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Ufficio stampa

Rassegna stampa IDV Emilia Romagna del 16.09.2012 regionale

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INDICE

Bologna «Un futuro più bio col mercato a km zero» 15/09/12

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Il Resto del Carlino Bologna

Su Due Ruote per aiutare il birrificio distrutto dal sisma 15/09/12

Il Resto del Carlino Bologna

L'assessore Monti e la movida "Pensiamo alla patente a punti" 16/09/12

Corriere di Bologna

Lucio Dalla e Miles Davis nel firmamento del jazz 16/09/12

Il Resto del Carlino Bologna

6 8 10

Reggio Emilia «Province tagliate? Un capro espiatorio» 16/09/12

12

Il Resto del Carlino Reggio

Beffa Imu su case popolari e fantasma Il governo toglie tre milioni al Comune 16/09/12

Il Resto del Carlino Reggio

14

Modena Una vetrina di Fiorano al salone del Camper 16/09/12

15

Gazzetta di Modena

ABastiglia il vecchio stabile diventa hi-tech 16/09/12

16

Modena Qui

Ferrara La lotta ai “furbi” non si ferma 16/09/12

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La Nuova Ferrara

Forlì Cesena Rifiuti abbandonati: 21 denunce 16/09/12

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Corriere Romagna Cesena

Buttava in un fosso pezzi di auto inutilizzabili: denunciato dallaPm 16/09/12

Il Resto del Carlino Cesena

Smaltiva” i pezzi delle auto buttandoli nel fosso 16/09/12

20

La Voce di Romagna Cesena

La Polizia Municipale scopre un caso di smaltimento illecito di rifiuti speciali 16/09/12

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www.forli24ore.it

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Rimini «Basta musica sparata a notte fonda, per il Marano servono regole più severe» 16/09/12

Il Resto del Carlino Rimini

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BOLOGNA Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

15/09/2012

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

L.* NOVITÀ Arriva Terravicina un mercoledì ogni due dalle 18 alle 20,30, nello spazio verde del Blogos °

CASALECC

«Un futuro più bio col mercato a km zero» Frutta e verdura di stagione, pane e prodotti da forno, vini dei Cotti Bolognesi, latticini, e confetture: ecco i prodotti selezionati che si potranno acquistare Tiziana Dongiovanni CASALE C CH O

FARE la spesa a km zero al pomeriggio piace. E anche i mercatini della Valsamoggia si adeguano. Dopo quello di Riale di Zola, che si tiene ogni martedì dalle 17.30 alle 21 nel cortile del centro sociale Falcone e Borsellino, la settimana scorsa è partito anche Terravicina, il farmer's market serale di Casalecchio, con sede nello spazio verde del Blogos. Cadrà ogni due settimane, di mercoledì, dalle 18 alle 2030 e fino al 31 ottobre, per poi riprendere in primavera. «Ci fe.rmiamo perché in inverno la natura 'va in letargo' e il ciclo produttivo rallenta — spiega Carmela Brunetti, vicesindaco, assessore alle Attività produttive e principale promotrice dell'iniziativa Era da tempo

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QUINDI tanta frutta e verdura di stagione, pane e prodotti da forno, vino dei Colli Bolognesi, latticini, confetture e conserve portati da una decina di piccoli produttori locali. «Presto ci saranno anche la cioccolata, la birra, i salumi e la carne bio anticipa Maurizio Zuntini, presidente dell'associazione Officina del Gusto —. Le aziende agricole presenti sono tutte selezionate. E i golosi, se vorranno, dopo aver fatto la spesa, potranno intrattenersi al bar del Blogos per delle de-

gestazioni tematiche a base di prodotti della terra provenienti dallo stesso mercato. «Sull'onda del successo ottenuto quest'estate con gli aperitivi — spiega Carlotta Canteli, addetta alla ristorazione del Centro —, nei quali ab1 biamo raggiunto oltre cento coperti a serata, abbiamo deciso di riproporci. Al costo di 7 curo prepareremo le melanzane alla parmigiana (19 settembre); una pasta con salsa al pomodoro, patate e peperoni (3 ottobre), i tortelionl al radicchio (17 ottobre) e per Halloween, ultimo appuntamento, zucca in tutte le salse, fritta, bollita e come la fantasia suggerisce.

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che desideravo che il nostro territorio avesse il suo mercato del contadino. Inizialmente mi stuzzicava l'idea di utilizzare il magazzino della stazione, attualmente in attesa dei permessi della Sovrintendenza per l'avvio dei lavori di ristrutturazione; poi ho conosciuto casualmente i ragazzi dell'associazione Officina del Gusto, una quindicina di persone con esperienm nel Gas (Gruppo di acquisto solidale) Cambieresti, i quali mi hanno suggerito lo spazio del centro giovanile. Proposta che ho sposato subito e della quale sono entusiasta, anche perché, ammetto, essendo a pochi passi dal municipio, qui fa comodo anche a me. A questo punto sorride mi sa che nel prossimo futuro raddoppieremo».

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L'APPUNTAMENTO Imperdibile col mercatino contadino nell'area verde antistante il Centro Blogos di Casalecchio

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15/09/2012

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BOLOGNA

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi ,‘\ ‘ì-•‘..N " ''''''k' 9 ‘" '''''''''

""Y':-.=.--<.:

N‘ '' Mariella Ciocia

PaoloTurrini

RaffaeUe Pezzati

Massimo Pari

Simona Ventura

Umano Cristiani

Teresa d'Estesici

Convertita alla filiera corta

Prendiamo scarpe artigianali

Pane in casa: da voi è cemento

Luogo di incontro e socialità

Bersagliati dai cinghiali

Coltivo verdura a Parco Valon

Questo è il vero mondo dell'eco

Ero stufa di mangiare i pomodori 'di plastica" dei supermercati. Mi sono convertita alla filiera corta quando ne ho assaggiati alcuni coltivati nell'orto. Mi si e aperto uno squarcio: saporiti, come quelli di una volta. Non ne ho più sapu-. to fare a meno e ora le bruschette sono gustosissime.

lo e mia moglie Daniela facciamo parte di Officina del Gusto. Da quando siamo entrati nel Gas la qualità del cibo che consumiamo è aumentata. Acquistiamo tutto bio: persino le scarpe, che ci facciamo fare da un artigiano. Non ci sarà' molta scelta, ma costano solo 50 euro.

Sono piemontese e da trent'anni vivo a Bologna. Da quando sono :p i il pane li faccio in casa pesche qui da voi il giorno dopo è di pietini. Ma che ci mettete dentro, il cemento? Insomma, quando l'ho fàfito per rue, vado ad intpasiare anche quello per la Biodiversi, stesse calorie, ma meno glutine.

