Page 1

il bianco e il verde www.ilbiancoeilverde.it

N.6 ANNO1째FEBBRAIO2012


ITALG GREENBUILDING

sostenibilità

RESTAURO

ARCHITETTURA ecologico TETTI&PARETI

impermeabilizzazione


edito

04

Sp

Sport e pas pre andare Quella pas re normali a Come nel c e con tutti laya� (pag “Il Bianco e raccontand Se con lo sp la vostra pa queste pag rienze, le v da dove ve vostra testim

Un grazie a Marzo con

Buona lettu


oriale

port e Passioni

ssione, un binomio vincente, due concetti che dovrebbero seme di pari passo. ssione che trascina persone che potremmo tranquillamente definia compiere gesta fuori dall’ordinario. caso di Guido e Silvano, che ringrazio per aver condiviso con noi voi lettori, la loro bellissima avventura “Dai monti pisani all’ Himag. 10). e il Verde” vuole essere sempre di più al fianco di questi sportivi, ndo le loro storie, i loro aneddoti. port non diventerete mai milionari non ci interessa, a noi interessa assione e la vogliamo raccontare; gine vogliono essere uno spazio dove poter scrivere le vostre espevostre emozioni, la vostra crescita sportiva, non importa chi siete, enite e se avete avuto successo oppure no, quello che conta è la monianza sportiva.

a tutti coloro che hanno contribuito a questo numero, torneremo a n altre nuove avventure.

ura! Diego Russo

www.ilbiancoeilverde.it

05


raccon

tua pa

Invia il tuo materiale (foto fomato jpg, documenti scritti formato

06


ntaci la Forse non diventerai mai un campione milionario (o forse sĂŹ), ma ogni giorno sudi, fatichi e ti alleni con impegno e dedizione? Bene, per noi la tua passione per lo sport merita di essere raccontata! Inviaci i tuoi dati, la tua storia e le foto delle tue esperienze sportive e nel prossimo numero vedrai pubblicate le tue avventure!

assione

o word) a info@ilbiancoeilverde.it entro la fine di ogni mese.

www.ilbiancoeilverde.it

07


questo dai Monti Pisani

PAG10 PAG24 all’Himalya

sport&salute

PAG60 PAG68 BASKET

08

WINDSURF


o mese PAG36 PAG50 RUGBY

NUOTO

PAG78 PAG88 VOLLEY

ATLETICA

www.ilbiancoeilverde.it

09


dai Mon all’Hi

- di Guido Spinelli

Nel 2009 ho compiuto 50 anni e mi sono fatto un bel regalo: sono partito alla volta dell’Himalaya con meta il Cho Oyu. Con me mio fratello Silvano e l’amico nonché guida alpina UIAGM Cesare Cesa Bianchi. Silvano e Cesare hanno fondato Mountain Kingdom, la società che ha organizzato la spedizione. Assieme a noi si sono imbarcati nell’avventura Marco Galliano, fortissimo ed alleatissimo snowboarder, Paolo Colombini, istruttore della Scuola di alpinismo e scialpinismo Valle del Severo e Annarosa Guzzetti. Il Cho Oyu, 8201 metri, è il sesto “ottomila” della terra. Per i tibetani è “la Dea del Turchese” e si trova nel Nepal orientale sul confine


nti Pisani imalaya con il Tibet, circa 20 km ad ovest del Monte Everest. La prima salita, avvenuta il 19 ottobre 1954, lungo il versante Nord Ovest è opera degli austriaci Herbert Tichy, Joseph Jöchler e dello Sherpa Pasang Dawa Lama. La spedizioni diventò famosa per l’utilizzo dello stile alpino senza ossigeno, in netto contrasto con lo stile pesante dell’epoca. Il campo base avanzato (a circa 5700 metri) si trova sulla morena del ghiacciaio proprio alla base della montagna in una posizione panoramica da cui si domina tutto l’itinerario di salita. Ci si trova circondati da altissime montagne come poggiati su un balcone con davanti lo storico passo Nangpa La dove ancora oggi transitano le carovane di yak verso il Nepal. La salita, dopo una prima tappa su morena fino al campo 1 a quota 6400m, si articola su neve, ghiaccio e misto, con la posa di tre campi d’alta quota: richiede comunque un’ottima preparazione psicofisica.

www.ilbiancoeilverde.it

11


dai Mon all’Hi all’H

12

La mia preparazione psicofisica si è svolta, per forza di cose, sulle montagne più vicine a casa da poter raggiungere rapidamente, anche a tarda ora dopo una giornata in ufficio: i monti Pisani. Sono riuscito ad individuare un ripido sentiero che da Asciano, per la precisione Prato a ca. 75 m s.l.m., porta attraverso il Mirteto (spettacolare paese del 1200 abbandonato) e pian della Conserva, in cima al monte Faeta con i suoi 827 m.. E’ così che alle ore più strane, sotto gli sguardi perplessi degli anziani di Prato, in meno di 3 mesi mi sono sciorinato una venti cinquina di volte i 750 m di dislivello fina alla cima. Aggiungete a questa terapia d’urto una decina di escursioni in Apuane, ed una sola


nti Pisani imalaya Himalaya uscita sopra i 4000 m sul Monte Rosa in luglio (“tanto l’organismo metabolizza e ricorda le quote raggiunte…” affermazione di Cesare ormai da noi accettata per vera ma mai verificata scientificamente che io sappia…), ed ecco realizzato il mio allenamento per affacciarsi all’Himalaya, ovverosia poco più di 25.000 m di dislivello.

www.ilbiancoeilverde.it

13


dai Mon all’Hi all’H

14

Vi chiederete come è possibile allenarsi a livello del mare con il Faeta come massima quota ed avere il coraggio di partire alla volta di un 8000? Non credo di saperlo nemmeno io, penso però che il segreto sia da ricercare nella tranquillità con cui ho affrontato questa sfida, con l’unico obiettivo di godermi un soggiorno di oltre 35 giorni (non capitava dai tempi della scuola) tra montagne


nti Pisani imalaya Himalaya spettacolari ed immacolate. Punto fondamentale è stato tuttavia poter sfruttare l’ esperienza di Silvano, che era alla sua terza spedizione al Cho Oyu, e Cesare, che aveva la vetta già nel proprio bagaglio. I loro consigli e metodi hanno permesso anche a me di acclimatarmi con dolcezza e senza dover mai ricorrere a riposi forzati o peggio ancora a farmaci di alcun tipo. Unico vero

www.ilbiancoeilverde.it

15


dai Mon

16

all’Him

problema irrisolto è stata l’alimentazione. Ad un buongustaio come me la cucina nepalese e tibetana non offre alcuna attrattiva. Dopo pochi giorni dall’arrivo a Kathmandu, non sono riuscito a mangiare più niente. Se a questo aggiungete la permanenza ad una quota sempre superiore a 5700 m. per oltre 20 giorni, che già di per sé non aumenta l’appetito, il gioco è fatto; quasi 15 kg persi in un mese Questo nonostante le scorte di cibi nostrali e la perizia del nostro cuoco Santa che cuoceva degli spaghetti perfettamente al dente.


