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Ufficio stampa

Rassegna Stampa Idv ER del 23-3-2012

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INDICE

extra IDV LA FRANA DI RIPOLI D’accordo Confindustria e sindacati «I lavori non vanno fermati» 23/03/12

Unità edizione Bologna

4

Bologna E il Circolo precari va oltre "Via l'appoggio al governo" 23/03/12

Corriere di Bologna

Frana di Ripoli, oggi il verdetto Sindacati e industriali uniti: "Quell'opera non va fermata" 23/03/12

Corriere di Bologna

A Budrio undici liste per il nuovo Comune 23/03/12

La Repubblica Bologna

LA FRANA DI RIPOLI D’accordo Confindustria e sindacati «I lavori non vanno fermati» 23/03/12

6 7

Il Resto del Carlino Bologna

CONSIGLIERI FIRMA E FUGGI DIECI MINUTI PER 72 EURO 23/03/12

5

Unità edizione Bologna

8 4

Parma Italia dei Valori: «Con Bernazzoli per vincere» 23/03/12

9

Gazzetta di Parma

L'Idv conferma l'appoggio a Bernazzoli 23/03/12

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Polis

Reggio Emilia «L’IMU? A REGGIO RESTA BASSA» 23/03/12

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Il Resto del Carlino Reggio

Città sotto choc, tanti messaggi di solidarietà e vicinanza 23/03/12

La Nuova Prima Pagina di Reggio Emilia

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Imola POLITICA Lega Nord, deluso dal voltafaccia 23/03/12

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Il Corriere Romagna Imola

Dal Pd all’Italia dei valori Tutta la sinistra dice no ai volontari nei consultori 23/03/12

Il Resto del Carlino Imola

“Parlano i dati Sul costo dei nidi nessun allarme” 23/03/12

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La Voce di Romagna Imola

Ferrara Zappaterra: il capo di Gabinetto non è in discussione 23/03/12

La Nuova Ferrara

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Ravenna Comune: «Il piano degli investimenti lo facciamo assieme ai cittadini 23/03/12

Corriere Romagna Ravenna

«E’ questo il momento di aiutare il Ravenna» 23/03/12

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Il Resto del Carlino Ravenna

Il Comune chiede consigli ai cittadini sugli investimenti 23/03/12

Il Resto del Carlino Ravenna

Arriva il Piano Investimenti triennale “Faentini diteci quali sono le priorità” 23/03/12

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La Voce di Romagna Ravenna

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Forlì Cesena Due blocchi del traffico: «Non servono» 23/03/12

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Corriere Romagna Cesena

Imu al minimo per l’agricoltura Plauso dell’Idv 23/03/12

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Corriere Romagna Cesena

Bandiere e felpe rosse La Fiom conquista il video 23/03/12

Il Corriere Romagna Forlì

Stop ai blocchi del traco nel nuovo accordo” 23/03/12

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La Voce di Romagna Cesena

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L’Italia dei Valori “Bene lo sconto” 23/03/12

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La Voce di Romagna Cesena

Rimini «Sedie e sgabelli per pizze e piade altrimenti il sagrato sarà un bivacco» 23/03/12

Il Resto del Carlino Rimini

In piazza per la protesta 23/03/12

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La Voce di Romagna Rimini

Nuovi canoni per gli alloggi Da 30 a 70 euro 23/03/12

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La Voce di Romagna Rimini

Nessuna cartella Variante, imprese e sindacati uniti «I cantieri devono andare avanti» 23/03/12

Il Resto del Carlino

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l'Unità

press unE

Emilia Romagna

23/03/2012

Confindustria e sindacati uniti dalla frana • La Variar te di valico unisce Confindustria e sindacati, come di rado accade in questo periodo. L'appello per non fermare i cantieri - come richiesto dall'Assemblea legislativa e come vorrebbero molti residenti arriva alla vigilia del decisivo incontro in Prefettura. ---> ALLA PAGA VE

D'accordo Confindustria e sindacati «I lavori non vanno fermati» «1,12e pose a sco» per Cgii, Osi e Uil. «Un'opera indispensabile» per gli industriali. i cittadini convocati in Regione su richiesta dei M5S

SAMUELE LOMBARDO BOLOGNA

bologna@unitait

a Variante di valico unisce Confindustria e sindacati, come di rado accade \.......- in questo periodo. L'appello infatti per non fermare i cantieri - come richiesto dall'Assemblea legislativa e come vorrebbero molti residenti - arriva da entrambi, alla vigilia del decisivo incontro in Prefettura. Per Gaetano Maccaferri, numero uno degli industriali emiliano-romagnoli, infatti, l'opera «è indispensabile per i collegamenti tra nord e sud dei Paese» e dunque non deve essere fermata. Fili ea.-Cgil, Filca-Cisl e Feneal -Un. di Bologna, da parte loro, esprimono «forte preoccupazione per la richiesta di sospensione cautelativa, infrastruttura in cui coinvolti circa mille lavoratori». Di qui, la richiesta di incontro con il Prefetto Angelo Tranfaglia e dai ministro alle Infrastrutture Corrado Passera, per «ragionare sui potenziale impatto occupazionale che potrebbe determinarsi da una sospensione dei lavori». Dopo che è stata resa pubblica la relazione dei geologi della Regione e dell'autorità di Bacino

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La Variante di valico fa ancora discutere

che evidenziava l'avanzamento del fronte franoso a Ripoli, arrivato a lambire uno dei piloni deirautostrada del Sole, e l'insufficienza degli apparati di monitoraggio, a causa dell'estensione della massa, il tema è caldissimo e proprio dal prefetto, oggi, le istituzioni faranno il punto. Intanto, i cittadini di Ripoli, grandemente allarmati dalle carte dei tecnici, saranno ascoltati in Regione. La richiesta di un'audizione, inoltrata nel novembre scorso dal Movimento a 5 Stelle, è stata ieri accolta dalla commissione Ambiente di viale Aldo Moro. Ad annunciarle) è lo stesso capogruppo regionale dei "grillini", Andrea De

Franceschi. Insieme al Comitato dei residenti, verranno convocati anche i vertici d.i Autostrade per l'Italia. L'incontro in viale Aldo Moro è, per De Franceschi, «una grande vittoria per la trasparenza e la partecipazione» cui si copntrappone «l'atteggiamento arrogante di. Autostrade e quello ignavo della Regione e del sindaco di. San Benedetto Val di S'ambre)». A sollecitare anche una presa di posizione delle autorità è stato ieri il senatore dell'Idv Elio Lannutti, che ha depositato a palazzo Madama 'un'interrogazione in cui chiede ai governo, e in particolare al ministro competente Passera, di esprimersi sul caso.*

