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Catanzaro il Domani dello Sport

Edizione Il domani dello sport

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Venerdì 1 Giugno 2012 > euro 1,00 > Anno XV - Nr. 131

Stasera a Zurigo amichevole di lusso Italia-Russia sulla strada di Euro 2012

SI FA SUL SERIO CRONACA

ITALIA-RUSSIA

All’interno supplemento GIOCHI E SCOMMESSE dell’1/6/2012

La storia dell’imprenditore Gaetano Caminiti che non si è a pag. 2 piegato

CATANZARO

Il presidente Cosentino minaccia di non isrivere la squadra al prossimo campionato se il Comune non sistema lo stadio a pag. 5

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Consiglia

REGGINA Con Foti nessun problema ma vado via da Reggio e forse attacco le scarpe al chiodo. Così Belardi a Tuttoreggina.com a pag. 6

2.00

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X

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ALLENATORI Stramaccioni confermato è la notizia clamorosa con il possibile ritorno di Zeman alla Roma. Mazzarri resta al Napoli

a pag. 10

2

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Venerdì 1 Giugno 2012

CRONACA CALABRIA

LA STORIA DI CAMINITI

Agguati, incendi, pallottole, attentati contro l’imprenditore

«M

Andrea Splendore io figlio già se n’era andato. Eravamo riusciti a trascinarlo via dal fuoco, era riverso sul marciapiede, gli occhi d’improvviso girati tutti all’indietro. E dalla bocca gli usciva una bava bianca: i massaggi cardiaci e la respirazione bocca a bocca non servivano più. Allora ho preso una bomboletta che teneva in mano un vigile del fuoco (l’unico rimasto accanto a me: gliene saro riconoscente sempre) e gli ho battuto forte sul petto: così ha ricominciato a respirare. Mentre avveniva tutto questo, la gente non ha mosso un dito: è rimasta impassibile a godersi lo spettacolo». Era solo a lottare contro la morte Gaetano “Franco” (così lo chiamano tutti) Caminiti. Solo a lottare col fuoco, solo a incassare le minacce, solo a non piegarsi al racket, solo a raccogliere le lamiere annerite e irriconoscibili delle innumerevoli auto che gli hanno bruciato, solo a denunciare, solo a ricominciare. Solo a resistere. La solitudine a segnare i suoi giorni di terrore, a scandire decisioni e scelte sempre dilaceranti, sull’orlo del possibile precipizio senza ritorno. Mentre racconta, in oltre due ore, mai una volta riesce a concedersi un sorriso, un’espressione distesa del volto, una battuta. Quando parla del figlio, gli occhi si fanno lucidi: ma è un attimo, poi è come se parlasse di un altro, di una vicenda che riguarda una persona diversa da lui. È il suo modo di “corazzarsi” contro il dolore, la disperazione, l’angoscia sempre in agguato. È il suo modo di sopravvivere. «Dal 1993, anno in cui ho aperto l’attività, sino a oggi – comincia a narrare – sono stato costretto a denunciare una quarantina di episodi tra incendi, minacce, atti vandalici, estorsioni, ritrovamenti di candelotti sull’auto, attentati, lettere»: episodi che avrebbero stroncato un bue. «Ho tentato anche di uccidermi,

avevo pianificato tutto. E l’ho pure scritto su Facebook, poi». Poi magari è arrivato un altro “segnale” e la vita di Franco ha “chiamato” di nuovo. E lui è ripartito, è andato avanti. Lui, un omone possente («sembra che sprizzi saluti, invece sono un invalido, non sto bene», precisa) dallo sguardo malinconico, possiede una sala giochi a Pellaro, periferia pericolosa di ‘ndrangheta, dove tutto è sotto controllo e nessuno parla. Dal 1993 a oggi hanno anche tentato di ammazzarlo due volte, questo operatore economico che non si vuole arrendere: la prima – nel 2000 – sono scappati con i fucili in mano perché qualcosa è andato storto, la seconda – il 12 febbraio 2011, verso le 18,30 – l’hanno affiancato mentre percorreva la Statale 106 di ritorno da Reggio. Erano in due, su una moto, il volto coperto da caschi, e gli hanno scaricato addosso 5/6 colpi di pistola: uno solo lo ha ferito al braccio, gli altri sono stati respinti dal montante d’acciaio della Smart. «Io non lo sapevo che era così blindata quell’auto, l’abbiamo scoperto insieme con i carabinieri, dopo. Il capitano De Tullio mi disse: lei è rinato per la seconda volta, perché i proiettili erano tutti destinati alla sua testa». E si vede che lui si considera un sopravvissuto da una guerra che continua e che forse non finirà mai. «Le forze dell’ordine mi hanno detto che, dal 1993 a oggi, sono almeno una sessantina le persone coinvolte negli episodi che mi riguardano. E quasi tutti hanno giurato di farmela pagare…». Gaetano Caminiti è riuscito sempre a risollevarsi e ricominciare («ma ci vuole tanta forza, tanto coraggio: vivere così è massacrante non solo per me, ma anche per la mia famiglia»). La sala è un punto Snai e a breve sarà la prima in tutta la provincia ad avere le videolotterie: per questo il locale fa gola alla criminalità. Dopo l’attentato dell’an-

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no scorso ha avuto solo pochi giorni di “tregua”. A marzo 2011 sono arrivati nella sala tre individui, che gli hanno proposto di installare un videopoker per giocare d’azzardo e poi di dividere a metà gli incassi: roba da mezzo milione in un paio di mesi, senza far nulla. Lui ha detto no, nonostante le minacce proferite a viso aperto («po’ vidimu si tu pigghi», e un altro, presentatosi come il cugino di Pasquale Latella: «ora ciu’ dicu chi non vulisti nenti a cu mi mannau»). Nel locale c’erano le telecamere, che hanno ripreso tutto: e i carabinieri hanno arrestato i tre (operazione Azzardo, 26 marzo 2011). Qualche mese prima di sparargli l’avevano “avvertito” in maniera macabra: gli è arrivata a casa una lettera contenente cinque pallini di piombo («una per ogni componente della tua famiglia, compreso il cane»). E due mesi dopo, un’altra “missiva” con altrettanti proiettili calibro 9. A dicembre scorso, infine, gli hanno fatto trovare un candelotto di dinamite sotto la ruota dell’auto di Gianluca. Suo figlio casualmente aveva parcheggiato in un “cono d’ombra” della telecamera: e loro, zac!, ne hanno approfittato subito. Come dire: non pensare che ti lasciamo in pace. Perché da quando hanno tentato di ucciderlo, Gaetano Caminiti è sotto scorta, 24 ore su 24. Dovunque vada, in qualunque posto del mondo, i suoi angeli custodi lo seguono sempre. Una necessità. «Ma è pesante, non sei libero.», si sorprende a

Gaetano Caminiti da quando hanno tentato di ucciderlo è sotto scorta 24 su 24. Dovunque vada la sua scorta lo segue sempre commentare. Quello che non potrà mai dimenticare è stato il Capodanno 2008 e poi i primi giorni del 2009. Il 31 dicembre gli hanno incendiato la sala giochi. «Ma siccome i danni non erano stati rilevanti – osserva – hanno pensato bene di tornare: e allora sì, hanno distrutto tutto. Addirittura il granito s’è sollevato di 60 centimetri e sul tetto si vedevano i pavimenti dell’appartamento posto al piano superiore. Fu allora che stava morendo il mio Gianluca. È stata la notte più brutta della mia vita. Lui non s’è ripreso subito: è rimasto 10 giorni in rianimazione e poi è stato ancora ricoverato al “Morelli”. Tuttora paga le conseguenze di quell’episodio. Ma è vivo, grazie a Dio». Sin da quando ha tirato su per la prima volta la saracinesca, nel 1993, Gaetano Caminiti non ha mai avuto vita facile. «Praticamente subito mi hanno offerto 30 milioni per cedere l’attività. E ho rifiutato. Dopo due giorni mi hanno bruciato la macchina, e poi un’altra ancora e ancora un’altra, insieme alle lettere e alle minacce.

COMUNICATO STAMPA

Nuove corone per la Madonna dell'Udienza di Melissa

L

Le opere saranno realizzate dal maestro orafo Michele Affidato

a comunità parrocchiale di Melissa nelle giornate del 26 e 27 maggio ha vissuto un momento di grande gioia. Finalmente, dopo il furto ai danni della Madonna dell'Udienza, le statue avranno le nuove corone. Per la creazione delle due opere è stato incaricato il maestro orafo Michele Affidato, noto nel campo dell'arte sacra e reduce dalla sua ultima creazione realizzata per San Michele Arcangelo di San Nicola dell'Alto, opera benedetta in Vaticano da Sua Santità Benedetto XVI. Il Comitato Parrocchiale per le feste si era da subito adoperato affinché venisse riparata l'offesa fatta a Maria e al paese, raccogliendo oggetti d'oro e offerte. Le persone hanno aderito volentieri alla proposta e risposto con la solita generosità. Domenica 27 maggio, alle ore 18.00, il paese si è stretto attorno a Maria per la fusione degli oggetti d'oro raccolti. Alla presenza delle autorità religiose e civili, don Pino ha suggerito di affidare alla Madonna le nostre intenzioni. “La Mamma sa. Quello che ora verrà fatto non riguarda solo il Comitato promotore, ma tutto il paese, in questi oggetti c'è la storia del paese, le gioie e i dolori delle famiglie che li hanno offerti”. Molto interessante l'intervento del professor Cosentino, che ricorda l'origine storica e leggendaria della chiesa e il primo documento in cui viene nominata, la relazione del 1672 in cui il vescovo Agostino De Angelis afferma che il feudatario di Melissa, Domenico Pignatelli, ha costruito una nuova chiesa. Commovente il racconto di un miracolo, riguardante suo fratello. Il Sindaco ha dichiarato: “questo è un momento storico per il paese e per la nostra fede”. Il

maestro orafo Michele Affidato di Crotone, ringrazia il parroco e tutta la comunità di Melissa per la fiducia accordatagli rimarcando il discorso di Don Pino “la Madonna è già tutta bella e tutta Santa e noi artisti cerchiamo solo di dare un tocco di brillantezza all'opera”. L'orafo accende il fuoco ed il parroco e alcune persone rappresentative di tutta la comunità, pongono nel crogiolo alcuni oggetti donati. E' un momento molto suggestivo ed interessante, è la prima volta che avviene a Melissa un rito sacro che si perde nelle notte dei tempi. Mentre l'oro fondeva, si elevavano canti tradizionali a Maria. Gli occhi di tutti erano fissi sulla fiamma. L'oro fuso, versato in uno stampo e raffreddato, è stato presentato agli astanti. E' esploso un incontenibile applauso. Tutti volevano vedere e fotografare, toccare il lingotto e soppesarlo. Intanto, ricordiamo un'espressione del nostro Parroco: “La corona più bella sono le persone unite attorno alla Madre” e facciamone tesoro. A nulla servirebbero i monili più preziosi se il nostro cuore non amasse la Mamma celeste e non coltivassimo la comunione tra di noi. Nell'attesa della realizzazione delle nuove corone sabato 26 maggio la comunità cristiana di Melissa ha vissuto un momento di forte comunione durante la novena, allorquando il parroco don Pino Giorno ha benedetto le bellissime corone nuove e, aiutato da alcuni membri del Comitato, le ha imposte solennemente sul capo della Madonna e del Bambino Gesù. Un fragoroso e caldo applauso è venuto spontaneo a tutti i numerosi presenti, per esprimere la viva gioia e soddisfazione provate.


