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Ufficio stampa

Rassegna stampa IDV Emilia Romagna del 30.09.2012 regionale

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INDICE

Bologna Errani: "Collaboreremo ma questa Regione è sana" 30/09/12

Corriere di Bologna

Consiglieri, lo strano caso dei rimborsi chilometrici Salati anche ad agosto 30/09/12

Corriere di Bologna

Idv, spunta un consulente-parente 30/09/12

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Corriere di Bologna

Scontrini personali fra i costi pubblici «Ma bloccammo quelle richieste» 30/09/12

Il Resto del Carlino Bologna

In Comune i consiglieri hanno paura «Non spendiamo più un centesimo» 30/09/12

Il Resto del Carlino Bologna

Idv, contratto al marito della tesoriera 30/09/12

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Il Resto del Carlino Bologna

IL BOLOGNINO 30/09/12

7

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Il Resto del Carlino Bologna

A sorpresa una raffica di verbali per i tavolini 30/09/12

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Corriere di Bologna

I vo(l)ti della settimana 30/09/12

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La Repubblica Bologna

Piacenza «Non sono l’Apocalisse 10mila tonnellate di rifiuti da Parma» 30/09/12

Libertà

Inceneritore Parma,la procura insiste: «Il cantiere va messo sotto sequestro» 30/09/12

Libertà

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Reggio Emilia Regione, indagine sui costi «Qui niente champagne» 30/09/12

Gazzetta di Reggio

«Perché la Moriconi ha due portaborse e a noi spesso ne tocca mezzo?» 30/09/12

La Nuova Prima Pagina di Reggio Emilia

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Modena Soldi ai partiti, nasce un pool della Gdf 30/09/12

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Gazzetta di Modena

«Non voterò per la fusione con Modena: bisogna includere Parma» 30/09/12

Modena Qui

Bilancio Unione: per il sisma un milione di entrate in meno 30/09/12

Modena Qui

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Imola Tra animalisti e opportunisti va in scena la fiera dell'ambiguità 30/09/12

Il Resto del Carlino Imola

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Ravenna Supersound, rush finale 30/09/12

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Corriere Romagna Ravenna

Capitan Mengozzi: «Siamo belli carichi» 30/09/12

27

Corriere Romagna Ravenna

I giocatori della Cmc in passerella tra gli applausi dei tifosi e della città 30/09/12

Corriere Romagna Ravenna

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Forlì Cesena Viale dell’Appennino, nuova pista ciclabile 30/09/12

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Il Corriere Romagna Forlì

Sì alla convenzione per l’energia termica 30/09/12

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Il Corriere Romagna Forlì

Un giardino verde e di preghiera E’ il parco dedicato a don Arturo 30/09/12

La Voce di Romagna forlì

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CORRIERE DI BOLOGNA

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Armando Nanni

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«Collaboreremo ma questa Regione è sana» 11 governatore: «Non ci sto a finire nel frullatore con gli alt ri» «La Regione e l'assemblea collaboreranno attivamente per verificare se ci siano stati eventuali problemi rispetto alle regole che ci siamo dati». Mentre la Procura di Bologna si prepara a passare al setaccio le spese del parlamentino di viale Aldo Moro, con un'indagine conoscitiva che mira a capire se anche in Emilia-Romagna siano stati autorizzati i «rimborsi pazzi» visti altrove, il presidente della Regione Vasco Errani assicura il massimo impegno nell'operazione trasparenza avviata da piazza Trento e Trieste. Ma rivendica. ancora una volta quel primato emiliano che la notizia di una indagine ad hoc su viale Aldo Moro sembra avere già intaccato: «L'Emilia-Romagna deve restare fuori dal frullatore, qui siamo diversi». Questo sabato di fine settembre non è una giornata qualunque per il presidente della Regione. A Cesena, per inaugurare il nuovo stabilimento della Technogym, è arrivato il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. A Bologna, invece, il cielo su viale Aldo Moro continua a incupirsi. Non per il meteo, tutto sommato clemente, ma per l'ombra della m2dapolitica regionale che, dal caso Lazio in poi, non sembra risparmiare nessuno. Tanto da. spingere la Procura bolognese ad avviare un'inchiesta conoscitiva sulle spese della politica in Emilia-Romagna. Da Cesena, dove accompagna .Napotitano insieme al presidente dell'assemblea legislativa Matteo Richetti, Errani si tiene alla larga dalle polemiche. Ma incassa il messaggio di fiducia. nelle istituzioni locali lanciato da Napolitano, non a caso, sul territorio emiliano -romagnolo. «Bisogna saper vedere tutti gli aspetti di determinate istituzioni e non cogliere solo il lato negativo di malcostume, o peggio, che viene rivelato dagli episodi di questi giorni». La creazione di un pool di

indagine ad hoc su viale Aldo Moro, però, è una notizia troppo grossa perché i vertici della Regione possano fare finta di niente. Un silenzio prolungato rischia di essere frainteso, se non addirittura considerato un segnale di timore. .Errani e Richetti, entrambi a Cesena, si confrontano dietro le quinte e decidono che c'è d.a dare un segnale unitario. Anche per scacciare l'impressione che si è fatta avanti da giorni, cioè che sui costi della politica in Emilia-Romagna si stia giocando una parte del derby primarista tra bersaniani e renziani. E così nel pomeriggio arriva la dichiarazione di Errani che, assicurano da viale Aldo Moro, ricalca totalmente il pensiero di Richetti. <C'è un'indagine conoscitiva in corso e sono certo che, come sempre, l'assemblea legislativa e la Regione collaboreranno», assicura il governatore emiliano-romagnolo. Prudente, tanto che da non escludere a priori la scoperta di un qualche illecito. «Si verificherà puntualmente se il rispetto delle regole che ci siamo dati c'è stato o se ci sono stati casi

non corrispondenti», aggiunge Errani, determinato però ad. arginare l'ondata di fango che sembra pronta a travolgere anche viale Aldo Moro. «Bisogna chiarire presto una cosa — sottolinea il presidente della Regione l'Emilia-Romagna non può essere messa nel frullatore con gli altri. In questi anni la nostra Regione ha fatto scelte da apripi sta, controcorrente, per quanto riguarda la riduzione dei costi della politica. Qui abbiamo dimostrato la, capacità di fare passi avanti, concreti e veri». Eppure le indagini in corso non mancano: peculato per Paolo Nonni (ex Idv), truffa aggravata per Alberto Vecchi (Pd1) e falso ideologico a carico dello stesso Errani per la vicenda. Terremerse. Episodi che non bastano però a mettere sotto accusa un'intera istituzione, insiste Errani, «Clic questa Regione sia virtuosa non é una mia dichiarazione di principio. E un dato evidente, nei fatti, che chiunque può verificare».

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CORRIERE DI BOLOGNA

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Le carte al vaglio dei pm C'è ch per 12 víagg casa-lavoro ha preso 3.345 euro

Nell'agosto del 2011 l'Assemblea regionale non si è mai riunita, anzi è rimasta chiusa dal 21 luglio all'8 settembre. I consiglieri sono andati in vacanza? Mica tutti. O almeno, mica tanto. Alcuni, specie tra quelli che risiedono lontano da Bologna e quindi hanno diritto a rimborsi chilometrici più sostanziosi, oltre i tremila euro al mese per i piacentini, non riescono a fare a meno delle torri di viale Aldo Moro. Oppure lavorano troppo anche a Ferragosto. E così hanno chiesto il rimborso per 12 volte, il massimo possibile secondo le norme di al-lora. La Procura, che ha aperto una maxi inchiesta conoscitiva sulle spese dei gruppi dell'Assemblea legislativa e a giorni dovrebbe mandare la Guardia di Finanza a prendere tutta la documentazione, guarderà anche ai rimborsi chilometrici, corrisposti in busta paga a ciascun consigliere (in aggiunta al netto di 5.348) e dunque al di fuori delle spese dei gruppi. Per dare un'idea, nel 2011 i partiti hanno speso circa 4,8 milioni tra funziona-. mento e personale. Le spese per i rimborsi chilometrici oscillano sui 7ornila euro al mese. Domani te pm Morena Plazzi e Antonella Scandellari, titolari del fascicolo con il coordinamento del procuratore Roberto Alfonso e del procuratore aggiunto Valter Giovanrini, incontreranno i cinque investigatori della Finanza a loro disposizione, guidati dal comandante del Nucleo di polizia tributaria colonnello Piero 'ovino. La delega dovrebbe estendersi alle spese dell'Ufficio di presidenza dell'Assemblea (667 mila curo il consuntivo 2011, inferiore alla previsione) ma non a quelle della giunta. E una nota dolente, quella dei rimborsi chilometrici. Basta pensare che il consigliere pdl Alberto Vecchi attende a fine ottobre la decisione sulla richiesta di rinvio a giudizio per truffa aggravata avanzata a suo carico dalla pm Rossella Poggioli: secondo l'accusa Vecchi, residente a Porretta e perciò rimborsato, dal 2006 al 2011 avrebbe in realtà vissuto a Bologna e quindi avrebbe percepito indebitamente 86mila euro. «Vivevo a Porretta e lo dimostrerò», dice Vecchi. Vedremo. Non a caso il presidente del-l'Assemblea Matte° Richetti„ il «rottamatore» renziano che ha legato la sua immagine alla moratizzazione,