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CORRIERE DI BOLOGNA

23/03/2012

Il caso L'appello appare, scompare e poi riappare sul sito dei giovani pd

E il Circolo precari va oltre: «Via l'appoggio al governo» Caliandro (Provincia) firma anche il testo di Sel Magari tra qualche settimana saranno diventati dei precursori. Pirati politici, almeno rispetto alla. linea del partito, trasformatosi in «quelli che lo avevano detto per primi». Per adesso, però, i militanti del circolo precari del Pd lanciano una provocazione, «non sostenere più il governo e la sua controriforma del lavoro», che mette in imbarazzo i vertici di via Rivani. Costretti a stoppare in fretta la fuga in avanti dei precari. «Immagino siano delusi -- dice il responsabile organizzativo Raffaele Persiano — ma la linea resta quella di Bersani, la riforma si modifica in Parlamento». Nato meno di due anni fa e attivo soprattutto on line, il circolo precari non è certo un mokelt se confrontato con i numeri del Pd bolognese. Gli iscritti sono meno una quarantina, quasi tutti provenienti dall'esperienza del Salotto Precario che si riuniva al San Vitale alla fine del 2009. Non hanno però problemi a dire come la. pensano, anche quando questo significa sconfessare la linea del partito. Come è successo ie-

!!. Raffaele Persiano Non driaino per e weeciiie perché non la fioca siamo r.; ,©!:1 \ •

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precari Pd chiede di togliere l'appoggio a Monti

ri pomeriggio, quando sul sito del circolo è apparso un comunicato dal titolo eloquente: «Ba.sta governo Monti, è ora di tornare a votare!». «Il disegno ideologico di chi guida questo governo è incompatibile con la prospettiva del Pd -- denunciano i precari Democratici — chiediamo che il partito ritiri il suo appoggio e si schieri dalla parte del mondo del lavoro». Una presa di posi-

zione che di fatto sconfessa la linea Bersani, rischiando di trasformarsi in una spina nel fianco per il Pd bolognese. Dopo qualche ora il comunicato anti Monti sparisce addirittura dal sito, dopo le domande di chiarimento dei giornalisti ritorna on line. «Solo problemi tecnici», assicura Matilde Madrid del circolo precari, che non indietreggia nella battaglia. «Se l'atteggiamento del governo resta l'aut aut, il Pd deve smettere di sostenerlo spiega come circolo abbiamo l'autonomia. per esprimere la nostra posizione. Non vogliamo indebolire il gruppo dirigente, ma se Ichino sul Corriere della Sera può esprimere un'opinione che non è la posizione del Pd, noi facciamo lo stesso». Via Rivani, però, non gradisce la lotta contro il governo. «La linea del Pd bolognese è quella di Bersani, non c'è nulla da discutere — dice Raffaele Persiano posizione è soltanto loro. Non li tiriamo per le orecchie perché non siamo il Pci, ma siamo convinti che la maggioranza degli iscritti sia d'accordo con il segretano», Mentre Luigi Mariticci, responsabile Lavoro Pd Ernilia-Romagna, aggiunge: «I giovani del circolo precari hanno esagerato nei toni, ma nella sostanza hanno ragione». Il fronte degli under 40 contro Monti, però, è ben più ampio. Da Sel è infatti partito da giorni un appello contro la riforma del lavoro firmato dai vendoliani Cathy La Torre e Lorenzo Cipriani, A cui si sono aggiunti anche l'assessore al Commercio Nadia Monti (Idv) e il presidente del consiglio provinciale Stefano Caliandro, anche lui Pd. Un'altra fuga in avanti? «Ho firmato senza pormi il problema di cosa mi avrebbero detto gli altri, ma vedo che sono stato fortunato», sorride Caliandro di fronte al proliferare di critiche alla riforma che arrivano dal Pd. «Stu dio diritto del lavoro da anni conclude — la mistificazione degli ultimi giorni mi aveva indisposto e ho ritenuto giusto prendere una posizione».

llappoggio al governo,

Francesco Rosa no ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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CORRIERE DI BOLOGNA

23/03/2012

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Frana di Ripoli, oggi il verdello Sindacati e industriali uniti: «Quell'opera non va fermata» Due squadre in campo e un arbitro, il prefetto Angelo Tranfaglia, costretto a una difficile mediazione. Stamattina. a piazza Roosevelt si gioca una partita importante per il futuro della Variante di Valico. In ballo, dopo la pubblicazione dell'ultimo rapporto dei geotogi della Regione, c'è la chiusura (momentanea) degli scavi che hanno danneggiato Ripoli. Una richiesta

arrivata un mese fa anche dall'assemblea regionale, che oggi l'assessore ai Trasporti Alfredo Peri porterà al Prefetto. Confrontandosi con Autostrade, determinata a portare avanti i cantieri, con il sostegno di industriali e sindacati. La riunione che deciderà sul futuro degli scavi in Vai di Sambro è stata convocata una settimana fa dal prefetto, ma la richiesta è parti-

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Il pilone dell'Al che sarebbe lambito dalla frana di Ripoli

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tu dalla Regione. Nel trasmettere a piazza Roosevelt i verbali delle riunioni del collegio dei tecnici e la risoluzione per lo stop ai lavori votata in assemblea a febbraio, si legge infatti nella convocazione, «la Regione ha comunicato di ritenere utile una nuova riunione per un'aggiornata valutazione delle situazione e l'eventuale individuazione delle azioni più opportune». Quali azioni siano opportune in questo momento, però, è oggetto di una contesa tutt'altro che semplice. «L'assessore Alfredo Peri si farà latore della richiesta dell'assemblea», spiegano in viale Aldo Moro. Un modo carino per dire che, forse senza troppo entusiasmo, chiederà lo stop ai cantieri sotto Ripoli almeno fino alla fine delle indag,ini. Autostrade, dal canto suo, non ci pensa neanche a chiudere i cantieri. «Nessuno ha certificato una situazione di pericolo tale da fermare i lavori», è la linea ribadita da giorni da Autostrade, pronta. allo scontro pur di difend.ere i propri diritti. Una posizione sostenuta dal presidente di Confindustria Emilia-Romagna Gaetano Maccaferri, che chiede di «procedere verso la conclusione della Variante, un'opera indispensabile per il Paese». Mentre anche Cgil, Cisl e 01 esprimono «preoccupazione» per la richiesta di stop arrivata (un mese fa) da viale Aldo Moro. E chiedono un incontro al ministro Corrado Passera e al prefetto Tranfaglia. Proprio al prefetto toccherà oggi il difficile compito di ricomporre, se possibile, la frattura tra le posizioni in campo. Mentre un nuovo documento diffuso ieri dalla trasmissione Dedatus proverebbe che Cinb, l'azienda che si occupa degli scavi, sarebbe stata a conoscenza dello spostamento del terreno sotto i piloni dell'autostrada almeno dall'S marzo. Dunque prima del rapporto stilato dai geologi della Regione e diffuso dal Movimento cinque stelle.

