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Ufficio stampa

Rassegna stampa Emilia Romagna del 26.07.2012

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INDICE

Bologna Sisma, interventi in 75 suole: ecco il piano zona per zona 26/07/12

Corriere di Bologna

Referendum materne, Malagoli scarica il Sel 26/07/12

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Corriere di Bologna

Servizo alle Asp, ora c'è la grana consulta 26/07/12

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Corriere di Bologna

Piacenza “Abbracciami forte” solidarietà a Confine 26/07/12

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Libertà

Smog,“blocchi”da ottobre 26/07/12

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Libertà

NUCLEARE A CAORSO, ORA TOCCA ALLE SCORIE 26/07/12

Libertà

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Reggio Emilia Via Turri, Cavalletti scrive all’assessore «Vogliamo soluzioni non solo polemiche» 26/07/12

Gazzetta di Reggio

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Modena Bilancio, l’opposizione chiede un incontro urgente 26/07/12

Gazzetta di Modena

In Rete un fiume di commenti sull’addio al Pdl del sindaco Caselli 26/07/12

Il Resto del Carlino Modena

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Imola Alloggi pubblici, l’Asp non li gestisce più 26/07/12

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Il Corriere Romagna Imola

‘Autodromo, il referendum è inutile’ 26/07/12

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Il Resto del Carlino Imola

Ravenna Una “open call” per la ricostruzione 26/07/12

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Corriere Romagna Ravenna

Parte la richiesta per il parcheggio provvisorio 26/07/12

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Corriere Romagna Ravenna

Alla Festa della Lega nord Romagna arriva il segretario federale Roberto Maroni 26/07/12

Corriere Romagna Ravenna

Entro fine anno copertura wireless in centro 26/07/12

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Corriere Romagna Ravenna

Il Ravenna ha idee e progetti chiari 26/07/12

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Corriere Romagna Ravenna

«Parcheggio provvisorio? Noi però non ci fidiamo» 26/07/12

Il Resto del Carlino Ravenna

Forum con tutte le associazioni sulla rinascita della Ramazzotti 26/07/12

Il Resto del Carlino Ravenna

Il neo segretario Roberto Maroni oggi alla festa della Lega Nord 26/07/12

Il Resto del Carlino Ravenna

Pagani invita il sindaco grillino al Pala De André 26/07/12

Il Resto del Carlino Ravenna

Lavori per la sicurezza in via Oberdan «Anche via Gallo Marcucci è pericolosa» 26/07/12

Il Resto del Carlino Ravenna

L’assessore “Il Ravenna deve essere di tutti” 26/07/12

La Voce di Romagna Ravenna

Il Pd lancia la sfida pubblica ai ‘grillini’ 26/07/12

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La Voce di Romagna Ravenna

Il Comitato chiede ‘accordo quadro per ricostruzione’ 26/07/12

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Il Resto del Carlino Ravenna

Finanziamenti alle scuole paritarie La lista ‘Fatti sentire’ all’attacco 26/07/12

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La Voce di Romagna Ravenna

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Alla festa della Lega Nord è il gran giorno di Maroni 26/07/12

La Voce di Romagna Ravenna

La rinascita della pineta riparte dal Trail Romagna 26/07/12

La Voce di Romagna Ravenna

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Forlì Cesena Pista ciclabile (rossa) pronta entro la fine della settimana 26/07/12

Il Resto del Carlino Forlì

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Rimini Università, Economia nella top ten nazionale 26/07/12

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Corriere Romagna di Rimini

«Basta cartoni sul viale, fate scattare le multe» 26/07/12

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Il Resto del Carlino Rimini

Bulletti corregge la linea dell’Idv 26/07/12

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La Voce di Romagna Rimini

Sindaco e assessore smentiscono il consigliere Cecchini della Lega 26/07/12

La Voce di Romagna Rimini

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Nazionale Scissione? Tonino ora guarda ai grillini 26/07/12

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Il Resto del Carlino

Il governo incassa un’altra fiducia Decreto Sviluppo, c’è il primo sì 26/07/12

Il Resto del Carlino

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press unE

CORRIERE DI BOLOGNA

26/07/2012

Larari pubbiki Verranno spesi 5,6 milioni prima cell'inizio dell'anno scolastico

Sisma, interventi in 75 scuole: ecco il piano zona per zona Il conto della manutenzione post-sisma delle scuote bolognesi arriverà a quota 5,6 milioni. Un gruzzoletto da spendere prima del taglio del nastro del nuovo anno scolastico. La composizione del tesoretto è presto detta: quattro milioni stanziati dal Comune dopo le scosse del 20 e 29 maggio, un milione del global service e altri 600.000 che fanno parte dei 3,7 milioni stanziati prima del terremoto dal ministero della Pubblica Istruzione. Restano quei 3, milioni che verranno spesi nei prossimi mesi. «Le scuole nelle quali sono partiti o stanno per partire gli interventi sono 75 ---- ha spiegato l'assessore comunale ai Lavori pubblici, Riccardo Mairtgoli ma con ragionevole certezza il 17 settembre pensiamo di poterle riaprire tutte». Chiaramente i cantieri non saranno tutti uguali. «Basta pensare —ha aggiunto Malagkali ---- che le piastre per le colonne anti-sismi che sono differenti a seconda dello stabile e che, :nel solo caso delle scuole Guercino, ne servono dalle 1.200 alle 1.400». I lavori potranno riguardare il ripristino di crepe non strutturali oppure interventi di prevenzione in caso di nuove scosse. Sul totale delle 200 scuote bolognesi i tecnici hanno già effettuato sopralluoghi e, grazie a una convenzione con l'Alma.

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"‘\C'\'"

A giugno Gli scrutini all'aperto nelle Dozza danneggiate

Mater, i progetti sono già stati supervisionati e controllati. «C'è stata una. grande abnegazione da parte di dipendenti e collaboratori e ce ne sarà ancora ha concluso Malagoli , visto che abbiamo chiesto alle imprese che lavorano agli interventi di ordinare tutti i materiali prima di agosto in modo tale da non aver problemi con le forniture». Palazzo d'Accursio ha fornito la lista completa delle scuole e delle tipologie degli interventi. Sulla manutenzione post terremoto, al quartiere Navile, i lavori sono in corso alle Silvani, alle Grosso, alle Giusi Del Mu-

Anna Frank e Zamboni Qui la spesa più consistente: 700 mila euro per strutture e adeguamenti antincendio 1

1 Restano 3,1 mIllonl [«avanzo» dei fondi del ministero verrà speso nei prossimi mesi

guaio e alle Flauto Magico. Il resto della lista del quartiere si completa con le Casaralta, Dozza, Federzoni e Ceccarelli. Per Borgo Panigale gli interventi di manutenzione stanno riguardando Mazzini, Gallon, Fiorini. Al Porto, invece, le scuole interessate dai cantieri sono le De Amicis, Monterumici, Cocchieri e Tommasina Guidi. Il tour dei lavori prosegue al Reno con le Giovanni XXIII e le Albertazzi. Al Saragozza gli istituti interessati sono Dorerai, Cantalamessa, Gobetti, Minzolini, Aquilone, Caterina de Stefani e Longhena. Al Savena, invece, le Jean Piaget, Cavazzoni, Da Vinci, Scarlatti, Savio e Trottola. In San Donato i lavori si contano alle Primavera, San Donato, Gualandi e Tobagi. Per il Santo Stefano la manutenzione riguarderà Bai-accano, Rolandino, Bacchi, Gabelli 3Ongaro„ Degli Esposti, Molino Tamburi., Marconi, Romagnoli, Villa Teresa, Beltrame, Infine al San Vitale si sta lavorando alle Matteuzzi Casalim Della Quercia. Alle Anna Frank e Zambo ni, invece, si sta procedendo con un investimento da 700.000 euro al miglioramento strutturale e alla prevenzione incendi, I cantieri per il miglioramento sismico sono in corso nelle scuole Guercino, Dozza, Due agosto, Bottego, D'Acquisto, Patini. In altre tredici scuole, intime, i lavori non sono ancora cominciati perché siamo ancora nella fase di progettazione dei cantieri. Marco Madorda C RIPRODUZIONE RISERVATA

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CORRIERE DI BOLOGNA

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CORRIERE DI BOLOGNA

Finanziamenti alle private Anche l'iclv si schiera con i promotori, La «ribelle» c e Pd: «Partito poco garbato con me»

Referend• materne Malagoli scarica Sei: «Non darò la a a» L'assessore vendoliano: sostengo la convenzione L'assessore Riccardo Malagoli scarica Sel il suo partito sul tema del referendum sui finanziamenti alle scuole private. Mentre i vendo nani difendono e sostengono la scelta dei referendari, approvata dai garantì, di una consultazione popolare per chiedere ai cittadini sostanzialmente di eliminare i finanziamenti alle paritarie, ieri l'assessore è stato nettissimo: «Io non firmerò il referendum. Io ho votato a favore della delibera che rinnova la convenzione con le scuole materne private e non rinnego questa mia scelta. Prendo atto della scelta dei garanti e sono convinto che la. giunta dovrà tenere conto dell'esito del referendum, dipende da come andranno le cose, da quante persone andranno a votare. Però come amministratore io ho il dovere di assicurare alle famiglie più posti possibili nelle materne e per questo difendo la delibera». E a chi gli ha fatto notare il netto contrasto con il suo partito Malagoli ha risposto: «Come in tutte le famiglie ci sono delle idee che possono anche essere diverse. Si può sempre discutere e confrontarsi». Malagoli ha ragione ma c'è un dato politico difficile da non cogliere. I due assessori che fanno in qualche modo riferimento a Sel si sono smarcati dal partito. Anche Amelia Frascaroli, infatti, che alle elezioni si è presentata con la sua lista civica alleata a Sel, ha fatto capire che il referendum non la entusiasma. Il partito di Vendola., dentro il quale ci sono sensibilità diverse, tiene però il punto. Ieri è intervenu-

to sul tema il consigliere comunale Mirco Pieralisi, che ha seguito da. vicino l'iter che ha portato alla scrittura della delibera sulla convenzione con le materne paritarie «Non risponderò alle pietre con le pietre, ma userò argomenti e sarò rispettoso delle idee altrui. Leggo notizie e commenti apocalittici a proposito di un referendum consultivo su come indirizzare una piccola parte delle risorse dedicate alla scuola dell'infanzia voluto, sembra di leggere, da chi vuole lasciare 1.70o bambini per strada. Bel modo non ideologico di cominciare una discussione». Per il vendolia-

Come amiratore o no h dovere di assicurare alle famiglie più posti possibili alle materne e pe difendo delibera sui fondi alle narilarie

Ex Pre Riccardo Malagoli era stato presidente del San Donato sotto Cofferati

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press unE 26/07/2012

CORRIERE DI BOLOGNA no invece il referendum «è uno strumento di ascolto importante quando altri strumenti di democrazia partecipativa. non sono attivati o non bastano». Il tema del referendum agita anche il Pd. Nei giorni scorsi il segre-

tario del partito, Raffaele Donini è intervenuto piuttosto energicamente contro Francesca De Benedetti, portavoce del comitato articolo 33 ed esponente del Pd. Ieri la replica: «Quella di Donini è stata una dichiarazione poco garbata — ha affermato De Benedetti ma. non mi risulta che le scomuniche si facciano tramite agenzie di stampa..Donini mi comunichi per iscritto, se \mole comunicarmi qualcosa, e io risponderò». Per ora il sindaco Merda si è tenuto lontano dal tema ma quello che pensa è chiarissimo ed è stato sintetizzato dall'assessore alla. Scuola Marilena Pillati. Ieri anche il segretario del Pd di Bologna, Raffaele IDonini è tornato a ribadire la. sua contrarietà alla consultazione: «Non muoverò nemmeno un dito per un referendum che mi pare molto fumoso e ideologico. Dopo di che, se dovremo pronunciarci in questa campagna referendaria lo faremo con la nostra posizione con-traria». Intanto con i referendari si schiera l'Italia dei Mori che annuncia il suo voto a favore dell'abolizione dei finanziamenti alle scuole private.

