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Venerdì 01 Luglio 2011

Anno XIV - Numero 179

Euro 1,00

QUOTIDIANO DI POLITICA ECONOMIA E CULTURA Poste Italiane S.p.A. -- Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma1. Aut. CBPA-SUD/CZ/326/09

RESTIVO

FINCALABRA

Ergastolo. Il giudice gli dice: non esci più, hai ucciso Heaher come Elisa

TUTTO DA RIFARE I superperiti demoliscono la prova del dna contro Amanda e Raffaele

De Rose: il credito deve diventare fattore di sostegno allo sviluppo

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Mobilitazione per gridare forte il no ad ogni ipotesi di ridimensionamento del porto ed ai 467 esuberi annunciati

In piazza per difendere Gioia Tauro La voce dei sindaci: non possiamo avere un governo a trazione leghista che agisce sempre contro il Mezzogiorno L’INTERVENTO

Dare ai giovani risposte efficaci e convincenti di Renato Schifani

Un appello al terminalista ed agli armatori è giunto dal sindacato IL COMMENTO Paolo Tramonti, segretario della Cisl, ha sottolineato come con il rilancio del porto di Gioia Tauro si rilancia l’economia di tutta la Calabria a pag » 3

IL LUTTO DI ELISABETTA

Miss Italia nel Mondo bacia Reggio Calabria

presidente del Senato

Le Pubbliche Amministrazioni devono lavorare con senso di responsabilità, sobrietà nei comportamenti e con attenzione al precariato. Il Paese deve dare ai giovani risposte efficaci e convincenti. Il precariato è un tema che dobbiamo porci con coraggio, senza demonizzazioni. La flessibilità non deve significare precarietà. A volte tante amministrazioni lavorano grazie a giovani precari che hanno acquisito una valorizzazione professionale che li rende indispensabili al funzionamento della macchina amministrativa. A 30 anni essere precari, non poter concepire la possibilità di costruire una famiglia, di accendere un mutuo o altro, non è bello. Affrontiamo allora il tema della precarietà in modo che il Paese possa guardare ai giovani dando loro un senso di sicurezza. A loro, ai giovani, noi siamo chiamati a dare risposte.

TURISMO

Ieri a Satriano i funerali di mamma Gregoraci SATRIANO - Elisabetta Gregoraci in lacrime e Flavio Briatore commosso e pieno di premure, entrambi in nero e stretti in un lungo abbraccio: una cerimonia religiosa semplice, con tanti fiori bianchi, per l’addio a Melina Francavilla, la madre della show girl scomparsa dopo una lunga malattia. C’era tutta Satriano, comune alle porte di Soverato dove vive la famiglia Gregoraci, a seguire i funerali della donna nella chiesa di Santa Maria della Pace.

Le fasi finali del concorso di bellezza di Miss Italia nel Mondo si svolgeranno a Reggio Calabria e Giuseppe Scopelliti non si è lasciato scappare l’occasione per promuovere il turismo calabrese. A pochi giorni dalla finale su Raiuno, il presidente della Calabria loda il concorso e la grande accoglienzadellasuaRegione.«Venite in Calabria, la vostra regione sta cambiando e sta diventando sempre più accogliente e affascinante», è l’invito rivolto dal governatore Giuseppe Scopelliti in un proprio saluto alle finaliste di Miss Italia nel Mondo e a tutti quelli che hanno lasciato la regione in cerca di fortuna e che oggi hanno nostalgia della loro terra. L’invito è esteso a tutta la comunità italiana residente all’estero. a pag » 8

LAMEZIA TERME Truffa milionaria: sequestrate società e ville a Miami, arrestato un imprenditore a pag » 17

VIBO VALENTIA L’allarme della Provincia: la Regione taglia i fondi per opere già finanziate, è il caos a pag » 21

COSENZA Commissario Gangemi: partorienti morte, il lavoro dell’équipe è stato corretto a pag » 18

Costruire il dialogo di pace di cui il mondo ha bisogno di Sergio De Gregorio senatore Pdl

Il seminario dell’Assembla parlamentare Nato rappresenta un’occasione di alto livello per discutere le principali questioni politiche, strategiche e di sicurezza che riguardano l’area del Mediterraneo e del Medio Oriente. Si terrà nell’isola de La Maddalena lunedì 4 e martedì 5 luglio con la partecipazione di 25 nazioni. Mi preme sottolineare la presenza di un rappresentante del governo iraniano, il vice ministro degli Esteri, Ali Ahani, che per la prima volta incontrerà i parlamentari dell’Assemblea Nato e si confronterà con loro sul ruolo internazionale dell’Iran nella regione e sui rapporti con l’Occidente. Un altro focus di estremo interesse sarà dedicato all’Iraq, con la presenza dell’ex premier e leader del partito di maggioranza Allawi e dell’ex primo ministro della Regione autonoma del Kurdistan Barzani, che ci daranno un contributo fondamentale per capire come evolverà il paese dopo la fine dell’intervento americano. Con lo stesso grado di approfondimento, sarà affrontato il tema del processo di democratizzazione nei paesi del Nord Africa, a seguito dei profondicambiamentideterminati dalle rivolte dell’inizio dell’anno. I Parlamenti rappresentano una sede di enorme importanza per costruire il dialogo di pace di cui il mondo ha oggi bisogno, perché sono luoghi naturali di dialettica e democrazia. In particolare per l’area del Mediterraneo e del Medio Oriente.


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Venerdì 01 Luglio 2011

D2 - LETTERE, RUBRICHE, INTERVENTI LA NOTA Su Gioia la Regione c’è di Giovanni Nucera

La Regione Calabria sta svolgendo in pieno il suo ruolo in difesa del Porto di Gioia Tauro, i suoi posti di lavoro, e per assicurare prospettive reali di crescita e di sviluppo dello scalo. E’ importante la manifestazione messa in atto dai Sindaci della Piana per protestare contro il piano di ridimensionamento occupazionale annunciato da Med Center Container Terminal per 467 addetti. Più che legittima la difesa dei posti dei lavoro, la tutela di tante famiglie che sul Porto di Gioia Tauro hanno imperniato ogni loro prospettiva economica e sociale. Ma la protesta da sola non può far molto. E’ necessaria la proposta, la collaborazione, il sostegno e il protagonismo di quanti, istituzioni in primis, hanno il compito di gestire ed orientare le scelte governative. Sotto questo aspetto la Regione si sta muovendo bene. A Roma, presso il Governo, ha fatto sentire forte la sua voce, non solo in difesa dei posti di lavoro a rischio, ma per costruire una

prospettiva credibile, reale di sviluppo e di crescita dello scalo calabrese, che non può restare relegato al solo ruolo, seppure importante, di terminal container del Mediterraneo. Per questo, in vista dell’importante riunione del 5 luglio a Roma, il mio auspicio è che ci sia una azione più incisiva del governo e della classe politica calabrese nella sua interezza. Il nostro più grande porto non è soggetto solo a logiche di mercato e di concorrenza internazionali è assoggettato anche a dinamiche economiche interne al nostro Paese, che non possono essere, sempre e comunque, orientate agli interessi del Nord, o almeno di parti del Paese diverse dalla Calabria. Gioia Tauro mostra oggi i li-

neamenti di una vertenza legata alla difesa di 467 posti di lavoro messi a rischio. Ma è una visione riduttiva, che va ribaltata una volta per tutte, mettendo in primo piano le grandi potenzialità di una struttura che deve essere considerata una occasione importante per l’intero Mezzogiorno, come snodo intermodale e della logistica utile e ne-

Il nostro più grande porto non è soggetto solo a logiche di mercato e di concorrenza internazionali è assoggettato anche a dinamiche economiche interne al nostro Paese, che non possono essere orientate agli interessi del Nord

cessario a tutto il meridione d’Italia. Siamo e restiamo per il sostegno fermo ed incondizionato ai lavoratori, alle loro famiglie, ai loro bisogni ed alle loro necessità ma guardando in prospettiva alle opportunità che potrebbero avere altre migliaia di disoccupati calabresi, se solo Gioia Tauro fosse messo in condizioni di esprimere tutte le sue potenzialità. Noi lo vogliamo, assieme a tutti i calabresi, ai lavoratori portuali in agitazione, ed ai tantissimi senza lavoro di questa Regione.

*Segr. Questore Consiglio regionale

PUNTI DI VISTA di Giancarlo Pittelli*

Vittorio Pisani, straordinario investigatore I successi ottenuti dal Governo e dalla Magistratura nella lotta al crimine organizzato nella provincia di Napoli ed in Campania sono in gran parte attribuibili all’impegno ed alla dedizione professionale di Vittorio Pisani. Straordinario investigatore che ha speso la sua vita in favore dello Stato. Non discuto la serietà elafondatezzadelleindaginichecoinvolgono il dott. Pisani ma mi auguro che venga provata celermente la sua assoluta estraneità ai fatti di favoreggiamento che gli vengono addebitati. In attesa degli accertamenti mi appello al Ministro Maroni ed al Capo della Polizia Manganelli affinché, nel rispetto assoluto del principio della presunzione di innocenza che vale per tutti i cittadini della Repubblica, Vittorio Pisani rimanga al suo posto e continui a difendere lo stato dall’aggressione criminale dilagante. *deputato del Pdl

Francesca Cipriani è diventata famosa per aver partecipato al "Grande Fratello". Poi si è rifatta il seno e ha vinto la seconda edizione de "La Pupa e Il Secchione". Francesca nei giorni scorsi ha annunciato di volersi togliere le protesi impiantate nei glutei e di voler dire basta alla chirurgia estetica. Secondo quanto il web, avrebbe deciso di fare causa al chirurgo

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PRIMO PIANO

«Il porto non si tocca» tutti in piazza per Gioia La Calabria si mobilita per Gioia Tauro e grida il suo forte no ad ogni ipotesi di ridimensionamento dello scalo ed agli esuberi annunciati di Stefania Doria GIOIA TAURO - I sindaci della piana di Gioia Tauro scendono in piazza a difesa del porto e coagulano attorno a loro sindacati, amministratori del vibonese e del cosentino, consiglieri regionali e provinciali e le delegazioni delle Province di Reggio, Vibo e Cosenza. Un fronte comune che ieri si è ritrovato davanti al gate dello scalo marittimo per gridare forte il no ad ogni ipotesi di ridimensionamento dello scalo ed ai 467 esuberi annunciati da Mct in occasione del primo, interlocutorio, incontro tra le parti che si è svolto al ministero delle Infrastrtture a Roma. Ed in vista del prossimo appuntamento, fissato per il 5 luglio, i sindaci della piana hanno fatto sapere a chiare lettere che loro ci saranno. A farsi portavoce dei 33 primi cittadini dell’area, è stato Giuseppe Zampogna, presidente dell’Associazione che riunisce i sindaci della Piana di Gioia Tauro, il quale, a conclusione del-

la manifestazione, ha ribadito: «Anche se non formalmente invitati noi saremo presenti a Roma. Il nostro compito è quello di tutelare il territorio e le sue risorse, a partire dal porto». L’obiettivo della missione romana per i sindaci è uno: sollecitare la Regione, ma soprattutto il Governo ad un intervento deciso, a mettere il porto di Gioia Tauro nell’agenda dei propri lavori. E’ stato il sindaco della città portuale a farsi portavoce del pensiero suo e dei suoi colleghi: «Qui hanno preso i voti e non possono dimenticarsi di Gioia Tauro e del suo futuro. Non possiamo avere un governo a trazione leghista che agisce sempre contro il Mezzogiorno». Un concetto ripreso e ribadito anche dal sindaco di Rosarno, Elisabetta Tripodi: «Basta con un governo

LA PROTESTA: «Non possiamo avere un governo a trazione leghista che agisce sempre contro il Mezzogiorno» a trazione leghista». Un invito rilanciato anche dall’ex presidente della Regione e consigliere regionale di Autonomia e diritti, Agazio Loiero, secondo il quale «il Governo non può pensare di puntare quasi esclusivamente su Monfalcone o Vado Ligure. Al contrario Gioia Tauro deve diventare una questione d’interesse nazionale». E per intraprendere questa strada, la delegazione dei parlamentari del Pd che ha partecipato alla manifestazione ha annunciato l’intenzione di presentare un emendamento alla Camera

allo scopo di ricercare l’unità di tutta la deputazione calabrese, obbligando il Parlamento ad occuparsi del porto di Gioia Tauro. «Noi - ha spiegato Ludovico Vico che segue per il Pd la portualità italiana - ci impegniamo a sostenere il porto di Gioia Tauro proprio perché la crisi che sta vivendo lo scalo calabrese è la crisi dell’intero sistema della portualità italiana del transhipment». Il segretario-questore del Consiglio regionale, Giovanni Nucera, ha definito importante la manifestazione, ma al tempo stesso ha sottolineato come la Regione stia «svolgendo in pieno il suo ruolo in difesa del porto, dei suoi posti di lavoro, e per assicurare prospettive reali di crescita e di sviluppo». Un invito a «forzare i toni» nei confronti di Medcenter è venuto

dal consigliere regionale della lista Scopelliti Presidente, Candeloro Imbalzano, secondo il quale «la straordinaria partecipazione alla manifestazione» è la migliore testimonianza della drammaticità della situazione. Un appello al terminalista ed agli armatori è giunto dal sindacato. Paolo Tramonti, segretario dellaCisl, ha sottolineato come Mct debba scegliere se investire o lasciare le banchine, evidenziando anche che con il rilancio del porto di Gioia Tauro si rilancia tutta la Calabria. Dal segretario della Cgil Sergio Genco è venuto un secco no «ai licenziamenti di Mct, che ha preso molto in termini di sostegni economici in questi anni e che adesso deve dare». Genco, che si è anche chiesto il perché la Maersk abbia lasciato il porto, ha lanciato anche un appello all’unità sindacale: «Se non ora - ha detto quando?».


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ITALIA Il giudice Burnett durissimo con lui: non merita attenuanti per l’orrendo delitto "identico a quello di Elisa"

«Danilo Restivo: non uscirai mai di prigione» di Carlo Bassi LONDRA - «Danilo Restivo, lei non uscirà mai di prigione». Con queste parole secche il giudice Jan Burnett ha condannato all’ergastoloDaniloRestivoperl’assassinio della sarta Heather Barrett 12 novembre 2002 a Bournemouth nel Dorset. «Lei non uscirà mai di prigione - ha aggiunto il giudice - in quanto una condanna a trent’anni non è considerata appropriata per questo crimine depravato... in tutto e per tutto simile a quello di Elisa Claps in Italia». «L’accusa ha argomentato che le circostanze in cui è stata uccisa Elisa Claps assomigliano così strettamente alle circostanze in cui è stata uccisa Heather Barnett che non si possono essere dubbi che entrambi gli assassini siano l’opera di una stessa persona: cioè di Danilo Restivo», ha soggiunto severo. Il giudice ha detto che l’assassinio della Barnett è stato così orribile e "depravato" che nessun periodo minimo di detenzione - ad esempio i 30 anni - sarebbe stato appropriato: «Non trovo circostanze attenuanti. Non c’è, a mio avviso nessun periodo minimo. Lei non sarà mai rilasciato di prigione». ha detto il giudice. Tutti e 12 i membri della giuria sono tornati in aula

per ascoltare la sentenza e alcuni sono scoppiati in lacrime ascoltando le dichiarazioni finali lette in aula per conto di Caitlin, che allora aveva 11 anni, e di Terry , che ne aveva 14, i due figli della povera Heather. Fuori dall’aula la sorella di Heather Barnett, Denise Voir, ha ricordato una donna combattiva con senso dell’umorismo che amava i figli Caitlin e Terry: «Sarebbe stata orripilata dal modo con cui Restivo ha pianificato il suo omicidio e la sua mutilazione in modo che i figli trovassero il suo corpo al ritorno da scuola». Lo stesso concetto espresso dal giudice che ha trovato particolarmente orribile proprio questo particolare e le orrende mutilazioni. Denise ha aggiunto che le famiglie Barnett e Claps sono felici ora che Restivo è per sempre in prigione. . Il giudice ha

Ancora una volta, l’opinione pubblica si ritrova a ringraziare una trasmissione televisiva, Chi l’ha visto, e l’ impegno di una famiglia

molto insistito sulle prove portate dal pubblico ministero sulle similitudini fra il delitto inglese e quello italiano per il quale Restivo è stato rinviato a giudizio dal gup di Salerno con rito abbreviato (come richiesto dalla difesa) e che comincerà il prossimo 8 novembre. Il gup Elisabetta Boccassini ha accolto l’altro ieri la richiesta di rito abbreviato per Restivo Si entra nel cuore di un processo che finalmente farà luce su una morte, quella della studentessa potentina, che è ancora piena zeppa di ombre. E di assenza di colpevoli. Ma sul quale pesa l’incubo di indagini mai realmente approfondite davvero e il grave sospetto di connivenze e protezioni. Ma proprio nel giorno in cui Danilo Restivo viene condannato a passare il resto della sua vita in prigione l’orrendo interrogativo che si pone d’obbligo è uno solo: se la giustizia italiana avesse fatto il suo corso, Heather Barnett sarebbe ancora viva? L’atroce sospetto è proprio che lo sarebbe. Una vita stroncata, due figli orfani, immensi dolori causati dal desiderio di proteggere Danilo? È quello che crede la famiglia Claps e - a dire il vero - una buona parte dell’opinine pubblica.

CLAN LO RUSSO Il capo della mobile di Napoli Vittorio Pisani indagato: favoreggiamento

L’entusiasmo di Amanda e Raffaele per i gravi dubbi espressi dai periti sul Dna TERNI - «Dopo quattro anni di buio finalmente uno spiraglio di luce»: Raffaele Sollecito ha commentato così, con il suo difensore Luca Maori, l’esito della perizia sulle tracce di Dna disposta nell’ambito del processo d’appello a carico suo e di Amanda Knox per l’omicidio di Meredith Kercher. Lo ha fatto ieri nel carcere «Uno spiraglio di luce in di Terni dove è detenuattesa di arrivare a quella to: «Uno spiraglio di luin attesa di arrivare a verità e a quella giustizia ce quella verità e a quella nelle quali credo molto. Io giustizia nelle quali credo molto. Io e Amanda e Amanda con l’omicidio con l’omicidio non c’entriamo».Commenti non c’entriamo» entusiastici anche dagli Stati Uniti dalla famiglia di Amanda Knox. Tutto questo entusiasmo è stato causato dalla superperizia chiesta dalle difese e disposta dalla Corte d’assise d’appello che sta processando a Perugia Sollecito e Amanda Knox.c La perizia ha stabilito che gli acertamenti tecnici non sono attendibili, per il Dna attribuito a Meredith Kercher sul coltello considerato l’arma del delitto e a Raffaele Sollecito sul gancetto di reggiseno indossato dalla studentessa inglese quando venne uccisa su

cui ci sono tracce genetiche «di più individui di sesso maschile»; «non si può escludere» poi che i risultati delle analisi possano derivare da contaminazione: è una critica a tutto campo agli accertamenti geneticidellapoliziascientificanell’indagine sull’omicidio di via della Pergola quello nelle conclusioni della perizia Un elaborato di 145 pagine depositato da Stefano Conti e Carla Vecchiotti dell’istituto di medicina legale della Sapienza. Al termine del quale concludono: «non sono state seguite le procedure internazionali di sopralluogo ed i protocolli di raccolta e campionamento». «Un colpo secco alla prova scientifica» per Luciano Ghirga, difensore della Knox. "Che documenta in modo inequivocabile la serie nutritissima di errori compiuti in fase di repertazione e di interpreazione del Dna" per Giulia Bongiorno, difensore di Sollecito.

Amanda Knox

Vittorio Pisani

NAPOLI - Il capo della squadra mobile di Napoli, Vittorio Pisani, è indagato con l’accusa di favoreggiamento nei confronti dei titolari di un ristorante, nell’ambito dell’ inchiesta della Dia nei confronti di affiliati al clan Lo Russo. Lo ha confermato all’ Ansa il Procuratore di Napoli Giovandomenico Lepore. Il capo della squadra mobile di Napoli Vittorio Pisani è destinatario della misura di divieto di dimora a Napoli. Secondo quanto emerso dalle indagini della Procura di Napoli, il capo della squadra mobile avrebbe rivelato all’ imprenditore Marco Iorio notizie riservate sull’inchiesta in corso, consentendogli così di sottrarre beni al sequestro e di depistare le indagini. Titolare del fascicolo è il pm della Dda Sergio Amato, con il coordinamento del procuratore aggiunto Alessandro Pennasilico. Alle indagini hanno dato un contributo le dichiarazioni del collaboratore di giustizia Salvatore Lo Russo, ex capoclan dell’omonima organizzazione criminale attiva nel quartiere Miano, che ha riferito, tra l’altro, degli stretti legami di amicizia tra lui e il capo della squadra mobile. La Direzione investigativa antimafia di Napoli, con la collaborazione dei carabinieri e della Guardia di finanza, ha eseguito arresti e sequestri in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia napoletana nei confronti di persone legate al clan Lo Russo di Miano. Le indagini hanno riguardato una ingentissima attività di riciclaggio e di usura ed il reinvestimento di capitali illeciti in catene di ristoranti, pub e bar dislocati prevalentemente sul lungomare napoletano, con filiali a Caserta, Bologna, Genova, Torino e Varese. Tra le società sequestrate nell’ ambito dell’ operazione della Dia per riciclaggio ed usura c’ è anche la "Regina Margherita", che ha tra i propri soci il calciatore Fabio Cannavaro.


Venerdì 01 Luglio 2011

il Domani

ITALIA Tra smentite e conferme, Consiglio dei ministri in ritardo e poi sospeso

Manovra: il Cdm si ferma per discutere i dettagli di Michela Mancini ROMA - Un travagliato Consiglio dei ministri ieri: cominciato alle 16 con un ritardo di circa un’ora (per discutere il tema dell’immondizia a Napoli, vedi sotto), il Cdm è stato poi sospeso intorno alle 18 per dare vita ad un "tavolo tecnico" (a quanto pare per discutere i tagli alla politica). All’ordine del giorno l’approvazione della manovra economica e la delega per la riforma del fisco. La manovra economica sarà in Aula alla Camera la settimana tra il 25 e il 30 luglio. Lo ha stabilito in via preliminare la conferenza dei capigruppo di Montecitorio. Cresce l’attesa per il via libera alla manovra di 47 miliardi targata Tremonti, che punta al pareggio di bilancio per il 2014 (2 miliardi nel 2011; 5 per l’anno prossimo; e la maggior parte "passati" al prossimo governo, con 40 miliardi focalizzati sul biennio 2013-2014). Prima del Consiglio dei ministri, riferiscono fonti della maggioranza, Silvio Berlusconi ha visto Giulio Tremonti per fare il punto della si-

tuazione. Dalle prime indiscrezioni, salterebbe l’aumento di 1 punto dell’Iva per le aliquote al 10 e al 20% (sarebbero dovute quindi passare all’11 e al 21%). C’è ancora una stretta sulle assenze dei dipendenti pubblici (già colpiti, dalle prime indiscrezioni, dal blocco dello stipendio fino al 2014). La visita fiscale per assenza per malattia arriverà sin dal primo giorno, quando l’assenza si verifica nelle giornate precedenti o successive a quelle non lavorative. In precedenza, il controllo poteva invece essere disposto «nel caso di assenza di un solo giorno, tenuto conto delle esigenze funzionali e organizzative» dell’amministrazione. Sale, con tempi e modalità soft, l’età pensionistica delle donne nel settore privato. A partire dal 2020, ci vorrà un mese di più, cioè 60 anni e un mese, per andare in pensione: è quanto si legge nella bozza della manovra, che spiega come i requisiti anagrafici verranno poi aumentati di due mesi a

partire dal primo gennaio 2021, per poi proseguire in modo progressivo fino all’ultimo scaglione, fissato al primo gennaio 2032. Da fonti ministeriali poi si apprende anche che il dicastero dei Beni culturali è escluso sia dal taglio dei residui passivi sia da qualsiasi ipotesi di rimodulazione futura delle risorse. Nessun taglio quindi né allo spettacolo né alle istituzioni culturali. È confermata per

La manovra economica sarà in Aula alla Camera tra il 25 e il 30 luglio. Lo ha stabilito in via preliminare la conferenza dei capigruppo di Montecitorio

Il ministro all’Agricoltura Saverio Romano: «Questa manovra, non dovrà essere solo adeguata, ma anche giusta.I tagli dovranno partire da chi ha di più»

l’anno 2012 «una tassazione agevolata del reddito dei lavoratori» collegato «a incrementi di produttività, qualità, redditività, innovazione, efficienza organizzativa». È quanto prevede l’ultima bozza della Manovra, specificando che il «governo, sentite le parti sociali, provvede entro il 31 dicembre 2011 alla determinazione del sostegno fiscale e contributivo in questione, nei limiti delle risorse stanziate con la legge di stabilità». Nessun taglio dal 2013 agli enti locali "virtuosi", ovvero quelli che rispetteranno la nuova serie di parametri, fissata nella bozza della manovra finanziaria. Si va dal rispetto del Patto di stabilità interno nel triennio precedente, alla partecipazione all’azione di contrasto all’evasione fiscale, dal livello di spesa per le auto blu fino al numero di sedi di rappresentanza. Per quanto riguarda il federalismo «nel caso in cui corrispondesse al vero il taglio del fondo di riequilibrio, aggiuntivo rispetto a quello prodotto con la manovra del 2010, si decreterebbe la chiusura dei servizi comunali e il federalismo arriverebbe al capolinea»: sarebbe questo, secondo indiscrezioni, il giudizio sulla manovra espresso dall’Anci, il cui board sta verificando i contenuti dell’ articolato. Se le indiscrezioni fossero confermate, si apprende dall’Associazione dei Comuni, il testo comporterebbe «il rinvio, se non la fine, dell’applicazione del federalismo fiscale per i Comuni, che risulta essere ormai totalmente compromesso. A questo punto le uniche vie possibili da percorrere sembrano essere quelle dei ricorsi alla Corte costituzionale»

Il Pdl chiede che il ddl sul intercettazioni sia esaminato a luglio. L’Anm protesta