Ho contribuito alla naSeha del mercatino facendo facchinaggio e disegnando le locandine. Terravicina sarà luogo di incontro, socialità, costruzione ed ampliamento di una coscienza ecologica. Qui si trovano le stesse cose rispetto ad un supermercato, ma con un rapporto qualità prezzo migliore.

Sono la vice- presidente di Ori.--Taion. Sianuo bersagliati da una colonia di cinghiali, una indicina di animali aggressivi che non essendo contenuti, si stanno moltiplicando e fanno razzia del nostro frumento. Chiediamo aiuto all'amministrazione, non siamo i soli ad avere i raccolti distrutti.

Sono il presidente della cooperativa agricola Biodiversi. verdura e frumento all'interno del Parco Talon secondo il metodo bio dinamico, -' impastando a mano il pane fatto con farina di semi dì grano antico. La prossima primaver-a sarà pronto il forno e potremo fare anche pizze e biscotti,

TeliaVidrla è ciò che si suoi dire etico ed ecosostenibile e oggi sono sui penle vorrei comprare dei formaggi. Mi piace il fatto che sul banco corrispondente siano presenti tutte le certificazioni su come vengono allevati gli animali e quale tipo di lavorazione ed ingredienui usati.

Dardole Martini

Lorenzo Lotti

Carlotta Cantetti

i Gas mi hanno cambiato la vita

Qualità e genuinità qui sono garantiti

Ecco te imperdibiti degustazioni

Ortaggi piccoli ma sempre buoni

Sono venuta a conoscenza dei gruppi di acquisto due anni fa, grazie a un'amica. Mi piace scoprire quali nuovi pro:lotti e aziende bio si possono aggiungere. Ci troviamo con gli altri una volta a settimana e Facciamo l'ordine secon3o le esigenze di ciascuno. Ognuno ha un pro:Jun:ore da seguire.

Conosco il biologico grazie a mia zia, che mi ha fatto assaggiare alcuni piatti. Sono qui con mia moglie Teresa per curiosare. Di solito faccio la spesa al supennercato, ma oggi mi piacerebbe acquistare vino e miele. Al mercatino la qualità dei prodotti e la genuinità sono garantiti.

Assieme a mia madre cucinerò per le degustazioni a tema post-inerwtirio Saranno tutti piatti freddi, costeranno 7 euro e saranno serviti a partire dalle 20.30. Utilizzerò i prodotti bio dei banchetti: sono previste melanzane alla parmigiana, pasta con sugo di verdure, zucca e tor-

Sono di Bazzano e mi occupo della manutenzione dei parchi di Casalecchio, Do una mano alla Biodiversi, di cui sono socio. Fra poco semineremo il grano, purtroppo però abbiamo un terreno argilloso, ecco perché i nostri ortaggi sono di piccole dimensioni. Però sono ugualmente buoni.

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Una buona sinergia con L'Offídna dele Gusto Sano i

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fermata do uno istodstoo 5 persona dia si sano oope5eate per proporre al vcesindaso anemie boloprhe

dal territorio attinente setanìaeote La siearojia tra sala f.Arnadevetramene ha dato sta

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il Resto del Carlino

BOLOGNA

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

CARMELA BRUN I

Dik\11D,7_, ClkS/XGRIA.-"\T IL

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FeLíce del Gruppo d'acqu sto scilidaLe Sono it vicepresidente di Officina del. Gusto e

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E possibile comprare at Btogos Come vicesindaco e assessore da tempo anetavo a

wi mercatino del, contadino a casatecchio Grazie

Lavoro come fa madsta in via Dagnini, pu r aititando a Casatecchio, U. nostro Gas compra tutto bìe, pesce ìnctuse.,, quest utfime provenente pLe dae La una cooperativa siciliana. Mancano so o Le cartigen,mdsoatrznchep

atta collaborazione di Officina de t Gusto siamo riusciti a reatizzarto netto spazio verde antistante t Btogos. in novembre sospenderemo fino a primavera, ma att'interno dei. . , Centro si potranno ,

acquistare conserve, succhi e confetture

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15/09/2012

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BOLOGNA

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi IL. MOTOGIRO Settanta chilometri tra curve e tornanti per scoprire le bellezze

artistiche e le eccellenze enogastronomiche del territorio

Su Due Ruo:e per aiutare il birrificio distrutto dal sisma Tiziana Dongiovanni ZOLA PREDOSA

SCOPRIRE le eccellenze artistiche, ambientali ed enogastronomiche del territorio e divertirsi percorrendo in molo le strade meno conosciute delle colline ad ovest di Bologna. L'idea di `Due Ruote per Zola' nasce quattro anni fa nelle menti di un gruppo di appassionati di motori del centro socioculturale Sandro Pertini di Zola. Un successo costantemente cresciuto fin dalla prima edizione, ed inserito nel calendario regionale di Motorvalley della Regione. E cosi domenica scorsa sono state più di 80 le moto al via cavalcate da oltre 140 partecipanti: tantissime Ducati appartenenti al Doc Club di Borgo Panigale, partner dell'evento e diverse Moto Marini, Moto Guzzi, oltre ad una nutrita rappresentanza del Lambretta Club Emilia-Romagna. i motoradunisti hanno percorso quasi 70 chilometri durante i quali, 'piegando' tra curve e tornanti, hanno potuto ammirare il suggestivo tratto compreso tra Montepastore, Mongardino e Tizzano, contraddistinto da impervi calanchi e colline dominate da vigneti. Decisamente entusiasti gli iscritti: «alcuni miei amici lambrettisti hanno apprezzato molto l'itinerario e al termine hanno richiesto una mappa per poter ripetere autonomamente il tragitto», dice Mauro Galli. «Il Due Ruote per Zola è diverso da tutti gli al-

tri, sia per la varietà dei percorsi proposti nel corso degli anni, che per la possibilità di poter visitare luoghi vicini ma poco conosciuti», gli fa eco il 'collega' Andrea Lolli. Due le soste durante il giro: la prima, presso il Lido di Casalecchio, dove la Chiusa è stata ammirata da un osservatorio privilegiato ed esclusivo come l'Isola Verde, aperta per l'occasione dal presidente di Casalecchio Insieme ProLoco Meridiana, Alessandro Menzani; e la seconda presso la settecentesca Villa Bernaroli, nella campagna di Borgo Panigale. Il motogiro, tra l'altro, è servi-

L' M N ERARIC Montepastore, Mongardino e Tizzano con sosta atta Chiusa e a vitta Bernaroti to a raccogliere fondi in favore della Cooperativa Fattoriabilità di Crevalcore, per la costruzione del nuovo birrificio e locali pertinenti, danneggiati durante il terremoto: per l'occasione ha fatto capolino Lady Emily, un'originale motocicletta munita di un salvadanaio, atto a raccogliere denaro in favore degli sfollati. Al ter-

