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Congresso Provinciale Italia dei Valori – 9 luglio 2010

CONGRESSO PROVINCIALE FIORENTINO DELL’ITALIA DEI VALORI DEL 9 LUGLIO 2010 MOZIONE DI PROPOSTA POLITICO-ORGANIZZATIVA DI ALESSANDRO CRESCI PREMESSA L'Italia dei Valori è una formazione politica autonoma, con matrice nelle grandi culture riformiste del Novecento, oggi finalmente presente a tutti i livelli nelle istituzioni, e costituita da donne e da uomini provenienti da tutte le culture politiche che operano per garantire la democrazia nel nostro Paese e ne propugnano l’evoluzione, la trasparenza ed un rinnovato radicamento nelle coscienze. Le donne e gli uomini di Italia dei Valori si battono per una vita pubblica eticamente qualificata, si impegniamo in quella privata a rispettare le regole e le strutture sociali e non si assoggettano al gioco corrotto dello stravolgimento di significato proposto dai massmedia asserviti ad un potere dilagante: per noi domanda di giustizia non è giustizialismo, la volontà di partecipare non è populismo, la lotta alla partitocrazia non è antipolitica, l'attacco ai diritti acquisiti dai lavoratori non è riformismo. I cittadini e le cittadine che condividono i nostri obiettivi rifiutano un atteggiamento semplicisticamente e aprioristicamente “contro” e si battono con atteggiamento costruttivo per l'affermazione dei valori basilari, per la sopravvivenza e lo sviluppo della democrazia in Italia e per una politica del fare e del fare bene. L'Italia dei Valori crede e si batte nella questione morale, per una politica efficiente, trasparente e moderna, responsabile del proprio operato affinché essa non sia un mezzo per garantire interessi privati, ma una missione volta alla ricerca del bene per l'intera comunità e al servizio dei cittadini. Abbiamo davanti anni difficili, lo sapete bene. La destra illude le persone, non ha mantenuto, non sta mantenendo e non manterrà le promesse elettorali le aspirazioni di ciascuno di noi sono sempre più difficili da realizzare. Anni di informazione manipolata e di conflitti di interessi hanno ottenuto lo sperato risultato del progressivo inaridimento e mutamento delle coscienze, dell'etica e della morale della nostra società. Il nostro obiettivo è la riscoperta dei valori fondamentali e fondanti il nostro vivere sociale ormai troppo spesso dimenticati o accantonati: libertà, uguaglianza, giustizia, certezza del diritto e legalità, difesa dei più deboli, pari opportunità, solidarietà, merito, responsabilità, partecipazione allargata, tutela dell'ambiente, europeismo, famiglia, lavoro e condizioni di vita dignitose, speranze per il futuro. L'Italia dei Valori vuole perciò rappresentare un'opportunità nuova in grado di offrirsi come luogo di partecipazione, di proposta, di elaborazione, di confronto democratico.

Mozione Alessandro Cresci

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LA NOSTRA COLLOCAZIONE POLITICA

