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RASSEGNA STAMPA EMILIA ROMAGNA del 24-11-2010 BOLOGNA_______________________________________pag. 2 - 3 REGGIO EMILIA_________________________________pag. 4 MODENA________________________________________pag. 5 - 6 FORLI’ CESENA_________________________________pag. 7 -9 PARMA___________________________________________pag. 10 RAVENNA_______________________________________pag. 11 - 14 PIACENZA_______________________________________pag. 15 -16 FERRARA________________________________________pag. 17 - 19 AGENZIE________________________________________pag. 20 - 33


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BOLOGNA - CITY

CRONACA ’Ndrangheta, preso intermediario del boss In S. Donato Fermato un quarto presunto fiancheggiatore del boss Nicola Acri, arrestato sabato. Vive con la famiglia in zona S. Donato. I carabinieri di Bologna hanno fermato un quarto presunto fiancheggiatore di Nicola Acri, il boss della `ndrangheta ricercato dal 2007 e arrestato sabato a Borgo Panigale dai militari del Ros e da quelli dei comandi provinciali di Bologna e Cosenza. Chi è Si tratta di Roberto Ammirato, 37 anni, originario del Cosentino, ma residente da una decina di anni con la famiglia in zona San Donato. L’uomo è indiziato con l’accusa di favoreggiamento personale. Gli investigatori lo accusano di avere fatto da intermediario fra Acri e Giuseppe Frassino, 49 anni, di Rossano, fermato domenica e risultato intestatario del contratto di locazione del villino di Lido Scacchi, sulla riviera di Comacchio, dove il boss si era stabilito con la sua famiglia. Ammirato, a quanto si apprende, ha qualche piccolo precedente di polizia e sua moglie sarebbe la sorella di un ex “pilastrino”, più volte arrestato, parecchi anni fa, per alcune rapine in banca. Per vivere, il 37enne dava una mano nella gestione del bar della suocera, in zona Barca. Gli altri presunti fiancheggiatori finiti in manette sono Antonio Carbone, 29 anni, di San Luca, e Franco Tedesco, 46 anni, calabrese residente in città, che erano con Acri al momento della cattura. “La mafia c’è” Bene l’arresto di Acri e dei fiancheggiatori della sua latitanza, ma preoccupazioni per le infiltrazioni criminali al nord. Sono le valutazioni del presidente Idv in Regione Liana Barbati: “Come cittadina emiliano-romagnola posso dire che fa male vedere l’Emilia Romagna diventare base operativa per la mafia più potente d’Italia. I dati della Dia erano tristemente veritieri e l’arresto del boss è ulteriore conferma che la mafia in regione c’è”.

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BOLOGNA - TELESANTERNO

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Home » Cronaca, Primo Piano » Dati allarmanti sulle inltrazioni maose in Emilia-Romagna

Dati allarmanti sulle inltrazioni maose in Emilia-Romagna martedì, 23 novembre 2010, 18:05 Cronaca, Primo Piano 1 commento Rimini, Forlì, Ferrara, e poi Bologna, Modena, Parma, Reggio Emilia e Piacenza. Nessuna città dell’Emilia-Romagna è impermeabile alla presenza delle mae. Lo si legge nella relazione della Direzione investigativa antimaa sul primo semestre dell’anno, trasmessa al parlamento la scorsa settimana dal ministro dell’Interno Roberto Maroni. E’ la ‘ndrangheta la più presente sul territorio, ma anche la camorra gestirebbe una larga fetta dell’economia locale: sotto le Due Torri ci sarebbero persone legate a Francesco Schiavone, ovvero il temutissimo ‘Sandokan’, capo dei Casalesi detenuto nel carcere di Modena in regime di 41 bis. Nella relazione di Maroni si parla non solo di inltrazione maosa ma proprio di integrazione nel territorio e nell’economia regionale. “E’ così che le cosche maose sono in grado di acquisire concessioni e aggiudicarsi appalti”. L’argomento scotta e in questi giorni è al centro dei dibattiti politici nazionali e locali. E’ di sabato la cattura a Bologna del boss latitante Nicola Acri di Rossano Calabro e dei suoi quattro ancheggiatori. L’arsenale, nascosto nell’appartamento di uno di loro e recuperato dai militari del Ros, serviva per un attentato. L’obiettivo, secondo gli inquirenti di Catanzaro, era un magistrato calabrese, impegnato nella lotta contro le ‘ndrine. “L’espansione della presenza criminale nel Nord Italia è dovuta anche a carenze e disattenzioni del settore bancario e dei professionisti di economia e nanza” – ha rilanciato oggi Franco Zavatti, della Cgil di Modena. Oggi, in Regione, si è discusso del progetto di legge 336, recante “Disposizioni per la promozione della legalità e della semplicazione nelle costruzioni a committenza pubblica e privata”. Gli emendamenti presentati dall’Italia dei Valori intendono potenziare le azioni dell’istituzione Regione nel contrasto del fenomeno maoso sul territorio.

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REGGIO EMILIA - INFORMAZIONE


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MODENA - MODENAQUI

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MODENA - GAZZETTA


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FORLI’ CESENA - CORRIEREdiROMAGNA


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FORLI’ CESENA - laVOCE


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FORLI’ CESENA - laVOCE

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STT Holding S.p.A.? Verificheremo senza pregiudizi, ma con apprensione: non vorremo trovarci davanti ad altri casi di gestione (per così dire) allegra di denaro pubblico. Ci viene in mente, per chiudere, un vecchio detto: se dall’alba si conosce il giorno….. Con i migliori saluti.

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Giorgio Pagliari, Marco Ablondi e Maria Teresa Guarnieri Caso STT, "cantiamo vittoria" - ParmaDaily.it Quotidiano onl... http://www.parmadaily.it/Notizie/De

PARMA - PARMADAILY ___ 23/11/2010 h.13.40

Cerca con

Apprezzamento Cerca per la decisione di Costa di dimettersi, ma anche richiesta di2010 chiarezza perTutte le parole Cerca su ParmaDaily quanto concerne la posizione dell'ex presidente di Stt in Alfa s.p.a. e soprattutto sulla reale situazione debitoria del Comune di Parma. Il tutto accompagnato da un messaggio chiaro: il sindaco Pietro Vignali ora deve farsi da parte. Questo chiede il Partito della Rifondazione Comunista per bocca della segretaria provinciale Paola Varesi. "Ancora una volta vediamo l'amministrazione coinvolta in una inchiesta giudiziaria - afferma la Varesi - Questa volta si è andati ben oltre rispetto al passato, con un avviso di garanzia al presidente di Stt Andrea Costa. Non conosciamo ancora le reali motivazioni del provvedimento e delle perquisizioni e non vogliamo esprimere giudizi sul merito, crediamo tocchi alla magistratura ed unicamente ad essa fare chiarezza e stabilire l'esatta dinamica dei fatti. Non possiamo però non essere preoccupati per quelle che potranno essere le conseguenze per ilettera cittadini.aperta L'avvisoaldi sindaco garanzia adella Costa minoranza. mina ulteriormente la già di scarsa credibilità di una La Le note Rifondazione e amministrazione al collasso. Da tempo la nostra città è sostanzialmente priva di governo, da IDV. anni il nostro Comune è gestito in maniera dilettantesca. Ora ci auguriamo Costa, che ha rassegnato le dimissioni dalla carica di presidente di Stt, faccia altrettanto in tutte le partecipate del Comune in cui ha incarichi. Riteniamo inoltre doveroso che il sindaco di Parma Rifiuti, "Beneve Pietro Vignali prenda finalmente la parola e spieghi ai cittadini quanto sta accadendo". Secondo la Varesi è assai preoccupante la presenza alla riunione che ha deciso le dimissioni di Cari Consiglier Pagliari.... Costa del Ras del Pdl Luigi Giuseppe Villani. "Apprendiamo dalla stampa - ironizza la segretaria - che non è solo Costa ad avere un badante, ma che anche Vignali ne ha uno, e “Nessun aume anche parecchio ingombrante. Purtroppo si ignora il consiglio comunale, organo di alla persona” rappresentanza dei cittadini e loro espressione oltre che organo democratico designato dalle L'edificio di via leggi dello Stato, mentre si eseguono gli ordini di un consigliere regionale. Le aspirazioni "Una campagn romane di Vignali non lo autorizzano ad ignorare i rappresentanti dei cittadini". città" Infine, il Prc chiede il sindaco Vignali prenda atto del fallimento della sua azione amministrativa e ceda il passo. "Oramai è solo il sindaco a conoscere la reale situazione Via Emilia Est: Lisoni e Bruxe debitoria del Comune di Parma, e forse nemmeno lui - conclude la Varesi - E' diventato impossibile proseguire in questo modo, con una giunta allo sbando incapace di prendere Caso STT, "ca decisioni, scelte scellerate da parte degli amministratori e inchieste giudiziarie a minare il Avvio del prog poco di credibilità che rimane. Vignali tragga quindi le conclusioni e si faccia da parte, ambientale ovviamente senza pensare di poter rappresentare a Roma i cittadini di Parma dopo averne Cisky Vs. Rom tradito la fiducia". Le altre notizie pubblicate oggi "Il PD incoeren (non ___ più in homepage) ___ 23/11/2010 23/11/2010 h.16.50 h.13.00

