di quanta più possibile energia solare. Il progetto e la realizzazione dei lavori sono stati affidati ad una équipe tecnica composta dall’ing. Antonio Ferrarelli, dai tecnici interni arch. Alfredo Gigliotti, ing. Antonio Leone, geom. Francesco Zampa e geom. Germano Fiore. L’impresa aggiudicatrice della gara d’appalto è la C.E.S.I.T. di Botricello, che dovrà eseguire i lavori in 120 giorni, per un importo totale di circa 500 mila euro. Carmela Mirarchi

Auto in fiamme in pieno centro CATANZARO - Auto in fiamme in via De Grazia, in pieno centro storico, è stato lo scenario a cui hanno assistito molti residenti lo scorso martedì intorno le 22.30. L’autovettura parcheggiata è andata in fiamme e prontamente sono intervenuti i Vigili del fuoco che hanno spento il rogo, bloccando il traffico nella stessa via e su Corso Mazzini.Tuttora è da chiarire se si sia trattato di un incendio doloso o casuale dovuto a qualche difetto dell’autovettura, certo è che per i numerosi residenti della trafficata via, grande è stato lo spavento, allerati da un insopportabile odore di fumo.

cri. ro.

Esperienza S. Anna a conferenza nazionale CATANZARO - A pochi giorni dalla conclusione del convegno medico internazionale, dedicato alla procedura di impianto di valvola aortica transcatetere, l’attività esterna del S.Anna Hospital è ripresa a pieno ritmo. Di Tavi è tornato a parlare oggi il professor Mauro Cassese, direttore del Dipartimento di Chirurgia Cardiovascolare del S.Anna partecipando in mattinata alla tavola rotonda sul tema Analisi di una best practice: il caso della Tavi Transcatheter Aortic Valve Implantation. La tavola rotonda era prevista nell’ambito della IV Conferenza nazionale sui dispositivi medici, organizzata dal Ministero della Salute presso l’Auditorium della Tecnica a Roma. rc


Giovedì 02 Giugno 2011

il Domani 15

CRONACHE

Traversa convoca per domani i vertici delle società partecipate

Mario Megna

Rocco Devona

Giorgio Faccioli

Chiesto pizzo per la gestione del servizio di lavanderia al Sant’Anna di Crotone

Estorsione ai danni di un’impresa arrestate 3 persone vicine ai Megna di Carmela Mirarchi CATANZARO - Tre persone ritenute affiliate alla cosca di ’ndrangheta dei Megna, operante nella frazione Papanice di Crotone, sono state arrestate dalla squadra mobile di Catanzaro con l’accusa di estorsione aggravata dalle modalità mafiose nei confronti di una società di Catanzaro. Secondo quanto emerso dalle indagini, i tre avrebbero imposto al titolare dell’ impresa il pagamento del pizzo per la gestione del servizio di lavanderia della nota clinica Sant’Anna di Crotone. C’é anche un dipendente della clinica di Crotone tra le tre persone arrestate dalla squadra mobile di Catanzaro con l’accusa di avere imposto il pagamento del pizzo ad un imprenditore che gestiva il servizio di lavanderia all’interno della stessa struttura ospedaliera. Anche il dipendente della clinica, secondo gli investigatori, sarebbe legato alla cosca dei Megna di Papanice di Crotone, così come gli altri due arrestati. L’uomo, secondo l’accusa, avrebbe fatto da mediatore tra gli uomini della cosca e l’imprenditore catanzarese costretto a pagare il pizzo. L’uomo è dipendente della clinica Sant’Anna di Crotone che si occupa di riabilitazione. I tre sono stati bloccati da personale della squadra mobile di Catanzaro e di Croto-

CATANZARO - La verifica della situazione in cui versano le società partecipate e, in particolare, quella dell’Amc è tra i primi punti dell’agenda del sindaco Michele Traversa che, insediatosi da meno di una settimana, già per il domani ha convocato al mattino i vertici dell’azienda di trasporto pubblico e nel pomeriggio quelli dell’Ambiente e servizi e della Catanzaro servizi. Per quanto riguarda la protesta inscenata iri dai dipendenti dell’Amc che, come hanno riportato alcuni organi di stampa on line, hanno incrociato le braccia per chiedere stabilità economica e una maggiore sicurezza dei mezzi, Traversa ha assicurato il massimo impegno per mettere a punto interventi che vadano nella direzione di tutelare sia il fondamentale servizio offerto ai cittadini, sia i diritti dei lavoratori.

Anna Bolle

Protesta degli autisti dell’Amc: per noi non cè nessuna sicurezza

ne in esecuzione di provvedimenti di fermo emessi dal capo della Dda di Catanzaro Vincenzo Antonio Lombardo, dopo che le indagini hanno subito un’accelerazione nelle ultime settimane. I tre avevano chiesto seimila euro, da corrispondere in tre rate in occasione delle festività di Natale, Pasqua e Ferragosto, Gli arrestati sono Mario Megna, di 39 anni, Rocco De Vona (27) e Giorgio Facciolli (44), infermiere nella clinica. Secondo l’accusa tutti e tre sono legati alla cosca Megna della frazione Papanice di Crotone. I particolari dell’operazione sono stati forniti dal procuratore di Catanzaro, Vincenzo Antonio Lombardo, dall’aggiunto Giuseppe Borrelli, dal questore di Catanzaro Vincenzo Roca e dal capo della squadra mobile, Rodolfo Ruperti.

La prima richiesta estorsiva, secondo l’accusa, risale al 30 aprile scorso, quando un furgone della ditta Impred, società che si occupa di lavaggio e trasporto biancheria, è stato bloccato per strada. Nell’occasione, De Vona ha detto all’autista di riferire ai titolari della società che per continuare a lavorare a Crotone dovevano pagare seimila euro. Successivamente il dipendente è stato avvicinato all’interno della clinica sia da Facciolli che da Megna che hanno ribadito la richiesta. Megna, successivamente, si è rivolto direttamente anche ai soci della Impremed, Vincenzo Bertucci e Maurizio Mottola di Amato, amministratore unico della società e marito del gip di Catanzaro Abigail Mellace.

Chiesto denaro anche per le festività CATANZARO - Le indagini che hanno portato all’arresto di tre persone, sono state avviate dalla squadra mobile, che teneva sotto controllo i movimenti della cosca Megna, che poi ha ha avuto conferma dei sospetti direttamente dagli imprenditori che hanno collaborato. La denuncia dei titolari della ditta ha consentito un’accelerazione delle indagini concluse con i fermi, disposti dalla Dda per il pericolo di fuga degli indagati. Facciolli, imparentato con un esponente della cosca Arena di Isola Capo Rizzuto, avrebbe avuto un ruolo centrale, segnalando al clan il fatturato della Impremed allo scopo di

giungere ad una richiesta di pagamento proporzionata agli introiti. Al momento del fermo l’uomo ha tentato la fuga da una finestra di casa dopo avere buttato una pistola calibro 7,65 con matricola abrasa e 12 cartucce I tre sono stati bloccati da personale della squadra mobile di Catanzaro e di Crotone in esecuzione di provvedimenti di fermo emessi dal capo della Dda di Catanzaro Vincenzo Antonio Lombardo, dopo che le indagini hanno subito un’accelerazione nelle ultime settimane. Anna Bolle

CATANZARO - Ieri la protesta degli autisti dell’Amc. Motori spenti e cittadini in attesa dell’autobus, queste le scene ieri in tutta la città. La protesta nasce da una situazione complessiva che i dipendenti definiscono insopportabile. «Chiediamo scusa per i disagi che abbiamo provocato ma non possiamo più andare avanti così» dicono i dipendenti prima ad enumerare le problematiche per cui chiedono a gran voce una soluzione. A scatenare la protesta di ieri sono state le questioni legate alla sicurezza. «Si dice che questa azienda è il fiore all’occhiello della città - spiega Rossano Pomarico presidente del Comitato autisti dell’Amc - mi sembra evidente che non è così. Autobus fatiscenti, problemi igienici difficoltà anche a svolgere regolarmente il proprio lavoro. Capiamo la difficoltà del nuovo sindaco per il fatto di dover affrontare una situazione difficile che ha ereditato ma crediamo che certe questioni relative all’Amc meritino un intervento celere e risolutivo».

Angelo Carlutti nominato Questore CATANZARO - E’ stato nominato questore Angelo Carlutti, attualmente vice questore vicario di Catanzaro. Grande soddisfazione per la nomina di Carlutti viene espressa dalla segreteria provinciale del Coisp di Catanzaro. «Vengono finalmente riconosciute al neo commendatore - è scritto in una nota della segreteria del Coisp - le doti manageriali promosse sul campo e a cui, spesso come controparte, questo sindacato deve dare merito. Nei difficili rapporti che sono da sempre esistiti tra istituzione e rappresentanza della categoria, possiamo senza dubbio affermare che le capacità intuitive del dottor Carlutti, non disgiunte dallo

straordinario fondamento giuridico che ha accompagnato la sua opera, rappresenterannoperlaprovinciacatanzarese un punto di riferimento per lo svolgimento della rispettosa e produttiva dialettica tra le parti. Congratulazioni al neo questore - conclude il Coisp catanzarese - e un grande in bocca al lupo per le future affermazioni, che certamente non tarderanno ad arrivare, del dottor Carlutti».

Anna Bolle


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Giovedì 02 Giugno 2011

CRONACHE SOVERATO - Nel mese appenadi maggio, la Compagnia carabinieri di Soverato ha messo a punto un maxi dispositivo per la sicurezza sulle strade nonché per garantire un efficace controllo del territorio volto a contrastare episodi di micro delinquenza. Durante l’intero mese, i militari dell’Aliquota Radiomobile hanno incrementato notevolmente i servizi di controllo alla circolazione stradale, volti soprattutto a contrastare la guida pericolosa, oltre i limiti consentiti e sotto l’influenza di alcool. Il resoconto dell’attività svolta parla da solo: nell’arco del

Sicurezza stradale, controlli dei carabinieri: tredici denunce mese, con un’attività di vigilanza e controllo continua e ininterrotta, per tutte le 24 ore giornaliere, sono state oltre 250 le pattuglie impegnate sulle strade soveratesi, sia sulle arterie a maggior flusso veicolare sia sulle vie cittadine, effettuando diverse centinaia di controlli alla circolazione stradale, di cui oltre 320 con l’ausilio degli apparati etilometrici, che hanno portato ad elevare 12 contrav-

venzioni per guida sotto l’influenza di alcool, a ritirare 10 patenti, alla confisca di 1 autovettura, con la decurtazione totale di 330 punti. I suddetti controlli hanno portato, altresì, al deferimento di 13 persone all’Autorità Giudiziaria, delle quali una per rapina, una perché sorpresa alla guida di un veicolo sprovvisto della patente di guida poiché mai conseguita, ed un’altra per oltraggio a Pubblico

Ufficiale. L’intensificazione dei servizi di controllo da parte dei militari della Compagnia di Soverato, ha così portato ad un drastico calo degli incidenti stradali, nonché ad una sensibile riduzione dei furti in appartamento. L’attività in questione è solo l’inizio di un più ampio piano di sicurezza sulle strade e controllo del territorio, messo a punto dalla Compagnia di Soverato in vista

della stagione estiva ormai alle porte. In considerazione, infatti, dell’imminente aumento dei veicoli sulle strade del comprensorio, e dell’incremento delle persone che affolleranno i nostri centri per l’inizio della stagione balneare, i carabinieri hanno avviato un potenziamento delle attività di prevenzione e controllo sul territorio. Le attività intraprese hanno come obiettivo quello di garantire a tutti, residenti e turisti, un’estate serena, grazie anche ad un’aumentata percezione di sicurezza e tutela. Carmela Mirarchi

Il titolare C.R. classe 1967, cuoco di Soverato, è stato deferito in stato di libertà

Abusivismo edilizio e violazione di sigilli, sequestrato il lido Macarena di Carmela Mirarchi SOVERATO - Martedì i militari della Stazione di Soverato, nell’ambito dei servizi a tutela del territorio disposti dal Comando Compagnia di Soverato, unitamente a quelli della locale Capitaneria di Porto e dei Vigili urbani e con l’ausilio di due tecnici del Comune di Soverato hanno sottoposto a sequestro alcune opere abusive all’interno del lido Macarena posto sulla via dell’Ippocampo a Soverato. Il titolare C.R. classe 1967, cuoco di Soverato, è stato deferito in stato di libertà per abusivismo edilizio e violazione di sigilli. L’intervento dei militari e dei tecnici segue altri due interventi della Capitaneria di Porto e del Comune di Soverato nel corso dei quali erano state rilevate rispettivamente la costruzione di opere di contenimento non autorizzate mediante una colata di cemento e la successivaviolazionedeisigilliatteso che l’opera, nonostante fosse stata sottoposta a sequestro, era stata ultimata mediante la messa in opera di altre travi in cemento. L’intervento ha consentito di rilevare un ulteriore violazione di sigilli poiché erano stata rimossa "l’armatura"delle opere di conteni-

mento e la messa in opera di rivestimento in legno. Quest’ultima opera unitamente all’area area di calpestio soprastante il manufatto in cemento armato e una scala in ferro abusiva, che dal suddetto lido porta nella soprastante via della galleria sono stati sottoposti a sequestro preventivo.

L’intervento segue altri due interventi della Capitaneria di porto e del Comune di Soverato Diverse le violazioni riscontrate

La ricorrenza del Sacro Cuore di Gesù MARCELLINA - Promossi dalla Parrocchia Sacro Cuore di Gesù, fervono i preparativi per l’annuale festività in onore del Sacro Cuore di Gesù, divino Patrono della comunità Marcellinese, di cui quest’anno ricorre l’ottantesimo anniversario dell’istituzione avvenuta nel lontano 1931. Il Parroco ha inteso organizzare con più solennità l’annuale ricorrenza. In sintonia con la festa la comunità inizia anche le celebrazioni centenarie della fondatrice dell’istituto delle suore riparatrici. Dal 28 maggio al 1 luglio un susseguirsi di celebrazioni, presiedute da diversi sacerdoti diocesani e non, saranno

l’occasione per mettersi a confronto con "quel Cuore che ha tanto amato gli uomini". Interessante dal punto di vista della promozione della storia locale sarà il convegno religioso culturale che si svolgerà nella mattinata del 4 giugnonel salone dell’istituto delle Suore Riparatrici. Ampio spazio è stato dato alle associazioni locali, che animeranno diverse serate del novenario. Il clima festoso sarà dato anche dalle suggestive luminarie, dagli spettacoli pirotecnici, da vari concerti di musica nella centralissima piazza Agorà. Anna Bolle

Zagarise, "Orme nel Parco": da oggi 3 nuovi percorsi ZAGARISE - Nuovi percorsi arricchiscono la proposta del Parco Avventura "Orme nel Parco":denominati Nero, Viola e Baby 3 saranno aperti e disponibili per gli utenti da oggi . Il Corriere della Sera - è scritto in un comunicato dell’ufficio marketing della struttura - ha definito come passato alla storia il Parco Avventura più grande del Sud Italia. Dopo un’attesa durata un anno i nuovi percorsi, che si aggiungono alle attrattive già presenti nel parco, saranno finalmente percorribili per grandi e piccini. Entro la prossima settimana altri due percorsi, il giallo e l’arancio, si aggiungeranno agli otto già presenti. Con 10 percorsi acrobatici Orme nel Parco si candida ad essere considerato, così, il secondo Parco Avventura più grande d’Italia, dopo quello di Cerwood in Emilia Romagna. «Un risultato che ci riempie d’orgoglio - afferma Giovanni Leonardi, direttore del parco - che giunge al termine di un anno difficile e impegnativo che ci ha visto comunque sempre protagonisti nel panorama turistico montano del Sud Italia. I nuovi percorsi acrobatici, a parte il nero che può essere considerato il più impegnativo e accessibile solo ai maggiori di 16 anni, saranno per lo più divertenti. Il viola, ad esempio, è un percorso costituito da sole tirolesi, progettato per far divertire piuttosto che far tremare i nostri clienti. Nella realizzazione di tutti, comunque, abbiamo messo la passione e la professionalità che ci contraddistinguono da sempre».