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mine della manifestazione, le abili mani delle cuoche zolesi hanno sfamato i moto-turisti con fumanti lasagne verdi al ragù e crescentine. «Sono molto soddisfatto che il Due Ruote per Zola si stia consolidando — dichiara il presidente del Sandro Pertini Eros Degli Esposti —. Cerchiamo di interpretare in maniera originale e propositiva il nostro ruolo di centro sociale, creando iniziative e mettendo in piedi collaborazioni che mirano a far socializzare le persone e contemporaneamente a valorizzare le eccellenze che il territorio propone, in particolare motori»,


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BOLOGNA Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

15/09/2012 PeriodicitĂ : Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

UFFET l partecipanti durante il rinfresco organizzato a Villa Bernaroli e a sinistra la nuova Panigale in mostra al Centro Pertini

IN FESTA Sopra i volontari del Pertini Roberto, Sara e Livio, Rosa, Roberto Di Cirstio, Antonio, Silvia, Alide e Rosa. A sia-sista-a i partecipanti e a destra Paolo Ceroni, Carra -sela Brunetti e Alessandro Menzani

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16/09/2012

CORRIERE DI BOLOGNA Direttore Responsabile: Armando Nanni

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

Zona universitaria Una nuova ordinanza per la chiusura anticipata, dopo la scadenza delle norme estive, non è l'unica ipotesi allo studio

'assessore Monti e la movida «Pensiamo alla patente a punti» I

La titolare del Commercio: «Stiamo discutendo con i negozianti» Una nuova ordinanza, stavolta permanente., contro la. movida molesta in zona universitaria «è una delle ipotesi, ma ce ne sono anche altre allo studio». L'assessore al Commercio Nadia Monti prende tempo sulla questione piazza Verdi. «La prossima settimana incontreremo i commercianti per discutere», spiega la dipietrista della giunta Merola. Che apre a un provvedimento che, se attuato, potrebbe rivoluzionare l'approccio nei rapporti con locali della notte: «Anche noi stiamo valutando l'opportuni tà di introdurre la cosiddetta patente a punti». Assessore, 11 30 settembre scade l'ordinanza che obbliga alla chiusura anticipata i locali del primo tratto di via Petroni. L'ipotesi di cui si parla è quella di un'ordinanza permanente e senza deroghe per ragioni legate alla salute dei cittadini. Può confermarlo? «In questi giorni stiamo lavorando e approfondendo le varie possibilità a disposizione, non voglio fare annunci. Finché non ci saranno scelte definitive preferisco non parlare dei provvedimenti in campo Anche perché la prossima settimana convocheremo le associazioni dei commercianti per un confronto diretto». In molte città d'Italia le amministrazioni hanno introdotto un meccanismo simile a quello della patente a punti, che premia chi si comporta bene e penalizza chi

commette infrazioni, nei confronti dei locali notturni. Può funzionare anche a Bol9gna? «E un modello da discutere nei dettagli. Le città che Ilarino scelto e introdotto l'hanno adattato al contesto locale, con soluzioni e foratile diverse. In alcuni casi si tratta solo di un meccanismo sanzionatorio, in altri introduce un principio di premialità. Sicuramente si tratta di una cosa da approfondire». E la nuova ordinanza sugli orari, stavolta definitiva, di cui si è parlato? «Non esprimo giudizi nel merito fino a quando non c'è una strada certa e un 4 percorso definito. Ci sono riunioni riservate in corso e se qualcuno ne parla in giro contribuisce solo a creare confusione e rendere più difficili le cose. Dico solo che quell'ipotesi fa parte di una serie di approfondimen-

Con Di Motto Nadin Monti

i, tra cui c'è anche l'attivazione di un sistema come la patente a punti». Crede che l'amministrazione abbia fatto abbastanza per risolvere i problemi della zona universitaria? «Noi abbiamo fatto e stiamo facendo molto per affrontare i problemi di quella zona. Abbiamo deliberato la fine dei concerti alle 23.30, stiamo lavorando per la riconversione dei locali, incentivando campagne contro l'abuso di alcol. Abbiamo appena emesso un avviso pubblico per riproporre il progetto dei raccoglitori trita\ vetro in altre zone della città. Non è comunque una situazione risolvibile in poco tempo». Riuscirete a emanare un nuovo provvedimento prima della tine del mese, quando scadrà l'attuale ordinanza? «Intanto incontreremo le associazioni dei commercianti, per provare a cercare un accordo. Ma i risultati dell'attuale ordinanza li potremo valutare solo alla fine del periodo di attuazione. Prima di emettere nuove ordinanze o altri provvedimenti dovremo valutare quei risultati e capire i dati che si sono rilevati (inquinamento acustico in primis, rtdr) nel periodo di attuazione», Francesco Rosano h\s

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16/09/2012

CORRIERE DI BOLOGNA Direttore Responsabile: Armando Nanni

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

Linci bellicosi nessun icicale ha violato «coPrifooco»

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BOLOGNA

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

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Lucio Dalla e Miles DavisPieranel f . ento del jazz Degli Esposti recita la canzone 'Cosa sarà' Via Orefici, posate le pietre in ricordo degli artisti.

clI GIAN ALDO TRAVERSI

Sto».

LA STORIA de 'La Strada del jazz' che vuoi cambiare Bologna continua: ieri sembravano tutti d'accordo, sul palco degli invitati, nel riverbero di un sole incerto che annunciava l'autunno: sindaco Virginio Merola, ministro del. Turismo Piero Gnudi., l'assessore al marketing territoriale Matteo Lepore, Paolo Alberti, (lens ex machina della due giorni, e Piera Degli Esposti, l'anima poetica dell'evento, che ha recitato 'Cosa sarà', parole e musica di Lucio Dalla. «Cosa sarà che ti strappa dal sogno?» si chiedeva lo chansonnier di via D'Azeglio nella canzone. Una domanda senza risposte in un giorno comunque di gioia, perché tale è l'essenza del jazz, seppure immalinconito dall'a nnuncio della scomparsa di Roberto Roversi, poeta insigne di cui il cantautore un giorno ebbe dire che sperava di assomigliargli, perché «il contatto — spiegava — era sempre stato vitale, al di là dei i tre album fatti assieme». Via Orefici, 17 passate da poco, il sipario si alza con la posa delle stelle: una, 'del cuore', per Dalla e l'altra per Miles Davis, Poi il grande happening entra nel vivo con. l'intervento di Merola, che cede per qualche attimo alla commozione quando ricorda «che Bologna non smetterà mai di essere ri-