Caso STT, "cantiamo vittoria"

Politica e società Costume e... Cultura e spettacoli Sport Scuola e Università Musica Servizi utili ParmaDaily

Paola Zilli, coordinatrice provinciale dell’Italia dei Valori, in merito all’avviso di garanzia nei Parma, 23.11.2010 confronti di Costa, va all’attacco del sindaco definendolo “il primo responsabile” degli scandali LETTERA APERTA che stanno sconvolgendo la nostra città. Ill.mo Sig. A mezzo e-mail SINDACO è troppo è troppo. Tangenti Enìa, scandalo della metropolitana, caso Tep-Mb, “Quando Comune di Parma l’iperbolico debito Stt, sotto controllo della Guardia di Finanza, autoritarismo nei confronti dei

comitati cittadini nati per la salvaguardia pubblico alle stelle, e come se Caso STT, "cantiamo vittoria" - ParmaDaily.it Quotidiano onl... del territorio, debito http://www.parmadaily.it/Notizie/De Contratto con disciplinare di incarico di lavoro per collaborazione coordinata – continuativa –

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non bastasse avvisi di garanzia consegnati dalla procura come se fossero cartoline: da Ubaldi specialistica progetto ex art. 61 D.Lgs. 276/2003 S.T.T. Holding S.p.A. - Dr. A. Cenini. a Bernini, daaVignali a Costa stesso, oggi n. apprendiamo.” Così la segretaria provinciale Zilli in seguito all’ennesimo avviso di garanzia ricevuto dagli Caro Sindaco, uomini di Vignali. Questa volta è toccato ad Andrea Costa, dimessosi dalla presidenza di Stt in letto il è contratto di consulenza del eFunzionario dellaprovinciale Presidenza del Consiglio, finalmente “Parma stata ridotta ad una piccola – continua la Zilli -, dove scandali,che indagini della seguito ad un colloquio con Vignali il Italia coordinatore PdL Villani. abbiamo (pur avendo giàil fatto inutilmente, a dietro, un’istanza diproblemi accesso agli procura edottenuto escort monopolizzano panorama politicotempo cittadino snobbando i reali che atti), noi possiamo “cantare vittoria”! interessano ai cittadini. Con nota protocollata capisaldi da S.T.T. dell’Italia Holding S.p.A. il 5.11.2010 al n. 821,dainfatti, Funzionario Legalità e trasparenza, dei Valori, sono considerate questail Giunta come Cari Consiglieri Guarnieri, Ablondi, contraente chiesto di considerare “risolto (?!?!), illa contratto un optional eha assolutamente non necessarie per con fare effetto Politica retroattivo” e per amministrare città, e i Pagliari.... medesimo ha chiesto le di coordinate bancarie per restituire  36.331,12, l’intero risultati sonoe sotto gli occhi tutti: siamo la seconda città a rischio crac in cioè Italia, dopo "Sulle orme dei Templari" compenso Napoli, con percepito. oltre 500 milioni di euro di debito pubblico; ogni neonato che nasce a Parma Le nostre istanze di dovrebbero, infatti, solo aver di riportato (esangui) cassedove di STT Rifiuti, "Benevento docet" nasce con 1.700 debito, colpevole essere nelle nato in un Comune benHolding altro è S.p.A. somme che, evidentemente, mai avrebbero dovuto (e noi anteposto ai reali interessi della comunità; oltre 300 milauscire, metri neanche quadri diammettendo verde strappati in “Nessun aumento di tariffe per i servizi non lo pensiamo) la validità e la efficacia del contratto si è stati di pagati per un area Via Traversetolo a causa della costruzione di inunoggetto: nuovo se quartiere proporzioni alla persona” lavoro prestato, infatti, si ha dirittocome alla se retribuzione; caso non contrario, Dobbiamo newyorkesi, con tanto di ipermercato, i negozi del in Centro fossero no. già in difficoltà Neroblanco: festa di Farmacia a tacereindiperiferia quanto diremo, sia stato corrisposto denaro pubblico senza adedurre, causa deiquindi, centri che, commerciali ecc. titolo, cioè non fronte–diconclude effettivela prestazioni. "Richiamo all'origine" Noi dell’Italia deiaValori segretaria - siamo stanchi di vedere la città che amiamo Come dire: sani dopo e corretti criteri di gestione! regredire giorno giorno a causa di coloro che hanno in mano le sorti della città da ormai "I Fiori di Kirkuk" Sottolineiamo, altresì,che chesiquesta sorta di “ravvedimento operoso”, il tentativo di dire che troppo tempo, coloro vantano a livello nazionale della propriacioè politica dell’immagine, la nessun delle contratto si può ritenere mai posto in essere, giunge al culmine della tensione politica Attenti a quel Principe! “politica fioriere”. determinata dalle nostre per questo noi possiamo vittoria”. Per questo chiediamo le iniziative. immediateAnche dimissioni del sindaco Vignali“cantare in quanto lo riteniamo il Miercoles @ Havana Club E Tu? responsabile degli scandali che hanno sconvolto, e stanno tutt’ora sconvolgendo, la primo Via Emilia Est: partono le rotatorie In primo luogo, in Consiglio comunale non hai detto la verità. città di Parma.” Lisoni e Bruxelles La lettura del contratto (singolarmente senza data e senza numero di protocollo), infatti, rivela che la durata minima prevista è di almeno tre anni (art. 7) e non quei “due, due mesi e Il bacio perfetto mezzo, tre mesi” di cui hai parlato Tu. Un momento magico per il Cariparma Commenta la vicenda Costa sul forum: clicca qui! In secondo luogo, hai taciuto l’enormità del compenso:  190.000,00 lordi all’anno per tre Volley anni, cioè  570.000,00 lordi in tutto. Un miliardo di vecchie lire, oltre al rimborso, a piè di Caso STT, "cantiamo vittoria" lista, di tutte le spese per vitto, viaggi ed alloggi da e per Parma presso i luoghi indicati all’art. 2, a seconda delle esigenze dell’incarico. Un miliardo di vecchie lire per una collaborazione altamente specialistica coordinata e continuativa a progetto (art. 1), senza alcun vincolo di sede (art. 2 e art. 3), di


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MERCOLEDÌ 24 NOVEMBRE 2010

Cervia

& MILANO MARITTIMA

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CENA GLI AMICI DELLA RESSI-GERVASI DOMANI alle 19.30 appuntamento con cena al ristorante ‘Casa delle Aie’. L’incontro, promosso dalla associazione ‘amici della scuola media Ressi Gervasi’, ha lo scopo di promuovere le iniziative dell’Associazione, volte a sensibilizzare la comunità sui problemi della scuola media e contribuire, mediante raccolta fondi, al miglioramento delle dotazioni tecnologiche.