Consiglieri, lo strano caso dei rimborsi chilometrici Salati anche ad agosto A quota ,:14mila euro senza che l'Assemblea lavori ha promosso ben due interventi in materia tra il 2011 e il 2012. Prima, i consiglieri facevano come volevano: bastava che fossero residenti fuori Bologna e dichiarassero di essere andati tot volte in Regione per intascare il rimborso, prima o,61 e poi o,81 euro a chilometro per il doppio (andate e ritorno, si intende) del percorso casa-lavoro. Era legale, per come la ve-dono in viale Aldo Moro, anche viaggiare in treno e prendere il rimborso chilometrico superiore al biglietto pagato. Così, a giugno del 201:!, il piacentino Andrea Pollastri del Pdl ha messo insieme 3.345 euro di rimborsi. In tutto, quel mese, i viaggi casa-lavoro dei consiglieri sono costati 71.836 euro. Va da sé che le missioni politiche sono sempre state pagate a parte dai gruppi o dall'Ufficio di presidenza. Net marzo del 2011 il primo tentativo di riforma: il numero massimo di viaggi rimborsati è passato a 12, da provare con t'utilizzo del badge anche se poi i controlli non erano così stringenti, insomma «se dimenticavano di strisciarlo era lo stesso», dicono in Regione. In cambio hanno avuto l'aumento da 0,61 euro a 0,81 curo a chilometro. Così a luglio del 2011, quando si poteva immaginare che i. consiglieri lavorassero meno, l'importo è stato di 71.903 euro, un po' più alto che a giugno. E ad agosto si è fermato a 44.383, cifra ragguardevole con l'Assemblea chiusa. Ecco gli

stakanovisti: il citato .Pollastri da Piacenza (Pdl, 3.345 euro), il citato Vecchi da Porretta (Pdl, 1.569 euro), i ferraresi Roberto Montanari da Ferrara (Pd, 1.423 euro) e Mauro Malaguti da Ferrara (Pdl, 1.131 euro), Fabio da Reggio Emilia (Pdl, 2.377 euro), Roberto Corradi da Parma (Lega, 2.852 euro), il piacentino Stefano Cavalli (Lega Nord, 3.343 euro); il ravennate Gian Guido Bazzoni (Pdl 1.874 euro), Luca Bartolini da Forlì-Cesena (Pdl., 2.159 euro), Mauro Manfredini da Modena (Lega, 1.919). A settembre la spesa totale è tornata a 70,870 euro e poi si è attestata sui 69 mila. A maggio del 2012 l'ultima riforma. Il rimborso è sceso da 0,81 a 0,5 euro a chilometro. E stato però eliminato il tetto di 12 rimborsi, possono chiederne 30 al mese ma devono documentare se davvero hanno viaggiato e se hanno usato l'auto oppure il treno. «Serviranno pezze d'appoggio», annunciava il 24 aprile Richetti. Speriamo che siano arrivate.

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CORRIERE DI BOLOGNA Direttore Responsabile: Armando Nanni

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caso marito di una stretta collaboratrice della Mura e l'incarico in Regione con Mandini

Idv, sp ta consulente-parente Lei, Sonia Milani, è indicata sul sito dell'Italia. dei valori come responsabile della sede regionale Idv, è una strettissima collaboratrice di Siivana Mura, la coordinatrice del partito in Emilia-Romagna e braccio destro di Antonio Di Pietro, Lui, Roberto Amino, è il marito della Milan', ed è stato assunto in Regione come supporto alla segreteria particolare del Vicepresidente dell'assemblea legislativa. Chi è il vicepresidente dell'assemblea? Sandro Mandini, Idv pure lui, coordinatore provinciale del partito, il contratto di Aramo è un co,co.co. di quattro mesi dal 15 marzo al 1.5 luglio 2012 per un compenso di 9.950 euro. Lo strano incrocio di conoscenze è stato segnalato da un dossier anonimo arrivato in redazione al Corriere firmato da «un ex iscritto ldv, molto ma molto deluso dai vertici, non dalla base...». Anche perché Aramo, assunto a tempo indeterminato dalla Scarabelli Irrigazione Sri di Granarolo ditta che si occupa di sistemi di irrigazione è referente commerciale per la regione Lombardia. Avrà avuto tempo di assistere Mandini? Silvana Mura, braccio destro di Antonio di Pietro, non la prende troppo bene. «Se conosco Sonia? Certo, è una mia collaboratrice, e tiene la nostra contabilità»: E Armo? «Certo che lo conosco, ho battezzato io la loro bambina». Ma è stata lei a convincere Mandini ad. assumere Amino? «Ma qual è la domanda? Chiedetelo a Mandini, probabilmente ha ritenuto opportuno affidare ad Aramo questo incarico».

Pronto, Mandini) «So già perché mi chiama. Ho scelto Aramo perché in quel periodo stavamo trattando un progetto di legge sui parchi e le zone protette. Ed essendo io nella commissione ambiente mi serviva un esperto per avere un parere tecnico. L'ho chiesto ad Aramo perché abita a Bologna e lo conoscevo anche perché indirettamente frequentava il partito in. quanto marito di Sonia Milani. Per questo ho ritenuto di affidargli questa consulenza». Ma Aramo riusciva a essere in Regione, durante i mesi di contratto? «Qualche volta

Dlpietristi A sinistra Sonia Milani, responsabile della sede regionale dell'Italia dei valori. Suo marito, Roberto Aramo, è stato impiegato per quattro mesi dal vicepresidente dell'Assemblea Sandro Mandini (ldv) per una consulenza. Pagamento totale: 9.950 euro

ci è venuto, ma non mi serviva in Regione, io gli mandavo delle richieste e lui mi faceva la relazione, proposte che io ho illustrato in commissione e in aula, sui riordino dei parchi». Anche Isabella Claroni, figlia di Claudio, presidente di Atc sosta vicino all'Idv, è stata assunta in Regione come supporto ai vicepresidente Mandini: 5.3oo euro dall'i aprile al 3o giugno 2012. Come mai? «Isabella lavorava. già al gruppo quando c'era Paolo Nanni e aveva esperienza», risponde Mandini. P, V,

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30/09/2012

CORRIERE DI BOLOGNA Direttore Responsabile: Armando Nanni

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Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

LA. BUONA NOVELLA 1)1 CM STANA I 'EVASI a 4,5 NANN1 PAOLO (ex consigliere idv) Ha grafie stima di se. Forse troppa. Lascia il partito dipietrista e si vanta del suo gesto, tanto da considerarlo un esempio. in realtà si era già preso il vade retro sia dal leader massimo che dai vertici regionali. Sostiene di non avere colpe penali. Probabile. Ma quelle politiche in certe situazioni contano ancor di più. Provare, per credere, chiedendo ai cittadini elettori.

vmonti@corr ere.it

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il Resto del Carlino

BOLOGNA Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

30/09/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

Scori personali fra i costi pubblici «Ma bloccammo quelle richieste» L'ex presidente del consiglio Donini, «Così frmnzionavano i controlli» SARANNO definite in Procura, fra domani e martedì, le linee guida' dell'inchiesta sui fondi dei gruppi consiliari della Regione Ernilia-Rornagna. 11 colonnello Piero lovino, comandante del nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza, sta costituendo il nucleo di cinque-sei uomini che lavorerà a tempo pieno per esaminare i documenti depositati all'ufficio di presidenza dell'assemblea legislativa, relativamente alla legislatura 2005-2010, per giustificare le spese riassunte nei rendiconti dei partiti, già acquisiti dalle Fiamme Gialle nell'ambito dell'indagine sulle interviste televisive a pagamento. 1 SO'FTUFFICIALI, scelti fra i più esperti della Ponticella, lavoreranno a tempo pieno per dare contenuti a un fascicolo che, per il momento, è solo conoscitivo. Il procuratore Roberto Alfonso ha chiesto celerità e, data anche la mole di carte da passare al setaccio, è per questo motivo che la 'squadra' si dedicherà esclusivamente a questa indagine. Per acquisire i faldoni i finanzieri attendono la delega formale della Procura, che sarà definita nelle prossime ore. DOVRANNO essere concordate dagli investigatori anche le modalità per l'esame della rendicontazione e le aree tematiche su cui concentrarsi per scovare eventuali malversazioni. In questa scelta sarà utile l'esperienza già acquisita dai finanzieri bolognesi nelle inchieste passate e presenti, come quelle sui rimborsi chilometrici in cui è stato chiesto il rinvio a giudizio del. consigliere Pdl Alberto Vecchi e sull'ex consigliere dellidv Paolo Nanni, ma anche quanto emerso nelle indagini sulle stesse materie già avviate in altre regioni, a partire dal Lazio. Non è escluso che l'indagine possa essere allargata alla legislatura in corso. e. b.

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il Resto del Carlino

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BOLOGNA

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Direttore Responsabile: Giovanni Morandi di SAVERIO MIGLIARI SCONTRINI per spese personali finite in mezzo ai costi di rappresentanza; pubblicazioni che nulla hanno a che fare con il lavoro del gruppo regionale, da rimborsare con i soldi pubblici. Monica Donini, presidente dell'Assemblea legislativa della Regione durante il mandato 2005/2010, spiega come funzionava il controllo sulle spese dei gruppi. Quel quinquennio è finito sotto la lente degli inquirenti (anche se non si esclude che la Procura acquisisca anche i documenti più recenti). Donini, ora chi ha i foldoni con tutte le spese rendicontate di quel periodo? «Richetti ha attivato la procedura di conservazione e controllo di quei documenti al momento dell'insediamento».

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Chi controllava che le spese dei gruppi fossero consone? «Abbiamo eletto un collegio di tre revisori dei conti, che ogni quattro mesi studiava le carte e giudicava se i rimborsi richiesti fossero accettabili o no. E poi, in ultima istanza, gli uffici di presidenza dell'Assemblea». Anche le oltre Regioni hanno un collegio di revisori? «No, né il Lazio né il Piemonte. Lì si basano solo sulle autocertificazioni». Durante lo suo legislatura ricorda rimborsi bloccati perché,non consoni? «Ne ricordo alcuni. E capitato che non fossero erogate risorse per una pubblicazione fatta da uno dei gruppi, che aveva presentato tutte le spese relative alla tipografia. Ma il contenuto non riguardava il lavoro svolto in Regione. E

come se io volessi pubblicare un libro sulla storia del comunismo con i soldi del mio gruppo. Non si può fare». per spese personali? «E capitato solo in un paio di occasioni in cinque anni. Ma credo fossero dovute a distrazioni. Poteva capitare che qualche scontrino per spese personali finisse in mezzo ad altri legittimi. A volte può sfuggire anche in buona fede». Mettiamo che compaiano due scontrini per due cene di rappresentanza contemporanee in luoghi &versi. Il collegio di revisori in questo caso rimborsa l consigliere. Perché? «In particolari momenti di campagna elettorale, ad esempio, capita che si debba presenziare a due appuntamenti quasi allo stesso orario in due luoghi diversi. In questo caso il collegio non interviene».

