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RASSEGNA STAMPA EMILIA ROMAGNA 5 -11-2010 BOLOGNA_______________________________________pag. 2 - 5 MEDIA___________________________________________pag. 6 - 8 REGGIO EMILIA_________________________________pag. 9 - 10 MODENA_________________________________________pag. 11 - 14 RIMINI____________________________________________pag. 15 RAVENNA_______________________________________pag. 16 AGENZIE________________________________________pag. 17 - 31


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Un anno fa la denuncia di Raisi su Zoia Veronesi, oggi in pensione. La Regione sopprime l’incarico turata, si legge nella determina, «a seguito della nomina dei componenti della giunta in una fase di riordino delle strutture del gabinetto del presidente della Giunta» e che ha convinto a «intervenire sull'attuale articolazione» della struttura. Dunque, viene soppressa la posizio-

ne lasciata vuota da Veronesi, settembre al 31 dicembre 2010. compiti attinenti a un’altra figuStampa Emilia Romagna 05-11-2010 a carico della commissioma ne viene istituita unaRassegna nuova, «Sono ra professionale presente nel con sede di lavoro a Roma: «Spe- ne europea - precisa la determi- gabinetto: «Presidio delle attivicialista della comunicazione sui na - tutti gli oneri relativi al trat- tà nell'ambito delle competentemi dell'Europa». La ricoprirà tamento fondamentale e acces- ze attinenti gli strumenti di un esperto: Pier Virgilio Dasto- sorio» di Dastoli, «mentre è a ca- coordinamento delle politiche li, direttore della rappresentan- rico della Regione l'eventuale di programmazione». Riconferza in Italia della Commissione trattamento di missione». Una mato nel ruolo, fino a fine anno, europea, il cui contratto va dal 7 leggera modifica, infine, per i Luigi Costi.

BOLOGNA - ilDOMANI

COSTI DELLA POLITICA

Dialogo con gli ex consiglieri, vitalizi verso il taglio Stavolta sembra davvero quella buona. Perché la riforma dei vitalizi «non è più percepita come un miraggio utopico», ma «come un atto dovuto verso i cittadini». La capogruppo in Regionedell'Idv, Liana Barbati, lo dice dopo l'incontro avuto ieri con Lamberto Cotti, presidente dell'associazione degli ex consiglieri. Con Cotti, riferisce la dipietrista in una nota, «abbiamo avuto uno scambio di opinioni molto costruttivo in merito alla riforma dei vitalizi». L'ex consigliere «si La spesa è infatti dimostrato positivamente interessato e sisupera curo della validità del proi 4 milioni getto Idv. Ora - incalza Barbati -, non ci resta che di euro aspettare fiduciosi il Pd».

L’Emilia-Romagna «sarà la prima Regione virtuosa a dare il buon esempio e, a quanto pare, non sarà l'unica»: sembra, infatti, «che anche la Toscana veda di buon occhio il nostro progetto». Ma non basta: l'Idv sta sollecitando il presidente Vasco Errani «per far arrivare il prima possibile sul tavolo della conferenza Stato-Regioni la riforma dei vitalizi, precisando comunque che chiederemo l'eliminazione di questi ultimi solo dalla prossima legislatura onde evitare una marea di ricorsi». Oggi, in Emilia-Romagna la spesa per la corresponsione di 122 vitalizi e 25 assegni di reversibilità è di 4,1 milioni, le entrate per i contributi obbligatori e volontari sono di 818.000: «Il divario è pertanto di 3,3 milioni».


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ha fatto sapere chiaramente che non intende appoggiare nè l’ex segretario nè l’ex assessore di Cofferati. Cevenini, che sta meglio e domenica dovrebbe concludere il periodo di riposo fuori città, è stato negli ultimi giorni letteralmente subissato di sms da parte dei fan iscritti al Pd, evidentemente chiamati a schierarsi nei circoli. Ma il Cev fa sapere che l’unico candidato che potrebbe sostenere, per sintonia politica e umana, è Don LUNEDÌ nini. In realtà coi suoi Nel pomeriggio Cevenini si era detto la direzione pronto anche a valutare l’opzione costia porte aperte tuita da Giacomo Venturi, il vicepresidente della Provincia che si era detto disponibile, si era defilato dopo l’attivismo di De Maria e Merola, e che in queste ore sembrerebbe pronto a tornare in pista.

