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Ufficio stampa

Rassegna stampa IDV Emilia Romagna del 27.07.2012

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INDICE

Bologna Smog, i blocchi del giovedì già da ottobre ma non a Natale 27/07/12

Corriere di Bologna

Due Agosto, i famigliari incalzano il governo 27/07/12

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La Repubblica Bologna

Parma I giovedì senz'auto Si riparte dal 1° ottobre 27/07/12

6

Gazzetta di Parma

«Processate il governatore Vasco Errani» 27/07/12

8

Gazzetta di Parma

Referendum, code agli sportelli del Duc Finiscono i moduli 27/07/12

Gazzetta di Parma

10

Reggio Emilia Pari Opportunità, ecco la nuova squadra 27/07/12

11

Gazzetta di Reggio

Zanichelli: «Ripartono le spese pazze» 27/07/12

12

Gazzetta di Reggio

Il Comune di Reggio adotta nuovi schemi per la stesura del Bilancio 27/07/12

La Nuova Prima Pagina di Reggio Emilia

Fantuzzi: «Iren, nuova struttura organizzativa per diminuire i costi» 27/07/12

La Nuova Prima Pagina di Reggio Emilia

«Spesi quasi 9mila euro per libri e cartine, le priorità sono altre» 27/07/12

La Nuova Prima Pagina di Reggio Emilia

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Imola Case inagibili: 500 euro al metro Ecco la bozza delle ordinanze 27/07/12

Gazzetta di Modena

Il partito si schiera al suo fianco «Piena fiducia nella magistratura» 27/07/12

Gazzetta di Modena

«Dimissioni subito» Lega e 5 Stelle isolati 27/07/12

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Gazzetta di Modena

«Errani deve restare»: garantisti trasversali 27/07/12

21

Il Resto del Carlino Imola

Nuove reazioni alla decisione di Caselli di lasciare il Pdl 27/07/12

Il Resto del Carlino Modena

E martedì il vicesindaco parla in Commissione 27/07/12

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Gazzetta di Modena

Blocco delle auto non solo al giovedì 27/07/12

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La Nuova Prima Pagina di Modena

Ravenna Slitta la discussione sul parco delle lucciole 27/07/12

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Corriere Romagna Ravenna

Isole ecologiche interrate respinto il referendum 27/07/12

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Corriere Romagna Ravenna

Centro Ricerche Marine: chiesti soldi 27/07/12

27

Corriere Romagna Ravenna

«No ai parcheggi interrati sotto le piazze del centro Meglio fare degli scambiatori» 27/07/12

Corriere Romagna Ravenna

Il Pd critica le caduta di stile nelle critiche al progetto Pentagramma 27/07/12

Corriere Romagna Ravenna

L’Acmar nelle mani di Giordani 27/07/12

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Il Resto del Carlino Ravenna

«Con le isole ecologiche interrate crescono decoro e differenziata» 27/07/12

Il Resto del Carlino Ravenna

Giordani: “Sarà un’Acmar giovane e rivolta al futuro” 27/07/12

La Voce di Romagna Ravenna

Isole ecologiche no al referendum 27/07/12

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Corriere Romagna Ravenna

«Errani deve restare»: garantisti trasversali 27/07/12

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La Voce di Romagna Ravenna

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L’incontro Questa sera sarà la volta dell’Onorevole Roberto Cota 27/07/12

La Voce di Romagna Ravenna

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Forlì Cesena «No ai parcheggi interrati sotto le piazze del centro Meglio fare degli scambiatori» 27/07/12

Corriere Romagna Cesena

Centro Ricerche Marine: chiesti soldi 27/07/12

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Corriere Romagna Cesena

Barbarie diffusa 27/07/12

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Corriere Romagna Cesena

Richiesta di rinvio a giudizio per il presidente Errani 27/07/12

Il Corriere Romagna Forlì

Grillini, mozione per l’energia pulita sugli edifici pubblici 27/07/12

Il Resto del Carlino Cesena

Centrale sull’Alferello: Defranceschi (5 Stelle) interroga la giunta regionale 27/07/12

Il Resto del Carlino Cesena

I grillini “La Regione ascolti la comunità locale” 27/07/12

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La Voce di Romagna Cesena

Rimini I revisori dei conti scelti per sorteggio 27/07/12

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Corriere Romagna di Rimini

Errori sanitari, Bulletti tra gli ‘ispettori’ del Parlamento 27/07/12

Il Resto del Carlino Rimini

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Nessuna cartella Nel giardino fiorisce la solidarietà per i portatori di handicap 27/07/12

Il Resto del Carlino Modena

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press unE 27/07/2012

CORRIERE DI BOLOGNA

gional compie dieci n. due novità, Si partirà il primo ottobre cor i. blocchi occhi del giovedì e delle prime domeniche del m dF:e allunga la sospensione ttl blocchi che varrà Per tutto dicenThre e fino al nnaio. L'intesa contiene una serie dì altre indicazioni, Lo stop d . iovedi potrà essere tata solo se non ci no superai-t-lenti per giorni consecutivi su tutto il territorio regionale, atre se in una provincia perera11110 i limiti degli nanti per sette giorni te rrà aggiunta una o leilica a piedi, ..,:L'insierne dei vedinteriti degli alti i ha contribuito una progiessiva rida h dei principali quirtaLni°tin --a affermato l'assessore regionale all'Ainbieri Sabrina Frecla .'Abbian ian chiesto all'Unione Europea una proroga per rientra r ei limiti e l'abbiamo iuta», L'assessore ha poi promosso la scelta della giunta di Palazzo d'Ecco ceih.e ha scelto, con i T ° pedunalizzare il cuore del centro durante weekerid. \dina ntisura interessante che va nel a ezione dì affrornare le 'tà di Bologna», ha spiegato Fretta che ha mostrato la cartina dello ITIOg in Emilia-Rom vbe assegna alla 1109trra a città ia maglia nera per le sioni di Prnio.

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LOGNA

press unE 27/07/2012

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Due Agosto, i farniglian incalzano il governo A ssociazione : Risponda su segreto di Stato e indennizzi Il premente de ll'Associazione. •

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LUCA SANCINI

DEPISTAGGI e insulti. Per Paolo Bolognesi, presidente dell'Associazione familiari delle vittime del Due agosto, il giorno dopo le dichiarazioni dell'ex capo della P2 Licio Gelli e dell'ex terrorista neofascista Giusva Fioravanti, contenute in alcuni passi del documentario "Solo un errore", non ci sono motivi per scomporsi più di tanto. «Fioravanti ha detto cose pesanti su persone a me care ma che dimostrano solo la caratura delinquenziale del personaggio, a distanza di 32 anni - diceva ieri Bolognesi - E di Getti che già anni fa parlò di un mozzicone accidentale, mi stupisce piuttosto che parli ancora con tranquillità, con un senso di impunità, dicendo ad esempio che la P2 nominava i vertici dei Servizi segreti». Ieri nella sala d'aspetto della Stazione dedicata a Torquato Secci, presentando insieme al giornalista Roberto Scardova il libro scritto a quattro mani sulla strategia della tensione in Italia, Bolognesi ragionava piuttosto sulle coincidenze, se tali sono, tra le tesi di Gelli e quelle della Commissione Mitrokin, sulle cause e sugli autori dell'esplosione che tolse la vita a 85 persone nell'estate del 1980. Sempre nel solco, sostiene il presidente dell'associazione familiari, dei molteplici tentativi di sviare la ricerca di una verità definitiva, messi in campo in questi anni: «Sul Due agosto abbiamo invece certezza su esecutori, depistatori e la banda armata, ma i mandanti della strage alla Stazione restano coperti dal mare

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ns. ravana?

»-znina ancora gran depRataz~ss di depistaggi attuati in questi anni. Mi pare siano finite innulla le varie piste palestinesi che ogni tanto riaffiorano. Piuttosto al rappresentante del governo che verrà a Bologna, chiederemo tempi certi sull'attuazione delle leggi sul segreto di Stato e sugli indennizzi alle vittime. Non ci faremo bastare le solite condoglianze». Alle parole di Bolognesi sui continui interventi esterni per coprire i mandanti, ha replicato Enzo Raisi, deputato Fli, membro della Commissione Mitrokin, annunciando una conferenza stampa per lunedì: «Chi fa confusione e depistaggio sulle pista araba e la pista palestinese per le indagini è lo stesso Bolognesi, ho scritto un libro sulla vicenda e ne darò copia al presidente dell'associazione, così non avrà più scuse». Silvana Mura, deputata Idv e segretaria regionale, ha auspicato la presenza in città per il 2 agosto del ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri, ex commissario prefettizio di Bologna: «Sarebbe un forte gesto di attenzione dello Stato verso la città, e credo che la Cancellieri con il buon rapporto avuto con i bolognesi, sarebbe al riparo da eventuali contestazioni» . Infine oggi in Comune verranno illustrate tutte le iniziative previste giovedì prossimo, trentaduesimo anniversario della strage alla Stazione. C RIPRODUZIONE RISERVATA

Pagina 11 Due Agosto, i famigliari incalzano il go emo

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SMOG APPROVATO IN REGIONE L'ACCORDO SULLA QUALITA' DELL'ARIA

I giovedì senz'auto Si riparte dal 1° ottobre Ogni prima domenica del mese sarà ecologica Le misure sospese per tutto il mese di dicembre Interventi strutturali per 35 milioni di curo per promuovere la mobilità sostenibile e incidere in modo significativo sulla qualità dell'aria. Limitazioni alla circolazione il giovedì già a partire dal l° ottobre e domeniche ecologiche con iniziative di educazione ambientale per i cittadini. Meccanismi per rispondere prontamente alle emergenze e favorirelebuone prassi.

Accordo firmato Sono queste le principali novità del nuovo Accordo di programma per la gestione della qualità dell'aria, firmato ieri da Regione, Province, Comuni capoluogo e Comuni con più di 50 mila abitanti e presentato alla stampa dall'assessore regionale all'Ambiente, Sabrina Freda. L'Accordo, che avrà durata triennale, è la strategia individuata dalla Regione e dagli Enti sottoscrittori per affrontare l'emergenza dell'inquinamento atmosferico, in attesa di un provvedimento nazionale che faccia fronte alla particolare situazione del bacino padano. Le misure dell'Accordo intervengono soprattutto sulle polveri sottili, che sono la causa di una procedura di infra-

zione comunitaria nei confronti dell'Emilia-Romagna. Il nuovo provvedimento adotta un approccio trasversale e integrato, che prende in considerazione i vari settori ernissivi di sostanze inquinanti (produzione di energia, riscaldamento civile, agricoltura, industria) e stabilisce misure di intervento non solo nell'ambito della mobilità. Anche l'articolazione delle misure, strutturali, gestionali ed emergenziall, rappresenta un elemento di novità.

Decimo anno L'Accordo è il decimo promosso dalla Regione per affrontare con misure organiche su tutto il territorio regionale il problema dell'inquinamento atmosferico. Per quanto riguarda le limitazioni alla circolazione, sono confermati i blocchi del giovedì, già a partire dal 12 ottobre, senza modifiche delle categorie di veicoli interessati dai precedenti accordi. L'anticipazione già dal mese di ottobre si è resa necessaria in base ai dati rilevati dalle stazioni della rete regionale di monito raggio e all'andamento meteoclimatico medio annuo, che non mostra significativi miglioramenti di con-

dizioni nei mesi autunnali rispetto a quelli invernali. La misura si applicherà con flessibilità, cioè il blocco del giovedì può essere revocato se sull'intero territorio regionale non si sono verificati sforamenti per 7 giorni consecutivi.

