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RASSEGNA STAMPA EMILIA ROMAGNA del 25-11-2011 BOLOGNA_______________________________________pag. 2 - 6 RAVENNA_______________________________________pag. 7 REGGIO E._______________________________________pag. 8 - 12 MODENA________________________________________pag. 13 - 14 PIACENZA_______________________________________pag. 15 AGENZIE________________________________________pag. 16 - 18


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turistico City Red Bus, che porterà grandi e piccoli a vedere il centro, e un Acropark, una struttura in cui i bambini potranno avereRassegna un primo approccio Stampa Emilia Romagna del 25 - 11 - 2011 con l’arrampicata sportiva». PAOLO Bonferroni, di City Red Bus, commenta: «Il trenino, che già abbiamo sperimentato a San Luca, è stato un successo. Sarà presente per effettuare giri turistici nel centro storico tutti i weekend e per le Festività». Come detto, l’apertura del mercatino avverrà domani mattina alle 10, ma l’inaugurazione ufficiale è in programma domenica prossima con un concerto e un’esibizio-

BOLOGNA - Carlino 25-11-2011

UNDICI Pattinatori in azione. E quest’anno due novità: il City Red Bus e l’

ne di pattinaggio artistico con due campioni olimpici: Marika Zanforlin e Federico Degli Esposti. LA MANIFESTAZIONE, che coinvolge nell’organizzazione Trentino Marketing e le Apt delle Valli di

LA FIERA LA LEGA PROPONE, L’ASSESSORE PROMETTE

«Santa Lucia, stop al decadimento Puntare sull’artigianato di qualità»

PIANO La ‘riqualificazione’ annunciata da Nadia Monti riguarda non solo il mercatino sotto il portico dei Servi ma anche quello di via Altabella

PRIMA il piano di riqualificazione, poi si troverà una soluzione al «decadimento» del mercatino di Santa Lucia. La promessa è dell’assessore comunale alle attività produttive Nadia Monti, che ieri è intervenuta in commissione per discutere l’ordine del giorno presentato da Lucia Borgonzoni della Lega Nord. «Valorizzazione dei due mercatini natalizi cittadini — le proposte del Carroccio —, rilancio strutturale e merceologico, agevolazione della vendita nelle bancarelle di prodotti tipici e anche, per Santa Lucia, delle tre statuine del presepe che sarebbero tipiche di Bologna, ovvero ‘dormiglione’, ‘meraviglia’ e ‘curio-

sa’». LO STORICO mercatino natalizio di Santa Lucia e quello più recente di via Altabella saranno oggetto dello studio dell’assessore. «Nel corso degli anni la liberalizzazione delle norme ha portato a un decadimento delle caratteristiche storiche delle fiere — dice la Monti —. Per entrambe occorre puntare su artigianato e qualità dei prodotti». In cosa si potrebbe tradurre questo intervento? Lo spiega la Borgonzoni: «Incentivi ai commercianti che vendono prodotti locali, agevolazioni tariffarie per il posteggio al mercato, e tanto altro...».

Fiemme, Fassa, San Marti strozza e Passo Rolle-Primi è stata concepita anche per delle scuole, che potranno pa rante le ore di lezione a un pr to del biglietto. Caterina M


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Rassegna Stampa Emilia Romagna del 25 - 11 - 2011

BOLOGNA - Corriere 25-11-2011

www.corrieredibologna.it VENERDĂŒ 25 NOVEMBRE 2011

ANNO V - N. 280

REDAZIONE E AMMINISTRAZIONE - Via Baruzzi, 1/2 - 40138 Bologna - Tel 051-3951201 - Fax 051-3951251 E-mail: redazione@corrieredibologna.it

COSA SUCCEDE NELLA MAGGIORANZA

SINISTRI SCRICCHIOLII

S

Colombo e il ricorso da 230 milioni: infondato e temerario. Sutti: la risposta sarĂ adeguata

Civis, contrattacco a Irisbus

L’irritazione di Ronchi

Altro strappo Pd: salta il via libera Comune a Atc si preparano alla guerra. Si studia la risoluzione del contratto alla Fondazione della Cineteca L’imbarazzo di Collina (Ccc): Non sapevo nulla della richiesta danni

di GIANFRANCO PASQUINO cricchiolii diffusi stanno da qualche tempo investendo la coalizione al governo del Comune, in particolare, rapporti fra, da una parte, sindaco e giunta e, dall’altra, il consiglio comunale ovvero, meglio, parecchi consiglieri comunali in maggioranza quelli del Pd. Probabilmente, la faccenda del rinvio del regolamento sul commercio etnico è marginale, ancorchÊ indicativa di un problema che rimane da risolvere. PiÚ grave è che non si sia giunti rapidamente alla decisione relativa alla Fondazione Cineteca la cui costituzione è, invece, è un atto molto importante. Infine, il maggiore punto di frizione fra il sindaco e i consiglieri comunali riguarda, ancora una volta, la problematica spinosissima della circolazione, ovvero il People mover. Il sindaco lo considera un punto programmatico che la maggioranza che lo sostiene dovrebbe attuare, il prima possibile. Alcuni consiglieri obiettano, ritardano, prendono tempo con motivazioni che a me non appaiono particolarmente convincenti. Ha ragione Merola a ricordare loro che le elezioni nazionali non sono, fortunatamente, vicine, e quelle comunali sono ancora piÚ lontane, a meno che qualcuno desideri commettere errori clamorosi, o finisca per farli, magari perchÊ ha tirato troppo la corda. Dunque, le spiegazioni dovrebbero essere cercate al di là della visibilità di cui forse Sel, forse l’Idv sentono spesso fin troppo bisogno. Meno chiaro è il tornaconto che pensano di ottenere i recalcitranti consiglieri del Partito democratico. Se l’obiettivo è dimostrare che esistono e che il loro parere deve contare, sicuramente è possibile individuare altre tematiche sulle quali fare valere il loro

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piccolo potere. Non è in questo modo che si esercita il monitoraggio dell’attivitĂ della giunta, come alcuni di loro hanno sostenuto. Se il People mover stava nel programma sottoposto agli elettori deve essere attuato. Il controllo avverrĂ  sui tempi e sui costi, non ritardando oppure, addirittura, impedendo che si passi alla sua concreta attuazione. Una maggioranza efficiente esercita il controllo su quello che la sua giunta e il suo sindaco hanno fatto. Può esercitare , se ne ha la capacitĂ  e le competenze, anche un’opera di stimolo, in seguito all’identificazione di emergenze o di fenomeni insorti dopo l’elezione. D’altronde, dovrebbe essere nell’interesse della maggioranza di collaborare con il sindaco soprattutto avendo la piena consapevolezza che con la vigente legge elettorale simul stabunt simul cadent. E non è sufficiente ÂŤstareÂť. Di immobilismo dei governi di Bologna ne abbiamo visto fin troppo. Ăˆ indispensabile operare. I segnali non bastano; le azioni concrete fanno la differenza. Resta, dunque, l’ipotesi piĂš preoccupante. Non sono i prematuri calcoli elettorali a produrre dissensi, rinvii e stallo decisionale. Nel Pd continuano a esistere e a manifestarsi differenze di opinioni e di prospettive fra le diverse ÂŤsensibilitĂ Âť (ovvero correnti). Molto preoccupante sarebbe se le differenze interne al Pd segnalassero anche una sfiducia nei confronti della capacitĂ  di leadership del sindaco. Ăˆ opportuno che Merola eserciti, con il pieno sostegno della sua giunta, il potere che gli compete. Bologna non può permettersi mesi e anni di schermaglie produttive soltanto di un dannosissimo indecisionismo.

Comune e Atc passano al contrattacco dopo la richiesta di danni per 230 milioni da parte di Irisbus per il pasticcio del Civis. Il presidente dell’azienda di trasporti, Francesco Sutti, ha promesso una risposta adeguata, mentre l’assessore alla mobilità Andrea Colombo ha bocciato il ricorso definendolo infondato e temerario. Il Comune promette battaglia in tutte le sedi. Prende corpo infatti l’ipotesi della risoluzione del contratto e la richiesta di risarcimento contro Irisbus, anche se la trattativa per uscire dal pantano resta aperta. Intanto Ccc sconfessa la società torinese, partner nell’appalto per il tram a guida ottica: Non ci hanno avvisato, non sapevamo nulla del ricorso, ha detto il presidente Piero Collina. Imbarazzo e fastidio anche per lo stratosferico conto presentato da Irisbus: Non so come abbiano fatto ad arrivare a quelle cifre.

