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RASSEGNA STAMPA EMILIA ROMAGNA del 29-03-2011 BOLOGNA_______________________________________pag. 2 - 6 PARMA__________________________________________pag. 7 MODENA________________________________________pag. 8 - 10 FORLI’ CESENA_________________________________pag. 11 - 12 RAVENNA_______________________________________pag. 13 PIACENZA______________________________________pag. 14 - 19 AGENZIE_______________________________________pag. 20 - 24


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Rassegna Stampa Emilia Romagna del 29 - 03- 2011

BOLOGNA - Carlino MARTEDÌ 29 MARZO 2011

CRONACHE

IL GIORNO - LA NAZIONE - IL RESTO DEL CARLINO

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C’era una volta la buona sanità Emilia Romagna nella lista nera

La regione è all’ottavo posto in Italia per numero di negligenze e decessi · BOLOGNA LA matematica scalfi-

sce l’opinione diffusa che vuole l’Emilia Romagna tra le regioni più virtuose in materia di sanità. A rompere il luogo comune ci pensano i numeri della commissione parlamentare d’inchiesta sui presunti errori dei camici bianchi. Cifre che fotografano, tra aprile 2009 e gennaio 2011, sull’intero scacchiere nazionale, nell’ambito della sanità pubblica, privata o convenzionata, 252 segnalazioni di possibili sbagli sanitari e 94 esposti relativi ad altre criticità (disfunzioni organizzative, funzionali, strutturali e disservizi), per un totale di 346 casi e 226 decessi. In Emilia Romagna si evidenziano 21 denunce, tra errori e criticità, con 14 morti. Classifica alla mano, la nostra regione è tra le otto peggiori del Belpaese per incidenza di presunti episodi di malasanità sulla popola-

zione residente. Ovvero 4,78 casi per milione di abitanti. La lista nera è guidata, nell’ordine, da Valle d’Aosta, Calabria, Sicilia, Liguria, Molise, Puglia e Lazio. Meglio di noi addirittura Campania e Sardegna (la più virtuosa in assoluto), due regioni che non vantano certo una gran fama, quando il

discorso cade su medici e ospedali. Ma un conto sono i luoghi comuni, altro le cifre nude e crude. Il risultato non cambia, se si passa ad analizzare l’incidenza dei decessi per errori in ambito sanitario. Ancora una volta dietro la lavagna finisce la Valle d’Aosta, con 46,92 morti per milione di

abitanti, mentre l’Emilia Romagna si tiene stretta all’ottava piazza. La migliore in questo caso è la regione Marche che vanta zero decessi in poco meno di due anni. I NUMERI della commissione parlamentare preoccupano e non poco il gruppo Idv della Regione,

forza di maggioranza che ieri ha presentato a Bologna un progetto di legge per la costituzione di una commissione regionale permanente — senza aggravi sul bilancio di Viale Aldo Moro — per gli errori sanitari. Se il pdl andasse in porto, sarebbe il primo organismo regionale con la funzione, da un lato d’indagare sui presunti casi di malasanità segnalati da pazienti o operatori sanitari, dall’altro, di monitorare il fenomeno. «Non vogliamo sostituirci alla giustizia — sottolinea la capogruppo Idv, Liana Barbati —. Ci interessa solo che il cittadino non si senta solo». La proposta di legge prevede anche l’istituzione di un fondo per i familiari. «Ma dovrà essere accertato l’errore sanitario, il danno alla salute e la correlazione», precisa Stefano Bianchini, responsabile legislativo Idv Emilia Romagna. Giovanni Panettiere


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Rassegna Stampa Emilia Romagna del 29 - 03- 2011

BOLOGNA - Corriere 4 BO

Cronaca

Martedì 29 Marzo 2011 Corriere di Bologna

Conti in tasca Ecco i redditi dei parlamentari. Tra i bolognesi la Mura è la più «ricca» del centrosinistra, Garagnani il più «povero» del Pdl

Onorevoli made in Bo, è Mazzuca il «paperone» L’ex direttore del Carlino batte tutti. L’ultima, con 115 mila euro annui, è la Zampa Chi dichiara di meno oltrepassa comunque quota 115 mila euro. Una cifra non irrisoria, che consente di non soffrire più di tanto della crisi economica di questi anni. Certo, poter disporre di un reddito di oltre 320 mila euro, come quello del primo in classifica, fa dormire sonni tranquilli anche a tutta la famiglia. Parliamo delle dichiarazioni patrimoniali 2010 dei parlamentari bolognesi, riferite ai redditi 2009, rese note ieri dalla Camera dei deputati e dal Senato della Repubblica. Con i berlusconiani a battere di gran lunga i Democratici. La palma di Paperon de’ Paperoni spetta a Giancarlo Mazzuca, l’ex direttore del Resto del Carlino oggi onorevole, che ha dichiarato un reddito di 323.735 euro, il più alto tra i deputati e i senatori eletti in Emilia Romagna. Un primato che aveva già l’anno scorso, quando si era però fermato a quota 293.887 euro. La (relativamente) più povera risulta invece la prodiana Sandra Zampa, prima giornalista e poi portavoce dell’ex premier, che si ferma appunto a 116.333 euro, scalzando dall’ultimo posto della classifica dei parlamentari bolognesi Rita Ghedini. Andando in ordine decrescente, dopo Mazzuca sono ancora parlamentari del Pdl ad attestarsi ai primi posti. Al secondo gradino sale l’onorevole Giuliano Cazzola, l’ex sindacalista, che dichiara 269.003 euro. Al terzo posto si piazza invece un senatore di lungo corso, ovvero Filippo Berselli, presidente della commissione Giustizia, con 227.040 euro di imponibile 2009. A seguire un altro avvocato, questa volta donna, portavoce del Pdl e tra i protagonisti dei talk show degli ultimi tempi. Parliamo dell’onorevole Anna Maria Bernini, già candidata a presidente della Regione, che ha dichiarato 175.859 euro. Al quinto posto la prima figura di parlamentare d’opposizione. Si tratta della dipietrista Silvana Mura, già assessore al commercio nella giunta di Sergio Cofferati: lasciò Palazzo d’Accursio proprio per candidarsi alla Camera nella lista dell’Italia dei Valori. Nell’ultima dichiarazione depositata ha presentato un imponibile di 169.042 euro. Segue a ruota il deputato dell’Udc e braccio destro di Casini, Gian Luca Galletti, anche

lui con un passato di amministratore a Palazzo d’Accursio come assessore al bilancio nella giunta Guazzaloca. Il commercialista prestato alla politica ha dichiarato un reddito di 167.184 euro, segnalando nella dichiarazione anche l’acquisto di 290 azioni Mediobanca Spa. Continuando nella classifi-

ca verso i redditi più bassi, si trova a questo punto un altro democratico, il senatore ed ex presidente della Camera di commercio Giancarlo Sangalli che ha certificato 135.553 euro di reddito e un aumento delle azioni Unipol possedute. Seguono il senatore ed ex sindaco Walter Vitali con 129.797 euro, i senatori Pdl

Giampaolo Bettamio e Massimo Palmizio, rispettivamente con 129.131 e 128.976 euro e il deputato e professore di scienza politica all’Alma Mater Salvatore Vassallo con 128.457. L’ex sindaco di Imola Massimo Marchignoli, oggi deputato Pd, dichiara 126.595 euro e rientra nella lista degli onorevoli immobiliaristi che

nel 2009 hanno acquistato case, terreni, rustici in Italia e nel mondo. Marchignoli ha acquistato casa in Costa Azzurra. A ruota di imponibile si colloca il radicale Marco Beltrandi (quello che con il suo voto ha fatto fallire l’accorpamento delle elezioni e del referendum in un’unica data): 126.294 euro.

Si inserisce quindi la senatrice del Pd Rita Ghedini, che si colloca alla fine della classifica degli emiliano-romagnoli di Palazzo Madama, seguita solo da Anna Finocchiaro. Poi vengono il finiano Enzo Raisi con 125.104 euro e un immobile ad Albacete, in Spagna, Paese di cui è originaria la madre, e i deputati Pd Antonio

La Forgia con 124.714 euro, Gianluca Benamati con 124.604 e Donata Lenzi con 121.078. Il fanalino di coda, Sandra Zampa, è precedeuta dal deputato Pdl Fabio Garagnani, che ha dichiarato 118.730 euro.

Marina Amaduzzi

marina.amaduzzi@rcs.it © RIPRODUZIONE RISERVATA

I primi cinque in classifica

323.735

Giancarlo Mazzuca È il più ricco dei parlamentari bolognesi

269.003

Giuliano Cazzola L’ex sindacalista, deputato Pdl, è al secondo posto

227.040

Filippo Berselli È il primo tra i senatori bolognesi

175.859

Anna Maria Bernini La portavoce del Pdl è avvocato

169.042

Silvana Mura L’ex assessore di Cofferati è deputato dipietrista

Centrodestra L’ex manager Hera: «Con me o andrò solo pure nei Quartieri». Ma la trattativa sembra archiviata

Aldrovandi dà l’ultimatum al Pdl E Bettamio: in missione da Silvio L’ufficialità ancora manca, ma di fronte all’evolversi di dichiarazioni e strategie la rottura tra il centrodestra e Stefano Aldrovandi sembra ormai inevitabile. Mentre il candidato civico sostenuto dal Terzo polo lancia il suo ultimatum al Pdl sulle liste nei Quartieri, tra i berlusconiani ormai anche il coordinatore regionale Filippo Berselli ha ammainato la bandiera del civismo: «Ci sono troppe riserve nel partito». Mentre il suo vice, Giampaolo Bettamio, è ancora più chiaro: «Sostenere Aldrovandi è un’ipotesi che considero archiviata». L’aut aut del candidato civico arriva in mattinata dalle frequenze di Radio Tau e ha il sapore della mossa di chi sa di giocarsi le ultime car-

te al tavolo delle alleanze. «Se facciamo un accordo col Pdl, io farò un’alleanza sui Quartieri con tutti. Se non facciamo l’accordo col Pdl, la mia lista andrà nei Quartieri da sola: queste sono le condizioni», annuncia senza mezzi termini Aldrovandi, paventando lo spettro di ciò che accadde due anni fa con

❜❜ Giampaolo Bettamio

Macché civico Pronti ad andare da Berlusconi perché sciolga il rebus

Giorgio Guazzaloca. Prima di agitare la carota alla fine del bastone. «Ho tenuto una lista ancora aperta con 8-9 persone, che sono i consiglieri comunali uscenti — ribadisce il civico al Pdl — se la decisione sarà positiva con grande piacere accoglierò queste persone». A sentire i berlusconiani, però, i margini dell’estenuante trattativa su Aldrovandi sembrano orami chiusi. «A questo punto, viste le tante riserve del partito e le dichiarazioni di Bocchino pro Aldrovandi, credo che il Pdl abbia i titoli per esprimere un suo candidato», dice Berselli, fino a pochi giorni fa fervente sostenitore del candidato civico. E la candidatura del leghista Manes Bernardini? «Le candidature si concordano, non si impongo-

Distanze Dall’alto l’ex manager di Hera e candidato civico Stefano Aldrovandi e il vicecoordinatore regionale del Pdl Giampaolo Bettamio

no», risponde il coordinatore regionale del Pdl, che attende novità importanti domani da un vertice con il ministro Roberto Calderoli. Il suo vice, Giampaolo Bettamio, è ancora più ottimista. «Credo che una risposta arriverà tra stasera e domani, l’ha detto anche La Russa», sostiene il berlusconiano, che oggi parlerà di Bologna a un pranzo con Sandro Bondi. E le parole Berselli? «Sono contento della sua conversione — sorride Bettamio — io l’ipotesi Aldrovandi la considero già archiviata. Se c’è un minimo di logica nella politica finiremo per appoggiare Manes Bernardini», anche perché il candidato del Carroccio non ha nessuna intenzione di tirarsi indietro. E se la decisione di Roma non arrivasse nemmeno nei prossimi giorni? «Bisognerà fare una specie di spedizione formale a Roma», conclude sconsolato Bettamio.

Francesco Rosano

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Rassegna Stampa Emilia Romagna del 29 - 03- 2011

BOLOGNA - Repubblica la Repubblica

CRONACA

MARTEDÌ 29 MARZO 2011

BOLOGNA

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Nomine e poltrone

Hera, una rivoluzione nel Cda entra l’Ascom con Tonelli Il Comune indica anche la Saoncella (ex Granarolo) e Roda RINNOVO totale nel Cda di Hera, il Comune ha indicato Rossella Saoncella, Mauro Roda e Giancarlo Tonelli come consiglieri. Ieri il comitato di sindacato dei soci pubblici, che hanno una quota quasi del 60%, ha scelto 14 componenti del nuovo consiglio. Entro l’8 aprile toccherà ai soci privati indicare 4 consiglieri (tra i quali resta in pole position Marco Cammelli per Carimonte) poi i 18 nomi verranno nominati dall’Assemblea del 29 aprile. Il commissario Anna Maria Cancellieri, che aveva già annunciato l’intenzio-

Ora i soci privati dovranno indicare gli altri quattro consiglieri. Tra un mese l’assemblea ne di non confermare il presidente dell’Atc, Francesco Sutti perché contraria ai doppi incarichi, ha imposto la “quota rosa” della Saoncella, ex direttore generale della Granarolo. Sutti, indicato nel 2008 dal sindaco Sergio Cofferati, deve quindi lasciare viale Berti Pichat. Niente rinnovo anche per Paolo Trombetti, indicato dall’ex sindaco Flavio Delbono in sostituzione di Luciano Sita, scelto come assessore, e Francesco Zolea. Di segno “bipartisan” le new entry Mauro Roda e Giancarlo Tonelli. Roda, ex presidente Pd del quartiere San Vitale, è presidente della Fondazione Duemila che amministra i beni degli ex Ds, con sede in via Rivani. Tonelli è il direttore di Ascom ed è stato segretario locale del Ccd, oggi vicino all’Udc. Cancellieri ha rifiutato quindi l’ipotesi di nomine “a tempo determinato” sul modello di quanto successo all’aeroporto e, a poco più di un mese dalla fine del suo incarico, ha scelto tre nuovi consiglieri che «resteranno in carica un mandato completo». Una mossa che si era attirata le critiche dell’Idv per il metodo («commissario ci ripensi, rimandi la scelta al nuovo