Domeniche ecologiche Le domeniche ecologiche sono un altro elemento di innovazione apportato dall'Accordo: la prima domenica del mese sarà dedicata alla mobilità e allo sviluppo sostenibile delle città, dove accanto alle misure di limitazione della circolazione si realizzeranno iniziative di animatone e di educazione ambientale rivolte ai cittadini. I blocchi non rappresentano infatti unicamente una momentanea interruzione delle emissioni inquinanti, ma anche un momento di riflessione per i cittadini e le amministrazioni, che devono ripensare la mobilità nelle città e i servizi necessari affinché questa sia sempre meno legata al mezzo privato. Se nel corso di questi anni i blocchi del traffico hanno favorito il ricambio del parco veicolare, è indispensabile che per i prossimi anni si incentivi sempre più rutilizzo dei mezzi pubblici.

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La sospensione

Le misure di limitazione vengono sospese dal 1° dicembre 2012 al 6 gennaio 2013, per tenere conto delle esigenze di cittadini e commercianti e anche perché nel periodo natalizio il traffico veicolare si riduce naturalmente per vari fattori, come ad esempio la chiusura delle scuole. La sospensione non sarà invece applicata alle misure emergenziali, ovvero ai giorni di blocco aggiuntivi che scattano dopo 7 giorni consecutivi di sforamento. Le misure emergenziali, infatti, sono state introdotte per individuare un meccanismo chiaro, automatico e di immediata applicabilità che sia in grado di fare fronte tempestivamente alle situazioni più critiche. Dopo 7 giorni consecutivi di superamento degli standard di qualità dell'aria in una Provincia, scatta il blocco del traffico la domenica successiva e nelle aree urbane della Provincia interessata. Se, nonostante l'attivazione di questa misura, il superamento permane per ulteriori sette giorni anche in un'altra area del territorio regionale, il blocco viene esteso a tutta la Regione e sono attivate ulteriori misure per la riduzione delle polveri: dalla riduzione di 1 grado centigrado della temperatura negli ambienti riscaldati, al divieto di utilizzo di bio masse nei caminetti aperti (quando è possibile utilizzare altri combustibili), al potenziamento dei controlli. Un meccanismo emergenziale multi-livello, dunque, introdotto anche in risposta alla normativa nazionale che ci chiede di intervenire neibreve termine in caso di superamento dei limiti.

La canzezzka2ole

Campagne promozionali e iniziative dedicate s Da ultimo, ma non in termini di importanza, l'aspetto dell'Accordo che riguarda la comunicazione, a cui si affida un ruolo strategico, sia per quanto riguarda la diffusione dei dati ambientali che per l'incentivazione delle modalità di comportamento virtuose. Saranno realizzate campagne promozionali ed iniziative dedicate alle domeniche ecologiche, che saran-

no promosse sotto il logo comune di «Liberiamo l'aria» per identificare le azioni, gli enti, i soggetti pubblici e privati che vogliono porsi in prima linea e contribuire con i propri sforzi al risanamento della qualità dell'aria della nostra Regione, al rientro nei valori limite fissati dall'Europa, ma anche ad una migliore vivibilità delle nostre città. 4>

Le buone pratiche

L'Accordo inoltre promuove l'adozione di una serie di misure gestionali, riconosciute quali buone pratiche di gestione delle città e che possono essere individuate dagli Enti locali. Si tratta di azioni che possono contribuire in modo significativo alla riduzione delle emissioni in atmosfera: dalle ZU al mobility management, dai percorsi casa-scuola e casa-lavoro al risparmio energetico negli esercizi coEnEnerciali, •

Ilucatorna msx. domani I funerali

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«Processate il governatore Vasco Errani» La procura di Bologna chiede il rinvio a giudizio per falso ideologico: avrebbe favorito il Fratello «Rinviate a giudizio il presidente della Regione Vasco Errani». A chiederlo è la procura della Repubblica di Bologna, che con il procuratore capo Roberto Alfonso e il pm Antonella Scandellari contesta al governatore dell'Emilia Romagna il reato di falso ideologico, nell'inchiesta sul finanzia-. mento di un milione di euro a Terremerse, cooperativa che all'epoca dei fatti era presieduta dal fratello Giovanni Errani: il finanziamento era finalizzato alla costruzione dì una nuova struttura vinicola a Imola. Secondo l'accusa, il :finanziamento pubblico è stato ottenuto indebitamente, visto che al 31magg io 2006, tern i ie ultimo per completare i lavori e rispettare le condizioni previste per l'erogazione, lo stabilimento non era ancora ultimato nonostante quanto sostenuto dalla cooperativa. Vasco Errani è accusato, in concorso con due dirigenti della Regione, di aver occultato informazioni per favorire il fratello. Lapidaria la dichiarazione rilasciata dal numero uno dell'ente di viale Aldo Moro: «Mi presenterò davanti al giudice con piena fiducia

ha detto ieri perché così' si chiarirà che non ho commesso alcun reato. Sono certo di ciò che ho fatto e faccio da presidente di Re-. gione e non ho mai favorito o sfavorito qualcuno». Al fratello del presidente Errani, Giovanni, si contesta la truffa aggravata ai danni di ente pubblico e falso, mentre per i due funzionari la richiesta di rinvio a giudizio è per :favoreggiamento personale. Richieste di rinvio a giudizio anche per iì progettista e il direttore dei lavori, in concorso con Giovanni Errar", per gli attuali responsabili della società e per un collaboratore dell'ufficio aiuti alle imprese della Regione. L'udienza preliminare si terrà a novembre davanti al gup Bruno Giangiacomo. Vasco Errani è stato sentito - ma la notizia non era trapelata fino a ieri - circa un mese fa dal procuratore e dalla pm Scandellari. I:inchiesta era nata dopo un articolo dell'ottobre 2009 de «il Giornale», che aveva ipotizzata abusi e irregolarità nella concessione - nel 2005 - di un finanziamento regionale da un milione di euro. In seguito all'articolo del

quotidiano, i] presidente Errani si recò dai magistrati per dimostrare, con una relazione, la regolarità della procedura adattata dalla Regione. Alla fine, sulla base proprio di quelle carte, la procura lo indagò, con due dirigenti della Regione, per falso. Per gli investigatori lo scopo era quello di occultare che l'intervento per il quale Terremerse aveva chiesto il contributo non era stato completato entro il termine. A contestare duramente la richiesta dei magistrati bolognesi è il difensore di Errani, Alessandro Gamberini, che parla di «grave errore» e di «richiesta di rinvio a giudizio in assenza di elementi che ne giustifichino i] fondamento». Una decisione, dice l'avvocato, che «desta sorpresa e sconcerto». E aggiunge: «La vicenda è di per sé singolare: si vuole tacciare di falso l'esposto presentato dal presidente della Regione alla procura, e cioè la stessa notizia di reato sulla quale il pm ha svolto le sue indagini. Vasca Errani, infatti, aveva messo nelle mani della procura il controllo di legalità della vicenda, avendo la Regione operato in modo corretto e trasparente». •

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Richiestadi domo a giudizio ll presidente della Regione E. ilia Romagna Vasco Errani e la sede dell'ente, a Bologna.

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Lega e 5 Stelle: si dimetta subito La solidarietà di Pd e Pdl .0 Tante le reazioni politiche alla richiesta di rinvio a giudizio per il presidente della Regione Vasca Erraní. Le più dure sono quelle della Lega nord e del Movimento 5 stelle. che chiedono le dimissioni del governatore dell'Emilia Romagna. Il Carroccìo lo fa con una nota firmata dai propri consiglieri del gruppo in Regione Mauro Manfredini, Manes Bernardini, Stefano Cavalli e il parmigiano Roberto Corradi, che chiedono elezioni regionali a ottobre.«La richiesta di rinvia a giudizio per falso ideologico a carico di Vasco Ermní - si legge nel documento - pone inevitabilmente un problema di opportunità e di credibilità politica per l'attuale presidente della Regione. In un momento così de-

licato, in cui Emani è chiamato anche a gestire l'emergenza terremoto, è inammissibile che possa rimanere dov'è, viste le pesanti accuse che gravano su di lui. Ribadiamo pertanto la necessità di andare al voto e chiediamo al presidente Errani di riferire al più presto in aula sulla sua vicenda, invece di giocare a nascondino come ha fatto nei due giorni di consiglio». E aggiungono: «Fermi restando la presunzione di innocenza e la fiducia nell'operato della magistratura, la vicenda Terremerse ha creato più di un imbarazzo. Ricordiamo che la Regione ha già deciso dì agire e di chiedere la restituzione del finanziamento di un milione dato a Terremerse. Più altri 353 mila curo a titolo

di interessi. La struttura è contro la sua guida. In queste condizioni non si può andare avanti. Dimissioni subito». Stessa posizione da parte del Movimento 5 stelle. Se Vasco Erraní sarà rinviato a giudizio dovrà dimettersi: adirlo è il consigliere regionale del Movimento 5 stelle Giovanni Favia, secondo cui «dovrebbe farlo a tutela del lavoro che sta svolgendo come commissario straordinario> , perl'mgnzato.U incarico, prosegue l'esponente grillino, «per il quale è necessaria tutta la forza, l'impegno e la serenità che, se coinvolto in un processo, rischia di non poter dare». Sostegno a Errani giunge invece dal Pd e dal Pd1.«Esprimo pie-

na e totale solidarietà, anche a nome dì tutti ì parlamentari del Pd eletti in Emilia Romagna. a VascuEnani.de||aouionostó sunoceMo. Non ho alcun dubbio che uscirà limpidamente pulito da questa vicenda». Lo afferma in unannCoi| parlamentare Pd Massimo Marrhignoli, commentando la richiesta di rinvio a giudizio. Anche il deputato bolognese del Pdl Giancarlo Mazzuca si schiera con Errani: «Esprimo solidarietà al presidente della Regione: é un uomo perbene, un amministratore che sono certo saprà dimostrare di avere agito con correttezza e onestà». Con il governatore anche il sindaco di Bologna Virginio Merola: «Vasco Errani è una persona che ha sempre messo l'interesse dell'istituzione davanti a tutto. Non ho dubbi sulla sua innocenza e sono certo che saprà chiarire al meglio la sua posizione». Il primo cittadino ha espresso anche «fiducia nella magistratura: attendiamo la fine delle indagini».*

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.L CASO GLI STIPENDI DEI PARLAMENTARI

Referendum, code agli sportelli del Dm Finiscono i moduli

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Banchetto Le persone in fila sotto i Portici dei Grano.

