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Ufficio stampa

Rassegna Stampa ER del 7-2-2012

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INDICE

Bologna Stop ai negozi che inquinano e sprecano 07/02/12

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City Bologna

E sotto i portici arriva il sentiero di cartone 07/02/12

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Corriere di Bologna

E il colosso prende il Mercato di mezzo 07/02/12

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Corriere di Bologna

Scuole aperte, ma la neve insiste “Ci è già costata 3 milioni di euro” 07/02/12

La Repubblica Bologna

VIA PETRONI Multe a chi apre fino alle tre: duello a colpi di carta bollata 07/02/12

Unità edizione Bologna

IL CASO CIVIS In 10 anni spesi 2,7 milioni in consulenze 07/02/12

Unità edizione Bologna

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Piacenza Dosi vince in centro e nei seggi popolosi,frazioni a Cacciatore 07/02/12

Libertà

D’Amo:alle primarie uno strano eccesso di stranieri 07/02/12

Libertà

La Digos indaga per scritte diffamatorie su Raggi e l’Idv 07/02/12

Libertà

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Parma Elezioni, la corsa diventa affollata. Almeno otto candidati in campo 07/02/12

Polis

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Reggio Emilia Consiglio comunale Avosani subentra a Federica Vezzani 07/02/12

Gazzetta di Reggio

Stangata sulle case sfitte E arriva la tassa di soggiorno 07/02/12

Il Resto del Carlino Reggio

CASTELLARANO POTENZIATO IL SERVIZIO INTERNET 07/02/12

Il Resto del Carlino Reggio

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Modena E alla fine il Pdl vota a favore del falso in bilancio 07/02/12

Gazzetta di Modena

Mafia radicata o infiltrata? Tizian divide il Consiglio comunale 07/02/12

Il Resto del Carlino Modena

Uniti contro le mafie? Il Pdl vota l’odg del Pd Cinquestelle, Idv e Lega ne fanno uno a parte 07/02/12

Modena Qui

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Ferrara Manca il metano: stop agli impianti di Yara 07/02/12

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Il Resto del Carlino Ferrara

Regolamento di polizia urbana: domani commissione, lunedì in Consiglio 07/02/12

Il Resto del Carlino Ferrara

In 1.257 al pronto soccorso delle Capinere 07/02/12

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Il Resto del Carlino Ferrara

Comunali, incontri e ammiccamenti Partiti a caccia dell’alleato affidabile 07/02/12

Il Resto del Carlino Ferrara

Lipu, un anno record per la salvaguardia naturale 07/02/12

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La Nuova Ferrara

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Ravenna Un’insolita domenica a spalare la neve 07/02/12

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Il Resto del Carlino Ravenna

Forlì Cesena Tecnologie condivise 07/02/12

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Il Corriere Romagna Forlì

QUINTALI E TONNELLATE 07/02/12

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Il Resto del Carlino Forlì

“Energia e ambiente I grillini si informino” 07/02/12

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La Voce di Romagna Cesena

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Stop ai negozi che inquinano edet sprecano

E ora, di Clitninare quelle b3Triere d'aria. calda (d'inverno) o fredda (d'estate), usate da ini 110' ;il posto delle porte dei negozi. Lo chiedono Sei e M5s, E la Giunta ci pensa: Giusto occuparsi dell'ambiente, vedremo come fare", commenta l'assessore comunale al Commercio, Nadia Monti. Non solo per "lo spreco di energia", aia anche perché il sistema "aumenta la produzione di CO2". "Ho controllalD (manto fatto a Milano, dove alla fine si è deciso di non obbligare i commercianti a chiudere le porte, ma di

inTMai'll a farlo". E questo per ia semplice ragione che alcuni grandi centri commerciali le porte, semplicemente, non le hantio. "Non credo che qui ci sia lo stesso problema conclude - ma verificherà". Se pero lo farà, l'assessore scoprirà che alcuni magazzini di abbigliamento in centro sono esattamente in questa Ciò non dovrebbe impedire, comunque, un doveroso provvedimento contro inquinamento e spreco. Infatti la capogruppo di Sei Comune, Cathy lai Thrre, presenta un ordine

giorno che chiede "provveditneiffi" alla Giunta> "e non solo meri inviti". In particolare, spiega la ve:idoli:trio, si tratta delle grandi catene, visto che i piccoli commercianti non si sognerebbero mai di buttare via tanti soldi in riscaldamento. L'assessore vorrebbe comunque prima parlarne con ie associassioni di categoria, ieri. in Consiglio comunale, anche il Movimento 5 stelle voleva presentare un simile ordine del giorno, ma ha deciso di ritirare il suo e f'irratire quello di La Torre,

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press LITE 07/02/2012

CORRIERE DI BOLOGNA

I commercianti Fino ad ora pulizia e coperture a macchia di leopardo. Confesercenti: «Difficile controllare i non associati»

E sono i portici arriva, il «sentiero di cartone» Postacchini (Ascom): «Da domani ne siederemo cinque chilornelii» Cinque chilometri di cartone per coprire i marciapiedi e la pavimentazione dei portici. I negozianti del centro storico, dopo l'impasse dei giorni scorsi, si muovono per fronteggiare l'emergenza neve ed evitare pericolose cadute ai bolognesi, perché è vero che nel weekend i fiocchi hanno dato una temporanea tregua, ma quello che preoccupa ora è la formazione di ghiaccio a causa dell'abbassamento del-le temperature e la fanghiglia che è rimasta accumulata nelle vie centrali. «Li abbiamo ordinati e comprati e a partire da domani, grazie all'aiuto dei volontari del C°Eliline, verranno stesi in tutto il centro sopra le pavimentazioni palladiane — fa sapere il presidente del -l'Ascom Enrico Postacchini — in questa maniera evitiamo coperture a macchia dà leopardo». Il problema spesso è che gli iscritti alle associazioni di categorie non si susseguono con continuità lungo una strada e che gli interventi di pulitura non siano omogenei: «Abbiamo inviato una circolare la scorsa settimana ai nostri associati con l'invito a

mettere cartoni e segatura continua Postacchini — qualcuno recepisce, dove si sono attivati si vede, intanto solleciteremo di nuovo, ma per arrivare alla totale copertura bisogna bombardare di comunicazione e i negozi non hanno riserve infinite di cartone e se i corrieri arrivassero si potrebbero usare altri imballaggi». Inoltre dove, non vi sono negozi la pulizia del portico spetterebbe ai privati. «i no stri associati puliscono quattro-cinque volte al giorno e mettono il cartone autonoma-mente — sostiene Sergio Ferrari di Confesercenti dove ci sono i nostri associati i marciapiedi son puliti, dove ci sono proprietà non ci riguarda, ma in centro la situazione è buona». A questo dilemma risponde Andrea Tolomelli, presidente dell'Associazione liberi amministratori condominiali: «Le imprese per pulire sono quelle che sono, è difficile reperirle, avevamo fatto contratti che saranno messi in discussione, i famosi bobcat costano cifre mostruose e si stanno prenotando, anche le strutture stesse sono quelle che sono e la città non è preparata — ammette —; la gente comunque si sta dando da fare, sotto al portico si scivola, uno può dare tutto il sale che vuole, ma se sono stati ri-

fatti in materiale antiscivolo non c'è niente da fare, i condomini devono pensare ai loro accessi, di certo non si mettono a spazzare tutti i marciapiedi, c'è un'eccezionalità e si sta facendo tutto il possibile». E aggiunge: «Siamo una nazione abituata bene, credo che un po' di spirito civico dovremmo averlo tutti, riva questo non esime nessuno dallo svolgere il proprio lavoro e fare quanto dovuto». Intanto in consiglio comunale monta la polemica sulle porte spalancate dei negozi in questi giorni di temperature polari: con il freddo gelido o con il caldo asfissiante gli esercizi commerciali climatizzati di Bologna devono chiudere le porte per evitare gli sprechi, hanno detto Sei e i grillini. La capogruppo vendo liana a Palazzo d'Accursio, Cathy La Torre, ha presentato un ordine del giorno che chiede alla Giunta provvedimenti «e non solo meli inviti» per impedire che i negozi del centro di tenere gli ingressi aperti,in pieno inverno o in estate. «E giusto pensare a provvedimenti per l'ambiente, sono d'accordo e sto cercando di capire come fare tecnicamente», ha risposto l'assessore al Commercio Nadia Monti. Andrea Rinaldi