Francesco Rosano francesco.rosano@rcs.it RI9RO9111,0bIE RISERVALA

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press unE 23/03/2012

n Resto del Carlino

BOLOGNA AL VOTO

A Budrio undici liste per IL nuovo Comune BUDRIO

LO SI SENTE dire anche da via Beverara, sede storica del Pd, dove non si nasconde che l'eventualità del ballottaggio per le elezioni del 6.7 maggio a Budrio. Il segretario Pd, Raffaele Donini, ha detto che si sta lavorando per evitarle, ma in campo ormai ci sono pin simboli che cittadini. Si parla di I l liste di cui 4 appoggiano Pierini (Pd, Verdi, Italia dei Valori e Sel. con. Rifondazione) e due (Pdl e Amare Budrio ) il candidato del centrodestra, Pasquale Clianfra:n.cesco. Le altre sono quelle di 'Noi. per Budrio' guidata da Maurizio Mazzanti, del Movimento 5 Stelle del candidato Antonio Giacon, della lista civica Le Vele di. Mauro Rinaldi, della Lega Nord guidata da Tiziano Paglia e per l'appunto, la lista 'Ricci Alessandro sindaco' con l'appoggio dell'I:3de, guidata dall'attuale vicesindaco. Sono numeri da record per Budrio che alle passate elezioni contava nove liste e soltanto tre candidati sindaci. Il sindaco Castelli vinse all'epoca con il 61% e il Pdl perse con il 37. Ma erano altri tempi. Castelli è, infatti, il primo cittadino che ha avuto il merito di sbloccare i lavori della Trasversale di Pianura. Stasera, fra l'altro, alle 20,30, all'auditori= di via Saffi verranno presentati i componenti della lista 'Amare Budrio' collegata al centrodestra di Pasquale Gianfrancesco.

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LOGNA

23/03/2012

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. blitz degli eletti a Palazzo d'Accursio nelle commissioni consiliari

Quei consiglieri firma e fuggi dieci minuti e a casa con 72 euro

CONSIGLIERI FIRMA E FUGGI DIECI MINUTI PER 72 EURO BEPPE PERSICHELI

BEPPE PERS1CHELLA

Pasquale Caviano

(segue dalla prima di cronaca)

ORDI e fuggi anche a Palazzo D'Accursio. Se la giocano quasi allapari i consiglieri comunali nostrani nella gara di velocità con i colleghi genovesi, pizzicati a lasciare l'aula un secondo dopo l'appello per intascare il gettone di presenza. Sotto le Due Torri, dove per risultare presenti ad una commissione basta una firma posta in qualsiasi momento, aspettano qualche minuto in più, mapoivannoviaanche loro. SEGUE A PAGINA IX

IORNATA intensa ieri, con tre commissioni consiliari, ideale per testare la diligenza degli eletti. Si inizia alle nove e un quarto, con le associazioni dei disabili. Il civico StefanoAldrovandi firma e dopo venti minuti se ne va. Pasquale Caviano dell'Idv resiste fino alle 10 e poi pure lui lascia l'aula. Ogni tanto ritorna ma alla seconda seduta non si fa quasi vedere, la sua firma però c'è. Risultato: un gettone perii primo, clueperil secondo di72 euro lordi ciascuno.Nella seconda cortunissione si parla di pannolini lavabili per :neonati.Te:inaforsecliscarsoappealperDaniele Carella, Pdl, che dopo dieciminutilascial'aula. Gettone ancheperlui, poco più. di 7 euro al minuto. L'incontro termina all'una e venti, un viavai di consiglieri che si assentano e poi ritornano. A parte i grillini, nessun partito si salva. Alle 14 e 45 si ricomincia, si discute di mafia. Carella resiste mezz'ora, poi fa il bis e torna a casa. E fanno due gettoni. Alle quattro di pomeriggio anche Caviano lascia l' aula. Ancora tre quarti d'ora e finiscono i lavori. Tanti però nel frattempo hanno fatto altro, con il. blac.kberry o con l'iPad. Capita spesso infatti che i consiglieri non scelgano secondo le competenze, per accumulare più gettoni. Mercoledì Marco Piazza del M5Stelle ha proposto una soluzione per il mordi e fuggi: firme fino a30 minuti dopo l'inizio e fino a 15 dopo la fine della commissione. Se così fosse stato, molti colleghi ieri sarebbero risultati assenti.

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Italia dei Valori: «Con Bernazzoli per vincere» Zilli: «Per questa città serve una persona con solida esperienza amministrativa» Insieme hanno già vinto le elezioni provinciali nel 2009, e ora l'Italia dei Valori ci riprova in vista delle comunali del 6 e 7 maggio presentandosi con il proprio simbolo e la propria lista al fianco di Vincenzo Bernazzoli. «Per noi Bernazzoli è il candidato giusto perché è onesto, coerente, credibile e attento al rispetto della legalità», afferma la coordinatrice provinciale dell'ìdv, Paola Zilli, ieri mattina in piazza Ghiaia nel quartier generale del candidato sindaco. «Per risollevare le sorti di questa città -- attacca una città governata malissimo dal centrodestra, abbiamo bisogno di una persona con una solida esperienza amministrativa e dotata di grande onestà». Terminate le frizioni con Altra Politica -Altri Valori, la Zilli sottolinea il buon rapporto con Maria Teresa Guarnieri e la necessità di «essere tutti uniti, perché Parma non può permettersi altri 15 anni di centrodestra». Per quanto riguardala lista, che il parttto)resenteràprobabiimente ]a prossima settimana, la coordinatrice scommette sui giovani e coglie l'occasione per presentare due volti nuovi che saranno in campo nella maratona elettorale. «i-Io deciso di impegnarmi in prima persona per dimostrare ai miei coetanei che la politica non è solo interessi di parte ma impegno