Anna Bolle

Festa di San Vito, due serate di musica SAN VITO - In occasione dei solenni festeggiamenti in onore del santo Patrono San Vito martire previsti per il 14 e 15 giugno 2011, la comunità di San Vito sullo Ionio oltre agli eventi religiosi che caratterizzano la festività, ha provveduto ad organizzare due serate canore di particolare rilevanza. Grazie alla "Puntieri management", sera del 14 giugno prossimo, vigilia di festa, sarà possibile assistere al concerto del noto cantante Alessandro Canino, accompagnato da Max Tamburini che con l’artista ha instaurato da tempo uno stretto rapporto di collaborazione. Tanta buona musica per una serata che si preannuncia coinvol-

gente, dunque, dove Alessandro Canino che proprio a distanza di qualche ora, il 15 giugno, aprirà la sua Tournèè per presentare l’uscita del nuovo lavoro discografico ed avrà modo di dare qualche anteprima assoluta proprio a San Vito sullo Ionio di questo suo nuovo album. Evento musicale di primo piano, quindi, sottolineata dalla collaborazione con la rinomata Puntieri management. Serata canora anche quella del 15 giugno, giorno di festa di San Vito Martire, nella quale sarà di scena "Mi ritorna in mente".


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CRONACHE L’amministrazione provinciale ha firmato il protocollo d’intesa per la nascita del Gac

Costituito il Gruppo di azione costiera tirreno catanzarese LAMEZIA TERME - Con la firma del protocollo d’intesa da parte della Presidente dell’Amministrazione Provinciale Wanda Ferro è stato ufficialmente costituito il Gruppo di Azione Costiera che riunisce soggetti pubblici e privati della fascia costiera del tirreno catanzarese (Curinga, Gizzeria, Falerna, Nocera Terinese, Lamezia Terme) coinvolti nello sviluppo sostenibile delle zone di pesca. Con la firma la Provincia ha aderito al partenariato costituito tra la provincia di Catanzaro, quella di Vibo Valentia, l’area regionale Parco Marino Regionale "Costa degli Dei" e tutti i comuni delle rispettive fasce costiere del tirreno catanzarese e vibonese. La costituzione del Gac non è altro che il risultato di una intensa attività di concertazione a favore di un sostenibile sfruttamento delle risorse ittiche e della loro salvaguardia, anche in vista della partecipazione al bando regionale che assegnerà fondi europei a favore del settore (Asse IV del Fep). Il bando finanzierà l’attività di tre soli Gac in tutta la Calabria. «Il risultato di ieri - ha messo in

evidenza la Presidente Wanda Ferro - è un esempio brillante dell’utilizzo dello strumento della governance territoriale che, attraverso una programmazione dal basso, mette al centro i territori ed i bisogni che questi esprimono e che gli Enti devono cercare di tradurre in operatività. Importante è anche l’aspetto del dialogo che si viene a creare tra i territori indipendentemente dai loro confini territoriali». Alla riunione hanno preso parte Antonio Condello e Franco Dario Giuliano per il Parco Marino, la presidente Ferro e i sindaci Pietro Raso (Gizzeria) e Giovanni Costanzo (Falerna), il delegato

del sindaco di Nocera Terinese, Rosario Aragona, il vice sindaco di Curinga, Roberto Sorrenti, il delegato del comune di Lamezia Terme, Salvatore Orlando. La Provincia di Catanzaro è intervenuta sullo sviluppo costiero di entrambi i mari Ionio e Tirreno, per la sua felice posizione baricentrica e nei prossimi giorni sarà sottoscritto un analogo protocollo d’intesa che riguarderà tutti i comuni dellacostaionicacatanzarese,unitamente ai Gal Valle del Crocchio e Serre calabresi-alta locride. Carmela Mirarchi

Bando del Comune per la sistemazione della chiesa di Fronti LAMEZIA TERME - L’Amministrazione comunale di Lamezia Terme intende aggiudicare, con procedura aperta, l’appalto dei lavori di sistemazione nell’area adiacente la chiesa della frazione Fronti. L’importo - è scritto sul sito della Regione Calabria - a base d’appalto è di 307.473 euro di cui 302.756 per lavori soggetti a ribasso d’asta e 4.716 euro per oneri dei piani di sicurezza non soggetti a ribasso d’asta. L’aggiudicazione dell’appalto sarà effettuata con il criterio del prezzo più basso determinato mediante ribasso sull’elenco prezzi posto a base di gara e con esclusione automatica delle offerte anomale. La procedura di esclusione automatica non sarà esercitata qualora il numero delle offerte ammesse risulti inferiore a dieci. I lavori consistono nell’ampliamento dello spiazzo antistante la chiesa attraverso la realizzazione di una struttura in cemento armato completata da due rilevati laterali in cui sono localizzati gli accessi pedonali alla piazza parcheggio. r.c.


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Giovedì 02 Giugno 2011

CRONACHE Il sindaco uscente Salvatore Perugini ha fatto i suoi sinceri auguri al nuovo primo cittadino

Occhiuto riceve la fascia di sindaco, proclamati ieri i consiglieri comunali di Carmela Mirachi COSENZA - Nel salone consiliare di Palazzo dei Bruzi a Cosenza Mario Occhiuto, vincitore per la coalizione di centrodestra del ballottaggio con il candidato di centrosinistra Enzo Paolini, ha ricevuto martedì pomeriggio la fascia di primo cittadino dalle mani del Sindaco uscente Salvatore Perugini. Nel Salone consiliare affollato di giornalisti, personalità politiche, familiari, consiglieri, dirigenti e dipendenti comunali, la proclamazione è stata pronunziata dal Presidente dell’Ufficio centrale elettorale dott. Angelo Antonio Genise. Il dott. Genise ha dato conto della interpretazione che il suo Ufficio ha inteso dare sulla questione delle percentuali raggiunte dalle liste, condividendo una recente sentenza del Consiglio di Stato ed escludendo perciò che una maggioranza consiliare si fosse già formata al primo turno. Salvatore Perugini, accolto da un fragoroso applauso, dopo la consegna della fascia tricolore ha rinnovato i suoi ringraziamenti a tutti i suoi collaboratori degli ultimi cinque anni ed in particolare ai dipendenti comunali tutti, esprimendo sinceri auguri ad Occhiuto. «Ne ha bisogno perchè c’è un gran lavoro da fare. Ma, conoscendolo, sono certo che saprà svolgerlo unendo impegno, dedizione e senso di responsabilità». Sono state di

ringraziamento verso quanti lo hanno sostenuto in campagna elettorale e verso i componenti dell’Ufficio centrale, le prime parole da Sindaco - il primo di centrodestra a Cosenza- di Mario Occhiuto. Scherzando sull’abbigliamento scelto «non sarò un Sindaco elegante come Perugini -ha detto- ma sarò certamente il Sindaco di tutti». Un particolare pensiero ha rivolto, quindi, alla struttura comunale della cui funzione indispensabile ha dichiarato di essere consapevole e verso la quale ha assicurato di volersi porre con lo spirito del buon padre di famiglia per i l raggiungimento degli obiettivi di crescita della città. Infine, tanti applausi ed un brindisi hanno sancito questo primo passo verso l’inse-

diamento della nuova Amministrazione comunale. Ieri invece sempre nel salone consiliare si si è svolta la proclamazione dei consiglieri comunali.

Referendum, Oliverio: ora serve mobilitazione per i quattro sì COSENZA - «La Corte di Cassazione ha confermato il referendum sul nucleare. E’ stato sventato il tentativo subdolo di impedire al popolo italiano un pronunciamento chiaro e forte contro il nucleare, in linea con molti Paesi europei i cui Governi e Parlamenti hanno scelto senza remore di non ricorrere al nucleare». Lo afferma il presidente della Provincia di Cosenza Mario Oliverio in merito alla consultazione referendaria del 12 e 13 giugno verso la quale sollecita «un impegno massiccio ed una forte mobilitazione che partirà pubblicamente venerdì prossimo dalla sede della Provincia. Ora - ha aggiunto - bisogna passare alla mobilitazione perché domenica 12 e lunedì 13 giugno gli elettori e le elettrici si rechino alle urne per dare un contributo ed operare una scelta definitiva attraverso 4 SI ai quesiti referendari, a partire dal nucleare ma anche per tutelare la gestione pubblica dell’acqua e per garantire uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge. Per questo invitiamo tutti i cittadini a recarsi alle urne e ad esprimere 4 SI per dare un contributo importante per il futuro, la sicurezza e la tutela del nostro Paese». Domani, alle 17,30, nella Sala degli Specchi della sede della Provincia di Cosenza si terrà una manifestazione pubblica per l’organizzazione della campagna a sostegno dei Referendum in Provincia di Cosenza ed in Calabria.

Nel Salone consiliare affollato di giornalisti, personalità politiche, e dipendenti la proclamazione è stata pronunziata da Antonio Genise

Sono state parole di ringraziamento verso quanti lo hanno sostenuto in campagna elettorale e verso i componenti dell’ Ufficio centrale, le prime pronunciate da Sindaco

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Unical, analisi dell’elezioni amministrative: confermeto l’effetto Scopelliti RENDE - S’è tenuto ieri pomeriggio, nella sala stampa dell’aula magna, il seminario di studi dal titolo "Le elezioni amministrative del 2011 in Calabria". Ed allora vediamo quali sono stati i dati più rilevanti emersi nel corso del seminario. I relatori hanno sostanzialmente confermato "l’effetto Scopelliti" che, in controtendenza nazionale, ha contribuito ad un’affermazione, piuttosto netta, dello schieramento di centrodestra. «Risultato - hanno spiegato nel corso del seminario - corroborato dalla scelta vincente dell’Udc di correre assieme alle liste di centrodestra». La riflessione, piuttosto inedita, che in merito l’Osservatorio Politico ha fatto è stata quella di rilevare che cinque anni fa, in occasione della precedente tornata

elettorale, c’era stato un corrispondente "effetto Loiero" che aveva portato ad un significativo successo del centrosinistra in Calabria. In altre parole, a distanza di un anno dalle "regionali", in entrambe le tornate elettorali, l’effetto di "trascinamento" del Presidente della Regione appare come una costante che prescinde lo schieramento politico. Nel corso del seminario è stata analizzato anche il fenomeno del cosiddetto "candidato di condominio" e cioè il rilevantissimo numero liste e candidati in concorso per uno scranno del Consiglio comunale. Nei capoluoghi calabresi tale aspetto ha provocato un’altissima percentuale di votanti, superiore a quella di diverse città del Nord, con un evidente beneficio dei candidati a

Sindaco. Uno dei pochi fatti nuovi registrati dagli esperti dell’Unical è stata la performance elettorale di Giuseppe Scalzo, giovane candidato a sindaco di Catanzaro, che ha ricevuto praticamente il doppio dei voti rispetto a quelli riportati delle liste a lui collegate. «A testimonianza - hanno spiegato i docenti dell’Unical - di un desiderio di rinnovamento politico - inteso anche come consenso verso "facce nuove" dello scacchiere politico che, pure, in Calabria è stato rappresentato».

r.c.


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CRONACHE La soddisfazione di Corbelli: vinta un’importante battaglia. Alexandrina è stata scarcerata

«Tre giudici donne hanno scritto una bella pagina di giustizia» di Carmela Mirarchi COSENZA - Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, ha reso noto che Alexandrina Natalina Lacatus (la ragazzina rumena, arrestata martedì 26 aprile dai carabinieri di Corigliano e rinchiusa nel carcere di Castrovillari, in esecuzione di un mandato di cattura del suo Paese - la Romania - per omicidio colposo per la morte dei suoi tre figlioletti, Diana, Sebastian e Nicoletta, avvenuta, in Romania, il 28 dicembre 2008, durante un incendio sviluppatosi per cause accidentali) ha lasciato martedì sera il carcere della città del Pollino, dopo 36 giorni di detenzione. La ragazza ha ottenuto dai giudici della Corte di Appello di Catanzaro, che hanno rigettato la richiesta di estradizione, gli arresti domiciliari e a giorni avrà l’affidamento. La ragazza si trova adesso a Cassano a casa di un suo fratello. Grandissima soddisfazione viene espressa da Corbelli che parla di "una grande, bellissima vittoria, di una pagina di giustizia giusta e di grande umanità. Alexandrina non sarà estradata in Romania, resterà in Italia. Questo hanno stabilito i giudici della Corte di Appello di Catanzaro». Contento e commosso, Corbelli ringrazia i giudici catanzaresi, tre donne Maria Osilia Ferraro, Maria

Teresa Carè e Francesca Marrazzo, e gli avvocati, prof. Giovanni Brandi Cordasco Salmena (docente di Diritto Romano all’Università di Urbino) e l’avvocato Leonardo Lucente, i legali della ragazzina rumena, che stava pagando con il carcere la morte dei suoi tre figlioletti avvenuta, in Romania, durante un incendio sviluppatosi per cause accidentali, mentre la giovanissima donna era uscita per andare a comprare del pane ai suoi tre figlioletti, lasciati a letto, a dormire, e con il caminetto acceso per riscaldare la fredda stanzetta, in quel freddissimo pomeriggio d’inverno. Al suo ritorno aveva trovato l’abitazione invasa dal fuoco, aveva rotto il vetro, si era buttata con coraggio nelle fiamme, per tentare di salvare i suoi tre figli. Purtroppo non ce l’aveva fatta. Era rimasta gravemente ferita ed era stata ricoverata in ospedale dove era rimasta due mesi. I giudici della Corte di Appello questa mattina, martedì, dovevano pronunciarsi sulla richiesta di estradizione della ragazzina. Se fosse stata accolta - spiega Corbelli - Alexandrina doveva scontare in Romania tre anni di carcere. Adesso che la istanza è stata invece rigettata la giovanissima rumena può godere dei benefici della legge italiana. Ieri sera ha lasciato il carcere di Castro-

villari, dove era rinchiusa da oltre un mese. E’ stato un atto di grande coraggio e particolare sensibilità umana da parte di tre giudici donne che anche di fronte alla netta opposizione del procuratore generale che chiedeva l’estradizione e l’arresto della ragazza rumena, hanno accolto l’appello di Diritti Civili e le richieste degli avvocati Brandi e Lucente, ed hanno negato l’estradizione e concesso i domiciliari, in attesa dell’affidamento. Dal momento dell’arresto Diritti Civili ha ininterrottamente lottato (con il sostegno del presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, e dei maggiori e più sensibili media calabresi, come il Domani della Calabria, che pubblicamente ringrazio) ogni giorno per aiutare e salvare questa ragazzina. Lunedì 23 maggio mi ero recato nel carcere di Castrovillari per incontrarla personalmente, per vedere da vicino, conoscere personalmente, sentire dalla sua voce la drammatica vicenda umana che stava vivendo questa sfortunata ragazzina e naturalmente per manifestarle tutta la mia vicinanza, la mia solidarietà e prometterle che non mi sarei fermato un solo istante sino a quando non fosse stata scarcerata e non sarebbe stata cancellata questa grande ingiustizia».

