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Ufficio stampa

Rassegna stampa IDV Emilia Romagna del 22.10.2012

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INDICE

Bologna Emiliani all’estero, la consulta sarà a costo zero 22/10/12

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La Repubblica Bologna

Reggio Emilia Italia dei Valori 22/10/12

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La Nuova Prima Pagina di Reggio Emilia

Idv Parma: possibile ridurre spese informatiche del Comune 22/10/12

Reggio:24h

6

Ravenna Convenzione con i nidi privati «Così riduciamo le liste d’attesa» 22/10/12

Il Resto del Carlino Ravenna

7

Forlì Cesena Referendum Raccolta firme 22/10/12

8

Corriere Romagna Cesena

Superata la soglia delle mille firme Continua la raccolta anche nelle sedi 22/10/12

Il Corriere Romagna Forlì

LAVORO E DIRITTI Referendum, l’Idv raccoglie firme 22/10/12

Il Resto del Carlino Cesena

Raccolta firme Referendum lavoro e politica, dove e quando 22/10/12

Il Resto del Carlino Forlì

Sfondano la vetrata con una pietra Il titolare: «Uno lavora tanto e poi...» 22/10/12

Il Resto del Carlino Forlì

9 10 11 12

Rimini «Partecipate, dite quanto prendono tutti i vertici» 22/10/12

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Corriere Romagna di Rimini

«Cambieremo il regolamento per tavoli e sedie» 22/10/12

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Il Resto del Carlino Rimini

Nazionale Fondi ai partiti, gli impiegati dei gruppi sfileranno davanti alle Fiamme Gialle 22/10/12

Il Resto del Carlino

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22/10/2012

pressunE

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Ezio Mauro

Diffusione: n.d.

Emiliani all'estero, la consulta sarà a costo zero L a giunta Errani vara la riforma taglia spese. La Bartolini si prepara all'addio CATERINA GIUSBERTI

UNA consulta degli emiliano-romagnoli all'estero a costo zero. È questa l' ipotesi di riforma attorno alla quale sta lavorando in queste ore la giunta Errani e che il sottosegretario alla presidenza Alfredo Bertelli, che ne ha discusso con la presidente Silvia B artolini, illustrerà domani in commissione in viale Aldo Moro. Una riforma simile a quella già anticipata a Repubblica dalla vicepresidente della giunta Simonetta Saliera. Bertelli, per il momento, preferisce non anticipare niente: «Parlerò prima in commissione e poi ai giornali», dichiara. Fare una consulta a costo zero significherebbe prima di tutto tagliare drasticamente il budget (negli ultimi quattro anni sono stati spesi oltre tre milioni di euro per la consulta) e poi utilizzare esclusivamente

consulta». Un modo per dimostrare che in pieno scandalo-Regioni, mentre il pool della procura passa al setaccio le spese dei gruppi, l'Emilia-Romagna è diversa. E so-

cm.,mWsm;kb ha Oza vs;o Az.maA ,

personale interno. Conseguenza logica: eliminare la figura di un presidente esterno nominato ad hoc. La Bertolini, 45mila euro lordi all'anno di stipendio, preferisce non commentare l'ipotesi di un suo imminente allontanamento dall'organismo che dirige dal giorno della sua istituzione, nel 2006: «Ne sapete più voi di me — replica al telefono —io non sono a conoscenza di nessun progetto di riforma». Ma aggiunge: «Aspettiamo la commissione di martedì». Addio quindi alla consulta degli anni d'oro, quella delle spedizioni al Columbus Day di New York p er celebrare 1' orgoglio italico e delle delegazioni emiliane in Australia. Che il vento ormai sia cambiato lo ammette anche il capogruppo Pd in Regione, Marco Monari. «Premettiamo una cosa — dichiara — la consulta non è mai stata un'agenzia di viaggi odi vacanze premio, ma ha sempre avuto un'utilità: quella di mantenere i rapp orti con l' estero del nostro territorio. Poi il momento in cui ci troviamo impone di guardare con occhio attento e vigile a tutte le spese, non soltanto alla