Passa al Cdm il decreto rifiuti ma con il no della Lega di Elisa Rosselini ROMA - Via libera del Consiglio dei ministri al decreto sui rifiuti, ma con il voto contrario della Lega. Poco prima delle riunione Berlusconi aveva detto: «Mi dispiace ma non posso fare più di così, non ho il 51% e quindi devo tenere conto di tutte le forze politiche che fanno parte della maggioranza». Il no della Lega sul provvedimento, indispensabile per risolvere l’emergenza campana, ha avuto il suo peso. «Il problema dei rifiuti lo abbiamo già risolto una volta» ha detto il leader del Carroccio ai cronisti a Montecitorio che gli hanno sottolineano l’apprensione del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per una soluzione all’emergenza rifiuti. «Se i rifiuti sono ancora per strada vuol dire che i napoletani non hanno ancora imparato la lezione. E non penso che le Regioni del Nord accoglieranno i rifiuti della provincia di Napoli». Il no della Lega, riferiscono fonti governative, era stato preventivamente concordato

all’interno del governo. «Un modo per marcare le distanza da un provvedimento che il Carroccio non vede di buon occhio». In sostanza, non inficiando il varo del provvedimento, il Carroccio ha voluto «mettere a verbale» la sua posizione. Il Premier, sempre secondo quanto viene riferito, avrebbe anche detto «adesso intervengo io e ripuliamo tutto» e ipotizzato il varo di un piano straordinario da presentare entro un mese con la realizzazione di impianti per lo smaltimento in modo da ripulire Napoli dai rifiuti. Silvio Berlusconi ha poi annunciato la volontà di seguire in prima persona la vicenda recandosi frequentemente nel capoluogo campano per seguire di persona i lavori. Tutti sforzi inutili. Lo fanno notare le regioni, che disapprovano il decreto emanato dal governo: ««La conferenza delle regioni, esaminata la bozza proposta dal governo- commenta il presidente Vasco Errani - ritiene che non risolva nella sostanza il problema venutosi a creare. Evidenzia, inoltre, la necessità di procedure certe per l’apertura di nuove

discariche nella Regione Campania e tal fine ritiene necessario dare poteri speciali ai sindaci». Mentre il governo cerca di mettersi d’accordo, la situazione è sempre più allarmante. «Tra Napoli e provincia oltre 14mila tonnellate per strada. Nei comuni della provincia siamo di fronte ad un disastro da apocalisse. Tra poco bisognerà evacuare alcuni territori a causa dei roghi tossici». Dichiarano, in una nota, il commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli ed il presidente provinciale Carlo Ceparano. «Senza il decreto sui rifiuti del Governo - concludono - ed una legge regionale che elimini la provincializzazione della gestione dei rifiuti non usciremo mai dall’emergenza. I leghisti sono i primi responsabili di questo ultimo disastro poi ovviamente ci sono le responsabilità locali a partire dalla Regione che ad oggi non ha realizzato un solo sito di compostaggio». Mentre Napoli brucia il Pdl chiede che il disegno di legge sulle intercettazioni venga esaminato a luglio. Il testo dal quale il Pdl vorrebbe ripartire è quello che è già

all’esame dell’Aula di Montecitorio e che è stato approvato dal Senato il 10 giugno del 2010. Il provvedimento, dopo un lungo braccio di ferro tra finiani e berlusconiani che vide in prima fila il presidente della commissione Giustizia della Camera Giulia Bongiorno, era stato licenziato anche dalla commissione di Montecitorio nel luglio del 2010. I principali temi del provvedimento: intercettazioni pubblicabili solo se "rilevanti"; proroghe di 15 giorni per gli ascolti; possibilità di collocare ricetrasmittenti anche in automobili e uffici; sanzioni per editori ridotte; carcere per le "talpe" delle Procure e per chi fa registrazioni in maniera "fraudolenta". Immediata la replica dell’Anm, che ha ribaditol’importanzadelleintercettazioni per le indagini. «Sono uno strumento indispensabile per l’accertamento dei reati, sottolinea il presidente Luca Palamara. «La giustizia ha altre priorità, cioè un processo che si svolga in tempi ragionevoli. Altra questione riguarda la pubblicazione, che comunque non va legata a singole vicende processuali»

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ECONOMIA Inflazione ai massimi dal 2008, a giugno sale al 2,7 per cento L’ad del Lingotto scrive alla presidente di Confindustria: più garanzie sui contratti o fuori già dal 1 gennaio 2012

Per Marchionne non basta, progressi o via da Confindustria di Gaia Mutone ROMA – Un ultimatum un po’ ingeneroso verso Confindustria. A Sergio Marchionne non basta lo storico accordo che l’associazione degli industriali e i sindacati hanno firmato martedì sera, vuole di più. Vuole ulteriori garanzie. La certezza assoluta che può stare tranquillo e blindare gli accordi separati (Pomigliano, Mirafiori e Grugliasco) e i relativi investimenti. Altrimenti «Fiat e Fiat Industrial saranno costrette ad uscire dal sistema confederale con decorrenza 1 gennaio 2012». Per essere ancora più chiaro l’amministratore delegato di Fiat ha preso carta e penna e ha scritto una lettera alla numero uno degli industriali Emma Marcegaglia. Missiva recapitata anche ai segretari delle confederazioni firmatarie. «Cara Emma - esordisce Marchionne (le lettere in realtà sono due: una come Fiat Spa e una come Fiat Industrial, il nuovo gruppo operativo dal 1 gennaio 2011, nato dalla scorporo da Fiat Group delle «Garanzie di esigibilità attività industriali) voglio esprimerti il degli accordi di mio apprezzamento per l’impegno tuo Pomigliano, Mirafiori personale e della Confindustria nella e Grugliasco» per definizione di un «portare a compimento quadro di riferimento necessario per gli investimenti» creare le condizioni di rilancio del sistema economico del nostro Paese. L’accordo raggiunto ieri tra Confindustria, Cgil, Cisl e Uil è sicuramente un risultato di grande rilievo, perché ha affrontato alcuni importanti nodi in materia di rappresentanza e di contratti». «Questo primo importante passo - prosegue Marchionne - potrà avere un effetto positivo sul funzionamento delle

relazioni sindacali nel nostro Paese e, di conseguenza, portare benefici al sistema industriale, che ha assoluta necessità di disporre di regole che garantiscano le certezze indispensabili per operare in un contesto di mercato sempre più globale e competitivo. La stessa necessità abbiamo noi della Fiat, che siamo impegnati in un grande sforzo per costruire un gruppo automobilistico internazionale, e abbiamo bisogno che le nostre attività italiane procedano a velocità non inferiore a quella dei concorrenti». Poi arriva il vero nodo: «Mi auguro - scrive Marchionne - che, nei prossimi mesi, il lavoro prosegua con ulteriori passi che ci consentono di acquisire quelle garanzie di esigibilità necessarie per la gestione degli accordi raggiunti per Pomigliano, Mirafiori e Grugliasco». Perché ciò «ci permetterà di portare a compimento gli investimenti avviati e quelli già programmati, assicurando così al Paese una prospettiva di continuità di presenza industriale». «Sono fiducioso - sottolinea l’ad - che le nostre esigenze saranno tenute in considerazione e che queste condizioni si realizzeranno entro la fine dell’anno. Ho il dovere di informarti che in caso contrario, Fiat e Fiat Industrial saranno costrette ad uscire dal sistema confederale con decorrenza dal 1 gennaio 2012». E riferito alle Confederazioni firmatarie: «Vogliamo soltanto - conclude l’ad di Fiat - che le nostre persone possano lavorare in un contesto nel quale tutti si assumano i propri obblighi e le proprie responsabilità, come previsto dagli accordi di Pomigliano d’Arco, Mirafiori e Grugliasco. Spero che la nostra posizione possa aiutare la Confindustria e i Sindacati nel proseguire il lavoro cominciato e a completare la costruzione di un nuovo sistema di rapporti basati su obiettivi condivisi e sul reciproco rispetto». E intanto Landini e Cremaschi, leader dei metalmeccanici, devono decidere indire un referendum per chiedere la rescissione dell’accordo...

ROMA – Il tasso d’inflazione annuo a giugno è salito al 2,7%, dal 2,6% registrato nel mese di maggio. Lo rileva l’Istat nelle stime provvisorie che indicano un aumento dei prezzi al consumo su base mensile dello 0,1%. Il tasso tendenziale è il più alto dal novembre 2008 (quando l’inflazione si attestò proprio al 2,7%). Sull’accelerazione pesano, sopratutto, i rialzi dei prezzi per i servizi relativi ai trasporti. L’inflazione acquisita per il 2011, quella che si registrerebbe nella media di fine anno nell’ipotesi che l’indice rimanga nei restanti mesi allo stesso livello di giugno, è pari al 2,3%. L’inflazione di fondo, calcolata al netto dei beni energetici e degli alimentari freschi, Sull’accelerazione a giugno sale al 2,1%, con un’accelerazione di tre deci- pesano i rialzi dei prezzi mi di punto percentuale riper i servizi relativi ai spetto a maggio 2011 (quando era pari al +1,8%). L’Isti- trasporti. La benzina è tuto nazionale di statistica ha inoltre aggiunto che al netto aumentata dell’11,9% dei soli beni energetici il tassu base annua so di crescita tendenziale dell’indice dei prezzi al consumo sale al 2,2% dal 2,1% di maggio. Nel dettaglio, a giugno l’Istat rileva diminuzioni congiunturali dei prezzi di tutti i carburanti, anche se su base annua si registrano ancora crescite a doppia cifra sia per la verde che per il diesel. La benzina è aumentata dell’11,9% (+11,0% a maggio) su base annua, mentre è scesa del’1,1% su base mensile. Sempre secondo quanto fa sapere l’Istat nelle stime provvisorie, a giugno il prezzo del gasolio per i mezzi di trasporto è salito del 14,0% (+15,1% a maggio) ed è, invece, calato del 2,0% sul piano congiunturale.

Fisco, Cgia: 9,5 milioni di "incapienti" potrebbero pagare più tasse ROMA – L’altra faccia dei tagli (o della manovra) è la riforma fiscale. L’orientamento prevalente sarebbe ancora quello della ridistribuzione della pressione fiscale, ma sulla base di quanto anticipato da Tremonti e di quanto uscito qualcuno ha provato a simularne gli effetti sui contribuenti. È quanto ha fatto la Cgia di Mestre, secondo la quale la riforma fiscale allo studio del Governo, se applicata, potrebbe portare 9,5 milioni di incapienti - i contribuenti che per effetto delle detrazioni o degli oneri non versano l’Irpef - a pagare più tasse. Nel dettaglio, calcolandone gli effetti su due famiglie tipo (pensionato single con un assegno di 500 euro al mese; famiglia di due coniugi e figlio a carico, con reddito di 18mila euro annui) la Cgia sostiene che l’aggravio fiscale sarà di 44 euro l’anno nel primo caso, e di 131 euro annui

nel secondo. I contribuenti italiani che non pagano l’Irpef, che rientrano cioè nella cosiddetta no tax area, sono 8,5 milioni, cui si deve aggiungere un altro milione che non paga comunque l’Irpef per effetto delle detrazioni dei famigliari a carico. Nell’ipotesi di una riduzione delle aliquote Irpef e un aumento dell’Iva di un punto (per le aliquote del 10 e del 20%), i nuclei familiari che rientrano nella no tax area non avranno nessuna diminuzione dell’imposta sul reddito, mentre subiranno un aumento dell’Iva. «In termini assoluti - sottolinea il segretario Bortolussi sono importi molto contenuti, ma se rapportati ai livelli di reddito di queste famiglie costituiscono una riduzione del potere d’acquisto che rischia di penalizzare ancor più coloro che si trovano in queste difficilissime condizioni».

So.Ric.


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ESTERI Downing Street deve tagliare 85 mld di sterline entro il 2015, ma la riforma delle pensioni ha risvegliato i sindacati

Neanche gli inglesi vogliono la austerità: 750 mila in sciopero di Bruno Tosatti ROMA - Nemmeno gli appelli in extremis del primo ministro, il conservatore David Cameron, e del leader dell’opposizione, il laburista Ed Miliband, hanno sortito qualche effetto: ieri Londra è stata teatro di uno dei maggiori scioperi della storia del Regno Unito. Circa 750mila tra insegnanti e dipendenti pubblici hanno incrociato le braccia per 24 ore, aderendo alla «più grande protesta dei lavoratori che si sia mai vista in Gran Bretagna dallo sciopero generale del 1926». Così l’avevano definita alla vigilia i quattro principali sindacati coinvolti, pronti a dare battaglia al governo sulle annunciate misure di austerità, che prevedono tagli alla spesa pubblica, con una riforma delle pensioni del settore statale. Tra questi anche l’Atl, il sindacato britannico del settore dell’istruzione, che mai nei suoi 127 anni di storia aveva partecipato ad uno sciopero. Ieri invece l’85% delle scuole in Inghilterra e Galles è rimasto chiuso, così come due terzi delle università hanno cancellato le lezioni e i tribunali hanno rinviato le udienze. Per non parlare della paralisi nei trasporti pubblici, a partire dagli aeroporti, dove l’as-

senza di personale alle frontiere ha creato disagi a gran parte degli oltre 500mila passeggeri che ogni giorno transitano per gli scali britannici. Una protesta, ha commentato ieri il Financial Times, che fa temere «una rinascita della militanza sindacale in un Paese dove è stata a lungo in letargo e un ritorno al conflitto in stile anni ’80 tra sindacato e un governo in mano ai conservatori», che ha quindi fondate ragioni per temere che sia solo l’inizio di una lunga stagione di agitazioni. Ma Cameron che ha già dovuto revocare parte dei tagli alla sanità per le pressioni della lobby medica e del partito liberale, non ha intenzione di fare marcia indietro anche sulle pensioni, e ieri ha condannato l’agitazione arrivata a negoziati ancora aperti tra governo e sindacati: «Questi scioperi sono sbagliati. I cam-

Per il Financial Times la protesta di ieri fa temere «un ritorno al conflitto in stile anni ’80 tra sindacato e un governo in mano ai conservatori»

biamenti che noi proponiamo invece sono giusti». Parlando ai Camera dei Comuni, il primo ministro ha difeso la riforma, sottolineando che «quanto stiamo proponendo è giusto per i contribuenti, ma anche per il settore pubblico, perché vogliamo mantenere una buona pensione». D’altra parte Londra si trova a fare i conti con un deficit schizzato all’11,1% del Prodotto interno lordo, il più alto dell’Unione: per tagliare sette punti di disavanzo, il governo dovrà effettuare tagli per 81 miliardi di sterline entro il 2015. Dopo aver annunciato un congelamento dei salari e il taglio di 330mila posti di lavoro, la prossima misura per ridurre la spesa pubblica concerne il sistema previdenziale di quella che molti critici definiscono come la "casta" degli statali. Downing Street si propone di alzare l’età pensionabile per i dipendenti pubblici - uomini e donne - da 60 a 66 anni entro il 2020 e di aumentare l’importo dei contributi che devono versare per la loro pensione del 3,2%. In sostanza, come hanno denunciato i sindacati, sta costringendo i lavoratori del settore pubblico «a versare più contributi, a lavorare più a lungo e a ricevere di meno una volta lasciato il lavoro».

Ancora dubbi sulla salute di Chavez: cancellato il summit del Celac, non tornerà neanche il 5 luglio di C.Brangia

ROMA - Il mistero intorno alla salute del presidente venezuelano Hugo Chavez sembra destinato ad infittirsi, dopo che ieri il governo ha cancellato il primo e fortemente voluto summit del Celac (la Comunità degli Stati latinoamericani e caraibici) che si doveva tenere a Isla Margarita, in Venezuela, il prossimo 5 luglio. Stessa data in cui peraltro il Paese festeggerà il 200° anniversario dell’indipendenza dalla Spagna, quella di Simon Bolivar, "el Libertador de America", cui il movimento bolivariano di Chavez si ispira. Anche per questo proprio il 5 luglio era stato indicato fino a ieri l’altro come il giorno del ritorno in patria del presidente: era il giorno che Chavez non si sarebbe voluto perdere per nessuna ragione al mondo. Tranne, evidentemente, una situazione post operatoria più complessa del previsto: il presidente venezuelano è ancora convalescente a Cuba in

seguito a un intervento chirurgico, dopo che lo scorso 8 giugno era stato trasferito d’urgenza in ospedale, mentre si trovava all’Avana. Da allora Chavez è riapparso pubblicamente solo due volte, lui che ogni domenica trascorreva l’intera giornata in tv su tutti i canali del Venezuela e parlava alla radio tutti i giorni: l’ultima proprio ieri l’altro, quando l’emittente di Stato cubana ha trasmesso alcune sue immagini, riprese poi dalla tv venezuelana: nei video il presidente appare dimagrito ma piuttosto in salute, mentre chiac-

Il presidente venezuelano si trova a Cuba dall’8 giugno scorso, quando fu operato d’urgenza in un ospedale dell’Avana. Motivo ufficiale: un ascesso pelvico

chiera in modo «fraterno» - questa l’espressione usata a commento delle immagini - con l’ormai ex lider maximo Fidel Castro; per dimostrare l’autenticità delle riprese viene mostrata la data dal Granma, il quotidiano ufficiale del partito comunista cubano. Ma la scarsità di notizie sulla sua salute e la mancanza di certezze sulla sua data di rientro ha fatto nascere molte ipotesi sul motivo della sua operazione chirurgica, ufficialmente causata da un ascesso pelvico, e sulla gravità della sua condizione medica, che secondo le informative dell’intelligence Usa sarebbe molto più grave di quanto dichiarato. Eppure in questo scenario incerto, con un atto definito incostituzionale da alcuni giuristi e dall’opposizione venezuelana, la maggioranza del parlamento ha impedito che il vicepresidente, Elias Jaua, assumesse provvisoriamente il potere, consentendo invece che fosse Chavez a governare il Paese "a distanza".

Il premier David Cameron deve affrontare un deficit che ha raggiunto l'11,1% del Pil

Crisi Greca L’austerity incassa il sì definitivo. Polizia sotto inchiesta sugli scontri di Nello Biafra

Il programma a medio termine ha incassato il secondo e definitivo sì, e ora la Grecia attende i 12 miliardi di euro promessi dalla Banca centrale europea e dal Fondo monetario internazionale, quinta rata del maxiprestito previsto dal piano di salvataggio da 110 miliardi deciso nella primavera del 2010. Mentre fuori imperversava la guerriglia urbana, mercoledì il parlamento aveva votato il piano di austerity, che prevede tagli per 28,4 miliardi e un piano di privatizzazioni da 50 miliardi entro il 2015, come richiesto dall’Unione europea; mancava però la legge d’attuazione, approvata ieri con gli stessi numeri del giorno precedente (e della fiducia conquistata la settimana scorsa dalla maggioranza socialista del premier Giorgio Papandreu): 155 sì, su un totale di 300 deputati, e d’altra parte era praticamente Alcuni "incappucciati" hanno collaborato con la polizia un esito automatico. Per questo, dopo la giornata campale di mercoledì, Atene ha assistito alla votazione in una calma piatta, quasi surreale. Difficile infatti cancellare le molotov, gli scontri con le forze dell’ordine, i palazzi incendiati, le centinaia di feriti di una protesta che non si fermerà. Anche perché prima bisogna fare chiarezza: il governo greco ha ordinato l’avvio di un’inchiesta sul comportamento della polizia durante le violenze scoppiate nel centro della capitale, in seguito alla messa in onda, sulla tv privata Alter, di immagini che mostravano agenti di polizia in tenuta antisommossa collaborare con uomini incappucciati, usciti dalle file dei dimostranti violenti. L’inchiesta è stata ordinata dal ministro per la Protezione del Cittadino, Christos Papoutsis, che ha ordinato - come si legge in un comunicato - «al capo della polizia di avviare un’indagine meticolosa per chiarire la vicenda riguardante le immagini diffuse dalla televisione privata mercoledì sera».


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IN CALABRIA

Miss Italia nel Mondo bacia la Calabria e rilancia il turismo

Reggio Calabria sarà il teatro delle fasi finali del concorso

di Cesare Giraldi REGGIO CALABRIA - Le fasi finali del concorso di bellezza di Miss Italia nel Mondo si svolgeranno a Reggio Calabria e Scopelliti non si è lasciato scappare l’occasione per promuovere il turismo calabrese. A pochi giorni dalla finale su Raiuno, il presidente della Calabria loda il concorso e la grande accoglienza della sua Regione. «Venite in Calabria, la vostra

regione sta cambiando e sta diventando sempre più accogliente e affascinante», è l’invito rivolto dal governatore Giuseppe Scopelliti in un proprio saluto alle finaliste di Miss Italia nel Mondo e a tutti quelli che hanno lasciato la regione in cerca di fortuna e che oggi hanno nostalgia della loro terra. L’invito è esteso a tutta la comunità italiana all’estero. Alle ragazze di Miss Italia nel Mondo, il presidente ha rivolto anche un messaggio internazionale:

La Regione sarà infatti al centro fin da oggi delle trasmissioni di Raiuno dedicate a Miss Italia nel Mondo, il concorso di bellezza che approda a Reggio

«Welcome to Calabria, la nostra regione vi ha accolte con tuttii suoi tesori di arte, di cultura e turismo. La Calabria, oggi - conclude - sta ripartendo, provando a mettere in mostra quanto di buono, positivo e innovativo, i suoi cittadini offrono. La nostra è una terra che merita di essere ammirata e conosciuta. E il ringraziamento va indirizzato alla Rai che accende le telecamere sulla nostra Calabria, veicolando in tutto il mondo la sua unicità». La Regione sarà infatti al centro fin da oggi delle trasmissioni di Raiuno dedicate a Miss Italia nel Mondo: alle ore 23.20 sarà infatti trasmessa l’anteprima con le immagini delle giornate trascorse dalle miss a Reggio Calabria e del tour compiuto a Catanzaro, Cosenza, Vibo Valentia e altre località.L’anteprimasaràpresentata da Elisa Isoardi. Sei selezioni determineranno la vincitrice del titolo di Miss Italia nel Mondo. La finale sarà trasmessa su Raiuno il 4 luglio e il pubblico da casa potrà scegliere la sua miss preferita tramite il televoto ai numeri: 894.003 da telefono fisso e 4784785 da mobile. I voti dei telespettatori saranno sommati a quelli della giuriapresente sul lungomare di Reggio Calabria, la città che ospitala manifestazione (percentuale del 50%). Il televoto, sia da telefono fisso che mobile può avvenire solo

Giuseppe Scopelliti

dall’Italia.La sera dell’1 luglio è prevista l’anteprima della presentazione delle 40 candidate: al termine sarà aperta la prima sessione di voto che verrà chiusa la sera del 4 luglio. Il numero delle concorrenti sarà via via ridotto da 40 a 20, a 10, a 6, a 3, a 2 fino alla proclamazione della vincitrice. Dieci il numero massimo dei voti validi per la prima sessione di voto, cinque per quelle successive. Costo: euro 0,75per ogni chiamata o sms per voti validi. Con la prima votazione si scelgono 19 miss, mentre la ventesima che passa il turno risulterà dal ballottaggio, deciso dalla sola giuria, tra la 20a e la 21a. Lo stesso meccanismo è valido anche nelle due votazioni successive. All’ultima votazione, per scegliere, la nuova Miss partecipa solo il pubblico.

De Rose: il credito deve diventare fattore di sostegno allo sviluppo di Francesco Pungitore CATANZARO - «Nel recente "Rapporto per le Regioni Meridionali" elaborato dall’Osservatorio Banche Impresa per l’anno 2010, spicca l’ottimo risultato della Regione Calabria, che ha evidenziato una crescita del Prodotto interno lordo pari a +1.6% rispetto al +0.2% dell’intero Mezzogiorno; nello stesso periodo il Pil italiano - secondo i dati Istat - è cresciuto del + 1.1% . Tali dati confermano che finalmente la Calabria non è più il fanalino di coda nelle statistiche di crescita italiane ed europee; la nostra regione ha dimostrato di saper agganciare il treno della ripresa meglio di altri». E’ questo il commento del Presidente di Fincalabra Umberto De Rose ai dati dell’Osservatorio Banche Impresa. «La perfomance dell’economia calabrese nel suo complesso continua De Rose - dimostra che nella nostra regione aumenta la propensione agli investimenti e la fiducia nelle prospettive future. Occorre pertanto continuare a perseguire la strada del cambiamento sistemico già avviata, al

fine di non disperdere gli ottimi risultati raggiunti nell’anno appena trascorso e di consolidare i benefici a livello imprenditoriale e soprattutto occupazionale». «In questo senso - sottolinea il Presidente di Fincalabra - l’economia calabrese potrà essere efficacemente sostenuta agendo su una delle principali leve che oggigiorno rendono assai difficile l’ammodernamento delle imprese: il credito e il suo elevato costo. Secondo il recente rapporto della Banca d’Italia sull’economia della Calabria, il tasso medio d’interesse dei prestiti a breve termine concessi alle imprese calabresi era pari,al dicembre 2010,al 7.35% contro un valore medio del 6% dell’intero Mezzogiorno e del 4.5% dell’Italia nel suo complesso. L’impresa calabrese, dunque, sconta un pesante effetto negativo sul costo del denaro e perde in competitività rispetto ai propri concorrenti. Ciò nonostante, il tessuto imprenditoriale calabrese ha retto e, pur in mancanza di trasferimenti pubblici, ha investito e contribuito, in maniera fondamentale, alla crescita del Prodotto interno lordo regionale». «E’ importante, però, - spiega il presidente De Rose - continuare

ad agire affinchè il credito divenga un vero e proprio fattore di sostegno allo sviluppo delle economie territoriali. Ed è proprio in questa direzione che Fincalabra svilupperà la sua attività che, oltre alla gestione delle misure di incentivazione regionale a favore delle imprese, sarà rivolta all’implementazione di attività fortemente sinergiche con il sistema dell’ impresa e della sua rappresentanza, con l’obiettivo di migliorare il difficile rapporto banca-impresa e l’accesso ad un credito più equo. Migliorare il contesto finanziario per le imprese calabresi deve essere l’obiettivo prioritario della finanziaria regionale che, peraltro, sta lavorando all’ipotesi di intervenire direttamente - con misure proprie - sul tessuto produttivo regionale. E’ improcrastinabile ed urgente concentrare le risorse destinate alle imprese per abbattere quanto possibile il peso dei tassi di interesse sui bilanci aziendali. In questo modo attraverso il ricorso al credito si potrà modernizzare la struttura produttiva delle imprese e rendere il sistema economico sempre più capace di affrontare la sfida competitiva dei prossimi anni».