A livello internazionale, come certamente saprete, l’Italia dei Valori al Parlamento Europeo aderisce alla famiglia dei liberaldemocratici, presente prima con la sigla ELDR e ora con la sigla ADLE, a cui pure hanno aderito altre formazioni e personalità politiche italiane. Siamo un partito politico che a tutti i livelli territoriali, pur rimarcando la propria autonomia ed indipendenza, ha scelto di operare e di portare il proprio contributo fattivo e programmatico all’interno della coalizione del centrosinistra, con la quale vuole avere un rapporto criticamente costruttivo, perché in essa e con essa è presente un'azione politica comunque attenta alla tutela dei diritti delle persone, alla difesa dei più deboli, alla realizzazione di uno stato sociale più solidale e più avanzato. Da più parti siamo stati per troppo tempo indicati come un problema, ma noi sappiamo di essere una fondamentale risorsa. Certo, noi sulla questione morale e sulla difesa della legalità non transigiamo ed il nostro impegno concreto per far abrogare con un referendum il famigerato Lodo Schifani ed il Lodo Alfano prima e il legittimo impedimento ora lo dimostra senza ombra di dubbio. Se questo significa essere un problema siamo ben felici di esserlo. Anche l'Italia dei Valori nella Provincia di Firenze, è schierata con convinzione con le forze politiche del centrosinistra, condividendo gli sforzi che le amministrazioni comunali e provinciale compiono nell'intento di mantenere e migliorare la qualità della vita ed il livello dei servizi erogati, di predisporre nuovi strumenti di partecipazione diretta dei cittadini all'amministrazione della cosa pubblica e di rendere più moderna ed efficace la macchina amministrativa. L'Italia dei Valori provinciale vuole altresì precisare che la sua leale partecipazione a tale coalizione non sarà mai interpretata come una rinuncia ai suoi naturali compiti di controllo, di critica puntuale e di severa verifica dell'attuazione degli impegni programmatici concordati e perseguirà in ogni caso nella sua caratterizzante azione politica e si impegna con gli elettori ad assicurare una continua e pervasiva vigilanza ad ogni livello nelle istituzioni in cui è rappresentata. IL PROGRAMMA PER FIRENZE E LA SUA PROVINCIA AMBIENTE ED URBANISTICA Il perseguimento di una politica che garantisca città vivibili per bambini, anziani e non autosufficienti, con meno inquinamento, più spazi per la socializzazione ed il gioco, è uno dei compiti più importanti tra quelli compresi in una buona gestione del territorio. Quindi un tema importante per l'Italia dei Valori provinciale è quello della qualità della vita di tutti gli abitanti della provincia, ed il loro diritto alla salute, inteso non solo come diritto all'assistenza socio-sanitaria, ma anche come il diritto di non ammalarsi, attraverso una tutela della qualità dell'ambiente di vita e di lavoro. Parliamo di tutela e di miglioramento della qualità dell'aria, dell'acqua, del suolo, dei prodotti di consumo, della sicurezza sul lavoro, attraverso il potenziamento del controllo ad Mozione Alessandro Cresci

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opera di enti, pubblici o privati, senza scopo di lucro e in assenza di conflitto di interessi. Nella Provincia l'Italia dei Valori garantirà una seria politica di promozione e tutela del territorio con particolare attenzione alla salvaguardia dei corsi d'acqua e dell'assetto idrogeologico e nel vigile controllo degli abusi e delle illegalità che fin troppo spesso generano danni e disastri ambientali. Siamo anche consapevoli che un ruolo non secondario del degrado del territorio ed ambientale, con i suoi costi in termini monetari oltre che di salute, deriva anche da irrazionali gestioni delle risorse energetiche. Sosteniamo perciò con convinzione il rispetto, anche a livello locale, degli impegni assunti con il Trattato di Kyoto e quanto riaffermato nella Conferenza di Copenhagen per la riduzione dei carichi inquinanti e della produzione di CO2. Possibilmente andando anche oltre favorendo investimenti e sviluppo di green economy facendo della provincia fiorentina un esempio Già nel 2007 la Procura della Repubblica ha sancito che, ad esempio, nell’area della Piana, le quantità di polveri sottili PM10 e biossido di azoto erano troppo alte ed ha rinviato a giudizio vari amministratori. Da allora le cose non sono cambiate, anzi, lo sviluppo di nuovi insediamenti commerciali, l’aumento del traffico e dei lavori alla terza corsia autostradale hanno favorito code perenni ed emissioni dannose . Noi dell’Italia dei valori riteniamo che su tale area, come in tutte le altre con medesimi dinamiche, si debba porre un limite al carico ambientale “saldo” fra l'altro già previsto dalla vecchia V.i.s sul termovalorizzatore e che ogni realizzazione di grande entità debba essere valutata, all'interno di un piano d'insieme generale di sviluppo, con attenzione particolare alla situazione delle emissioni di inquinanti che andremo ad aggiungere all’area metropolitana . A favore di ciò ci sembrerebbe opportuno, tra l'altro, l'intervento delle amministrazioni interessate nel promuovere, se non vincolare, che interventi di sviluppo urbano nei pressi di previsti impianti di cogenerazione prevedano la predisposizione degli edifici all'utilizzo del teleriscaldamento, nel promuovere anche grazie ad incentivi mirati, la costruzione e l'adeguamento di edifici che rispondano a requisiti di efficienza ed elevato risparmio energetico e sosterremo perciò la realizzazione di uno sportello di consulenze a supporto delle attività di riqualificazione energetica. Proponiamo inoltre che le amministrazioni di ogni livello si impegnino alla riqualificazione energetica degli edifici pubblici e all'installazione su di essi di sistemi integrati di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Occorre impegnare la pubblica amministrazione nello sviluppo di politiche più incisive che determinino un ciclo integrato dei rifiuti ancora più efficiente, che comprenda una diffusa opera di sensibilizzazione nei confronti dei cittadini, amplii i limiti della raccolta differenziata, preveda azioni significative nei confronti dell'industria e del commercio rivolte ad una efficace opera di riduzione dei rifiuti alla fonte, ed individui ed applichi in modo capillare strumenti di controllo, deterrenti e sanzioni. La strategia dell’Italia dei Valori è basata sul risparmio delle risorse naturali mantenendo e migliorando la qualità della vita della popolazione dell’area. Questo significa che, attraverso investimenti su tecnologie più sostenibili di quelle attuali, ogni intervento previsto mirerà a migliori prestazioni e servizi e porterà a minori emissioni inquinanti, dell’aria, dell’acqua, del rumore. Non saranno previsti nuovi insediamenti che non abbiano servizi pubblici di trasporto e Mozione Alessandro Cresci