nti Pisani Comunque tornando ai monti pisani, tutto il lavoro fatto mi è servito anche alle alte quote. Le tappe obbligate tra i vari campi, salvo una tra 7200 e 7600 contano tutte circa 700 metri di dislivello. Ecco allora che ogni tappa, nel mio cervello, equivaleva a

malaya salire ancora una volta sul M.te Faeta: impossibile non farcela conoscendo metro per metro il percorso.

www.ilbiancoeilverde.it


dai Mon all’Hi all’H Cosa rimane di questa esperienza? Tutta la fatica e le sofferenze si sono dissolte. Purtroppo i kg persi li ho tutti ripresi ‌ con gli interessi. Rimangono negli occhi le immagini di cieli blu cobalto e di montagne bianche altissime che nella salita piano, piano si abbassavano fino scomparire sotto le nuvole. Ma soprattutto nel cervello rimane la soddisfazione di essere riuscito, con molta modestia, a calpestare la neve della cima: solo 50 dei quasi 250 alpinisti presenti nell’affollato CB , sono riusciti ad arrivarci. Tra questi, solo pochi oltre a noi lo hanno fatto senza utilizzare le bombole di ossigeno.

...contin


nti Pisani imalaya Himalaya Il resoconto dettagliato della salita lo lascio alle belle parole scritte da Silvano durante il precipitoso viaggio di rientro a casa assieme a me...

nua nel prossimo numero www.ilbiancoeilverde.it


dal diario d

dai Monti Pisan


di Iacopo... Ci puoi giurare che è scomodo, sennò sarebbero buoni tutti, è una fatica che se non la provi non la puoi capire, fatica anche quando dormi, ti manca l’aria, ma cazzo se ne vale la pena! Fa freddo, non c’è il bagno, la doccia, il letto largo e pulito, morbido...nientein confronto al mal di testa e alla nausea che ti dà il mal di montagna; ma lassù c’è qualcosa di magico, la vita senza tanti fronzoli, la semplicità, e quell’impressione di trovarsi così in alto da essere più vicini a Dio. ... Non puoi neanche immaginare com’era il cielo la notte, quando tutto infreddolito uscivo dalla mia tendina per fare pipì... le comodità sono senz’altro comode, ma è bello anche rendersi conto che se ne può fare a meno... secondo me anche te apprezzeresti queste cose se tu le provassi. Iacopo

ni all’Himalaya www.ilbiancoeilverde.it


i nostri progetti

arrivano lontano


Noi, che ne abbiamo condiviso la VITA, abbiamo colto in Iacopo lo stesso disagio che contraddistingue ogni giovane del nostro tempo, ma sempre ci ha colpito la sua grande forza morale e una forte consapevolezza delle sue idee, con le quali riusciva di giorno in giorno ad affrontare con determinazione, coscienza e onestà le sue paure e insicurezze nel rispetto di sé e degli altri, lasciandoci anche sorpresi .

Nel corso del 2011-12 l’associazione sta cercando di ottenere delle convenzioni per costruire all’interno del liceo Enriques una struttura H[[YLaaH[HWLYKPZHIPSPWZPJVÄZPJP. Nello stesso anno sono stati presi contatti con l’università di Pisa facoltà di agraria per ristrutturare un orto botanico dove poter favorire il recupero di giovani con problematiche sia psichiche che sociali.

Centro per la maternità La Maison de Rosalie Borse di studio per due laureandi Contributo annuale 6YMHUV[YVÄVH2H[THUK\ richiedendo a quanti avranno occasione di fare la nostra conoscenza, un impegno non solo economico ma anche nel contribuire con idee, suggerimenti e segnalazioni.

Sostienici anche tu Conto Postale n° 87458055 Banca Del Monte Di Lucca IBAN IT 45 E069 1513 9130 0000 0393 180 Telefono:+39 0586.812710 Cell.Ass.: +39 3483067383 Fax: +39 0586.261405

www.feiforever.org seguici su

www.ilbiancoeilverde.it


sport&


&salute

www.ilbiancoeilverde.it


sport&

allenarsi - di Dott.ssa Tea Cellamaro Il primo concetto da considerare quando si parla di sport praticati a grandi altezze è sicuramente quello definito con il termine di acclimatazione. Come è noto in altura si ha una diminuzione della pressione atmosferica che determina una diminuzione della pressione parziale di ossigeno nell’aria; di conseguenza una minore quantità di ossigeno arriva a livello dei polmoni e quindi del sangue (ipossiemia). Questo fa si che una minor quantità di ossigeno risulta disponibile per i tessuti, determinando ipossia, il cui grado dipende dall’altitudine e da quanto a lungo la persona vi è rimasta. Il nostro organismo mette in atto una serie di meccanismi di adattamento, di acclimatazione appunto, per far fronte a queste diverse condizioni ambientali. >>

26


&salute

in quota

www.ilbiancoeilverde.it

27


sport&

allenarsi

28


&salute

in quota In primis si verifica un aumento della frequenza degli atti respiratori allo scopo di portare dentro i polmoni una maggiore quantità di aria e quindi ossigeno, successivamente aumenta la produzione di eritropoietina da parte del rene che stimola il midollo osseo, la cosiddetta “fabbrica del sangue”, ad aumentare la produzione di globuli rossi che trasportano l’ossigeno dal polmone ai tessuti ed alle singole cellule ed infine si ha un aumento della frequenza e della gittata cardiaca per inviare un maggior numero di globuli rossi a captare l’ossigeno. In questo modo il risultato è che la quantità di ossigeno che giunge ai tessuti ed alle cellule è sicuramente superiore di quella che verrebbe assicurata a livello del mare. Proprio per questo il soggiorno in altura è stato ed è ancora largamente utilizzato dagli atleti di resistenza allo scopo di ottenere una migliore prestazione atletica una volta ritornati a livello del mare o comunque ad una quota inferiore, infatti una progressiva acclimatazione a questa situazione può portare ad un incremento della massima potenza aerobica dell’atleta.

