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ITALG GREENBUILDING

sostenibilità

RESTAURO

ARCHITETTURA ecologico TETTI&PARETI

impermeabilizzazione


editoriale Un novembre ricco di novità L’avvento di novembre e l’uscita del nuovo numero del magazine sono stati accompagnati da una serie di novità significative. La prima riguarda due società (Atletica Livorno ed Ovo Team WindSurf) che hanno abbracciato con entusiasmo il nostro progetto e ci accompagneranno da adesso in poi con le loro notizie, curiosità ed interviste. A loro si aggiungono Rugby Livorno 1931, Pallacanestro Don Bosco e Volley Torretta Porto che già da qualche mese sono protagoniste delle nostre pagine contribuendo alla realizzazione di un magazine che sempre di più dimostra un’apertura verso lo sport a 360 gradi. Altra novità consiste nella possibilità di ascoltare, esatto ho detto ascoltare, i nostri articoli. In questo numero lo si potrà fare, in via sperimentale, per gli articoli “Mens sana in corpore sano” di Sport & Psicologia ed “Il futuro è BiancoVerde” del Rugby Livorno 1931. Coloro che hanno difficoltà a leggere direttamente dal monitor del PC o semplicemente non hanno voglia di farlo, avranno quindi una via alternativa per godere dei nostri contenuti. L’ultima novità, infine, riguarda il nostro sito internet, completamente rivisitato per renderlo maggiormente funzionale e moderno, in linea con lo spirito del magazine. Vi saluto augurandovi una buona lettura e dandovi appuntamento a dicembre per un altro capitolo della nostra storia editoriale. Diego Russo 4


editoriale

Errata Corrige. Nello scorso numero abbiamo pubblicato alcuni articoli i cui autori, per errore, non sono stati inseriti, nell’elenco di coloro che hanno collaborato. Ce ne scusiamo, rinnovando i nostri ringraziamenti, per la loro preziosa collaborazione a: Aldo Conti, Alberto Facchini e Lorena Luxardo.

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SOMMARIO

in questo numero

Fabio Giorgi Sara Giusti Jacopo Piampiani www.ilbiancoeilverde.it Il Bianco e il Verde N.3 - Novembre 2011 in attesa di Autorizzazione del Tribunale di Livorno Direttore responsabile Fabio Giorgi

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hanno collaborato Manfredi Adamo Tea Cellamaro Alberto Facchini

Grafica Manola Greco Area commerciale e Web Development Diego Russo Claudio Mazzuoli Editore Livorno Rugby Biancoverde Via dei Pensieri, 51/A Livorno Contatti info@ilbiancoeilverde.it


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SOMMARIO

sport&psicologia

15 sport&salute

23 intervista rugby basket

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41 49 pallavolo

atletica windsurf

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SPORT &PSICOLOGIA

Mens Sana

corpore in sano

Dott. Jacopo Piampiani - Psicologo

www.studiopiampiani.it

Mens sana in corpore sano, una mente sana in un corpo sano. Sempre piÚ atleti, mostrano agli occhi di tutti coloro che li seguono e a chi segue lo sport in generale, come questa locuzione latina sia ancora attuale, nonostante i secoli, ai giorni d’oggi. Gli atleti di oggi ci mostrano come sempre

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di più, una dura preparazione fisica debba essere sistematicamente e obbligatoriamente affiancata da un’altrettanta dura e faticosa preparazione psichica. Solo per citare alcuni dati di fatto, recente è la medaglia d’oro vinta da Aldo Montano ai Mondiali di Catania, in cui nell’intervista ha ringraziato, il collega, il Dott. Giorgio Nardone, per averlo affiancato nella preparazione da dopo la debacle parigina. Un altro esempio può essere offerto dalla campionessa di nuoto Federica Pellegrini, che per colpa degli attacchi di panico ha visto in difficoltà la sua carriera. Purtroppo i problemi psicologici non sono sempre localizzabili come una frattura o una storta, quindi gli atleti, si trovano a dover affrontare una doppia gara: una contro gli avversari, l’altra, ben più ardua, 10