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press LITE

CORRIERE DI BOLOGNA

07/02/2012

Affare fatto

presidente di Coop Adriatica: «Non ne faremo un supermercato». Il vice Monti: «Sinergie con l'Ambasciatori»

E il colosso si prende il Mercato di mezzo Oramai era diventato il più classico dei segreti di Pulcinella. Tanto che, dopo tante titubanze e altrettante poco convincenti smentite, anche Coop Adriatica sì è arresa all'evidenza. Come anticipato dal Corriere di Bologna, il colosso della grande distribuzione è in prima. fila per il Mercato di mezzo, il bellissimo spazio commerciale del Qtradrilatero abbandonato da anni e ritornato agli onori delle cronache dopo l'occupazione degli Indignati dello ,;corso novembre. «C'è un grande interesse da parte nostra ha ammesso il presidente di Coop Adriatica, Adriano Turrini — anche se ancora non siamo subentrati nel contratto d'affitto». Un passaggio che, però, ha il sapore •

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della formalità visto che dovrebbe avvenire proprio in queste settimane. A quel punto la società Schemaquattro, guidata dal numero uno di IPlenty Market Massimo Dal -l'Olio, consegnerà il contratto di locazione nelle mani della società di Villano-va. di Castenaso. «Se riusciamo ad entrare vogliamo fare un progetto di ricostruzione di un mercato ha spiegato Turrini L'ok della Monti

L'assessore al Commercio: «Entro fine mese ci dovrebbero essere delle buone novità» 11

non sarà insomma un supermercato, ma uno spazio dove si presentano le eccellenze invitando ovviamente anche altri a partecipare. Siamo pronti a sostenere l'investimento che sarà a carico nostro e abbiamo grandi idee». Di cifre per il momento non si parla anche se è evi dente che a Villanova abbiamo già più volte fatto i conti. «Così potremo fare una bella sinergia con l'Ambasciatori», ha rincarato la dose il vicepresidente della cooperati va, Giovanni Monti. «Entro fine mese ci dovrebbero essere delle buone novità», ha concluso l'assessore al Commercio del Comune, Nadia Monti. M. M. RIPRODUZIONE PSEPWATA

Rinascita II Mercato di mezzo dovrebbe rinascere sotto il segno della Coop

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LOGNA

press LinE 07/02/2012

Scuole aperte, ma la neve insiste `Ci è già costata 3 milioni di euro" I conti del Comune dopo I 'ondata. Enonèfinilu SILVIA BIGNAMI NEVICA sul bilancio comunale. Palazzo d'Accursio riapre oggi le scuole, ma fa i conti con una nevicata record costata sin qui 3 milioni di euro. Altri 600mila euro di costi conta la Provincia. E la cifra «a sei zeri» calcolata dal Comune rischia di salire ancora, dopo la nevicata da 10-15 centimetri prevista per oggi. E dopo quella ben più. co pio Sa (40 centimetri) attesa per il vveekend. «Senza contare - aggiunge l'assessoreLuca Rizzo Nervo - i costi successivi, per la manutenzione delle strade, che usciranno danneggiate dal ghiaccio e dal sale». Una vera e propria iattura per le casse comunali, già gravate da un bilancio lacrime e sangue. «La neve si sta dimostrando una sanguisuga», sospirava ieri l'assessore Rizzo Nervo, dopo aver difeso in commissione il contratto con Ccc e Sapab a, cui è stato appaltato il piano neve senza bando di gara, dopo la rinuncia da parte di Hera. Un bando da nailioni, di culi rii 50% a forfait e 50% "a misura" (cioè sulla base dell'intensità dell'eventuale nevicata). «Purtroppo siamo già ben oltre quella cifra» ha ammesso ierdassessore. «Il Comune dovrà pagare alcuni milioni in più agli operatori, vista l'eccezionalità dell'evento nevoso». Il costo dei. avori di pulizia è infatti di «circa 25-30mila euro l'ora». I tecnici di Palazzo calcolano che l'intero ammontare della spesa arrivi già a sfiorare i 3 milioni. «Purtroppo sono eventi che costano» conferma l'assessore al Bilancio Silvia Giannini. E anche a Palazzo Malvezzi il conto cresce. «Siamo a più di 600mila euro in sei giorni, circa 120mila al giorno», spiega l'assessore ai Lavori Pubblici provinciale Maria Bernardetta Chiusoli, che lancia l'allarme sale: «Le 1600 tonnellate già utilizzate rappresentano quasi ilconsumo diun intero anno». E non è finita. Oggi il Comune

ha previsto la riapertura delle scuole. «Le riapriamo perché capiamo i disagi delle famiglie» ha spiegato l'assessore all'Istruzione Marilena Pillati. Ma la riapertura rischia di essere a tempo, con una nuova ondata di maltempo attesa nel fine settimana. L'ufficio scolastico regionale fa sapere in ogni caso che la chiusura prolungata non invaliderà l'anno scolastico. Mentre gli operatori Usb dei nidi, che ieri hanno fatto irruzione in consiglio, sono stati rassicurati dalla giunta, che ha garantito che le ore perse verranno recuperate e pagate. Proseguono intanto i lavori di pulizia. Il Comune comunica che i cumuli di neve possono essere portati al parcheggio

del cimitero di Borgo Panigale (via Cavalieri Ducati); nel parcheggio auto d elP arco Nord (via Stalingraci o); nel piazzale Atleti. Azzurri d'Italia (viaLongo). Ieri il comandante dei vigili Carlo Di Palma è tornato ad appellarsi ai condomini perché lib erino i cornicioni dalle "stalattiti" di ghiaccio. SeveriPdieLegallord, che in consiglio hanno attaccato la gestione del piano neve, mentre la maggioranza, con l'appoggio dei grillini, ha approvato un odg presentato da Sel per vietare alle boutique di tenere le porte aperte con il gelo. A un tema giusto. Vedremo come occuparcene» ha annuito anche l'assessore al Commercio Nadia Monti. íe RIPRODUZIONE RISERVATA

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E' stata utilizzata la scorta di sale prevista per l'intero anno, 1600 tonnellate sparse nelle strade della città La mtes ...a

L'ASSESSORE Rizzo Nervo coi cartoni anti scivolo sotto i portici

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Palazzo Malvezzi calcola invece 600mila. euro di danni, 120 mila al giorno. "E non ancora finita..."

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Emilia Romagna

07/02/2012

Multe a chi apre fino alle tre: duello a colpi di carta bollata coartwea,1;: «con le liberalizzazioni ci siamo dati nuove regole per sopravvivere». Confesercenti prepara la battaglia legale VALERIA TANCRED BOLOGNA boiLigna@unitait

a multa di 400 eu•o appioppata. sabato sera ad un locale di via Petroni, il Caffetti, no, rimasto aperto oltre l'una di notte, provoca un nuovo attrito tra Comune e gestori dei locali della zona universitaria, difesi da Confesercenti. In seguito infatti all'approvazione ed immediata entrata in vigore del decreto governativo detto "Salva Italia.", che prevede tra l'altro anche la liberalizzazione degli orari dei negozi, i gestori dei locali di via. Petroni, destinatari di un'ordinanza comunale che li obbligava a chiudere inderogabilmente entro l'una di notte, decidono di autoregolamentarsi. «In pratica ci siamo dati tutti insieme nuove regole — spiega Matteo Tamai uno dei giovani soci del locale multato -che prevedono che possiamo servire da bere fino alle 2,30 e rimanere aperti un'altra mezz'ora per dare il tempo di finire l'ultima consumazione. Questa zona si anima proprio in-torno a mezzanotte, chiudere dopo un'ora significa non incassare a sufficienza per poter sopravvivere».