«Spicca l’ottimo risultato della Regione Calabria, che ha evidenziato una crescita del Prodotto interno lordo pari a +1.6% rispetto al +0.2% dell’ intero Mezzogiorno. Tali dati confermano che finalmente la Calabria non è più il fanalino di coda nelle statistiche di crescita italiane ed europee»


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IN CALABRIA Nicolò e la Stasi salutano l’ingresso della neo arrivata Dorina Bianchi

Pietro Molinaro

Il presidente della Coldiretti Calabria ha denunciato la scarsa attenzione della Regione per il suo progetto di rilancio del settore

La Coldiretti chiede più riguardo per l’agricoltura di Cesare Giraldi CATANZARO - La Coldiretti Calabria ritorna a fare pressione sul Consiglio regionale in difesa del suo progetto per rilanciare il settore agricolo. In una lettera diffusa ieri, il presidente calabrese dell’organizzazione, Pietro Molinaro, ha denunciato che il Consiglio regionale non tiene in nessuna considerazione oltre 30 delibere di amministrazioni comunali e 12.327 firme di cittadini che hanno condiviso il progetto della Coldiretti che può permettere di rilanciare il comparto agrumicolo da industria e tutte le attività economiche ad esso collegate: il dato che emerge, secondo attendibili stime, mette a rischio ben 8.000 posti di lavoro. Questo è il contenuto della missiva nella quale la Coldiretti chiede all’assemblea legislativa regionale di iscrivere all’ordine del giorno del prossimo Consiglio regionale la discussione e l’approvazione di due mozioni da tempo presentate alla massima assemblea legislativa regionale. «La Coldiretti Calabria - scrive

nella lettera Molinaro - dal 29 dicembre 2010, ha avviato una vasta ed intensa mobilitazione nella Piana di Gioia Tauro. La convinzione che ci ha anima è stata che non si può assistere passivamente, ad una crisi quasi irreversibile per quanto riguarda l’agrumicoltura della Piana con negative ricadute sociali, economiche e occupazionali». Secondo Molinaro, la stampa nazionale si è interessata alla vicenda. Parlamentari nazionali, hanno seguito attentamente e presentato proposte di legge nazionali, proprio perché vi è stata la consapevolezza di dover intervenire a livello legislativo. «Ora occorre far sentire il peso e l’autorevolezza di un

«Ora occorre far sentire il peso e l’autorevolezza di un pronunciamento dell’intero Consiglio regionale verso esecutivo regionale»

pronunciamento dell’intero Consiglio regionale nei confronti dell’esecutivo regionale e nazionale. Ad oggi, però - sostiene ancora - nessuna discussione è stata avviata in Consiglio regionale della Calabria, facendo venire meno sia l’efficacia del diritto di iniziativa dei consiglieri regionali, sancito dallo statuto regionale e dal regolamento del Consiglio che la procedura prevista per le mozioni». Una interruzione dei processi didemocrazia compiuta che non può avere alcuna giustificazione. La Coldiretti Calabria nel chiedere ora la discussione e l’approvazione delle mozioni, auspica un atteggiamento di responsabilità da parte delle istituzioni competenti, che deve prescindere da eventuali calcoli politici o pigrizie. «Le imprese agricole ed agroalimentari, l’economia del territorio, i lavoratori, i cittadini alla fine - conclude il presidente Molinaro - sono coloro che rischiano di subirne pesantemente le conseguenze. Ovviamente, le imprese sane. Per le altre, forse, le cose vanno benissimo così».

REGGIO CALABRIA - «La decisione della senatrice Dorina Bianchi, che ha chiesto l’iscrizione al gruppo parlamentare del Pdl, rappresenta un ulteriore segnale di conferma del grande progetto di costruzione politica di un partito popolare di ispirazione europea anche in Italia, che già in Calabria si sta sperimentando grazie alla coalizione di centrodestra che governa la Regione con Giu- Stasi: «Ci avvieremo a seppe Scopelliti». Anche il vicepresidente del Consiglio breve a ridisegnare il regionale Alessandro Nicolò quadro politico del partito ha salutato con piacere la decisione della parlamentare con l’equilibrio e la ex Udc che ha ufficializzato il suo passaggio al Pdl. «Dorina moderatezza del nuovo Bianchi, le cui doti politiche coordinatore Alfano» sono state già sperimentate in più occasioni in sede parlamentare - aggiunge Nicolò - saprà sicuramente contribuire alla crescita e all’affermazione definitiva di quel progetto, cioé quello, di costruire stabilmente un’offerta politica per tutti i moderati italiani». Anche la vicepresidente della giunta, Antonella Stasi, ha fatto arrivare il suo messaggio alla nuova collega di partito: «Siamo di fronte ad una persona - aggiunge - che ha un percorso politico alle spalle ma che oggi ha sposato le ragioni del Pdl, e la sua adesione non potrà che accrescere il valore umano e culturale del nostro partito, rafforzando la squadra dei parlamentari e senatori calabresi del Pdl che da sempre ha espresso un’ottima classe dirigente. Ci avvieremo a bre-

Dorina Bianchi

ve - dice ancora Antonella Stasi - a ridisegnare il quadro politico del partito con le capacità, l’equilibrio e la moderatezza dell’onorevole Alfano che determineranno un nuovo corso del Popolo della libertà dove la Calabria, insieme con i suoi rappresentanti nazionali e il buon lavoro di Giuseppe Scopelliti, saprà essere centrale e decisiva nel panoramadellapoliticaitaliana».

Grandinetti incaricato da Fli a intessere la rete del Terzo polo ROMA - Il vice coordinatore regionale di Fli, Francesco Grandinetti, al termine di un incontro svoltosi ieri a Roma, presente la coordinatrice regionale Angela Napoli, è stato incaricato da Italo Bocchino, che il 16 luglio prossimo sarà a Lamezia Terme, a condurre il dialogo con tutte le forze politiche calabresi. A renderlo noto è un comunicato del coordinamento regionale di Fli. «Nella riunione - prosegue la nota - si è fatta una ricognizione sulle questioni politiche in Calabria, con particolare riferimento agli imminenti congressi provinciali di Fli ed è stato altresì concordato di avviare immediatamente il tavolo politico del Terzo Polo con l’Udc, l’Api, l’Mpa. Questa fase di costituzione ufficiale del Terzo polo in Calabria è propedeutica ad una serie di rapporti futuri con altre forze politiche con le quali intra-

prendere un cammino comune e di alleanze». Nel loro comunicato si precisa che Bocchino ha affermato che la situazione anomala che vede in Calabria l’Udc su una posizione diversa per alleanze con quella nazionale non deve essere di impedimento per costruire quel nuovo polo che dovrà diventare il vero punto di riferimento dei moderati italiani. Per avviare questo nuovo percorso Italo Bocchino Angela Napoli hanno delegato il vicecoordinatore regionale Grandinetti a intraprendere tutte le misure necessarie all’ottenimento di tali obiettivi. Il 16 luglio saranno invitati a partecipare all’incontro con Bocchino i leader dei partiti del Terzo polo e altre forze politiche, anche civiche. C.G

Italo Bocchino


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IN CALABRIA È questo il dato più importante emerso dal rapporto annuale presentato ieri a Reggio sulla qualità delle acque di balneazione promosso dall’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente

Arpacal: «Balneabilità eccellente nel 90% delle coste calabresi» di Cristiano Gualtieri REGGIO CALABRIA - «Il 90% delle coste calabresi ha un livello di balneabilità eccellente». È questo il dato più importante emerso dal rapporto annuale sulla qualità delle acque di balneazione calabresi presentato ieri a Reggio al IV Forum della balneazione in Calabria promosso dall’Arpacal. «C’é bisogno di un patto fra calabresi - ha detto l’assessore regionale alle politiche dell’Ambiente, Francesco Pugliano - perché ogni singolo cittadino ricominci ad amare il mare,

per farlo diventare il patrimonio più prezioso sul quale investire. In una regione come la Calabria, fatta di coste e di mare, non si può che partire dal mare per avviare e definire nuove politiche di sviluppo. I dati che abbiamo ricevuto da Arpacal sono confortanti ma ci dicono anche che il mare ha bisogno che in Calabria si faccia di più. È un bene prezioso, una ricchezza che noi dobbiamo rivalutare». L’assessore ha parlato di "recupero" della cultura del mare, «che va radicata, va ricreata soprattuttonellenuovegenerazioni. Il mare ha rappresentato per la

Calabria la storia, la cultura, la tradizione, l’economia. È nostro compito tutelare e salvaguardare il mare; rendere più sostenibile le attività che vi si svolgono: cominciando dalla pesca, dal turismo, alla navigazione con la necessità di tutelarlo e salvaguardarlo. Gli indicatori dell’Arpacal che hanno certificato la qualità delle acque di balneazione saranno utilizzati come bussola di orientamento su un piano operativo di interventi infrastrutturali che devono migliorare il sistema di collettamento e di trattamento delle acque reflue che è uno degli motivi che

Forum terzo settore: tagli al banco alimentare una scure sulle famiglie CATANZARO - «Dopo i rovinosi tagli sul Fondo per le politiche sociali, un’altra scure rischia di abbattersi su milioni di famiglie che soffrono la povertà. La decisione dell’Unione Europea (Regolamento di esecuzione Ue N562/2011 del 10 giugno 2011) di ri«Chiediamo che durre gli aiuti Regione, Chiesa locale, alimentari lascerà senza Istituzioni ed Enti viveri e assistenza 3 micalabresi facciano lioni di itasentire la loro voce liani che sofla contro questa ennesima frono povertà, ai quali nel incurante decisione» 2010 sono statidistribuiti 48.000 tonnellate di alimenti e nel

2012 diventerebbero solo un quinto». È quanto si afferma in una nota del Forum del terzo settore. «Il Forum - prosegue la nota - si associa al grido di allarme lanciato dal Banco Alimentare della Calabria, che attraverso il capillare operato di 600 enti socio assistenziali ha distribuito nello scorso hanno distribuito 5.100 tonnelle a oltre 120.000 calabresi in condizioni indigenti». «Chiediamo che la Regione, la Chiesa locale, le Istituzioni e gli Enti calabresi che operano nell’interesse generale - afferma Katia Stancato, portavoce del forum - facciano sentire la loro voce contro questa ennesima decisione che viene inflitta dall’alto, incurante delle gravissime ripercussioni e che, come sempre, peserà sulle famiglie in difficoltà». r.c.

mettono in difficoltà lo stato di salute del mare. C’é solo da mettere in equilibrio, o più in equilibrio il rapporto fra sviluppo ed ambiente. Una diversa e migliore politica per l’ambiente, sicuramente, favorisce tutte le politiche di sviluppo che si possono mettere in campo. In definitiva, c’é bisogno di una piccola rivoluzione culturale partendo da una formazione da una sensibilizzazione, da una educazione all’ambiente, e quindi, da un rapporto più equo fra il cittadino, la natura e quindi anche il mare». «Sono dati che si incrociano con l’entrata in vigore del decreto legislativo 116 del 2008 - ha spiegato Sandro Dattilo, responsabile del Centro funzionale strategico ciclo integrato delle acque dell’Arpacal - una normativa che ha introdotto nuovi parametri di valutazione. Dal giudizio unico e perentorio di ’buono’ o ’cattivo’ si è passato a giudizi di qualità più articolati che vanno dall’ ’eccellente’ allo ’scarso’, passando per ’buono’ ed ’ottimo’. In base a questa nuova situazione la Calabria ne esce bene. La nostra costa balneabile per il 90% circa è classificata di qualità eccellente. Una media che si attesta sulla media nazionale, anzi va un po’ oltre. Abbiamo, purtroppo, da recuperare qualche cosa: soprattutto in provincia di Reggio dove permane una situazione critica atavica, perlopiù nelle acque antistanti la città, a causa di alcune criticità negli impianti di depurazione che sono, comune, già in via di soluzione». I dati del rapporto sulla balneazione sono disponibili sul portale internet dell’Arpacal. «Essi ci

danno l’opportunità di valutare il trend di qualità delle nostre acque. - ha spiegato aprendo il Forum Sabrina Maria Rita Santagati commissario dell’Arpacal - sono dati omogeneizzati relativi agli ultimi 4 anni che abbiamo condiviso con il ministero della Salute. Serviranno per pianificare le future azioni volte al ripristino delle criticità esistenti lungo le coste dell’intera Calabria». L’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, ente strumentale di supporto tecnico-scientifico della Regione Calabria, ha, infatti, tra i suoi principali compiti quello di censire e monitorare i

«In una regione come la Calabria non si può che partire dal mare per avviare e definire nuove politiche di sviluppo» fattori di pressione ambientale, come quelli che incidono sul mare calabrese. Il programma della giornata, quindi, spazierà dalle attività che l’Arpacal ha svolto e sta svolgendo nel monitoraggio marino-costiero nonché al controllo della balneabilità delle coste. Proprio in riferimento quest’ultima attività, i dati sulla balneabilità delle coste vengono trasmessi direttamente dall’Arpacal al ministero della Salute, che li rende consultabili al pubblico sul sito web www.portaleacque.it.


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IN CALABRIA Cusumano: «La legge sulle quote rosa è una svolta epocale»

I lavoratori delle Comunità montane in protesta davanti a Palazzo Alemanni

I segretari generali regionali Alfredo Iorno, Natale Pace e Raffaele Gentile hanno fissato un sit-in di protesta per l’11 luglio a Reggio

Comunità montane, i sindacati annunciano sciopero generale di Martina Sia CATANZARO - Saranno attivate in tempi brevi le procedure per la proclamazione dello sciopero regionale dei lavoratori delle comunità montane. È quanto annunciano, in una nota, i segretari generali regionali Alfredo Iorno (Fp-Cgil), Natale Pace (Cisl-Fp) e Raffaele Gentile (Uil-Fpl). «Da quando il governo, ormai quasi due anni addietro - prosegue la nota congiunta - ha deciso di non erogare il fondo consolidato, scaricando sulle Regioni gli oneri e le competenze, a fronte dell’impreparazione della Calabria a dare risposte strutturali ed immediate, si è andati avanti con provvedimenti tampone, oggi non più sufficienti a garantire la regolarità degli emolumenti. Nonostante la richiesta dell’Anci nazionale non si riesce a recuperare quei fondi trattenuti dal governo e l’ammontare per la Calabria è di 8 milioni di euro, una cifra che sarebbe comunque

solo una boccata di ossigeno per i lavoratori delle comunità montane». «Cosa diversa sarebbe - riporta ancora la nota di Cgil, Cisl e Uil - se le regioni chiedessero invece il ripristino del fondo soppresso da una scelta che invece continua per altri lavoratori impegnati con altri Enti locali. Si registra invece la disponibilità da parte della giunta regionale a prevedere solo la somma di due milioni e mezzo di euro, proposta che il sindacato trova inaccettabile. A fronte di questa situazione, oltre all’attivazione delle proce-

«Nonostante la richiesta dell’Anci nazionale non si riesce a recuperare quei fondi trattenuti dal governo per la Calabria 8 milioni di euro»

dure è programmato un sit-in di protesta a Reggio per il giorno 11 luglio in occasione del prossimo Consiglio regionale». Nei giorni scorsi, un centinaio di lavoratori delle comunità montane calabresi hanno protestando a Catanzaro davanti a Palazzo Alemanni, sede della Presidenza della Giunta regionale. I lavoratori lamentano di non percepire lo stipendio da mesi. Il Governo, nel 2010, ha deciso di abolire il "Fondo Consolidato" che serviva per finanziare le comunità montane. La Regione ha garantito il pagamento del tabellare con una copertura finanziaria fino a febbraio 2011. I lavoratori, accompagnati dai sindacalisti della Cgil, sono stati ricevuti in Prefettura dove hanno evidenziato le criticità del settore. Secondo Uncem, Anci e piccoli comuni la strada migliore da percorrere è quella della razionalizzazione, «l’unica che consentirebbe non solo la continuità degli enti montani, quanto un loro funzionamento rivolto all’ economicità, all’efficacia e all’efficienza».

REGGIO CALABRIA - «È una svolta epocale quella che si è finalmente concretizzata con l’approvazione della legge dello Stato che introduce le quote rosa nei Consigli di Amministrazione delle società quotate in Borsa». È quanto afferma la presidente della Commissione regionale per le Pari Opportunità, Giovanna Cusumano che parla di «grande passo in avanti nell’attuazione dell’equili- La presidente brio di genere e dei principi di pari opportunità finora di- della Commissione sattesi con larga se non assoPari Opportunità parla luta prevalenza della componente maschile in tutte le di «grande passo compagini politiche e direttive. È utile ricordare, infatti, in avanti nell’attuazione che in Italia, oggi, la metà dell’equilibrio di genere» delle società quotate non ha alcuna donna nei consigli di amministrazione, e nelle società pubbliche la presenza femminile si riduce ulteriormente». «Quel che più stupisce in senso positivo - sottolinea Cusumano - è il sostegno bipartisan al provvedimento che ha visto prime firmatarie le parlamentari Lella Golfo del Pdl e Alessia Mosca del Pd. Un grande segnale di civiltà, punto di arrivo di un lungo e travagliato percorso anche culturale e di rottura del pensiero dominante realizzato in Italia grazie alle politiche per le Pari Opportunità. L’inserimento di un meccanismo sanzionatorio che riconosce alla Consob un potere di diffida rende cogente e non aggirabile la normativa introdotta. Inoltre, la previsione di un meccani-

Giovanna Cusumano

smo graduale di inserimento consentirà un progressivo adeguamento anche di mentalità. L’obiezione gretta che viene mossa - conclude -, secondo cui non ci sarebbero abbastanza profili femminili all’altezza della quantità di posti che la legge apre loro, è ormai solo idea di pochi».

Shoah, Gentile: no al pagamento dell’ingresso a Sachsenhausen CATANZARO - «Ho letto che a Sachsenhausen vorrebbero far pagare l’ingresso ai visitatori: spero che i gestori del Museo possano ripensarci, perché l’orrore e la follia della Shoah devono essere fruibili a tutti, gratuitamente, affinché si impari a capire che quel crimine immane non venga ripetuto». Lo afferma, in una nota, il sottosegretario all’Economia, Antonio Gentile. «Per noi che siamo cresciuti con l’idea che quella follia debba essere mostrata ai giovani - dice Gentile l’amore e il rispetto verso la comunità ebraica è incondizionato Apprezziamo e sosteniamo le iniziative pedagogiche, le testimonianze su quel periodo tragi-

co che hanno visto, per esempio, alcune Università italiane, come la Luspio grazie alla professoressa Antonella Ercolani, invitare nelle aule universitarie e inserirle come crediti formativi deportati italiani che hanno vissuto sulla propria pelle il dramma della Shoah». «Confidiamo - conclude il sottosegretario - che si possano rivedere queste decisioni anche attraverso un finanziamento della Comunità Europea per i problemi eventuali di gestione consentendo a chiunque di visitare quei luoghi». L’idea è quella di far pagare soltanto i gruppi organizzati e di lasciare l’entrata libera per le scuole, i sopravvissuti dell’olocausto ed i loro discendenti.

L'entrata del campo di concentramento di Sachsenhausen


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CRONACHE Il movimento spera in un progetto per la creazione di un grande approdo turistico

Porto, Catanzaro nel cuore plaude all’impegno del sindaco Traversa di L.P. CATANZARO «Ringraziamo il neosindaco, Michele Traversa, per aver manifestato l’intenzione di portare a compimento una delle tante nostre battaglie. Auspichiamo, oltre al completamento di Casciolino, anche, un progetto per un grande porto turistico». E’ così che il movimento "Catanzaronelcuore" parla del porto di Casciolino. Come si legge in una nota, il movimento esprime pieno compiacimento nei confronti del neo sindaco, per aver dato importanza alla vicenda del porto, «mostrando, così, - ha evidenziato il movimento - continuità amministrativa ad uno dei progetti più sentiti da "Catanzaronelcuore"». Facendosi promotore di una battaglia secolare, il movimento ha aggiunto che «è proprio grazie all’impulso di "Catanzaronelcuore" se negli ultimi 3 anni questa battaglia ha assunto concretezza. Mentre per decenni abbiamo assistito alla politica delle false promesse, il nostro movimen-

to ha, invece, seguito dei passaggi fondamentali che oggi consentono alla nuova Amministrazione di procedere su una strada già tracciata. In questo percorso dobbiamo ringraziare i dirigenti comunali per la predisposizione di diverse deli-

Il porto di Catanzaro Lido

bere in merito, l’ingegnere Ceraulo (Ministero delle Infrastrutture) e l’ingegner Sterrantino (Genio delle Opere Marittime), per aver preso a cuore le nostre continue sollecitazioni fatte giungere attraverso l’assessorato al Turismo della pas-

sata Amministrazione». «I fatti, fortunatamente, - ha proseguito la nota - oggi parlano di lavori conclusi. Di 1 milione di euro presenti nei fondi PISU e di 1,5 milioni di euro nel fondo FSER Pesca (utilizzabili per moli, galleggianti e illuminazione) e di un progetto completo. Encomiabile è l’opera del sindaco che ha incontrato il sottosegretario Aurelio Misiti per il recupero di ulteriori fondi che consentirebbero la realizzazione del molo». «Va sottolineato - ha continuato - che gli enti comunali non hanno competenza in merito alla realizzazione dei porti; ma negli anni scorsi siamo riusciti a coinvolgere il Comune affinché molte energie si indirizzassero all’ottenimento di risultati tangibili, fra cui i fondi ministeriali (1 milione di euro aggiuntivi) finalizzati a rimettere in sesto la struttura dopo la mareggiata del 2009». «Non possiamo non essere orgogliosi - ha concluso la nota - se a breve nel porto potranno attraccare imbarcazioni grazie ai pontili galleggianti. Anche questo risultato è figlio di una nostra lungimirante azione».


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CRONACHE Un tour di spettacoli che vedrà la presenza di Roberto Carlotto dei Dik Dik

La Gdl Produzioni Artistiche Musicali si prepara all’estate di Anna Viscomi CATANZARO Con l’arrivo del caldo e la stagione più bollente dell’anno iniziano i grandi eventi e le manifestazioni. Così si prepara a dare il via ad un lungo tour estivo di spettacoli anche la GDL Produzioni Artistiche Musicali che renderà ancora più avvincente il carnet live con la presenza per alcune date del grande Roberto Carlotto, tastierista e voce storica dei Dik Dik, uno dei gruppi più importanti della storia musicale italiana.Uscito dalla band già da diversi anni, Carlotto, noto anche come Hunka Munka, ha inciso tanti brani da solista dedicando gran parte del suo tempo allo studio e alla ricerca di nuove sonorità. Carlotto è impegnato da alcune settimane, presso i locali della Gdl Produzioni nel centro storico di Catanzaro, con le prove del nuovo live arricchito da canzoni storiche come «Senza luce», «L’isola di White», «Sognando la California», «Io mi fermo qui» e «Vendo casa»: uno spettacolo musicale assolutamente imperdibile per i suoi fans di vecchia data.Tante saranno, ancora, le proposte di grande qualità ed originalità promosse dall’agenzia sul territorio in esclusiva nazionale. Si prosegue con il tour di Franco Tozzi, fratello d’arte del mitico Umberto, che riproporrà tutti i

successi di famiglia come I tuoi occhi verdi, Perdonala, Ti amo, Io camminerò, Tu e Gloria. In programma ci sarà, inoltre, una lunga serie di appuntamenti in tutte le piazze calabresi con le voci più rappresentative del panorama locale: da Stefano Greco, reduce dal successo de «I Raccomandati» su Raiuno dove ha duettato con la mitica Loredana Bertè, a «Mina Vagante», all’emozionante tributo a Mina con protagonisti sul palco lo stesso Stefano Greco, Raffaella Capria (vincitrice del Premio Mia Martini 2003), Mara Franconieri (vincitrice delle selezioni

Tante le iniziative sul territorio,come la presenza di Franco Tozzi, fratello di Umberto, che riproporrà tutti i successi di famiglia,ma anche numerose artisti locali

nazionali Sanremo Giovani 1995) e Anna Guerra (vincitrice del Celebrity Music Festival 2007 di Monghidoro). Altra produzione di successo è il «Canta Calabria», cantagiro live, presentato dalla splendida Simona Palaia, con i principali cantanti catanzaresi, Michele Tosi, Mimmo Cristina, Francesco Carmine Fera, Giuseppe Froio, Luca Leone, Salvatore Chiefalo, Vittorio Valia, Tonino Angeletti, Stefano Greco, Raffaella Capria, Anna Guerra, Mara Franconieri, Melania Mercurio, Anna Barillari, Patrizia Curulla, Brigitte Valentino, Roberta Migliaccio, Valentina Silipo, Anna Maria Bagnato,per la prima volta tutti insieme sul palco accompagnati dalla Gdl band composta da: Liano Fulciniti e Fabio Sessa, chitarre; Salvatore Fiorentino, violoncello e voce; Antonio Pastina, basso; Giuseppe Correnti, percussioni; Gianfranco Trapasso,sassofono; Francesco Giordano, tastiere; Gianfranco Caroleo, batteria.Un calendario artistico fitto di impegni che si preannuncia ricco e pieno di soddisfazioni e che renderà ancor più suggestiva l’estate dei calabresi.

