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12 agosto


LA REPUBBLICA Pagina 7 - Interni Zanda: norma di regime. Idv: legge ad aziendam, che fa risparmiare al Cavaliere 164 milioni

"Salva-Mondadori, un altro scandalo" Pd e Idv attaccano il premier ROMA - «Una legge simile approvata nel 2010 in un Paese europeo può essere definita con una parola sola: regime». Il centrosinistra insorge contro l´ennesima legge ad personam - o meglio ad aziendam - sfornata dal governo Berlusconi. La salva Mondadori, rimasta bloccata due anni in Parlamento, ritirata due volte e infine reinserita clandestinamente nel dl incentivi consentendo alla casa editrice di famiglia di risparmiare centinaia di milioni euro dovuti al fisco. Partito democratico e Italia dei valori picchiano duro denunciando un danno all´erario di oltre 160 milioni, mentre Giuseppe Giulietti, portavoce di Articolo 21, commentando la notizia della transazione (consentita dalla nuova norma) tra Mondadori e l´agenzia delle entrate riportata ieri da Repubblica si chiede retoricamente: «Siamo sicuri che tutti i media vorranno occuparsi della salva Mondadori con la stessa attenzione dedicata alla casa di Montecarlo di Fini?». Non ha dubbi il numero due dei senatori del Pd, Luigi Zanda, che sottolinea come con la salva Mondadori «abbiamo la diciannovesima legge ad personam che completa il quadro: non solo Berlusconi si protegge dai processi penali con provvedimenti di ogni tipo (dal falso in bilancio al legittimo impedimento), non solo favorisce spudoratamente le sue televisioni (legge Gasparri), adesso siamo arrivati a norme specifiche che intervengono su questioni fiscali già definite producendo vantaggi di centinaia di milioni di euro». Per la precisione la legge prontamente utilizzata da Mondadori (per la cronaca: anche la P3 si era occupata del caso cercando di sottrarlo alla Commissione tributaria della Cassazione) cancella l´accusa del fisco di un´evasione di 173 milioni (con gli interessi lievitata a 350) in occasione della fusione del 1991 tra Amef e Arnoldo Mondadori. La legge consente infatti di archiviare i processi tributari arrivati in Cassazione con due sentenze favorevoli mediante il pagamento del 5% del valore della lite. Proprio il caso di Mondadori, che se l´è cavata con il pagamento di 8,6 milioni. Ecco perché per Zanda ci troviamo di fronte a un quadro da «regime». Sulla stessa linea l´Idv che con il capogruppo al Senato Felice Belisario mette a fuoco «l´ennesimo esempio di conflitto d´interessi di Berlusconi, impegnato in politica per tutelare i suoi interessi». Il problema per i dipietristi è che, ancora una volta, chi ci rimette è il Paese, visto che con la leggina le casse dello Stato hanno visto sparire 164 milioni dovuti da Mondadori e che «dovranno essere ripianati da tutti i contribuenti onesti. Alla faccia di Tremonti e della sua caccia agli evasori». (a.d´a)


ANZIANI ENEL L

LE ASSOCIAZIONI

Bollette, ri a domicili

vane Gilberto Valsecchi LA NAZIONE

Pagina 5 – Empoli Como, che condivideva con la fidanzata Sara. Un destino crudele, per un ragazzo pienoVigilia di vita edidi Ferragosto entusiasmo in visita all’Opg per il deputato Idv Fabio per il futuro. In lutto tutto il paese di Evangelisti origine, Calolziocorte, e tutti quelli che — MASSA — lo hanno conosciuto. Oggi familiari, parenti e amici si stringeranno intorno VIGILIA di Ferragosto nell’ospedale psichiatrico giudiziario di Montelupo TRUFFE, per l’on. nel period al feretro di Gilbe per l’ultimo saluto. I Fabio Evangelisti, deputato dell’Idv, che intende così aderire all’iniziativa ’ferragosto serve più attenzio funerali si svolgeranno nellaistituti di pena saranno anche l’europarlamentare estivo in carcere’.alle In 14 diversi Niccolò ne. Questo l’avviso ch parrocchia diRinaldi Camerlata, quartiereregionale di e la consigliera Luisa Chincarini. Enel invia ai clienti, evi Como. Dalla redazione le più sentite condoglianze alla famiglia Valsecchi denziando come, con LUTTO Gilberto Valsecchi Peruta.