I COSTI Negli ultimi quattro anni, dal 2009 al 2012, la consulta emiliani all'estero è costata oltre tre milioni di euro alla Regione

N

LA STRUTTURA La consulta, istituita per legge regionale nel 2006, è composta da 51 membri e dalla presidente Silvia Bertolini

LE POLEMICHE Le polemiche sui costi (circa un milione all'anno dalla sua fondazione) si sono rinvigorite dopo l'inchiesta

della finanza

LA SALIERA La vicepresidente della giunta regionale Saliera aveva dichiarato . E un lusso che non possiamo più

permetterci»

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Pagina 5 Emilio i all'estero, la consulta,

a costo zero


22/10/2012

press unE

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Ezio Mauro stanziare con ifatti, quel «noinon siamo il Lazio» che tutti i partiti, nessuno escluso, hanno gridato quando le Fiamme gialle sono entrateinvialeAldo Moro. «Sta all' assemblea legislativa valutare

se mettere in discussione i progetti di legge per abolirla. Il punto però è che in passato ci si poteva permettere spese ogginonpiù sostenibili», aveva detto Saliera. E Monari aggiunge: «Penso che in-

sieme alla presidente Bartolini la giunta possa elaborare un progetto di riforma giusto, senza fare di tutta l'erba un fascio, buttando, come si dice, il bambino con l'acqua sporca. So che si sta lavo-

LA PRESIDENTE Silvia Bartolini, dal 2006 alla guida della consulta degli emiliani all'estero. A sinistra, il consiglio regionale

Diffusione: n.d.

rando in questa direzione». Il tessitore di questa operazione è il sottosegretario Bertelli che ha già incontrato nei giorni scorsi la presidente Bartolini per illustrarle i dettagli del progetto, che domani sbarcherà sul tavolo della commissione politiche sociali. All'ordine del giorno le proposte per abolire questo organismo presentate da Movimento5Stelle,Udc,IdveLegallord.«Bene era ora, dopo un anno», commenta il consigliere regionale Giovanni Favia. Plaude anche LianaB arbati, capogruppo Idv. «Finalmente». Chissà cosa ne penseranno nello Stato di San Paolo, Brasile, dove la B artolini era appena stata insignita del premio Loba Romana, Lupa Capitolina, destinato all'italiano che più si è distinto nella promozione della cultura nazionale in Brasile. C RIPRODUZIONE RISERVATA

Pagina 5 Emilio i all'estero, laconsultasardacostozero

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press unE

PRIMA PAGINA Direttore Responsabile: Corrado Guerra

22/10/2012 PeriodicitĂ : Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

Italia dei Valori VIANO - Domani e domenica alle 21 nella sala civica di S. Giovanni di Querciola e nella palestra di Regnano, Italia dei Valori di Viano organizza due serate rivolte per discutere insieme sul futuro del comune in merito all'imminente costituzione delle nuove unioni come impone la riforma Monti. Si parlerĂ  anche della situazione dei servizi nel territorio del Querdolese toccando in particolare i temi dell'ufficio postale, della scuola, della farmacia e dell'Adsl.

Pagina 5 Promca un incidente e scappa: aerestata ko,ro hanno.. Aduncrteralt oauto

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press unE

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Direttore Responsabile: Nicola Fangareggi