Rassegna Stampa Emilia Romagna 05-11-2010 Al momento il segretario provinciale non intende farsi avanti alle primarie e preferisce mantenere il suo ruolo di arbitro. Lo scenario più probabile resta dunque quello di primarie a più candidati, con De Maria e Merola in pole. Intanto ieri i due candidati in pectore si sono visti in piazza Maggiore alle celebrazioni del 4 Novembre, tra sorrisi, strette di mano, pacche sulle spalle, abbracci. Quasi un abbozzo di campagna elettorale. Entrambi mantengono il silenzio. «Parlerò l’8 novembre in direzione» si limita a dire Me-

rola. Appare certo però che i due sono intenzionati a correre. La linea del partito viene spiegata dal coordinatore dell’esecutivo Luca Rizzo Nervo: non ostacolare nessuna delle candidature emerse ma allo stesso tempo stimolarne altre. Il Pd ha messo in cassaforte la disponibilità di Andrea Segrè a correre. Manca solo la certezza ma ormai è molto probabile che il preside di Agraria decida di scendere in campo da civico in una gara aperta. Uno scenario così lo immagina (e lo auspica) Mauro Zani, ex leader del Pds, che invita l’inventore del Last minute market a correre da civico contro i politici. «Penso quindi che alla fine si cercherà di convincere, in qualche modo, gli aspiranti primaristi a correre, per perdere, attorno a Segrè che vince - scrive Zani nel suo blog - Ho già più volte spiegato che le primarie son importanti non solo per il predestinato a vincerle ma anche per chi le perde bene e/o benino».

BOLOGNA - ilDOMANI

Prove di campagna elettorale L’ex segretario e il presidente del consiglio provinciale si sono visti in piazza Maggiore per le celebrazioni del 4 Novembre

Manifestazione del centrosinistra contro Berlusconi

Trecento in piazza per i gay Ieri sera in piazza del Nettuno a Bologna circa 300 persone si sono radunate per protestare contro la frase del presidente del Consiglio sugli omosessuali («Meglio essere appassionati di belle donne che essere gay»). Molti i politici e le bandiere del centrosinistra in piazza: Pd, Idv, Sel e Federazione della sinistra, insieme ad Arcigay e Arcilesbica. In prima fila il candidato alle primarie Benedetto Zacchiroli, al fianco dell'ex numero uno di Arcigay e dirigente del Pd, Sergio Lo Giudice. Tra la gente anche il leader storico del movimento gay, Franco Grillini, i segretari del Pd, Raffaele Donini e Stefano Bonaccini, e il numero uno della Cisl Alessandro Alberani.

La manifestazione antipremier in piazza del Nettuno


“Corro anche contro candidati di partito”

ro una faida inutile che non caGiacomo Venturi pisco e che gran parte dei miei interlocutori non capirebbe, Nel dibattito bolognese sulla scelta del non vedo perchè non misurar- «Non ho paura di misurarm Ma Chiamparino: “La società civile? Non è migliore” 5 Rassegna Stampa Emilia Romagna 05-11-2010 candidato Pd alle primarie di coalizione, si mi,sempre anche nel rispetto di alcune