Tante persone in fila per firmare anche al banchetto sotto Portici del Grano Enrico Gatti Uffici comunali presi d'assalto per il referendum sugli stipendi dei parlamentari. Ealtro giorno, al Due, sono finiti i moduli, mentre in piazza Garibaldi laraccolta firme è stata :fatta fuori dal municipio, sotto i portici del Grano, con una lunga coda di persone in attesa. Per firmare la proposta di referendum sull'abolizione di diaria e rimborsi degli onorevoli (3.500 curo) c'è tempo fino al 31 luglio, sempre che l'Unione popolare, il partito formato da parlamentati ex Udc che ha promosso l'iniziaiva, consegni altri moduli al Comune. «Ne abbiamo fatto richiesta, ma non sono ancora arrivati, questi sono gli ultimi che abbiamo - dice una dipendente comunale, che ieri raccoglieva le adesioni - Per ora, qui in municipio, abbiamo raccolto 700 :firme. Poi bisogna contare quelle raccolte al Due». In tutto servono 500.000 :firme. Chi è andato

votare lo ha fatto grazie al passaparola su interna. L'iniziativa dell'unione popolare non ha fatto breccia nemmeno nel movi mento 5 stelle, che ha definito una «bufal a» il referendum «anti-casta», perché per legge non si potrà svolgere prima del 2014 e perché il partito promotore non ha detto come userà i 52 centesimi raccolti per ogni firma se sarà raggiunto il quorum. «P, comunque un segnale verso i politici - dice Rossella Raffaini devono tagliare e ridurre i loro stipendi». In fila per firmare ci sono casalinghe, studenti, professionisti, esodati, dipendenti pubblici e privati. «Non sappiamo se funzionerà, ma è rimasta la speranza di poter cambiare le cose - dice Ciro, agente di polizia penitenziaria - ci sono troppe disparità fra i vertici e tutti gli altri che lavorano. La responsabilità, non va di pari passo. Chi prende stipendi altissimi non paga mai i danni che provoca». «La speranza è che capiscano che la gente è scontenta, è stanca di vedere in tv il parlamento con il 90% di poltrone vuote, con parlamentari che prendono stipendi esorbitanti se rapportati a quelli del[agente» afferma Grazia Buia.

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press unE

GAllETTA DI REGGIO

27/07/2012

SAN MARTINO IN RIO

Pari Opportunità, ecco la nuova squadra h SAN MARTINO IN RIO

Antonella Bado:lucci (Movimento 5 Stelle), Lorenzo Gibellini Pdl-Lega), Stefano Lazzaretti (L'alternativa per San Martino), Maria Carmine Panicheila (Cisl), Loretta Predieri (Uniti per San Martino), Lorenzo Pomoli (autocandidato), Patrizia Veroni (autocanridata): è la nuova commissione per le Pari Opportunità che, da qualche settimana, è al lavoro per promuovere lo sviluppo di

una cultura per le pari opportunità nel territorio sammartinese. A dimostrare l'impegno della commissione c'è lo sviluppo di. progetti dedicati ai terni delle donne immigrate, delle disabilità, del bullismo e della non violenza. In cantiere, invece, rimangono progetti a sfondo sociale. Da svi?uppare, infatti, sono le idee su alfabetizzazione, istitu zione di un punto d'incontro per stranieri, eliminazione delle barriere architettoniche e creazione di un centro d'ascolto fem-

minile. Temi che verranno affrontati nella riunione di martedì 31 luglio e che sanciranno l'inizio di un percorso di lavoro ambizioso che la commissione percorrerà col sostegno dell'amministrazione comunale e in collaborazione con le altre realtà territoriali. Tutti i verbali degli incontri della commissione saranno pubblicati sul sito del Comune di San Martino in Rio e su "L'informatore" (House organ del Comune). (s.p.)

Pagina 20 Primo emend aria siot e il Comune deve pagate ‘e:S's

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GAllETTA DI REGGIO

GUASTALLA

Zanichelli. «Ripartono le spese pazze» 111

GUASTALA

«Mentre i guastallesi fanno sacrifici, l'amministrazione ricomincia con "pazze" spese». Così denuncia Davide Zanichelli, capogruppo di Guastala 5 Stelle, che ha scoperto due determine per una piantirta storica della città (1.800 euro) e per volumi. infor-

nativi sugli ambienti settecenteschi di Palazzo Ducale (7mila curo). «Solo poche settimane fa la maggioranza di Guastalla ha approvato il bilancio di previsione 2012 --- ha esordito Zanichelli -- e durante la discussione l'assessore al Bilancio Mardredotti giustificava l'aumento delle tasse comunali, lamentandosi dei nume-

rosi tagli nei trasferimenti da Stato e Regione verso il Comune. I tagli del governo sono stati compensati con l'introduzione dell'Imu, la cui aliquota è maggiore delle aliquote base previste, e con il raddoppio dell'addizionale comunale lErpef . Ciò non ha impedito, pero, il:ripetersi di spese "pazze": in questi

giorni vengono pubblicati sull'albo pretorio un paio di determinazioni di spesa discutibili; 1.800 euro per commissiona-. re una piantina storica della città, e la produzione di volumi informativi sugli ambienti di Palazzo Ducale per il costo di 7mila euro, di cui 3.500 vanno a una ditta di San Marino, e 2.500 a una tipografia di Rimini, giusto per incentivare l'economia locale. Come può il sindaco Benaglia lamentarsi di non poter partire coi lavori post-texremoto, quando questi impegni di spesa sono datati 14 e 26 giugno?». (m.p.)

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Reggio Emilia e Provinc

iL PR OGETTO L'amministrazione comunale partecipa a una sperimentazione in materia fiscale

Il Comune di Reggio adotta nuovi schemi per la stesura del Bilancio l Comune di Reggio partecipa, insieme ad altri 67 Comuni italiani, 5 Regioni e 12 Province alla sperimentazione di nuovi schemi per la stesura dei propri Bilanci annuali e pluriennali che consentono un armonizzazione e un miglior monitoraggio della finanza púbblica. Reggio diventa dunque parte attiva di un percorso di riforma della pubblica amministrazione sotto il profilo della contabilità finanziaria ed economico-patrimoniale previsto dai decreti sul federalismo fiscale grazie anche

alla collaborazione dell' Anci . Ti via libera alla nuova forma di gestione contabile il cui obiettivo è quello di avere regole, sistemi contabili e schemi di bilancio uniformi e coerenti per tutte le Amministrazioni pubbliche sia locali che centrali, raccordabili con quelli adottati in ambito europeo --- è arrivato Dal Consiglio comunale che ha approvato l'adesione alla sperimentazione proposta dal v icesindaco e assessore al Bilancio Filomena De Sciscio con 21 voti a favore (Pd, Sel, Reggio5stelle), 1 voto contrario

(cons. Bassi del Pdl) e 7 astensioni (Lega nord, Pdl, LTdc, Città attiva). L'adesione alla sperimentazione consentirà al Comune di Reggio di beneficiare di un'attenuazione, seppur di entità limitata (20 milioni di curo annui da suddividersi tra tutti gli enti partecipanti), dei vincoli imposti dal patto di stabilità che vincola l'azione degli enti locali. nuovi schemi di bilancio verranno estesi a tutte le pubbliche amministrazioni dal gennaio 2011

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Sindacati in piazza matta lanindeNta

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Reggio Emilia e Provincia

Fantuzzi: «ken, nuova struttura organizzativa per diminuire i costi» ssistiamo in questi giorni. al confronto sul possibile modello organizzativo futuro del gruppo IREN e sulla trasformazione da società a divisioni, fortemente auspicata dai principali soci pubblici, tra cui il Comune capoluogo. Naturalmente il Dipartimento Economia e Finanza IDV condivide pienamente ogni scelta che vada in direzione di una razionalizzazione dei costi aziendali, dei consigli di amministrazione e dei centri decisi.onaìi, attualmente eccessivamente costosi e frammentati; non vorremmo tuttavia ch.e il necessario confronto sul destino dell'azienda si esaurisse su questo tema, il cui impatto economico non supera 11% dei costi del personale e lo 0,6% del totale dei costi. del gruppo, consentendo a questo management di mantenere il controllo sulle scelte strategiche future di iREN. Infatti i.l gruppo, gravato da un pesatitissim.o indebitamento, sta manifestalido l'intento sempre più palese di cercare soci privati (il fondo F2i, per il quale da tempo parlo di "relazioni pericolose") con i quali sviluppare alcune aree di business come la produzione di energia attraverso gli inceneritori (associati dunque allo smaltimento dei. rifiuti) e l'acqua (l'ingresso di Mediterranea delle acque a Parma). Il ruolo pubblico dovrà di tutta evidenza monitorare soprattutto queste operazioni, che rischiano ancora una volta di tradursi in scelte che contrastano con le esigenze dei nostri terri-

tori e con le direttive referendarie in termini di gestione del servizio idrico ed europee per lo smaltimento dei rifiuti. Per tutto ciò, JDV rilancia il proprio allarmato appello agli azionisti pubblici di IREN, invitandoli a non limitarsi ancora una volta a fare da spettatori di fronte a decisioni che per di più riguardano la collettività anche in quanto azionista sostanziale di CDP, socio di riferimento del fondo F2i. (Francesco Fantuzzi) (Dipartimento Economia e Finanza PDV Emilia Romagna

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Reggio Emilia e Provincia iL CASO Critiche dal consigliere del Movimento a 5 Stelle Davide Zanichelli

«Spesi quasi 9rnila euro per libri e cartine, le priorità sono altre» olo poche settimane fa la L„, maggioranza di Guastaila ha approvato il bilancio di previsione 2012; durante la discussione l'assessore Manfredotti giustificava l'aumento delle tasse comunali lamentandosi. dei numerosi tagli. nei. trasferimenti verso il Comune. Ciò non ha impedito, però, il ripresentarsi di spese---- --pazze"». A denunciarlo è il consigliere del Movimento a 5 Stelle, Davide Zanichelli, che punta il

dito contro due determinazioni di spese giudicate da Zanichell: «decisamente discutibili. Si scopre da queste deter mine che l'Amministrazione non ha faticato a trovare L800 euro per commissionare una piandna storica della città, e che con la stessa facilità è riuscita a commissionare la produzione di volumi infarinativi sugli ambienti Settecenteschi di Palazzo ducale per il modico costo di 7.000 (e passa) euro. Il Palazzo è chiuso per ina.gibilità a seguito del sisma, lo sarà probabilmente per numerosi me-

si». «Come può il sindaco - chiede il grillino - lamentarsi di non poter partire coi lavori post-terremoto, quando questi impegni di spesa sono datati 14 giugno e 26 giugno? E' vero, sono "solo" 8.800 euro. Non sono certo sufficienti per sistemare un edificio lesionato dal sisma, ma è comunque lo stipendio di un anno di alcune famiglie. Ed è anche a loro che si chiedono soldi per realizzare un volume che ci pare francamente poco utile, dato che promuove luoghi inagibili».

