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RASSEGNA STAMPA EMILIA ROMAGNA dal 06 al 07-01-2011 BOLOGNA_______________________________________pag. 2 - 12 REGGIO EMILIA________________________________pag. 13 FORLI’ CESENA________________________________pag. 14 - 16 MODENA_______________________________________pag. 17 - 22 RAVENNA______________________________________pag. 23 - 24 PIACENZA_____________________________________pag. 25 RIMINI__________________________________________pag. 26 - 29 AGENZIE_______________________________________pag. 30 - 32


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goni uno sopra l’altro, uno dentro le cerimonie per commemorare rezza, è o l’altro: uno spettacolo agghiac- il sesto anniversario del disastro nel 2005 ciante. I familiari dei 17 morti di Stampa in cui morirono tre colleghi. priorità Rassegna Emilia Romagna 07 - 01- 2011 quella tragedia, che fino a buio vennero tirati fuori dall’ammasso inestricabile del ferro alla luce delle cellule fotoelettriche, in un’operazione pietosa che sem- La data I morti brava non dover mai finire, si so17 VITTIME no sempre ribellati a considerare IL 7 GENNAIO Nello scontro il loro lutto la conseguenza di un Sei anni fa la persero la vita puro e semplice errore umano. tragedia di Crevalcore 17 persone Un errore dovuto soltanto « al

BOLOGNA - REPUBBLICA

La rivolta del digitale

Mura in pressing sulla Rai “Disservizio insostenibile”

Silvana Mura coordinatrice regionale dell’Idv

«Un disservizio insostenibile». Silvana Mura, coordinatrice regionale dell’Idv mette sotto accusa i ritardi della Rai. «A più di un mese dal passaggio al digitale terrestre è ormai insostenibile che il 35% dei cittadini emiliano-romagnoli sia impossibilitato a vedere il Tg3 regionale, coperto dal segnale Rai del Veneto». Secondo Mura «questa situazione arreca un doppio danno. Agli utenti che pagano il canone e non possono usufruire di un servizio molto importante di informazione locale, e ai professionisti del Tgr dell’Emilia Romagna che vedono il proprio lavoro mortificato». Mura ha sottolineato di aver presentato «da diverse settimane un’interrogazione parlamentare per sollecitare la risoluzione del problema» ma, ha concluso, «ad oggi non c’è stata né risposta, né il disservizio è stato ancora risolto da parte della Rai».

L’iniziativa

Scuola, il Condacons ai precari


Il progetto regionale è un sistema consolidato di interventi in grado di dare risposte – da Piacenza a Rimini – alle persone vittime di tratta nell’ambito della prostituzione forzata, dello sfruttamento lavorativo, dell’accattonaggio e del coinvolgimento coatto nelle azioni di micro criminalità. «La nostra Regione – sottolinea l’assessore alle Politiche sociali Teresa Marzocchi – è stata la prima a ideare un intervento

Il numero di persone prese in carico dal servizio di assistenza

stro competente emana due diversi bandi con cui vengono stanziate risorse per finanziare gli interventi di prima assistenza e quelli successivi di protezione sociale a favore delle persone che intendono sottrarsi alle organizzazioni criminali. In tutti questi anni la Regione ha partecipato a 15 bandi, «ottenendo non solo sempre il finanziamento ma collocandosi anche tra i primi della graduatoria finale. Oggi –

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conclude l’assessore – all’Emilia-Romagna si sono affiancate tante altre Regioni che hanno deciso di impegnarsi nella lotta alle gravi for me di sfruttamento e riduzione

in schiavitù. Un fenomeno che, complice anche la grave crisi economica, sta assumendo, specie nel settore lavorativo, dimensioni e dinamiche molto preoccupanti».

di oggi sono previste nuvole sull’Emilia e su tutto il nord con nevicate anche in pianura che dalla sera potranno trasformarsi in piogge congelantesi determinando estesi ghiacciamenti al suolo. Precipitazioni meno probabili in Romagna, ma la quota neve comunque è in generale aumento. Molte nubi anche sul resto del nord con isolate precipitazioni anche nevose a quote basse nel pomeriggio su basso Piemonte e Friuli Venezia Giulia.

a l l a p re s e n t a z i o n e d i un’interpellanza parlamentare sulle vicissitudini dello switch off in Emilia-Romagna. Tra l’a ltro, ai disagi dell’utenza si sono anche accompagnate le mobilitazioni sindacali della sede Rai di

Bologna. Fatto sta che il problema non è stato al momento del tutto risolto e numerosi cittadini, residenti soprattutto nei paesi della Bassa, continuano a non ricevere il segnale corretto del digitale terrestre e a ricevere

invece quello del Veneto. Il risultato è presto detto: quanto alla Rai, sui loro televisori compare il Tgr del Veneto, mentre al contempo non riescono a vedere alcune televisioni regionali.

Rassegna Stampa Emilia Romagna 07 - 01- 2011 glienza d’emergenza, l’inserimento in percorsi di protezione sociale, il sostegno alla ricostruzione di una autonomia psicologica, economica e lavorativa della persona vittima di tratta». “Oltre la Strada” è nato nel 1996 e concorre ai fondi stanziati per i pro-

BOLOGNA - ilDOMANI

A un mese dallo switch off, non sono stati ancora risolti i problemi sulla ricezione

Disagi infiniti sul digitale terrestre Un emiliano su tre riceve il segnale del Veneto. La denuncia dell’Idv «A più di un mese dal passaggio al digitale terrestre è ormai insostenibile che il 35% dei cittadini emiliano-romagnoli sia impossibilitato a vedere il Tg3 regionale, coperto dal segnale Rai del Ve-

neto». A ribadirlo è stata Silvana Mura, coordinatrice regionale dell’I dv. «Questa situazione arreca un doppio danno. Agli utenti che pagano il canone e non possono usufruire di un servizio mol-

I disagi si registrano soprattutto nella Bassa, man mano che ci si avvicina al Veneto

to importante di informazione locale, e ai professionisti del Tgr dell’Emilia Romagna che vedono il proprio lavoro mortificato». Mura ha sottolineato di aver presentato «da diverse settimane un’inter rogazione parlamentare per sollecitare la risoluzione del problema» ma, ha concluso, «ad oggi non c'è stata nè risposta, nè il disservizio è stato ancora risolto da parte della Rai». Quello di Silvana Mura del resto è l’ennesimo intervento polemico sulla questione, che nei mesi scorsi ha portato anche

BOLOGNA - CORRIERE.it

Il 35% degli emiliani non vede il Tgr Mura (Idv): «Insostenibi...

http://corrieredibologna.corriere.it/bologna/notizie/cronaca

Corriere Di Bologna > Bologna > Cronaca > Il 35% Degli Emiliani Non Vede Il TgrMura (Idv): «Insostenibile» DOPO LO SWITCH OFF

Il 35% degli emiliani non vede il Tgr Mura (Idv): «Insostenibile» È passato più di un mese dal passaggio al digitale terrestre. La dipietrista: «Ancora nessuna risposta da parte della Rai» «A più di un mese dal passaggio al digitale terrestre è ormai insostenibile che il 35% dei cittadini emiliano-romagnoli sia impossibilitato a vedere il Tg3 regionale, coperto dal segnale Rai del Veneto». A ribadirlo è stata Silvana Mura, coordinatrice regionale dell’Idv. «Questa situazione arreca un doppio danno. Agli utenti che pagano il canone e non possono usufruire di un servizio molto importante di informazione locale, e ai professionisti del Tgr dell’Emilia Romagna che vedono il proprio lavoro mortificato». Mura ha sottolineato di aver presentato «da diverse settimane un’interrogazione parlamentare per sollecitare la risoluzione del problema» ma, ha concluso, «ad oggi non c’è stata nè risposta, nè il disservizio è stato ancora risolto da parte della Rai».


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Rassegna Stampa Emilia Romagna 07 - 01- 2011

CARLINO NAZIONALE IL RESTO DEL CARLINO - LA NAZIONE - IL GIORNO

NTO NALE

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PRIMO PIANO

VENERDÌ 7 GENNAIO 2011

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ADOLFO URSO (FLI)

STEFANO FASSINA (PD)

SILVANA MURA (IDV)

«TREMONTI SMENTISCE LA FICTION DEL PREMIER, È LUI IL REGISTA DELL’ESECUTIVO»

«CON LE POLITICHE DI TREMONTI IL VIDEOGAME ITALIANO ARRIVERÀ AL GAME OVER»

«L’AMMISSIONE DI TREMONTI SEGNALA L’ENNESIMO SFALDAMENTO NEL GOVERNO»

Crisi, l’allarme di Tremonti «Speculatori, tutto come prima»

SEVERO Il ministro dell’Economia Giulio Tremonti (Prisma)

«Come in un videogame, spuntano sempre nuovi mostri»

di ACHILLE PEREGO — MILANO —

«LA CRISI NON È FINITA. Adesso diciamo che tutto va bene: ma siamo sicuri?». A mettere in guardia dai facili ottimismi è Giulio Tremonti. Intervenendo a Parigi alla conferenza su «Nuovo mondo, nuovo capitalismo», il ministro dell’Economia è ricorso ancora una volta all’esempio dei videogiochi. «E’come vivere in un videogame: vedi un mostro, lo combatti, lo vinci, sei rilassato. E invece ne compare un altro più forte del primo». Da qui nasce l’allarme per

L’APPELLO AMERICANO Geithner al congresso Usa: «Sforiamo il tetto del debito altrimenti sarà catastrofe» una situazione che non è così sotto controllo. Un Paese dopo l’altro viene attaccato dai mercati finanziari. E nella crisi globale (che ha trovato i Governi impreparati) «il denaro dei contribuenti è stato usato per finanziare le banche» e non le famiglie e le imprese. Ma dato che le banche erano sistemiche anche la speculazione è sistemica nelle banche. Il risultato è che alcuni Paesi hanno finito per salvare le banche e con esse la speculazione e così «siamo tornati quasi al punto di partenza». Per fortuna questo non è il caso dell’Italia, promossa anche ieri dal Fmi. Nel nostro Paese «il denaro pubblico non è stato usato, o solo in minima parte e in via di restituzione, per le banche». Tremonti a Parigi è tornato a rilanciare anche la proposta degli euro-

bond (a cui si è duramente opposta la Germania) per una sostituzione parziale del debito pubblico nazionale dei Paesi europei. «Non si tratta di una questione tecnica, ma politica» che va discussa dai singoli Parlamenti (quello italiano è molto interessato) e da quello europeo. Del resto al centro dell’azione post- crisi deve esserci la politica, perchè è politica la sfida globale: l’America, l’Asia, il Sudamerica. E il grande blocco dell’Europa, la zona più ricca, istruita, forte del mondo. Che però non è unità.