Corbelli ringrazia i giudici, tre donne: Maria Osilia Ferraro, Maria Teresa Carè e Francesca Marrazzo, e gli avvocati, prof. Giovanni Brandi Cordasco Salmena e l’avvocato Leonardo Lucente

CORIGLIANO - Nei giorni scorsi la Capitaneria di porto di Corigliano Calabro ha effettuato controlli nell’ambito dei porti di Corigliano Calabro e di Cariati e lungo il litorale di competenza per contrastare, secondo le direttive impartite dal centro controllo nazionale pesca del Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto, la pesca con reti derivanti e quella del tonno rosso che, avendo raggiunto il massimale di quantitativo assegnato a livello comunitario, da fine maggio si è chiusa. Nel porto di Cariati, nel corso di due distinte operazioni, sono state elevate 5 multe per complessivi 7600 euro per la detenzione di attrezzi non consentiti, per irregolarità amministrative commesse da pescherecci e relative a formalità di arrivo/partenza, irregolare assunzione di personale a bordo. Impiegati, complessivamente, 12 militari e 4 autopattuglie. Nel dettaglio, sono stati sequestrati complessivamente 8500 metri di reti di tipo derivante non conforme alla normativa depositati in banchina. In particolare è stata sequestrata una rete di tipo ferrettara lunga 4500 metri. La ferrettara è una rete simile alla spadara ma con le maglie più piccole e può essere lunga al massimo 2 km; con la ferrettara non è possibile pescare il pesce spada ed il tonno, visto che se ne autorizza l’uso soltanto entro le 10 miglia dalla costa.

r.c.

Appello studenti in vista del Referendum COSENZA - Gli studenti del comitato referendaio del’Università della Calabria hanno rivolto un appello al rettore dell’ateneo e ai docenti chiedendo di «evitare la programmazione di corsi ed esami nei giorni del 13 e 14 giugno per permettere agli studenti fuori sede di tornare nel luogo di residenza ed esprimere il proprio voto. In qualità di studenti - è scritto nel testo dell’appello. Abbiamo dato il nostro contributo alle campagne referendarie per l’acqua pubblica e contro il nucleare; abbiamo manifestato, abbiamo raccolto milioni di firme, abbiamo atteso che la Corte Costituzionale ammettesse i quesiti referendari, chiesto che i referendum venissero accorpati alle amministrative e

Sequestrati 8500 metri di reti nel porto di Corigliano

ci siamo indignati per il rifiuto del Consiglio dei Ministri; abbiamo pubblicizzato i referendum del 12 e 13 giugno e attaccato manifesti. Dato che hanno diritto di partecipare al referendum tutti i cittadini chiamati ad eleggere la Camera dei deputati e che é obbligo costituzionale garantire e incoraggiare la massima partecipazione della società alla vita istituzionale, adesso vogliamo votare e chiediamo di dare la possibilità a tutti gli studenti di partecipare alle consultazioni referendarie del 12 e 13 giugno».

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Cgil: falsi esami, maggiore attenzione COSENZA - «Piena fiducia nei magistrati inquirenti» e la richiesta «che venga fatta piena luce su quanto realmente accaduto»: è quanto sollecitano la Flc Cgil provinciale e regionale in merito all’indagine sui falsi esami all’università della Calabria. «Chiediamo agli organi di stampa e alla stessa magistratura - é scritto in una nota una maggiore attenzione sulla riservatezza dell’indagine. Un processo sommario e indiziario non può che nuocere a una delle realtà più solide della terra di Calabria. L’Università della Calabria deve la sua crescita, oltre che ai docenti e agli studenti, a ben ottocento tecnici amministrativi, che con grande impegno e spirito di abnegazione, con onestà e professionalità,

lavorano nei vari settori dell’amministrazione, dell’area didattica, delle presidenze e dei dipartimenti- La Flc Cgil esprime solidarietà e fiducia ai colleghi dell’area didattica - prosegue la nota - su cui, sembra, si siano ormai concentrati sospetti e notizie prima ancora che la magistratura abbia concluso le sue indagini. L’Università della Calabria, docenti, personale tecnico amministrativo, studenti, é stata sempre garantista e rispettosa del principio fondamentale del nostro Ordinamento secondo cui: "Le garanzie processuali e la presunzione di non colpevolezza hanno un valore prevalente". Tale principio è sancito dalla Costituzione».


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CRONACHE CROTONE - «E’ la festa della Repubblica. E’ la festa della democrazia. E’ la festa dell’antifascismo che ricorda il referendum del 2 e 3 giugno del 1946 con il quale gli italiani decisero che volevano la "cosa pubblica" piuttosto che il governo di un monarca» si legge in una nota dell’Anpi Crotone. «E’ la festa dei partigiani, di tutti i partigiani, dei comunisti, dei cattolici, dei liberali, dei socialisti, degli azionisti, degli anarchici - continua -. Oggi è la festa della Repubblica Italiana nata dalla lotta di Liberazione dall’ occupazione tedesca e della Resistenza che ha salvato l’Italia dalla dittatura fascista. L’Anpi di Crotone, in onore anche dei suoi Eroi Partigiani, Franco, Giulio Nicoletta e Alberto Andreani, festeggia perciò con rinnovato vigore giovanile la Repubblica, nata dalla Resistenza e fondata sul lavoro. Da troppo tempo assi-

Anpi: oggi è la festa della democrazia e dell’antifascismo stiamo attoniti alle manifestazioni del Capo del Governo di disprezzo per le regole e per le istituzioni di garanzia, di pervicace insofferenza verso i magistrati che, al servizio dello Stato, assolvono semplicemente al loro dovere istituzionale. Noi lo scorso anno a Milano abbiamo festeggiato il 2 giugno con una grande manifestazione di popolo che affermava il legame indissolubile fra la Repubblica e la Costituzione. La Costituzione è base della nostra libertà e del nostro vivere civile. Noi non possiamo, non dobbiamo più tollerare gli insulti alla Corte Costituzionale ed alla Magistratura. Non casuali, cre-

diamo altresì, sono i tentativi tardivi del Governo di artificiose modifiche di legge sui temi posti all’attenzione della popolazione dai prossimi referendum. Noi non ci rassegniamo!Perquestimotivichiediamo a tutti coloro che si riconoscono nei principi fondamentali della carta costituzionale e nei suoi fini,di partecipare, anche idealmente, oggi a Milano ad una grande manifestazione contro ogni tentativo di modificare i principi fondamentali della Costituzione e il significato storico e sociale della proclamazione della Repubblica». Rosa Voci

Il primo cittadino: la cittadinanza ha vissuto il risultato come una liberazione

Vallone proclamato sindaco: e adesso a lavoro per Crotone

Camera di commercio, premiati i vincitori di “Vetrine Tricolore” CROTONE - Si è svolta ieri mattina, presso la Camera di Commercio di Crotone, la Premiazione del concorso "Vetrine Tricolore". Il concorso, organizzato in collaborazione con le associazioni di categoria provinciali, ha avuto come scopo la promozione dell’identità nazionale, in occasione del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia. All’iniziativa hanno partecipato gli esercenti delle attività della provincia di Crotone che hanno realizzato una vetrina a tema tricolore, nella settimana dal 14-20 marzo, interpretando, attraverso i propri prodotti esposti, forme e colori dell’Unità d’Italia. Le vetrine sono state valutate da un Comitato, costituito ad hoc, composto da Camera di commercio, Questura di Crotone, Confcommercio, Confesercenti e Confartigianato, che ha preso in esame le immagini pervenute e le ha apprezzate sulla base dei criteri di attinenza al tema, efficacia comunicativa, originalità. L’iniziativa si è conclusa ieri in occasione della prossima Festa della Repubblica, con la pre-

di Carmela Mirarchi CROTONE - «Ed adesso al lavoro per Crotone». E’ la prima dichiarazione del Sindaco Peppino Vallone, dopo la cerimonia di proclamazione che si è svolta questa mattina presso il Tribunale di Crotone. «Ho ancora negli occhi la partecipazione popolare, spontanea, che c’è stata lunedì scorso. Tanta gente è scesa per la strada, tantissimi mi hanno testimoniato la loro vicinanza personalmente ed anche attraverso facebook - ha aggiunto Vallone -. Un segnale importante. La gente mancava da tempo nelle piazze. I cittadini hanno vissuto il risultato delle urne come una liberazione, hanno ritrovato la voglia di partecipare - prosegue il Sindaco -. Questo mi motiva ancora di più a mettermi subito al lavoro iniziando a porre mano alla macchina amministrativa perché è attraverso uffici efficienti e coordinati a dovere che dobbiamo dare imme-

diate risposte ai cittadini sui problemi quotidiani - aggiunge Vallone -. Sarò il Sindaco di tutti è l’impegno di Vallone Per quanto riguarda la squadra di governo: "uscirà attraverso un dialogo franco con i partiti del centro sinistra, ma sia chiaro che eviteremo pastrocchi. Una squadra qualificata che mi aiuterà nel governo della città. Un punto fermo, il dialogo costante con i cittadini. Continueremo ad incontrarci dentro e soprattutto fuori la casa comunale. Starò tra la gente, l’incon-

trerò costantemente nei quartieri» prosegue Vallone. Il prossimo passo: «Già nei prossimi giorni inaugureremo il cantiere della bonifica dell’area archeologica - dichiara il Sindaco -. Una bonifica che significa sicurezza per la salute per i cittadini, prospettive di sviluppo e concrete possibilità di occupazione immediata - aggiunge Vallone -. Invito fin da ora i cittadini a partecipare ad un momento che non esito a definire storico per la città» conclude il Sindaco.

Traina costiera, equipaggio della "Nemo" al primo posto CROTONE - L’equipaggio della "Nemo" si è aggiudicato il primo posto alla selezione provinciale di traina costiera che si è svolta, nei giorni scorsi, nello specchio d’acqua di fronte Crotone. La prima manche della gara di pesca sportiva, valida come prova per l’accesso alla fase finali del Campionato italiano di traina costiera, è stata organizzata dalla Lega navale di Crotone. A sfidarsi, nel campo di gara dalla foce del Neto a Capo Cimiti ad una distanza massima dallacosta fissata in tre miglia, gli equipaggi di 10 imbarcazioni del gruppo dilettantistico di pesca sportiva della Lni di Crotone e

di quello dello Yachting club di Crotone. «E’ stata la prima volta - ha osservato Elio Siniscalchi, consigliere allo sport, con delega alla pesca, della Lni di Crotone - che auna gara di questo tipo hanno partecipato gruppi esterni alla Lni di Crotone e che si sono costituiti quest’anno. Segno di un interesse sempre crescente per questa pratica sportiva». Gli equipaggi hanno dovuto combattere per aggiudicarsi il pescato in condizioni meteo marine avverse. La caccia grossa è toccataa "Nemo", dello Yachting club di Crotone, capitanata da Ugo Pugliese, coadiuvato da Luca Pugliese e Giovanni Pelle che hanno

vinto anche grazie a una cernia verace di 3 chili e 800 grammi. Secondi sono arrivati Fausto Tricoli, capobarca, Nicola Di Maio e Pietro Livani, equipaggio di "Rifatami", mentre terzi sono stati Raffaele Cannistrà, capobarca, Andrea Valenti ed Elio Siniscalchi per "Vittoria". Gran parte del pescato è stato costituito da pesce azzurro, per lo più alletterati e sgombri. La seconda manche della selezione provinciale di traina costiera si terrà il prossimo ottobre.

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miazione delle vetrine giudicate più meritevoli. Tutti i partecipanti hanno ricevuto in omaggio una targa nominativa in cristallo a ricordo della partecipazione all’iniziativa. L’evento è stato avviato dal presidente della Camera di commercio, Fortunato Roberto Salerno, che ha ricordato l’importanza della ricorrenza dell’Unità d’Italia, soprattutto in un periodo, come quello attuale, in cui alcuni movimenti puntano alla disgregazione del Paese. E’ seguita, quindi, la proiezione di un video celebrativo comprendente le immagini di tutte le vetrine partecipanti. Quindi, la parola è andata al Prefetto Vincenzo Panico che ha ricordato la risposta positiva del territorio in relazione alle celebrazioni dell’Unità d’Italia, ringraziando le imprese partecipanti per l’impegno attestato.Parole di plauso sono state espresse anche dal Questore Giuseppe Gammino. A seguire, l’artista Gaspare da Brescia, autore delle tre opere d’arte con cui sono stati premiati i primi tre partecipanti, ha illustrato le opere mettendo in rilievo il tema dell’Unità di Italia. Infine, è seguito il momento della premiazione. Le Vetrine vincitrici, premiate ciascuna con un’opera dell’artista Gaspare Da Brescia, sono state: 1° Classificata Boutique Lirò (ha ritirato il Premio Francesca Pavan); 2° Classificata Kroton Viaggi (ha ritirato il Premio Mario Catanzaro); 3° Classificata David Motori (ha ritirato il Premio Paola De Vito).

Anna Bolle


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CRONACHE RICADI - Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti esprime solidarietà al Sindaco di Ricadi Pino Giuliano. «Purtroppo registriamo l’ennesimo atto intimidatorio che condanniamo fermamente - afferma Scopelliti - nei confronti di un amministratore calabrese impegnato a lavorare per il rilancio del territorio. Al neoeletto Sindaco di Ricadi Pino Giuliano, impegnato anche come Presidente della sezione turismo della Confidustria vibonese, esprimo solidarietà e vicinanza, convinto che andrà avanti con forza nella sua azione amministrativa, certo che avrà al proprio fianco le Istituzioni conclude il Governatore della Calabria - e che Magistratura e Forze dell’Ordine faranno piena luce sull’accaduto». Sulla vicenda interviene anche il consigliere regionale Alfonsino Grillo. «Sono vicino all’amico Pino Giuliano, vittima di una gravissima intimidazione di chiaro stampo mafioso. Gli ordigni fatti esplodere

La condanna di Scopelliti: andrà avanti con forza non possono che essere un avvertimento al primo cittadino Giuliano, uomo fermo, determinato e coerente. Probabilmente è stato chiaro fin da subito che il nuovo Sindaco vuole percorrere nei fatti la strada del cambiamento, che a Ricadi significa anche mettere la parola fine a compor-

tamenti accondiscendenti verso prassi e costumi poco avvezzi alla legalità».

Rosa Voci

Giuliano è anche presidente della sezione Turismo di Confindustria di Vibo

Attentato incendiario nella struttura turistica del sindaco di Ricadi di Carmela Mirarchi RICADI - Persone non identificate hanno lanciato due bottiglie di plastica contenenti liquido infiammabile allo scopo di incendiare una villetta all’interno del residence Baia del sole di proprietà del neo sindaco di Ricadi, Pino Giuliano, di 54 anni. Ad accorgersi del principio d’incendio provocato dall’esplosione di una delle due bottiglie è stata una famiglia di turisti tedeschi che si trovava all’interno della villetta. Subito informato il guardiano del villaggio le fiamme sono state spente senza che provocassero danni. Giuliano è presidente della sezione Turismo di Confindustria di Vibo. Mario Tassone, vice segretario dell’Udc e componente della Commissione parlamentare antimafia, parla di «atto gravissimo

che avrebbe potuto avere conseguenze gravissime sui cittadini che segue l’atto intimidatorio subito qualche giorno fa dal Sindaco di Tropea. Il Governo non ha colto, fino ad oggi, una situazione grave, che condiziona la vita istituzionale e democratica di tutta la regione, dove, una criminalità organizzata

e non, impegnata a porre sotto sequestro, con strumenti di minaccia, quanti intendono operare al servizio dei cittadini, garantendo la libertà e le condizioni per uno sviluppo. In questa situazione né l’uno, né l’altro, sembrano essere garantiti». Tassone ha preannunciato una visita domani a Tropea.