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Il megavertice a Palazzo d’Accursio tra i soggetti coinvolti nell’operazione People mover non basta a sciogliere i nodi sul futuro dell’infrastruttura. Rispetto all’ingresso nell’azionariato di Marconi Express, che gestirà l’opera, l’aeroporto resta in surplace: L’orientamento c’è, ma aspettiamo di vedere le nuove carte, di certo non faremo i gestori. Gli occhi adesso sono puntati sulle Ferrovie dello Stato.

Dopo la fronda sul People mover, nel Pd le acque continuano a essere agitate. Ieri le perplessità di alcune consigliere di maggioranza, Rossella Lama e Raffaella Santi Casali, hanno bloccato in commissione una delibera già bella e pronta per passare al vaglio del Consiglio e diventare realtà. Risultato: le schermaglie politiche tutte interne ai Democratici hanno fatto slittare di almeno una settimana (la prossima commissione è convocata per giovedÏ) il sÏ al passaggio della Cineteca in Fondazione. Che ho fatto al Pd? Se si parla di Cineteca, io ci sono, ma se ci sono altre questioni, ditelo, è sbottato l’assessore alla Cultura, Alberto Ronchi, vittima di questo ultimo sgambetto Democratico.

A PAGINA 3

A PAGINA 5

People mover, il nodo dei soci: Sab frena, Merola punta alle Fs di FRANCESCO ROSANO

Zacchiroli & c.

Gli scontenti non mollano: ÂŤIl consiglio controllerĂ Âť di PIERPAOLO VELONĂ€

A PAGINA 2 Rotondi

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Verso nuove regole per le intese aziendali

Due anni di concerti e incontri

Domani sera all’Unipol Arena

Nel mondo di Schoenberg

Parla McCartney: ÂŤVi dico tutto di meÂť

La svolta della Gd, meno potere ai sindacati: decidono i dipendenti Studio dell’Ateneo

Oltre l’i-Pod: il futuro è il vestito elettronico Il lettore mp3 si potrà indossare, come il sensore per il battito cardiaco. Potranno diventare T-shirt in cotone, grazie ai tessuti intelligenti ideati anche da due ricercatrici di Alma Mater e Cnr.

di MARCO MADONIA Da oggi, con il referendum che dovrebbe dare il via libera all’ipotesi di intesa tra l’azienda e la Fiom, alla Gd si voterà su tutto. Sul tavolo c’è infatti l’ipotesi d’accordo che prevede che d’ora in poi i lavoratori di via Battindarno si debbano esprimere su piattaforme valide solo se approvate dalla maggioranza dei dipendenti. Contrari a questa ipotesi i metalmeccanici della Cisl (Fim) e della Uil (Uilm), che hanno abbandonato il confronto anche se alla Gd, storico fortino delle tute blu Cgil, sono in minoranza.

A PAGINA 9 Benedetto

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PROFUMERIA

di FERNANDO PELLERANO

Vertice in Comune dopo l’impasse politica sulla navetta

A PAGINA 5

di LUCIANA CAVINA e HELMUT FAILONI

di LEONARDO IANNACCI

Concerti, e incontri dal 3 dicembre al 2013 per ricordare il genio del ’900: in tutto 50 eventi ALLE PAGINE 14 E 15 e 20 realtà coinvolte.

Sarà un’emozione venire a Bologna. Sir Paul McCartney si presenta cosÏ alla vigilia del concerto di domani all’Unipol arena. A PAGINA 17

Procura: che fine fa una parte degli oltre 8.000 procedimenti rimasti in arretrato

Quei tremilatrecento reati prescritti 

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PiÚ di un terzo dei fascicoli arretrati scoperti dagli ispettori ministeriali nel dicembre 2008 sta, come si temeva, finendo al macero per la prescrizione dei reati. Dal marzo 2009 a oggi, il pm Morena Plazzi, cui era stato affidato l’ingrato compito di smaltire questa mole di carta, ha formulato 3.300 richieste di archiviazione su un 8.496 procedimenti. I reati prescritti sono per lo piÚ truffe, furti e reati ambientali.

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A PAGINA 7 Esposito

Figurine di LUCA BOTTURA

Teste di Minzo

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oppio colpo dei soliti ignoti anti-Santoro: non solo ieri sera hanno rubato i ripetitori di Telesanterno e Telecentro che dovevano mandare in onda Michele Chi, ma alle 20 in punto hanno anche potenziato il segnale del Tg1.

RossoblĂš

Bologna, Pioli cambia A Cagliari una punta A PAGINA 12 Blesio

  

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Un colpo di scena, ma perfino un po’ scontato per la politica, che avrebbe potuto scrivere qualsiasi sceneggiatore: ieri in commissione consiliare (la I e la VI congiunte) a bloccare il passaggio della Cineteca in Fondazione non è stata l’opposizione, ma una fronda del Pd, la maggioranza. Blocco momentaneo, perché di Fondazione si parlerà di nuovo giovedì in un’altra seduta e tutti sono concordi che in quella data ci sarà il via libera per andare in consiglio e approvare la delibera di giunta già licenziata. Stava andando tutto liscio fino a pochi minuti dalla fine quando la consigliera Democratica Rossella Lama ha posto alcuni quesiti, più generali che particolari, sul processo in atto: «Questa è la prima volta che il Comune conferisce patrimonio a una Fondazione. È giusto che

il Consiglio segua lo start-up, l’equilibrio di commerciale e no profit può essere meglio definito, così come il rapporto finora proficuo tra attività esistenti nel territorio deve cresce-

re. Anche il rapporto pubblico-privato è un elemento delicato che va seguito, altrimenti è il territorio che perde». E allora fermi tutti, bisogna riparlarne. Insomma, un piccolo stop, una mancata convergenza e la discussione rinviata alla prossima settimana (con l’altra consigliera Pd, Santi Casali, già iscritta a parlare). Niente di grave, per la Fondazione, magari qualche grattacapo in più in casa Pd dato che l’uscita di Lama ha tutto il sapore di una fronda interna al partito (vedi caso People mover). Insomma, si puntano i piedi qui per farli pesare altrove. Schermaglie politiche che all’assessore alla Cultura Alberto Ronchi, al di là dello sfogo a caldo che i presenti gli avrebbero sentito pronunciare («che cosa ho fatto a quelli del Pd? Bisogna chiedere a loro che problemi hanno...»), non piacciono

Lo stop Cineteca amara, ieri, per Alberto Ronchi (foto sotto)

Rassegna Stampa Emilia Romagna del 25 - 11 - 2011 molto: «Se si parla di Cineteca io ci sono, ma se ci sono altre questioni slegate dall’oggetto in questione, ditelo». Comunque Ronchi è tranquillo e anche sicuro di portare a casa il provvedimento, «davvero molto partecipato». Tanto che i temi più spinosi — produzione e Film commission — sono stati stralciati dallo statuto e verranno affrontati con tutte le parti in causa (lavoratori del settore, autori, produttori del territorio) in un tavolo che s’inaugurerà dopo il voto in consiglio e dove verranno discusse le future convenzioni fra Fondazione e Comune

sione, quindi non c’è problema. Capisco che i tempi sono un po’ ristretti, ma d’altronde si parlava di Fondazione da 8 anni. Ciò però che mi preme è che si possa arrivare in consiglio nella prima settimana di dicembre e poi mi auguro che si possa trovare un ampio consenso fra tutte le forze politiche. Oggi comunque ho apprezzato moltissimo anche gli interventi dell’opposizione e se poi a bloccare tutto è stata una democratica va bene lo stesso, ci sta. L’importante è che giovedì prossimo si parli di Fondazione».