LE PAROLE DI CHURCHILL

«Che l’Europa risorga» Il ministro cita lo statista inglese e poi spiega: «L’era degli Stati nazionali è finita, per questo la Ue deve avere una logica federale»

L’ERA degli Stati nazionali è finita e per questo la Ue deve avere un ruolo nel suo insieme agendo sul piano internazionale con una logica federale. E per invitare l’Europa a raccogliere questa sfida, Tremonti ha concluso citando Winston Churchill che nel 1946, guardando alle macerie lasciate dalla guerra, disse: «Che l’Europa risorga». Le parole di Tremonti hanno suscitato i commenti positivi del neo-presidente dell’Ecofin, il ministro ungherese Matolcsy (che ha aperto una porta anche agli eurobond) e la reazione di Pd, Idv e Fli. Per Adolfo Urso, coordinatore di Futuro e Libertà, l’allarme di Tremonti “svela d’un colpo la fiction di Berlusconi”sull’uscita dalla crisi. E ironizza il periodico on line di Farefuturo: «Meglio Tremonti del ghe pensi mi». Che la crisi sia tutt’altro che conclusa lo si capisce anche dalla lettera con cui il segretario al Tesoro degli Stati Uniti, Timoty Geithner, ha chiesto al Congresso di alzare il tetto del debito pubblico Usa dagli attuali 14.300 miliardi di dollari: in caso contrario il paese potrebbe collassare, con conseguenze disastrose.

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LAVORO I DATI DELLA CISL: COSTRUZIONI, CHIMICA, METALMECCANICO E TESSILE I SETTORI MESSI PEGGIO

Dalla cassa alla disoccupazione, 400mila a rischio — ROMA —

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Operai al lavoro (De Pascale)

NEL 2011 quattrocentomila lavoratori, oggi intrappolati nella cassa integrazione, rischiano di divenire disoccupati andando ad ingrossare l’esercito degli attuali 2 milioni di senza lavoro. La stima è del segretario generale aggiunto della Cisl, Giorgio Santini. Per la maggior parte sono lavoratori delle aziende entrate in crisi nel 2008 con lo scoppio della recessione. e in molti casi senza pià uno sbocco con produzioni obsolete o con condizioni finanziarie largamente compromesse. Per questo — secondo Santini — serve una svolta nelle politiche per la crescita e per il lavoro, altrimenti la situazione occupazionale, soprattutto in alcuni settori e in alcune aree, è destinata ad aggravarsi. La recessione ha indebolito il nostro tessuto produttivo che dal primo trimestre 2008 al terzo del 2010 —secondo i dati della Confindustria — ha lasciato sul campo 540 mila posti di lavoro. Ma anche l’anno ap-

pena cominciato — dice Santini — si profila come «difficile» sotto il profilo dell’occupazione. I quattrocentomila a rischio sono solo la punta dell’iceberg, anche se da soli bastano a far crescere del 20% l’esercito dei disoccupati. Non a caso, aggiunge, tutte le parti sociali «hanno chiesto la proroga dei finanziamenti per gli ammortizzatori sociali». A PREOCCUPARE maggiormente sono i settori delle costruzioni, della chimica, il metalmeccanico, gli elettrodomestici, il tessile e l’abbigliamento. Emblema della profondità della crisi il settore delle costruzioni, che tradizionalmente svolge un ruolo anticiclico, ma non questa volta: sono andati persi 250 mila posti ed altri 40 mila sono a rischio nei prossimi mesi, c’è stata la chiusura di oltre otto mila imprese con una caduta media della produzione superiore al 20%, per una perdita complessiva di 70 miliardi. Proprio per sottolineare la gravità della situazione il primo dicembre sono scesi in piazza insieme, per la prima volta, muratori e costruttori.

I NUMERI

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MILIONI L’esercito dei disoccupati Con la messa in mobilità dei cassintegrati crescerebbe del 20%

250.000

POSTI PERSI

Emblema della crisi il settore delle costruzioni, dove altri 40mila posti sono a rischio


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CORRIERE NAZIONALE

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r gli 6 Amor Fou promesse» BOLOGNA - CARLINO

B NIGHT

partita a Catania a novembre e che dovrebbe essere il concept del vostro prossimo album?

C. più il rock «E’ un progetto che ci è stato proposto 31da un collettivo PETTACOLI •• catanese di emergenti radio universitarie. Ci ha stimola-

to l’aspetto del confronto diretto ONISTE domani con le storie delle persone. Anche a Lab Night se ci sarebbe piaciuto fare qualcosa Parco Nord, di più, ci è stata data la possibilità Amor Fou, COMUNALE di andare oltre il discorso virtuale, nche altre band di trovare conferma nel confronto eria’ Estragon a con le nuove generazioni. In quee dagli ‘Heike sto ricostruire la storia dell’Italia, dopo un primo disco sugli anni gles’, trio power Sessanta e il secondo che arriva arolo in attesa fondamentalmente fino agli Ottandel nuovo disco ta, i giovani sono l’elemento più butto del 2010 delicato. Per questo, abbiamo bisod animare la gno di tempo». he i temi «NON POSSO condividere Siete anche , horror annile’80 motivazioni addotte da al centro di un progetto cinematografico. Di movie di Nicola Enrico Baldotto, cosain siqualità tratta e come procedel suo progetto di segretariode? Fials, per iolenta’ seguito giustificare«Vogliamo la sua uscita legarci a registi che ci schiante e dall’Idv». Sandro Mandini, diano una visibilità costante e che quattro di segretario presentino provincialeuna deicifra stilistica simi‘Elizabeth’. dipietristi le alla foto), nostra. L’ambizione è fare (nella colonna delle sonora». intervieneuna a proposito dimissioni dal partito che il sindacalista barricadero, ex dipendente del Teatro RA DEI CLUB formance quella che la band boComunale, ha fattoLavorincorso porterà lognese mma d’autore pervenirealle dopo 23laalnomina Giostrà. Un ampio reSur e Pancaldi pertorio di successi dei ’60/’70 nel consiglio ma anche della i “tormentoni” d’oggi d’amministrazione gli ingredienti di un travolnostrano a Fondazione quello sono lirica di un gente spettacolo a: gli inglesi altro Doesiscritto all’Italia dei non stop. Più calmeMarcello atmosfere si respirano inou Yeah? faranno Valori, ovvero vece al Fienile — Fluò con le note areti al CovoCorvino. dove «Non esiste jazz del trio spiega il responsabile Sur a partire dalle enteranno l’ultimo 22.30 e alla Cantina Bentivodella formazione say we didn’tbolognese warn glio con voce calda di Chiara ha l’exlapm come plosione di politica puro che Pancaldi e del suo quintetto suoruleadercomposto — un conflitto di pianoforte, dal sound molto da voce, interessi riguardante osivo. Più che un chitarra, contrabasso e batteria Corvino, cuireplicano attività anche domani. na vera e propia per- la che professionale, pur rientrante nell’area della cultura e della musica non ha nulla a che vedere con l’ambito specifico delle attività artistiche del Teatro Comunaovemle. L’Idv ssere il ha sempre ossimo richiesto maggiore ato protrasparennese di za nella timolagestione diretto del Teatro Anche ed è stata ualcosa a fianco dei lavoratori per ssibilità irtuale, sostenere il rispetto e la nfronto valorizzazzione della loro In que-

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Idv: «Corvino può sedere nel cda»

suo leader — un conflitto di interessi riguardante Corvino, la cui attività professionale, pur rientrante Rassegna Stampa Emilia nell’area della cultura e della musica non ha nulla a che vedere con l’ambito specifico delle attività artistiche del Teatro Comunale. L’Idv ha sempre richiesto maggiore trasparenza nella gestione del Teatro ed è stata a fianco dei lavoratori per sostenere il rispetto e la valorizzazzione della loro professionalità. Queste nostre posizioni sono ben note sia al sindacato che a Baldotto e non si comprende come si possa pensare che una compagine che ha sempre sostenuto la trasparenza e combattuto i conflitti d’interesse, anche in questo caso non agisca con coerenza. Ritengo che le critiche siano originate da preconcetti. Sono certo che Corvino dimostrerà con i fatti, valorizzando l’attività del Teatro nell’interesse della città, che i dubbi sollevati sono strumentali e infondati». INTANTO, sul fronte dell’attività vera e propria, sono cominciate da alcune giorni le prevendite per la stagione d’opera e di balletto con un lusinghiero risultato di oltre 1.300 biglietti piazzati al botteghino, mentre il contingente on line sul sito www.comunalebologna.it è andato immediatamente esaurito.

Romagna 07 - 01- 2011


Il provvedimento Il Comune anticiperà di dieci minuti Rassegna Stampa Emilia Romagna l’interruzione dell’illuminazione pubblica la mattina e accenderà più tardi la sera le luci per risparmiare 250.000 euro l’anno sulla bolletta di Hera

ar fronte ai pesanti tael bilancio. Oltre al vedimento sui parchi lici, il Comune ha dedi anticipare di dieci uti l’interruzione luminazione pubblimattina e l’accensioardata la sera. Il tutto

nità d’Italia, d’Accursio i Notai

ità d’Italia, sulla Torre alazzo dei Notai d Europea. A Reggio e del 150esimo dell’Uo straordinario del lieri: parteciperà alla e il del presidente

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BOLOGNA - ilDOMANI

per risparmiare 250.000 euro l’anno. Quella dell’illuminazione pubblica è da sempre al centro delle discussioni politiche sulla sicurezza. È ormai riconosciuto da tutti che più “punti luce” accesi possono fungere da deterrente

contro i reati. E associazioni e comitati di residenti si battono da sempre per avere maggiore illuminazione pubblica. Spegnere la luce nei parchi la notte potrebbe essere rischioso per la sicurezza dell’intera città.

