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Approfondimenti VISTI DAI BUYER Da quanto tempo avete in assortimento queste merceologie? Da almeno trent’anni. Ovviamente l’assortimento, i marchi e soprattutto le tipologie di prodotto sono cambiate con gli anni, alcuni prodotti come le centraline per esempio allora non esistevano. Quali sono i vostri target di riferimento? Rosa Fortuna I garden, le agrarie, i rivenditori di ferramenta, i negozi di materiale edile. buyer ufficio acquisti Fraschetti Il cliente finale è prevalentemente il privato anche se è evidente che parte di - distribuzione ingrosso questi prodotti viene venduta anche ad una clientela professionale. ferramenta Quanti fornitori avete e con quali criteri li avete scelti? Considerate le diverse tipologie di prodotto- tubi irrigazione, centraline, irrigazione di superficie, irrigazione a goccia ed interrata - abbiamo circa 15 fornitori. Un criterio di scelta del fornitore è certamente la capacità dello stesso di presentare prodotti innovativi e più performanti. Stiamo parlando infatti di un settore dove fortunatamente il calo generale dei consumi non ha influito pesantemente, anzi, la maggior attenzione ai consumi idrici fa si che il consumatore diventi sempre più esigente. Un altro aspetto fondamentale è l’affidabilità del fornitore. Al fornitore chiediamo la massima serietà, sia per quanto concerne consegne complete e puntuali ma soprattutto garanzia di qualità del prodotto. Il non affollamento distributivo è un altro requisito che privilegiamo nella scelta del fornitore. Questo ci permette sicuramente maggior spazio espositivo. Ultimo punto, ma non ultimo per importanza è la personalizzazione dei prodotti. La distribuzione è affollata, il grossista è interregionale, è quindi è sempre più necessario, per differenziarsi, personalizzare il prodotto. Al fornitore, su alcune tipologie di prodotto, chiediamo quindi la possibilità di avere prodotti con il nostro brand; questo ci consente di aumentare la nostra visibilità sul mercato.

un ferramenta possa organizzare un reparto di partenza più che significativo. Ci piacerebbe saperne di più: come dovrebbe essere un’esposizione, per potersi definire ben gestita? Prima di tutto deve comprendere tutti i prodotti più utilizzati in materia di irrigazione, come i tubi i carrelli le lance e così via. E poi anche alcuni accessori di sostituzione per impianti fissi, come le centraline, i tubi per irrigazione a goccia, i pop up. Tutto questo centrando accuratamente il target di riferimento. Che in ferramenta non può e non deve essere quello più basso, attento solo al prezzo. Ed è anche necessario lavorare sull’estetica dell’esposizione? Questo sempre e comunque. Ancor di più quando si tratta di prodotti stagionali che devono attirare l’attenzione,e a maggior ragione quando si parla di giardino, area tecnica che però vede una forte presenza e un importante coinvolgimento femminile. Quindi, in sostanza, occhio agli assortimenti, alla qualità dei prodotti, e all’appeal del lay-out espositivo? Esattamente. E se si vuole diventare punti di

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riferimento per gli utenti finali fidelizzandoli nel tempo, non si deve dimenticare l’importanza del servizio di supporto e consulenza. Un punto vendita al dettaglio deve investire anche in questo senso. Da un lato fornendo informazioni orizzontali sulla merce esposta, attraverso supporti di marketing tradizionali, dall’altro garantendo

ONERI ED ONORI Per un reparto di irrigazione ben attrezzato in ferramenta, è necessario prevedere un’esposizione minima di due metri lineari. L’esposizione deve essere mantenuta viva ed efficiente nel periodo che va da marzo a settembre, ma una dotazione base di prodotti annuali come tubi e raccordi, non deve mai mancare, almeno in magazzino. L’investimento medio per il primo impianto si attesta intorno ai 500-700 euro, con una marginalità media che si attesta intorno al 40% per il mix di prodotti. Impossibile invece quantificare le rotazioni di magazzino, perché troppo legate all’andamento stagionale. L’irrigazione infatti è un mercato che subisce molto l’evoluzione climatica. D’altro canto nel mercato del giardinaggio una primavera piovosa significa minor vendite nell’irrigazione. Quindi in definitiva quello che conta è dotarsi di un reparto che soddisfi entrambe queste due aspettative d’acquisto.

iFerr Magazine - n.2 2013  

iFerr Magazine la nuova rivista dedicata al mondo della ferramenta e degli ambienti ad essa conness

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