Idv Parma: possibile ridurre spese informatiche del Comune

Fare un'attenta analisi dei costi dell'informatica per gli uffici del Comune di Parma e valutare le possibili razionalizzazioni: é questa la proposta che arriva all'amministrazione comunale dai Giovani dell' Italia dei Valori, secondo i quali é possibile ottenere un notevole risparmio in questo campo senza recare alcun calo di qualità alla fruizione del servizio pubblico. "Per le risorse informatiche gli investimenti del Comune sono stati certamente consistenti - spiegano i Giovani Idv - il Duc, ad esempio, é prowisto di computer Apple, seppur dotati di sistema operativo Windows. E' lecito domandarsi quanto incidano sul bilancio comunale le licenze software e quanti degli apparecchi presenti siano realmente necessari (in alcuni casi, le postazioni informatiche sono più numerose del personale assegnato all'ufficio). Va inoltre sottolineato che esistono alcuni sistemi operativi - open source - come Linux e Ubuntu, scaricabili da chiunque in maniera completamente gratuita: sarebbe opportuno valutare la possibilità di utilizzare questi sistemi anche negli enti pubblici". "Da questi accorgimenti - concludono - potrebbe essere ricavato un notevole risparmio, da investire, magari, nelle politiche sociali e scolastiche".

Ultimo aggiornamento: 2 1110112

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22/10/2012 Periodicità: sito web


22/10/2012

il Resto del Carlino

press unE

RAVENNA

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

Diffusione: n.d.

Convenzione con i nidi privati «Così riduci o le liste d'attesa» 11 Comune stanzia contributi per 35mila curo 0-3 ANNI, prima infanzia, inizio della vita e della formazione pedagogica di ogni bambino. Il periodo forse più bello di ogni genitore che vorrebbe non perdere un minuto dei cambiamenti quasi quotidiani nella crescita dei loro figli. Ma il lavoro chiama e, salvo qualche fortunato che può contare sull'aiuto dei nonni, per molti si presenta l'esigenza di trovare un luogo sicuro per i piccoli. A tempo pieno od a ore, possibilmente vicino casa e con orari flessibili per poter conciliare casa, bimbo e lavoro. Baby sitter, asilo nido, baby parking: a Cervia l'offerta non manca e può risolvere molte esigenze. Il Comune, oltre ad offrire un servizio educativo per bambini in fascia di età compresa fra 0 a 3 anni nel nido comunale, ha attivato convenzioni con tre strutture private con

caratteristiche rispondenti alle normative in fatto di servizi erogati alla prima infanzia. Indispensabili infatti per gli asili nido vari requisiti, da quelli strutturali (superfici, sicurezza, igiene, funzionalità dell'ambiente) a quelli organizzativi come il rapporto numerico fra personale e bambini iscritti (1 educatore ogni 5-7 bambini secondo età), l'idoneità ed il titolo di studio degli educatori. LE SOVVENZIONI sono state erogale ai nidi: 'Gioca e Impara' (11 mila curo), 'L'arcobaleno' (15 mila) ed 'I Fenicotteri' (9 mila). 'Gioca e impara' si trova in via Caduti per la Libertà ed è gestito da Mariagrazia Liberatore. «E' l'unico nido domiciliare dichiara — provvisto della sezione lattante, che va a coprire la fascia dai ALLA PRIMARIA L'assessore comunale Michela Bianchi con bimbi della elementare Spailicci in un'iniziativa ecologica sulla riduzione dei rifiuti

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N

SONO LE STRUTTURE PRIVATE COINVOLTE: 35 I POSTI

I POSTI OFFERTI NELLA STRUTTURA COMUNALE

tre mesi in su mentre le altre strutture vanno dai 12 ai 36 mesi, e fasce orarie flessibili a seconda delle esigenze dei genitori: dalle 7.30 alle 19». La struttura accoglie quattro bimbi dai 4 agli 8 mesi provenienti dalle liste comunali. Dispone inoltre di un servizio di baby parking il sabato e tutte le domeniche in estate. 'L'Arcobaleno', degli otto posti convenzionati, ospita sette fanciulli. Roniina Nanni e Letizia Zagnoli offrono il servizio dalle 7.45 alle 16 e possono accogliere in Via Molveno, 14 fino a 25 bambini. Due sono i bambini che si divertono a Fenicotteri'. «Offriamo gli stessi servizi del comunale dice la proprietaria Manuela Montanari — pasto a mezzogiorno e spazio per dormire». «NEGLI ultimi anni — dichiara l'assessore alla pubblica istruzione, Michela Bianchi — si è cercato di ampliare la disponibilità di posti presso strutture private del territorio e ad oggi abbiamo 35 posti in convenzione, distribuiti su diversi nidi privati. Questi si vanno ad aggiungere ai 67 posti disponibili nel nostro nido comunale Tiazzamare'. Le strutture convenzionate, che dispongono di un'ottima offerta formativa, sono per noi una grande opportunità per non disporre di lunghe liste d'attesa e dare quindi maggiori risposte alle nostre famiglie che, per questioni lavorative, non possono fare a meno di questo servizio così importante, ma con un peso economico rilevante nel sistema familiare. Ad oggi risultano in lista d'attesa 13 bimbi lattanti e 16 per le altre fasce d'età». Tommaso De Biase