BOLOGNA - Corriere 25-11-2011 ❜❜ Rossella Lama

Si può fare meglio sull’equilibrio tra commerciale e non

(che in questa prima fase avrà la proprietà al 100%). I nodi insomma sono tutti nel Pd. «Servono altri chiarimenti? Benissimo», dice l’assessore, «l’argomento è importante e quindi è giusto. A inizio seduta avevo già dato la mia disponibilità a un’eventuale ulteriore commis-

Fernando Pellerano

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consulta della famiglia è una forzatura culturale e valoriale». Il consigliere regionale del Pdl, Galeazzo Bignami (foto sotto), uomo forte dei berlusconiani sotto le Due Torri, durante un’intervista ieri mattina a Radio Tau ha sferrato un attacco molto duro contro il mondo Lgbt. Interpellato sull’ultimatum lanciato dalle Acli, sul punto di lasciare la consulta comunale per protestare contro l’ammissione di Agedo e Famiglie arcobaleno, due associazione della galassia omosessuale, Bignami ha replicato: «La famiglia è un istituto finalizzato alla procreazione e non vedo come la famiglie gay siano funzionali a questo scopo. Purtroppo la sinistra ritiene che si

Commercio Malumori tra i Democratici anche sul progetto di ordinanza allo studio per diradare gli esercizi stranieri in alcune zone

E sui negozi etnici Lo Giudice «avvisa» la Monti

Il capogruppo alla dipietrista in giunta: cosa significa «favorire l’imprenditoria locale»? L’assessore al Commercio Nadia Monti l’ha già detto in passato: il piano di riordino delle attività a cui sta lavorando non può diventare «discriminatorio». Ha però ribadito, ieri in commissione a Palazzo d’Accursio, che ritiene «prioritaria» l’imprenditoria locale. L’obiettivo è programmare le aree della città evitando la concentrazione di attività dello stesso tipo — per intenderci kebab, minimarket e negozi etnici — concedendo una corsia preferenziale agli esercizi tipicamente italiani, meglio se bolognesi. Era però prevedibile che un’idea del genere piacesse molto a Lega e Pdl, che infatti incoraggiano l’assessore a inasprire le stretta. Altrettanto naturale che dal Pd arrivino i primi distinguo. A partire da Leonardo Barcelò, consigliere comunale di lungo corso, nato in Cile, bolognese da 30 anni: «Condivido il progetto della Monti — premette —. Però vorrei maggiori chiarimenti su cosa vuol dire "favorire l’imprenditoria locale". Se uno straniero apre una pizzeria, cibo italiano per eccellenza, come viene classificata la sua attività?». Insomma, il tema è scivoloso e la giunta sa bene che bisognerà essere

❜❜ Dubbi anche da Barcelò

Se un cuoco straniero apre una pizzeria, italiana per antonomasia com’è classificata l’attività?

molto prudenti per non prestare il fianco alle accuse di discriminazione. E infatti quando la consigliera leghista Lucia Borgonzoni propone un odg per limitare i negozi etnici e vietare le insegne in lingua straniera, il capogruppo Pd Sergio Lo Giudice sbotta: «È razzismo». «La proposta della Monti è necessaria — precisa poi —. Ma non piace il taglio della Lega su questi argomenti. Quello che

Duello Sergio Lo Giudice capogruppo del Pd, e l’assessore Nadia Monti

dice la Borgonzoni è fastidioso. Allora perché non traduciamo in italiano le insegne "American bar" e "Pizza Connection"? Non possiamo fare una distinzione su base etnica. Possiamo limitare, ad esempio, i negozi che vendono cibi da asporto se questo crea confusione in strada, ma non decidere quali etnie possono vendere e quali no». Il centrodestra, però, è già pronto ad alzare la posta. Manes Bernardini (Lega) chiede controlli più severi sui centri massaggi (orientali). Il capogruppo Pdl Marco Lisei invoca il sequestro dell’immobile per chi impiega manodopera senza permesso di soggiorno. Su un tema la commissione di ieri ha registrato invece la concordia generale: la riqualificazione dei mercatini di Natale di Santa Lucia e via Altabella, proposta dalla Borgonzoni. «È prioritaria», dice l’assessore Monti che riconosce il «decadimento» della fiera sotto il portico dei Servi e la scarsa eleganza delle bancarelle in via Altabella. Niente fretta però: «Preferisco lavorare bene nel lungo periodo, piuttosto tappare i buchi».

Pierpaolo Velonà

possa scimmiottare questo valore». Il consigliere ha rimarcato il suo concetto facendo riferimento al Gay Pride, ma sottolineandone il lato negativo. «Possono vivere la loro vita come vogliono, non ho alcun pregiudizio, ma non bisogna ostentare i propri gusti sessuali. Non si è mai visto un "Etero pride", questa esasperazione mi sembra patologica». Infine ha rivolto alcuni «suggerimenti» al sindaco Virginio Merola: «Deve avere più coraggio. Bisogna superare schemi e steccati politici. Ma appena prova a muovere un passo fuori dal recinto, gli arrivano le bastonate».

Mauro Giordano © RIPRODUZIONE RISERVATA

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La navetta dovrebbe collegare stazione e aeroporto in 7 minuti e 20 secondi. Costo del biglietto: 7,5 euro. Lavori al via a febbraio.

Comitati, Sel, Idv e un pezzo del Pd hanno dubbi sulla composizione societaria, che vede un forte coinvolgimento (e rischio, dicono) per Atc

mo anno. Due giorni fa il sindaco Merola li aveva posticipati di un mese: «Partiremo a febbraio». Ieri il presidente del Consor-

c’è, ma prima di decidere ci sono conoscenze che non abbiamo e altre che non sono ancora perfezionate neppure dal Comu-

sindaco-Sel La semiologa Cosenza: «Con del quella formulazione possono dire di avere ragione» RassegnaIl duello Stampa Emilia Romagna 25 - 11 entrambi - 2011 «Rivedremo le opere in campo» Quella frase vaga quanto basta scritta nel programma elettorale

Una scelta inevitabile, secondo la semiologa. «Quando si fa un programma molte cose sono in discussione, la formulazione non poteva che essere quella. I programmi elettorali vengono sempre redatti in modo tale da permettere future variazioni in corso d’opera». Inevitabile dunque che tutti dicano di avere ragione «sulla carta». Perché dato che il programma non diceva nulla di preciso «le due posizioni sul People mover che si stanno palesando nel centrosinistra non sono in contraddizione con il testo». Per fare chiarezza, allora, meglio tornare alle dichiarazioni. «Ricordare cosa stava fuori dalle righe. Cos’è stato detto e ribadito dal leader, in questo caso Merola. È questo che i cittadini ricordano di più». E proprio presentando il programma, nell’aprile scorso, Merola disse con chiarezza ciò che era vago nel testo: «Il People mover deve essere completato». Per una volta scripta volant, verba manent.

❜❜ Peri (Regione)

Faremo la nostra parte: ci abbiamo messo 30 milioni...

re su qualcosa di ipotetico». Gli occhi adesso sono puntati sugli altri potenziali soci, che dovrebbero alleggerire il peso di Atc in Marconi Express. Il Ccc, che rimarrà dopo la costruzione del People mover in percentuali che restano tutte da chiarire. Le cooperative che oggi gestiscono il bus Blq, che dovrebbero entrare con il 10%. E le Ferrovie dello stato, vera speranza di Palazzo d’Accursio e del sindaco Virginio Merola, che avrebbe aperto da tempo un canale con l’ad Mauro Moretti. Non a caso l’assessore regionale ai Trasporti Alfredo Peri parla già della possibilità di «biglietti intermodali treno-People mover». E assicura che la Regione farà la sua parte. «Ci abbiamo messo più di 30 milioni e abbiamo anche pagato la prima rata, inoltre ora ci mettiamo dentro anche Fer, visto che si fonderà con Atc». Il comitato No People Mover, però, resta sulle barricate: «Quest’opera rischia di diventare il nostro ponte di Messina».

BOLOGNA - Corriere 25-11-2011 ❜❜

Le parole sono importanti, soprattutto quelle scritte. E allora chi ha ragione nel braccio di ferro sul People mover tra il sindaco Virginio Merola e i consiglieri della lista Amelia-Sel? A sentir loro, che si appellano a corrente alternata al programma, avrebbero ragione entrambi. Merola ripete che lui, il People mover, lo realizzerà: «Per rispettare questo programma di mandato». La capogruppo vendoliana Cathy La Torre, dopo la spaccatura in aula sulla monorotaia, giustifica i dubbi sull’opera: «Come gruppo ci stiamo attenendo al programma». Già, il programma. A pagina 5 del do-

Promesse Sel si attacca alle parole del programma elettorale del sindaco Merola che parlava di Civis e navetta come «opere da rivedere». Ma anche da candidato, il sindaco ha sempre difeso il collegamento stazione-aeroporto

cumento con cui Merola si presentò agli elettori, si legge semplicemente che «occorre rivedere la rete infrastrutturale con una forte attenzione alle condizioni di sostenibilità ambientale, energetica, economica e di sicurezza delle opere trasportistiche in via di realizzazione (Civis

e People mover)». Null’altro. Un testo ambiguo? «No, un testo ambiguo implicherebbe più significati, qui piuttosto siamo di fronte a una formulazione vaga», spiega la professoressa Giovanna Cosenza, docente di semiotica e allieva di Umberto Eco.