BOLOGNA.IT Vendere le azioni Hera? Il dibattito sul nostro sito

sindaco») e ieri quelle della Lega nel merito. «Io sono assolutamente scandalizzato da scelte come queste, che rispondono solo a logiche di spartizioni tra partiti - dice Manes Bernardini della Lega Nord - fatte a 40 giorni dal voto. Sono del tutto inopportune, faremo un dossier su tutte le nomine delle partecipate». I “grillini” del movimento 5 stelle, attaccano la scelta di Mauro Roda, presidente del comitato di tesoreria del Pd bolognese che, secondo Giovanni Favia, «non rappresenta proprio l’esempio di

netta divisione fra politica e affari che sarebbe bene dare». Il plauso invece è unanime nella battaglia contro i doppi incarichi di Cancellieri, anche se secondo Angelo Maria Carcano della Lista Nettuno «il numero di incarichi è un falso problema, bisogna guardare alle competenze». Esulta invece Ascom, che ha sempre sostenuto con forza le iniziative del commissario, di fronte alla nomina di Tonelli. «Questa scelta è un bellissimo segnale da parte dell’amministrazione - ha detto Enrico Postacchini, presidente dell’asso-

ciazione dei commercianti - fa onore al direttore, il merito è suo». Confermati alla guida della multiutility Tomaso Tommasi di Vignano e Maurizio Chiarini. I comuni della Romagna, oltre a Tommasi hanno indicato Nicodemo Montanari, Filippo Brandolini, Roberto Sacchetti e Valeriano Fantini, mentre Ferrara ha puntato su Fabio Giuliani. Per Modena invece Giorgio Razzoli, Mara Bernardini e Luca Mandrioli. Confermato Luigi Castagna. (e. c.) © RIPRODUZIONE RISERVATA

I protagonisti SAONCELLA

RODA

TONELLI

CHIARINI

Rossella Saoncella, ex direttore della Granarolo, è l’unica donna indicata dal Commissario nel Cda di Hera

Mauro Roda, Pd, ex presidente del quartiere San Vitale e tesoriere storico dei Ds, sostituisce l’avvocato Paolo Trombetti

La vera sorpresa nelle nomine è Giancarlo Tonelli, direttore di Ascom, è stato segretario del Ccd, e oggi è vicino all’Udc

Maurizio Chiarini è stato confermato amministratore delegato di Hera con uno stipendio di 426mila euro all’anno

L’intervista

VALERIO VARESI LA PROSPETTIVA di una cura dimagrante del pacchetto azionario pubblico nelle società partecipate non preoccupa Luciano Sita, ex manager Granarolo, attuale vicepresidente di Nomisma e già componente del consiglio di amministrazione di Hera. Proprio l’azienda di viale Berti Pichat diventerebbe, in caso di operatività della legge che obbliga i Comuni a scendere sotto il 40% del capitale, il capitolo più spinoso, essendo portatrice di utili consistenti (100 milioni dal 2002) nelle casse di Palazzo d’Accursio. Sita, come vede questa vendita forzata? «A mio parere, anche se la pro-

L’ex assessore Sita: anche se il Comune scende al 40% non cesserà il ruolo di indirizzo nella società, deciderà la prossima giunta

“Con quei soldi non si possono chiudere le buche” prietà scende sotto la maggioranza assoluta e si attesta attorno al 40% non cessano certo le possibilità di indirizzo e di orientamento delle scelte da parte degli azionisti pubblici: pertanto, non drammatizzerei». E col ricavato dalla vendita cosa farebbe? Si parla di circa duecento milioni per il Comune di Bologna che detiene il 13,67% di Hera. «Sicuramente investirei in una infrastruttura che possa portare giovamento ai cittadini e serva per il futuro e il progresso della città. L’importante è che questi soldi non vengano utilizzati per la spesa corrente: sarebbe l’errore più grave. Occorre trasformare una proprietà patrimoniale in

“Di sicuro punterei su una infrastruttura. Non certo per la spesa corrente”

Luciano Sita un’altra. Un’infrastruttura, insomma». Quale infrastruttura? Il metrò, per esempio? «Potrebbe essere, ma io non ho l’ambizione di stabilire le priorità

di un Comune. Sarà una questione che affronterà la prossima giunta e il prossimo consiglio di amministrazione. Certo, lo ribadisco, quei soldi non dovranno finire a chiudere le buche nelle strade». Quanto dovrà scendere la quota del Comune di Bologna? «Vista la percentuale di azioni che complessivamente gli enti pubblici detengono in Hera, si

dovrà vendere circa il 25% e quindi presumo che anche Palazzo d’Accursio cederà una quota simile del suo pacchetto. Ma non è detto. Dipenderà dai patti sindacali tra enti e dalle operazioni di ingegneria finanziaria che verranno attuate». Non c’è contraddizione tra la disperata ricerca di finanziamenti da parte dei Comuni falcidiati dai tagli e la rinuncia a una fetta di dividendi certi annuali forniti da società come Hera? «È chiaro che avremo meno dividendi, ma al pubblico resterà la possibilità di orientare le scelte aziendali col 40% e quella di realizzare qualcosa di utile per la città». © RIPRODUZIONE RISERVATA


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BOLOGNA - Unità www.unita.it

IV MARTEDÌ 29 MARZO 2011

Bologna

NUOVO CDA DI HERA Nomine, il blitz della Cancellieri Manca: «Indennità, tetto a 75mila» A Bologna il commissario toglie Francesco Sutti e mette Tonelli, Saoncella e Roda Idv e Lega: poteva aspettare. Il presidente Anci: «Lista nel segno della continuità»

CLAUDIO VISANI

Le nomine della Cancellieri sono contestate da Idl e Lega. «Poteva aspettare il nuovo sindaco», dicono Paolo Nanni e Manes Bernardini. E aprono un problema all’Atc, con Sutti che si vedrà - di fatto - dimezzare lo stipendio. Il manager piacentino venne ingaggiato nel 2005 da Cofferati con un lordo di oltre 150mila euro. Poi intervenne la norma che i manager pubblici non potevano guadagnare più dell’80% dell’indennità dei sindaci, e lo stipendio gli fu ridotto a 80mila. Venne poi nominato consigliere di Hera, con una indennità di 75mila euro. All’Atc negano qualsiasi relazione tra i contrasti col commissario e il mancato rinnovo in Hera, e assi-

BOLOGNA

cvisani@unita.it

soci pubblici di Hera spa, che detengono oltre il 60% delle azioni, hanno deciso ieri la lista dei loro 14 rappresentanti (su 18) nel nuovo consiglio di amministrazione che verrà nominato dall' Assemblea del 29 aprile. «È una lista all’insegna della continuità - dice il presidente dell’Anci regionale e sindaco di Imola, Daniele Manca, che ieri ha presieduto la riunione che premia i buoni risultati raggiunti dalla multiutility negli ultimi tre anni ed è caratterizzata da scelte autonome dei sindaci, non partitiche». L’eccezione è Bologna, dove il commissario Anna Maria Cancellieri ha confermato solo l’ammininistratore delegato in carica, Maurizio Chiarini, indicando tre nuovi consiglieri: il direttore di Ascom ed ex segretario del partito di Casini (allora Ccd) a Bologna, Giancarlo Tonelli, il presidente di Fondazione Duemila ed ex presidente Pd del Quartiere San Vitale, Mauro Roda, e Rossella Saoncella, che è stata direttore generale della Granarolo. I tre prendono il posto del presidente di Atc, Francesco Sutti, dell’avvocato dell’ex sindaco Delbono, Paolo

No ai doppi incarichi

Il presidente Atc si vede dimezzare lo stipendio ma resta al suo posto

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Nomine in corso per la multiservizi Hera

Trombetti e di Stefano Zolea.

LO SPILLO

«Il controllo dell’acqua dovrà rimanere pubblico. Un’idiozia la proposta della Lega di vendere azioni Hera per chiudere le buche». VIRGINIO MEROLA

Il Comune di Forlì ha confermato il presidente in carica, Tomaso Tommasi di Vignano. Confermati anche, da Modena, il vice presidente, Giorgio Razzoli, e dalla Provincia il presidente di Hera Bologna, Luigi Castagna. Gli altri nomi: Mara Bernardini e Luigi Mandrioli (Modena), Fabio Giuliani (Ferrara), Nicodemo Montanari (Imola), Filippo Brandolini (Ravenna), Roberto Sacchetti (Cesena) e Valeriano Fantini (Rimini).

E a Modena il Pd contesta il sindaco Pighi che replica: «Nomi di alto profilo economico» È polemica sotto la Ghirlandina per le nomine del Cda di Hera. Dopo l’attacco del Pd al sindaco, colpevole di non aver dato retta al partito sulle designazioni, Giorgio Pighi si difende. «Hera è come un aeroplano molto complesso», spiega, per farlo rimanere in quota, anche per il bene delle casse comuna-

li, «ci vogliono figure dal forte profilo economico e finanziario e che garantiscano l'autorevolezza dell' azienda sui mercati». Qualità che – rivendica – hanno Mara Bernardini, ex direttore generale del Comune, Giorgio Razzoli e Luca Mandrioli «commercialisti molto stimati». I tre nomi, però, non sono piaciuti al Pd,

soprattutto al segretario provinciale, Davide Baruffi, che ha criticato il terzo rinnovo del mandato di Bernardini e Razzoli e la poca sintonia di Pighi con la città. Il Pd caldeggiava la nomina di Vanni Bulgarelli, presidente del Forum Ambiente. Era uscito, con insistenza, anche il nome di Stefano Vaccari, assessore

curano che Sutti resterà al suo posto fino al termine del suo mandato (primavera 2012). Ma il problema c’è, anche se nessuno contesta la scelta di Cancellieri di evitare nelle nomine i doppi incarichi. Manca difende la scelta di procedere ora a nomine “piene”. «Non potevamo certo lasciare una società quotata come Hera senza Cda dice - lo slittamento delle nomine era incompatibile con la funzionalità dell’azienda. Le nuove amministrazioni dovranno invece decidere le strategie prossime venture di Hera, in vista della scadenza del patto di sindacato, a fine 2011. A cominciare dalla scelta se mantenere la maggioranza assoluta delle azioni o scendere dal 2013 sotto il 40%, come prevede la legge». E sulle indennità dei consiglieri di amministrazione di Hera, contestate da molti, annuncia: «Oggi possono arrivare fino a 100mila euro l’anno. Io proporrò all’assemblea un tetto massimo a 75mila». ❖

provinciale all’Ambiente. «Preferivamo persone più vicine al territorio» spiega Paolo Trande, capogruppo Pd in Comune. «Un mandato di 9 anni non è inusuale - replica il sindaco - e le mie scelte sono state in sintonia con la città». Inoltre, le nomine sono quasi ovunque all’insegna della continuità e «sarebbe stato complicato annunciare una discontinuità di Modena». Comunque - mette in chiaro Pighicon il Pd ci siamo confrontati, ma la nomina dei membri del cda di Hera spetta ai sindaci, che sono eletti dai cittadini». PBM


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BOLOGNA - Unità Verlicchi l’appoggio di Errani

Giovedì gli operai della Verlicchi saranno “in trasferta” a Bologna: alcuni di loro lasceranno il presidio di Zola Predosa e daranno vita ad un sit-in in via Farini davanti al Tribunale, in concomitanza con l'udienza sulla richiesta di fallimento avanzata dai dipendenti. «Siamo con voi», ha fatto sapere ai lavoratori Vasco Errani.

REDDITI 2010 Zavoli e Mazzuca i «Paperoni» emiliani in Parlamento I due giornalisti sono gli onorevoli più pagati dell’assemblea, dichiarando oltre 320mila euro La classifica degli eletti nella nostra regione SAMUELE LOMBARDO BOLOGNA

bologna@unita.it

ono due giornalisti i «Paperoni» emiliano-romagnoli in Parlamento. Sergio Zavoli, presidente della Commissione di vigilanza Rai, nella dichiarzione 2010 (relativa quindi al 2009), con un reddito si 355.000, è il senatore più ricco, così come Giancarlo Mazzuca (Pdl), ex direttore del Resto del Carlino, è il deputato con il reddito più alto: 323.735 euro. È quanto emerge dalle carte da ieri in consultazione a Palazzo Madama e Montecitorio relative agli eletti nella nostra regione.

S

Tra i più “poveri” ci sono, tra i senatori, il capogruppo Pd, Anna Finocchiaro, con “solo” 115.064 euro, mentre tra i deputati, Tommaso Foti (piacentino, Pdl), con 113.394 euro, e la prodiana Sandra Zampa, bolognese, con 116.333 euro. Spulciando i redditi, spiccano, a Montecitorio, i 269.003 di Giuliano Cazzola (Pdl) e i 248.893 del ferrarese Dario Franceschini. Sopra quota 200 mi-

la anche Pierluigi Castagnetti del Pd, reggiano, con 223.433, Pietro Lunardi (di Parma l'ex ministro Pdl) con 206.471. Subito sotto il presidente della Camera, Gianfranco Fini, che dichiara 186.563 euro, il ravennate Gabriele Albonetti (Pd) 181.719, Anna Maria Bernini (Pdl) 175.859 e il ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla 173.818. La dipietrista Silvana Mura presenta un imponibile di 169.042 e il braccio destro di Casini, Gian Luca Galletti, bolognese, ha guadagnato nel 2009 167.184 euro, segnalando nella dichiarazione anche l'acquisto di 290 azioni Mediobanca spa. Sotto quota 150 mila euro si attestano Pier Luigi Bersani con 137.013 e Gianluca Pini, leghista forlivese, con 135.995 euro. Il se-

LA REGIONE SEMPRE PIÙ VERDE

Le energie alternative come leva «per dare nuove opportunità alle imprese, ai lavoratori, alle famiglie». È il concetto con cui Marco Monari (Pd) ha aperto il convegno sul tema in Regione.

Fiera del libro, tutti gli appuntamenti di oggi Entra nel vivo la Fiera del Libro per Ragazzi, in programma al quartiere fieristico fino a giovedì con miriadi di appuntamenti di tutti i tipi. Oggi si comincia alle 9,30 con il seminario “Ideologia e libri per bambini” (al Caffè Illustratori) dove interverranno diversi studio-

si lituani, essendo il loro paese l’ospite d’onore della manifestazione di quest’anno. Nel Centro Servizi Sala Vivace, alle 11 in un incontro organizzato dal Miur si ricorderà la straordinaria figura di Alberto Manzi, che dedicò buona parte della sua vita all’infanzia e alla lotta all’analfabe-

MARTEDÌ 29 MARZO 2011

Nube Giappone: Arpa Piacenza rileva iodio 131 nell’aria

L’Aula di Montecitorio

gretario romagnolo del Carroccio alle tre Harley-Davidson e alla Fiat Multipla, acquistate e dichiarate negli anni passati, aggiunge nella dichiarazione 2009 una Vespa e una Bianchina Giardinetta.