TELEFONIA MOBILE L’ACCUSA: «CONTRARIETÀ DEL DIRIGENTE RESPONSABILE ALLE MODIFICHE»

Guerra delle antenne: Pdl contro la Variante Il Comune: ‘Tuteliamo cittadini e territorio’ E’ SEMPRE più sulle varianti che si consuma la lotta politica tra maggioranza ed opposizione. La messa in campo della Variante 30 ‘Per la localizzazione delle antenne di telefonia mobile’ scatena quindi ancora una volta le critiche dell’opposizione, in questo caso del Pdl. Il Piano del Comune, elaborato con il contributo di una società specializzata, la ‘Polab’, prevede una revisione del Piano regolatore attraverso una variante specifica (la ‘Variante 30, appunto), che permetterà l’adozione di un regolamento ad hoc e l’analisi degli impianti esistenti con misurazioni dei campi elettromagnetici da essi generati. Analizzando le esigenze manifestate dai piani di sviluppo delle società di telefonia, il Piano individua le zone di proprietà pubblica di interesse per i gestori. «LA GIUNTA — dice il Popolo delle Libertà — intende imporre alla città una variante al Piano Regolatore che è dotata di un parere contrario in ordine alla regolarità tecnica che arriva dal dirigente responsabile, l’architetto Casadei. Non è a nostra memoria mai successo che si portasse avanti una delibera di fronte alla palese e motivata contrarietà del dirigente responsabile». Un fatto che quindi il Pdl ritiene grave, ricostruendo la propria versione dei fatti. «L’Italia dei Valori – spiega il Pdl — ha fatto cassetta elettorale sulla lotta alle onde elettromagnetiche, creando un diffuso stato di apprensione nella cittadinanza, ora forza la mano al Pd e chiede il pagamento della gentile concessione di un voto favorevole dato alla variante al ricettivo. La contropartita è data proprio dalla variante 30, portata con fretta all’attenzio-

ONDE ELETTROMAGNETICHE I ripetitori per la telefonia mobile sono al centro del dibattito politico

HOTEL DANTE

LE COMPETENZE La Giunta: «L’esecutivo fissa le modalità in base alla reale conoscenza del territorio»

LA bozza del Piano Comunale per la Localizzazione degli Impianti di Telefonia Mobile, prima dell’adozione da parte del Consiglio Comunale, sarà presentato nel corso di un incontro all’l’Hotel Dante domani alle 20. 30. Verranno raccolte osservazioni e proposte.

ne del consiglio comunale e impietosamente smontata dal dirigente responsabile». Il Pdl lamenta inoltre l’estromissione dell’architetto Casadei dalla commissione in cui si doveva dibattere proprio la Variante 30, ed elenca infine i motivi del parere contrario espresso dall’organo tecnico. «L’adozione del piano comporterà la necessità di avvalersi di un consulente esterno (con ovvio aggravio di costi sulle esangui casse

Domani incontro con i cittadini

comunali, aggiungiamo noi); si porta avanti una Variante che in realtà è un regolamento con norme e procedure poco chiare; vi sono definizioni di aree dotate di illogicità, poco senso e prive di valenza; la previsione di piani annuali da redarre risulta insostenibile per le strutture dell’amministrazione comunale, e si dà per certo il fatto che si verificherà una sovrapposizione di strumenti che in buona sostanza porteranno alla paralisi dell’organo tecnico». ARRIVA, immediata la spiegazione del Comune. «La commissione urbanistica — comunicano con una nota — lunedì sera ha deciso di riunirsi di nuovo giovedì

per approfondire alcune tematiche in merito alla proposta della giunta sulla ‘Variante numero 30 - Piano per la localizzazione delle antenne per la telefonia mobile’. La giunta ritiene, pur nel rispetto della normativa nazionale in vigore e garantendo ai gestori di telefonia mobile di poter partecipare ai procedimenti, di utilizzare appieno le proprie prerogative in merito alla pianificazione e alla gestione del territorio. Il regolamento oggetto della proposta infatti, partendo dall’analisi della situazione attuale, intende dettare le regole circa le modalità di installazione delle antenne, indicando una zonizzazione del territorio e fissando i ‘paletti’ entro i quali i gestori possono comunque esercitare il diritto all’installazione delle antenne per la telefonia mobile, che come evidenzia la legge nazionale, si tratta di ‘un servizio di pubblico interesse’». La nota chiarisce inoltre le competenze: «La giunta ritiene che la competenza sulla tutela del territorio e della sua popolazione sia un dovere dell’organo esecutivo. La proposta è stata portata avanti dal settore Urbanistica e Ambiente sulla base degli indirizzi di governo della Giunta. Il responsabile del procedimento ha espresso riserve su alcuni aspetti della proposta, in particolar modo in merito all’impatto sull’organizzazione e all’esigenza di una fase partecipativa dei gestori. Nella fase di deposito (il regolamento verrà infatti proposto al consiglio comunale per l’adozione, alla quale seguiranno i tempi tecnici per presentare le dovute osservazioni che saranno poi valutate) potranno arrivare suggerimenti e miglioramenti, tesi alla condivisione dell’impianto». l. l.


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Impianto fotovoltaico nel parcheggio della G Stampa Emilia3milioni Romagna 24-11-2010 IL Rassegna PARCHEGGIO dello stabilmendi euro finanziati con un muto della Granfrutta Zani (nella foto) in tuo decennale, con i pannelli montati via Sinistra Canale Superiore a Bagna- su una gigantesca tettoia che ricopre cavallo è stato trasformato in un im- quasi tutto il parcheggio e che ha quinpianto fotovoltaico di circa 7mila me- di una duplice funzione: produrre aptri quadrati, un impianto che da ieri è punto energia elettrica e creare l’omallacciato alla rete elettrica nazionale. bra per le auto dei dipendenti in sosta Si tratta di un investimento da oltre nel parcheggio. L’impianto fotovoltai-

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co sarà c di kilow do così l te di anid dotta, pa consenti Granfrut mia ener

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DEMETRA Domani mattina al Parco del Loto omaggio floreale alle donne uccise

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DOMANI, giovedì 25 novembre, alle 11 le volontarie dell’associazione ‘Demetra donne in aiuti’, si troveranno al Parco del loto di Lugo, come lo scorso anno, per deporre un mazzo di fiori davanti alla scultura dedicata alle vittime di femminicidio, cioè alle donne vittime di mariti, compagni e familiari; sarà presente una delegazione dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna. Le iniziative per la Giornata internazionale contro la violenza alle donne proseguiranno sabato 27 alle 9.15 nella sala convegni della Cna a lugo con un incontro aperto al pubblico sul tema ‘Donne nella realtà e donne nei mass media’, con il sindaco Linda Errani, Mirella Dalfiume, Tiziana Dal Pra, Marcella Mastrorocco e Nadia Somma. Oltre 100 universitari si sono abbonati alla Trisi alla connessione gratuita wireless

CULTURA LA SALA RAGAZZI E’ STATA FREQUENTATA DA 170 CLASSI SCOLASTICHE

Quasi sessantamila prestiti in un anno alla biblioteca Trisi tra libri, cd e dvd SI AVVICINA il Natale e la Biblioteca Trisi di Lugo coglie l’occasione per dedicare a bambini e ragazzi iniziative per stimolare la passione per la lettura. La sezione bambini e ragazzi della Biblioteca organizza infatti ‘Storie sotto l’albero’, rassegna che prevede letture ad alta voce e musica rivolte ai bambini e alle loro famiglie in biblioteca, nelle scuole dell’infanzia delle frazioni, alla Rsa Dan Domenico insieme ai nonni e nelle pasticcerie. L’iniziativa è stata presentata dall’assessore alla cultura Marco Scardovi insieme alla responsabile della sezione ragazzi della biblioteca Nives Benati e alla bibliotecaria Lisa Nani. Per tutto dicembre, ha detto l’assessore, «attori, musicisti, artisti e lettori volontari del progetto ‘Nati per Leggere’ accompagneranno i bambini

nella magia dell’atmosfera natalizia con letture, musica e laboratori. Oltre ai lettori volontari, che a Lugo sono ben 57, parteciperanno gli allievi del corso musicale della scuola media Gherardi». L’assessore ha fatto anche il punto sull’attività della Biblioteca Trisi, «che è sempre più un punto di riferimento sia per gli adulti che per i giovani: lo scorso anno si sono registrati 50mila prestiti, 20mila dei quali nella sezione ragazzi, e quest’anno il dato si preannuncia analogo. Numeri importanti se si considera che Lugo ha circa 32mila abitanti. Notevole anche il numero dei prestiti riguardanti la multimedialità: quest’anno sono stati circa 7mila i prestiti di dvd e cd, inoltre la sala ragazzi è frequentata da 170 classi scolastiche all’an-

no. Sono poi stati più di 100 gli studenti universitari che hanno aderito all’offerta di abbonamento gratuito per la connessione internet wireless. Tutti dati che dimostrano quanto siano apprezzate le attività

