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11 agosto


LA NAZIONE Pagina 6 – Livorno Rosignano. Si parla dell’ingresso di “Sinistra per”, ma il Primo Cittadino smentisce le voci

«Non modificheremo gli assetti della Giunta» ROSIGNANO — «MODIFICHE in giunta? Guardi, la fiducia nei sette assessori è totale». Sindaco, ai sette assessori se ne potrebbe aggiungere un altro visto che lo statuto del comune ne prevede fino a otto. «Certo, potrebbero essere anche sei». Quindi non ci sarà un ingresso neanche a settembre? «A oggi non ci sono elementi per modificare gli assetti di giunta. Le giunte si cambiano o si modificano se viene meno la fiducia personale, visto che gli assessori sono nominati dal sindaco e non da un consigliere di opposizione. Avete informazioni sbagliate». Così il botta e risposta con Franchi sulla notizia da noi anticipata di un allargamento di una maggioranza in difficoltà che aprirebbe a Giacomo Luppichini, «A sinistra per», opposizione di centrosinistra. Luppichini già assessore all’ambiente nella giunta Danesin, metà anni ’80, quando nacque la discarica di Scapigliato. E sulle notizie di Luppichini in giunta interviene IdV con il segretario Patrizio Lo Prete. «Fermo restando che IDV non pone alcun veto a Rifondazione, ritiene scorretto apprendere dalla stampa i “flirt” estivi del Pd mentre nei tavoli di maggioranza dobbiamo allora dedurre che il PD faccia solo esercizi di retorica. Se qualcuno pensa di trasformare Rosignano in un laboratorio politico di alleanze variabili si sbaglia. Idv è una forza a cui i cittadini hanno dato un mandato preciso di rinnovamento, legalità e trasparenza. Noi ci opporremo a chi intende la politica in modo diverso. Inoltre eventuali variazione di maggioranza presuppongono un rimpasto di deleghe e commissioni». E il diretto interessato cosa risponde? «Vorrei almeno la funzione di vicesindaco…Scherzo, siete fuori strada». ci.go.


IL TIRRENO Pagina 4 - Cecina TRIBUNA POLITICA

Idv: chiarezza dal Pd Rds: vicini a Porciani Calano gli introiti dei rifiuti a Scapigliato e il Comune non incassa ROSIGNANO. È agosto, ma almeno nella politica rosignanese non si riposa. Anzi, c’è più fermento del solito. La manovra di bilancio in arrivo sta facendo ringhiare l’opposizione e sta scuotendo la maggioranza, in cui l’Idv si sente un po’ messo in disparte. Lo sfogo dell’Idv. E ai mal di pancia di qualche consigliere del Pd, ora si aggiunge il malcontento dell’Italia dei Valori. «Stiamo leggendo di alleanze e di nuove strategie politiche da parte del Pd - dicono Patrizio Loprete, Luca Simoncini e Sandra Lancioni della segreteria dell’Idv - ma ci dispiace che nessuno ci informi di queste situazioni. Sappiamo di essere alleati scomodi, ma leali. La stessa lealtà la vorremmo dal Pd. Non siamo contrari ad un’apertura verso sinistra, ma non ci piace che il Pd ci lasci fuori dalla discussione. Ricordiamo che alle ultime regionali l’Idv ha raccolto il 10% a Rosignano». «Porciani non è sola». Al consiglio comunale di ieri mattina, tra il pubblico, c’era anche Claudio Ceccanti, presidente Rds. «Voglio lanciare - dice Ceccanti - un messaggio a qualche consigliere del Pd: la capogruppo Angela Porciani non è una visionaria e tanto meno sola, ma ha alle spalle tutto il movimento. La nostra presenza in consiglio (ieri c’era anche Riccardo Franchi, presidente del Cdf di Castelnuovo e simpatizzante Rds, ndr) è per ribadire che siamo un gruppo compatto».