Olivo Romanini 0 .tivio,rornanirri@res.it RIPRODUi:ONE R;SERVA VA

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CORRIERE DI BOLOGNA

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TranqudIa es or arena Pillati: e scuole anrlrar,t) o! :e previsto»

r dun di I P suon i ndi ai!materne pri e ad sonni dì Pal crAccursio, Un re sentenza della Corte st ituzonale sembra poter mettere ln discussione l'escamotage con cui il ne tha deciso di aggirare vinco lf s ulle as sunz ioni/ dì per assu mere una parte delsonale pesonale fare determinato Iscp :s, Una soluzt clairA sP sarà ininc vista e lt prossimo anone no che scolastico di atao aie . p it. vdae s_t.oaa definita ieoillat nticoz ora nh p oliticamente att,inatilnzislid‘losa) riforma dei servizi ialtnenptesstnalLounata sentenza n giugno> alcuni art' us articoli s de Asp ingbetaldispealairliaR reepglreim exeilin AyabtherT uazgrzieoitas eziulitotilnei,

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ersonaie. Alloratutto da d P e pur di un mese dall'apertura scm e? Niente affatto l'assessore e lihale ). e struzl i iBucalee.al'Ilari' pri rau no come nm l municipio re ti obiem i sicuro e viene n atte a è sentìtoPerò i monitor co agli cif e, za vilappi rì ched ver t, i attesa de sviluppi ora ediamo cosa :Abru cninal .. «La v un alto s igente d,.e› succede» . dir ____normat, olio legate ivae,eglonal rieord:e ad una. otree le la Co stituz, af It tema eriguardala t)7ontat c gge d 3"Quale the reatoell''‘hru7z°' e ,e e tema rna che a R è un fliare>. >'

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press unE 26/07/2012

`Abbracciami forte" solidarietà a Confine Serata fra i terremotati con lo Svep e 1'Anpas Grande musica e buona cucina: mix vincente NOSTRO SERVIZIO

A San Felice sul Panaro, due mesi dopo il terremoto, sono i campi a far respirare una normalità apparente: il grano ormai mietuto, i pomodori in via di maturazione. i filari delle viti intatti (impossibile non paragonarli ai monconi distrutti della nostra terra dopo la grandinata dell'altro giorno). Nel paese e nelle campagne, quelle di u n'Emilia piatta e apparentemente tranquilla da Piacenza a Bologna, le persone si muovono, vanno in macchina e in bicicletta, si incontrano per strada e si salutano fiduciose. Hanno voglia di riprendere il cammino, quello di una terra grassa, serena e ospitale che due mesi fa è stata sconvolta e sventrata, ferita e sconquassata, ma che non si è data SAN FELICE SUL PANARO

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per Ita: un'Elia che "tiene botta", ha voglia di lavorare e anche di mangiare e, quando può, trova ancora la forza e l'occasione per ridere di gusto, divertirsi, abbracciarsi forte. E quello di Svep e Anpas Piacenza non è stato un abbraccio formale, dei tanti fatti per circostanza e per dovere: l'evento di cucina e di musica che le due associazioni di volontariato hanno organizzato nella frazione di Confine a San Felice, raccogliendo una buona idea del ristoratore Carlo Giacobbi (ma per tutti i piacentini è semplicemente il "Gnasso" della trattoria "La Pireina") e del cantautore Daniele Ronda, non è stata semplicemente un'iniziativa di solidarietà. Certo di .fondi ne sono stati raccolti e ancora se ne raccoglieranno; di piatti ne sono stati dati e tutti traboccanti di fumanti Risarcì e fasò e di pane e salame (quello con la classica "goccia" di grasso, testimonianza incontrovertibile di bontà dell'insaccato); e altrettanto è sgorgato il vino delle nostre terre come se piovesse nei bicchieri pronti ad alzarsi a un brindisi improvvisato quanto sincero. Sono segni di solidarietà di aiuto, questi, senza dubbio: ma soprattutto sono la testimonianza di una vicinanza che i volontari piacentini han no dimostrato in più di un'occasione in questi due mesi. L'altra sera, per farlo, si sono affidati ai simboli più semplici della festa: la buona tavola e la musica. Ecco allora che per una sera, nelle campagne modenesi dove anche i muri delle cascine rimaste in piedi rivelano a guardarli be-

ne un reticolo di crepe impossibili da sanare, si può tornare a fare festa: in un circolo privato come pochi se ne contano oggi in quelle terre ci si può ritrovare a mangiare e a cantare, a bere e a ballare. Dietro i fornelli da campo il Gnasso si è trovato a suo agio come nella cucina della sua "Pireina": dalla mattina il sugo di pomodori, fagioli e co tiche ha bollito lentamente, i pisarei sono stati preparati e immersi nell'acqua, scolati e subito serviti dai volontari dello Svep guidati dagli infaticabili vicepresidente Stefano Cugini e direttrice Raffaella Fontanesi nell'insolita veste di "camerieri". Un centinaio di chili di pa-

date dal referente provinciale Paolo Rebecchi, agli assessori Giovanna Palladini e Paola Gazzolo, al sindaco di Cerignale Massimo Castelli e al vicesindaco di San Felice Giovanni Giovanelli che nel pomeriggio ha visitato con Rebecchi e Palladini la zona rossa del centro storico di San Felice. Poi spazio allo scambio di "doni" e alla musica, quella di Ronda e del suo Folkclub che ha fatto cantare e ballare al ritornello di "Brassain fort", abbracciami forte: detto e fatto a testimonianza di un coraggio e una vicinanza che possono essere saldi. Anche più di qualsiasi casa. Betty Paraboschi

sta, 400 persone (ma forse anche qualcuna di più) da accogliere, decine di salami, di pane, di vino messi a disposizione anche da tanti altri privati piacentini di buona volontà come Groppi Pasticceria, I Cucinieri, Savi Salumi, Agri Piacenza Latte, Perini & Perini (Terrari & Perini), Tenuta Ferraia Società Agricola di Roberto Manara, Idea Marketing, Bakery, Anspi di Settima e Bulla Sport: è questo il desco ricco che si è presentato ai 16 ragazzi disabili del centro diurno "Ancora" e ai 50 assistenti della Pubblica Assistenza di San Felice, Medolla e Massa Finalese che li curano, ai circa 70 volontari. delle Anpas piacentine gui-

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Pagina 11 Abbracciami forte" solidarietà a Confine


press unE 26/07/2012

LIBERT

Smog, blocchi da ottobre Ma rimuovibili se l'aria migliora. "Bonus" per dicembre "Blocchi" del giovedì fin dal primo ottobre, n- on più da gennaio dell'anno seguente, ma rimossi per tutto il mese di dicembre e fino al 6 gennaio 2013. E annullabili sei livelli di inquinamento resteranno sotto i livelli di guardia per una settimana consecutiva. Viene sottoscritto oggi a Bologna il nuovo accordo di programma per la gestione della qualità dell'aria tra Regione, Province, Comuni capoluogo e Comuni con più di 50 mila abitanti. Si tratta del decimo anno consecutivo, un traguardo importante che verrà "festeggiato" con un rinnovo dell'accordo triennale e non più annuale. Un impegno più a lungo termine dunque, che testimonia la volontà delle istituzioni di proseguire nella lotta alle Pm10. Piacenza ovviamente aderirà. A illustrare i dettagli del piano anti-smog cì penserà l'assessore regionale Sabrina Preda. A quanto pare, rispetto al passato ci sarà qualche modifica, che punta a rendere ancora più mirati ed efficaci i divieti, tenendo sempre come base lo stop ai veicoli più vecchi e inquinanti. La partenza delle limitazioni scatterà in ottobre e durerà fino a marzo, come di consueto i paletti dovrebbero farsi più rigidi nel 2013, al termine delle festività natalizie. Novità per gli stop del giovedì, giorno in cui la possibilità di entrarenella "zona ros-

sa" si fa più complicata anche per i veicoli più recenti. Il blocco dovrebbe iniziare già dal primo ottobre, ma si interromperà dal primo dicembre al 6 gennaio, per favorire il commercio pre- natalizio e la libera circolazione in prossimità delle festività. Importante la possibilità lasciata ai Comuni di annullare gli stop del giovedì: se nei 7 giorni precedenti non si saranno verificati sforamenti dei parametri delle Pm1 O a li-

vello regionale, le amministrazioni- locali avranno la facoltà di revocare momentaneamente il blocco. Oltre alle limitazioni, però, la Regione punta sull'educazione ambientale ed ecologica. Individuando la domenica come giorno ideale per raggiungere le famiglie e sensibilizzarle sul tema dell'ambiente. Ogni prima domenica del mese, quindi, dovrebbe essere dedicata a iniziative di promozione della mo-

bilità sostenibile, cercando di coinvolgere in particolare le nuove generazioni. Nelle intenzioni dei promotori non saranno le "domeniche a piedi" degli anni Settanta, ma magari "in bicicletta" per godere meglio la città. La Regione ha deciso di destinare alla lotta all'inquinamento e alla difesa qualità dell'aria nuovi investimenti per complessivi 35 milioni di ella' O Michele Rancati