quotidiano per il bene comune», sostiene Michele Pellerzi, 19 anni e al primo di università, già responsabile del partito per l'Oltretorrente. «Il mio obiettivo è di ridare fiducia agli elettori in un periodo in cui la fiducia sembra venire sempre meno», aggiunge ]a coordinatrice dei giovani dell'Idv, Lisa De Simone, anticipando un punto sul quale si focalizza l'attenzione dello stesso Bernazzoli. «Il fatto grave -- spiega -- è la sfiducia del cittadini non solo nei confronti dei partiti, ma anche delle istituzioni. Dobbiamo fermare al più presto questa deriva puntando su valori molto precisi, come la trasparenza, in grado di tenere alla larga il maiaffare, il recupero del senso di comunità a partire dai quartieri, dai circoli ricreativi, dalle associazioni e dalle società sportive, e la partecipazione attiva delle donne e del giovani, cercando di coinvolgere tutta la popolazione e farla sentire partecipe delle decisioni prese dall'amministrazione». 4> P.Dall.

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Torna! quoziente Parma

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CENTROSINISTRA

L'Idv conferma l'appo • • o a Vincenzo Bernazzoli Non hanno partecipato alle primarie, ma sosterranno fino alla fine il candidato del centrosinistra Vincenzo Bernazzoli i militanti dell'Italia dei Valori. I dipietristi hanno confermato la loro fedeltà al Presidente nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella mattinata di ieri presso la sede del comitato elettorale in Piazza Ghiaia. "Crediamo nelle primarie, anche se non vi abbiamo partecipato con un nostro candidato sindaco — afferma la segretaria provinciale dell'Idv Paola Zilli — E' questo uno dei motivi per cui

non faremo mancare il nostro sostegno a chi quelle stesse primarie le ha vinte, ossia il candidato del centrosinistra Vincenzo Bernazzoli". La legittimazione dell'elettorato non è comunque l'unica ragione che spinge l'Idv a confermare il proprio sostegno. "Bernazzoli ha dimostrato di essere un buon amministratore — afferma ancora la Zilli — Lo ha dimostrato sia a Fontanellato che negli anni come Presidente della Provincia, e questo lo rende la persona più adatta a governare il Comune di Parma".

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Partita la battaglia delle firme I banchetti per vincere la sfida

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Resto del Carlino

press unE

REGGIO

23/03/2012

L'INTERVENTO dì FILOMENA DE SCISCIO

«L INT? A REGGIO RES A BASSA» OME le associazioni

datoriali, e tra queste la \\,„A tua, ben SaTITIO, ci sono chiare le difficoltà che anche il sistema produttivo sta attraversando ek) vicesindaco [Segue apagina111

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CN

«Avrete l'Imu più bassa in Regione» VICESINDACO Romena De Scìsdo

(...) Non ci appartiene un ragionamento per categorie o gruppi, siano sociali o economici. Ci interessano invece una visione e un discorso complessivi su Reggio e la sua comunità. A maggior ragione oggi, quando la crisi è generale e Pone in difficoltà il sistema territorio. Come tale va affrontata, insieme. Al presidente di Cna, Tristano Mussini, e a tutti gli imprenditori desidero dire che, a quanto ci risulta, l'aliquota Imu sui cosiddetti "altri fabbricati', categoria che comprende gli sta bilimenti produttivi, a Reggio si profila come la più bassa tra quelle che si prevedono applicate nei capoluoghi Romagna. Ci risulta questo in via inffinnale, vi sono Comuni che non hanno ancora deliberato, ma il risultato dovrebbe rivelarsi tale. Trovo, d'altra parte, incongruo il paragone con altre realtà comunali della provincia, riguardo alt Imu: i confronti hanno signiio se finti tra realtà analoun Comune capoluogo

con 172.000 abitanti, con una domanda di servizi rilevante e punto di riferimento per lo sviluppo di una realtà vasta, come quello di Reggio, non può essere paragonato ad realtà comunali di minore complessità, sia pure di grande efficienza e qualità. spiace che la Cna non colga le scelte del Comune di Reggio per la competitività del territorio, quindi per le imprese e lbccupazione. Uno sforzo che non passa per qualche "sconto" o contentino rivolto all'una o all'altra categoria, magari giusto per placare nell'immediato qualche rimostranza, ma senza effetti duraturi e costruttivi per il futuro. Oltre a prevedere l'imu più bassa fra i capoluoghi della regione, il Bilancio 2012 pone sei milioni di curo di oneri di urbanizzazione fuori dalla parte corrente, per aumentare le possibilità di pagamento previste dal Patto di stabilità e Per quegli investimenti pubblici-che possano far lavorare le imprese locali. E non posso tacere il piano di infrastrutturaziom digitale a beneficio delle imprese in particolare per l'Area nord e il distretto di Mancasale, un'operazione chiesta fra l'altro dalla stessa Cna. Inoltre, gli investimenti per riqualificare le aree produttive di Mancasale e delle Reggiane. I progetti sul biometano e sul tisparntio energetice, che può, quest'ultimo, offrire ulteriori opportunità agli artigiani impegnati nella filiera dell'edilizia. Scelte per la crescita, le imprese e il lavoro, che tutti vogliamo. E vogliamo duraturo. Filomena De Sciscio vicesindaco

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press unE

eggío mi ia e rovincia

23/03/2012

utta la comunità reggiana, sotto choc per la lettera intimidatoria, ha espresso solidarietà al prefetto Antonella De Miro. Il sindaco di Reggio Graziano Delrio afferma che «tutta la città prende netta distanza da un esecrabile atto di intimidazione verso il rappresentante del Governo e altre figure istituzionali e persone. In questo difficile passaggio del nostro Paese attraverso la crisi e verso riforme utili e giuste, occorre capacità di dialo-