AL MAGISTRATO. DOMANI LO VISITA IL MEDICO LEGALE

cere da un mese, sta male»

seglia, Riccardo ancesco Piccirilcarcere da oltre regime di isolasue condizioni à precarie, si somente aggravate erie preoccupal’altro il dottor isce limitazioni pondenza e solo orni, nonostante richieste, gli è ssa la possiblità care telefonicai familiari e i dipettiamo il lavogistrati ma non non rilevare co-

LA NAZIONE

Pagina 5 – Massa Carrara

EVANGELISTI

Un’iniziativa per i detenuti — MASSA —

PER verificare e denunciare il sovraffollamento e le condizioni dei detenuti, anche quest’anno gli eletti dell’Italia dei Valori Toscana aderiscono a “Ferragosto in Carcere”. Tra questi il deputato apuano Fabio Evangelisti, Coordinatore dell’Idv Toscana, che sabato visiterà l’Ospedale Psichiatrico di Montelupo Fiorentino.

me il trattamento cui è sottoposto il dottor Iodice, in considerazione delle sue attuali condizioni di salute, sia iniquo e contrario a principi di umanità». DA PARTE sua il gip Giovanni Sgambati ha dato incarico al medico legale della Procura apuana, il dottor Maurizio Ratti, di procedere con urgenza a valutare le condizioni di salute di Iodice che si trova in carcere a Prato. Il medico legale lo andrà a visitare domattina ed entro lunedì mattina fornirà al giudice i risultati dell’accertamento.

agosto, aumenta il ri schio di truffe perpetrat da sconosciuti che, spac ciandosi per dipendent Enel, bussano alle port con la scusa di riscuoter presunte bollette non pa gate. Tentativi di truff che danneggiano soprat tutto gli anziani, in parti colar modo nelle città nei centri rurali. Ene per cercare di limitare i numero di truffe comuni ca che i propri dipenden ti «sono in possesso di un tesserino plastificato con foto e dati di riconosci mento, al pari degli agen ti specializzati di “Ene Energia”, società de gruppo Enel che oper sul mercato libero, e ch nessuna forma di riscos sione viene effettuata a domicilio del cliente possibile esclusivament

INFORTUNIO IL NOTO PEDIATRA STAVA PASSEGGIANDO CON

Scivola lungo un sentiero, ricoverato — MONTIGNOSO —

IL DOTTOR Paolo Susini, 80 anni, notissimo pediatra massese, è scivolato, infortunandosi, ieri mattina durante una passeggiata sul sentiero che porta al Folgorito, sopra il Pasquilio di Montignoso. L’allarme è

tuto alzarsi in volo a causa delle nuvole che rendevano non raggiungibile la zona dell’incidente. E’ stato chiesto aiuto alla squadra di Massa del soccorso alpino e contemporaneamente si è messa in movimento l’ambulanza 4x4 di stanza a Caneva-