Polizia municipale impegnata sui"blocchi"auto anti - smog dello scorso inverno

Pagina 12 Smoebiacchi" da ottobre

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press unE 26/07/2012

.1,..JBYRT IAPROVINCIKEWPRONUNCIAH:

NUCLEARE A CAORSO„ ORA TOCCA ALLE SCORIE

Egregio direttore, nel giugno 2011 furono celebrati quattro referendum dove milioni e milioni d'italiani scelsero di votare altrettanti sì per un'Italia diversa e migliore: libera dal nucleare, da speculazioni sull'acqua, ove la legge è uguale per tutti. Referendum che poterono essere celebrati perché durante l'inverno precedente i militanti dell'Idv in solitudine raccolsero le centinaia di migliaia di firme necessarie. Sulla questione nucleare in particolare, nonostante l'esito favorevole della consultazione, è bene sapere che per centinaia di anni avremo -a che fare giocoforza con scorie radioattive che lasceremo in eredità alla future generazioni. Entro il 2013, anche per evitare il rischio di infrazioni comunitaria. Sogin dovrà però redigere una mappatura dei siti piti sicuri e idonei ad ospitare materiale radioattivo. Si Prevede che tale deposito sarà adibito a contenere circa 80 mila metri cubi di scorie a media e bassa attività e 13 metri cubi ad alta intensità, provenienti da prodotti di ricerca, sanità e industria. L'investimento complessivo ammonterà a circa 2.5 miliardi di curo. Del tema si è ampiamente dibattuto nel Consiglio Provinciale in cui, grazie ad un emendamento del Consigliere Idv, Gazzola, la Provincia di Piacenza ha espresso all'unanimità "l'assoluta contrarietà alla realizzazione nel territorio piacenfino di un deposito di rifiuti nucleari sia temporaneo che definitivo". Dichiarazioni che fanno il paio con quelle della Regione Emilia-Romagna che si è già detta indisponibile a più riprese ad ospitare qualsivoglia deposito. Un passaggio di estrema. importanza considerato che, a sentire il Ministro Passera, difficilmente i Comuni/Province già sedi d'impianti nucleari sapranno resistere alle prospettive offerte in cambio. Non vorremmo mai che un governo che non si decide a lasciare l'Afghanistan ma è pronto ad abbandonare i suoi presidi sul territorio decidesse di gettare i rifiuti nucleari dell'Italia intera nella "pattumiera" di Caorso. Andrea Fossati Coord, re giovani Italia dei Valori Piacenza

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GAllETTA DI REGGIO

LA LETTERA A FARMI

Via Turri, Cavalletti scrive all'assessore «Vogliamo soluzioni non solo polemiche» Non c'è pace per l'assessore provinciale Marco Fantini, che la settimana scorsa ha denunciato lo stato di degrado in cui versa ormai da tempo immemorabile via Torri e più in generale la zona della stazione. •A intervenire polemicamente è ora Loris Cavalletti, segretario della Fnp Cisl di Reggio, che si dichiara sorpreso e amareggiato «non tanto per il rilievo del degrado e delle problematiche citate, ma dal fatto che Lei è un uomo delle Istituzioni, non una persona di un qualche comitato. Se gli assessori si uniscono al coro di chi denuncia il degrado chi deve agire per risolvere i problemi? O ci dobbiamo rassegnare al fatto che l'unica risposta è la repressione? La militarizzazione dei quartiere? Che la zona è persa per sempre?». Un'idea Cavalletti ce l'ha. «Vorrei chiederle dice Vacalletti rivolgendosi a Fantini di convocare un incontro per ve-

dere cosa può fare il Suo Assessorato e la .Provincia, insieme al Comune, al Comitato delle associazioni, tra cui noi della Cisl e Anteas, per dare una speranza a chi vive o lavora qui. Per altro, noi della Cisl abbiamo fatto una scelta di insediarci qui per portare un contributo positivo al quartiere. Dobbiamo però rilevare che, purtroppo, quando abbiamo denunciato l'abolizione del servizio del Minibus, nessuno ha sostenuto la nostra richiesta: era un punto importante di oggettiva qualificazione». «Personalmente apprezzo e stimo - continua Cavalletti - gli assessori che hanno il coraggio, come vedo spesso fare da Corradini, di venire a parlare con la gente, italiana e straniera che vive qui. Voglio cogliere l'aspetto positivo della sua denuncia: le cose non vanno bene, è vero. Nel contempo Le chiedo se tutto il lavoro svolto dalle associazioni e dalle perso-

Loris Cavalletti (Cisl)

ne impegnate nel Patto per via Turri non siano un esempio importante da sostenere, valorizzare e col quale confrontarsi». In particolare Cavalletti si sofferma sulla situazione dei debiti che i condomini hanno con Iren. «Cosa succederà a ottobre se il debito con Iren dovesse continuare ad aumentare e si sospenderà l'utenza a tutti di luce e gas? La Provincia può fare qualcosa e, se sì, questo si può unire a ciò che in Sie me all'assessore Corradini abbiamo iniziato a fare? Noi pen-

sionati della Fnp Cisl non vogliamo arrenderci e considerare questa zona irrecuperabile, non vogliamo lasciare sole le tante realtà che da anni lavorano concretamente>. «Assessore conclude Cavalletti l'aspettiamo».

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Uil lino scordo di via Turri di cui l'assessore Fantini nuncia degrado

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press unE 26/07/2012

GAllETTA DI MODENA BUCO DA 2,5 MILIONI

Bilancio, l'opposizione chiede un incontro urgente ll buco di bilancio annunciato dal vicesindaco e assessore al bilancio Giuseppe Boschini fa già discutere. Sono le minoranze ad alzare la voce. Davide Torrini dell'Udc, Adolfo Morandi del Pdl ed Eugenia Rossi dell'idv chiedono con urgenza un incontro formale per capire quale sia l'entità del problema che il Comune si troverà di fronte nelle prossime settimane: «Se è vero, e nessuno lo ha mai smentito, che il Comune di Modena avrebbe un buco di 2,5 milioni di euro - scrivono i tre rappresentanti dei

partiti - che aumenterebbe a9 milioni di euro per il 2013, chiediamo formalmente la convocazione urgente della conferenza dei capigruppo oppure della commissione risorse al fiele di sentire in merito una voce ufficiale da parte dell'assessore al bilancio». La richiesta è stata fomiulata alla presidente del consiglio comunale. Caterina Liotti, che nelle prossime ore prenderà in considerazione l'ipotesi di convocare i rappresentanti politici prima della pausa estiva, anche solo per decidere il da farsi.

Pagina 15 Modena-Reggo, ìl sistema Ira:porti è già in dell&

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a CASO COMMENTI DISCORDI DA PARTE DI COMPAGNI E AVVERSARI DI PARTITO: CE' CHI APPROVA E CHI DICE «MEGLIO TARDI CHE MAI»

In Rete un fi. e di co SILENZIO dai maggiorenti dei partiti principali, e dai capigruppo in consiglio comunale, ma è la Rete a registrare le prime reazioni ai 'mali di pancia' del sindaco Luca Caselli. L'ex Idv oggi dirigente Pd e fondatore della corrente `Grease' Enrico Maria Sighinolfi scrive «Dopo aver difeso Berlusconi a spada tratta, dopo aver millantato amici romani di qua e di la, Caselli sente improvvisamente puzza di marcio e tanti saluti. Dopo 20 anni dal Msi ad An al Pdl in cui ha cavalcato l'onda buona del consenso a destra, ora in nome di quel consenso, saluta e se ne va dalla

enti sull'addio al Pdl del sindaco C

SOL M:LE IL consigliere regionale Pdl Leoni: «Stupisce it silenzio dei dirigenti del partito» barca che affonda. E' facile far politica solo per se». Qualcuno, sempre a sinistra, coglie nell'intemerata di Caselli una implicita sfida al Movimento 5 Stelle, mentre dentro i movimenti emergenti l'uscita di Caselli viene accolta con favore. La lista civica per Sassuolo è pronta ad accogliere "l'indipendente Caselli" con il capo-

gruppo Anna Maria Anselmi che dice «vedi che arrivi a darmi ragione?», e con Claudio Corrado, assessore alla Cultura e neoacquisto di Futuro e Libertà («Pur non facendo più parte del Pdl, in caso di voto non ho mai nascosto che confermerei la totale fiducia in Luca Caselli come sindaco). Più disincantato il commento di Gottardi, ex lega Nord e oggi nel gruppo misto e non meno caustico Alessio Pecoraro, oggi nell'Api, ma ieri segretario Pd e candidato sindaco indipendente in opposizione (poi. riveduta) allo stesso Caselli. «E' successo anche a me, per-

ché quando vedi le cose da dentro lo schifo aumenta. Tecnicamente nemmeno io ho rinnovato l'adesione al "mio" partito, ma lo farò penso perché voglio credere in una nuova stagione per Malia». Sulla vicenda interviene anche il consigliere regionale Pdl Andrea Leoni: «L'uscita di Caselli testimonia di un partito allo sbando: non stupisce il totale disinteresse della dirigenza provinciale e regionale di fronte all'abbandono di uno dei sindaci più importanti del eentrodestra in Emilia Romagna». Molti, infine, i cittadini che 'approvano il passo'.