Le strutture convenzionate dispongono di un'ottima offerta formativa MICHELA BIANCHI

assessore

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GAI, :lui., san iJti,IJ pieni

Ccci iilLenent, le liste d'attesa


press LinE

ci,o'r'fiere

di Forlì e Cesena

Direttore Responsabile: Pietro Caricato

22/10/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

Referendum Raccolta firme CESENA. Prosegue la

raccolta firme sui quattro quesiti in tema di lavoro e costi della politica, nel corso della prima settimana hanno sottoscritto i quesiti referendari più di mille cittadini della Provincia di Forlì-Cesena. E' possibile firmare tutti i giorni presso l'ufficio URP del Comune di Forlì e in quello del Comune di Cesena. Nel corso della giornata di domani la sede IDV a Cesena (in via Quattordici numero 17) a partire dalle ore 21 resterà aperta per permettere a cittadini e simpatizzanti di potersi presentare per firmare i quattro Referendum.

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pressunE

ci,o'r'fiere

di Forlì e Cesena

Direttore Responsabile: Pietro Caricato

22/10/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

Italia dei Valori. Per i quattro referendum

Superata la soglia delle mille firme Continua la raccolta anche nelle sedi FORLÌ. Prosegue con un buon successo di firme la raccolta promossa dall'Italia dei Valori su quattro quesiti referendari in tema di lavoro e di costi della politica in funzione "anti-casta". Secondo quanto dichiara Tommaso Montebello, coordinatore provinciale dell'Italia dei Valori, nel corso della prima settimana di iniziativa attraverso i banchetti di raccolta sono stati oltre mille i sottoscrittori dei quesiti nella realtà provinciale. In ogni caso la raccolta delle firme continua anche oggi a partire dalla 9.30 con un banchetto promosso dall'Idv all'angolo fra

piazza Saffi e via delle Torri. Inoltre sempre oggi la sede forlivese dell'Italia dei Valori, in via Francesco Nullo 78 e la sede cesenate in via Quattordici 17 resteranno aperte anche dalle 21 per consentire a tutti i simpatizzanti e gli elettori di firmare i quattro referendum. L'obiettivo è quello di triplicare le firme superando la soglia delle tremila consentendo, in questo modo, di giungere a quel quorum minimo su base provinciale per raggiungere la soglia delle oltre cinquecentomila per consentire di effettuare in referendum entro la primavera del 2014.

Pagina 11 Raid dei ladri finisce con tre arresti

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Resto del Carlino

CESENA

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

22/10/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

LAVORO E DIRITTI

Referendum, l'Idv raccoglie firme E' IN PIENO svolgimento la stagione della raccolta di firme per i referendum. La Lega Nord è partita lo scorso weekend con una raffica di quesiti referendari con lo slogan 'Prima il Nord'. L'Italia dei valori prosegue la raccolta firme sui quattro quesiti in terna di lavoro e costi della politica: nel corso della prima settimana hanno sottoscritto i quesiti referendari pii] di mille cittadini della Provin.cla di Forli-Cesena. L'Idv ricorda che è possibile firmare tutti i giorni presso l'ufficio Urp del Comune di Forlì e del. Comune di Cesena. Domani. la sede Idv a Cesena in via Quattordici 17 a partire dalle ore 21 resteranno aperte per permettere a cittadini e simpatizzanti (il venire a firmare i quattro referendum.