Tassone: il Governo non ha colto una situazione grave, che condiziona la vita istituzionale e democratica di tutta la regione

Camera di commercio, un fondo per la sicurezza delle imprese VIBO VALENTIA - La Camera di Commercio di Vibo Valentia interviene a favore del sistema imprenditoriale ed economico locale e adotta misure dirette a garantire maggiori condizioni di sicurezza per aziende e produzione. Allo scopo di affiancare le imprese nelle azioni mirate a prevenire e contrastare i fenomeni criminosi, L’Ente ha adottato e pubblicato un bando per la concessione di contributi, in conto capitale, destinati a sostenere gli investimenti in sistemi di sicurezza di videosorveglianza e teleallarme. Questa azione fa riferimento al "Fondo per la sicurezza" appositamente istituito per l’anno 2011 dalla Camera di Commercio per un importo pari ad euro 100.000; la somma a disposizione potrebbe però aumentare nell’eventualità altri enti volessero condividere l’iniziativa e apportare ulteriori stanziamenti. Le domande per accedere ai contributi devone essere presentate dal 10/06/2011 al 10/07/2011 secondo le modalità previste dal bando che può essere scaricato, unitamente alla modulistica, dal sito dell’ente www. vv. camcom. it. L’intervento è riservato alle micro e piccole imprese regolarmente iscritte alla Camera di Commercio, con sede operativa in provincia di Vibo Valentia, ed in regola con la denuncia di inizio attività al Rea e con il pagamento del diritto annuale. Sono escluse dai benefici le imprese già beneficiarie di contributi a qualsiasi titolo da parte di altri soggetti pubblici.Sono ammissibili al contributo sul Fondo per la Sicurezza le spese di acquisto e di installazione di sistemi di sicurezza di videosorveglianza, a colori e con memoria degli eventi, collegati e non collegati alle Forze dell’Ordine e/o Istituti di Vigilanza e di teleallarme. Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda di contributo. Il contributo che verrà liquidato nei limiti del Fondo annualmente stanziato è commisurato al 40% delle spese ammissibili fino ad un massimo di 1.500 euro per un sistema di sicurezza di videosorveglianza a colori e con memoria degli eventi e/o teleallarme. Qualora l’impresa intendesse stipulare un contratto di service con l’azienda fornitrice dell’impianto, si farà riferimento, per il calcolo del contributo, al costo di tale contratto fino ad un massimo di 1.500 euro. Carmela Mirarchi

Il Comune replica agli architetti Ance: diversi i confronti fra i tecnici VIBO VALENTIA - «Dal nostro insediamento a Palazzo Luigi Razza abbiamo iniziato un colloquio con la Regione Calabria, ed in particolare modo con la struttura del Commissario delegato all’emergenza, Presidente Giuseppe Scopelliti, al fine di pianificare una strategia volta a risolvere il problema che abbiamo ereditato dal passato. Appare opportuno evidenziare che la Struttura Commissariale è stata rinominata dall’attuale commissario nel mese di Settembre 2010 e sin da quella data ci siamo immediatamente incontrati con i vertici tecnici e politici per attuare il piano di lavoro concordato con la struttura del Commissario delegato. Senza

ripercorrere pedissequamente i vari incontri che sono stati tenuti nelle stanze regionali, preme solo rilevare che in più occasioni i tecnici incaricati dal Comune ed i tecnici regionali, si sono confrontati per trovare una soluzione univoca che possa definitivamente risolvere, o quantomeno parzialmente tamponare, il blocco dell’edilizia derivante dal Piano Versace». Lo afferma, in risposta alle note dell’Ance e dell’Ordine degli Architetti di Vibo Valentia, riportate sulle pagine dei quotidiani locali, relativo a l Bloccodell’edilizia,l’Assessoreall’Urbanistica del comune di Vibo, falduto, che aggiunge: «Il problema è stato portato anche all’attenzione del Presidente

regionale della commissione urbanistica, il quale ha partecipato, lo scorso ottobre, ad una riunione allargata agli organi professionali, nella nostra aula consiliare, alla luce di quella riunione si sono tenute due sedute straordinarie di commissione consiliare regionale, alle quali ha partecipato il Comune, avanzando tutte le problematicità che affliggono il nostro territorio. Il lavoro concordato con la Regione, si concretizza nella predisposizione di uno studio volto a chiarire la reale ed effettiva portata del Piano Versace. Da ultimo, nella giornata di giovedì - dice - abbiamo tenuto l’ennesimo tavolo tecnico dinnanzi al dipartimento del lavori pubblici della

Regione Calabria unitamente ai progettisti incaricati dal Comune, al dirigente del settore, arch. Betaino, unitamente all’ing. Laganà (dirigente generale Llpp Regione Calabria), ing. Siviglia (Segretario Generale Abr) e ing. Gidaro (Resp tecnico struttura commissariale Regione Calabria). Al termine di un lungo confronto, - continua - si è stabilito che il Comune, in temi brevissimi, trasmetterà lo studio così come rimodulato in base alle richieste della Regione Calabria, alla struttura del Commissario cui seguirà la valutazione dell’elaborato». Anna Bolle


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CRONACHE Volevano acquisire indebitamente contributi comunitari ed erogazioni varie

Scoperti 95 falsi braccianti, sequestrate tre cooperative di Carmela Mirarchi di giugno dello scorso anno, allorquando le Fiamme Gialle hanno notificato a F. F. la misura cautelare degli arresti domiciliari. L’indagato è risultato essere il presidente del consiglio di amministrazione di un Consorzio di Cooperative agricole con sede fittizia a Reggio Calabria. Il Consorzio, in realtà era solo una "scatola vuota" che, avvalendosi dei piani di lavoro ideologicamente falsi e strumentali realizzati dall’agronomo B. G., si è rivelata una prodigiosa macchina per assunzioni fasulle in agricoltura. La società, almeno cartolarmente, risultava gestire terreni a Cittanova, Ciminà, Brancaleone, Benestare e Cinquefrondi ma dall’anno 2002 il Consorzio ha perso la disponibilità di quasi tutti terreni, pur incrementando le giornate agricole dichiarate all’Inps che riuscivano a raggiungere l’incredibile quota di quasi 20.000 giornate uomo dichiarate in un anno. A fronte di questo esercito di lavoratori che avrebbe dovuto comportare un’imponente attività produttiva, il Consorzio ha posto in essere una modestissima lavorazione agricola. La società non disponeva neanche di un consulente tributario o del lavoro, indispensabile per la normale gestione di un’attività produttiva di tali dimensioni ed il tutto veniva gestito dal Presidente del Consorzio, il quale produceva anche le dichiarazioni fiscali dei braccianti agricoli, utili per l’ottenimento delle varie indennità previdenziali ed assistenziali, ovviamente senza versare un solo centesimo di tasse, imposte o contributi previdenziali. La gigantesca frode ha quindi consentito a decine di soggetti, fittiziamente assunti, di percepire prestazioni previdenziali per un valore complessivamente superiore al milione di euro. Le contestazioni previdenziali e le corrispondenti segnalazioni all’Autorità Giudiziaria sono state effettuate dall’Inps, le cui ispezioni hanno consentito di dare impulso all’l’attività investigativa e di operare in siner-

Convenzione per offrire ai giovani della Locride opportunità di incontro e aggregazione

LOCRI - I Finanzieri della Compagnia della Guardia di Finanza di Locri hanno posto sotto sequestro due società cooperative ed un consorzio di cooperative, realizzati al solo scopo di acquisire indebitamente contributi comunitari ed erogazioni di prestazioni economiche di previdenza agricola, quali indennità di disoccupazione, maternità, malattia ecc.. L’attività investigativa si è svolta in collaborazione con il servizio ispettivo dell’Inps, che ha evidenziato la posizione irregolare di ben 95 falsi braccianti agricoli. Si è accertato che F. F. di Canolo e B. G. di Samo, hanno costituito una serie di cooperative agricole, tutte di fatto inattive, o quasi, e sottoposte a sequestro dalla Guardia di Finanza a seguito di apposito decreto emesso dal Gip del Tribunale di Reggio Calabria - Antonino Laganà, su proposta del sost. Proc. Francesco Tripodi. Lo stesso Gip ha disposto nei confronti dei due indagati anche l’interdizione dall’esercizio di imprese o uffici direttivi di persone giuridiche per la durata di due mesi, ritenendo concreto ed attuale il rischio che i due inquisiti perpetrino in via concorsuale condotte dotate di medesimo disvalore penale, avvalendosi delle loro capacità ed attitudine ad assumere posizioni apicali all’interno di imprese per perseguire fini illeciti. Le indagini avevano già evidenziato una svolta nel mese

GERACE - Un’alleanza fra Pon Sicurezza, Prefettura di Reggio, comuni della locride e Diocesi di Locri per offrire ai giovani opportunità di incontro e aggregazione. Mercoledì 8 giugno, a Gerace, l’ Autorità di Gestione del Pon Sicurezza, prefetto Nicola Izzo, il prefetto di Reggio Luigi Varratta, il presidente della Associazione dei Comuni della locride Ilario Amendolia, il vescovo della Diocesi di Locri-Gerace Giuseppe Fiorini Morosini firmeranno la Convenzione Quadro per la realizzazione del Progetto Locride finanziato con fondi Pon Sicurezza. «Unendo gli sforzi di più istituzioni - è scritto in una nota - il Programma gestito dal Ministero dell’interno e cofinanziato dall’Unione Europea, intende così valorizzare comportamenti orientati al rispetto delle regole e dare un segnale forte della presenza dello Stato.

gia con la Compagnia di Locri. Le indagini hanno rilevato la cointeressenza intercorrente tra il Consorzio ed altre due società cooperative agricole gestite dai due indagati che, a fronte della consueta quasi inesistente attività lavorativa, registravano centinaia di giornate agricole. Una società cooperativa con sede in Canolo, conterebbe ben 73 soci, dediti alla produzione di prodotti agricoli da confezionare ed alla forestazione. Le indagini della G. di F. hanno invece evidenziato, che la confezione di prodotti agricoli è talmente modesta, da poter essere paragonata all’attività lavorativa di un solo nucleo familiare e l’attività di forestazione era finalizzata ad ottenere un contributo regionale di origine comunitaria per lo sviluppo rurale, senza impiantare una effettiva e reale base produttiva e lavorativa. L’intervento boschivo da realizzare doveva comportare il miglioramento agro forestale di una vasta area nella zona dello Zomaro su circa duecento ettari di terreno ubicati nella predetta zona aspro montana ma, di fatto, ha comportato solo il taglio, per di più non autorizzato e per il quale pende un separato procedimento penale, di numerosi alberi di faggio. La cooperativa non ha comprato nessun macchinario necessario per l’esecuzione dei lavori ed ha giustificato l’esigenza del finanziamento solo con il costo della manodopera la quale, però, è risultata in buona parte fittiziamente assunta. La cooperativa aveva già ottenuto lo stanziamento di un contributo in conto capitale dalla Regione Calabria, presentando un progetto nell’ambito del Psr Calabria 2007/2013 Asse1 misura 124, per l’importo di euro di quasi 180.000 euro ma non ha avuto la possibilità di acquisire il versamento, repentinamente bloccato dalla Guardia di Finanza, che ha notificato alla Regione Calabria il provvedimento dell’Autorità Giudiziaria che disponeva anche il sequestro del finanziamento.

La Locride è un’area particolarmente esposta alla diffusione del potere criminale che, unito all’alto tasso di disoccupazione, espone soprattutto i giovani al rischio di condizionamenti da parte della criminalità. Con Il Progetto locride, il Programma operativo nazionale sicurezza per lo sviluppo obiettivo convergenza 2007 2013 promuove concretamente la diffusione della legalità tra i ragazzi attraverso la costruzione di impianti sportivi e di strutture finalizzate all’aggregazione».

r.c.

Bagnato commissario prefettizio a Marina di Gioiosa MARINA DI GIOIOSA IONICA - Il Prefetto di Reggio Calabria, Luigi Varratta, ha nominato Domenico Bagnato, Prefetto a riposo, Commissario prefettizio per la provvisoria amministrazione del Comune di Marina di Gioiosa Ionica. Nei giorni scorsi dodici consiglieri comunali, su un totale di

sedici, hanno infatti rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico elettivo. Tale circostanza - unitamente al fatto che altri tre consiglieri comunali erano stati in precedenza sospesi in quanto sottoposti a misura di custodia cautelare senza che si procedesse alla loro temporanea sostituzione - ha determinato l’impossibilità di raggiungere, anche in seconda convocazione, il quorum necessario per la convocazione dell’organo consiliare ai fini dell’eventuale surroga dei componenti dimissionari.

rc


Giovedì 02 Giugno 2011

il Domani 23

CRONACHE Il Procuratore Capo ha parlato agli studenti del Liceo Artistico "Mattia Preti"

Legalità, concluso Eguaglianza 2011 Pignatone: primo passo, lavorare bene di Carmelo Morise REGGIO CALABRIA - «Diffidate da quelli che danno risposte semplici a problemi complessi». Si è espresso così il Procuratore Capo della Repubblica di Reggio Calabria Giuseppe Pignatone, intervenendo al Liceo Artistico "Mattia Preti" di Reggio alla giornata conclusiva del progetto "Eguaglianza 2011 inserito tra le iniziative per il 150 dell’Unità d’Italia. «La nostra è una società estremamente complessa - ha aggiunto Pignatone - Non illudiamoci, dunque, che sia possibile raggiungere risultati attraverso semplici scorciatoie. Le soluzioni, invece, devono essere altrettanto complesse , perché niente si risolve con la bacchetta magica. Ed anche il problema della lotta alla mafia o alla ’ndrangheta - secondo il Procuratore Pignatone - è un problema complesso e strutturale della nostra società. E’ giusto condannare - ha spigato - ma è necessario anche capire il fenomeno altrimenti non possiamo creare gli strumenti adatti per contrastarlo». Pignatone ha ricordato che le mafie sono sempre esistite, «anche se, in questi 150 anni di unità italiana non sono sempre state allo stesso livello di pericolosità. Serve lo studio, tanta fatica, il lavoro. Ci vogliono soprattutto le indagini». Pignatone ha cita-

«È importante capire bene questo fenomeno. Sapendo che se colpiamo un qualsiasi affiliato, colpiamo l’intera organizzazione, che è come un cancro che pervade la nostra società»

Duisburg, ieri la requisitoria domani Gratteri formulerà le richieste dell’accusa

to una frase di uno dei migliori esperti di mafia, che nel 1983 scriveva che non esisteva in Sicilia una società segreta, gerarchica, legata da tenebrosi vincoli di giuramento, di nome mafia. «Poco dopo arrivarono, Buscetta, il Giudice Giovanni Falcone, i pentiti, che smentirono clamorosamente quello studioso, dimostrando

