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IGNACIO SERVETTO portfolio


Contenuti

1

2

Progetto Urbano conca "Matanza-Riachuelo" Città di Buenos Aires. Argentina Progetto Architettonico Polo petrolchimico DOCK SUD Città di Buenos Aires, Argentina

3

Rilievo Facciate Quartiere di San Telmo Città di Buenos Aires, Argentina

4

Superficie / Vetrina BENSIMON Città di Buenos Aires, Argentina

5

Laboratori Studio di Design / Laboratorio di Falegnameria Città di Buenos Aires, Argentina


CURRICULUM VITAE:

IGNACIO SERVETTO nato a Córdoba, Argentina il 26 Febbraio del 1986 5, VIA PIER LOMBARDO, 20135, MILANO, ITALIA +39 348 5330404 ignacioservetto@gmail.com

istruzione e formazione Facultad de Arquitectura y Urbanismo (FADU), Universidad de Buenos Aires (UBA) Principali materie / abilità professionali oggetto dello studio: Taller de Architettura I, II, III, IV y V, Laboratorio di construzioni I, II, III, strutture I, II, III, instalazioni I, II, III, Storia dell’architettura I, II, III, Teoria dell’architettura, Direzione e legislazione del cantiere, Materie Opzionali.

lingue Spagnolo, madrelingua Italiano, livello C1 Esame CILS B2 ( Certificazione di Italiano come Lingua Straniera dell’Università di Siena ) Inglese, livello avanzato Scritto, Orale e lettura.

esperienze lavorative Laboratori , 2046 Arevalos, Ciudad Autonoma de Buenos Aires, Argentina Studio di design / Laboratorio di falegnameria Junior Designer Designer e resposabile del laboratorio di falegnameria Settembre 2011 – Settembre 2012

La Feliz, 520 Av. Warnes, Ciudad Autonoma de Buenos Aires, Argentina Studio di design Realizzatore Ricerca di materiali / Settore produtivo: realizzazione di lampade Gennaio 2011 – Luglio 2011

Architetto UBA abilitato all’esercizio della professione in Argentina LAUREA CON LODE Marzo 2006 – Dicembre 2012

NORMAL Estudio / FOX., 4228 Concepción Arenal, Ciudad Autonoma de Buenos Aires, Argentina Design Studio / Architettural working space Designer Concept design e allistimento dello showroom BENSIMON Giugno 2010 – Luglio 2010

corsi di formazione

Capacità

Taller “editar editar” del Programma di Artisti della UTDT Gennaio-Marzo 2011

Conoscenza e utilizzo ottimale dei programmi del pacchetto Microsoft Office e dei sistemi operativi Windows e Apple.

Taller “Carpinteria e investigación Proyectual” OTERO Galeria, a cura di Gonzalo Arbutti Settembre-Novembre 2011

Programmi Tecnici: Autocad (modellazione 2D ),Sketch Up Archicad (2D e 3D) VectorWorks (2D) e programmi Adobe: Photoshop, Illustrator, InDesign.

Taller de Fotografía, a cura di Mariana Portillo Gennaio-Febbraio 2010 Taller Experimental en Carpintería , instalación y composición “mejunje”, Galería COBRA Dicembre 2010 Taller de Dibujo, Galerìa Santa Fe, a cura di Maricel Nowacki Aprile-Maggio 2010 Taller de Fotografia, a cura di Ignacio Iasparra, “Espacio Intimo, Espacio Urbano” CCRojas, Gennaio-Febbraio 2010

Mederico Faivre Arq., 1022 Quesada, Ciudad Autonoma de Bs As, Argentina Studio di architettura Realizzatore modelli architettonici Realizzazione del modello architettonico per il concorso nazionale del Master Plan e idee preliminari per la costruzione del Campus Universitario San Carlos de Bariloche Dicembre 2009 Universidad de Palermo, 635 Jean Jaures, Ciudad Autonoma de Buenos Aires, Argentina Didattica universitaria Professore Supplente Responsabile del corso di Modellazione 3D (catedra Sebastián Canosa ) Marzo 2009 - Aprile 2009 Polka Produciones, 3450 Avenida Las Heras, Ciudad Autonoma de Buenos Aires, Argentina Telivisione e Media Realizzatore di modelli architettonici Realizzazione di un plastico per produzione televisiva. Gennaio 2009