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In Comune i consiglieri hd paura «Non spendi più un centes E il Pd usa i soldi del gruppo per rifare il pavimento di Palazzo dI SAVERIO MIGLIARI DALLA Regione al Comune: di-

verso il posto, diverse il ruolo, diverse le risorse. L'abisso che divide via Aldo Moro da Palazzo d'Accursio è enorme e diventa ancora più evidente ora che i conti pubblici. della Regione sono finiti nel. cono di luce della stampa italiana. Le risorse di cui dispongono i 'cugini' poveri che siedono sulle sedie di Palazzo d'Accursio sono tutt'altra cosa rispetto a quelle a disposizione della corte di Vasco Errani. E gli scrupoli sembrano essere maggiori. Mercoledì scorso, ad esempio, i capigruppo dei partiti hanno deciso di finanziare con i soldi dei gruppi politici (e della presidenza del Consiglio comunale) un intervento che è mera manutenzione ordinaria: 7mila curo per rifare l'impianto audio della sala imbeni, quella dove si svolgono le commissioni consiliari. «E Comune non avrebbe potuto sostenere quella spesa», spiega la presidente del Consiglio Simona Lembi. È VERO anche che in Comune i gruppi politici non devono sostenere le spese di personale (a diffe renza della Regione), ma il clima di sospetto nato in questi mesi ha fatto fare scelte radicali ai consiglieri comunali. «Noi abbiamo usato 1.500 curo del fondo — spiega Sergio Lo Giudice, capogruppo del Pd — per pulire il pavimento in linoleum che c'è nel corridoio davanti all'ufficio. Era sporchissimo e il Comune non avrebbe potuto pagare quell'intervento». Anche ciò che sarebbe lecito non viene fatto: <do potrei chiedere i rim-

borsi per i biglietti dell'autobus — spiega Federica Salsi del M5S —, ma ci autolimitiamo». D'altronde, gli scrupoli sono talmente tanti che quei soldi spesso non vengono proprio utilizzati: «Noi ci siamo chiesti come avremmo potuto usarli — spiega Marco Lisci, capogruppo del Pdl —, ma per ora abbiamo rinunciato. Dato che non possiamo più usare quei soldi per inviare le lettere e informare i cittadini sull'attività del nostro gruppo, volevamo comprare un pacchetto di sms. Ma abbiamo paura di essere strumentalizzati e così non abbiamo fitto nulla. Meglio il rigore». E COSÌ le uniche spese che i consiglieri comunali si azzardano a farsi rimborsare sono «le biro, la cancelleria e qualcosa di informatica». Ma attenzione: c'è anche chi non si azzarda a chiedere un computer portatile, perché poi qualcuno potrebbe dire 'questo lo usi anche a casa tua'. Proprio sul capitolo informatica Lo Giudice evidenzia l'assurdo: «Se tutti i consiglieri avessero un iPad potremmo effettivamente risparmiare tantissimo sulle spese di carta e cancelleria. Ma già mi immagino i titoli sui giornali se lo facessimo...».

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MICROFONI CERCARSI Lembi (Presidente Consigtio): «C'è da rifare rimpianto audio I gruppi finanziano La spesa»

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RIGORE A sinistra Sergio Lo Giudice, capogruppo del Pd in Comune. A destra Simona Lembi, presidente del Consiglio comunale

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BARBIERI (PD): «IN CERTI CASI PREFERIVAMO PAGARE DI TASCA NOSTRA, PER EVITARE EQUIVOCI»

«Niente rimborsi per missioni in luoghi belli» COSA non si fa per essere inattaccabili. Già nella precedente legislatura, anche in Regione gli scrupoli per le spese fatte con i soldi dei gruppi consiliari erano forti. Un esempio lo fa Marco Barbieri del Pd, in carica dal 2005 ed ex capogruppo: «Ricordo che decidemmo di evitare di chiedere i rimborsi alla Regione per missioni politiche, seppur legittime, svolte in luoghi troppo belli». Tradotto: se il convegno veniva organizzato, ad esempio, nell'hinterland milanese a metà novembre allora tutto oh, si poteva chiedere il rimborso. Ma se l'incontro, si svolgeva a Forte dei Marmi in luglio, meglio non chiedere nessun rimborso, perché la motivazione politica sarebbe stata difficile da sostenere sulle colonne dei giornali. In realtà, a norma di legge, un eccesso di rigore. Ma «abbiamo sempre applicato una forte rigidità sul tema dell'attinenza al nostro lavoro

di consiglieri regionali». LA PIÙ GROSSA differenza della legislatura passata rispetto a quella attuale? «Ci sono sicuramente meno risorse», conclude Barbieri. Ma grazie al sistema di controllo ex ante del collegio dei revisori dei conti era difficile sbagliare nella richiesta dei rimborsi anche allora: «A noi non è mai capitato che rifiutassero un rimborso spiega Daniela Guerra, ex capogruppo dei Verdi perché erano gli stessi revisori a indicarci cosa potevamo chiedere e cosa no. Era un sistema molto rigido. La maggioranza dei fondi li spendevamo per pagare il personale e col resto delle risorse pagavamo le attività politiche del gruppo. Ad esempio io ricordo di avere sostenuto una grossa spesa per una campagna contro l'abbandono degli animali». S.111.

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MANDINI: «LO CONOSCO, E MI SERVIVA LA SUA CONSULENZA»

Idv, contratto al manto della tesoriera UN AGRONOMO per quattro mesi con un co.co. co nella segreteria particolare del vicepresidente Sandro Mandini, consigliere regionale dell'Ido. Un incarico da 9.950 CUM che è oggetto di un documento anonimo arrivato nelle redazioni, dove si sottolinea che l'interessato è il marito della tesoriera emiliana del partito Sonia Milani e ha già un. lavoro, in Lombardia, per un'azienda privata come responsabile commerciale. Le sorprese e i veleni, nel partito di Di Pietro, non finiscono mai. Mandini„ un nome per due lavori. «Lui ha sì un proprio lavoro con una ditta privata, che gli auguro di avere ancora, e questo è un dato oggettivo». Poi c'è il lavoro che li ho dato lildv. «Io ho attivato una consulenza di pochi mesi perché

in assemblea legislativa si stava esaminando il progetto di riordino dei parchi regionali. Mi serviva un consulente che fosse padrone della materia». E così si spiega l'agronomo. «Lui l'ho conosciuto anni fa, allora come fidanzato di Sonia Milani, e attuale consorte. L'ho scelto perché lo conosco». In Regione non se lo ricordano in molti. «Non era presente stabilmente nella mia segreteria, mi ha seguito nel percorso relativo a questa legge e ha prodotto del materiale». L'agronomo non è stata in carico d gruppo Idv, bensì call' J- fficio di presidenza. Il suo non era un lavoro politico? «Il vicepresidente è anche un consigliere regionale. Noi abbiamo un budget a disposizione che non ha un vincolo di scopo, ma deve essere inerente la nostra attività». Enrico Barbetti

1DV Sandro Mandini, nu ero due del consiglio regionale

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press unE

Resto del Carlino

BOLOGNA

30/09/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

A sorpresa una raffica di verbali per i tavolini li permesso legato ai weekend

di SIMONE ARMINIO

È STATO un T-days movimentato quello di ieri. Animato dai tanti cittadini a spasso o seduti ai tavolini, nonostante la pioggia, e da una squadra di vigili urbani chenel pomeriggio ha notificato infrazioni a tappeto. Al centro della vicenda, ancora una volta, ci sono i dehors. O meglio: il permesso per i commercianti, anche senza concessione, a posizionare tavoli e sedie per strada durante i weekend senz'auto per lanciare i T-da. Iniziativa poi scaduta lo scorso 23 settembre, come regolarmente indicato dall'ordinanza del 12 maggio. Eppure fino a due giorni fa, i commercianti e le associazioni di categoria ancora chiedevano al Comune chiarezza sulla fine del permesso. 'Tanto da spingere l'Amministrazione a un nota ufficiale («I T-days continuano, i permessi gratuiti di dehors no») arrivata nel tardo pomeriggio di venerdì. Nel frattempo, inconsape-

voli, ieri mattina molti esercenti della T hanno occupato la strada con i loro tavolini. Qualcuno, a dire il vero, il dubbio lo aveva avuto: «Siamo andati per tre giorni di fila a chiedere in Quartiere — racconta Giuseppe, del Roxy Bar di via Rizzolì — ma nessuno ha sa-

è scaduto il 23 settembre. Ma nessuno lo sapeva

p uto dirci niente, finché mercoledì scorso un funzionario ci ha detto che, se nessuno ci aveva ancora comunicato niente, evidentemente potevamo continuare». UN PENSIERO condiviso da molti, visto che fino a metà pomeriggio quasi tutti gli esercizi della T avevano approfittato dell'agevolazione. «A maggio una persona, non ricordo se del Comune o di un'associazione, è venuta a convincermi a sfruttare questa occasione — si lamenta Saverio Vitali, della Caffetteria Saverio di via Indipendenza. — Io però mi aspettavo una pubblicizzazione uguale anche per la fine dell'iniziativa». Ancora più indignato è Paolo Landi, del Magnifico in via Indipendenza. Che invita ironicamente Merola a «venire a mangiare una tigella», poi racconta il suo rapporto travagliato con i TDays : «Sono venuti a dirci che avremmo potuto mettere musica, io l'ho fitto davvero e ho ricevuto una multa di 400 curo. Abbiamo messo i tavolini fuori su loro consiglio e oggi la fine della concessione ci viene notificata con un verbale della municipale. Ma allora lo scopo qual è? Farci chiudere, fiuse».