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CRONACA CALABRIA

LE MANI SULLA SALERNO-REGGIO C. L’indagine “Alba di Scilla” coordinata dalla Dda di Reggio Calabria

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Andrea Splendore

a “strategia della tensione” messa in campo dai boss continua senza sosta. Incendi, danneggiamenti e altri avvertimenti alle imprese che realizzano in Calabria i lavori per la Salerno-Reggio Calabria non si fermano. E si spingono sino ad imporre la manodopera. E’ la ‘ndrangheta a fare cassa su lavori pubblici e a controllare il territorio. Stavolta nel mirino dei clan, le ditte che stanno realizzando l’ammodernamento della SS 18 in prossimità del comune di Scilla, il 6° macrolotto dell’A3 SalernoReggio Calabria, l’opera che sembra assomigliare al buco nero degli appalti pubblici in Italia. Questa volta, la cosca al centro dell’indagine “Alba di Scilla” realizzata dai Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, su provvedimento della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, è la “Nasone–Gaietti” accusata di associazione di tipo mafioso ed estorsione. Le indagini risalgono all’estate del 2011 e hanno confermato l’esistenza e la piena operatività di questa “ndrina” sul territorio. L’inchiesta prende il via anche dalla

Le indagini risalgono all’estate 2011 e hanno confermato l’esistenza e la piena operatività di questa ‘ndrina

denuncia di chi non si è piegato a pagare il pizzo, “quel 3% e non meno” che – come emerge dalle intercettazioni telefoniche – doveva andare alla cosca. Nonostante le continue intimidazioni e la paura il sistema si è inceppato e gli inquirenti sono riusciti a portarlo alla luce. Dodici gli arresti per la cosca “capeggiata” dal boss Giuseppe Virgilio Nasone. L’indagine. Arrestato in flagranza di

reato nel giugno del 2011 il pregiudicato Giuseppe Fulco è solo uno dei fattori che hanno portato a scoprire in maniera inequivocabile il sistema che la cosca “Nasone–Gaietti” aveva messo in piedi per la riscossione del pizzo sui lavori di ammodernamento dell’autostrada A3 Salerno–Reggio Calabria. Danneggiamenti, incendi, e molte altri metodi intimidatori in pieno stile mafioso sono stati gli strumenti con i quali i boss si sono imposti su questo tratto di lavori e sulle imprese che li stavano realizzando. Molto spesso, si legge nell’inchiesta, se i primi segnali intimidatori venivano raccolti, si passava ad imporre la manodopera, che costituiva da quel momento anche il collegamento diretto con l’organizzazione mafiosa. Se questo non accadeva si continua a minacciare l’imprenditore e danneggiare macchinari e attrezzi della ditta appaltatrice sino ad ottenere il “risultato” voluto. Gli inquirenti chiamano questa continua vessazione “la strategia della tensione” messa in atto da queste cosche per impadronirsi di pezzi interi di lavori pubblici e di economia locale. Controllo che doveva essere tenuto in assoluto regime di monopolio e qualsiasi tentativo di concorrenza economica veniva stroncato sul nascere. L’arresto in flagranza di Fulco, mentre chiede il pizzo ad una impresa, non ferma la cosca che come si evince dall’indagine cerca di continuare a riscuotere la “tassa mafiosa” con le opportune cautele. L’indagine racconta di un sistema consolidato e diffuso, in un passaggio uno dei testimoni dei tentativi di estorsione racconterà agli inquirenti: «… mi faceva capire che anche le altre imprese che lavorano in zona sono soggette alle medesime richieste e che è normale che corrispondano una cifra proporzionale all’importo dell’appalto che stanno eseguendo… mi chiedeva di consegnare tale somma entro tre giorni…». Gli investigatori seguono i boss con intercettazioni ambientali ma anche gli incontri in carcere, con i familiari. Tramite microfoni e telecamere riescono a conoscere le dinamiche del clan, la preoccupazione per l’arresto e i prossimi futuri e le possibili microspie piazzate in macchina o in altri luoghi in cui si muovono. Ancora una volta, intermediarie dal carcere verso l’esterno, due donne della famiglia. Le imprese, una buona parte di quelle che pagavano la quota alle ‘ndrine per poter lavorare, avevano escogitato anche un modo per far figurare il 3% chiesto dai boss come una spesa, una quota chiamata, in un caso “costo di sicurezza”. Gli inquirenti nell’inchiesta “Alba di Scilla” la chiamano tassa ambientale e va così avanti da decenni, anche per i grandi gruppi imprenditoriali.

E come si evince dalle intercettazioni telefoniche, in tempo di crisi, quando una impresa annuncia licenziamenti per operai e chiusura cantieri, l’unica esigenza delle “famiglie” mafiose è pensare a come mettere subito “in regola” il prossimo che arriverà a prendere il posto. Come mettere subito in chiaro questo “pedaggio” da pagare su un’autostrada che non si riesce a terminare, né migliorare. Cantieri nei quali dal 2008 ad oggi più di tredici operai hanno perso la vita. E spesso anche queste morti, le ragioni di queste morti sul lavoro, sono coperte dall’omertà e dai business criminali. Le cosche da tempo hanno “suddiviso” i lavori e le competenze e quell’area dove ricadono i lavori di ammodernamento dell’A3 è “dei Nasone”. La cosca Nasone–Gaietti. Già coinvolti, anche attraverso sentenze passate in giudicato, i Nasone Gaietti sono una cosca che gravita nella zona di Scilla. La precedente inchiesta a loro carico si chiama “Cyrano”. In primo grado a Reggio Calabria sono stati condannati per associazione a delinquere di stampo mafioso (almeno sino al 1993). In secondo grado alcune accuse vennero riformate e altre furono confermate ma

I primi segnali intimidatori nei cantieri sono danneggiamenti, incendi e molti altri metodi in pieno stile mafioso rimase in piedi il cuore dell’accusa: il 416 bis. Nella famiglia il pentimento di Rocco Nasone ha consentito di conoscere meglio l’articolazione della cosca e gli affari. Confermandone l’esistenza e l’egemonia del territorio. Le inchieste degli ultimi anni sono una radiografia di queste attività a scopi estorsivi e “l’Alba di Scilla” conferma il loro controllo su un tratto della Salerno–Reggio Calabria. Molti degli arrestati dell’operazione scattata ieri fanno parte dello stesso nucleo familiare e gli investigatori sottolineano che la cosca ha dimostrato anche di essere “in grado di infiltrarsi con facilità all’interno degli apparati investigativi dello Stato, carpendo illecitamente informazioni segrete sulle indagini in corso”, in particolare sulla registrazione audio visiva dei colloqui in carcere fra Fulco e le donne della famiglia che indicano “Domenico Nasone come fonte privilegiata di queste informazioni”.


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Venerdì 1 Giugno 2012

CRONACA CALABRIA

SUPPORTO AI SINDACI FSE SPESO IL 27% REGIONE A Monasterace presentate importanti novità

I

l Dirigente Generale del Dipartimento Presidenza della Regione Calabria, Franco Zoccali, ha presentato ai Sindaci della Provincia di Reggio Calabria il servizio ''Supporto ai Sindaci''. All'incontro, che si e' svolto a Monasterace nella sede del Municipio - informa una nota dell'Ufficio Stampa - hanno preso parte anche i Dirigenti Generali della Regione Calabria, Paolo Arillotta, Bruno Gualtieri, Giovanni Lagana', Pietro Manna, Umberto Nucara, Maria Grazia Nicolo' e il Dirigente della Presidenza, Teresa Nicolazzi, incaricata di curare il servizio. Tramite questa iniziativa, i Comuni avranno la possibilita' di ricevere pareri sulla normativa regionale, nazionale e comunitaria, attraverso un apposito portale dedicato. Inoltre e' previsto, per particolari esigenze, un servizio di affiancamento nell'attivita' di qualificazione ed aggiornamento del personale, con la possibilita' di inviare, previa valutazione e attraverso la stipula di accordi di programma con le singole amministrazioni, professionisti qualificati presso gli uffici

comunali per il supporto tecnico in loco. I Sindaci hanno ricevuto username e password, necessari per accedere al portale ''Supporto ai Sindaci'' e formulare i quesiti per i quali richiederanno assistenza. ''Su impulso del Presidente Scopelliti abbiamo fortemente voluto l'attivazione di questo progetto - ha affermato Zoccali - per dare ai Comuni un importante supporto in ambito legale, gestionale e informativo. E' necessario uniformare una buona prassi amministrativa, per migliorare i servizi e creare uno standard in grado di ottimizzare i tempi e snellire la burocrazia. Il Supporto ai Sindaci permettera' ai Comuni di ricevere assistenza legale gratuita ogni qualvolta sara' ravvisata la necessita' di avere un accompagnamento su questioni normative che, molto spesso, non sono trattate con la giusta attenzione e, di conseguenza, ostacolano il corretto andamento della Pubblica Amministrazione. Siamo certi che quello odierno sia un grande passo in avanti - ha concluso Zoccali - per mettere in rete le varie amministrazioni e favorire il

confronto tra le stesse, nell'interesse dei cittadini''. I Sindaci della provincia di Reggio Calabria hanno ringraziato il Presidente Scopelliti e la Giunta regionale per la concretizzazione di questo progetto, evidenziando i notevoli effetti positivi che saranno prodotti da tale servizio. L'Autorita' di Gestione del Programma Operativo Calabria FSE 2007/2013, Bruno Calvetta - informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta regionale - ha preso parte nei giorni scorsi a Roma alla riunione del sottocomitato delle risorse umane del Por nel corso della quale e' stato evidenziato il

Presentato a Monasterace nella sede del Comune il servizio “Supporto ai Sindaci” con portale dedicato

Le scosse fanno paura a Saracena S arà trasferita in una sede diversa e più sicura una scuola di Saracena, comune del cosentino il cui territorio ricade nella zona del Pollino interessata, ormai da oltre un anno, dall’intenso sciame sismico che ha fatto registrare circa 550 scosse. A darne notizia, è scritto in una nota, è l’assessore delegato ai rapporti con il mondo della scuola Elisa Montisarchio. Per stamani, prosegue la nota, è in programma un incontro con il dirigente scolastico dell’istituto comprensivo Primo Levi, Giovanni Battista Di Marco, «per pianificare ed organizzare lo spostamento, già dalla giornata di oggi, di studenti ed eventuale arredo scolastico, da Piazza Agostino Casini a contrada S. Filippo». «Dopo l’assemblea pubblica, tenutasi nei giorni scorsi, con i cittadini – prosegue la nota – la decisione di spostare l'istituto comprensivo Primo Levi in una diversa e più sicura sede, si è resa necessario accogliendo le

numerose richieste dei genitori degli alunni frequentanti il complesso. Con il dirigente scolastico si provvederà quindi a

pianificare, inoltre, la turnazione delle lezioni da suddividere, considerato tutto il numero di classi, tra mattina e pomeriggio».