LA REAZIONE DELLA COMUNITÀ REGGIANA Città

sotto choc, tanti messaggi di solidarietà e vicinanza

go dentro alle regole della democrazia e del confronto parlamentare, che sono fondamento della Repubblica. Esprimiamo quindi vicinanza al perfetto e alle altre personalità, come a tutti coloro che si adoperano per il dialogo nel nostro Paese». Per la presidente della Provincia Sonia Masini si tratta di un «atto è gravissimo e in-

quietante. Al prefetto va tutta la nostra stima e solidarietà, oltre al riconoscimento per l'importante lavoro svolto in tutti i settori di sua competenza. Le indagini chiariranno la natura e lo scopo dell'accaduto. In ogni caso non si deve sottovalutare nulla e va ribadita la volontà piena di tutta Reggio Emilia di difendere la democrazia in ogni forma e di

assicurare lo svolgimento del confronto sulle questioni sociali ed economiche in un clima di rispetto per i ruoli e le persone. La firma, mercoledì, di un patto`tra istituzioni, associazioni, ordini professionali, rappresentanti dei lavoratori e delle imprese contro la mafia è un ulteriore segno di unità e di forza di una provincia che vuole difendere la legalità e la civile convivenza». Al Prefetto De Miro hanno espresso solidarietà anche Giacomo Scillia (Idv), la senatrice Albertina Soliarli (Pd), il presidente provinciale di Cna Tristano Mussini, il consigliere comunale Matteo Oliveri di Reggio 5 Stelle, la presidente Confapi pulì Cristina Carbognani, gli otto sindaci dell'Unione Bassa

Reggiana, il presidente della Camera di Commercio Enrico Bini, l'onorevole Maino Marchi, il consigliere provincale Mario Poli (Udc), il segretario provinciale Pd Roberto Ferrali, il consigliere regionale Giuseppe Pagani, il consigliere regionale Fabio il presidente del consiglio provinciale Gianluca Chierici, il sindaco di Quattro Castella Andrea Tagliavini, la direzione di Legacoop Reggio, la fondazione Antonino Caponnetto.

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Il caso alla Dda di Bologna Ele.aternSured.Mkaa Lealinafeel.rur,

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press unE 23/03/2012

Carriere

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E CIRCONDARIO

POLITICA

Lega Nord, deluso dal voltafaccia Gentile redazione, la presente per condividere una riflessione con voi e, se lo riterrete opportuno, con i lettori del vostro quotidiano. Ma cosa succede alla Lega Nord in Romagna? Leggo in questi giorni sulla stampa locale due notizie tra di loro scollegate ma preoccupanti: Antonella Celletti, Capogruppo della Lega nord al Comune di Cesena, parcheggia utilizzando per la sua auto il pass disabili del padre; l'Onorevole Gianluca Pini, si rifiuta di pubblicare sul sito della Camera il suo reddito personale, fregandosene evidentemente della trasparenza alla quale spesso si richiama nelle sue numerose comparsate televisive. Poco mi importa se la Celletti ha utilizzato il pass disabili solo poche volte, come ha dichiarato alla stampa o se Pini è impegnato in altro. Noto però come vi sia una bella differenza tra la Lega della "Roma ladrona" che ho votato più volte e che prometteva una politica diversa fatta di volti nuovi, trasparenza, rigore morale e quella attuale, che in Romagna si distingue invece per altro. Forse per la Lega il suggerimento giusto nei giorni scorsi lo ha dato chi ha scritto che basterebbe chiedere scusa. Tutti possiamo sbagliare ma in quel caso basta ammetterlo con noi lettori e con i cittadini. Ma un "mi scuso, ho sbagliato", lo stiamo attendendo da Celletti e Pini da sin troppi giorni... Quanto alla vicenda di Mara Biguzzi mi pare che qualche pallida scusa sia già arrivata, ma sarebbe bene, anche in questo caso, che il messaggio fosse lanciato forte e chiaro. Marco Giovannini (Cesena) Pagina 13 di 30

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il Resto del Carlino 23/03/2012

IMOLA

Dal Pd ali ta iadei valori Tutta La sinistra dice o ai volontari nei consultori E UN CORO deciso di n o approvata a Castel del Rio Ri0 quello è levato a Imola da parte di Pd, mitato per la laicità, Federazione Italiana della Sinistra (Partito della Rifondazione Comunista e Partito dei Comunisti italiani), ldv, Sei e Verdi, I partiti, infatti, in una nota, hanno spresso la loro contrarietà alla esegua dei volontari pro vita nei cinsultori irnolesi, come proposto e pprovato in concilio comunale dall aggioranza alidosiana. I firmatari, infatti, sono convinti che la mozione violi la legge 194».

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per punto alte +'-ioni dei dei Movimento :i Stelle. Queste le tesi dei hasaie S3.1 un'indagine di C.:aliriacizAttiva: a _(37:301a COS110 niCii è di. 400 curo MenSili, C(31i orario fino alle if•_i,30, rna COStO lOtaie CM: l'Orari° prOhnigatO è di 480; questo porta kt Città rniTiagnOkt a esere sul fiodie: dei Coimire bailani più cari. Le cose non starino l'assessore Mit ugo. Iiinanzieutlo, spiega, la ricerca di CittadinanzAttiva "è dell'olio:3re 2.0 l I e Si riferisce al 201.0: preRCle ad eSame solo i capoluoghi di provincia cioè un no meno di 120 Curi-1 . 111n. bioltre. moiti comuni hanno ;nite■ adMent; 20I o h faranno nei illCriti'e ad Imola le rette sorto aurn.ennite proprio nei 2010, ma cori l'impegno, mantenuto, di bloccare le antariffe fir,0 ai 2013 CW ,3.preSo, Che baSandOSi Sn. dati nOn.aggininati, iS(nna sottolineare un altro aSpeno: "La riCetTa prendeva in eSatne una

'casistica standard'. ossia la seguente: famiglia di ere persone (genitori e figlio 0-3 anni) coi:reddito lordo aitnno e relativo Lisce chi:9,900 di .200... .imola, rion e:il e. QUeSt tip:dogia, paga ia tariffa rnassima (400 eino) ma

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ha una tariffa per sonalizzata di 374,5 (turo); la - lariffa bía.SSibía, Mfatti„ -:.cirnnci.a a pag:3.re COni l'isee 25.(3,3ila 11On finita: la VjeerCa d h ad esame salo teillpet pleidet, spiega l'assessore Mungo; curo non Vanini0 (13.1n3di aggiunti ai conto. perché riguardano ternpo prolungato. Quindi; nel confronto na vari CaPalinì preaj. in consideraAOrie, it dato eli qU.:410 •iniOICSe è di 3745 curo non/030 (come invece aveVa:10 SOStenuto galli:Mi. L:assessore Mungo aggiunge ^,90ì Che-, piSq. Bieli " nh-,i'e alle ageVOlaZiOni tatilIa:•.ie base ali'.isee (reirt personalizzate fino a 19irilla. eino ^,90:. da 1.'jrnila a 25PalLal, eSiStOni0 le ageVOlazioni baSe a.. b.;,. t,re,A,•Azi foingilift irt COrS0 danno canthiamenti di reddito in negativo senza dover aspeertare Cud o il 730 dell'anno successivo) e anche te agevolazionl per Ciaj ha piti. figli anche se h-eque:mano le SC U.Ole eleTrien.-;à371, Medie (3 .superlari . .