Tra i senatori, dopo Zavoli la seconda più facoltosa, eletta in Emilia Romagna, è Albertina Soliani (Pd, parmigiana) con 285.650 euro. Seguono Filippo Berselli (Pdl, Bologna) con 227.040 euro di imponibile 2009 e il sottosegretario Carlo Giovanardi (Pdl, Modena) con 206.195 euro. Gli altri senatori sono tutti sotto i 200 mila. Eccoli in ordine decrescente: Giuliano Barbolini, modenese, del Pd (177.011 di reddito e un aumento delle azioni Enel possedute di 298 per un totale di 798), Alberto Balboni, ferrarese, del Pdl (170.820), l'ex assessore regionale Mariangela Bastico, modenese, del Pd (156.340), Vidmer Mercatali, ravennate, del Pd (150.999). Seguono il dipietrista Luigi Li Gotti, con 149.468 euro, la leghista Angela Maraventano con 143.912 euro e Gian Carlo Sangalli (Pd, bolognese) che dichiara 135.553 euro e un aumento delle azioni Unipol possedute.❖

tismo. La Fiera, anche quest’anno, si caratterizza per parecchie presenze dall’estero, ottima occasione dunque per fare un tuffo in culture straniere. Alle 14 nel Centro Servizi, Blocco B - Sala Melodia si terrà il convegno su “L’immaginario nei libri illustrati coreani per bambini” a cura della Korea Literary Translation Institute. Numerosi appuntamenti anche per addetti ai lavori come traduttori e illustratori. Il programma completo si trova su bolognachildrensbookfair.com/programma.❖

L’Arpa di Piacenza ha rileva per la prima volta tracce di Iod 131 nell’aria, anche se la radioattiv tà «è a livelli tali da non desta preoccupazioni per l'ambiente per la salute». Lo ha detto ieri l'asse sore regionale all'ambiente, Sabr na Freda, al tavolo tecnico convoc to per valutare eventuali impat della nube giapponese. L’assesso ha aggiunto che i dati «sono in line con quelli rilevati in Italia e in Eur pa», e che il monitoraggio quotidi no Arpa «continuerà».❖

GRAZIE ETTORE TAROZZI p SEGUE DA PAGINA I

Di più. È negli archivi della nost memoria il Testamento pedagog co che Tarozzi consegna nelle m ni della scuola del Ventunesimo s colo: l’apertura all’“ambient (l’istruzione va nutrita delle risor formative della città, intese com aule-didattiche-decentrate), l’alte nanza “classe-interclasse” (va da palcoscenico ai Laboratori: cent di interesse, ateliers musicali-te trali-pittorici et al.), la pratica de la “ricerca” e del “lavoro-di-gru po” (va inaugurata una scuola of cina-di-metodo: bottega in cui impara a imparare, insieme l’identità di “comunità-educant (la scuola va nobilitata a v vaio-di-relazioni-umane). TRE IDEE AL MAIUSCOLO

In calce al Testamento, Ettore chi ma all’impegno gli studenti, gli i segnanti e i genitori su tre diritti d salvaguardare nella scuola pubb ca. Tutti sotto il tiro spietato del m nistro Gelmini! 1. Il diritto di tutti all’entrata all’uscita nel/dal sistema di istr zione. No con fermezza a un’istr zione selettiva nascosta sotto il gi daico mantello della Meritocrazi 2. Il diritto a una scuola del dial go e della cooperazione. No co fermezza a un scuola blindata n banco: vuota di parole e di amic zie. 3. Il diritto all’inclusione all’integrazione dell’utenza disab le e titolare di altra/etnia. No co fermezza a una scuola che le sep ra in classi speciali e in classi etn che. FRANCO FRABBONI


retezza. E questo nuoSanzionato per ubriachezza nto ne è una ulteriore molesta un cittadino straniero Accanto all’incremen- in piazzale Carlo Alberto dalla izia pubblica che per Chiesa durante i servizi di conRassegna Stampa Emilia Romagna biettivo fondamentale trollo che la Polizia Municipale del 29 - 03- 2011 risposte alle famiglie effettua ogni giorno in orario po- Saffi e diverse aree verdi quali e, in ogni quartiere meridiano. Multati anche due piazzale Lubiana, via Rusino, via sono previsti interven- cittadini per attività che gene- Toscana e via Verona. tenzione straordinaria rano incuria e degrado in piazSicurezza stradale gi destinati all’edilizia zale Badalocchio. Sul fronte sicurezza stradale le pubblica. Si tratta di Controllati diversi esercizi o programma di lavori, commerciali in via Botticelli, venerdì effettuati controlli della to di vista quantitativo viale Mentana, piazzale Bertoz- velocità in tangenziale sud, via ativo». zi, via Brambilla, via Farini e via Emilio Lepido, via Cremonese,

via Traversetolo: 40 le sanzioni comminate. Durante i controlli in zona centro elevate 50 sanzioni per divieti di sosta. Continuate le tradizionali attività di presidio fisso nelle aree più sensibili come via Trento, via Palermo, via Corso Corsi e piazzale Inzani.

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PARMA - Gazzetta

- 03/28/2011 Gazzetta di Parma -

uovamente intervenurni scorsi la situazione ». ario generale della Cii Parma ha incontrato della Ragioneria Terello Stato di Parma, hizzini, che ha garantotale collaborazione e dei propri uffici. Noritardi nelle comuniRagioneria ha già iniamenti sugli impegni municati dal Ministe-

quindi in grado di asdocenti di Parma, che ntinuato a garantire il onostante non percestipendio da ben sette oluzione positiva e del problema - si legge del sindacato -. Questo tanti esempi di dedivoro che smentisce gli he in questi ultimi temgnanti e gli operatori tutti, stanno subendo rta politica non solo ma anche locale».

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NotizieInBreve PIAZZALE SALVO D'ACQUISTO

TERMOVALORIZZATORE

Ablondi: non tagliate quei quattro alberi

Le domande dell'Idv al sindaco Vignali

 Non

 L'Italia dei valori torna alla carica sul termovalorizzatore. E lo fa riproponendo al sindaco Vignali le dieci domande che gli aveva rivolto tre settimane fa, lamentando il fatto che finora tali domande non abbiano avuto risposta. «Perché chiede a Iren il piano economico del termovalorizzatore, mentre sa di esserne in possesso in quanto sindaco e azionista?», si legge in uno dei quesiti. E ancora: «Perché il Comune chiese di costruire un termovalorizzatore di dimensioni e potenza maggiori rispetto al progetto iniziale?»; «Ritiene opportuno l'affidamento per la costruzione e la gestione del termovalorizzatore a Enìa, ora Iren, fatto in forma diretta senza alcuna gara?».

c'è pace per piazzale Salvo D'Acquisto. Dopo che il Comune ha rinunciato all'idea di un parcheggio sotterraneo, optando per una riqualificazione dell'area, a esprimere critiche al progetto è il capogruppo di Rifondazione comunista in Consiglio comunale, Marco Ablondi. In una lettera aperta al sindaco, Ablondi lamenta che la prevista riqualificazione del piazzale preveda l'abbattimento di quattro alberi pluridecennali: «Non può giustificarsi la loro condanna a morte con l'impegno di metterne a dimora altri di giovane età», sostiene. Per questo, Ablondi chiede «un'ulteriore riflessione per operare scelte diverse».

CONVEGNO

Le diverse anime dell'unità d'Italia  Oggi, alle ore 17, presso l'Istituto storico della Resistenza, si terrà il convegno, promosso dai circolo «Il Borgo» ed il Cattaneo, l'Università popolare e l'Associazione Mazziniana, sulle diverse anime che hanno fatto l'unità d'Italia.


Abbinamento obbligatori

L’INFORMAZIONE

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il Doman

Edizione

MARTEDÌ 29 MARZO 2011

di MODENA

ANNO XII NUMERO 87

E 1,20

Rassegna Stampa Emilia Romagna del 29 - 03- 2011

INCENERITORE

VERSO UN ACCORDO

Piano rifiuti, la Provincia pensa di togliere il tetto agli «speciali»

Vigili, Chiari apre ai sindacati Scompare il turno fino alle tre

La settimana scorsa la giunta Sabattini ha discusso il nuovo Piano rifiuti. La volontà è quella di togliere il tetto agli «speciali», cedendo di fatto alle richieste di Hera. I rifiuti delle aziende servirebbero per arrivare a quota 240mila tonnellate, una volta bruciati tutti gli urbani. Sulla scelta il vicepresidente Mario Galli dell’Idv non vota contro ed Eugenia Rossi si arrabbia. A PAGINA 6

Ampie schiarite nei rapporti tra il comandante della municipale e i sindacati. Il vertice di ieri si è concluso - a detta dei rappresentanti degli operatori - «molto positivamente». E il comandante tende la mano: «Apriamo un tavolo tecnico per trovare una proposta alternativa all’attuale riorganizzazione». Sparirà il turno fino alle 3: al suo posto un servizio costante fino all’una e saltuario fino alle 7. A PAGINA 3

MODENA - Informazione

CRIMINEColpo ieri mattina alla Carisbo di Fiorano, in pieno centro: uno dei banditi aveva il taglierino

SERVIZI

Addetti e clienti sono stati liberati dai cittadini. Il bottino è di 11mila euro

L

Rapina in banca, 6 persone sequestrate

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Spedizione in abbonamento postale L. 662/96 art. 2 comma 20/b DCO/DC - BO

S

ei persone sono state sequestrate durante una rapina avvenuta ieri nella filiale di Fiorano della Carisbo. Il colpo è stato effettuato intorno alle 12.45 da due persone con il viso coperto e le parrucche: una di loro aveva un taglierino e all’ingresso nell’istituto di credito, a pochi metri dal municipio e dalla chiesa del paese, la coppia ha intimato ai presenti, quattro addetti e due clienti, di entrare nell’archivio. I criminali sono poi fuggiti a piedi: il bottino ammonta a 11mila euro. Indagano i carabinieri.

Bilancio, il fondo anti-aborti fa tremare il Pd

T

utto come previsto: sì di Pd e Sinistra, no di Lega, Pdl, Idv e Modenacinquestelle, astensione di Mpa e Udc. Ed è soprattutto il voto dei centristi al Bilancio - che si è votato questa notte in Comune - a creare qualche problema al Pd, con la rabbia della consigliera Caporioni per l’emendamento ‘anti-aborto’.

PARTECIPAZIONE?

N

iente referendum accorpato per la piscina al parco Ferrari, l’inceneritore e la riqualificazione di piazza Matteotti: la maggioranza ha bocciato la proposta del consigliere Ballestrazzi (Modenacinquestelle.it), che a sua volta ha detto no al Bilancio. A PAGINA 5

e problematiche relative alla tutela della risorsa acqua sono al centro di un convegno martedì prossimo.

A PAGINA 29

LA MANOVRA

A PAGINA 14

Piscina, salta il referendum unico

Acqua, calano i consumi: reti meno colabrodo

ALLE PAGINE 4 E 5

SOCIETÀ Mentre il Pd si spacca sulla composizione del nuovo cda. C’è chi chiede «parsimonia»

Hera, lite sulla nomine: «Tagliate i compensi»

Andreana: «La disputa è dovuta a ragioni economiche. Il sindaco intervenga»

N

emmeno il tempo di nominare i nuovi membri modenesi nel cda di Hera, e già si scatenano le polemiche politiche. «Dopo le divergenze sulle nomine nel Cda della Fondazione e le spaccature sulla piscina al parco Ferrari - osserva la vice presidente dei deputati Pdl Isabella Bertolini - oggi la perenne

lite interna al Pd porta ad un imbarazzante scontro tra il sindaco Pighi e il segretario provinciale del suo partito». Il sindaco Caselli attacca: «Inaccettabile non aver coinvolto Sassuolo». E Andreana (Pd) chiede di tagliare i compensi dei membri del cda di Hera.

A PAGINA 7

LE SEDI

Il Comune se ne va da via Santi

S

arà pronto entro aprile il piano dell’assessore Poggi per ridurre a tre le sedi del Comune: salta il polo Santi-Galaverna. A PAGINA 5

IN TV

Richetti da Beha veste i panni del ‘quasi’rottamatore

I

eri mattina Matteo Richetti (Pd) era ospite della trasmissione di Rai Tre di Oliviero Beha. Titolo della puntata: «Il bello della rottamazione». Ma Richetti è un rottamatore sì o no?

A PAGINA 10


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Rassegna Stampa Emilia Romagna del 29 - 03- 2011

MODENA - Carlino MODENA PRIMO PIANO

MARZO 2011

OSTRI SOLDI

gruppo del Pd Trande

PREVISTO

Caporioni na a fare ibelle

alle famiglie e un o a scoraggiare gli Sono i punti uti in un amento proposto c e accolto dal Pd esto il partito di si è astenuto al to del voto invece are no), approvato consiglio. Al to del voto, è alla ribalta la vena di Ingrid Caporioni, gliera che settimane ato le sue dimissioni ito per ‘mancanza go’. e le donne a non e — ha spiegato — sembra una scelta nella direzione della della donna. E que non mi sembra di inserirla in un o, anche perché c’è he la pensa mente».

EDIAMO nuti di mendamento. e tre azioni a o delle famiglie. La un’agevolazione riffe del nido per numerose, che almeno tre figli scia 0-14 anni, ata con 150mila r ogni anno co. La seconda è a alla maternità: si i finanziare con euro un fondo o alle giovani madri rovano in difficoltà miche, e che per motivo potrebbero e di interrompere la nza». «Con questo — aggiunge il uppo Pd Paolo — cerchiamo di le interruzioni di nza evitabili, nel rispetto della 194 e della libertà onna».

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CHE FINE HA FATTO LA SICUREZZA? UNA DELLE GRANDI ASSENTI DELLA DISCUSSIONE SUL BILANCIO IN CONSIGLIO E’ STATA LA SICUREZZA, PROTAGONISTA IN PERIODO ELETTORALE. POCHE CRITICHE, FIRMATE LEGA: «I SOLDI STANZIATI NON BASTANO».