• Perisiwnt: tre:sa or In'rutn piarzole leserg:mmto

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press unE

OThere

IMOLA

26/07/2012

Alloggi pubblici, l'Asp non li gestisce più Tutto passa allAcer e il Comune così risparmierà 30mila euro già nel 2012 IMOLA. Passa dagli alloggi pubblici l'operazione svuotamento dell'Asp in vista di un suo futuro accantonamento. Inaugurato sabato scorso il nuovo Ufficio casa in via Manfredi, il Comune di Imola trasferisce all'A-

L'Acer si occuperà di tutto, dalla redazione e pubblicazione del bando alla verifica dei requisiti degli assegnatari, fino agli atti contro le occupazioni illegali. E questo sia per il bando chiuso che per quello aperto creato in modo da rispondere con maggiore celerità e flessibilità alle richieste. Una scelta che l'assessore alla Casa Ivan Vigna ha spiegato con la riduzione dei passaggi burocratici e con una maggiore vicinanza ai cittadini, i

cer la gestione dell'assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica e degli alloggi a canone contenuto, che fino al 30 giugno erano in capo all'azienda per i servizi sociali.

quali avranno un unico riferimento per quanto concerne gli alloggi pubblici. Al Comune il passaggio dall'Asp all'Acer farà risparmiare 30mila euro per i sei mesi di servizio del 2012. I costi delle operazioni gestite dall'Acer saranno infatti recuperati dall'Azienda casa con i canoni di locazione che Acer, quale concessionario del servizio, incamera direttamente e con i quali copre i costi di gestione e manutenzione. Secondo la convenzione

siglata con l'ente comunale, il compenso per la gestione delle pratiche relative agli alloggi pubblici, tra cui anche quelle trasferite dall'Asp, sarà di 70mila euro l'anno. A carico del Comune non ci saranno quindi oneri aggiuntivi. Oltre alle ragioni di economicità, l'operazione si innesta nella riflessione in merito al destino dell'Asp in atto all'interno dell'Amministrazione e annunciata al Corriere nei giorni scorsi dal vice-

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eufarma

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preSSLInE 26/07/2012

ColTiere

IMOLA

Il rinnovato ufficio Acer inaugurato nei giorni scorsi dal sindaco Manca

sindaco Roberto Visani scatenando così le proteste della Cgil. Nel 2014 la città metropolitana bolognese dovrà divenire realtà e l'area imolese rischia di annegare nel mare felsineo. Per non perdere l'autonomia occorre

quindi presentarsi all'appuntamento con un paniere pieno di funzioni gestite dal circondario in forma associata. A quelle già accentrate si aggiungono i servizi casa e, in un futuro che appare prossimo, i servizi sociali. L'A-

sp, già svuotata dalla gestione degli alloggi pubblici e privata attraverso l'accreditamento della produzione di parte dei servizi sociali, passati alla cooperazione sociale, a quel punto diventerebbe un contenitore vuoto.

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eufarma

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il Resto del Carlino

press unE

Imola

26/07/2012

7 La posta dei iettori Autodromo, il referendum è inutile' UN REFERENDUM per decidere le sorti dell'autodromo o una chiusura totale del circuito? Evidentemente il caldo estivo sta dando i suoi effetti. Non sono certamente le proposte pervenute dalla Sinistra Arcobaleno e dall' Italia dei Valori a rappresentare la soluzione al problema autodromo. Un referendum, si rivelerebbe soltanto un'inutile costo dal momento che basta poco per capire ) che l'autodromo di Imola è nel cuore di tutti gli imolesi, mentre la chiusura del circuito è una proposta ancor più fuori da ogni logica e dal volere popolare.

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DAL MOMENTO che siamo pienamente convinti che anche i cittadini residenti nella zona autodromo abbiano a cuore questo pezzo di storia del nostro territorio riteniamo che le soluzioni da trovare siano ben altre.

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Come abbiamo detto più volte basterebbe una miglior gestione che riporti 1' attività dell'autodromo nei limiti di legge, trovando così d giusto compromesso tra passione per i motori e salute dei residenti. Riteniamo infine che la politica debba proporre e cercare la soluzione migliore per tutti i cittadini e per tutto il territorio e non cavalcare i problemi per puri scopi elettorali. Daniele Marchetti, segretario Lega Nord Imola Le iettere (max 15 righe) vanno indiriz2ate

il Resto del Carlino via Quarto, 4 - 40026 IMOLA Fax: 0542-30093 cronacaimola@iicarlino.net


press LIETE 26/07/2012

Caiiere

RAVENNA

Una "open cali" per la ricostruzione Associazioni a raccolta il 18 agosto a Palazzo Merlato per discutere idee e proposte RAVENNA. Sarà una "ricostruzione partecipata". Il sindaco Fabrizio Matteucci chiama attorno a sé le associazioni per definire come rinascerà la pineta Ramazzotti.

Il primo cittadino dà appuntamento a sabato 18 agosto, vigilia della giornata di lutto cittadino, per un incontro nella sala del consiglio comunale con le associazioni ambientaliste, di volontariato e culturali. Sono invitati anche il comitato cittadino di Lido di Dante e il comitato cittadino e la Pro loco di Classe. Il vertice, aperto alla città, sarà introdotto dall'assessore all'Ambiente Guido Guerrieri e

sarà presente Massimo Medri del Parco del Delta del Po. «Il tema sarà la ricostruzione della nostra pineta spiega Matteucci -. Le associazioni sono invitate a esprimere le loro idee e proposte». Che il Comune abbia intenzioni molto serie lo si deduce anche dall'annuncio che sulla ricostruzione si svolgerà un convegno di carattere scientifico. Tra le prime associazio-

ni a dare la propria adesione alla giornata di lutto c'è Trail Romagna, che annuncia che parteciperà in massa per denunciare lo scempio e si dichiara disponibile a una collaborazione per la rinascita. «La pineta è di tutti noi - dicono dall'associazione - e come l'Araba Fenice risorgerà dalle proprie ceneri grazie all'impegno della comunità». Intanto il comitato cittadino di Lido di Dante

ha chiesto di formalizzare le azioni e le iniziative attraverso la sottoscrizione di un accordo quadro tra il comitato e le istituzioni

competenti (Provincia, Comune, Parco del Delta, Forestale): «Chiediamo un documento attraverso cui le parti si impegnino per un certo periodo di tempo a intraprendere quelle azioni e a ricercare gli strumenti di finanziamento maggiormente idonei per consentire la ricostruzione di questo territorio, che nel tempo ha sommato oltre al disastroso incendio anche problemi gravi di erosione e ingressione marina». «Occorrerà anche riprogettare nel migliore dei modi - aggiunge il Comitato - le modalità di fruizione turistica».

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Caiiere

press LIETE

RAVENNA

26/07/2012

EX CASERMA

Parte la richiesta per il parcheggio provvisorio Piazza Kennedy: sulle soste alternative decisione entro ottobre. Spiragli per l'ex vivaio RAVENNA. Sulla riqualificazione di piazza Kennedy interviene nuovamente il sindaco Fabrizio Matteucci, detta i tempi e lega l'intervento alla richiesta inviata formalmente al mi-

«Propongo al consiglio comunale - dichiara Matteucci - di fissare ottobre come mese in cui assumere le decisioni sui parcheggi alternativi a piazza Kennedy». Ma per la prima volta il sindaco indica un «piano B» cioè una seconda ipotesi che prevede 150 posti su tre siti, senza vincolare definitivamente l'area dell'ex vivaio a parcheggio. Su quest'ultima oggi il consiglio comunale si esprimerà sulla mozione di Lista per Ravenna contro la creazione di un parcheggio e sull'ordine del giorno del Movimento 5 stelle sulla creazione di un parco. Come annunciato nelle scorse settimane, a firma del primo cittadino è partita una nuova richiesta, dopo un primo rifiuto da

parte del ministero della Difesa, per utilizzare una porzione dell'ex caserma, in attesa dell'alienazione e del recupero dell'area. «Insieme ai lavori di riqualificazione di palazzo Rasponi, palazzo Guiccioli e del Mercato coperto, l'intervento su piazza Kennedy è un tassello importante della strategia per rendere il centro storico più accogliente per i ravennati e i turisti. La chiusura di piazza Kennedy alle auto pone il problema di trovare parcheggi sostitutivi. E non è facile, visto che tutti li chiedono, ma nessuno vuole avere le auto sotto casa». L'opzione dell'ex caserma garantirebbe un'alternativa immediata rispetto alla previsione di realizzare nell'area un parcheggio in struttura, ma

nistro della Difesa Di Paola e a quello dell'Economia Grilli di poter utilizzare in via provvisoria il piazzale dell'ex caserma Alighieri come parcheggio. se questa via non fosse percorribile in tempi brevi, andrebbero al vaglio dell'amministrazione 150 posti auto fra l'ampliamento del parcheggio ex-Callegari, quello del parcheggio di porta Gaza e l'area dell'ex vivaio comunale. «Farò verificare l'ipotesi che quest'ultimo intervento, che sarà leggerissimo e, come dire, senza cemento, sia una soluzione provvisoria. L'ipotesi è quella che, realizzati i parcheggi previsti dalle previsioni urbanistiche, l'ex vivaio possa essere trasformato in un parco cittadino. Inoltre, sono da considerare, nell'ottica complessiva dell'aumento dell'offerta di sosta a rotazione, anche i nuovi 50 posti auto che verranno realizzati nell'ambito del progetto

di riqualificazione della testata della Darsena di città e il possibile ampliamento dei posti auto nel parcheggio di Porta Cybo. Prima del piano B aspettiamo fino ad ottobre per avere la risposta dei ministeri. Poi procederemo». Per rafforzare la validità della richiesta sull'ex caserma l'Amministrazione ha ribadito ai ministri la volontà di sostenere i costi di tutti gli interventi necessari per garantire l'accessibilità del parcheggio pubblico e l'impegno «a rilasciare tale area ad avvenuta aggiudicazione della stessa».

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Partelarichiestaperilfercheffinprowisorio

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Caiiere

RAVENNA

26/07/2012

MARINA DI RAVENNA

Alla Festa della Lega nord Romagna arriva il segretario federale Roberto Maroni Serata di punta domani sera, alla Festa nazionale della Lega Nord Romagna, a Marina di Ravenna in piazza Mazzini. Alle 21 salirà sul palco il neo-eletto segretario federale della Lega Nord Roberto Maroni, che approda in Romagna per la prima volta dopo la sua elezione. L'on Maroni interverrà a sostegno della costituzione della Regione Romagna e dell'opportunità storica data dal decreto governativo 95/2012 spending review. Saranno presenti alla serata anche gli esponenti locali della Lega Nord Romagna, in primis il segretario on. Gianluca Pini e i tre segretari provinciali rispettivamente di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini: Jacopo Morrone, Stefano Fantinelli e Vito Vangelisti. Dalle 19 funzionerà lo stand gastronomico con menù di carne e pesce. A completare la serata musica dal vivo anni '50 e '60 con il gruppo "Jacky Jive".