, là IL Comune ci "avvisa con una notifica della polizia municipale? Forse lo scopo è fard chiudere....

SAVERIO VITALI

Per La fine dell'agevolazione sui tavolini mi aspettavo una pubblicità almeno pari a quella dell'inizio

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Diffusione: n.d.


30/09/2012

il Resto del Carlino

press unE

BOLOGNA

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi Nella foto grande l'assesore Nadia Monti. Qui a fianco, da sinistra, Enrico Postacchini (Ascom) e Sergio Ferrari (Confesercenti)

L1' Ascom: «Multe ingiuste Comune ve bloccarle» vsessore: «Avevamo avvertito» 11 :-pomeriggio, prima che i vigili entrassero in azione in via :pendenza, l'assessore al commercio Nadia Monti ribadiva con za lo stato delle cose: «Si sapeva fin dall'inizio che la concessione ittita sarebbe terminata il 23 settembre. E come se non bastasse vena scritto nell'ordinanza, lo avevamo più volte ribadito bblìeamentoi. Eppure per Enrico l'ostacchini, presidente di Mia, la raffica di notifiche di ieri non e altro che «la dimostrazione della giustezza dei nostri timori dei giorni scorsi». E se da un lato il capo dell'associazione commercianti annuncia immediate azioni «per far sì che alle notifiche non seguano delle multe», dall'altro la vicenda di ieri non fa che rafforzare il giudizio negativo di. Ascom sui T•Days, che «da oggi, senza tavolini, saranno ancora più tristi e inutili». Opposto il parere di Sergio Ferrari, presidente di Confercenti: «il Comune non ha saputo conmnicare la fine delle agevolazioni — spiega — ma d'altro canto la disparità tra chi pagava profumatamente un permesso e chi invece poteva permettersi i tavolini gratis era indecente». Eppure «perché arrivare alle multe?». 13 n'extrema ratio «poco consona e sgradevole che continua a non farmi capire il modo del Comune di condurre la partita sui T-Days».

s. a.

I DUU:1 SOLO VENERDÌ LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA ASPETTAVANO LA COMUNICAZIONE UFFICIALE DEL COMUNE SUI T-DAYS DOPO LA 'SPERIMENTAZIONE

LA 'ROMOZIONE PER PROMUOVERE I T-DAYS IL COMUNE AVEVA DATO IL PERMESSO DI TENERE I TAVOLINI NELLE STRADE DELLA 'T' SENZA PAGARE IL SUOLO PUBBLICO

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30/09/2012

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PeriodicitĂ : Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Ezio Mauro

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Diffusione: n.d.

ggi i ribelli del Movimento 5 Stelle si ritro vano a Ferrara: il menĂš prevede tortelloni di zucca al Casal eggio per tutti

(federico taddia) RI PRODUZIONE RISERVATA

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LIBERTA QUOTIDIANO DI PIACENZA FONDATO DA ERNESTO PRATI NEL 18113

Direttore Responsabile: Gaetano Rizzuto

30/09/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: 32.634 Diffusione: 26.480

«Non sono l'Apocalisse 10mila tonnellate di rifiuti da Parma»

La presidente di Tecnoborgo: l'impianto andrebbe a pieno regime L'incontro sulle città sostenibili. Bisotti: «Piacenza in prima fila» Il % dell'energia viene consumata nelle città e l'Europa vuole ridurre questo consumo del 20% entro il 2020, sviluppando inoltre un'economia che abbandoni il carbone entro il 2050; per cogliere questi obiettivi si affida alle comunità "intelligenti", centri urbani che sappiano integrare le tecnologie pulite a un più razionale utilizzo delle risorse. Interlocutrici privilegiate per la realizzazione di questo importante target sono le "Città smart", circa 600 centri tra i centomila abitanti e il mezzo milione, almeno un'università e un bacino inferiore al milione e mezzo di persone, che ospitano il 40% di tutta la popolazione europea. L'Unione Europea prevede di creare entro 112020 una rete di almeno 30 smart cities, un modello di efficienza energetica, sviluppo economico e urbano a basso impatto ambientale. Se n'è parlato ieri mattina al forum "Progettare oggi la città sostenibile e intelligente di. domani" alla Sala dei Teatini nell'ambito di un incontro promosso da Tecnoborgo Spa che ha visto l'introduzione del regista Flavio Ambrosini e gli interventi di Andrea Barbabella, membro della Fondazione per lo sviluppo sostenibile, l'assessore Silvio Bisotti, la presidente di Tecnoborgo Elisabetta Ferrati e Guido Martinotti, docente di. Sociologia urbana all'Università Bicocca di Milano. All'ultimo momento il sindaco di Torino Piero Fassino ha dato un imprevedibile forfait perché bloccato da una manifestazione dei no Tav delegando l'assessore l'assessore ai Trasporti e allaViabilità Claudio

Lubatti. Al di là dei progetti e delle città intelligenti, c'è un dato che è bene segnalare da subito. Lo ha riferito Betty Ferrati: «Portare a Piacenza 10mila tonnellate di rifiuti di. Parma non sarebbe l'Apocalisse, anzi, migliorerebbe la . situazione perché l'impianto funzionerebb. e a pieno regime. La quantità equivale allo scarto del materiale differenziato che non viene riportato a Piacenza, ma smaltito fuori Regione. Nel 2010 Tecnoborgo ha contribuito a risolvere il problema della discarica abusiva trovata accanto al Trebbia, e lo sversamento del Lanibro di idrocarburi: abbiamo così aiutato la Protezione civile, con un impianto superiore alle esigenze quotidiane». Come dire, noi ci siamo perché funzionano bene e siamo attivi. E ha aggiunto: «Oggi smaltiamo 120mila tonnellate all'anno di rifiuti producendo 15 megawatt di energia. Tecnoborgo è stata la prima joint venture pubblico-privato e quello di Piacenza è stato il primo termovalorizzatore a ottenere tutte le certificazioni. ambientali di livello europeo. La società compie dieci anni e ha pensato di celebrare questo anniversario con un momento di condivisione per la città. La storia di Tecnoborgo è nata a Piacenza in un sistema integrato che funziona: il ciclo dei rifiuti qui funziona, dalla raccolta differenziata fino alla produzione di energia grazie ai rifiuti. E' un sistema che tiene pulita la città, ma contribuisce alla salute e alla legalità del territorio. Siamo arrivati alla quinta edizione del Festival del Diritto, un'idea molto "smart" - ha commentato

Ferrati - e Tecnoborgo è orgogliosa di esserne parte». «Piacenza è in prima fila tra le città italiane impegnate nel progetto "Smart city" ha ribadito. l'assessore all'Urbanistica, Silvio Bisotti, cui è stata assegnata dal sindaco Dosi una delega specifica in merito - e sta lavorando molto su questo settore. Dalle nuove aree verdi al wi-fi, dal teleriscaldamento all'estensione dei pannelli fotovoltaici sono in atto più azioni in parallelo per rinnovare la città». Andrea Barbabella, ha illustrato il corposo studio condotto dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile su Piacenza: «Nella politica europea una smart city sintetizza la bassa emissione di carbonio, il benessere economica e la qualità della vita. Dal 2000 la vostra città - ha detto - ha ridotto del 16% le emissioni di carboni() ma c'è qualche problema per la mobilità, con un calo dei passeggeri trasportati dai bus. Buono l'aspetto economico, nonostante l'incremento degli sfratti, mentre più statica la situazione per la qualità della vita. Complessivamente Piacenza si avvicina alla definizione di smart city: occorre ora fissare appuntamenti periodici di confronto e valutare correttamente gli indicatori fissati». «Torino ha avuto l'esigenza di mettersi in gioco, per affrontare lo storico passaggio conseguente al calo d'importanza del settore auto - ha affermato Lubatti - lavorando sulle politiche cittadine. La politica ha un ruolo chiave: un errore pensare che la società debba intervenire in prima battuta». Martinotti infine ha ribadito l'importanza della qualità della vita: «E' importante però valutare con. occhio critico certi dati pubblicati dai giornali: bisogna analizzare con precisione le variabili, non affidandosi a sensazionalismi o a classifiche più utili a fare titoli che a descrivere la situazione reale». Mauro Molinaroli

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30/09/2012

LIBERTÀ

pressunE

Periodicità: Quotidiano

QUOTIDIANO DI PIACENZA FONDATO DA EHNESTO PRATI NEL IENE

Tiratura: 32.634

Direttore Responsabile: Gaetano Rizzuto

Diffusione: 26.480

Flavio Ambrosini,Silvio Bisotti,Guido Marinotti, Elisabetta Ferrari, Claudio Lubatti, e Andrea Barbabella all'incontro sulla "Smart city"; a destra il pubblico

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LIBERTÀ QUOTIDIANO DI PIACENZA FONDATO DA ERNESTO PRATI NEL 1883

Direttore Responsabile: Gaetano Rizzuto

Inceneritore Parma, la procura insiste: «Il cantiere va messo sotto sequestro» RE Sull'inceneritore di Parma che Iren sta ultimando di co struire non è ancora detta l'ultima parola. Dopo il rigetto della richiesta di sequestro preventivo del cantiere, la locale procura non si arrende: ha presentato

appello al tribunale di Parma contro il provvedimento del gip Maria Cristina Sarli. Ora sarà un collegio di giudici a esprimersi sul caso in un'udienza che verrà fissata nei prossimi giorni. il gip ha in parte accolto le ipotesi di reato di abuso d'ufficio, respingendo invece quelle di abuso edilizio. Ma per la procura lo stop preventivo al cantiere ci deve essere. Riguardo a un'altra vicenda giudiziaria, quella che ha visto l'attuale manager di Iren, AndreaViero, finire nel mirino della Corte dei conti per le liquidazioni concesse nel 2003 a 50 dirigenti della Regione Friuli Venezia Giulia, di cui all'epoca era direttore generale, l'ultimo pronuciamento dei giudici parla di un esito favorevole allo. stesso