Lite nell’Idv sul Comunale Baldotto esce dal partito e il segretario Mandini difende Corvino «N

on posso condividere le motivazioni addotte da Enrico Baldotto, in qualità di segretario Fials, per giustificare l’u s ci t a dal l’Idv». Sandro Mandini segretario provinciale dell’Italia dei Valori di Bologna, punta il dito contro Baldotto: «Non esiste nessun conflitto di interessi riguardante Marcello Corvino rispetto alla sua nomina nel cda del Teatro Comuna-

L’affondo Enrico Baldotto, segretario della Fials-Cisal, si è dimesso dall’Idv a fronte della nomina di Marcello Corvino nel cda del Teatro comunale di Bologna

L’evento per ricordare Padre Santucci domenica prossima dalle 11.30 alle 22

Maratona santucciana alla Basilica dei Servi

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omenica nella Basilica Santa Maria dei Servi (Strada Maggiore 43) a partire dalle 11.30 e fino alle 22 si svolgerà la: “Maratona santucciana”. Si tratta di un momento liturgico presieduto da Padre Girolamo Iotti e animato dalla Cappella Musicale dei Servi e da una suggestiva maratona musicale (a partire dalle 14) nel corso della quale un gruppo di organisti si esibiranno in opere composte da Padre Pellegrino Santucci. L’evento, realizzato per ricordare Padre Santucci nel 90° anniversario della nascita, vuole proporsi come un appuntamento fisso annuale in sua memoria. Padre Santucci è venuto a mancare il 24 luglio 2010.

le. Infatti l’attività professionale di Corvino pur rientrante nell’area della cultura e della musica non ha nulla a che vedere con l’ambito specifico delle attività artistiche del Teatro Comunale. L’Idv ha sempre richiesto maggiore trasparenza nella gestione del Teatro ed è stata a fianco dei lavoratori per sostenere il rispetto e la valorizzazzione della loro professionalità». E ancora: «Queste nostre posizioni - continua Mandini sono ben note sia al Sindacato che a Baldotto e non si comprende come si possa pensare che l’Idv, che ha sempre sostenuto la trasparenza e combattuto i conflitti d’interesse, anche in questo caso non agisca con coerenza. Ritengo che le critiche siano originate da preconcetti. Sono certo conclude Mandini - che Corvino dimostrerà con i fatti, valorizzando l’attività del Teatro nell’i nt e re ss e della città, che i dubbi sollevati sono strumentali e infondati».


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Rassegna Stampa Emilia Romagna 07 - 01- 2011

BOLOGNA ilDOMANI VENERDÌ 7 GENNAIO 2011 7 IDV IN CORTEO

Ci sarà anche l’Idv alla manifestazione regionale organizzata dalla Fiom a Bologna il 27 gennaio. Lo ha annunciato, con una nota, il capogruppo in Regione del partito, Liana Barbati. Un’adesione per «dire no a strumentalizzazioni che pongono interessi aziendali prima della tutela dei lavoratori. Il “made in Italy” - si legge nella nota - è importante ma prima di tutto bisogna difendere diritti sanciti dalla Costituzione, che dagli ultimi accordi fatti vengono aggirati subdolamente». Un’occasione, secondo Barbati, anche per «tutelare i milioni di giovani precari che oggi sono fuori da qualsiasi contratto nazionale di lavoro e tutti i precari che, come primo obiettivo, hanno quello della stabilizzazione del lavoro».


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dell’Epifania non è piaciuto ai sin- cia per avere un raffronto preciso dacati. «Non abbiamo in program- tra il prezzo originario e quello ma nessuna iniziativa di protesta scontato, nonché un miglior serviRassegna — Stampa Emilia Romagna 07 - 01zio».2011 Secondo Confesercenti ogni dice Valter Sgargi, segretario della Filcam-Cgil provinciale — , famiglia spenderà, mediamente, ma i saldi potevano benissimo 340 euro, un importo che a livello partire la prima domenica di gen- regionale si tradurrà in un giro naio. Capisco però che se fossero d’affari di 651 milioni fino al 6 iniziati in date diverse da regione marzo, data di chiusura della proa regione sarebbe emerso l’effetto mozione. ‘pendolarismo’ dei clienti, che alla fine avrebbe danneggiato gli COME orientarsi per evitare acPARLANDO L’Idv parteciperà allo sciopero del 27 «per dire no alle strumentalizzazioni che antestessi il calo degli DI... lavoratori per pongonogliinteressiaziendali allatuteladeilavoratori».Lo diceLianaBarbati,capogruppo acquisti». Anche Malgara CappelIdv in piazza dipietrista in Regione. «Il SINDACATI CRITICIaggiunge - ma prima vengono i diritti made in italy è importanteli,con segretario della Fisascat Cisl, è sanciti dalla Costituzione che con gli ultimi accordi fatti vengono aggirati subdolamente». la Fiom sulla stessa lunghezza d’onda. «Ol- «Perché iniziare in un giorno tretutto — osserva — i lavoratori festivo? Anche le commesse sono reduci da un faticoso perio- tengono famiglia...» do come quello di Natale. E il giorno dell’Epifania è importante quisti non trasparenti? I commerper le famiglie delle commesse: cianti devono esporre alSusanna pubblico Camusso, segretaria C Sergio Cofferati, eurodeputato Pd avrebbero in famiL’ipotesi di firma preferito tecnica perstare Mirafiori avanzata il daprezzo iniziale, quello scontato Sta cercando di convincere il leader glia. Si «prefigura poteva iniziare in un’altra Susanna Camusso una lesione gravissimaedello Maurizio Landini a trovare un modo per s la percentuale di sconto. I negodata, naturalmente per tutstatuto Cgil», dice l'ex segretariouguale ed ex sindaco di Bologna. rappresentanza in Fiat nel caso vincano i zianti convenzionati devono acti, ma non in un festivo». cettare carte di credito e bancomat e, per non indurre il consu«CON l’avvio di questo periodo matore in errore, è obbligatorio di sconti — osserva il presidente ratori) contro le aziende che, al conè molto difficile pensare ad intese esporre le merci in saldo in maniedidisponibili Ascom Confcommercio, Guidalberto Guidi (Ducat trario, sono a firmare so- sulEnrimodello Fiat che la escludano. ra distinta e separata da quelle lo i contratti che fanno rifecoaziendali Postacchini — la nostra asso- eventualmente poste in vendita a rimento all’accordo separatosulla del scia «Abbiamo già fatto tra ordinarie. i 50 e i 60 ciazione continua, degli condizioni 2009, nonanni sottoscritto dalla Fiom. A accordi che riconoscono il contratto passati, l’iniziativa ‘saldi m. t.

BOLOGNA - UNITA’

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BOLOGNA - CARLINO

«Non firmerò però le intese s Fiat, la Fiom in piazza il 27 qui non hanno

cominciare dalla Ducati Energia del 2008 - spiega il segretario regiodell’ex vice presidente di Confindu- nale Fiom, Gianni Scaltriti - tutti senstria, Guidalberto Guidi, che non è za arretramenti sui diritti e con auANTICIPATO DI UN GIORNO LO SCIOPERO disponibile a firmare accordi con la menti di stipendio fissi medi mensili Fiom «neanche sotto tortura». «Ho di 30, 40, 50 euro». Si tratta di rinnofirmato proprio oggi la lettera per vi che nascono da piattaforme votaavviare il ricorso contro l’azienda di te nei referendum aziendali dalla INlaEMILIA-Romagna la Fiom-Cgil anticipa di giorno la giorGuidi e contro Magneti Marelli di stragrande maggioranza deiun lavorasciopero di 8 ore contro la Fiat: 27 gennaio e non il 28 Marchionne»,nata dicedi Papignani. tori, portati avantiilnon solo dalla come nel resto d’Italia si terrà a Bologna una manifestazione con Fiom ma in diversi casi anche dalle ANDREA la partecipazione del leader nazionale Maurizio Landini (già se- BONZI Irinnovi contrattuali promossi dal- rappresentanze sindacali unitarie BOLOGNA gretario regionale e provinciale a Bologna Fiom). la Fiom in Emilia-Romagna avanza(Rsu), e in proprio alcuni anche da altre della or- abonzi@unita.it Bruno Papignani, numero uno dei metalmeccanici Cgil del capono comunque a buon ritmo. In que- ganizzazioni. Come alla Bonfiglioli, luogo, spiega che è ancora da decidere dove si terrà la manifestasta regione, dove su 180 mila me- con i suoi 5 stabilimenti e 1.350 diiura che un pre-accordo di portarla centro cittadino. Al vaglio, di- con la Fiom per il ripristitalmeccanici,zione: 73 milal’obiettivo sono iscrittièal pendentinel una delle grandi aziende verse opzioni: piazza Maggiore, piazza Santo Stefano, l’area sotto no del contratto nazionasindacato di Landini, che ha tra il 70 dell’Emilia-Romagna. «Lì la piattale Due Torri. Anche l’Idv sarà in piazza: lo anticipa Liliana Barba- le 2008 non lo firmerà e l’85% dei delegati nelle fabbriche, forma è stata approvata con referenti, capogruppo dipietrista in consiglio regionale. dum dal 95% dei lavoratori - dice «nemmeno se me lo ordina il giudiScaltriti - ed è portata avanti oltre ce». Eppure, Guidalberto Guidi, paLA DECISIONE di spostare la manifestazione a giovedì 27 è stache da Fiom e Rsu, anche dalla tron di Ducati Energia e presidente ta presa perché il 31 ricorre il patrono di Modena, e quindi è un Uilm. Solo la Fim-Cisl si è tirata fuodell’Anie, giorno festivo. Di conseguenza, con uno sciopero il 28, si sarebbe- l’associazione delle azienri». L’accordo è in diritturadello di arrivo, de elettromeccaniche, ammette che ro potuti aprire dei contenziosi sul pagamento stipendio per e tiene assieme diritti e produttivi«qui in Emilia il quadro è diverso da chi lavora lunedì (va data infatti continuità di lavoro il giorno che tà. Come è avvenuto alla Lamborghiquello nazionale». E siglare un’inteil festivo). Dunque meglio anticipare per non avere proAnticipo diprecede un giorno per ni,vista dovesoprattutto l’accordo è già firmato. sa sul modello di quella di Mirafiori blemi da questo punto di in una realtà come Moevitare contenziosi Modena «Noi del nongruppo siamo ilFiat: sindacato dei Maserati, senza i metalmeccanici della Cgil in dena che avede più ‘presenze’ Ferrari, -diceFiom Scaltriti in quelle questo Cnh. Il livello nazionalenodella ha-dato l’ok aziende all’anticipo dellaterritorio «è come stringere Lo sciopero di 8 ore dei meci confrontiamo sull’ organizzazioun accordo di non proliferazione manifestazione emiliano-romagnola il 27 che dunque farà da aprine del lavoro, sperimentiamo, letalmeccanici è stato anticipato delle armi nucleari senza Stati Uniti pista alla giornata di lotta contro la Fiat. solo in Emilia-Romagna al 27, per evi- ghiamo gli aumenti alla produttivi- e Russia». Un patto senza valore, intare contenziosi con leaziende mode- tà, alla condivisione dei processi. Se somma. nesi del Gruppo Fiat. La manifestazio- c’è un problema, ci si mette attorno Dottor Guidi, lei ha definito un «pasne il 28 cadeva nel giorno feriale pre- a un tavolo per trovare una soluzio- saggio storico» quel che sta accadencedente la festa del patrono di Mode- ne condivisa. Non scattano le misu- do a Mirafiori. È proprio sicuro che,

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Rassegna Stampa Emilia Romagna 07 - 01- 2011

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E Sel s’infuria per le parole contro Nichi Vendola: «Cambi disco, ci ha già provato D’Alema»

Caso Mirafiori, la Fiom “bacchetta”Merola

Il segretario dei metalmeccanici Papignani: «Non ci può dire cosa dobbiamo fare»