SPORT &PSICOLOGIA

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Mens sana in corpore sano contro le loro proprie paure, avendo a che fare con qualcosa che non vedono ma che percepiscono molto bene. Quindi la psicologia dello sport, si pone l’arduo obiettivo di studiare l’azione umana e i rapporti in12

terpersonali all’interno del contesto sportivo. Gli studi in questo settore hanno permesso di comprendere in maniera approfondita gli aspetti psicologici connessi al fenomeno atletico, di migliorare le metodologie di


SPORT &PSICOLOGIA allenamento e i metodi di insegnamento dello sport stesso. La psicologia e in particolare la psicologia dello sport, ha la capacità quindi di poter “fotografare” la situazione di un atleta nel qui ed ora e di formulare una prognosi di intervento, nell’ipotesi se ne presenti un reale bisogno, con il fine di aiutare lo sportivo ad affrontare al meglio le proprie gare atletiche e “gare psichiche”. Per riuscire in questa impresa lo psicologo o la psicologa non possono esimersi dal lavorare in equipe con tutti quei professionisti che orbitano intorno all’atleta, affinché si possa riuscire a perseguire l’obiettivo ultimo di “Mens Sana in Corpore Sano”.

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SPORT &SALUTE

L’esercizio fisico

ideale

come

terapia

fisiologica, efficace e a basso costo

S

econdo i dati dell’ Organizzazione Mondiale della Sanità, l’86% dei decessi e il 77% della perdita di anni di vita in buona salute in Europa e in Italia sono causati da alcune

Dott.ssa Tea Cellamaro – Medico Chirurgo

patologie (malattie cardiovascolari, tumori, diabete mellito, malattie respiratorie croniche) che hanno in comune fattori di rischio modificabili, quali: il fumo di tabacco, l’obesità, l’abuso di alcol, lo

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scarso consumo di frutta e verdura, l’eccesso di grassi nel sangue, l’ipertensione arteriosa e la sedentarietà. L’inattività fisica causa da sola annualmente nel mondo 1,9 milioni di morti e si sta imponendo come il fattore di rischio principale del terzo millennio, non solo nei paesi occidentali, ma anche in quelli in via di sviluppo. Di contro è stato stimato che l’eliminazione del fattore di rischio sedentarietà può portare ad una riduzione delle malattie cardiovascolari del 15-39%, del 33% di ictus, del 22-33% d e l

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cancro del colon e del 18% di fratture ossee secondarie ad osteoporosi. Appare quindi chiaro il ruolo fondamentale che assume l’esercizio fisico sulla salute. L’importante è capire quale tipo di esercizio fisico svolgere, per quanto tempo ed quali siano i reali benefici nel praticarlo. Per esercizio fisico si intende: “qualunque sforzo esercitato dal sistema muscoloscheletrico che si traduce in un consumo di energia superiore a quello in condizioni di riposo”. In questa definizione rientrano quindi n o n solo le attività


SPORT &SALUTE

sportive ma anche semplici movimenti quotidiani come camminare, andare in bicicletta, ballare, giocare, fare giardinaggio e lavori domestici. A seconda del tipo e dell’intensità, il movimento migliora fattori diversi della salute e della forma fisica. Per esempio, una tranquilla passeggiata all’ora di pranzo, pur non essendo

abbastanza intensa per migliorare la circolazione, può rappresentare un salutare stacco dal lavoro, migliorare l’umore e ridurre lo stress, contribuendo anche al controllo del peso. Una passeggiata di 20 minuti a ritmo veloce determina una differenza di 5 kg all’anno e, per la maggior parte delle persone, comporta www.ilbiancoeilverde.it

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un miglioramento della forma cardiovascolare e altri vantaggi fisici e mentali. Per chi non ama l’esercizio fisico programmato o non riesce a praticarlo, può essere altrettanto utile evitare o ridurre le attività sedentarie, come guardare la televisione. Le raccomandazioni europee dell’OMS per l’attività fisica prevedono: • Un minimo di 30 minuti di attività fisica di moderata intensità 5 giorni la settimana oppure almeno 20 minuti di attività fisica di vigorosa intensità 3 giorni la settimana. • L’attività puo’ essere accumulata in blocchi di almeno 10 minuti • Dovrebbero essere aggiunti 2 o 3 giorni la settimana di attività per aumentare la forza muscolare e la resistenza. 18