1 “Al centro di Fedora, metropoli di pietra grigia, sta un palazzo di metallo con una sfera di vetro in ogni stanza. Guardando dentro ogni sfera si vede una città azzurra che è il modello di un’altra Fedora. SONO LE FORME CHE LA CITTÀ AVREBBE POTUTO PRENDERE SE NON FOSSE, per una racione o per l’altra, DIVENTATA COME OGGI LA VEDIAMO. In ogni epoca qualcuno, guardando Fedora qual era, aveva immaginato il modo di farne la CITTÀ IDEALE, ma mentre costruiva il suo modello in miniatura già Fedora non era piú la stessa di prima, e quello che fino a ieri era stato un suo POSSIBILE FUTURO ormai era solo un giocattolo in una sfera di vetro. Fedora ha adesso nel palazzo delle sfere il suo museo: ogni abitante lo visita, sceglie LA CITTÀ CHE CORRISPONDE AI SUOI DESIDERI. Nella mappa del tuo impero, o grande Kan, devono trovar posto sia la grande Fedora di pietra sia le piccole Fedore nelle sfere di vetro. Non perché tutte ugualmente reali, ma perche TUTTE SOLO PRESUNTE. L’una racchiude ciò che è accettato come necessario mentre non lo è ancora; le altre CIÒ CHE È IMMAGINATO COME POSSIBILE e un minuto dopo non lo è piú.”

La lettura della conca “Matanza - Riachuelo”, nella città di Buenos Aires, mostra la disintegrazione dei differenti modelli di città, che furono ideati nel tempo; gli sperimenti inconclusi, e le “impronte” che ognuno di questi ha lasciato nel territorio, come una sorte di”cicatrice”, che si sono sovrapposti e consolidati materialmente fino al punto che costituiscono ciò che la città è oggi, e il suo bordo. Questo specie di laboratorio d’immaginari urbani, alla fine accollano con sé, la costruzione di un paesaggio peculiare della conca.

pu

La strategia e il progetto iniziano da questi elementi del paesaggio assunti come strumenti propositivi, e si ci avvale di una serie di sub-centri specifici-produttivi-istituzionali, disposti lungo il fiume, supporto dei flussi e potenziale generatore di spazio pubblico. Il lavoro consiste nella formulazione di un progetto urbano nelle sue diverse istanze temporali (lettura, strategia, proposta) e gradi di specificazione (regionale, urbano, di componenti, ecc) prendendo come ipotesi l’idea di che la città latinoamericana, come manifestazione spaziale di un sistema socio-culturale specifico, vuole strumenti concettuali particolari e i suoi diagnostici non possono suggerire il stigma della carenza comparativa con i modelli astratti, seno della “possibilità” derivata della sua circostanza concreta. I modelli urbani non si sostituiscono e rimpiazzano l’un ‘l’altri totalmente. Al contrario, le inerzie del territorio li sovrapposizionano e miscelano in convivenza. E per ciò, si deve lavorare su processi di coesistenza ed eterogeneità, interferenza e sintesi, oltre che su modellistiche chiuse e finite.


MODELLO

TEMPORALITÀ

ATTORI stato

Portuale

fine secolo XIX - Inizi XX modello agroesportatore immigrazione

immigranti possidenza / agrario

1850 - 1870

Pittoresco

inizi del s. XX

Turistico

attuale

Industriale

1920 in avanti

Moderno

1850 - 1950

Contemporaneo

1970 - attualità

incremento del capitale istituzionalizzazione del modello

peste - igienismo

artisti

valorizzazione della povertà il precario attraverso la rappresentazione (visuale)

facciate colore elementi marittimi

stato

creare una immagine vendibile all’estero

stato

autosufficenzia della economia modernisazione

massa di popolazione che emigrano alla città

stato architetti - intelettuali abitanti

Connettività

promessa / progresso

stato capitali inglesi stato terrorista non stato stato assistenziale

civilizzare il mondo rurale

redifinizione del bordo del fiume

promessa / progresso popolare il sud / sistematizzare

grandi complessi abitazionali

risolvere la questione sociale linguaggio moderno internazionale parchi metropolitani Come abitare lo spazio?