Il tastierista e voce storica dei Dik Dik allieterà i suoi fans di vecchia data rievocando emozioni.Così il carnet live sarà reso ancor più avvincente Roberto Carlotto dei Dik Dik

Tutti pazzi per la Piadina Romagnola nel nuovo locale aperto sul lungomare del quartiere marinaro

CATANZARO Una novità romagnola approdata nel catanzarese unica nella sua specie. Si tratta della nuova attività sita in via Lungomare nel quartiere marinaro,la «Piadineria romagnola» aperta dal 10 giugno e che sta riscuotendo un gradevole successo.Entusiasmo e curiosità prima,ora un abituè per coloro che hanno voglia di novità riversandosi quotidianamente in questo nuovo locale creato dai fratelli Pisano,che con grande fantasia e coraggio hanno aperto un’attività del tutto nuova scommettendo sulla riuscita.Ed hanno vinto la scommessa sin dai

primi giorni perché la risposta di clienti è stata subito positiva.La specialità,appunto, la piadina romagnola, ed è la più grande location d’Italia ma anche unica nel sud in quanto si tratta di una marchio registrato,"la piadina di Melania" che arriva direttamente da Cesena.Non surgelata ma la vera piadina, antichissima specialità onnipresente sulle tavole romagnole,che nel noto locale ha la caratteristica di essere impastata al momento permettendo ai clienti che lo richiedono l’ingresso in cucina per assistere alle fasi della lavorazione.La piadina (o piada) è difficilmente catalogabile: variante del pane,può essere uno spuntino da sola o imbottita, può diventare crescione, ripieno di verdure, formaggi

Musica, canti, balli e fuochi d’artificio Festa a S. Janni di Luigi Petronà CATANZARO Musiche, canti, balli e fuochi d’artificio. Un intero quartiere in festa. Quello di Santo Janni, che nei giorni scorsi è stato centro di ritrovo di numerose persone accorse in occasione della quindicesima edizione della festa di S. Giovanni. Riscoperta da qualche anno la festa di S. Giovanni è per la cittadina un’antica tradizione. Svoltasi sulla piazza antistante la chiesa del popoloso quartiere, la festa ha visto la processione della statua di San Giovanni per le vie principali del quartiere e momenti di festa civile, fortemente voluti dal consigliere comunale di Catanzaro, Luigi Levato. L’intero quartiere si è, quindi, animato con giochi sociali e balli sulle musiche del gruppo musicale "Sabatum Quartet". Particolarmente soddisfatti si sono dimostrati gli organizzatori dell’evento, i quali hanno avuto la possibilità di vedere ballare e divertirsi tutti, anche anziani e bambini. L’ultima sera della festa ha avuto un padrino d’eccezione il cantautore Aleandro Baldi. L’artista venne scoperto da Giancarlo Bigazzi che lo fece approdare al Festival di Sanremo nel 1986 con il brano "E la nave va", ma la vera consacrazione l’eppe nel 1992 quando vinse la categoria "nuove proposte" del quarantaduesimo Festival cantando in coppia con Francesca Alotta con la canzone "Non amarmi". I festeggiamenti per S. Janni sono terminati con una serie di colorati fuochi d’artificio tra la gioia e il divertimento di quanti hanno preso parte alla quindicesima edizione della manifestazione dedicata a S. Giovanni. Attesa la prossima edizione.

e,divenire,ancheungustosorotolo,e ancora un dolce.A testimoniare la tipicità della piada vi è il fatto che esistono numerose ricette per prepararla che variano da località a località.Ora è arrivata nel quartiere marinaro dove è la protagonista indiscussa da gustare in diverse modalità nella nuova Piadineria.

la piadina romagnola


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CRONACHE Manifestazione conclusiva di "Una scuola per la democrazia" CATANZARO - Si è tenuta nella biblioteca Filippo De Nobili, diretta da Maria Teresa Stranieri,la manifestazione conclusiva del progetto "Una scuola per la democrazia". Programma finanziato con i Por Calabria 2007-2013 e attuato dall’Istituto "Centro storico Mazzini" , direttri-

ce Wanda Alcaro e dalla Proloco città di Catanzaro presieduta da Filippo Capellupo. Il progetto ha avuto come obiettivo quello di far conoscere la storia e le tradizioni della città attraverso dei lavori eseguiti con foto, testi e disegni sul Capoluogo di regione. Durante la manifestazione finale i ragazzi hanno recitato in vernacolo ca-

tanzarese un testo scritto da loro ed hanno concluso la rappresentazione con una poesia di Benito Castagna. Non ha voluto far mancare il suo compiacimento per l’ottima riuscita dell’iniziativa l’assessore alla pubblica istruzione Stefania Lo Giudice. Rosa Voci

La soddisfazione dell’assessore comunale alle Politiche sociali, Fulvio Scarpino

Sostegno abitativo, a breve la erogazione dei contributi 2009 CATANZARO-Soddisfazioneper l’erogazione delle somme per il contributo abitativo 2009, da parte dell’assessore regionale Giuseppe Gentile è stata espressa dall’assessore alle Politiche sociali e casa di palazzo de Nobili, Fulvio Scarpino. «Voglioinnanzituttoringraziareil sindaco on. Michele Traversa che subito dopo il suo insediamento ha sottolineato l’Assessore - ha posto tra le priorità i temi sociali e tra questi lo sblocco dei fondi 2009 per la locazione chiedendo notizie sull’iter della ripartizione all’assessore. Gentile, il quale, gli ha dato ampie assicurazioni sull’immediataelargizione.Ecosì è stato. Esprimo gratitudine, dunque, l’assessore Gentile per il suo impegno concreto e la sua puntualità nella ripartizione delle somme. Somme che purtroppo non sono sufficientia soddisfare le legittime aspettativedeicittadinirichiedenti e che ne hanno titolo, ma che grazie alla felice e pratica intuizione del consigliere Giulio Elia che in fase di assestamento di bilancio ha proposto uno stan-

ziamento aggiuntivo attingendo dalle casse comunali cento mila euro, la percentuale del contributo richiesto può attestarsi al 23,50 per cento. Ringrazio, quindi, Elia per il segno tangibile frutto della sua sensibilità verso le classi più deboli della popolazione, insieme, dobbiamo impegnarci affinché negli anni successivi questa percentuale possa ancora di più aumentare per meglio soddisfare le aspettative dei richiedenti in considerazione della pesante crisi economica che grava sul Paese e nella nostra Città in particolare». Il contributo abitativo è frutto dell’applicazione della legge 431/1998, la quale prevede, presso il ministero dei Lavori pubblici, l’istituzione del Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione. Tali fondi vengono suddivisi annualmente tra tutte le regioni italiane tenedo in considerazione le richieste e, successivamente, dalle singole regioni vengono ripartiti fra i comuni sulla base delle graduatorie degli aventi diritto. La Regione Calabria con nota n.

0442 del 23 giugno 2011 ha notificato al Comune il Decreto n. 5110 del 13.5.2011 con il quale viene assegnata la somma di 537.239,68 euro pari al 19,50% della somma richiesta. Percentuale che salirà al 23,50 per cento grazie al contributo di cento mila euro che l’Amministrazione ha devoluto in fase di assestamento di bilancio. In totale nel 2010 le domande presentate sono state 1315. Dopo l’istruttoria per verificare se l’effettiva situazione economica e sociale dei richiedenti, sono state ammesse al finanziamento 1153 istanze. «Nei prossimi giorni - ha concluso Scarpino - gli uffici provvederanno alla liquidazione del contributo. Si tratta senz’altro di una buona notizia per quanti attendono questo sostegno. Un aiuto fondamentale, dunque, per tante famiglie catanzaresi che si trovano nelle condizioni di ricevere il sostegno».

Carmine Gallippi: asili nido, creare i presupposti per un servizio ottimale CATANZARO - «Fondamentale il sostegno della Regione Calabria agli asili e ai servizi integrati.Vista la carenza di asili pubblici è fondamentale per il supporto alle famiglie l’accesso a strutture, pur in forma privata convenzionata, che permettano loro di usufruire di prestazioni utili all’accompagnamento della propria prole nei primi anni di vita sino all’inserimento nelle scuole pubbliche» scrive in una nota Carmine Gallippi del Movimento "Scopelliti Presidente". «Di fondamentale importanza per questo percorso è stata l’approvazione dei Fondi europei da destinare a tali attività da parte della sesta commissione consiliare presieduta dall’On. Parente continua -. A questo punto non rimane che sollecitare l’avvio delle procedure al fine di formulare bandi inerenti il sostegno delle strutture esistenti e l’incentivazione per l’apertura di nuove. All’Assessore Fulvio Scarpino, che a breve sono certo effettuerà una ricognizione dell’esistente, chiedo di attivarsi con la massima celerità, insieme al dirigente del proprio settore, per creare i presupposti per un servizio ottimale e soprattutto per non arrivare al mese di settembre (quando già le preiscrizioni sono state effettuate) con un surplus di richieste all’ente comunale per il servizio sopra citato. Il disagio economico - conclude Gallippi - che ormai attanaglia moltissime famiglie deve essere motivo di stimolo per agevolare e accelerare i procedimenti funzionali al sostegno della comunità».

Anna Bolle Anna Bolle


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CRONACHE Più di 1000 partecipanti alla giornata di apertura del Forum "Home to Home" all’Ateneo Magna Graecia di Catanzaro, durerà tre giorni

All’Università si riflette su immigrazione e accoglienza di Carmela Mirarchi CATANZARO - Uno squarcio sul tema dell’immigrazione, le prospettive di accoglienza ed integrazione considerato che nell’arco di 10 anni si prevede un flusso migratorio direzione Est-Ovest di circa 1 miliardo di persone, un’analisi integrata su un fenomenocherappresental’emergenza per tutti quei paesi che gravitano nell’area del mediterraneo, l’Italia in testa. E’ da questi spunti di riflessione che ha preso il via al Campus dell’Università Magna Graecia la tre giorni del Forum "Home to Home", dedicato alla gestione dei migranti, che si protrarràfinoa domani.Un’opportunità concreta per comprenderne la portata e per guardare all’immigrazione come una risorsa su cui investire piuttosto che come un’emergenza da risolvere: sarà su questi temi che si giocherà, infatti, il futuro dell’Italia, soprattutto se saprà vincere le sfide dell’interculturalità e di un welfare positivo che sappia coniugare insieme famiglia, scuola, lavoro, sanità. In Italia sono ormai più di 5milioni gli immigrati e nell’arco degli ultimi 8 anni il numero si è più che quintuplicato partendo da quegli 800mila dell’inizio anni 2000. I maggiori flussi migratori provengono non dal Nord Africa - come invece si potrebbe supporre che rappresentano il 5% del totale bensì dai paesi dell’area asiatica e mediorientale (circa il 60% del totale della popolazione immigrata)Sono intervenuti all’apertura del Forum "Home to Home" autorità militari, civili e religiose: sono stati quasi 1000 i partecipanti ai lavori della giornata inaugurale, aperta dal saluto di benvenuto del Rettore dell’Ateneo, il Prof. Francesco Saverio

Costanzo, che ha sottolineato il valore di tali iniziative che testimoniano il ruolo importante di formazione e apertura al territorio su tematiche dalle grandi ed enormi ricadute sociali, culturali ed economiche, e dagli interventi del Prefetto di Catanzaro Antonio Reppucci, del Questore Vincenzo Roca,dell’AssessoreRegionalealla Cultura Mario Caligiuri, dell’AssessoreProvincialeallePolitiche Sociali Sergio Polisicchio e dell’AssessoreComunaleallaCultura Nicola Armignacca. La necessità di una pronta gestione del fenomeno sul territorio e l’altissimo livello di attenzione prestato a tutti i livelli istituzionali, unitamente all’importante azione di sensibilizzazione e formazione svolta dall’Università in vista di un sempre maggiore sincretismo culturale, rappresentano le sfide da vincere anche in virtù di un potenziamento delle politiche sociali rivolte alla popolazione immigrata. Hanno introdotto i lavori del Forum "Home to Home", il Professore Stefano de Franciscis e il Professor Cleto Corposanto che hanno coordinato scientificamente l’intera organizzazione dell’evento. A seguire hanno relazionato Mons. Giancarlo Perego, direttore generale Migrantes, e il Dott.

Giuseppe Roma, direttore del Censis che hanno approfondito sotto diversi aspetti il tema dell’immigrazione, sotto l’aspetto statistico, sociale e religioso: se in Italia vi sono più di 500mila famiglie multirazziali, e se nel prossimo decennio si prevede un incremento esponenziale della popolazione immigrata, l’aspetto più delicato sarà risolvere le criticità in ciò che concerne una didattica interculturale nella scuola, politiche di tutela e integrazione nel lavoro, sostegno alla famiglia, accesso facilitato all’assistenza e prevenzione sanitaria, che si esplica anche in assistenza psicologico-culturale. La lectio magistralis su "Multiculturalismo e pluriculturalismo e il ruolo della cultura nei processi di integrazione europea" è stata tenuta dal prof. Karl-Siegbert Rehberg dell’Università di Dresda. Le Storie di ordinaria emigrazione, dalla voce diretta dei protagonisti, sono state raccontate da Mohammed Abdulaziz (Etipoia), Irina Azoitei (Romania), Leila Dekhissi (Algeria), Hassan El Omri (Marocco), Firehiwot Gedlu Gebre(Etiopia), Oleksandra Pasyeka (Ucraina), Mehdi Raza Qambri (Afghanistan).

locale, l’attenzione della neo amministrazione comunale nei confronti del problema è stata subito altissima, dal momento in cui si sono già consumati diversi incontri tra il sottoscritto, il vice sindaco Maria Grazia Caporale, l’assessore Massimo Lomonaco ed alcuni dirigenti comunali preposti. Le responsabilità della pubblica amministrazione - aggiunge -terminano, però, quando subentrano quelle dei privati: la fuoriuscita fognaria risiede appunto in un condominio privato e ciò determina il rispetto delle procedure previste dalla legge e, quindi,

CATANZARO - «Ringraziamo Catanzaro nel Cuore per l’attenzione che il movimento dedica all’attività amministrativa della nuova giunta guidata da Michele Traversa. Da parte nostra è però doveroso fornire alcune precisazioni sulla situazione relativa ai lavori di completamento del porto di Casciolino: il movimento civico, infatti, forse per un’eccessiva ansia di attribuirsi dei meriti, fa un po’ di confusione» scrive l’assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Calabretta. «Innanzitutto occorre chiarire che non c’è alcuna significativa ereditàlasciata dallaprecedente amministrazione rispetto all’iter per il completamento dell’infrastruttura - che ha una storia lunga decenni -, né tantomeno rispetto alle risorse da utilizzare. Per ultimare i lavori e rendere il porto pienamente fruibile dai pescatori e dai diportisti, occorrono ben 20 milioni di euro. Uno stanziamento di risorse ingente, che il sindaco Traversa ha fortemente sollecitato al governo nazionale, ricevendo rassicurazioni in tal senso dal sottosegretario alle Infrastrutture Aurelio Misiti, il quale si è impegnato a inserire l’opera nell’accordo di programma quadro Stato-Regioni. In attesa del finanziamento ministeriale, che dovrebbe essere assicurato al Comune di Catanzaro nelle prossime settimane, gli uffici comunali stanno ultimando la redazione del progetto esecutivo». Anna Bolle

F IT TA S I S TA N Z E S IN G O LE a m t.3 00 dall’O spedale Pio X (C z) - A p p artam e n to ristru ttu rato - Te rm o au to n o m o co n tu tti i co m fo rt - P e r stu d e n te sse o la vo ra trici Per inform azioni chiam a il

33 4/1 875277

F IT TA S I

«Fogna in via De Riso, il Comune si sta interessando» CATANZARO-«Daqualchemese a questa parte via De Riso, che è una delle zone a più alta densità del centro cittadino, è attraversata da un capo all’altro della strada , da una fuoriuscita fognaria. I pedoni che vogliono raggiungere o abbandonare quella via sono dunque obbligati a transitare al di sopra della maleodorante melma» scrive in una nota del consigliere comunale Marco Polimeni. «Diversi abitanti del luogo hanno sollecitato la risoluzione del problema - continua -. Contrariamente a quanto scritto in un articolo apparso su un quotidiano

Calabretta: porto, nessuna eredità dalla precedente amministrazione

l’osservanza di necessari tempi tecnici. L’intervento spetterebbe in primis al condominio e non al Comune, provvedere alla riparazione in assenza di collaborazione da parte di quest’ultimo sarebbe fuorilegge. Continueremo conclude Polimeni - a prodigarci per dare risposte nel minor tempo possibile e sono disponibile in prima persona per ulteriori segnalazioni in merito».

C atanzaro C entro U so Foresteria P re stig io so im m o b ile lo ft in d ip e n d e n te d i m q 70 , e le g an te m e n te ristru ttu rato , fin e m e n te arre d ato e clim atizzato , p re ce d e n te m e n te ab itato d a fu n zio n ari d i Istitu to d i C re d ito .

Per inform azioni chiam a il rc

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il Domani

Venerdì 01 Luglio 2011

CRONACHE CARAFFA - Vincita milionaria al Bar Fratelli Gigliotti, situato a Caraffa vicino al benzinaio Api. Sono le 7.30 e due operai si fermano al bar prima di andare a lavorare. I due acquistano un gratta e vinci da 5 euro per tentare la fortuna ed escono dal bar perché molto affollato. Grattano il "miliardario" ma non vanno via. Il proprietario del bar si insospettisce uno dei due si avvicina e prova a dire che hanno vinto 10mila euro. Lo dice balbettando, nell’orecchio del proprietario. Scoppia l’entusiasmo nel bar e i due operai non possono fare altro che prendersi i complimenti e offrire da bere.

Caraffa, due operai vincono 10mila euro

Difesa ambientale, intesa tra la Provincia e le capitanerie di porto CATANZARO - E’ stato siglato un protocollo d’intesa tra la Provincia di Catanzaro e il corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera di Crotone e Vibo Valentia, per intensificare il rapporto di reciproca collaborazione sui temi della tutela ambientale delle acque costiere e dei litorali marini jonico e tirrenico. I termini della convenzione sono stati illustrati

rc

Sono stati i carabinieri della stazione di San Vito sullo Jonio a ricostruire i fatti

Atti sessuale con 12enne 30enne finisce in manette di Carmela Mirarchi SAN VITO SULLO JONIO - Nel pomeriggio del 29 giugno, i carabinieri della stazione di San Vito sullo Jonio, hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale di Catanzaro nei confronti di Vito Tavano classe 81, residente a San Vito sullo Jonio, per il reato di atti sessuali con minorenne infraquattordicenne. La misura scaturisce da un’articolata attività d’indagine avviata dai militari operanti, a seguito di una querela sporta dal padre di una ragazza minore degli anni quattordici, residente a San Vito sullo Jonio, che aveva notato anomali comportamenti da parte della bambina. Dopo attenta e circostanziata attività d’indagine, i militari riuscivano a ricostruire la delicata vicenda, riuscendo a far risalire l’inizio della relazione sentimentale tra il Tavano e la minore ad oltre un anno fa, con reiterati atti sessuali completi per come accertato a seguito di visita ginecologica presso l’equipe abusi dell’Asp di Catanzaro. L’attività investigativa, condotta con le

massime attenzioni del caso vista la giovanissima età della ragazza (all’inizio della storia solo dodicenne), ha portato alla luce i dettagli del comportamento del Tavano, che nel corso della relazione era solito fare regali di varia entità alla minore e alla stessa aveva anche consegnato una scheda sim per intrattenere in via esclusiva i contatti telefonici, plagiando la minorenne. I militari hanno altresì individuato l’appartamento in uso allo stesso e abitualmente triste teatro di quanto scoperto. La minore, infatti, che all’inizio della relazione frequentava soltanto la prima media inferiore, spesso marinava la scuola e

L’inchiesta è partita dopo la denuncia del padre della giovane, il quale aveva notato comportamenti anomali da parte della figlia. I militari hanno stabilito che la relazione andava avanti da un anno andava direttamente nell’appartamento del Tavano, di cui possedeva copia delle chiavi, ove veniva raggiunta dallo stesso. Sussistendo quindi in capo al Tavano gravi indizi di colpevolezza in ordine al delitto di cui sopra, nonché essendo state ravvisate valide esigenze cautelari, il Gip del Tribunale di Catanzaro disponeva l’applicazione della misura cautelare della custodia cautelare in carcere, che veniva prontamente eseguita dai militari dell’Arma. Il Tavano ora rischia una condanna fino a tredici anni di carcere.

nel corso di una conferenza stampa cui hanno preso parte, tra gli altri, il presidente della Provincia Wanda Ferro, il vice presidente e assessore provinciale all’Ambiente Maurizio Vento, i comandanti delle Capitanerie di Porto di Crotone, capitano di vascello Nicola Freda, e Vibo Valentia, capitano di fregata Luigi Piccioli, il dirigente del settore Ambiente dell’Amministrazione Provinciale Domenico Primerano. Il presidente della Provincia Wanda Ferro ha spiegato l’importanza di un’iniziativa «che mette in atto sinergie importanti al fine di salvaguardare quell’ambiente che è quotidianamente minacciato dall’incuria, dalla trascuratezza, ma spesso anche da azioni dolose dei cittadini. L’amministrazione provinciale - ha spiegato il presidente Ferro - ha messo in campo interventi per 12 milioni di euro sui corsi d’acqua di tutta la provincia: interventi che servono a garantire la sicurezza del territorio, ma anche a tutelare il nostro mare e i nostri litorali dall’inquinamento. Speriamo di potere integrare questo progetto anche con azioni specifiche programmate insieme alla Regione Calabria». La convenzione ha una durata di 12 mesi, e ha come finalità la tutela del patrimonio ambientale marino e costiero, la difesa del litorale dall’inquinamento, la vigilanza delle coste e degli abitati costieri.

Anna Bolle

Muore la mamma della Gregoraci, Briatore vicino alla moglie Elisabetta durante il funerale SATRIANO - Elisabetta Gregoraci in lacrime e Flavio Briatore commosso e pieno di premure, entrambi in nero e stretti in un lungo abbraccio: una cerimonia religiosa semplice, con tanti fiori bianchi, per l’addio a Melina Francavilla, la madre della show girl scomparsa ieri dopo una lunga malattia. C’era tutta Satriano, comune alle porte di Soverato dove vive la famiglia Gregoraci, a seguire i funerali della donna nella chiesa di Santa Maria della Pace celebrati dal parroco don Michele Fontana. Assieme a Flavio e Elisabetta, al papà Mario, la sorella di lei Marzia, vestita di bianco, con il fidan-

zato. Tra parenti, amici e concittadini c’era anche il sindaco Michele Drosi, che hanno reso omaggio alla donna, scomparsa a 54 anni, all’interno della chiesa gremita di persone e sul sagrato. Nessun nome noto del mondo dello spettacolo tra i presenti ma tantissimi fotografi e telecamere. La Gregoraci da una settimana era tornata a casa dai suoi per stare vicino alla madre, le cui condizioni di salute si erano aggravate. Assieme alla sorella e al padre, Elisabetta ha assistito la madre fino all’ultimo. Nell’omelia, don Michele ha ricordato la grande fede della signora Melina e la lotta impari intrapresa da 14 anni con-

tro il male che l’aveva colpita. Applausi all’uscita del feretro dalla chiesa. Flavio Briatore ed Elisabetta Gregoraci, con gli occhi nascosti da grandi occhiali scuri, si sono infilati in un’auto e hanno seguito il corteo di vetture fino al cimitero. Durante la funzione il parroco aveva ringraziato tutte le persone presenti al rito funebre a nome della famiglia.

rc


Venerdì 01 Luglio 2011

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CRONACHE Sono due le operazioni delle Fiamme gialle: fondi Ue per opere inesistenti

Truffe, sequestri milionari arrestato un imprenditore di Carmela Mirarchi LAMEZIA TERME - La Guardia di finanza ha eseguito a Lamezia Terme due operazioni per il contrasto all’usura ed al riciclaggio dei relativi proventi e alle truffe con la legge 488 nell’utilizzo di fondi comunitari. Nell’ambito della prima operazione sono stati sequestrati beni per dieci milioni di euro in Italia ed all’estero. Quattro le persone indagate. I capitali accumulati attraverso il riciclaggio e le truffe venivano reinvestiti con l’acquisto di immobili in varie parti del mondo. Nella seconda operazione sono stati sequestrati beni e società per decine di milioni di euro ad un imprenditore di cui non è stata resa nota l’identità e per il quale sono stati disposti gli arresti domiciliari. L’accusa nei suoi confronti è di truffa per violazione delle legge 488 e illecito utilizzo dei fondi Por. L’imprenditore, in particolare, aveva chiesto la concessione di fondi comunitari per la costruzione di due impianti che, in realtà, secondo l’accusa, non sono mai stati realizzati e di un albergo che, invece, è stato costruito. Un appartamento in un lussuoso grattacielo di Miami (Stati Uniti), oltre ad immobili a Roma e Milano ed una società operante a San Marino: sono i beni sequestrati ieri dai finanzieri del nucleo di polizia tributaria di Catanzaro e dello Scico di Roma, nel corso di un’inchiesta condotta dalla Procura di Lamezia Terme su un giro di riciclaggio di proventi derivanti dall’usura. I sequestri costituiscono la prosecuzione di un’inchiesta che nel 2009 portò ad alcuni arresti per usura aggravata dalle modalità mafiose, estorsione e tentata truffa. Successivamente, nel 2010 ci furono

alcune denunce per riciclaggio. Secondo quanto emerso dalle indagini della guardia di finanza, i proventidell’usuravenivanoreinvestiti in beni immobili, con l’acquisto di lussuosi appartamenti in varie regioni ed anche all’estero, come nel caso dell’abitazione nel grattacielo a Miami. Aveva chiesto dunque contributi europei e regionali per oltre 18 milioni, sette dei quali percepiti, per la realizzazione di un albergo e di due impianti fotovoltaici per altre due sue aziende, ma degli impianti non è stata trovata traccia. Per questo un imprenditore di Lamezia Terme, Luigi Maria Mazzei, è stato arrestato e posto ai domiciliari. I finanzieri hanno anche sequestrato tre aziende dell’imprenditore, il Temesa Hotel di Nocera Terinese, la Cofain Srl e la Iveco Srl, per un valore di 30 milioni di euro ed hanno notificato un provvedimento di obbligo di dimora a uno dei soci di una delle aziende. Altre 13 persone sono indagate in stato di libertà con l’accusa, a vario titolo, di truffa, falso ideologico, emissione di fatture per operazioni inesistenti, malversazione e bancarotta

fraudolenta, mentre tre società sono state segnalate per responsabilità dei propri amministratori. Dalle indagini è emerso che l’imprenditore, grazie ad una rete di relazioni con aziende in varie parti d’Italia, aveva realizzato un complesso sistema di frode. Per ottenere i finanziamenti veniva realizzata documentazione falsa con fatture per operazioni inesistenti, per dimostrare agli enti erogatori l’esistenza di costi di realizzazione delle opere finanziate. Inoltre è emerso che l’apporto di capitali propri dell’imprenditore era solo fittizio dal momento che i fondi ottenuti venivano poi trasferiti sui conti personali per dimostrare una liquidità economica. L’imprenditore, inoltre, si é rivolto a due società olandesi, che secondo l’accusa esistevano solo sulla carta, allo scopo di esportare i capitali all’estero. Nel corso delle indagini, i finanzieri hanno effettuato 15 verifiche fiscali accertando 11 milioni di costi indeducibili, due milioni di ricavi non dichiarati, altri due milioni di Iva dovuta e hanno scoperto 31 lavoratori in nero.