Dal punto di vista pratico per arrivare a 30 minuti di attività fisica moderata al giorno è sufficiente: • andare a lavorare a piedi o in bicicletta • evitare la macchina per piccoli spostamenti • organizzare una passeggiata con gli amici o una corsa nel parco • fare le scale invece di prendere l’ascensore • scendere prima dall’autobus • dedicarsi al giardinaggio o ai lavori di casa • andare a ballare o giocare con i bambini. Per quelli che non sono abituati ad essere fisicamente attivi, il messaggio principale è di aumentare gradualmente fino a raggiungere un livello appropriato e che possa essere mantenuto a lungo termine.


SPORT &SALUTE

Praticare esercizio fisico in modo regolare e moderato apporta reali benefici: • aiuta a perdere il sovrappeso • migliora la pressione arteriosa • brucia i grassi e migliora il tasso di colesterolo nel sangue • aiuta a prevenire e controllare il diabete • è un ottimo antistress • fa diminuire la voglia di fumare • è un buon modo per socializzare • è il miglior cosmetico. Infine è importante ricordare che se consideriamo l’esercizio fisico come una terapia, al pari di un farmaco, se non si raggiunge la “dose” ottimale non puo’ essere efficace al contrario in caso di “abuso” può essere dannoso ma in medio stat virtus. www.ilbiancoeilverde.it

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CAMPO DI GIOCO

Stadio C. Montano via dei Pensieri 57128 Livorno per iscrizioni ed informazioni

Segreteria Campo Montano Mar-Gio-Ven 17.30 - 19.30 Telefono e Fax 0586/810257

Categorie PROPAGANDA UNDER 6/8 - UNDER 10 - UNDER 12 JUNIORES UNDER 14 - UNDER 16 - UNDER 18 SENIORES SERIE A1 - SERIE C


SPORT/RUGBY

il Futuro

è

biancoVERDE A Livorno il centro di formazione federale.

di Fabio Giorgi

La prima squadra del Livorno Rugby, al suo quarto campionato consecutivo di A1, sta stentando. La formazione biancoverde, composta in larghissima parte da giovani alle prime armi nel ruvido mondo seniores, sta facendo fatica al cospetto di antagonisti più solidi ed esperti. Già alla vigilia del torneo, i problemi nel cogliere buoni risultati erano stati messi in preventivo dalla società e dallo staff tecnico. Con tanti validi giocatori che, per motivi vari, hanno chiuso la loro www.ilbiancoeilverde.it

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esperienza con il rugby giocato o hanno preferito cercar gloria altrove, si è chiuso, questa estate, un ciclo che aveva in precedenza regalato grandi risultati. Il trentenne allenatore Diego Saccà, confermatissimo dopo la ‘miracolosa’ salvezza dell’ultimo anno, sta costruendo un nuovo gruppo. Un gruppo futuribile. I frutti si vedranno nei prossimi anni, quando, in prima squadra, entreranno stabilmente pure gli elementi provenienti dalle giovanili. Il settore juniores, per il Livorno Rugby ha una assoluta priorità. Una priorità che riguar24

da sia la crescita tecnica, sia la formazione umana. Perciò, se la prima squadra stenta e non sarà in grado - salvo colpi di scena - di centrare il traguardo della permenenza in categoria, nessun timore: una pattuglia di validissimi giovani biancoverdi sta facendosi le ossa per poter accedere, tra pochi anni, a pieno titolo, sul palcoscenico maggiore. Ed in effetti, nella fascia di età dal 1993 al 1999, sono almeno una trentina gli atleti che si ritiene di sicuro avvenire. D’altra parte, il rugby, in Italia, ha final-


SPORT/RUGBY

mente separato in maniera netta il professionismo, limitato alle due squadre che partecipano alla Celtic League, ed il dilettantismo, dove sono convogliate tutte le altre realtà. In un simile contesto, la creazione un valido vivaio diventa imprescindibile per assicurare lunga vita ad una società sportiva come quella livornese. Il club biancoverde ha perciò puntato sulla creazione di uno staff tecnico di assoluto valore, formato da propri giocatori (taluno ancora in attività) che, accanto ad una grande competenza, sono in gra-

do di trasmettere ai giovani quell’attaccamento alla maglia tipico dello sport della palla ovale. Per questo, al di là dei risultati del campo, particolarmente gratificante è stato il recentissimo riconoscimento federale di “centro di formazione”, ottenuto solo da dieci club in Italia (con Livorno unica ‘eletta’ in Toscana). L’intento è quello di arrivare prestissimo ad un XV da serie A, o magari anche da serie superiore, tutto labronico.

ascolta l’articolo

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Intervista a...