www.ilbiancoeilverde.it

29


sport&

allenarsi Il tipo di allenamento e il periodo di acclimatazione variano a seconda dell’altitudine. Si parla di bassa quota da 0 a 1800m s.l.m., media quota da 1800 a 3000m s.l.m., alta quota da 3000 a 5500m s.l.m. e di altissima sopra i 5500m s.l.m. A bassa quota: i disagi respiratori sono minimi e sono necessari pochi giorni per l’acclimatazione. È possibile svolgere un allenamento simile a quello cui siamo abituati in città. A media quota: occorrono 4-5 giorni di adattamento, durante i quali è bene svolgere attività fisiche ridotte come passeggiate o corse di impegno facile; dopodiché è possibile allenarsi con corsa lunga lenta o corsa media in salita. Gli allenamenti più impegnativi devono essere alternati a quelli più leggeri. Ad alta quota: il periodo di allenamento ottimale è di 3-4 settimane. Nella prima settimana carico basso per favorire l’adattamento alla quota: lavoro lungo-lento. Nelle settimane successive aumento graduale del carico:lavoro lungo e medio ad intensità relativa poi lavoro medio e specifico con crescita progressiva dell’intensità;occorre fare attenzione anche il recupero perché più lento in quota.

30


&salute

in quota

www.ilbiancoeilverde.it

31


sport&

allenarsi

Altri fattori importanti da considerare sono l’alimentazione che essere ricca di carboidrati e proteine per aiutare i processi anab l’idratazione, va ricordato infatti che il clima solitamente molto della montagna favorisce un’abbondante sudorazione e inoltr la quota si riduce la sensazione di sete, è necessario bere dai 3 a di liquidi al giorno (si può ricordare questa regola: occorre bere u di liquidi in più al giorno per ogni 1000 metri di dislivello suppleme Per amare la montagna bisogna quindi adeguarsi alle sue re senza osare sfidarla, dal momento che l’altitudine può essere u

32


&salute

in quota

e deve bolici, e secco re con ai 5 litri un litro entari). egole, uno fra

gli avversari piÚ temibili; una volta compresi i propri limiti si può gustare appieno l’infinita emozione che dona la montagna con le sue vette spettacolari.

www.ilbiancoeilverde.it

33


- Graphic Design [logo e marchio / immagine coordinata / flyers e depliants / pagine pubblicitarie / manifesti e locandine / cataloghi aziendali]

- Food Design [servizi di consulenza alle aziende / linea grafica e packaging dei prodotti] - Product e Interior Design www.187passi.com - info@187passi.com clarissa.mattei@187passi.com - marta.pampana@187passi.com

coordinati grafici per matrimoni lovoglio187passi.blogspot.com lovoglio.187passi@gmail.com

LoVoglio è anche su Facebook


la qualitĂ  a basso prezzo LOW COST Via Maggi, 12 - lato P.za Cavour - 57125 Livorno / Tel. 0586.898038

www.erbastella.it

erbastella@fastwebnet.it

35 www.ilbiancoeilverde.it


RUGBY


RUG best pi

(gen 2

38

- Foto di Manfredi Adamo


GBY ictures

2012) www.ilbiancoeilverde.it

39


- Foto di Manfredi Adamo

40


serieA www.ilbiancoeilverde.it

41


U

8

42

U1

- Foto di Maria Pia Nardelli / Francsco Del Rio


10

www.ilbiancoeilverde.it

43


U

12

44

U14 - Foto di Manfredi Adamo


4

www.ilbiancoeilverde.it

45


U

16

46

- Foto di Manfredi Adamo / Fabio Stiaffini


U20

www.ilbiancoeilverde.it

47


www.ilbiancoeilverde.it


NUOTO


NUO

I risultati della prima

- di Andrea Masini

Si è conclusa con l’Invitation Meet di Durban la trasferta sudafricana del NUOTO LIVORNO. Dopo tre settimane di collegiale in quel di Johannesburg (quota 1800 metri), il team guidato da Corrado Rosso si è spostato sull’oceano Indiano, partecipando appunto ai trials olimpici sulla costa est del paese. E al termine di una due giorni intensissima, dominata dal talento di casa Chad Le Clos, la spedizione labronica è riuscita a mettersi al collo tre metalli di gran prestigio: Chiara Boggiatto, infatti, è salita sul gradino più alto dei 100 Rana (1’10’’63), per poi nuotare la doppia distanza in 2’31’’19. A medaglia pure Federico Turrini e Gabriele Landini, rispettivamente terzi nei 200 Misti (2’04’’50) e 200 Farfalla (2’01 netto), mentre Federico Franciolini (2’20’’69 nei 200 Rana), Niccolò Beni (55’’53 nei 100 Farfalla), Silvia Florio (27’’52 nei 50 Stile Libero), Marco Castellini, Stefano Bechelli, Nico Manaoussakis, Andrea Gandolfi, Giulia Olmastroni e Alessandro Masini


OTO

a squadra a Durban

Si sono resi protagonisti di tante e incoraggianti prestazioni all’interno di un campo partenti di caratura internazionale, ma soprattutto in vista dei Campionati Italiani Assoluti Primaverili in programma dal 6 al 10 marzo allo “Stadio del Nuoto” di Riccione. Seguono i risultati completi: 100 SL: Masini (52’’95), Bechelli (54’’09), Castellini (55’’53), Florio (59’’08); 200 SL: Florio (2’06’’79), Castellini (1’56’’91), Bechelli (1’58’’95), Masini (1’59’’13), Manaoussakis (1’59’’49); 50 R: Turrini (30’’55), Boggiatto (33’’38), Olmastroni (36’’81); 100 R: Franciolini (1’06’’11), Olmastroni (1’18’’46); 400 MX: Turrini (4’25’’75), Gandolfi (4’38’’59); 400 SL: Manaoussakis (4’06’’26), Castellini (4’03’’65); 50 SL: Masini (23’’98); 50 F: Landini (25’’90), Turrini (26’’59); 100 F: Landini (55’’59); 200 MX: Gandolfi (2’16’’22), Castellini (2’10’’91), Franciolini (2’10’’10); 1500 SL: 16’’26’’01); 200 R: Olmastroni (2’43’’55); 200 D: Turrini (2’04’’76).

www.ilbiancoeilverde.it

53


NUO

addio Londra 2012

54

- di Andrea Masini

Si è infranto a Santos, in Brasile, il sogno a cinque cerchi di Luca Ferretti: il fondista livornese, purtroppo, non è andato oltre la 30esima posizione, risultando l’ultimo degli italiani a toccare lo striscione d’arrivo. Ad alimentare la fiammella della speranza sarà, difatti, Nicola Bolzonello, medaglia d’argento alle spalle del campione iridato Giannotis e primo caimano azzurro davanti appunto a Ferretti, Valerio Cleri (settimo), Simone Ruffini (14esimo) e Simone Ercoli (20esimo).


