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Il ar ia B e lo tti Portfolio


Ilaria Be lo t t i 15.09.1993 Cologne, BS belotti.ilaria@gmail.com +39 338 9482924 https://it.linkedin.com/in/ilariabelotti


Fo rma zione

2015 Politecnico di Milano Architettura|Progettazione Tecnologica e Ambientale 2012|2015 Politecnico di Milano Laurea triennale in Scienze dell’Architettura|110/110 Tesi: “Costruire in laterizio: efficienza energetica e comfort termico” Relatore: Prof. Andrea Campioli

2007|2012 ITCG Einaudi|Chiari|BS Maturità Tecnica per Geometri|93/100

Indirizzo: Costruzioni Infrastrutture Territorio Salvaguardia Urbanistica


Corsi 2015|Modellazione Architettonica: Autodesk REVIT Architecture Base 2014|La figura del tecnico competente in acustica ambientale 2012|La prevenzione degli infortuni nei cantieri edili

Cert i ficaz ioni 2011|Cambridge English: First (FCE) 2010|Cambridge English: Preliminary (PET) 2008|European Computer Driving Licence (ECDL)

Extra


A ca d em i c Work s


Te x t ilia

L e n t a t e s ul S e veso

Laboratorio di Costruzione dell’Architettura 2 2017

Nel progetto di recupero del sito dell’industria tessile i volumi si accostano e si incrociano fino a creare due corti diverse ma che vivono in completa sinergia. Il recupero di uno degli edifici a shed avviene attraverso l’inserimento di un centro fitness.

I nuovi spazi sono ospitati all’interno di volumi interni che permettono la leggibilità della struttura originale in acciaio, molto sottile e caratteristica. Il sistema Platform permette la creazione delle forme particolari degli spazi dedicati ai corsi fitness, mentre l’esercizio individuale si svolge in tutto l’ambiente circostante.


R e s ide n ze V i l l o re si M on z a

Laboratorio di Progettazione Architettonica 4 2016

L’area di progetto è situata nella zona intermedia tra il centro e la periferia di Monza. Qui si vogliono enfatizzare le caratteristiche dei due contesti limitrofi: edifici a corte che delimitano spazi pubblici e torri residenziali con giardini privati. Volumetrie prevalentemente residenziali, sono accompagnate da spazi commerciali ed uffici.

Nel lotto nord lo spazio pubblico è delimitato da tre edifici, di cui uno preesistente, e si affaccia sul canale Villoresi. Nel lotto sud vi sono le residenze con giardino condominiale ed i servizi comuni al piano terra. La torre è l’elemento di chiusura dell’impianto. I materiali usati per il rivestimento sono pannelli in GRC e lamiera microforata.


瀀爀漀猀瀀攀琀琀漀 瘀椀愀 倀愀挀椀渀漀琀琀椀 猀挀愀氀愀 ㄀㨀㈀  

琀攀爀稀漀 瀀椀愀渀漀

焀甀愀爀琀漀 瀀椀愀渀漀

瀀椀愀渀琀愀 瀀椀愀渀漀 琀攀爀稀漀⼀焀甀愀爀琀漀

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䤀氀愀爀椀愀 䈀攀氀漀琀琀椀 吀攀挀氀愀 䌀愀爀漀氀椀

吀䄀嘀⸀  㔀


V al u t azio n e L E E D, ITACA , L C A

Created by Alexander Skowalsky from the Noun Project

Innovazione tecnologica e controllo ambientale 2016

L’esercitazione che è stata svolta all’interno del corso ha previsto la valutazione LEED, ITACA ed LCA di un edificio dei JDS Architects, in modo da giungere ad una comparazione critica tra le differenti metodologie di analisi della sostenibilità ambientale di un intervento residenziale.


naturale degli ambienti è stato considerato NE: LUCE NATURALE PER IL 75%all’interno DEGLI SPAZI

Z4 Z3

Dmz1 = 1,9% Dmz2 = 1,7% Dmz3 = 3,8% Dmz4 = 4,0% Dmz5 = 6,8% Dmz6 = 0,6% Dmz7 = 0,0%

Z5

Z6

Z7

3/5

55693216 Descrizione strato

2

Energia incorporata [kWh]