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vIgin sabato però, trovando il locale aperto dopo l'una e l'ordinanza comunale ufficialmente ancora voti-da, hanno allungato ai due ragazzi del Caffettino una multa da 400 curo, «Non so perché abbiano multato solo noi visto che anche altri locali erano ancora aperti, forse sono entrati nel primo che gli è capitato davanti», ipotizza. Tomai. Intanto Confesercenti sta preparando la controffensiva, «Tutti i legali da noi consultati sono unanimi nel ritenere che il decreto governativo supera e dunque fa automaticamente decadere le ordinanze comunali che prevedono regole configgenti con il decreto stesso spiega Lorena Rossi direttore di Confesercenti — quindi probabilmente faremo ricorso al sindaco e poi chiameremo in causa anche il

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Prefetto, in qualità. di rappresentante del Governo». «Andremo fino in fondo in questa vicenda rincara la dose il presidente di Confesercenti Ferrari - E mi stupisce molto da parte del Comune di Bologna questo accanimento contro un'impresa giovani le. Se i.1 problema di questo paese sono i giovani senza opportunità, come si dice, poi non si possono tarpare le ali a dei ragazzi che hanno investito e si sono indebitati per creare un'attività». Respinge con decisione questinterpretazione l'assessore comunale al Commercio Nadia Monti. «Nessun accanimento contro i giovani, la nostra azione è finalizzata a trovare un percorso partecipativo per la riqualificazione dell'area, con la collaborazione in primis degli esercenti dice Monti i vigili hanno rispettato un'ordinanza che a noi risulta ancora in vigore. Il decreto Salva Italia non ha modificato il Testo Unico sugli enti locali per cui adesso abbiamo dato mandato ai nostri uffici legali di approfondire la questione». L'assessore Monti fa anche presente che sono previste deroghe sull'orario di chiusura per quei locali che accettano di seguire alcune regole ben precise. «In ogni caso continueremo a dialogare con tutti gli interessati perché è interesse di tutti trovare una soluzione condivisa» conclude l'assessore.*

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Emilia Romagna

07/02/2012

In 10 anni spesi 2 7 milioni in consulenze ,

li ha fatti ieri il capogruppo M5S Bugani: «Si poteva risparmiare con personale del Comune» S.L. BOLOGNA bologna@unitait

ivis, ma quanto ci costi? Il tram a guida ottica, cui lavori sono stati sosspesi nell'ottobre scorso a causa delle gravi criticità riscontrate sul mezzo dalla commissione sicurezza, è già costato due milioni e settecentomila euro ai cittadini bolognesi. Soldi spesi dal 2001 alla fine del 2011 in consulenze per l'ormai famigerato mezzo.

A fare(nuovamente)i conti, è stato ieri il capogruppo comunale del Movimento a 5 Stelle, Massimo Fugani, che elenca le risorse «della collettività» andate per gli studi e le società più disparate. Una lunga lista, da cui Bugani evidenzia le voci più corpose ma anche quelle più curiose: quest'ultimo, è il caso dell'attore Stefano Bicocchi, al secolo Viro, che ha incassa-, to 7.000 euro (con fattura del 2003) «per fare il testimoniai» del Civis, salvo poi, oggi «essere protagonista di uno spettacolo» che denuncia il paradosso dell'infrastruttura mai partita, il tram su gomma appunto. Sono altri, però, capitoli più consistenti dei due milioni e 700mila totali, «di cui 750.000 arrivate dopo l'avvento del presidente di Atc, Francesco Sutti». Tra quelle più significative ci sono 614.000 per lo Studio Pietro Pasti, 160.000 per la società Airis, 171.000 per Tecnicoop, 128.000 per la Si-, splan, 121.000 per l'ingegner Carlo Comisso, :122.000 per lo studio legale Mastragostino, 81à000 per lo studio legale Facinelli. «È come se gli en-

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ti pubblici non avessero ingegneri, architetti e professionisti validi», commenta Bugani alla fine. Nello scorso dicembre il Procuratore aggiunto Valter Giovannini e il Pin Antonello Gustapane hanno fatto notificare avvisi di fine indagine a 11. persone: oltre al sindaco Giorgio Guazzaloca (il progetto Civis ha visto la luce sotto la sua amministrazione), i vertici di Atc a cavallo tra fine anni '90 e primi 2000, a Piero

'Tram delle polemkbe I lavori sono fermi da ottobre e c'è un'inchiesta in corso Collina, legale rappresentante Ccc, e a quattro legali rappresentanti che si sono succeduti a Irisbus, azienda del gruppo Fiat costrut :n. ce del mezzo Civis. Altri due avvisi d.i fine indagine sono stati notificati a c:cc e Irisbus, per la responsabilità amministrativa, visto che i reati sarebbero stati commessi a vantaggio dei due enti, cioè le due aziende.+

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LIBERTÀ

07/02/2012

Dosi vince in centro e nei seggi popolosi,frazioni a Cacciatore D'Amo forte nella città vecchia, Rabuffi al Quartiere 3 A una prima analisi del voto delle primarie del centrosinistra si possono ricavare i motivi della vittoria di Paolo Dosi (Pd) sul rivale di partito Francesco Cacciatore. Dosi lo ha staccato di 433 voti (3005 a 2572) aggiudicandosi la partita in tutte le sezioni elettorali più popolose. Nel seggio del Quartiere 1 (S. Ilario- centro storico) Dosi ha ottenuto 663 preferenze contro le 416 di Cacciatore, alle sezioni del Quartiere 2 (via XXIVMaggio) Maggio) la partita si è conclusa 460 a per Dosi; netta l'affermazione al Quartiere 3 (Galleana), dove si sono registrati più votanti in assoluto, con 948 a 731. Seppur di soli 12 voti (488 a 475), appare significativa la vittoria di Dosi al Quartiere 4 (Farnesiana), storicamente schierato più a sinistra. Cacciatore ha vinto invece in tutte le sezioni delle frazioni, tranne la Besurica: a Borgotreb bia (128 a 67), a S. Antonio (145 a

80), a Roncagli.a (44 a 39) e a Mortizza (69 a 41). 11 terzo classificato, Samuele Raggi (Idv), ha raccolto 704 preferenze: al Quartiere 3 ha totalizzato il numero maggiore di voti, 182. Al quarto posto (531 schede) Gianni D'Amo (Cittàcomune) che ottiene un exploit nelle sezioni del centro storico con 251 voti mentre non sfonda nelle frazioni e nei Quartieri 2 e 4. A seguire Luigi Rabuffi (Federazione della sinistra) con 390 voti (risultato migliore al Quartiere 3 con 116 preferenze) e Marco Mazzoli (Sel e Psi) con 227 voti complessivi). DE MICHELI (PD) «Un Partito Democratico più forte nel centrosinistra e una candidatura, quella di Paolo Dosi, che sarà il punto di unità di tutta la coalizione». E' il commento all'esito delle primarie arrivato dalla deputata Paola De Micheli. «Da sottolineare è che i due candidati del -

Pd hanno conseguito insieme il 75% dei consensi, a dimostrazione della leadership rafforzata del nostro partito nella coalizione di centrosinistra». «Un ringraziamento», aggiunge De Micheli, «va all'impegno profuso da Francesco Cacciatore e allo spirito di unità con cui ha accolto i risultati. Per Dosi si è trattato di una grande affermazione, figlia di un consenso diffuso in città e della capacità di rappresentare al meglio le istanze dei piacentini». «La vittoria di Dosi e del Pd è destinata», conclude, «ad acuire le difficoltà del centrodestra, già evidenti alla vigilia delle primarie». RAGGI (IDV) Di «straordinario e lusinghiero terzo posto per me e l'Italia dei Valori» parla in una nota Samuele Raggi: «Spero che, già da oggi, si possa proseguire, insieme al candidato sindaco Paolo Dosi, a cui va il nostro in bocca al lupo, per costruire una Piacenza più europea».