ve er co ca su at bo


IL TIRRENO Pagina 3 - Montecatini

L’Idv favorevole al nuovo ospedale «ma no a speculazioni edilizie sul vecchio» PESCIA. Sì al nuovo ospedale, purché con precise garanzie. Questa la posizione dell’Italia dei Valori di Pescia e Uzzano, per il quale l’eventuale realizzazione «dovrà rispondere a requisiti fondamentali per un ospedale moderno». Per l’Idv dovrà «essere ubicato fuori dal centro storico, il più vicino possibile alle vie di grande comunicazione e costruito in base ai più moderni criteri di edilizia ospedaliera» ed è anche importante che, in fase di costruzione del nuovo «non si verifichi in alcun modo una diminuzione della qualità offerta dall’attuale». «Alla luce - continua la nota - dei costi previsti (da 60 a 80 milioni di euro) i cittadini dovranno avere ben chiaro se esistono le risorse e da dove provengono: quanto dalla Regione, quanto dal territorio, in che percentuali e in che tempi. L’Idv ritiene che, se per fare il nuovo ospedale, si devono utilizzare in tutto o in parte le risorse derivanti dalla vendita dell’attuale area ospedaliera, tutto deve essere fatto nella massima trasparenza. Per questo l’Idv chiede alle forze politiche presenti in consiglio comunale che nell’atto deliberativo del cambio d’uso dell’area sia ben specificata, la nuova destinazione». Per l’Idv sarebbero infatti inaccettabili eventuali ulteriori incrementi del carico abitativo («Anche alla luce dell’invenduto dopo l’ultimo assalto al territorio dato attraverso il Prg e con i tanti “buchi neri” ancora non recuperati») o destinazioni commerciali. «È quindi verso una destinazione di pubblica utilità che bisogna pensare - chiude l’Italia dei Valori - per esempio quella di essere il polo scolastico della Valdinievole».


GIOVEDÌ 12 AGOSTO 2010

LE MINACCE DI MORTE

CRONACA PRATO

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ARDITA (IDV) «SERVONO POLITICHE MENO SPETTACOLARI CHE MIRINO ALLE CAUSE DEL MALESSERE SOCIALE»

«Date la scorta all’assessore Milone»

Il Comitato per l’ordine e la sicurezza si rivolge al governo dopo la lettera a La Nazione di LUCA BOLDRINI

UNA SCORTA per due mesi, così da intensificare la vigilanza sull’incolumità dell’assessore Aldo Milone. E’ la richiesta che il Comitato per l’ordine e la sicurezza ha avanzato ieri all’ufficio competente del Ministero degli Interni, l’Ucis, dopo la lettera minatoria inviata alla redazione del nostro giornale. Minacce a Milone per la sua attività nel contrasto dell’illegalità cinese («razzista», secondo l’anonimo autore della lettera) e minacce alla redazione pratese de La Nazione, «colpevole» di dare spazio sulle proprie pagine alla stessa attività. Ieri se ne è parlato in prefettura, durante la riunione del Comitato. «La questura — dice Luigi Manzo, nuovo vicario del prefetto — aveva già intensificato la vigilanza, ma la reiterazione di queste minacce (tre lettere anonime in un anno, ndr) ci hanno indotto a proporre una ulteriore misura protettiva per un periodo di due mesi». E il diretto interessato, l’assessore alla sicurezza Aldo Milone, che ne pensa? Da ex poliziotto «conosco queste cose — dice — e so bene che tipo di limitazione sia. E poi non vorrei sottrarre uomini al controllo del territorio e alle indagini, però, se questa è la decisione, non la posso sindacare». INTANTO si moltiplicano le testimonianze di solidarietà all’assessore e alla nostra redazione. Per Riccardo Mazzoni, coordinatore provinciale del Pdl, «le ripetute minacce a Milone non vanno sottovalutate. Il linguaggio rozzo della lettera anonima non sembra appartenere alla liturgia dei processi proletari che si concludevano con lunghi documenti farciti di false e sofisticate motivazioni ideologiche, ma per questo può essere interpre-

E’ mancata all’affetto dei suoi cari,

Franca Tofani

pagina di Facebook dell’assessore tanti i commenti di incoraggiamento.