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Cailere

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RAVENNA

26/07/2012

NUOVO PROGE110 TELEPATICO

Entro fine anno copertura wireless in centro Ma ci sono ancora problemi sia tecnici che economici. Un costo preventivato di circa 100mila euro FAENZA. A che punto è la copertura senza fili per l'utilizzo di internet nel centro storico? Quali passi avanti sono stati effettuati dalle dichiarazioni d'intenti programmatiche dell'amministrazione? Questi sono alcuni degli interrogativi che in città iniziano a farseli in molti. Anche perché la possibilità di connettere il cuore urbano alla rete, magari anche gratuitamente, è sempre uno dei punti principali del mandato del sindaco Malpezzi. Connessione entro il 2012. Da palazzo Manfredi l'umore sembra essere ottimista. «Entro l'anno il centro storico di Faenza crediamo La possibilità potrà essere di connettere il cuore finalmente urbano alla rete, magari on line». Ma sulla partita anche gratuitamente, c'è comunè nel mandato que chi frena l'entusiadel sindaco Malpezzi smo. Soprattutto alla luce del fatto che il progetto dovrebbe essere finanziato quasi interamente dalla Fondazione Banca del monte e Cassa di risparmio di Faenza. Questioni tecniche ed economi-

E proprio dalla Fondazione il commento che arriva sulla questione è che «sono al vaglio le valutazioni di ordine tecnico ed economico per la creazione di questa infrastruttura multimediale a servizio della città. Entro due mesi - affermano da via Costa - dovrebbero comunque essere sciolte tutte le riserve sul caso». Il progetto in questione avrebbe che.

un costo preventivato di circa 100mila euro di cui 80/90mila provenienti proprio dalle casse della Fondazione faentina. I restanti 20mila euro potrebbero arrivare da un finanziamento regionale. Solleciti. A riportare la questione alla ribalta della città è stato il Movimento 5 stelle che in questi giorni ha presentato un'interrogazione all'amministrazione. La formazione civica "Fatti sentire" nel documento sottolinea come «ancora oggi nel comune di Faenza la copertura wireless serve solo, da circa un anno, i soli locali della biblioteca comunale, con modalità di connessione preistoriche e modalità d'accesso assurde come il limite di due ore giornaliere, l'obbligo di presentazione di un documento di identità per l'utilizzo del servizio ed il divieto di download audio e video». Le richieste di spiegazione sullo stato di avanzamento della copertura internet vengono supportate dal fatto che nel febbraio 2012 è stata approvata dal Comune una delibera riportante come oggetto proprio l'approvazione del progetto di massima per la realizzazione di oasi telematiche nel territorio cittadino del comune di Faenza denominato "Rete civica wi-fi". L'area interessata. L'ipotetica oasi telematica dovrebbe interessare e coprire una vasta area del centro cittadino. Precisamente quella compresa tra piazza del Popolo, piazza Nenni, piazza della Libertà, piazza del Mercato, viale Baccarini e la zona degli ex Salesiani. Riccardo Isola

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Córriere

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RAVENNA

26/07/2012

Calcio Promozione. Il primo colpo di mercato della squadra del tecnico Affatigato e del diesse Brunelli è il bomber Padovani, l'anno scorso a Massa

Il Ravenna ha idee e progetti chiari Si stanno cercando il campo per gli allenamenti e quello per le gare in casa dei primi due mesi RAVENNA. Idee chiare, persone serie, progetto a lungo termine. Parte da questi presupposti la nuova avventura del calcio cittadino e della squadra denominata Ravenna Sport 2019 che difenderà i colori giallorossi nel prossimo campionato di Promozione. Ieri, in Municipio, è stato presentato nei dettagli il nuovo progetto. I quadri. A fare gli onori di casa è stato il sindaco Matteucci, che ha ribadito il pieno appoggio dell'Amministrazione allo sport cittadino ed ai settori giovanili, confermando anche di non voler più parlare del passato ma soltanto del futuro e di questa società molto seria. A svelare i nuovi quadri sono stati il tecnico Angelo Affatigato ed Alessandro Brunelli, ex calciatore ed allenatore cui è andata una delega di natura tecnica (in pratica farà anche il diesse) dal Consiglio di Amministrazione. Il secondo di Affatigato sarà Roberto Belletti, il preparatore atletico Pietro Brusi, quello dei portieri Massimo Bonazza, la segrete-

Il diesse Alessandro Brunelli,Franco Casadei Baldelli e Giorgio Bartolini (foto Massimo Fiorentini)

ria sarà affidata a Gianni Sanna e lo staff medico sarà ancora composto dagli inossidabili Vandini e Bonetti. La preparazione inizierà il 6 agosto, in sede ancora da definire (si spera di poter fare una settimana di ritiro, spesato ovviamente). I nuovi ritmi di lavoro impediranno di usufruire di Glorie, dove manca l'illuminazione, mentre la struttura della Compagnia dell'Albero è sovraffollata. Si sta lavorando per trovare una casa al Ravenna, cosa che manca anche per i primi due mesi di gare interne. Benelli da rifare. Come ha spiegato l'assessore Guido Guerrieri, infatti, la gestione (si fa per dire) di Aletti ha lasciato macerie ovunque. Benelli compreso, perché va completamente rifatto il manto erboso. I lavori partiranno a breve e dureranno tre mesi, quindi il Ravenna dovrà trovare un campo di casa (Marina?) fino alla fine di ottobre. Bomber Padovani. Intanto va costruita la rosa, tra mille difficoltà perché si è partiti tardi per i noti problemi. Aspettando che Buonavoglia e Giorgini possano aderire al nuovo progetto, si stanno sondando giocatori ravennati o dei dintorni. Ed il primo colpo è Fabio Padovani, espertissimo (classe 1973, un po' come accadde con Ristic nell'Eccellenza 2001), bomber ex Mantova e Forlì che Brunelli ha allenato a Mezzolara (dove era Pado-gol) e viene da un'Eccellenza da 18 gol a Massa. Padovani sarà il

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leader di una squadra cui servono altri due punti di riferimento esperti e molto giovani. «Il tutto - hanno spiegato il presidente Bartolini e il dg Bottaro non facendo mai il passo più lungo della gamba, perché guardiamo molto avanti e vogliamo dare continuità al calcio ravennate. Anche per questo non prevediamo esborsi economici fuori categoria pur di fare la squadra». «E per questo - ha chiuso Affatigato - non possiamo o vogliamo promettere di vincere il campionato: ma lo onoreremo, dando sempre il massimo». Arcolavori. Tutto ciò sarebbe stato difficile da realizzare senza il sostegno economico, isolato, del consorzio Arcolavori. Il suo presidente, Franco Casadei Baldelli, ha spiegato che Arcolavori si è posta il problema di far ripartire il calcio a Ravenna, poi ha fatto appello ai tifosi (presenti Centro Coordinamento e Curva Mero) per un sostegno (leggi tesseramento) che possa assicurare un futuro. Sandro Camerani

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il Resto del Carlino Ravenna

26/07/2012 EX VVA1:0 IL

comrrAro A DIFESA DEL 'PARCO DELLE LUCCIOLE' ACCOGLIE CON SCETTiCISMO LA PROPOSTA DEL SINDACO

«Parcheggio pro «SE L'AREA verrà trasformata in parcheggio, difficilmente sì tornerà indietro». Stefano Preda è portavoce dei residenti della zona di via Cesare Battisti e del comitato a difesa del 'Parco delle Lucciole', nell'area dell'ex Vivaio CO11113naie. Preda, non crede che la soluzione prospettata dal sindaco potrebbe essere un buon compromesso? «I1 nostro timore è che questa soluzione, una volta adottata, anche se provvisoria, finisca per diventare definitiva». Per quale motivo? «La realizzazione del :parcheggio è vincolata all'ok della direzione delle carceri. Il consenso c'è stato ma ad una serie di condizioni che comporteranno alcune spese per

orlo? Noi però pero non ci fidi1 o»

L,* SPA «La realizzazione del. parcheggio costerebbe comunque troppo» il Comune». Quali? «L'area dovrà essere videosorvegliata, sarà necessaria una chiusura automatica e poi il parcheggio dovrebbe essere a pagamento. Significa quindi installare casse automatiche e via dicendo. Ha senso realizzare tutti questi lavori per un parcheggio che verrebbe dismesso dopo due, tre anni? Mi dispiace ma non ci fidiamo», Significa che preferireste lasciare tutto com'è, compresa piazza

Kennedy? «Assolutamente no. Lo abbiamo già detto in passato, congiuntamente anche con le associazioni di categoria. Siamo tutti per la chiusura di piazza Kennedy, ma solo quando ci saranno soluzioni alternative». Del Parco delle Lucciole si parlerà anche oggi, giovedì, in consiglio comunale. «Sì, si voteranno la mozione di Lista per Ravenna dal titolo 'No al parcheggio nell'area denominata Parco delle Lucciole' e l'ordine del Giorno del Movimento 5 stelle sulla creazione di un 'Parco presso l'area denominata Parco delle Lucciole'. Noi saremo presenti, a sostegno della battaglia a difesa del Parco». a.co,

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il Resto del Carlino Ravenna

26/07/2012

Roso iN P:MZn§: CONVOCATO DAL SINDACO PER IL 18 AGOSTO

o con tutte le sulla rinascita della R UN FORUM sulla ricostruzione della pineta Ramazzotti, semidistrutta dall'incendio doloso dell'i I. luglio che ha distrutto 65 ettari di uno degli ambienti più pregiati del nostro territorio. L'appuntamento è per il 18 agosto — proprio alla vigilia della giornata di lutto civico programma per il giorno dopo — nella Residenza municipale. E' stato convocato dal sindaco Matteucci. L'invito a parteciparvi è stato rivoolto a tutte le associazioni ambientaliste, di volontariato, culturali della città, il Comitato cittadino di Lido di Dante e il. Comitato cittadino e la Pro Loco di Classe. L'incontro sarà introdotto dall'assessore

all'Ambiente Guido Guerrieri e sarà presente Massimo Medri del Parco del Delta del Po. «Le associazioni spiega Matteucci sono invitate ad esprimere le loro idee e le loro proposte. L'incontro avrà, in sostanza, la forma della audizione pubblica nello spirito della democrazia partecipativa». Il Comune ha anche intenzione di promuovere un convegno scientifico sulla ricostruzione della pineta così gravemente danneggiata dal fuoco. IL COMITATO cittadino di Lido di Dante nel frattempo ha incontrato il sindaco per un primo sommario esame della situazione. «L'am-

oni azzotti ministrazione — osserva il vice p residente, Fa bio Raspon i — ha preso molto sul serio la questione ed è animata da un spirito molto costruttivo. Per questo si è deciso di comune CACCIA AL PIROKA E La Forestale sta vagliando diverse testimonianze accordi di tenere a breve un'altra rione più operativa, e allargata anche ad altri problemi che riguardano la nostra località, con l'assessore alla protezione civile, Andrea Corsini». LE INDAGINI della Forestale, dopo aver accertato l'origine dolosa del rogo, sono ora rivolte a cercare di dare un nome al responsabile, o ai responsabili, dell'atto criminale. Si stanno acquisendo testimonianze che potrebbero rivelarsi utili a identificare il piromane. Ma prosegue anche l'attività di vigilanza nella stessa Ramazzotti e nelle altre buscale, perché le condizioni. meteo, caratterizzate ancora per i prossimi giorni da assenza di precipitazioni e temperature elevate, costituiscono un rischio elevato per le nostre aree boscate, in particolare quelle costiere che presentano da questo punto di vista una vulnerabilità ancora più marcata.