INFINE è stata premiata per il sessantesimo anniversario la Dr. Dixie Jazz Band di Nardo Giardina che crede ancora «in una Bologna di respiro internazionale, veicolata dal jazz». Mentre realismo senza sensazionalismi esprimeva l'art director Paolo Alberti, che ha indicato l'evento come una scorciatoia per sprovincializzarsi. Subito dopo Piera Degli Esposti oltre alla canzone 'Cosa sarà' aveva letto una letterina di Dalla consegnatale tempo fa da Montezemolo, che un po' ritesseva la storia dei rispettivi anni di fanciullezza, suoi e di Lucio, tra i banchi dell'istituto Pascoli. Poi i suoni hanno riempito l'aria. A partire dalle 19 con l"All Night Long' firinaro The Jumpid Shoes nella

stessa via Orefici e in Piazza Re Enzo con gli 'Amici di Alberto Alberti' Checco Coniglio, Teo Ciavarella e Piero Odorici impegnati in un'appassionata rievocazione sonora. Tra gli altri rendez-vous che resteranno impressi va citato quello con Dado .Moro [lì, lo stesso Odorici, Bonaccorso e Gatto che sempre in piazza Re Enzo hanno accompagnato il sublime trombettista Eddie Henderson. Mentre dalle 21 l'altra 'tromba di Dio', Jim Rotondi, si esibiva in piazza Galvani con uno straordinario quartetto e il blues man Andrea Mingardi proponeva in piazza Santo Stefano il suo omaggio a Ray Charles.

IL SINDACO MEROLA Commosso per L ricordo del cantautore di via D'Azeglio: «Bologna non smetterà mai di essere riconoscente a Lido»

conoscente a Lucio». E con quello di Gnudi, che rintraccia in un evento come La Strada del jazz «dei forti segnali di risveglio che

INST,,\\NCAll Premiato Nardo Giardina per t 60 0 anniversario della Dixie Jazz Band fanno ben sperare per il futuro della città». Cui fa eco Lepore che ringrazia i convenuti: «Senza di voi non sarebbe possibile tutto queOCRIMONIA LiAs-N. via ortfici

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BOLOGNA Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

TURISMO Andrea Babbi

IL PARENTE Simone Baroncini, cugino di Dalla

L'IMPRENDITORE Giovanni Tamburini

IL LIBRAIO Romano Montroni

COMMERCIO L'assessore Nadia Monti

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REGGIO

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Davide Nitrosi

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«Pro ce tagliate? Un capro espiatorio» Entro l'anno le nuove regole. «Frammentare iefimzioni può fare aumentare i costi» «IL TAGLIO delle Province? Serviva un capro espiatorio da gettare in pasto all'opinione pubblica». Gianluca Chierici è il presidente del consiglio provinciale. Ma non è giusto tagliare le spese della politica? «E quali spese hanno tagliato? Di fronte a tante riforme annunciate non hanno fatto nulla: nessuna riduzione dei parlamentari, nessuna modifica della bicamerale imperfètta,, nessun taglio di indennità e vitalizi, nessun tetto agli stipendi dei manager...». Intanto chiudono le Province.

GIANLUCA CHIERICI Presidente del Consiglio provinciale

«Dì fronte a tante riforme annunciate non hanno fatto nessuna riduzione di vìtatìzi, indennità o parlamentari...» «Con il rischio, segnalato dagli stessi tecnici del Senato, che la frammentazione delle funzioni possano far aumentare i costi». Un po' capro espiatorio lo siete, basta vedere come Regione e Pcsrlamerato siano immuni de manovre drastiche. Ma almeno caleranno le spese della politica. «Se il risparmio è questo, allora diciamo che la democrazia ha un costo. E che Trerrionti aveva già previsto che le province avessero solo un presidente con tre o quattro as-

sessori e 12-16 consiglieri. Si dimezzava la spesa. Invece così non mancheranno dei costi. Ad esempio tutte le aziende dovranno correggere la loro registrazione». Cosa sostituirà le provincia di Reggio? «Una nuova provincia, dai confini più ampi. Potrebbe essere la provincia Emilia, quella che abbiamo proposto riunendo Piacenza, Parma, Reggio e Modena». I tempi sembrano stretti. «Entro il 24 ottobre la Regione presenterà una proposta al governo. Che presenterà la nuova organizzazione entro fine anno». Me la Provincia di Reggio quando sparirà? «Potrebbe esserci una proroga della situazione attuale nel 2013, per il passaggio delle attività». Scuole, strade e ambiente: sono temi forti della Provincia, chi li gestirà in futuro? «La nuova provincia, con la programmazione territoriale». E funzioni statali come il lavoro, finora delegate ella Provincia? «Dovrebbero passare ai comuni». Agricolture e formazione? «Sono funzioni regionali, dovranno decidere a chi andranno». I soldi della Provincia? «In parte dovranno restare alle nuove province». Quanto incasso Reggio? «Ora sono circa 42 milioni di euro con le varie quote legate a energia elettrica e auto». Ci sono molti ricorsi. «C'è quello presentato da cinque regioni, la Corte costituzionale si esprimerà il 6 novembre. Si contesta la costituzionalità delle nuove norme, che trastbrmano le province da organismi eletti dai cittadini a enti di secondo grado. Poi ci sono i ricorsi al Tar di cinque provin-

ce che contestano i parametri fissati dalla spending review». Quanti dipendenti avete? «Ne abbiamo 400 di ruolo, su una pianta organica di 530. Abbiamo tagliato molto in questi anni». Siete in scadenza, me le pre serate n consiglio sono «C'è grande partecipazione». Anche con scontri politici forti, come contrasti tra Alberto Ferrigno (Rc) e Mario Poli (Udc) verso la maggioranza di Sofia Masini. «Il clima a volte è effervescente, ma nella quasi totalità dei casi ci sono stati civiltà e rispetto». il futuro? «Spero che chi erediterà il testiinone proseguirà a lavorare con altrettanta passione. Perchè al di là delle parole e delle crociate, qualcosa in questi anni è stato fatto. Ad esempio siamo l'unica provincia italiana che non ha vissuto casi di doppi turni a scuola». Paolo Patria

Pd, ma interpella Marcello Stecco è runico Pd ad aver presentato (ben SI interpellanze

interro_ga

e chi non chiede...

Tommaso Lombardini (FU) è in testa con 23 interrogazioni

Zero interrogazioni per Mario Poli (Udc). Come per

Vito Castettari

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Non ne perde una

IL più assente

Ordini a raffica

Che pochi odg

Giuseppe Paglianl, Pdi., non perde una seduta. E vince per te interpettanze: 26

Avio Manfredotti (Pelli: 63 presenze,

Scatenato Alberto Ferrigno (Rc): 85 ordini del giorno e 32 accessi agli atti

Soltanto otto ordini del giorno in tre

zero interpellanze, zero interrogazioni

anni per Roberto Bertacchini (Pd)

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Direttore Responsabile: Davide Nitrosi

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Diffusione: n.d.