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GAllETTA DI MODENA n Ai

TERREMOTO »

Case inagibili: 500 euro al metro Ecco la bozza delle ordin e Ieri a Mirandola sei ore di discussione sui provvedimenti regionali tenuti finora riservati dai sindaci Prima di ricostruire occorrerà il via libera del Comune, ma se c'è l'ordinanz previsti anche i rimborsi Contributi tra i 350 e i 420 euro al metro quadrato per sistemare gli edifici classificati in categoria B e C, a seconda dei danni causati dal terremoto. Sovvenzione pubblica che sale fino a 500 euro al metro quadro per quelli in categoria E, ma ancora recuperabili. Dovrebbero essere questi i tetti al contributo post-terremoto contenuti nelle due ordinanze che la Regione sta definendo e che conterranno i criteri per la ricostruzione. Ieri è durata quasi sei ore la :riunione cui hanno preso parte, a Mirandola, i tecnici dei Comuni interessati dai terremoti di fine maggio. Un vertice durante il quale si sono definiti i contenuti delle due ordinanze che permetteranno ai privati cittadini di accedere agli aiuti statali per risistemare gli immobili lesionati. Ordinanze che sono già in possesso dei sindaci, piuttosto restii in questa fase a mostrarle e a condividerle con i loro cittadini, specie quelli con esperienza tecnica, per gli eventuali suggerimenti. Lunedì prossimo (ma c'è chi parla di mercoledì) torneranno in campo proprio i sindaci, che dovrebbero definitivarnente licenziare i provvedimenti, dopo un incontro a Bologna. E proprio in capo ai primi cittadini cadrà l'onere di gestire le richieste dei privati: saranno loro a valu-

tare, nella loro qualifica di vice-commissari, la congruità dei progetti e i costi dei singoli interventi. Con l'auspicio, almeno in quella fase, di una massima trasparenza e chiarezza che oggi rischia a volte di offuscarsi. Due le ordinanze, dunque, una che riguarderà gli immobili In categoria B e C (quelli che hanno subito danni minori, tali da non comportare la inagibilità,) per i quali il contributo dovrebbe variare dai 350 ai 420 euro almeno quadro. La seconda ordinanza sarà specifica per gli edifici classificati E (ovvero quelli dichiarati ffiagibili) che avranno un maggior sostegno. I tecnici incaricati dai privati dovranno comunque redigere i progetti seguendo il prezziario regionale (che è appena stato ampliato con una delibera della giunta regionale) e i criteri che saranno contenuti nelle due ordinanze del commissario Vasco Errani. Rassicurazioni ieri sano venute anche per chi ha già fatto i lavori (e quíndi non può seguire la procedura dell'autorizzazione preventiva all'intervento da parte del sindaco): con scheda Aedes che classificava il danno, ordinanza del sindaco di inagibilità parziale, temporanea o totale, e perizia del -tecnico sul tipo di lavori eseguiti, si potrà comunque ottenere il rimborso di quanto speso, è la promessa.

Saranno Invece esclusi dai contributi quegli edifici :residenziali per cui non è mai stata fatta un'ordinanza del sindaco o la scheda Aedes. Diverso il discorso per le aziende che magari, pur non avendo avuto lesioni, hanno comunque affrontato le spese per l'adeguamento anti-sismico: la Regione hanno spiegato ieri gli esperti di Bologna ai rappresentanti del sta studiando una forma di contributo dedicata. La riunione si è tenuta in un clima delicato, anche per le notizie che giungevano da Bologna, sull'imputazione per falso ideologico del commissario Emani. Per la Lega Emani non più In grado di occuparsi serenamente del terremoto. Per altri, come l'onorevole Casini, invece Errani è meritevole di sostegno politico sulla gestione del terremoto. Terremoto che ha tenuto banco anche nella politica, con l'Idv a lamentare che l'assemblea regionale sia stata chiusa per le ferie senza poter discuter- e e condividere la questione più Importante, ovvero la questione dei fondi a disposizione. In particolare sulla legge Mancia, le cui somme destinate ai

terremotati comincerebbero già ad assotigliarsi. Perchè non tutti sono ancora convinti dei patto tra Errani e Monti, per cui a scucire gli altri 6 miliardi necessari alla ricostruzione dovrà essere la Cassa depositi e Prestiti di uno Stato in crisi economica. In questo contesto, il senatore modenese Carlo Giovanardi ha attaccato il Governo Monti. Parlando di somme insufficienti, Giovanardi ha sostenuto: «Questa situazione è in stridente contrasto con il provvedimento urgente a suo tempo emanato dal Governo Berlusconi nei giorni successivi al terremoto dell'Aquila». Tra le buone notizie, c'è l'ommediato pagamento dell'anticipo Pac: «Gli agricoltori dei comuni terremotati avranno a disposizione già dal primo agosto, amiche dal 16 ottobre, una liquidità sicuramente utile in un momento di gravi difficoltà», ha precisato 'Merlo Rabboni, assessore all'Agricoltura della Regione, a proposito dell'anticipo deciso ieri dal Comitato Ue per la gestione dei pagamenti diretti per gli agricoltori delle regioni colpite dal sisma.

(a retti)

Pagina 2 Si decide sui 31'O progetti per far ripartire le scuole

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GAllETTA DI MODENA

In altro l'assemblea dei sindaci che a Bologna deciderĂ  sulle ordinanze Sotto presidente e commissario Vasco Errani e Giovanardi che preferisce le decisioni di Berlusconi a l'Aquila

Si decide sui 300 progetti per far ripartire le scuole

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press unE 27/07/2012

GAllETTA DI MODENA

B GNA. xeln c#uanrstianni Vascee I maniha av&ta al€a Med 1 a Re u voro enc mia le per p , det io s 11 ua este, sp e e rale no ahbia alcuun dubbio». tassi Stafana 13 i, Segreta eg naie del Pd. difende 11 presiden e de a Regione, per cui la Procuara di Bologna ha chiesto il rinvio a giudizio nell'ambito de h Te e e, «Ribadendo dunque, a e io e de Pd de -R gna p rispetto e fiducia nel iav del rn aglstratrura , chiesaBeanaec€ni shhiarraoaltrettarataflduclach e , , p n, c zzad p d p e d e a parte sua il 13 e de te degruppo; Pd in R g a t oli at c c e ich est 9 rinvio a giudizi p ende pe d za degli argor ènti,uffa sere aul e ti losi che eu ndargdaraaldi là di ogni dubbio la a p renzade correttezza e p ratNei ribadire il rispet per 1 €avoco dalla ut3aglstratura riv al pr s den a none dei c on le, il n iameri plavoro he eta Pe sti+eslg endc+in guasti anni a favore dei territu3rl e d popolazlon rrui€i anes re3rnsgnesle,baxntestiun a ci, ce antelnapegruoche profonde dequaotld€ruan en te perlasu3lrizioneddp I d r. e t erreuvurutate»o Tra i ie attestazioni di stiuvia e arrivata anch e gfue /ade€sindac€,diBee€o na, Vi i ola, m dei Pd. e Vasco granina p he hase p e eres e de is u zio ne davantit t h d ua i ae sono certa deasprachiarirealrneg€i apensi

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GAllETTA DI MODENA

27/07/2012

SOLIDAREETA' DA PD E PDL

«D. ssioni subito» Lega e 5 Stelle isolati F3OLOGNA.

Lega e Grillini all'attacco, mentre il Pdl difende Errani insieme al suo partito, il Pd. «La richiesta di rinvio a giudizio per falso ideologico a carico di Vasco Errarvi pone un problema di opportunità e di credibilità politica per l'attuale presidente della Regione. In un momento così delicato, in cui Errani è chiamato anche a gestire l'emergenza terremoin, è inammissibile che possa rimanere dov'è». Lo affermano, in una nota, i

consiglieri regionali della Lega Nord in Emilia-Romagna, che ribadiscono «la necessità di andare al voto» e chiedono al presidente Errani «di riferire al piti presto in aula sulla vicenda». «Fermi restando la presunzione di innocenza e la fiducia nell'operato della magistratura - aggiunge il Carroccio - la vicenda Terremerse ha creato pili di un imbarazzo. Ricordiamo che la Regione ha già deciso di agire e di chiede-re la restituzione del !finanziamento di un milione dato a Terremerse. altri 353 mila

euro a titolo di interessi. La struttura è contro la sua guida. In queste condizioni non si può andare avanti. Dimissioni subito». Sulla stessa linea anche il Movimento 5 Stelle. Il consigliere regionale Giovanni Favia ha detto che Errani dovrebbe lasciare «a tutela del lavoro che sta svolgendo come commissario straordinario per l'emergenza terremoto». Una richiesta senza senso per tl Pd. «Conosco Errarti da quando entrambi avevamo meno di 20 anni, sulla sua onestà Enetlin la mano sul fuoco».

Roberto Montanari, consigliere regionale del Pd è perentorio. «Non ha senso parlare di dimissioni, perché prima o poi tutto si chiarirà e i terremotati hanno bisogno che Errani continui il suo pregevole lavoro». Solidarietà anche dai banchi del Pdl. A cominciare daGiancarlo Mazzucca che ha manifestato la sua solidarietà al presidente della Regione, «un uomo perbene, un amministratore che sono cercò saprà dimostrare di aver agito con correttezza e onestà».

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GAllETTA DI MODENA

27/07/2012

MANOVRA ANT1SMOG

Blocco delle auto non solo al giovedì Da ottobre anche una "domenica ecologica" al mese. E se l'inquinamento aumenta, giro di vite su traffico e riscaldamenti L'accordo regionale antismog, firmato ieri anche da Modena e Carpì., conferma limitazioni al traffico degli anni scorsi, anticipandole però al primo ottobre, e ne aggiunge di nuove. Restano dunque i blocchi del giovedì e la sospensione del provvedimento "pro-shopping", con il via libera alle auto in dicembre, ma arrivano le "domeniche ecologiche" ogni prima sei del mese. IL MECCANISMO

Uno stop, quello festivo, che in teoria dovrebbe scattare solo cinque volte (da ottobre a marzo, con esclusione di dicembre). In realtà, anche le altre domeniche sono "a rischio". Questo il meccanismo ideato dalla Regione: se in una provincia si Superano i limiti degli inquinanti per sette giorni di seguito, sì aggiunge una "do-menica ecologica" provinciale e se il superamento prosegue per altri sette giorni, anche in una diversa provincia, la "domenica ecologica" si

estende a tutta regione, in quest'ultimo caso scattano anche altre misure contro le Prn10: un grado di temperatura in meno negli ambienti riscaldati, divieto di bruciare hiornasse nei caminetti, potenziamento dei controlli. 11 blocco del ‘,..-povedì.può essere revocato se non ci sono superamenti per sette giorni consecutivi sul l 'i n t ero territorio regionale (praticamente impossibile), ma al contrario può essere ripristinato anche durante la sospensione natalizia in caso di superamento dei limiti per tutta una settimana. SOLDI AI COMUNI

L'accordo stanzia 35 milioni di curo destinati soprattutto a infrastrutture di mobilità sostenibile, dal ciclopedunale ali' elettrico, dal rinnovo del parco bus all'acquisizione di malefiale rotabile ferroviario. E per la prima volta sono previsti meccanismi premianti" per chi interviene con misure anti-smog aggiuntive e per chi "

adotta "buone pratiche'', del tipo: zone a traffico limitato (Zt.1), mobili 1,y manager, percorsi casa-scuola e casa-lavoro, risparmio energetico negli esercizi commerciali, punteggi premianti nei capitolati d'appalto, lavaggio strade. SIAMO FUORILEGGE

«L'insieme dei provvedimenti degli ultimi dieci armi ha contribuito ad una progressiva riduzione dei principali inquinami, comprese le Pini() - sottolinea l'assessore regionale all'ambiente, Sabrina Preda polveri sottili che sono la causa di una procedura di infrazione europea all'Emilia-Romagira». Ma per Modena c'è un problema in vin: non rispetta i parametri sulla presenza di biossido di azoto nell'aria e non iriuscirtià a farlo neppure entro il 2015, quando scadrà la proroga concessa all'Emilia. LE PROTESTE

Se all'assessore regionale poco importa delle proteste delle associazioni del commercio -

molto critiche sulla manovt • diversa è l'opinione dell'assessore comunale Shnon a detti: ,<Manteiriamo le perplessità già espresse nelle scorse settimane per l'efficacia di alcune delle azioni previste e richiamano la necessità di non penalizzare le attività economiche nei centri storici, in particolare nelle realtà che già stanno vivendo gravi difficoltà a causa del terremoto. «tino situazione di cui la Regione è ben consapevole e in base alla quale ha assunto un preciso impegno: prima di attivare i provvedimenti restrittivi, in caso di protratti sforamenti, verrà convocato il tavolo dei sindaci per valutare la situazione dal punto di vista ambientale e le ricadute sul tessuto economico dei provvedimenti più severi che imporrebbe l'accordo». L'AUTOSTRADA

«Esprimiamo apprezzamento — aggiungono gli amministratori modenesi per l'impegno assunto dall'assessore regionale Alfredo Peri per l'attivazione di un tavolo con i gestori delle autostrade che consenta dinovare accordi per ridurre le emissioni. Sarebbe possibile con una limitazione di velocità peri tratti che attraversano territori densamente abitati». APPROFONDIMENTI

I rappresentanti nodenesi tre alla Metti l'assessore canpigiano (Imiti Caruso - con-eludono annunciando «ulteriori momenti di approfondimento prima dell'applicazione della manovra autunnale e attente verifiche sull'applicazione dell'accordo. Continueremo a premere affinché siano aumentati i finanziamenti della Regione ai Comuni a sostegno delle azioni per il trasporto pubblico nelle giornate di blocco del traffico e nelle domeniche ecologiche, in modo da integrare i circa tre milioni e mezzo a disposizione dei Comuni sottoscrittoti per il sostegno alla mobilità ciclo-pedonale».