OTO

2 per Luca Ferretti Per l’allievo di Stefano Franceschi adesso si aprirà un altro ciclo, che sfocerà a settembre negli Europei di Piombino, proprio ad un passo dalla sua Livorno: “Riuscire a viverli da protagonista sarebbe davvero fantastico”, ha detto Ferretti. Segno tangibile di una

forza interiore disumana. Perché a 27 anni vedersi sfuggire da sotto il naso il treno olimpico non è certo un dettaglio di poco conto. Ma Luca saprà reagire alla grande, come ha sempre fatto fino a oggi, in attesa di tornare a stupire in due specchi d’acqua (piazzale Bovio e Baratti) che adora e che lo hanno visto ruggire in più di una circostanza in occasione delle numerose edizioni dei Campionati Italiani Assoluti in Acque Libere.

www.ilbiancoeilverde.it

55


NUO

Martina De Me a Milano e v

- di Andrea Masini

“Nuotare tre settimane a 2100 metri non può che far bene e quindi spero con tutto il cuore di arrivare pronta agli Assoluti. In palio c’è un treno che spesso passa una volta nella vita ed io voglio salirci a qualsiasi costo. Se ho nostalgia di casa? Un pochetto, ma un ciclo di tre settimane si sopporta alla grande, soprattutto all’interno di un gruppo che non ti fa mai mancare il sorriso”. Queste le parole di Marina De Memme durante il collegiale di Flagstaff (Arizona) con le colleghe della 4X200 Stile Libero, Pellegrini compresa. Al suo ritorno in Italia, Martina ha esordito alla grande vincendo i 400 Stile Libero (4’12’’50) del secondo meeting “Città di Milano” e cogliendo un’ottima terza piazza sulla doppia distanza (8’42’’12) alle spalle di Martina Rita Caramignoli e di una sorprendente Alessia Filippi.

Due prestazioni di ottimo livello, che si aggiungono al 2’02’’76 nei 200 con il quale la stileliberista targata Esercito e NUOTO LIVORNO ha archiviato la prima sessione di gare dopo le tre settimane di altura consumate con le colleghe della 4X200 sulle cime innevate di Flagstaff. A distanza di un mese esatto dagli Assoluti Primaverili, infatti, l’obiettivo di Martina rimane quello di inserirsi nel lotto delle quattro (barra cinque) atlete che formeranno la staffetta azzurra. E visti i risultati emersi dalla piscina “Samuele”, l’impresa sarà tutt’altro che semplice, con le toscane Nesti, Masini Luccetti e Carli pronte a calare diversi assi, al fianco di un Alice

56


OTO

emme stupisce vince i 400 SL Mizzau capace di stampare all’ombra della Madunina un 1’58’’9 da paura, che tabelle alla mano la qualifica per gli Europei di Anversa. Ma in quel di Milano la squadra livornese è salita con altri cinque elementi, accompagnati dai tecnici Stefano Franceschi e Roberto Merlini: in evidenza la piccola ranista classe 1995, Francesca Fangio, che dopo la finale europea a livello Juniores della passata stagione andrà alla ricerca di una poltrona di prestigio nel panorama Assoluto. Per lei un 2’33’’95 nei 200 Rana e 1’11’’94 nei 100, rilievi assolutamente interessanti che la proiettano con estrema fiducia verso l’ultimo mese di preparazione ai trials di Riccione. Al suo fianco, cresce a vista d’occhio anche Michela Paganelli (2’43’’17 nei e 1’16’’99 nei 10), così come Chiara Giacone (4’21’’75 nei 400, 2’09’’41 nei 200 e 9’24’’37 negli 800 Stile Libero) Eleonora Tafi (2’26’’95 nei 200 Dorso, 2’07’’92 nei 200 Stile Libero e 5’07’’10 nei 400 Misti) e Matteo Tomellini (28’’22 nei 50, 1’00’’97 e 2’12’’79 nei 200 Dorso).

www.ilbiancoeilverde.it

57


NUO

a Viareggio rifle Da 35 anni è senza dubbio uno dei migliori appuntamenti che riguardano il quadro giovanile. Un concentrato di campioni del futuro, che domenica scorsa ha esaltato anche due ragazzi del Nuoto Livorno: Gemma Lombardi (1’00’’92 nei 100 Stile Libero e 2’15’’71 nei 200, Rag. 1) e Filippo Dal Maso (1’06’’81 nei 100 Dorso, Es. A), oltre a Sara Franceschi (finalista dei 100 Rana e 200 Misti, Rag. 1), Michelle Tedesco (2’26’’79 nei 200 Misti, Rag. 2), Alessandro Tedesco (2’08’’08 nei 200 Misti, Rag. 3), Lorenzo Bondi (1’05’’95 nei 100 Dorso, Rag. 1), Martini Dini (1’08’’19 nei 100 Dorso, Rag. 2), Lorenzo Torre (1’02’’33 nei 100 Dorso, Rag. 2), Davide Merlino (1’12’’10 nei 100 Rana, Rag. 3) e Matteo Barsotti (1’07’’95 nei 100 Rana, Jun.).

Seguono i risultati degli altri atleti livornesi: 100 SL: Fedi (1’03’’43, 200 SL; Tedesco M. (2’16’’71), Tedesco A. (1’59’’99), Fedi (2’14’’

58

Lombardi e

- di Andrea Masini


OTO

ettori puntati su

, Dini (1’03’’53); 100 R: Giomi (1’14’’43); 200 MX: Torre: 2’24’’62); ’07); 100 F: Scarpa (1’20’’10), 400 SL: Di Rosa (4’15’’87).

e Del Maso

www.ilbiancoeilverde.it

59


BASKET


BAS

Il punt pallacanestro - di Alberto Facchini

E’ tempo di somme in casa Don Bosco. Al giro di boa dei campiona l’ umore è euforico. La divisione Nazionale B, con 8 vittorie è in una quilla, ma la troupe di Tedeschi sa che non deve abbassare la guar motivo l’ ingresso di Leonardo Mariani in squadra è un altro tassello il raggiungimento del traguardo salvezza.