46,6

Fase d'uso[kWh]

Calcestruzzo prefabbricato

25/30 Mpa + Precast Concrete Factor

Armatura

2

Superficie [m ]

11058

Bar & rod - Recycled

Volume complessivo elemento (m3)

Vita utile [a]

50

Quantità di materiale per elemento (kg/m3) Numero totale di elementi

PER COSTRUIRE / ENERGIA PER ABITARE

Volume complessivo del subsistema A.2.2

(3,85*0,50*0,50)*0,95

0,914

2500

2286

1,23

2811,70

0,142

324,60

(3,85*0,50*0,50)*0,05

0,048

7800

375

8,80

3303,30

0,450

168,92

Tot. CO₂ incorporata per 1 m² di pacchetto (kgCO₂eq/m²)

Energia incorporata [MJ] Fase d'uso [kWh/m a]

Tot. Energia incorporata per 1 m² di pacchetto (MJ/m²)

Pilastri prefabbricati in calcestruzzo armato

CO₂ incorporata strato (kgCO₂eq/m²)

STRUTTURE PORTANTI - PILASTRI

A.2.2

CO₂ incorporata materiale (kgCO₂eq/kg)

PROTOCOLLO ITACA

APPARTAMENTO TIPO CON INDICAZIONE DEI LOCALI ED ELABORAZIONE DEL SOFTWARE VELUX - Fonte: http://www.archdaily.com

Energia incorporata strato (MJ/m²)

Buono

Valutazione

SUPERFICIE CON E > 250 lx E PERIMETRO DELL’AREA OCCUPATA IN MODO CONTINUATIVO

Energia incorporata materiale (MJ/kg)

Punti

Quantità di materiale (kg)

o a o o o ,

Z1 = 14,8 m2 ; Z2 = 14,8 m2 ; Z3 = 30,4 m2 ; Z4 = 7,7 m2 ; Z5 = 11,2 m2 ; Z6 = 13,2 m2 ; Z7 = 6,6 m2 ;

Z2

Z1

Densità del materiale (kg/m³)

x i .

Calcolo Per il calcolo del Dmtot è stata eseguita la media dei fattori calcolati per ciascun locale pesata sulla superficie dei locali stessi. Dmtot= Σ (Dm,i x A,i)/ (Σ A,i) L’appartamento tipo è stato scomposto in 7 differenti zone con la rispettiva media di Dm e di superficie in m2. > 250 lx

Volume dello strato (m³)

o

pari a 3 corrispondente ad una valutazione buona in quanto supera il valore di riferimento pari a 2,60.

Calcolo del volume dello strato (m³)

e o e e

un appartamento tipo e attraverso il software Velux daylight visualizer è stato calcolato il fattore di luce diurna medio (Dm) all’interno dei diversi locali.

6115,00

25765140 493,52

15470338

0,96 2661,31 28 27,0

Quantità di materiali del subsistema A.2.2

74.517

Energia incorporata del subsistema A.2.2

171.220

MJ PRODUZIONE/TRASPORTO

Energia per costruire - energia per abitare CO2 incorporata del subsistema A.2.2

MJ produzione/trasporto

energia incorporata dai materiali dalla one al trasporto al cantiere:

energia per costruire

annuo per il riscaldamento dell’edificio:

38%

convertire i valori alla stessa unità di derando una superficie riscaldata pari d ipotizzando una vita utile di 50 anni.

MJ / 3,6 kWh/MJ = 15.470.338 kWh = 38%) /m2a x 11.058 m2 x 50 anni = 25.765.140 uso = 62%)

13.819

62% energia per abitare (50 anni)

Pur appartenendo alla classe energ A2, il fabbisogno energetico per la fas quello della fase di pre-produzione Questo significa che l’energia incorpo dei materiali che sono stati scelti per dell’Iceberg è abbastanza ridotta.