inserisce anche il sindaco di Torino, Sergio autorevoli personalità che sono di ferro e fondatore della “FabChiamparino, giàfarin campo». SegrèPd. «Iobrica CON un colpo che a sorpresa, An- SUL SITO lato da candidato: «Qui c’è l’e- da parte per spazio a un civi- Andrea contro i candidati penso del programma”: «Le pridrea Segrè accetta la sfida con gli Commenta sempio di come Bologna, quan- co. «Bene così, sonoin primarie — dice il docente — sia marie davvero sono il terreno degli eletsuggerisce di cercascioglie serata il nodo sulla altri candidati Pd. «Se sentissi il totodo pensa come città metropoli- aperte con più candidati Pd» in- utile un mio impegno se c’è un una “good vibration” tana, non è stanca». coraggiava il deputato Pd Salva- alle gradimento, se si comincia verare l'aspirante sinda-— spiega il sindaco partecipazione primarie tori, non si fanno per acquisire “civico” — e se le primarie non con il Un “grande freddo”, su Segrè, tore Vassallo, padre delle con- mente a discutere di temi e di co trafossero gli uomini del centrosinistra, al termine di se c’è terreno una faidadel inutile, che né dibattito che favoriva i due candidati “po- sultazioni. Mentre il segretario una visione di città, l’im- nel confronto del partiio né gente della capirebbe, allora nel Pd sulle litici” già in campo, l’ex segreta- Pd Raffaele provava a pegno che a non farmi partito e lanon unaDonini giornata convulsa davaentraretoineunanon ci si candida perchè il perché no?». È questo il “yes, we candidature rio Pd Andrea De Maria e l’ex as- mediare tra la «legittima aspira- faida di cui non ho esperienza di“mitica” società in declino le sue quotazioni. partito can” del preside diciAgraria, dopo per le sessore Virginio Merola, impe- zione di Segrè» ad avere l’appogretta e di cui non intendo occu- ti chiama. Si deve invece giorni in cui pareva propenso ad primarie su gnati ieri a scaldarsi i muscoli in gio del Pd e l’impossibilità di parmi. A queste condizioni non vile. Un invito che Il preside di Agraria aveva di- avere un progetto di città e senaccettare la corsa a Palazzo bologna. piazza Maggiore per le celebra- «censurare qualcuno» degli altri ho paura di misurarmi anche se avesse otte- repubblica.it zioni del 4 novembre. Decisi, en- candidatichiarato in campo. al “Corriere con altri piaceD’Accursio molto solo a Giadicandidati Bolo- di partito». tirsi abbastanza forte da prol’appoggio di tutto il Pd. trambi, a spartirsi l’intero panieA togliere le castagne dal fuo- Una apertura che cambia, ancocomonuto Venturi, vice- che nonIl sindaco di Torino di aver l’invito del scenario. porlo agli elettori». Per SantagaUna “condizione” re Pd in una guerra all’ultimo vo- co a tutti,gna” in serata, è statoricevuto però ra una volta l’intero (s.b.) era piaciuta a molti to già partita nei circoli, ed en- proprio loPd stesso di Agrapresidente della Pro-dirigenti di a preside scendere ta inoltre le partito. «Se pretende questo trambi determinati a non farsi ria, disponibile a correre anche vincia, che si era det- n SINDACO in lizza e aveva primarie non to disponibile a canposto come mettono a riIl sindaco di Torino Per Chiamparino In trecento hanno partecipato al sit in contro il premier. Sotto il Nettuno Pd, Verdi, Idv, Sel e Comunisti La protesta didarsi salvo poi decondizione schio l’un ità sul caso-Bologna. è «meglio Venturi filarsiAppello davantiperalla quella di essedel par tito: architetti corsadidell’ex segre- un politico» re il candidato «Possono ese designer tario Andrea De Maunitario. Una sere molto duria. Ma non è detta posizione che re ma di fronparte male» era intervenuto subito,parola. ieri mattina, l’ultima Ieril’ex è ministro ieri ha portato te alla compeGiulio Santagata. Una giornata infattiinèsalita spuntato unda un “mconovimento” di creaallo scoperto tizione elettoper Segrè, che vegno fuori e città, aveva sentito dignità fosse stata svenduta perrale mai la come oggi il nostro Paese è BEPPE PERSICHELLA tivi, designer architetti, che vuole lanciare quanti tra le ficomprogressivamente scendere le raccogliere la risata becera di sotto attacco» per colpa del pre«DI errori ne ho commessi tanti, sue quotazioni da candidato, una platea», ha esordito Sassoli, mier. Proprio vicino all’improvla corsa dell’ex sindaco di Zola, e il suo nome la del Pd erano pattezza si riman mano che i funzionari Pd ma ho anche fatto una cosa bella che ha anche scritto una lettera al visato palco, gli organizzatori non dispiace nemmeno a Maurizio Cevenini. contrari alla t rova » . bacchettavano la sua “pretesa” e meravigliosa. Quella cosa è mio presidente della Repubblica hanno sistemato una telecamefiglio, il resto sono dettagli insidi avere il ha sostegno pieno del la Giorgio Napolitano, per sottoli- Non un microfono Ieri Venturi confermato sua disponisua cor sa. I teme la a disposizioSantagata: «Nongravisiche offen- rane,edurante “partitone”. Persino il sindaco di gnificanti», spiega Flavia Madaneare le «parole il presidio, di tutti i bilità Torino iniziale, spezzando più di una lancia a p r o d i a n i i n dichepiù Sergio Chiamparino ave- schi, presidente bolognese deldono la dignità degli italiani concorsa cittadini hanno voluto lanconsigliato al Pd bolognese di l’Agedo, l’associazione di geniviolenzadura, intollerabile». «La ciare i propri messaggi. tema launagara favoreva degli uomini con tessera Pd. «Non primis. c a nI video