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bassi consumi energetici; ogni intervento strutturale dovrà contribuire ad un bilancio ambientale positivo per l’area a cui si riferisce Coerentemente a questa impostazione la coalizione sostiene la cura del ferro, che potrà togliere quantità significative di traffico di auto e tir dalle nostre strade; il risparmio energetico in edilizia; la riduzione dei rifiuti come parte di un indispensabile ciclo più virtuoso della produzione, della distribuzione e del consumo; investimenti massicci nella ricerca scientifica e tecnologica, che aiuti il nostro sistema a stare al passo delle regioni più avanzate d’Europa; lo studio e l’applicazione delle migliori tecnologie presenti nei vari settori ; le buone pratiche dei singoli cittadini. GIOVANI E FAMIGLIE Anche se in un territorio come quello della Provincia di Firenze la percentuale di residenti anziani è alta ed in costante aumento, e gli interventi sui minori sono di fatto obbligatori per legge, riteniamo necessario non dimenticare le altre fasce di età o le altre categorie di cittadini che troppo spesso si sentono “dimenticati” o sotto considerati dalla pubblica amministrazione tra cui ad esempio i giovani sempre più impossibilitati a realizzare una vita autonoma dai genitori, o le famiglie che si trovano sempre più difficoltà a causa della gravissima crisi economica e degli immorali e immotivati tagli delle ultime politiche economico-finanziarie del centro destra. Perciò ci attiveremo per un rinnovato impegno anche verso le famiglie che devono essere agevolate nel loro vivere quotidiano e verso i giovani che devono essere aiutati nel conseguire l'obiettivo di una vita indipendente. TRASPORTI E MOBILITÀ Riteniamo improrogabili l'attuazione di significative politiche che più che scoraggiare l'uso dei mezzi privati, incoraggino all’uso dei mezzi pubblici, realizzando un sempre più ampio ed efficace sistema di mobilità pubblica integrato treno-autobus-tramvia, che vorremmo sempre più esteso e fruibile. L’Italia dei Valori provinciale punta inoltre allo sviluppo del trasporto ferroviario di persone e merci in termini di qualità e quantità, allo scopo di ridurre l'entità del trasporto su gomma che è oggi la principale vera causa d'inquinamento ambientale. L'utilizzo di treni degni di questo nome per i pendolari, l'aumento della loro frequenza e l' apertura di stazioni ora in disuso, hanno l'obiettivo nel breve termine, di realizzare una rete metropolitana efficiente ed efficace di trasporto pubblico. SICUREZZA La sicurezza, reale o percepita, è oggi un fattore che incide non solo sulla qualità della vita del singolo, ma lo fa pesantemente con ricadute dirette ed indirette su tutto il corpo sociale: la sottovalutazione, il non tempestivo intervento, l'insufficiente coordinamento tra forze di polizia, l'insufficiente e pervasiva divulgazione dei successi ottenuti nella lotta alla criminalità ed al degrado, sono un costo economico e sociale che ricade sull'intera collettività. Convinti che più risorse impiegate in una efficace attività di prevenzione comporteranno nel breve periodo sicuri risparmi non solo in termini monetari. Perciò proporremo che in accordo e nel rispetto delle normative vigenti, in collaborazione con il Garante per la Privacy e così come avviene in altri comuni italiani, si predispongano atti e si individuino risorse economiche ed umane per la realizzazione e la gestione di impianti di videosorveglianza delle zone a rischio, soprattutto di piazze e giardini almeno in orario Mozione Alessandro Cresci