LE NUOVE INIZIATIVE Grazie ai 57 lettori volontari, oggi prende il via la rassegna “Storie sotto l’albero” della nostra biblioteca, che è ormai considerata un punto di riferimento regionale anche per le documentazioni storiche». La novità che nei mesi scorsi ha caratterizzato la Trisi è stata la diffusione di libri e riviste in bar e locali

pubblici. «Un’iniziativa sperimentale su cui in questi giorni stiamo facendo il punto insieme ad Ascom e Confesercenti — prosegue Scardovi — e stiamo progettando con Cna e Confartigianato di portare libri e riviste da gennaio, anche nei saloni dei parrucchieri e nel centri estetici. L’obiettivo è sempre favorire la lettura, ‘aprendo le porte’ della biblioteca ai cittadini. Alle iniziative di ‘Ottobre Piovono Libri’, svoltesi in vari luoghi della città, hanno partecipato 820 bambini, un successo che ci auguriamo si ripeta con ‘Storie sotto l’albero’». Il programma di ‘Storie sotto l’albero’ è visionabile nel depliant in diffusione questi giorni. Info: Biblioteca Comunale Trisi Sezione Bambini e Ragazzi, tel. 0545/38558, trisiragazzi@comune.lugo.ra.it Lorenza Montanari

T i p i d l u s d a u f a s o m l d o a p t d T A p d n q d c l L v B R i F r g M L a c

L’INIZIATIVA SOTTO IL LOGGIATO DEL PAVAGLIONE PUNTO INFORMATIVO CON COMUNE E ASSOCIAZ

La lotta ai rifiuti tra eco-buste e pannolini riutil

IN OCCASIONE della ‘Settimana europea per la riduzione dei rifiuti’, oggi, presso il loggiato del Pavaglione, spazio a un punto informativo nel quale saranno presenti l’assessore all’Ambiente Nicola Pasi, l’assessore alle Attività Produttive Laura Sughi e l’assessore alle Politi-

spazzatura. I cittadini potranno ad esempio ottenere maggiori informazioni sull’iniziativa ‘Porta la sporta’ — un invito ad adottare le borse riutilizzabili e ad abbandonare per sempre l’uso delle sportine in plasti-

la!’, l’azione di sensibilizzazione messa in campo dal Comune per incentivare l’uso dell’acqua pubblica presso i cittadini e tutte le sedi pubbliche, e per garantire la qualità dell’acqua erogata e la correttezza del processo di potabilizzazione. Al-

ziativa, un v vo’ di benve una campion oggi ne sono Infine, spazi aiuto l’Amb aderiranno a


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«Eataly, la pagina più nera dell’era Reggi» Affondo del centrodestra: «Bando su misura»

Eataly a Torino e qui sopra l’assessore al Bilancio Luigi Gazzola «Quella di Eataly è una delle pagine più nere dell’Amministrazione Reggi». Una bocciatura senza appello da parte del centrodestra per la decisione del Comune di abbassare dal 60 percento al 15 percento della quota di prodotti piacentini da vendere all’interno del parco enogastronomico che sorgerà alla Cavallerizza. E se ieri in commissione, in occasione dell’approvazione della variazione di bilancio e della relazione programmatica, solo dal centrodestra con Marco Tassi del Pdl e Carlo Mazza del Misto sono arrivate parole di contrarietà, risulta che anche tra le fila della maggioranza, che si è incontrata lunedì sera, siano sorti diversi mal di pancia. In molti hanno fatto notare come la marcia indietro dell’Amministrazione sulla quantità di prodotti locali rappresenterebbe un indebolimento dell’interesse pubblico alla base della variante urbanistica. Alla fine ieri non sono state sollevate particolari obiezioni, anche se dal capogruppo del Partito democratico è arrivato «un appoggio al provvedimento, basato per alcuni aspetti solo sulla fiducia alla Giunta». Carlo Mazza è andato oltre, parlando di un provvedimento, quello sul centro enogastronomico, «ritagliato su misura per chi aveva manifestato interesse» e ipotizzando per il sindaco Reggi responsabilità dirette.

A difendere la decisione è stato l’assessore al Bilancio Luigi Gazzola. «Non è una decisione che punta a favorire qualcuno, ma non ci sarebbero stati sufficienti prodotti» ha affermato, anche se il centrodestra ha definito la posizione «una debole difesa d’ufficio». Il provvedimento comunque è stato approvato con i soli voti del centrosinistra, l’astensione di Gianni D’Amo e Gianluca Ceccarelli dell’Udc e il voto contrario di Carlo Mazza e del Popolo della libertà e arriverà in Consiglio comunale lunedì, quando potrebbero essere presentati anche da parte della maggioranza ordini del giorno sul tema. Nella variazione sono incluse maggiori entrate per 660mila euro destinate agli investimenti così come quelli dalla vendita di azioni delle Farmacie comunali a favore del socio privato. Sono però previste riduzioni anche sul fronte degli investimenti, per l’assenza dei fondi relativi alle opere inserite nel Documento unico di programmazione come la ristrutturazione dell’ex chiesa del Carmine e l’interconnessione delle piste ciclabili. Modificato poi l’intervento per piazzetta Plebiscito: grazie a un contributo regionale si possono utilizzare i fondi comunali evitando così un nuovo mutuo. Gianluca Croce

Alla Commissione 1 passa la variazione di bilancio. Tanti dubbi anche nel centrosinistra


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Romersi (Pd) su Eataly:«Deve vendere prodotti piacentini in altri suoi negozi» ■ (mir) La sollevazione delle associazioni dei commercianti piacentini e qualche osservazione arrivata dalla maggioranza nel corso di una riunione svoltasi lunedì sera dopo il consiglio comunale hanno convinto la giunta a mettere ancora mano al bando per la realizzazione del parco enogastronomico alla Cavallerizza. Niente di drastico, ma è possibile che le linee guida della nuova gara (che sono contenute nella relazione programmatica della variazione di bilancio 2010 che approda in consiglio comunale lunedì) siano integrate da un emendamento proposto dalla stessa giunta.

La percentuale di prodotti piacentini obbligatoriamente sugli scaffali, però, dovrebbe rimanere quella annunciata nei giorni scorsi, scendendo dal 60 al 15 per cento. Così come auspicato da Oscar Farinetti, il patron di Eataly che non aveva risposto al primo bando, ma aveva inviato una lettera di intenti in cui subordinava la sua partecipazione futura proprio alla modifica di questo parametro. Ma il sindaco Roberto Reggi ha intenzione di tenere conto anche delle osservazioni che sono arrivate dalle associazioni dei commercianti. Innanzitutto legando il lavori alla Cavallerizza a

una più ampia riqualificazione dei mercatini rionali di via Alberici e piazza Casali. Proprio per coinvolgere i negozianti, nei prossimi giorni si terrà un incontro con l’amministrazione per ascoltare ulteriori proposte. Alcune sono arrivate anche dalla maggioranza. «Ci sono alcuni aspetti che possono essere migliorati – ha detto il capogruppo Pd Pierangelo Romersi – ad esempio imponendo che i nostri prodotti siano venduti in maniera significativa anche dagli altri negozi Eataly, se si aggiudicherà il bando, che si trovano in altre città. Un modo efficace per promuoverli. E’ poi dovero-

so tenere contro delle istanze dei commercianti locali e coinvolgerli in una partita così importante». Durante la commissione consiliare di ieri sono arrivate dure critiche dall’opposizione. Marco Tassi (Pdl) e Carlo Mazza (misto) hanno contestato in particolare la riduzione della percentuale di prodotti piacentini sugli scaffali e il cambio del bando seguendo le indicazioni di Farinetti. Per Tassi «si tratta di un’operazione negativa», mentre Mazza l’ha definita «una vergogna». L’assessore Luigi Gazzola l’ha però difesa: «La percentuale rappresenta in pieno la quantità dei prodotti locali disponibili e rimane comunque l’attrattiva di questo centro per la nostra città, un’importante forma di promozione. Senza contare i ben quattro milioni di euro di investimento».