d i dregistrati a t i saranno pubnon inseguire miraggi civici: tori e amici di omosessuali. Le sue sono state le parole più apche cercare chi partito blicati su Youtube vorrei«Piuttosto che anche nelchissà nostro si fosse Tra i primi a nemmeno la e Facebook. davanti La alle nella mitica società civile, consi- plaudite durante il presidio che Oltre ai tanti attivisti omosessuapiùelezioni applaudita radicata laguardare sindrome che va bene chiunque sferzare Segrè pa rla me nta re ieri pomeriggio si è- tenuto in glio di tra quegli espoli e lesbiche, in piazza si sono fatè stata Flavia del Nettuno, organizzato nenti del partitofacendo che fino a queti vedere i Sanbig del centrosinistra la compattezza afferma Venturi eco apiazza Chiamparino c ’ è i l p a r l aMadaschi, leader prodiana sto momento hanno fatto il loro da tutte le forze del centrosinibolognese. Dai due candidati in dei genitori basta dovere, che non sia unArriva uomo Inoltre, mentare Sald r pectore a Z aalle m primarie, p a Andrea De stra bolognese, riunito per proa Bologna». subi-politico». si ritrova» to, ad applaudire l’uscita, il vice- testare contro le ultime battute e Virginio Merola, a quello di omosessuali sottolinea il della vicepresidente, «l'esperienza VassalperMaria la quale è Zacchiroli, del presidente del Con- Il presidio della sinistra ieri vatore presidente Provincia Gia- omofobe ufficiale Benedetto in piazza Nettuno siglio Silvio Berlusconi («Meglio Venturi: «Bravo. Non ba- vanno non sicomo inventa. Le persone giudicate lo. «La candia n fino z i al« usegretario n s e- provinciale del appassionarsi alle belle ragazze il Paese agli occhi del mondo». sione decisamente più bologne- prossima volta che leggerò di Pd Raffaele Donini e al leader resta un civico qualunque. Non per quello che fanno - chiosa Venturi - e ilnon daturase,di«Meglio Andrea Segrè sarebbeuna violenza gno di ricchezza. società essere gay» suo commento In trecento si sono ritrovati busoni che Berluscovorrei che usare la politica per che gionale Stefano Bonaccini Assiesu un gay — ha con- Dalla del ni». Per circa un’ora, proprio vantaggi personali, come di martedì scorso). Un sit in con- verso le 18.30 con le bandiere duramente l’attivistabello — me a loro la portavoce di Sel per latrarne categoria a cui appartengono». apprezzabile - ha detto - sedafossecluso civile sarebbe - afferma hanno fatto alcuni, diventi una vocato per «dare visibilità all’in- Pd, Idv, Sel, Rifondazione Co- vanti a palazzo Re Enzo, ci sono non potrò non pensare che la Cathy La Torre, il consigliere real disagio Intanto con una per lettera aperta,e15 tra di tanti munista, Verdi e di tutte quelle disposto secondo stati a glicorrere interventi di Federico lo regola».ieri, Parole al veleno il dignazione gionale dell’Idv mano che che l’ha nasca da per se spinta c’è amore la città le Franco Grillini numero due di Beatrice Dra- cittadini — hanno spiegato gli associazioni omosessuali, lesbi- Sassoli, attivista Lgbt, della so- quella battuta». L’ultima parola, (per anni presidente dell’Arciarchitetti, urbanisti e designers, che si dee la Rossella logicaGhigi, delle venissero fuori dei Verdi Filip— di fronte ai nu- che e Lgbt, come l’Arcigay espirito Arci- ciologa dellaprimapa- primacandidature ghetti, altro “candidabile” che organizzatori della conclusione del sit gay), il presidente merosi messaggi e acomporta- lesbica. Molti di loro hanno in- Acifista cattolica Giancarla Codri- la ieri ha “giovani ricevuto l’appoggio di 15 hanno in, è stata affidata a Codrignani,senza po Bortolini e il numero uno citfiniscono creativi”, chiesto rie». Vassallo non è piaciuta tranquillamente, timori. “giovani creativi”, e che presen- menti del premier che in questi dossato una maglietta con l’or- gnani oltre a quello di Flavia Ma- che ha chiesto a tutti di «reagire a tadino della Cisl, Alessandro AlVenturi dil’accordo formalizzare candidacondizione unitarietà sul suoquestaNon si pongono condizioanni hanno svilito le donne, offe- mai noto slogan «Meglio gay che daschi. di «Quando ho sentito tando per il nuovo la po- propria berani. vergogna, partendo da unmai so gli omosessuali e ridicolizzato Berlusconi» ed altri in una ver- quella frase è stato come se la mia profondo senso morale. Perché station ha par-competente, tura. loÈ del unFuturshow amministratore sotnome, così come non ha visto ni». tolineano i 15, molto attento allo sviluppo «guerra tra bande» nella dispoIn difesa di Segrè è intervenuurbano di Bologna. I firmatari sono Giovanni nibilità offerta da Merola e De to il segretario provinciale RafFranceschelli, Fabrizio Savigni, Alessandro Maria. Anzi,8,l’assenza di nomi orefaele Donini. «È naturale e legit9 NOVEMBRE 20.30 Miti, Danilo Rosini, Silvio Vianelli, Elena Vai, condivisi «può essereCentro un bene tima la sua aspirazione ad avere Biblioteca San Domenico Caterina Isabella, Nicola Marzot, Gaia Caper la verità delle primarie che un ampio consenso - ha afferJordicheSavall lamosca, Silvia Parma, Stefano Lelli, Luca ora non possono svolgersi mato Donini - ma questo deve viola naturale da gamba,confilira ad arco, viola soprano Righetti, Gianluca Zollino, Silvia Rossi, Giasecondo la loro venire a valle di un ragionamencomo Beccari. gurazione». Sulla stessa linea an- to politico che dobbiamo fare». 23 NOVEMBRE 20.30discussione che sarà al cenIl preside di A che Giulio Santagata, prodianoore Una