LETTERA Sopra, l’assessore Aldo Milone; nel tondo, la lettera minatoria giunta in redazione

tato come un messaggio ancora più pericoloso. Milone sta svolgendo un encomiabile lavoro per il ripristino della legalità, altro che razzismo. Milone e l’intera giunta di centrodestra vanno solo ringraziati e incoraggiati ad andare avanti, potendo contare sulla solidarietà e l’appoggio non solo del Pdl, ma della grande maggioranza dei pratesi». Da parte sindacale, dopo la Cgil Funzione pubblica intervengono anche la Cisl e la Uil. Il segretario provinciale della Uil, Angelo Colombo, esprime la sua solidarietà sia all’assessore che al giornale, così come il collega della Cisl Stefano Bellandi: «Nella lotta all’illegalità — dice — siamo a fianco di Milone senza se e senza ma». E sulla

ANNIVERSARIO 12-08-1998

12-08-2010

Di anni 64 Ne danno addolorati il triste annuncio, il marito, i figli, il fratello e la cognata. La cara FRANCA è esposta presso le Cappelle della Croce d’Oro di Montemurlo. Il funerale avrà luogo oggi 12 agosto alle ore 15,30 nelle Chiesa di Fornacelle. Montemurlo, 12 Agosto 2010. _ O.F. Croce D’Oro, Prato, t. 0574 26100

ANNIVERSARIO 12-08-1977

12-08-2010

Oreste Paoletti Sei sempre nei nostri cuori.

Giuliana Bessi Nei Galeotti Il tuo ricordo è indelebile nei nostri cuori. La tua famiglia.

Con immutato affetto i familiari tutti. Prato, 12 Agosto 2010. _ O.F. Misericordia, Prato, t. 0574 609710

Prato, 12 Agosto 2010. _ Pubblica Assistenza l’Avvenire, Prato, t. 0574 400315

INFINE le parole dell’Italia dei Valori, in una nota firmata dal coordinatore provicniale Salvo Ardita. «Solidarietà all’assessore Milone e ai lavoratori della Nazione — dice — per le minacce patite. L’Italia dei Valori intende sottolineare con forza la inutilità della violenza per l’affermazione di una idea. E’ attraverso la partecipazione e il dibattito politico che lo strumento della democrazia cresce e si evolve. L’IdV — continua ardita — non si esime dal manifestare contrarietà e criticità nei confronti della politica esternata dalla giunta di centrodestra che fin dalla scorsa campagna elettorale ha posto in essere atti attraverso i quali ha in malo modo rappresentato la sicurezza attraverso, poi, interventi spettacolarizzanti nei quali veniva tacitamente sottolineata la diversità culturale quale elemento del disagio sociale. Per noi è urgente e necessario che vengano abbandonati i progetti illusionistici e che venga realizzata una politica più armonica ma al tempo stesso incisiva, che sia espressione di serenità e di coinvolgimento di tutti i pezzi della società civile indipendentemente dalla etnia, meno spettacolare e che incida sulla sicurezza in modo vero, tangibile, mirando alle cause del malessere sociale e alla sua risoluzione».

LA LETTERA

I CITTADINI AL TUO FIANCO di ROBERTO CENNI*

C

ARO ALDO, desidero scriverti per dimostrarti quanto più concretamente la mia vicinanza e solidarietà per l’ennesima lettera di minacce che è stata inviata a te e, stavolta addirittura, ai giornalisti del quotidiano La Nazione. Quando, un anno fa, i cittadini ci hanno delegato ad amministrare questa nostra Città di Prato, che amiamo profondamente, forse non immaginavamo che oltre all’impegno e alla totale dedizione verso l’incarico affidatoci dagli elettori avremmo avuto anche l’onere ingiusto e ingrato di ricevere minacce di morte da parte di gruppi terroristici che evidentemente hanno come unico obiettivo difendere gli interessi di chi, sul nostro territorio e a scapito dei cittadini pratesi, vive nella più completa illegalità. La volontà di lavorare in questa direzione si manifesta purtroppo in mille modi e spesso mi hai dato solidarietà quando si trattava di vedere usare strumentalmente i fatti relativi alla mia ex attività di imprenditore, compresi gli ultimi che hanno registrato la messa in atto di una protesta strumentale in Cina. So cosa provi tu, caro Aldo, e