Diego

SACCĂ€ di Manfredi Adamo

Nome, ruolo nel club e data di nascita? Diego, allenatore della 1a Squadra, data 23.02.1981. Il tuo difetto fisico? Ne ho tanti... Cosa ti piace di Te? La diplomazia. Quante flessioni fai senza fermarti? Una cinquantina. Il tuo segno nel cassetto? Raggiungere i miei obiettivi nella vita come nello sport. A chi somigli?(Attore o Cantante)? ...Era meglio... 26


SPORT/RUGBY

La cosa più trasgressiva che hai fatto? ...Non si può dire... Cosa mangi a colazione? Pezzo dolce e caffè. Cosa ti piace leggere nei momenti di relax? Leggo un po’ di tutto libri, riviste, fumetti. La canzone o le tre più belle? Hey you - Pink Floyd. Il film preferito? Il Padrino. Sei innamorato? Si. Di chi e di cosa? Della mia ragazza, della mia famiglia.

L’ultima volta che ti sei arrabbiato? Ieri. Maglietta o camicia? Maglietta. Slip o Boxer? Slip. Il giorno che ami di più? Venerdì. Un nome che ti piace? Ce ne sono un ‘pò Elena, Rachele, Nicola. Un posto per vivere? Dovunque basta che ci sia il mare. Un lavoro che ti piacerebbe fare? Studio per diventare avvocato. www.ilbiancoeilverde.it

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L’amore è... Fiducia e Passione La vita è... Meravigliosa Di cosa hai paura? Delle cose da cui non mi posso difendere. Cosa ti piace in una persona? La sincerità. La più bella donna del mondo Me ne piace più di una... La persona che ti ha reso più felice? Sono due: i miei genitori Che superpotere vorresti? Il teletrasporto Il tuo portafortuna? Quando giocavo un’paio di calzettoni. Il tuo team preferito? All Blacks ma è scontato, poi mi piacciono Galles, Sud Africa, Inghilterra... Il tuo giocatore preferito? Da bambino David Campese A quale allenatore ti ispiri? Cerco di prendere qualcosa da ogni allenatore che 28

ho avuto, tutti mi hanno insegnato qualcosa. Cosa vuoi trasmettere ai tuoi ragazzi? Cerco di trasmettere ai ragazzi la passione che ho per questo sport e soprattutto ciò che lo rende speciale. È uno degli sport che rappresenta la vita nel modo più veritiero. Il sacrificio, la correttezza con le persone con cui condividi un’esperienza, la forza e lo spirito di un gruppo, l’amicizia, la coesione, lottare insieme per un obiettivo, non darsi mai per vinti, la gioia della vittoria, l’amarezza della sconfitta, il rispetto per te e per gli altri; credo che tutte queste cose, vissute e apprese nel rugby, ti aiutino sempre, anche nella vita di tutti i giorni. Cos’è il talento? Con il talento ci si nasce non si acquista o si inventa. Ma come tutte le qualità va allenato, coltivato e curato, altrimenti rimane inutilizzato e viene sprecato.