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Movimenti, militanti e sinistra in piazza “Sì, meglio essere gay che Berlusconi”

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Teatro Manzoni

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- News - VITALIZI: BARBATI (IDV), L’UNIONE FA LA FORZA. TOSCANA E PUGLIA BATTETE UN COLPO PER LAVORARE CON ERRANI

Giovedì 04 Novembre 2010 14:28

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VITALIZI: BARBATI (IDV), L’UNIONE FA LA FORZA. TOSCANA E PUGLIA BATTETE UN COLPO PER LAVORARE CON ERRANI Scritto da com Grandezza carattere

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Valuta questo articolo (AGENPARL) - Bologna, 04 nov - Ha avuto esito positivo l’incontro informale tenutosi ieri tra la Presidente del gruppo consiliare Idv Liana Barbati e Lamberto Cotti, Presidente dell’associazione degli ex Consiglieri di viale Aldo Moro. “Io e il collega Cotti, abbiamo avuto uno scambio di opinioni molto costruttivo in merito alla riforma dei vitalizi. L’ex Consigliere si è infatti dimostrato positivamente interessato e sicuro della validità del progetto IDV. Ora, non ci resta che aspettare duciosi il PD. Il dato eccezionale è che nalmente qualcosa si sta muovendo e si inizia a intravedere

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la luce in fondo al tunnel. Oggi, la riforma dei vitalizi non è più percepita come un miraggio utopico dalla Regione Emilia Romagna, ma come un atto dovuto verso i cittadini e un progetto concreto destinato a vedere presto la luce”

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Così esordisce Liana Barbati, Presidente del gruppo IDV in Emilia Romagna. “La nostra sarà la prima Regione virtuosa a dare il buon esempio e, a quanto pare, non sarà l’unica: dalle dichiarazioni del Governatore Rossi, infatti, sembra che anche la Toscana veda di buon occhio il nostro progetto. Questi sono segnali di cambiamento molto positivi anche se resta purtroppo un grande divario con il resto delle regioni italiane. Visti i costi delle indennità che comunque, anche una volta aboliti, continueranno a pesare per diversi anni a venire a causa dei diritti acquisiti degli ex consiglieri, stiamo sollecitando come Italia dei Valori il Governatore Vasco Errani per far arrivare il prima possibile sul tavolo della conferenza Stato-Regioni la riforma dei

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vitalizi, precisando comunque che chiederemo l’eliminazione di questi ultimi solo dalla prossima legislatura onde evitare una marea di ricorsi” Continua Barbati. “Oggi, in Emilia Romagna la spesa per la corresponsione di 122 vitalizi e 25 assegni di reversibilità è di 4,1 milioni di Euro, le entrate per i contributi obbligatori e volontari sono di 818000, il divario è pertanto di 3,3 milioni di Euro. Entro il 2013 si arriverà addirittura a sforare i 5 milioni, è quindi necessario un tempestivo intervento per correggere questo enorme gap di bilancio. L’altra nostra proposta è quella di convogliare le trattenute previdenziali dei Consiglieri direttamente nella casse

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dell’INPS, sempre in un’ottica di ulteriore risparmio di denaro pubblico. Essendo oggi la Puglia una delle Regioni non a statuto speciale i cui Consiglieri godono di stipendi e vitalizi tra i più alti di Italia, vorremmo chiedere al Governatore Vendola come intenda affrontare la questione, sicuri del fatto che riuscirà ad agire nel totale interesse e rispetto della comunità” Conclude la Presidente del gruppo consiliare IDV.