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notturno, allo scopo di prevenire attività di criminalità e di microcriminalità ed ausilio all'individuazione degli eventuali responsabili. Siamo sicuri che la presenza di tali apparecchiature avrebbe certamente un saldo economico positivo per la collettività. Ci adopereremo per ribadire e rafforzare la collaborazione e la sinergia tra le forze dell'ordine operanti sul territorio alla luce delle nuove disposizioni in materia di sicurezza urbana. Ci impegneremo per una più intensa presenza delle forze dell'ordine con presidi fissi e mobili sul territorio anche in orario notturno perché sia rinnovata e resa più incisiva la lotta al degrado ed allo sfruttamento della prostituzione. Proporremo di prendere in seria considerazione l'utilizzo capillare del vigile di quartiere come strumento di prevenzione e come momento di affermazione della presenza dell'amministrazione sul territorio. OCCUPAZIONE E SVILUPPO ECONOMICO La disoccupazione e la precarietà nel lavoro affligge ormai da anni il nostro paese e certo le politiche che regolano questi temi hanno bisogno di essere ripensati: il lavoro part-time, interinale o con contratti a termine non sono sicuramente la panacea a tutti i mali che affliggono il mondo del lavoro e dell'impresa. Il risultato ottenuto dalle scelte operate sulla materia “lavoro” ha avuto il solo deprecabile effetto di creare masse di precari sottopagati, non in grado di programmarsi un futuro e forse neanche di garantirsi la sussistenza quotidiana, ma statisticamente considerati lavoratori occupati. Questo è un modello che noi rifiutiamo per la nostra società. Massima attenzione all'individuazione di azioni rivolte al mantenimento del ricchissimo tessuto produttivo artigianale ed industriale locale, che è parte indispensabile di una società sana, viva e vivace. Perdere questo tipo di ricchezza per scelta o per indifferenza della politica è un fatto deleterio che non può che portare all'impoverimento e perfino alla “morte sociale” di intere zone. In campo agricolo opereremo per favorire il ritorno della piccola e media attività agricola orientata alla qualità, alla produzione di colture biologiche e alla riscoperta della tipicità e della biodiversità alimentare. Crediamo inoltre nelle possibilità che un ciclo virtuoso del trattamento e del riciclo dei rifiuti, possa favorire la crescita di una filiera di produzione di semilavorati utilizzabili dalle realtà industriali locali, ed essere perciò motore di sviluppo e di creazione di nuovi posti di lavoro. Siamo convinti della necessità di aumentare i posti di lavoro nel campo della ricerca scientifica universitaria attraverso accordi che tutelino maggiormente l'investimento delle aziende e facilitino l'aggregazione di imprese su progetti innovativi di ampia portata. Ci impegneremo affinché lo sviluppo di infrastrutture pubbliche, in cui crediamo fortemente e non solo per la nostra provincia, sia comunque legato indissolubilmente a criteri di reale necessità e a procedure di trasparenza con garanzie di tempistiche brevi, certe e vincolanti per le imprese appaltanti. Mozione Alessandro Cresci