la bellezza della tecnica

ponti di ferro

ordenare la crisi sociale smembramento degli spazi politici

non locus contenitori torri - countrys

modello neoliberale ridistribuzione

accozzaglia

infrastruttura portuale definizione del bordo

saladeros mattatoi frigoriferi

stato abitanti della città

1940 - 1960

inserzione nei mercati internazionali costruzione dello Stato- Nazione popolare il territorio

PAESAGGIO (impronta) nuova tipolgia: el conventillo

NON DESIDERABILE

DESIDERABILE

La campagna nella città

IMMAGINARI

costruisce un desiderio sopra quello non desiderato

insediamenti informali

si ripiega in sè stesso smembrandosi dalla città

folclore del non desiderato cultura dell’informale nuove forme d’abitare


modello MODERNO

popolare il sud / sistematizzare risolvere la questione sociale linguaggio moderno internazionale

2 3

1 4 6 5 8 9

7

10 11

12

13


si ripiega in sè stesso smembrandosi dalla città

1

2 3

5 4

6

8

7

9 10

11

12

13


modello della CONNETTIVITĂ€ la bellezza della tecnica

3 2 4

9

8

7 6

5

12

1


1 Puente Au. Bs. As La Plata

3

Transbordador

5

Nuevo Puente Pueyrred贸n

7

Puente Bosch

9

Puente Villa 21-24

2

4

6

Puente Pe帽a

Viejo Puente Pueyrred贸n

8

10

11 Puente de La Noria

Puente Nicol谩s Avellaneda

Puente Victorino de la Plaza

Puente Alsina

12 Puente Aguero - Avellaneda


MULTIPLICITÀ di modelli


strategia

rete d’intercambio tra i centri

1

stazione ferroviarie

3

2

5

4

6

stazione ferroviarie

stazione ferroviarie

stazione ferroviarie

stazione ferroviarie

movilità fluviale

movilità fluviale

movilità fluviale

movilità fluviale

movilità fluviale

movilità fluviale

stazione fluviale

stazione fluviale

stazione fluviale

stazione fluviale

stazione fluviale

stazione fluviale

centro civico

centro di mestieri

centro culturale

piazza

industria leggera

abitazione alta densità

spazi pubblici

centro educativo

centro educativo

coltivamento urbano noci noci

mandorla

centro delle maestranze mercato industria leggera

piazza

riso

apecoltura trifolgio ovinicoltura

lombricoltura

spazi pubblici

patata

stazione ferroviarie

caseificio

abitazione alta densità

aglio pescicoltura

centro educativo piazza spazi pubblici

abitazione media / bassa densità

piazza spazi publici

vegetazione

abitazione alta densità

centro educativo

centro educativo

centro educativo

piazza

piazza

piazza

centro civico

vegetazione

vegetazione

spazi pubblici

spazi pubblici

spazi pubblici

abitazione media / bassa densità abitazione alta densità

abitazione media / bassa densità abitazione alta densità

abitazione media / bassa densità


strategia

cereali trifolgio apicoltura avicultura biogas lombriccoltura caseficio ovinicoltura piazza abitazione alta densità centro educativo centro civico mercato abitazione media / bassa densità centro delle maestranze centro culturale-museo stazione ferroviaria centro di trattamento rifiuti industria pesante industria leggera vegetazione cultivazione urbana porto spazi pubblici movilità fluviale centro di tratamento dell’acqua ponte noci citrici mandorla patate riso aglio ittice connetivittà : treni / Tram


strategia

smembramento

centro 1 centro 6

centro 4

centro 2

centro 3

centro 5


abitazioni tradizionali di bassa densità

SIAM - Centro di maestranze - Riferimento

industria di alta densità

Stazione fluviale

industrie di valore patrimoniale

Università dei Mestieri

centro di produzione e scambio 3

meandro

schema / Cronologia

casa - atelier

Stazione ferroviaria villa 21 -24 vegetazione spazio pubblico

tratamento d’acqua tramvia

movilità fluviale

fase 1

fase 3 - 4

fase 2


centro di produzione e scambio 3 meandro fase 4: 2022

parque costero tipologia casa - atelier densificazione del tessuto

consolidación de ejes principales de accesibilidad spazio pubblico dentro della villa casa - atelier

densificazione dentro della villa di questa tipologia

parco costiero rifedinizione del bordo

consolidazione degli assi principali d’accessibilità casette spostate basso forma di case-atelier

nuovo bordo costiero spazi pubblici

nuova stazione fluviale


progetto


centro d’agricoltura urbana

DOCK-SUD paesaggio

fase 1 :