«La nostra è una società complessa. Non illudiamoci che sia possibile raggiungere risultati attraverso semplici scorciatoie. Le soluzioni, invece, devono essere altrettanto complesse» l’esistenza della mafia in Sicilia, appunto, come società segreta, gerarchica e legata da vincoli di giuramento tra affiliati. Credo che lo stesso sia avvenuto in Calabria, dove con l’Operazione Olimpia, prima e l’operazione Crimine, dopo, le indagini hanno messo sotto gli occhi di tutti la pericolosità di questo fenomeno e la sia diffusione. Ecco perché - aggiunto - è importante capire bene questo fenomeno. Sapendo che se colpiamo un qualsiasi affiliato, colpiamo l’intera organizzazione, che è come un cancro che pervade la nostra società». Da qui l’appello di Pignatone ai giovani presenti, ma anche alle cosidette "persone perbene" che anche accettano compromessi, o meglio, quando fanno i fatti loro «devono sapere che quel loro gesto si ripercuote anche sugli altri». Citando il caso di alcuni candidati politici che si rivolsero ad un boss per avere appoggio elettorale, Pignatone ha affermato che questo significa «consegnare il

LOCRI - E’ iniziata ieri mattina, davanti ai giudici della Corte d’assise di Locri, la requisitoria nei confronti di 14 imputati accusati, a vario titolo, della faida di San Luca e della strage di Duisburg, punto massimo dello scontro tra le cosche Pelle-Vottari e Nirta-Strangio, che il 15 agosto 2007 provocò la morte di sei persone. Ha iniziato a parlare il pm della Dda di Reggio Calabria, Adriana Fimiani. Oltre sette ore di requisitoria dunque ieri per ricostruire la genesi della faida di San Luca, dal primo agguato, compiuto nel 1992 in risposta ad uno scherzo di carnevale, fino alla strage del Natale 2006, in cui fu uccisa Maria Strangio e ferite altre quattro persone, tra le quali un bambino di 5 anni. E’ cominciata così la requisitoria al processo per la faida tra i Pelle-Vottari ed i Nirta-Strangio cul-

futuro della Regione alla ’ndrangheta, e una parte di questo pezzo d’Italia alla ’ndrangheta. E quando questo coinvolge anche voi giovani, si consegna alla ’ndrangheta il futuro di questa terra, si mette a rischio la nostra libertà. Io non ho la bacchetta magica» ha ancora detto Pignatone riferendosi al suo ruolo di magistrato, ma ha concluso il suo intervento riprendendo un appello contenuto in un documento dei vescovi italiani e da un sociologo laico milanese: «Il primo passo per contrastare la mafia è di fare bene il proprio lavoro; dire no alle tentazioni - ha aggiunto Pignatone - non firmare le cambiali che poi si è costretti a pagare. Facciamo tutti, meglio,se possiamo il nostro lavoro». All’incontro, moderato da Iside Russo presidente della sezione reggina dell’Associazione Nazionale Magistrati hanno partecipato il Procuratore di Palmi Giuseppe Creazzo, il magistrato Roberto Garofoli, consigliere del Consiglio di Stato, Don Pino De Masi e Domenico Nasone dell’Associazione "Libera - Associazioni, nomi e numeri contro le mafie". Garofoli nel suo intervento ha illustrato l’iniziativa nazionale di "Eguaglianza 2011" ed i motivi che l’hanno ispirata. «C’é un nesso fortissimo - ha spiegato - tra unità ed eguaglianza. Non si tratta solo di unità di territorio, ma tra persone. Le diseguaglianze tra persone, quando superano i livelli di tollerabilità attentano la coesione sociale. Ecco perché il tema dell’unità, che nel nostro caso è la chiave di lettura di temi differenti, come quelli della lotta alla mafia, dei diritti umani, dell’immigrazione e dell’integrazione. Vogliamo capire dai giovani - ha concluso Garofoli - e dal confronto con i giovani i motivi della loro delusione verso il servizio della giustizia. Un settore, che in Italia ha bisogno di un piano di salvataggio, e poi di un rilancio e di una riforma».

minata nella strage di Duisburg del Ferragosto 2007. Una requisitoria che la Dda di Reggio Calabria ha suddiviso in tre parti. La prima è stata condotta dal pm Adriana Fimiani. La rappresentante dell’accusa ha rivolto particolare attenzione alla strage di Natale ed all’omicidio di Maria Strangio, moglie del presunto boss Gianluca Nirta, vero obiettivo dell’agguato. Il pm, nella sua requisitoria davanti ai giudici della Corte d’assise di Locri, ha sostenuto che per l’accusa il mandante dell’agguato è stato Francesco Pelle, detto "Ciccio Pakistan" e l’organizzatore il cugino Franco Vottari insieme ai fratelli Santo e Sebastiano. A sparare, secondo il pm, sarebbe stato Sebastiano Vottari insieme "ad altri tre ragazzi". Adriana Fimiani ha poi affermato che sono falsi gli alibi portati al pro-

Opere decreto Reggio Arena ottiene 16 milioni di euro di Maria Speziale REGGIO CALABRIA - E’ pari a circa 16 milioni di euro - che serviranno per il completamento dei lavori della rete idrica e del Parco lineare Sud nell’ambito del decreto Reggio - l’erogazione di fondi che il sindaco di Reggio, Demetrio Arena, ha ottenuto al termine

di un incontro avuto con il direttore generale del settore per l’edilizia statale e gli interventi speciali del ministero delle Infrastrutture, Maria Pia Pallavicini. Arena ha anche reso noti i tempi di erogazione dei finanziamenti che dovrebbero giungere nella città dello Stretto entro una ventina di giorni. «E questo - ha detto Arena - soltanto un primo passo. Sono state avviate le procedure di reperimento di ulteriori risorse economiche che affluiranno nelle casse del Decreto Reggio».

cesso dai fratelli Franco e Sebastiano Vottari per il pomeriggio del giorno di Natale, basati su un video girato in casa Vottari ed al centro delle perizie nel corso del processo. La requisitoria riprenderà domani con l’intervento del pm Federico Perrone Capano, che partirà dall’omicidio di Bruno Pizzata, un allevatore di bestiame ucciso il 4 gennaio 2007 per vendicare, secondo l’accusa, l’omicidio di Maria Strangio, per arrivare sino alla strage di Duisburg. Le conclusioni, probabilmente già domani sera, saranno tratte dal procuratore aggiunto di Reggio, Nicola Gratteri, che formulerà le richieste dell’accusa.

r.c.


Giovedì 02 Giugno 2011

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MAPPAMONDO In filosofia esiste un complesso sistema di corrispondenze e similitudini tra l’armonia dell’essere e la sua essenza sostanziale

Il numero, ente di ragione o ente reale? di Francesco Pungitore ROMA - «Nei numeri essi ritenevano di vedere molte somiglianze con le cose che sono e che si generano». I Pitagorici vengono così descritti in un celebre passo della Metafisica aristotelica che, più dettagliatamente, spiega: «Pareva a loro che tutta la realtà fosse fatta a immagine dei numeri e che i numeri fossero ciò che è primo in tutta quanta la realtà». Dunque, i Pitagorici erano dei matematici o, meglio, dei filosofi che traducevano la realtà dei fenomeni in un complesso sistema di corrispondenze e similitudini tra l’armonia dell’essere e l’essenza aritmetica e geometrica del numero. Studiando, in particolare, la natura, l’astronomia e la musica essi intuirono l’incidenza determinante dei rapporti quantitativi, ma anche di quelli qualitativi, nella definizione di quelle leggi che regolano tutto ciò che esiste nello spazio e nel tempo ed è, pertanto, misurabile. Analizzando la diversità dei suoni, in altezza ed in frequenza, scoprirono i rapporti armonici di ottava, di quinta e di quarta. Fissando lo sguardo sullo scorrere delle stagioni, individuarono una regolarità traducibile in cicli ed intervalli. Analogamente fecero osservando tutte le manifestazioni della vita. Per comprendere fino in fondo la profondità di questa visione del mondo, occorre avvicinarsi il più possibile al senso originario, diremmo quasi arcaico, attribuito dai Pitagorici al concetto di numero . Il numero va, cioè, inteso almeno secondo tre aspetti fondamentali: come forza generatrice, come

Il numero va inteso almeno secondo tre aspetti fondamentali: come forza generatrice, come unità e come insieme. Non è una astrazione mentale

unità e come insieme. In estrema sintesi, qui non stiamo parlando del frutto di una astrazione mentale. Il numero non va pensato come un puro ente di ragione. Al contrario, i Pitagorici si confrontavano con un vero ente reale, anzi con l’ente reale per eccellenza in quanto principio costitutivo di tutte le cose. Indagare la realtà con l’occhio della matematica, dunque, significava, per i Pitagorici, ricercare l’unità originaria, aritmetica e geometrica delle cose, scandagliare l’esistente alla ricerca di quel sostegno stabile e permanente che supera le mutevoli e inafferrabili apparenze. I numeri in quanto tali sono, da questo punto di vista, il primum assoluto e da essi derivano tutti gli altri princìpi ed elementi. Ma come avviene questo passaggio dal principio sostanziale dell’essere al fenomeno che appare? «Il numero - spiega a questo proposito Giovanni Reale nella sua "Storia della filosofia greca e romana" (Bompiani, 2008) - veniva rappresentato come un insieme di sassolini, o disegnato come un

insieme di punti, veniva visto, a un tempo, come figura di una realtà fisica. E poiché i punti erano concepiti come occupanti spazio, ossia come masse, il numero veniva visto anche come figura solida. Pertanto, il passaggio dal numero alle cose era del tutto naturale». I numeri, dunque, esistono, occupano spazio, hanno una loro massa fisica. Inoltre, hanno una loro forma. E’ proprio la forma ciò che li fa essere quello che sono. Ed è proprio questa forma che esprime le diversità qualitative delle cose così come si

I numeri esistono, occupano spazio, hanno una loro massa fisica. Inoltre, hanno una loro forma. Ed è proprio questa forma che esprime le diversità qualitative delle cose manifestano nell’universo dei fenomeni. Quantità e qualità convivono. A questo punto è chiaro che i Pitagorici immaginavano i numeri come spazialmente estesi e determinati. Sulla base di queste premesse si può comprendere cosa intendessero dire quando affermavano che l’uno è il punto, il due è la linea, il tre la superficie e il quattro il solido. O quando, per analogia, assimilavano i quattro elementi (terra, fuoco, aria e acqua) ai solidi geometrici (rispettivamente: cubo, piramide, ottaedro e icosaedro). Questo universo, dominato dal numero, diventa "cosmo" cioè "ordine", armonia. Se il numero è la radice di tutte le cose, allora tutto è conoscibile. «Tutte le cose che si conoscono hanno numero; senza questo, nulla sarebbe possibile pensare né conoscere» scrive Stobeo. E Teone di Smirne rafforza questa idea: «Conoscitiva è la natura del numero, e direttrice e maestra per ognuno, in ogni cosa che gli sia dubbia o sconosciuta».


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il Domani

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CARTELLONE Riapre “Orme nel Parco” Arte • Cultura • Spettacoli • Convegni • Seminari king Capital Italia 150” di Telecom Italia. Info: www.startcupcalabria.unical.it

CARIATI Staffetta Nautica Il presidente di AssonauticaCosenza Giuseppe Gaglioti, invita a partecipare all’evento Staffetta Nautica “L’Italia unita dal Mare”, per il 150° anniversario Unità d’Italia venerdì 3 giugno 2011 , alle ore 11.30. CASTROVILLARI Incontro con Margherita Ganeri Venerdì 3 giugno , alle 18.30, al Caffè Teatro del Pianto e del Riso ci sarà l’incontro con Margherita Ganeri dal titolo “150 anni di delusioni: Il fallimento del Risorgimento nella letteratura italiana”. Si tratta del quarto incontro della rassegna “L’Italia immaginata. Lo stivale del futuro - prospettive d’impegno”, organizzatadalleassociazioniculturali “Tra Mondi” e “Aprustum”. CATANZARO Seminario in Europrogettazione Si svolgerà il corso specialistico in europrogettazione che fornisce le competenze professionali per utilizzare i fondi europei. E’ un corso innovativo in quanto dà molteplici opportunità di lavoro e di sviluppo professionale per il finanziamento di progetti con i fondi comunitari. Il seminario è aperto alla partecipazione di laureati e laureandi, professionisti e consulenti, dirigenti di Enti pubblici e imprese private. Il Centro Formazione Europea “Eurotalenti” ha avviatoilseminarioinEuroprogettazione, che si svolgerà dal 16 giugno 2011 a Catanzaro. Info al sito: www.eurotalenti.it. LAMEZIA TERME Manifestazione Cisl Lunedì 6 giugno 2011 , alle ore 9.30, presso il Grand Hotel Lamezia, si terrà la manifestazione della Cisl Calabriasuitemidellariformadelsistema fiscale, la legge-quadro sulla non autosufficienza, la lotta agli sprechi, il lavoro e la crescita per la Calabria. Dichiarazione del Segretario Generale Cisl Calabria Paolo Tramonti. MOTTA SAN GIOVANNI Consegna premio “Minatore D’oro” La Commissione del premio, all’unanimità, ha conferito all’ing. Stefano Massei l’ottava edizione del premio “Minatore D’oro”. Stefano Massei, ingegnere meccanico di 56 anni, toscano di Pisa, ha guidato il salvataggio dei 33 minatori cileni intrappolati in fondo alla miniera di San Jose in Cile dal 5 agosto al 13 ottobre 2010. Il 6 di agosto 2011 , alla presenza del Vice presidente del Parlamento europeo, on. le Gianni Pittella, nel centro storico di Motta san Giovanni verrà consegnato il Premio. REGGIO CALABRIA Conferenza stampa Dipartimento Arpacal Martedì7 giugno , alle ore 15.00, nei locali della Direzione del Dipartimento provinciale di Reggio Calabria dell’Agenzia regionale per la pro-

SQUILLACE Ingresso nella città di S.e. Mons. Vincenzo Bertolone Sabato 4 giugno 2011 , Se Mons. Vincenzo Bertolone, nuovo Arcivescovo Metropolita farà il suo ingresso nella città di Squillace. La comunità intende accogliere il Pastore secondo le antiche e nobili tradizioni riservate ai suoi Vescovi.