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e parole di Virginio Merola sul caso Mirafiori non sono piaciute alla Fiom bolognese e hanno fatto infuriare Sel e Idv. «Mi è piaciuta pochissimo», con queste parole Bruno Papignani, numero uno della Fiom, di fatto “grazia” Merola da un attacco a testa bassa del sindacato dei metalmec-

dalle 20 per risparmiare sul bilancio

herò la situazione»

mmissario ai residenti allarmati

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atemi verificare, capisco che è un problema». Il commissario Anna Maria Cancellieri replica così ai cittadini infuriati per lo spegnimento alle 20 degli impianti di illuminazione nei parchi pubblici. Chi abita in quelle zone teme per la sicurezza, prevedendo che i polmoni verdi bolognesi possano diventare ricettacolo notturno per spaccio e altri tipi di reati. A PAGINA 9

canici, anche se la “bacchettata” arriva puntale. Ad un incontro con Nadia Urbinati mercoledì sera Merola, sullo scontro sindacale in atto a Mirafiori, ha dato ragione alla segretaria della Cigl Susanna Camusso. ZECCHI

ALLE PAGINE 6 E 7

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Rassegna Stampa Emilia Romagna 07 - 01- 2011

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VENERDÌ 7 GENNAIO 2011

CRONACA D

BOLOGNA - ilDOMANI Verso il voto

Anche l’Idv irritata e Sel attacca l’esponente Democratico dopo l’affondo su Nichi Vendola

Caso Mirafiori, Papignani bacchetta Merola: «Non può dire alla Fiom cosa deve fare» L

e parole di Virginio Merola sul caso Mirafiori non sono piaciute alla Fiom bolognese e hanno fatto infuriare Sel e Idv. «Mi è piaciuta pochissimo», con queste parole Bruno Papignani, numero uno della

la vittoria di Vendola alle primarie, lo capiamo, Merola appartiene da almeno ve nt ’anni a quel gruppo ch e c o n t r o l l a i l P c i - Pds-Ds-Pd bolognese e pertanto si sta allineando alla linea nazionale per cui Vendola è troppo forte ed è

gionali, e logica impone che un candidato che vince le primarie ha più possibilità di battere Berlusconi di un candidato scelto dai gruppi dirigenti che spesso non coincide con le preferenze dei propri elettori». Quindi, il consiglio inviato

nale Cgil Camusso che parla di non subalternità del Pd al sindacato». Cisl e Uil saranno contente, ha proseguito la portavoce vendoliana, «e questo forse elettoralmente pagherà, ma lo vogliamo dire che in questo referendum, dopo

I PROTAGONISTI

da Sel a Merola: «Cambi disco, quello è rotto». Sul versante Fiom, invece, per La Torre le parole di Merola «fanno rabbrividire». Infatti, ha spiegato, «distorce le parole del segretario nazio-

Sel «Vendola è perdente? Cambi disco, quello ormai è rotto» le parole di Marchionne, i lavoratori Fiat andranno a votare con una pistola alla tempia o è troppo di sinistra?». A Merola, La Torre ha ricordato che «il referendum è un ricatto antidemo-

Al sindaco di Firenze che gli dà dello stressato replica sorridendo: «Ha ragione, ha capito la situazione»

Ennesimo appello per il 23 gennaio Il candidato la mette in rima: «Basta gufare, andate a votare»

«B

asta gufare, andate a votare». La mette in rima Virginio Merola, candidato alle primarie del centrosinistra, al centro sociale Casa del Gufo (nel quartiere Savena). L’ennesimo tentativo di evitare l’astensione e incitare il popolo del centrosinistra ad andare a votare alle primarie. Del resto la “grande paura” del centrosinistra è che tra le vicissitudini bolognesi passate, il Pd nazionale che sta discutendo sul l’utilità o meno delle consultazioni, e chi da tempo dice che l’aff luenza sarà scarsa, anche a Bologna si teme che saranno pochi i bolognesi che si re-

cheranno al voto il 23 gennaio. E se l’asticella del 2008 è di 24.920 persone (nel 1999 furono 21.688), in via Rivani c’è chi spera

che almeno si superino le 20.000 unità. Merola, in mattinata assieme a Maurizio Cevenini alla Befana degli Amici di Luca in piazza

Ravegnana, ha commentato anche le parole del sindaco di Firenze, Matteo Renzi. Nei giorni scorsi il candidato ha accusato Renzi di essere un “golpista”: «Assomiglia a qualcuno che vuol fare un golpe, ma non riesce a farlo e vive di rendita su questo messaggio». Dopo aver già replicato, ieri Renzi dalle colonne locali di Repubblica, ha ribadito di non conoscere Merola e che, molto probabilmente, le sue parole sono frutto di stress. Il candidato, sorridendo, ha detto: «È vero, sono stressato... Ha capito la situazione». (c.z.)

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meglio non fare le primarie». Si tratta, ha rilevato La Torre, della «stessa linea, perdente, che D’Alema ha provato a usare due volte in Puglia dove Vendola ha vinto sia le primarie sia le re-

Papignani «Merola poteva limitarsi a dire cosa può fare un sindaco»

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Vendola Merola: «Se Vendola vince le primarie perdiamo le elezioni»

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Fiom, di fatto “grazia” Merola da un attacco a testa bassa del sindacato dei metalmeccanici, anche se la “bacchettata” arriva puntale. Ad un incontro con Nadia Urbinati mercoledì sera Merola, sullo scontro sindacale in atto a Mirafiori, ha dato ragione alla segretaria della Cigl Susanna Camusso: «L’accordo è sbagliato perché lede non solo i diritti collettivi, ma anche quelli individuali dei lavoratori. È uno sbaglio firmare l’accordo, ma se si perde il referendum la Fiom deve rimanere in fabbrica». E aggiunge: «Se la Fiom smarrisce la dimensione confederale è un bel casino dopo lottare contro Marchionne». Papignani boccia il ragionamento del candidato del Pd: «Un conto è esprimere una valutazione di ciò che sta succendendo, altro è dire cosa dovrebbe fare la Fiom. Era meglio se si limitava a dire cosa può fare un sindaco... Mi è piaciuto pochissimo». Anche Sel punta il dito contro Merola, con l’aggravante di un’altra frase pronunciata sempre mercoledì scorso: «Se Vendola vince le primarie perdiamo le elezioni». A Merola replica la portavoce di Sel, Cathy La Torre: «Non ci preoccupa l’attacco circa

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ì Camusso Merola: «L’accordo è sbagliato, però ha ragione Camusso»

cratico e non è compito della politica entrare a gamba tesa nel più grande sindacato italiano». Quello che serve, ha concluso, «è una legge sulla rappresentanza sindacale che Vendola farà nei primi 100 giorni di mandato se dovesse diventare presidente del consiglio». Anche l’Idv interviene sulla vicende Mirafiori: «Il “bisogna saper perdere” di Virginio Merola può andare bene, anzi benissimo, nello sport, ma non vale e non deve assolutamente valere quando si antepongono gli interessi aziendali alla tutela dei lavoratori... ed è quello che avverrà qualora, per Mirafiori, dovessero vincere i sì», spiega Paolo Nanni, presidente in Provincia del gruppo Idv. «La politica, ma soprattutto chi si pone alla guida di una comunità - continua il dipietrista - deve tenere la “barra dritta” e non cedere ad alcuna lusinga». È per questo che Nanni, lunedì prossimo, a Palazzo Malvezzi, presenterà un ordine del giorno affinchè il consiglio provinciale “si dissoci, senza sé e senza ma, dal piano Marchionne e a sostegno dei metalmeccani e della Fiom”.

Il corteo Il 27 gennaio la Fiom sfilerà per le strade di Bologna con Maurizio Landini, segretario nazionale dei metalmeccanici in testa. La consultazione Il voto delle primarie bolognesi è previsto per domenica 23 gennaio dalle 8 alle 20. Potranno votare che stranieri e minori di 16 anni.

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di Cristiano Zecchi


REGGIO LE STRADE 12

farsi confondere dagli odori cattivi (mi hanno detto che nell'aria della nostra città hanno trovato tanta cocaina) e seguire quelli buoni: zenzero, cardamomo e altre spezie profumate e difficilmente si poteva sbagliare.

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DELL’UNITÀ D’ITALIA BOLOGNA - UNITA’ P Primarie

 SEGUE A PAGINA VI

Oggi con Napolitano il via alle celebrazioni. E il Pdl fa polemica contro le bandiere partigiane

PARLANDO DI...

BOLOGNA Caso Fiat, Sel e Fiom criticano Merola L’Idv ne approfitta  A PAGINA V

È il cinema Capitol la location scelta dallo staff di Virginio Merola per la kermesse di  ALLE PAGINE II-IV PER ABBONARSI A «L’UNITÀ» chiusuradellacampagnaelettorale,ilprossimo 18gennaio.Duegiorniprima,itrecandidati Bastano56centesimialgiornoperabbosaranno dai “rottamatori”, mentre questa domenica Amelia Frascaroli sarà impegnata in CREVALCORE MODENA narsia«l’Unità» (7giorni per unanno,invio postale) e solo 28 centesimi per l’on Il Fossolo. un dibattito con Renzo Ulivieri, ex allenatore rossoblù al circolo rush finale Strage del treno Il Pdl omofobo line. Mandate l’adesione (completa di

i familiari: fare di più per la sicurezza

attacca il servizio gestito da Arcigay

 A PAGINA VII

 A PAGINA X

nome, cognome, indirizzo e telefono) a bologna@unita.it o alla redazione Emilia-Romagna»,viadelGiglio,5-40133Bologna o infine telefonate allo 051.315911.

POLEMICA SU MIRAFIORI Sel e Fiom replicano a Merola In Provincia documento Idv I vendoliani: «L’uscita del candidato Pd su Marchionne fa rabbrividire» A palazzo Malvezzi, i dipietristi rilanciano: «Vedremo chi dice no al ricatto»

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BOLOGNA

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anno discutere le dichiarazioni di Virginio Merola, l’altra sera protagonista di un incontro-intervista al circolo Pavese. Più della critica a Nichi Vendola («Se sarà lui il candidato premier, il Centrosinistra perderà le elezioni nazionali») è la posizione del candidato Pd sul caso Mirafiori («Se perderà il referendum, la Fiom accetti la sconfitta e non si autoescluda dalla fabbrica») a provocare la reazione di Sel e dei metalmeccanici Cgil. E soprattutto dell’Italia dei Valori che, lunedì in consiglio provinciale presieduto dallo stesso Merola - ha annunciato un documento per chiedere all’assemblea di dissociarsi dal piano Marchionne e di sostegno alla Fiom.