i;onr:luele la Mungo, "i> affei•:Mazione secondo 1:3 q Gai e ha Oble fa eniglie vorrebbero rnat3.dare i figli ma non possano è quanen Meno iniprecisa, petCh.é Lirtie Como Or- dal fatto che imTece la frequenza è molto alia, né p_Vehtde nlihiPaarnehth Ch side;azkine la irictiteplUain di agevo-

iazi.orii. presenti'.

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press unE 23/03/2012

la Nuova Ferrara

CONSIGLIO PROVINCIALE

Zappaterra: il capo di Gabinetto non è in discussione «Dedicherò il massimo impegno a organizzare quanto richiesto e immagino che, dopo la disponibilità mostrata nei sistemare la Super, la direzione generale Anas non avrà problemi a perdere mezza giornata a Ferrara». Risposta mista di se-. rietà e sarcasmo quella fornita ieri in Consiglio provinciale dalla presidente Marcella Zappaterra all'interrogazione del capogruppo Pdl Luciano Tancini, che chiedeva di convocare i vertici della società per un'audizione. Un'altra ri.spo sta l'ha ricevuta cap o grupp o ildv Alessandro :Rorato, che le domandava se è «proprio essenziale mantenere la figura del capo di Gabinetto»

e, in quel caso, se «non ritenga opportuno ridefinire l'importo dell'emolumento unico accessorio che percepisce». Mariella Pahrinieri riceve infatti «un trattamento fondamentale di 19,454 euro lordi, a cui si somma un unico emolumento di 38,059», mentre un assessore «percepisce un'indennità lorda annua di 51.163 curo». «La nomina di un capo di gabinetto è stata la scelta di un preciso modello organizzativo — ha risposto Zappaterra —, nel quale il ruolo assume un preciso e irrinunciabile profilo, anche di integrazione e impulso all'attività di Giunta. Non ritengo necessario né giusto mettere mano

all'ufficio di p:residenza, già ridimensionato rispetto alla consiliatura precedente, o mettere in discussione un contratto a scadenza importante per l'attività dell'ente e che costa meno di tanti nostri dirigenti». In commissione sanità il consigliere Mario Castelluzzo (Pd) aveva invece chiesto al direttore generale Usi Paolo Saltari perché stanno venendo ridotti di 5 milioni i fondi dell'Azienda, nonostante la popolazione anziana sia più che doppia rispetto alla media regionale. La risposta si chiama «quota capitaria», il criterio che la Regione adotta per ripartire la spesa. '

Gabriele Rasconl

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press LIETE 23/03/2012

Caiiere

RAVENNA

Comune: «Il piano degli investimenti lo facciamo assieme ai cittadini» FAENZA. Incentivare la partecipazione attiva della cittadinanza per progettare futuri investimenti pubblici. Questa è l'idea che viene lanciata ai faentini da palazzo Manfredi. Dopo le esperienze sulla mobilità urbana e sul piano sosta, arriva adesso un altro percorso partecipativo: il Piano investimenti 2012-2014. Questa scelta arriva dall'Amministrazione che da qualche tempo ha fatto partire una serie di consultazioni nei quartieri cittadini per chiedere segnalazioni in merito alle eventuali priorità da inserire nel Piano delle opere pubbliche 2012-2014. Un piano che dovrà essere approvato dal consiglio comunale assieme al bilancio di previsione 2012. Il programma degli incontri, dopo che un primo appuntamento, con il quartiere Centro Nord, è stato svolto il 14 mar-

zo, prevede un nuovo faccia a faccia tra Amministrazione e cittadinanza questa sera al quartiere Centro Sud, il 26 marzo a Granarolo, il 27 marzo a Reda, il 28 marzo in Borgo. Per l'assessore al Bilancio Claudia Zivieri «in contesti di scarse risorse come quello attuale la partecipazione crediamo possa diventare un atto al contempo più consapevole, perché riconosce i vincoli di bilancio dell'ente, e più maturo, perché ci si deve far carico di decidere anche quali siano gli interventi prioritari e quali non lo siano, dove sia meglio tagliare e dove no». Chiunque sia interessato può partecipare alle riunioni oppure inviare le proprie segnalazioni tramite email, seguendo le istruzioni su www.comune.faenza.ra.it.

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Un premio al cardinale "umanitario"

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press unE

il Resto del Carlino

23/03/2012

Ravenna

«E questo IL momento di aiutare il Ravenna» Assessore Guerrieri invita tutti gli sportivi a dare una mano Ravenna «È EVIDENTE che la gestione Aletti ha fatto del male al Ravenna calcio». Fabrizio Matteucci non ci va tenero. Il sindaco della città è stato chiamato in causa per commentare un dato emblematico: 95 paganti. Proprio così, nova ntacinque paganti al botteghino. Mettiamoci tutti le attenuanti del caso, ma, scendere sotto la soglia psicologica delle tre cifre, là sempre un certo effetto. E successo l'altro ieri in occasione del match interno contro la Sestese. E, da palazzo Merlato, sono arrivate anche altre riflessioni: «Spero sia stato perché era un mercoledì pomeriggio — ha commentato l'assessore allo sport Guido Guerrieri ma aggiungo che, senza l'impegno di Giorgetti e senza quello straordinario dei tifosi, probabilmente non sarebbero andati allo stadio nemmeno quei 95». L'incasso (723 euro) dice che, diversi paganti, hanno usufruito del biglietto ridotto, dunque allo stadio c'erano molti giovani, proprio per via del pomeriggio lavorativo. Ma è evidente che,

anche molti dei 392 abbonati — per libera scelta o perché impossibilitati — hanno disertato il 'Benelli'. «Chi va in campo con la maglia giallorossa — ha aggiunto Guerrieri non sono i giocatori di Aletti, ma sono quelli di Giorgetti. E, se la cooperativa riesce ad