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Dosi; «Da Cacciatore non si può prescindere, avrà un ruolo»

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LIBERTÀ

D'Amo; alle primarie uno strano eccesso di stranieri «Truppe cammellate notate da tutti, hanno inciso sul risultato di noi candidati minori: perciò mi sento moralmente terzo» E' arrivato quarto, ma dice di considerarsi moralmente terzo. Poi corregge un po' il tiro e la spiega così: «Le mie aspettative erano di arrivare terzo ed effettivamente in certi seggi, specialmente nell'auditorium Sant'llario, c'è stato un surplus di affluenza che non mi aspettavo». Già l'altra sera, a caldo, Gianni D'Amo si era detto deluso del suo risultato alle primarie del centrosinistra: il quarto posto, con 531 voti, pari al 7,1%, non lo soddisfa. Ma c'è quel surplus di affluenza che soprattutto gli lascia l'amaro in bocca, affluenza di cittadini stranieri, forse anomala nelle proporzioni se vanno prese per buone le segnalazioni di mercato delle preferenze che avrebbe "inquinato" un paio di centinaia di schede. Segnalazioni arrivate al comitato promotore delle primarie che promette rigorosi approfondimenti ed eventuali denunce penali. E arrivate pure a D'Amo: «Certamente i miei voti non. sono stati raccolti gli ultimi giorni o l'ultimo giorno muovendo automobili e servizi-trasporto vari», osserva il candidato sindaco di

Cittàcomune. Che chiarisce: «Ci sono state modalità diverse di voto degli stranieri: seggi nei quali stranieri residenti a Piacenza votavano presentandosi autonomamente, altri in cui dei taxi li. scaricavano in gruppo e sempre in gruppo si muovevano dentro e poi uscivano, e questa è una modalità diversa, in termine gergale si dice cammellata». Fenomeno che «è stato particolarmente visibile in Sant'Ilario e forse da qualche altra parte», continua: «Vorrei sapere quanti sono stati gli elettori stranieri (anche i sedicenni), non credo che abbiano inciso sul risultato complessivo, ma sulle posizioni di rincalzo è possibile». D'Amo si fa. esplicito, e così si capisce perché si senta moralmente terzo: perché a giovarsi di quel «surplus di affluenza» straniera sarebbe stato il terzo classificato, quel Samuele Raggi, candidato dell'Italia dei Valori, che con 704 voti (9,4%) lo ha tenuto giù dal podio: «Se io mi sento terzo, vuol dire che quegli. stranieri avranno inciso sul terzo classificato (Raggi, ndr), certamente non hanno inciso sul voto di D'Amo, né di Mazzoli (sesto con il 3%, ndr) e non credo neanche di Rabuffi (quinto con il 5,2%, ndr) che qualche preferenza dagli stranieri la avrà avuta, ma in virtù degli stretti rapporti di Rifondazione con i lavoratori del polo logistico». Personalmente, ammette, «io non ho elementi», e d'altra parte, «a vista, a tutti i presenti questa intensità di prese.nza, una modalità organizzata in quel modo ha colpito. In città se ne parla molto, ho ricevuto decine di telefonate, è inutile mettere la testa sotto la sabbia».

E' il caso di valutare sanzioni, come nel centrosinistra qualcuno (la Federazione della sinistra, Sei) risulta avere chiesto? D'Amo non è tra quelli: «No, mi piacerebbe che quelli: siccome il voto agli. stranieri è una cosa importante, ed è una questione strategica per il voto dell'Italia, è bene, in generale, che non venga strumentalizzato e manovrato, che diventi un rapporto che si manifesta in modo consapevole, ponderato, e non con modalità di altri tipo. Poi ogni singolo candidato . è bene che faccia le sue riflessioni». In una sorta di casuale botta e risposta a distanza, Raggi le sue riflessioni sul punto specifico le sviluppa in un comunicato diffuso ieri in cui parla di «ottima prova di maturità politica della coalizione che ha saputo aprirsi positivamente ai giovani e ai cittadini stranieri». Tornando al leader di Cittàcomune, è sull'«altissima partecipazione» di elettori alle primarie che rivolge infine la sua attenzione: «Sono stati 7.453, 5.500 dei quali hanno votato per i due candidati del Pd (Paolo Dosi, vincitore con 3.005 preferenze, pari al 40,3%, Francesco Cacciatore, secondo con 2.572 voti, pari al 34,5%; ndr). Il dato politico è il loro netto distacco su tuttigli altri, e poi la vittoria di Dosi. Ma entrambi sono stati molto bravi, e questo ha polarizzato molto il voto. Gli altri, io per primo, dovrebbero meditare su questa circostanza, su come si sono presentati in ordine sparso». Di delusione, si diceva, lo stato d'animo di D'Amo. Che così si interroga sul suo futuro politico: «Sto riflettendo, non è detto che uno debba per forza partecipare a tutte le campagne elettorali». Gustavo Roccella

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LIBERTÀ

07/02/2012

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La Digos indaga per scritte diffamatorie su Raggi e I'Idv

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«E' un'assurdità - dice il candidato a proposito del contenuto - io non ho commesso alcuna irregolarità. Mi tutelerò legalmente verso i responsabili» E' bufera per alcune scritte diffamatorie apparse nella tarda serata di domenica sui muri di via Risorgimento, a poche centinaia di metri dalla sede del Pd, dove si proda.inava il candidato del cen trosinistra per le elezioni comunali di maggio. Le scritte insultano pesantemente il candidato Samuele Raggi accusandolo di aver barattato voli con 5 euro - e prendono di mira anche il partito di Antonio Di Pietro. «E' un'assurdità - com-

Il

menta l'interessato, che ha ottenuto il terzo posto su sei candidati con 704 voti - io non ho commesso alcuna irregolarità. Se verranno scoperti i responsabili di queste scritte mi tutelerà legalmente». Dai vertici provinciali del partito di Raggi nessun commento ufficiale, ma un'informale censura dell'accaduto, cioè delle scritte, che - viene osservato - «potrebbero essere state deliberatamente e vigli accarrien le realizzate per inficiare l'ottimo risultato e-

lettorale dell'Idv». La Digos di Piacenza si sta occupando del caso. Agenti della Questura ieri si sono recati sul posto, hanno fotografato le scritte offensive e hanno stilato un rapporti). La questione delle scritte assieme a quella delle presunte irregolarità sul voto di stranieri che sarebbero siate riscontrate in alcuni seggi ha tenuto banco ieri su diversi socia) network scatenando anche molte reazioni

Operazioni di voto domenica in un seggio delle primarie

trosinistra è arrivata dalla segreteria della Lega nord: "Ma quale esercizio di democrazia? Che le Primarie del c enIr()sin isi ra fossero una farsa lo avevamo capito da tempo.

politiche.

L'attacco più duro al con-

che sarebbero stati assoldati per andare alle urne sono la conferma di quanto da sempre diciamo. Ecco a voi, signori, la ragione per cui il centrosinistra sostiene il voto agli immigri-0i: per pelarlo slrumentalizzare. i sospetti sono pesanti Carroccio —ag iungeil l'ombra dei brogli non fa bene allo sbandierato percorso di partecipazione e trasparenza. A tutti gli elettori il centrosinistra deve delle spiegazioni e, se verranno appurati i farti, l'augurio che facciamo al responsabile, parafrasando le parole del sindaco Reggi, è che dorma poco la notte. Per fortuna, contrariamente alle dichiarazioni del primo cittadini, le vere elezioni saranno il 6-7 maggio e non potranno essere la farsa di domenica".

del centrosinistra: i risultati dei nove seggi

E Luigi RABUFFI •

Marco MAZZOLI

Francesco CACCIATORE

• •

5".3333 ".3M88.8"83338,,,

.._Samuele RAGGI

67

6

7

416

128

145

167

15

16 8

Gianni D'AMO

251

13

Paolo DOSI

663

67

Totale Voti Validi

7,42

40

34

9

56

2

6

395

169

731

475 i

44

69

72

51

182

164

32

5

0

4

4630 460

247

108

71

219

948

488

506

2,141

1.308

I Totale Voti Non Va Schede BIANCHE Schede NULLE Schede CONTESTATE E attori

l

t

I

4.381

1 6,454 '. 1.646

Percen tuale Affluenza ore 13,0 Percentuale (So) E Affluenza ore 18.00 Percentuale (%)

10,00 0 .073 4,13 5.744 7,72

800 i

2, 015

2

2.270 275

2,36',% 98

4,86 % i 4,86 1.154

208

7.01 %

10,32 %

10,7

9

1

7f

12 ..1 1 145 6,39 % 236 i 40 %

4,410

380 I

230

3,53 % I 6,02 % 900 ,

437

8,36 % : 11.44 %

2,144 92

14.29

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53 l

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3,46 % i 3,55 % I 6,58 % i

8,77 %

1.500 i

504 I 1.076 i

113.