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È il capogruppo dei dipietristi a palazzo Malvezzi, Paolo Nanni, a lanciare il guanto della sfida. «Invito Merola a ripensare a quanto ha detto - osserva Nanni in una breve nota -. Il “bisogna saper perdere” va benissimo se si tratta di sport, ma non quando si antepongono gli interessi aziendali alla tutela dei lavoratori, che in questo caso sono sotto ricatto». Durissima an-

IL COM Casa

Proteste operaie alla Fiat Mirafiori

che Cathy La Torre, portavoce di Sinistra Ecologia e Libertà, che bolla come «parole che ci fanno rabbrividire» le dichiarazioni di Merola. «Saranno contente Cisl e Uil - insiste La Torre, il cui partito ha scelto da tempo di sostenere Amelia Frascaroli sotto le Due Torri -, e forse la posizione pagherà dal punto di vista elettorale. Ma, caro Virginio, lo vogliamo dire che, dopo le parole di Marchionne, i lavoratori Fiat andranno a votare con una pistola alla tempia o è troppo di sinistra?». Poi, l’affondo in difesa di Vendola: «Merola si adegua alla linea nazionale per cui Nichi è troppo forte e quindi le primarie è meglio non farle». La stessa linea «perdente che D’Alema ha pro-

vato a usare due volte in Puglia - rileva La Torre -. Logica impone che il candidato che vince le primarie ha più possibilità di battere Berlusconi di uno scelto dai gruppi dirigenti e che spesso non coincide con i gusti degli elettori. È un disco ormai rotto, lo cambi».

Il Comm ri ieri m la man amici d Cna- ha sa dei R coglier gna, Ma de“Gli a gionale Merola vinciale mano P

Per Bruno Papignani, segretario della Fiom di Bologna, l’uscita su Mirafiori «poteva anche evitarla, Virginio. Forse non ha ben presente quello che sta succedendo a Mirafiori, perché non si può certo liquidare tutto con un “bisogna saper perdere...”». Papignani, infine, ha rilanciato lo sciopero del 27 gennaio in Emilia-Romagna.❖

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Signore”, così si che non godevano certo del pronoch, Short e, come da previsione, il VI appena eletto stico della vigilia: l’azero Gashinostro Michele Godena, che si è essione riecheggia mov (foto) e lo spagnolo Vallejo. comunque difeso con onore in un o libro del gesuita Gashimov, che aveva iniziato il di gara per lui decisamente Vanzan, che molti Rassegna Emilia Romagna 07 - 01- 2011 campo torneo Stampa perdendo con l’inglese molto forte. ordano in quanto Short, ha poi recuperato brillanteClassifica finale: 1. Vugar Gashimov 60 e gli inizi degli mente, mentre Vallejo, partito a – Azerbajan punti 6 su 9; 2. FranciReggio della prerazzo con tre vittorie nelle prime 5 sco Vallejo – Spagna punti 6; 3. Serei gesuiti che risiegej Movsesian - Slovacchia punti 5; Sacro Cuore della partite, ha poi vistosamente rallentato, riuscendo comunque a conte4. Vassily Ivanchuk – Ucraina punti gilia che ha avuto una brutta crisi padre Piersandro nsulente ecclesia- nere il ritorno di Gashimov, che nella fase centrale della gara per- 5; 5. David Navara – Rep Ceka punel volume “Ope- pure lo ha battuto nell’incontro di- dendo due partite di seguito, e Na- ti 5; 6. Fabiano Caruana – Italia punti 4.5; 7. Alexander Onischuk vara, piuttosto discontinuo. Signore”, prefato retto. Alla pari al terzo posto Movsesian, Usa punti 4.5; 8. Alexander MorozeAl sesto posto Fabiano Caruana e o Comastri, l’auressante e prezio- unico a concludere la prova senza Onischuk: dal diciottenne campio- vich – Russia punti 4; 9. Nigel Short vescovi da lui de- sconfitte (una vittoria e 8 pareggi), ne italiano ci si poteva aspettare - Inghilterra punti 3.5; 10. Michele he se per alcuni Ivanchuk, grande favorito della vi- qualcosina in più, ma l’azzurro si è Godena – Italia punti 1.5. mazione ufficiale, dal popolo di Dio. ITALIA DEI VALORI roposti da padre Lonigo (Vicenza) nella Compagnia acerdote dal 7 ludi numerosissime pare quello del vettoni, che resse la al 1910 al 1945. averso il ritratto e Eduardo l’autoa ventina di pagipera del toscano anti suoi preti nele dopo. I ritratti e erano già stati NON c’è pace per l’Italia dei Valo- IL CIRCOLO di Panarari è rima- MA per il coordinamento provinCiviltà cattolica” ri. Liana Barbati chiama ‘‘a giudi- sto soltanto una proposta, un’ipo- ciale Idv, guidato da Liana Barbaro Vanzan. Per zio’’ Zeno Panarari davanti al Co- tesi bocciata perchè lo statuto ti, la partita non sembra chiusa. vescovo Brettoni, ordinamento provinciale sul caso dell’Idv non permette di mescola- Già nel periodo natalizio ci sarebmuove dalla mo- del circolo ‘‘Reggio dei valori’’, re (in un circolo) iscritti e non be stato un acceso confronto tra la e Sandro Spreafi- l’ipotetico club stroncato prima coordinatrice provinciale e il suo storia della Chieavversario del congresso. E ora nendone interes- di nascere dalle regole dello statu- LO SCONTRO ra e analizzando to Idv. È l’ultimo segnale del ma- Emerge a Reggio una squadra all’ordine del giorno di mercoledì dioso reggiano al- lessere di un partito diviso. Con 12 gennaio c’è proprio il caso del anni veramente quella ferita aperta dal congresso vicina a De Magistris, che Circolo ‘‘fantasma’’. A questo puna recente storia ec- provinciale vinto da Liana Barba- comprende anche Matteo Riva to - visto che sulle regole è già staiana. Tra le figu- ti e deciso - pochi mesi fa - da un ta fatta chiarezza - non si può iani, padre Van- incredibile errore nella presenta“zoom” su mons. zione di una lista. Ora Matteo Ri- iscritti. Lo stesso Panarari ha am- escludere che la riunione possa ttendo su un per- va e Zeno Panarari sembrano sem- messo di aver sbagliato rispetto al- sfociare in un provvedimento dirità. In questo ca- pre più certi di rappresentare la re- le regole del partito e ha rinuncia- sciplinare. Panarari avrebbe chiedai fondamentato al progetto (senza escludere la sto di togliere il punto dall’ordine Chesi ha recente- ale maggioranza del partito, men- possibilità che sbarchi in provin- del giorno, ma la decisione spetta tre raccolgono nella nostra provina Congregazione della Carità e in cia il testimone di Luigi De Magi- cia un circolo del movimento lega- alla Barbati. to a De Magistris). Paolo Patria fondatore. Nella stris. escovi figura anone, che operò in il reggiano mons. EPIFANIA IL VESCOVO CAPRIOLI er la rinascita di Messina dopo lo o del 1908. Adriano Rossi

REGGIO EMILIA - CARLINO

Il Circolo della discordia Scintille Barbati-Panarari «Mancava l’autorizzazione», ne parlerà il Direttivo

07-01-2011

rnaciari gni

aio 2011.

I tuoi cari

«Apriamoci verso gli universitari stranieri»

UNA CHIESA perennemente in cammino, come la voleva Paolo VI: questa l’immagine che della Chiesa ha dato ieri in Duomo il vescovo Adriano nell’omelia della Messa vespertina dell’Epifania, facendo un parallelo con il percorso difficile intrapreso dai magi alla ricerca del Signore. Erano tre, provenienti da culture, etnie, terre diverse, ma tesi ad un unico obiettivo: adorare il Salvatore. Una festa, l’Epifania, ha proseguito mons. Caprioli, che indica che il Vangelo è offerto a tutti. Nel suo discorso il vescovo ha ricordato tutto il popolo di Dio, proteso verso l’unità della grande fami-

stiani dell’Egitto, vittime in questi giorni di una brutale ferocia. Inoltre ha insistito sull’immagine della Chiesa reggiano-guastallese accogliente verso gli stranieri, i poveri e gli ultimi. Al riguardo ha ricordato il suo incontro ieri a mezzogiorno con gli ospiti della Mensa della Caritas e il servizio offerto dalla Mensa del Povero. Ma mons. Caprioli ha posto l’accento sull’accoglienza verso gli studenti universitari esteri, categoria socialmente rilevante come futuri dirigenti dei loro Paesi. Anche su questo versante si impegnerà il servizio diocesano di pastorale universitaria. Il Vescovo ha os-

Il vescovo Adriano Caprioli

si celebri il Natale dimenticando il Festeggiato e come la religione non debba disturbare il potere. Ha raccomandato una Chiesa sempre più fedele al Vangelo, non appiattita sul presente, ma capace di testimoniare il Signore.

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FORLI’ CESENA - LAVOCE


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In programma un corso per i Volontari della sicurezza di Fiorano

adesione (tel. 0536.83.00.93).

La Polizia Municipale di Fiorano Modenese informa di avere in programma un corso per “Volontari della sicurezza”. Ogni martedì sera, dalle ore 20.30 alle ore 22.30, dall’8 marzo al 24 maggio, si svolgeranno gli incontri sul ruolo e le competenze della Polizia Municipale e dei volontari, sul concetto di sicurezza urbana, sulle diversità etniche e religiose, sulle criticità e le conflittualità fra cittadini, mentre una serata specifica affronterà l’esperienza del volontariato di sicurezza, come è nato e si è positivamente sviluppato a Fiorano. La partecipazione al corso consentirà di ottenere l’attestato, indispensabile secondo le norme regionali, per diventare Volontari della Sicurezza, i quali a Fiorano si sono riuniti in una associazione, che ha eletto presidente Rudi Bertoni e posto recapito presso il suo negozio di mobili in Via Guglielmo Marconi, punto di riferimento per ogni informazione e nuove richieste di

“I Volontari della Sicurezza di Fiorano stanno svolgendo un ruolo utile, positivo e con il giusto spirito di servizio verso la comunità – spiega l’assessore alle politiche della sicurezza Alessandro Borghetti – Contribuiscono al controllo dei parchi, delle aree cimiteriali e del centro sportivo; forniscono assistenza al traffico durante i funerali e le processioni, contribuiscono alla sorveglianza degli incroci durante le manifestazioni sportive, sono presenti agli eventi del Maggio, di San Rocco, dell’8 Settembre. Insieme alla istituzione degli Agenti di Prossimità della Polizia Municipale, hanno consentito di potenziare il controllo sul territorio e di dare sicurezza ai cittadini”. L’Associazione Volontari della Sicurezza ha siglato una convenzione con il Comune, collaborando allo svolgimento di attività ausiliarie di polizia amministrativa e altre attività a fini di solidarietà sociale sul territorio comunale. In particolare amministrazione e associazione hanno concordato una forma di attiva collaborazione principalmente attraverso attività di informazione rivolte ai cittadini; attività di osservazione del territorio comunale, delle aree pubbliche, dei parchi, degli impianti sportivi e del patrimonio ambientale e culturale in genere; assistenza durante le manifestazioni aventi carattere sportivo, culturale e ricreativo promosse e/o patrocinate dalla stessa Amministrazione comunale; assistenza in occasione di gravi incidenti e calamità naturali. I volontari, durante l’espletamento delle attività, hanno uno specifico abbigliamento identificativo, che ne consente l’immediata riconoscibilità e sono obbligati ad esibire, ai cittadini che ne facciano richiesta, la tessera di riconoscimento rilasciata dall’Amministrazione comunale.