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FERRARA - ESTENSE.COM Eí stato presentato in Castello il Rapporto provinciale 2010 del Sistema Abitativo commissionato dalla Provincia di Ferrara alla Nuova Quasco nellíambito del progetto regionale O.R.S.A. (Osservatorio regionale del Sistema Abitativo). Gi‡ a partire dallíanalisi dei dati sul fenomeno demografico in atto nel nostro territorio e della condizione patrimoniale e reddituale delle famiglie ferraresi emergono alcune peculiarit‡ che contraddistinguono la nostra realt‡ provinciale e che hanno uníinevitabile impatto sul sistema abitativo. A questi dati si aggiungono quelli sullíentit‡ della spesa per líabitazione, dei prestiti per líacquisto della casa, sullíandamento del mercato immobiliare e dellíattivit‡ edilizia, sul patrimonio immobiliare residenziale che nellíinsieme offrono importanti elementi di riflessione utili per tentare di capire líevoluzione delle dinamiche del fabbisogno abitativo. Per il vicepresidente della Provincia, Massimiliano Fiorillo, ìLa casa Ë un bene primario, un diritto fondamentale che purtroppo spesso Ë negato. La casa Ë il simbolo di sicurezza, certezza e protezione ma per molte famiglie Ë un miraggio ed uníemergenza. Se da un lato abbiamo un numero di alloggi adeguato al fabbisogno, dallíaltro ci sono ancora moltissime famiglie che vivono uníemergenza abitativa. Il problema delle case sfitte Ë particolarmente sentito a Ferrara dove si calcola che 21% delle case siano vuote ed inutilizzate. Ci troviamo quindi di fronte al paradosso di avere case senza abitanti ed abitanti senza casa. Pertanto la questione casa Ë pi˘ di tipo redistributivo che espansivo; cioË il problema non Ë tanto costruire nuove case ma riuscire a portare il patrimonio immobiliare non utilizzato verso un uso socialmente pi˘ utileî. Ci sono alcuni dati che vale la pena sottolineare. Iniziamo con il numero delle case, passato dalle 202.068 del 2005 alle 217.686 di oggi; passando al prezzo al metro quadro, se nel 2005 la media era assestata sui 1.521 euro al mq, ora siamo a 1.748; fa riflettere il numero di compravendite: dal 2005, quando ne furono registrate 5.452, nel 2010 sono 4.580. Gli affitti sono passati dai 38 euro per mq del 2005 ai 48 odierni, praticamente 10 euro per metro quadro in pi˘, una bella botta al portafogli. ìLa crisi economica ha indubbiamente influito sul sistema abitativo della nostra provincia ñ continua il rappresentante della provincia ñ e si Ë fatta sentire proprio nel momento in cui molte famiglie si erano ìavventurateî nellíacquisto di una casa, invogliate dallíabbassamento del costo del denaro e dallíaumento della quota finanziabile. Gli effetti della crisi sono stati ben fotografati dal Rapporto O.R.S.A. soprattutto quando si parla di sofferenze bancarie che determinano un aumento delle insolvenze da parte di chi ha contratto un mutuo e di aumento degli sfratti per morosit‡. A questíultimo proposito cito un solo dato fra tutti. Dal 2008 al 2009 sono aumentate del 32% le richieste di sfratto. La stragrande maggioranza dei provvedimenti esecutivi di sfratto sono dovuti a morosit‡ di tipo ìnon colpevoleî, cioË non dipendente dalla volont‡ del locatario ma dovuta alla perdita di redditoî. Stando ai dati della pubblicazione, si Ë infatti passati dalle 295 richieste di sfratto del 2005 alle 404 del 2010. Ma quali politiche mettere in campo per affrontare e risolvere situazioni di tensione abitativa che, soprattutto in alcuni ambiti territoriali, si faranno sentire con sempre pi˘ intensit‡? ìInnanzitutto ñ spiega


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FERRARA - ESTENSE.COM Fiorillo ñ occorre ribaltare la logica degli interventi di politiche abitative, passando da una visione assistenziale ad una che punti alla promozione della capacit‡ di accesso alla casa, sia attraverso líacquisto che la locazione. In altre parole, Ë essenziale difendere il reddito delle famiglie e la loro capacit‡ di spesa per la casa. Oltre ai programmi regionali di edilizia agevolata che mirano a promuovere la propriet‡ della casa o la locazione, allíutilizzo del Fondo sociale per líaffitto, alle politiche abitative messe in campo dagli Enti Locali, sono necessari interventi ad ampio raggio a partire dalla piena applicazione del Piano nazionale di edilizia abitativa che prevede líutilizzo di fondi immobiliari, frutto della collaborazione tra soggetti pubblici e privati, per sfruttare al meglio le opportunit‡ offerte dal social housingî. Eí inoltre necessario secondo Fiorillo ìdiminuire il carico fiscale sui proprietari di abitazioni in affitto con misure che, aumentando la convenienza ad aderire al canone concordato, possono incentivare la crescita dellíofferta e favorire líincontro con la domanda di alloggi. I fenomeni di tensione abitativa sono oggi determinati non solo dalla domanda di alloggi da parte di chi non ha una casa in cui vivere, ma anche da chi una casa líha ma rischia di non essere pi˘ in grado di sostenere la spesa dellíaffitto e della rata del mutuo. Eí a questa zona grigia di persone che va posta grande attenzione perchÈ non cadano in una situazione di emergenza abitativa conclamata e di difficile soluzioneî.


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AGENZIE RIFIUTI:MURA, QUELLO BERLUSCONI E’ GOVERNO DEL FARE... FINTA (ANSA) - ROMA, 23 NOV - ‘’La nuova emergenza rifiuti in Campania, che ha superato addirittura i livelli di quella verificatasi durante il governo Prodi, e la vicenda del decreto fantasma dimostrano a tutti che il governo Berlusconi non è mai stato il governo del fare, ma solo quello del fare finta’’. Lo dichiara in una nota Silvana Mura deputata di Idv. (ANSA). PDA 23-NOV-10 13:44 NNNN RIFIUTI: MURA (IDV), QUELLO DI BERLUSCONI E’ IL GOVERNO DEL FARE FINTA = Roma, 23 nov. (Adnkronos) - “La nuova emergenza rifiuti in Campania, che ha superato addirittura i livelli di quella verificatasi durante il governo Prodi, e la vicenda del decreto fantasma dimostrano a tutti che il governo Berlusconi non e’ mai stato il governo del fare, ma solo quello del fare finta”. Ad affermarlo e’ la deputata Idv Silvana Mura. (Pol/Ct/Adnkronos) 23-NOV-10 13:47 NNNN SANITA’: ODG PROVINCIA,RAFFORZARE RUOLO OSPEDALE MONTECATONE (ANSA) - BOLOGNA, 23 NOV - Il Consiglio provinciale di Bologna ha approvato all’unanimita’ un ordine del giorno urgente presentato da Pdl, Udc, Pd, Fli, Idv, Misto e Lega sulla struttura ospedaliera di Montecatone. L’odg invita la Giunta provinciale a sostenere, nell’ambito delle proprie competenze di programmazione sanitaria, la proposta del Gruppo di lavoro (costituito su proposta dell’Asl imolese) di fare di Montecatone una societa’ per azioni interamente pubblica aperta alle Aziende sanitarie regionali con Trauma center, valutando contestualmente la possibilita’ di intraprendere il percorso per la costituzione di un Irccs (Istituto di ricovero e cura di


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AGENZIE carattere scientifico), per essere cosi’ parte della rete nazionale delle eccellenze. Il documento chiede alla Giunta anche di rafforzare il ruolo di Montecatone nell’ambito della rete clinica della riabilitazione delle Aziende sanitarie della Regione Emilia Romagna e in particolare della provincia di Bologna, come Unita’ spinale integrata di riferimento. La struttura ospedaliera di Montecatone, dotata di 158 posti letto, rappresenta un centro di eccellenza in ambito regionale e nazionale nella riabilitazione di pazienti con gravi lesioni spinali e celebrali dovuti a eventi traumatici. Dal 1997 la Montecatone Rehabilitation Insitute Spa e’ stata gestita da una societa’ a capitale misto pubblico-privato, dal febbraio 2010 la Giunta regionale ha condiviso la scelta dell’Azienda Sanitaria imolese di acquisire le partecipazioni aziendali dei soci privati, autorizzando una fase transitoria che durera’ fino al 31 dicembre di quest’anno. Su proposta dell’Asl imolese e’ stato costituito un gruppo di lavoro (con rappresentanti della stessa Azienda sanitaria, del Comune di Imola e del Circondario imolese) con il compito di individuare una proposta di modello organizzativo idoneo alla gestione del Centro specialistico. (ANSA). COM-GIO 23-NOV-10 13:56 NNNN Rifiuti, Mura: Quello Berlusconi e’ governo del fare...finta Roma, 23 NOV (Il Velino) - “La nuova emergenza rifiuti in Campania, che ha superato addirittura i livelli di quella verificatasi durante il governo Prodi, e la vicenda del decreto fantasma dimostrano a tutti che il governo Berlusconi non e’ mai stato il governo del fare, ma solo quello del fare finta”. Lo dichiara Silvana Mura deputata di Idv. (com/fch) 231410 NOV 10 NNNN