120

6,49 % i 7,57 % i04 % i 12,89 %

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IL CASO

IN VISTA DELLE AMMINISTRATIVE PREVISTE PER

DI MAGGIO

Elezioni, la corsa diventa affollata Almeno otto i candidati in campo Ai nomi già ufficializzati si aggiungeranno i prescelti di PdL, Lega Nord e probabilmente Ubaldi

N

ella primavera del 2007 i cittadini di Parma chiamati alle urne per decidere il loro nuovo sindaco, si trovarono di fronte ad un vero e proprio affollamento di candidati. Sulla scheda elettorale infatti i nomi e i volti erano ben nove, e a Pietro Vignali, candidato del listone di centrodestra poi risultato vincitore, si affiancavano Arturo Balestrieri, Cinzia Ferraroni, Alfredo Peri, Pierre Janvier Mbock, Andrea Zorandi, Fiorenzo Sicuri, Massimo Moine e Maria Teresa Guarnieri. Una carica di aspiranti tale da creare una vera e propria giungla di simboli sulla scheda elettorale e creare confusione anche nell'elettore più informato. Una somma di presenze che nella tornata di maggio per l'elezione del nuovo sindaco rischia addirittura di essere superata. Fino ad ora, infatti, sono già sei i nomi in campo. Ad avere deciso ed ufficializzato la sua presenza nella tornata elettorale è Federico Pizzarotti, campione del Movimento Cinque Stelle. I grillini lo hanno detto chiaramente, correranno soli e sarà lui a rappresentarli. Secondo nome in campo, ancora una volta a sinistra, quello di Roberta Roberti, prescelta degli Indignados, i protagonisti delle proteste sotto i Portici del Grano della scorsa estate raccolti nella compagine Parma Bene Comune. Su questo nome potrebbe convergere

GLI ASPIRANTI SINDACO

Vincenzo Bernazzoli

Roberto Ghiretti

Roberta Roberti

Federico Pizzarotti

Elvio Ubaldi

Priamo Bocchi

Reggiffle

anche Rifondazione Comunista, anche se per ora si tratta solo di una ipotesi. Altro nome che i parmigiani troveranno di sicuro sulla sche-

da elettorale, quello di Priamo Bocchi, candidato di La Destra. Bocchi si è messo avanti con i lavori, e a tre mesi di distanza dalle amministrative già il suo

volto fa capolino sui cartelloni in diverse strade cittadine. Si tratta di un nome nuovo che punta a raccogliere in questa frammentazione un consenso

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VERSO LE ELEZIONI

Il PdL verso la corsa solitaria E la Lega Nord spara su Buzzi

Elezioni, la corsa diventa affollata Almeno otto i candidati in campo •

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più ampio rispetto al bacino usuale del partito di Francesco Storace. Nome certo, visto che le Primarie lo hanno incoronato come candidato sindaco del centrosinistra, quello di Vincenzo Bernazzoli. Presidente della Provincia in carica, lider maximo del Pd, correrà a nome della coalizione progressista e per ora pare avere i favori del pronostico. Al centro dello schieramento, nel campo del civismo moderato, l'affollamento è massimo. Il primo nome è quello di Roberto Ghiretti, civico ed ex assessore allo Sport nella giunta guidata da Pietro Vignali. A questo, già uscito allo scoperto, andrà aggiunto quello del prescelto di Udc e Civiltà Parmigiana, non ancora ufficializzato ma da ricercare con ogni probabilità in Elvio Ubaldi. Ai già citati si aggiungeranno di sicuro i candidati di Popolo delle Libertà e Lega Nord. I due partiti non hanno ancora definito i loro prescelti, ma la loro discesa in campo è oramai certa così come la loro corsa solitaria, e presto potrebbero rendere note le loro decisioni. Già così si arriva ad otto nomi, e se questo numero non è sufficiente a battere il numero del 2007, è molto probabile che da qui alla data fatidica qualcuno si aggiunga, permettendo così di superare la cifra toccata cinque anni fa. Per gli elettori non ci sarà che l'imbarazzo della scelta. (Pi.Zav)

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VERSO LE ELEZIONI

Il PdL verso la corsa solitaria E la Lega Nord spara su Buzzi

Elezioni, la corsa diventa affollata Almeno otto i candidati in campo •

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press LinE 07/02/2012

GAllETTA DI REGGIO LUZZARA

Consiglio comunale Avosani subentra a Federica Vezzani LUZZARA

Il consiglio comunale torna a

riunirsi domani sera, alle ore 21. All'ordine del giorno la sostituzione del consiglier comunale Federica Vezzani, della lista di maggioranza Pd-Idv , che si è dimessionaria per motivi di lavoro, alla quale subentrerà Aldo Avosani, primo dei non eletti. Seguirà l'esame e l'approvazione dell'ordine del giorno "L'Italia sono anch'io" presentato dal gruppo di magxioranza. Infine verrà discussa e approvata la convenzione triennale tra il Comune di Luzzara e la Provincia di Reggio per la partecipazione al sistema bibliotecario provinciale. ,

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Ntéivi torsi ai Celitrod

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press LinE

il Resto del Carlino

REGGIO

07/02/2012

B

LANCO

LA MAGGIORANZA TRA TAGLI E TASSE

Stangata sulle case sfitte E 'va la tassa di soggiorno Aumenti di un punto dell'Imu sulle prime abitazioni STANGATA sulle case sfitte, aumenti su prime e seconde case, niente aumento Irpef (neppure per i redditi più alti), introduzione della tassa di soggiorno. Il bilancio comunale comincia a prendere forma. Anche se gli interventi riusciranno solo in parte a compensare i tagli e i prelievi romani sulle casse reggia ne. in tutto il Comue prepara una manovra da venti milioni di euro, con dure razionalizzazioni di spesa della macchina comunale che colpiranno soprattutto circoscrizioni e servizi culturali.

se sfitte la tassa schizzerà ali' 1,06%, tre punti in più. Sulle prime case l'ipotesi attuale parla di un aumento di un punto - rispetto allo 0,4% - da parte del Comune, passando allo 0,5%. SEMBRA invece tramontata l'ipotesi di un aumento dell'Irpef, che la maggioranza stava valutando solo per i redditi superiori a 75mila CUM. Mentre prende forza la nuova applicazione della tassa

di soggiorno che potrebbe portare 500-600mila curo nelle casse comunali. Dal bilancio dovrebbero scaturire anche circa 7,8 milioni per investimenti. E proprio ieri. in consiglio il sindaco Graziano Delrio, presidente nazionale And, intervenendo sulle liberalizzazioni (mozione di Matteo Riva del gruppo misto con 4 odg della Lega), ha ribadito la richiesta Anci :,,che l'Inni rimanga tutta ai Comuni». Paolo Patria

FEWW LIRPEF Salita t3potesí cfi far salire L'aliquota soltanto per redditi Oltre 75maa euro OGGI il sindaco Graziano Delrio presenterà la manovra, insieme al vicesindaco Filomena De Sciscio e al direttore generale Mauro Bonaretti. Le ipotesi indicano un aumento di due punti - rispetto allo 0,76% di partenza si passa allo 0,96% - su seconde case e altre proprietà come negozi, capannoni industriali, immobili di campagna e terreni edificabili. Ma per le ca-

«L'IMU RESTI A COMUN i» Graziano Delrio ha rilanciato la richiesta come presidente Ariel, a destra il direttore generale Mauro Bonaretti

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press LinE 07/02/2012

Resto del Carlino

REGGIO CASTELU\RANO POTENZIATO IL SERVIZIO INTERNET CONTINUA l'innovazione tecnologica del Comune di Castellarano. Paolo lotti, vicesindaco ed assessore competente, fa sapere che «dopo gli accordi con alcuni gestori internet conclusi nel mese scorso, è ora attivo un servizio che potenzia la qualità del segnale adsl nelle zone di Montebabbio e San Valentino fino ad oggi penalizzate a causa della conformazione geografica». Rendere internet disponibile per tutti e a prezzi concorrenziali è stata una priorità dell'amministrazione perché «favorisce lo studio, il lavoro e il tempo libero».