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MODENA - GAZZETTA


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ticamente distrutto la casa di via Magliatica. Un immobile utilizzato come seconda residenza dalla sua famiglia che oggi vive a Sassuolo e dove la donna torna regolarmente perché lì tiene alcuni animali domestici. L’allarme è scattato ieri mattina intorno alle 9,30. Una chiamata alla centrale operativa dei vigili del fuoco ha messo in moto la macchina dei soccorsi. In-

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MODENA - INFORMAZIONE I vigili del fuoco hanno dovuto lavorare diverse ore per spegnere l’incendio

La donna è stata medicata dal 118 per le ferite

gente il dispiegamento di mezzi con una squadra da Castelnovo Monti, due da Reggio e una da Sassuolo partite per raggiungere

casa - intanto è arrivato anche il figlio Eric Venturelli - è stata subito soccorsa. Nonostante il volo dalla finestra la donna

non ha sioni gr ha attu stata m trauma

FIORANO Dall’8 marzo si terranno le lezioni per formare i collaboratori dell’amministrazione

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via Magliatica, al confine tra il comune di Baiso e Carpineti. In strada anche un’ambulanza da Baiso. La 57enne proprietaria di

Volontari sicurezza, riparte il corso L’assessore Borghetti: «Ruolo importante a servizio di tutta la comunità»

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iparte a Fiorano il corso per formare i “Volontari della sicurezza". Ogni martedì sera, dalle 20.30 alle 22.30, dall’8 marzo al 24 maggio, si svolgeranno gli incontri sul ruolo e le competenze della Polizia Municipale e dei volontari, sul concetto di sicurezza urbana, sulle diversità etniche e religiose, sulle criticità e le conflittualità fra cittadini, mentre una serata specifica affronterà l’esperienza del volontariato di sicurezza, come è nato e si è positivamente sviluppato a Fiorano. La partecipazione al corso consentirà di ottenere l’attestato, indispensabile secondo le norme regionali, per diventare Volontari della Sicurezza, i quali a Fiorano si sono riuniti in una

associazione, che ha eletto presidente Rudi Bertoni e posto recapito presso il suo negozio di mobili in via Guglielmo Marconi, punto di riferimento per ogni informazione e nuove richieste di adesione. «I Volontari stanno svolgendo un ruolo

utile, positivo e con il giusto spirito di servizio verso la comunità – spiega l’assessore alle politiche della sicurezza Alessandro Borghetti – Contribuiscono al controllo dei parchi, delle aree cimiteriali e del centro sportivo; forniscono assi-

stenza al traffico durante i funerali e le processioni, contribuiscono alla sorveglianza degli incroci durante le manifestazioni sportive, sono presenti agli eventi del Maggio, di San Rocco, dell’8 Settembre. Insieme alla istituzione degli Agenti di Prossimità della Polizia Municipale, hanno consentito di potenziare il controllo sul territorio e di dare sicurezza ai cittadini». I volontari, durante l’espletamento delle attività, hanno uno specifico abbigliamento identificativo, che ne consente l’immediata riconoscibilità e sono obbligati ad esibire, ai cittadini che ne facciano richiesta, la tessera di riconoscimento rilasciata d a ll ’Amministrazione comunale.

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Società partecipate, ecco i compensi degli amministratori: Razzoli al top Rassegna Stampa Emilia Romagna 07 - 01- 2011

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cato mosaico dei costi della politica modenese è rappresentato dai compensi dei 38 dirigenti comunali (la spesa complessiva, già pubblicata dall’Informazione quest’estate, è di oltre tre milioni di euro all’anno) e dai compensi degli amministratori delle società partecipate. Come spiega chiaramente il sito dell’amministrazione, il Comune di Modena possiede partecipazioni in numerosi organismi: società di capitali, consorzi, fondazioni, istituzioni, aziende di servizi alla persona. Ebbene, per quanto riguarda le società di capitali, i Comuni sono obbligati dal-

COSTI DELLA POLITICA

la legge a pubblicare gli incarichi di amministratore (rappresentante il socio pubblico) con i relativi compensi. A Modena, ad ottobre 2010, stando ai dati on line, gli amministratori di società partecipate che ricevevano un compenso erano undici. Eccone l’elenco ordinato per importo (non sono presenti i due amministratori che percepiscono solo il gettone di presenza di 103 euro).

Al top, con un compenso annuo lordo di 120mila euro, si trova Giorgio Razzoli, vicepresidente di Hera spa. Sul secondo gradino del podio Mara Bernardini (100mila euro), componente cda Hera, e sul terzo Ferruccio Giovanelli, anch’egli del cda Hera (75mila euro). Seguono Maurizio Maletti, amministratore Amo spa, con 41.324 euro, Paolo Tori, presidente Farmacie comunali

spa, con 38mila euro, Massimo Stanzani, amministratore Partecipazioni immobiliari spa, con 33.100 euro, Antonio Finelli, presidente Modena formazione srl con 12.394 euro, Francesco Cavazzuti, componente cda Atcm, con 10.995 euro e Maria Cecilia Guerra, componente cda Farmacie comunali con 7mila euro. (g.leo.)

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MODENA - INFORMAZIONE Dall’alto Giorgio Razzoli, Mara Bernardini, Ferruccio Giovanelli e Maurizio Maletti

IL CASO Nel 2010 assessori, consiglieri e dirigenti hanno effettuato 27 trasferte spesate fuori dall’Italia

In missione all’estero... per il Comune

Le mete? Parigi, Lisbona, Atene. Ma anche città dell’Estonia e della Bulgaria A

lla fine si è arrivati a quota 27. Tanti sono stati i viaggi all’estero dei rappresentanti dell’amministrazione comunale nell’arco del 2010, esattamente uno in meno del 2009. Proprio l’Informazione aveva fatto il punto ad agosto, e da allora sono stati autorizzati altri sei viaggi oltre i patrii confini. Hanno volato assessori e dirigenti, consulenti e consiglieri, ma anche sindaco e comandante della municipale. Hanno solcato i cieli d’Europa e non solo: dalla Svezia alla Spagna, dalla Grecia alla Finlandia fino a toccare le coste del Madagascar. E chi ha pagato? In 12 casi la Commissione Europea, bontà sua, in altri 11 casi invece ci hanno pensato le povere casse comunali, una volta hanno fatto metà per uno, un’altra volta si è fatto affidamento al Consorzio festival filosofia, un’altra all’associazione unione statistici Comuni italiani e un’altra infine al benevolo organizzatore di una mostra d’arte. Ma quali sono state le «mis-

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a costi della politica significano anche consulenze. Continua la polemica tra l’assessore Maletti e il consigliere Pdl Leoni: motivo del contendere una consulenza da 36mila euro a Miles Gualdi referente dell’arcigay nazionale, chiamata a coordinare un progetto contro la discriminazione. «E’ dura ammettere ai modenesi che anziché garantire insegnanti in più all’asilo o evitare rette da capogiro alle famiglie con anziani in case protette, negli ultimi 4 anni l’amministrazione ha preferito pagare più di 130.000 euro in consulenze per occuparsi di un generico progetto anti-discrimina-

sioni» dei nostri rappresentanti? Beh, i motivi sono i più vari e non si può far altro che citare alla lettera le delibere. Negli ultimi sei casi (quelli nuovi rispetto all’elenco di agosto) le

mete sono state Atene, Malmo (Svezia), ancora Atene, Siviglia, Southend (Inghilterra) e Parigi. Il primo viaggio in Grecia Orlando e Frigieri Toni lo

hanno fatto per «realizzare il 5° Comitato di pilotaggio previsto dal progetto europeo Perspective», a Malmo Caruso e Mussini hanno partecipato «ad una ser ie di incontr i

LA POLEMICA E il consigliere Pdl insiste: «Non giudico la persona, ma il sistema»

Consulenza su discriminazione, Agedo e Arcigay contro Leoni: «Quanta arretratezza culturale» zione e di uno sportello aperto 4 ore alla settimana per promuovere il principio di parità di trattamento e per rimuovere le cause della discriminazione afferma Leoni -. E’ dura ammettere che intende continuare a farlo nel 2011 con 36mila euro. E’ dura confessare che il Comune ha negato aiuti a famiglie in difficoltà, per pagare questo sportello insieme alle bollette e alla benzina ai nomadi. Non giudico di certo la persona oggetto dell’incarico ma il siste-

ma di consulenze e di politiche della giunta Pighi che ci sta dietro». Ma l’intervento di mercoledì di Leoni (aveva parlato di «consulenza etnica in salsa gay – lesbica da 36.000 euro») non è piaciuto alle famiglie modenesi dell'Agedo (Associazione Genitori di Omosessuali). «Esprimiamo vivo sconcerto per i contenuti ed i toni della nota del consigliere Leoni - afferma l’Agedo -. I termini e la sostanza della critica sono rap-

presentativi dell'arretratezza culturale su cui vivono le discriminazioni che i nostri figli tutti i giorni soffrono nelle scuole, nel lavoro e nella società. Ricordiamo le direttive vincolanti, anche per i pubblici amministratori e per chi vorrebbe esserlo, emanate dall'Unione Europea in tema di legislazione sull'omofobia, e da ultimo la risoluzione 18\1\06 del Parlamento Europeo. Invitiamo il consigliere Leoni a riflettere sulle conseguenze discri-

nell’ambito del progetto Ad personam», il secondo viaggio ad Atene ha invece consentito alla dottoressa Solis di «partecipare all'incontro finale del coordinamento del progetto

minatorie che siffatte pubbliche prese di posizione hanno nella vita di centinaia di giovani e no, e delle loro famiglie, anche in coerenza con i principi liberali del suo schieramento politico e con gli obiettivi perseguiti dal ministero per le Pari Opportunità. Ritieniamo al contrario opportune e necessarie, e sollecitiamo, le iniziative che gli enti locali e le associazioni pubbliche scolastiche devono promuovere contro le discriminazioni per l’orientamento sessuale». «Come Arcigay di Modena aggiunge Giorgio Dell'Amico - prendiamo atto che la destra modenese rappresentata oggi dalle dichiarazioni di Leo-

Connect», Costantini invece ha raggiunto a settembre Siviglia per «partecipare ad una visita studio legata al progetto Cities». E ancora Mussini e Ante sono stati in Inghilterra per «partecipare al Comitato di pilotaggio legato al progetto Sameru» e infine i consiglieri Eugenia Rossi e Federico Ricci hanno assistito a Parigi alla «Conferenza della coordinazione del sostegno al Popolo Sarawi». Ma hanno viaggiato a spese del Comune o della Commissione europea anche molti assessori: Fabio Poggi ha raggiunto Barcellona per «il secondo meeting delle città che aderiscono al progetto europeo per le politiche giovanili», Adriana Querzé è volata in Madagascar per «inaugurare la scuola materna realizzata dall’associazione Corassori», Daniele Sitta è stato a Lugano, Simona Arletti a Bruxelles e Antonino Marino in Finlandia. E dopo tanti viaggi di lavoro in giro per il mondo, chissà se qualcuno di loro aveva ancora voglia di una vacanza di Natale all’estero. (Giuseppe Leonelli)

Il consigliere Pdl Andrea Leoni

ni e in altre occasioni da Giovanardi, Aimi, Bertolini si manifesta come quella più distante dalla destra liberale ed europea e siamo certi che passato il loro attuale ‘momento di gloria’ finiranno nel dimenticatoio».