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Vitalizi: Barbati (Idv) “Anche Toscana e Puglia interessate alla riforma Errani” giovedì, 4 novembre 2010, 18:23 Opinioni Commenta Ha avuto esito positivo l’incontro informale tenutosi ieri tra la Presidente del gruppo consiliare IDV Liana Barbati e Lamberto Cotti, Presidente dell’associazione degli ex Consiglieri di viale Aldo Moro. “Io e il collega Cotti, abbiamo avuto uno scambio di opinioni molto costruttivo in merito alla riforma dei vitalizi. L’ex Consigliere si è infatti dimostrato positivamente interessato e sicuro della validità del progetto IDV. Ora, non ci resta che aspettare duciosi il PD. Il dato eccezionale è che nalmente qualcosa si sta muovendo e si inizia a intravedere la luce in fondo al tunnel. Oggi, la riforma dei vitalizi non è più percepita come un miraggio utopico dalla Regione Emilia Romagna, ma come un atto dovuto verso i cittadini e un progetto concreto destinato a vedere presto la luce” Così esordisce Liana Barbati, Presidente del gruppo IDV in Emilia Romagna. “La nostra sarà la prima Regione virtuosa a dare il buon esempio e, a quanto pare, non sarà l’unica: dalle dichiarazioni del Governatore Rossi, infatti, sembra che anche la Toscana veda di buon occhio il nostro progetto. Questi sono segnali di cambiamento molto positivi anche se resta purtroppo un grande divario con il resto delle regioni italiane. Visti i costi delle indennità che comunque, anche una volta aboliti, continueranno a pesare per diversi anni a venire a causa dei diritti acquisiti degli ex consiglieri, stiamo sollecitando come Italia dei Valori il Governatore Vasco Errani per far arrivare il prima possibile sul tavolo della conferenza Stato-Regioni la riforma dei vitalizi, precisando comunque che chiederemo l’eliminazione di questi ultimi solo dalla prossima legislatura onde evitare una marea di ricorsi” Continua Barbati. “Oggi, in Emilia Romagna la spesa per la corresponsione di 122 vitalizi e 25 assegni di reversibilità è di 4,1 milioni di Euro, le entrate per i contributi obbligatori e volontari sono di 818000, il divario è pertanto di 3,3 milioni di Euro. Entro il 2013 si arriverà addirittura a sforare i 5 milioni, è quindi necessario un tempestivo intervento per correggere questo enorme gap di bilancio. L’altra nostra proposta è quella di convogliare le trattenute previdenziali dei Consiglieri direttamente nella casse dell’INPS, sempre in un’ottica di ulteriore risparmio di denaro pubblico. Essendo oggi la Puglia una delle Regioni non a statuto speciale i cui Consiglieri godono di stipendi e vitalizi tra i più alti di Italia, vorremmo chiedere al Governatore Vendola come intenda affrontare la questione, sicuri del fatto che riuscirà ad agire nel totale interesse e rispetto della comunità” Conclude la Presidente del gruppo consiliare IDV. . .