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press LinE 07/02/2012

GAllETTA DI MODENA vota a fa del falso ind en Pigto, al t errninedF in tos rriinaiita organizzata, o chiaro ( a bbe 'occasione persa se lluuesto aaz uu r v i sse ad arrivare ad t rdine del giorno unico accomuni tutte le forze politiche davanti luesta a da giocare E insiti o c'e sta fin e, che p meriggisasemtir complicata, in sanatae riarscita. Si à registrata la sola a astension e (11 Vittorio allestrazzi nell'ordinede l no h a mes o d'ac orci lp t d nsaglier d e n a c i n a uuestelle ha votato a favore per rdine del o n , gtue ii presntaoim ano Barbari ni della Lega P1 ad . Eugenio,. ROSSI, che ha s gat i motivi di un documen diverso, poi sottoscritt dal Pd e soprattutto dal Pd che, come fa notare il ap uppodernocra cc «ha cosi t orna agio ai ripri` ncica, i e sono davve ro t la ; astic lod i R non sorridere n pe ^aa€ler#uestionidi att esen az se fa. Tornand riciv h a vol uta p tl na differenza di t neata anchedai! Tizia . «Se p infatti, si parlava di irafilti zi n afios dire dieam n della c na.€ita organizzata, che enzlobo coutie queste ti vita slang non uuri caso, n ur cch urla presenza fissa sera propriasazinc troterritorioe a a riaa cc urn e a i dine ordini del gi orno dsvr anno poi uscire t con crete p e r ccontin o nti uare ignare su aluesto te rna. P ossiuro Via.rn arzo,in gio rnat a ed ata ai a u mafia, i u d ci' à nfintera seduta deilavoriper ssar e alla fase operativa gal le proposte di con trasto che LES anno dalla polit ica dn

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Pagina 13 Tiziaii i,, coeisiglio:is, malia si é riklics.1,


Mafia radicata o infiltrata? Tizian divide il Consiglio comunale Ma la mafia a Modena è «radicata» o «infiltrata»? L'aggettivo divide l'aula consigliare, sul presupposto, caro a Idv e opposizioni di centrodestra, che il radicamento presupponga istituzioni disponibili e dunque corrotte. Un presupposto avversato dal Pd. Va dunque a vuoto l'accorato appello unitario

lanciato dal sindaco Pighi dopo l'intervento di Giovanni Tizian, H giornalista sotto scorta dopo le minacce mafiose, «Cerchiamo di dare tutti un segnale forte e univoco su un documento unitario che inetta da parte le legittime diversità di impostazione», aveva detto Pighi. «Lo dobbiamo a questo

Tizian, autore di «Gotica»

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giornalista che indica a tutti come si Fa ad avere la schiena dritta, anche quando è difficile». William Garagnani, Pd, prende le distanze da Tizian, «Proprio leggendo il suo libro si capisce che siamo di fronte a infiltrazioni. Il radicamento ha altre caratteristiche».


Uniti contro le mafie? Il Pdl vota l'odg del Pd Cinquestelle, Idv e Lega ne fanno uno a parte Il sindaco aveva chiesto unità. Rocordando i gravi episodi di Vignola (minacce all'ex sindaco Adani) aveva chiesto al consiglio di mettere da parte, per una volta, le polemiche e le differenze politiche di sorta e di mandare un segnale forte e chiaro alla città: essere uniti contro tutte le mafie. Per questo, il primo cittadino aveva chiesto a tutto il consiglio di votare l'odg firmato da Caterina Liotti che in sostanza esprimeva solidarietà al giornalista Givoanni Tizian, chiedeva l'istituzione di una Dia in EmiliaRomagna e chiedeva al consiglio di aderire alla campagna 'Io sono Giovanni Tizian'. Tutti punti molto ampi e condivisibili,

secondo il Pdl, che, rispettando gli accordi presi in capigruppo ha votato a favore rimandando ulteriori riflessioni sul tema mafie a un consiglio tematico, in programma nel mese di marzo.

CAPIGRUPPO

In mattinata i leader di partito avevano deciso di prendere una posizione unitaria. Poi le defezioni Ma non tutte le opposizioni hanno fatto lo stesso. Idv, Modenacinquestelle.it e Lega Nord hanno infatti depositato in corso di seduta un altro odg diverso dal primo perché si indicavano an-

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che alcune proposte concrete che il Comune avrebbe potuto mettere in atto per combattere la mafia sul nostro territorio. E bando all'unità. Un gesto che ha provocato momenti di tensione in consiglio. Alla fine, comunque, Pd e Pdl hanno scelto di votare anche l'ordine del giorno presentato da Idv, Modenacinquestelle e Lega Nord. La capogruppo Idv Eugenia Rossi, da parte sua, ha votato anche quello del Pd, mentre solo Ballestrazzi si è astenuto sul teso presentato dalla maggioranza, mentre il capogruppo della Lega Nord in consiglio comunale, Stefano Barberini, era assente al momento della votazione.


it Resto del Carlino

press LinE

FERRARA

07/02/2012

Manca il metano: stop agli impianti di Yara Petrolchimico, accese le 'torce' d'emergenza. Danni ingenti alla produzione , Here, numeri d'emergenza usa del perdurare delle i condizioni meteo, 'e operativa ,li ilea cui vengono segnalati i problemi su rete idrica e ah, sta avendo ulisimPermadelle r..,..hieste tervenPer daie una risposta a e eccezionale situazione e stato potenziato il servizio ti assi s tenza, attivando 'alteori linee teletonisle e auentando com,Iderevolente gli opet atm i in servizio. Hera fa comunque sapehe oggi e nei prossimi E1 31I, per il Mi te ;.,..co, si ebbero verificare dei ridi nella risposta tcleto mI numeri. verdi per il onte intervento. seteguature$ tclerlsealdae„to 800,713,900; gas 00.713,6M.

SNAM TAGLIA il gas metano a Yara e costringe la società a fermare il primo impianto del petrolchimico: conseguenza della crisi di approvvigionamenti determinata dall'emergenza metereologica, ma anche fonte di. un grave danno economico (stimato in oltre un milione di euro) per Yara che aveva gli impianti in marcia a pieno regime per la produzione di urea. Oltre allo stop pressoché inevitabile degli impianti, che dovranno comunque essere mantenuti caldi per scongiurare rischi di rotture, Ce pero un'altra conseguenza diretta in questo caso anche di carattere ambientale; per effetto del fermo della lavorazione, Vara ha douto ricorrere all'accensione delle 'torce' del petrolchimico. Ieri è stata inviata, al proposito, la comunicazione alle istituzioni ed anche ai. Carabinieri, come :prescrive la legge in caso di interventi. dettati dall'emergenza: <Si tratta di un evento controllato — spiega l'assessore all'Ambiente Rossella

Zadro e gestito con estrema attenzione. E' nota infatti l'assoluta rigorosita di Vara nel gestire i propri processi industriali», L'INTERRUZIONE della fornitura (che rientra, a termini di con-

L'INT.ERRUMONE Crisi di approvvigionamento: Snam taglia la fornitura Tra gli impianti gelo a -13' trat to, fra quelli cosiddetti 'inter-

rotimibie si deve probabilmente alla necessita da parte di SIEICIIEni di salvaguardare, in questi giorni di difficoltà di approvvigionamento, le forniture prioritarie alle utente private ed alle struttura di pubblica milita, Per quanto riguarda le altre società del petrolchimico, al momento nessun problema. Intenso invece il lavoro per scongiurare rischi determinati dal gelo che ieri, in alcune aree del petrolchimico, toccava i -13'.

m efare7 MV.i..