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NEL 2011 a Fiorano sarà affrontata la revisione del Piano strategico comunale per adattarlo alle scelte del Ptcp. «L’inaugurazione del palazzo sede della biblioteca, della ludoteca, dell’archivio storico e delle sale per la corsistica, consentirà – sostiene il primo cit-

comunale riguarda l’edilizia residenziale pubblica. «Entro la primavera 2011 - anticipa il sindaco è prevista la nuova palazzina in via Poliziano, attualmente in costruzione, di proprietà in parte del comune di Fiorano e in parte di Acer.

comunali non sono in grado da sole di garantire la messa in sicurezza di tutti gli edifici pubblici, secondo le norme antisismiche. «È necessario – termina Pistoni - che lo Stato si faccia carico del problema e garantisca adeguate risorse». l.g.

Rassegna

pesante taglio ai

trasferimenti statali». TAGLI Tra gli interventi, attraverso L’assessore Costi: l’Associazione Rock No War! è stata sostenuta l’iniziativa a causa Stampa«Riduzioni Emilia Romagna 07 - della 01-Pace’, 2011 ‘Pedalata volta dei tagli statali» fronte dei 12.500 euro assegnati l’anno precedente. «L’aumento dei contributi per i progetti di solidarietà internazionale - spiega l’assessore ai Servizi sociali Maria Costi – vuole essere un preciso segnale di attenzione da parte dell’amministrazione di Formigine nei confronti di tutti quei cittadini che credono nei valori della pace e della cooperazione e che si

MODENA - CARLINO

Palazzo ducale, convenzione siglata

RINNOVATA la convenzione tra amministrazione comunale e soprintendenza ai beni storico artistici per la gestione del palazzo ducale nel prossimo biennio. La giunta ha dato il via libera allo schema che disciplina le «aperture stagionali e su prenotazione» e la «realizzazione di specifiche iniziative culturali» del gioiello estense. La convenzione comporterà per questo 2011, una spesa di 42 mila euro. s.f.

Veduta del palazzo Ducale in piazzale della Rosa

alla raccolta di fondi per la ricostruzione delle capanne distrutte dal ciclone ‘Huber’ in Madagascar. L’Associazione di solidarietà con il Popolo Saharawi Kabara Lagdaf ha potuto proseguire il progetto ’Piccoli ambasciatori di pace’, che consiste nell’accoglienza estiva presso strutture comunali dei bambini provenienti dai campi profughi saharawi, con il relativo programma di visite sanitarie e cure.

FIORANO IL PROGRAMMA PARTIRA’ A MARZO. ISCRIZIONI APERTE A TUTTI, PREVISTO L’ ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE

Un corso per volontari della sicurezza organizzato dalla polizia municipale —FIORANO—

UN CORSO per Volontari della sicurezza organizzato dalla polizia municipale. Ogni martedì sera, dalle 20.30 alle 22.30, dall’8 marzo al 24 maggio, si svolgeranno gli incontri sul ruolo e le competenze della Polizia Municipale e dei volontari, sul concetto di sicurezza urbana, sulle diversità etniche e religiose, sulle criticità e le conflittualità fra cittadini, mentre una serata specifica affronterà l’esperienza del volontariato di sicurezza, come è nato e si

è positivamente sviluppato a Fiorano. La partecipazione al corso consentirà di ottenere l’attestato, indispensabile secondo le norme regionali, per diventare Volontari della Sicurezza, riuniti a Fiorano in un’associazione, che ha eletto presidente Rudi Bertoni e posto recapito presso il suo negozio di mobili in Via Guglielmo Marconi (telefono 0536.83.00.93). «I Volontari della Sicurezza di Fiorano stanno svolgendo un ruolo utile, positivo e con il giusto spirito di servizio verso la

comunità – spiega l’assessore alle politiche della sicurezza Alessandro Borghetti – Contribuiscono al controllo dei parchi, delle aree cimiteriali e del centro sportivo; forniscono assistenza al traffico durante i funerali e le processioni, contribuiscono alla sorveglianza degli incroci durante le manifestazioni sportive, sono presenti agli eventi del Maggio, di San Rocco, dell’8 Settembre». L’ASSOCIAZIONE Volontari della Si-

curezza ha siglato una convenzione con il Comune. La collaborazione riguarda principalmente l’attività di osservazione del territorio comunale, delle aree pubbliche, dei parchi, degli impianti sportivi e del patrimonio ambientale e culturale in genere; assistenza durante le manifestazioni aventi carattere sportivo, culturale e ricreativo promosse e/o patrocinate dalla stessa Amministrazione comunale; assistenza in occasione di gravi incidenti e calamità naturali.


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PIACENZA - CRONACA 4

lettere e interventi V ENERDÌ 7

GENNAIO

La C di Pi

lettere-p

2011

La mafia è anche al Nord Va combattuta Caro direttore, Negli ultimi tempi il tema dell’infiltrazione della criminalità organizzata di stampo mafioso nelle regioni settentrionali si è posto con forza all’attenzione degli osservatori meno distratti. Le frequenti e imponenti operazioni condotte da magistratura e forze dell’ordine, che hanno portato all’arresto di decine di affiliati, non hanno più carattere episodico e hanno scosso l’atteggiamento ipocrita di chi vorrebbe le lande nordiste dotate di anticorpi sufficienti a renderle immuni dalla presenza delle mafie. Purtroppo la realtà è diversa. Lo hanno spiegato recentemente nella nostra città valenti studiosi del fenomeno, docenti, magistrati e giornalisti ospiti di Libera. Lo aveva segnalato Italia dei Valori fin dal giugno scorso con una interrogazione al ministro dell’interno rimasta, ad oggi, senza risposta. Da allora sono state diverse le occasioni (in alcuni casi hanno interessato proprio il nostro territorio) in cui si è manifestata la gravità della situazione. Basti citare l’operazione che nel luglio scorso ha portato alla cattura di alcune centinaia di ‘ndranghetisti nella vicina Lombardia o i sequestri nel piacentino di beni appartenenti alle cosche. Ma è stata necessaria la pubblica denuncia di Saviano dagli schermi televisivi per suscitare una reazione. Invero indignata, da parte della Lega. Il problema mafioso non appartiene più solo al Mezzogiorno ma è un problema nazionale. Anche del Nord, dove ora, paradossalmente, si è sviluppato più che al Sud, non avendo incontrato una azione di contrasto di pari intensità. In questo senso è apprezzabile e da sostenere la proposta del consigliere regionale del Pd, Marco Carini, diretta ad ottenere l’istituzione anche in Emilia Romagna di una struttura operativa della Direzione Investigativa Antimafia per combattere i rischi, ormai purtroppo non solo tali, di infiltrazione e di controllo del territorio da parte della criminalità mafiosa. Perché, per quanto il consigliere regionale leghista, Stefano Cavalli, ritenga che la Lega sia “da venti anni in campo contro la mafia al Nord”, il controllo del territorio non è prerogativa solo del suo partito ma, purtroppo, anche della ’ndrangheta, il cui progressivo insediamento è andato curiosamente di pari passo con il crescente peso politico del partito stesso. Sarà un caso; solo i maligni del resto possono dubitare che ciò possa avere una relazione con quella corrente di pensiero, di marca alleata, secondo la quale con la mafia era possibile convivere. E quindi coabitarvi. E’ evidente che la dimensione rag-

giunta dalla presenza delle mafie chiama in causa responsabilità diffuse, ma in primo luogo quelle di chi si è comportato esattamente come le classi dirigenti e politiche meridionali che mentre negavano l’esistenza della mafia facevano affari con i mafiosi. Negare l’esistenza del fenomeno al Nord, anche solo per salvaguardare l’immagine del territorio e non accomunare i propri cittadini a quelli delle realtà meridionali, ha contribuito a generare disinformazione e sottovalutazione, un silenzio delle coscienze che è il miglior complice degli affari di mafia. Sono comprensibili, talvolta, gli atteggiamenti di prudenza di molti addetti ai lavori, che non esitano a definire “isola felice” il nostro territorio, quando sono mirati a non suscitare un eccesso di allarmismo. Ma che la preoccupazione sia viva lo dimostra l’arrivo a Piacenza di un nuovo Prefetto proveniente dalla carriera in Polizia che tra le prime dichiarazioni, non a caso, ha affermato l’impegno a battere tutte le strade per tenere lontana la mafia e a tal fine ha sottolineato come per evitare le infiltrazioni a Piacenza sia basilare che le associazioni di categoria vigilino e denuncino. Un Prefetto che la pensa in questo modo è la migliore risposta anche alle questioni poste con la nostra interrogazione e, al tempo stesso, di stimolo per quanti, come noi di IdV, sono convinti della necessità di coltivare la sensibilità civile per costruire in primo luogo un clima di consapevolezza. Perché il controllo di legalità non è più delegabile alla magistratura e alle forze dell’ordine ma è compito precipuo anche delle amministrazioni locali, della stampa e della cittadinanza attiva. E un alto tasso di legalità e di controllo di legalità sono il necessario antidoto alle infiltrazioni, all’insediamento oltre che alle collusioni con i poteri mafiosi di qualsiasi matrice. Segreteria provinciale Italia dei Valori