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press LinE

il Resto del Carlino

FORLÌ

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

22/10/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

Raccolta firme Referendum Lavoro e politica, dove e quando PROSEGUE la raccolta firme sui quattro quesiti refe.rendari in tema di lavoro e costi della politica, nel corso della prima seniTana già più :li 1000 ru- ne in provincia. E possibile firmare tutti i giorni presso l'Urp dei Comune e oggi dalle 9,30 anche al banchetto Iclv in piazza Saffi angolo via delle Torri e nella sede Id' in via Francesco Nullo 78/a dalle 21.

Pagina 4 Sloncolo la veot,on una peLr,

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pressunE

il Resto del Carlino

22/10/2012

FORLÌ

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

Diffusione: n.d.

Sfondano la vetrata con una pietra il titolare: «Uno lavora tanto e poi.» Ancora ladri al Peter Pan, ma i carabinieri sventra) il urto

IN FRANTUMI

HANNO abbattuto la vetrata anti-sfondamento con una grossa pietra. Erano pronti a fuggire con 250 curo di fondo cassa e altro ma sono stati bloccati dai carabinieri del capitano Cristiano Marella. Preso di mira ancora una volta, nel cuore della notte, un po' dopo le 4 di domenica, il ristorante Peter Pan, al Parco urbano. Un altro furto era stato scongiurato poco prima di Ferragosto. Quella volta un giovane incensurato di 21 anni aveva già accatastato prosciutti e salami, pronto alla fuga. Ma la polizia, allertata dall'allarme del locale, era arrivata in tempo per arrestano. Il furto poi si era trasformato in rapina. Perché in pochi minuti si era scatenato un pandemonio. Il ragazzo aveva lanciato di tutto, compresi coltelli e tavolini (un agente era finito all'ospedale). L'altra notte la replica. Sorpresi tre uomini, due in

azione e un altro fuori in auto, a fare da palo. Il titolare Tonino Rossi è desolato: «Uno lavora, lavora poi si trova così...». Riconosce: «Le forze dell'ordine sono state impeccabili. Tutti tempestivi e molto in gamba, è senz'altro una nota di merito. Sono qui a lavorare, devo sorridere alla gente ma non è facile, dopo quello che è successo. Sì, certo, sono determinato a rimanere qui. Questo è il mio lavoro, la mia passione. Però ho una famiglia, la mia ragazza a vedermi uscire nel cuore della notte perché suona l'allarme nel locale è preoccupata. Uno non sa mai cosa si può trovare. Il parco non è custodito...». Ha letto le previsioni del vicesindaco Giancarlo Biserna? Il numero due del palazzo ha dichiarato che per i furti il peggio deve ancora arrivare. «Nòn. m'interessa polemizzare. Spero solo che si sbagli)>.

ll gestore del ristorante al Parco urbano, sotto la polizia in agosto (foto Fantini e Fresca)

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press unE

di Rimini e San Marino

22/10/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Maria Patrizia Lanzetti

Diffusione: n.d.

«Partecipate, dite quanto prendono tutti i vertici Interrogazione dei grillini in Comune: ancora nessuna risposta sui conti RIMINI. Fare luce non solo su Hera ma anche sul resto delle società partecipate. Il Movimento 5 Stelle ha presentato un'interrogazione per avere i dati riguardanti le 22 partecipate pubbliche del Comune. Un mondo "sommerso" in cui i grillini attendono ancora una risposta che al momento non è arrivata. In particolare nel mirino sono finite le partecipate dirette e indirette,

controllate e in house providing. Su questo ventaglio di società le richieste arrivate all'amministrazione riguardano nove punti. A cominciare dal costo di struttura (compreso quello degli amministratori, del collegio sindacale e dei revisori). In secondo luogo sono stati chiesti «l'oggetto sociale» e «il numero dei dipendenti in carico alla struttura, le rispettive qualifiche e le funzioni». Inoltre, il Movimento 5 Stelle chiede anche «il numero di direttori generali e vicedirettori e l'importo complessivo di incarichi e consulenze a qualunque titolo conferiti, con i rispettivi nominativi». Infine, i grillini hanno anche chiesto, sempre senza avere ancora alcuna risposta, di «conoscere il debito aggregato delle partecipate comunali».