Seraa íomssa Oggi a Punta Marina previste una cena e un'asta di beneficenza avere un presente, è senza dubbio per l'impegno e l'aiuto di tanti singoli cittadini. Ecco allora perché, proprio in questo momento, può valere la pena di dare una mano a questi ragazzi». Le iniziative si stanno moltiplicando, e testimoniano una solidarietà che arriva dal basso. Dopo l'appuntamento al 'Vin stasera è la volta del 'Bblz' di Punta Marina Terme, poi, venerdì prossimo, sarà la volta del Circolo dei Forestieri. UNO sguardo va dato tuttavia anche alla classifica, al calendario e alle prospetti-

ve. Dopo l'umiliazione incassata nel turno infrasettimanale contro l'ultima della classe, la situazione — paradossalmente non è cambiata. Al netto del recupero Pavullese-Sestese che verrà disputato mercoledì Il aprile, e che potrebbe spostare qualcosa nell'economia del discorso salvezza, ora il Ravenna ha virtualmente abbandonato l'obiettivo della 14a posizione (distante 7 lunghezze) e si concentra su una sola antagonista, ovvero il Villa franca Veronese (o comunque, chi occuperà la 1.7a piazza). Il regolamento dice infatti che la 16' classificata, ovvero il Ravenna, sarebbe salva in caso di più di 8 punti di margine. Oggi la distanza è di 5 punti; ne servono dunque altri 4 per mettersi in salvo ed evitare la lotteria dei playout. Il calendario intanto si è divertito a mettere un bel Villafranca-Ravenna all'ultima giornata: «In momenti come questi — ha ribadito mister Giorgetti — ci vuole equilibrio, consapevolezza e lucidità. Perdere la testa sarebbe solo controproducente». Roberto Romin

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press LinE

Resto del Carlino Ravenna

23/03/2012

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4 C.n'inleOra n Torna npish


OPERE PUBBLICHE DAL COMUNE L'INVITO A PARTECIPARE ALLE RIUNIONI COME QUELLA DI STASERA AL QUARTIERE CENTRO SUD 'PER DARE LE IDEE'. MA SUL PIANO SOSTA CHI NE HA TENUTO CONTO?

Arriva il Piano Investimenti triennale "Faentini diteci quali sono le priorità"

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I Comune ha avviato una serie di consultazioni nei quartieri "per chiedere ai cittadini segnalazioni sulle priorità da inserire nel Piano Opere Pubbliche 2012-14". Il Piano dovrà essere approvato dal Consiglio comunale assieme al bilancio di previsione 2012. Le consultazioni sono iniziate il 14 marzo al quartiere Centro Nord; stasera 2° appuntamento al Centro Sud; poi il 26 marzo tocca a Granarolo, il 27 a Reda, e il 28 al Borgo. "L'iniziativa - spiega una nota dal Comune - intende incentivare la partecipazione,

intesa come contributo, dei cittadini al governo del territorio, e segue le positive sperimentazioni già attuate sulla mobilità urbana e durante l'iter di redazione del nuovo Piano sosta. La partecipazione nelle decisioni pubbliche, in uno scenario che ha subito una profonda evoluzione anche della finanza locale, oggi è di cruciale attualità; fino a pochi anni fa c'erano ampi margini discrezionali nel decidere come utilizzare le risorse di bilancio, ora gli spazi di manovra sono ridottissimi. "Ma le difficoltà possono diventare occasio-

di bilancio dell'ente, e più maturo perché ci si deve far carico di decidere quali siano gli interventi prioritari, e dove sia meglio tagliare".

Claudia Zivieri assessore

ni da cogliere - dice l'assessore al Bilancio Claudia Zivieri -. La partecipazione, in contesti di scarse risorse come 1' attuale, può diventare un atto più consapevole perché riconosce i vincoli

(fzuk) Nota a margine: se la partecipazione e il contributo di idee devono portare ai risultati del Piano Sosta, approvato nonostante 8 faentini su 10 non lo vogliano nè lo tollerino, ditecelo prima che ci risparmiamo la fatica. La discussione, il dibattito, è altro.

Pagina 21 FAENZA Lavoravano in nero per la Pausull

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Cornare 29iMilirs •

di Forlì e Cesena

Le richieste. Patrignani (Confcommercio) e Bartolini (Pdl regionale) contrari alla proposta regionale

Due blocchi del traffico: «Non servono» «E' solo una "emergenza" che dopo 10 anni sa di misura di, facciata» CESENA. I blocchi del traffico? Misure che non servono. In queste ore sono due le voci che arrivano a rimarcare questa tesi. «I blocchi del traffico non servono: sono solo una misura di facciata, che dopo 10 anni non si può più considerare emergenziale» Confcommercio cesenate è stupefatta, a questo proposito, di fronte all'ipotesi sostenuta dall'assessore regionale all'Ambiente Sabrina Freda di aumentare da una a due le giornate di blocco totale della circolazione nel prossimo accordo sulla qualità dell'Aria. «L'ipotesi di estendere

il blocco del traffico a due giornate è inaccettabile. Se ratificata, finirebbe soltanto per danneggiare ulteriormente il commercio delle nostre città, senza portare risultati apprezzabili nella diminuzione dell'inquinamento dell'aria. Il Comune di Cesena negli ultimi tempi ha assunto atteggiamenti più autonomi nei confronti dei diktat di Bologna, ma è auspicabile uno smarcamento ancora maggiore». Per Confcommercio sono altre le misure che occorre mettere in campo per ottenere un contenimento reale e durevole dell'inquinamento atmo-

blocchi a giorni fissi sono solo demagogia e l'aria che respiriamo non ha certo bisogno di demagogia, ma di azioni responsabili ed economicamente sostenibili per tutti i cittadini - prosegue l'esponente del Popolo della Libertà - I blocchi sono assurdi e inutili perché se magari un giovedì è ventilato e non ci sono polveri sottili le macchine devono restare chiuse in garage; mentre se un mercoledì l'aria è di cattiva qualità con il Pm10 oltre i limiti le auto possono girare dove vogliono. Tutto questo non

sferico da Pm10. «E' certo - chiosa Corrado Augusto Patrignani,

presidente Confcommercio cesenate - che non bisogna ripetere errori di questi anni, inasprendo un provvedimento che si è già rivelato inefficace e ha penalizzato finora imprese e cittadini». Luca Bartolini (Pdl) sul tema parla di «Condivisione totale con le proteste delle associazioni di commercianti». Per Bartolini occorre: «Mettere la parola fine sui blocchi del traffico e rivedere completamente le azioni del piano regionale Liberiamo l'aria prossimo alla scadenza. I

ha semplicemente senso ed è già da troppo tempo che cittadini e imprese sono vessati da questo provvedimento finto ambientalista, portato avanti con ottusa ostinazione dalla sinistra, che crea disagi e danni senza nessun beneficio. I blocchi rappresentano una misura d'emergenza presa dieci anni fa: non hanno portato a nessun risultato e quindi ora non ha nessun senso raddoppiare le giornate di stop al traffico. Ragionando così tra qualche tempo ci vieteranno l'auto tutti i giorni