trend positivo che riguarda l'avanzamento di spesa del POR Calabria FSE 2007-2013. Dai dati resi pubblici sul sito dell'IGRUE emerge, infatti, che la Calabria ha speso, alla data del 30 aprile 2012, il 27% delle somme previste dal Programma Operativo FSE. ''Un'ottima performance della Regione - ha sottolineato Calvetta - che rappresenta un'importante conferma del cambio di passo che l'amministrazione guidata dal Governatore Scopelliti con il fattivo contributo in questo settore degli assessori Stillitani, Mancini e Caligiuri hanno saputo imprimere nell'utilizzo delle risorse comunitarie balzate in poco piu' di un anno di attivita' da un esiguo 6% al 27%, soprattutto se si considera che il percorso di progressivo miglioramento, allo stato lusinghiero, deve tener conto del rispetto del patto di stabilita' e con il blocco dei rimborsi risalente al 2009''. Un dato che evidenzia la capacita' progettuale e di spesa segno di una vera e propria inversione di tendenza rispetto al passato e che vede oggi la Calabria attestata su posizioni nazionali superiore a ben due regioni dell'obiettivo competitivita'. Il Presidente della Regione Scopelliti, appresa la notizia, ha espresso soddisfazione per questo risultato segno di scelte lungimiranti in un periodo in cui, a causa della diminuzione delle risorse statali, i fondi comunitari devono essere utilizzati per conseguire risultati concreti, che esprimano e rappresentino significativi passi

avanti, sia per quanto riguarda l'avanzamento che per quanto attiene la capacita' di spesa. A conferma della qualita' degli interventi l'Autorita' di Gestione del Programma Operativo Calabria FSE 2007/2013 Bruno Calvetta ha ricevuto per la Regione Calabria l'apprezzamento per le diverse iniziative avviate, tra le quali il progetto Microcredito della Regione Calabria, inserito in un ristretto gruppo di lavoro coordinato dal governo tedesco tra le buone prassi in fase di attuazione da parte della commissione europea. In tale contesto l'adg FSE della Calabria ha avuto l'opportunita', su designazione del Ministero del Lavoro, capofila del FSE, di relazionare per lo stato membro Italia in Commissione di coordinamento ESF a Bruxelles e di contribuire alla stesura delle linee guida per le Adg europee sugli strumenti di ingegneria finanziaria (MF) per il futuro ciclo della programmazione 2013-2020. Il testo del manuale e' stato ufficialmente presentato nel mese di aprile a Berlino.

Il presidente Scopelliti ha espresso soddisfazione per il risultato segno di rinnovamento


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SPORT CALABRIA

IL CERAVOLO OPPURE NIENTE CAMPIONATO

CATANZARO Provocazione del presidente Cosentino

A

ccelerare la pratica dei lavori al "Ceravolo" con la presentazione del computo metrico al Genio Civile. È questa la ferma richiesta che il presidente dell'Us Catanzaro Giuseppe Cosentino avrebbe rivolto in una telefonata al sindaco Sergio Abramo. Il patron giallorosso avrebbe addirittura minacciato di non iscrivere la squadra al campionato nel caso la situazione non si risolvesse in tempi brevissimi. Società e Comune continuano a parlarsi e a lavorare, ma ancora non c'è la soluzione al rebus. A Cosentino non è andato giù l'ennesimo nulla di fatto sulla questione stadio. La riunione per fare il punto sulla situazione che si doveva tenere in Comune, alla presenza dell'ing. Romeo (uomo di fiducia di Cosentino), non ha sortito i risultati sperati a causa dell'assenza del sindaco Abramo (per impegni pregressi) e dell'ing. Vincenzo Belmonte, al centro in questi giorni di una polemica tra il sindaco stesso e il presidente

Al presidente non è andato giù l’ennesimo nulla di fatto sulla questione Ceravolo. A questo punto la situazione si complica

di Confindustria Gatto sull'opportunità della sua nomina ad assessore ai Lavori Pubblici. Il nodo della vicenda è sempre lo stesso: la presentazione del computo metrico estimativo al Genio Civile per la costruzione della palazzina alle spalle del settore Distinti. Il computo metrico è un documento che elenca, cronologicamente e dettagliatamente tutti i lavori necessari, i materiali, le stime dei costi e altro ancora per costruire un'opera edilizia. In sostanza serve a capire quanto costerà l'opera. Com'è noto, e come documentato da Puntonet, i lavori per il rifacimento dei Distinti proseguono, ma senza il deposito di questi calcoli al Genio Civile, l'impresa che sta effettuando i lavori sarà costretta a fermarsi senza poter edificare la palazzina. Ad oggi il computo metrico non è stato ancora presentato. Il presidente Cosentino, nel corso di una recente conferenza stampa, aveva parlato di «promesse di mesi e mesi non mantenute». Eppure la società sta lavorando alacremente, per cercare di creare una sinergia con Comune, Prefettura Vigili del Fuoco e tutti gli altri attori interessati che possa consentire alla città di avere il suo stadio nel pieno dell agibilità per l'inizio del campionato. Quali sono i rischi? Quello più grande è che il Catanzaro

Danni per la collettività, la città e la società se non si arriva ad un compromesso tra il Comune e il Catanzaro non ottenga l'autorizzazione da parte della Commissione Infrastrutture e Stadi della Figc per giocare al "Ceravolo". Scendendo nella scala, lo stadio potrebbe non avere la piena agibilità per l'inizio del campionato e, quindi, il Catanzaro sarebbe costretto a giocare le prime partite a porte chiuse. Il rischio più realistico è quello di rivedere il "Ceravolo" più o meno come quest'anno, mutilato del suo settore storico. I danni, invece, sono duplici. Per la collettività perché i ritardi nei lavori porterebbero inevitabilmente a una lievitazione dei costi. Mentre la società del presidente Cosentino, dopo gli investimenti fatti, subirebbe delle ricadute economiche, in particolare per quanto riguarda la campagna abbonamenti che potrebbe partire in ritardo e senza la sicurezza di poter usufruire del settore Distinti. Una beffa anche per i tanti appassionati giallorossi, desiderosi di riappropriarsi di uno dei "covi" storici del tifo, proprio dietro le panchine.

Siclari: «Sensazione unica e bellissima»

he il primo campionato nazionale femminile sarebbe C stato sicuramente curioso, si sapeva. Che l’entusiasmo prettamente di “colore” rosa avrebbe colorato il variegato movimento calcettistico del Belpaese, pure. Ma che la Reggina potesse vincere il campionato, francamente in pochi se lo aspettavano. Diciamoci la verità, forse nessuno. E invece this is futsal. Ancora una volta il bello di questa disciplina viene a galla in tutta la sua bellezza: nulla è come sembra, finché non scendi in campo, giochi una partita di calcio a 5, vincendo sul campo e non sulla carta. Tant’è. Finale a sorpresa in serie A: la squadra di Tramontana sbanca Montemesola in gara-3, batte 2-1 il favoritissimo Italcave Real Statte, consegnandosi alla storia. Un po’ come Valentina Siclari, l’eroina del Palacurtivecchi. UN GOL CHE VALE UNO SCUDETTO – “Non mi ricordo come ho segnato”. Il laterale della Pro Reggina è il ritratto della felicità, che fa rima con incredulità. “Credo che Presto mi abbia passato il pallone, io l’ho controllato di sinistro, tirando una puntata di destro. Ho chiuso gli occhi perché Margarito aveva già fatto due paratone su di me, non sapevo proprio come segnarle. Quando ho riaperto gli occhi, il pallone era in rete”. Reggina avanti 2-1. Ma due minuti e un secondo nel calcio a 5 sono un’eternità. Vale lo sa bene. “Avevo paura che lo Statte potesse realizzare il 22 – continua Siclari – temevo la beffa dei calci di rigori e con un portiere come Margarito sarebbe stato tutto più difficile”. E invece il risultato non cambia più, la sirena suona e la squadra di Tramontana è… Reggina d’Italia. COLPO DI SCENA - In narrativa, un colpo di scena è una svolta improvvisa nello sviluppo della trama, usata per stupire il lettore o per mantenerne vivo l'interesse. Dalle parole ai fatti, il passo è davvero breve. Il successo della Pro Reggina contro la blasonata Statte ha meravigliato tutti. In primis proprio le neo campionesse d’Italia. “Ancora non ci crediamo – ammette Siclari – non sappiamo neanche noi come abbiamo fatto. In campionato siamo state certamente grandi con le big, abbiamo battuto due volte la Lazio (prima in regular season, ndr), pareggiato proprio con l’Italcave in casa e due volte contro la Roma. Ma dopo la sconfitta in gara-1 della finalissima, siamo arrivate a Montemesola convinte sì del nostro valore, ma al tempo stesso, sicure che non avevamo nulla da perdere”. E invece riecco i colpo di scena. Violi in extremis decide gara-2, Siclari regala il tricolore alle calabresi in gara-3. “Dedico il gol alla mia famiglia, che ha fatto tanti sacrifici per coltivare la mia passione – continua – al mister che non si è mai arreso, a tutte le mie compagne di squadra”. E perché no ai tifosi, perché il calcio a 5 sta avendo un seguito sempre maggiore fra gli “aficionados”. “Siamo tornate alle 4.30 a Reggio e abbiamo trovato i tifosi ad attenderci. E’ una sensazione bellissima, una grande soddisfazione che, però, dobbiamo ancora metabolizzare”. Tutto grazie a quel colpo di scena, appunto. Che consiste in un repentino ribaltamento di una situazione, o di una rivelazione che porta il lettore a reinterpretare gli eventi sotto una luce nuova. DA CALABRA - Il successo della Reggina è la prova comprovata che il futsal è competitivo in tutto il Belpaese. Anche nella “punta” – e Siclari ne sa qualcosa – dello Stivale. E’ la testimonianza che un progetto nato “nel più bel chilometro d'Italia” (per dirla alla D’Annunzio) può diventare vincente, lavorando con passione, che fa rima con spirito di abnegazione. E’ l’affermazione di una regione che da ora in poi verrà ricordata non solo per i numerosi siti archeologici, per la “pasta 'ncasciàta” o la mitica “ndjua”, ma anche per il successo della ragazze di Tramontana. Che possono fare da apripista a tutto il movimento calabrese, proprio come è successo nel Lazio con Roma, BNL e Torrino. O nel Veneto con la Luparense, piuttosto che in Puglia col Bisceglie, oppure in Abruzzo col Montesilvano. Siclari annuisce, sulle note della celebre “Onda Calabra”, de il Parto delle Nuvole Pesanti. “Certamente con questo scudetto abbiamo smosso qualcosa – assicura l’ala reggina – speriamo che questo titolo possa essere importante per tutta la nostra regione. In questi anni abbiamo avuto tanta fiducia nel nostro lavoro, nonostante la poca considerazione delle istituzioni. Nessuno ci ha regalato nulla, ma abbiamo dimostrato chi siamo”. Un grande gruppo, con una stella nata per le strade di quartiere.