F. Ro.

Donini (Pd) Le richieste di fermare tutto? Non si torna indietro

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Francesco Rosano

francesco.rosano@rcs.it © RIPRODUZIONE RISERVATA

Parlano due degli otto consiglieri che hanno chiesto al capogruppo Lo Giudice un incontro con il primo cittadino, la Giannini e Colombo

Gli scettici pd insistono: «Poco confronto, c’è molto da chiarire» Per Virginio Merola, la prima grossa grana in consiglio comunale ha il volto degli otto consiglieri Pd che gli chiedono di frenare sul People mover. La mail — anticipata dal Corriere — che i «dissidenti» hanno scritto al sindaco doveva rimanere riservata. Ma ora che il caso è diventato di dominio pubblico, i firmatari non arretrano. E mentre Merola tira dritto («Decide la giunta»), i frondisti rivendicano il loro ruolo di controllo sull’operato del sindaco. A partire da Benedetto Zacchiroli, uno dei firmatari. «La giunta — dice Zacchiroli — deve ricordarsi che esiste il consiglio comunale, il cui compito è indirizzare e controllare il lavoro della giunta. È stato lo stesso Merola a dire di volere un consiglio attento. È il caso di essere fieri, felici e contenti». Poi: «È giusto che Merola ascolti tutti e quindi decida e si prenda la responsabilità». Zacchiroli non vede «nessuno scandalo» nella richiesta di chiarimen-

ti. «Più problematica», conclude, la posizione di Sel e Idv la cui ostilità all’opera è ormai evidente. Ma quali sono i rilievi che gli otto consiglieri pongono a Merola? «Siamo tutti convinti dell’utilità dell’opera — premette Francesco Errani —. Ma chiediamo un incontro per avere alcune garanzie su tre punti: la sostenibilità economica del People mover in una fase di sofferenza del bilancio del Comune; la redditività dell’opera; e il coinvolgimento dei cittadini». Partiamo dalla

sostenibilità economica: «Chiediamo di rivedere il patto parasociale che è troppo impegnativo dal punto di vista finanziario — dice Errani —. Il rischio d’impresa non può rimanere solo sulle casse del Comune. I privati o altri soggetti come l’aeroporto e la Regione devono fare la loro parte». Grossi dubbi anche sul ritorno economico: sono in tanti a pensare che difficilmente chi investe nel People mover rientrerà delle spese incassando i biglietti della navetta (il flusso dei

❜❜ Benedetto Zacchiroli

❜❜ Francesco Errani

La giunta deve ricordarsi che esiste il consiglio comunale

Rivedere il patto parasociale di Marconi Express

viaggiatori non sarebbe sufficiente). «Bisogna capire se la redditività c’è o non c’è, ci vogliono garanzie», ha continuato Errani. Infine il coinvolgimento dei cittadini: «In Francia la discussione pubblica sulle grandi opere è prevista per legge. Chiediamo un’istruttoria pubblica"». Finora è venuto meno il confronto? «Esatto — risponde Errani — la gente non è informata, invece su progetti così importanti è fondamentale sapere come la pensano i cittadini». Ma se tutti questi chiarimenti non arrivano, la fronda è disposta a bocciare in aula il via ai lavori? «Non credo che avvieranno i lavori senza garanzie — dice Errani — Ho grande fiducia nella vicesindaco Silvia Giannini. E spero che incontreremo il sindaco il prima possibile. Il nostro, più che disagio, è senso di responsabilità».

Pierpaolo Velonà

In «transatlantico» I consiglieri comunali del Pd Francesco Errani (a sinistra) e Benedetto Zacchiroli: due degli otto che hanno chiesto un incontro con il sindaco sul People mover

PROVINCIA DI BOLOGNA

AVVISO DI GARA La Provincia di Bologna indice la seguente procedura aperta: “Lavori di ampliamento dell’Istituto IPSAR “B. Scappi” di Castel San Pietro Terme (BO) - CIG 352276881C - CUP: G83B08000180003. Importo complessivo € 2.700.000,00, IVA esclusa, di cui € 2.117.000,00 a base di gara ribassabile, € 198.000,00 per oneri per la sicurezza non ribassabili, ed € 385.000,00 per costo del personale non ribassabili. Scadenza presentazione offerte: entro e non oltre le ore 12,00 del 19/12/11. Prima seduta di gara: ore 9,00 del 20/12/11. Il bando è stato pubblicato sulla GURI il 21/11/11. La gara si terrà nella sede della Provincia di Bologna - Via Zamboni,13. Il bando integrale, gli allegati e il capitolato possono essere ritirati presso la Provincia oppure scaricati via internet al seguente indirizzo: http://www.provincia.bologna.it alla sezione “Appalti ed aste”. Il Funzionario del Servizio Gare e Contratti Dott.ssa Laura Conti

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Rassegna Stampa Emilia Romagna del 25 - 11 - 2011 Famiglie gay, il Pdl attacca

Sulle battaglie omosessuali il numero due bolognese del Pdl, Galeazzo Bignami, sferra un affondo durissimo. La famiglia, ha sottolineato ieri a Radio Tau il berlusconiano, «è un istitutosoprattutto finalizzatoalla procreazione. Enon vedofamiglie gay chepossano essere funzionali alla procreazione».

BOLOGNA - Unità 25-11-2011 Accertatori sosta, Usb-Uil: «Comune non dà garanzie» Lo sciopero è andato bene, ma non altrettando l'incontro con l'assessore comunale alla Mobilità, Andrea Colombo. L’amministrazione ha infatti confermato ai sindacalisti di Usb e Uil e alla trentina di accertatori della

Il caso Cineteca, scintille tra Ronchi e Pd sulla futura Fondazione «Che cosa ho fatto a quelli del Pd? Bisogna chiedere a loro che problemi hanno...». Si allontana scuro in volto l'assessore comunale alla Cultura, Alberto Ronchi, dall'aula dove si è svolta, ieri, la commissione Affari Istituzionali di Palazzo D'Accursio. La trasformazione della Cineteca in Fondazione è appena stata rinviata per mano democratica. Anzichè sbarcare in Consiglio comunale per l'approvazione (dovrà essere licenziata entro fine anno), tornerà in commissione giovedì. Una richiesta fatta esplicitamente dalla democratica Rossella Lama, mentre un'altra consigliera Pd, Raffaella Santi Casali, è stata sentita sbottare un «io questo non lo voto» da qualche collega. L'affondo è partito verso la fine della commissione tenutasi a Palazzo D'Accursio, ed è stato inaspettato. A chiedere esplicitamente il rinvio in commissione è stata Lama, preoccupata per alcuni aspetti dell'operazione. «Questa è la prima volta che il Comune conferisce patrimonio ad una Fondazione. È giusto che il Consiglio segua lo start-up», argomenta Lama. In particolare, «il rapporto pubblico-privato è un elemento delicato che va seguito, altrimenti è il territorio che perde». Ronchi, riferiscono i presenti, avrebbe subito avvertito: «Se ci sono altre questioni non legate alla Cineteca ditelo, perchè qui mi pare sia stato chiarito tutto».

re insieme biglietto aereo, del treno e del People mover». E proprio ieri, in Comune, c'è stato un summit che sembrerebbe confermare le previsioni di Peri. A incontrarsi, per parlare del People Mover, i vertici di Comune, Ccc, la presidente di Marconi Express (società che costruirà e gestirà l'opera) Rita Finzi; il presidente di Atc, Francesco Sutti, la presidente dell'aeroporto Marconi Giada Grandi e Bruno Filetti, presidente della Camera di Commercio e azionista di Sab (la società aeroportuale). Al termine Finzi ha dichiarato che Sab «si è detta disposta ad entrare nella società Marconi Express». «Mancano solo – ha aggiunto – da ultimare le verifiche che precedono l'ingresso» dell'aeroporto nella costruzione e gestione del People Mover. «Se andranno bene, entreranno» assicura Finzi:

«Abbiamo chiesto alla società che acceleri gli approfondimenti per ridurre i tempi. Comunque non c’è stata nessuna interruzione dell’iter People Mover». «Stiamo ragionando sui dettagli» fa sapere poi Filetti mentre Sutti precisa che «La Sab ha un cda che deve decidere» anche se ricorda che «c'è un discorso di disponibilità da parte della società».Finzi conferma anche che la joint-venture di Saca e Cosepuri, “Nuova Mobilità”, rileverà il 10% delle quote. In pratica, fino al primo anno di gestione, la maggioranza assoluta del pacchetto azionario della Marconi Express sarà del Ccc (75%) e Atc avrà il 25%. Dopo 3 anni, Ccc scenderà al 45% delle quote e Atc salirà al 55%. Dopo 8 anni, l’assetto definitivo: Atc all’80% e Ccc al 20%. Il Comune, però non vuole che la quota di Atc superi il 25%, così entreranno in campo i soggetti privati. L’idea è che Sab rilevi il 45% delle azioni della partecipata e Nuova Mobilità il 10%. Con la fusione di Fer e Atc, inoltre, Palazzo D’accursio dimezzerà il possesso delle quote della controllata del trasporto locale, passando dal 60% al 30%. Si troverà così ad avere un terzo del 25% delle azioni di Atc della Marconi Express. Il sindaco Merola spera dunque di poter ridurre vistosamente la quota della partecipata nella società di gestione del People Mover, grazie all’ingresso dei privati.