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Romano Albarini (fino al 9.2.12) Fabrízi o Allegretti Rudy Baccarani (dal 10.9.09) Umberto Beltranril Roberto Bertocchirli Luciano Branchetti (dal 23.9.10) Massimiliano Camarani Elena Carietti Francesca Carlotti Vito Castellari Gianloca Chierici Paolo Croci Daniele Eritanni Alberto Forrigno Lucia Gianferrari Dumas ieri Guido Ligabtle Tommaso lornbardini Emanuele Magnani ilenia Malavani (fino ai 17.9.10) Avio Manfratiotti Soffia iesini Valeria Montanari Roberta Mori (fino al 46.10) Villiam Orlandini Giuseppe Pagliani Mario Poli Paolo Ftoggero Vera Romill Marcali° Stecca Stefano Tombarl Angela Zini Andrea Zini (dal 10.6.10)

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Pagliani: «Sono un comunista al contrario Anche a Scandiano mai assente in 13 anni» «ANCHE in consiglio a Scandiano non sono mai stato assente in 13 anni, sono un comunista al contrario - dice Giuseppe Pagliani, capogruppo Pdl -. Per me il Consiglio è sacro. Ho sempre condizionato le ferie e ci sono andato anche quando non stavo bene». Ne vale la pena? «Sono stato strapremiato quando sono stato eletto con 100mila voti. A volte ci sono perdite di tempo infinite, ma ad ogni consiglio avevo degli atti presentati»

Lo Stakanov del consiglio, da solo Ferrigno (R0 fa più accessi agli atti dei cinque Pdl messi insieme «PER IL mio ruolo di consigliere è doveroso chiedere gli atti e controllare l'attività dell'ente - dice Alberto Ferrigno (Re), 32 accessi agli atti -. Se più gente operasse così in tutta Italia, alcune cose si potrebbero evitare». Qualche volta non ha avuto quanto richiesto? «In Comune. Parlo degli atti che Delrio non mi ha mai dato sulla stazione di Calatrava. Ora la Provincia li ha chiesti al Comune, che ancora non li ha dati».

PA LAllO MUNGE, CONSIGLIERI IN BILICO Poco assenteismo nei dati sull'attività degli ultimi consiglieri provinciali. Accesso agli atti, interrogazioni e interpellanze sono legati soprattutto all'opposizione

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16/09/2012

il Resto del Carlino

REGGIO

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Davide Nitrosi

Diffusione: n.d.

Beffa Imu su ce popolari e fantasma 11 governo toglie tre milioni al Comune Via un altro milione per la spending review. Deirio: «Siamo al ridicolo» I SOLDI non ci sono, ma Roma li prenderà lo stesso. Il conto presentato dal governo Monti alla giunta Deirio è salatissimo: quattro milioni che spariscono dal bilancio 2012.1n gran parte soldi che Roma ha previsto che sarebbero stati incassati dal nostro Comune con l'Inni, maggiori entrate da dirottare sul grande risanamento del paese. Ma sono soldi che non esistono. «Siamo al ridicolo - dice il sindaco Graziano Dario (presidente nazionale And) -. Hanno ritenuto che noi incassassimo l'Imu dalle nostre case popolari e dai nostri immobili, in pratica denaro virtuale. Però per Reggio questo significa quasi due milioni che vanno a Roma». «E a questi aggiungiamo le case fantasma - dice il vicesindaco Filomena De Sciscio Ci chiedono più di un milione, ma riusciremo a ricavare 100mila curo. Noi non ne abbiamo tanti, quelli che dall'alto sembravano immobili fantasma si sono rivelati spessi delle semplici tettoie per le balle di fieno». Al TRE milioni sottratti dal governo sull'him, si aggiunge il milione abbondante che sarà tagliato con la

spending review. «In teoria noi non dovremmo neppure pagarlo, perchè siamo nettamente in regola in tutte le nostre voci di bilancio dice Deirio Ma dovremo tenere conto anche di questo, perchè il rischio ancora una volta è che il governo faccia un taglio lineare, senza guardare alle politiche virtuose dei comuni». «In due anni - segna-

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sposta è sempre la stessa: dicono che gli spiace, ma che non hanno soldi. Vengono colpiti persino i comuni terremotati, e questo è ancora più grave. Anche lì hanno fatto una sovrastitna, nonostante sia ovvio che ci sarà un calo degli incassi». «Tagliare ancora sui comuni è macelleria sociale - dice il vicesindaco Perchè non tolgono i rimborsi spese ai parlamentari? Che cosa aspetta Monti a farlo?»

GRAZIANO DELRIO

«Hanno ritenuto che incassassimo l:Imu dai nostri immobili, in pratica denaro virtuale Da dare a Roma» la la De Sciscio - passando da Tremonti e Berlusconi fino a Monti, il nostro Comune ha contribuito al risanamento della spesa per quasi 15 milioni di curo». SVANISCONO così quattro milioni, con i conti da sistemare nella

«Dovremo bloccare investimenti per tre milioni» IL SINDACO

variazione di bilancio che sarà approvata entro ottobre. Il governo ha promesso che restituirà l'anno prossimo i soldi sottratti: ci si può fidare? «Intanto i bilanci vanno a ramengo - dice il sindaco -. Peraltro in agosto il governo ha detto che avevamo ragione. Ma poi la ri-

A RISCHIO sono alcuni investi-. menti. Per ovviare almeno in parte ai vincoli del Patto di Stabilità, la giunta voleva usare parte degli oneri di urbanizzazione (peraltro in picchiata per la crisi edilizia) per finanziare alcuni interventi. «Saremo costretti a tenere fermi 2-3 milioni che dovevano servire per manutenzioni e asfaltature., avremmo potuto far lavorare le nostre imprese». Ma i tagli spingeranno il Comune ad aumentare l'aliquota Inni 2012, com'è ancora possibile? «Se c'è una certezza cè che non aumenteremo la pressione fiscale - dice la De Sciscio -. Non abbiamo alcuna intenzione di alzare le aliquote». p4).