Scoperti centinaia di prodotti contraffatti LAMEZIA TERME - Sequestrati circa seicento pezzi di prodotti in vendita alla fiera dei Santi Pietro e Paolo, in corso a Lamezia Terme. In particolare, i vigili urbani hanno effettuato cinque sequestri di rilevanza penale che riguardano 333 pezzi di merce contraffatta (scarpe, borse, portafogli, occhiali) dannosi per la salute, mentre sei assumono solo rilevanza amministrativa in quanto riguardano merce esposta per la vendita senza le necessarie autorizzazioni amministrative. Sono quindi undici in totale i sequestri eseguiti a carico di extracomunitari che, alla vista degli agenti, seppur in abiti civili, si sono dati alla fuga lasciando i grossi far-

Confiscate due società a San Marino e appartamenti in Florida LAMEZIA TERME - Una vista mozzafiato della skyline di Miami e delle sue spiagge sull’Oceano Atlantico: è quella che si può godere dai due appartamenti sequestrati dal Gico della guardia di finanza di Catanzaro insieme allo Scico di Roma in uno dei più noti grattacieli della città della Florida, l’Icon progettato dal famoso designer francese Philippe Starck. Oltre a questo, i finanzieri, nell’ambito dell’operazione "Easy money 2" hanno sequestrato anche due società operanti, rispettivamente, nel settore del noleggio auto ed in quello dei preziosi, situate nella Repubblica di San Marino, oltre ad appartamenti a Roma, Milano e Vibo Valentia, quote societarie, magazzini e conti correnti, per un valore complessivo di dieci milioni di euro. Il provvedimento di sequestro è stato emesso dal gip di Lamezia Terme, Carlo Fontanazza, su richiesta del procuratore Salvatore Vitello, a conclusione di un’attività che si riconnette all’operazione "Easy money" de 2009 che portò all’arresto di 11 persone per usura aggravata dal metodo mafioso, estorsione e tentata truffa aggravata. Le ulteriori indagini sono state finalizzate a ricostruire i flussi finanziari per accertare la destinazione dei proventi dell’usura. Ciò ha portato alla denuncia, nell’ottobre scorso, di tre persone per riciclaggio e tentato riciclaggio. I tre, originari della provincia di Vibo Valentia, erano intestatari di conti correnti sui quali venivano fatti transitare gli assegni provento di usura per far confluire il denaro nel circuito finanziario legale. L’indagini è stata portata avanti con intercettazioni telefoniche i cui risultati sono stati incrociati con complessi accertamenti economico-finanziari. I finanzieri sono così giunti ai due appartamenti a Miami, il cui possesso è stato confermato da una rogatoria internazionale. In particolare, i finanzieri hanno individuato i bonifici per l’acquisto degli appartamenti ed intercettato le mail con le quali l’amministrazione del grattacielo richiedeva agli indagati il pagamento delle spese condominiali.

C. Mirarchi

Apre la ludoteca comunale per i bambini

delli contenti la merce, che sono stati poi recuperati dai vigili urbani. Di particolare rilievo il sequestro di 174 paia di occhiali contraffatti, pericolosi perchè non offrono alcuna schermatura contro i raggi solari, e rilasciano nichel al contatto col sudore provocando problemi cutanei. Scattate sanzioni anche per ambulanti non rispettosi delle prescrizioni fornite dall’ufficio commercio in sede di assegnazione dei posteggi per un totale di duemila euro.

rc

LAMEZIA TERME - L’Amministrazione comunale di Lamezia Terme ha reso noto l’avviso pubblico relativo al servizio ludoteca per i bambini dai 3 ai 12 anni. La ludoteca "Peter Pan", sarà attiva su tutti i comuni del distretto del lametino (Lamezia Terme, Pianopoli, Platania, Gizzeria, Falerna, Nocera Terinese, Cortale, Jacurso, Maida, San Pietro a Maida e Curinga) come un luogo finalizzato alla promozione e alla diffusione della cultura del gioco e del giocattolo e sarà gestita dalla cooperativa sociale Cepros. Per quanto riguarda Lamezia, la ludoteca, che ha sede in via Roberto il Guiscardo, è già attrezzata ed operativa. La finalità della ludoteca, in sinergia con le famiglie e i servizi educativi,

è quella di favorire la crescita psico-fisica e l’acquisizione di abilità sul piano individuale e di gruppo dei ragazzi e delle ragazze che, durante l’età evolutiva, attraverso esperienze ludiche, sperimentano e sviluppano le capacità cognitive ed affettive,relazionaliecomunicative,favorendone la scoperta di interessi ed attitudini. La ludoteca è, quindi, un luogo di incontro dove socializzare ed apprendere le capacità creative ed espressive. Per l’iscrizione al servizio e per maggiori informazioni, ci si può recare allo sportello del Centro servizi per la Famiglia del proprio comune. rc


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il Domani

Venerdì 01 Luglio 2011

CRONACHE Il commissario dell’Azienda ospedaliera: c’è la massima dipsonibilità di collaborazione

Gangemi: morte partorienti, corretto il lavoro dell’equipe di Carmela Mirachi COSENZA - «Il comportamento delle equipe coinvolte, per gli elementi attualmente noti, è da ritenersi corretto sul piano clinico e assistenziale». A sostenerlo, in merito alla morte di due donne che hanno partorito nell’ospedale cosentino, è il commissario straordinario dell’Azienda ospedaliera di Cosenza, Paolo Gangemi, che partecipa "al dolore dei familiari delle pazienti". «Nel caso della signora C.L. ha aggiunto - non sussisteva alcuna ragione per posticipare le dimissioni e non vi erano elementi che richiedessero controlli supplementari oltre quelli eseguiti. L’azienda manifesta la massima disponibilità e collaborazione alle ispezioni che le istituzioni volessero mettere in atto, perché certa del livello di attenzione e responsabilità che i professionisti hanno avuto nei due casi dall’esito purtroppo infausto. Attendiamo accortamente e civilmente il corso degli accertamenti». Sul caso di Caterina Loria, la Procura di Cosenza ha avviato un’inchiesta dopo che i familiari hanno presentato un esposto. Al riguardo, la Direzione aziendale dell’Ospedale, nella nota sostiene che la donna è stata ricoverata «con dia-

gnosi di insufficiente accrescimento del feto in gravidanza alla 34/ma settimana. Eseguiti gli esami previsti, la gestante, il 21 giugno, veniva sottoposta a taglio cesareo senza complicanze e dava alla luce un neonato, ricoverato in neonatologia per il basso peso e la prematuranza. Il decorso della puerpera avveniva nella normalità e il 24 giugno veniva dimessa». L’Azienda ha anche reso noto di avere avviato, «per prassi consolidata, una procedura di analisi standardizzata e collaudata, usata a livello internazionale per comprendere la dinamica dei fatti, al verificarsi di eventi sentinella o avversi». In merito al caso di Rosita Presta, l’Azienda evidenzia che «il decesso è avvenuto nonostante tutti gli interventi tempestivi e appropriati messi in atto dai professionisti» tanto che «i familiari della si-

gnora si sono recati presso la Uoc di ostetricia e ginecologia per ringraziare gli operatori che, con tenacia ed abnegazione, hanno cercato di salvare la vita della loro congiunta».

In merito al caso di Rosita Presta, l’Azienda evidenzia che «il decesso è avvenuto nonostante tutti gli interventi tempestivi e appropriati messi in atto dai professionisti»

«Nel caso della signora C.L. non sussisteva alcuna ragione per posticipare le dimissioni e non vi erano elementi che richiedessero controlli supplementari oltre quelli eseguiti»

COSENZA - L’assemblea generale del Consorzio Asi di Cosenza, riunitasi ieri sotto la presidenza di Diego Tommasi, ha approvato all’unanimità il Bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2010. «I dati del Bilancio - è scritto in una nota - evidenziano il conseguimento di utile per il secondo anno consecutivo e la riduzione delle perdite patrimoniali pregresse. Nel corso dell’assemblea, sono state illustrate alcune nuove iniziative di prossimo avvio, tra le quali, i lavori di adeguamento della sede consortile per consentire l’offerta di maggiori servizi alle imprese ed opere infrastrutturali per la zona industriale di Bisignano attraverso la concessione di un finanziamento complessivo di 900 mila euro concesso dall’Assessorato ai Lavori Pubblici e Infrastrutture della Regione. Il presidente Tommasi - prosegue la nota - ha annunciato inoltre il finanziamento dell’Assessorato alle Attività Produttive della Regione di 13.600.017 in favore degli agglomerati cosentini ricompreso all’interno del Piano Regionale Infrastrutture Produttive mediante la definizione di Programmi di sviluppo per le aree industriali (Psai) improntati all’accelerazione e all’efficienza della spesa e alla qualità degli interventi. I progetti saranno definiti dal Consorzio Asi, in concertazione con il Partenariato Economico e Sociale ed al riguardo, il Presidente Tommasi ha annunciato la calendarizzazione degli incontri con i sindaci coinvolti». r.c.

L’iniziativa "Scuole in Wifi" COSENZA -L’iniziativa si chiama "Scuole in Wifi" ed è stata avviata il 9 maggio scorso dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, con l’obiettivo di consentire ad un numero crescente di istituzioni scolastiche di realizzare reti di connettività senza fili (WiFi) interne agli edifici per offrire servizi innovativi, sia di tipo didattico che amministrativo. A tal fine è stato pubblicato sul sito del Ministero un avviso che reca tutte le specifiche per partecipare al bando e accedere alla fornitura. Vi possono partecipare le istituzioni scolastiche statali di ogni ordine e grado, che siano iscritte o che si iscriveranno al portale scuola mia.

Consorzio Asi, approvato il bilancio d’esercizio 2010

Emergenze, partite le ricognizioni

«L’avviso scade il 15 luglio e - comunica l’assessore Marina Machì - per agevolarne quanto più possibile la diffusione tra gli istituti scolastici della nostra città, è linkato sulla home page del portale istituzionale del comune di Cosenza, all’indirizzo www.comune.cosenza.it». La relativa comunicazione è stata indirizzata ai dirigenti delle istituzioni scolastiche anche via fax e via mail».

C.Mirarchi

COSENZA - Prosegue a ritmo serrato il giro ricognitivo sulle emergenze cittadine da parte del vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Katya Gentile.Questa mattina, su sollecitazione dei consiglieri comunali di maggioranza Massimo Bozzo e Francesco Spadafora, è stata la volta di contrada Fiego di Donnici, interessata in passato da una frana. L’assessore si è recata sul posto insieme all’ingegnere Michele Fernandez che a suo tempo aveva coordinato l’opera di contenimento dello smottamento. «Ci sono zone della periferia cosentina dove abita un numero ristretto di persone - ha dichiarato l’assessore Gentile - e non per questo il Comune resterà lontano dai loro problemi, spesso relativi a carreggiate strette e poco

sicure, nonché a una mancata manutenzione e a scarsa illuminazione. Sulla scia delle linee programmatiche del sindaco Mario Occhiuto, questa amministrazione intende dare segnali tangibili della propria presenza anche a chi negli anni si è sentito abbandonato». La delegazione di palazzo dei Bruzi ha così effettuato un controllo sullo stato dei movimenti del terreno, constatando che finora è stato fatto un ottimo drenaggio delle acque. Il rischio esistente, tuttavia, riguarda i canaloni di scolo sui suoli dei privati e pertanto si è provveduto a incalzare i proprietari delle superfici in questione ad attenersi alle norme in vigore per la prevenzione dei cedimenti. cm


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CRONACHE Vi hanno preso parte numerosi sindaci e amministratori locali provenienti dal Cosentino

Politiche sociali, incontro per rilanciare l’attenzione sul settore

La lettera appello di padre Fedele in vista della sentenza

di Carmela Mirarchi COSENZA - Presieduto dal Vice Presidente e neo assessore alle Politiche Sociali, Domenico Bevacqua, i è tenuto ieri mattina, presso il Salone degli Specchi della Provincia di Cosenza, un primo incontro sullo stato delle politiche sociali in provincia di Cosenza a cui hanno preso parte numerosi sindaci e amministratori locali provenienti dall’intera provincia di Cosenza. «Quello di ieri mattina - ha detto il neo assessore Bevacqua, introducendo i lavori - è un incontro che nasce dall’esigenza di avviare immediatamente una serie di riflessioni al fine di rilanciare l’attenzione su un settore strategico nel rapporto tra gli enti locali e i cittadini. Ribadendo il ruolo di programmazione e di coordinamento nelle politiche sociali, ritengo indispensabile dar vita ad una serie di strumenti che aiutino il territorio a programmare al meglio le risorse destinate dalle varie leggi nazionali e regionali a questo settore. Per questo motivo - ha proseguito Bevacqua, rivolgendosi ai presenti - propongo la istituzione di due coordinamenti: uno politico e l’altro tecnico sulle politiche sociali a livello provinciale che prevedano la parte-

«La decisione di affidare una delega così delicata e importante al vice presidente della Giunta Provinciale rappresenta la volontà di una rinnovata attenzione e centralità che vogliamo dare alle politiche sociali»

cipazione dei 14 sindaci dei comuni capo-ambito. E’ indispensabile, inoltre, spingere la Regione Calabria ad attivare al più presto gli Osservatori Provinciali, che sono strumenti capaci di leggere i bisogni del territorio, censirne le esigenze e favorire una elaborazione seria, puntuale ed incisiva dei cosiddetti Piani di Zona». Tutti gli intervenuti, tra cui gli assessori del comune-capoluogo, dei Comuni di Rende, Catrolibero, Aiello Calabro, Montalto, Acri, Rossano, Praia a Mare, Cetraro, Diamante, Bisignano, Cerzeto, Longobucco, Cropalati, Cerchiara di Calabria, Sant’Agata d’ Esaro, Oriolo, Castiglione Cosentino, Albidona, dopo aver augurato buon lavoro al neo assessore provinciale ai servizi sociali, hanno espressounanimecondivisioneed apprezzamento per l’approccio ed il metodo di lavoro con cui è stato impostato l’incontro. I lavori sono stati conclusi dal Presidente della Provincia di Cosenza, on. Mario Oliverio. «La decisione - ha detto Oliverio - di affidare una delega così delicata e importante al vice presidente della Giunta Provinciale rappresenta la volontà di una rinnovata attenzione e centralità che, come Provincia, vogliamo dare alle politiche sociali in presenza di un forte aggravamento delle condizioni socio-economiche di povertà e di disagio sociale dei no-

stri territori e delle nostre popolazioni, anche alla luce dei nuovi tagli annunciati dal Governo nazionale con la manovra finanziaria». «Entro la fine del mese di ottobre - ha annunciato, infine, il Presidente della Provincia - promuoveremo una grande Conferenza sulle condizioni sociali della nostra provincia, in cui chiameremo a raccolta i massimi esperti in materia e tutte le istituzioni, a partire da quelle regionali, insieme alle associazioni di volontariato e del Terzo Settore, per disegnare un nuovo modello di welfare che includa anche la battaglia per la modifica dell’attuale legge regionale».

«Propongo la istituzione di due coordinamenti: uno politico e l’altro tecnico sulle politiche sociali a livello provinciale che prevedano la partecipazione dei 14 sindaci dei comuni capo ambito»

Corbelli: ad anziano detenuto malato negati i domiciliari COSENZA - Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, da oltre venti anni impegnato a difendere i diritti delle persone detenute, malate e abbandonate, denuncia un nuovo dramma umano e una ingiustizia dell’inferno delle carceri. E’ il terzo caso che Corbelli denuncia in pochi giorni. «Ancora una volta viene chiesto l’intervento di Diritti Civili per uno dei tanti sepolti vivi delle prigioni. Un detenuto della provincia reggina A. I. , 66 anni, fine pena prevista ottobre 2011, è stato colpito da infarto, trasportato d’urgenza a Catanzaro, dove è stato operato. Il giorno successivo all’intervento di angioplastica è stato ricondotto in carcere e messo addirittura in una cella con altri sei detenuti fu-

matori, gli sono stati negati gli arresti domiciliari nonostante le gravi condizioni di salute e il fatto che tra tre mesi, fine ottobre, terminerà la sua pena e potrà quindi uscire dalla casa circondariale dove è recluso». Il figlio del detenuto ha scritto a Corbelli per esprimere tutta la sua indignazione, per denunciare il dramma e la grande ingiustizia subita dal genitore e per chiedere l’intervento di Diritti Civili. «Le mando questa e-mail per gridare tutta la mia rabbia per l’indifferenza e la superficialità delle Istituzioni. Hanno negato ad un uomo anziano malato di 66 anni, operato al cuore, dopo un infarto, di poter ottenere gli arresti domiciliari, per i tre mesi di detenzione che gli sono rimasti. Non so-

lo gli hanno negato questo diritto, ma lo hanno rispedito subito in carcere e messo in una cella con altri sei detenuti tutti fumatori. Spero in un suo intervento e aiuto». Corbelli parla di «un fatto grave, indegno di un Paese civile. Chiedo che venga consentito a quest’uomo, appena operato al cuore, di poter ottenere gli arresti domiciliari, nei restanti tre mesi di detenzione. E’ questo un atto doveroso, di giustizia giusta e umana. Negare questo diritto è una grande, inaccettabile ingiustizia».

C.Mirarchi

COSENZA - «Siamo al capolinea: sono trascorsi 5 anni, 5 mesi e sette giorni da quell’indimenticabile 23 gennaio 2006 quando sono stato preso e portato in carcere per un delitto, 5 stupri, mai pensato. Sono innocente». Inizia così la lettera che Padre Fedele Bisceglia ha letto in aula, nell’ennesima udienza del processo che lo vede imputato perpresunte violenze sessuali ad una suora. L’attesa sentenza dovrebbe essere letta mercoledi’ 6 luglio. Ieri le arringhe degli avvocati difensori di Padre Fedele, in un’udienza che si è protratta fino a sera. Si punta sul fatto che non esiste nessuna delle prove annunciate nella prima fase del procedimento. Padre Fedele nella sua lettera ricorda come si sia impegnato nelle operazioni di polizia a favore dei bambini e dei diseredati e chiede ai suoi ormai suoi ex superiori di dire la verità, invitando ancora una volta la suora "alla conversione". «Sono sicuro che questo spettabile consiglio mi dichiarerà innocente, ma non mi basta: voglio la conversione delle mie consorelle e dei miei confratelli", dice Padre Fedele. Che chiude con un appello all’Arcivescovo di Cosenza, monsignor Salvatore Nunnari. «Caro Padre Pastore, è la tua ora: se è vero, come è vero, che tu sai che sono innocente, oggi stesso, appena sentirai questa mia povera ma decisa voce, alza la cornetta del telefono e fai il resto, come lo sai fare tu».

r.c.


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CRONACHE CROTONE - I Carabinieri di Crotone hanno tratto in arresti Armando Covelli, 31 anni, per evasione dagli arresti domiciliari. In particolare, Covelli è stato sorpreso dai militari dell’arma, mentre si intratteneva con degli amici, fuori dalla propria abitazione e senza la prevista autorizzazione. Covelli era sottoposto alla misura della detenzione domiciliare presso la propria abitazioni di residenza, vista la condanna del 2010 per di spaccio di sostanze stupefacenti;condannacomminatainseguito all’operazione "Pochissi-

Evade dai domiciliari, arrestato trentunenne

Parte il concorso fotografico "Tutti pazzi per la frutta"

mo". Nella mattinata di ieri è comparso davanti al Tribunale di Crotone, dove il giudice, dott.ssa Bianca Maria Todaro, nel convalidare l’arresto operato dai carabinieri, ha disposto nuovamente la misura degli arresti domiciliari. T.S.

La struttura provinciale Coni si impegna a sostenere l’attività agonistica

Comune stanzia 9000 euro per le società sportive dilettantistiche di Carmela Mirarchi CROTONE - L’Amministrazione Comunale di Crotone, al fine di sostenere le Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche nell’espletamento delle proprie attività agonistiche e per dar loro un’adeguata considerazione e vicinanza anche per l’elevato contributo sociale, ha deliberato in data 14.04.2011 l’assegnazione di un contributo economico straordinario di 9.000 euro al C.P. Coni di Crotone. La struttura provinciale Coni, attraverso tale contributo, si impegna a sostenere l’attività agonistica 2010 svolta dalle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche di Crotone, regolarmente iscritte al Registro Nazionale Coni, che operano con continuità e radicamento nel territorio cittadino, a parziale rimborso delle spese sostenute annualmente per la pratica degli sport agonistici, in accordo con i criteri e le direttive dell’Amministrazione Comunale cittadina e facendo espresso riferimento ai contenuti del Regolamento Nazionale Coni per l’Assegnazione di contributi da parte dei Comitati territoriali su contribuzioni da parte di Enti terzi. La

pianificazione delle risorse assegnate dall’Amministrazione Comunale e la ripartizione del contributo sarà valutata da apposita Commissione Tecnica di Valutazione (C.T.V.), nominata dal Presidente del C.P. Coni di Crotone. La quantificazione del contributo assegnato alle associazioni/società sportive dilettantistiche richiedenti sarà determinata dalla valutazione della Commissione preposta e riguarderà soprattutto il livello di rilevanza dell’attività agonistica (Internazionale Nazionale - Interregionale Regionale - Provinciale) nonché il risultato finale della partecipazione a Campionati (squadre) o a gare (discipline individuali). Ulteriore nota di merito sarà riservata a quelle associazioni/società che hanno un Centro Sportivo

La quantificazione del contributo assegnato alle associazioni sarà determinata dalla valutazione della Commissione preposta

Giovanile (CAS) aperto e regolarmente affiliato al Coni, per la promozione e diffusione della pratica motoria e sportiva riservata ai ragazzi/e tra i 6 ed i 16 anni, che hanno partecipato a campionati di categoria. Al contributo di cui sopra possono accedere le Associazioni/Società Sportive Dilettantistiche del Comune di Crotone, regolarmente iscritte al Registro Nazionale Coni. Non potranno presentare domanda di contributo atleti individuali e quelle associazioni/società che nel 2010 hanno già avuto, anche sotto altra forma, sostegno alla propria attività da parte del Comune di Crotone. L’attività agonistica di riferimento per la richiesta di sostegno è quella riguardante il 2010 per le discipline sportive individuali; 2009/2010 per i campionati degli sport di squadra. Le domande, redatte su carta intestata dell’Associazione/Società richiedente secondo il modello predisposto e complete di ogni dato richiesto, devono giungere esclusivamente a mezzo raccomandata al C.P. Coni di Crotone - Piazza M. Ciliberto, 27 - 88900 Crotone, entro e non oltre il termine ultimo fissato alla data del 31.07.2011.

CROTONE - Umberto Lorecchio, consigliere provinciale con delega all’Agricoltura, rende noto che il Ministero delle Politiche agricole promuove la prima edizione del concorso fotografico "Tutti pazzi per la frutta!", iniziativa prevista a sostegno del programma europeo "Frutta nelle Scuole". Il concorso è rivolto alle famiglie degli studenti delle scuole primarie italiane e mira a dare visibilità alle abitudini familiari che favoriscono il consumo regolare e consapevole di frutta e verdura, proponendo ai ragazzi e in particolare alle loro famigliediraccontare il proprio rapporto con la frutta e la verdura, in casa, a scuola, con gli amici immortalando attraverso scatti fotografici sensazioni, impressioni, colori ed emozioni. Ogni famiglia potrà proporre fino a 3 foto, caricandole sul sito www. tuttipazziperlafrutta. it entro il prossimo 30 agosto, sul tema della frutta e della verdura nel proprio ambito quotidiano. Tra tutte le foto pervenute, una Giuria di esperti, entro il 30 settembre 2011, selezionerà i 100 scatti più significativi. Ai vincitori (massimo 4 persone di cui almeno un minore alunno di scuola primaria) verrà offerto un soggiorno premio tutto compreso di 3 giorni (2 notti) in un agriturismo da scegliersi fra quelli compresi in un elenco consultabile alla pagina web del concorso. I migliori scatti, inoltre, verranno esposti in una mostra fotografica dedicata che verrà organizzata a Roma nel prossimo autunno, in un prestigioso spazio espositivo.