I PUNTI Responsabilità Il bilancio del 2011 soffre il momento economico, di certo non felicissimo. La giunta se l’è presa più e più volte con il governo e i tagli agli enti locali

Pilastri La manovra poggia sostanzialmente su tre sostegni: la fondazione Cassa di risparmio, le azioni di Hera e gli oneri di urbanizzazione

Il consiglio comunale di Modena riunito nella sala del municipio

«Il welfare costa ancora troppo Perché a Reggio tagliano di più?» Rossi (Lega) critica il bilancio. L’Idv: «Si specula sull’edilizia» di DAVIDE MISERENDINO

«COME se nulla fosse successo». E’ la critica che avvicina le forze di opposizione in consiglio comunale. Ieri in aula è stato discusso e votato il bilancio di previsione per il 2011. Una seduta fiume che è finita molto tardi, tenendo i consiglieri ‘incollati’ alle sedie fino a notte inoltrata. Come di consueto, dall’opposizione è arrivata una pioggia di obiezioni. Fra gli aspetti problematici, ancora una volta, il welfare, «che si conferma d’eccellenza ma costa davvero davvero troppo». Nicola Rossi, capogruppo della Lega nord, prova a dimostrarlo con i numeri. In mano ha una tabella, tutta evidenziata. Alla voce ‘disavanzo totale’, un grosso cerchio giallo. «Qui — dice — si legge meno 21 milioni e 243mila euro. E’ la differenza che c’è fra le spese e le entrate del welfare. Mi sembrano troppi». Il leghista va più a fondo. «I trasporti scolastici

ci costano più di 500mila euro. Le strutture per l’accoglienza degli stranieri 330mila. Alla voce asili nido, il passivo supera i 7 milioni di euro, mentre l’assistenza domiciliare si ferma a meno 3». Rossi è sicurissimo che un sistema del ge-

L’ITER La manovra di previsione è passata in consiglio dopo una seduta - fiume nere, così com’è, non possa vivere ancora a lungo. «Bisogna esternalizzare, il pubblico deve rivedere la sua relazione col privato». Nel mirino della camicia verde finisce anche la cultura. «Perché? E’ presto detto. Alcuni sindaci, vedi Matteo Renzi a Firenze, hanno detto che la cultura dev’essere un volano, non un costo. Be’, questi dati dimostrano il contrario: a noi la cultura costa più di un mi-

IL VOTO

L’Udc si astiene «Alleanza in vista» IL PD, ieri, ha votato compatto il bilancio di previsione del 2011. Astenuti Sergio Celloni dell’Mpa e Davide Torrini dell’Udc. Luca Ghelfi (Pdl) ha letto la sua decisione come «un chiaro segnale: è un dato politico importante per le future alleanze» e auspica «che l’Udc voglia sciogliere questa ambiguità». Contro Eugenia Rossi (Idv), in aperto contrasto con la politica urbanistica della giunta, il Pdl e la Lega nord. Ha votato no anche il consigliere di Modena Cinquestelle.it Vittorio Ballestrazzi.

lione e 600mila euro, tra musei, mostre e galleria civica». C’è spazio per un ultimo appunto. «Come mai — chiede — il sindaco Pd Graziano Delrio, a Reggio, ha tagliato la spesa corrente del 5 % e qui, invece, è stata ridotta solo dello 0,6?». NEL MIRINO, di Rossi e di tanti suoi colleghi, sono finiti anche i famigerati oneri di urbanizzazione, soldi ‘figli’ dell’edilizia «che — sono tutti d’accordo — salvano il bilancio». Fra le più arrabbiate Eugenia Rossi, dell’Idv, che parla di «una crescita basata solo sulla speculazione edilizia. Non c’è niente sulle nuove tecnologie — sbotta —, niente sull’ambiente, nulla di nulla sulla cultura». Osservazioni che trovano d’accordo Vittorio Ballestrazzi, del movimento Cinquestelle.it: «Mi sembra — dice — che questo bilancio abbia i piedi d’argilla. L’anno scorso le concessioni edilizie erano sovrastimate, speriamo non succeda anche stavolta».

BOTTA E RISPOSTA TRANDE: «RIDUZIONE DEL 30 %». MA SPUNTA LA VOCE ‘COLLABORAZIONI OCCASIONALI’

Il Pd: «Consulenze ridimensionate». Il Pdl: «Solo un trucco» AL CENTRO del dibattito, ieri, sono finite anche le consulenze, vero e proprio ‘capro espiatorio’ quando si parla di sprechi e razionalizzazione. Due squadre in campo e — naturalmente — due versioni. La prima è del Pd: «Nel 2011 — dicono i democratici — le consulenze del Comune di Modena sono state ridotte del 30%». Sono le parole del capogruppo Paolo Trande che, anche in virtù di questo taglio, definisce la manovra presentata ieri «virtuosa». Dall’altra parte della barricata il Pdl. Il capogruppo Adolfo Morandi, numeri alla ma-

no, accusa la maggioranza di aver usato un ‘trucchetto’ per far pensare a una riduzione. «In realtà — spiega — le consulenze sono aumentate di ben 160mila euro. Andando a guardare i capitoli di spesa, si vede che la voce ‘consulenze’ passa da 1 milione e 353mila euro del 2010 a 894mila euro nel 2011. Ma, sempre nel 2011, compare un nuovo capitolo, chiamato ‘altre collaborazioni occasionali’. E qui il Comune prevede di spendere ben 623mila euro. Se si sommano queste cifre — dice Morandi — si vede che si supera la cifra dell’anno scor-

so di ben 160mila euro. Nessun taglio, quindi, ma un grave incremento». LE FRECCIATE di Morandi al bilancio non si fermano certo qui. Il consigliere si scaglia anche contro «gli aumenti delle tariffe, come la Tia, difficili da condividere in un momento così difficile per le famiglie» e gli affitti passivi: «E’ dodici anni che promettono di intervenire sulle sedi per limitare i costi». Critica anche Olga Vecchi, sempre del Pdl, che auspica «una riorganizzazione dell’apparato amministrativo». d. m.


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MODENA - Gazzetta


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ForlĂŹ Cesena - Carlino

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ForlĂŹ Cesena - Carlino


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RAVENNA - Corriere

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PONTENURE - Riparte l’attività del

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Consorzio dell’Asparago piacentino, che promuoverà nei prossimi giorni un incontro per presentare gli eventi che caratterizzeranno questa nuova stagione 2011. L’appuntamento è per giovedì 7 aprile (ore 17 Palazzo Galli a Piacenza), quando verrà proposto un incontro intitolato “L’ asparago piacentino nella filiera alimentare”, che sarà introdotto da interventi degli stessi soci fondatori del Consorzio: da Angela Fagnoni, sindaco di Pontenure a Giuseppe Parenti, presidente della Camera di Commercio di Piacenza, fino a Filippo Pozzi, assessore provinciale all’agricoltura e a Alfredo Parietti, presidente Unione Commercianti Piacenza. «Attraverso questo convegno aperto al pubblico - chiarisce Emanuela Cabrini, presidente Consorzio asparago piacentino, alla quale sarà affidato il compito di presentare gli eventi 2011 intendiamo presentare la terza rassegna gastronomica dell’asparago piacentino e fare anche il punto sull’attività del nostro Consorzio che ha bruciato le tappe ed è riuscito a farsi conoscere in molti ambiti in poco tempo». L’incontro sarà però anche occa-

quarta, se si conta anche la prima edizione, che si svolse in maniera ufficiosa, e possiamo dire di avere aumentato di molto il livello delle presenze dei ristoranti aderenti, sia in termini di quantità che di qualità. Questo successo si inserisce ovviamente in un quadro complessivo di sviluppo del Consorzio: abbiamo aumentato la produzione, ampliato gli impianti e abbiamo un nuovo socio. Inoltre ci stiamo muovendo già a livello internazionale, mentre in termini di ricerca, abbiamo gettato le basi per una importante collaborazione con la facoltà di Agraria. Per quanto riguarda la commercializzazione, possiamo dire di avere rinnovato anche per quest’anno le collaborazioni con la grande distribuzione, che ci hanno dato molta soddisfazione già nel 2010. Rinforzato l’impegno anche sul fronte della comunicazione, con partecipazione a fiere ed eventi, attività certo molto onerose in termini di utilizzo di risorse che però ci permettono di raggiungere un obiettivo che per noi è fondamentale: fare conoscere il nostro marchio e legarlo alla qualità del nostro prodotto».

gestisce la sala polivalente (foto Marina)

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PIACENZA - Libertà Un banchetto presente alla sagra dell’asparago lo scorso anno a Pontenure

sione per una riflessione di ordine economico: Daniele Fornari, docente di Marketing internazionale presso la facoltà di Economia dell’Università di Parma interverrà a questo proposito relazionando sul delicato tema dei “valori” dei prodotti tipici. Il Consorzio dell’asparago piacentino rappresenta una realtà molto interessante del nostro panorama agroalimentare: nato da neanche

due anni dalla volontà di 8 produttori della provincia di Piacenza, questo piccolo consorzio ha saputo affrontare varie tematiche - da quelle tecniche, a quelle organizzative e logistiche, fino a quelle commerciali - ottenendo buoni risultati sia in termini di diffusione del prodotto che di visibilità. «Ci apprestiamo - spiega Cabrini - ad iniziare la terza rassegna gastronomica ufficiale, la

Il gruppo di minoranza sbarca on line «Sarà prima di tutto un sito di servizio» SAN GIORGIO - (sb) Un sito «per incrementare il diritto all’informazione». Il gruppo di opposizione “Insieme per San Giorgio” sbarca on line, con il varo di un luogo virtuale di incontro e scambio con la cittadinanza. L’annuncio arriva direttamente dai 4 consiglieri di minoranza Antonino Baldi, Lamberto Curatolo, Cosimo Madaghiele e Giovanni Quaratino. «Non si tratta - chiariscono gli interessati - del sito dell’op-

posizione. Come ci è stato richiesto dai numerosi concittadini, sarà prima di tutto un sito “di servizio”, nel quale i lettori potranno trovare diverso materiale: dalle offerte di lavoro alle previsioni del tempo, dalle informazioni utili alle news locali e nazionali. Sarà costantemente aggiornato e in progress, linkato da parecchi altri siti e a disposizione di tutti: chiunque potrà inviare osservazioni, scritti, notizie e, nel pieno rispetto della pri-

vacy, otterrà pronto riscontro». Sarà anche possibile scaricare materiale, moduli e programmi. Ma chiaramente, al di là dello spirito di servizio non sembrano mancare diversi spunti contraddittori nei confronti dell’attuale amministrazione comunale. Per esempio, la rubrica “Il peggio”, che - spiegano - evidenzia quelle sono fra le realtà meno esaltanti del paese. «Diciamo che intendiamo anche colmare alcune lacune, offrendo il

GRUPPO DI MUSICA POPOLARE DI INTERESSE COMUNALE

PODENZANO

Riconoscimento al coro Eco della Valle di Carmiano

I ragazzi della scuola alberghiera mettono le “mani in pasta”

VIGOLZONE - (np) Al coro Eco

PODENZANO - Gli allievi del primo anno della scuola alberghiera e di ristorazione di Serramazzoni hanno visitato l’Istituto sperimentale per la cerealicoltura di Fiorenzuola. La visita è avvenuta nell’ambito del project work “Saperi dei sapori: storia e scienza del pane dal grano alla tavola” grazie al quale i ragazzi della scuola gestita dallo Ial di Piacenza stanno imparando a conoscere la storia e l’arte di fare il pane. Nei giorni scorsi gli allievi si sono recati al Molino Dallagiovanna di Gragnano dove, con le farine dello stabilimento, hanno prodotto pane, pizze e focacce. Il progetto si concluderà ad aprile con le lezioni di Silvana Chiesa, docente a Parma, e della nutrizionista Monica Maj.

della Valle di Carmiano il riconoscimento di “gruppo di musica popolare e amatoriale di interesse comunale”. Il consiglio comunale di Vigolzone si riunirà questa sera, martedì 29 marzo, alle 21 per attribuire il riconoscimento all’associazione culturale accogliendo l’invito del ministro dei beni per le attività culturali che ha istituito il tavolo nazionale dei gruppi di musica popolare amatoriale nell’ambito dei festeggiamenti dei 150 anni dell’Unità d’Italia. «E’ il giusto riconoscimento all’attività del coro - osserva il sindaco Francesco Rolleri -, di volontariato, che contribuisce a mantenere la tradizione canora delle nostre valli». Il coro

Il coro Eco della Valle di Carmiano

“Eco della valle”, formazione maschile, è nato nel 2001 dal desiderio dei componenti e dalla passione e competenza del primo direttore, Don Piero Zanrei. Dal 2006 è diretto dal maestro Graziano Beluffi.

Claudia Molinari

nostro punto di vista alternativo alla realtà tutta “rose e fiori” rappresentata dall’attuale amministrazione attraverso i vari canali dei quali dispone», chiariscono ancora gli autori. Il progetto “informativo” della minoranza sangiorgina non si ferma però al sito internet. «Il classico “giornalino” è sicuramente un mezzo che consente avvicinarsi a chi non dispone di particolare dimestichezza con internet. Grazie alla collaborazione di alcuni sponsor pensiamo di non poter escludere quest’opzione per il futuro, ma intanto invitiamo tutti a collegarsi all’indirizzo http: //insiemepersangiorgio. wordpress. com».

Bettola motorshow,s gli organizzatori per

Nella sala polivalente giornata d BETTOLA - (n. p.) Una giornata

dei con dedicata al motociclismo nella portato sala polivalente “G. Pancera” fatti arr con la prima edizione del “BetPer gli tola motoshow”. Diverse conanche la cessionarie del territorio piare minit centino hanno messo in moto attor stra le moto del loro parterre e l’elezi accogliendo l’iniziativa della ta dalla società “Senza Parole” che ha In esp in gestione la sala polivalente. L’organizzazione ha avuto la collaborazioPresente la ne della sezione Endusquadra Trs ro di Bramaiano del della Jolly motoclub di Piacenza che ha curato l’esposiRacing partita zione di moto enduro, poi per correre cross, da strada e in Spagna quad. Una discreta affluenza di visitatori per questa prima edizione che ha soddisfatto gli organizstione, zatori. «I visitatori - ha osserno inizi vato Walter Cavanna, della setutti, re zione enduro di Bramaiano anche hanno apprezzato la qualità mente “ della fiera perché sono state Un’in messe in mostra le novità del gestori settore per il 2011 e per il 2012. ria Ros Ha incuriosito anche la presarà ri senza della squadra Trs della prossim Jolly Racing, che partirà per la maveril Spagna quest’oggi per parteciIn ca pare ai mondiali, e che ha momesi un strato per la prima volta qui a nismo, Bettola i modelli con cui garegdicina a gerà. Grande la disponibilità cata al b

QUESTA SERA ORE 21.0

Dalla Sala d sintesi dell organizzato dall'ammini comunale s previsti e il c abbattimen

Piazzetta Plebiscito: confronto p


gazzo, un anziano (entrambi

lore di pochi euro, a taccheggia-

Rassegna Stampa Emilia Romagna del 29 - 03- 2011

protagonista un ragazz

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Un pensionato in tribunale PIACENZA - Libertà «Truffato di 550mila euro»

L’80enne ha consegnato somme a una conoscent senza dirlo ai familiari. La donna rinviata a giudiz ▼L’ASSESSORE FREDA «Tracce radioattive, ma senza rilevanza»

■ L’assessore all’Ambiente della Regione Emilia-Romagna, Sabrina Freda, ha convocato ieri un tavolo tecnico, cui hanno partecipato rappresentanti degli assessorati regionali ambiente e sanità e di Arpa, finalizzato a valutare i possibili impatti che gli eventi in corso nelle centrali nucleari giapponesi possono causare nel territorio regionale e le eventuali integrazioni al piano di monitoraggio già in atto. Nelle rilevazioni particolarmente approfondite effettuate durante l’ultimo fine settimana e completate ieri dal Centro Tematico Regionale Radioattività Ambientale della Sezione Arpa di Piacenza, sono state per la prima volta rilevate tracce di Iodio 131 a livelli tali, tuttavia, da non avere alcuna rilevanza né sull’ambiente né sulla salute. La messa in evidenza di questo dato peraltro è stata resa possibile grazie all’abbassamento, a scopo precauzionale, dei limiti di sensibilità della misura di almeno dieci volte. «Le tracce rilevate – ha sottolineato l’assessore regionale all’ambiente Sabrina Freda – non costituiscono nessuna preoccupazione per l’ambiente e la salute umana. Peraltro si tratta di dati in linea con quanto viene rilevato in queste stesse ore in Italia e in Europa. Continueremo in ogni caso a monitorare quotidianamente la situazione attraverso i controlli di Arpa sul particolato atmosferico».