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Venerdì 1 Giugno 2012

SPORT CALABRIA

«CON FOTI NESSUN PROBLEMA» REGGINA Intervista a Tuttoreggina.com del portierone campano che forse lascia

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eri ha salutato tutti attraverso Twitter, oggi lo fa attraverso i microfoni di TuttoReggina.com: Emanuele Belardi lascia Reggio Calabria e la Reggina senza polemiche. Il portiere di Eboli e Foti, hanno provato a venirsi incontro, ma da un lato hanno pesato le scelte familiari, dall'altro quelle aziendali. Al termine dell'incontro, avvenuto ieri, l'abbraccio tra l'estremo difensore e il massimo dirigente. Di seguito, le parole del portiere. Belardi-Reggina, storia finita? «Sì. La Reggina mi ha proposto un'offerta, ma non abbiamo trovato l'accordo. Hanno inciso tante cose: io ho 34 anni, la mia fami-

«Si, la Reggina mi ha proposto un’offerta, ma non abbiamo trovato l’accordo. Hanno inciso tante cose e poi ho 34 anni»

Gentilesca unico amaranto convocato da Zoratto

glia è in Emilia, prendere tre aerei alla settimana è faticoso. Ho fatto dei sacrifici per questi sei mesi, sarei stato pronto a farli ancora per la maglia amaranto. Ma quando torni a casa e parli con la famiglia, che poi ti è lontana, cambia tutto. Ho ringraziato tutti senza polemica, senza rancore. Le difficoltà sono tante, sia per me che per la Reggina. La società deve spendere e fare investimenti in maniera oculata. E' giusto che faccia una propria politica. Nel momento attuale che c’è in giro, la Reggina è importante che faccia di tutto per continuare a esistere. Ripeto, ieri ho parlato col presidente, ci siamo abbracciati. A una certa età prevalgono tante priorità nella vita. Ci siamo lasciati benissimo e senza nessuna polemica». Scarpette al chiodo o ancora calcio giocato? «Vorrei chiudere in bellezza, giocando per vincere. Vedremo se sarà possibile». Sono arrivate offerte? «Nei giorni scorsi qualche telefonata è arrivata, ma io ho voluto aspettare la Reggina. Perché mi

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«Sono sicuro che alla fine Foti la squadra competitiva per tornare a vincere la farà. Ha sempre grandi idee» ha cercato a gennaio ed era giusto aspettare la proposta di Foti. L'accordo non c'è stato, ora per qualche giorno penserò solo alla famiglia. Poi valuterò». Come vedi il futuro della Reggina? «Sono sicuro che alla fine Foti la squadra per competere la farà, perché è impensabile non vedere una Reggina competitiva». Tu sei uno che la Reggina la conosce bene. Come te, anche Emiliano Bonazzoli. Tu lasci, lui probabilmente non giocherà più con la maglia amaranto. Cosa pensi delle sue dichiarazioni? Si aspettava di poter giocare almeno cinque minuti col Vicenza...

n occasione del 2° torneo dei Gironi Allievi è stato convocato, dal commissario tecnico Zoratto, il solo Marco Gentilesca. Il centrocampista amaranto, difatti, dovrà recarsi al centro sportivo "La Borghesiana" di Roma nella mattinata di domani. Il torneo avrà luogo dal 1 giugno al 3 giugno e vedrà mettersi in mostra a55 calciatori scelti dal c.t. PORTIERI Lorenzo Bardini - 12/04/1996 - ACF Fiorentina Emanuele Conti - 01/01/1996 - AC Siena Davide Costa - 22/03/1996 - FC Internazionale Simone Scuffet - 31/05/1996 - Udinese Calcio Nikita Baranovsky Contini - 21/05/1996 - SSC Napoli Riccardo Pellitteri - 04/03/1996 - US Città di Palermo DIFENSORI Kevin Bonifazi - 19/05/1996 - AC Siena

«Quando sono arrivato a gennaio, lui stava pensando di andare via. Forse ha avuto dei problemi, questo non lo so. Io gli ho detto che con lui avremmo potuto lottare per i playoff. E' rimasto e, ripeto, non so se ha avuto problemi. Ci poteva dare una grossa mano. La Reggina fa la sua politica e le sue scelte, ma le fa obbligate perché non può rischiare di scomparire. Su Twitter hai anche commentato le parole del premier Monti... «Sì, a caldo mi hanno colpiti in negativo, perché nel mondo del calcio ci sono tante brave persone. E' un lavoro. Poi, rileggendo le sue dichiarazioni, ho capitato che si è trattato più che altro di una provocazione. Dove girano tanti soldi, ci sono sempre interessi personali. Ma anche la politica non è pulita». E sulle parole di Buffon? «Gigi lo conosco bene, è una persona che "purtroppo" dice sempre quello che pensa. Ho visto la conferenza di ieri, ha detto cose giuste. Perché non sono andati prima da Criscito? Un'irruzione in quel modo, durante il ritiro, sembra fatta solamente per fare maggiore

Samuele Bottasso - 24/12/1996 - Torino FC Domenico Frare - 10/05/1996 - Parma FC Giulio Mulas - 09/11/1996 - AC Siena Luca Pipoli - 05/02/1996 - Parma FC Alessio Proietti - 06/07/1996 - ACF Fiorentina Dario Bagni - 27/01/1996 - Atalanta BC Davide Derosa - 04/08/1996 - AC Milan Vito Matteo Lomolino - 11/03/1996 - FC Inter Luca Perini - 13/01/1996 - Calcio Padova Lorenzo Saporetti - 19/03/1996 - AC Cesena Michele Troiani - 21/07/1996 - AC Chievo Verona Arturo Calabresi - 17/03/1996 - AS Roma* Luca Comentale - ??/??/1996 - ASG Nocerina Sebastiano Luperto - 06/09/1996 - US Lecce Domenico Patti - 16/04/1996 - US Città di Palermo Roberto Pirrello - 30/05/1996 - US Città di Palermo

clamore».Un ultimo messaggio al tifo amaranto? «Il mio più grande rammarico è il non aver centrato i playoff. Se fossimo arrivati sesti, avremmo potuto vincerli. Secondo me sarebbe scattata una molla dentro tutti noi. Questa squadra aveva dei limiti, sì, ma anche delle qualità. Che abbiamo perso dopo Verona: i tempi della corsa erano corti, sapevamo che al primo passo falso sarebbe stato impossibile rientrare. Ho cercato di dare il massimo, anche se giocavo poco. Ci tengo a dire che ringrazio la società e i tifosi, che porterò sempre dentro di me».

«Vado via da reggio calabria e ringrazio la società e i tifosi per quanto hanno fatto per me in questo mio breve ritorno»

Marco Supino - 21/07/1996 - SSC Napoli CENTROCAMPISTI Marco Berardi - 25/03/1996 - ACF Fiorentina Donato Lenoci - 22/02/1996 - Torino FC Vincenzo Pira - 04/01/1996 - Juventus FC Andrea Palazzi - 24/02/1996 - FC Internazionale Manuel Puntar - 10/01/1996 - AC Chievo Verona Antonio Cardone - ??/??/1996 - SS Juve Stabia Marco Gentilesca - 08/04/1996 - Reggina Calcio Saverio Roncone - 29/02/1996 - AS Bari Damiano Sterpone - 19/02/1996 - SS Lazio* ATTACCANTI Matteo Capitani - 02/06/1996 - Parma FC Lorenzo Di Curzio - 31/01/1996 - ACF Fiorentina Antonio Loi - 25/08/1996 - Cagliari Calcio Martin Gonzalo Martìnez - 02/04/1996 - Parma FC


Venerdì 1 Giugno 2012 il Domani dello Sport

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SPORT NAZIONALE

De Laurentiis-Mazzarri accordo facilmente raggiunto

DOPO CRISCITO INDAGATO BONUCCI

SCANDALO Sentiti i giocatori davanti al Gip di Cremona

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n vero e proprio blitz. Il Napoli ha giocato d'anticipo e l'incontro Mazzarri e De Laurentiis si è svolto a sorpresa questo pomeriggio a Roma, presso gli uffici della Filmauro. Il presidente ha deciso di non perdere altro tempo - l'appuntamento era fissato domani mattina al centro tecnico di Castel Volturno e ha convocato il suo allenatore per fare il punto della stagione. La fumata è stata bianca. C'è intesa sui programmi. Mazzarri resta sulla panchina del Napoli e sta già discutendo il prolungamento del suo contratto fino al 2014. Il primo commento è del presidente: "Sono molto soddisfatto. Abbiamo parlato a lungo e a

360 gradi, analizzando la stagione appena conclusa e gettando le basi per la prossima. Siamo in perfetta sintonia per operare tutte le azioni che pongano le basi per una stagione che sia positiva e densa di soddisfazioni". Infine la novità: "Ho avviato le trattative con Mazzarri per allungare il suo impegno di un ulteriore anno". Soddisfatto pure l'allenatore: "Insieme al presidente abbiamo condiviso la necessità di continuare a lavorare per la crescita del Napoli con acquisti mirati per rafforzare la rosa nel rispetto del fair play finanziario e delle opportunità che il mercato offrirà, sulla scorta di quello che abbiamo fatto nell'ultimo triennio".

opo Criscito, un altro azzurro coinvolto nell'inchiesta del calcioscommesse: il difensore Bonucci. Ecco il documento con cui la procura di Cremona, lo scorso tre maggio ha disposto l'iscrizione del difensore della nazionale Leonardo Bonucci nel registro degli indagati con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva e alla truffa. La carta fa parte degli allegati all'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nei giorni scorsi dal giudice per le indagini preliminari Guido Salvini e, da alcuni giorni, è a disposizione delle parti in causa. Il giocatore della Juventus e della Nazionale di Cesare Prandelli è stato chiamato in causa dall'ex difensore del Bari Andrea Masiello per la partita Udinese-Bari. Nei giorni scorsi la procura di Cremona ha deciso di trasmettere la posizione di Bonucci, per competenza, alla procura di Bari che indaga per quei fatti. Il reato contestato a Bonucci è esattamente lo stesso per il quale è stato indagato Domenico Criscito. L'ex difensore del Genoa - che lunedì scorso era stato oggetto di una perquisizione personale nel raduno di Coverciano - è stato escluso dal gruppo azzurro. I dirigenti della Figc sembrano però avere una posiziome diversa per Bonucci che dovrebbe restare nel ritiro azzurro e partire per Zurigo dove domani si disputerà l'amichevole contro la Russia e poi partire per gli Europei. La differenza è nella notifica dell'avviso di garanzia ricevuto da Criscito e che invece non è stato consegnato a Bonucci. E' il giorno di Milanetto e Mauri alla procura di Cremona. Il primo ad essere interrogato è stato il calciatore del Padova ed ex giocatore del Genoa. In oggetto, fra l'altro, la "disponibilità di alterare le partite in cambio di denaro", con riferimento