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DISASTRO Le fiamme hanno devastato un'area di 65 ettari lungo la spiaggia della Bassona

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il Resto del Carlino Ravenna

26/07/2012

Il neo segretario Roberto Maroni o J alla festa della Lega Nord ,

OSPITE d'eccezione questa sera a Marina, sul palco palco della festa nazionale della Lega Nord Romagna. Alle 21 è atteso il neo-eletto segretario federale Roberto Maroni. Per la prima volta dopo la sua elezione plebiscitaria ai vertici del Carroccio, Maroni approda in Romagna e interviene a sostegno della costituzione della Regione Romagna e dell'opportunità data dal decreto governativo sulla

spending review. Saranno presenti gli esponenti locali della Lega Nord Romagna, in primis il segretario nazionale, Gianluca Pini e i tre provinciali rispettivamente di. Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini, Jacopo Morrone, Stefan.o Fantinell'i e Vito Vangelisti. Dalle 19 come sempre apertura stand gastronomico con menu di carne e pesce e musica dal vivo anni '50 e '60 con il gruppo lacky live'.

REGIONE L'ipotesi di autonomia della Romagna sarà uno dei temi delntervento di Maroni

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press unE 26/07/2012

il Resto del Carlino Ravenna

DEL

Pagani invita il sindaco grillino al Pala De André IL COMITATO organizzatore della Festa del Pd è al lavoro per il calendario degli incontri politici che saranno proposti dal 24 agosto al 10 settembre. In questo contesto il segretario provinciale, Alberto Pagani, ha invitalo il sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, a prendere parte a un confronto pubblico. «Da qualche anno scrive Pagani dedichiamo una serata all'incontro con sindaci di diverse città, da Fassin.o a Emiliano, che discutono dell'amministrazione dei Comuni. Data la novità della sua elezione, ci piacerebbe che lei partecipasse a un dibattito con i sindaci di Ravenna, Matteucci e Imola, Manca».

Forum ma tu14, !e ashown, sdlk. rimheild della R.rn...

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press unE 26/07/2012

il Resto del Carlino Ravenna

LO CONTRO

Finanziamenti alle scuole paritarie La lista 'Fatti sentire' all'attacco SCOPPIA la polemica sul rinnovo della convenzione fra il Comune e la federazione Fism, che raggruppa le scuole d'infanzia paritarie cattoliche: una convenzione in vigore dal 2006, e che prevede, per cinque anni, il riconoscimento di 19 mila turo annui a classe da parte del Comune. Delle 16 materne di Faenza, nove sono paritarie. In consiglio hanno votato contro la solo i due consiglieri di Fatti sentire e Claudia Berdondini, 'dissidente' Idv. Duri i grillini che hanno parlato delle liste d'attesa e puntato l'indice sui costi «più alti di quelli corrisposti dagli altri comuni della provincia, a cominciare da Ravenna che paga cinquemila curo in meno a classe». Nella sua replica l'assessore all'infanzia Maria Chiara Campodoni ha sottolineato che i maggiori costi «derivano dal fatto che Faenza non ha scuole comunali, ma solo statali e paritarie». Quanto alla libertà di scelta delle famiglie, «è sicuramente un valore: quello delle liste d'attesa è un problema che va affrontato. La convenzione con le scuole Fism non è finalizzata a questo, ma a dare risposta a quel 35 per cento di famiglie che scelgono la scuola paritaria». Un altro punto contestato dai grillini riguarda la selezione degli insegnanti nelle paritarie, che seguirebbe criteri confessionali. Barriabe ha stigmatizzato, nella sua dichiarazione di voto, il fatto che il Comune «non si senta in dovere di chiedere un'istruzione laica ed equidistante» alle scuole che finanzia e, richiamandosi al pensiero di Pietro Calamandrei, ha aggiunto: «Dove la scuola pubblica è debole, la scuola privata può creare scompensi nella democrazia». «Una frase grave», secondo il capogruppo Pd Pasi.

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il Resto del Carlino

26/07/2012

Ravenna

Lavori per la sicurezza in via Oberdan «Anche via Gallo Marcucci è pericolosa» Residenti in zona chiedono gli interventi promessi da molti anni di ANTONIO VECA IL PROGETTO è partito con interventi per migliorare la sicurezza lungo via Oberdan (già molto discussi, come potete leggere a lato). Vengono realizzate due 'piste' ai lati della strada (anche se non. vere ciclabili), cinque attraversamenti protetti per i pedoni e due piccole rotonde, una all'incrocio tra le vie Medaglie d'Oro e via Paradiso e l'altra, sperimentale tra viale Vittorio Veneto e via Ober-

LE POTESI

La Commissione Viabilità ha già realizzato uno studio con alcune proposte dan Tutto questo fa parte di di un progetto più grande, da anni sui tavoli impolverati dei tecnici dell'ufficio lavori pubblici per portare sicurezza in una zona di traffico intenso e dunque potenzialmente pericolosa per gli utenti deboli della strada, vale a dire pedoni e ciclisti.

che creava enormi ingorghi e miero tamponamenti in continuazione malgrado la presenza del semaforo, i tecnici, sulla scorta di alcune richieste dei residenti, avevano studiato alcune soluzioni per eliminare il semaforo e dare maggiore sicurezza. Proprio i residenti della zona ricordano che a loro, sulla questione erano state date rassicurazioni. «Nell'agosto del 2010 — dicono i residenti in un incontro con l'assessore Claudia Zivieri ci vennero sottoposte delle soluzioni tra le quali un progetto realizzato in Commissione viabilità che. Ora però — continuano i residenti — il semaforo a due tempi non aiuta, creando invece ingorghi con automobilisti che, provenienti da via Gallo Marcucci e che devono svoltare verso il centro rimangono far mi al al centro dell'incrocio per dover dare la precedenza ai veicoli che da via Giovanni da Oriolo devono anch'essi recarsi nella stessa direzione. Ci sono poi comporta-

IL PROGETTO prevedeva, oltre a quello partito la scorsa settimana, anche un intervento all'incrocio tra via Gallo Marcucci, via Giovanni da Oriolo e l'innesto tra corso Mazzini e via Oberdan. Dopo la decisione di eliminare il doppio senso di via Gallo Marcucci,

menti pericolosi adottati da chi provenendo da via Gallo Marcucci, vedendo il verde, anziché affrontare l'incrocio a velocità moderata spingono sull'acceleratore». QUALI SOLUZIONI erano state prospettate? «Una è dirottare il traffico su via Cantinelli — spiegano i residenti che ci hanno contattato — con la realizzazione di una rotatoria nel centro dell'incrocio: poco praticabile e costosa, l'altra, più abbordabile, prevederebbe un periodo di prova. In pratica eliminando il semaforo bisognerebbe installare una barriera nella riga di mezzeria di corso Mazzini con opportune direzioni obbligatorie, allo scopo di evitare intersezioni dei flussi di traffico: i veicoli provenienti dalla collina lungo via Giovanni da Oriolo sarebbero indirizzati solo verso il centro città, trovando però a un centinaio di metri una rotonda (da costruire, ndr). Lì il gioco è fatto e tutte le direzioni sono possibili, anche tornare indietro e dirigersi verso Imola. Nulla cambierebbe per chi proviene da Imola: allo stesso incrocio potrebbe proseguire diritto o svoltare a destra verso la collina. Chi sbuca da via Gallo Marcucci non potrebbe proseguire diritto, ma svoltare solo a destra o sinistra». in questo modo, forse, potrebbero anche crearsi dei posti auto lungo via Gallo Marcucci,

Pagina 15 NEL MIRINO L'Ine che suscita timori. A iato l'assessore Claudia Mvierì

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L'assessore "Il Ravenna deve essere di tutti" RAVENNA Ora che il progetto del nuovo Ravenna sta prendendo corpo, l'assessore allo sport del Comune di Ravenna, Guido Guerrieri, ha motivi per esprimere la sua soddisfazione. "Questo è un progetto portato avanti da persone serie, che non fanno facili promesse, come accadeva un anno fa, ma si muovono nella logica di non fare voli pindarici e che ci permettono di essere di nuovo presentabili. Il nome di Ravenna era troppo bistrattato ultimamente. Auspico che la nuova cooperativa possa raccogliere soci anche tra i tifosi, dando vita a un modello sociale improntato alla partecipazione, perchÊ il nuovo Ravenna sia veramente di tutti".

Pagina 7 Nuovo progetto Ravenna, ecco i primi nomi

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LIDO DI DANTE

Il Comitato chiede `accordo quadro per ricostruzione' A seguito dell'incontro tra il sindaco Matteucci, l'assessore all'Ambiente Guerrieri e il Comitato cittadino di Lido di Dante, durante il quale il sindaco ha elencato la volontà delle istituzioni di avviare numerose azioni al fine di ricostruire per quanto possibile la pineta distrutta dalle fiamme, il Comitato cittadino ha chiesto di formalizzare le azioni e le iniziative attraverso la sottoscrizione di un accordo quadro tra le istituzioni competenti: Provincia; Comune, Parco del Delta, Guardia Forestale dello Stato e, appunto, Comitato cittadino. Il Comitato chiede la stesura di un documento all'interno del quale le parti s'impegnano "ad intraprendere quelle azioni e a ricercare gli strumenti di finanziamento più idonei a consentire la ricostruzione di questo territorio, che oggi deve fare i conti non solo con l'incendio della Pineta Ramazzotti ma anche con problemi gravi di erosione e d' ingressione marina". Il Comitato dice di "attendere convocazioni successive per la predisposizione del documento quadro che dovrà anche far sì che la presenza dell'uomo in pineta risulti essere più equa e in completa sinergia con il contesto ambientale della Riserva".