■ «Continuava a telefonar-

mi e a chiedere soldi, io dopo averle consegnato alcune somme anche in nome di un’amicizia che avevo avuto con sua madre sono caduto nell’inganno che mi ha teso: spiegava che l’altro denaro di cui aveva necessità sarebbe servito per ottenere una somma con la quale mi avrebbe restituito tutto ed alla fine ho perso 550mila euro». E’ una parte della drammatica e per certi tratti disarmante testimonianza resa ieri in tribunale da un pensionato piacentino di 80 anni che ha denunciato ai carabinieri di essere stato vittima di una truffa da parte di una sua conoscente: Maria Stella Bozzarelli. L’anziano, un agricoltore in pen-

sione, ha raccontato a ce Monica Fagnoni e Monica Vercesi di av ziato dal 2005 a riceve santi richieste di den parte della donna. «M che alla sua ditta anda le e che aveva una c corso per recuperare d - ha spiegato l’80enn che per riaverli avev cessità di somme per tare il giudizio. In pi sioni le ho dato sold contanti che con a Perché l’ho fatto? In avevo dato 62 milioni chie lire alla sua famig erano stati restituit problemi, quindi mi dato. Per darle i soldi che dovuto smobilita e affrontare spese, ma

Marijuana nei bo

Ivoriano e nigeriano vendevano la ■ Spacciatore con la marijuana nascosta in un doppio paio di boxer opportunamente cuciti e nella spazzatura di casa è stato arrestato dalla polizia, con lui anche un suo “cavallino” destinato secondo la polizia a distribuire lo stupefacente. I due arresti sono avvenuti a distanza di un paio di giorni l’uno dall’altro e la notizia di questa operazione è stata resa nota ieri dalla polizia. A finire in manette D. B. 34 anni, operaio, originario della Costa d’Avorio con un piccolo precedente per resistenza a pubblico ufficiale e J. S. 42 anni, nigeriano clandestino già espulso in passato. Il primo residente a San Rocco al Porto dove ha un domicilio anche il secondo. Gli accertamenti del caso sono stati compiuti dalla squadra

La conferenza della squadra

mobile diretta da Stefano li. In particolare sono st piuti una serie di mon per arginare il fenome

RISCHIA UNA DENUNCIA

DA PITTARELLO

“Giardini Sonori”: giovane scaglia panca contro una vetrata

Tenta di far spar un paio di scarpe tunisino denunc

■ (er. ma) Un giovane che da-

■ (er. ma) Un tuni stava tentando di an con un paio di scarpe nel negozio “Pittar Borfofaxhall è stato fe denunciato per tentato accaduto l’altro giorno

va fastidio agli avventori di un locale presso la Cavallerizza è stato allontanato dalla polizia. Lui è tornato sui propri passi e forse risentito per essere stato mandato via ha scagliato una


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Rassegna Stampa Emilia Romagna del 29 - 03- 2011 Cronaca di Piacenza

Le criticatissime pietre di piazza Cavalli sono l’argomento per addirittura due tesi di laurea di altrettante studentesse dell’università di Bologna. E’ ormai entrata nel vivo l’indagine che il Comune ha commissionato al Dipartimento di scienze geologiche dell’ateneo bolognese con l’obiettivo di approfondire e individuare le cause che hanno determinato fenomeni di “discromia” tra le lastre nuove e quelle storiche, provocando l’effetto scacchiera al centro di feroci polemiche nei mesi scorsi. E come promesso il professore

LIBERTÀ Martedì 29 marzo 2011

PIACENZA - Libertà

Pietre di piazza Cavalli,due tesi di laurea dalle ricerche dell’università di Bologna che si sta occupando dell’analisi, il piacentino Roberto Brega (che insegna Petrografia nel corso di laurea in Tecnologie per la conservazione e il restauro alla facoltà di Scienze matematiche), ha coinvolto i propri studenti: nei giorni scorsi una classe del secondo anno è venuta a effettuare un sopralluogo sul posto,

osservando e catalogando le varie pietre di cui è composto il nostro centro storico, da piazza Cavalli a piazza Duomo. A due laureande, invece, ha assegnato altrettante tesi che approfondissero proprio il “caso”. «Il nostro lavoro va avanti senza intoppi – spiega il docente – e tra qualche mese saremo in gra-

do di fornire all’amministrazione qualche risposta sulla questione: diciamo che contiamo di aver finito in estate, visto che abbiamo tempo fino ad agosto. Il punto focale è sostanzialmente uno, ossia capire per quale motivo l’effetto dell’invecchiamento artificiale non è stato quello desiderato. L’indagine sta coinvol-

gendo anche altri colleghi, siamo molto concentrati sull’argomento perché rappresenta anche un ottima materia di studio e ricerca». Una tesi è dedicata alla caratterizzazione petrografica delle rocce e si basa essenzialmente sulla comparazione delle lastre antiche, del materiale nuovo non anticato, di quello nuovo anticato e su quello prelevato dalla cava originale a Montorfano. Nell’altra si cerca invece di capire gli effetti dell’interazione tra la velatura antichizzante e il granito, aspetto che dovrebbe sve-

lare i motivi della reazione chimica che ha portato all’effetto scacchiera. Il Dipartimento di geologia dell’università di Bologna è considerato una delle massime autorità italiane in materia di pietre, quindi la speranza del Comune è di riuscire ad avere non solo la spiegazione di quanto accaduto, ma anche possibili soluzioni per ripristinare l’uniformità cromatica di piazza Cavalli, un tema molto “caldo” che di tanto in tanto torna a infiammare il dibattito non solo politico. Michele Rancati

Operazione Ausl-Comune da 60 milioni di euro.L’obiettivo:risparmi e qualità.No del centrodestra.Astenuti Udc,D’Amo,Piazza

Consiglio comunale ■ Centrodestra contrario, non

ha partecipato al voto Gianni D’Amo (Piacenzacomune), astenuta l’Udc così come Edo Piazza (Per Piacenza con Reggi). La maggioranza ha condotto in porto la spinosa pratica del maxi appalto per le refezioni di scuole e ospedale. Ieri in consiglio comunale è andata sostanzialmente in scena la replica delle contrapposizioni già emerse dieci giorni fa in commissione 1 e venerdì scorso nell’audizione tecnica davanti alle commissioni 1 e 3, con da un lato il centrodestra che ravvisa nel provvedimento aspetti di «illegittimità» e lo considera un «atto di fede inaccettabile» di fronte a un’operazione da 60 milioni di euro che impegna il Comune per nove anni e dall’altro lato amministrazione e maggioranza convinte che non farla significhi «rinunciare a un’occasione che presenta più benefici che pericoli». In mezzo la posizione di D’Amo che, pur dicendosi «non contrario», non si è sentito di votare a favore per un punto specifico di contrasto, ossia la durata dell’appalto, nove anni, giudicata un vincolo eccessivo che «in qualche modo espropria le amministrazioni future». D’Amo ha presentato un emendamento per inserire «la scansione 4 anni + 5» per consentire a chi sarà in cari-

Mense,sì al maxi appalto scuole-ospedale Le minoranze: troppi 9 anni di durata. La replica: solo così l’investimento è sostenibile

ca nel 2015 di «valutare-correggere-confermare, senza oneri penalizzanti per la stazione appaltante (il Comune, ndr) l’appalto in essere». Ma è stato bocciato dalla maggioranza (sì di centrodestra e Udc, astenuta Rifondazione, non ha votato Bruno Galvani del gruppo misto) perché, hanno sostenuto il sindaco Reggi, l’assessore al bilancio Luigi Gazzola e Giovanna Calciati (Pd), salterebbe il delicato equilibrio economico-finanziario su cui poggia l’operazione. Tecnicamente, quella votata ieri, è una variante al bilancio di previsione necessaria per inserire nelle carte amministrative la realizzazione, nell’ambito di una convenzione trentennale tra Comune e Azienda Usl, di un unico punto per la preparazione dei pasti complessivamente erogati (890mila all’anno nelle mense scolastiche, 560mila in ospedale) ampliando la capacità del centro comunale di La Verza (una ristrutturazione del costo di 1,3 milioni di euro di cui si farà carico l’Ausl) e prevedendo forniture a prevalenza di prodotti locali (sul punto è stato approvato uno specifico emendamento di Galvani), con il coinvolgimento della Camera di Commercio, al fine di aumentare la qualità del servizio (soprattutto per i degenti da cui spesso si sono alzate lamen-

■ (guro) Non solo l’indirizzo

Alla Madonnina

per l’appalto delle mense. La variazione di bilancio approvata ieri in consiglio comunale contiene anche la trasformazione da diritto di superficie in diritto di proprietà della concessione, da parte del Comune, dell’area alla Madonnina dove sorgerà l’hospice. Concessione a beneficio della cordata aggiudicatasi la costruzione-gestione, ma configurata come conferimento che fa il Comune al patrimonio della Fondazione inter-istituzionale costituitasi appositamente per sovrintendere all’operazione hospice. Il sindaco Reggi ha dato notizia della data di inaugurazione dell’opera, sarà il 31 maggio: «E’ un successo di tutti perché lo abbiamo voluto tutti insieme». Nella variazione rientra anche un progetto con Piacenza Expo per valorizzare la filiera agroalimentare e la costituzione di fondi per il reinserimento di lavoratori a rischio licenziamento.

Hospice,il 31 maggio inaugurazione.Reggi: è un successo di tutti

tele). Di nove anni la durata dell’appalto per la doppia refezione il cui onere - Gazzola ha parlato di un’ipotesi di 50 milioni di euro a base d’asta - verrà ripartito pro quota tra l’azienda sanitaria e Palazzo Mercanti che oggi per le sue mense spende 3,3 milioni di euro all’anno. Carlo Mazza (gruppo misto) e il Pdl con Marco Tassi, Luigi Salice, Filiberto Putzu e Carlo Mazzoni hanno parlato di aspetti di illegittimità procedurale puntando il dito contro «informazioni scarne» e un percorso amministrativo giudicato «frettoloso»

(ma anche Pierangelo Romersi, del Pd, ha rilevato un deficit «comunicativo»). «Come si fa a collaborare se ogni volta che portiamo un atto lo definite illegittimo», ha replicato il sindaco, «oltretutto non è vero per cui non usatelo più quell’argomento, altrimenti andate in procura o al Tar: è mai possibile che su ogni cosa che facciamo ci sia sempre il vostro no? ». Alla base della pratica, ha poi motivato Reggi, c’è l’esigenza sia del Comune, a corto di finanze, sia dell’Ausl, che deve spostare le sue cucine per consentire la ristrut-

Camera del lavoro in festa per i 120 anni: la Camusso,un cortometraggio,arte e foto ■ A festeggiare il 120esimo anniversario della prima Camera del lavoro sorta in Italia, quella di Piacenza, ci sarà anche Susanna Camusso. La presenza del segretario generale della Cgil è infatti prevista per le 12 nel salone “Nelson Mandela” della sede di via XXIV maggio. Lo ha ricordato il segretario provinciale del sindacato, Paolo Lanna, presentando le iniziative in programma per venerdì primo aprile. Cultura, arte, fotografia, musica e dibattiti completeranno la mattinata, nel corso della quale interverranno anche il sindaco, Roberto Reggi e l’asses-

sore provinciale al Lavoro, Andrea Paparo. «Inserendosi in un percorso condiviso con il sindacato nazionale, la ricorrenza è stata pensata per andare oltre i confini locali proprio con la partecipazione di Camusso. Accanto ad una fase più celebrativa in cui sarà ricordato il passato della Camera del lavoro, l’evento punterà poi gli occhi sull’attualità. Per il nostro quadro dirigenti sarà infatti l’occasione per riflettere sugli impegni fissati». Diverse le iniziative in programma per la giornata e che, per quanto riguarda l’aspetto culturale, proseguiranno fino

alla fine dell’anno. Per le 9,30 è in programma il discorso di Lanna che ricorderà il cammino per la difesa dei lavoratori intrapreso il 23 marzo 1891. “La Cgil, la città, il territorio” sarano invece prese in esame da Reggi e Paparo, che alle 10,40 cederanno il palco per la presentazione di “Volti al lavoro”, il cortometraggio realizzato da Daniele Signaroldi per rivivere le manifestazioni degli anni Sessanta e Settanta. Il documentario valorizzerà il materiale filmato recuperato negli archivi della Cgil di Piacenza, focalizzando l’attenzione del pubblico sui personaggi e

UNA DELEGAZIONE PIACENTINA AL MEETING DI CORTONA

(mir) C’era anche una delegazione piacentina all’ormai tradizionale appuntamento di discussione a cui Area Democratica (la componente del Pd che fa riferimento a Dario Franceschini) invita ogni anno a Cortona i propri simpatizzanti. Da Piacenza sono partiti Danila Carella (esecutivo Pd provinciale), Paola Gazzolo, (assessore regione), Silvio Bisotti (presidente assemblea e direzione provinciali oltre che coordinatore provinciale AreaDem) e