particolare all'incontro Lazio-Genoa del 14 maggio 2011, terminato 4-2. Al termine dell'interrogatorio davanti al gip di Cremona Guido Salvini, di Omar Milanetto, il pm Roberto Di Martino si dice insoddisfatto e per questo intenzionato a risentirlo nei prossimi giorni. "La deposizione di Milanetto non è stata particolarmente brillante dal nostro punto di vista. Non c'è stata nessuna ammissione da parte sua e penso quindi di risentirlo a differenza degli altri 3 imputati sentiti ieri che non credo di dover riconvocare perchè due hanno confermato tutto mentre il terzo non ha detto niente di utile", ha aggiunto Di Martino riferendosi agli interrogatori rispettivamente di Vittorio Gatti, Paolo Domenico Acerbis e Ivan Tisci. Poi entra Mauri. Il capitano della Lazio è coperto da una vistosa felpa blu e rimane due ore in procura. All'uscita stesso copione: "Non ha fatto alcuna ammissione in relazione alle combine di Lazio-Genoa e LecceLazio", dicono i suoi legali. Mauri, secondo gli avvocati, ha fornito "una versione assolutamente plausibile" delle contestazioni che gli vengono fatte e ha ribadito di non aver avuto alcun rapporto con il gruppo degli "zingari". "Non esiste niente - ha detto l'avvocato Matteo Melandri - che possa ricondurre Mauri a Ilievski". Il calciatore però non ha negato i contatti con Zamperini, il calciatore arrestato che lo chiama in causa per la combine delle due partite: ma ha fornito una versione diversa da quella contenuta nell'ordinanza. "I contatti tra Mauri e Zamperini sono contatti abituali - dice l'avvocato - tra due amici. Li hanno sempre avuti e siamo pronti a dimostrarlo. Non sapeva nulla dell'attività di Zamperini" collegata alle scommesse. Per quanto riguarda la scheda telefonica che era intestata a Samantha Roma-

no e che però era utilizzata dal capitano della Lazio, gli avvocati non hanno voluto dare indicazioni di quanto raccontato al Gip. "Mauri ha chiarito e dato spiegazioni - si è limitato a dire Melandri - che saranno ora oggetto di verifiche". "Milanetto è convinto e lo dimostrerà di essere assolutamente estraneo a questa vicenda e questa detenzione è per lui assolutamente gravosa e ingiusta", ha dichiarato l'avvocato del giocatore, Mattia Grassani. "Milanetto ha chiarito in più di due ore la sua posizione rispondendo a tutte le domande del gip e del pm e domani presenteremo domanda di scarcerazione. Oggi ha chiarito le due posizioni per le quali era coinvolto, cioè la conoscenza del cittadino bosniaco Sergio Altic, attualmente detenuto, e la riunione a Modena nello stesso albergo in cui ha dormito Mauri. Su queste due posizioni -ha spiegato l'avvocato- ha fornito anche una documentazione di 79 pagine mentre è dimostrabile che non ha soggiornato all'hotel 'Una Tocq' assieme agli ungheresi e a Zamperini perchè date e ora di arrivo sono incompatibili. Questi elementi ci inducono quindi ad essere ottimisti per la revoca della misura cautelare" - Di Martino ha anche replicato alle esternazioni di Antonio Conte: "Capisco lo sfogo di Conte ma nei suoi confronti non potevamo agire diversamente. Non si può mandare un'informazione di garanzia e poi dar seguito ad una perquisizionelui queste cose non le sa e per questo lo capisco. La perquisizione quindi doveva essere fatta per forza con quelle modalità". Quanto all'intervento della polizia giudiziaria nel ritiro della Nazionale: "non vi è nulla di strano anche in quel caso e mi è stato anche riferito che non fosse la prima volta che la polizia giudiziaria entrava a Coverciano.


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TRIBUNALE DI CASTROVILLARI Esecuzioni Imm. n. 14/08 R.G.E. G.E. Dott.ssa Teresa Reggio Professionista Delegato: Dott. Francesco Arcidiacono Lotto 1: Terreno sito in Saracena, pescheto di Ha. 0.05.40 in catasto al fg. 75, p.lla 55 Prezzo base: . 2.565,00 Rilancio: 50,00 Lotto 2: Terreno sito in Saracena, albicoccheto di Ha 2.63.30 in catasto al fg. 76, p.lle 18,25,92,146 Prezzo base: . 144.815,00 Rilancio: 2.800,00 Lotto 3:Terreno sito in Saracena, uliveto di Ha 3.04.80 in catasto al fg. 76, p.lle 137 e 156 Prezzo base: . 66.177,00 Rilancio: 1.300,00 Lotto 4:Terreno sito in Saracena, seminativo/bosco di Ha 3.27.90 in catasto al fg. 76, p.lle 173,142,154 Prezzo base: . 24.592,50 Rilancio: 400,00 Vendita senza incanto: 30.07.2012 Vendita con incanto: 17.09.2012 Le vendite saranno effettuate presso lo studio del professionista Delegato: Dott. Francesco Arcidiacono Presentare le offerte entro h. 13,00 del giorno 27/07/2012 presso lo studio del Professionista delegato Maggiori informazioni presso lo studio sito in Castrovillari, Corso Luigi Saraceni 9/A. Tel. 0981/27913 ***** Esecuzioni Imm. n. 16/05 R.G.E. G.E. Dr.ssa Teresa Reggio Professionista Delegato: Lotto 1: Quota pari a 1/2 della piena proprietà di un fabbricato sito in San Basile censito in catasto al fg. 4 p.lla 98 sub 3 e 4 Prezzo base: . 18.720,71 Rilancio: 374.41 Lotto 2: Quota pari a 1/2 della piena proprietà di un capannone agricolo sito in Castrovillari e censito in catasto al fg. 23 p.lla 587 Prezzo base: 4.271.49 Rilancio: 85.42 Lotto 3: Appartamento per civile abitazione sito in Castrovillari censito in catasto al fg,. 35 p.lla 2150 sub 9 Prezzo base: . 25.987.50 Rilancio: 519.75 Vendita senza incanto: 30.07.2012 Vendita con incanto: 31.07.2012 Le vendite saranno effettuate presso lo studio del professionista Delegato: Avv. Franca di Mare con studio in Castrovillari alla via Gorizia,2 Presentare le offerte entro h. 13.00 del giorno precedente la vendita presso lo studio del Professionista delegato. Maggiori informazioni presso lo studio sito in Castrovillari alla via Gorizia, 2 - tel. 0981/231225

TRIBUNALE DI CATANZARO Prima Sezione Civile Ufficio esecuzioni immobiliari Il Giudice dell'esecuzione Dott. Giuseppe Cava ha pronunciato la seguente ORDINANZA Nel procedimento n. 238/97 R.G.E. pendente tra Banco di Napoli DISPONE Precedersi alla vendita senza incanto dei beni seguenti: Lotto 1: Locale al piano seminterrato di un fabbricato sito nel Comune di Soverato,località”Martelli”, composto da un vano di mq. 175,00, individuato al Catasto al foglio 10, particella 225,sub.6; prezzo base: 18.727,46 Lotto 5: Monolocale al piano attico di un fabbricato sito nel Comune di Soverato, località “Martelli”, di mq.33,80 oltre a mq. 282,65 di lastrico solare; individuato al Catasto al foglio 10,particella 225 sub.7; prezzo base: 16.858,13 Gli immobili sono meglio descritti nella relazione di consulenza tecnica consultabile in cancelleria e che si considera interamente conosciuta dagli offerenti e dall'aggiudicatario; L'udienza di vendita ex art. 572 c.p.c. davanti al G.E. dell'intestata procedura in una sala delle pubbliche udienze del Tribunale, è fissata per giorno 11 Luglio 2012 Nella medesima data è fissata l'udienza ex art. 569 c.p.c. in mancanza di offerte d'acquisto. Ogni offerente, per essere ammesso alla vendita, dovrà depositare in Cancelleria entro le ore 12 del giorno precedente l'udienza fissata, una busta sigillata recante, la data della vendita e il nome del Giudice e contenente domanda di partecipazione (secondo lo stampato fornito dalla stessa Cancelleria) in bollo, fotocopia del documento d'identità nonché un ASSEGNO Circolare “Non Trasferibile” intestato a “Cancelleria Tribunale di Catanzaro proc.n…… d'importo pari al 10% del prezzo base o del prezzo offerto - a titolo di deposito cauzionale restando a carico dell'aggiudicatario tutte le spese. L'offerente, depositando offerta, dichiara di conoscere lo stato dell'immobile. In caso di gara tra più offerenti, l'aumento minimo è fissato in 1.000,00. L'aggiudicatario, dovrà versare il prezzo di acquisto, dedotta la già versata cauzione, entro il termine di giorni sessanta dalla data di aggiudicazione in cancelleria. Catanzaro Il Giudice dott.sa SongDamiani ***** Esecuzione n. 2463/04 R.G.E. Giudice dell'Esecuzione: Dr. Alfredo Aloisi Delegato alla vendita: Dr. Francesco Lacava AVVISO DI VENDITA Il sottoscritto Dott. Francesco Lacava, con Studio in Catanzaro Via Francesco Acri n. 30, Dottore Commercialista - professionista delegato alle operazioni di ven-