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AGENZIE RIFIUTI. MURA (IDV): ABBIAMO IL GOVERNO DEL FARE... FINTA (DIRE) Roma, 23 nov. - “La nuova emergenza rifiuti in Campania, che ha superato addirittura i livelli di quella verificatasi durante il governo Prodi, e la vicenda del decreto fantasma dimostrano a tutti che il governo Berlusconi non e’ mai stato il governo del fare, ma solo quello del fare finta”. Lo dichiara l’on. Silvana Mura, deputata di Idv. (Com/Pol/ Dire) 14:27 23-11-10 NNNN RIFIUTI. MURA (IDV): ABBIAMO IL GOVERNO DEL FARE... FINTA “EMERGENZA IN CAMPANIA E DECRETO FANTASMA LO DIMOSTRANO”. (DIRE) Roma, 23 nov. - “La nuova emergenza rifiuti in Campania, che ha superato addirittura i livelli di quella verificatasi durante il governo Prodi, e la vicenda del decreto fantasma dimostrano a tutti che il governo Berlusconi non e’ mai stato il governo del fare, ma solo quello del fare finta”. Lo dichiara Silvana Mura, deputata di Idv. (Com/Pol/ Dire) 14:35 23-11-10 NNNN Papa, a Radio Ies dibattito tra Tornielli e Grillini Roma, 23 NOV (Il Velino) - “Sul preservativo non siamo di fronte a un cambiamento epocale della dottrina della Chiesa Cattolica. L’Osservatore Romano si e’ limitato solo a riportare un estratto del libro-intervista che non da’ la possibilita’ di comprendere appieno il senso di quanto sostenuto dal pontefice nel testo: Benedetto XVI prende infatti in considerazione una situazione eccezionale in cui l’esercizio della sessualita’ rappresenta un vero rischio per


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AGENZIE la vita dell’altro”. Cosi’ il vaticanista del Giornale, Andrea Tornielli, intervenendo oggi a Radio Ies, nella rubrica “La Sfida” condotta da Marcello Micci, Gloria Sabatini e Federico Bonesi. Chiamato in trasmissione a parlare dei contenuti del libro-intervista “Luce del Mondo. Il Papa, la Chiesa, i segni dei tempi. Una conversazione del Santo Padre Benedetto XVI con Peter Seewald” uscito oggi nelle librerie, anche il presidente onorario dell’Arcigay e consigliere regionale Idv in Emilia Romagna, Franco Grillini. Per l’esponente dipietrista “ci sono delle responsabilita’ molto forti sulla diffusione del preservativo in Italia a causa delle numerosi opposizioni manifestate a riguardo: per questo occorre fare campagne di informazione e sensibilizzazione, che mancano nel nostro Paese a causa dell’influenza della Chiesa cattolica. Esistono un’etica dei principi e un’etica della responsabilita’: bisogna prendere atto delle epidemie e valutare i mezzi da impiegare per contrastarle, compreso il profilattico”. “Non c’e’ giustificazione morale per l’esercizio disordinato della sessualita’”, ha ricordato invece Tornielli, aggiungendo che “bisogna portare avanti non solo campagne informative sul sesso sicuro e l’uso del preservativo, ma anche campagne educative e formative. Non rappresenta attentato alla liberta’ di nessuno paventare i rischi connessi a determinati comportamenti sessuali. Il Papa ha infatti ricordati quei Paesi dove i principi di astinenza e fedelta’ hanno comunque prodotto dei risultati”. (com/ban) 231627 NOV 10 NNNN REGIONI: E-R; LEGALITA’ EDILIZIA; IDV, SVOLTA CONTRO MAFIA (V. ‘REGIONI: E-R; FAVIA ‘SGRIDATO’...’ DELLE 13.05 CIRCA) (ANSA) - BOLOGNA, 23 NOV - ‘’La giornata di oggi rappresenta un vero e proprio punto di svolta per la lotta alla mafia nella nostra Regione’’. Cosi’ Liana Barbati, capogruppo Idv, commenta l’approvazione in Aula degli emendamenti presentati dai dipietristi al progetto di legge della Giunta regionale per la legalita’ in edilizia, condivisi anche dal relatore Tiziano Alessandrini (Pd), da Gian Guido Naldi (Sel-Verdi) e Monica Donini (Fds). Con questi emendamenti, spiega la Barbati, ‘’si intende

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AGENZIE potenziare e valorizzare le attivita’, le azioni e le iniziative che la Regione dovra’ promuovere al fine di contrastare il fenomeno mafioso sul territorio, in ogni sua forma criminogena, con riferimento a tutte le fasi del ciclo dell’appalto. Le azioni di contrasto, pertanto, riguarderanno oltre alla procedura di gara, anche quella successiva di esecuzione dei lavori, prestando particolare attenzione a quel sistema di rapporti intersoggettivi tra appaltatore, subappaltatori e, piu’ in generale, subcontraenti che, nello specifico, costituiscono il terreno piu’ fertile per le infiltrazioni di stampo mafioso’’. ‘’Senza ombra di dubbio - ha aggiunto - il punto piu’ importante di questo progetto di legge consiste nell’ acquisizione, da parte della Regione, di tutti i dati relativi al ciclo dell’appalto, quindi anche di subappalti e subcontraenti e agli investimenti pubblici, al fine di consentire la tracciabilita’ e la registrazione dei flussi finanziari, cosi’ da garantire la massima trasparenza sulla spesa pubblica’’. Per l’acquisizione del ‘know how’ necessario ai soggetti coinvolti, ‘’la Regione promuovera’ attivita’ di formazione, aggiornamento e riconoscimento del merito e della qualita’ degli operatori economici e delle amministrazioni pubbliche, anche al fine di valorizzare il ruolo delle piccole e medie imprese nella realizzazione dei lavori pubblici. Oggi - ha concluso - e’ un gran giorno per il trionfo della legalita’ sulla criminalita’ organizzata: escludendo le mafie da appalti e subappalti pubblici grazie a questa legge, toglieremo alle organizzazioni malavitose uno dei loro principali mezzi di sostentamento economico’’. (ANSA). COM-SE 23-NOV-10 17:02 NNNN


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AGENZIE (ER) RESISTENZA BOLOGNA. PROVINCIA: TUTELARE LUOGHI DELLA MEMORIA CONSIGLIO ESPRIME PROFONDO SDEGNO PER SUSSEGUIRSI DEI VANDALISMI (DIRE) Bologna, 23 nov. - “Alla luce del susseguirsi di episodi a carattere vandalico che hanno oltraggiato monumenti e luoghi storici che ricordano e celebrano le lotte della Resistenza e la Liberazione sul nostro territorio”, il Consiglio provinciale di Bologna ha approvato ieri un ordine del giorno (proposto dal Pd) che chiede alle istituzioni “un impegno forte e concreto per la tutela, il ripristino e la valorizzazione dei luoghi della memoria della Resistenza”. L’odg e’ stato approvato con i voti a favore di Pd, Idv, gruppo misto, Fli, Lega e Udc); astenuto Giovanni Leporati del Pdl. L’assemblea di Palazzo Malvezzi esprime dunque “ferma condanna e profondo sdegno per questi gesti che offendono la memoria dei caduti- si legge nel documento approvato- e dichiara di riconoscersi pienamente nei valori della liberta’, della pace e della democrazia in nome dei quali hanno perso la vita migliaia di donne e di uomini che si sono opposti con coraggio alle violenze del regime nazi-fascista e che rappresentano i pilastri della nostra Costituzione”. Tra i luoghi che il Consiglio provinciale chiede di tutelare si citano le Caserme rosse, le statue dei partigiani a Porta Lame, il Sacrario dei caduti partigiani in piazza Nettuno, il Casone del partigiano di San Pietro in Casale, il monumento di Sabbiuno, il Poligono di tiro di via Agucchi ed il monumento delle Cadute della Resistenza di Villa Spada. (Com/Pam/ Dire) 17:28 23-11-10 NNNN