Ferrante Trambaglio (componente direzione provinciale). «Sono stati tre giorni di dibattito e di confronto – hanno detto – per un evento che sta assumendo un ruolo sempre più importante per il Partito democratico e che ha avuto il riconoscimento più che formale da parte del segretario nazionale Pierluigi Bersani, il quale ha attribuito ad AreaDem il merito di aver rafforzato in questi mesi l’unità del Pd». Nel corso dell’incontro si è parlato anche della crisi in

gli slogan che hanno alimentato le lotte sindacali dei decenni scorsi. «L’intento – ha spiegato Mattia Motta, il giornalista che ha curato la stesura dei testi che accompagna-

Il gruppo di piacentini che ha partecipato a Cortona all’assemblea di AreaDem, la componente del Pd guidata da Franceschini

«AreaDem ha avuto il merito di rafforzare l’unità del Pd» ■

Il segretario generale della Camera del lavoro Paolo Lanna (foto Cravedi)

nord Africa, di federalismo (sul tema da registrare un faccia a faccia tra Piero Fassino e Andrea Gibelli, vicepresidente leghista della Regione Lombardia) e soprattutto «dell’inadeguatezza

del governo Berlusconi a far fronte alla gravità e alla complessità dei problemi», come hanno convenuto Franscechini, Pieferdinando Casin (Udc) e Fausto Bertinotti.

turazione del Pronto soccorso, di risparmiare risorse: «L’idea l’abbiamo avuto sul finire del 2010, ma poi per fare una proposta precisa ci sono volute delle settimane, per questo non si è riusciti a inserirla nel bilancio 2011. Di qui la necessità di una variazione di bilancio che si è fatta correre perché l’appalto ha tempo di aggiudicazione di 5-6 mesi e l’obiettivo è avviare il servizio a settembre con la ripresa scolastica, mentre per la mensa dell’ospedale si partirà nel 2012. Quanto alla durata del bando, «per i grandi investimento funziona così, si ragiona sul mediolungo termine, in modo da consentire al privato il ritorno economico, l’alternativa è non toccare niente e la città resta indietro», ha osservato Reggi affermando che spezzare il periodo in 4+5 anni significa far raddoppiare il costo-pasto (quindi la tariffa) che rende sostenibile l’operazione, e comunque «il sindaco che verrà potrà sempre interrompere l’appalto se non ci fosse il rispetto degli standard di qualità». Respinto infine un emendamento di Giovanni Botti (Pdl) volto a chiedere un parere della conferenza socio-sanitaria: «Non è di sua competenza», ha detto il sindaco. Gustavo Roccella gustavo. roccella@liberta. it

no il cortometraggio – è quello di offrire lo spunto per mettere a confronto le esperienze di oggi a quelle del passato, vedendo cos’è cambiato nell’ultimo cinquantennio». Una ventina di minuti dopo, sarà la volta di “Arte al lavoro” e “Foto al lavoro”. Il primo è un percorso creativo che ha dato vita a produzioni artistiche di vario genere, realizzate dai Giovani artisti piacentini e dal liceo Cassinari, e che successivamente saranno installate nella sede principale del sindacato e in quelle della Provincia. Il secondo è un concorso web ideato per selezionare immagini da affiancare alla mostra allestita dal fotografo Prospero Cravedi con scatti effettuati negli anni Settanta per Federbraccianti. Filippo Columella

Brevi

dall’aula IL REGOLAMENTO

Pubblicità: no di Galvani sì di Ballerini,D’Amo,Udc ■ Ieri il consiglio comunale ha approvato le modifiche al regolamento dell’imposta comunale sulla pubblicità e dei diritti sulle pubbliche affissioni. L’unico no è arrivato dalla maggioranza e precisamente da Bruno Galvani (gruppo misto), polemico per il mancato accoglimento di alcune sue richieste a vantaggio delle botteghe storiche e delle onlus. A favore, con il centrosinistra, anche Gianni D’Amo (Piacenzacomune), Gianluca Ceccarelli (Udc) e Sandro Ballerini (gruppo misto). Astenuto il Pdl.

CISINI E GALVANI

Polemica su parcheggi ospedale e eliambulanza ■ «L’accessibilità all’ospedale, al Pronto soccorso, è una situazione incivile». L’accusa arriva da Giorgio Cisini (Pd) che ha puntato il dito contro «il problema dei parcheggi, specie nei giorni di pioggia». In tema di Ausl, nel mirino di Bruno Galvani (gruppo misto) è finita lo spostamento della postazione dell’eliambulanza da via Anguissola alla Galleana: «Avere l’eliambulanza così distante dall’ospedale è inaccettabile».

SGOMBERO DELLA SEDE

Pendolari,Tassi attacca la giunta ■ Marco Tassi (Pdl) ha criticato l’amministrazione comunale per il provvedimento di sgombero della sede mandato nei giorni scorsi all’associazione pendolari. «Nelle sue comunicazioni il Comune ha omesso la doverosa motivazione», ha sostenuto Tassi

PROCURA DELLA REPUBBLICA DI PIACENZA: N. 12/11 SIEP sul sito www.giustizia.it è stato pubblicato l’estratto della sentenza n. 618/10 in data 17.6.10 Tribunale di Piacenza,irrev. 17.12.10 a carico di GOGLIO CLAUDIO

PROCURA DELLA REPUBBLICA DI PIACENZA: N. 437/10 SIEP sul sito www.giustizia.it è stato pubblicato l’estratto della sentenza n. 84/10 in data 11.6.10 Tribunale di Piacenza, irrev.4.11.10 a carico di FRAXANET AVELLANET FRANCISCO JAVIER

PROCURA DELLA REPUBBLICA DI PIACENZA: N. 3/10 SIEP – sul sito www.giustizia.it è stato pubblicato l’estratto della sentenza n. 104/06 in data 24.02.2006 Tribunale di Piacenza,irrev.26.11.2009 a carico di CORVI GIUSEPPE, assorbita nel cumulo PM Piacenza 6.9.2010

PROCURA DELLA REPUBBLICA DI PIACENZA: N. 421/10 SIEP sul sito www.giustizia.it è stato pubblicato l’estratto della sentenza n. 549/10 in data 7.6.10 Tribunale di Piacenza, irrev.2.11.2010 a carico di VITALE VITTORIO


Bobbio-Penice, cinque cantieri già previsti dalla Provincia BOBBIO - Cinque interventi or-

mai pronti per essere “cantierati”, ma una frana attiva e ancora senza risposta. Il risultato è che nell’ultimo periodo, complici le uscite con il primo assaggio di primavera, i motociclisti continuano a cadere come mosche sulla Bobbio-Penice. Oltre alla testimonianza lasciata dai pezzi di specchietti e fanalini sbriciolati sulla strada, l’allerta comincia a diffondersi anche sul web, nei siti e nei forum dedicati agli appassionati delle due ruote: la provinciale, segnalano in tanti, si interrompe ad un tratto, prima del bivio per la frazione di Ceci, con un dislivello alto ormai quasi un metro e distribuito in più punti ravvicinati. Un effetto ad ottovolante molto simile a quello che si era verificato sulla Statale 45, appena prima della galleria di Barberino, tra i Comuni di Coli e Bobbio, rendendone inevitabile la chiusura prima di Natale. LA FRANA PEGGIORA La causa è

Domenica apertura con molte novità

nunciare. “Per evitare ginocchia sbucciate e brutte cadute - spiega uno di loro, che resta anonimo dietro il suo nickname on line - basterebbe che la frana fosse meglio segnalata. Altrimenti a un occhio inesperto o a chi è impegnato ad affrontare una curva dietro l’altra è facile decollare sopra al cedimento, atterrando sull’asfalto. Almeno hanno tagliato l’albero che si trovava proprio sulla frana, anche quello era un pericolo per chi cadeva, con il rischio di finire infilzati”.

Rassegna Stampa Emilia Romagna del 29 - 03- 2011

BOBBIO - (elma) «Lo Stato so-

stenga anche i privati che hanno visto danneggiata la propria attività». Il monito sulle frane arriva dalla Comunità montana dell’Appennino piacentino che ha calendarizzato una seduta, prevista per lunedì prossimo, alle 21, nella sede di Bobbio, per discutere alcuni ordini del giorno. Tra questi, spicca la richiesta di vedere integrato il finanziamento sulla legge n°102/2004, relativa ai danni causati dalle calamità naturali alle infrastrutture e alle strutture. «Su una richiesta totale di 2 milioni di euro, abbiamo visto arrivare dallo Stato circa 100mila euro spiega il presidente della Comunità montana, Massimo Castelli -. Una sproporzione evidente che ha danneggiato gli agricoltori, già penaliz-

PIACENZA - Libertà

BOBBIO - Il tratto più insidioso della strada provinciale che porta al Penice

quella di una frana storica, spiega il dirigente provinciale Emanuele Tuzzi, e per quella non è previsto alcun particolare intervento. «La conosciamo bene, si chiama “frana delle campore” e la sua sistemazione implicherebbe risorse senza dubbio notevoli. La frana si muove ancora, ad ogni pioggia tende a peggiorare. Per questo suggeriamo senza dubbio ai motociclisti di

usare molta prudenza».

«MANCA LA SEGNALETICA» Il tracciato è particolarmente amato dagli escursionisti dei fine settimana. Si parte da Bobbio e si procede fino ad arrivare non solo al monte Penice ma anche alle province di Alessandria e Pavia: un crocevia con curve a gomito mozzafiato e vedute da ammirare a cui difficilmente i centauri vorranno ri-

LUNEDÌ PROSSIMO RIUNIONE A BOBBIO

Frane,la Comunità montana chiede aiuti per gli imprenditori danneggiati zati dall’agricoltura di montagna. Questo significa che su duecento domande solo due o tre sono state ascoltate. Ora abbiamo convocato questo consiglio per discutere alcuni argomenti cruciali per la vallata, dal dissesto idrogeologico alla Statale 45». Per quanto riguarda la statale, la richiesta da discutere è particolarmente ambiziosa perché si muove su più livelli: l’ordine del giorno prevede infatti la richiesta dell’inserimento nella pianificazione quinquennale o decennale di Anas e della Regione del progetto preliminare di riqualificazione del tratto tra

L’INIZIATIVA PARTE CON IL PIEDE GIUSTO

“Trofeo Mini Bike”, 50 bambini per la prima prova a San Nicolò SAN NICOLO’ - (rd) Grazie agli oltre 50 bambini partecipanti, è stata un successo la prima prova del 12° “Trofeo Mini Bike”, manifestazione di ciclismo fuoristrada promossa dalla Federciclismo provinciale che si svolge a tappe in posti sempre diversi della provincia. La prima prova ha preso forma a San Nicolò, nei giardini di piazza Togliatti, grazie all’organizzazione della Scuola di ciclismo Raschiani e ha rappresentato anche l’occasione per ricordare Mario Raschiani, amante delle due ruote che ha sempre creduto nella promozione dell’attività ludica dei bambini e che ha fondato la scuola

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TRAVO - Domenica riaprirà uffi«Abbiamo in programma, icialmente la stagione del Parco noltre, l’organizzazione di laboarcheologico di Travo. Tantissiratori per bambini il sabato pome le novità per i visitatori a meriggio con finalità ludiche e partire dalla costruzione di due d’intrattenimento. Abbiamo nuove capanne neolitiche alpensato ad un’archeologia giol’interno del villagcata per i più picgio. Cambierà l’ocoli e la domenica rario di apertura a laboratori di arcon una speciale cheologia sperivisita in notturna mentale per adulti prevista per i gioe bambini. Dato il vedì estivi. Da dosuccesso dello menica fino al 31 scorso anno ripemaggio il parco teremo la rievocasarà aperto il sabazione preistorica to e la domenica, nel mese di giugno dalle ore 10 fino almentre per luglio le 13 e dalle 15 alle TRAVO - Anche due nuove abbiamo già in 18. Quest’estate capanne al parco neolitico preparazione alcuinvece l’orario poni eventi musicameridiano sarà posticipato: li». Anticipiamo i primi due apdalle 18 alle 23 e sarà possibile puntamenti messi a programvisitare il parco, il giovedì sera ma il sabato, per i bambini: il dalle 21 alle 23. 16 aprile ci sarà il laboratorio La chiusura della stagione è creativo con materiale di recugià stata fissata per la fine di otpero “Le maschere africane tobre. Tra le altre novità, come dell’homo sapiens” mentre è spiega la direttrice Maria Maffi, previsto per il 30 aprile il labo«ci sarà il “biglietto unico” che ratorio “Riconosciamo ciò che consentirà di visitare sia il parmangiamo”. Nicoletta Novara co che il museo di Travo».

SAN NICOLO’- I bambinio in sella alle loro biciclette (foto Franzini)

che porta il suo nome. A dar vita alla prima prova - denominata “Pedaliamo con Mario Raschiani” - bambini provenienti da tutta la provincia come por-

Cernusca e Rivergaro, realizzato dalla Comunità montana in collaborazione con il Politecnico, e lo studio del tratto compreso tra San Salvatore e Lenzino, oltre - ed è questo il terzo punto - alla sistemazione del vecchio tracciato tra Cassolo e Bobbio, quello alternativo alla Statale 45, necessario per poter garantire il transito nei momenti di interruzione o lavori in corso. Nell’ordine del giorno, si parla quindi di potenziare non solo l’alta Valtrebbia ma anche la Bassa. Intanto, si attendono gli esiti degli studi di “priorità” da sottoporre all’Anas: era stato

tacolori della società organizzatrice, della Scuola di ciclismo di Fiorenzuola, del Veloclub Pontenure, del Gs Zeppi e del Pedale Bobbiese. I giovanissimi e le giovanissime che possono partecipare al trofeo mini bike hanno età comprese tra 8 e 14 anni. Al termine della mattina di prove, la moglie di Mario Raschiani, Rosanna, ed il sindaco di Rottofreno, Giulio Maserati, hanno premiato i più veloci. La manifestazione faceva parte anche del progetto “Pinocchio in bicicletta”, promosso a livello nazionale dalla Fci per promuovere l’educazione stradale e l’educazione motoria all’interno delle scuole. La seconda tappa del 12° trofeo mini bike, invece, è prevista a Gossolengo, domenica 3 aprile. Ad organizzare sarà ancora la Scuola di ciclismo Raschiani, presieduta da Gianpietro Ferrari.