IL TIRRENO Pagina 3 - Pisa «Provocazione inutile»

Bocciata l’idea del Comune autonomo TIRRENIA. Una provocazione frutto comunque di un malessere, soprattutto dovuto alle difficoltà economiche. Questo in sintesi il giudizio di amministratori e categorie economiche sull’ipotesi di costituire un Comune autonomo a Marina. I motivi scatenanti di questa volontà, secondo gli “scissionisti”, sono il degrado e l’abbandono del litorale. «I fatti credo confermino invece l’esatto contrario - ribatte il vicesindaco Paolo Ghezzi -. Gli investimenti realizzati dalle varie amministrazioni negli ultimi anni sono stati importanti. È vero che si può sempre fare di più, ma dire che il litorale è abbandonato è sbagliato». Ghezzi affronta poi l’ipotesi “comune autonomo”. «Idea anacronistica - insiste il vicesindaco -, visto che dal governo centrale si sta decisamente tagliando nei confronti degli enti locali. Senza dimenticare l’aspetto delle risorse economiche. Come potrebbe fare una realtà come Marina a sostenere gli investimenti fatti in questi anni o a gestire i servizi? Credo che siamo di fronte ad una provocazione che comunque deve essere vista come stimolo». Sulla stessa linea il vicepresidente della Provincia, Alessandra Petreri: «Credo sia una provocazione dovuta a un malessere, frutto soprattutto della crisi che ha limitato i consumi estivi. Anche se dai primi dati il nostro litorale sembra reggere meglio di altri. Non posso pensare - conclude il vicepresidente - che dietro ci sia un progetto politico. Sarebbe fuori dalla realtà in un momento in cui si tagliano decisamente i costi della politica». E le categorie economiche? Lapidaria la Confcommercio con il suo direttore Federico Pieragnoli: «Non ci interessa la questione dell’autonomia. Vanno bene tutte le amministrazioni, ma con una attenzione che fino adesso non c’è stata per il nostro litorale». Per Giulio Garzella, vicedirettore della Confesercenti, «occorre una attenzione anche amministrativa verso il litorale, un litorale da sempre attratto dal problema dell’autonomia».


IL TIRRENO Pagina 9 - Lucca

Bagni di Lucca, Gemma Fazzi referente dell’Italia dei Valori BAGNI DI LUCCA. Sono stati nominati i nuovi referenti politici dell’Italia dei Valori in tutta la provincia. Per Bagni è stata delegata Gemma Fazzi a rappresentare il partito in tutti gli incontri con le forze politiche e con l’amministrazione. Si è già svolto un primo incontro dei tesserati (Gemma Fazzi, Alessandro Neri, Daniele Menta, Mauro Buchetti, Renata Tulipani, Claudio Barsellotti, Gino Talenti, Tina Birri, Angelo Hartmann, Giuliano Grub) alla presenza della coordinatrice provinciale Lara Fiorini. Si è iniziato a parlare della linea politica che il gruppo si propone di seguire e che sarà dettata dalla convinzione di affiancarsi ai cittadini per risolvere le difficoltà più legate alla vita amministrativa del Comune e ai problemi del quotidiano. Appresa la decisione dei consiglieri Pacini, Pieri e Catelli eletti nelle file della lista civica “Bagni di Lucca punto a capo” (espressione di tutto il centro sinistra alle ultime amministrative) di iscriversi al Pd e di formare un gruppo consiliare solo del Pd nel consiglio comunale, il gruppo Idv chiede come si pensa «di rispettare le aspettative di tutti quegli elettori che non si riconoscono nelle file di questo partito e in che modo il Pd di Bagni di Lucca vorrà assolvere a questo impegno».


IL TIRRENO Pagina 5 - Cecina

Ripetitore tv in tilt c’è l’ok alla riparazione GABBRO. Il Pd e l’Idv di Gabbro comunicano che è stata trovata una soluzione adeguata per quanto riguarda la riparazione del ripetitore televisivo di Gabbro. «Questa verrà realizzata nelle prossime settimane - dicono Tommaso Faso del Pd e Luca Simoncini dell’Idv - dopo aver espletato tutti i vari iter burocratici che riguardano la richiesta di documentazione della ditta che effettuerà i lavori, ditta già individuata in base al miglior preventivo e professsionalità, con conseguente impegno di spesa da parte dell’amministrazione comunale che si farà carico totalmente dell’intero costo dell’intervento, senza richiedere nessun onere ai cittadini». Si aggiunge «che per permettere ai cittadini la visione dei palinsesti televisivi, è stata effettuata una riparazione momentanea da parte del tecnico antennista, riparazione che non avrà costi aggiuntivi rispetto al preventivo originale».