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SPORT/RUGBY

PER RIVIVERE LE EMOZIONI REGALATE NEGLI ULTIMI ANNI, SI POSSONO VEDERE IN STREAMING, SU QUESTO SITO WEB, TELECRONACHE DI MEMORABILI PARTITE DEL LIVORNO RUGBY

www.ilbiancoeilverde.it

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BASKET


Pallacanestro Don Bosco Via Salvador Allende 57128 Livorno Tel 0586 858167 Divisione nazionale B Giovanili

under 19 eccellenza, under 17 eccellenza, under 17 ĂŠlite, under 15, under 14 ĂŠlite,under 13

Mini basket

esordienti 2000, aquilotti 2001, aquilotti 2002, scoiattoli 2003, scoiattoli 2004, pulcini 2005/2006

www.pallacanestrodonbosco.it


SPORT/BASKET

La STORIA

della

pallacanestro

Don Bosco L

a A.S. Pallacanestro Don Bosco, nasce nel 1996 come società satellite del Don Bosco Basket per l’organizzazione e la gestione del minibasket e del settore giovanile fino alla categoria Allievi. Da quel momento la società, che ha ereditato lo spirito

di Alberto Facchini

e la tradizione nel settore giovanile dal Don Bosco, ha svolto in autonomia i propri impegni rimanendo legata fino alla stagione sportiva 2004/2005 al sodalizio di serie A per ciò che riguarda la formazione delle squadre Cadetti e Juniores. L’attività agonistica ha raggiunto

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negli anni ottimi risultati e le squadre hanno sempre rispettato gli impegni con grande professiona lità.Importanti sono stati anche i risultati raggiunti individualmente da alcuni giocatori che si sono meritate varie convocazioni in rappresentative Nazionali di categoria. Per l’A.S. Pallacanestro Don Bosco, che è centro avviamento allo sport riconosciuto

dal CONI, assume grande importanza anche l’attività di Minibasket che la vede primeggiare a livello cittadino con circa 200 iscritti annuali. I piccoli sono seguiti con professionalità da istruttori federali qualificati i quali con grande competenza sotto l’aspetto tecnico, fisico e psicopedagogico si preoccupano soprattutto di guidarli verso un armonico sviluppo per 36


SPORT/BASKET

Le partite casalinghe del Don Bosco in questo campionato si potranno vedere in streaming sul sito: www.ilbiancoeilverde.it Telecronaca a cura di Fabio Giorgi e Francesco Bartalini, riprese a cura di Alberto Serra.

poi lanciarli nel settore agonistico.L’attività della società si svolge prevalentemente presso il palasport “Bruno Macchia”, dove si trova anche la sede, e presso la palestra dei Salesiani luogo ormai molto legato al mondo Don Bosco. Il Don Bosco si sta attrezzando sia sul campo che nell’organizzazione per affrontare al meglio la Divisione Nazionale B. www.ilbiancoeilverde.it

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SocietĂ  Atletica Livorno Via dei Pensieri 24/A 57100 Livorno Tel e Fax 0586/811117 email: atletica.livorno@libero.it


SPORT/ATLETICA

BIS con GRANDE sofferenza

Grottammare, porta bene al colore bianco verde dell’Atletica Livorno. Un anno fa i marciatori allievi avevano vinto il loro primo titolo italiano e quest’anno sono riu-

sciti a fare un fantastico bis. Non è stato tutto rose e fiori. Recuperato il n. 1 della formazione labronica Claudio Caprai, dopo sei mesi d’assenza dalle competizioni,

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c’erano però altri 2 atleti tutt’altro che in buone condizioni fisiche. In un primo tempo la strada sembrava spianata dall’incompletezza della squadra del Cus Pavia che poteva schierare solo i gemelli Giordano, ma bisognava fare i conti anche con una giuria sperimentale costituita tutta al femminile ed osservata da tutto lo staff giudicante nazionale che si era dato convegno nella cittadina adriatica e con la voglia di riscatto degli scatenati under 18 dell’Aden Exprivia Molfetta scesi al terzo posto dopo la seconda prova di Lanuvio. Tattica diversa, con i pugliesi scatenati all’attacco e i labronici controllati nella difesa di posizioni utili anche se di rincalzo. L’uscita di gara con tre rossi dopo solo 2 km. di Alfredo Di Mauro ha scosso la sicurezza degli atleti dell’Atletica Livorno, messa a durissima prova a 2 km dall’arrivo dall’uscita di scena anche di Giacomo

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SPORT/ATLETICA

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Guglielmi. A questo punto, sicuri di arrivare Claudio Caprai e Luigi Marri, tutte le attenzioni erano su Stefano Benenati, l’atleta che non avrebbe dovuto nemmeno partire e che invece a questo punto doveva arrivare per forza. Il ragazzo, rallentando vistosamente per non incorrere nelle ire di una giuria abbastanza severa,

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concludeva la sua fatica al 16° posto che voleva dire secondo titolo italiano per l’Atletica Livorno. Nelle gare di contorno ottima prestazione anche della junior Alessia Guidi che, nella gara assoluta femminile sui 10 km. giungeva sesta in 57’24” e nelle allieve della neofita Alice Bonatti (14^ in 1h.1’59”).