Pagina 5 Cronaca Rimiú SC

«Stipendi esagerati, è un'azienda pubblica»

Palazzo Garampi

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press unE

il

Resto

del

Carlino

~MI Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

22/10/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

a big i gol nto p voli e sedi 0,

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olarr' aen o che impone sedute 1-asse e punti d'appoggio alti

ptzzene al taCi rimetterà patto che ci sica r Laccar io tra storatoii che a)mano la concorrenza sleale, .-irtigia t<riati fu con e o-regole, 'e 28 multe. econoassessore ar za'lt eananc raaata lini, l]erfax lento non aatrrt noi siamo z° Si di te per en.'illlicitosPlatrboem i/113 nnio T )"i,s1t'eistpaer v isti rare <i assess:r,rgeori7em éVe pure " . nto erana concor data, ca, tra le,u'sse s asso'ei7ato zi o ddi.egorta» a e ioni eI t<G Polizia o izianiiìn" «Gli soffio dno,s ati e‹e attività che erata te segnalate d ai vicini. -recontlia e -soo n a farne altri an cheitt s e-12n s4e;:Pp ile'P er dell e ol 'z èleolmle su tante' cose».Cm. zi re lejà é disporn i 'sn 6:‹; e. ,:e?,,

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Asfalto', ALhiant. íirútn i soldi»

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press unE

il Resto del Carlino Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

22/10/2012

Periodicità: Quotidiano Tiratura: 183.714 Diffusione: 137.247

Fondi ai partiti, gli impiegati dei gruppi sfileranno davanti alle Fiamme Gialle BOLOGNA

è UNA settima! a importante, quella che si apre oggi, per le indagini della Procura di Bologna sull'utilizzo dei fondi concessi ai gruppi dell'Assemblea legislativa dell'Emilia Romagna nel periodo dal 2005 ad oggi. La Guardia di Finanza sentirà infatti in questi giorni gli impiegati amministrativi dei gruppi consiliari, dopo aver concluso, circa due settimane fa 1' acquisizione delle carte in Regione, oltre 500 faidoni di documentazione sulle spese. Ma l'inchiesta, coordinata dai pm Antonella Scandeliri e Morena Piazzi, con la supervisione del procuratore Roberto Alfonso e dell'aggiunto Valter G iovannini, al momento contro ignoti, non è l'unica indagine che turba i corridoi di viale Aldo Moro. POCHI giorni fa il consigliere regionale del Pdl Alberto Vecchi è stato rinviato a giudizio con l'accusa di truffa aggravata nei confronti della Regione per 85mila euro di rimborsi chilometrici, ottenuti dal

2006 al 2011, che secondo il pm Rossella Poggioli, titolare del fascicolo d'indagine, non gli sarebbero spettati perché la sua vera residenza sarebbe stata Bologna e non Castelluccio, frazione del paese di Porretta Terme sull'Appennino bolognese. AD AGITARE più di tutte, però, è l'inchiesta che riguarda il presidente della Regione Vasco Errarti, indagato per falso ideologico nel caso Terre merse, la cooperativa un tempo gestita dal fratello Giovanni che ottenne, secondo l'accusa dei magistrati, un milione alla Regione pur non avendo concluso in tempo i lavori che davano diritto ad accedere al finanziamento. Vasco Errani è accusato di aver presentato ai magistrati, dopo un articolo del Giornale sul caso, un memoriale, redatto da due dirigenti regionali, con una ricostruzione non esatta di come andò la procedura del finanziamento. Ora si è arrivati all'udienza preliminare, in programma il 7 novembre. Se Errani verrà rinviato a giudizio non sono escluse le sue dimissioni da presidente della Regione.

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Rassegna 22.10