Intanto deve fronteggiare i malu-

mori all’interno della sua maggioranza. Dopo le lamentele di Sel, Idv e degli stessi consiglieri del Pd, che in otto hanno chiesto in una lettera alla Giunta “chiarimenti” sul progetto, il primo cittadino ha alzato la voce: «Decide la giunta» ha scandito. Una presa di posizione che ha fatto arrabbiare i vendoliani ma non solo. A replicare, ieri, anche il consigliere democratico Benedetto Zacchiroli (uno dei firmatari della lettera) che, dai microfoni di Radio Tau, ha ribattuto: «La Giunta deve ricordarsi che esiste il Consiglio comunale, il cui compito è indirizzare e controllare il suo lavoro. È stato lo stesso Merola a dire di volere un Consiglio attento». In giornata, il sindaco ha incontrato anche il segretario provinciale del Pd, Raffaele Donini che ha ribadito: «Sul tema People Mover non si torna indietro» ma ha sottolineato allo stesso tempo «la necessità di promuovere sempre di più una reale concertazione fra giunta, gruppi e partiti».❖

VENERD 25 NOVEMBRE 2011

sosta che li accompagnavano, la volontà di mettere a gara la ge piano sosta, ora in mano di Atc: «Nel 2009 abbiamo firmato un dicono Cremonini (Usb) e Neri (Uilt) - per cui, in caso di messa a prevedeva la clausola sociale: l’intesa va applicata».

Irisbus chiede i da per il Civis, il Ccc si dissocia e «romp

La società del gruppo Fiat presenta ricorso al Tar pe l’interruzione dei lavori. L’assessore Colombo: «Atto e temerario». Il Consorzio: «Notizia appresa tramite e

GIULIA GENTILE BOLOGNA

bologna@unita.it

E

dopo un’inchiesta penale (ancora in corso), minacce di cause, lo stop ai cantieri, e l’esplicita richiesta di Palazzo d’Accursio di sostituire un mezzo già bocciato dalla commissione ministeriale per la sicurezza delle infrastrutture, sull’affaire Civis Irisbus fa uscire dal cappello l’ennesimo colpo di scena. Chiedendo di azzerare tutti gli atti amministrativi che hanno bloccato l’iter del tram su gomma, con un ricorso al Tar del Lazio. Ma la società del gruppo Fiat si spinge oltre: richiedendo pure a ministero, Comuni di Bologna e San Lazzaro, Atc, Provincia, Regione, e al direttore dei lavori Fabio Monzali, un risarcimento danni da record: 230 milioni, 562mila e 886 euro. E i colpi di scena non sono finiti: perché l’unica protagonista dell’operazione legale sarebbe, appunto, Irisbus. Mentre il bolognese Consorzio cooperative costruttori (Ccc), che con Irisbus aveva costituito un’Associazione temporanea d’impresa per i lavori dell’infrastruttura, si dissocia dall’iniziativa e si smarca dall’azienda. «È l’inizio di una frattura», non esita a dire il presidente Ccc Piero Collina. Il consorzio, precisa il suo numero uno, sarebbe stato favorevole ad un ricorso contro lo stop ai lavori, deciso da Comune e Atc e datato 18 ottobre. Non ad un atto che chieda un giudizio di merito sull’intero iter per l’attuazione del Civis, e un risarcimento agli enti pubblici. A fare arrabbiare Collina è poi il fatto che il Ccc sia stato informato della decisione con una e-mail a ricorso presentato. «Modalità che non sono comprensive dei nostri interessi, e senza averci neanche avvisato». Per questo, Collina annun-

cia che anche gli avvo sono già al lavoro. Pe «Cominciare ad aprire u ne di tensione tra le pa

Ma a stroncare il ric

sbus, precisando comu contratto per i lavori è f fra Irisbus, Ccc, e Atc», è zo d’Accursio. Che per b sessore alla Mobilità, lombo, definisce l’atto davanti ai giudici am «totalmente infondato, merario. Siamo noi i da sono loro a dover ripa no». Innanzitutto, scand bo, «l’assenza di Irisbu missione di sicurezza è stazione strumentale quell’organismo è stato 2005. Irisbus non ha m farne parte, né del resto tuto, essendo il produt colo oggetto delle verifi perare le incognite sui in corso d’opera è stat documentazione tecnic è risultata gravemente non in grado di dimost bilità del Civis». Infine, ma di guida ottica non sia pericoloso, come aff zione sulla sicurezza im dimostrano palesemen negative compiute su s chieste di modifica ord fin dal 2005, e il seques zi da parte della Procu anche la reazione di At verso il suo presidente Sutti, precisa come «la parte dell’azienda trasp pata dal Comune «sarà all’attacco. Una richies mento danni? Lo sc dell’associazione d’imp nata da Irisbus? «Ho de ta», si limita ad afferma


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“Voglio farla finita”. Salvata da un marinaio

“Il cadeau della fedeltà per l’IdV” RIMPASTO DI GIUNTA Tutte le reazioni della politica sul neo-assessore de Pascale e la delega a Gianni Bosi

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la politica non sta solo a guardare. Il rimpasto di Giunta è il tema di dibattito che tiene banco in città e, se da una parte le dimissioni dell’ex assessore Nevio Salimbeni sono state messe in secondo piano, dall’altra non passano inosservate le impegnative deleghe affidate al neo-assessore Michele de Pascale e la delega all’innovazione tecnologica e informatica data al consigliere dell’IdV, Gianni Bosi. Moraldo Fantini (Pri). “Il rimpasto di Giunta da un lato sancisce una sempre più forte spaccatura con i rappresentanti delle sinistre, cui fa da contraltare la necessità di sempre più forti legami con l’IdV; dall’altro l’avvicendamento di de Pascale a Salimbeni dà la sensazione che l’area giovanile del Pd l’abbia spuntata nei confronti dei meno giovani. Auguriamo a de Pascale di fare meglio di Salimbeni, che non ci sembra, al di là di un certo modo di proporsi, aver brillato per particolari capacità e di non inciampare sulla tassa di soggiorno”. Paolo Savelli (PdL). “Questo

rimpasto è figlio delle difficoltà della Giunta, è infatti chiaro che i numeri per la maggioranza si sono ristretti e c’era la necessità di fare alcuni avvicendamenti o di assicurarsi la futura fedeltà di alcuni, solo così si può spiegare la comica delega conferita a Gianni Bosi, che non può essere letta in altro modo, se non quella della necessità di tenere i buoi attaccati al carro. E’ poi anche chiaro che l’IdV ha richiesto maggior visibilità e qui viene il passaggio della delega all’ambiente alla Bianchi. Per quanto riguarda de Pascale personalmente gli faccio il mio in bocca al lupo, politicamente mi auguro che riuscirà ad ottenere qualche risultato, viste le deleghe che gli sono state conferite, le quali rappresentano gravi problemi dovuti alla malagestione. Infine: Salimbeni parte o non parte? Ce lo chiediamo perchè si è comunque assicurato il mantenimento della poltronissima di CerviAmbiente”. Luigi Nori (Lega Nord). “E’ cosa risaputa che la Giunta sta in piedi grazie al voto di Gianni Bosi, quindi la delega a questo con-