Anna Bolle

«Crisi settore vitivinicolo, gli aiuti concessi dal Ministero rimangono un palliativo» CIRÒ MARINA - «Crisi settore vitivinicolo. Gli aiuti concessi dal Ministero per l’Agricoltura rimangono un palliativo. Servono, forse, a svuotare le cantine. Non risolvono però stabilmente le criticità del settore. I produttori devono iniziare a investire sul marketing, territoriale e di prodotto, in sinergia con le istituzioni. Da una più scientifica promozione del terroir cirotano dipende lo sviluppo sostenibile dei prossimi anni». È quanto sostiene e spiega il Sindaco di Cirò Marina, Roberto Siciliani, commentando, senza peli sulla lingua, la recente firma del decreto relativo allo stato di crisi di mercato dei vini Cirò Doc, rosso e rosato, da parte del mini-

stro all’Agricoltura Francesco Saverio Romano. «La soluzione della distillazione del prodotto delle uve rimaste invendute - esordisce - non ci galvanizza. La mission dei viticoltori è produrre vino e soprattutto venderlo. Certo, in un momento di crisi, le agevolazioni da parte dello Stato posso essere una soluzione. Ma solo momentanea; e sempre che i produttori sappiano utilizzare e far fruttare al meglio i sostegni pubblici! Da circa un decennio - continua Siciliani - le nostre cantine non riescono a vendere tutta l’uva prodotta. Tanto che la vendemmia da festa, così com’era una volta, è divenuto un avvenimento triste. Nei decenni scorsi - spiega - il

dirompente mercato dell’uva cirotana, nella provincia di Reggio Calabria, consentiva ai nostri produttori di andare in parità con la merce coltivata e quella venduta. Oggi la partnership commerciale, con quella zona meridionale della Calabria, non c’è più e la nostra economia è in affanno. Esattamente come è successo per le clementine nella Sibaritide - aggiunge - il cui mercato siciliano, forte negli anni passati, è venuto a decadere nel corso dell’ultimo decennio. E tuttavia - rilancia - non possiamo piangerci addosso. Dobbiamo semmai rimboccarci le maniche e reagire. Per aggredire la crisi - questa la via tracciata da Sicilini - la

soluzione è quella di lavorare in loco, per poi incentivare, anche con il sostegno pubblico, la commercializzazione del prodotto finito. Gli enti pubblici, infatti, non possono farsi sempre carico di pagare l’uva invenduta. Al contrario bisognerebbe puntare alla valorizzazione del nostro brand territoriale. L’Italia e l’Europa sono piene di esperimenti di successo in questa direzione. Gli itinerari del vino sperimentati altrove con grande successo - conclude Siciliani - sono uno degli esempi più evidenti di quanto sia utile perseguire strade alternative». rc


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CRONACHE VIBO VALENTIA - Un arresto e quattro denunce è il bilancio di un servizio coordinato voluto dal capitano dei carabinieri della Compagnia di Tropea Francesco Di Pinto per il controllo del territorio, con l’ausilio dei militari delle relative stazioni. A San Calogero, i militari dellalocale Stazione hanno tratto in arresto in flagranza di reato Giuseppe Giuseppe Mercuri 34 anni, del luogo, disoccupato resosi responsabile del reato di violazione di sigilli. Mercuri, in qualità di custode giudiziario del proprio cantiere edile, già sottoposto a sequestro penale, è stato

Abusivismo, un arresto e 4 denunce nel Vibonese sorpreso mentre depositava nel sito rifiuti pericolosi. Oltre all’arresto di Mercuri nel corso del servizio sono state denunciate quattro persone, che si sommano alle undici già deferite in questi ultimi giorni. Le contestazioni vanno dalla guida in stato di ebbrezza, alla violazione di obblighi imposti dall’ Autorità giu-

diziaria, oltre a falso materiale commesso da privato, detenzione di sostanzastupefacente,aperturaabusiva di luoghi di pubblico spettacolo, abusivo esercizio della professione medica e porto abusivo di arma.

Rosa Voci

L’assessore provinciale Barbuto: «Al Vibonese decurtato oltre il 50% delle risorse»

La Regione taglia i fondi per opere già finanziate, è caos di Carmela Mirarchi VIBO VALENTIA - «Un taglio netto di oltre il 50 per cento dei fondi destinati al Vibonese dal piano regionale delle opere pubbliche. La decurtazione delle risorse deciso dalla Regione riduce gli investimenti complessivi da 13 milioni e 364mila euro a circa 6 milioni, creando una situazione paradossale in molti Comuni, dove le infrastrutture che si sarebbero dovute realizzare con questi soldi sono già state progettate e alcune sono addirittura in fase d’appalto. Oltre al danno patrimoniale, dunque, si aggiunge la beffa di numerosi contenziosi che già si delineano all’orizzonte». A sollevare la questione è l’assessore ai Lavori pubblici e vice presidente della Provincia di Vibo Valentia, Giuseppe Barbuto, che ha raccolto e rilanciato l’allarme di molti amministratori comunali, colti di sorpresa dal decreto regionale n. 7218 del 21 giugno 2011, che mette in forse gran parte degli interventi già programmati, in prevalenza lavori di riqualificazione urbana e della rete viaria. «Sono pochissimi i Comuni risparmiati dai tagli indiscriminati decisi dalla Regione - continua Barbuto -. Alcune riduzioni sono poi particolarmente eclatanti, come a Pizzo, dove su 2 mi-

lioni di euro destinati alla riqualificazione del litorale della Marinella, la Regione si riprende un milione e mezzo, oppure a Ricadi, dove dei 2 milioni e mezzo di euro che sarebbero dovuti servire per una serie di opere di urbanizzazione non resta più traccia». Le somme complessive vengono meno in percentuali variabili che in molti casi coincidono con la totalità del finanziamento deciso a suo tempo. «Ciò che più colpisce - conclude Barbuto - è il fatto che mentre nelle altre province calabresi la riduzione delle risorse è pari a al 42 per cento dello stanziamento iniziale, nel Vibonese si supera in media la soglia del 55 per cento. Appaiono grottesche, dunque, le dichiarazioni di alcuni consiglieri regionali di maggioranza, che negli ultimi giorni hanno spacciato come un successo quasi personale lo stanziamento dei fondi in questione, omettendo di dire che quelle che verranno erogate sono soltanto le risorse sopravvissute alla mannaia di Scopelliti».In particolare, tagli del 100 per cento sono previsti anche per Briatico (250mila euro destinati a suo tempo per la riqualificazione del centro abitato), Capistrano (180mila euro per la riqualificazione di Piazza del Popolo), Dasà (180mila euro per la riqualificazione del cen-

tro urbano), Filadelfia (110mila euro per restauro chiesa del Carmine), Filandari (180mila per la riqualificazione del centro storico), Joppolo (100mila euro per interventi sul lungomare), Limbadi (85mila euro riqualificazione urbana, località San Nicola De Legistis), Mileto (830mila euro per opere di viabilità e interventi di riqualificazione del seminario vescovile),Nicotera(90milaeuroper interventi nel cimitero comunale), Pizzoni (75mila euro per la riqualificazione della Piazza dei Caduti), Polia (245mila euro per lavori su Viale Loreto e strada Tre Croci), San Calogero (180mila euro per la riqualificazione del centro urbano), San Costantino Calabro (160mila euro per la ristrutturazione della Casa comunale), San Gregorio d’Ippona (240mila euro per la sistemazione della Piazza di Santa Maria Maggiore), San Nicola da Crissa (180mila euro per opere di urbanizzazione secondaria), Serra San Bruno (180mila euro per la ristrutturazione di un immobile da adibire a centro sociale), Simbario (80mila euro per opere di urbanizzazione), Vallelonga (80mila euro per la pavimentazione del centro abitato), Vazzano (75mila euro per il completamento del cimitero).

Rubano energia, coniugi in manette

Sezione Comunicazione e Grafiche di Confindustria: Bonanno Presidente VIBO VALENTIA - Maurizio Bonanno, amministratore delegato de Il Cristallo, società di servizi per la comunicazione e casa editrice, è il nuovo Presidente della sezione Comunicazione e Grafiche di Confindustria Vibo Valentia. Giornalista professionista, volto noto del panorama televisivo calabrese, già autore di numerose pubblicazioni, Maurizio Bonanno è stato eletto all’unanimità dall’assemblea degli associati ed assume l’incarico dopo che nella stessa Confindustria aveva già ricoperto il ruolo di componente il Collegio dei Probiviri.Nel suo nuovo incarico, sarà affiancato dai due vice presidenti Domenico Maduli (Pubbliemme) e Matteo Pietroniro (Archiged). Nel suo primo discorso di insediamento, il neo presidente della sezione Comunicazione e Grafiche ha evidenziato l’impegno che intende profondere, considerato il ruolo, sempre più significativo, che va assumendo la Comunicazione: «Proprio per questo - ha affermato - la nostra sezione dovrà diventare l’elemento di costante stimolo per l’intero comparto Confindustriale vibonese, per il quale intenderà assumere un ruolo propositivo e di rilancio a livello di immagine e di diffusione di quello spirito imprenditoriale che deve pervadere una società proiettata allo sviluppo ed alla crescita sociale"."Composta essenzialmente da aziende giovani che, per propria caratteristica, guardano alle innovazioni tecnologiche che costantemente incalzano la società - ha aggiunto il neo presidente Maurizio Bonanno - questa Sezione intende fare da catalizzatore per un mondo, quello imprenditoriale, che deve saper essere protagonista dello sviluppo sociale, oltre che economico, di un territorio che ha vitale necessità di essere stimolato per non rimanere impantanato in una pericolosa condizione di assuefazione al regresso socio-economico al quale sembra essere destinato a causa di un’antica maledizione».

Anna Bolle

Evasione, arrestato un pregiudicato

RICADI - Avevano collegato abusivamente alla rete elettrica pubblica l’impianto elettrico di un cantiere navale per il rimessaggio e la manutenzione di barche e della loro villa: marito e moglie, Nicola Saturno, di 53 anni, e Maria Russo, di 48, sono stati arrestati a Ricadi, nel vibonese, dai carabinieri con l’accusa di furto. I coniugi, lui impiegato e lei titolare del cantiere Nautica Più, sono stati posti ai domiciliari. A scoprire il furto di energia elettrica sono stati i carabinieri, nel corso di un controllo attuato assieme ai tecnici dell’Enel. I coniugi avevano realizzato il collegamento in modo rudimentale utilizzando alcuni morsetti.

VIBO VALENTIA - Dovrà scontare la pena definitiva di 8 mesi di reclusione all’interno del carcere di Vibo Valentia, con questa accusa gli uomini della Stazione di Vibo Marina hanno tratto in arresto Damiano Callipo, noto pregiudicato del ’55 residente nella frazione costiera del capoluogo. I militari dell’Arma, appena ricevuto l’ordine di carcerazione dell’uomo, emesso dalla Procura della Repubblica del capoluogo dopo che lo stesso era stato riconosciuto colpevole di un’evasione commessa nel 2006, hanno provveduto immediatamente a rintracciarlo ed a dichiararlo in arresto. Per lui, dopo gli atti di rito, si sono così aperte le porte del carcere del capoluogo.

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CRONACHE E’ stata fondata dall’ex vescovo Bregantini: frequentiamo preguidicati per aiutarli

Bloccato il certificato antimafia alla Cooperativa Valle del Bonamico

Scade il contratto dipendente Hospice tenta il suicidio

di Carmela Mirarchi LOCRI - La Prefettura di Reggio Calabria ha emesso un fermo interdittivo per la certificazione antimafia della Cooperativa Valle del Bonamico, fondata dall’ex vescovo di Locri mons. Giancarlo Bregantini. A renderlo è la stessa coop che «prende atto con rammarico di una lettera della Prefettura alla Regione. Il rammarico - prosegue la nota - è profondamente sentito perché il giudizio è ingeneroso e le motivazioni adottate sono sostanzialmente basate sulla normale frequentazione che i membri del Consiglio di amministrazione della cooperativa hanno tenuto in questi anni, dal 1995 a oggi, con "soggetti appartenenti alla criminalità organizzata della Locride". «Già nel 1996 - afferma la coop - analoghe obiezioni erano state sollevate. La pregiudiziale negativa fu allora superata proprio perché lo scopo della cooperativa era, ed è rimasto, quello di aiutare giovani che avevano avuto precedenti difficili a uscire, tramite il lavoro onesto e realizzato in cooperativa, dalla palude mafiosa. Il risultato è stato raggiunto, se è vero che mai i soci della cooperativa, dopo il loro ingresso, sono stai coinvolti in situazioni criminali o rilevanti penalmente.

«Facciamo perciò appello alle forze della cultura, dell’università, della chiesa, della politica perché riflettano con noi e spingano per mantenere intatta la nostra linea fondativa»

Un mese di confronto sulla legalità a Reggio, al via "Tabularasa 2011 Lo scandalo"

Il lavoro in cooperativa si è dimostrato valido antidoto alla logica deviante della mafia. Il cambiamento che la Calabria vuole vivere - prosegue la nota - chiede che questo filone di antimafia sia custodito intatto. Affrontare consapevolmente il rischio è parte integrante dell’aspetto educativo in ogni azione sociale: ce lo insegna una tradizione di santi e di maestri, che non hanno avuto paura di sporcarsi le mani per liberare dalla strada dell’errore altri fratelli e sorelle. Crediamo perciò che anche lo Stato e i suoi apparati Istituzionali divengano consapevoli che questa è una essenziale strada per vincere la mafia, vero é che finora le Istituzioni hanno dato fiducia al nostro lavoro e ciò ci ha confortato nell’impresa. Facciamo perciò appello - conclude la cooperativa - alle forze della cultura, dell’università, della chiesa, della politica perché riflettano con noi e spingano per

REGGIO CALABRIA - L’Associazione Urba, editrice della testata on line Strill.it, organizza "Tabularasa 2011 Lo scandalo" manifestazione che si articola in 20 serate nel corso delle quali si confronteranno 60 ospiti, intellettuali, giornalisti, magistrati, scrittori, artisti, musicisti, ma anche cittadini. La manifestazione è in programma dal 6 luglio, quando sarà presentata in una conferenza a Reggio Calabria, sino al 30 luglio. «L’Italia - si legge in una nota degli organizzatori, Giusva Branca e Raffaele Mortelliti - è sempre stato il Paese della doppia morale, dei vizi privati e delle pubbliche virtù. Ma cosa è scandalo? In funzione di cosa muta il concetto di scandalo? Al passare del tempo? Alla localizzazione geografica? Alle temati-

mantenere intatta la nostra linea fondativa, che è percorsa dal dolore e dall’errore verso la legalità, in attuazione della quale anche lo Stato ha positivamente accompagnato il cammino della cooperativa. Senza fiducia e riconoscimento delle Istituzioni la cooperativa non può che cessare di esistere».

«Il lavoro in cooperativa si è dimostrato valido antidoto alla logica deviante della mafia. Il cambiamento che la Calabria vuole vivere chiede che questo filone di antimafia sia custodito intatto»

che trattate? Ai protagonisti dello scandalo medesimo? E tutto ciò che mira, da un lato a silenziare lo scandalo e, dall’altro, opposto, a generarlo ad arte non è scandaloso più dello scandalo stesso? E, ancora, lo scandalo è tale in quanto tale o lo diventa nella misura in cui diventa di dominio pubblico? E allora, per dirla in gergo giornalistico, cosa finisce in pagina? Cioé lo scandalo va pubblicato o, viceversa, è la pubblicazione che crea lo scandalo?». "Tabularasa 2011 - Lo scandalo" si chiederà tutto ciò e se lo chiederà insieme a numerosi rappresentanti della stampa straniera, che metteranno l’Italia nuda davanti allo specchio. La prima serata, il 7 luglio, si svolgerà a Piazza Castello e si svilupperà sul te-

REGGIO CALABRIA - Una donna di 50 anni, Z.R., ha minacciato di lanciarsi stamani dal terrazzo dell’Hospice Via delle Stelle a di Reggio Calabria. Secondo quanto reso noto dalla polizia di Stato, Z.R. avrebbe tentato di suicidarsi poiché il suo contratto di lavoro con la struttura per malati terminali era in scadenza da qualche giorno in mancanza di certezze per il rinnovo. La donna è rimasta su un cornicione dell’edificio per circa due ore, fino a che due agenti sono riusciti a raggiungerla e bloccarla. Nei giorni scorsi, tutto il personale dell’Hospice, il primo realizzato in Calabria, aveva proclamato lo stato di agitazione per la mancata corresponsione degli stipendi.

Carmela Mirarchi

ma: Donne e uomini assassinati dalla ’ndrangheta; Danilo Chirico e Alessio Magro presentano ’Dimenticati". Partecipano Giuseppe Pignatone (Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria), Francesco Forgione (già Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia) e Filippo Veltri (Responsabile della redazione calabrese dell’Ansa). A seguire è previsto il concerto dei Kalafro. Tutte le altre serate avranno luogo tra il Circolo del tennis "Rocco Polimeni" e la "Luna ribelle" - Torre Nervi - Lungomare.

r.c.


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CRONACHE L’arringa davanti ai giudici che decideranno su 14 persone ritenute coinvolte nella faida

Duisburg, per i legali degli imputati non ci sono prove di Carmelo Morise LOCRI - Non ci sono prove che collegano Francesco Pelle, detto "Ciccio Pakistan", all’omicidio di Maria Strangio, uccisa il 25 dicembre 2006 nell’ambito della faida di San Luca tra i Nirta-Strangio ed i Pelle - Vottari e culminata il 15 agosto 2007 con i sei morti della strage di Duisburg. A sostenerlo è stato il legale di Pelle, l’avv. Salvatore Silvestro, che ieri, nell’arringa davanti ai giudici della Corte d’assise di Locri chiamati a giudicare 14 persone ritenute coinvolte nella faida, ha chiesto l’assoluzione per il suo assistito. Secondo il legale non ci sono prove neanche che Pelle sia legato o partecipe ad una associazione mafiosa «dal momento che le dichiarazioni del collaboratore Rocco Mammoliti non sono credibili e sono de relato». Nell’udienza è intervenuto anche l’avv. Francesco Gambardella, difensore di Francesco Nirta e Sebastiano Romeo, cognati di Maria Strangio. Per il legale, gli elementi a carico dei suoi assistiti in merito alla partecipazione all’ associazione mafiosa ed all’organizzazione dell’omicidio dell’allevatore Bruno Pizzata, ucciso il 4 gennaio 2007, «non possono essere considerati neanche indizi». Gambardella, inoltre, ha ricordato che la Corte di Cassazione per due volte ha annullato il provvedimento cautelare emesso nei confronti di Nirta e di Romeo in relazione al delitto Pizzata. L’udienza è stata aggiornata ad oggi. La Strage di Ferragosto o Strage di Duisburg è avvenuta il 15 agosto 2007 in Germania a Duisburg davanti al ristorante italiano Da Bruno ad opera della ’Ndrangheta. L’opera sarebbe stata eseguita da affiliati alle ’ndrine dei Nirta e degli Strangio contro la ’Ndrina dei Pelle-Vottari come

La Provincia di Reggio espleterà i lavori di messa in sicurezza del promontorio di Scilla

ultimo atto della faida di San Luca scoppiata nel 1991. Infatti cinque persone uccise erano originarie del piccolo paese aspromontano di San Luca. Uno di loro era originario di Corigliano Calabro. Il fatto dev’essere avvenuto alle 2:24 di notte. Un testimone oculare ha visto andar via due persone dal luogo del delitto. Per uccidere le sei persone sono stati sparati 70 proiettili. Nel locale stavano cenando e festeggiando il compleanno del 18 enne Tommaso Venturi. Usciti fuori dal ristorante, quando sono saliti sull’auto vengono colpiti da una raffica di pallottole e finiti tutti e sei con un colpo alla testa. I bossoli ritrovati sono stati oltre 70. Dopo la strage, cominciano subito le indagini e la collaborazione fra la polizia italiana (Interpol di Roma, Questura di Reggio Calabria) e la polizia tedesca (Bundeskriminalamt). Nei giorni immediatamente successivi si espone un possibile identikit di uno di due uomini che è stato visto scappare dal ristorante italiano: un uomo dall’età apparente di 20-30 anni, magro, alto circa un metro e

REGGIO CALABRIA - L’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria garantirà l’espletamento dei lavori di messa in sicurezza del promontorio di Scilla. Questo l’esito della riunione svoltasi tra Provincia, Capitaneria di Porto e Comune di Scilla presso la Sede del Palazzo Storico della Provincia. L’incontro ha visto la presenza del Prefetto Domenico Bagnato, Capo di Gabinetto dell’Ente, in rappresentanza del Presidente Giuseppe Raffa, e dei responsabili tecnici architetto Mezzatesta ed ingegnere Amato nonchè del consigliere provinciale eletto nel collegio di riferimento, dr. Giuseppe Pirrotta. Per il Comune di Scilla hanno partecipato il Sindaco Caratozzolo e gli assessori comunali Santacroce (Urbanistica) e Pierina (Turismo) mentre per la Capitaneria di Porto, i coman-

ottanta centimetri con capelli neri corti, due lunghe basette e un grosso neo sotto l’occhio destro. Si pensa l’obbiettivo principale fosse stato Marco Marmo, sospettato di avere conservato le armi servite per l’omicidio di Maria Strangio, moglie di Giovanni Nirta, ma anche responsabile di un traffico di armi con la Jugoslavia. La polizia tedesca pensa anche alla pista di problemi interni al clan Pelle-Vottari, ma successivamente viene esclusa questa ipotesi.

Non ci sono prove che collegano Francesco Pelle all’omicidio di Maria Strangio, uccisa nell’ambito della faida di San Luca

Arena consegna i lavori del Monastero della Visitazione di Maria Speziale REGGIO CALABRIA - Il sindaco di Reggio Demetrio Arena e l’assessore ai Lavori pubblici Pasquale Morisani hanno consegnato alla ditta appaltatrice i lavori per il "Recupero e la riqualificazione del Monastero della Visitazione da destinare a Museo civico". «Si tratta di un’opera - hanno spiegato Arena e Morisani - che unirà, in un percorso culturale organico, la periferia ed il centro cittadino, nell’idea di un comune, ordinato, moderno e soprattutto capace di una sempre più ampia offerta culturale». L’intervento prevede la riqualificazione dell’ex monastero di clausura collocato nella parte alta della città in prossimità delle "Tre Fontane" in posizione strategica di balcone sullo Stretto. L’edificio sarà trasformato per ospitare, al piano terra, la pinacoteca civica e l’archivio storico, mentre al primo piano, il museo civico. Inoltre, hanno spiegato ancora Arena e Morisani, «é in fase di progettazione la realizzazione di un parcheggio, che sfruttando i dislivelli esistenti sorgerebbe sotto l’ampio parco di servizio del fabbricato, per il quale è inoltre prevista la possibilità di fruizione indipendente dal museo stesso». Anna Bolle

danti De Luca e Minnici. Attualmente il Progetto Esecutivo è in corso di approvazione da parte del Genio Civile. I lavori saranno, quindi, affidati in appalto tramite Stazione Unica Appaltante. L’esecuzione dei lavori è prevista dopo l’Estate. L’intervento prevede l’impiego di risorse pari un milione e duecentomila euro. Su volontà del Presidente Raffa i due terzi dei quali sono stati già resi disponibili da parte della Provincia affinché gli uffici tecnici competenti degli Enti interessati valutino la possibilità di utilizzare, secondo quanto già previsto nel quadro economico dell’opera, alcune somme per realizzare nell’immediato un intervento di recinzione e contenimento nei punti più sensibili interessati dal fenomeno erosivo. A tal proposito per l’inizio della pros-

sima settimana si terrà un ulteriore incontro tra tecnici per esaminare insieme con il progettista esterno quali opere potranno essere immediatamente realizzate per garantire la messa in sicurezza di un tratto viario che oltre ad essere la principale via di collegamento per la città di Scilla con gli abitati di Favazzina, Cannitello e Villa San Giovanni, rappresenta soprattutto nel periodo estivo una delle arterie viarie maggiormente interessate dai flussi di traffico legati alla forte presenza turistica concentrata in queste località.

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SPORT Ancora giorni d’attesa per la tifoseria giallorosa e la nuova dirigenza è alle prese con l’iscrizione al campionato di Seconda Divisione

Catanzaro Calcio, ottenuto il ramo d’azienda in via definitiva Mario Luciano CATANZARO - Bocche ancora cucite da parte della neonata società giallorossa e tifosi divisi fra dubbi, certezze e tanta confusione. Chi pensava che finalmente potesse parlare d’ora in avanti solo di calcio giocato dovrà attendere ancora qualche giorno. Nell’edizione di ieri avevamo scritto di qualche intoppo per la procedura d’iscrizione ai campionati. Cerchiamo di riepilogare cos’è successo, fermo restando che in assenza di comunicazioni ufficiali è stato difficile interpretare realmente ciò che è accaduto. Le notizie certe sono che a Firenze il Dg Carmelo Romeo ha presentato la regolare domanda per l’iscrizione del campionato di Lega Pro di Seconda Divisione. La documentazione a corredo della pratica comprende la fidejussione di euro 300mila e tutto quello che serve per ottenere la cosiddetta Licenza Nazionale. Gli intoppi in questo frangente sono stati due; il primo ha riguardato un ammontare del debito sportivo superiore a quello conosciuto dai proprietari del Catanzaro Calcio. Giuseppe Cosentino ha presentato per tale questione una fidejussione a garanzia. L’intoppo più importante ha riguardato invece l’assegnazione del ramo d’azienda in via definitiva. Fino a ieri il Catanzaro Calcio 2011 lo aveva avuto assegnato dal tribunale solo in via provvisoria. Ieri uno dei legali (Avv. De Caro) della società di Cosentino ha fatto richiesta d’urgenza al giudice delegato del tribunale per avere l’assegnazione definitiva. Con procedura d’urgenza il tribunale ha assegna-

Corigliano Calabro a tutto beach, Campionato e finale di Coppa Italia

to al Catanzaro Calcio il ramo d’azienda della fallita Fc Catanzaro in via definitiva - e dunque con un giorno di ritardo, la stessa documentazione è stata presentata agli uffici della Lega Pro di Firenze. Il ramo d’azienda secondo i regolamenti federali doveva essere assegnato due giorni prima della scadenza d’iscrizione al campionato, nel nostro caso il 30 di giugno. Non ci sono precedenti in materia per questo è probabile che il Catanzaro sarà ammesso in seconda battuta, dopo i pareri della Covisoc del 16 luglio e dopo la decisione del Consiglio Federale del 18 luglio. Riportiamo per opportuna conoscenza una parte dell’art 52 delle Noif (quello che a noi interessa) con particolare attenzione al comma 3 ed ai para-

Le notizie certe sono che a Firenze il Dg Carmelo Romeo ha presentato la regolare domanda per l’iscrizione in Lega Pro

metri che esso richiama: «Il titolo sportivo di una società cui venga revocata l’affiliazione ai sensi dell’art. 16, comma 6, può essere attribuito, entro il termine della data di presentazione della domanda di iscrizione al campionato successivo, ad altra società con delibera del Presidente federale, previo parere vincolante della Covisoc ove il titolo sportivo concerna un campionato professionistico, a condizione che la nuova società, con sede nello stesso comune della precedente, dimostri nel termine perentorio di due giorni prima, esclusi i festivi, di detta scadenza». A questo punto bisognerà solo attendere che la società e gli stessi politici che hanno sposato la causa della rinascita del calcio a Catanzaro tranquillizzino l’intera tifoseria giallorossa. Di certo ci sarà ancora d’aspettare ma nel frattempo continuano a sparire squadre, ultima quell’Atletico Roma che ci umiliò al Flaminio e il Gela dell’ex mister Nicola Provenza.Il Catanzaro Calcio pur con la documentazione in ritardo di un giorno è una società solida, non crediamo e non vogliamo pensare che la Lega voglia rinunciare a tale realtà.