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dita dal Giudice dell'esecuzione, Dott. Alfredo Aloisi, giusta ordinanza disposta nell'udienza del 24.05.2012, FISSA Innanzi a sé e presso il proprio Studio in Catanzaro Via Francesco Acri n. 30 per il giorno Venerdì 20/07/2012 alle ore 10.00 il primo esperimento per la vendita con incanto ai sensi dell'articolo 570 c.p.c. e segg. delle quote di capitale di Società a responsabilità limitata oggetto di pignoramento e indicate nell'unico lotto di cui appresso. Nel caso di asta deserta viene fin da ora fissato il secondo esperimento di vendita per il giorno 10/09/2012 stesso luogo ed ora con il valore ridotto di un quinto e ove deserto anche questo un ulteriore esperimento che si terrà il 08/10/2012 nello stesso luogo ed ora senza prezzo base ovvero al migliore offerente. I soggetti interessati ad acquistare le quote di cui trattasi sono messi a conoscenza fin da ora che la Società cui la partecipazione si riferisce è iscritta al Registro Imprese n. 02144910797 e REA n. CZ 155143 ed è stata dichiarata fallita dal Tribunale di Catanzaro per cui potranno prendere conoscenza dello stato passivo e di eventuali pesi e oneri a qualsiasi titolo gravanti sui beni presso i registri immobiliari e presso la competente cancelleria del Tribunale di Catanzaro. UNICO LOTTO composto da: Quota di partecipazione del Sig. XY del valore nominale di 1.616.700,00 nella Società iscritta al registro delle imprese al n. 02144910797 corrente in Marcellinara (CZ) pari al 98,581% del capitale sociale di 1.639.956,00. PREZZO BASE AL PRIMO ESPERIMENTO: Euro 1.616.700,00 MODALITA DI PARTECIPAZIONE E DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE PER LA VENDITA CON INCANTO Primo esperimento Le istanze di partecipazione al primo esperimento devono essere presentate in busta chiusa contenente l'indicazione “Offerta procedura esecutiva 2463/04” presso lo Studio del Professionista Delegato Dott. Francesco Lacava Dottore Commercialista in Catanzaro Via Francesco Acri n. 30, entro le ore 13.00 di giovedì 19/07/2012. Il prezzo base, come disposto dall'ordinanza del G.E., è stabilito per il primo esperimento in euro 1.616.700,00 Alle domande di partecipazione dovrà essere allegata, a titolo di cauzione, a pena di inefficacia un assegno circolare intestato al professionista delegato Dr. Francesco Lacava procedura esecutiva n.2463/04 in ragione di 1/10 del prezzo base con la precisazione che la cauzione non possa essere minore di 10.000,00 (euro diecimila/00). In caso di aggiudicazione, il saldo dovrà essere versato nel termine massimo di giorni 60 (sessanta) dall'incanto, pena la decadenza dall'aggiudicazione ai sensi dell'art. 587 c.p.c.. Le offerte in aumento ai sensi dell'art. 584 c.p.c. dovranno essere accompagnate da assegno circolare intestato e con le medesime modalità indicate al comma precedente nella percentuale prevista e commisurata al prezzo offerto in aumento. Secondo e terzo esperimento Le offerte relative agli eventuali esperimenti successivi al primo dovranno pervenire rispettivamente entro le ore 13:00 di Venerdì 07/09/2012 per il secondo esperimento e di Venerdì 05/10/2012 per il terzo esperimento, accompagnate da assegno circolare a titolo di cauzione intestato e con le medesime modalità indicate sopra nella percentuale ivi indicata e commisurata al prezzo offerto avente importo minimo di 10.000,00 (euro diecimila/00). L'aggiudicatario dovrà depositare entro il termine massimo di 60 (sessanta) giorni dall'aggiudicazione, il saldo prezzo di aggiudicazione e gli oneri tributari, detratta la cauzione versata. Il mancato versamento del saldo entro il termine sopra indicato comporterà la perdita della cauzione versata. La presentazione delle offerte o delle domande di partecipazione all'incanto presuppone la conoscenza integrale dell'ordinanza di vendita e della documentazione in atti. Si precisa che, oltre al prezzo di aggiudicazione, tutti gli importi occorrenti per il trasferimento delle quote societarie oggetto di vendita compresa l'eventuale cancellazione di eventuali gravami, saranno a carico dell'aggiudicatario. Per tutto quanto qui non previsto si applicano le vigenti norme di legge. Il presente avviso verrà affisso, come da ordinanza del G.E. in seno all'udienza del 24/05/2012 all' Albo del Tribunale di Catanzaro e pubblicato per estratto sul settimanale “Aste Infoappalti Edizione Calabria”. All'apertura delle buste o all'incanto dovrà essere presente il rappresentante del creditore procedente. Maggiori informazioni possono essere fornite dal Delegato alla vendita Dott. Francesco Lacava Dottore Commercialista - tel. 0961/721891 - fax 0961/742950 o all'indirizzo di posta elettronica certificata “lacavafrancesco@legalmail.it” Catanzaro, 30.05.2012 Il Delegato alla vendita Dott. Francesco Lacava

TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME AVVISO DI VENDITA N.1/2007 Reg. Es. Imm. IL PROFESSIONISTA DELEGATO NOTAIO DOTTOR GIANLUCA PERRELLA presso ASSOCIAZIONE NOTARILE PROCEDURE ESECUTIVE DI LAMEZIA TERME Piazza della Repubblica - Lamezia Terme nella Procedura Esecutiva proposta da BANCA NAZIONALE DEL LAVORO S.p.A. Visto il provvedimento di delega alla vendita emesso dal Giudice dell'Esecuzione del Tribunale di Lamezia Terme in data 28/05/2009 ai sensi dell'art. 591 bis c.p.c.; Ritenuto opportuno rifissare un nuovo esperimento di vendita alle medesime condizioni del precedente; Visto l'art. 569 c.p.c.;

AVVISA che in data 26 luglio 2012 alle ore 12,00, nel Palazzo di Giustizia di Lamezia Terme, Piazza della Repubblica, piano primo seminterrato, presso i locali dell'Associazione Notarile, si terrà la vendita con incanto della piena proprietà del seguente immobile: LOTTO UNICO In territorio del Comune di Lamezia Terme, sezione S.Eufemia Lamezia, località “Vruca”, appezzamento di terreno a destinazione agricola (coltivato ad agrumeto con impianto di irrigazione a pioggia) della superficie catastale di Ha.10.22.18 (ettari dieci, are ventidue e centiare diciotto). Riportato nel corrispondente Catasto Terreni con le seguenti indicazioni: foglio di mappa 33, particella: 64, agrumeto cl.unica, ha.10.22.18, redd.dom. 1.779,06, redd. agr. 712,68 Sulla ditta catastale è riportata la seguente annotazione “proprietario e livellaria - diritto del concedente”. In base al vigente strumento urbanistico vigente nel comune di Lamezia Terme, il terreno appena descritto ricade in parte in “Fasce di rispetto delle strade ferrate e degli impianti ferroviari” e in parte “E3: agricola di pregio”. Prezzo base: 436.950,00 (euro quattrocentotrentaseimilano-vecentocinquanta virgola zero zero). Cauzione: 43.695,00 (euro quarantatremilaseicentonovantacinque virgola zero zero) Aumento minimo: 21.847,50 (euro ventunomilaottocentoquarantasette virgola cinquanta) L'immobile viene posto in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, senza alcuna garanzia per evizione, molestie e pretese di eventuali conduttori; con gli accessori, dipendenze, pertinenze, servitù attive e passive esistenti e diritti proporzionali sulle parti dell'edificio che devono ritenersi comuni a norma di legge (ed eventuale regolamento di condominio). Il bene di cui sopra è meglio descritto nella relazione di stima a firma dell'esperto arch.Nicola Arpaia, che può essere consultata dall'offerente, ed alla quale si fa espresso rinvio anche per tutto ciò che concerne l'esistenza di eventuali oneri e pesi a qualsiasi titolo gravanti sui beni sul sito internet www.portaleaste.com e su “Il Domani” (Edizione Regionale), nonché presso l'ufficio della “Associazione Notarile Procedure Esecutive di Lamezia Terme” sito presso il Tribunale di Lamezia Terme. E' possibile chiedere un finanziamento pari al 70/80% del prezzo base agli Istituti di credito che hanno aderito all'intesa con il Tribunale di Lamezia Terme, ossia: Banca Carime, San Paolo IMI-Banco di Napoli, Banca Popolare di Crotone, Monte dei Paschi di Siena, Banca di Catanzaro. I mutui saranno garantiti da ipoteca da iscrivere sullo stesso immobile posto in vendita. Maggiori informazioni potranno essere chieste alle banche interessate. Se l'offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione verrà immediatamente restituita dopo la chiusura della gara, salvo che lo stesso non abbia omesso di partecipare alla medesima, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo; in tale caso la cauzione è restituita solo nella misura dei 9/10 (nove decimi) dell'intero e la restante parte è trattenuta come somma rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione. In caso di dubbi sulla sussistenza dei motivi giustificati per la mancata partecipazione alla gara, l'offerente si rivolgerà al Giudice, che disporrà in merito alla restituzione dell'intera cauzione o respingerà la relativa domanda. A norma dell'art. 46 DPR 06/06/2001 n. 380 l'aggiudicatario, qualora l'immobile si trovi nelle condizioni previste per il rilascio del permesso di costruire in sanatoria, dovrà presentare a proprie esclusive spese domanda di permesso in sanatoria, entro 120 giorni dalla notifica del decreto di trasferimento. Sono a carico dell'aggiudicatario tutte le spese per il trasferimento degli immobili nonché quelle relative alla cancellazione della trascrizione del pignoramento e di tutte le formalità con i relativi compensi spettanti al professionista delegato per le operazioni successive alla vendita, come liquidati dal G.E.. Custode giudiziario del bene è il dottor commercialista Fabio Massimiliano Canzoniere, con studio in Lamezia Terme alla via dei Mille (tel.0968/21885), cui tutti gli interessati all'acquisto potranno rivolgersi per visitare i beni. Il presente “avviso di vendita” in estratto sarà affisso presso l'Albo dell'Ufficio Giudiziario del Tribunale di Lamezia Terme. La pubblicità, le modalità di presentazione delle domande e le condizioni della vendita sono regolate dalle «Condizioni generali in materia di vendite immobiliari delegate» allegate al presente avviso. Lamezia Terme, lì 17 maggio 2012 Il professionista delegato dottor Gianluca Perrella notaio CONDIZIONI GENERALI IN MATERIA DI VENDITE IMMOBILIARI DELEGATE Le offerte di acquisto dovranno essere presentate in busta chiusa contenente domanda di partecipazione in carta legale, entro le ore 12,00 del giorno 23 luglio 2012. Sulla busta dovranno essere indicate le sole generalità di chi presenta l'offerta, che può anche essere persona diversa dall'offerente, il nome del giudice dell'esecuzione, il nome del professionista delegato, la data della vendita e il numero della procedura. Nessuna altra indicazione - né il bene per cui è stata fatta l'offerta o altro - deve essere apposta sulla busta. Il termine di versamento del saldo prezzo, nonché degli ulteriori oneri, diritti e spese conseguenti alla vendita è di 60 giorni dall'aggiudicazione definitiva. L'offerta dovrà contenere: - Il cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale, domicilio, stato civile, recapito telefonico del soggetto cui andrà intestato l'immobile (non sarà possibile intestare l'immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l'offerta), il quale dovrà anche presentarsi alla udienza fissata per la vendita. Se l'offerente è coniugato e in regime di comunione legale dei beni, dovranno essere indicati anche i corrispondenti dati del coniuge. Nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di