PRONTI GABBIONI, RETI E GUARDRAIL Dalla Provuincia arriva

la rassicurazione: «Cinque interventi di sistemazione della strada sono ormai pronti a partire: si tratta di opere capaci di migliorare la sede stradale, con azioni di contenimento dei dissesti, gabbioni, copertine e nuovi guardrail. I lavori sono stati consegnati, non appena il tempo lo consentirà partiranno». Elisa Malacalza

infatti dato mandato ai tecnici di Anas, Regione e Provincia di preparare una mappatura degli interventi possibili da realizzare e dei relativi costi, dopo l’ultimo summit in prefettura all’inizio di marzo. Infine, nel consiglio della comunità montana pronto a riunirsi si discuterà ancora di servizi associati, previsti previsti dalla Legge Regionale n°10/2008, per tutti i Comuni sotto i 5mila abitanti. Infine, saranno messi “all’asta” alcuni mezzi di proprietà della Comunità montana, a cominciare dai trattori: «Erano utilizzati per svolgere alcune attività legate alla piazzola ecologica, oggi gestite da Iren - conclude Castelli Chiederemo ai Comuni se siano interessati e li daremo a chi offre di più».

A RIVERGARO

Martedì della salute Stasera focus sulle patologie alimentari RIVERGARO - (nn) Quali sono le patologie alimentari emergenti? A rispondere il medico internista Mara Negrati e la dietista Maria Antonietta Pazzoni, ovvero le relatrici che questa sera condurranno l’appuntamento con i “Martedì della salute”. L’incontro si terrà alle ore 21 in biblioteca a Rivergaro. Il ciclo di conferenze è organizzato da assessorato alla cultura e Centro di lettura. Nell’incontro della settimana scorsa, sono stati dati consigli utili su farmaci e primo intervento. Nelle vesti di relatori, i farmacisti Mario Andena e Annalisa Capitelli. «La prima cosa su cui riflet-

tere - ha detto Andena - è sicuramente la distrazione: troppo spesso è da qui che partono gli errori. Consiglio di stare bene attenti a dosaggio e tempi di somministrazione, scambio di farmaci con confezioni simili, scadenza, modalità di preparazione e somministrazione pediatrica di un farmaco». Andena ha poi raccomandato «evitare il fai da te e consultare sempre il medico e il farmacista per qualsiasi dubbio». Ma dove vanno conservati i medicinali? «In primo luogo - ha detto la Capitelli - consiglio di tenerli in un posto irraggiungibile per i bambini, non in bagno e neanche in cucina perché devono stare in un luogo secco e protetto dalla luce. L’armadietto dei medicinali deve essere ben organizzato e ogni farmaco conservato nella sua scatola originale».

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Rassegna Stampa Emilia Romagna del 29 - 03- 2011

La Cronaca della provincia 17

ar morire una valle”: il Trebbia PIACENZA - Cronaca

enerdì primo aprile all’Università Cattolica a Piacenza Comuni definiti dal Censisa rischio estinzione. Progetto integrato in quanto sposa gli indirizzi di Kjoto per la produzione di energia da fonte rinnovabile, immagazzina acqua per l’indispensabile irrigazione della pianura nei mesi estivi, crea occupazione nelle Alte Valli, permette un adeguato deflusso minimo vitale a valle delle derivazioni per irrigazione, smorza le ondate di piena conseguenti ad eventi atmosferici. Per avere un ordine di grandezza dell’impegno finanziario necessario, si può verosimilmente prevedere che un miliardo di euro sia la cifra più attinente per la

realizzazione dell’intero progetto, che in sintesi prevede il rifacimento dei quattro modesti invasi, realizzati negli anni venti e ora completamente superati. Il convegno sarà moderato da Giangiacomo Schiavi. Interverranno Andrea Agogliati, Chicco Testa, Ettore Capri, Ermes Franzi, Stefano Adaducci, Fausto Zermani, Michele Lodigiani, Luigi Bisi, Giuseppe Parenti, Roberto Pasquali, Massimo Polledri, Tommaso Foti, Paola De Micheli, Andrea Panizzo, Luciano Martinelli, Antonio Costa e Massimo Trespidi.

o Maserati? ui cosa fare»

REGIONE

Incendi boschivi, tre milioni di euro per le operazioni di prevenzione

nuove prospettive a sinistra,ma anche a destra

lo centrosinistra a Rottofreno ed ndidato sindaco Simona Bellan. altro lista, osinicom“raplan in el 27 on la didato è tanti amenoranza destra vicel sin- Simona Bellan Madallo ascita a tale è batforze l) per

assai struhe ha o che ione», ” che trosion la a e il gramcon le o Neè di-

- agto un ando i conodi vocirca hi vodr) ha ta da

Antonio Iorio

Giovanni Perotti

ra dei partiti appare unito, contiapartitica formata dalla maggioatori uscenti, da sempre seguaci

degli ideali di centrosinistra. «Nei prossimi giorni - dice l’attuale vicesindaco Giovanni Perotti - diremo quale tipo di alleanza faremo. Presenteremo una nostra candidatura e apriremo un confronto con chi vorrà accordarsi con noi». E il sindaco Maserati? «Deciderà lui cosa vorrà fare», risponde Perotti. Per il momento è impegnato con le inaugurazioni: ieri il campetto targato Inzaghi, nei prossimi giorni la nuova scuola e il distributore del latte. Il confronto con Maserati non sarà una passeggiata per la Bellan, secondo Giuseppe Zanoni (Lega nord) che scomoda l’Inferno della Divina Commedia. «Qui si parrà la tua nobilitate - sentenzia Zanoni - nel senso che voglio vedere quanto rimarrà della Giuseppe Zanoni (Lega) Bellan che ha vinto le primarie dopo il confronto con l’ala Pd di Giulio Maserati e Mara Negrati e con l’Idv di Rino Cassinari». Riguardo alla Lega, «ancora qualche giorno di pazienza - riferisce Zanoni - Sul candidato Raffaele Veneziani siamo d’accordo con Pdl e Civica di Graziella Gandolfini, c’è ancora qualche problemino da superare». Il “problemino” riguarda alcuni nomi della lista, spiega Valerio Sartori (Pdl), «abbiamo tempo fino a metà aprile per parlarne con calValerio Sartori (Pdl) ma, anche se credo che scioglieremo le riserve prestissimo». Sulla vicenda primarie, abbiamo chiesto una breve analisi pure a Sartori, da decenni in politica a Rottofreno. «Non mi piace guardare in casa dell’avversario - esordisce - ma se proprio devo commentare, secondo me non è stata una sconfitta di Negri, ma di chi lo ha sostenuto. Intendo il Pd provinciale, il sindaco Maserati e la famiglia Petrini, ovvero Marcello Petrini e sua madre Mara Negrati. Mi pare che il Pd abbia i generali ma non l’esercito alle spalle». Angela Zeppi

so di pubblico per il Moto Show

rima edizione del “Moto show” che si è svolta domenica nella sala polivalente di Bettola

Tre milioni di euro dalla Regione Emilia Romagna per la prevenzione degli incendi boschivi. A tanto ammontano le risorse che verranno assegnate nel 2011, grazie a un bando rivolto alle Province e alle Comunità montane, per la realizzazione di interventi di manutenzione e miglioramento dei boschi. Il finanziamento regionale coprirà il 100 per cento dell’importo ammissibile e riguarderà, tra l’altro, i lavori di diradamento nei boschi di conifere, la conversione di boschi cedui in boschi ad alto fusto con funzione di barriera antincendio, la manutenzione straordinaria della viabilità forestale e di altre infrastrutture, la riduzione degli accumuli nel sottobosco di legno morto. «I boschi sono una risorsa strategica per la conservazione della biodiversità e per combattere i cambiamenti climatici – ha sottolineato l’assessore regionale all’ambiente Sabrina Freda – conservarli e qualificarli è dunque un compito fondamentale che va a beneficio dell’intera collettività. Con questo bando la Regione compie un sforzo importante per tutelare il proprio patrimonio boschivo e in particolare per prevenire il rischio incendi. Non è inoltre trascurabile il contributo che questi interventi possono dare anche all'occupazione, fornendo occasioni di lavoro nelle aree montane e più svantaggiate dell’Emilia Romagna».

MONTAGNA

“Incontri tra le righe” Stasera ultimo appuntamento Ultimo appuntamento, al Centro culturale di San Nicolò, con “Incontri tra le righe”. Stasera alle 21,15 il giornalista e scrittore Mauro Molinaroli presenta il suo ultimo libro “Il tempo fa il suo giro. Piacenza tra emozioni e storie (1955/1993)”, edizioni Berti. La rassegna è stata organizzata dal comune di Rottofreno in collaborazione con libreria Fahrenheit 451. (a.z.)


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Rassegna Stampa Emilia Romagna del 29 - 03- 2011

RAVENNA - Carlino M ARTEDÌ 29

MARZO

La Cronaca cittadina

2011

C ONSIGLIO

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COMUNALE

Mense, il superbando passa tra le critiche delle minoranze

L’annuncio di Reggi

«Hospice, inaugurazione il 31 maggio»

Il centrodestra: «Vincolerà le prossime due amministrazioni»

P

er il centrodestra si tratta di un provvedimento-blitz dell’esecutivo Regg i; non condiviso per tempo con il Consiglio, con qualche profilo «di illegittimità», ma che soprattutto vincolerà le prossime due amministrazioni comunali. Per la maggioranza, invece, una soluzione improntata al risparmio, più sicura sotto il profilo dei controlli sanitari e in grado di dare sprint al nostro sviluppo economico e in particolare alla nostra produzione agroalimentare. E’ passata tra vibranti polemiche e qualche imbarazzo la variante al bilancio di previsione contenente il maxibando europeo sulle mense voluto congiuntamente da Comune e Ausl, e cioé il vero scoglio di ieri in Consiglio comunale. A favore si sono espressi il Pd, la lista civica di Reggi, Rifondazione comunista e Bruno Galvani (misto); contro il Pdl e Carlo Mazza (misto); astenuti Udc ed Edo Piazza (misto) mentre Gianni D’Amo non ha partecipato al voto. Il bando (che non si espleterà prima di sei mesi) prevede una convenzione trentennale tra i due enti, la ristrutturazione di un centro pasti congiunto a La Verza per la preparazione dei pasti (890mila all’anno nelle mense scolastiche, 560mila in ospedale) Gianni D’Amo (PcComune) con forniture a prevalenza di prodotti locali (c’è in gioco anche la Camera di commercio). Per la base d’asta si parla di 55-60 milioni di euro mentre la durata riguarderà i prossimi nove anni. Come già aveva lasciato intendere l’andamento della commissione, il dibattito si è rivelato un muro contro muro estenuante fino all’ultimo. Ed è naufragata mestamente anche la speranza, costituita dall’emendamento D’Amo, che a un certo punto poteva, se non mettere d’accordo tutti, quantomeno far trovare punti di contatto tra i poli. Il capogruppo di PiacenzaComune - «non pregiudizialmente contro al bando» - chiedeva di dividere il periodo in due tronchi, con una verifica dopo i primi quattro anni. Proposta stroncata dal voto e motivata (da Reggi e dall’assessore al Bilancio Luigi Gazzola) con la necessità di prevedere un tempo lungo per consentire all’Ausl di ammortizzare l’ingente investimento. Il sindaco Reggi ha parlato di un’opportunità da cogliere. «Si risparmierà sul costo unitario del pasto e si darà un colpo allo sviluppo economico della città e alla filiera corta dei prodotti locali. E’ chiaro - ha aggiunto - che impegnamo le amministrazioni future, ma non possiamo fare in altro modo, altrimenti nessuno farebbe investimenti e la città retrocederebbe». Ragionamenti condivisi dai consiglieri del Pd Giorgio Cisini, Giovanna Calciati e dal capogruppo Pierangelo Romersi. Decisamente contrari i colleghi del Pdl. Tempi giudicati precipitosi per un appalto così rilevante: «Tutta questa fretta fa dubitare di qualcosa, ad esempio che ci sia già il vincitore», ha fatto presente un polemico Mazza. Tutti contro anche gli esponenti del Pdl. Da Luigi Salice, critico con il metodo partecipativo e con alcuni profili del bando considerati «illegittimi» (più alcune criticità dovute alla risoluzione del contratto e alla formalizzazione delle garanzie), a Marco Tassi, per il quale il Consiglio ne è venuto a conoscenza troppo tardi. Alla prova del voto, la variante è passata con 23 voti favorevoli. Marcello Pollastri m.pollastri@cronaca.it

Immagini dal Consiglio comunale di ieri. In alto a destra, l’assessore Luigi Gazzola. Qui sopra: Cacciatore, Cisini e Reggi

In aula

Un dialogo sempre più difficile La funzione di indirizzo del Consiglio comunale, il ruolo esecutivo della giunta, la partecipazione, un dialogo mai decollato in quattro anni e il continuo e aspro muro contro muro. E’ stata la variazione di bilancio, stavolta, a provocare l’ennesimo scontro tra maggioranza e opposizione, pronti a scambiarsi reciproche accuse. Toni sempre più aspri anche in considerazione che manca soltanto un anno alle elezioni Comunali. A far irritare Reggi le nuove accuse di illegittimità della pratica sulle mense. «In questo dibattito non ho colto alcun suggerimento - ha detto il sindaco - ma soltanto un’altra volta le stesse parole: illegittimità o illegalità. Continuare a gridare al lupo al lupo, poi il lupo non si presenta più». «Ma come possiamo a trovare un accordo su qualcosa? Se siete sicuri andate dal Procuratore o fate ricorsi, ma non mi pare che finora, su centinaia e centinaia di pratiche, vi siano stati provvedimenti illegali». E sul mancato dialogo e le mancate comunicazioni al Consiglio, il sindaco ha parlato anche di piazzale Plebiscito parlando anche della proposta di “question time” da inserire magari nel regolamento. «A patto ha concluso - che si collabori». (mp)

L’Hospice della Madonnina sarà inaugurato il 31 maggio. A dare l’annuncio ufficiale della conclusione di un lungo percorso è stato ieri il sindaco Roberto Reggi intervenendo nel dibattito su una variazione di bilancio che, tra le altre cose, contempla anche la creazione di una Fondazione che costituirà l ostrumento operativo per trovare i fondi necessari agli impegni assunti dal gestore (cioè l’Associazione Insieme per l’hospice sorta nel 2008). «E’ un successo di tutta la città ottenuto al termine di un percorso altamente partecipato» ha aggiunto il primo cittadino, mentre l’assessore al Bilancio Luigi Gazzola ha precisato che «la Fondazione sarà dotata di un patrimonio minimo cui contribuiranno gli enti, ad eccezioe del Comune che invece farà la sua parte cedendo il diritto di proprietà per i prossimi 99 anni». Nella variante votata ieri erano compresi anche 20/25mila euro come contributo per un’iniziativa legata all’Expo 2015 e un contributo di 50mila euro per il reinserimento lavorativo di quei professionisti a rischio espulsione. (mapo)