Andrea Viero, manager di Iren

Viero. In primo grado era infatti stato condannato a versare 420mila euro. Ha quindi impugnato il provvedimento presso la Sezione giurisdizionale centrale d'appello della Corte dei conti, per poi presentare in via cautelare un'istanza di condono erariale. Istanza che nei giorni scorsi l'istanza è stata accolta eViero ha estinto le contesta-

30/09/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: 32.634 Diffusione: 26.480

zioni pagando 84mila curo. Il procedimento, però, riguardava anche l'ex presidente della giunta regionale Riccardo che ha deciso di non avvalersi del condono ma di procedere fino in fondo, puntando all'assoluzione piena. E ha avuto ragione: condannato in primo grado a risarcire 504mila euro, 'Uv è stato assolto in appello. I giudici hanno ritenuto che le indennità pagate ai dirigenti non fossero eccessivamente generose, ma corrisposte in modo lecito all'interno di un. sistema che ha consentito alla Regione di riorganizzarsi razionalizzando le spese. Ora il condono chiesto in via cautelare da Viero gli sarà rimborsato. In una nota il direttore generale di Iren evidenzia come la Corte dei conti di Roma, nell'accogliere il ricorso di Lily, ‹la riconosciuto la bontà del nostro operato e ha annullato la condanna di primo grado». «Ho sempre agito nella massima buona fede e trasparenza'. conclude Viero.

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30/09/2012

GAllETTA DI REGGIO

Periodicità: Quotidiano Tiratura: 14.722

Direttore Responsabile: Sandro Moser

Diffusione: 11.531

Regione, indagine sui costi « mente ch pagne» I consiglieri reggiani non temono gli sviluppi dell'inchiesta della Procura Barbati (lcv): «Dimezzare i rimborsi». Pagani e Morì (PC): «Risparmiamo già» I consiglieri regionali reggiani ostentano tranquillità e vedono con favore l'indagine della Procura di Bologna, che ha istituito un pool investigativo per analizzare le spese dei grappi in Regione. Cinque :finanzieri e due magistrati, i p m Morena :Mazzi e Antonda passeranno sotto la lente fatture, scontrini e regolamenti. «Abbiamo assoluta fiducia nel lavoro della magistratura - dice Giuseppe Pagani del Pd - Personalmente sono serenissimo. Nell'ultimo biennio ho tenuto riscontro di tutto quello che ho speso. :Emergerà ancora di più che questa è una Regione virtuosa. Non può essere messo tutto nello stesso calderone con Lazio e Piemonte. L'Emilia è un esempio». Poi snocciola cifre e azioni concrete: «Il presidente Ricchetti e l'assemblea hanno ridotto budget di rappresentanza degli uffici speciali da 20 mila a 6.500 euro. Conte presidente della quinta commissione, nel 2011

Roberta Mori (P

Marco Barbieri (Pd)

Giuseppe Pagani (Pd)

ho speso 1700 euro. Poi ci sono le risorse destinate alle attività politiche dei singoli consiglieri. Manifesti, volantini, l'affitto di qualche sala, qualche buffet. Niente ostriche e champagne. E' tutto documentato: per la :mia attività personale credo di aver speso noti più di 4-5 mila etin»). Di Regione virtuosa parla an-

che Marco Barbieri (Pd): «A Bologna girano cifre infinitamente più basse rispetto a quelle del Lazio. Con quello che è successo, credo che una verifica sarà fatta In tutte le Regioni. Analizzare come vengono spesi i soldi pubblici è un fatto positivo, che serve a fare chiarezza. Non credo ci saranno particolari sorprese». E

sui rimborsi chiesti: «Alcune migliaia di euro, tutto documentato». «Ben venga l'indagine. Emergerà la sobrietà con cui abbiamo operato aggiunge Roberta Mori (Pd) Possiamo stare trami:illi noi, la Regione e i citi:adtrii in questo momento di grave smarrimento. Non è vero che siamo

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GAllETTA DI REGGIO Direttore Responsabile: Sandro Moser

Liana Barbati (Idv)

Fabio Filippi (Pdl)

tutti uguali. Mi ha fatto molto piacere ascoltare le parole del presidente Napolitano, che ha invitato i cittadini a non farsi sviare da alcuni squallidi casi. Il dibattito sulla sobrietà della politica è giusto e corretto, ma non diventi uno strumento squallido per attaccare le istituzioni democratiche». E sui rimborsi: «Cerchiamo di risparmiare quando è possibile. Un esempio? abbonamento ai giornali: li leggiamo su Itpad, a costi inferioti, e non su carta. Ho fatto il sindaco per dieci anni e conosco la fatica della quotidianità e la scarsezza di risorse. Mi sembrerebbe contronatura sperperare denaro ora solo perché ci sono a disposizione maggiori risorse». Parla di trasparenza e risparmi anche Liana Barbati, capogruppo Idv: «Pubblichiamo sul

nostro sito tutte le spese divise per quadrimestre e i bilanci finali. Con questo clima credo che sia opportuna l'indagine». L'iciv ha chiesto al consiglio di dimezzare i fondi assegnati ai gruppi: «Ma la risoluzione non è ancora stata discussa, Chiediamo anche che i conti siano visionati da una società esterna e di azzerare le spese di rappresentanza». Da sinistra a destra, Fabio Mlippi (Pd1) conimenta laconico: «La Finanza fa bene a fare il suo mestiere. Se troverà dei problemi, farà bene ad andare avanti. Io non ho ruolo e non ho gestito denaro, Sono un semplice consigliere e sono tranquillo. Per la mia attività ho ricevuto pochissimi t-Itnborsii, cifre sempre concordate con il capogruppo. Non ticordo di preciso quanti soldi». (da v. b.)

30/09/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: 14.722 Diffusione: 11.531

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PRIMA PAGINA

pressunE

30/09/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Corrado Guerra

Diffusione: n.d.

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GAllETTA DI MODENA Direttore Responsabile: Enrico Grazioli

30/09/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: 14.465 Diffusione: 10.513

Soldi ai partiti, nasce pool della Gdf La prossima settimana sarà decisiva per l'acquisizione dei documenti di tutti i gruppi consigliari. Ecco le inchieste in corso

Verrà affidata la prossima settimana la delega della Procura di Bologna al pool di investigatori della Guardia di Finanza che si occuperanno, insieme ai Pm Morena Piazzi e Antonella dell'inchiesta conoscitiva sull'uso dei fondi pubblici in dotazione ai gruppi in Regione Emilia-Romagna. Al momento l'accertamento è senza titolo di reato. Un' inchiesta che si occuperà anche dei rimborsi chilometrici. E proprio peri rimborsi chilometrici c'è già un consigliere regionale imputato. P Alberto Vecchi (Pdl), accusato di truffa aggravata ai danni della Regione Emilia-Romagna per 85.000 euro di rimborsi ottenuti, per l'accusa, dichiarando una falsa residenza. Il processo è già arrivato davanti al Gup Bruno Perla per l'udienza preliminare, ma c'è stato un primo rinvio per una astensione dalle udienze dei legali. A ottobre dovrebbe esserci l'udienza. In pratica per l'accusa sostenuta dal Pm Rossella Poggioli - Vecchi avrebbe dichiarato alla Regione una residenza diversa a quella reale di Bologna. Dichiarando di avere la residenza non più nel capoluogo emiliano ma a Porretta Terme, sull'Appennino, avrebbe ottenuto un rimborso spese per il trasporto di oltre 1.300-1.400 euro al mese. Vecchi era entrato in in consiglio dopo la morte di Marcello Bignami, di cui prese il posto nel 2006 tra banchi di Alleanza Nazionale. Nel 2010 è stato rieletto. Tra le altre cose le due pm coassegnatarie dell'inchiesta conoscitiva sui fondi ai gruppi in Regione, hanno già condotto indagini che sono entrate nelle torri di viale Aldo Moro, sede della Regione. Piazzi è infatti il sostituto procuratore che ha portato a giudizio per un uso illecito di denaro pubblico l'ex vicepresidente della Regione, Flavio Delbono (poi sindaco di Bologna), già condannato. Mentre Scandellari è

La sede della Regione Emilia Romagna in viale Aldo Moro a Bologna

Sui rimborsi chilometrici c'è già un consigliere Pdi imputato con l'accusa di falsa residenza Entro ottobre già la prima udienza davanti al giudice

\\ Per Paolo Trande non basta soltanto mostrarsi indignati ma si deve agire abolendo per sempre i vitalizi odiati da tutti e ridurli anche a chi è già in pensione

anche il pm che, assieme al procuratore Alfonso, ha chiesto il giudizio, tra gli altri, per il presidente Vasco Errani, nell'inchiesta sul finanziamento pubblico da un milione di euro concesso alla coop Terremerse guidata - allora - dal fratello di Errani, Giovanni. Richiesta di giudizio su cui il gup Bruno Gian.giacomo si esprimerà il prossimo 7 novembre. Inoltre i due Pm incaricati sono già titolari di inchieste avviate nei mesi scorsi dalla procura sull'uso del denaro pubblico da parte dell'Assemblea

legislativa della Regione. Piazzi ha infatti il fascicolo (aperto ad aprile) sull'uso dei rimborsi elettorali della Lega Nord, che vede tre indagati. La collega Scandellari invece è titolare dell'indagine sulle interviste a pagamento dei consiglieri regionali (che ipotizza il peculato a carico di ignoti) e di quella sull'uso dei fondi al gruppo dell'Idv nel 2005-2010. Indagine aperta a maggio e che vede indagato l'ex consigliere regionale Paolo danni, accusato di peculato per un presunto uso "allegro" dei fondi, come per