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(ER) COMUNE PARMA. IDV: TROPPI SCANDALI, VIGNALI DEVE DIMETTERSI (DIRE) Parma, 23 nov. - “Quando e’ troppo e’ troppo. Tangenti Enia, scandalo della metropolitana, caso Tep-Mb, l’iperbolico debito Stt, sotto controllo della Guardia di Finanza, autoritarismo nei confronti dei comitati cittadini nati per la salvaguardia del territorio, debito pubblico alle stelle, e come se non bastasse avvisi di garanzia consegnati dalla procura come se fossero cartoline: da Ubaldi a Bernini, da Vignali a Costa stesso”. Cosi’ la segretaria provinciale dell’Italia dei Valori, Paola Zilli, in seguito “all’ennesimo avviso di garanzia ricevuto dagli uomini di Vignali”. Zilli attacca direttamente il sindaco Pietro Vignali, “il primo responsabile degli scandali che stanno sconvolgendo la nostra citta’, ridotta ad una piccola Italia dove scandali, indagini della procura ed escort monopolizzano il panorama politico cittadino snobbando i reali problemi che interessano ai cittadini”. I risultati, sostiene l’Idv, sono “sotto gli occhi di tutti”: “Siamo la seconda citta’ a rischio crac in Italia, dopo Napoli, con oltre 500 milioni di euro di debito pubblico; ogni neonato a Parma nasce con 1.700 euro di debito; oltre 300.000 metri quadri di verde strappati in area Via Traversetolo a causa della costruzione di un nuovo quartiere di proporzioni newyorkesi, con tanto di ipermercato, come se i negozi del Centro non fossero gia’ in difficolta’ a causa dei centri commerciali in periferia”. Per questo, “in quanto lo riteniamo il primo responsabile degli scandali che hanno sconvolto, e stanno tutt’ora sconvolgendo, la citta’ di Parma, chiediamo le immediate dimissioni del sindaco Vignali”. (Com/Sig/ Dire) 17:43 23-11-10 NNNN


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REGIONI: E-R; APPROVATA LEGALITA’ EDILIZIA,SI’ PURE DA FAVIA (V. ‘REGIONI: E-R; FAVIA ‘SGRIDATO’...’ DELLE 13.05 CIRCA) (ANSA) - BOLOGNA, 23 NOV - L’Assemblea legislativa ha approvato a larga maggioranza, senza alcun voto contrario, il progetto di legge della Giunta regionale per la legalita’ e la semplificazione in edilizia, pubblica e privata. Ha votato a favore anche il gruppo 5 Stelle. Astenuti Pdl, Lega nord e Udc. (ANSA). SE 23-NOV-10 17:37 NNNN REGIONI:E-R; APPROVATA LEGALITA’ EDILIZIA, SI’ PURE DA FAVIA (2) (ANSA) - BOLOGNA, 23 NOV - Si trattava di emendamenti aggiuntivi, per migliorare una legge alla quale anche il Movimento 5 Stelle aveva contribuito in commissione: il ‘grillino’ Giovanni Favia ha motivato in sostanza cosi’ il voto favorevole del proprio gruppo alla legge complessiva, nonostante la bocciatura di tutti i 21 emendamenti ‘grillini’. ‘’I nostri emendamenti bocciati in aula da Pd, Idv, Sel, Fds, Pdl e Lega con un atteggiamento fazioso e irresponsabile, intendevamo migliorare ancora di piu’ la legge’’, ma ‘’i partiti non hanno voluto dare il Ko alle infiltrazioni mafiose’’. Ora ‘’presenteremo un progetto di legge sugli emendamenti bocciati’’, ha confermato: ‘’li abbiamo studiati per settimane e non certo per fare ‘clamore’. Aggiungevano iniziative utili, ispirati da iniziative simili presentate da altri rappresentanti del Pd come il senatore Lumia o Luigi Pennati in Lombardia e gia’ approvati in altre Regioni, o che hanno preso spunto dall’operato di magistrati come Pierluigi Davigo o come il pm di Forli’ De Vizio in tema di lotta alle aziende illegali nel settore del mobile imbottito. Altre proposte hanno raccolto tesi

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AGENZIE di dominio pubblico ed incontri con esperti del settore come il professor Ivan Cicconi, oppure da suggerimenti arrivati da associazioni come La Casa della Legalita’ Onlus di Christian Abbondanza o come Cna, Confartigianato, Camere di Commercio’’. Si tratta di ‘’iniziative di formazione alla legalita’ nelle scuole e nelle Universita’, di far costituire parte civile la Regione contro le associazioni criminali e i reati connessi compiuti da funzionari pubblici come la corruzione; poi il conto corrente dedicato di ogni singolo appalto per la tracciabilita’ dei flussi finanziari, gli appalti online (come accade nel Comune di Reggio) diffusi su tutto il territorio con banche dati uniche incrociando tutte le informazioni, l’istituzione annuale di una Settimana della legalita’ con iniziative per le vittime di mafia, un ‘bollino di qualita’’ per premiare di piu’ le imprese virtuose (come avviene gia’ a Padova e Novara) e, poi, di inserire le associazioni antimafia nella Consulta regionale che si occupa di legalita’’’. Favia ha concluso invitando ‘i partiti’ a riflettere in vista del nuovo progetto di legge ‘grillino’ sulla legalita’: ‘’la lotta alla criminalita’ organizzata non puo’ essere oggetto di scorribande partitiche’’. (ANSA). SE 23-NOV-10 18:27 NNNN

(ER) EDILIZIA. ECCO LEGGE PER ARGINARE INFILTRAZIONI CRIMINALI PER IMPRESE OBBLIGO DI CERTIFICATO ANTIMAFIA; E C’È ‘WHITE LIST’ (DIRE) Bologna, 23 nov. - “Una risposta della Regione Emilia-Romagna all’infiltrazione di imprese legate alla criminalita’ organizzata”. Cosi’ la maggioranza di centrosinistra presenta la legge regionale per la promozione della legalita’ e della semplificazione nel settore edile e delle costruzioni a committenza pubblica e privata, approvata oggi dall’Assemblea legislativa regionale con il voto anche dei ‘grillini’. Tra le novita’ piu’ rilevanti, l’obbligo di presentazione del certificato antimafia anche nel settore privato e l’istituzione di un albo volontario (la cosiddetta “White List”) grazie al


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AGENZIE quale le imprese che avranno determinati requisiti verranno premiate con punteggi da spendere negli appalti e con una semplificazione degli adempimenti. “Il progetto di leggesottolinea l’assessore regionale alla Attivita’ produttive Gian Carlo Muzzarelli- punta a contribuire alla legalita’ nel nostro territorio, ed e’ un contributo a una sfida che si vince con l’attenzione e il sostegno compatto delle istituzioni insieme alle forze dell’ordine, alle associazioni di categoria, ai lavoratori sino ai cittadini”. Alla base del provvedimento, presentato in aula dal relatore Tiziano Alessandrini (Pd), c’e’ la valutazione che la struttura del mercato spesso e’ condizionata dalla presenza di imprese che possono adottare pratiche in grado di alterare le condizioni di concorrenzialita’. Tra queste il frequente ricorso a rapporti di subappalto ad imprese non adeguatamente strutturate, l’utilizzo troppo elevato del criterio del prezzo piu’ basso, la scarsa attivita’ di controllo rispetto ai numeri elevati di cantieri sia pubblici, sia privati, le difficolta’ nel giungere alla conclusione dell’ iter di realizzazione degli interventi edilizi. (SEGUE) (Evi/ Dire) 19:50 23-11-10 NNNN (ER) EDILIZIA. ECCO LEGGE PER ARGINARE INFILTRAZIONI CRIMINALI -2(DIRE) Bologna, 23 nov. - La legge regionale prevede un potenziamento dell’attivita’ di controllo nei cantieri edili e di ingegneria civile. Si rafforzano inoltre i controlli nel settore dell’edilizia privata sull’inizio e fine lavori nonche’ sull’avvenuta comunicazione all’ente competente del nominativo dell’impresa esecutrice o delle imprese affidatarie dei lavori. Dalla minoranza arriva, come dice il capogruppo Pdl Luigi Villani, un’astensione “benevola”. Dice Manes Bernardini, della Lega Nord: “Ci ritroviamo nelle finalita’ dell’articolo 1, ma

