Page 77

Arredamenti da esterni

taggio, rispetto al rivenditore tradizionale: un dettagliante ha la possibilità e anche la vocazione per dedicarsi al cliente. Che a questo punto si sentirà più seguito e sicuro nella sua scelta e molto probabilmente sarà più stimolato a investire e acquistare. Per chiudere, ci aiuti a comprendere: secondo lei il gioco vale la candela? Noi crediamo talmente tanto in questa opportunità di business da aver creato un catalogo con qualche centinaio di referenze e da investire in un evento annuale. In questo momento anche la ferramenta tradizionale credo debba ripensare il proprio ruolo commerciale, riqualificando l’offerta e riposizionando i punti vendita. Non solo: con l’arredo da esterni può creare attenzione sul punto vendita senza particolari immobilizzi di capitale. Perché con poco può creare una esposizione molto accattivante, dopo di che tutto il business lo può sviluppare sull’ordinato. E questo credo sia un bel vantaggio anche sotto il profilo finanziario!

e quellA dell’importAtore Altrettanto interessante l’esperienza di un’azienda, la FDM Overseas, specializzata nell’importazione di arredi da esterni di qualità. A raccontarci la sua visione della distribuzione nel dettaglio di ferramenta proprio il fondatore, Francesco Di Maio. Come sta evolvendo l’arredo da giardino, nella distribuzione tradizionale di ferramenta? Sta assumendo un ruolo sempre più importante, perché è in grado di erogare con competenza ottimi servizi pre e post vendita, e questo lo rende un ottimo punto di riferimento. Considerato il mare magno delle offerte disponibili, quali

sono gli assortimenti più centrati, per questo canale di vendita? La mia esperienza mi dice che l’arredo in legno, e in particolar modo quello realizzato con essenze vietnamite (Balau, Acacia ed Eucalipto) rappresenti il cuore dell’offerta ideale. Questo per l’ottima centratura qualità/prezzo, e anche per l’eccellente resa cromatica, molto apprezzata dagli utenti finali. Dopo di che credo che a seconda del bacino d’utenza sia necessario valutare anche altre famiglie di prodotti, come quelli in polyrattan, tanto di moda, o quelli in alluminio, pratici e leggeri. Che ci dice a proposito delle esposizioni? Certo l’ideale sarebbe avere a disposizione almeno un centinaio di metri quadri per creare isole espositive accattivanti e varie, senza ripetizioni insomma. Però non è detto che non si possano muovere eccellenti fatturati anche avendo a disposizione minor spazio. L’importante è sfruttare bene gli strumenti di marketing e comunicazione come i cataloghi, i depliant, i volantini. Tutto questo con quali margini e con quale struttura di servizio? Molto cambia a seconda della fonte di approvvigionamento. Diciamo che il ricarico medio oscilla dal 30 al 60%. Quanto al servizio, è fondamentale l’assistenza al momento dell’acquisto, ma è importante anche proporre il servizio di consegna e montaggio, perché agevolare la vita all’utente aiuta a sviluppare il business. Quale stagionalità si deve prevedere, per questi prodotti? Molto dipende dalla zona nella quale si opera. Comunque gli arredi da esterni mediamente possono vivere nel punto vendita da metà marzo fino a settembre. In agosto è certamente importante attivare buone promozioni per chiudere la stagione con l’esaurimento delle eventuali scorte.

77 75

iFerr Magazine - n.2 2013  

iFerr Magazine la nuova rivista dedicata al mondo della ferramenta e degli ambienti ad essa conness

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you