Da oggi , i nuovi percorsi Nero, Viola e Baby 3 saranno aperti e disponibili per gli utenti del Parco Avventura “Orme nel Parco”. Questa l’ultima novità del parco che sta facendo parlare tanto di sè in Calabria e non solo. Ieri (31 maggio ndr), infatti, un articolo sul Corriere della Sera ha definito come “passato alla storia” il Parco Avventura più grande del Sud Italia. Dopo un’attesa durata un anno i nuovi percorsi, che si aggiungono alle attrattive già presenti nel parco, saranno finalmente percorribili per grandi e piccini. Entro la prossima settimana altri due percorsi, il giallo e l’arancio, si aggiungeranno agli 8 già presenti nel parco. Con 10 percorsi acrobatici Orme nel Parco si candida ad essere considerato, così, il secondo Parco Avventura più grande d’Italia, dopo quello di Cerwood in Emilia Romagna. “Un risultato che ci riempie d’orgoglio – afferma Giovanni Leonardi, direttore del parco – che giunge al termine di un anno difficile e impegnativo che ci ha visto comunque sempre protagonisti nel panorama turistico montano del Sud Italia. I nuovi percorsi acrobatici, a parte il nero che può essere considerato il più impegnativo e accessibile solo ai maggiori di 16 anni, saranno per lo più divertenti. Il viola, ad esem-

pio, è un percorso costituito da sole tirolesi, progettato per far divertire piuttosto che far tremare i nostri clienti. Nellarealizzazione di tutti, comunque, abbiamo messo la passione e la professionalità che ci contraddistinguono da sempre.” Ma le novità non finiscono qui, un vero e proprio Progetto di Sviluppo Turistico interesserà, a partire da domenica 5 giugno , il territorio ricadente nel comune di Zagarise. Alle ore 17.00, infatti, Massimiliano Capalbo, Amministratore di Orme nel Parco, terrà presso il Centro di Informazione Turistico del comune di Zagarise, un incontro, cui prenderanno parte anche il sindaco Pietro Raimondo e l’Assessore al Turismo Franco Bulotta, per incontrare la popolazione e illustrare il progetto. “Si tratta – afferma Massimiliano Capalbo di un incontro preliminare che servirà per comunicare, per tappe, con gli imprenditori, le associazioni, i giovani di Zagarise e programmare insieme con loro le azioni che porteranno, da qui a tre anni, alla trasformazione di questo comune in una destinazione turistica sostenibile. Il turismo è affare di tutti e prima di fare marketing esterno occorre fare marketing interno, ovvero comunicare con chi risiede nel comune e condividere insieme con essi un

percorso da seguire. Un esperimento, senza precedenti nel Sud Italia, che vogliamo compiere insieme con tutti gli attori presenti sul territorio, perché siamo convinti che il nostro successo imprenditoriale non debba restare circoscritto nell’ambito della nostra attività ma coinvolgere ed avere ricadute sull’intera comunità che ci ospita. Per fare questo abbiamo già compiuto passi importanti e concreti come il trasferimento della sede legale proprio a Zagarise e la pubblicazione di un bando per la ricerca di collaboratori nei comuni della Presila.” Per raggiungere questo importante obiettivo Orme nel Parco ha lavorato tutto l’inverno, in stretta collaborazione con l’Amministrazione Comunale, e in particolare con il sindaco Raimondo e l’Assessore Bulotta, per inaugurare il primo Ostello della Gioventù della Sila. Si chiama "Borgo Paradiso", un nucleo di antiche case nel centro storico del borgo presilano ristrutturate dal comune e affidate in gestione ad Orme nel Parco che, con i suoi 30 posti letto, i numerosi turisti, appassionati di natura e avventura, che sceglieranno la Presila e Sila Piccola come destinazione per trascorrere il proprio tempo libero o le proprie vacanze.

tezione dell’Ambiente della Calabria (Arpacal), in via Troncovito a Gallico Superiore, si terrà la conferenza stampa di presentazione del Report annuale sulla qualità dell’aria nella provincia di Reggio Calabria. Il Commissario dell’Arpacal, Sabrina Maria Rita Santagati, ed il direttore del dipartimento Arpacal di Reggio Calabria, Angela Diano, illustreranno alla stampa i principali aspetti del report annuale, che sarà consultabile sul sito web dell’Agenzia ambientale calabrese all’indirizzo www.arpacal.it

imprenditori e rappresentanti delle Istituzioni, adesso il progetto Start Cup Calabria 2011, promosso dall’incubatore di imprese TechNest dell’Università della Calabria e dConsulting by dPixel, entra nella fase cruciale. Il prossimo appuntamento si svolgerà dal 9 all’11 giugno , nella sede dell’incubatore d’imprese “TechNest” dell’Ateneo di Arcavacata, con la Ict Social Tech weekend. Durante la manifestazione saranno coinvolti tutti i candidati che avranno presentato le migliori idee di startup internetosocialiquali,attraversolacostituzione di gruppi di lavoro, saranno accompagnati nell’approfondimento dell’analisi e dello sviluppo del progetto imprenditoriale proposto. Tale attività si concluderà sabato 11

giugno, con la presentazione finale dei lavori e la simulazione del pitch ad un venture capital. Ulteriori fasi del progetto sono previste dal 16 al 18 giugno prossimi, con la Business Plan TechWeekend, dedicata alla identificazione delle migliori idee dei settori Clean Tech, NanotecheBioMed;edal27giugno al 2 luglio 2011, con TechWeek, periodo durante il quale è prevista una settimana di mentorship imprenditoriale,congiornatedicorsiintensivi alternateagiornatedilavorosulprodotto. L’eventofinaledellaStartCupCalabria 2011, il TechGarage, è previsto il 14 settembre 2011. I vincitori accederanno direttamente al premio nazionale dell’innovazione, che si terrà a Torino nell’ambito di “Wor-

RENDE Unical, entra nel vivo la Start Cup Calabria 2011 Dopo il successo ottenuto, quando è stato presentato a studenti, giovani

CALABRIA "La Marcia dell’Acqua" Il comitato di zona del Reventino e del Savuto per l’acqua pubblica ha organizzato, per oggi , festa della Repubblica, una marcia dell’acqua, per sensibilizzare i cittadini sulla necessità di votare al referendum che si terrà il 12 e il 13 giugno. La marcia partirà da Carlopoli, Castagna, Serrastretta, Decollatura, Soveria Mannelli, Bianchi. Destinazione: l’affascinate contesto dell’Abbazia cistercense di Corazzo. Questo il percorso della marcia diffusodagliorganizzatori:daBianchii partecipanti si daranno appuntamento alle 10.00, in piazza Matteotti (davanti al comune). Da Carlopoli la partenza è prevista alle 10.00 da piazza municipio. Da Castagna alle 10.30, dal Centro polisportivo "Bruno Arcuri". DaSoveriaMannellilapartenzaèalle 10.00, da piazza dei Mille. Da Decollatura alle 9.30, da piazza G. Perri. Da Serrastretta si parte alle 10.00,dalpiazzaledellastazionedelle Ferrovie della Calabria “Serrastretta-Carlopoli”. Tutti i gruppi si incontreranno a Corazzo dove si terrà un incontro. Interverranno Gemma Piccoli; Giovanni Di Leo; Silvio Messinetti; e Corrado Oddi. Alla fine, i partecipanti si fermeranno a Corazzo per un pasto comune, all’aperto. ROMA 3^ edizione Festa dei profumi e sapori della Calabria L’associazione Profumi della Calabria organizza per il terzo anno la manifestazione profumi e sapori calabresi,genuinitàetipicitàcaratterizzerannoicinquegiornidifestanel cuore del quartiere romano di Casalotti. Fino al 5 giugno , a pochi chilometri da San Pietro, cinque ettari di manto erboso accoglieranno tutti coloro che per un giorno vorranno immergersi nella buona tradizione calabrese. Ci saranno giochi per grandi e piccini: tiro alla fune, festival della canzone, gara di tiro alla pignata, corsa dei sacchi, la mostra canina, momenti musicali ed esilaranti siparietti teatrali. La manifestazione presentata da Ugo Floro e Martina Corradetti, avrà come madrina Maria Perrusi, Miss Italia 2009. Maria Perrusi sabato 4 giugno , alle ore 18.00, presenzierà alla consegna del riconoscimento “Lavora e produce”.


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CARTELLONE “Matasse di segni” la mostra di Rosa Spina Arte • Cultura • Spettacoli • Convegni • Seminari CATANZARO Festeggiamenti per la ricorrenza della Festa della Repubblica Oggi , si terranno i festeggiamenti per la ricorrenza della Festa della Repubblica. Programma: ore 9.30, Piazza Matteotti, deposizione Corona al Monumento ai Caduti; ore 10.30, Piazza Prefettura, alzabandiera; lettura messaggio Capo dello Stato; consegna delle medaglie d’onore; consegna delle onorificenze dell’ordine al meritodellaRepubblicaItaliana;ore 12.00, Palazzo del Governo, salone di rappresentanza, cocktail - "pre lunch"; ore 19.30, Piazza Prefettura, concerto bandistico Città di Borgia, con esecuzioni in sintonia con lo spirito della ricorrenza. 3° Memorial Luca Zerilli “Le Rosse a Catanzaro“ L’associazione sportiva Rosso Scuderia Catanzaro e Promo Dea S.r.l., organizzano a Catanzaro la manifestazione automobilistica denominata 3° Memorial Luca Zerilli “Le Rosse a Catanzaro “ che vedrà tutta la provincia tingersi di rosso nei giorni oggi/3/4/5 giugno .Programma: nel pomeriggio del 3 giugno, si parte conunaprovadiregolaritàdaBadolato Marina diretti a Badolato Borgo Antico, nella mattina del 4 giugno si effettuerà un percorso a birilli sul lungomare di Squillace Lido e nello stesso pomeriggio una sfilata su Corso Mazzini a Catanzaro con l’esposizione delle auto. Concerto Over Time "Tributo Beatles" Inizia il "tour estivo 2011" per gli Over Time "Tributo Beatles" di Catanzaro.GliOverTime,compostida: Francesco Iaconantonio (voce, tastiere e chitarra ritmica), Davide Corosiniti (batteria e vocalist), Davide Perrotta (basso e vocalist), Costantino Quaranta (chitarre e vocalist), si preparano ad una stagione estiva ricca di emozioni all’insegna della musica e del divertimento. Prima tappa del tour estivo 2011: venerdì 3 giugno , presso il Baraonda Club di Catanzaro Lido dalle ore 22.30 in poi. Programma del Circolo Unione Università Permanente Il Circolo Unione Università Permanente presenta il suo programma: venerdì 3 giugno , alle ore 17.30, "Come gli Indiani d’America". La questione meridionale. Presentazione del libro di Nino Criaco a cura diRobertoLaruffa,editore.Giorno6 giugno , ore 17.30, "Piccoli artisti espongono", inaugurazione mostra d’arte pittorica dei giovani allievi del M°OrnellaCicuto.Lamostraresterà aperta fino a sabato, dalle 17.00 alle 20.00. Giorno 9 giugno , ore 18.00, "Palcoscenico" presentazione del librodiTommasoCozzitorto.Conversazione con l’autore. Coordina Gian Maria Cataldi. Giorno 11 giugno , ore 17.30, premiazione della mostra "Piccoli artisti espongono". Segue rinfresco. Giorno 14 giugno , ore 17.30, incontriamoci per conversa-

La mostra “ Matasse di segni” è una personale dell’artista Rosa Spina promossa dal Polo Museale di Rende, Coordinatore prof. Tonino Sicoli, Direttrice Roberta Vercillo. Le

opere esposte al Museo mostrano come l’artista Rosa Spina tramuti la materia dandole nuova forma e personalità, realizzando creazioni che attraverso rete, fili, colori espri-

re. Giorno 15 giugno , ore 17.30, conclusione del corso di perfezionamento pianistico. Giorno 17 giugno , dalle ore 18.30 alle 21.00, "Saverio Palermo e i Social friends".

ratona della “Magna Grecia”, corsa podistica su strada, organizzata dall’associazione sportiva dilettantistica "Rari Nantes Cirò Marina", in collaborazione con il Coni Provinciale di Crotone, l’Asi (Alleanza Sportiva Italiana) e il Comune di Cirò Marina. Il percorso della MiniMaratona previsto è di 10Km. Programma: domenica 19 giugno 2011, ritrovo ore ore 16.30, in Via Torrenova (lungomare) Cirò Marina; Bus Navetta Via Torrenova - fino alle ore 17.30; servizio gratuito trasporto atleti da Via Torrenova ai Mercati Saraceni per la MiniMaratona di 10Km e Bivio Umbriatico per la passeggiata di 2,6Km; ore 18.00, Bivio Umbriatico partenza per la passeggiata; ore 18.10, mercati Saraceni spiegazione regolamento; ore 18.15, mercati Saraceni Atleti verso lo start; ore 18.30, mercati Saraceni partenza tesserati e amatoriali; fine gara Via Torrenova (lungomare); premiazione, Via Torrenova Cirò Marina.Per le iscrizioni e tutti gli aggiornamenti fino ad inizio manifestazione si può consultare il sito www.minimaratona.it

Presentazione del libro di Gianfranco Valenti Mercoledì 8 giugno a Catanzaro al Salone della biblioteca comunale "Filippo De Nobili" (Villa Trieste) alle ore 18.30, ci sarà la presentazione del libro "Cose dell’altro mondo. Conversando con Claudio Baglioni" di Gianfranco Valenti. I relatori saranno Anna Trapasso, Domenico Iozzo e Alessandro Tarantino. Convegno "La Cna Calabria rifiuta ogni mafia" Giovedì 9 giugno , alle ore 18.00, presso la sala delle Culture, la Cna organizza un convegno sulla legalità "La Cna Calabria rifiuta ogni mafia". Intervengono: Nicola Gratteri, procuratore aggiunto Reggio Calabria; Antonio Nicaso, scrittore e giornalista; Ivan Malvasi, presidente Cna; Pasquale Cosenza, presidente Cna Calabria. Coordina i lavori: Vincenzo Pepparelli, segretario Cna Calabria. Consegna agli associati della mattonella della "legalità". CIRO’ MARINA III^ MiniMaratona della “Magna Grecia” Domenica 19 giugno 2011 , si svolgerà a Cirò Marina, la III^ MiniMa-

COSENZA Presentazione del libro di Gianfranco Valenti Presentazione del libro "Cose dell’altro mondo. Conversando con Claudio Baglioni" di Gianfranco Valenti. Ci sarà un incontro con G. Valenti (autore di Catanzaro) lunedì 6 giu-

mono sentimenti, emozioni, in forme particolari che suscitano nel visitatore suggestioni, sensazioni e riflessioni. In mostra saranno presentate opere inedite ed altre che sono state esposte a New York, Chicago, Dubai, Sydney, Bowral, San Paol de Brasil, Instanbul, Helsink, Parigi e opere che hanno partecipato alle Expo di Bergamo, Cremona, Parma, Grado, Cosenza, Bari, Milano, Udine, Viterbo, Imperia, Ferrara, Massa, Lecce, Viareggio, Bologna, Pordenone, Roma etc.. L’artista Rosa Spina siciliana di origine ma calabrese di adozione, vive e lavora a Catanzaro dove ha insegnato “discipline pittoriche” presso il Liceo Artistico Statale. Pioniera e sperimentatrice in Italia della corrente d’Arte Contemporanea “Fiber Art”. Alla fine degli anni settanta il rapporto di stima ed amicizia con il noto Artista M° Mimmo Rotella è fondamentale per costruire un percorso autonomo e innovativo. A Milano conosce il Critico D’Arte Pierre Restany che apprezza il suo lavoro e la stimola a proseguire nella ricerca. Nel 2008 l’incontro con il M° Enzo Angiuoni è determinante per allargare la visibilità dell’arte di Rosa Spina, inserita per il terzo anno nel comitato promotore dei progetti culturali di Arteuropa. Per il 2011 è già stato avviato l’evento "Arts, arti visive per l´Europa 2011” che sarà presentato anche in Calabria. “L’icona della tradizione tessile che interpreto diviene linguaggio, sintesi tra memoria e contemporaneità, simbiosi tra tessitura e pittura”. (Rosa Spina) La mostra si terrà fino al 15 giugno . Orario: 10.00/13.00; 17.00/20.00

gno ,allalibreria Mondadori (piazza 11 settembre) di Cosenza alle ore 18.30.I relatori saranno Livia Blasi (Giornalista Rai), Maria Francesca Rotondaro (giornalista e scrittrice) e Rosa Martirano (cantante che ha collaborato nel recente passato con Claudio Baglioni). Zucchero in concerto Sugar Fornaciari e il suo Chocabeck faranno tappa anche in Calabria, a Cosenza, il prossimo luglio. Il concerto di Cosenza allo stadio San Vito che si preannuncia spettacolare,conunboccascenadi20metri, si terrà il 28 luglio , a cura dell’Amministrazione comunale, fortemente voluto dall’assessore allo sportespettacoliFrancescaBozzo,e gestito dalla Esse Emme Musica di Maurizio Senese. Per qualsiasi informazione è possibile telefonare ai numeri 0961. 872883-761471 e 327.7705335. GUARDIA PIEMONTESE “Settimana Occitana” L’amministrazione comunale di Guardia Piemontese nella ricorrenza dei 450 anni dall’eccidio dei Valdesi di Guardia Piemontese (5 giugno 1561), e nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia, ha programmato di realizzare la “Settimana Occitana”nelmesedigiugno2011.Il5giugno arriveranno a Guardia Piemontese diversi pullman di valdesi per partecipare, nella mattinata, al culto