- Info 0961.029331

un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art.179, co.1°, lett. f, codice civile, quella del coniuge non acquirente di cui al 2° co. della medesima disposizione normativa. In caso di dichiarazione presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento. Se l'offerente è minorenne, l'offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del Giudice Tutelare. Se l'offerente agisce quale legale rappresentante di altro soggetto, dovrà essere allegato certificato del registro delle imprese da cui risultino i poteri ovvero la procura o l'atto di nomina che giustifichi i poteri. - I dati identificativi del bene per il quale l'offerta è proposta. - L'indicazione del prezzo offerto, che non potrà essere inferiore al prezzo minimo indicato nell'avviso di vendita, a pena di esclusione. - L'espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima. All'offerta dovrà essere allegata una fotocopia del documento di identità dell'offerente, nonché un assegno circolare non trasferibile intestato a “notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n.1/2007 R.E.”, per un importo pari al 10 per cento del prezzo offerto, a titolo di cauzione, che sarà trattenuta in caso di rifiuto dell'acquisto. Nessuna somma sarà richiesta, in questa fase quale fondo spese. L'offerente è tenuto a presentarsi all'udienza sopra indicata di persona, o a mezzo di mandatario munito di procura speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata che dovrà essere depositata contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all'art.583. co.1°, c.p.c.. I procuratori legali possono fare offerte per persona da nominare. In caso di aggiudicazione, l'offerente è tenuto al versamento del saldo prezzo e degli oneri, diritti e spese di vendita nel termine indicato in offerta, ovvero, in mancanza, entro 60 giorni dall'aggiudicazione definitiva mediante due distinti assegni circolari non trasferibili intestati a “notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n.1/2007 R.E.”, uno quale differenza prezzo di aggiudicazione e uno pari al venti per cento del prezzo stesso quale presumibile importo per spese. In caso di inadempimento, l'aggiudicazione sarà revocata e l'aggiudicatario perderà tutte le somme versate. In caso di più offerte valide, si procederà a gara sulla base della offerta più alta. Il bene verrà provvisoriamente aggiudicato a chi avrà effettuato il rilancio più alto. La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni si trovano, con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive. La vendita è a corpo e non a misura, eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo. La vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell'anno in corso e dell'anno precedente non pagate dal debitore -, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. Gli immobili saranno venduti liberi da tutte le formalità pregiudizievoli. Le formalità gravanti sugli immobili saranno cancellate a cura e spese dell'aggiudicatario. Ogni onere fiscale derivante dalla vendita sarà a carico dell'aggiudicatario. Se l'immobile è occupato dal debitore o da terzi senza titolo, la liberazione sarà effettuata a cura del Custode Giudiziario. Per tutto quanto qui non previsto si applicano le vigenti norme di legge. Gli offerenti dovranno dichiarare la propria residenza nel Circondario del Tribunale di Lamezia Terme o eleggere domicilio in Lamezia Terme. Offerte in aumento di un quinto: A norma dell'art. 584 c.p.c., avvenuto l'incanto, possono ancora essere fatte offerte di acquisto entro il termine perentorio di 10 giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di 1/5 (un quinto) quello raggiunto nell'incanto. Pertanto l'aggiudicazione diverrà definitiva decorsi 10 giorni senza offerte in aumento. Divenuta definitiva l'aggiudicazione dovrà essere versata nei sessanta giorni successivi la differenza del prezzo di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a “notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n.1/2007 R.E.” nonché il venti per cento del prezzo di aggiudicazione sempre mediante assegno circolare non trasferibile intestato a “notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n.1/2007 R.E.” quale presumibile importo per spese. Tali offerte potranno essere depositate presso l'indirizzo sopra indicato, nelle forme di cui all'art. 571 c.p.c., prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per la partecipazione all'incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara secondo le previsioni di cui all'art. 584 c.p.c.. Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell'art. 584, comma 3, c.p.c., l'aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione. Ogni domanda di restituzione della cauzione dovrà essere indirizzata dagli offerenti al Giudice dell'Esecuzione.


10 il Domani dello Sport

Venerdì 1 Giugno 2012

SPORT NAZIONALE MONDO GOL

Claudio Ranieri ufficiale al Monaco

TORMENTONE MISTER MERCATO Da Mazzarri a Zeman la solita calda estate

ancava soltanto l'ufficialità, ora è arrivata anche «M quella: Claudio Ranieri è il nuovo allenatore del Monaco. Il tecnico romano ha firmato un contratto della durata di due anni con opzione per un'ulteriore stagione e sarà presentato oggi alle 17.00 in conferenza stampa allo Stade Louis II. L'annuncio ufficiale è stato dato dallo stesso club francese con un comunicato: "La scelta - precisa il Monaco - è avvenuta dopo un'attenta e rigorosa selezione durante la quale Ranieri è risultato il candidato ideale per l'incarico. E' considerato come uno degli allenatori della moderna scuola calcistica europea". OBIETTIVO PROMOZIONE - Ranieri ha subito sottolineato l'importanza della sua decisione, spiegando come sia "un grande onore essere stati scelti per guidare il Monaco. Questo è uno dei più grandi club del calcio europeo, con un passato glorioso e sono sicuro che il futuro sarà altrettanto importante. Non vedo l'ora di affrontare questa sfida con la costruzione di un team capace di trovare il posto che gli appartiene. Nella parte alta del calcio europeo." Il club francese milita attualmente in Ligue 2, la Serie B transalpina, e l'obiettivo principale per la prossima stagione sarà la promozione nella massima divisione. Ranieri subentra a un altro italiano, Marco Simone, che aveva preso le redini della squadra in autunno portandola all'ottavo posto. RYBOLOVLEV - Il progetto di riportare il Monaco nel gotha del calcio europeo passa soprattutto attraverso Dmitry Rybolovlev, presidente dei monegaschi e inserito dalla rivista Forbes tra i cento uomini più ricchi del mondo. Il magnate russo, che durante la scorsa stagione ha già speso oltre venti milioni per rinforzare la squadra, ha dichiarato: "Sono molto contento del miglioramento delle prestazioni della squadra durante la seconda metà della scorsa stagione, e il lavoro di gestione amministrativa e commerciale che è stato fatto. Vorrei anche dare il benvenuto al nuovo allenatore, Claudio Ranieri, e sono sicuro che con lui la squadra si sposterà al livello successivo. Non vedo l'ora che inizi la prossima stagione". Il sogno è di dar vita a un derby tutto italiano con il Psg di Carlo Ancelotti.

S

Luca Ogrilio

ono serviti quasi venti giorni dopo la fine del campionato per ridisegnare la carta geografica degli allenatori. Ma sei delle dieci panchine traballanti del campionato di serie A hanno accolto in queste ore - o sono pronte a farlo - i loro nuovi titolari. Tra novità, sorprese, ritorni e conferme, Lazio e Roma, Inter e Napoli, ma anche Fiorentina e Palermo, hanno dato un nome alla loro guida tecnica. Meglio tardi che mai. E se il mercato allenatori ha scaldato questi primi giorni della lunga estate senza campionato, quello dei calciatori sta già scaldando i motori. Con qualche colpo in dirittura d'arrivo. - L'annuncio più atteso, nella capitale, arriva da Pescara: "Zeman andrà alla Roma", ha annunciato in mattinata il presidente del Pescara, Sebastiani. Una notizia ormai nota, ma che oggi, dopo la traccia lasciata ieri dall'ad romanista Fenucci ("A breve formalizzeremo il nuovo allenatore, sarà una Roma spettacolare e divertente") si arricchisce di una conferma ufficiale o quasi. "Il suo cuore resterà a Pescara", continua il numero uno abruzzese, che però dovrà seguire da spettatore l'incontro in cui domani Zeman e la Roma discuteranno degli ultimi dettagli sulla programmazione tecnica. Prima di mettere la firma su un contratto annuale con opzione sulla seconda stagione da un milione di euro, più premi già definiti che potrebbero anche raddoppiare il compenso. Di molto meno invece si è accontentato Vladimir Petkovic, allenatore bosniaco scelto da Lotito per il dopo Reja e già da ieri sera a Roma. Oggi la firma su un contratto di due anni da 600 mila euro a stagione. Viste sfumare le panchine romane, Montella è pronto a dire "sì" alla Fiorentina. Già oggi, se avrà fortuna la missione siciliana del neo ds viola Daniele Pradè: in programma un appuntamento con il presidente del

Catania Pulvirenti che continua a fare muro o quasi. Per la verità, per sbloccare l'affare alla Fiorentina basterebbe aprire un tavolo anche per qualche elemento dei rossazzurri: Maxi Lopez (così gradirebbe Pulvirenti), Lodi o Marchese (entrambi piacciono a Firenze). Ma sull'esito della trattativa nessuno sembra avere più dubbi. - A Napoli il tormentone allenatore è finito come le ultime due estati. Perché ai propositi di addio tra De Laurentiis e Mazzarri, ha invece fatto seguito (a sorpresa) una nuova stretta di mano. Con tanto di prolungamento di contratto per un'altra stagione, dal 2013 al 2014. A dispetto di divergenze sulle prospettive, su un rapporto umanamente mai veramente sbocciato, il tecnico resterà anche un'altra stagione al San Paolo. Un sì strappato dal presidentissimo azzurro garantendo investimenti all'altezza delle ambizioni dell'allenatore, che ha chiesto un Napoli più forte, l'arrivo di giocatori pronti (e non giovani di prospettiva) a partire dal nome che dovrà sostituire Lavezzi, e garanzie sulla permanenza di Cavani, tentato dalla Juventus. Lavezzi piace molto a Stramaccioni. Che, da un paio di giorni è anche ufficialmente il neo tecnico dell'Inter: rinnovo triennale, con l'idea nerazzurra, dopo i continui ribaltoni in panchina del post Mourinho (5 allenatori in 20 mesi) di programmare con un allenatore emergente e ambizioso da "formare" in casa. Anche per questo, non guadagnerà più di un milione: eppure, il club ha già esaudito la sua prima richiesta di mercato regalandogli Palacio. Di mercato parlano già anche il Palermo e Sannino. Nella mattinata l'incontro con Zamparini per sistemare i dettagli. Il primo acquisto sarà Bradley dal Chievo, ma il presidente vorrebbe bloccare anche Balzaretti e Silvestre. "Non si muovono", giura adesso. In fondo, il mercato è appena all'inizio. - Ciò nonostante, il Napoli starebbe già per piazzare un primo colpo. Che, come nel caso del tecnico, è in realtà

una conferma. A brevissimo il ds Bigon stringerà con l'Inter l'accordo per il riscatto di Pandev dall'Inter: 8 milioni e un ingaggio spalmato su 4 anni. Abbastanza per far dire sì al macedone e a Moratti, che dovrà rassegnarsi a vedere Lavezzi giocare con il Psg nel prossimo campionato, anche se dalla Francia non vorrebbero rilanciare sui 26 milioni offerti. Ma è in difesa che Mazzarri ha chiesto gli sforzi maggiori, per questo con il Montpellier campione d'Oltralpe il Napoli ha già intrapreso rapporti piuttosto avanzati - per il difensore Yanga-Mbiwa. Più attivo degli azzurri forse soltanto il Genoa. Soprattutto, però, sul fronte cessioni: ceduto Palacio, i rossoblu trattano anche l'uscita di Destro: con l'Inter (che ha proposto in cambio anche il prestito di Pazzini) il canale è privilegiatissimo, ma anche la Roma spinge per averlo. Soltanto per la metà Preziosi chiede almeno 8 milioni, valutazione che a Trigoria alleggerirebbero volentieri inserendo uno tra Bertolacci e Greco. O magari entrambi: perché tra Capozucca e Sabatini, martedì a Milano, si è parlato anche di altri giocatori. Su tutti, Merkel, giocatore di proprietà del Genoa ma sotto il controllo "morale" del Milan, che vuole l'ultima parola sull'eventuale trasferimento del giovane tedesco. Con i giallorossi ci sarebbe un'intesa di massima - c'è chi dice per la comproprietà - ma prima di chiudere Sabatini vuole avere il via libera anche da parte di Zeman. Che senza dubbio preferirebbe Verratti, regista classe '92 del Pescara miracoloso dell'ultima stagione. Gli abruzzesi chiedono la Luna (15 milioni) e vorrebbero comunque tenerlo un altro anno. E per questo, con la Juve che sembra aver allentato la presa sul giocatore, alla fine potrebbe spuntarla il Napoli, che ha da mettere sul piatto il prestito di Insigne (che piace molto anche alla Roma) per un'altra stagione. In attesa di un grande colpo che accenda la fantasia. Soprattutto quella degli allenatori.