Altra storia invece il gruppo Under 19 Eccellenza, che nel raggru tro del campionato si trova in 4 posizione dietro alle corazzat Siena, Virtus Siena e Scavolini Siviglia Pesaro. L’ obiettivo è quel questa posizione cercando di scrollarsi di dosso Montecatini ch sotto i ragazzi di Da Prato.

L’ Under 17 Eccellenza è probabilmente la squadra che più sod cato alla società. Benvenuti&co. infatti si trovano in una situazi ideale; terzo posto dietro la neo campione d’ Italia Virtus Siena e In questa categoria è possibile osservare la stracittadina che da a questa parte accompagna le annate ‘95. Il 5 gennaio in una ma piena di appassionati di palla a spicchi coach Da Prato e i s

62


SKET

to su... o don bosco

ati in via Allende a posizione tranrdia e per questo o importante per

uppamento Cente Monte Paschi llo di mantenere he naviga 2 punti

ddisfazioni ha reione di classifica la Monte Paschi. a un paio d’ anni Via Pera fredda suoi atleti si sono

www.ilbiancoeilverde.it

63


BAS

Il punt pallacanestro imposti 56-62 regalando al pubblico un bello spettacolo. Lorenzo Formica e i suoi Under 17 Elite stanno affrontando un campionato di alti e bassi. Bardi e compagni offrono ottime prestazioni alternate a partite irriconoscibili.

64


SKET

to su... o don bosco L’ Under 15 regionale continua la sua corsa a puneggio pieno così come l’ Under 13. Infine l’ Under 14 Elite guidata da Lorenzo Tonti è saldamente al secondo posto nel suo girone, con un’ unica sconfitta, la squadra è seconda dietro all’ imbattuta Siena.

www.ilbiancoeilverde.it

65


classi divisione nazionale B

66

squadra

punti G V P

F

S

1 Royal Castellnza

32

19

16

3

1455

1255

2 ArcAnthea Lucca

30

19

15

4

1481

1391

3 So.Ge.Ma Bologna

28

19

14

5

1460

1258

Generale 4 Dinamica Mirandola

26

19

13

6

1546

1423

5 Computer Gross Empoli

22

19

11

8

1290

1303

Falegnami 6 La Castel Fiorentino

20

19

10

9

1419

1396

7 Elettromeccanica Moderna Cecina

20

19

10

9

1381

1318

8 LTC Sangiorgese BK

18

18

10

8

1218

1217

9 KopaEngineering Cus Torino

16

18

9

9

1251

1195

Costa 10 ViviGas Volpino

16

19

8

11

1313

1386

1949 11 S.C. Montecatini Terme

16

18

8

10

1299

1326

12 CoopSette Castelnovo

16

19

8

11

1322

1422

13 Don Bosco Livorno

16

19

8

11

1343

1447

14 ABC Utensili Varese

14

18

7

11

1284

1361

15 Robur et Fides Sassari

10

17

5

12

1270

1309

16 Pall. Fiorentina

8

18

4

14

1178

1294

17 Minorconsumo.it Prato

4

19

2

17

1243

1452


ifiche U19 Ecc - Centro

squadra

punti G V P Pse Psu Mse Msu D

1 Mens sana Siena

22

12 11

1

816

607

68.00 50.58 209

Libertas 2 Victoria Pesaro

20

13 10

3

924

804

71.08 61.85 120

3 Virtus Siena

18

12

9

3

860

801

71.67 66.75 59

4 Don Bosco

14

12

7

5

860

785

71.67 65.42 75

5 Montecatini

12

12

6

6

835

806

69.58 67.17 29

Basket 6 Aurora Jesi

12

12

6

6

762

779

63.50 64.92 -17

7 Teramo Basket

8

12

4

8

714

762

59.50 63.50 -48

Di Ceppio 8 Val Basket

8

12

4

8

635

735

52.92 61.25 -100

9 Sutor Montegranaro

6

12

3

9

758

893

63.17 74.42 -135

2

13

1

12

772

964

59.38 74.15 -192

10 USE Empoli

www.ilbiancoeilverde.it

67


WINDSURF

www.ilbiancoeilverde.it


WIND il Centro 3 Ponti si

- di Sara Giusti

E’ in agenda per sabato 18 febbraio, a partire dalle 14.00 l’inaugura dei locali completamenti rinnovati del Centro Windsurf Tre Ponti p l’omonima spiaggia a Livorno. “In quest’ultimo mese – spiega David briellini, istruttore del Centro – abbiamo rinnovato i locali del Centro mizzando gli spazi destinati al rimessaggio e alle lezioni teoriche di g e piccini che, adesso, si svolgeranno in una stanzetta appositament bita”. La giornata di sabato servirà a presentare i nuovi locali ai fre tatori del Centro e a chi vorrà cogliere l’occasione per conoscere m le attività ed i corsi che vengono svolti dagli istruttori FIV della Scuol “Nell’occasione sarà presentata la nuova gamma di tavole da Surf firmata Twins Bros – spiega Dario Guarducci, del Centro – L’aziend

70

sabato 18 inaugurazione


DSURF o Winsurf rinnova:

azione presso d Gabo, ottigrandi te adiequenmeglio la. f e Sup da rap>>

8 febbraio e giornata test www.ilbiancoeilverde.it

71


WIND il Centro 3 Ponti si

presenta una vera “eccellenza” nel settore, nata a Livorno graz da qualche tempo è molto apprezzata anche all’estero. Forti aggiunto poi alla sua gamma anche la produzione di tavole d se, saranno inoltre presentati i nuovi arrivi della Gamma RRD W Windsurf Tre Ponti è Centro Test Wave RRD. Grazie inoltre alla co leader nel settore, i nostri associati avranno diritto a sconti e alt presso il negozio”.