Il rimpasto della Giunta Zoffoli sotto la lente d’ingrandimento delle forze politiche cervesi sigliere non è altro che un regalo per mantenere la fedeltà dell’IdV. Faccio il mio in bocca al lupo al neo-assessore, si tratta di un politico intelligente e con una carriera politica in ascesa, nonostante questo vedremo come si muoverà nei panni dell’amministratore”. Daniele Zamagna (FdS). “Mi lascia stupito la delega a Bosi, evidentemente è stato bravo a votare la variante 29 e i consigli di zona, e questo è il premio che il sindaco gli ha fatto per tenerlo fedele alla maggioranza. Il neoassessore ha tutte le potenzialità per fare un buon lavoro, credo sia stata fatta una scelta che guarda avanti, in particolare ai giovani”. Cesare Zavatta (Pd). “E’ doveroso ringraziare Salimbeni per il lavoro fatto, ma nello stesso tempo viene sostituito da una perso-

LA CURIOSITÀ LA REGOLA DEL 7 Nella conferenza stampa in cui sono state ufficializzate le dimissioni di Nevio Salimbeni, l’ex assessore ha spiegato che segue “la regola del 7”, ovvero che dopo 7 anni arriva il momento del cambiamento e di nuove esperienze. Di fatto una regola che, involontariamente, è seguita anche dal neo-assessore Michele de Pascale che dopo 7 anni in consiglio comunale è stato “promosso” in Giunta

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IL NASO DA CLOWN DI NEVIO SALIMBENI

“La politica non si prenda troppo sul serio” Un consiglio alla politica per salutare la città che da 7 anni l’ha visto come suo assessore al turismo. Nevio Salimbeni rilascia alla pagina Facebook di satira politica “Cervia Life” un’intervista esclusiva dove saluta Cervia, dopo la presentazione delle sue dimissioni e, per l’occasione, non manca di dare un consiglio alla politica: “Credo che non bisogna mai prendersi troppo sul serio”. E con la simpatia che da sempre lo contraddistingue, sfodera da sotto la scrivania un naso rosso da clown e con questo “travestimento” saluta la città del sale. Un’intervista scanzonata, come sono sempre stati i suoi interventi - anche politici - e proprio lui che non si è mai preso troppo sul serio, ha voluto lasciare il segno con quel naso da clown. E il risultato c’è stato, la prova sono i click che il video ha registrato su “Cervia Life”.

GIORNATA MONDIALE Lunedì si affronterà il tema: “Una storia tra mille sommerse”

Letture teatrali e incontri in rosa Cervia in prima fila contro la violenza CERVIA In occasione della Giornata mondiale contro la violenza alle donne, in programma nella giornata odierna, l’assessorato alle pari opportunità del Comune, in collaborazione con lo Sportello Donna, organizza un cartellone di iniziative per sensibilizzare, con protagonisti artisti ed esperti, sul tema della violenza di genere. La settimana degli eventi si è aperta martedì scorso con la proiezione del film “Racconti da Stoccolma” al cinema Sarti. Il prossimo appuntamento è in programma lunedì, alla biblioteca comunale (ore 21), con la lettura teatrale sui temi della tratta e dello sfruttamento della prostituzione, dal titolo: “Una storia tra mille sommerse”, presentata dall’associazione culturale “Le Sorelline

MezzoGaudio”. Martedì (ore 20.30), sempre in biblioteca, è previsto un incontro dal titolo “Adolescenti e violenza di genere. Rappresentazioni e stereotipi” attraverso la presentazione della ricerca “Giovani e Genere” in collaborazione con il Centro Studi sul Genere e l’Educazione

Giornata contro la violenza sulle donne Cervia presenta il cartellone di iniziative promosse dall’assessorato alle pari opportunità e dallo Sportello Donna

- Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna. Alla serata saranno presenti la dottoressa Laura Gobbi, autrice della ricerca, e la dottoressa Federica Zanetti in qualità di rappresentante del Centro Studi sul Genere e l’Educazione.

na di estremo valore, come de Pascale. Si tratta di un sostituto all’altezza e anche le deleghe impegnative che gli sono state consegnate sono alla sua altezza e sarà in grado di portale avanti nel migliore dei modi. La scelta delle delega a Bosi è un affidamento oculato, viste le capacità tecniche specifiche di questo consigliere”. Francesca Piraccini (IdV). “A seguito dell’assegnazione delle nuove deleghe a Michela Bianchi e quella al consigliere Bosi, esprimiamo grande soddisfazione. Si tratta di una scelta che rappresenta un riconoscimento al nostro impegno e alla nostra attenzione per l’ambientale, inoltre rappresenta un indubbio controbilanciamento e rafforzamento del nostro ruolo all’interno della maggioranza”. Anna Budini

CERVIA Il gesto provvidenziale di un marinaio della Capitaneria di Porto di Cervia ha scongiurato la tragedia. E’ successo ieri pomeriggio, intorno alle 15, sul molo di Milano Marittima, davanti all’Osteria del Gran Fritto, quando una donna intorno alla cinquantina ha minacciato di farla finita, cercando di gettarsi nel canale. “Voglio farla finita” avrebbe urlato e proprio in quel momento un marinaio della Capitaneria di Porto si è accorto di quello che stava succedendo ed avvicinandosi alla donna le ha proteso una mano, cercando di dissuaderla dall’estremo gesto. A quel punto la signora ha ripensato al gesto che stava compiendo e si è avvicinata al marinaio, che l’ha immediatamente soccorsa. Sul posto è intervenuta anche una pattuglia dei carabinieri della Compagnia di Cervia-Milano Marittima e un’ambulanza del 118 che ha trasportato sotto choc la signora, all’ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna. La donna è stata dimessa nella serata di ieri dai sanitari dell’ospedale che hanno cercato di rassicurarla. Una brutta avventura che, senza l’intervento provvidenziale del marinaio della Capitaneria, avrebbe avuto risvolti drammatici, anche se - i testimoni della vicenda - riferiscono che l’acqua, in quel punto del canale, non era molto profonda.

Luce, aforismi e pecore Il presepe prende forma MILANO MARITTIMA

La Project Pro Loco presenta il progetto del Natale realizzato da un’equipe dell’Accademia di Belle Arti di Brera che si snoderà nel centro della città dei vip MILANO MARITTIMA Il vasto programma “Mare forza 100”, promosso dalla Project Pro Loco di Milano Marittima, prende forma con il presepe artistico, creato da un’equipe dell’Accademia di Belle Arti di Brera. Infatti non sarà un presepe a Milano Marittima, ma sarà Milano Marittima ad accogliere alcuni dei più significativi simboli del Natale, che si incontreranno sul territorio della città: nelle sue Presepe Fac-simile del progetto rotonde e lungo un percorso che si avvicinerà alla grotta della Natività. Il progetto aprirà le danze alle celebrazioni per il Centenario di Milano Marittima. Gli elementi che comporranno il presepe saranno alcune decine di pecore (in due differenti pose) e due pastori, veri multipli delle sculture create dall’equipe dell’Accademia, che ha lavorato sotto l’illuminata guida di alcuni docenti dell’istituto, nella ricerca dei materiali e dei loro elementi decorativi. Un vero e proprio gregge guidato da due pastori che simbolicamente attraversa il centro abitato e che i due pastori guidano verso la chiesa Stella Maris. Inoltre a guidare il gregge ci saranno oltre 100 stendardi che, sospesi tra i pini dei viali o appesi ai muri o ai lampioni della città, accompagneranno il gregge verso la sua meta e comunicheranno, con una serie di selezionati aforismi inerenti la Natività ed alcuni sapienti inserti pittorici ed iconografici, messaggi coerenti con i sentimenti del Natale. La Natività, rappresentata da un sorprendente gioco di luci e di suoni, sarà allestita sul sagrato della chiesa Stella Maris. E non mancheranno altri giochi di luci e di suoni ispirati alla ricorrenza del Natale, per un evento di grande spessore artistico e culturale che, con ogni probabilità verrà ripetuto e arricchito nei prossimi anni, per diventare un “classico” del calendario di Milano Marittima.


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LA POLEMICA

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Alessandri, assa

REGGIO E. - Carlino 25-11-2011

Casa romana, nuovo servizio su Italia 1. ACT E FER BACCARANI

«Trasporti ‘‘commissariati’’ da Bologna» «I TRASPORTI di Reggio sono commissariati da Bologna». Rudy Baccarani, consigliere provinciale Idv, attacca prendendo le distanze dalla sua stessa maggioranza: «Il fatto che sia stato sancito anche dal consiglio provinciale che Fer sia in pratica in mano della Provincia e del comune di Bologna e che la nuova società di trasporto pubblico su gomma (Seta) sia di fatto in mano a Modena dovrebbe far riflettere una classe dirigente locale assolutamente autoreferenziale e poco abile nel fare gli interessi della popolazione reggiana».