Pagina 13 IZAVENNA

Vendono auto asola e si ritrovano col cranio fratturato

OLIMPICO

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Il Pd lancia la sfida pubblica ai `grillini' Il segretario Pagani invita il sindaco di Parma ad un dibattito sul palco della Festa Democratica con il collega Matteucci

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'invito è partito. E già l'atmosfera si scalda. Alla prossima festa provinciale del Partito democratico di Ravenna potrebbe intervenire anche il sindaco grillino di Parma, Federico Pizzarotti. "Data la novità della sua elezione, la prima del movimento che rappresenta, ci piacerebbe che partecipasse a un dibattito con il sindaco di Ravenna, Fabrizio Matteucci, e il sindaco di Imola, Daniele Manca", specifica il segretario provinciale del Pd, Alberto Pagani, autore dell'invito. La data del dibattito a tre sarà tra il 24 agosto e il 10 settembre, periodo in cui sono in calendario gli incontri politici della Festa. "Ritengo che questo incontro possa rappresentare una qualificata e significativa occasione di confronto pubblico sui temi del governo locale - afferma Pagani - ma non so se il sindaco 'grillino' avrà voglia di confrontarsi. Noi di certo non ce lo mangeremo - ironizza Pagani anticipando che se non riceverà risposta provvederà personalmente a contattare telefonicamente Pizzarotti - al massimo mangeremo tutti insieme un fritto misto o un buon cappelletto delle nostre azdore". L'invito del Pd al primo cittadino ducale arriva proprio l'indomani la firma di un'ordinanza con la quale Pizzarotti vieta il consumo 'itinerante' di alcol e la vendita di alcolici e bevande in contenitori di vetro fra le 21 e le 7 del giorno dopo nelle zone "calde" del centro. Le polemiche, a Parma, ovviamente non mancano. E pure a Ravenna, dove a stuzzicare i Grillini è proprio il sindaco antisballo Matteucci, che di quelle ordinanze è un po' il babbo. E che di cri-

E intanto scattano via Facebook le scaramucce sulle ordinanze anti-alcol

tiche, pure dal Movimento 5 Stelle, se ne è prese un bel po'. Martedì sera, sul suo profilo Facebook, Matteucci stuzzicava i grillini ravennati (chiamando in causa il capogruppo Vandini) così: "A Ravenna i grillini dicono che io faccio ordinanze demenziali, proibizioniste e bacchettone. Come la mettiamo visto quanto accade a Parma? Non è che amministrare è più complicato che chiaccherare?". La replica di Vandini, sempre via Facebook, non s'è fatta attendere: "Assolutamente sì, amministrare è certamente più difficile, senza ombra di dubbio - afferma Vandini - ma a Parma non è vietato vendere alcol, si deve solo consumare dove si acquista". Quanto all'invito rivolto dal Pd al primo sindaco grillino, Vandini ammette: "Il Pd ci sta studiando, cerca di trovarci difetti, difetti che peraltro tutti hanno. Tuttavia - afferma il grillino - penso che per come sono fatto io non mi sottrarrei al confronto, accetterei, ma cercherei di sapere il più possibile cosa ne pensa chi mi ha eletto". Il segretario Pagani intanto, nell'attesa di una risposta ufficiale, ci dice cosa si aspetta dal confronto con Pizzarotti: "Ci aspettiamo di discutere di sostanza e non di chiacchiere".

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IL "CARROCCIO" A MARINA

Alla festa della Lega Nord è il gran giorno di Maroni Alla festa nazionale della Lega nord Romagna arriva oggi Roberto Maroni. L'ex ministro dell'Interno e neo eletto segretario federale del Carroccio è atteso per le 21 in piazza Mazzini a Marina di Ravenna, dove sosterrà la costituzione della Regione Romagna e "l'opportunità storica" offerta dal I decreto sulla revisione della spesa. Oltre a lui, saranno presenti il segretario nazionale della Ln Romagna, Gianluca Pini, e i segretari provinciali di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini: Jacopo Morrone, Stefano Fantinelli e Vito Vangelisti.

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"Non rinunceremo al progetto presentato al tavolo dello sport di Ravenna 2019"

La rinascita della pineta riparte dal Trail Romagna Il disastro ambientale di cui è stata vittima la pineta ravennate lascia una profonda ferita nella nostra comunità e un grande dolore in tutti i membri e gli amici dell'associazione nata per promuove attività in natura". Lo scrive in una nota il Trail Romagna che, dopo aver ricordato "il recentissimo concerto Trekking alla Foce del Bevano" e le altre numerose iniziative di cui la Pineta Ramazzotti era stato suggestivo teatro, annuncia che "parteciperà in massa alla giornata di lutto civico del 19 agosto" per denunciare "lo scempio e per dichiararsi disponibile ad una collaborazione alla rinascita della Pi-

pitale 2019 un progetto che immaginava uno degli eventi più importati proprio nell'area devastata dalle fiamme. Sarà nostro impegno portare avanti quella parte del progetto e confermare le attività future in quell'area, per dimostrare agli incivili autori della sciagurata deturpazione che la Pineta è di tutti noi e come l'Araba Fenice risorgerà dalle proprie ceneri grazie all'impegno della comunità".

"La pineta, come l'Araba Fenice, risorgerà dalle proprie ceneri" neta e della vita in pineta". Per testimoniare l'impegno dell'associazione nella promozione e qualificazione delle aree verdi del nostro territorio, "una settimana prima del disastroso incendio - scrive Trail Romagna - avevamo presentato al tavolo dello sport di Ravenna Ca-

La pineta ferita

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press unE

Resto del Carlino

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press unE 26/07/2012

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di Rimini e San marino

Università, Economia nella top ten. nazionale Prestigioso riconoscimento da parte del Censis alla facoltà riminese RIMINI. Una ascesa importante: dal ventunesimo posto del 2007, al decimo di oggi. E' quella della facoltà di Economia del polo universitario di Rimini meritevole di far parte della top ten delle prime dieci in Italia. E a dirlo non è un qualsiasi istituto di ricerca assoldato per far luccicare numeri tante volte bugiardi. A stabilirlo e quindi a dargli lustro assoluto, è il Censis (Centro studi investimenti sociali), istituto di ricerca socio-economica fondato nel 1964. Dalla sua indagine la facoltà di Economia di Rimini risulta a-

vere ottenuto una significativa valutazione sul piano del profilo dei docenti, dell'attività di ricerca, della internazionalizzazione ma soprattutto della didattica, dove ha preso un voto molto elevato: 103, per una media complessiva di 91,5 punti. Eccellenze rese possibili dai due corsi di laurea triennale (Economia del turismo; Economia dell'impresa) e dei tre di laurea magistrale (Tourism Economics and Management ed Economics and Market Policy entrambi in lingua inglese. Partner: la State Universi-

ty-Higher School of Economics-Russia e Vilnius University-Lituania; specializzazioni che si chiudono con "Amministrazione e controllo di impresa"). Lezioni che attualmente vengono frequentate da 2.281 studenti, un terzo degli iscritti totali (6.300) del polo universitario che fanno di Rimini il più gettonato della Romagna. Ultima annotazione: il nono posto della classifica, un solo gradino davanti, è occupato da Bologna che nell'ultimo anno ha fatto un balzo di ben 12 posizioni rispetto a 365 giorni fa.

La sede riminese della università di Bologna sta crescendo anno dopo anno e sta ottenendo anche risultati di prestigio

Pagina 6 Cronaca dillimini

AccogrAre le tre Province costeràpiù che abolirle Le spese abbiano un senso»

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press unE 26/07/2012

it Resto del Carlino

RIMINI =NE L'ALTRA FACCIA DELLA MODA

cumuli di cartone addossati ai pali dell'illuminazione nel centrale viale Ceccarini, un brutto spettacolo per alcuni commercianti

IL viale dei cartoni. saldi vanno verso l'esaurimento e le collezioni autunno-inverno sono pronte a occupare le vetrine dei negozi dell'isola pedonale. Così gli scatoloni finiscono per diventare un pezzo dell'arredo. «E' arrivato il momento di dire basta». La sentenza appartiene ad Anna Balenai, consigliere del consorzio del viole, stanca dello spettacolo. «Non si capisce perché altrove, da via Condotti ad altri viali dello shopping, i commercianti si prendono il carrellino e portano l'immondizia in aree nascoste al passeggio, mentre da noi si butta tutto sul viale. Andrebbe cambiato il regolamento e servirebbem anche multe per far rispettare le nuove

disposizioni». L'assist nei confronti dell'amministrazione comunale è servito. In attesa di capire cosa vorrà fàrne il vicesindaco Lanfranco Francolini, c'è un altro problema, lamentano in centro. «I vigili non si vedono, e qui c'è di tutto, da chi ti vuole vendere gadget e roba simile ai nomadi, fino alle finte onlus in cerca di soldi. Sono stata minacciata da alcuni ragazzi che dicono di apporrenere una di queste onlus. Ho chiamato i carabinieri e loro si sono dileguati salvo ,poi ritrovarmeli davanti al negozio, cosa che mi ha spaventato ed ho chiamato i vigili. I vigili devono presidiare la zona invece che i parcheggi dove fanno le multe».

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press unE

IAVOCEdi

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Romagna

Rimini e San Marino

POLITICA Divergenze col segretario Montanari: 'Gli ho chiesto di cambiare

rotta su alcune cose, niente di grave'. Sulla Provincia: 'Non servono surrogati'

Bulletti corregge la linea dell'Ido RIMINI Provincia unica di Romagna, alleanza col Pd e problemi interni. Carlo Bulletti, vicepresidente della Provincia in quota Idv, cerca di chiarire la posizione del suo gruppo. A partire dalla questione Province. "Noi siamo coerenti, abbiamo proposto di abolirle e lo confenniamo, non ci interessano certo surrogati peraltro scarichi di competenze come la Provincia unica di Romagna che scalda i cuori col bellissimo nome ma non serve a nulla" spiega il primario dell'Ausl prestato alla politica. A parer suo, le Province vanno rase al suolo soprattutto perché così "si elimina uno step nella filiera burocratica, visto che ce ne sono già tanti". Tiene banco poi la questione dell'alleanza con Pciemonar, ormai saltata a livello nazionale e non sempre di facile gestione in Comune. "A settembre avremo un

confronto nazionale interno devo dire però che tanti partiti che ci accusano di essere leaderistici poi lo sono ancora di più di noi-sottolinea Budelli -. Pd cerca un rapporto di subalternità, che però noi non accettiamo almeno sul piano delle idee. Vogliamo una distribuzione dei pesi specifici e la stessa dignità nelle proposte': Cosa che a quanto pare questo non sempre avviene. Eultimo scontro col Pd si è consumato sulla questione dei revisori comunali: il consigliere idv Stefano Brunori - "ci rappresenta al cento per cento" dice Bulletti-oggi farà il sor-

teggio per la scelta dei nomi insieme con parte delle opposizioni. "Il nastro mandato è quello di tutelare l'interesse dei cittadini - spiega Bulletti in questo caso l'interesse è che i revisori non siano scelti dalla politica con l'accordo Pd-Pdl ma che si scelgano procedure trasparenti e si guardi alle competenze': Infine, le grane dipartito. Come conferma Bulletti, negli ultimi tempi ci sono state diverse dimissioni nel (lenivo, e lo stesso rapporto tra il vicepresidente della Provincia e il segretario provinciale Mauro Montanari non è William. "Ci sono stati dibattiti interni, divergenze su alcune questioni come la tassa di soggiorno-conferma , ma è normale dialettica. Montanari continua a stare al suo posto, gli abbiamo solo chiesto di cambiare patta su alcune linee, ma non c'è nulla di grave':