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SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO La prevenzione, la sicurezza e il controllo sui luoghi di lavoro sono un aspetto altrettanto importante e su cui tenere alta l'attenzione: ancora troppo impressionante è il numero di incidenti anche mortali nelle realtà lavorative toscane e provinciali, e affinché le recenti tragedie non abbiano più a ripetersi si rende fortemente necessaria l'adozione di una severa applicazione di norme di sicurezza sempre più rigorose, affiancata da una efficace e capillare promozione, anche nelle scuole, di una vera “cultura della sicurezza nel lavoro”. SALUTE L'Italia dei Valori provinciale si impegnerà per la tutela del malato, e per una sanità pubblica efficiente e qualificata e quindi nel combattere gli sprechi, la cattiva gestione e la malaamministrazione: siamo contrari all'idea di una sanità pubblica e di ospedali pubblici dequalificati riservati ai poveri, contrapposti ad una sanità per gli abbienti magari affidata alle assicurazioni come nel vecchio modello statunitense abolito dall'amministrazione Obama. Particolare attenzione va data quindi al fenomeno del continuo invecchiamento della popolazione, fenomeno che impone ripensamenti ai modelli di socialità e di erogazione dei servizi sanitari e assistenziali che dovranno essere comunque garantiti anche se riportati nell'alveo di quella sostenibilità di cui ciascun cittadino deve diventare consapevole e fare la sua parte. Quindi prestazioni sempre migliori, all'avanguardia, garantite e gratuite, ma anche meglio utilizzate, perché gli sprechi si possono nascondere dappertutto, anche nei cassetti pieni di medicine che poi gettiamo via scaduti, o negli esami non necessari o nell'esagerato ricorso all'ospedalizzazione spesso dovuti a fenomeni di ipocondria che l'avanzare dell'età naturalmente porta con se. A tale scopo si impegna a combattere la cultura dell'eccessiva medicalizzazione che impoverisce il bilancio dello Stato e degli enti locali e che va a beneficio delle sole industrie farmaceutiche che inducono all'uso di nuovi farmaci. A ciò contrapponiamo una cultura che valorizzi un uso cauto e oculato dei farmaci, e che imponga quando possibile la prescrizione di farmaci generici al posto dei più costosi farmaci di marca. Proponiamo l'istituzione di servizi socio-sanitari di base decentrati ed un ancora più deciso impegno alla istituzione di strutture di assistenza domiciliare, di nuovi presidi polifunzionali specialistici e di primo soccorso, di ospedali di comunità o di distretto e “case famiglia”. Dovrà essere incentivato lo sviluppo di strutture qualificate di lungodegenza e riabilitazione con una rete di servizi differenziati per la salute degli anziani assicurando così un circuito organico di “prevenzione-diagnosi-cura-riabilitazione” e incentivata la formazione continua dei medici di famiglia. Considerata la ormai certa e progressiva riduzione dei trasferimenti statali, le strategie menzionate potranno anche essere finanziate con una apposita e finalizzata tassa di scopo. ISTRUZIONE E FORMAZIONE L’Italia dei Valori provinciale crede nell'istruzione pubblica di ogni livello, ed è quindi contraria alle politiche che hanno come obiettivo la sua destrutturazione mascherata dalla introduzione coattiva di ipocrite giustificazioni relative all'efficienza e alla competitività. Ci proponiamo di introdurre contributi al supporto del completamento del ciclo scolastico per gli studenti di famiglie economicamente svantaggiate e ci impegneremo nel promuovere Mozione Alessandro Cresci

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lo sviluppo di poli scolastici e universitari di eccellenza, legati ai reali fabbisogni del territorio a cui devono essere fortemente legate.