LE IENE non danno tregua ad Angelo Alessandri. Il deputato leghista è stato di nuovo protagonista, ad appena una settimana di distanza, della trasmissione di Italia 1. Ma questa seconda puntata sull’acquisto della casa romana non ha portato grandi novità. Lo sbaglio principale del deputato tra i vari elementi sottolineati dai servizi delle Iene - sarebbe stato quello di fidarsi di Bruno Bosatelli, personaggio che si è inserito

IL COMODATO Il deputato leghista nega di averlo sottoscritto, ma viene mostrata la firma nella compravendita. Il servizio ha visto il tassista Marcello Martellacci attendere invano proprio Bosatelli, dal quale deve ancora incassare 57.500 euro come saldo della vendita dell’appartamento di 65 mq. Bosatelli aveva comprato la casa, subentrando ad Alessandri, che dopo aver dato un acconto aveva deciso di rinunciare e aveva messo in contatto i due. Il deputato doveva però recuperare

FACCIA A FAC intervista Angelo

gli anticipi versa sosi conto - quest le difficoltà di pag telli, avrebbe dec l’alloggio per non già pagati.

ALESSANDRI è to telefonicamen bresi delle Iene. contratto di com tuito, con cui Bo


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REGGIO E. - Carlino 25-11-2011

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REGGIO E. - 24Emilia 25-11-2011 I trasporti di Reggio commissariati da Bologna di Rudy Baccarani Mentre lo stato italiano si accinge a essere commissariato da Bruxelles, qualcuno si è accorto che la nostra provincia è già stata commissariata da Bologna? Il fatto che sia stato sancito anche dal consiglio provinciale che Fer sia in pratica in mano alla Provincia e al comune di Bologna e che la nuova società che svolgerà i servizi di trasporto pubblico su gomma (Seta) sia di fatto in mano a Modena dovrebbe far riflettere una classe dirigente locale assolutamente autoreferenziale e poco abile nel fare gli interessi della popolazione reggiana. Questo gruppo di persone, spesso inserita in una fitta rete di relazioni familiari e politiche, è rimasta sostanzialmente immutata negli anni. In 10-15 anni questa vera e propria consorteria ha svilito un patrimonio di ricchezza creato dalle generazioni precedenti e alla cui creazione avevano lavorato con enormi sforzi i nostri genitori e i nostri nonni. Faccio presente che la rete ferroviaria reggiana si sviluppa su molti chilometri e rappresenterebbe una risorsa importante per il nostro territorio, invece è stata venduta frettolosamente per ripianare le perdite di Act, Azienda consortile dei trasporti, palestra per politici improvvisatisi amministratori. Questi “manager” prima Ds, poi Pds, ora Pd, sono certamente tanto abili nel creare legami personali quanto nello sforare i budget. Il destino del trasporto su gomma è già segnato, inutile insistere: confluiremo nella nuova società Seta grazie ai soldi di Bologna, ovvero della Regione EmiliaRomagna, che si troverà a investire i pochi soldi a disposizione in questo salvataggio. Inutile lamentarsi se nella nuova società comanderà Atcm Modena, loro hanno ridotto considerevolmente le perdite, noi no, basta leggersi i bilanci riclassificati delle due società. Per quanto tempo la nostra azienda di trasporto pubblico rimarrà ancora in ostaggio dell'ex assessore Pci Malagoli, con buona pace di meritocrazia e logiche di efficienza? Quello che rimane di Act dopo la fusione (o meglio incorporazione in Seta) sarà una struttura snella e si occuperà di gestire la pianificazione del servizio di trasporto pubblico e di regolarne i relativi appalti. Questa agenzia della mobilità non avrà bisogno della consulenza degli attuali “vecchi merletti” e se ciò accadesse l'Italia dei Valori non resterebbe a guardare. Rudy Baccarani Consigliere provinciale Idv Reggio Emilia


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REGGIO E. - 24Emilia 25-11-2011 Il sindaco Delrio e l'abolizione delle Province di Francesco Fantuzzi Da pochi giorni la battaglia che Italia dei Valori sta conducendo per abolire le province ha un alleato in più, e non di secondo piano: il sindaco Graziano Delrio. Infatti la proposta dallo stesso lanciata di costituire un'assemblea dei sindaci di area vasta, al posto degli attuali organi provinciali, è una delle idee originarie di Italia dei Valori a fondamento della propria importante iniziativa di riduzione del costi della casta, che il nostro partito ha avviato in solitudine ma con la consueta lungimiranza e che ora comincia a essere raccolta e sostenuta da importanti punti di riferimento della politica e della società civile. Auspichiamo pertanto di poter collaborare al più presto e fattivamente col sindaco e presidente dell'Anci per rendere concreta la proposta che Delrio ha ripreso così opportunamente a beneficio della collettività, soprattutto in un momento così delicato per il nostro paese. Francesco Fantuzzi Responsabile commissione provinciale economia e finanza Idv

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REGGIO E. - Informazione 25-11-2011


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MODENA - Gazzetta 25-11-2011

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Cronaca di Piacenza

PIACENZA - Libertà 25-11-2011

ola migliore

della Giornata nazionale ere ambientale dell’istituto

i salute e in zio alla pista n tempi più te erano apate dal periso atto del li studenti

hanno inoltrato al Consiglio comunale dei ragazzi, coordinato da Davide Tagliafichi, la richiesta di ripristinare il giardino, trovando il consenso dell’amministrazione comunale e il supporto di Legambiente, dell’associazione Orti insieme e di Gaetano Gregori, professionista del settore che ha fornito assistenza e competenze. «Mediante iniziative come questa – ha sottolineato per Legambiente Sara Pellizzari, affiancata da Marco Natali – i ragazzini possono rendersi conto che la cura dell’ambiente si ottiene con molta pazienza: un fattore che può sembrare scontato, ma che purtroppo il mondo degli adulti ha dimenticato. Con conseguenze, quali disastri innaturali sempre più comuni, alle quali assistiamo ogni giorno». Dopo le prime due manifestazioni alla Carella e alla Carducci, la Festa dell’albero proseguirà oggi alla De Amicis e nei prossimi giorni alla 25 aprile e alla Vittorino da Feltre. Filippo Columella

in breve

IN VIA GIORDANO BRUNO

Regole integrazione: stasera confronto ■ Stasera, ore 21, sala conferenze della Casa Editrice Vicolo del Pavone, via Giordano Bruno, la segreteria cittadina dell’Italia dei Valori ha organizzato un confronto pubblico dal titolo: “Piacenza – Le regole dell’integrazione”. Si confronteranno Francesco Bergonzi (presidente dell’Agenzia Quartiere Roma), Bernardo Carli (presidente dell’associazione Via Roma città aperta), Bruno Carrà (servizio migranti Cgil) e Lorenzo Musitelli (operatore Caritas). Modera Vincenzo Lazzaro, presidente Tutor.

STAMATTINA

Polledri (Lega Nord) ospite di Agorà (Rai3) ■ Il deputato della Lega Nord, Massimo Polledri, sarà ospite stamattina, venerdì 25 novembre 2011, alle ore 8, della trasmissione “Agorà” in onda in diretta su Rai3. In trasmissione anche il segretario del Pd Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini.

Gli istituti aperti per l’orientamento

scita della sensibilità e dell’attenzione nei confronti di tale patrimonio sia nella popolazione scolastica che nella cittadinanza adulta.

ioni per l’uso

ntraprendere questa scelta

unitarie che ella vostra e dalla realtà

Notizie

DOMANI POMERIGGIO

piantine gratuite al Germoglio (foto Paolo Bellardo)

uesta iniziatare il patriia pubblico pecie autocvorire la cre-

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sona nel processo di scelta con colloqui e con schede che fanno da guida. Infine c’è Eurode-

■ Giornata intensa per gli istituti in vista delle iscrizioni al primo anno di scuola superiore. Domani sabato 26 novembre dalle ore 15 alle ore 18 il liceo Gioia, nell’ambito delle iniziative destinate all’orientamento in entrata, sarà aperto a genitori e studenti delle scuole medie. Sempre domani presso l’aula magna dell’Isii Marconi alle ore 15 il dirigente scolastico presenterà ai genitori e agli studenti delle scuole medie l’offerta formativa della scuola. Anche il liceo scientifico Respighi avvia il ciclo di incontri di orientamento “RESPIGHerò: futuro semplice, fra tradizione e innovazione” per sostenere gli studenti, alla fine del ciclo scolastico obbligatorio, nella scelta della scuola. Il primo incontro domani, sabato 26 novembre, dalle ore 15 alle ore 18, intende fare co-