quali sono i sentimenti della tua famiglia perché sono stati gli stessi della mia, quando sono stato il destinatario di analoghe missive e credo capire le tue reazioni nel leggere alcuni commenti che la politica fa, mascherati da buonismo e antirazzismo, continuando a sottovalutare quello che è un fenomeno di criminalità organizzata che usa l’importazione illegale di tessuti e capi e la confezione, non rispettando nessuna regola, come altre organizzazioni criminali si arricchiscono attraverso il traffico di droga, gli appalti o lo sfruttamento della prostituzione. Ti conosco troppo bene per sapere che tali intimidazioni non riusciranno ad attenuare il tuo impegno contro questa illegalità diffusa. Sai benissimo che tutta la giunta ed io siamo fortemente solidali con te ma credo che avrai la netta sensazione di avere al tuo fianco la stragrande maggioranza dei cittadini. Grazie allo Stato, al Ministero degli Interni, al Capo della Polizia, al Ministero degli Esteri, alle istituzioni preposte a garantire la sicurezza sul nostro territorio e coloro che cercano di aiutare Prato ad uscire dalla difficile crisi economica, grazie al lavoro che hai fatto e che farai e a tutta la giunta, potremo rispettare gli impegni presi con gli elettori, qualunque sia il costo che dovremo sopportare. Un abbraccio a te e a tutta la tua famiglia. * Sindaco di Prato

LE REAZIONI MILONE ATTACCA GESTRI (PROVINCIA) E ARDITA (IDV)

«Quante false parole di solidarietà» «RINGRAZIO per gli attestati di solidarietà, ma alcuni di essi mi hanno indignato. Invece di false parole di solidarietà, meglio sarebbe stato un dignitorso silenzio». Aldo Milone, assessore alla sicurezza del Comune non trova dello zucchero in tutte le parole spese per mostrargli vicinanza. In alcune ravvisa dosi di veleno, su cui non intende passar sopra. «Perché - sostiene - così si tende a mettere in crisi tutto il lavoro che la giunta Cenni sta svolgendo per rispristinare la legalità, laddove troppi anni di colpevole lassismo hanno consentito di tutto». Milone comuncia da Gestri, presidente della Provincia. : «Auspica l’aumento “dell’impegno delle istituzioni nella salvaguardia dei valori del rispetto reciproco, dei diritti delle persone, della coesione sociale”, Ma non riflette che la coesione sociale manca anzitutto a causa dei cinesi che non vogliono integrarsi, che rendono impossibile la reciproca convivenza? Non pensa che la gente è esasperata nel vivere a contatto col loro modo di vivere chiuso e sprezzante delle regole?».

DURISSIMO Milone è con l’Idv e il segretario provinciale Salvo Ardita. «la seconda parte del comunicato è un brano di ideologia dell’estrema sinistra e mi sorprende che a firmarlo sia un sostituto commissaario in servizio (Salvo Ardita ndr), al quale vorrei porre una domanda: quando come poliziotto si trova di fronte a uno scippatore, a un rapinatore, cosa fa? interviene a reprimere o a prevenire conseguenze ulteriori, o s’improvvisa sociologo e si diletta a discettare sulle cause sociali che hanno portato il soggetto a delinquere?». Strali anche contro chi, non citato (ma si capisce che si tratta di Mosca, presidente del Quartiere ovest) «invita ad abbassare i toni». «Già, ma i toni non li ha abbassati chi mi ha quotidianamente attaccato sulla riorganizzazione della polizia municipale», replica Milone. L’assessore aggiunge che «certe affermazioni rischiano di armare la mano di qualche pazzo». «Però - conclude - se questo serve a far chiarezza con la città e cittadini, ben vengano questi interventi: così i pratesi sapranno per sempre chi è pro e chi contro l’illegalità».



Rassegna 12 agosto