Ordine d’arrivo del Campionato Allievi: 1) Vito Minei (Don Milani) 48.40, 2) Francesco Fortunato (Aden Molfetta) 48.47, 3) Marco Amati (Amatori Cisternino) 50.02, 4) Vincenzo Piccininno (Aden Molfetta) 50.20, 5) Alessandro Cusmai (Aden Molfetta) 52.16, 6) Claudio Caprai (atletica Livorno) 53.20, 7) Luca Tarquini (Fiamme Gialle) 54.21, 8) Manuel Giordano (Cus Pavia) 54.33, 9) Antonio Leuci (Amatori Cisternino) 55.44, 10) Luigi Marri (Atletica Livorno) 56.16, 11) Antonio Avena (Ecosport 2000) 56.32, 12) Marco Giordano (Cus Pavia) 56.52, 13)‌ 16) Stefano Benenati (Atletica Livorno) 1.00.09. Classifica finale Campionato italiano allievi: 1) Atletica Livorno punti 350, 2) Aden Molfetta 345, 3) Cus Pavia 318, 4) Don Milani 246, 5) Amatori Cisternino 173.


TORRETTA VOLLEY PORTO A.S.D. Sezione del Circolo Porto di Livorno Via Piero Tacca 18 - 57123 LIVORNO

CAMPO di gara e allenamento Via Dudley, 5 - 57121 Livorno (LI) Palestra Scuole Medie Inferiori Michelangelo


SPORT/PALLAVOLO

il PROGETTO mini

Volley

a SCUOLA

L

a nostra società – tra quelle operanti nel settore volley di Livorno città e provincia – si caratterizza per avere più anni di storia sportiva.

Costituitasi infatti nel lontano 1964 nel rione di Torretta, grazie all’interessamento di Don Giuseppe Coperchini, allora parroco di quel quartiere, è stata successivamente “potenziata” nel 2009 con l’aggregazione con il “Circolo Lavoratori del Porto” con sede a Livorno in via Tacca n° 18.

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Il suo presidente è il Rag. Piero Menicucci, mentre il fondatore Don Giuseppe Coperchini è rimasto come presidente onorario. Scuola di Pallavolo Quest’anno abbiamo avuto un importante riconoscimento dalla Federazione (F.I.P.A.V.) e quindi dal C.O.N.I.: siamo stati riconosciuti “SCUOLA DI PALLAVOLO”. Questo riconoscimento, giunto al termine di un percorso di accreditamento che ha richiesto l’utilizzo di importanti risorse finanziarie e non, dimostra il livello organizzativo raggiunto dalla società, nonché la presenza di uno staff dirigenziale

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e soprattutto tecnico qualificato, con particolare riferimento al settore giovanile. La società tiene a sottolineare quest’ultimo aspetto, che costituisce una garanzia fondamentale per le scuole e soprattutto per i genitori, che intendono avvalersi della nostra collaborazione per i propri figli. Dove siamo La società gestisce la palestra comunale “Michelangelo”, ubicata alle Sorgenti ed in prossimità dell’uscita della Variante Livorno Centro e., quindi facilmente accessibile anche per chi viene con l’auto da ogni parte della città.


SPORT/PALLAVOLO

Le nostre squadre La società, per la stagione sportiva 2011-2012, svolgerà le seguenti competizioni e/o attività del settore volley (sia maschile sia femminile): I divisione, Under 12, 14, 16 e 18 , corsi propedeutici alla disciplina sportiva della pallavolo, minivolley, questi ultimi anche in convenzione con la Circoscrizione 1. Per i genitori “volenterosi” che volessero cimentarsi in questo nuovo sport (oppure riprendere tale attività esercitata in anni precedenti), sono previsti anche corsi amatoriali.