valdese,condelegatidituttelechiese valdesi del Sud Italia e con una comitiva proveniente da Torre Pellice.Verrà riaperto al pubblico il Centro Culturale Glpinteramente ristrutturato. Nel pomeriggio si svolgerà il convegno dal titolo “La giornata della Memoria: 450 anni dalla strage della Porta del sangue – L’Eccidio dei Valdesi”. La serata del 5 giugno si concluderà con il concerto del gruppo musicale, i Lou Dalfin. MAIDA Francesco Renga in concerto "Fatti di Musica Radio Juke Box 2011", la venticinquesima edizione della rassegna del miglior live d’autore ideata e diretta da Ruggero Pegna, per la prossima tappa tornerà, dopo un anno, all’Area Concerti Due Mari di Maida, sulla superstrada Lamezia-Catanzaro. Confermato, infatti, per giorno 11 giugno , alle ore 21.00, il concerto di Francesco Renga. La prestigiosa rassegna, che premia con il "Riccio d’Argento" del celebre orafo Gerardo Sacco alcuni dei migliori live d’autore dell’anno, presenterà la prima assoluta del nuovo tour estivo di Renga accompagnato per l’occasione dalla sua band e dall´Ensemble Symphony Orchestra. L’evento, festeggerà l’ottavoanniversariodellastrutturae sarà il momento più atteso di una imperdibile Notte Bianca che si protrarrà fino alle 2.00 del mattino. Il concerto di Francesco Renga all’Area Concerti Due Mari, sarà ad ingresso libero. REGGIO CALABRIA Grande Messa in Do minore di Mozart Frati Cappuccini della Basilica dell’Eremoel’associazioneculturale – Coro Polifonico “Madonna della Consolazione” invitano al concerto che si terrà in occasione del Centenario del ritorno dei Cappuccini all’Eremo 1911 - 2011 "Mozart Grande Messa in Do minore per soli, doppio coro e orchestra" domenica 5 giugno , alle ore 20.00, presso la Basilica “B.v.m. Madre della Consolazione” Eremo. II edizione IndieRocketFestival Sabato 18 giugno , sul Lungomare di Reggio, grazie all’ospitalità del Lido Nettuno in Via Rada delle Mura Greche, avrà luogo la seconda edizione di IndieRocketFestival Tour/ ReggioCalabria,organizzatadall’associazione socio-culturale More, in collaborazione con l’Unpop music club. Dalle ore 20.00, Villaggio delle autoproduzioni Food & bavarage a cura del Lido Nettuno. Dalle ore 22.00, inizio concerti con Saroos feat. members of Notwist & Lali Puna(Berlino/Monaco-Ger)Katsudoji (Cagliari - Ita) (AllMyFriendzAre) Dead (Reggio Calabria - Ita) e Daniele Giustra dj set SOVERATO 6° Beach Volley per Tutti Nei giorni 4, 5 giugno , sul Lungomare di Soverato si terrà il 6° Beach Volley per tutti.


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il Domani

Giovedì 02 Giugno 2011

IL DOMANI DELLA CULTURA

Sogno

Extra-luoghi

Nelle sculture di Paolo Delle Monache la memoria è come un filo d’Arianna Reperti ultimi è un dialogo tra le opere del Museo lapidario di Modena e i dipinti della Galleria estense Giulia Cavallaro Realizzata dallo studio Copernico di Milano a cura di Nicoletta Giordani, Giovanna Paolozzi Strozzi, Lucia Peruzzi, la mostra Reperti ultimi di Paolo Delle Monache propone un dialogo tra le collezioni permanenti di scultura del Museo lapidario di Modena e i dipinti della Galleria estense con i bronzi policromi di Paolo Delle Monache. «La memoria è il filo di Arianna che seguo in questo mio affastellare», dice l’artista descrivendo la sua opera. Una memoria che ha origine dagli Etru-

L’artista realizza le sue sculture in bronzo poiché è un materiale in grado di "auto sostenersi" e di reggere gli azzardi d’equilibrio che sedimenta

schi e che attraversa l’arte del Rinascimento fino al Novecento: Andrea Palladio, Carlo Carrà, Mario Sironi, Giorgio De Chirico, Giorgio Morandi, come rivelano le architetture che circondano i volti modellati dall’autore: i suoi extra-luoghi. «Il dialogo tra i monumenti della storia antica della città, intesi nel significato etimologico di ricordo e di testimonianza, con le espressioni dell’arte di oggi, in questo caso le belle sculture di Paolo Delle Monache - afferma il soprintendente Stefano Casciu - non può che cogliere e sottolineare i valori di universalità e di atemporalità dell’espressione artistica, e proporre un’idea di continuità nella storia e nella cultura che si incarna nell’arte figurativa, che credo rappresenti la nostra identità più profonda, e un’istituzione viva, come vuole essere il Museo lapidario, parte integrante della Galleria estense, accanto alla sua missione principale, che è la conservazione e la presentazione al pubblico delle sue collezioni storiche, deve saper affrontare con entusiasmo questa proposta di confronto, offrendo così spunti di riflessione ai visitatori e favorendo anche la piena valorizzazione

Il titolo della mostra suggerisce il legame dei lavori dell’autore con l’arte antica. Molti lavori esposti hanno come protagonista il volto umano del patrimonio antico che custodisce». Il titolo, Reperti ultimi, suggerisce proprio il legame dell’opera dell’artista con l’arte antica. Molte opere esposte hanno come protagonista il volto umano, come Oblio (2001), Il cherubino e la foresta (2004), Extra-luogo (2008). Sono volti sognanti o assorti, circondati da mani o da rappresentazioni di spazi "traforati" dai quali emerge uno sguardo riflessivo. Altri lavori sono composizioni di frammenti (una mano su una mano, una casa su una casa, un volto su un volto) che traggono ispirazione dall’arte classica e che nella rappresentazione scultorea

Assisi, al via Festarch

Paola Romoli Venturi

Al via oggi ad Assisi la terza edizione di Festarch, il festival internazionale dell’architettura ideato e diretto da Stefano Boeri, in programma tra Perugia e Assisi fino al 5 giugno . Nella città della pace alle ore 11, a palazzo Monte Frumentario, si tiene una conferenza stampa e a seguire la lectio magistralis della giapponese Kazuyo Sejima, premio Pritzker 2010, che affronta il tema Architettura e catastrofi, la ricostruzione e il ruolo dell’architettura nelle situazioni di emergenza. «Le idee più interessanti nascono nelle città più piccole, non nelle megalopoli», osserva Boeri che racconta come Perugia e Assisi, rispettivamente capoluogo e capitale «religiosa» si candidino a diventare capitale europea della cultura 2019. Info: www.abitare.it/festarch/.

Gli italiani sono già in fila è la performance di Paola Romoli Venturi ispirata dal prossimo referendum, con la partecipazione di Fabio Traversa. L’artista interagisce con uno specchio, che ricorda nella forma quello magico di Grimilde, ma non è lo specchio del reame che è servo di brame, piuttosto "lo specchio dell’opinione pubblica è lo specchio della repubblica". La performance porta i presenti a conoscere i quesiti referendari e li invita di fronte allo specchio a riflettere guardandosi negli occhi e a decidere: sì o no. La fila attende in ordine seguendo un segno tracciato a terra che disegna la sagoma dell’Italia. Tutti riceveranno una scheda con i quesiti referendari e alla fine della performance si verificherà il quorum. Il referendum abrogativo crea sempre un attimo di dubbio: dico sì per dire no dico no per dire sì? L’artista riflette

sembrano "crescere" uno sopra l’altro, come in una pianta: il frammento diventa un metodo, quindi, un modulo con cui dare vita alle forme e poterle far diventare qualcosa d’altro. Delle Monache realizza le sue sculture in bronzo poiché è un materiale in grado di "auto sostenersi" e di reggere gli azzardi d’equilibrio che sedimenta. Negli ultimi lavori, come Serendipity (2010) o Archeologia di un istante (2010), una piccola figura umana è inserita all’interno di un paesaggio urbano che la circonda, in forma di colonna o di semisfera. Quelle forme sono una secrezione di ricordi immessi in un processo simile a quello calcare di alcuni insetti e molluschi che nel tempo accrescono il loro guscio di protezione. Sono l’origine e l’identità che i piccoli ospiti umani stratificano intorno a sé trasformandole nella testimonianza del proprio vissuto. Fino a 20 giugno. Museo lapidario Estense Galleria Estense piazza Sant’Agostino 337, Modena.

L'artista al lavoro

su questa difficoltà e la rappresenta cercando di visualizzare il voto: dire sì e scuotere il capo o viceversa ed enfatizza la cosa coinvolgendo persone di origine albanese che hanno una gestualità opposta a quella italiana: gli italiani dicono sì e annuiscono con il capo, dicono no e lo scuotono, gli albanesi fanno il contrario. La performance si svolgerà giovedì 9 giugno alle 19.30 a Roma. Info: www.paolaromoliventuri.com.


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il Domani 29

IL DOMANI DELLA CULTURA

Il castello Svevo di Trani

La manifestazione, alla sua decima edizione, dedica le tre giornate al tema del tempo come elemento sociale pressante

Dialoghi di Trani, torna l’evento pugliese la città è sede di confronto culturale Silvia Ussia Il castello Svevo ospita dal 9 al 12 giugno la decima edizione dei Dialoghi di Trani. Al tempo e alle sue due facce – quella politica, economica, sociale e oggettiva, e quella intesa come memoria ed emozioni – è dedicata questa nuova edizione che rappresenta uno dei più importanti appuntamenti culturali del Mezzogiorno e non solo. Quest’anno la manifestazione , che festeggia il suo decimo compleanno, promette un’edizione speciale che cade proprio nel bel mezzo di un altro anniversario: i 150 anni dell’unità d’Italia. La rassegna è promossa dalla regione Puglia assessorato al Mediterraneo in collaborazione con l’associazione culturale la Maria del porto che dal 2002 organizza, nel mese di settembre, l’evento culturale: tre giornate di confronto fra scrittori, filosofi, scienziati, giornalisti, artisti su te-

mi di pressante attualità. Quest’anno il progetto, che comprende l’adesione del presidente della Repubblica e la partecipazione del comune di Trani e dell’università degli studi di Bari, viene anticipato a giugno e si espande anche nel centro storico oltre che nel castello della città. Anche nell’edizione 2011 i dialoghi rinnovano l’obiettivo di far sedere intorno ad un tavolo, sia esso in una stanza, in una sala o in uno spazio aperto del castello, persone di diverso orientamento e di diversa provenienza che si confrontano intorno a un’idea, un punto di vista, una riflessione, una suggestione che si genera dalla società. Nel corso della manifestazione, il tema del tempo, come entità impalpabile che pervade in modo così invadente le nostre vite, sarà analizzata da una molteplicità di voci e punti di vista. Da Nichi Vendola a Sergio Rubini, da Antonio Ingroia a Ri-

Fotografo,talvoltaquasidocumentarista, grafico professionista specializzato in fotografia d’arte. Ken Damy decide di raccontare parte della sua storia in una mostra che diviene per il pubblico diario autobiografico. Fino al 25 giugno lo Spazio contemporanea di Brescia ospitalapersonleKenDamy tra pittura e fotografia 1966-2011. Questo il titolo della retrospettiva narrata da una voce in prima persona, che è quella dell’artista, affiancata da quella della curatrice Giuliana Scimé. Un racconto che comincia così: "Marzo 1966, abbandono al secondo anno l’istituto tecnico castelli di Brescia e mi iscrivo all’istituto d’arte Gerolamo Savoldo sezione serale.

Brescia, fino al 25 giugno in mostra la sensibilità delle fotografie e dei dipinti di Ken Damy Maria Letizia Bixio

tanna Armeni, da Giuseppe Laterza a Khaled Fouad Allam, da Alessandro Mari a Mario Desiati, Boris Bianchieri, Paolo Terni, Cesare De Seta, Patrizio Roversi e Siusy Blady, Giancarlo De Cataldo fino a Svetlana Broz, nipote di Tito che dopo lo scoppio della guerra in Jugoslavia ha deciso di lavorare come cardiochirurgo di guerra:intellettuali,attori,scrittori, giornalisti, uomini delle istituzioni e romanzieri guarderanno da diverse angolazioni il tema della rassegna. Info: www.idialoghiditrani.com.

Grande entusiasmo per l’iniziativa: scrittori giornalisti, filosofi scienziati, artisti discutono di attualità Una foto dell'evento

I test attitudinali mi avevano fatto scegliere una scuola non adatta al mio temperamento. Trovo lavoro in una zincografia e vengo notato da un grafico bravo e in voga: l’amico Luciano Salodini, ancora oggi attivo e presidente del museo Ken Damy". "Questi gli esordi - aggiunge la curatrice - il diploma e l’avvicinamento alla fotografia, poi nel 1982 la carriera accademica a Urbino come docente di fotografia, poi a Bologna, Venezia e infine a Brera a Milano dove è rimasto fino all’anno 2007, quando ha deciso di ritirarsi in pensione congedandosi chiedendo "se 41 anni vi sembrano pochi?". La mostra, attraverso la moltitudine e la varietà delle immagini e dei documenti, vuole essere uno spunto di riflessione su quello che un talento così poliedrico ha saputo, semplicemente vi-

vendo, regalare al linguaggio fotografico. Vuole essere una sincera riflessione su una vita dedicata all’estetica dell’arte visiva in tutte le sue desinenze; vita vissuta e rivendicata con orgoglio. Info: www.museokendamy.com.