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AGENZIE (ER) BOLOGNA. P.MOVER, ZACCHIROLI: GIUNTA RICORDI CHE ESISTIAMO ‘NON CI VOLEVA LUI ATTENTI?’; BIGNAMI (PDL): ABBIANO CORAGGIO (DIRE) Bologna, 24 nov. - Lo scompiglio Pd sul People mover non e’ placato. Anzi, le parole nette pronunciate ieri dal sindaco Virginio Merola (“Decide la giunta, basta posizioni elettorali”) a qualcuno evidentemente non sono andate giu’. Non si accontenta dell’incontro accordato l’ex primarista Benedetto Zacchiroli, oggi consigliere comunale Pd a Palazzo D’Accursio. Per lui “e’ giusto che Merola ascolti tutti e quindi decida e si prenda le responsabilita’, lui e la sua giunta”, sottolinea. Ma i consiglieri democratici rivendicano in pieno il proprio ruolo. “La giunta deve ricordarsi che esiste il Consiglio comunale, il cui compito e’ indirizzare e controllare il lavoro della giunta. E’ stato lo stesso Merola a dire di volere un Consiglio attento”, ricorda Zacchiroli. Per il quale, come ha detto stamattina su Radio Tau, “e’ il caso di essere fieri, felici e contenti” per cio’ che stanno facendo i democratici. Ma Zacchiroli addita anche quella che secondo lui e’ la vera insidia politica sul People mover. “Non vedo nessuno scandalo nella posizione del Pd” e in particolare di coloro che hanno chiesto al sindaco un ulteriore incontro sul People mover. Dopo tutto, i 17 democratici, ricorda, sono stati i soli lunedi’ sera a votare in aula contro la sospensione dell’opera. Invece, non nasconde “Zak”, e’ “piu’ problematica la posizione di Sel e Idv”, che hanno fatto mancare il loro ‘no’ allo stop dei lavori. Peraltro, Zacchiroli, pur approvando l’istruttoria pubblica (“e’ giusto dare loro questa possibilita’”), ribadisce la contrarieta’ ad uno stop all’opera in attesa della sua conclusione (ER) SANITA’ IMOLA. 118, IL 3 NUOVA MANIFESTAZIONE “TRASVERSALE” MONDINI, PALAZZOLO E PEZZI SCRIVONO A BALDUZZI SU CARDIOLOGIA (DIRE) Bologna, 24 nov. - Il “Comitato imolese per il diritto alla salvaguardia della salute” torna in piazza, sabato 3 dicembre a Imola, contro la soppressione di un’ambulanza notturna del 118 a Medicina. “I cittadini e le forze politiche scendono in piazza a Imola per difendere la sanita’ pubblica”, scrive il Comitato in una nota, convocando una conferenza stampa per lunedi’. Quella del 3 dicembre sara’ una manifestazione “trasversale”, promettono gli organizzatori. Del comitato, del resto, fa parte un cartello di sigle piuttosto variegato: associazione “I Picari”, Legambiente, Cisl-Fp, Uil, MedicinAlternativa, Prc, Pdci, Sel, Idv, Movimento 5 stelle, Psi,


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AGENZIE lista civica “Buon Senso” di Mordano, Aics, Ecologisti e reti civiche, Andrea Zucchini (vicepresidente del Consiglio comunale di Imola) e Pensieri democratici. Come annunciato ieri, intanto, i consiglieri comunali di opposizione Giuseppe Palazzolo (Per Imola), Riccardo Mondini e Antonio Pezzi (Ucd) hanno firmato una lettera inviata al ministro della Salute, Renato Balduzzi, nonche’ al Consiglio superiore della Sanita’. Oggi a Imola e’ garantita “una risposta organizzata ed efficiente alla patologia cardiovascolare acuta”, scrivono i tre civici, “grazie alla presenza di una divisione di Cardiologia diretta dal dottor Cesare Antenucci e di quattro letti di unita’ coronarica”. Ma l’Ausl, attribuendo ai “tagli di Governo” la ragione della propria “irrevocabile scelta- continua la lettera- ha annunciato la soppressione dei quattro box intensivi e il conseguente assorbimento della loro funzione specifica da parte del servizio di rianimazione”. (ER) COMUNE BOLOGNA. FORUM FAMIGLIE: NELLA CONSULTA NIENTE GAY MA GRILLINI (IDV): SOLO QUI SUCCEDE, STUDINO LA GIURISPRUDENZA (DIRE) Bologna, 24 nov. - Con le Acli sulla porta della Consulta della famiglia, ormai pronte all’addio, torna a farsi sentire il Forum della associazioni famigliari dell’Emilia-Romagna, che rappresenta nove delle 18 associazioni della Consulta. Il presidente del Forum, Pietro Moggi, invita in una nota a “rispettare lo Statuto della stessa Consulta”, dove si fa riferimento alla famiglia “costituzionalmente definita”, cioe’ alle coppie sposate. “Quanto sopra- e’ l’unico commento- al solo scopo di fare chiarezza”. Ma insorge il consigliere regionale Idv Franco Grillini. “Sarebbe meglio che il Forum si studiasse la giurisprudenza anziche’ passare il proprio tempo a dire dei ‘no tu no’ come nella nota canzone di Iannacci”, manda a dire in un comunicato. “Mentre molti Comuni nelle loro consulte per le famiglie ammettono tutte le organizzazioni familiari senza discriminazione alcuna, a Bologna si pretende di dettare legge in base a norme religiose e non a quelle dello Stato. L’ultima presa di posizione, quella del Forum delle famiglie, organismo integralista cattolico emanazione ufficiale vaticana, ribadisce come un disco rotto che sono loro a voler decidere chi e come puo’ aderire alla Consulta”. Per il dipietrista, “non vale nemmeno l’insistenza sull’articolo 29 della Costituzione sia perche’ i costituenti non lo scrissero come definizione di

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AGENZIE famiglia ma come difesa dallo stato sia perche’ di recente la stessa corte costituzionale ha sancito solennemente la valenza delle coppie omosessuali e dei lori diritti rimandando al Parlamento l’eventuale riconoscimento del matrimonio anche per le copie omosessuali”. (ER) DONNE. IDV PROPONE LEGGE ELETTORALE REGIONALE CON QUOTE ROSA BARBATI PROPONE DOPPIA PREFERENZA SUL MODELLO CAMPANIA (DIRE) Bologna, 24 nov. - Doppia preferenza uomo-donna, sul modello della legge elettorale adottato dalla Regione Campania. Un meccanismo che, “unito alla parita’ di genere nelle candidature sia nelle liste provinciali sia nel listino regionale- che intendiamo mantenere- garantira’ alle donne maggiori opportunita’ di entrare nell’Assemblea legislativa”. Cosi’ la capogruppo dell’Italia dei Valori in Regione, Liana Barbati, presenta una proposta per una nuova legge elettorale regionale, proponendo un meccanismo che intende realizzare una vera parita’ di genere. “E’ il presupposto dal quale abbiamo preso le mosse nella stesura del testo, e su questo aspetto abbiamo registrato la piena convergenza nel partito: la politica della Regione Emilia Romagna e’ poco “rosa”- dice Barbati- e sebbene la nostra regione sia tra le piu’ virtuose in tema di rappresentanza femminile, riteniamo il numero di donne in Assemblea Legislativa ancora troppo basso”. L’iniziativa si inquadra nella giornata internazionale contro la violenza alle donne. (ER) PROVINCE. FANTUZZI (IDV REGGIO): BENE DEL RIO SU AREA VASTA “SINDACO E PRESIDENTE ANCI NOSTRO ALLEATO CONTRO LA CASTA” (DIRE) Bologna, 24 nov. - “Da pochi giorni la battaglia che Italia dei Valori sta conducendo per abolire le province ha un alleato in piu’, e non di secondo piano: il sindaco Graziano Delrio”. Lo dichiara Francesco Fantuzzi, responsabile economia e finanza dell’idv reggiano. “La proposta dallo stesso lanciata di costituire un’assemblea dei sindaci di area vasta, al posto degli attuali organi provinciali, e’ una delle idee originarie di Italia dei Valori a fondamento della propria importante iniziativa di riduzione del costi della casta”. “Auspichiamo pertanto di poter collaborare al piu’ presto e fattivamente col sindaco e presidente dell’Anci- conclude Fantuzzi- per rendere concreta la proposta che Delrio ha ripreso cosi’ opportunamente a beneficio della collettivita’”.

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