72


DSURF o Winsurf rinnova:

zie alla passione di due fratelli surfisti, Paolo e Renato Bertini, che nel campo della produzione di surf da onda, la Twins Bros ha da Sup e da Kite-Surf. Oltre ai nuovi materiali della casa livorneWave 2012, ricordiamo infatti – precisa Guarducci -che il Centro ollaborazione con il negozio Hoasy (via Cestoni-Livorno), da anni tre agevolazioni nell’acquisto di attrezzature e materiali sportivi

www.ilbiancoeilverde.it

73


WIND SPORT/WINDSURF

al Centro Wind novità della s Viste le numerose richieste, al Centro Windsurf 3 Ponti sono in partenza dal mese di marzo corsi di gruppo dedicati agli adulti. “L’attività per gli adulti - spiegano gli istruttori - si svolgerà in pausa pranzo, due volte a settimana. Abbiamo previsto un pacchetto mensile da 8 incontri, comprendente il noleggio delle attrezzature. Il fulcro dell’attività sarà il Sup, ma potremo valutare, in base alle condizioni mete di praticare surf, canoa oppure prove di windsurf. L’obiettivo è quello di trascorrere la pausa pranzo facendo un’attività salutare all’aperto, a contatto con la natura, facendo attività fisica e cercando di staccare la spina. Per quanto riguardano invece i corsi singoli di tutte le discipline, continueremo ad organizzarci su appuntamento. Proseguono inoltre le attività teoriche e pratiche rivolte ai ragazzi dai 7 ai 18 anni con corsi di windsurf, Stand up paddle (meglio conosciuto come SUP) e surf.

PER GRA

“Per i bambini e i ragazzi - spiega D anni un programma di allenamen freddi, senza tralasciare del tutto la parte teorica, con lezioni i cui argo arrivare ad attività sportive compl alla pratica vera e propria di quest Oltre al noleggio delle tavole da su per chi vuole iniziare queste due d


DSURF

dsurf 3Ponti le stagione 2012

ANDI E PICCINI

David Gabbriellini, istruttore del Centro- organizziamo ormai da nto molto articolato, lungo tutto l’arco dell’anno. Nei mesi più a parte pratica, cerchiamo di concentrare le attività anche sulla omenti vanno dalla meteorologia alla pratica del windsurf, per lementari come nuoto e ginnastica, utili per preparare il fisico to sport” . Sono inoltre aperte le iscrizioni ai corsi di kitesurf e sup. up, con pacchetti mensili, il Centro organizza veri e proprio corsi discipline.

www.ilbiancoeilverde.it

75


WIND


Niccolini DSURF PERSONAGGIO DEL MESE

Daniele Simone e Luca I personaggi di questo mese sono tre fratelli: Daniele, Simone e Luca Niccolini, che ci seguono ormai da diversi anni, e che nel tempo hanno dimostrato grande passione, entusiasmo, correttezza e lealtà, nonché una grandissima carica una gran voglia di imparare. Daniele, classe 1993, inizia windsurf nel 2006 insieme ai due fratelli gemelli più piccoli di quattro anni. “Prima di iniziare con il windsurf – racconta Daniele, che quest’anno frequenta la classe 5^ al Liceo Enriques – io e Simone praticavamo Judo, mentre Luca giocava a calcio. Poi un giorno, passando dai Tre Ponti vedemmo che esisteva una vera Scuola di Windsurf: ci incuriosimmo e, spinti anche da babbo Sandro e mamma Maura, iniziammo a cimentarci con quella che poi, a sei anni di distanza, è diventata una vera e propria passione”. I tre fratelli nel corso degli anni, anche agonisticamente parlando sono cresciuti molto, ottenendo buoni risultati alle regate federali che si sono svolte lungo tutto lo stivale. “Al di là dei risultati sportivi – precisano i tre fratelli, di questo sport ci piace tutto il resto: il contatto con la natura, il fatto che impari a conoscere e a rispettare il mare e, elemento non secondario, il rapporto che si è creato con il resto del gruppo e con gli istruttori, Dario e Davide, che ormai sono diventati più che amici!”.

www.ilbiancoeilverde.it

77


VOLLEY


www.ilbiancoeilverde.it


VOL torre - di Lorenzo Riposati

Bilancio più che positivo dei primi mesi di vita della “Scuola di Pallavolo federale” targata Torretta Volley Livorno. La società di Piero Menicucci, infatti, dopo aver ricevuto il prestigioso riconoscimento dalla Fipav nel corso del 2011, è riuscita a potenziare la scuola, diretta dal Prof. Franco Fabbri, introducendosi ulteriormente nel tessuto scolastico livornese. Infatti, ad oggi, la società giallo/nera è presente nelle scuole elementari Thouar, Micheli e Natali dove, grazie agli istruttori Roncucci, Del Vivo, Voliani e Giannetti, sono state raccolte numerose adesioni ai corsi di minivolley. Attualmente i corsi di minivolley, tenuti dall’allenatore di terzo grado Andrea Giannetti, vantano oltre 30 iscritti tra i bambini di prima e seconda elementare, ugualmente suddivisi tra maschi e femmine. >>

piccolo cresc

80


LLEY etta

piranha cono www.ilbiancoeilverde.it

81


VOL

bilanc mezzast Anche l’under 12 maschile continua la sua positiva marcia. Nel trofeo regionale under 12 misto svoltosi a Saline di Volterra il 15 gennaio, i ragazzini guidati dal coach Matteo Pucciarelli e dal vice-coach Jacopo Bosco, hanno vinto tutte le gare, battendo le squadre del Cecina, Saline di Volterra e Torretta Volley Femminile (derby al cardiopalma conclusosi al terzo set).

82


LLEY

cio di tagione Nella prima partita del campionato Under 12 misto, iniziato il 22/01/12, la squadra ha inoltre confermato gli ottimi risultati finora raggiunti. La squadra, guidata dal Coach Matteo Pucciarelli, ha infatti ben esordito vincendo in casa del Vicarello. Dopo un buon inizio nel primo set, i nostri ragazzi sono andati sotto 16 a 9. Con 11 battute di Enrico Lorella e sotto le grandinate di colpi da parte di Nico Paggini, Dario Piendibiene e Marco Riposati e con le alzate millimetriche di Luca Riposati, si è concretizzata la rimonta, concludendo 20 a 16. Bene il secondo set, vinto con un buon scarto di punti. Il terzo set, invece, è stato perso 20 a 16. Non c’è stata infine storia nel quarto e conclusivo set, vinto 20 a 9, per un risultato complessivo di 2 a 1. Complimenti a tutti i ragazzi di Matteo, che oltre ai sopracitati atleti ha convocato e fatto ben esordire anche Edoardo Trucchia, Lorenzo Ciampi, Nico Iegre e Giorgio Di Pirro (il gigante della squadra), unitamente agli altri “veterani” Antonio Russo e Marco Montalbano.Con la vittoria di Vicarelloi, sale a 8 pareggi e 2 pareggi (su 10 gare giocate tra amichevoli e tornei) la striscia positiva della squadra. Complimenti e auguri anche alla squadra femminile dell’Under Vicarello, che ha dimostrato in campo una buona tecnica, soprattutto in fase di ricezione.