Una fotografia di Ken Damy

L’artista racconta la sua vita dedicata all’arte con una personale che racchiude 45 anni di professione


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SPETTACOLI-TV C A NA L E

06:05 - TELEVENDITA Media shopping 06:20 - TELEFILM The sleepover club 06:40 - TELEFILM The sleepover club 07:00 - CARTONI ANIMATI Tom & jerry 07:05 - CARTONI ANIMATI Tom & jerry 07:10 - CARTONI ANIMATI Spongebob 07:30 - CARTONI ANIMATI Il lungo Viaggio di porfy 07:55 - CARTONI ANIMATI Jewelpet 08:20 - CARTONI ANIMATI Doraemon 08:35 - CARTONI ANIMATI I pinguini di madagascar 08:45 - DOCUMENTARIO Urban legend 09:20 - DOCUM. Real c.s.i. - A sangue freddo 10:40 - DOCUMENTARIO Non ditelo alla sposa 12:10 - Cotto e mangiato - Il menu' del giorno 12:25 - TELEGIORNALE Studio aperto 12:58 - NEWS Meteo 13:00 - NEWS Studio sport - Anticipazioni 13:02 - NEWS Studio sport 13:40 - TELEFILM I Simpson 14:10 - TELEFILM I Simpson 14:35 - FILM Il mio ragazzo e' un bastardo con Jesse Metcalfe, Brittany Snow, Ashanti - regia di Betty Thomas (USA) - 2006 16:30 - FILM Hannah montana: the movie con Emily Osment, Mitchel Musso, Billy Ray Cyrus regia di Peter Chelsom (USA) - 2009 18:28 - Studio aperto - Anticipazioni 18:30 - TELEGIORNALE Studio aperto 18:58 - NEWS Meteo 19:00 - NEWS Studio sport - Anticipazioni 19:02 - NEWS Studio sport 19:25 - TELEFILM C.s.i. miami 20:20 - TELEFILM The mentalist 21:10 - TELEFILM C.s.i. - Scena del crimine 23:00 - TELEFILM The closer 00:45 - SHOW Poker1mania 01:50 - TELEFILM Chante! 02:15 - TELEVENDITA Media shopping 02:30 - TELEFILM Chante! 03:20 - L'anticristo con Carla Gravina, Mel Ferrer, Umberto Orsini - regia di Alberto De Martino 05:10 - TELEVENDITA Media shopping 05:25 - TELEFILM The sleepover club 05:45 - TELEVENDITA Media shopping

06:00 - ATTUALITÀ Rai News - Morning News 06:01 - News Rassegna Stampa 06:30 - ATTUALITÀ Il caffè di Corradino Mineo 07:00 - RUBRICA TGR Buongiorno Italia 07:30 - RUBRICA TGR Buongiorno Regione 08:00 - Rai 150 anni. La Storia siamo noi 09:00 - Referendum 2011. Messaggi Autogestiti 09:20 - Spara forte, più forte...non capisco! con E. De Filippo, M. Mastroianni - regia di E. De Filippo 11:00 - TELEGIORNALE TG3 Minuti 11:05 - TELEFILM Arsenio Lupin 12:00 - NEWS TG 3 12:25 - TELEFILM Agente Pepper 13:10 - TELEFILM La strada per la felicità 14:00 - TELEGIORNALE TG Regione 14:20 - TELEGIORNALE TG3 14:50 - RUBRICA FIGU 15:00 - TELEGIORNALE TG3 LIS 15:05 - TELEFILM Wind at my Back 15:50 - RUBRICA TG3 GT Ragazzi 16:00 - Affittasi ladra con W.i Goldberg, J. Goodman, G.W. Bailey - regia di H. Wilson 17:40 - RUBRICA GEOMagazine 2011 18:55 - PREVISIONI DEL TEMPO Meteo 3 19:00 - TELEGIORNALE TG3 19:30 - TELEGIORNALE TG Regione 20:00 - ATTUALITÀ Blob 20:15 - Sabrina vita da strega 20:35 - SOAP OPERA Un posto al sole 21:05 - TELEFILM Desperate Housewives 23:25 - TALK SHOW Parla con me Rewind 00:00 - TELEGIORNALE TG3 Linea notte 00:10 - TELEGIORNALE TG Regione 01:00 - RUBRICA Appuntamento al cinema 01:10 - Rai Educational Magazzini Einstein 01:40 - RUBRICA La musica di Raitre - di musica 02:15 - RUBRICA Fuori orario. Cose (mai) viste 02:20 - NEWS RAInews 02:40 - ATTUALITÀ Next 1^ parte 03:00 - NEWS RAInews 03:10 - ATTUALITÀ Next 2^ parte 03:30 - NEWS RAInews

06:00 - TELEGIORNALE Prima pagina 07:55 - NEWS Traffico 07:57 - NEWS Meteo 5 07:58 - NEWS Borse e monete 08:00 - TELEGIORNALE Tg5 - Mattina 08:40 - SHOW Mattino cinque 10:00 - TELEGIORNALE Tg5 - Ore 10 10:05 - SHOW Mattino cinque 11:00 - RUBRICA Forum 13:00 - TELEGIORNALE Tg5 13:39 - NEWS Meteo 5 13:41 - SOAP OPERA Beautiful 14:10 - SOAP OPERA Beautiful 14:46 - FILM Rosamunde pilcher collection: decisione del cuore con Gaby Dohm, Michael Degen, Maxi Warwel - regia di Thomas Hermann (Germania) - 2009 16:30 - SHOW Pomeriggio Cinque 18:15 - TELEGIORNALE Tg5 - 5 minuti 18:50 - GIOCO Chi Vuol essere milionario 19:44 - TELEGIORNALE Tg5 - Anticipazione 19:45 - GIOCO Chi Vuol essere milionario 20:00 - TELEGIORNALE Tg5 20:30 - NEWS Meteo 5 20:31 - SHOW Striscia la notizia - La Voce dell'improvvidenza 21:10 - SHOW Svisti e mai Visti - 4a puntata 23:35 - FILM Ravanello pallido con Luciana Littizzetto, Massimo Venturiello, Gianfranco Barra - regia di Gianni Costantino (Italia) - 2001 01:00 - TELEGIORNALE Tg5 - Notte 01:30 - NEWS Meteo 5 notte 01:31 - SHOW Striscia la notizia - La Voce dell'improvvidenza 01:51 - TELEFILM In tribunale con Lynn 03:46 - TELEVENDITA Media shopping 04:00 - TELEFILM Nati ieri 05:45 - TELEVENDITA Media shopping

RETE 06:30 - TELEVENDITA Media shopping 06:45 - TELEVENDITA Media shopping 07:25 - TELEFILM Zorro 07:50 - TELEFILM Nash bridges I 08:45 - TELEFILM Sentinel 09:45 - TELEFILM Carabinieri 10:45 - RUBRICA Ricette di famiglia 11:20 - Benessere - Il ritratto della salute 11:25 - TELEGIORNALE Anteprima tg4 11:30 - TELEGIORNALE Tg4 - Telegiornale 11:54 - NEWS Meteo 11:58 - TELEGIORNALE Tg4 - Telegiornale 12:00 - NEWS Vie d'italia - Notizie sul traffico 12:02 - TELEFILM Wolff un poliziotto a berlino 13:00 - TELEFILM Distretto di polizia 13:50 - Il tribunale di forum 15:10 - MINISERIE Finalmente arriva Kalle 16:15 - SOAP OPERA Sentieri 16:45 - La baia di napoli con Clark Gable, Sophia Loren, Vittorio De Sica - regia di Melville Shavelson (USA) - 1960 18:50 - TELEGIORNALE Anteprima tg4 18:55 - TELEGIORNALE Tg4 - Telegiornale 19:19 - NEWS Meteo 19:23 - TELEGIORNALE Tg4 - Telegiornale 19:35 - TELEFILM Tempesta d'amore 20:30 - TELEFILM Walker texas ranger 21:10 - The untouchables -gli intoccabili con K. Costner, S. Nery, R. De Niro - regia di Brian De Palma (USA) - 1987 23:45 - SHOW Cinema festival 23:50 - Hollywoodland con Adrien Brody, Ben Affleck, Diane Lane - regia di Allen Coulter (USA) - 2006 02:37 - Attenti al buffone con Nino Manfredi, Mariangela Melato, Eli Wallach - regia di Alberto Bevilacqua (Italia) - 1976 04:30 - TELEVENDITA Media shopping 04:45 - Peste e corna e gocce di storia 04:52 - SHOW Come eravamo 05:15 - TELEGIORNALE Tg4 night news 05:40 - TELEFILM West wing tutti gli uomini del presidente

06:00 - TELEGIORNALE Tg La7/meteo/oroscopo/traffico - Informazione 06:55 - RUBRICA Movie Flash 07:00 - ATTUALITÀ Omnibus 07:30 - TELEGIORNALE Tg La7 09:45 - RUBRICA Coffee Break 10:30 - ATTUALITÀ (ah)iPiroso 11:25 - TELEFILM Chicago Hope 12:30 - TELEFILM Mac Gyver 13:30 - TELEGIORNALE Tg La7 13:55 - Quel maledetto ispettore Novak con Y. Brynner, C. Gray - regia di S. Wanamaker 16:00 - TELEFILM Chiamata d'emergenza 16:35 - TELEFILM Jag - Avvocati in divisa 18:35 - RUBRICA Cuochi e fiamme 19:40 - ATTUALITÀ G Day 20:00 - TELEGIORNALE Tg La7 20:30 - RUBRICA Otto e mezzo 21:10 - REAL TV S.O.S. Tata 23:10 - TELEGIORNALE Tg La7 23:20 - RUBRICA Movie Flash 23:25 - FILM Novecento atto I con Robert De Niro, Gérard Depardieu, Dominique Sanda - regia di Bernardo Bertolucci (Italia) - 1976 02:20 - RUBRICA Otto e mezzo 03:00 - RUBRICA G Day 03:20 - RUBRICA La7 Colors

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ITALIA

06:00 - RUBRICA Indietro tutta 07:00 - RUBRICA Cartoon Flakes - per ragazzi 07:01 - Le incredibili avventure di Zorori 07:25 - CARTONI ANIMATI Manny Tuttofare 07:35 - CARTONI ANIMATI Pop Pixie 07:50 - RUBRICA Magic English - di didattica 08:00 - RUBRICA L'Albero Azzurro - per ragazzi 08:20 - CARTONI ANIMATI Pocoyo 08:25 - CARTONI ANIMATI La casa di Topolino 08:50 - CARTONI ANIMATI Le principesse del mare 09:15 - CARTONI ANIMATI Billy the Cat 09:45 - RUBRICA Rai Educational - Cantieri d'Italia 10:00 - RUBRICA Tg2punto.it - di attualità 11:00 - TELEFILM Benvenuti a "The Captain" 11:20 - TELEFILM Il nostro amico Charlie 12:00 - TELEFILM La nostra amica Robbie 13:00 - TELEGIORNALE TG 2 - GIORNO 13:30 - NEWS TG 2 - Costume e Società 13:50 - RUBRICA Medicina 33 14:00 - TELEFILM Ghost Wisperer 14:50 - TELEFILM Army wives 15:35 - TELEFILM Top secret 16:20 - TELEFILM Melrose Place 17:05 - NEWS TG 2 Flash L.I.S. 17:15 - RUBRICA Tribuna Referendum 17:40 - NEWS Rai TG Sport 17:45 - NEWS TG 2 18:00 - Festa Nazionale della Repubblica 19:00 - DOCUMENTARIO Pillole di natura 19:30 - Celebrazioni per la Festa della Repubblica 20:00 - RUBRICA Crazy Parade 20:30 - TELEGIORNALE TG2 - 20.30 21:05 - RUBRICA Spazio Santoro/Annozero 23:10 - TELEGIORNALE TG 2 23:25 - Rai 150 anni. La storia siamo noi - di storia 00:25 - RUBRICA Ritratti musicali 01:00 - RUBRICA TG Parlamento - di politica 01:10 - TELEFILM Day Break 01:55 - PREVISIONI DEL TEMPO Meteo 2 02:00 - RUBRICA Appuntamento al cinema 02:05 - Contronatura con A. Di Stefano, V.Cavalli, M. Sansa - regia di Alessandro Tofanelli (Italia)

CINEMA

06:00 - NEWS Euronews 06:10 - RUBRICA Aspettando Unomattina 06:25 - RUBRICA Appuntamento al cinema 06:30 - TELEGIORNALE TG 1 06:45 - RUBRICA Unomattina Estate 07:00 - TELEGIORNALE TG 1 07:30 - TELEGIORNALE TG 1 L.I.S. 07:35 - RUBRICA TG Parlamento - di politica 08:20 - RUBRICA Tg1 Focus 09:00 - TELEGIORNALE TG Eleonora Daniele conduce 1 Unomattina e da 09:30 - TELEGIORNALE TG quest’anno sarà coadiuvata da 1 FLASH Michele Cucuzza 09:50 - EVENTO 2 Giugno che così torna in Festa della Repubblica tv dopo 10 anni 12:35 - SHOW Verdetto Finale 13:30 - TELEGIORNALE Telegiornale 14:00 - RUBRICA TG1 Economia 14:10 - TELEFILM Il Commissario Manara 15:05 - FILM TV La nave dei sogni 16:50 - RUBRICA TG Parlamento - di politica 17:00 - TELEGIORNALE TG 1 17:10 - PREVISIONI DEL TEMPO Che tempo fa 17:15 - TELEFILM Le sorelle McLeod 17:55 - TELEFILM Il Commissario Rex 18:50 - GIOCO L'Eredità 20:00 - TELEGIORNALE Telegiornale 20:30 - VIDEOFRAMMENTI DA DA DA 21:20 - SHOW Lasciami cantare! 23:15 - TELEGIORNALE TG1 60 Secondi 23:45 - RUBRICA Porta a Porta 01:20 - RUBRICA TG 1 - NOTTE 01:50 - PREVISIONI DEL TEMPO Che tempo fa 01:55 - RUBRICA Appuntamento al cinema 02:00 - RUBRICA Sottovoce 02:30 - RUBRICA Rai Educational Cantieri d'Italia 03:00 - DOCUMENTARIO La strada di Levi 04:45 - VIDEOFRAMMENTI DA DA DA 05:45 - NEWS Euronews

06:15 Aldo, Giovanni e Giacomo - Extra 06:25 Manolete 08:00 Jerry Maguire 10:15 La bella societa' 12:05 Spy Game 14:15 Tre uomini e una gamba 16:00 Dragon Trainer 17:40 Il Signore degli Anelli - Il ritorno... 21:00 Sky Cine News - Film in sala 21:10 Il segreto dei suoi occhi 23:25 Housebroken - Una casa sottosopra 01:00 La regina dei castelli di carta 03:20 Aldo, Giovanni e Giacomo - Extra 03:30 Shrek - La saga - Speciale 03:50 La bella societa'

07:00 - NEWS News 07:05 - MUSICA Only Hits 08:00 - MUSICA Official Top 20 10:00 - MUSICA Only Hits 12:00 - NEWS MTV News 12:05 - SHOW The Hills 13:00 - NEWS MTV News 13:05 - TELEFILM Ninas Mal 14:00 - NEWS MTV News 14:05 - SHOW I Soliti Idioti 15:00 - NEWS MTV News 15:05 - TELEFILM Jersey Shore 16:00 - SHOW Made 17:00 - SHOW 16 And pregnant 18:00 - SHOW I Used to Be fat 19:00 - NEWS MTV News 19:05 - SHOW My Super Sweet World Class 20:00 - TELEFILM Ninas Mal 21:00 - FILM The Comebacks 23:00 - NEWS Speciale MTV News 23:30 - SHOW South Park 00:30 - REPORTAGE Il Testimone Vip 01:30 - SHOW Jersey Shore 02:30 - MUSICA Only Hits 05:45 - TELEGIORNALE News

05:30 Aldo, Giovanni e Giacomo - Extra 05:40 The Karate Kid - Speciale 05:55 Sugar - Il giovane campione Il segreto dei suoi occhi Un film di Juan José Campanella. Con Ricardo Darín, Soledad Villamil, Guillermo Francella. Genere: Drammatico Durata: 165 min. Argentina, Spagna 2010 Benjamín Esposito è un assistente del Pubblico Ministero in pensione. Dopo una vita passata a rincorrere assassini decide di dedicarsi completamente alla stesura di un romanzo. Per farlo ripensa al vecchio caso Morales degli anni Settanta, archiviato dalla polizia negli scaffali polverosi dello stato, ma per lui rimasto sospeso in un tessuto di pensieri senza possibilità di scioglimento. La morte della ragazza, stuprata e uccisa brutalmente da un conoscente che rimarrà impunito, lascia nello sconforto Ricardo Morales, il novello marito, apparentemente tranquillo ma in fondo assetato di vendetta. Nel percorso all’indietro di Esposito, si inserisce anche l’amore per Irene, segretaria del Pubblico Ministero, sentimento nato e negato, mai vissuto.



il domani