12 il Domani dello Sport Venerdì 1 giugno 2012

TOTOGUIDA SCOMMESSE Bohemians-Sligo Rovers

Austria-Ungheria

«2»

«1»

1.75

2.70

REGOLAMENTO - Si qualificano al 3° turno ad esliminazione diretta, che eleggerà le 5 africane che parteciperanno alla fase finale dei Mondiali 2014, le prime di ogni girone. A parità di punti si tiene conto, in primis, della differenza reti poi del maggior numero di gol segnati, quindi degli scontri diretti.

Africa - 2° turno

Costa d’Avorio, avvio in discesa Esordio soft anche per Ghana, Nigeria, Egitto e Senegal. I freschi campioni d’Africa dello Zambia hanno un match difficile in Sudan arte il 2° turno delle qualificazioni africane: una fase a gironi che servirà a stabilire quali saranno le 10 squadre che andranno a sfidarsi negli spareggi che ammettono 5 nazionali al Mondiale. In programma ci sono ben 20 partite, vediamo quali sono quelle che offrono maggiori garanzie. Nel gruppo B è assolutamente da prendere l’«1» della Tunisia che vorrà partire col piede giusta nella sfida interna con la Guinea Equatoriale. Un segno che è pressochè scontato per Costa D’Avorio-Tanzania del gruppo C che vede anche il Gambia minacciare seriamente il Marocco: «1X». Nel gruppo D fanno il loro esordio i freschi campioni d’Africa dello Zambia, ospiti dell’insidioso Sudan. Si può tentare la «X» a sorpresa. Ghana-Lesotho è da «1» scontato. Un’altra ottima fissa è reperibile nel gruppo F in cui la Nigeria non incontrerà problemi a sbarazzarsi della Namibia. Nel gruppo G probabile che l’Egitto risolva la pratica Mozambico mentre qualche difficoltà in più, nel gruppo H potrebbero incontrare sia Algeria che Mali, destinate a contendersi la qualificazione. Infine triplo «1» anche per Camerun-RD Congo, Senegal-Liberia e AngolaUganda.

P

Il pronostico di TS Costa d’Avorio - Tanzania Ghana - Lesotho Nigeria - Namibia Egitto - Mozambico Camerun - RD Congo Senegal - Liberia

1 1 1 1 1 1

Le possibili sorprese Burkina Faso - Congo Sudan - Zambia

1 X

Gruppo A

COSÌ IL 1° TURNO

Gruppo B

IL CALENDARIO

Sierra Leone-Is. Capoverde 02/06/12 Tunisia-Guinea Eq. “ “ 09/06/12 Is. Caporverde-Tunisia “ “ Guinea Eq.-Sierra Leone Tunisia-Sierra Leone 22/03/13 Guinea Eq.-Is. Capoverde “ “

SQUADRE GUINEA EQ. CAPOVERDE SIERRA LEONE TUNISIA

Gruppo E Burkina Faso-Congo Niger-Gabon Congo-Niger Gabon-Burkina Faso Congo-Gabon Burkina Faso-Niger

SQUADRE BURKINA FASO CONGO GABON NIGER

Gruppo H Algeria-Ruanda Benin-Mali Mali-Algeria Ruanda-Benin Ruanda-Mali Algeria-Benin

SQUADRE ALGERIA BENIN MALI RUANDA

PT 0 0 0 0

PT 0 0 0 0

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PARTITE V N 0 0 0 0 0 0 0 0

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Gabon-Congo Niger-Burkina Faso Gabon-Niger Congo-Burkina Faso Burkina Faso-Gabon Niger-Congo

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PARTITE V N 0 0 0 0 0 0 0 0

07/06/13 “ “ 14/06/13 “ “ 06/09/13 “ “

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RETI F S 0 0 0 0 0 0 0 0

IL CALENDARIO 02/06/12 03/06/12 09/06/12 10/06/12 22/03/13 “ “

PT 0 0 0 0

and.

rit.

1 Gibuti - Namibia 2 Comore - Mozambico 3 Eritrea - Ruanda 4 Seychelles - Kenya 5 Ciad - Tanzania 6 Guinea - Madagascar 7 Sao Tome e Principe - Congo 8 Guinea Bissau - Togo 9 Mauritius - Liberia 10 Swaziland - RD Congo 11 Lesotho - Burundi 12 Somalia - Etiopia

0-4 0-1 1-1 0-3 1-2 2-0 0-5 1-1 a tav. 1-3 1-0 0-0

0-4 1-4 1-3 0-4 1-0 1-2 1-1 0-1 a tav. 1-5 2-2 0-5

Gruppo C

Sierra Leone-Tunisia 07/06/13 Gambia-Marocco Is. Capoverde-Guinea Eq. “ “ Costa d’Avorio-Tanzania 14/06/13 Marocco-Costa d’Avorio Guinea Eq.-Tunisa “ “ Tanzania-Gambia Is. Capoverde-Sierra Leone Tunisia-Is. Capoverde 06/09/13 Costa d’Avorio-Gambia Sierra Leone-Guinea Eq. “ “ Tanzania-Marocco

IL CALENDARIO 02/06/12 03/06/12 09/06/12 “ “ 22/03/13 “ “

■ Incontri

Mali-Ruanda Benin-Algeria Ruanda-Algeria Mali-Benin Algeria-Mali Benin-Ruanda

G 0 0 0 0

PARTITE V N 0 0 0 0 0 0 0 0

07/06/13 “ “ 14/06/13 “ “ 06/09/13 “ “

P 0 0 0 0

RETI F S 0 0 0 0 0 0 0 0

SQUADRE COSTA D’AVORIO GAMBIA MAROCCO TANZANIA

Gruppo F Kenya-Malawi Nigeria-Namibia Malawi-Nigeria Namibia-Kenya Nigeria-Kenya Namibia-Malawi

SQUADRE KENYA MALAWI NAMIBIA NIGERIA

Gruppo I Camerun-RD Congo Togo-Libia RD Congo-Togo Libia-Camerun RD Congo-Libia Camerun-Togo

SQUADRE CAMERUN RD CONGO LIBIA TOGO

IL CALENDARIO 02/06/12 “ “ 09/06/12 10/06/12 22/03/13 “ “

PT 0 0 0 0

Marocco-Tanzania Gambia-Costa d’Avorio Tanzania-Costa d’Avorio Marocco-Gambia Costa d’Avorio-Marocco Gambia-Tanzania

G 0 0 0 0

PARTITE V N 0 0 0 0 0 0 0 0

P 0 0 0 0

07/06/13 “ “ 14/06/13 “ “ 06/09/13 “ “

RETI F S 0 0 0 0 0 0 0 0

IL CALENDARIO 02/06/12 03/06/12 09/06/12 “ “ 22/03/13 “ “

PT 0 0 0 0

Kenya-Nigeria Malawi-Namibia Malawi-Kenya Namibia-Nigeria Kenya-Namibia Nigeria-Malawi

G 0 0 0 0

PARTITE V N 0 0 0 0 0 0 0 0

07/06/13 “ “ 14/06/13 “ “ 06/09/13 “ “

P 0 0 0 0

RETI F S 0 0 0 0 0 0 0 0

IL CALENDARIO 02/06/12 03/06/12 10/06/12 “ “ 22/03/13 “ “

PT 0 0 0 0

Togo-Camerun Libia-RD Congo RD Congo-Camerun Libia-Togo Togo-RD Congo Camerun-Libia

G 0 0 0 0

PARTITE V N 0 0 0 0 0 0 0 0

07/06/13 “ “ 14/06/13 “ “ 06/09/13 “ “

P 0 0 0 0

RETI F S 0 0 0 0 0 0 0 0

Rep. Centro Afric.-Botswana Sudafrica-Etiopia Botswana-Sudafrica Etiopia-Rep. Centro Africana Etiopia-Botswana Sudafrica-Rep. Centro Afric.

IL CALENDARIO 02/06/12 03/06/12 09/06/12 10/06/12 22/03/13 “ “

SQUADRE BOTSWANA ETIOPIA REP. CENT. AFRICANA SUDAFRICA

Gruppo D Ghana-Lesotho Sudan-Zambia Zambia-Ghana Lesotho-Sudan Ghana-Sudan Lesotho-Zambia

SQUADRE GHANA LESOTHO SUDAN ZAMBIA

Gruppo G Egitto-Mozambico Zimbabwe-Guinea Mozambico-Zimbabwe Guinea-Egitto Egitto-Zimbabwe Mozambico-Guinea

SQUADRE EGITTO GUINEA MOZAMBICO ZIMBABWE

Gruppo J Senegal-Liberia Angola-Uganda Uganda-Senegal Liberia-Angola Liberia-Uganda Senegal-Angola

SQUADRE ANGOLA LIBERIA SENEGAL UGANDA

PT 0 0 0 0

Rep. Centro Afric.-Sudafrica 07/06/13 “ “ Botswana-Etiopia Botswana-Rep. Centro Afric. 14/06/13 “ “ Etiopia-Sudafrica 06/09/13 Rep. Centro Afric.-Etiopia “ “ Sudafrica-Botswana

G 0 0 0 0

PARTITE V N 0 0 0 0 0 0 0 0

P 0 0 0 0

RETI F S 0 0 0 0 0 0 0 0

IL CALENDARIO 01/06/12 02/06/12 09/06/12 10/06/12 22/03/13 “ “

PT 0 0 0 0

Sudan-Ghana Zambia-Lesotho Lesotho-Ghana Zambia-Sudan Sudan-Lesotho Ghana-Zambia

G 0 0 0 0

PARTITE V N 0 0 0 0 0 0 0 0

07/06/13 “ “ 14/06/13 “ “ 06/09/13 “ “

P 0 0 0 0

RETI F S 0 0 0 0 0 0 0 0

IL CALENDARIO 01/06/12 03/06/12 10/06/12 “ “ 22/03/13 “ “

PT 0 0 0 0

Zimbabwe-Egitto Guinea-Mozambico Guinea-Zimbabwe Mozambico-Egitto Zimbabwe-Mozambico Egitto-Guinea

G 0 0 0 0

PARTITE V N 0 0 0 0 0 0 0 0

P 0 0 0 0

07/06/13 “ “ 14/06/13 “ “ 06/09/13 “ “

RETI F S 0 0 0 0 0 0 0 0

IL CALENDARIO 02/06/12 03/06/12 09/06/12 10/06/12 22/03/13 “ “

PT 0 0 0 0

Uganda-Liberia Angola-Senegal Liberia-Senegal Uganda-Angola Angola-Liberia Senegal-Uganda

G 0 0 0 0

PARTITE V N 0 0 0 0 0 0 0 0

07/06/13 “ “ 14/06/13 “ “ 06/09/13 “ “

P 0 0 0 0

RETI F S 0 0 0 0 0 0 0 0


VenerdĂŹ 1 Giugno 2012 il Domani dello Sport 13

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