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il Resto del Carlino Imola

27/07/2012

«Errani deve restare»: garantisti trasversali Solidarietà al governatore anche dal centmdestra

di ANDREA ZANCH1 UNO CHOC. La notizia della richiesta di rinvio a giudizio di Errani ha squarciato i palazzi della politica regionale in una sonnacchiosa mattinata di fine luglio, a pochi giorni dall'inizio delle lunghe ferie. Un fulmine a ciel sereno che, ora, fa aleggiare nei corridoi di viale Aldo Moro il fantasma delle elezioni anticipate. Nel caso in cui Ex-nani, se rinviato a giudizio, decidesse di lasciare. Un'ipotesi impensabile fino a poco tempo fa, ma che ora diventa possibile. E scatena la paura tra i consiglieri regionali: paura di perdere il posto, di dover rinunciare al vitalizio (l'ultinto nella storia della Regione) e di andare alle urne con un vero e proprio salto nel buio.

Fa paura 'ipotesi di dimissioni se rinvialo a giudizio

è limitato a commentare la vicenda con una stringata nota, ribadendo che si presenterà davanti ai giudici «con piena :fiducia perché così si chiarirà che non ho commesso alcun reato», e di non aver «mai favorito o sfavorito qualcuno» nelle sue funzioni di presidente regionale. Chi ha avuto modo di vederlo, o di parlare con lui, riferisce di un ararli sereno, combattivo e desideroso di chiarire in modo definitivo la sua posizione. Ma, allo stesso tempo, anche amareggiato e delu-

so. E deluso è anche il Pd, che forse credeva che quella di Terremerse fosse una partita ormai conclusa dal punto di vista politico. Solidarietà a Errati:i è arrivata dal segretario regionale, Stefano Bortaccirti (con cui il governatore si è incontrato ieri pomeriggio), che ha definito il presidente «onesto, trasparente e rigorso», così come dal se-. gretario provinciale, Raffaele Donini, e dal capogruppo democratico in Regione, Marco Monari,

SARA anche per questo, forse, che, per tutta la giornata di ieri, le dichiarazioni di solidarietà a Errani si sono sprecate. Anche nel campo di quell'opposizione che ha sollevato il caso di Terremerse. Insomma, nessuno può confessarlo apertamente, ma il sentimento collettivo, in Regione, è uno solo. fini-ani deve restare. Per il bene di tutti. Lui, il governatore, l'unico che può decidere della propria sorte, si

So, se nom per dno

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il Resto del Carlino Imola

27/07/2012

Focu

i saggi' La Consulta d garanzia statuaria (composta da tre persone i Endívidua gli atti ordinari e quatti improrogabiti da portare a termine prima dei. voto

••••••••••••••••.•

Sirreonetta Saliera

Se lascia

L'incognita

in caso di cliolissionideL presidente delta Regione decadono immediatamente sia La giunta sia L'AssembLea Legislativa e vengono indette nuove elezioni

La giunta può ottenere una proroga fino atte urne. Non sì sa, però, chi erediti te

che, nel ribadire la sua fiducia sulla «correttezza e la trasparenza di come Erranì ha operato», non ha nascosto la sua sorpresa «per la debolezza degli argomenti» che supportano l'accusa, pur «nel rispetto dell'opera della magistratura». MENTRE l'Idv tace e Sei, con il capogruppo in consiglio regionale Gian Guido Naldi, si spinge a dire che «Errani può rimanere al suo posto pure se dovesse essere rinviato a giudizio, anche per il MOITteri--

funzioni del presidente.

Forse it vice< (n questo caso Simonetta Saliera, in atto) to storico che l'Emiliti Romagna sta vivendo», il Pdl mostra tutta la sua faccia più garantisti Il deputato Giancarlo Mazzuca esprime la sua «solidarietà» a Errarti, «un amministratore che sono certo saprà dimostrare di aver agito con correttezza e onestà». E Luigi Villani, capogruppo in Regione, spazza il campo da ogni equivoco: «Noi non siamo garantisti a fasi alterne, come il centrosinistra. Errani dovrebbe dimettersi solo se condannato».

So, se nom per dno

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press LiriE 27/07/2012

il Resto del Carlino

MODENA Z. CASO

Nuove reazioni alla decisione di CaseRi di Lasciare IL Pdl ANCORA reazioni sulla decisione del sindaco Caselli e sul suo sfogo contro un Pdl del quale il primo cittadino ha detto che non rinnoverà la tessera. Dibattito tutto interno alla rete, teatro già scelto, del resto, dal sindaco per il suo annuncio. E se il capogruppo pd.1 in consiglio comunale Ugo Liberi esclude problemi di sorta, da sinistra arrivano altre prese di posizione. Con Susanna Bonettini del Pd («Caselli tenta di cavalcare l'antipolitica, ma i partiti non sono treni da cui salire o scendere secondo convenienza», dice la capogruppo) e con un altro esponente pd Enrico Maria Sighinolfi, che precisa di non essere mai. stato iscitto e sul sindaco rilancia. «Facile far politica solo per se», dice Sighinolfi mentre si registrano anche le prese di posizione di Del Sante (IdV) e di Riccardo Macchioni dei Radicali Italiani. Sulla decisione di Caselli interviene con una nota anche Sergio Celloni (MPa Emilia Romagna): «Bene fa il sindaco di Sassuolo a lasciare il Pdl: dentro quel partito non c'è mai stato dialogo. E' un partito che non valorizzava le persone e così è rimasto. Un partito senza una reale ricerca della meritocrazia, guidato da logiche che inevitabilmente portano all'immobilismo, ma in Settembre ci aspetteranno periodi di "vacche magre" il tempo delle parole è finito, ora servono uomini, che hanno dimostrato nel tempo e nei fatti che si può ancora costruire quel benessere per la città e per i suoi cittadini».

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PRIMA PAGINA Modena e Provincia

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PSMODoplarichestdU,P

martedì il vicesindaco parla in Commissione

la presidente della A„,: commissione con- «Cara vevano Presidente scritto i tre consiliare risorse Giuliasiglieri di opposizione in relazione alle notiun Urbelli ha convocazie apparse nei giorni I I to per martedì prossimo alle 18 la commisscorsi sulla stampa losione proprio per di,::::::•:, calo, e mai smentite, riscutere dei nuovi tagli spetto alle quali il Coal bilancio. mune di Modena avrebSarà lo stesso Giube un "buco" nel Bilanseppe Boschini a pardo 2012 dell'ordine di 2,5 milioni di euro, che lare di spending review e delle prime indicazioaumenterebbe di circa altri 9 milioni di euro ni giunte dai tecnici comunali sull'effettivo per il 2013, ti chiediagettito Imu. mo formalmente la La richiesta di convo- convocazione urgente cazione urgente, dopo MaDEWE WMMWE Giuhana urbeffi della Conferenza dei la notizia dell'ulteriore Capi gruppo oppure buco da due milioni e mezzo, apparsa della Commissione Risorse al fine di proprio su Prima Pagina, era arri- sentire in. merito l'Assessore al Bivata dai capigruppo Ude. Pdi e Idv lancio». Davide Torrini, Adolfo Morandi E martedì Boschini risponderà a ed Eugenia Rossi, tutte le domande. ;„..,------------------ .

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press LIETE 27/07/2012

Caiiere

RAVENNA

Bocciata la mozione di Ancisi

Slitta la discussione sul parco delle lucciole RAVENNA. «Le associazioni di categoria si sono aperte a un confronto e questo è un notevole passo avanti». Il sindaco Matteucci preferisce veder il bicchiere mezzo piena nella questione legata ai parcheggi ed evita il muro contro muro, rilanciando l'ipotesi di un intervento di privati che possa colmare l'esigenza di posti in auto nel periodo di riqualificazione di piazza Kennedy. «Se si manifestasse un loro interesse - ha dichiarato - metterei a loro disposizione le poche risorse pubbliche che abbiamo». Intanto continua a far discutere anche il destino del parco delle Lucciole, questione rimandata a ottobre. Il capogruppo dei grillini, Pietro Vandini, ha infatti accettato la proposta di Matteucci di ridiscutere la questione quando ci saranno più elementi sulla viabilità ravennate che, proprio a causa della riqualificazione di piazza Kennedy, subirà variazioni. E' andato invece avanti per la sua strada Alvaro Ancisi che ha presentato la sua mozione sul parco, mozione respinta con 16 voti contrari e 3 astenuti. L'ipotesi del sindaco sarebbe quella di utilizzare l'area verde come parcheggio leggero e transitorio solo nella fase di emergenza prima di ripristinare definitivamente l'area verde.

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press LIETE 27/07/2012

Caiiere

RAVENNA «Funzionano ma mancano i soldi per farne altre»

Isole ecologiche interrate respinto il referendum RAVENNA. Respinta la proposta di consultazione della popolazione residente nel capoluogo di Ravenna sulla realizzazione di nuove isole ecologiche interrate. L'isola ecologica interrata non s'ha da fare. Ma soprattutto «non ha senso» promuovere una consultazione dei residenti in merito. La proposta di sentire il parere della popolazione ha dato luogo a un lungo dibattito infruttuoso: il consiglio comunale si è schierato contro l'idea presentata dal capogruppo di Lista per Ravenna, Alvaro Ancisi, ed approvata da tutti i colleghi di minoranza. Hanno respinto in 19 la consultazione, a fronte di 10 voti d'appoggio. A sgombrare il campo dai dubbi è stato il deciso intervento del sindaco Matteucci. Nonostante le due isole ecologiche interrate di piazza Costa e piazza Anita Garibaldi abbiano consentito «di togliere 57 cassonetti e abbiano aumentato la raccolta differenziata - ricorda -, visto che nelle due zone è attualmente al 72 %, mentre in precedenza si fermava al 22 % e la media del centro è del 51%, l'esperienza per Ravenna è chiusa, perché non abbiamo più i soldi per farle». Hanno votato a favore i gruppi di opposizione e Federazione della sinistra. Contro, Pd, Pri, Idv e Sel.

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Crona. Raverna 2 22.