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esempio più cene in contemporanea lo stesso giorno nella stessa fascia oraria in locali diversi. L'impressiona è di essere soltanto all'inizio di una lunga stagione tra politica e finanza. Sulla vicenda, da Modena, è intervenuto Paolo Trande, capogruppo del Pd in consiglio comunale: «Non basta mostrarsi indignati dinanzi agli scandali delle spese folli e Intollerabili dei consiglieri regionali. Il dibattito sulla genesi di queste pratiche devastanti e scellerate si farà dopo. Non ha senso fare appelli a non essere demagogici o populisti: l'unica risposta possibile è chiedere scusa e tagliare ciò che non è funzionale alla democrazia e alla partecipazione. Ci vogliono atti concreti, pratici, tangibili. La politica deve mostrare di meritarsi ancora la fiducia dei cittadini. Non basta dire che la nostra Regione è una Regione virtuosa. Non basta ciò che ha proposto la Conferenza Stato-Regioni, bisogna andare oltre. I vitalizi sono probabilmente il privilegio più odiato dai cittadini. Un solo mandato da consigliere regionale e vitalizio a partire dai 60 anni. È da mesi che faccio due proposte concrete alla Assemblea Regionale della Regione Emilia-Romagna ma senza riscontro alcuno: abolire i vitalizi di consiglieri e assessori "giovani" delle ultime due-tre legislature (oltre alla abolizione futura già varata); ridurre l'entità dei vitalizi delle legislature precedenti alle tre ultime. La controdeduzione, anche di quelli che si vantano in televisione di avere abolito i vitalizi degli altri, che si tratta di diritti acquisiti è insostenibile e inconsistente. E quello che si risparmia con una operazione di questo tipo lo si mette su Fondazione Regionale Ilousing per i comuni, come Modena, che hanno piani/progetti di housing sociale con più affitto o lo si dà direttamente come contributo all'affitto per giovani».

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30/09/2012

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Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Rossano Bellelli

Diffusione: n.d.

«Non voterò per la fusione con Modena: bisogna includere Parma» «Non voterò la proposta del Cal». Si preannuncia ancora caldissima l'altra ssemblea alla Conferenza delle autonomie locali, in programma per domani, quando verrà messa ai voti la proposta di unire Reggio e Modena subito, e in futuro si vedrà sulla provincia unica per tutta l 'Em i li a. Il presidente Sabattini, forte di un voto a maggioranza del consiglio, ha portato la proposta di unire Modena con Reggio. Parma e Piacenza chiedono di andare insieme e Reggio non potrà che alla fine adeguarsi a finire sotto la Ghirlandina. Dal Cal dovrà uscire una proposta unitaria che poi la Regione dovrà inviare al Governo entro la fine di ottobre. Il dibattito di queste settimane è stato più simile a una Torre di Babele, che non a un dialogo, non solo per colpa dei protagonisti, ma anche per il modo in cui dall'alto è stato deciso di affrontare il terna della riorganizzazione degli enti locali, vale a dire senza un approccio complessivo, ma semplicemente sfilando una pedina e mettendo i vari enti in competizioni tra loro. Merco-

pr35-ie.útk.3u,53..e.n::..e iú ledi nel consiglio provinciale Pd, Pdl, LTdc e gruppo Misto hanno votato insieme, mentre Lega e Idv si sono astenuti. Ma anche tra chi ha approvato l'ordine del giorno si registrano posizioni del tutto differenti. Lo stesso presidente Emilio Sabattini, nel-

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l'introdurre la discussione, ha sottolineato che «una riforma istituzionale decisa per decreto e sollecitata solo da motivi economici evidenzia come la politica abbia rinunciato al proprio ruolo» e che le incertezze su percorsi, modalità e tempi «rischiano di

creare un ulteriore aggravio di spesa». Il capogruppo della Lega Nord, Denis Zavatti, ha motivato il voto di astensione affermando che «la Lega è favorevole al riordino delle Province ma attraverso criteri più chiari, che tengano conto anche del numero dei Comuni e del Pil, e prevedano una contestuale riorganizzazione delle altre amministrazioni periferiche. Sbagliati inoltre i criteri di elezione perché i cittadini devono sempre poter votare». Se proprio avesse dovuto scegliere la Lega avrebbe comunque preferito l'ipotesi Modena-Reggio -Ferrara, in nome di una «identità storico-culturale delle nostre terre». L'Idv abolirebbe tutte le Province e punterebbe su grandi Comuni. Controcorrente la posizione di Mauro Sighinolfi del Pdl per il quale «le Province andrebbero rafforzate non abolite o ridimensionate». Diversi temi infatti, ha affermato il consigliere «non possono essere affrontati in Regione. Bene l'unione con Reggio ma non dobbiamo diventare un ente di secondo livello».

Pagina 7 Il Pd esce con le ossa rotte dal dibattito sulle province

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press LITE

30/09/2012

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Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Rossano Bellelli

Diffusione: n.d.

Bilancio Unione: per il sisma un milione di entrate in meno Ma la copertura è comunque garantita Via libera dal Consiglio dell'Unione delle Terre d'Argine alla manovra di assestamento del bilancio. Nella seduta dello scorso mercoledì l'assemblea ha approvai to il documento con i voti favorevoli di Pd, Sinistra per le Terre d'Argine e Idv. Contrari i gruppi Lega i n ord e Pdl, mentre si sono astenuti i Progetto Comune, Fli e Uniti per N ovi-Rovereto-S.Antonio. La variazione più significativa contenuta nella delibera dipendeva ovviamente dal sisma del maggio scorso, che h a determinato una diminuzione Giuseppe SdM3 pteS:den ;:sTr- oue nelle entrate dei servizi educativi e scolastici di circa 500mila euro (per rantita in buona misura da maggiola chiusura anticipata delle scuole, ri entrate del Fondo sociale - per ".; il mancato introito di tariffe, rette e 3 50mila euro - e della Fondazione per servizi effettuati). Ridotte di Cassa di Risparmio di Carpi (50 600mila euro, invece, gli introiti da mila euro). Sono poi arrivati altri sanzioni amministrative della poli- 400mila euro per consentire all'enzia municipale (il cui personale «è te di effettuare assunzioni straordistato impegnato altrove in questi narie di personale amministrativo mesi - spiega una nota dell'Unione in ausilio agli uffici che devono - e maggiori sono state le difficoltà istruire le pratiche di alloggiamendi esigere quanto dovuto dai multa- to e di distribuzione di contributi ti a causa pure della crisi economi- agli sfollati: già 10-12 persone hanno già iniziato a lavorare nel corso ca L a>>copertura ).c del milione e 100mila di questa settimana tra Carpi e Nodi euro lasciato scoperto sarà ga- vi con queste mansioni. CARPI

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Pagina 18 Lavori ultimati: le scuole riaprono A Soliera il primo prefabbricato n, il t i

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30/09/2012

Resto del Carlino

IMOLA

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

«Tra I alisti e opportunisti va in scena la fiera dell' biguità» Il Pdl cerca di ricucire io strappo Giovanardi-Brambilla IL GIORNO dopo lo scontro Giovanardi.-Bra:mb dia (rispettivamente pro e contro i circhi con animali), andato in scena proprio in riva al Santerno, il mare della politica imolese è in tempesta. Il Pdl ufficiale cerca di ricucire lo strappo («Devo forse concludere che il Pd sia in frantumi solo perché Renzi la pensa all'opposto di Beisani?», chiosa il coordinatore Alessandro Mirri); il 'ribelle' Alessandro Fiumi dileggia i due ex ministri; il civico Giuseppe Palazzolo parla di «fiera della vanità e dell'ambiguità» e se la prende sia con il sindaco Manca sia con la sua «creatura politica», Andrea Zucchini (Gruppo misto). Quest'ultimo, dal canto suo, invita Beppe Grillo a intervenire in occasione dell'imminente arrivo a Parma (amministrata dal M5s) del circo Orfei-Martin i. "Tre i punti che all'indomani della conferenza stampa fratricida stanno a cuore a Mirri.

Primo: il Pdl imolese è «compatto» contro «l'assurda ordinanza scaccia-circo» e i vertici del partito «sono allineati. su questa posizione». Secondo: il saluto del sindaco alla Brambilla è stato uno «spot elettorale». Terzo: il consigliere Zucchini («Un personaggio in cerca di visibilità a tutti i costi, lo chiamano 'capitan ventosa imolese'», ricorda Mini, ma il copyright del soprannome è di Palazzolo) ha giocato con la buonafede della Brambilla, portandola a Imola. Di tutt'altro avviso Fiumi, che attacca i big del partito dopo la loro venuta in città: «Avete lasciato i vostri testimoni sul campo, noi del Pdl, nel totale imbarazzo di tanta imprudenza. Vi cercheremo ancora per parlare di lavoro, aziende in crisi, autodromo assordante, piano rego-

latore, Siamo certi che arriverete così, celeri come mai prima». POI C'È Palazzolo: «Tutti gli imolesi si ricordano bene cosa diceva il sindaco sulle iniziative politiche di Michela Brambilla, ma venerdì ha voluto perdere la memoria e si è recato al Molino Rosso per ringraziarla del sostegno. E che dire del comportamento di Zucchini? Il vero Capitati Ventosa ha coraggio da vendere e risolve i problemi. Il nostro, invece, minaccia azioni legali per poi non saperne più nulla. Bisogna mettere fine a questa politica personalistica che sta dividendo la città».U1tima nota di colore, il post Facehook di Riccardo Mondini (Ucd), che ricorda la recente chiusura del canile di Lecco, gestito proprio dall'associazione della Brambilla. «L'amica degli ironizza il consigliere. e. a,

Ntirn: «Il partito imutese è compatto contro l'assurda ordinanza scaccia -circo»

L'ineontro.scontro del senatore. Govanard con gli main -udisti fuori dall circo Maritini

num censura R comportamento dei big dei Pdl «Bisogna parlare di lavoro, crisi, Prg, autodromo...»