Carlo Bulletti vicepresidente Provincia per I'Idv

Pagina 13 La` ironda' dei 30 chioschisli: "Non siamo rappresentati"

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lAVOCE diRomagna Rimini e San Marino

A PROPOSITO DEL BONUS PROMESSO ALLE MAESTRE

Sindaco e assessore smentiscono il consigliere Cecchini della Lega CATTOLICA Sindaco Piero Cecchini e

assessore Giampiero Galvani replicano all'articolo di martedì - "Non assume, fa lavorare le maestre e non mantiene la parola data" - e scrivono: "Non ho mai rilasciato le dichiarazioni che il consigliere della Lega Nord (Marco Cecchini, ndr) mi attribuisce. Il mio stipendio non è di 3000 euro, ma di 1573,76 netti. Inoltre preciso come le indennità degli amministratori del comune di Cattolica sono al livello minimo previsto dalla normativa" spiega il sindaco. "Non è un ordine di servizio, ma un

accordo siglato con sindacati ed Rsu, pertanto condiviso - replica Galvani sul benefit che sarebbe stato promesso alle maestre per il lavoro estivo -. L'accordo ha permesso di realizzare nel 2012 una gran risorsa economica, tra cui 16.000 euro già destinati all'acquisto di voucher lavorativi per alleviare la crisi economica che ha colpito la nostra comunità. Nostro obiettivo è quello di creare coesione e clima collaborativo all'interno della macchina comunale, e le affermazioni non veritiere del consigliere della Lega non aiutano al conseguimento di tale risultato".

Pagina 24 CATTOLICA - VALCOMCA

Banche di credi to, presidio sul

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il Resto del Carlino legge elettorale che conservi le poltrone»), poi il Parlamento: «Non si rende conto che sta accadendo come nel 92, sì isolano i magistrati e poi sono venute le stragi, vengono ingiuriati e poi sono arrivate le bombe». Quindi, ha sparato sul Quirinale: «Questo Parlamento sta usando un concorso di artifizi e raggiri e chi dovrebbe essere garante dello Stato non fa nulla: e mi riferisco al Presidente della Repubblica».

LA FRONDA NEWEDV

S cissione 9 Tonino ora auarda Ekena G. PoUdorì ROMA L'ATTACCO era atteso. La reazione un po' meno. Perché ieri sera, alla Camera, Antonio Di Pietro è stato nuovamente colto da un attacco acuto di «'(rrillìsmo>:„ Solo che i suoi iedebssimi non l'hanno applaudito. Ha rparneszoa d(àn,elinrasaprso'na la nfalraeggulno; solo a

A QUEL PUNTO, mentre Finì lo richiamava arrivando alla fine a togliergli la parola, il piccolo gruppo di dipletristi seduti attorno al Capo, tra cui il capogruppo Massimo Dotiadi e Fa-. bio livangelisti, due indicati come possibili «frondisti», non lo hanno applaudito. Certo, dai banchi del Pd e da quelli del Pdl Di Pietro ha ricevuto aro 0 fischi e grida di disapprovazione, ma quel mancato assenso dei suoi colonnelli ha reso quanto mai evidente che dentro l'Idv qualcosa si é lacerato per sempre. Parlare di scissi°ne, in verità, appare pretnalt3ro ma è chiaro che l'attesa di sapere con che tipo di legge elettorale si andrà a votare nel 2013 sta facendo emergere tatticcismi vari di chi punta a farsi rielegere. Con o senza Di Pietro. Il leader Idv ieri ha negato di avere idea di sciogliere il partito per dare vita ad un «li stone» della cosiddetta società civile («Con il e... che mi sono fatto per tirarlo su perché mai lo dovrei sciogliere?»), mentre resta probabile la possibilità di fare una lista «dei sindaci ,, con un alleato come Grillo per raccogliere voti in quota proporzionale.

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il Resto del Carlino

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LA CAMERA APPROVA, PASSERA: TASSELLI PER FAMIGLIE E AZIENDE

il governo incassa un'altra fiducia Decreto Sviluppo, c'è il p O Sl ROMA

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E' ARRIVATO a incassare la sua trentesima fiducia, il governo Monti. E lo ha fatto su uno dei punti più importanti dell'azione del suo go t,,-erno: 457 voti favorevoli, 80 contrari e 9 astenuti. Un decreto, quello votato ieri alla Camera (e che dovrà passare all'esame del Senato) che ruota attorno a infrastrutture edilizia e ricerca scientifica. A cui si sono aggiunti ulteriori capitoli, come il sisma in Emilia e il terremoto Sb ruzzo, grazie agli emendamenti del governo e della maggioranza, presentati nel corso dell'esame a Montecitarlo. «Crescita e riduzione della dimensione e del peso dello Stato», sono le due direttrici su cui orati ha detto di muoversi. TRA PUNTI più importanti del decreto, c"è l'eliminazione dei tagli al mondo della ri dell'universita, che potranno ora ottenere antriondo perduto, crediti agevolati, crediti di bu sposta e agevolazioni fiscali. Stesse agevolazioni r:he avranno le imprese. Per le assunzioni a tempo determinato di laure,ati in materia scientifica, le caprese beneficeranno di un contributo che copria il 3s% delle spese con un tetto di 200 mila curo per azienda. Così come saranno previsti finanziat i alle imprese di green economy che assumeo a tempo indeterminato under 35. Benefici i nvece, non sarebbero previsti per le imprese che delocalizzano all'estero. Che l'attenzione sia ria all'a nbiente evidente anche dai finanziamenti per le auto elettriche: ci saranno incentivi da 3 ai 5 mila curo per l'acquisto e contributi per la . realizzazione di colonnine di ricarica. Per quanto riguarda le prese, la defiscalizzazione già prevista per le socreti di project Iancing rra estesa >a

lisi di paternariato pubblico-privato, ma diventa però obbligatoria la conferenza dei servizi preare. Per le infrastrutture dei porti, per cui si avra autonomia finanziaria, arriveranno 70 milioni da investire. Novita aanche sul pialo della Giustizia: se il decreto di-citerà legge, sulla base della nora sul "filtro" per l'appello nel proesso civile, Si velociz.zeranno i tempi. Proprio su questo, nonostante il parere contrario del sottosegretario allo Sviluppo economico, Claudio De Vincenti, l'Aula ha approesco proposto anho Contento gli emendamenti al decreto, novità oe ne saranno anche peri terremotati. Per il sisma emilia-er assegnati 79 m r lrefrl i° per la ricostrue o la -ssa in sicurezza dei capannoni i ndu° di raidia Veneto e T, dia. E nell'area di ri£ostrirzi,,oe verranno inseriti l • tova e Ferrara.

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DOPO il sì conquistato ieri alla Camera, per il ministro allo Sviluppo Corra& Passera (nella .foto Newpress) si stanno gia mettendo «nuovi tasselli importanti per favorire imprese e famiglie e fare ripartire l'economia». Ma se il ministro esulta, c'è già chi va all'attacco. ad esempio. «Di sviluppo in questo decreto c'è solo il nome. Il resto aria è fritta. Non potrà andare diversamente fino a quando governo continuera a saccheggiare le tasche dei cittadini ogni settimana», sentenzia il capogruppo Idv alla Camera Massimo Donadi. Da una parte quindi l'attacco, dall'altro la difesa: «Abbiatno rivelato ha detto il segretario Ptil A ngelino che proficuamente la Camera ha votato la fiducia sul decreto Sviluppo e che il, go‘-erno sta lavoarido per i tagli alla spesa pubblica». Margher t Gìacchì

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i tagli, salve le università SONO stati eliminati i tagli al mondo delta Ricerca, dell'Università e della cultura. Che potranno ora, con l'approvazione dì ieri alla Camera del decreto Sviluppo, ottenere contributi a fondo perduto, crediti agevolati, crediti d'imposta e agevolazioni fiscali senza temere di rimanere senza risorse come si temeva fino a poco tempo fa, quando ancora era nell'aria un taglio che arrivava fino a tre milioni di euro.

Cor che assun VERRANNO stanzia contributi atte imprese ch assumono a tempo indeterminato laureati in materie scientifiche, 11 contributo coprirà il35% delle spese, con un tetto massimo di 00 ila curo Privilegi ne avranno anch te imprese di green economy che assumeranno giovani under 35. Non godranno di questi benefici le imprese che delocalizzano all'estero.

il Resto del Carlino

Processi civili, i tempi si accorciano CON l'emendamento presentato dal Pdl all'interno del decreto sviluppo portato ieri alla Camera, è previsto un "filtro" per i processi civili, che dovrebbero diventare più veloci. In particolare, ci si vorrebbe ispirare ai modelli inglese e tedesco, senza limitare impugnazione di merito ma di introdurre un filtro idi inammissibilità. A farla sarà lo stesso giudice dell'appello in via preliminare.

Incentivi a chi viaggia senza benzina L'ATTENZIONE all'ambiente rivolta dal governo emerge dalla volontà (che diventerà d di fatto se il decreto si trasformerà in Legge] di prevedere incentivi che andranno da 3mila a 5mila euro per chi acquista auto elettriche, oltre che contributi per costruire cotonnine di ricarica. Saranno omologate le auto che da benzina o diesel diventeranno elettriche montando ìl kit.

Abruzzo, gestione a Comuni

l'obbligo di precisare

CON ['aggiunta degli emendamenti presentati dalla maggioranza, sono stati stanziati inaniamenti per le zone colpite dal sisma. L'area bruzzese dal 31 agosto non sarà più cominissariata e dal 16 embre inzierà la gestione ordinaria e i poteri passeranno ai Comuni. Per l'Emilia, vece, verranno stanziati 79 milioni di euro

RE di commercio ranno il potere anzionatorio in caso di violazione delle disposizioni previste in materia di Made ìn Italy. Ci sarà l'obbligo di accompagnare i prodotti o le merci con indicazioni precise ed evidenti sutl'origine o provenienza estera, o comunque sufficienti ad evitare qualsiasi fraintendimento del consumatore sull'effettiva origine del prodotto

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Rassegna stampa IDV 26.07.2012  

Rassegna stampa IDV 26.07.2012