Stefano Loìtì

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rhetalki.

toriami di Yara


press LinE 07/02/2012

it Resto del Carlino

FERRARA CWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWW:

CO,

Regolamento di polizia urbana: domani commissione, lunedì in Consiglio SARA dedicato all'esame del Regolamento di Polizia Urbana il Consiglio comunale che tornerà a riunirsi lunedì 13 a partire dalle 15. 11 regolamento, peraltro, sarà al centro dell'esame della Commissione che si riunirà domani per valutare il testo e consentire ai gruppi il presentare eventuali richieste di emendamento. Tra quelle già annunciate, una di Futuro e Libertà: «Uno degli articoli vieta l'esposizione delle merci fuori dagli esercizi commerciali — afferitta Enrico Brandani —; in molte altre città varie categorie merceologiche, come fruttivendoli, lo fanno senza problemi. A Ferrara cosa capiterà, anche per i commercianti ambulanti?». Nel corso della seduta verranno anche esaminati due ordini del giorno, il primo per la partecipazione delle persone sorde alla vita collettiva ed il riconoscimento della lingua dei segni (presentato dal consigliere Giorgio Scalabrino Sasso dell'Italia dei Valori); il secondo relativo al progetto di estrazione gas metano nel territorio del Comune di Ferrara presentato dai gruppi IdV, Partito Democratico, Sinistra Aperta, Psi-Pri. Tra le delibere anche la presa d'atto dell'accordo preliminare tra Comune e Sortini s.r.l. per la chiusura della discarica inerti presso la discarica Cà 1,eona ed il trasferimento dell'attività di messa in riserva e recupero di rifiuti non pericolosi della società Sortini.

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press LinE 07/02/2012

it Resto del Carlino

FERRARA

UPU TANTI SONO STATI GLI ANIMALI PORTATI NEL 2O 1 I AL CENTRO DI RECUPERO DI PORTA CATENA

In 1.257 al pronto soccorso delle Capinere

NEL 2011 sono stati complessivamente 1.257 - per un totale di 83 specie diverse fra cui in particolare uccelli - gli animali per i quali è stato chiesto aiuto al 'pronto soccorso' del Giardino delle Capinere o che, pur già deceduti o debilitati, sono stati consegnati ai volontari della Lipu di via Porta Catena. Un numero di 'ricoveri' record rispetto agli anni precedenti, come un record è considerato anche il numero di animali che, fra questi, sono stati in seguito salvati e rimessi in libertà: 612, quasi il 50% quindi del totale (contro una media regionale di recupero di soggetti feriti del 15 o 20%).

Sono questi solo alcuni dei dati che emergono dal 'Report 2011', bilancio dell'attività annuale del 'Centro di recupero, didattico fimnistico e di educazione ambientale' di via Porta Catena stilato dalla sezione ferrarese della Lega Italiana Protezione Uccelli coordinata da Lorenzo Borghi. Il centro, che si avvale del sostegno di Comune e di Provincia di Ferrara, è ormai divenuto punto di riferimento per tutto il territorio provinciale e spesso regionale (alla presentazione sono intervenuti gli assessori comunale Rossella Zadro e provinciale Stefano Calderoni).

«I problemi più gravi registrati nel 2011, con conseguente rallentamento delle attività — afferma Lorenzo Borghi (nella fa-, to) sono emersi dalla gesdilfle dell'Oasi Isola Bianca, più volte sommersa dalle piene, scenario del nuovo furto del motore della nostra barca e luogo di ritrovamento di un residuo bellico. Di grande soddisfazione è stata invece l'attività didattica: nel 2011 sono stati 600 i ragazzi accolti nel parco di via Porta Catena o all'Oasi dell'isola Bianca mentre i semplici visitatori sono stati 3.541. In tutto sono state svolte 7.836 ore di lavoro di cui 4.800 sviluppate dai 42 volontari».

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it Resto del Carli no

press LinE 07/02/2012

FERRARA

COMACCHIO SI SUSSEGUONO IN LAGUNA GLI APPUNTAMENTI ELETTORALI

di

PAOLA VANCINI

CACCIA di alleati. Per vincere le prossime elezioni comunali a Comacchio serve l'unione, e tutti lo sanno. E quindi si cerca l'alleato più forte, o quello più 'affine' o quello, ancora, più comodo. Ieri sera si è svolto l'incontro fra L'Onda di Alessandro Pierotti e il Pd di Ganriele Bellini. Un'unione, la loro eventuale, che potrebbe mettere in seria difficoltà il centrodestra. Ma la situazione è molto ingarbugliata e le dinamiche le più disparate. L'Onda incontrerà questa sera il terzo polo ed attende una convocazione per incontrare il Pdl. A sua volta il Pdl è in attesa: «Dovevamo incontrarci ma a causa della neve abbiamo rinviato dice l'ex sindaco Paolo Carli -; prima dovremo vedere gli alleati e quindi la Lega, poi incontreremo L'Onda». Su eventuali nomi di candidati Calli. nicchia: «Al momento è presto, aspettiamo di vedere cosa deciderà Pierotti». Farete una sorta di primarie, o un sondaggio «Non credo — dice Carli — ma ci sarà un confronto aperto. Alle precedenti abbiamo deciso con un sondaggio, vedremo questa volta cosa fare». Pare invece passerà per le primarie la coalizione di centrosinistra che riunisce Sel, Re, IdV e PdCI. Vox populi vorrebbe un candidato giovane e fra i nomi in circolazione ci sarebbero quelli di Fabio Cavallari e Andrea Rossetti, ma al momento si tratta di semplici ipotesi. C'è poi Futura Comacchio, la lista dei pescatori che sarebbe particolarmente attiva e vicina al Pd. E in divenire la

AL VOTO Questa sera à incontrano gli imprenditori turistici che teorizzano la nascita di un gruppo che à occupi del loro settore

TUTTI A

gruppo? Sarà un'altra lista civica? Di certo avrà un suo peso. E poi c'è il gruppo vicino alla parrocchia (Una voce giovane per Comacchio). Al momento la situazione è in divenire: L'Onda assicura che presenterà un proprio programma e un candidato che dovrà even\ tualmente essere ap\\\ poggiato dai partiti. In caso venga stretlista, o il gruppo di imprenditori to un accordo, pare probabile che che si incontreranno questa sera il candidato sarà Alessandro Piealle 21 all'hotel Plaza del Lido degli Estensi. Fra i promotori c'è rotti. In caso L'Onda decida, o sia Gianfranco Vitali, noto operatore costretta, a correre da sola mantenendo la propria autonomia, ci poturistico, che chiede ampia partetrebbe essere un candidato a sorcipazione «per proporre» e «impesa, probabilmente scelto fra i porre» alla prossima amministragiovani sostenitori della lista civizione una serie di progetti e proca. Sui nomi c'è massimo riserbo, grammi per dare una svolta alla in circolazione i 'big' sono sempolitica turistica del territorio». pre gli stessi: Pierotti per L'OnAl valore patrimoniale delle noda, Davide Bellotti per il Ps (e per stre aziende dipende molto dalla Futura Comacchio?), Paolo Carli 'fama' della destinazione turistio Maura Tomas i per il Pdl. Ma alca, per questo occorre l'impegno leanze, scontri, ripicche e giochetdi tutti noi, oggi piu che mai» si ti sono pronti a rimescolare le carlegge nell'invito rivolto agli imprenditori. Chi appoggerà questo te in tavola.