Tinteggiatura Scale in acciaio Colla Serramenti Plastica C.a. prefabbricato Legno-cemento Legno Alluminio copertura Fibra di legno Feltro EPS Ceramica Cartongesso C.a. in opera Blocchi cls cellulare Guaine Balconi Argilla espansa Alluminio Acciaio

0%

20%

40%

Energia incorporata [MJ]

60% PEI tot [MJ]

80%

100%


Created by Yi Chen from the Noun Project

Created by Alexander Skowalsky from the Noun Project

P a rc o Fo rlanini M ila no

Laboratorio di Progettazione Urbanistica 2015

L’obiettivo è la sistemazione del Grande Parco Forlanini, area verde che da viale Argonne si estende fino all’Idroscalo ma che è oggi punteggiata da interruzioni. Nella prima fase è stato disegnato un masterplan per l’area, caratterizzato da un percorso centrale e da densi bordi alberati a protezione dell’interno agricolo.

Nella seconda fase si è definito uno degli accessi al Parco, quello posto al di sotto della tangenziale. Il suolo è disegnato da dislivelli che identificano spazi funzionali differenti. È stato poi dimensionato un sistema per illuminare l’area al di sotto della tangenziale tramite l’energia prodotta dal passaggio delle auto.


Progetto

L’area da illuminare è un ambiente esterno soggetto a transito ciclopedonale. L’illuminamento medio di progetto è di circa 6,50 lx. Per ottenerlo si è scelto di disporre quattro lampade in linea per ogni campata della tangenziale. Per il calcolo la geometri dell’area è stata semplificata, prendendo in considerazione una coppia di campate adiacenti. Il piano d’installazione dei corpi illuminanti è stato posizionato a 10 metri dalla quota del terreno, livello intermedio tra la parte più alta e più bassa delle carreggiate della A51 tra via Corelli e viale Forlanini.

Scena esterna | rendering 3D

Scena esterna | planimetria

Scena esterna | illuminamento [lx] | rendering colori sfalsati

corpi illumianti tangenziale area di calcolo


S tu de n t at o B erga m o

Laboratorio Tematico Opzionale 2015

Partendo dal masterplan Bergamo Porta Sud, redatto nel 2007, il progetto prevede la realizzazione di residenze per studenti nei pressi del Parco della Malpensata. La particolarità dell’area di progetto è la necessità di superare un dislivello di 8 metri tra via San Giovanni Bosco ed il nuovo suolo a copertura dei binari ferroviari.

La necessità di connessione dà luogo ad un edificiocerniera, che grazie ad un sistema di scalinate, rampe e piazze intermedie, permette di superare il dislivello. Ai piani terra vi sono spazi commerciali e servizi collettivi. Gli appartamenti ospitano fino a quattro persone e ad ogni piano sono presenti aule studio o servizi per gli ospiti.


Created by Yi Chen from the Noun Project

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Ordin ary L an dsc apes A la , TN

Laboratorio di Progettazione Architettonica 3 2014

Per riattivare il territorio di Ala è stata messa a punto una strategia che permette di unire il nucleo storico con la nuova area di progetto situata all’estremo nord del comune. Il progetto dello spazio aperto delle zone intermedie tiene conto dei percorsi di connessione e degli elementi del paesaggio.

Il progetto posto all’interno dell’area nord è il tassello conclusivo dell’edificato di Ala e permette di riattivare sia i tre edifici esistenti che gli spazi connettivi adiacenti. All’interno dei tre corpi e del nuovo edificio che abbraccia l’insieme vengono inseriti servizi collettivi, postazioni di co-working e residenze per studenti.


C as a vac anze Dorme l l e t t o , N O

Laboratorio di Costruzione dell’Architettura 1 2014

L’abitazione bifamiliare si compone di due corpi, uno servito e uno servente, tra loro collegati in corrispondenza del corridoio esterno che direziona il percorso verso il Lago di Como. Nel volume principale si concentrano gli spazi collettivi e privati delle due famiglie, mentre nel volume minore sono collocate le unità ambientali di servizio.

La struttura dell’edificio è formata da tre semplici scatole murarie, di cui due confinanti. La connessione tra i due blocchi ha una funzione particolare e per questo motivo non è trattata dal punto di vista materico come il resto dell’edificio: si definisce infatti come un volume leggero che va a connettere i due corpi più pesanti.


Mo d el l i


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Portfolio Arch Ilaria Belotti  

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