CORIGLIANO CALABRO - Dal 30 giugno al 3 luglio sul litorale jonico di Marina di Schiavonea si gioca la prima tappa del girone centro-sud della Serie A Enel. Conclusione in grande stile con la finale di Coppa Italia. Per quattro giorni Corigliano Calabro sarà il centro di gravità del beach soccer. Dal 30 giugno al 3 luglio il Beach Stadium incastonato Sono tre le squadre nel lido "Nettuno" di Marina tutte Catanzaresi: di Schiavonea sarà teatro di ben tredici partite valide per Catanzaro, Ecosistem la prima tappa del girone e Lamezia Terme centro-sud della Serie A Enel. Oltre alle sfide incro- che partecipano al ciate tra le otto squadre del girone gli appassionati di campionato di Serie A questa giovane e frizzante disciplina potranno assistere alla finale di Coppa Italia che chiuderà in grande stile la tappa. Feragnoli Terracina e Catania si affronteranno domenica 3 luglio alle ore 16.00 per la coccarda tricolore, rigiocando la finale sospesa a Viareggio per una tromba d’aria lo scorso 5 giugno. Dopo due stagioni il beach soccer torna quindi in Calabria una regione che racchiude in sé tutte le caratteristiche ideali per esaltare il calcio acrobatico sulla sabbia offrendo ai beachers spiagge dalla bellezza mozzafiato e la passione della gente calabrese. Il circuito è già stato in Calabria nel 2005 a Catanzaro, nel 2006 ancora Catanzaro e Reggio Calabria, nel 2007 Praia a Mare e Soverato e infine nel 2008 a Badolato. r.c.

Un nuovo libro sui magici anni della prima serie A CATANZARO - Nella scorsa settimana, dedicata al quarantennale della prima promozione in serie A del Catanzaro calcio e culminata domenica con la magica serata del Politeama, è stato anche presentato il volume “Quel numero nove e i suoi compagni”, di Adriano Macchione. Un’opera corposa (366 pagine e centinaia di foto anche inedite) ricca di particolari sulle due magiche annate di inizio anni ’70, quella della promozione e la successiva in serie A. Partita per partita, aneddoto per aneddoto, Macchione trascina il lettore indietro di quaranta anni, facendo rivivere a chi c’era le stesse emozioni, gli stessi brividi di allora ed a chi ancora non era nato, fa comprendere la portata storica di quell’evento, la grande valenza non solo sportiva ma soprattutto sociale. Era infatti una Calabria al centro della ribalta

nazionale per via dei moti di Reggio, la rivolta popolare della città dello stretto contro la conferma di Catanzaro capoluogo regionale. Una tensione che consigliò la Lega di far disputare addirittura a Firenze i due derby. E la promozione, ottenuta proprio grazie alle prodezze di un reggino, Angelo Mammì, rappresentò quasi una legittimazione di quella scelta, dopo di allora infatti gli animi si calmarono, i cittadini dello stretto quasi si resero consapevoli della giustezza di quella decisione. E negli stadi del nord Italia, specie nella gara d’esordio a Torino contro la Juventus dove i vessilli giallorossi erano più di quelli bianconeri, chissà quanti reggini tifarono Catanzaro. Miracoli del calcio. Questo è molto più sulle pagine di “Quel numero nove e i suoi compagni”. clap


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CARTELLONE Visita di Armignacca al centro polivalente Arte • Cultura • Spettacoli • Convegni • Seminari avv. Luigi Aloisio e tratterà dello sviluppo delle energie rinnovabili in Europa e nei Paesi Asiatici. Porgerà i saluti Patrizia Linda Cecaro. Interverranno: Luigi Aloisio; Wanda Ferro; Francesco Talarico. Seguirà un aperitivo

CATANZARO XIX pedalata ecologica "Amici in bici" Domenica 3 luglio , avrà luogo la XIX pedalata ecologica "Amici in bici", manifestazione ciclistica promossa dall’associazione Acli Zarapoti, con partenza alle 9.30, da piazza Domenico Procopio (Santa Maria). Il percorso si snoderà da piazza Procopio lungo via Santa Maria, via Calvario, via Casolini, viale Isonzo, Corvo, Via Magna Grecia,viaFiume,LungomarediCatanzaro Lido, Porto di Lido, Località Giovino, Pineta di Giovino. CERVA Riunione Gal Valle del Crocchio Il Gal Valle del Crocchio invita alla riunione che si terrà mercoledì 6 luglio,alleore17.00,pressolaPalestra della Scuola Media di Cerva, per discutere sulla creazione della “SocietàdiDistrettodellaValledelCrocchio”, che conduca alla tutela, conservazioneevalorizzazionedelpatrimonio storico, culturale, architettonico, geologico, naturalistico del territorio. DECOLLATURA Convegno Filt Cgil Oggi , ore 17.00, presso la sala consiliare del comune di Decollatura, convegno sul futuro di ferrovie della calabria e del trasporto pubblico locale nella provincia di Catanzaro, presentazione delle linee guida per la stesura del piano provinciale dei trasporti proposto dalla Filt Cgil e Cgil provinciale. LAMEZIA TERME Workshop, Capitali in cerca di imprese Quantica Sgr, in collaborazione con Confindustria Calabria, Fondazione Carical e Ubi Banca Carime, ha organizzato il workshop “Capitali in cerca di imprese - Il ruolo del Venture Capital nelle start-up e nello sviluppo d’impresa”. Il seminario si svolgerà oggi , alle ore 10.00, presso la sala Conferenze di Unioncamere Calabria, a Lamezia Terme, in Via delle Nazioni, 24. Il seminario vedrà la partecipazione di diverse personalità del mondo economico ed universitario calabrese, oltre a un nutrito gruppo di start-up e spin-off. Tra i relatori ci saranno Renato Pastore, Francesco Mangione, Giuseppe Lombardi, Mario Bozzo, Luigi Montemurro, Riccardo Barberi, e Michele Costabile. I pensionati della Coldiretti: tavola rotonda Oggi , con inizio alle ore 10.00, al Grand Hotel Lamezia a Sant’Eufemia di Lamezia Terme la Coldiretti Calabria e l’associazione Pensionati Regionale, hanno organizzato una tavola rotonda che sarà incentrata sul “valore dell’esperienza nella filiera tutta agricola e italiana: le tutele previdenziali, sociali e sanitarie”. Introdurrà i lavori Saverio Iacopino. Interverranno: Padre Renato Gag-

L’assessore alla Cultura e al Turismo Nicola Armignacca ha visitato, questo pomeriggio, i locali del centro polivalente e di aggregazione giovanile di via Fontana Vecchia. Ad accoglierlo, don Mimmo Battaglia, presidente del Centro calabrese di Solidarietà che gestisce la struttura, assieme a una delegazione di operatori e di giovani. La visita non soltanto è servita all’assessore per conoscere le attività che si svolgono all’interno del Centro, ma anche per consegnare nelle mani di Don Mimmo una lettera della nuova Amministrazione comunale nella quale l’esecutivo assume l’impegno di prorogare le attività fino al prossimo dicembre. “Ringrazio molto per l’accoglienza – ha affermato Armignacca – e porgo i sa-

luti del sindaco Traversa che è a Roma ma che ha voluto fortemente che io fossi oggi qui. Come sapete – ha spiegato rivolgendosi in particolare ai ragazzi – non ho la delega delle Politiche giovanili che ha tenuto per sé il primo cittadino. Ciò evidenzia quanto il Sindaco abbia a cuore le nuove generazioni e voglia mettere in campo una serie di iniziative che incidano profondamente sulla realtà giovanile di Catanzaro. Ecco perché si è deciso di prorogare le importanti attività del Centro fino alla fine dell’anno. Subito dopo decideremo, assieme, come rimodularle o se mantenerle così come vengono svolte ora”. Armignacca, che è stato accompagnato dal responsabile dell’Ufficio Cultura Franco Megna e da una

delegazione di dipendenti dell’assessorato, ha sottolineato come un Centro del genere “sia fondamentale per strappare i ragazzi della strada” e ha ringraziato tutti gli operatori, in particolare la responsabile della struttura Rosa Fiore, per l’impegno profuso ogni giorno a contatto con i ragazzi. Da parte sua, Don Mimmo Battaglia ha manifestato gratitudine alla nuova giunta per l’attenzione dimostrata nei confronti del Centro: “I giovani di Catanzaro – ha detto – hanno bisogno di essere protagonisti della loro vita e qui si ritagliano degli spazi importanti per esserlo. I ragazzi sono una risorsa e una ricchezza per la città – ha concluso - e noi dobbiamo aiutarli a essere artefici del loro futuro”.

lianone, Giuseppe Nardi, Antonio Gradilone, Luigi Sculco, Danilo Elia. Le conclusioni sono affidate ad Antonio Mansueto e Pietro Molinaro. Coordinerà i lavori Francesco Cosentini.

0968-207614/615.

Per il 3 luglio è organizzato un momento al santuario di Polsi, per lanciare da lì un messaggio a tutte le donne della Calabria. Al termine del cammino ci saranno il vescovo di Locri Morosini e rappresentanti della procura e delle ffoo, e altre associazioni reggine e della provincia. Il programma della giornata prevede la creazione di 2 gruppi che faranno 2 percorsi diversi ( a piedi e in macchina), per poi ricongiungersi a Polsi. Programma:ore 11.30: arrivo a Polsi; ore 12.00: inizio dell’incontro con lettura di un documento ed interventi liberi e programmati; ore 13.30: pranzo al sacco; ore 15.00: festa, con suonate di organetto e tamburello e letture relative al tema delle donne di ‘ndrangheta e delle donne calabresi. Interventi liberi.

Attività estive minori anziani disabili Anche quest’anno, l’Amministrazione comunale di Lamezia Terme promuove un programma di attività estive pensate per i minori, gli anziani ultra sessantacinquenni e le persone diversamente abili. L’avviso pubblico per la partecipazione del progetto da parte degli organismi impegnati nel sociale è stato reso noto sul sito internet del Comune. Le attività, si svolgeranno da giugno ad ottobre . Per ulteriori informazioni, gli interessati potranno rivolgersi all’ufficio Politiche Sociali su corso Numistrano, dalle ore 8.30 alle 11.30 nei giorni di lunedì, martedì e giovedì e dalle 15.30 alle 17.30 solo il giovedì oppure potranno telefonare ai numeri 0968-207608/613 e

MONTEBELLO JONICO 70° anniversario affondamento "Laura C." Giorno 3 luglio , alle ore 10.00, presso la foce del torrente Molaro - Saline Joniche, si terrà un importante manifestazione, organizzata dalla Pro-Loco di Saline. Si tratta del 70° anniversario dell’affondamentodellanaveLauraCacui parteciperanno numerose autorità. Un gruppo ci circa 100 di Sub porterà nel fondo del mare una corona quale omaggio e segno di ricordo verso i caduti di quella imbarcazione e verso tutti coloro che hanno perso la vita per l’Unità d’Italia. REGGIO CALABRIA Iniziativa di ReggioNonTace Prosegue il cammino del movimento ReggioNonTace, il cui fine è contribuire al risveglio della coscienza civilee alla partecipazione responsabile alla vita della città, come forma di resistenza nonviolenta alla prepotenza ‘ndranghetista.

SAN SOSTENE MARINA Presentazione libro di Luigi Aloisio Giorno 9 luglio , alle ore 18.00, Via delle Magnolie, Traversa Via delle Ortensie, Claudio Landi presenterà illibro“EnergieRinnovabili.Tuttigli incentivi e come ottenerli” autore

SOVERATO Manifestazione vini e storie della Calabria Manifestazione della condotta Slow Food Soverato versante Jonico. Quest’anno è previsto un incontro che verrà condotto come salotto di conversazione,perascoltarelestorie delle aziende, curato da Marisa Gigliotti, Giovanni Gagliardi, Saveria Sesto, Pier Francesco Multari. Questo incontro si terrà domenica 3 luglio 2011 , dalle 18.00 alle 19.00, in apertura della manifestazione, presso la sala del ristorante Miramare. Dopo le 19.00, saranno aperte le degustazioni al pubblico sul terrazzo dellastrutturaMiramare.Durantela manifestazionesaràallestital’esposizione, dei vini in abbinamento alla collezione delle foglie di viti della Calabria di Saveria Sesto, Silvia Sesto e Graziella Cantafio. Convegno, da Pitagora a Damanhur “Da Pitagora a Damanhur, similitudini filosofiche per un messaggio culturale di pace, dialogo e tolleranza: ecologia ambientale, mentale, corporale”. E’ il tema del convegno che si svolgerà a Soverato venerdì 8 luglio , alle ore 18.30, presso la sala convegni dell’Hotel Nocchiero, in Piazza Maria Ausiliatrice. L’iniziativa è promossa e organizzata dal costituendocircoloculturale“L’Accademia di Platone”. Il programma prevede l’introduzione di Francesco Pungitore, sul tema “Nuove comunità spirituali e antica filosofia della Magna Graecia”. Seguiranno le relazioni di: Silvio Palombo, che svilupperàilsuointerventosu“Damanhur: una moderna eco-società sostenibile”; Giuseppe Barbera, che parlerà di “Pitagora e Pitagorismo”; Eugenio Fizzotti, che interverrà sul tema “Ricerca di Dio e senso della vita”; Giovanni De Giorgio, che si soffermerà su “L’individuo come unità umana: la visione omeopatica”. Modererà l’incontro il giornalista Antonio Capria. VIBO VALENTIA “Forum delle idee” del Pd “Forum delle idee” del Pd, oggi , alle ore 16.00 a Vibo Valentia. Tema: “Quattro idee di rottura per la crescita e lo sviluppo della Calabria”. Sarannopresenti giovaniedirigentidel Pd, parlamentari, consiglieri regionali, sindaci e amministratori locali. L’on. Franco Laratta ha anticipato i temi che saranno approfonditi nel corso del Forum delle Idee: "affronteremo i temi delle infrastrutture, dello sviluppo delle reti di nuova generazione per le telecomunicazioni, del rilancio delle Zone franche urbane, di un Patto Federativo fra le regioni del Sud per una comune politica economica e sociale".


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CARTELLONE Una canzone per Anna. Una canzone per tutte Arte • Cultura • Spettacoli • Convegni • Seminari CARIATI Estate Ragazzi 2011 Parte l’Estate Ragazzi 2011. L’Amministrazione Comunale assessorato ai servizi sociali ripropone anche quest’anno, la realizzazione di questo progetto col fine di offrire alle famiglie un’opportunità di intrattenimento e di cura dei figli nel periodo estivo.Ilperiodovafinoavenerdì29 luglio , dalle ore 9.00 alle 13.00. La richiesta di adesione, da compilare sul modulo disponibile presso l’Ufficio relazioni con il pubblico, devono essere consegnate direttamente al Comune - Area Comunicazione Urp. Info: 0983/9402205 - 9402223 oppure via email a: urp.cariati@asmepec.it CATANZARO Manifestazione "L’Incanto dei libri" Manifestazione "L’Incanto dei libri". Quest’iniziativa, voluta dall’assessorato alla cultura della Rregione Calabria, dal Comune di Catanzaro e dalla Biblioteca Comunale, prevede diversi incontri con i bambini d’età prescolare e scolare e si svolgerà non solo in Biblioteca, ma anche in altri posti quali: Villa Trieste, reparti pediatrici dell’Ospedale Pugliese-Ciaccio,ambulatoripediatrici e asili. La cooperativa "Incanto" metterà in scena, giovedì 14 luglio , ore 18.30, "La bella e la Bestia" presso il Chiosco Villa Trieste. Martedì 19 luglio , "La spada nella roccia", ore 18.30, presso il Chiosco Villa Trieste. Happyhour al Marca Presso il Marca, Museo delle Arti Catanzaro, anche a luglio si terranno diversi appuntamenti il 7, il 14 e il 21 ; un buon drink e qualche stuzzichino tutto compreso nel biglietto della mostra a soli 3 euro, i primi tre giovedì di luglio con gruppi diversi ma di grande qualità. Il 7 luglio , saràlavoltadiVoiceLink.Il14luglio , suonerà Peppe Fonte. Si chiude il 21 luglio , con il concerto del gruppo “Le Hibou”. “Granfondo dei due mari” Si terrà a Catanzaro il 3 luglio , la “Granfondo dei due mari”, gara di ciclismo aperta a tutte le categorie amatoriali la cui partenza e il cui arrivo sono previsti a Catanzaro. La gara toccherà molti importanti centri della provincia, e quest’anno si vestirà del tricolore dell’Unità d’Italia. Alle ore 9.00, la partenza dall’Eurospin su viale Magna Greci, mentre l’arrivo è previsto alle ore 12.30, in piazza Prefettura. XIII motoraduno d’epoca Il 17 luglio 2011 , a S.Elia si terrà il XIII° motoraduno d’epoca regionale V° memorial Giovanni Critelli. Ore 8.00, iscrizione presso Piazza Ss Maria Assunta in S. Elia. Ore 11.00, chiusura iscrizione, benedizione moto e motociclisti, partenza dalla piazzetta del motociclista, bivio termine, Pentone, bivio Cafarda. Diga del Passante, bivio Semaforo, Villaggio Racise, Villaggio Mancuso. Ore 13.30, pranzo al ristorante "Hotel Sila", estrazione lotteria, chiusura

L’associazione “Attivamente Coinvolte” anche quest’anno intende utilizzare l’occasione del 2 luglio , anniversario della morte di Anna Morrone - giovane ostetrica cosentina uccisa dal marito nel 1999 - per ricordarla insieme a tutte le donne che, come lei, hanno perso la vita dopo anni di violenze subite in silenzio tra le mura di casa. La Casa delle Donne di Bologna nei mesi scorsi ha diffuso i dati relativi al fenomeno del femminicidio in Italia: nel 2010 le donne uccise per mano di uomini (loro mariti, ex, compagni, parenti, sconosciuti) sono state 127, una ogni tre giorni; non è compreso in tale numero il sommerso che riguarda i casi risolti tardivamente o che non occupano le pagine delle testate giornalistiche e che non rientrano, dunque, nel campione della ricerca della Casa delle Donne bolognese. Nel 54% dei casi (31% partner, 23% ex partner) la donna trova la morte all’interno della relazione di coppia o a causa dellasuainterruzione.AnnaMorrone, nel 1999, dopo anni di isolamento e silenzio, aveva deciso di interrompere la relazione con il marito violento. Vessazioni e soprusi nascosti a tutti per tanto tempo ed infine raccontati disperatamente in una denuncia che non portò, tuttavia, ad una tutela legale della donna. L’associazione calabrese “Attivamente Coinvolte”, impegnata nel contrasto della violenza di genere in Calabria, quest’anno ha scelto di ricordare Anna attraverso la musica, utilizzando quella che fu la sua ultima canzone preferita, “You get what you give” dei New Radicals. Abbiamo deciso di coinvolgere le radio calabresi, chiedendo di trasmettere questa canzone oggi ed in questi giorni, con l’intento di stimolare e diffondere una riflessione

manifestazione e saluti CETRARO Summer Tour di Radio Jukebox Dopo il grande successo per la tappa del Summer Tour di Radio Jukebox, nuova tappa prevista per giorno 11 luglio 2011 a Cetraro (Cs) con la vincitrice Nazionale Elisa Grassi del Nuovi Talenti Festival e gli Sugarfree. CROPANI II edizione di “Parole nel Vento” Conclusa la prima fase di selezione dei lavori, entra nel vivo la seconda edizione di “Parole nel Vento”, il premioletterarioindettodallaProvincia di Catanzaro e dedicato ad opere ineditedinarrativa.Laserataconclusiva si terrà il 2 luglio nella splendida cornice della piazza del Duomo di Cropani superiore. In occasione dellaserata,chesaràcondotta daMaria Grazia Capulli, volto noto del Tg2 nazionale, saranno altresì premiati il secondo e il terzo classificato, nonché l’opera più votata tra quelle ambientatenellaprovincia catanzarese, per la quale è prevista la pubblicazione da parte della Provincia di Catanzaro. FRASCINETO X Raduno Nazionale della Vespa Mancano poche settimane all’aper-

re di Locri), da dove prenderà l’avvio lapuliziadellaspiaggialatoSud,l’attività si protrarrà per circa tre ore. MAIDA "Milo e il Tesoro del Libro" Domenica10luglio,dalleore17.00, al Centro Commerciale "Due Mari", "Milo e il tesoro del libro" a spasso con la Melevisione. Con indovinelli, canzoni e filastrocche la strega VaranaeMiloCotognoracconteranno la fiaba del Mago Bibliomane, spiegando in maniera divertente i meravigliosi tesori che la lettura può regalare a piccoli e grandi.

profondasulfenomenodellaviolenza alle donne attraverso il ricordo di Anna. Contemporaneamente sul profilo Facebook di “Attivamente Coinvolte” sarà possibile trovare un video con diverse immagini di Anna, cariche di umanità e “normalità”, nella speranza che, attraverso il passaparola mediatico, venga condiviso dal maggior numero di utenti e che la riflessione sul femmi-

nicidio e sulla violenza domestica tocchi il maggior numero di persone. Attivamente Coinvolte conferma a voce piena il messaggio diffuso due anni fa, in occasione della giornata di studi tenutasi il 2 luglio 2009 a Cosenza proprio in occasione del decennale della morte di Anna: “Anche per una sola donna che riuscirà a uscire dalla violenza, Anna non sarà morta invano”.

tura ufficiale del Decimo Raduno Nazionale del la Vespa, un evento messo a punto dal Vespa Club di Castrovillari. A Frascineto (Cs), dove si terrà la manifestazione, fervono i preparativi per accogliere al meglio i vespisti proveniente da tutte le regioni d’Italia per vivere insieme una straordinaria occasione e condividere la passione comune per la mitica due ruote di Pontedera. Il raduno si svolge in due giornate, tra il 16 e il 17 luglio . Tutti gli appuntamenti sono indicati sul sito ufficiale del Vespa Club www.vespaclubcastrovillari.it.Madrina dell’evento sarà Maria Perrusi, Miss Italia 2009. La bellissima ragazza di Fiumefreddo Bruzio parteciperà alla serata di galadigiorno16chevedràl’elezione di “Miss Vespa sotto le stelle”. Lo spettacolo sarà condotto dall’attrice Daniela Fazzolari.

Rassegna “Cinema d’estate” Domenica 25 settembre 2011, si svolgerà la Marcia Perugia-Assisi per la pace e la fratellanza dei popoli a cinquant’anni dalla prima Perugia-Assisi organizzata, con lo stesso slogan, da Aldo Capitini il 24 settembre 1961. E’ in preparazione a tale evento, a cui siamo invitati a partecipare, che Amnesty International e Pax Christi propongono anche quest’anno la consueta rassegna “Cinema d’estate”.Programma delle serate: oggi , ore 21.00, Uomini di Dio di Xavier Beauvois. Martedì 5 luglio , ore 21.00, 14 kilometros di Gerardo Olivares. Venerdì 8 luglio , ore 21.00, Miral di Julian Schnabel. Martedì 12 luglio , ore 21.00, Bonhoeffer di Eric Till. La rassegna si terrà presso il Cortile Casa Canonica del Carmine, Via R. Sanzio, 2 a Lamezia Terme, Sambiase.

LAMEZIA TERME A Lamezia Terme un bambino da Oscar Il più giovane bambino al mondo che a soli 10 anni esegue il triplo salto mortale entrando così a far parte del guinnes dei primati, è Maicol e fa parte del cast del circo Orfei che sarà presente a Lamezia Terme fino al 5 luglio , con il doppio spettacolo dal titolo di Orfei più il circo Brasiliano.

LOCRI Amare Locri: al via spiaggia pulite Avrà inizio nel giorno di domenica 3 luglio 2011 la campagna di sensibilizzazionepromossada“AmareLocri”. L’aggregazione “Amare Locri” dà appuntamento, a chi vorrà partecipare, per le ore 6.00 di domenica 3 luglio, in Piazza Nosside (Lungoma-

REGGIO CALABRIA Finale di Miss Italia nel Mondo Pupo ed Elisa Isoardi condurranno il 4 luglio , su Raiuno, da Reggio Calabria, la finale di Miss Italia nel Mondo, il concorso delle figlie dei nostri emigrati giunto alla 21.a edizione e che per la prima volta arriva al sud. Programma: Giorno 3 luglio , conferenza stampa sulla Finale. Giorno 5 luglio , servizi fotografici alla vincitrice e conferenza stampa conclusiva. Le trasmissione di Raiuno, oggi , ore 23.20, anteprima di Miss Italia nel Mondo, conduce Elisa Isoardi.Giorno 4 luglio , serata finale. Conduce Pupo con la partecipazione di Elisa Isoardi. Regata interregionale Laser e seconda prova della Calabria Basilicata Sabato 2 luglio e domenica 3 luglio , circa cinquanta imbarcazioni tra Laser e Optimist saranno presenti nello specchio d’acqua antistante il Lungomare, organizzati dal Circolo Velico Reggio, per disputare le regate regionali del Laser e la seconda provadellaCoppaCalabriaBasilicata della classe Optimist. Leregatesonovalideperlaselezione zonale Optimist per il Campionato NazionaleJuniores,CoppaPrimavela e Coppa del Presidente per i Cadetti, mentre per i Laser vale per il recupero della Prova che non è stata disputata in località “Le Castella”. CALABRIA Selezioni nazionali per il 54° Zecchino d’oro Sonogiàcento,mailnumeroèdestinato a salire ancora, i bimbi iscritti alle selezioni per il 54° Zecchino d’oro, in programma la prossima settimana in Calabria con un fitto calendario:prosegueoggiaCrotone (Accademia Spazio Musicale, in via Bologna 1), domenica 3 a Caulonia Marina (RC) (parrocchia dei SS. Silvestro e Barbara, in piazza Sant’Antonio) e lunedì 4 luglio a Soverato (CZ),(localidellaPro-loconell’Istituto Geometri in via Trento e Trieste, sempre con gli stessi orari). Il regolamento e le modalità di iscrizione sono consultabili sul sito www.selezionizecchinodoro.it. Per informazioni, chiamare la segreteria dell’Antoniano diBologna, telefono 051.3940206 oppure 051.3940216.