POCHI EVASORI, MOLTE TETTOIE

COLPITI I PAESI TERREMOTATI

governo prenderà oltre un milione di euro da Reggio per immobili fantasma. Ma il ricavo sarà dì 100mila curo Quelle che dal cielo sembravano tetti spesso sono tettoie

«Vengono colpiti persino i paesi terremotati, anche h dice Delrio - hanno fatto una sovrastima, nonostante sia ovvio che ci sarà un calo delle entrate per il Comune»

«Tagliare ancora sui comuni è ntocelìeria sociale - d ice il vicesindaco Filomena Da Sciscio (foto) Parche Monti non toglie ai parlamentari i rimborsi spese? in due anni Reggio ha dato quasi 15 milioni»

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GAllETTA DI MODENA Direttore Responsabile: Enrico Grazioli

16/09/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: 14.465 Diffusione: 10.513

Una vetrina di Fiorano al salone del Camper FIORANO

Il Comune è presente con uno stand al Salone del Camper di Parma, una delle pii: importanti manifestazioni nazionali dedicate al turismo en plein air. Nello stand vengono ovviamente promosse con cataloghi, volantini e brochure, le principali attrazioni turistiche dei territorio fioranese e dell'intero C oniprensorio, i prodotti e le specialità tipici ma. soprattutto la nuova Are a camper attrezzata di via Cameazzo, cui è stato dedicato anche un apposito depliant che offre tutte le indicazioni sulle caratteristiche della struttura e sugli itinerari per raggiungerla.

«E il secondo e ultimo week end di apertura per il salone di Parma — spiega l'assessore al turismo Sergio Pederzini - dopo un ottimo successo riscontrato nel primo fine settimana, in cui l'interesse per il territorio fiorarie se e in particolare per l'area camper ha avuto altissimo riscontro, con distribuzione di tutto il materiale». L'area camper di Fiorano, l'unica del comprensorio ceramico, è stata inaugurata il 19 maggio scorso, consente la sosta, il pernottamento, i servizi di scarico acque reflue, la raccolta rifiuti e rifornimenti di energia elettrica; ha un'area verde dedicata e 6 piazzole disponibili.

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16/09/2012

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Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Alessia Pedrelli

Diffusione: n.d.

A Bastiglia il vecchio stabile diventa hi-tech BASTIGLIA - Un traguardo rag-

giunto, una speranza che si materializza: i bambini di Bastiglia riavranno la loro scuola al rientro, piùbella ma soprattutto ancora più sicura. «Un risultato ottenuto - commenta il consigliere Vittorio Cajò - grazie ad un impegno di squadra che ha visto 'correre' non solo professionisti (a prezzi quasi d'affezione, non sono stati superati i 200mila curo) ma anche tanti cittadini-volontari. Il grande complesso scolastico, pur avendo resistito 'bene' alle scosse, aveva subito danni e lesioni importanti, che sono stati riparati con l'impiego di materiali d'avanguardia: resine epossidiche, intonaco armato e rete in fibra rinforzati al carbonio, catene, staffe e tiranti in acciaio speciale».

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la Nuova Ferrara Direttore Responsabile: Paolo Boldrini

ARRIVA ANCHE UN'INTERROGAZIONE DEL PDL

La lotta ai "furbi" non si fe a Controlli sempre più serrati su chi chiede contributi al Comune ARGEND

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L'aver inserito nel regolamento comunale il termine "tenore di vita", la possibilità cioè di controllare dove lavorano, come vivono, con cosa viaggiano, quanti sono in famiglia coloro che chiedono quei famosi buoni, ebbene, questa scelta è risultata da subito un elemento che ha fornito ottimi risultati. Non solo, grazie a questo, sono stati scovati individui che hanno fatto carte false pur di raggiungere lo scopo ma addirittura, c'è stato chi, dopo aver inoltrato la domanda, l'ha ritirata subito dopo aver capito di essere stato scoperto. Quindi, l'aver consenti-

to di controllare il tenere di vista coloro che chiedono un aiuto all'amministrazione comunale attraverso la fornitura di generi alimentari oppure una decurtazione nelle mense e nei trasporto ma anche nell' assegnazione delle case, ha permesso agli organi preposti (polizia municipale e i servizi sociali), di mettere a nudo parecchie persone che hanno approfittato della situazione per avere contributi ai quali non aveva diritto. Lo stesso assessore ai servizi sociali Samuela Pamini, nell'andare a spiegare alla gente di Traghetto l'attività investigativa e procedurale per scovare coloro che chiedono aiuti

16/09/2012 Periodicità: Quotidiano Tiratura: 13.462 Diffusione: 9.640

all'amministrazione, ha presentato anche una serie di dati. E proprio quei dati oggi interessano anche al consigliere Silvano Pezzetta (Pdll Nell'ultima seduta del iglio attraverso un' interrogazione al sindaco Antonio Fiorentini, Pezzetta ha ricordato che sul territorio comunale vivono 2.395 cittadini stranieri di cui 1.138 uomini e 1257 donne. «Che il reddito di una famiglia - ha affermato - si presume sia sempre frutto di una occupazione, mentre nel caso contrario si ipotizza che si delinqua per sopravvivere». Per questo motivo, il consigliere dell'opposizione ha chiesto all'amministrazione che gli venga fornito per iscritto quanti sono gli extracomunitari che risultano avere un regolare lavoro, quanti noti ne hanno uno regolare e quanti ricevono i contributi dal Comune. (g.c.) ©RIPRODUZIONE RISERVAIA

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16/09/2012 Periodicità: Quotidiano

di Forlì e Cesena

Direttore Responsabile: Maria Patrizia Lanzetti

Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

Nei guai il socio di una ditta specializzata in smaltimento di materiali: teneva solo il metallo

Rifiuti abbandonati: 21 denunce L'ultimo caso riguarda pezzi di auto gettati in un fosso CESENA. Si era sbarazzato di vecchi pezzi di un'autovettura gettandoli dentro ad un fosso. Un comportamento classificabile come illecito abbandono incontrollato di rifiuti, che ha portato ad individuare e a denunciare alla Procura il socio di una ditta specializzata nello smaltimento dei rifiuti speciali. La polizia municipale di Cesena ha così avviato il ventunesimo procedimenti per abbandono di rifiuti o di rottami, da quando ha concentrato i controlli su questo fronte. Il ritrovamento di parti di un veicolo disseminate in un fosso ha permesso di ricostruire l'accaduto e capire il meccanismo messo in piedi, calpestando le regole più elementari.