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Regione E.R.: vitalizi,l’unione fa la forza Published by Marcello De Giorgio at 14:22 under Pagina Politica Emilia Romagna, REDAZIONE Emilia Romagna VITALIZI – BARBATI (IDV): L’UNIONE FA LA FORZA. TOSCANA E PUGLIA BATTETE UN COLPO PER LAVORARE CON ERRANI Ha avuto esito positivo l’incontro informale tenutosi ieri tra la Presidente del gruppo consiliare IDV Liana Barbati e Lamberto Cotti, Presidente dell’associazione degli ex Consiglieri di viale Aldo Moro. “Io e il collega Cotti, abbiamo avuto uno scambio di opinioni molto costruttivo in merito alla riforma dei vitalizi. L’ex Consigliere si è infatti dimostrato positivamente interessato e sicuro della validità del progetto IDV. Ora, non ci resta che aspettare duciosi il PD. Il dato eccezionale è che nalmente qualcosa si sta muovendo e si inizia a intravedere la luce in fondo al tunnel. Oggi, la riforma dei vitalizi non è più percepita come un miraggio utopico dalla Regione Emilia Romagna, ma come un atto dovuto verso i cittadini e un progetto concreto destinato a vedere presto la luce” Così esordisce Liana Barbati, Presidente del gruppo IDV in Emilia Romagna. “La nostra sarà la prima Regione virtuosa a dare il buon esempio e, a quanto pare, non sarà l’unica: dalle dichiarazioni del Governatore Rossi, infatti, sembra che anche la Toscana veda di buon occhio il nostro progetto. Questi sono segnali di cambiamento molto positivi anche se resta purtroppo un grande divario con il resto delle regioni italiane. Visti i costi delle indennità che comunque, anche una volta aboliti, continueranno a pesare per diversi anni a venire a causa dei diritti acquisiti degli ex consiglieri, stiamo sollecitando come Italia dei Valori il Governatore Vasco Errani per far arrivare il prima possibile sul tavolo della conferenza Stato-Regioni la riforma dei vitalizi, precisando comunque che chiederemo l’eliminazione di questi ultimi solo dalla prossima legislatura onde evitare una marea di ricorsi” Continua Barbati. “Oggi, in Emilia Romagna la spesa per la corresponsione di 122 vitalizi e 25 assegni di reversibilità è di 4,1 milioni di Euro, le entrate per i contributi obbligatori e volontari sono di 818000, il divario è pertanto di 3,3 milioni di Euro. Entro il 2013 si arriverà addirittura a sforare i 5 milioni, è quindi necessario un tempestivo intervento per correggere questo enorme gap di bilancio.

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AGENZIE (ER) COMUNE PARMA. IDV: VIGNALI, UBALDI E GIUNTA SI DIMETTANO ZILLI: AVVISI GARANZIA ED ESCORT HANNO FATTO TRABOCCARE IL VASO (DIRE) Parma, 4 nov. - “Siamo giunti al capolinea per l’amministrazione Vignali, e’ tempo di un profondo rinnovamento per la nostra citta’: Parma e’ diventata una citta’-scandalo”. Paola Zilli, coordinatrice provinciale dell’Italia dei Valori, e’ convinta che a Parma oramai “dilagano corruzione, tangenti, mancanza di trasparenza, mafia, camorra e indagini che coinvolgono i politici e i dirigenti delle societa’ pubbliche” e chiede per questo le “dimissioni immediate del sindaco Vignali, di Ubaldi e dell’intera amministrazione comunale”. Sono stati “gli ultimi due avvenimenti, che cadono come bombe, le gocce che hanno fatto traboccare il vaso”: Zilli pensa ai “sette avvisi di garanzia che rivelano che il Sindaco, l’assessore Bernini e l’ex sindaco Ubaldi sono indagati” (per abuso d’ufficio relativo ad assunzioni in Comune) e alle “rivelazioni di una prostituta che afferma di aver fatto sesso a pagamento con Vignali”. Parma “non e’ piu’ la citta’ che i cittadini desiderano e vogliono vedere crescere sotto ogni aspetto importante: dai diritti sociali al lavoro, dall’integrazione alla vivibilita’ della citta’, dalla sicurezza sulle strade, alla chiarezza e alla trasparenza nel rapporto tra Comune e cittadini. Dobbiamo far tornare Parma la citta’ a misura d’uomo, in tutti i sensi, che era prima. Per tutte queste ragioni- conclude la nota- noi dell’Italia dei Valori di Parma chiediamo le immediate dimissioni di Vignali, di tutta la giunta comunale e del presidente del consiglio comunale Ubaldi: la ‘Politica’ va fatta con le mani pulite e pertanto prima si risolvono i propri guai giudiziari, poi ci si occupa della cosa pubblica”. (Com/Sig/ Dire) 10:23 04-11-10 NNNN