www.ilbiancoeilverde.it

83


VOL

piccoli cresc Ad aiutare Giannetti, in palestra anche Simone dal Mastio e Jacopo Bosco, vice coach nell’under 12 maschile. E’ chiaro l’intento della società: partire dalla base per costruire gruppi di alto livello, senza tralasciare l’aspetto ludico/sportivo, più adatto ai bambini di questa età. Solo con queste basi, si potrà guardare al futuro agonistico del Torretta con ottimismo. Già la stagione passata erano state gettate le basi per costruire due squadre Under 12, una maschile e una femminile, che quest’anno alla guida rispettivamente di Matteo Pucciarelli e Dino Del Vivo, si stanno levando numerose soddisfazioni in campo agonistico. Per cui se il buon giorno si vede dal mattino, al Torretta si aspettano anni di vittorie!! Elenco dei bambini iscritti ai corsi di Minivolley nella stagione sportiva 2011-2012: Alboni Arianna/Armani Clizia/Belluomini Luca/Benvenuti Alessia/ Bini Giulia/Biondi Federico/Brongo Agata/Caccia Alessio/Casotti Aurora/Criminisi Giulia/Damiani Desirè/D’Amicis Tommaso/De Pasquale Marco/De Vito Sara/Del Maschio Samuele/Diciotti Aaron/ Figliè Martina/Freschi Tommaso/Fumari Serena/Fusani Tommaso/ Garosi Nancy/Gianassi Matteo/Gradassi Alessia/Lazzerini Pietro/ Marsili Emma/Morini Jacopo/Nanushi Cristina/Nicita Chiara/ Orsini Alessia/Razzauti Valentina/Ribecai Chiara/Ribecai Matteo/ Ricciardi Sara/Tusi Leonardo/Villarosa Simone/Raiola Elena

84


LLEY

piranha cono Elenco dei bambini iscritti ai corsi Under 12 Maschile e Under 12 Femminile: Alberelli Valentina/ Brandi Letizia/ Casalini Josika/ Cerrano Bianca/ Giannini Rachele/ Giustini Asja/ Guarneri Gaia/ Kolmar Eleonora/ Lorella Ludovica/ Luschi Chiara/ Mollo Martina/ Nieri Sara/ Paggini Isabella/Pernice Laura/Prex Giulia/Signori Alice/Tavernelli Veronica/Vicidomini Virginia/Zannotti Silvia/Basha Mattea/Ciampi Lorenzo/Ciao Alessio/Di Pirro Giorgio/ Filippi Andrea/Iegre Nico/ Lorella Enrico/Montalbano Marco/Paggini Nico/Piendibene Dario/ Ribecai Daniele/Riposati Marco/Riposati Luca/Russo Antonio/ Tarica Gabriele/Tornicasa Marco/Trucchia Edoardo/Turini Omar

www.ilbiancoeilverde.it

85


VOL torre - di Lorenzo Riposati

Arrivati a poco meno di metà della stagione, è tempo di fare un bre delle nostre squadre dell’under 12 maschile e femminile, che si stan rispettivi gironi. L’under 12 femminile, dopo alcuni segnali positivi emersi nel trofeo r lantemente esordito nel girone A, pareggiando 2 a 2 con la squad do, nel quarto set, una clamorosa rimonta che avrebbe potuto po ragazze di Dino si sono ben comportate, riuscendo a vincere l’emo anche al contributo delle veterane Ludovica, Bianca e Gaia G.. Anche nella seconda partita del girone, svoltasi sabato 28 gennaio ragazze hanno vinto tutti e 4 i set, con grande soddisfazione da part tore Dino Del Vivo, dei dirigenti e ovviamente del folto gruppo di g

bilanc mezzast

86


LLEY etta

eve punto della situazione nno ben comportando nei

regionale di Saline, ha brildra dello Stagno e sfioranortare alla vittoria. Tutte le ozione del debutto, grazie

o sul campo del Tomei, le te delle atlete, dell’allenagenitori, amici e parenti.

cio di tagione www.ilbiancoeilverde.it

87


ATLETICA


ATLET

Proprio co

- di Bugo

Il 2 gennaio del 1950 non erano i classici “4 amici al bar”, ma erano E a dirla tutta non era neanche un bar, bensì una gelateria, quella i 6 amici appassionati di Atletica Leggera, si erano ritrovati per dare v una delle Società attualmente tra le più vivaci nel panorama nazio l’Atletica Livorno. I sei soci fondatori Nello Danesi, Francesco Calderi nato Martelli, Mario Pardini, Luigi Meschini ed Alfredo Damiani prov no tutti dall’ambiente sportivo Livornese e la loro passione per “la R degli Sport” fece si che, al declino della Polisportiva Pro Livorno non s se anche il declino di uno degli sport a lei collegata, l’Atletica appu Come colori sociali vennero scelti proprio il Bianco e il Verde, in q storicamente considerati veri colori dello Sport Livornese e la mag ciale con le due bande oblique prese spunto dalla canotta della nale Statunitense, proprio quella che indossava Jesse Owens nella fa Olimpiade di Berlino del 1936 dove umiliò Hitler e le sue assurde ideo Erano anni molto difficili, Livorno cercava di risollevarsi dai danni d Guerra Mondiale e dai bombardamenti americani, ma il morale e gnità di quel periodo erano molto alti e la neonata Atletica Livorno la sua attività sotto la guida del tecnico Ervinio Biasi. In questi 62 anni di vita, l’Atletica Livorno ha vissuto momenti difficili, m che momenti di gloria (l’ultimo in ordine temporale: i successi di Co

ATLET

90

di Jesse


TICA

ome quella

ben 6. in cui i vita ad onale: ini, RevenivaRegina seguisunto. quanto glia soNazioamosa ologie. della II° e la dio iniziò

TICA

ma anolleval-

>>

e Owens

www.ilbiancoeilverde.it

91


ATLET

Proprio co di Jesse

delsa e i numerosi biancoverdi a vestrire la maglia della Nazionale) e questo è sicuramente grazie a personaggi che alla Società Biancoverde hanno dato un pezzo di vita. Ricordiamo il Tecnico