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Freddie Highmore in Arthur e la guerra dei due mondi (foto Ehunne Geoise)

Luc Besson, dalle favole all’impegno Nelle sale l’ultimo capitolo della trilogia Arthur dell’autore che anticipa la pellicola sul Nobel Aung San Suu Kyi Claudia Catalli Mi affascina vedere come persone diverse interagiscano fra loro: sono cresciuto in Francia, Grecia, Iugoslavia, mi interessa osservare gli incontri. Oggi come quand’ero piccolo: i bambini non nascono razzisti, lo diventano se glielo si insegna. E se nella vita diventa pesante fargli tante ramanzine affinché imparino qualcosa, io ho escogitato una soluzione divertente ed efficace, mio figlio spesso mi dice: "Questo non si fa, l’ha detto Arthur"». Sono parole del francese Luc Besson, cineasta dalla carriera trentennale a cui si deve l’unica saga animata riuscita d’Europa: Arthur e il popolo dei Minimei, di cui in questi giorni esce il terzo capitolo Arthur e la guerra dei due mondi. Un prodotto per bambini in cui tuttavia il regista, che incontriamo al Future film fest di Bologna dove è ospite d’onore, si è divertito a disseminare citazioni cinefile e letterarie (omaggi a George Lucas e a Fëdor Dostoevskij) ma anche pillole di insegna-

Il regista Luc Besson (al centro) al Future film festival

«Il mio lavoro è fare film per la gente Nel nostro mondo c’è chi si crede guardiano di un tempio ma nella cultura non esistono templi: l’arte non ha limiti né barriere» mento. Antirazzista, pacifista e dalla forte natura ecologista, Arthur è una trilogia che ha tenuto occupato Besson per dieci anni. Ora, con buona pace dei "fan", è tempo di fare altro. «Sto scrivendo cose più serie», dice. È per questo che ha deciso di dedicarsi al delicato progetto "The lady"? «In realtà ho appena finito il montaggio. Ho girato in segreto, perché Aung San Suu Kyi era stata arrestata, la discrezione era d’obbligo, c’era gente che neanche voleva facessimo il film. Ma questa donna, premio Nobel della pace nel ’92, è l’equivalente femminile di Gandhi o Man-

dela: è stata più di vent’anni agli arresti domiciliari senza mai aver insultato, ucciso o rubato. Aveva solo chiesto un voto equo e una giusta democrazia per il suo paese, tutto qui. Il film si concentra sulla sua persona, sulla sua storia d’amore più sconvolgente di "Romeo e Giulietta", e vi sembrerà incredibile perché io stesso ero scosso nel sapere tutto ciò che questa donna ha dovuto sopportare». L’ha incontrata? «No purtroppo, era agli arresti e adesso non mi vogliono più. Le ho solo parlato al telefono qualche volta, ma la mia attrice Michelle Yeoh è stata più fortunata».

Come si aspetta che reagirà la critica al suo ennesimo cambio di stile e storia? «Il mio lavoro è fare film per la gente. Nel nostro mondo c’è chi si crede guardiano di un tempio ma nella cultura non esistono templi: l’arte non ha limiti né barriere, è l’ultimo territorio della libertà, non c’entrano passaporto, razza, sesso. Dobbiamo stare attenti a non creare regole e frontiere ovunque, non tutto può essere definito e incastrato in categorie». Un suo parere sull’Italia? «Non me la sento di esprimere giudizi, la Francia non sta messa meglio. È divertente stare a vedere cosa succede con il vostro primo ministro ma siamo tutti responsabili di chi votiamo, dovremmo vergognarci. In politica il sistema perverso si trova ovunque, l’uomo riuscirà a uscire dall’impasse di questo o la rivoluzione? Lo spero. E spero che si accorga che il pianeta sta morendo ogni giorno di più». Un’ultima curiosità: Natalie Portman, che lei ha scoperto a 11 anni, ha vinto l’Oscar: tornerete a lavorare insieme? «Mi piacerebbe, è praticamente mia figlia, ci sentiamo sempre».

Aung San Suu Kyi nell'opera di Shepard Fairey


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Uno scatto di Jan Saudek (particolare)

Fino al 4 settembre alla Mondo Bizzarro gallery di Roma una corposa esposizione in collaborazione con la moglie e musa Sara

Jan Saudek, sublime elogio della carne tra scatti erotici e ambientazioni sensuali Serena Savelli La storia di Jan Saudek è triste e tormentata, contaminata di eventi tragici che hanno irrimediabilmente segnato la sua visione della vita, influenzando il suo stile fotograficocosìriconoscibilmentedecadente. Nato a Praga, vive l’orrore della deportazione durante la Seconda guerra mondiale. Ritornerà poi nella sua città natale, ma costretto a lavorare di nascosto in uno scantinato, sviluppando fantasie, idee e pensieri chiusi in quelle quattro mura. Al di fuori, infatti, albergava la grigia e pragmatica dittatura socialista. Negli anni Settanta la sua arte prenderà i colori degli acquerelli utilizzati per correggere le sue stampe in bianco e nero, trasformando il suo stile cupo e monocromo, tipico di un uomo costretto a vivere nel sottosuolo solo con le sue fantasie, in un arte più onirica, talvolta

triste o allegra, pervasa costantemente da un senso di decadenza, ma anche erotica nel senso più vitale e interessante del termine. Grazie alle sue atmosfere affascinanti e misteriose Jan Saudek è considerato uno dei maggiori artisti viventi, un pilastro della storia della fotografia del Novecento. Erotismo, femminilità, simbologia religiosa e politica: nella fotografia dell’artista gli scenari si dissolvono sconfinando in luoghi vaporosi e indefiniti. Le nudità spesso vengono rappresentate in ambienti angusti, in stanze dalle pareti scrostate, che richiamano al suo passato "sotterraneo", permeato di costrizione e sofferenza. Altro tema ricorrente è l’evocazione dell’infanzia, attraverso il ritratto di uno stesso soggetto, nella stessa posa, a distanza di anni per descrivere lo scorrere del tempo. La sua modella, moglie e musa è Sara Saudek, vero e proprio braccio destro dell’artista,

Negli anni Settanta la sua arte prende i colori degli acquerelli trasformando così il suo originale tratto cupo

Il primo strappo nasce come atto conservativo. Si dice che "si strappa un affresco" quando, per salvare l’opera dall’azione devastante del tempo e degli agenti atmosferici, la pittura viene trasferita dal suo supporto naturale, il muro, alla tela e poi posta su tavola. Ma alla mostra Muri strappati, allestita nella sala delle Colonne del palazzo comunale di Pontassieve (Firenze), l’artista non si accontenta di uno strappo solo: Giampaolo Talani va oltre, e affida al secondo e al terzo strappo l’ingrediente dell’ imprevedibilità. Sono strappi eseguiti su sue opere originali, e non è più lo scopo conservativo, dunque, che spinge il pittore toscano a eseguire

gli strappi, bensì una ricerca artistica, il confronto diretto con la materia, con le asperità del supporto, con l’imprevedibilità degli esiti. Ogni volta differenti, per forza di cose irripetibili. «Gli strappi successivi al primo spiega il maestro Talani, che già nel 2006 si era distinto con Partenze, nell’atrio della stazione di Santa Maria Novella a Firenze, il più grande affresco strappato esistente - sono i più difficili, non li fa nessuno, anche perché il colore si va perdendo». Ed è proprio in questa rarefazione progressiva, «quando l’affresco si sfoglia come una cipolla, che ci regala imprevisti informali mai raggiunti, nemmeno con le avanguardie degli anni ’70». Con queste opere d’arte Talani riesce, strappo dopo strappo, millimetro dopo millimetro, a rendere l’essenza dell’umanità e dell’uomo, par-

Muri strappati a Pontassieve il confronto con la materia lacerata di Giampaolo Talani Ilaria Mele

Uno scatto di Jan Saudek

che dal 1999 inizia a realizzare le sue fotografie dedicate soprattutto al mondo femminile e alla ricerca sul ritratto reale contaminato di stravaganza, rappresentato in scatti in bianco e nero delicati e raffinati. La maternità uno dei temi prediletti, ma anche una sensualità che rimanda a foto-

tendo dalla figura del muro affrescato per arrivare alle ombre, quasi alle anime che restano sui muri strappati. Fino al 17 luglio. Sala delle Colonne, palazzo comunale di Pontassieve (Firenze).

Giampaolo Talani, Il trombettista

grammi cinematografici d’epoca, dove l’eleganza è la principale virtù. La corposa esposizione delle opere dei due artisti alla Mondo Bizzarro gallery di Roma è curata da Barbara Collevecchio. Fino al 4 settembre. Mondo Bizzarro gallery, Roma. Info: www.mondobizzarrogallery.com

Fino al 17 luglio in provincia di Firenze l’artista toscano elabora l’asperità del supporto


il Domani Venerdì 1 Luglio 2011 31

SPETTACOLI-TV C A NA L E

06:05 - TELEFILM The sleepover club 06:40 - TELEFILM Baywatch 07:25 - TELEFILM Baywatch 08:20 - CARTONI ANIMATI Il laboratorio di Dexter 08:35 - CARTONI ANIMATI L'ape Maia 09:00 - CARTONI ANIMATI Emily della luna nuova 09:30 - CARTONI ANIMATI Il mio amico Huck 10:00 - CARTONI ANIMATI Tom & Jerry 10:10 - CARTONI ANIMATI Zig & Sharko 10:25 - TELEFILM Nini' 11:25 - MINISERIE Una mamma per amica 12:25 - TELEGIORNALE Studio aperto 12:58 - PREVISIONI DEL TEMPO Meteo 13:00 - NEWS Studio sport - anticipazioni 13:02 - NEWS Studio sport 13:40 - CARTONI ANIMATI Detective Conan 14:10 - TELEFILM I Simpson 14:35 - TELEFILM I Simpson 15:00 - How i met your mother 15:30 - TELEFILM Gossip girl 16:20 - MINISERIE O.C. 17:10 - SITUATION COMEDY Hannah Montana 17:35 - SITUATION COMEDY Hannah Montana 18:00 - SITUATION COMEDY Love bugs 18:28 - Studio aperto - Anticipazioni 18:30 - TELEGIORNALE Studio aperto 18:58 - PREVISIONI DEL TEMPO Meteo 19:00 - NEWS Studio sport 19:25 - TELEFILM C.S.I. Miami 20:20 - TELEFILM The mentalist 21:10 - TELEFILM C.S.I. - Scena del crimine 23:00 - TELEFILM The Closer 01:05 - SHOW Poker1mania 01:55 - Studio aperto - La giornata 02:10 - TELEFILM V.I.P. 02:50 - TELEFILM V.I.P. 03:30 - TELEVENDITA Media shopping 03:45 - FILM Apocalypse domani con John Saxon, Elisabeth Turner, Cinzia De Carolis - regia di Anthony M. Dawson (Italia) - 1980 05:20 - TELEVENDITA Media shopping 05:35 - TELEFILM Zoey 101 05:50 - TELEVENDITA Media shopping

06:00 - NEWS Rai News Morning News 06:10 - NEWS News Rassegna stampa 06:30 - RUBRICA Il caffè di Corradino Mineo 08:00 - Rai 150 anni La storia siamo noi 09:00 - Dieci minuti di... programmi dell'accesso 09:10 - Totò Tarzan con Totò, Mario Castellani, Marilyn Buferd - regia di Mario Mattioli 10:40 - RUBRICA Cominciamo Bene 11:10 - TELEGIORNALE TG3 Minuti 12:00 - TELEGIORNALE TG3 13:00 - RUBRICA Cominciamo Bene Condominio terra 13:10 - TELEFILM La strada per la felicità 14:00 - TELEGIORNALE TG Regione 14:20 - TELEGIORNALE TG3 14:50 - RUBRICA Figu 15:00 - TELEGIORNALE TG3 LIS 15:05 - TELEFILM Wind at my Back 15:50 - Il segno di Venere con S. Loren, F. Valeri, V. De Sica regia di Dino Risi 17:20 - RUBRICA GEOMagazine 2011 18:55 - PREVISIONI DEL TEMPO Meteo 3 19:00 - TELEGIORNALE TG3 19:30 - TELEGIORNALE TG Regione 20:00 - RUBRICA Blob 20:15 - Sabrina vita da strega 20:35 - SOAP OPERA Un posto al sole 21:05 - RUBRICA Mi manda RaiTre 23:15 - TELEGIORNALE TG Regione 23:20 - TELEGIORNALE TG3 Linea Notte Estate 00:35 - RUBRICA Radici 00:45 - RUBRICA Appuntamento al cinema 00:55 - RUBRICA Rai Educational - Cult Book 01:25 - RUBRICA Fuori Orario. Cose (mai) viste 01:35 - FILM Nostalgia de la luz - regia di Patricio Guzmán 03:05 - FILM Un homme un chareau, Chambord regia di Raoul Ruiz 03:35 - FILM Ignoto spazio profondo con Brad Dourif, Ellen Baker, Franklin Chang-Diaz regia di Werner Herzog (Francia, Germania, GB, USA) - 2005

06:00 - TELEGIORNALE Prima pagina 07:55 - NEWS Traffico 07:57 - NEWS Meteo 5 07:58 - NEWS Borse e monete 08:00 - TELEGIORNALE Tg5 - Mattina 08:35 - SITUATION COMEDY Finalmente soli I 09:05 - FILM TV Il misterioso mondo di Miss Charlotte - Commedia con Marie Cantal Perron, Gildor Roy - regia di Richard Ciupka (Canada) - 2002 11:00 - RUBRICA Forum 13:00 - TELEGIORNALE Tg5 13:39 - NEWS Meteo 5 13:41 - SOAP OPERA Beautiful 14:10 - SOAP OPERA Centovetrine 14:46 - FILM TV Una ragazza speciale Commedia con Johannes Brandrup, Sophie Schutt - regia di Ute Wieland (Germania) - 2000 16:30 - SHOW Pomeriggio Cinque 18:00 - TELEGIORNALE Tg5 - 5 minuti 18:50 - GIOCO Chi Vuol essere milionario 19:44 - TELEGIORNALE Tg5 - Anticipazione 19:45 - GIOCO Chi Vuol essere milionario 20:00 - TELEGIORNALE Tg5 20:39 - NEWS Meteo 5 20:40 - SHOW Paperissima sprint 21:11 - MINISERIE L'onore e il rispetto parte seconda 23:30 - FILM TV The web - Incontri pericolosi Thriller con Dina Meyer, Adrian Hough, Claudette Mink - regia di Mark Cole (USA) - 2008 01:30 - TELEGIORNALE Tg5 - Notte 02:00 - NEWS Meteo 5 02:01 - SHOW Paperissima sprint 02:40 - TELEFILM Huff 03:47 - TELEVENDITA Media shopping 03:58 - TELEFILM Nati ieri 05:15 - TELEGIORNALE Tg5-notte-replica 05:44 - NEWS Meteo 5 notte

RETE 06:00 - TELEFILM Giornalisti 06:45 - TELEVENDITA Media shopping 07:00 - TELEVENDITA Media shopping 07:20 - SITUATION COMEDY Vita da strega 07:50 - TELEFILM Miami Vice 08:40 - TELEFILM Nikita 09:55 - TELEFILM Giudice Amy 10:50 - RUBRICA Ricette di famiglia 11:20 - Benessere - Il ritratto della salute 11:25 - TELEGIORNALE Anteprima tg4 11:30 - TELEGIORNALE Tg4 - Telegiornale 11:54 - NEWS Meteo 11:58 - TELEGIORNALE Tg4 - Telegiornale 12:00 - NEWS Vie d'italia - Notizie sul traffico 12:02 - TELEFILM Piu' forte ragazzi 13:00 - TELEFILM Distretto di polizia 13:50 - RUBRICA Il tribunale di forum Anteprima 14:05 - RUBRICA Sessione pomeridiana: il tribunale di forum 15:35 - SOAP OPERA Sentieri 16:00 - FILM La donna che Visse due Volte con James Stewart, Kim Novak, Barbara Bel Geddes - regia di Alfred Hitchcock (USA) - 1958 18:50 - TELEGIORNALE Anteprima tg4 18:55 - TELEGIORNALE Tg4 - Telegiornale 19:19 - NEWS Meteo 19:23 - TELEGIORNALE Tg4 - Telegiornale 19:35 - TELEFILM Tempesta d'amore 20:30 - TELEFILM Renegade 21:10 - NEWS Quarto grado 23:52 - FILM Traffic con Michael Douglas, Benicio Del Toro, Catherine Zeta Jones - regia di Steven Soderbergh (USA) 2000 02:35 - FILM Il comune senso del pudore con Alberto Sordi, Cochi Ponzoni, Florinda Bolkan - regia di Alberto Sordi (Italia) 1976 04:43 - TELEVENDITA Media shopping 05:00 - SHOW Come eravamo 05:40 - TELEGIORNALE Tg4 night news

06:00 - TELEGIORNALE Tg La7/meteo/oroscopo/traffico - Informazione 06:55 - RUBRICA Movie Flash 07:00 - ATTUALITÀ Omnibus 07:30 - TELEGIORNALE Tg La7 09:45 - RUBRICA Coffee Break 10:30 - ATTUALITÀ (ah)iPiroso 11:25 - TELEFILM Chicago Hope 12:30 - TELEFILM Mac Gyver 13:30 - TELEGIORNALE Tg La7 - Informazione 13:55 - I leoni della guerra con Charles Bronson, Martin Balsam - regia di Irvin Kershner 16:20 - RUBRICA Movie Flash 16:25 - ROTOCALCO Atlantide 17:25 - TELEFILM Chiamata d'emergenza 18:25 - RUBRICA Cuochi e fiamme 19:30 - RUBRICA G Day 20:00 - TELEGIORNALE Tg La7 - Informazione 20:30 - RUBRICA Otto e mezzo 21:10 - RUBRICA Fratelli (e sorelle) d'Italia 23:30 - TELEGIORNALE Tg La7 - Informazione 23:40 - RUBRICA Movie Flash 23:45 - Stargate SG-1: l'arca della verità con B. Browder, A. Tapping, C. Judge - regia di Robert C. Cooper (USA, Canada) - 2008 01:45 - RUBRICA Otto e mezzo 02:25 - RUBRICA G Day 02:55 - RUBRICA La7 Colors

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ITALIA

06:00 - Indietro Tutta Conduce Nino Frassica 07:00 - RUBRICA Cartoon Flakes - per ragazzi 07:01 - Le incredibili avventure di Zorori 07:25 - CARTONI ANIMATI Manny Tuttofare 07:50 - CARTONI ANIMATI Classici Disney 07:55 - RUBRICA L'Albero Azzurro - per ragazzi 08:15 - A scuola con l'imperatore 08:40 - CARTONI ANIMATI Battle Spirits 09:00 - TELEFILM The Elephant Princess 09:25 - Le nuove avventure di Braccio di Ferro 09:35 - TELEFILM American Dreams 10:20 - RUBRICA Rai Educational Cantieri d'Italia 10:35 - TELEGIORNALE TG 2 10:50 - NEWS Medicina 33 11:00 - RUBRICA TG 2 Costume e società 11:15 - RUBRICA TG2 Sì, Viaggiare 11:20 - RUBRICA TG 2 Eat Parade 11:25 - TELEFILM Il nostro amico Charly 12:10 - TELEFILM La nostra amica Robbie 13:00 - TELEGIORNALE TG 2 - GIORNO 13:30 - RUBRICA TG 2 E...state con Costume 13:50 - RUBRICA Eat Parade 14:00 - TELEFILM Ghost Whisperer 14:50 - TELEFILM Army Wives 15:35 - TELEFILM Squadra Speciale Colonia 16:20 - TELEFILM Las Vegas 17:05 - TELEFILM One Tree Hill 17:45 - TELEGIORNALE TG 2 Flash L.I.S. 17:50 - NEWS Rai TG Sport 18:15 - TELEGIORNALE TG 2 18:45 - TELEFILM Cold Case 19:35 - TELEFILM Senza Traccia 20:30 - TELEGIORNALE TG2 - 20.30 21:05 - TELEFILM N.C.I.S. 23:25 - TELEGIORNALE TG 2 23:40 - RUBRICA Base Luna 00:30 - RUBRICA TG Parlamento 00:40 - Falco d'argento con M. Yeoh regia di J. Ma 02:15 - PREVISIONI DEL TEMPO Meteo 2 02:20 - RUBRICA Appuntamento al cinema 02:25 - Bancopaz con A. Silverstone, R. Leigh Cook, W. Harrelson - regia di Gavin Grazer

CINEMA

06:00 - NEWS Euronews 06:10 - RUBRICA Aspettando Unomattina Estate 06:30 - TELEGIORNALE TG 1 06:45 - RUBRICA Unomattina Estate 07:00 - TELEGIORNALE TG 1 07:30 - TELEGIORNALE TG 1 L.I.S. 07:35 - RUBRICA TG Parlamento - di politica 08:00 - TELEGIORNALE TG 1 09:00 - TELEGIORNALE TG 1 09:30 - TELEGIORNALE TG 1 - FLASH 09:55 - RUBRICA Appuntamento al cinema 10:00 - TELEGIORNALE TG 1 10:45 - TELEFILM Un ciclone in convento 11:30 - TELEFILM Don Matteo 5 13:30 - TELEGIORNALE Telegiornale 14:00 - RUBRICA TG1 Economia - di economia 14:10 - GIOCO Verdetto Finale 15:05 - FILM TV Oceano Indiano con Siegfried Rauch, Heide Keller, Horst Naumann 16:50 - RUBRICA TG Parlamento - di politica 17:00 - TELEGIORNALE TG 1 17:10 - PREVISIONI DEL TEMPO Che Tempo fa 17:15 - TELEFILM Le sorelle McLeod 17:55 - TELEFILM Il Commissario Rex 18:50 - GIOCO Reazione a catena 20:00 - TELEGIORNALE Telegiornale 20:30 - VIDEOFRAMMENTI DA DA DA 21:10 - SHOW Ora... ci vorrebbe un amico 23:20 - RUBRICA Anteprima Miss Italia Nel Mondo 00:20 - RUBRICA L'Appuntamento - Scrittori in tv 00:50 - TELEGIORNALE TG 1 - NOTTE 01:20 - PREVISIONI DEL TEMPO Che tempo fa 01:25 - RUBRICA Appuntamento al cinema 01:30 - RUBRICA Sottovoce 02:00 - RUBRICA Rai Educational - Cantieri d'Italia - di cultura 02:30 - RUBRICA Mille e una notte - Teatro 04:30 - RUBRICA Magica ITALIA 05:00 - VIDEOFRAMMENTI DA DA DA 05:45 - RUBRICA Euronews

06:00 The experiment 07:40 La nostra vita 09:25 Housebroken - Una casa sottosopra 11:00 From Paris with love 12:35 Tre uomini e una gamba 14:20 L'imbroglio nel lenzuolo 16:10 Dragon Trainer 17:50 Il funerale e' servito 19:25 Manolete 21:00 Sky Cine News 21:10 The Karate Kid - La leggenda continua 23:35 Brooklyn's Finest 01:55 Please Give 03:30 A-Team - Speciale 03:45 L'imbroglio nel lenzuolo

07:00 - NEWS News 07:05 - MUSICA Only Hits 08:00 - MUSICA Official Top 20 10:00 - MUSICA Only Hits 12:00 - NEWS MTV News 12:05 - SHOW When I Was 17 13:00 - NEWS MTV News 13:05 - SHOW Disaster date 14:00 - NEWS MTV News 14:05 - TELEFILM Scrubs 15:00 - NEWS MTV News 15:05 - SHOW 16 And pregnant 16:00 - SHOW Teen Mom 17:00 - SHOW Made 18:00 - MUSICA MTV Mobile Chat 19:00 - NEWS MTV News 19:05 - CARTONI ANIMATI Full Metal Alchemist Brotherhood 20:00 - SHOW 16 And pregnant 21:00 - TELEFILM Hard Times 21:30 - TELEFILM Hard Times 22:00 - TELEFILM Blue Mountain State 23:00 - NEWS Speciale MTV News 23:30 - RUBRICA I soliti idioti 00:00 - SHOW MTV Days First Night 02:00 - TELEFILM Jersey Shore 03:00 - MUSICA Only Hits 05:45 - TELEGIORNALE News

05:35 La regina dei castelli di carta The Karate Kid - La leggenda continua Un film di Harald Zwart. Con Jaden Smith, Jackie Chan, Taraji P. Henson, Rongguang Yu, Zhensu Wu. Genere: Azione Durata: 145 min. USA, Cina 2010. Dre Parker è un ragazzino di dodici anni cresciuto a Detroit da una madre affettuosa e apprensiva. Lasciata loro malgrado l’America volano insieme alla volta della Cina e di una vita da inventare. Dre prova ad adattarsi ai nuovi compagni e alla diversa cultura ma un gruppo di teppistelli, che praticano il kung fu, non sembra gradire la sua presenza e la sua esoticità. Umiliato e vessato quotidianamente, Dre trova conforto nei sorrisi dolci di Mei Yin, compagna di classe col vizio e il talento del violino. Bersaglio di un ennesimo attacco, viene soccorso e salvato dal signor Han, responsabile della manutenzione del suo condominio. Impressionato dalla performance atletica dell’uomo, Dre ne diventa presto l’allievo prediletto. Nel suo cortile battuto dalla pioggia e dai ricordi, il ragazzino imparerà a disciplinare il carattere e ad affrontare con onore i nemici.



il domani