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Bisogna mettere fine a questa politica personalistica che sta dividendo la città. E Capitan Ventosa...»

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di Ravenna Faenza-Lupo e Imola

Direttore Responsabile: Maria Patrizia Lanzetti

Faenza. Il festival della musica indipendente si chiude oggi tra dibattiti e premiazioni

Supersound, rush finale Dalla mostra mercato al calcetto e al talk show Dopo l'anteprima coi Nobraino che ha riempito il Tek e la vittoria dei The Talking Bugs al nuovo Supestage Contest del Mei, ecco il programma di oggi, ultima delle tre giornate del Mei Supersound 2012 di Faenza. Dalle ore 10 in Piazza del Popolo la mostra mercato della musica emergente in Piazza del Popolo per due giorni con tanti live, incontri, focus e convegni. Saranno presenti Andrea Mirò, Omar Pedrini, Eva Poles, Cisco, Gattamolesta, Daniele Ronda, Roberta Di Lorenzo, Le Rivoltelle, Ilenia Volpe, Le Iotatola, Frida Neri e tantissimi altri. Tra gli appuntamenti si parte alle 11 con Marino Bartoletti e Freak Antoni che danno il via al Torneo di calcetto indipendente per il Mondiali Antirazzisti. Alle 14 l'Onda Rosa Indipendente al Museo Internazionale delle Ceramiche. Si parlerà dell'importanza sempre crescente che sta assumendo il cantautorato femminile all'interno del panorama musicale italiano in generale e come presenze nei festival, manifestazioni e concerti in particolare. Verrà consegnato un premio speciale a Gaetano d'Aponte per il "Premio Bianca d'Aponte". Inoltre interverranno l'autrice de "Le Ragazze del Rock" Jessica Dainese, le rappresentanti FAENZA.

del Comitato "Se Non Ora Quando?", Benedetta Cucci, Valentina Gautier, che presenterà la piattaforma DoItMySelf, Maria Chiara Campodoni, Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Faenza, ospite speciale dell'incontro: Andrea Mirò. Conducono Maria Cristina Zoppa (giornalista musicale per Web Radio Rai) e Martina Liverani (gior-

nalista e scrittrice). Seguirà dalle ore 15 l'esibizione delle artiste dell'onda rosa. L'incontro è realizzato in collaborazione con SOS Donna Faenza e l'Assessorato alle Pari opportunità del Comune di Faenza. Alle 15 e 30 in Piazza del Popolo musica dal vivo del neofolk italiano con Cisco, Gattamolesta, Daniele Ronda, l'Orche-

Cisco chiuderà il festival

Non mancheranno i live di Cisco, Gattamolesta e tanti altri in piazza del Popolo Alle 14 l'Onda rosa indipendente al Museo internazionale delle ceramiche

30/09/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

strona della Scuola di Musica Popolare di Formipopoli; alle 16 il Focus sulle Bande Multietniche con l'Orchestra di Piazza Vittorio e tante altre bande, alle 18 reading letterario di Pierpaolo Capovilla del Teatro degli Orrori con Denti Guasti e alle 20 festa-off al Corona per i 20 anni dei Ridillo. Alle 15 nella del Consiglio Comunale, convegno sui nuovi media digitali, web radio e web tv, consegna del premio TiVoglioDigitale a cura della Femi - Federazione dei Media Digitali - del premio web series a #ByMySide di Franco Parenti e del premio web radio, in collaborazione con Radio RadUni, a Radio Kaos ItaLIS, la prima radio per sordi. Coordina Giordano Sangiorgi. A seguire talk show finale sul Futuro dei Giovani e della Cultura in Italia a cura di Claudio Caprara. Parteciperanno l'On. Marianna Madia (PD), Marco Simoni (Fondazione Italia Futura), Filippo Rossi (Direttore de "Il Futurista"), Franco Uda (ResponsabileNazionale Giovani Ar ci), l'On. Simone Baldelli (PDL), Alessandra Tibaldi (IDV), Martina Emisfero (Lega Nord) e tanti altri rappresentanti del mondo politico ed associazionistico giovanile. Info: 0546 24647; 0546 646012.

I Gattamolesta al Supersound di Fae

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di Ravenna Faenza-Lupo e Imola

Direttore Responsabile: Maria Patrizia Lanzetti

30/09/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

Il tecnico Babini: «L'inizio sarà duro senza Rooney ma ce la metteremo tutta per superare le difficoltà»

Capitan Mengozzi: «Siamo belli carichi» Psarras: «Questa squadra è un bel mosaico, come quelli della vostra città» RAVENNA. La tegola Rooney alla vigilia del campionato ha lasciato il segno, ma la Cmc guarda avanti. «E' stata una defezione non da poco - attacca il tecnico Antonio Babini - non voglio mettere le mani avanti, ma sarà un inizio molto duro per noi. Spero che attraverso il sacrificio e la volontà nostra e di tutti riusciremo a dare dei risultati positivi. La passata stagione non è andata bene, personalmente mi diverto di più se vinco e posso assicurare che noi ce la metteremo tutta. Speriamo di dare qualche soddisfazione in più alla città». Stefano Mengozzi, promosso capitano in questa stagione, non vede l'ora di cominciare: «Per me è un onore essere il capitano di questa squadra e far parte di una società solida e ambiziosa come la Robur Costa. Siamo una squadra mista di giovani e veterani, ci servirà un po' di

Mengozzi con la mascotte Obelix

tempo per oliare i meccanismi e trovare il giusto feeling, ma siamo belli carichi. Fino ad oggi ci siamo allenati poche volte tutti insieme, quindi siamo un po' più indietro nella preparazione di squadra, fisicamente invece ci siamo. I giovani si impegnano

parecchio, il regista Zhukouski è bravo, ha una buona sensibilità, deve solo imparare a conoscerci meglio dal punto di vista tecnico. Speriamo di divertirci - conclude il capitano biancoblu - e di far divertire il nostro pubblico che ha dimostrato sempre, anche nei momenti difficili, di volerci un gran bene». Una mano ai giovani e alla "vecchia guardia" della squadra è pronto a darla anche Athanasios Psarras, il regista greco di 39 anni, che di esperienza ne ha maturata parecchia in cabina di regia. «Il mix tra esperti e giovani è positivo - sottolinea - perchè una squadra troppo giovane può avere problemi così come una squadra fatta solo di "vecchi". Secondo me la Cmc può togliersi delle soddisfazioni se trova il giusto feeling. E' un mosaico fatto bene, come quelli bellissimi che avete a Ravenna». (s.ferr.)

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di Ravenna Faenza-Lupo e Imola

Direttore Responsabile: Maria Patrizia Lanzetti

30/09/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

I giocatori della. Cmc in passerella tra gli applausi dei tifosi e della città Colori biancoblu in bella vista all'interno del Centro Commerciale Esp e giocatori della Cmc Ravenna accolti come star dai tifosi e dai cittadini nel giorno della presentazione ufficiale della squadra. Una squadra fatta da un interessante mix di giovani e veterani che hanno sfilato uno ad uno come modelli, in qualche caso con un certo imbarazzo. Soprattutto i giovani Filippo Mazzotti, Balsa Radunovic, Tismafei Zhukouski e Panagiotis Pelekoudas hanno mostrato quasi timore a presentarsi davanti al caloroso pubblico di Ravenna. Più spavaldi invece i volti ravennati già noti, i veterani Matteo Tabanelli, Luca Sirri e il capitano Stefano Mengozzi, così come il "gladiatore" Stefano Moro. Applausi anche per il brasilliano Bruno Zanuto, l'argentino Larry Creus, il greco Athanasios Psarras e Giacomo Bellei, volti nuovi per i tifosi ravennati ma giocatori di provata esperienza che avranno il RAVENNA.

compito di guidare i giovani nel campionato di Al che partirà il 7 ottobre. E poi applausi per il condottiero: Antonio Babini, pronto per una nuova avventura con la squadra di Ravenna. Mancava il pezzo da novanta, Sean Rooney, costretto a rinunciare a Ravenna per problemi ad una spalla, ma che vorrebbe tornare nella città bizantina appena possibile. Per la Cmc Robur Costa è stata una brutta tegola, ma l'entusiasmo non è calato e la società è alla ricerca di un sostituto. Auguri presidente. Alla presentazione erano presenti anche il sindaco Fabrizio Matteucci, l'assessore allo Sport Guido Guerrieri, il vicepresidente della Provincia Gianni Bessi, il presidente della Cmc Massimo Matteucci e il presidente del Coni di Ravenna, Umberto Suprani. Il primo pensiero di tutti i presenti è andato a Luca Casadio, presidente della Robur Costa, assente per un problema di salute che lo ha costretto al riposo forzato. Casadio è sempre in prima linea quando si tratta della Robur Costa, ma ieri ha dovuto lasciare il posto al direttore generale Stefano Margutti. Cmc sugli scudi. Prota-

del volley. Matteucci dal canto suo ha risposto con poche e semplici parole: «L'amore che c'è a Ravenna per la pallavolo viene da lontano e merita di essere incoraggiato. L'impegno della nostra azienda è sempre funzionale a quello che ha ricevuto dalla propria comunità. In questo caso lo sport ha dato tanto alla città e noi abbiamo deciso di investire nella pallavolo per arrivare ad ottenere dei buoni risultati. Questi due anni in cui la massima serie sarà

A sinistra la squadra al completo insieme allo staff dirigenziale e alla mascotte. Sopra applausi per il giovane Panagiotis Pelekoudas (fotoservizio Massimo Argnani)

gonista insieme alla squadra anche il main sponsor Cmc, presente nella persona di Massimo Matteucci, che tutti hanno ringraziato sottolineando l'importanza dell'impegno che si è assunto la cooperativa ravennate nei confronti Pagina 28 di 32 Riproduzione autorizzata licenza Ars Promopress 2012-2015

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Direttore Responsabile: Maria Patrizia Lanzetti

sicura perchè non sono previste retrocessioni speriamo ci consentano di fare una programmazione valida che ci permetta di ottenere traguardi importanti. Spero che Rooney possa tornare a Ravenna quando si sarà ripreso, il tempo passa in fretta e lui potrà rimettersi». Parentesi Marcegaglia.