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AGENZIE alla fine ci asteniamo perche’ pensiamo che il corpo normativo sia eccessivamente gravoso per le imprese. Le stesse associazioni sono preoccupate per un ulteriore carico di burocrazia e di costi”. Per Gian Guido Naldi (Sel) il progetto di legge va in una “direzione positiva, si sostengono le aziende piu’ virtuose, quelle in grado di rispettare la trasparenza”. Per Silvia Noe’, capogruppo Udc, anche “alla luce dei tanti timori che ci sono pure in Emilia-Romagna si fa fatica a non condividere l’impianto”. Ma c’e’ un ma: “E’ una legge molto impegnativa per le imprese. Per questo serve una concertazione con le istituzioni e le associazioni di categoria”. Noe’, come la Lega e il Pdl, si e’ astenuta. I ‘grillini’ a sorpresa votano a favore, nonostante l’aula abbia bocciato tutti i 21 emendamenti presentati dal Movimento 5 stelle: “E’ un testo che non risolve i problemi- dice Giovanni Favia- ma e’ meglio che niente”. Il consigliere pero’ accusa sia maggioranza sia minoranza di “atteggiamento fazioso ed irresponsabile” sugli emendamenti. (SEGUE) (Evi/ Dire) 19:50 23-11-10 NNNN

(ER) EDILIZIA. ECCO LEGGE PER ARGINARE INFILTRAZIONI CRIMINALI -3(DIRE) Bologna, 23 nov. - Per Favia e’ stato “singolare vedere esponenti della maggioranza come l’assessore Muzzarelli (Pd) oppure i consiglieri Barbati (Idv) e Donini (Sinistra) dichiarare ‘siamo d’accordo, ma non e’ il contesto giusto proporli in questa legge quindi votiamo contro’”. Il Movimento 5 Stelle, comunque, non si arrende e “nei prossimi giorni presentera’ un disegno di legge” ad hoc su tutte le proposte bocciate in aula. Pronta replica del capogruppo Pd Marco Monari: “Stupisce, in un momento in cui l’Assemblea legislativa si appresta a discutere e ad approvare un dispositivo cosi’ necessario, che parte della


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AGENZIE minoranza si renda protagonista di operazioni di opposizione a questo progetto di legge davvero sbalorditive e talvolta pretestuose”. Favia, incalza Monari, ha proposto “una serie di emendamenti ignorando, o fingendo di ignorare, che diverse sue richieste erano gia’ contenute negli articoli in approvazione, ed e’ andato in confusione: evidentemente- chiosa ironico- s’e’ trattato di un classico caso di stress da propaganda”. Plaude al provvedimento Roberto Reggi, sindaco di Piacenza e responsabile legalita’ per il Pd: “Il Pd e i suoi amministratori- scrive in una nota- hanno profonda consapevolezza dell’esistenza di questo grave problema in Emilia-Romagna, oggi evidenziato dalla relazione della Dia”. La “criminalita’ organizzata ha bisogno di reimpiegare il denaro sporco in attivita’ lecite, ed e’ per questo che si spinge, ramificandosi sempre piu’, in territori come il nostro, nei quali l’economia e’ ancora in movimento”. Per questo “e’ fondamentale alzare l’asticella per contrastare duramente il fenomeno, con rigidi controlli anche sui subappalti e introducendo meccanismi sempre piu’ sofisticati per smascherare le consorterie criminali anche quando sono ammantate di legalita’”. (Evi/ Dire) 19:50 23-11-10 NNNN E. Romagna: Assemblea a sostegno dei centri antiviolenza Roma, 23 NOV (Il Velino) - L’Assemblea ha approvato con voto unanime una risoluzione proposta dai gruppi consiliari del pd (prima firmataria Roberta Mori), sel-verdi, fds., idv, pdl e udc per chiedere alla Giunta di rafforzare l’impegno della Regione nel sostenere, anche dal punto di vista finanziario, i centri antiviolenza e di assistenza, al fine di rispondere alle tante richieste di accoglienza da parte di donne che subiscono maltrattamenti o atti coercitivi, accompagnando tale impegno con una nuova campagna informativa. Il documento invita la Regione ad attivarsi sul fronte educativo e della promozione culturale, vale a dire della prevenzione, a cominciare da un sempre maggiore

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AGENZIE raccordo fra scuola, servizi territoriali, consultori per adolescenti e per le famiglie, in modo da intervenire direttamente nelle politiche educative volte all’uguaglianza e al rispetto delle differenze. La risoluzione, illustrata da Roberta Mori, chiede anche di mettere in campo una articolata campagna di sensibilizzazione, con momenti di confronto promossi anche dalle istituzioni locali, che coniughi il tema della liberta’ delle donne e il ruolo dell’uomo e della donna nella societa’ contemporanea, evitando che la violenza di genere rimanga un “problema delle donne”, ma diventi una questione che coinvolga prioritariamente gli uomini con piena assunzione di responsabilita’ da parte dell’intera comunita’. Franco Grillini (idv), favorevole al documento, ha rilevato la mancanza di democrazia all’interno delle mura domestiche. “Anche in Emilia-Romagna - ha detto Grillini - le donne lavoratrici devono sostenere ulteriori ore di lavoro in casa (dalle 4 alle 5 al giorno) rispetto agli uomini”. Silvia Noe’ (udc) ha avanzato una proposta: convocare una sessione dell’Assemblea dedicata a questo drammatico fenomeno. La proposta e’ stata raccolta e sostenuta dal consigliere Grillini. Per Marco Lombardi (pdl), la gravita’ del fenomeno dovrebbe sospingere l’intera classe politica ad operare unitariamente per lo stesso obiettivo. Dividersi su questo documento, o usarlo per polemica politica, sarebbe assai grave. (com/asp) 232028 NOV 10 NNNN REGIONI: E-R; DONNE, SOSTEGNO UNANIME A CENTRI ANTI-VIOLENZA (ANSA) - BOLOGNA, 23 NOV - L’Assemblea legislativa regionale ha approvato all’unanimita’ una risoluzione bipartisan (prima firmataria Roberta Mori del Pd, siglata pero’ anche da Pdl e Udc, oltre a Sel-Verdi, Fds e Idv) che chiede di rafforzare l’impegno della Regione nel sostenere, anche dal punto di vista finanziario, i centri antiviolenza e di accoglienza per le donne che subiscono maltrattamenti. Un impegno da accompagnare con una nuova campagna informativa e di sensibilizzazione, con momenti di confronto promossi anche


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AGENZIE dalle istituzioni locali, che coniughi la liberta’ delle donne con i ruoli dell’uomo e della donna nella societa’ contemporanea, evitando che la violenza di genere rimanga un ‘problema delle donne’, puntando a coinvolgere prioritariamente gli uomini con piena assunzione di responsabilita’ da parte dell’intera comunita’. Sul fronte della prevenzione, si sollecita un sempre maggiore raccordo fra scuola, servizi territoriali, consultori per adolescenti e per le famiglie, in modo da intervenire direttamente nelle politiche educative volte all’uguaglianza e al rispetto delle differenze. Franco Grillini (Idv), storica figura del movimento gay italiano, ha tra l’altro rilevato la mancanza di democrazia all’interno delle mura domestiche e ha sostenuto una proposta di Silvia Noe’ (Udc): convocare una sessione dell’Assemblea legislativa dedicata solo alla violenza sulle donne. Anche Marco Lombardi (Pdl) ha sostenuto la risoluzione: ‘’la gravita’ del fenomeno - ha detto - dovrebbe sospingere l’intera classe politica ad operare unitariamente per lo stesso obiettivo. Dividersi su questo documento, o usarlo per polemica politica, sarebbe assai grave’’. (ANSA). SE 23-NOV-10 20:44 NNNN

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