Quando l'uomo finito nei guai recuperava dalle officine i rottami dei veicoli, elezionava le parti in metallo destinate al recupero, mentre quelle in vetro e plastica, invece di essere smaltite secondo la legge, venivano abbandonate sul territorio. Nel corso dei controlli, gli agenti della polizia municipale hanno verificato anche la mancata o l'erronea compilazione dei formulari di smaltimento. L'indagine è stata condotta dal Reparto Tutela del Consumatore e del Territorio, attraverso il proprio nucleo specializzato in reati ambientali: una delle sue attività principali è proprio il contrasto allo smaltimento abusivo dei rifiuti. La casistica è ampia: si va dall'abbandono di immondizia fuori dai cassonetti ai pericolosi roghi appiccati nel tentativo di distruggere il materiale da smaltire. «Comportamenti di questo tipo - sottolineano il Sindaco Paolo Lucchi e l'assessore alla Polizia municipale Ivan Pirac-

cini - non solo contribuiscono al degrado ambientale, ma sono anche molto rischiosi per la sicurezza e la salute. Pensiamo a cosa può accadere a un bambino che si imbatte in una lastra di vetro appoggiata fuori da un cassonetto o, peggio ancora, nascosta fra l'erba di un fosso, oppure alle sostanze inquinanti che si disperdono nell'aria quando si da fuoco a copertoni o a contenitori di plastica. Le lamentele per episodi di questo genere da parte dei cittadini, a cui hanno dato risalto anche di recente le cronache dei giornali, sono giustificate e l'impegno della Polizia municipale per fare rispettare le regole è alto e le pattuglie attuano anche appostamenti ad hoc per sorprendere chi commette reati di tipo ambientale. Purtroppo, risalire ai responsabili non è semplice: se non si colgono sul fatto, l'unico modo per individuarli è l'esame del materiale abbandonato. A tutt'oggi, grazie a quest'attività, sono stati avviati 21 procedimenti».

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Resto del Carlino

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16/09/2012

CESENA

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

Diffusione: n.d.

Bu va in un fosso pezzi di auto inutilizzabili: denunciato dalla Pm PEZZI di autovettura disseminati in un fosso: da questo ritrovamento è scattata l'indagine che ha portato nei giorni scorsi la Polizia Municipale di Cesena ad avviare una comunicazione di reato per illecito abbandono incontrollato di rifiuti presso la Procura della Repubblica dì Forli. L'esame accurato dei pezzi ritrovati ha permesso di ricostruire l'accaduto e, soprattutto, di risalire al responsabile, socio di una ditta operante nello smaltimento dei rifiuti speciali. Il meccanismo messo in piedi era semplice: quando recuperava dalle officine

i rottami dei veicoli, l'uomo selezionava le parti in metallo destinate al recupero, mentre le parti in vetro e plastica, invece di essere smaltite secondo la legge, venivano abbandonate sul territorio. Nel corso dei controlli, inoltre, gli agenti della Pm hanno verificato anche la mancata o erronea compilazione dei formulari di smal limento. A eseguire l'indagine è stato il Reparto Tutela del Consumatore e del Territorio, attraverso il proprio nucleo specializzato in reati ambientali: una delle sue attività princi-

pali, infatti, è proprio il contrasto allo s mallimento abusivo dei rifiuti, a partire dai casi di abbandono fuori dai cassonetti fino a quelli - purtroppo frequenti - dei pericolosi roghi appiccati nel tentativo di distruggere il materiale da smaltire. «Comportamenti di questo tipo — sottolineano il sindaco Paolo Lucchi e l'assessore alla Polizia Municipale Ivan Piraccini — non solo contribuiscono al degrado ambientale, ma sono anche rischiosi per la sicurezza e la salute: pensiamo a cosa può accadere a un bambino che si imbatte in una lastra di vetro appoggiata fuori da un cassonetto o, peggio ancora, nascosta fra l'erba di un fosso, oppure alle sostanze inquinanti che si disperdono nell'aria quando si da fioco a copertoni o a contenitori di plastica. Le lamentele per episodi di questo genere da parte dei cittadini, a cui hanno dato risalto anche di recente le cronache dei giornali, sono giustificate e l'impegno della Polizia Municipale per far rispettare le regole è alto. A tutt'oggi, grazie a quest'attività, sono stati avviati 21 procedimenti tra abbandono di rifiuti, abbandono di rottami, rifiuti in strada e altro».

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DI L VOCE

16/09/2012

ROMAGNA

FORLÌ & CESENA

Periodicità: Quotidiano

Direttore Responsabile: Franco Fregni

Tiratura: n.d. Diffusione: n.d.

"Smaltiva" i pezzi delle auto buttandoli nel fosso NEI GUAI SOCIO DI UNA DITTA SPECIALIZZATA A scoprire l'illecito la Polizia Municipale a seguito di una indagine Partita una segnalazione per abbandono incontrollato di rifiuti. Per reati analoghi sono attivi 21 procedimenti •

nziché pagare la cifra necessaria a smaltire in modo corretto i riiuti speciali, ovvero i pezzi in plastica e vetro di vecchie auto, li sparpagliava per i fossi; e delle vetture rottamate si teneva la parti destinate al recupero, ovvero quelle in metallo. E' finito così nei guai, a seguito di un'operazione della Polizia municipale di Cesena, un uomo socio di una ditta attiva nel settore dello smaltimento dei rifiuti speciali, a carico del quale è stato aperto un procedimento presso la Procura della Repubblica di Porli. L'operazione ha avuto inizio dal ritrovamento di alcuni pezzi disseminati in un fosso. Dall'esame accurato di questi gli agenti sono riusciti a risalire al responsabile, e a denunciarlo per illecito abbandono incontrollato di rifiuti.

Il meccanismo: sezionava le auto prese dai meccanici Sperava di farla franca, perché aveva messo in piedi un piano di agile applicazione. L'uomo recuperava dalle officine i rottami dei veicoli. Quindi selezionava le parti in metallo destinate al recupero, mentre per quelle in vetro e plastica, che la legge prevede di smaltire secondo precise re-

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gole, il destino era di finire occultate nel territorio. E per far sì che tutto comunque quadrasse nei formulari di compilazione dello smaltimento, il furbetto aveva pensato di riempire comunque i moduli, ma in modo alquanto fantasioso. Tant'é che la Municipale, nei controlli, ha verificato diversi esempi di mancata o erronea compilazione.

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"Comportamenti di questo tipo — sottolineano il sindaco Paolo Lucchi e l'assessore alla Polizia municipale Ivan Piraccini — non solo contribuiscono al degrado ambientale, ma sono anche molto rischiosi per la sicurezza e la salute: pensiamo a cosa può accadere a un bambino che si imbatte in una lastra di vetro appoggiata fuori da un cassonetto o, peg-

Pattuglie appostate per evitare episodi analoghi Purtroppo quello dello smaltimento illecito dei rifiuti è un problema che affligge il territorio in maniera ben più ampia. Responsabili non sono solo le imprese, ma anche i privati, che preferiscono prendere comode scorciatoie a discapito dell'ambiente. Molte, anche nell'ultimo periodo, le segnalazioni di "abbandono". A eseguire l'indagine è stato il

----gio ancora, nascosta fra l'erba di un fosso, oppure alle sostanze inquinanti che si disperdono nell'aria quando si dà fuoco a copertoni o a contenitori di plastica". A fronte di tale situazione, continuano sindaco e assessore, "l'impegno della Polizia municipale per far rispettare le regole è alto e le pattuglie attuano anche appostamenti ad hoc per sorprendere chi commette reati di tipo ambientale. Purtroppo, risalire ai responsabili non è semplice: se non si colgono sul fatto, infatti, l'unico modo per individuarli è l'esame del materiale abbandonato". A tutt'oggi, grazie a quest'attività, sono stati avviati 21 procedimenti tra abbandono di rifiuti, abbandono di rottami, rifiuti in strada ecc."