CORRIERE DI SIENA “Chiarezza sulla ex-Indeni e nessuno si offenda” Interviene anche l’Idv ABBADIA SAN SALVATORE - “Il trasferimento della scuola elementare di Abbadia San Salvatore dall'attuale sede di via della Pace nei locali minerari ex-Indeni di via Federico Ammann è un argomento spinoso”. Inizia così l’intervento a firma Pierluigi Flori, membro del Coordinamento provinciale Idv, Costantino Vigni, Dipartimento provinciale ambiente e territorio Idv, Giuseppe Maria De Lisi, Dipartimento provinciale Ambiente e Territorio Idv. “Nel 2007 una équipe di ingegneri in collaborazione con istituti universitari, su incarico del comune, verificò i parametri di stabilità dell'edificio di via della Pace secondo la nuova normativa antisismica emanata anche a seguito del tragico crollo della scuola di San Giuliano di Puglia dell'ottobre 2002. Le verifiche hanno sentenziato che nelle attuali condizioni non è garantita la sicurezza prevista nella nuova normativa, né è possibile una messa a norma per grosse problematiche connesse sia alle strutture portanti, sia al terreno di fondazione. Insomma si dovrebbe demolire tutto e rifare la scuola di nuovo. Da qui la strada obbligata del trasferimento nel prossimo settembre nei locali ex-Indeni come sopra detto. La cittadinanza è divisa su questo trasferimento, sia per motivazioni logistiche, alcune delle quali francamente discutibili, sia per altre di ben altra valenza come quelle legate alla storia ambientale di tutta l'area della ex-società mineraria Monte Amiata. Chi dovrebbe dire qualcosa sullo stato dell’ambiente, in particolare sulla qualità dell'aria (Arpat), sembra defilarsi rifugiandosi dietro il dito della mancanza di studi specifici, mancanza che semmai è un aggravante e non una scusante. Comunque, uno studio esiste, anche se datato. Infatti, nel lavoro dell'Istituto di Geochimica Ambientale dell'Università di Siena "La cartografia geochimica della Toscana Meridionale" (Protano G., Riccobono F., Sabatini G., Memorie descrittive, Carta geologica d'Italia, Volume LV 1998, pp 109/140) è allegata una tabella sulle "Concentrazioni di Hg in aria nelle adiacenze delle aree minerarie dismesse del Monte Amiata". Le concentrazioni rilevate nelle aree minerarie di Abbadia hanno un valore medio di 10142 nanogrammi/metro cubo, con punte fino a 17815 ng/mc. I valori di riferimento, relativi a quelli dell'Orto Botanico di Siena e dell'area rurale della Montagnola Senese, oscillano tra 37 e 75 ng/mc. La nota a margine avverte anche: "parte delle analisi sono state prodotte nell'ambito di una indagine promossa dalla Procura circondariale presso la Pretura di Grosseto". Evidentemente la situazione non era considerata, fin da allora, proprio normale. Di fronte ai balbettii della Politica è impietoso, ma doveroso, chiedere perché nessuno, in tanti anni, ha provveduto a commissionare rilevamenti periodici per verificare il trend di inquinamento in una area così a rischio e a ridosso del paese. Pertanto, nessuno si offenda se i cittadini chiedono, si informano, pretendono di conoscere. Essi hanno tutto il diritto di considerare l'ex-area Indeni ancora altamente inquinata dal mercurio disperso in aria. Fino a prova contraria”.


LA NAZIONE Pagina 16 – Pistoia Agenda

Incontro con l’Idv a Sarripoli Alle 21 a Sarripoli gli esponenti provinciali dell’Italia dei valori incontrano i cittadini per un confronto aperto tra tutti gli invitati. Nel corso della festa locale proseguono il torneo di briscola e l’offerta gastronomica, con maccheroni sulla pecora e pecora in umido solo per stasera. Sempre in funzione la pizzeria.



Rassegna 11 agosto