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press LIETE 27/07/2012

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RAVENNA

Centro Ricerche Marine: chiesti soldi CESENATICO. Più risorse dalla Regione per il Centro ricerche marine. A chiederlo è una risoluzione sottoscritta da almeno un esponente di ogni gruppo consiliare: al primo firmatario Damiano Zoffoli (Pd) si sono infatti aggiunti Monica Donini (Fds), Gian Guido Naldi (Sel-Verdi), Franco Grillini (Idv), Silvia Noè (Udc), Manes Bernardini (Lega), Fabio Filippi (Pdl) e Giovanni Favia (M5s).

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xraio si ustiona a volto e braccú

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press LIETE 27/07/2012

Caiiere

RAVENNA

I grillini: «I posti auto non sono un valore aggiunto»

«No ai parcheggi interrati sotto le piazze del centro Meglio fare degli scambiatori» CESENATICO. Posti auto interrati deliberati dall'amministrazione comunale sotto la centrale piazza Del Monte: c'è il no indignato dei grillini, che stroncano il proposito di realizzare parcheggi interrati anche in altri luoghi: largo S. Giacomo, piazza Marconi e piazza Michelangelo. «Com'è abitudine consolidata di questa giunta - sferza Papperini - la decisione è stata presa senza la minima consultazione né dei quartieri, né dei cittadini, né del consiglio comunale. Ascoltando le dichiarazioni del sindaco sembrerebbe che l'aumento di alcuni posti macchina in zona turistica rappresenti un grande elemento di qualificazione e di rilancio economico. Esprime dilettantismo affermando che i parcheggi in centro e vicino al mare sono un valore aggiunto per Cesenatico. Si fa una politica che punta all'ingolfamento da auto stile da anni '60». Per il MoVimento 5 Stelle «La nostra proposta è di creare parcheggi scambio totalmente autofinanziati da coperture a pannelli fotovoltaici, come e stato fatto a Cattolica. Che in tal modo ha risolto i problemi dei parcheggi, dirottando le auto di alberghi e turisti in una zona ben precisa alle porte della città, integrando il tutto con un servizio navetta. Dobbiamo guardare allo sviluppo della mobilità nel nostro Comune per i prossimi anni e le parole d'ordine devono essere: piste ciclo-pedonali e parcheggi scambio con servizi navetta. La cosa che ci lascia più perplessi è che nel programma elettorale dell'attuale amministrazione sono presenti gli stessi spunti di mobilità che noi proponiamo. Amministrare non significa imporre il proprio volere per cinque anni, ma essere i 'portavoce' del volere dei cittadini e con loro confrontarsi».

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xraio si ustiona a volto e braccia

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press LIETE 27/07/2012

Caiiere

RAVENNA Approfondire il dibattito con trasparenza

Il Pd critica le caduta di stile nelle critiche al progetto Pentagramma CERVIA. Il Pd apprezza il dibattito iniziato dopo la presentazione del progetto di Pentagramma, e sottolinea gli incontri promossi dal sindaco Zoffoli. Il confronto "costruttivo" riguarda soprattutto le opere pubbliche, che sono parte integrante delle previsioni di "Cervia d'amare". Il Pd registra però «con rammarico, la caduta di toni da parte del Pdl, del Movimento 5 stelle e di pochi altri; gli estremi si toccano anche nella demagogia e nella volontà distruttiva. Così si sceglie la strada della rissa, puntando al blocco dello sviluppo, usando toni pesanti e giudizi indiscriminati. Ma se paralizzare la crescita è il loro obiettivo, è bene che ciò sia emerso con chiarezza». Il Pd sente invece la responsabilità di «avviare una riqualificazione straordinaria del centro storico, con una serie di opere pubbliche che nessun ente pubblico potrà mai più sostenere con le proprie risorse, ed un rilancio della località in termini di bellezza». Ma sarà soprattutto un grande impulso allo sviluppo economico, con una «boccata di ossigeno per le imprese del territorio e la creazione di posti di lavoro». «Invitiamo pertanto l'Amministrazione e il sindaco a continuare gli incontri con le forze sociali e i cittadini auspicando una prossima apertura della Conferenza per l'accordo di programma. Occorre approfondire il dibattito con trasparenza, fino ad approvare il progetto».

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Cailere

RAVENNA

27/07/2012

Basket DO. Dopo quasi 20 anni il tecnico torna a vestire il giallorosso per guidare una squadra giovane

L'Acmar nelle mani di Giordani

Dagli Angels arrivano Broglia e Rivali, interessa Brighi dei Crabs RAVENNA. Un ritorno a casa (Lanfranco Giordani sulla panchina) e due ex "nemici", ora "amici" (Rivali e Broglia, ex Angels che eliminarono Ravenna in semifinale nella stagione 2010-11). Sono questi i primi movimenti del Basket Ravenna. Lavorare per durare.

Con questa filosofia la società sta programmando il futuro. «Al termine dell'ultima stagione - rivela il presidente Roberto Vianello - ho avuto voglia di smettere perché gli oneri gravavano sulle mie spalle. Poi ho incontrato due amici, il sindaco Mat-

teucci (che si è impegnato ad aiutare la società nel reperimento di fondi, ndr) e l'assessore allo Sport Guido Guerrieri, che mi hanno fatto tornare la voglia. Vogliamo divertirci e divertire il nostro pubblico che vogliamo affolli sempre il PalaCosta». Gli fa eco il dg Giorgio Bottaro: «Il nostro obiettivo è consolidarci, puntando sui giovani del territorio, con una riduzione dell'impegno economico. Gli addii a Sanlorenzo, Bosio, Barbieri e Zambrini sono scelte dolorose, sono partiti anche Filattiera (motivi personali), e Quartieri che non ha accettato la nostra proposta. Gli arrivi di Rivali e Broglia sono funzionali al progetto». Passato e futuro. E' arrivata la conferma importante dell'azzurrino Cicognani. «L'Europeo è il mio punto di partenza - ha sottolineato il giovane ravennate - dopo un anno perso per infortunio voglio giocare con continuità». A cui si aggiungono quelle di Amoni e dei giovani Frigoli e Locci. Giordani torna a Ravenna dopo quasi 20 anni. «Ho grande entusiasmo - spiega il nuovo tecnico -. Nel '94 ero nello staff tecnico della squa-

dra che ha ottenuto la promozione in A2. Stiamo costruendo una squadra giovane, con una rosa ampia, metteremo in campo una pallacanestro di intensità e brillante. Ci manca una guardia-ala». Broglia (con Amoni e Cicognani formerà un interessante trio di lunghi) verrà presentato prossimamente, il playmaker Rivali sarà il computer della squadra. «Ravenna - spiega - è un punto di riferimento per la nostra zona, il progetto è serio e concreto, fare crescere i talenti». Uno degli obiettivi potrebbe essere Brighi dei Crabs. La preparazione comincerà il 20 agosto, il 13-14 settembre a Cervia il "Memorial Leonelli-Manetti" con Torino, Latina e Cento. Agostino Galegati

Il tavolo della conferenza con Vianello, Matteucci e Giordani (foto Fiorentini)

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Pagina 36 L'Aget prova a cambiare pelle


press unE 27/07/2012

il Resto del Carlino Ravenna

« Err deve restare»: garantistiti trasversali

Solidarietà al governatore anche dal centmdeslm Fa paura l'ipotesi di dimissioni se rinviato a giudizio di ANDREA ZANCH1

UNO CHOC. La notizia della richiesta di rinvio a giudizio di Errani ha squarciato i palazzi della politica regionale in una sonnacchiosa mattinata di fine luglio, a pochi giorni dall'inizio delle lunghe fe.lie. Un fulmine a ciel sereno che, ora, fa aleggiare nei corridoi di viale Aldo Moro il fantasma delle elezioni anticipate. Nel caso in cui Ernani, se rinviato a giudizio, decidesse di lasciare. Un'ipotesi impensabile fino a poco tempo fa, ma che ora diventa possibile. E scatena la paura tra i consiglieri regionali: paura di perdere il posto, di dover rinunciare al vitalizio (Pultimo nella storia della Regione) e di andare alle urne con un vero e proprio salto nel buio. SARA anche per questo, forse, che, per tutta la giornata di ieri, le dichiarazioni di solidarietà a Errani si sono sprecate. Anche nel campo di quell'opposizione che ha sollevato il caso di Terremerse. Insomma, nessuno può confessarlo apertamente, ma il sentimento collettivo, in Regione, è uno solo. Errani deve restare. Per il bene di tutti. Lui, il governatore, l'unico che può decidere della propria sorte, si

è limitato a commentare la vicenda con una stringata nota, ribadendo che si presenterà davanti ai giudici «con piena :fiducia perché così si chiarirà che non ho commesso alcun reato», e di non aver «mai favorito o sfavorito qualcuno» nelle sue funzioni di presidente regionale. Chi ha avuto modo di vederlo, o di parlare con lui, riferisce di un Errani sereno, combattivo e desideroso di chiarire in modo definitivo la sua posizione. Ma, allo stesso tempo, anche amareggiato e delu-

che, nel ribadire la sua fiducia sulla «correttezza e la trasparenza di come Errani ha operato», non ha nascosto la sua sorpresa «per la debolezza degli argomenti» che supportano l'accusa.

so. E deluso è anche il Pd, che forse credeva che quella di Terremerse fosse una partita ormai conclusa dal punto di vista politico. Solidarietà a Errani è arrivata dal segretario regionale, Stefano Bortaccirti (con cui il governatore si è incontrato ieri pomeriggio), che ha definito il presidente «onesto, trasparente e rigorso», così come dal se-. gretario provinciale, Raffaele Donini, e dal capogruppo democratico in Regione, Marco Monari,

sta vivendo», il Pdl mostra tutta la sua faccia più garantista. Il deputato Giancarlo Mazzuca esprime la. sua «solidarietà» a Emani, (cun ministratore che sono certo saprà dimostrare di aver agito con corrette= e onestà». E Luigi Villani, capogruppo in Regione, spazza il campo da ogni equivoco: «Noi non siamo garantisti a fasi alterne, come il centrosinistra. anni dovrebbe dimettersi solo se condannato».

l'Idv tace e Sei, con il capogruppo in consiglio regionale Gian Guido Naldi, si spinge a dire che «Errani può rimanere al suo posto pure se dovesse essere rinviato a giudizio, anche per il momento storico che l'Emilia Romagna MENTRE

La Consulta di garanzia statuaria (composta da tre Smonetta Safiera

persone) individua gli atti ordinari e quelli improrogabili da portare a termine prima del voto

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L'intag nita

In caso di dimissioni del presidente della Regione decadono immediatamente sta la giunta sia L'Assemblea legislativa e vengono indette nuove elezioni

ro può ottenere una proroga roga fino fino alte sì sa, però, chi urne. Non te. funzioni del presidente. ie te Forse il vice, (n questo caso Simonetta Saliera, in alto)

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il Resto del Carlino Ravenna • sz2",,,, •

«Con le isole ecologiche interrate crescono decoro e di erenziata» RESPINTA in consiglio comunale la proposta di una consultazione referendaria sulle nuove isole ecologiche interrate, Al momento del voto, si è però registrata una 'falla' nella maggioranza: il gruppo della Federazione della sinistra ha votato con l'opposizione per il sì al referendum. Ma la richiesta non è passata per il voto contrario di Pd, Pri, idv e Sel. Soddisfatto il sindaco Matteucci. «Le isole ecologiche interrate di piazza Costa e di piazza Anita Garibaldi hanno portato miglioramenti al decoro urbano e hanno prodotto un costante aumento della raccolta differenziata. Nelle due isole ecologiche supera 72 per cento — ha sottolineato Matteucci — contrvii51,9 complessivo del centro storico. Prima del loro avvio, era al 22 per cento. in particolare la raccolta in piazza Garibaldi dove l'isola ecologica è attiva da aprile, ha fatto registrare una crescita costante dovuta ad una progressiva abitudine all'utilizzo da parte dei cittadini. Segno evidente della funzione anche 'culturale' di queste strutture che hanno inciso in modo positivo sulle abitudini dei ravennati. insomma, i vantaggi delle isole ecologiche interrate sono evidenti. Purtroppo non abbiamo i soldi per farne di nuove. Alla luce di questi dati, la richiesta di referendum appare grottesca».