Reparto Tutela del consumatore e del territorio, attraver-

so il proprio nucleo specializzato in reati ambientali: una delle sue attività principali, infatti, è proprio il contrasto allo smaltimento abusivo dei rifiuti, a partire dai casi di abbandono fuori dai cassonetti fino a quelli — purtroppo frequenti — dei pericolosi roghi appiccati nel tentativo di distruggere il materiale da smaltire.

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16/09/2012

press unE

Periodicità: sito web

Inviato da R1 il Sab, 09/15/2012 - 12:21,

La Polizia Municipale scopre un caso di smaltimento illecito di rifiuti speciali Denunciato il socio di una ditta del settore

15 Settembre

2012

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Cesena Cronaca Società

Pezzi di autovettura disseminati in un fosso: da questo ritrovamento è scattata l'indagine che ha portato nei giorni scorsi la Polizia Municipale di Cesena ad avviare una comunicazione di reato per illecito abbandono incontrollato di rifiuti presso la Procura della Repubblica di Forlì. L'esame accurato dei pezzi ritrovati ha permesso di ricostruire l'accaduto e, soprattutto, di risalire al responsabile, socio di una ditta operante nello smaltimento dei rifiuti speciali. Il meccanismo messo in piedi era semplice: quando recuperava dalle officine i rottami dei veicoli, l'uomo selezionava le parti in metallo destinate al recupero, mentre le parti in vetro e plastica, invece di essere smaltite secondo la legge, venivano abbandonate sul territorio. Nel corso dei controlli, inoltre, gli agenti della PM hanno verificato anche la mancata e/o erronea compilazione dei formulari di smaltimento.

A eseguire l'indagine è stato il Reparto Tutela del Consumatore e del Territorio, attraverso il proprio nucleo specializzato in reati ambientali: una delle sue attività principali, infatti, è proprio il contrasto allo smaltimento abusivo dei rifiuti, a partire dai casi di abbandono fuori dai cassonetti fino a quelli — purtroppo frequenti — dei pericolosi roghi appiccati nel tentativo di distruggere il materiale da smaltire. "Comportamenti di questo tipo — sottolineano il Sindaco Paolo Lucchi e l'Assessore alla Polizia Municipale Ivan Piraccini — non solo contribuiscono al degrado ambientale, ma sono anche molto rischiosi per la sicurezza e la salute: pensiamo a cosa può accadere a un bambino che si imbatte in una lastra di vetro appoggiata fuori da un cassonetto o, peggio ancora, nascosta fra l'erba di un fosso, oppure alle sostanze inquinanti che si disperdono nell'aria quando si da fuoco a copertoni o a contenitori di plastica. Le lamentele per episodi di questo genere da parte dei cittadini, a cui hanno dato risalto anche di recente le cronache dei giornali, sono giustificate e l'impegno della Polizia Municipale per far rispettare le regole è alto e le pattuglie attuano anche appostamenti ad hoc per sorprendere chi commette reati di tipo ambientale. Purtroppo, risalire ai responsabili non è semplice: se non si colgono sul fatto, infatti, l'unico modo per individuarli è l'esame del materiale abbandonato. A tutt'oggi, grazie a quest'attività, sono stati awiati 21 procedimenti tra abbandono di rifiuti, abbandono di rottami, rifiuti in strada ecc."

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Resto

del

16/09/2012

Carlino

RIMINE

Periodicità: Quotidiano Tiratura: n.d.

Direttore Responsabile: Giovanni Morandi

Diffusione: n.d.

ZL \ZASC IL VICE SINDACO LANFRANCO FRANCOLINI DA' L'ULTIMATUM

«Basta musica sparata a notte fonda, per il Marano servono regole più severe» «COSÌ non si può andare avanti. Adesso deve essere la politica a decidere il futuro del _Maratm. Al vicesindaco Lanfranco Francolini, con delega alla polizia municipale, il finale di stagione sulla spiaggia del divertimento notturno è stato forse più indigesto del resto dell'estate. «Anche mercoledì sera mi sono giunte segnalazioni per la musica sparata ad alto volume fino alle 3,30 del mattino, in orario nel quale i vigili non fanno più servizio. E di gente ce n'era davvero poca». Francolini non

)A «E' La politica che deve decidere che tipo di sviluppo vuole dare alla zona» tende lasciare passare l'inverno prima di riproporre il solito tormentane: quali regole per il Marano? «Questa volta bisogna operare diversamente» dice. Vicesinclaco, in che modo?

«Va presa una decisione su come si vuole dare uno sviluppo al Marano, e questa decisione la deve prendere la politica. Ci dobbiamo confrontare e mettere sul piatto í disagi che più volte hanno lamentato albergatori e residenti, e la va-

Il vice sindaco Francolini vuole dare un giro di vite al Marano: troppe le lamentele di turisti e residenti per la musica sparata a tutto volume nella notte, nonostante le ordinanze del Comune

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lenza turistica di questo tipo tl.i rn trattenimento».

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II Silla si è già candidato allo discussione...

«Ho detto la politica e nessun altro. Forse ho fatto un errore in passato ad allargare i tavoli anche alle categorie e aí diretti interessati. Devono essere i rappresentanti politici a decidere quali sono le

pr).orit3 e come conseguirle». Non è che ci riproporrete il solito regolamento rivista?

«Le regole servono, questo è ovvio, ma devono essere semplici e l'attività dei locali deve essere facilmente controllabile. Non è piii concepibile pensare di far tenere un certo volume fino a una data ora, poi concedere di tenerlo più

basso per un'altra parte della notte e così via. L'attività, anche quella musicale, va consentita nel rispetto delle norme fino a un certo punto, poi basta, Allo stesso modo non ha più motivo di esistere la figura del tecnico dei suono. Non è proponibile un esperto che gira la notte dicendo a questo o a quel locale di abbassare se sfiora con i decibel, Come non è possibile chiedere che i vigili siano sempre presenti per evitare che la musica sia alta a tarda notte». E se verranno montati i tetti suono?

«Che ci siano o non ci siano, la sostanza non cambia. Va decisa una nuova strategia politica in maggioranza perché quanto fatto sino a oggi non ha dato i risultati sperati», Andrea. Oliva

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Rassegna stampa 16.09.2012  

Rassegna stampa 16.09.2012

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