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AGENZIE Governo, Mura: Berlusconi per famiglie e’ come criptonite per superman Roma, 04 NOV (Il Velino) - “Berlusconi sta alle famiglie come la criptonite sta a superman, perche’, prima ancora che i suoi comportamenti privati, il vero motivo per cui dovrebbe essere chiesto al premier di non partecipare alla conferenza nazionale della famiglia sta nel fatto che delle tante promesse lanciate al family day del 2007, e ribadite successivamente, nulla e’ stato realizzato dal suo governo”. Lo dichiara Silvana Mura deputata di Idv e membro della commissione Affari sociali. “Se si esclude qualche battuta sui gay, alla famiglia Berlusconi non solo non ha dato nulla, ma ha sottratto continuamente risorse come dimostra anche la finanziaria attualmente all’esame del parlamento. Berlusconi prenda atto dell’isolamento in cui si trova il suo governo a causa di politiche fallimentari e anche di comportamenti privati che, una volta divenuti pubblici, creano legittima perplessita’ anche in ambienti da sempre vicini all’attuale esecutivo”. (com/riv) 041144 NOV 10 NNNN ANREMO. MURA: NO A PAGLIACCIATA CHE NEGA LA STORIA (DIRE) Roma, 4 nov. - “Bella Ciao e Giovinezza non possono essere messe sullo stesso piano perche’ la prima era il canto di chi combatteva e rischiava la vita per liberare l’Italia dalla dittatura, mentre la seconda era una sorta di inno di un regime che ha negato la democrazia in Italia per vent’anni” dice Silvana Mura, deputata di Idv, e prosegue: “Un conto e’ la doverosa pacificazione un conto la riabilitazione di cio’ che, come il fascismo rimane e deve rimanere inaccettabile. Far cantare queste due canzoni in occasione del festival di Sanremo con la scusa di celebrare l’unita’ d’Italia sarebbe, oltre che un’assurda pagliacciata, anche un ulteriore durissimo colpo alla storia del nostro paese”. Per Mura “il fascismo semmai con la Repubblica Sociale ha costituito il primo caso dal 1860 di divisione del paese in due stati contrapposti che hanno condannato gli italiani ha subire oltre ai danni della guerra mondiale, anche le ferite della guerra civile”. (Com/ Pol/ Dire) 12:50 04-11-10 NNNN


Rassegna Stampa Emilia Romagna 05-11-2010

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GOVERNO: MURA, DA PREMIER DISCORSO ELETTORALE, CRISI VICINA (ANSA) - ROMA, 4 NOV - ‘’L’estrema debolezza di Silvio Berlusconi e del suo governo e’ dimostrata dal suo intervento odierno. Un premier che guarda alla scadenza naturale della legislatura non fa un discorso esclusivamente elettorale fatto di propaganda e vuote promesse. Se Berlusconi ha ritenuto di dare un simile taglio al suo intervento vuol dire che sente la crisi ad un passo e dunque si attrezza per la battaglia elettorale’’. Lo dichiara Silvana Mura, deputata di Idv. (ANSA). SPA 04-NOV-10 14:19 NNNN Sanremo, Mura (Idv): No a pagliacciata che nega storia Roma, 04 NOV (Il Velino) - “Bella Ciao e Giovinezza non possono essere messe sullo stesso piano perche’ la prima era il canto di chi combatteva e rischiava la vita per liberare l’Italia dalla dittatura, mentre la seconda era una sorta di inno di un regime che ha negato la democrazia in Italia per vent’anni.” Lo dichiara Silvana Mura, deputata di Idv. “Un conto e’ la doverosa pacificazione un conto la riabilitazione di cio’ che, come il fascismo rimane e deve rimanere inaccettabile. Far cantare queste due canzoni in occasione del festival di Sanremo con la scusa di celebrare l’unita’ d’Italia sarebbe, oltre che un’assurda pagliacciata, anche un ulteriore durissimo colpo alla storia del nostro paese. Il fascismo semmai con la Repubblica Sociale ha costituito il primo caso dal 1860 di divisione del paese in due stati contrapposti che hanno condannato gli italiani ha subire oltre ai danni della guerra mondiale, anche le ferite della guerra civile”. á (com/dbr) 041304 NOV 10 NNNN Berlusconi, Mura (Idv): Suo discorso dimostra che la crisi e’ vicina Roma, 04 NOV (Il Velino) - “L’estrema debolezza di Silvio Berlusconi e del suo governo e’ dimostrata dal suo intervento odierno”. Lo dichiara Silvana Mura, deputata dell’Idv, che aggiunge: “Un premier che guarda alla scadenza naturale della legislatura non fa un discorso esclusivamente elettorale fatto di propaganda e vuote promesse. Se Berlusconi ha ritenuto di dare un simile taglio al suo intervento vuol dire che sente la crisi ad un passo e dunque si attrezza per la battaglia elettorale”. (com/chc) 041521 NOV 10 NNNN

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