Chi riguarda Tutte le bambine e i bambini di una età tra gli 8 e i 11 anni che siano idonei a praticare sport non agonistico. Le finalità Il programma che presentiamo ha per finalità lo sviluppo e la diffusione di attività sportive della pallavolo, intese come mezzo di formazione psico-fisica e morale dei bambini, mediante la gestione di ogni forma di attività motoria e ricreativa. Offre inoltre ai giovani la possibilità di praticare uno sport di squadra

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e di valorizzare, oltre all’impegno sportivo ed agonistico, anche e soprattutto l’amicizia, lo spirito di aggregazione, la lealtà, il rispetto reciproco e per il prossimo, il gioco e il divertimento. (nel rispetto dei principi statutari che hanno ispirato la costituzione della società Torretta Volley Porto). Gli obiettivi dei corsi 1) aumentare la pratica qualificata delle attività motorie nella scuola primaria ed in particolare del minivolley; 2) studiare ed applicare un modello di gioco che, esaltando le caratteristiche formative del minivolley, sia adattato alla pratica nella prima fascia d’età, e che interessi e coinvolga nello stesso modo sia i maschi che le femmine; 3) diffondere ed approfondire, se richiesto, anche la cultura specifica degli insegnanti della scuola primaria in materia di attività motorie di gioco formativo in generale e di minivolley in particolare; L’attività didattica Attività scolastica o extra scolastica da concordare con la scuola. Saranno organizzati dei corsi formativi - in palestra - alla presenza di allenatori/formatori della società, che si adopereranno per formare uno spirito di gruppo e far divertire

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essenzialmente i bambini. Verrann rienza pluriennale della società, i svolgere attività fisica, saranno p della pallavolo ma possibilmente

Le iniziative 1) Corsi di minivolley; 2) Partecipazione a tornei di mini formula di svolgimento, gli attrezz gioco, dimensioni del campo, alt positamente studiati per la progre dei bambini).

I risultati 2010-2011 Nella stagione sportiva 2010-2011, la pallavolo circa 30 bambini, na gruppo di 12 bambini è stato inoltr coinvolgendo i genitori sia nella fa sia nel corso delle partite. Il risultato è stato anche quello di f affiatato di bambini e genitori che sport praticato dai rispettivi figli, h (arbitri, segnapunti, dirigente acc di iniziative collaterali quali trasferte tite di volley tra genitori ecc., il tutt della nostra società.

Gli Istruttori Allenatori riconosciuti dalla Federa

Il materiale didattico Palloni da minivolley, birilli per tra ley…e tanta buona volontà da pa

Gli impianti Oltre agli impianti della Scuola e


SPORT/PALLAVOLO

no a tal fine, sulla base dell’espeindividuati dei giochi che, oltre a propedeutici non solo all’attività anche a qualsiasi altro sport.

ivolley organizzati dalla U.I.S.P. (la zi e le regole: come la durata del tezza della rete, ecc saranno apessiva didattica in relazione all’età

1, abbiamo avviato allo sport delati negli anni dal 1999 al 2004. Un re iscritto al campionato under 12, ase preparatoria degli allenamenti

favorire la creazione di un gruppo e, nel condividere questo bellissimo hanno offerto una collaborazione compagnatore), nonché usufruito e in pulman, serate conviviali, partto nel rispetto dei principi statutari

anche utilizzare la nostra palestra “Michelangelo” presso l’omonima scuola media, ubicata alle Sorgenti, nelle ore pomeridiane. Il Calendario Da stabilire due giorni settimanali di 60 minuti ciascuno. Cosa si richiede Certificato di idoneità alla pratica sportiva non agonistica.

azione e dal C.O.N.I..

acciare percorsi, reti da minivolarte di tutti!.