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DNB Si alza il sipario sulla nuova squadra giallorossa. Il presidente Vianello: "Il Basket Ravenna è un patrimonio

della città e una società sana". Il gm Bottaro: "La riduzione del budget non significa che non saremo competitivi"

Giordani: "Sarà un'Acmar giovane e rivolta al futuro" RAVENNA Svelato il sipario sulla stagione 2012-13 dell'Acmar, che nella cornice del Comune di Ravenna ha presentato il nuovo allenatore Lanfranco "Lupo" Giordani e il primo tassello del roster, il playmaker Eugenio Rivali. E' stato il presidente Vianello ad aprire la conferenza stampa con un interessante retroscena. "Alla fine dello scorso campionato mi ero stancato di avere un onere così importante tutto sulle mie spalle poi ho incontrato due amici che mi hanno fatto cambiare idea, il sindaco Matteucci e l'assessore allo sport Guerrieri. Ci stanno aiutando a reperire risorse e soprattutto mi hanno riacceso l'entusiasmo. Il Basket Ravenna è un patrimonio della città, una società sana e rispettata in tutto l'ambiente: l'acquisto di Giorgio Bottaro come generai manager è stato estremamente importante per affrontare le problematiche comuni a tutte le società di basket. Dobbiamo attuare una politica di riduzione dei costi, puntando sul settore giovanile e costruendo una squadra che faccia divertire più dello scorso anno, senza l'obiettivo di vincere a tutti i costi". E' intervenuto poi il sindaco Fabrizio Matteucci che ha voluto ringraziare Acmar per lo sforzo significativo e ha rinnovato l'impegno a chiedere all'imprenditoria locale di "dare un ulteriore mano a Vianello", prima che prendesse la parola Giorgio Bottaro, introducendo il nuovo allenatore, Lupo Giordani. "Le persone che non so-

no più qui non sono state bocciate per scelta tecnica ma per necessità attacca Bottaro -. Dobbiamo lavorare per durare nel tempo, per continuare a essere un punto di riferimento come solidità e mentalità: dobbiamo costruire una barriera che franga i flutti delle difficoltà economiche e non. L'obiettivo è ridurre l'impegno economico della società che non significa che la squadra non sarà competitiva ma dovrà essere in un regime di contenimento dei costi. Abbiamo scelto Giordani per dare al progetto una strategia 'Romagna-centrica', cercando un legame sempre maggiore con il territorio e le realtà esistenti". Giordani, dopo aver ringraziato Bottaro e Vianello, ha poi illustrato le sue idee. "Ritorno a Ravenna dopo 19 anni, ero il responsabile del settore giovanile nell'annata coincisa con la promozione. Il mio motto è "essere o avere è la conseguenza di fare" e illustra molto bene come sono: mi piace costruire e la sfida è importante, mi dà adrenalina e non mi spaventa. Penso di poter dare tanto sotto il punto di vista umano e tecnico perché vogliamo costruire cose che possano rimanere. La mia sarà una squadra intensa e giovane, vogliamo provare a mettere in campo 4-5 ragazzi giovani per creare uno zoccolo che duri nel tempo. Quali saranno gli obiettivi? Noi non ce ne poniamo, lavoreremo e vedremo dove potremo arrivare". Riccardo Sabadini

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Giordani: "Sarà un'Acmar giovane e rivolta al futuro"

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Isole ecologiche No al referendum Respinta la proposta di consultazione della popolazione residente nel capoluogo di Ravenna, ai sensi dell'articolo 50 dello statuto comunale, sulla realizzazione di nuove isole ecologiche interrate. Nella seduta di ieri il consiglio comunale ha respinto la proposta di consultazione della popolazione residente nel capoluogo di Ravenna, sulla realizzazione di nuove isole ecologiche interrate. Hanno votato a favore i gruppi di opposizione, presentatori della proposta (primo firmatario Alvaro Ancisi di Lista per Ravenna) e Federazione della sinistra. Hanno votato contro Pd, Pri, Idv, Sel.

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LEGA NORD IN FESTA

L'incontro Questa sera sarĂ  la volta dell'Onorevole Roberto Cota MARINA DI RAVENNA Prosegue la Festa

Nazionale della Lega Nord Romagna a Marina di Ravenna in piazza Mazzini. Questa sera (ore 19) è in programma l'incontro pubblico con il governatore della Regione Piemonte, Onorevole Roberto Cota. Si prosegue a suon di rock targato anni '70 e '80 con il gruppo Evergreen. Presenti come sempre nel corso della serata Jr.3 anche gli esponenti locali del Carroccio tra cui il segretario nazionale Lega Nord Romagna, l'Onorevole Gianluca Pini.

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di Forlì e Cesena

I grillini: «I posti auto non sono un valore aggiunto»

«No ai parcheggi interrati sotto le piazze del centro Meglio fare degli scambiatori» CESENATICO. Posti auto interrati deliberati dall'amministrazione comunale sotto la centrale piazza Del Monte: c'è il no indignato dei grillini, che stroncano il proposito di realizzare parcheggi interrati anche in altri luoghi: largo S. Giacomo, piazza Marconi e piazza Michelangelo. «Com'è abitudine consolidata di questa giunta - sferza Papperini - la decisione è stata presa senza la minima consultazione né dei quartieri, né dei cittadini, né del consiglio comunale. Ascoltando le dichiarazioni del sindaco sembrerebbe che l'aumento di alcuni posti macchina in zona turistica rappresenti un grande elemento di qualificazione e di rilancio economico. Esprime dilettantismo affermando che i parcheggi in centro e vicino al mare sono un valore aggiunto per Cesenatico. Si fa una politica che punta all'ingolfamento da auto stile da anni '60». Per il MoVimento 5 Stelle «La nostra proposta è di creare parcheggi scambio totalmente autofinanziati da coperture a pannelli fotovoltaici, come e stato fatto a Cattolica. Che in tal modo ha risolto i problemi dei parcheggi, dirottando le auto di alberghi e turisti in una zona ben precisa alle porte della città, integrando il tutto con un servizio navetta. Dobbiamo guardare allo sviluppo della mobilità nel nostro Comune per i prossimi anni e le parole d'ordine devono essere: piste ciclo-pedonali e parcheggi scambio con servizi navetta. La cosa che ci lascia più perplessi è che nel programma elettorale dell'attuale amministrazione sono presenti gli stessi spunti di mobilità che noi proponiamo. Amministrare non significa imporre il proprio volere per cinque anni, ma essere i 'portavoce' del volere dei cittadini e con loro confrontarsi».

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di Forlì e Cesena

Centro Ricerche Marine: chiesti soldi CESENATICO. Più risorse dalla Regione per il Centro ricerche marine. A chiederlo è una risoluzione sottoscritta da almeno un esponente di ogni gruppo consiliare: al primo firmatario Damiano Zoffoli (Pd) si sono infatti aggiunti Monica Donini (Fds), Gian Guido Naldi (Sel-Verdi), Franco Grillini (Idv), Silvia Noè (Udc), Manes Bernardini (Lega), Fabio Filippi (Pdl) e Giovanni Favia (M5s).

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press unE 27/07/2012

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Barbarie diffusa La barbarie della vivisezione non è solo Green Hill. Credo che quanto emerso nei giorni scorsi circa la sofferenza di tantissimi beagle non possa

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di Forlì e Cesena

essere accantonato subito dopo questo periodo di riflettori. Questi cani erano allevati in massa e cresciuti costantemente lontano dalla luce del sole, mai all'aperto e chiusi in piccole gabbie, da dove uscivano ed escono per andare al "macello". Ritengo indispensabile che vada verificato che le irregolarità riscontrate in questo caso non siano pratica diffusa; e ora, quindi, che questi nodi sono venuti al pettine è necessario lavorare perché fatti così gravi finiscano e portino in primo piano le ragioni scientifiche ed etiche della possibilità del superamento della vivisezione, come

numerose pubblicazioni scientifiche dimostrano. Va detto che esistono una legge nazionale e direttive europee che purtroppo non pongono veri vincoli al ricorso agli animali per la sperimentazione. Si tratta di circa 900mi1a animali l'anno in 600 strutture pubbliche e private; sono situazioni che abbisognano sicuramente di controlli qualificati ed è necessario essere certi che questi poi vengano fatti. E' in questa direzione che bisogna muoversi, spingendo perché l'articolo 14 della Legge comunitaria venga approvato definitivamente, realizzandosi così un incentivo per la ricerca pu-

lita, scientifica ed eticamente accettabile. Pertanto il mio invito è di non abbassare la guardia e di impegnarsi - ognuno nei propri ambiti - per leggi più giuste ed etiche. Più sono le voci, anche istituzionali, che si levano in questa direzione, più forza può avere questa battaglia di giustizia e di morale. Giancarlo Biserna (vice sindaco) (Fo rlì)

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press unE 27/07/2012

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di Forlì e Cesena

Richiesta di rinvio a giudizio per il presidente Errani

Falso ideologico, la Procura di Bologna vuole il processo per il governatore della Regione

FORLÌ. La Procura di Bologna non crede alla linea difensiva del presidente della Regione, Vasco Errani, e ne chiede il rinvio a giudizio con l'accusa di falso ideologico. La vicenda è relativa all'erogazione nel 2006, da parte della Regione, del finanziamento di un milione alla cooperativa agricola ravennate "Terremerse", a quell'epoca presieduta dal fratello del governatore, Giovanni. Errani ha sempre dichiarato di aver saputo solo dopo alcuni anni che quei soldi erano destinati alla coop

guidata dal fratello. L'incartamento e le richieste della Procura, sono stati depositati al Gup che nel giro di un paio di mesi dovrebbe decidere. Errani, al comando della Regione dal 1999, è anche presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nonché commissario straordinario per il terremoto in Emilia. «Mi presenterò davanti al giudice con piena fiducia, perché così si chiarirà che non ho commesso alcun reato - si difende il governatore della Regione Vasco Errani -. Sono

certo di ciò che ho fatto e faccio, da presidente di Regione e non ho mai favorito o sfavorito qualcuno». La richiesta ha sollevato un polverone politico tra quanti esprimono solidarietà al presidente e chi, invece - come il consigliere regionale del movimento 5 stelle Giovanni Favia - ritiene «un dovere morale dimettersi, in caso di rinvio a giudizio, per affrontare con serenità il procedimento». «Piena solidarietà e fiducia» sono espresse dal presidente della Provincia, Massi-

mo Bulbi, dal vice, Guglielmo Russo e dall'assessore al lavoro Denis Merloni, i primi due di recente a stretto contatto con Errani per "nevone" e terremoto. «Chiediamo - dicono - che la magistratura faccia presto, per far sì che il presidente possa continuare ad operare bene, come ha sempre fatto, in un momento difficile per il Paese e la regione». «Conoscendo il suo modo di operare ed il senso delle istituzioni - fa eco il consigliere regionale Pd, Tiziano Alessandrini - sono certo che

emergerà l'estraneità alle accuse. Esprimo piena fiducia nell'operato della giustizia e piena fiducia ad Errani, cui va anche tutta la mia solidarietà».