Francesconi/3 Quasi c’era anche An Caro direttore, mi riferisco alla lettera del segretario provinciale Udc sul passaggio di campo di Francesconi. Non ho mai detto né insinuato che Francesconi abbia contrattato l'adesione all'Udc in cambio di qualcosa; sul punto, la precisazione del segretario Gallini assomiglia ad una "excusatio non petita ...(con quel che segue)". Anche se, negli ambienti piacentini, si dà per certa la candidatura di Francesconi al seggio per il Senato (si attende smentita). Se la nuova comunità politica è a lui più confacente, Francesconi avrà magari fatto bene ad accasarsi colà; ma sarebbe opportuno che pronunciasse solenne pro-

messa di rimanervi. Verso la metà degli anni '90, lessi sul quotidiano locale la seguente affermazione: "il consigliere provinciale Francesconi ha dichiarato di essere in procinto di aderire ad AN ... (prendo su di me la responsabilità di quanto affermo poiché, tempo due giorni in biblioteca, sarei in grado di produrre l'articolo). Peccato non sia accaduto, la coabitazione con l'On Foti avrebbe ravvivato le cronache locali. Infine, confermo di essere candidato alla carica di sindaco di Borgonovo ma non dopo la "rivelazione" che sembra farne il segretario Gallini: lo si può leggere, in forma ufficiale, sulla Cronaca del 3 gennaio 2010, cioè di un anno fa. Guido Guasconi

Cimici a casa Bossi e l’omertà dei due ministri Caro direttore, conversando con i giornalisti a Ponte di Legno Umberto Bossi ha rivelato che tra il suo ufficio e l’abitazione romana sono state scoperte settimane or sono alcune “cimici”. Questo perchè il Senatur, insospettito insieme alla sua segretaria dalla troppa gente informata di cose dette invece da loro privatamente, ha allertato una società di bonifica privata che ha scoperto i fantomatici aggeggi utili all’ascolto delle conversazioni. In un secondo momento il leader leghista si è sentito in dover d’avvertire il fido Ministro Maroni e anche lui, segretamente, ha fatto controllare gli ambienti. Proprio il fatto che nè uno nè l’altro, in quanto Ministri, si siano sentito in dovere di denunciare tempestivamente l’accaduto alle autorità competenti fa riflettere. Eppure la legge lo prevede, precisamente all’articolo 331 del codice di procedura penale, che obbliga nel caso specifico qualsiasi pubblico ufficiale a presentare denuncia “per iscritto” e “senza ritardo al pubblico ministero o a un ufficiale di polizia giudiziaria”. Lo ha rivelato con un’ottima analisi sul suo blog Gioacchino Genchi (http://gioacchinogenchi.blogspot.com/), puntando il dito sul fatto che nessuno - con poche lodevoli eccezioni - abbia parlato del reato commesso dal duo Bossi-Maroni. Triste è pure pensare che da queste figure dovrebbe arrivare il buon esempio e lo sprone ai cittadini nell'aver fiducia verso le Istituzioni; agendo così si avalla invece un sistema perverso dove l’omertà, i ricatti e le minacce sono all’ordine del giorno. Una normalizzazione a cui noi Giovani dell’Italia dei Valori non vogliamo sottostare consci che ciò trascina giorno dopo giorno l’Italia verso una pericolosa deriva anti-democratica. Andrea Fossati Coordinatore giovaniIdv Piacenza

Clientelismo, Borgonovo come in Italia

L e SUPE

Leggo che la regione Sicilia sta per assumere altre cinquemila persone nei ruoli della sanità pubblica, oltre alle cinquantatremila che già vi si trovano. Ma sarebbe ipocrisia scandalizzarsi, poiché in tutta Italia il clientelismo impazza e i nostri paesi sono un pezzetto di Italia. Se non pratichi clientelismo, si sa, non ti votano e, infatti, uno dei primi atti del nuovo sindaco di Borgonovo, dieci anni or sono, fu l’ampliamento della pianta organica dei dipendenti comunali. Bene. Alle elezioni comunali di questa primavera, a Borgonovo, ci sarà una Terza Lista che ha già presentato il suo programma di governo. Al secondo posto (il primo, è il blocco di tutte le lottizzazioni su terreno intatto), sta scritto: “Non assumeremo nessuno. Chi andrà in pensione verrà sostituito soltanto dopo un attento studio sui carichi di lavoro, individuali e settoriali e l’eventuale riorganizzazione”. Lo si può leggere, nero su bianco, sui muri di Borgonovo, Italia. Guido Guasconi

Non facciamo con Battisti come con la Baraldini Caro direttore, faccio riferimento alla lettera “perchè Battisti deve restare in Brasile” pubblicata il 6 u.s.. Sono veramente d’accordo sul fatto che questo mascalzone non debba essere estradato in Italia, ma non per le ragioni

Le estrazioni to generalme non sono sta quanto giorno quindi previst

esposte nella l Ritengo ch lantuomo” no non tanto per che si ebbe in della Baraldin con ben altro con un aereo con tanto di m ad attenderla, stazioni all’om rossa ed inneg gesti eroici di Oltre a ciò, av da certi “auto conduttori tel strocche di co scopo di smin le malefatte d po glorificare ne sono connv che non si rip pseudo-cultur giornalismo, d più assurdo ch ad oggi, visto spetto degli ac la sua carcera libertà e posto so le istituzion

Lettere a «La ni, 35 - 29100 Fax 0523 327 piacenza@cro Ricordiamo c “firmate” con ranno cestina sempre nome telefono

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Dopo il freddo e le scarse precipitazioni dell’Epifania, oggi è revista qualche schiarita in mattinata con nuove nubi nel pomeriggio con tendenza a piogge sparse. Quota neve in rialzo fino a 800-900 metri. Freddo umido in val Padana. Tempo incerto con possibili piogge fino a domenica.

fino alle 20 d in via Ranza, lazione e la s esonerati res che potranno strada non in zione del can

QUALIT

P a P t M Ceno (53), a a Cortebrug benzene nell


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AGENZIE (ER) FIAT. BARBATI (IDV): IL 27 A BOLOGNA IN PIAZZA CON LA FIOM (DIRE) Bologna, 5 gen. - L’Idv sara’ in piazza a Bologna il 27 gennaio per la manifestazione regionale della Fiom contro la Fiat e con tutti coloro, operai o cittadini “che vivono un malessere quotidiano per dire no a strumentalizzazioni che pongono interessi aziendali prima della tutela dei lavoratori”. Lo promette Liana Barbati, capogruppo dipietrista in Regione. “Il Made in Italy e’ importante- aggiunge in una nota- ma prima di tutto bisogna difendere i diritti sanciti dalla Costituzione che dagli ultimi accordi fatti vengono aggirati subdolamente”. Barbati sottolinea soprattutto la necessita’ “di far rispettare e applicare l’articolo 39 della Costituzione attraverso una legge sulla rappresentanza e sulla democrazia nei luoghi di lavoro”. Allo stesso tempo occorre “tutelare i milioni di giovani precari che oggi sono fuori da qualsiasi contratto nazionale di lavoro e tutti quelli che, come primo obiettivo, hanno quello della stabilizzazione del lavoro”. (Com/Red/ Dire) 19:03 05-01-11 NNNN FIAT: IDV E-R SARA’ A CORTEO FIOM, DIFENDERE COSTITUZIONE (ANSA) - BOLOGNA, 5 GEN - Ci sara’ anche l’Idv alla manifestazione regionale organizzata dalla Fiom a Bologna il 27 gennaio. Lo ha annunciato, con una nota, il capogruppo in Regione del partito, Liana Barbati. Un’adesione per ‘’dire ‘no’ a strumentalizzazioni che pongono interessi aziendali prima della tutela dei lavoratori. Il ‘made in Italy’ - si legge nella nota - e’ importante ma prima di tutto bisogna difendere diritti sanciti dalla Costituzione, che dagli ultimi accordi fatti vengono aggirati subdolamente’’. Un’occasione, secondo la Barbati, anche per ‘’tutelare i milioni di giovani precari che oggi sono fuori da qualsiasi contratto nazionale di lavoro e tutti i precari che, come primo obiettivo, hanno quello della stabilizzazione del lavoro’’. (ANSA). Y1C-CST 05-GEN-11 19:13 NNNN


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AGENZIE TV: DIGITALE; MURA, 35% IN E-R VEDE TG VENETO, INSOSTENIBILE (ANSA) - BOLOGNA, 6 GEN - ‘’A piu’ di un mese dal passaggio al digitale terrestre e’ ormai insostenibile che il 35% dei cittadini emiliano-romagnoli sia impossibilitato a vedere il Tg3 regionale, coperto dal segnale Rai del Veneto’’. A ribadirlo e’ stata Silvana Mura, coordinatrice regionale dell’Idv. ‘’Questa situazione arreca un doppio danno. Agli utenti che pagano il canone e non possono usufruire di un servizio molto importante di informazione locale, e ai professionisti del Tgr dell’Emilia Romagna che vedono il proprio lavoro mortificato’’. Mura ha sottolineato di aver presentato ‘’da diverse settimane un’interrogazione parlamentare per sollecitare la risoluzione del problema’’ ma, ha concluso, ‘’ad oggi non c’e’ stata ne’ risposta, ne’ il disservizio e’ stato ancora risolto da parte della Rai’’. (ANSA). Y8C-GIO 06-GEN-11 13:25 NNNN

TV: DIGITALE; MURA, 35% IN E-R VEDE TG VENETO, INSOSTENIBILE (ANSA) - BOLOGNA, 6 GEN - ‘’A piu’ di un mese dal passaggio al digitale terrestre e’ ormai insostenibile che il 35% dei cittadini emiliano-romagnoli sia impossibilitato a vedere il Tg3 regionale, coperto dal segnale Rai del Veneto’’. A ribadirlo e’ stata Silvana Mura, coordinatrice regionale dell’Idv. ‘’Questa situazione arreca un doppio danno. Agli utenti che pagano il canone e non possono usufruire di un servizio molto importante di informazione locale, e ai professionisti del Tgr dell’Emilia Romagna che vedono il proprio lavoro mortificato’’. Mura ha sottolineato di aver presentato ‘’da diverse settimane un’interrogazione parlamentare per sollecitare la risoluzione del problema’’ ma, ha concluso, ‘’ad oggi non c’e’ stata ne’ risposta, ne’ il disservizio e’ stato ancora risolto da parte della Rai’’. (ANSA). Y8C-GIO 06-GEN-11 13:25 NNNN

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AGENZIE CRISI:MURA,AMMISSIONE TREMONTI ANNUNCIA NUOVA CREPA A DESTRA (ANSA) - ROMA, 6 GEN - ‘’La denuncia troppo tardiva dell’esistenza di una devastante crisi economica da parte di Tremonti smentisce clamorosamente la balla più grossa che Berlusconi racconta da circa due anni’’. Lo dichiara in una nota Silvana Mura deputata di Idv. ‘’Il fatto che il ministro dell’economia si accorga solo ora della crisi economica perché probabilmente gli torna utile per i suoi progetti di gloria futura da un lato preoccupa per l’inadeguatezza dimostrata da questo governo, dall’altro segnala l’ennesimo sfaldamento all’interno della destra’’.(ANSA). PDA 06-GEN-11 17:53 NNNN

Rassegna Stampa del 7 01 2011  

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