Zucconi: «Tigli, giusto abbatterli» Galvani: «Eliambulanza, sbagliato spostare la piazzola d’atterraggio» Piazzale Plebiscito, Guglielmo Zucconi va controcorrente e invita l’amministrazione comunale a proseguire a testa bassa nella realizzazione del progetto di riqualificazione così come illustrato in questi giorni, «abbattimento dei tigli compreso». «E’ una bestemmia chiamare quei tigli verde pubblico – ha tuonato ieri in aula il consigliere di Piacenza Tutta – impediscono il posizionamento dei banchi del mercato e d’inverno sono danno la sensazione di un angolo spettrale». Ma Zucconi ha anche bacchettato l’esecutivo suggerendo, per il futuro e onde evitare le polemiche, «meno confronti sui giornali e più con il Consiglio comunale». E’ stata dunque la polemica sui tigli a tenere banco ieri in Consiglio con il centrodestra che non ha rinunciato ad attaccare. Lo ha fatto Filiberto Putzu (Pdl) per il quale «gli alberi non si tagliano: sono sacri, soprattutto se sono sani». Una tesi contrastata da Claudio Ferrari (Pd) («sacro è il cittadino») e da Giovanna Calciati (Pd) («positive le aperture del sindaco»), ma a cui ha fatto eco Carlo Mazzoni (Pdl) che ha annunciato battaglia, d’ora in avanti, attraverso i comitati «visto che l’unico comitato vero, il Consiglio comunale, viene sempre ignorato». Da segnalare anche la presa di posizione di Bruno Galvani (misto) sull’ormai certo spostamento della piazzola di atterraggio dell’eliambulanza del 118 da via Anguissola alla Galleana, «provvedimento passato sotto silenzio in maniera colpevole». «Si trova a tre chilometri di distanza dall’ospedale, non è accettabile», ha fatto presente Galvani. Marco Civardi (Pdl), nel lodare le giornate di Primavera del Fai, ha riproposto all’attenzione del dibattito pubblico il recupero di Bastione Borghetto «per il quale c’è un progetto dello Svep che presto verrà inviato al Demanio». La Calciati ha toccato il tema della guerra in Libia, condannando lo strumento delle armi e criticando il ruolo giocato dall’Europa. Infine Marco Tassi (Pdl) è tornato sulla polemica tra il sindaco e l’associazione pendolari sullo sfratto della sede di piazzale Marconi: «Una revoca non motivata e fuori tempo massimo». (mapo)

Piazzale Plebiscito, in aula mercoledì 13 aprile Una seduta di Consiglio comunale ad hoc dedicata al progetto di riqualificazione di piazzale Plebiscito. Ieri la Conferenza dei capigruppo ha messo in calendario l’appuntamento per il prossimo 13 aprile.

Una fase del Consiglio comunale. A sinistra, Zucconi


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AGENZIE FOCUS IDV EMILIA ROMAGNA DEL 28-03-2011 SANITA’: E-R; IDV, COMMISSIONE PERMAMENTE PER VITTIME ERRORI (ANSA) - BOLOGNA, 28 MAR - Il gruppo Idv in Regione avanza una proposta di legge per l’istituzione di una ‘Commissione regionale permanente per gli errori in sanita’ e la qualita’ delle prestazioni in campo sanitario’. Lo scopo e’ tutelare le vittime di eventuali disservizi con un mezzo parallelo a quello giudiziario e contemporaneamente attivare su tutto il sistema sanitario regionale un osservatorio in grado di ricevere segnalazioni, anche anonime, di utenti e addetti ai lavori. ‘’La Regione fa gia’ molte cose, ma e’ necessario ampliare gli ambiti di intervento’’, ha sottolineato la capogruppo Liana Barbati, illustrando la proposta che approdera’ in commissione nei prossimi giorni. L’Idv ricorda, infatti, che, secondo i dati della Commissione parlamentare di inchiesta sulla malasanita’, tra aprile 2009 e gennaio 2011 sono 21 i casi che hanno coinvolto l’Emilia-Romagna, con 14 decessi. Dunque, e’ l’analisi dei dipietristi, serve dare un maggiore supporto ai cittadini: ‘’Non ci interessa sostituirci alla giustizia, ma non far sentire sole le vittime’’, ha spiegato la Barbati che ha paragonato la Commissione a ‘’un orecchio di ascolto e di tutela’’. Lo stesso organismo dovrebbe diventare anche un osservatorio ‘’per recuperare dati e elaborarli in una banca dati regionale’’. Ad avviare le indagini basterebbe ‘’anche una segnalazione anonima, che potrebbe essere un paravento per gli operatori che lavorano in ambito sanitario’’, ha ricordato la Barbati. La Commissione sarebbe presieduto dall’assessore regionale e avrebbe costi zero sia a livello di componenti che di consulenze: l’Idv ha solo immaginato la creazione di un ‘fondo regionale per i danni causati da errori in sanita’ che andrebbe in aiuto delle vittime riconosciute dai lavori della Commissione stessa. (ANSA). (ER) SANITÀ. IDV: COMMISSIONE PERMANENTE SU ERRORI E RISARCIMENTI PROGETTO LEGGE DIPIETRISTI: “MA NON VOGLIAMO SOSTITUIRCI A LEGGE” (DIRE) Bologna, 28 mar. - “In Emilia-Romagna si fa molto, ma si puo’ fare di piu’”. E’ con questo spirito che il gruppo Idv in viale Aldo Moro ha deciso di presentare un progetto di legge per l’istituzione di una “Commissione regionale permanente per gli errori in sanita’ e la qualita’ delle prestazioni in campo sanitario”. Anche perche’ i dati forniti della Commissione


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AGENZIE parlamentare d’inchiesta, secondo i dipietristi, fotografano una “realta’ nazionale e regionale particolarmente allarmante”. Tra l’aprile 2009 e il gennaio 2011, in tutta Italia, si parla di 252 segnalazioni di presunti errori sanitari e altre 94 relative ad altre criticita’, ad esempio organizzative, per un totale di 226 decessi. Per l’Emilia-Romagna le segnalazioni di presunti errori sono 15 (con nove decessi), piu’ sei di altro genere (con ulteriori cinque decessi), per un totale di 21 casi di cui 14 mortali. “Non vogliamo sostituirci alla giustiziasottolinea la capogruppo in Regione dell’Idv, Liana Barbati- ma ci interessa che il cittadino non si senta solo”, trasformando la Regione in un “importante punto di ascolto ed assistenza”. Se oggi vengono attivate commissioni di inchiesta che si occupano dei singoli casi, obiettivo dei dipietristi e’ potenziare le competenze ed i poteri regionali con una commissione permanente ed in grado di agire su piu’ fronti. Non solo l’indagine sul caso di possibile malasanita’, dunque, ma anche una funzione di “osservatorio” e di “banca dati” (con sito web dedicato) sul corretto funzionamento delle strutture sanitarie presenti in regione, pubbliche e private convenzionate, a cui si possano rivolgere tutti, cittadini ed operatori del settore, anche in forma anonima. Secondo la proposta dell’Idv, poi, la Commissione avrebbe anche lo scopo di favorire la conciliazione tra le parti in caso di vertenza su un presunto errore.(SEGUE) (ER) SANITÀ. IDV: COMMISSIONE PERMANENTE SU ERRORI E RISARCIMENTI -2(DIRE) Bologna, 28 mar. - Infine, i dipietristi puntano alla creazione di un “fondo regionale per i danni causati da errori in sanita’”, a cui poter accedere in caso il lavoro della Commissione arrivi a dimostrare un errore compiuto, i danni causati ed un relativo nesso di causalita’. Per l’Idv una commissione di questo tipo sarebbe la prima in Italia (il Veneto recentemente ne ha istituita una con solo potere conciliativo, spiegano i dipietristi), ma tutto dovra’ funzionare “a costo zero”, sottolinea Barbati. Per la composizione del nuovo organismo, infatti, il progetto di legge prevede la partecipazione dell’assessore regionale alle Politiche per la salute (con funzioni di presidente) e del presidente della relativa Commissione assembleare, a cui si aggiungerebbero il direttore generale Sanita’ e politiche sociali, il direttore dell’Agenzia sanitaria e sociale, il presidente del Comitato consultivo regionale per la qualita’ dei

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AGENZIE servizi sanitari e dai rappresentanti delle associazioni che, iscritte nel registro regionale, tra i propri fini statutari hanno quello della tutela della salute. Senza spesa, infine, si prevede dovra’ essere anche l’eventuale impiego di collaboratori e consulenti esterni. Del progetto di legge, spiega Barbati, finora l’Idv non ha parlato con l’assessore Carlo Lusenti: “Andremo in Commissione e li’ iniziera’ la discussione con gli altri partiti e con l’assessore”. Pero’ le finalita’ del progetto “emergono dai piani programmatici gia’ elaborati dall’assessorato”, sottolinea Stefano Bianchini, responsabile legislativo dell’Idv regionale. Per l’approvazione, naturalmente, sara’ necessario trovare una maggioranza. “Contiamo di far capire all’Assemblea che questa cosa e’ utile non a noi ma ai cittadini”, afferma Barbati, disponibile a ragionare di eventuali emendamenti. (ER) NUCLEARE. IDV: PROVINCIA BOLOGNA METTA ‘NO’ NELLO STATUTO NANNI: E FACCIA OPERA DI SENSIBILIZZAZIONE IN VISTA REFERENDUM (DIRE) Bologna, 28 mar. - Il Consiglio provinciale di Bologna inserisca nello Statuto dell’amministrazione il “divieto di insediamento di una centrale nucleare nel territorio provinciale”. Lo propone Paolo Nanni, capogruppo dell’Idv a Palazzo Malvezzi, con un ordine del giorno approdato oggi in aula ma rinviato (su proposta del Pd) in commissione, per un approfondimento. Nell’odg si propone anche di “aderire al Patto dei sindaci per l’energia sostenibile attivato dall’Unione europea- si legge nel documento- come impegno concreto per la pianificazione energetica da fonti rinnovabili ed il cammino verso l’autosufficienza”. La Provincia, inoltre, in vista dell’imminente referendum sul nucleare dovrebbe “promuovere occasioni di confronto con i cittadini, anche tramite convocazione pubblica della commissione consiliare competente- conclude l’odg- per approfondire i temi proposti, per diffondere la conoscenza dell’appuntamento referendario, per diffondere la consapevolezza dell’importanza del momento referendario quale strumento di democrazia diretta”. Nell’odg, infatti, si auspica che “alla prossima consultazione referendaria si possa registrare la piu’ ampia partecipazione popolare”, per evitare ogni rischio di imboccare la “scorciatoia nucleare” anche alla luce di quanto accaduto in Giappone. SANITA’: IDV, ISTITUIRE COMMISSIONE E OSSERVATORIO IN EMILIA ROMAGNA =


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AGENZIE DA APRILE 2009 A GENNAIO 2011 21 SEGNALAZIONI DI CRITICITA’ E 11 DECESSI Bologna, 28 mar. - (Adnkronos) - “La Regione fa gia’ molto, ma pensiamo che si possano ampliare gli ambiti di intervento per avere uno spazio di relazione maggiore con i cittadini e gli operatori sanitari”. Cosi’ la capogruppo dell’Idv nell’assemblea legislativa della Regione Emilia Romagna, Liana Barbati, ha presentato oggi in conferenza stampa a Bologna il progetto di legge regionale con cui i dipietristi chiedono l’istituzione di una commissione regionale permanente per gli errori in sanita’ e la qualita’ delle prestazioni in campo sanitario, “a costo zero”. Ricordando che secondo i dati della commissione parlamentare che di occupa della materia “tra l’aprile 2009 e il gennaio 2011 in Emilia Romagna ci sono state 15 segnalazioni di presunti errori sanitari, di cui in 9 casi c’e’ stato il decesso del paziente e 6 casi di segnalazioni relative a criticita’, di cui 5 decessi”, Barbati spiega che “i casi di malpractice possono essere piu’ di quelli che ufficialmente si riconoscono come tali, e non sempre si tratta di errori umani, a volta di tratta anche di problemi di organizzazione o funzionamento del sistema sanitario”. Accanto alla commissione, pensata come “punto di ascolto per i cittadini, ma anche per i medici, perche’ non vogliamo sostituirci alla giustizia, ma far sentire che pazienti e addetti non sono soli”, Barbati chiede che si creato anche un osservatorio che analizzi e monitori il fenomeno. Il pdl, che consta di 7 articoli, sara’ presentato in commissione Sanita’, dove l’Idv chiedera’ la firma anche degli altri gruppi consiliari che sostengono il progetto. **SANITÀ. EMILIA, IDV: COMMISSIONE SU ERRORI E RISARCIMENTI PROGETTO DI LEGGE: “MA NON VOGLIAMO SOSTITUIRCI ALLA LEGGE” (DIRE - Notiziario Sanita’) Bologna, 28 mar. - “In Emilia-Romagna si fa molto, ma si puo’ fare di piu’”. E’ con questo spirito che il gruppo Idv in viale Aldo Moro ha deciso di presentare un progetto di legge per l’istituzione di una “Commissione regionale permanente per gli errori in sanita’ e la qualita’ delle prestazioni in campo sanitario”. Anche perche’ i dati forniti della Commissione parlamentare d’inchiesta, secondo i dipietristi, fotografano una “realta’ nazionale e regionale particolarmente allarmante”. Tra l’aprile 2009 e il gennaio 2011, in tutta Italia, si parla

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AGENZIE di 252 segnalazioni di presunti errori sanitari e altre 94 relative ad altre criticita’, ad esempio organizzative, per un totale di 226 decessi. Per l’Emilia-Romagna le segnalazioni di presunti errori sono 15 (con nove decessi), piu’ sei di altro genere (con ulteriori cinque decessi), per un totale di 21 casi di cui 14 mortali. “Non vogliamo sostituirci alla giustiziasottolinea la capogruppo in Regione dell’Idv, Liana Barbati- ma ci interessa che il cittadino non si senta solo”, trasformando la Regione in un “importante punto di ascolto ed assistenza”. Se oggi vengono attivate commissioni di inchiesta che si occupano dei singoli casi, obiettivo dei dipietristi e’ potenziare le competenze ed i poteri regionali con una commissione permanente ed in grado di agire su piu’ fronti. Non solo l’indagine sul caso di possibile malasanita’, dunque, ma anche una funzione di “osservatorio” e di “banca dati” (con sito web dedicato) sul corretto funzionamento delle strutture sanitarie presenti in regione, pubbliche e private convenzionate, a cui si possano rivolgere tutti, cittadini ed operatori del settore, anche in forma anonima. Secondo la proposta dell’Idv, poi, la Commissione avrebbe anche lo scopo di favorire la conciliazione tra le parti in caso di vertenza su un presunto errore.

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