Bufera su Vasco Errani

«Provincia unicae Comuni uniti»

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press unE 27/07/2012

n Resto del Carlino

CESENA

Grlll 1,mozoone per Vene rgla pulita sugli IL CAPOGRUPPO in consiglĂŹo comunale del Movimento 5 Stelle Alberto Pa perin i, ha scritto una mozione che proporrĂ  in consiglio comunale e con la quale si chied all'assemblea dl impegnare la giunta e Il sindaco ad attivai affinchĂŠ il Comune d Cesenatico manifesti l'interesse per l'adesione al 'patto dei slndael per la

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realizzazione del Piano dl amo ae per l'energia sostenibile (Paes)', nei metodi nelle tempistiche previste dalla delibera della giunta delrEmilla-Romagna numero 732 del 4 giugni In sostanza Pappa pegnare l'Aministrazio m soleimPneenril lonlir o tioaaieeaelavoralrneeut; v n o n g forme l i, di partir energia e ali dag Bei pubblici, "ait a

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press unE

n Resto del Carlino

27/07/2012

CESENA

Centrale sull'Alferella: De rancesdii (5 Stelle) interroga la giunta regionale SUL PROGLTIO della centrale idroelettrica sul torrente Alfèrello il consigliere regionale Andrea Defranceschi (Movimento 5 stelle) interroga la giunta. Sarebbero troppi, a suo dire, i dubbi sul progetto e quindi la giunta regionale dovrebbe dare maggiore ascolto alla «comunità locale che sta manikstando in vari modi la propria contrarietà». Lungo quel torrente, precisa il

consigliere regionale, «negli anni scorsi sono già sorte sei centrali, tutte realizzate da aziende private». Per Deíranceschi «le precisazioni fOrnite dalla giunta sarebbero in gran parte coOtiabili e discutibili» e dunque l'esponente grillino chiede alla giunta regionale di rivedere la dichiarazione di 'pubblica utilità' dell'opera in questione.

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CENTRALE SULL'ALFERELLO

I grillini "La Regione ascolti la comunità locale" ALFERELLO "La Giunta regionale dia maggiore ascolto alla comunità locale che sta manifestando nei modi più vari la propria forte contrarietà all'opera". È quanto torna a chiedere Andrea Defranceschi (Mov5stelle) in una nuova interrogazione alla Giunta regionale a proposito del progetto di costruzione di un'ulteriore centrale idroelettrica sul torrente Alferello (in provincia di Forlì-Cesena) lungo il quale, negli anni scorsi, sono sorte "ben 6 centrali idroelettriche, Cascata sull'Alferello tutte realizzate da aziende private". La popolazione locale ricorda il consigliere a sostegno della sua richiesta - è ancora "fortemente contraria al progetto", inoltre va valutato che "rimangono ancora pendenti al Tar delle Acque il ricorso di alcuni proprietari dei terreni e alla Procura della Repubblica un esposto del WWF". Secondo Defranceschi le precisazioni e informazioni fornite dalla Giunta (in risposta ad un suo precedente atto ispettivo nel quale sollevava obiezioni sull'opera dal punto di vista ambientale e naturalistico) sarebbero "in gran parte confutabili se non discutibili". Motivando ancora una volta le perplessità sul progetto e segnalando che un sopralluogo del Corpo forestale dello Stato della stazione di Verghereto, il 20 dicembre scorso, "ha riscontrato nell'area problemi di dissesto idrogeologico con frana attiva", Defranceschi chiede alla Giunta regionale se "sia ancora possibile affermare che le caratteristiche del progetto dovrebbero - il condizionale è dell'assessore, precisa Defranceschi - essere tali da garantire il mantenimento dei caratteri di pregio paesaggistico dell'area e la sua fruizione turistica". L'esponente del Movimento 5 stelle sollecita poi l'esecutivo regionale a rivedere la dichiarazione di pubblica utilità per l'opera in questione, "visto e considerato - osserva - che le esigenze della collettività sono già ampiamente soddisfatte dalle altre numerose centrali idroelettriche presenti in zona". Infine, il consigliere chiede alla Regione "se non ritenga opportuno valutare nuovamente, oltre alle conseguenze dal punto vista ambientale e paesaggistico su un sito di elevato interesse e importanza naturalistica, anche le possibili ripercussioni su un'area che presenta un forte e dichiarato dissesto idrogeologico".

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di Rimini e San marino

I revisori dei conti scelti per sorteggio RIMINI. Loredana Bigucci e Marianna Girolimini Sono i nomi scelti tramite sorteggio per designare i nuovi revisori dei conti del Comune di Rimini Un'iniziativa trasparente che più trasparente non si può, al grido di libertà è partecipazione, lanciata ieri dai tre consiglieri grillini Arduini, Carla Franchini e Camporesi, da Pazzaglia (Sel e Fare Comune) e Brunori (Italia dei valori), prima dell'inizio della seduta. Dentro un'ampolla sono stati inseriti 39 nomi (liberi professionisti che si sono candidati per l'incarico) poi, a caso più che mai, è stato scelto un giovane che ha estratto i prescelti.

Si tratta di due donne. tro di opposizione, uno Entrambe sarebbero alla (Brunori) di maggioranza prima esperienza per il - contro il metodo «della ruolo. Bigucci e Girolimi- partitocrazia più becera ni non sono ovviamente i attacca Fabio Pazzaglia nomi giusti che usciran- utilizzato da Pd e Pdl per no dalla votazione in au- la spartizione delle polla. «Ma di sicuro - spiega- trone. Nulla di personale no i consiglieri - cinque nei confronti degli attuali voti a testa, revisori, ma cioè i nostri, è il metodo li prendeblindato che Sel, Idv, 5 St elle: ranno». contestiaI nomi «Basta spar azione mo. Mentre blindati, delle poltron e» il nostro forpiuttosto, se è un po' sono quelli naif ma asdi Angela Piazolla, Ales- solutamente libero». sandro Spada e Monica Ma l'anteprima del conZanzani, revisori dei con- siglio è diventata un po' il ti uscenti dell'ammini- centro delle proteste. In strazione che l'asse Pd e prima linea anche un Pdl intende confermare gruppo di animalisti che, «per ordine di partito». muniti di apposite maUna protesta quella dei gliette, protestavano concinque consiglieri - quat- tro i circhi: «Al circo gli

animali non si divertiono, soffrono». Poi il volantinaggio per la campagna referendaria «L'acqua non si ven-

de».

Il sorteggio dei revisori organizzato prima della seduta dai cinque consiglieri comunali

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it Resto del Carlino

RIMINI

Errori sanitari, Builetti tra gli 4 ispettori' del Parl amento

iNCARCH1 IL GINECOLOGO SARA' CONSULENTE DELLA COMMISSIONE CHE INDAGHERÀ' SUL MALFUNZIONAMENTO DEL WELFARE

IL PROFESSOR Cado Bui etti. sarà uno dei cinque consulente delle cui competenze si avvarrà la 'Commissione parlamentare di inchiesta sugli errori in campo sanitario e sulle cause dei disavanzi sanitari regionali'. Importantissimi i compiti che tale Commissione dovrà affrontare. Tra questi: indagare sui fenomeni di cattiva gestione o di gestione inefficiente delle risorse e dei fondi sanitari, negli ospedali, nei policlinici, nei distretti sanitari, nei consultori familiari e in qualsiasi struttura sanitaria pubblica o privata, che determinino indebiti esborsi di denaro pubblico nel comparto sanitario; indagare sulle cause degli errori e su quanti di questi derivino da carenze di formazione del personale medico e paramedico o da carenze organizzative, da qui deriva un altro aspetto: le modalità di selezione nei concorsi per il reclutamento dei quadri nell'ambito delle strut-

ture sanitarie pubbliche e sulla scelta dei criteri in base al merito e ai titoli (anche questo n'abito di indagine compete alla Commissione) e la conseguente individuazione dei correttivi da apportare ai percorsi formativi del personale medico e paramedico o all'organizzazione delle strutture sanita-

LE VEMMCHE Faranno le pulci a tutto: dalle nomine, alla spesa, al 118, atta sicurezza rie pubbliche e private. Prevista anche la verifica circa la nomina della dirigenza sanitaria e cioè se questa risponda nel modo migliore alle esigenze di efficienza, di professionalità, di qualità e trasparenza nella gestione delle strutture sanitarie pubbliche. La Commissione e sui consulenti dovranno anche monitorare i dati e la ca-

itr

sistica sulle infezioni registrate negli ospedali italiani e indagare sugli errori medico-sanitari relativi a prestazioni effettuate al di fuori delle strutture ospedaliere, in particolare da medici di medicina generale, ambulatori, laboratori e servizi diagnostici, farmacie, ma anche verificare l'appropriatezza delle tecniche di gestione dei rischio adottate, esaminando la gestione scientifica del rischio in medicina. Tra agli altri compiti della Conimissione le verifiche relative alla qualità delle prestazioni socio-sanitarie erogate nella fase acuta delle patologie e lo stato di attuazione e di funzionamento, sull'intero territorio nazionale, del sistema di emergenza-urgenza 118 e di tutto il servizio ospedaliero di pronto soccorso e di rianimazione. Gli altri consulenti, oltre al professor Bulletti, sono: Pietro Forestieri, Maria Caterina Pace, Giovanni Esposito e Carlo Tasci otti. Monica Raschi

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N professo,- Carlo Rolletti, primario della Fpazologia. della riprodurionedeèAè dRirnini, è tra. i cinque consulenti scelti

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il Resto del Carlino

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e UN PRODE I I O DI COMUNE E SIL PER FAVORIRE L'INSERIMENTO LAVORATIVO DEI DISABILI Nel giardino fitonsce la. solidarietà per i portatori di handicap FORMIGINE

11 centro di educazione ambientale

IL GIARDINO del centro di edu cazione ambientale di Fornitine sarà cornice nelle prossime settimane di un progetto di inserimento lavorativo per diversamente abili e persone in situazione dì svantaggio sociale attuato in collaborazione fra il Comune e il Servizio inserimenti lavorativi (Sii) dell'Unione dei comuni. «Il progetto vuole promuovere la cultura dell'handicap e del disagio sociale, insieme alla valorizzazione del

contatto con il territorio tra fasce deboli e cittadinanza — spiegano gli assessori ai servizi sociali Maria Costi e alle politiche ambientali Lenza Bigliardi . Vogliamo favorire l'integrazione socio-occupazionale sviluppando la consapevolezza del rispetto ambientale e della gestione del territorio attraverso la cura dell'area verde del Cea, intesa come laboratorio sul campo». La collaborazione consente di incrementare una metodologia integrata di rete sociale tra servizi, grazie a un'idea nata

dall'amministrazione di Formigine che intende sviluppare un'azione educativa attraverso l'informazione, la sensibilizzazione, la formazione per la crescita culturale fondata su un rapporto equilibrato con l'ambiente, Le attività variano dall'estirpazione delle erbe infestanti dalle siepi, dal giardino delle erbe aromatiche, dalle aiuole delle erbe officinali e dall'orto didattico; dallo sfalcio periodico con rasaerba dell'area verde alle irrigazioni aggiuntive. Giulia Battilani

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RASSEGNA 27.072012