ed in loro mancanza, è possibile

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ASD Windsurf Livorno

Associazione Sportiva Dilettantistica WINDSURF LIVORNO di David Gabriellini e Dario Guarduccinei David: 339 5256730 Dario: 338 9142827 Via Spalato, 20 - Livorno P. Iva 01407160496

info@windsurflivorno.it


SPORT/WINDSURF

una

PASSIONE

sangue

entrata nel di Sara Giusti

Una passione entrata nel sangue e mai svanita: è quella di David Gabbriellini e Dario Guarducci, due cugini che nell’ormai lontano 1999 decisero di trasformare la “febbre” per il mare, le onde e il vento, in qualcosa di più, qualcosa da trasmettere a grandi e piccini, a chi, come loro, amasse il mare e desiderasse imparare a “giocare” con lui surfando onde e librandosi nel vento. Per questo, davanti ad uno degli spot più fa-

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mosi d’Italia, che richiama windsurfisti da tutto lo stivale, da più di dieci anni esiste la Scuola Windsurf Livorno. “Iniziammo a fare corsi per grandi e piccini noleggiando l’attrezzatura che tenevamo nel furgone - ricorda Dario Guarducci, classe ‘75 e una passione tramandatagli prima dal padre e poi dal cugino - poi arrivarono come un miraggio gli anni della “Scuolina”, la baracca di legno all’interno del parcheggio di Largo Christian Bartoli”. Dieci lunghi anni a fare su e giù con tavole e vele, dal parcheggio alla spiaggia, “for- mando” atleti dai 7 ai settant’anni. “Poi, dallo scorso anno prosegue Guarducci - finalmente è stata la volta del Punto Blu: la scuola infatti ha “raddoppiato” la sede e dal parcheggio adesso siamo direttamente sulla spiaggia


SPORT/WINDSURF

dei Tre Ponti”. La Scuola Windsurf Livorno, offre una molteplicità di corsi e servizi a grandi e piccini lungo tutto l’arco dell’anno: corsi di windsurf, surf, paddle surf (SUP), Kite e ‘Open Bic (barca a vela) a tutti i livelli, noleggio e rimessaggio, canoe, assistenza gommone e

molto altro ancora. Nel corso degli anni l’attività della scuola ha fatto sì che nascesse un gruppo agonistico formato da ragazzi di età compresa tra i dieci ed i venti anni, che partecipa a tutte le Tappe del Circuito Italiano, risultando uno tra i Team più numeroso del www.ilbiancoeilverde.it

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paese. Una squadra che è cresciuta sempre più e che negli ultimi anni ha dato molte soddisfazioni alle Regate Techno 293 (a cui partecipano gli atleti più piccoli, fino ai 14 anni) e alle regate slalom RRD, alle quali partecipano ragazzi fino ai 18 anni. «La cosa primaria per noi - spiega David Gabbriellini, Presidente dell’Asd Windsurf Livorno, ex campione italiano di windsurf classe wave - è quella di insegnare uno sport facendo capire che per diventare veramente bravi è necessario metterci la passione ma anche il divertimento: sono proprio questi due elementi infatti, passione e divertimento, che possono far sì che dopo il corso propedeutico, di 5 lezioni per i bambini e 6 per gli adulti, quest’attività si trasformi in una passione duratura e in una pratica che prosegue tutto l’anno”. “Con i bambini – prosegue Gabbriellini - lavoriamo pro60


prio in questo senso, dando continuità all’attività con lezioni anche in inverno, alternando quando non è possibile “uscire in mare” attività come nuoto o ginnastica, e avendo come obiettivo la multilateralità nell’allenamento, che permette di non fossilizzarsi su una disciplina

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in particolare, ma che induce il bambino ad una formazione polisportiva. Certo la nostra priorità è sempre il windsurf che per noi rimane sempre lo sport più emozionante». La scuola è aperta tutto l’anno a tutti i bambini a partire dai 7 anni. Per gli


adulti invece non ci sono limiti d’età, e anche quelli di tempo sono minimizzati, non c’è bisogno infatti di portarsi l’attrezzatura in ufficio, o di perdere un’ora per montare la vela, grazie anche ai pacchetti di abbonamento basta arrivare in spiaggia e inforcare la tavola già pron-

ta per godersi un’ora di sole, mare e vento, in maniera indipendente o con l’ausilio di un istruttore. Per info www.windsurflivorno.it 3389142827 (Dario) 3395256730 (David)

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ll Bianco e il Verde - Novembre 2011  

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