CULTURA Visto il progressivo calo dell'interesse verso la cultura, ci impegneremo per il significativo aumento delle offerte culturali e per il miglioramento dei servizi ad esse legati, anche attraverso l'individuazione di nuove forme di valorizzazione del patrimonio artistico, culturale, ambientale, anche nei piccoli borghi, legate ad una revisione della politiche dei prezzi che sono ormai insostenibili non solo per i turisti italiani ma anche per quelli stranieri, soprattutto considerata la qualità dei servizi offerti. Ci batteremo per una, almeno periodica, fruizione gratuita ai residenti dei servizi culturali locali. ENTI LOCALI E IMPOSIZIONE FISCALE La ridefinizione dei compiti e delle responsabilità degli amministratori locali, introdotta dal succedersi di varie leggi, se da un lato ha conferito più autonomia ed operatività ai sindaci, attribuendo loro maggiori poteri, ha però inevitabilmente comportato un allontanamento dei cittadini e dei loro rappresentanti nei Consigli Comunali dai processi decisionali. Di qui la richiesta proveniente dalla “società civile” di contare di più e l'esigenza di definire nuove procedure di “governance” che permettano ai cittadini, sempre più spesso organizzati in associazioni, movimenti di opinione, comitati civici, ecc. di essere più rappresentati nella gestione della cosa pubblica. L’Italia dei Valori provinciale ritiene che, particolarmente nell'attuale fase di recessione economica, debba essere seguito il principio generale che le risorse necessarie alla gestione ed al buon funzionamento delle amministrazioni locali non dovranno derivare da un generalizzato appesantimento della imposizione fiscale, bensì da ulteriori sforzi di razionalizzazione e sinergizzazione delle macchine amministrative e da risparmi ottenuti da adeguamenti o rinnovamenti delle metodologie gestionali. Il ricorso alle privatizzazioni o alle esternalizzazioni della gestione di servizi di rilevante interesse pubblico in certe occasioni è condivisibile, se l'obiettivo dell'inserimento dell'iniziativa privata è quello di migliorare e rendere più efficienti taluni settori, ma riteniamo inaccettabile che la stipula di accordi tra pubblico e privato si risolva meramente, come spesso è accaduto, in aggravi di costi per gli utenti, senza significativo miglioramento della qualità dei servizi offerti. Siamo quindi perché amministrazioni responsabili nei casi in cui tale obiettivo fallisca abbiano il coraggio di rimettere in discussioni scelte già operate ma infruttuose. Le consulenze e gli incarichi esterni vengono ormai spesso percepiti dalla collettività come inutili spese se non come veri e propri sprechi, è quindi secondo noi una priorità quella di: limitare il ricorso alle consulenze ed agli incarichi professionali esterni ai soli casi di reale indisponibilità di tali professionalità all'interno della struttura amministrativa, e quindi di valorizzare quelle già presenti in organico che vengono spesso sottoutilizzate e perciò frustrate dall'utilizzo di “esterni” che non di rado risultano meno competenti per titoli ed esperienza oltre che nei fatti. Mozione Alessandro Cresci