Comumdl 1r,ortn e ,mr -a:amern Par , t, cccaeflajhain alt0aof

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press LITE 07/02/2012

la Nuova Ferrara ft BILANCIO 2011

Lipu, un anno record per la salvaguardia naturale

Mantovani, Zadro. Borghi, Tartari, Calderoniall'iniziativa Lipu

1120 U è stato un anno da record per la Lipu: al Giardino delle Capinere sono arrivati 1.257 animali (l'anno precedente ci si era ferrnafi a quota 1.052), tra feriti e denutriti, appartenenti a 83 specie diverse ma in maggioranza uccelli; 612 di loro sono stati liberati, una percentuale di recai.pero vicina al 50% altamente positiva (nel 2010 gli animali salvati erano 527). Numeri illustrati ieri dal responsabile Lorenzo Borghi: «Vedere un uccello che riconquista il cielo è un'esperienza bellissima. Devo ringraziare i numerosi volontari che rendono possibile una mole così importante di attività, ci mettono davvero grande passione». i.e ore di lavoro alla Lipu l'anno passato sono state 7.836 (oltre la metà. garantite dai volontari), mentre 3.541 persone (tra cui 600 ragazzi) hanno visitato il giardino di via Porta Catena (che contemporaneamente è Centro di recupero, didattico faunistico

e di educazione ambientale) e l'oasi Isola Bianca, ticonosc:iuta corna Zona di protezione speciale e Sito di interesse comunitario, gestita dalla Lipu in convenzione con Comune e Provincia. Non che manchino i problemi: «L'anno scorso — ha ricordato Borghi più grave, ancora in fase di risoluzione, è stato il nuovo furto del motore della nostra barca, che ci ha appiedato finché non troveremo le risorse per acquistarne un altro. L'isola è poi soggetta alle ormai inevitabili piene primaverili che provocano danni alla sua struttura». Un riconoscimento del buon lavoro portato avanti dall'associazione, sostenuta dalle istituzioni locali, è arrivato dagli assessori di Comune e Provincia, Rossella Zadro e Stefano Caldemni, i quali hanno sottolineato il radicamento della Lipu (400 soci, anno di fondazione 1985) all'interno del contesto territoriale, Fabio Terminali

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regione Baaraia la cura di Zambord r, —


press LinE

il Resto del Carlino

07/02/2012

Ravenna

Un'insolita domenica a spalare la neve Decine di volontari si sono messi al lavoro a Lugo assieme all'assessore Scardovi SONO stati tanti i volontari che a Lugo (come anche nella vicina Faenza) hanno contribuito ad affrontare l'emergenza neve. Coordinati dalla Protezione Civile della Bassa Romagna, sono scesi in campo il gruppo dì radioamatori AARICB, il gruppo di unita cinofile VAB 'Le aquile', i Boy Scout di Lugo e altri cittadini reclutati anche attraverso il social network Facebook. Suddivisi per zona, i gruppi hanno aiutato la Polizia Municipale e l'ufficio tecnico del Comune di Lugo a liberare strade e marciapiedi dalla neve. 'Armati' dì pale e badili, sono intervenuti nel centro storico ma anche nelle zone periferiche.

book, riuscendo a radunare alcune decine di persone che non si sono risparmiate, anche di domenica pomeriggio. Ieri, il sindaco Raffaele Cortesi e l'amministrazione comunale hanno ringraziato, con una nota stampa, tutti coloro che hanno prestato volontariamente il proprio servizio dando un contributo fondamentale a gestire l'emergenza. Che, in effetti, a Lugo non è stata da poco, anche se un po' meno grave rispetto a quel-

IN CAMPO, anche alcuni rappresentanti dell'amministrazione comunale, come l'assessore alla cultura Marco Scardovi e il presidente del consiglio comunale Elena Zannoni, che aveva anche provveduto al 'reclutamento' su Face-

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le di altre città vicine. Ma sta di fatto che il susseguirsi delle nevicate ha creato parecchi problemi, tanto da richiedere, in alcuni casi, l'intervento dei Vigili del Fuoco, che in vicolo Rainieri, traversa di via Matteotti, hanno dovuto spingersi fino ai tetti per eliminare alcuni pericolosi cumuli di ghiaccio e neve, LE TEMPERATURE gelide hanno anche provocato la forma-


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il Resto del Carlino

07/02/2012

Ravenna

zio ne di 'candelotti' di ghiaccio, ben visibili sia intorno ai lampioni che alle grondaie di alcune abitazioni, tra cui quelle comunali di via Mentana. Come segnalato da alcuni cittadini, in alcune zone si sono verificate situazioni particolarmente critiche, come quella del parcheggio della Chiesa di San Gabriele, che domenica mattina si presentava completamente ricoperto di neve e ghiaccio, rimossi grazie all'intervento di un

parrocchiano che con il suo trattore ha liberato il piazzale consentendo ai fedeli di partecipare alla Messa. Molti i privati che si sono occupati di liberare i marciapiedi e gli ingressi davanti alle loro abitazioni, specie nei quartieri residenziali, dove la situazione si presentava particolarmente grave. CERTO è che in questi giorni la questione 'neve a Lugo' ha imperversato sulla rete, generando anche un'accesa discussione sulle modalità più opportune per affrontare l'emergenza: c'è chi ha sostenuto che "spetta all'amministrazione comunale intervenire in questi casi, non si può sempre contare sul volontariato", e chi invece ha affermato che "per fortuna che c'è il volontariato, perché non si può pretendere che l'amministrazione comunale risolva tutto, ci vuole anche la solidarietà". Da tutti è comunque stato espresso un 'encomio' ai volontari che hanno offerto il loro contributo. Lorenza Montanari

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press LinE 07/02/2012

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di Forti e Cesella

Protocollo tra Provincia e Comuni del territorio

Tecnologie condivise Per la gestione in economia di vari servizi FORLÌ. Economie importanti a beneficio dei Comuni del territorio di Forlì-Cesena, frutto della condivisione degli strumenti di gestione e applicazioni informatiche impiegati per servizi come lo Sportello unico delle attività produttive (Suap). Il risultato è frutto del protocollo siglato nei giorni scorsi tra i vari Municipi e la Provincia, che svolge attività di coordinamento, in collaborazione con i Comuni di Forlì e di Cesena. «Per la realizzazione dell'accordo - ricorda la

Provincia - è previsto un contributo economico da parte di tutti gli enti, sulla base della popolazione residente, e un finanziamento da parte di Regione e Stato, ottenuto grazie alla partecipazione ai bandi di riuso». «E' proprio in questi contesti - ricorda l'assessore provinciale ai sistemi informativi, Gianfranco Francia - che assume rilevanza l'attivazione del tavolo politico di governo dell'innovazione Ict, già proposto a tutti gli enti ed in fase di sottoscrizione».

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press LinE 07/02/2012

Resto del Carlino

FORLÌ IL COMMENTO di RITA BARTOLOME1

QUINTALI TO\NELIATH BIBIAMO chiesto al • Comune il contratto .d'appalto del Global. contratto complesso, un atto pubblico. Ci hanno spiegato che gli itIffici sono di corsa. Avremo soddisffizione a fine emergenza, con le scuole riaperte e la città normalizzata. Bene. Perché speriamo di trovare tante risposte, in quelle carte. Ad esempio vorremmo capire meglio com'è stato sparso il sale. Elemento centrale di quest'emergenza. Domande infila: quali sono state le regole seguite da Dedalo, che cura anche i servizi invernali? Quale la direttiva del Comune, che poi m'immagino debba corrispondere a qualcosa di scritto, nero su. bianco. All'inizio di questa emergenza. davvero seria, abbiamo raccolto la segnalazione di un lettore che ci parlava dalla Cava e denunciava: da noi è tutta una lastra di ghiaccio, ho chiamato ll numero verde, mi hanno risposto che per direttiva del Comune loro spargono il sale solo negli incroci e nelle rotonde. Sono rimasta di sale, è it caso di dirlo. Ho fritto la prova. IIo tele,fonato e mi sono sentita rispondere proprio così da una voce femminile, Il giorno dopo ho chiesto conferma al vicesindaco Giancarlo Biserna che mi ha corretto: no, non è vero, spargiamo il sale ovunque serva. Continuo a non capire. Anche perché mettiamo il naso ìiori da Forlì, arriviamo a sbirciare quel che tarino Ravenna e cosa scopriamo? Il Comune dichiara di aver sparso 72.10 tonnellate di sale. Vi confesso, ho dovuto prendere la calcolatrice. Vuoi dire ventisei volte tanto!

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