2012 - 22

cultivazione urbana

abitazioni rurali

Tramvia urbano di collegamento fra il centro e le terre produttive

centro istituzionale

fase 2 : 2022 - 27

fase 3 :

2027 - 35

stazione fluviale / porto - polo culturale

centro di scambio e movilità: macchine - bicicletta

canali d’irrigazione

centro di scambio e movilità:

centro urbano intorno agli stazioni di tram

densificazion degli abitazioni rurali nei centri urbani

macchine - bicicletta

nuovi riferimenti


componenti paesaggio


2

Proposta Scala Mezzo Si concepisce come un progetto generico di conformazione di un tessuto produttivo. La strategia adottata per generare materiale progettuale si bassa su una serie di categorie: quali qualificazione dello spazio pubblico, attrezzature , investigazione tipologica (casa+lavoro), che si confrontano col tessuto esistente riflettando proprio sul rapporto tra questo e il progetto. Si crea un sistema di relazioni, fra i programmi, usi, densità, scale, gradienti di domesticità, e di relazioni dello pubblico, ecc; che si intersecano in una mappa concettuale, che costituisce la matrice del progetto. Lo spazio pubblico, si genera a partire dalla PIEZA (porzione) urbana, lavorando sui gradazioni dello spazio pubblico e la relazione con lo spazio domestico, come anche con gli altri tipi di programmi: culturali di scala rionale, metropolitani, produttivi, sanitari , ecc.

pa

Scala Micro Nella proposta programmatica sia nei suoi aspetti determinati che in quelli indeterminati, il lavoro studia come generare nuove relazioni fra l’ambito domestico e il comunitario, rispondendo tanto alla scala architettonica quanto a quella urbana. Anche L’insieme tipologico e il sistema delle chiusure verticali (linguaggio), si presentano come un sistema generico sul quale vengono apportate modifiche specifiche in relazione al orientamento, tipo di SP ( spazio pubblico ), programmi contenuti ecc. Il lavoro proporre insomma, una riflessione critica sui dispositivi del abitare, istituiti attraverso una risoluzione tettonica che tradurre il meccanismo di configurazione - come sparatore progettuale- a una risoluzione costruttiva.


3

Ri

Esercizio di lettura territoriale a scala architettonica della zona di progetto.


4 Esercizio SUPERFICIE Tessuto+Legno Vetrina BENSIMON

SUP / VT


X-TXL


X-TXTL nasce d'una investigazione tessile che si origina inizialmente nel laboratorio di progetto d'architettura IV nella FADU (Facultà di architettura, disegn ed Urbanistica, della Università di Buenos Aires). L'idea è stata potenziare un modulo tessile X, Sexe disegnato per Ignacio Servetto e Gabriela Sexer, che aveva il potenziale di generare una trama volumetrica in diversi colori. Partendo di questa ricerca iniziale, si sviluppò il modulo base, fino ad arrivare a un sistema compositoio, che generava una tenda grafica a essere esibita nei nei locali della brand Bensimo e Pony, nel marco del festival "X- Men White Box".


5

Aprendistato in falegnameria

Laboratori

GONZALO ARBUTTI e MATIAS RESICH Sono due giovani designer argentini che vivono e lavorano a Buenos Aires. Nel 2003 hanno creato Laboratori, uno spazio di sperimentazioni e creazioni - di giochi, di sculture, di oggetti - le quali linee pure si legano ai materiali nobili e formano un’opera rigorosa e concettuale. Sono i designer argentini piÚ talentuosi della loro generazione e le loro creazioni sono presenti in numerosi musei, dal MOMA di New York al Malba di Buenos Aires, dalla Fondazione Beyeler a Bali, alla Pinacoteca di Parigi.

FALEGNAMERIA


IGNACIO SERVETTO +39 348 5330404 ignacioservetto@gmail.com


Portfolio