Professor Ervinio Biasi che per anni ha gestito la guida tecnica come unico allenatore della Società, ma anche lo storico Segretario Biancoverde Renato Martelli che fino al 1985 (anno della sua morte) ha contribuito a costruire l’attuale solidità organizzativa dell’Atletica Livorno e ha diretto la Squadra con giuste politiche sostenibili per una piccola Società come la nostra (parlando con gli atleti della sua gestione, sono indimenticabili le trasferte in treno dotate del famoso “panino

92


TICA

ome quella e Owens robusto”). A Renato Martelli sono anche intitolati il camposcuola cittadino e la Sede Sociale di Via dei Pensieri. Infine Francesco Calderini, un esempio di attaccamento alla Società per le giovani generazioni è stato dirigente dell’Atletica Livorno dal primo consiglio direttivo fino alla sua scomparsa nel 2008, oltreché Medaglia d’Oro al Merito Sportivo del CONI. Per raccontare il suo rapporto con il BiancoVerde la figlia Carla (dall’età di 8 anni assidua frequentatrice del camposcuola ed attualmente allenatrice del Settore Cadetti Femminile) racconta: «Per mio padre l’atletica e l’Atletica Livorno in particolare sono stati il motore della sua esistenza; quando nel 1950 ha fondato, con gli altri soci, la nostra Società credo si sia sentito in un certo senso un pioniere nel promuovere un’attività sportiva per tutti, confermando la sua attività parallela anche nell’UISP». Carla continua: «Negli anni ‘50 andava in giro in bicicletta, porta a porta, a convocare gli atleti per le gare, fino ad arrivare negli anni 2000, quando voleva convocare telefonicamente un’atleta che non gli fù possibile rintracciare perché questa....era in Giappone per motivi di studio. Non voleva mai farsi scappare nessuno!!» Questa è la nostra Storia ed ognuno di noi dovrebbe conoscerla, anche soltanto per continuare a creare lo spirito di attaccamento alla Squadra, che anche in un sport fondamentalmente individuale ha un’importantissima valenza,sia dal punto di vista delle prestazioni, ma anche e sopratutto dal punto di vista sociale.

www.ilbiancoeilverde.it

93


NOI CHE. la passione per lo spo ringraziamo i CAMPO DI GIOCO Stadio C. Montano via dei Pensieri 57128 Livorno per iscrizioni ed informazioni Segreteria Campo Maneo Via Settembrini Mar-Gio-Ven 17.30 - 19.30 Telefono e Fax 0586/810257 Categorie: PROPAGANDA UNDER 6/8 - UNDER 10 - UNDER 12 JUNIORES UNDER 14 - UNDER 16 - UNDER 18 SENIORES SERIE A1 - SERIE C

SocietĂ  Atletica Livorno Via dei Pensieri 24/A 57100 Livorno Tel e Fax 0586/811117 email: atletica.livorno@libero.it

Nuoto Livorno S.S.D. a R.L. c/o spiaggia 3 Ponti viale di Antignano, 57128 Livorno telefono e fax: 0586/505365 cellulare: 345/3526550 www.nuotolivorno.net - segreteria@nuotolivorno.net

il94 bianco e


... ort a portata di CLICK nostri partner ASD Windsurf Livorno WINDSURF LIVORNO di David Gabriellini e Dario Guarduccinei Via Spalato, 20 - Livorno P. Iva 01407160496 - info David: 339 5256730 Dario: 338 9142827 www.winsurflivorno.it - info@windsurflivorno.it

TORRETTA VOLLEY PORTO A.S.D. Sezione del Circolo Porto di Livorno- Via Piero Tacca 18 - 57123 LIVORNO- CAMPO di gara e allenamento- Via Dudley, 5 - 57121 Livorno (LI) - Scuole Medie Inferiori Michelangelo

Pallacanestro Don Bosco Via Salvador Allende 57128 Livorno Tel 0586 858167 Divisione nazionale B, Giovanili, under 19 eccellenza, under 17 eccellenza, under 17 ĂŠlite, under 15, under 14 ĂŠlite,under 13, Mini basket, esordienti 2000, aquilotti 2001, aquilotti 2002, scoiattoli 2003, scoiattoli 2004, pulcini 2005/2006 www.pallacanestrodonbosco.it

e il verde95 www.ilbiancoeilverde.it


NOI CHE. la passione per lo spo

ringraziamo i n 187PASSI design lab

info@187passi.com / +39 347 1068870 / +39 328 3873511

il96 bianco e


... ort a portata di CLICK

nostri sponsor 0586

213168 - 0586 219227

la qualitĂ  a basso prezzo LOW COST

e il verde97 www.ilbiancoeilverde.it


NOI CHE. la passione per lo spo Il Bianco e il Verde N.6 - Febbraio 2012 Autorizzazione del Tribunale di Livorno n° 1 del 23/01/09 Coordinatori del progetto Claudio Mazzuoli Diego Russo

Area commerciale Claudio Mazzuoli Diego Russo

Editore Livorno Rugby Biancoverde Via dei Pensieri, 51/A Livorno Graphic Designer Clarissa Mattei Web Designer Gabriele Da Re Direttore responsabile Fabio Giorgi

il bianco e

vi dĂ  appuntam


... ort a portata di CLICK Hanno collaborato Manfredi Adamo Bugo Tea Cellamaro Alberto Facchini Franco Fabbri Fabio Giorgi Sara Giusti Andrea Masini Lorenzo Riposati Diego Russo Guido Spinelli Silvano Spinelli

Fotografia Dai Monti Pisani all’Himalaya Guido e Silvano Spinelli R U8 Maria Pia Nardelli R U10 Francesco Del Rio R U12 Manfredi Adamo R U14 Manfredi Adamo R U16 Manfredi Adamo R U20 Fabio Stiaffini R Serie A Manfredi Adamo Windsurf Andrea Bruschettini Contatti info@ilbiancoeilverde.it

e il verde

mento a marzo www.ilbiancoeilverde.it


www.ilbiancoeilverde.it

N.6 ANNO1째FEBBRAIO2012


Il bianco e il verde - Febbraio 2012  

Il bianco e il verde, il primo magazine di sport di Livorno e dintorni....Il bianco e il verde - Il bianco e il verde - Il bianco e il verde...

Advertisement
Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you