A proposito di sponsor Il sindaco Fabrizio Matteucci ha praticamente annunciato il ritorno di Marcegaglia a fianco del volley ravennate. «Il rapporto con il gruppo Marcegaglia va assolutamente recuperato - ha sottolineato Matteucci - Credo sia un atto dovuto perchè non è stato un bel modo di lasciare il volley quello dell'azienda; verrà riparato questo passo falso. Ho parlato con Emma Marcegaglia e credo che già nelle prossime settimane ci saranno novità». Ambiziosamente umili.

Il presidente provinciale del Coni ha sottolineato la forza della pallavolo ravennate. «La Cmc Robur

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Costa è uno dei momenti più alti di tutto il movimento sportivo ravennate. E' la quarta società a livello di abbonamenti in serie Al, dietro ai tre colossi del volley. La passione che c'è qui non teme nessun confronto. Dopo la lezione dell'anno scorso bisogna essere ambiziosamente umili. Fintanto che si sta con i piedi per terra si possono gettare le radici per i prossimi anni. Era importante non sparire per Ravennae per tutto il volley italiano. Ora la società e la squadra dalla forza del gruppo devono trovare il modo per superare i problemi, a cominciare da quello della mancanza di Rooney». Mascotte Obelix. Nel clima di festa con tifosi e campioni ha fatto la sua comparsa anche la nuova mascotte della Robur Costa: il pupazzo Obelix che celava uno dei gestori dell'omonimo bagno, da sempre ritrovo dei pallavolisti. Sofia Ferranti

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Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

La sfilata dello schiacciatore ravennate Luca Sirri

I due registi Tsimafei Zhukouski e Athanasios Psarras

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30/09/2012 Periodicità: Quotidiano

di Forlì e Cesena

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Direttore Responsabile: Maria Patrizia Lanzetti

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Da domani al via i lavori di realizzazione nel tratto compreso tra viale Risorgimento e via Monda

Viale dell'Appennino nuova pista ciclabile 5

Il vicesindaco Biserna: «Favorire una mobilità sempre più sostenibile e sicura» FORLÌ. Domani inizieranno i lavori di realizzazione della pista ciclabile in viale dell'Appennino nel tratto da compreso tra viale Risorgimento a via Monda, intervento dell'Assessorato ai Lavori Pubblici del Comune di Forlì. La pista ciclabile, realizzata in sede propria con larghezza media di 2,5 metri e cordolo di separazione dalla sede stradale di 0,5 metri, completerà, collegandoli, i percorsi esistenti di viale dell'Appennino attestati su viale Risorgimento e su via Monda, dando così continuità all'itine-

rario ciclabile dell'importante arteria di comunicazione. Particolare attenzione sarà posta ai raccordi dei passi carrai e dei passi pedonali delle proprietà private in fregio alla nuova pista. I lavori si concluderanno, presumibilmente, il 9 gennaio 2013. Per permettere l'esecuzione delle opere sarà necessario istituire, per tratti, il senso unico alternato regolato da movieri o impianto semaforico di cantiere. «Con questo intervento - dichiara il vicesindaco con delega al La-

vori Pubblici Giancarlo Bis erna continua il progetto di realizzazione della rete di piste ciclabili nel territorio forlivese, progetto che rappresenta una delle priorità del nostro programma amministrativo per favorire una mobilità sempre più sostenibile e sicura. A tale riguardo ricordo che recentemente sono state eseguite anche le piste ciclabili in viale Italia e in Corso Garibaldi e una pista pedonale in via Consolare. A breve verranno realizzate altre nuove piste ciclabili in centro storico».

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30/09/2012 Periodicità: Quotidiano

di Forlì e Cesena

Direttore Responsabile: Maria Patrizia Lanzetti

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Provincia. La delibera è stata presentata dal vicepresidente Guglielmo Russo in un progetto al 50 per cento finanziato dall'Unione Europea

Sì alla convenzione per l'energia termica Il sì della maggioranza, Pdl e Lega Nord astenuti e l'Udc ha scelto di uscire dall'aula FORLÌ. Ultimo atto nella seduta del Consiglio provinciale è stato, l'altro giorno, il via libera alla convenzione tra la Provincia, la Regione e la società comunale "Forlì Città Solare" per realizzare un impianto di produzione di energia nell'area produttiva ecologicamente attrezzata di Villa Selva, prevista come una zona industriale ed artigianale gestita unitariamente (sia da soggetti pubblici che privati, nel caso la Cna e l'Unindustria), dotata di infrastrutture e di sistemi con l'obiettivo di tutelare la salute, la sicurezza e l'ambiente. Fondi. Il progetto è finanziato dal Programma operativo regionale 2007-2013 dell'Unione Europea facente per dell'Asse 3 - Attività III.1.1 "In-

nalzare la dotazione energetico-ambientale delle aree produttive". Nel merito si punta alla realizzazione di un impianto di trigenerazione da energia solare, La trigenerazione da fotovoltaico implica la produzione contemporanea di energia meccanica calore e freddo realizzando la produzione di energia termica. L'importo complessivo del progetto è di 2 milioni 684 mila euro, e la delibera ha concesso un contributo al 50 per cento del valore di 1 milione 342 mila euro. La delibera è stata approvata con i voti favorevoli di Pd, Idv, Rifondazione Comunista, Gruppo Misto, mentre si sono astenuti i rappresentanti del Pdl e della Lega Nord. Mar ila Maria Grazia Bartolomei dell'Udc ha scelto invece uscire dall'aula e

La zona di Villa Selva nella quale verrà sistemato il campo solare per produrre energia termica

non partecipare al voto. Il vice-presidente Guglielmo Russo ha presentato la delibera sottolineando come l'opportunità del finanziamento europeo venga incontro a quella domanda di trasformazione della risorsa enerRusso introduttore.

getica e dei risparmi che ne possono conseguire. Il capogruppo dell'Udc Maria Grazia Bartolomei aveva chiesto il rinvio della delibera per la mancanza di alcuni documenti allegati nei testi consegnati ai consiglieri provinciali. Nel corso del dibattito hanno preso la parola i consiglieri provinciali Luciano Minghini (capogruppo Pd), Valerio Roccalbegni (PdL), Stefano Gagliardi (capogruppo PdL), Luigi Lelli (Pd), Massimiliano Mazzotti (Pd), Gabriele Borghetti (Pd), Enrico Benagli (PdL),

Giorgio Faedi (Capogruppo del Gruppo Misto). All'inizio del mese con un riconoscimento da parte di Legambiente il Comune di Forlì grazie a 664 mq di solare termico e 37 MW di pannelli fotovoltaici ha ottenuto 103,33 punti nell'ambito della classidica si quell'associazione ambientalista e si è aggiudicata il primato della categoria Grandi Comuni (oltre 100 mila abitanti) nel Campionato solare, una competizione tra comuni, nata allo scopo di capire e raccontare i risultati di diffusione del solare termico e fotovoltaico nei territori italiani. La Federazione dei Verdi ha contestato il fatto che anche il tradizionale fotovoltaico è invasivo e distrugge ampi settori del territorio agricolo provinciale. (pi,car.)

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I DO RMAGNA FORLÌ & CESENA

30/09/20/2 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Franco Fregni

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RICONOSCIMENTO TANTA GENTE HA PARTECIPATO ALL'INTITOLAZIONE DEL PARCO VICINO ALLA PARROCCHIA DI SANTA CATERINA DA SIENA CON GLI "AMICI" DI FEMICELLI, IL VESCOVO E IL VICESINDACO BISERNA

Un giardino verde e di preghiera E' il parco dedicato a don Arturo Una folla di gente ha partecipato alla cerimonia ufficiale di intitolazione del parco a "Don Arturo Femicelli": l'area verde che unisce via Ghinassi con via Reali. C'era per il Comune il vicesindaco Giancarlo Biserna, commosso, accanto al vescovo monsignor Lino Pizzi e a Attilio Gardini, presidente dell'associazione degli 'Amici di don Arturo". L'area si trova poco lontano dalla parrocchia di Santa Caterina da Siena che

don Arturo fondò nel 1978 e diresse fino alla morte avvenuta il 4 ottobre 2002 ed è il luogo dove don Arturo era solito concludere la processione che in maggio partiva dalla parrocchia e per questo potrebbe rimanere un angolo anche dedicato alla preghiera. Sempre per il decennale della morte dell'amatissimo parroco oggi alle 16.30, nella sede della Fondazione Carisp in corso Garibaldi è in pro-

gramma uno spettacolo di canti e letture con la partecipazione del coro di Santa Ca-

terina. Intanto negli stessi locali prosegue la mostra antologica dei suoi dipinti, intitolata "E occhio desidera grazia e bellezza". Le celebrazioni proseguiranno Sempre a Santa Caterina, martedì 2 ottobre, alle 20.45, con una veglia di preghiera e testimonianze e giovedì 4, alle 18, con la celebrazione della messa presieduta dal vescovo, monsignor Lino Pizzi nel giorno dell'anniversario della morte.

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Rassegna stampa IDV Emilia Romagna del 30.09.2012