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NUOVE TECNOLOGIE Visto che ormai l'uso di internet risulta indispensabile non solo quale mezzo di comunicazione e di socializzazione, ma anche per la sua utilizzabilità in vari ambiti, ci impegneremo anche per una capillare diffusione della banda larga nella nostra provincia affinché raggiunga via cavo o con Wi-Max zone i cittadini non ancora raggiunti dal servizio. Si ritiene inoltre importante la diffusione della cultura del software libero o Open-Source sia tra i privati che nelle varie amministrazioni, dove ne andrebbe incentivato l'uso, così da procurare notevoli risparmi sull'acquisto, sulla gestione e sull'aggiornamento anche del parco hardware la cui obsolescenza sarebbe fortemente ritardata. PROSPETTIVE ED OBIETTIVI Nelle passate elezioni amministrative abbiamo registrato l'ottimo risultato del 6,99% sulla provincia, registrando quindi un importante trend di crescita. Ci impegneremo nel favorire l'allargamento della base degli iscritti, soprattutto tra i giovani, per ottenere nuove energie da investire nel promuovere le nostre idee e per realizzare la nostra visione della società: vogliamo impegnarci affinché si realizzi l'obiettivo di creare un “gruppo” sempre più numeroso di uomini e donne, di giovani e di adulti con cui condividere il nostro percorso. Abbiamo davanti a noi un periodo di intenso lavoro politico ed organizzativo che non permette pause o rilassamenti: impossibile adagiarsi sui risultati ottenuti, ogni giorno per noi dovrà essere giorno di semina, ed imperativo per il Coordinatore sarà l'organizzare una struttura del partito che sia in grado di radicarsi sul territorio, generare tesseramento, aprire nuove sedi e di originare ovunque attività politica. Per questo occorrerà non solo lo sforzo di pochi, ma lo sforzo di tutti, e per questo dobbiamo avere fiducia nei nostri aderenti: tutti noi saremo indispensabili nel realizzare un partito capace di crescere e di rappresentare le aspettative di quanti fino ad ora ci hanno dato la propria simpatia e fiducia. ORGANIZZAZIONE INTERNA L'attività interna del partito ed il motore che la muove sarà improntata a solidi valori morali e civili, alla solidarietà ed al disinteresse personale, a metodologie meritocratiche e democratiche, evitando gestioni verticistiche e cercando un costante contatto e supporto con le realtà territoriali e con gli iscritti e simpatizzanti. Ritenendo necessaria la realizzazione di una organizzazione funzionale, alla efficace diffusione delle nostre idee e della nostra presenza nel territorio e tra la gente, il Coordinatore si avvarrà di collaboratori e coordinerà una Segreteria Politico-Organizzativa. Un gruppo di persone da lui scelte e da lui revocabili, che lo affiancheranno nella gestione del Partito e alle quali delegherà precisi incarichi operativi. I componenti della Segreteria sono responsabili di fronte al Coordinatore del loro mandato e a lui dovranno costantemente riferirsi e riferire le attività svolte e i risultati raggiunti. Periodicamente il Coordinatore e la Segreteria come organo collegiale riferiranno ed esporranno al Direttivo la loro attività ed i risultati conseguiti. Verranno incrementati i dipartimenti tematici formati da tutte quelle professionalità Mozione Alessandro Cresci

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presenti nel nostro partito e desiderose di contribuire e apportare le loro competenze. Un aspetto indispensabile per il partito e su cui il Coordinamento e la Segreteria si impegneranno fortemente è la comunicazione interna ed esterna, che dovrà essere efficiente, efficace, funzionale, trasparente, moderna e aggiornata. L'Ufficio Stampa Provinciale curerà i rapporti con i media e si occuperà di mantenere una nostra permanente presenza sui mezzi di informazione coadiuvando i responsabili politici e gli eletti della Provincia nella redazione di comunicati stampa e nella predisposizione dei contenuti da pubblicare sui canali internet provinciali e organizzi conferenze stampa. Ogni canale comunicativo Facebook, blog e quant'altro, verrà quindi utilizzato per veicolare le idee, e le attività del partito all'esterno, anche allo scopo di aumentare il consenso tra quei cittadini che sanno poco di noi. Al fine di incrementare la presenza del nostro partito sul territorio e il contatto diretto con i cittadini e di permettere a tutte le realtà territoriali di radicarsi il più concretamente possibile nei rispettivi comuni, il Direttivo Provinciale delibererà di contribuire alle spese di organizzazione di eventi e manifestazioni attraverso le entrate delle quote dei tesseramenti nella misura spettante alla provincia.

“Saranno questi i miei obiettivi di breve periodo ed è su queste basi e su quanto realizzato nei mesi passati, consapevole dell'enorme impegno che ciò comporterà e del fatto che avrò bisogno di tutto il supporto che vorrete darmi che chiedo la Vostra fiducia ed il Vostro voto.”

Alessandro Cresci

Mozione Alessandro Cresci

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