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della settimana. Le macchine esistono e non sono la principale causa dell'inquinamento atmosferico, che è un fenomeno assai complesso, dove ogni settore produttivo gioca un ruolo, senza trascurare il fatto che i valori di Pm10 sono addirittura influenzati anche da fenomeni naturali. Quindi accanirsi solo sulle auto, senza pensare a tutte le altre forme di inquinamento, è strumentale. Per questo mi auguro che il prossimo accordo di programma lasci perdere questa misura di facciata».

Pagina 11 Licenziati Astercoop: braccio di ferro finito


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Cornare 29i"Vs •

di Forlì e Cesena

Imu al minimo per l'agricoltura Plauso dell'Idv CESENA. L'intenzione dell'amministrazione comunale di non alzare l'aliquota dell'Imu per i fabbricati agricoli riempie di soddisfazione l'Italia dei Valori, che invita tutti i sindaci di Forlì-Cesena a fare la stessa cosa. «Rischiava di essere l'ennesimo colpo ad un settore fortemente in crisi - dichiara la capogruppo provinciale Giovanna Perolari, che aveva presentato una mozione che andava proprio in questa direzione - Speriamo che anche altre amministrazioni intraprendano la stessa scelta effettuata dal Comune di Cesena».

Pagina 15 Cronaca Cesere

LadyGaga, ma a tinte romagnole

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Cornare

di Forlì e Cesena

Bandiere e felpe rosse La Fiom conquista il video FORLÌ. Centinaia le persone, molti gli operai e i dipendenti del sito produttivo di Villa Selva, assiepate ieri sera al di fuori dello stabilimento, per assistere alla diretta della trasmissione televisiva. Clima molto sereno, complice anche una temperatura non rigida, con una florilegio di bandiere e felpe rosse con la scritta Fiom. Tra i politici locali presenti Thomas Casadei, consigliere regionale Pd, vicino alle posizioni della Fiom, così come Tommaso Montebello

dell'Italia dei Valori. Lo studio mobile, con la giornalista Valentina Petrini, è stato allestito all'esterno a circa venti metri dal cancello d'ingresso della fabbrica. Apertura della diretta televisiva con i delegati aderenti alla Fiom, affiancati dal fresco segretario della Camera del lavoro, Paride Amanti, e dal suo predecessore Enzo Santolini. Presenti anche Marco Di Maio, segretario territoriale del Pd e Marisa Fabbri, di Sinistra ecologia e libertà.

Pagina 5 iainteievisione

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"Stop ai blocchi del traffico nel nuovo accordo" QUALITÀ DELL'ARIA L'intervento di Luca Bartolini (Pdl): "Basta alle misure di facciata

Il Comune ha giustamente iniziato a spingere in questa direzione, anche gli altri lo seguano" CESENA "Mettere la parola fine

sui blocchi del traffico e rivedere completamente le azioni del piano regionale Liberiamo l'aria prossimo alla scadenza". E' quanto chiede il consigliere regionale Luca Bartolini (Pdl), chiudendo categoricamente alla proposta di raddoppiare le giornate di blocco avanzata dall'assessore regionale all'ambiente Freda. "I blocchi a giorni fissi sono solo demagogia e

l'aria che respiriamo non ha certo bisogno di demagogia, ma di azioni responsabili ed economicamente sostenibili per tutti i cittadini", prosegue l'esponente del Pdl. "I blocchi sono assurdi e inutili perché se magari un giovedì è ventilato e non ci sono polveri sottili le macchine devo-

no restare chiuse in garage; mentre se un mercoledì l'aria è di cattiva qualità con il Pm10 oltre i limiti le auto possono girare dove vogliono. Accanirsi solo sulle auto, senza pensare a tutte le altre forme di inquinamento, è strumentale. Per questo mi auguro che il prossimo accordo di

programma lasci perdere questa misura di facciata, abbandonando i blocchi del traffico per una serie di altri interventi più efficaci e meno demagogici. Ci sono Comuni, come quello di Cesena, che hanno iniziato a spingere in questa direzione. Così si darebbe anche una risposta alle giuste rimostranze portate avanti dalle associazioni dei commercianti e degli artigiani, che da anni si battono per l'abolizione dei blocchi del traffico".

Pagina 8 CESENA `Ho pensato di dimettermi Atumdrò munti"

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ti AGRICOLA

L'Italia dei Valori "Bene lo sconto" CESENA La mazzata Imu sul produttivo risparmia i fabbricati agricoli. E l'Italia dei Valori plaude alla scelta del sindaco Lucchi. "L'Imu rischiava di essere l'ennesimo colpo ad un settore fortemente in crisi", dichiara la capogruppo Idv in consiglio provinciale Giovanna Perolari, che aveva presentato una mozione approvata lo scorso 5 marzo, nella quale si sollecitava l'amministrazione provinciale a farsi promotrice presso gli enti locali della necessitĂ di applicare per il settore agricolo l'aliquota minima. E Cesena ha adottato lo 0,1% rispetto allo 0,2 inizialmente previsto. "Speriamo che anche altre amministrazioni intraprendano la stessa scelta effettuata dal Comune di Cesena", conclude Perolari.

Giovanna Perolari

Pagina 23 CFSEXA

Imu alle stelle, imprenditori arrabbiati

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press unE 23/03/2012

a Resto del Carlino Rimini

3:CC:Vb E L'ASSESSORE FRANCOLINI INTERVIENE SULLA CASBAH DI VIALE DANTE

«Sedie e sgabelli per pizze e piade altrimenti il sagrato sarà un bivacco» IL COMUNE interverrà sulle esposizioni esterne di vetrinette e tavolini, ma non eliminerà tutte le sedute per consumare piade e pizze al taglio. Sono intanto allo studio vari articoli del Codice della strada, che potrebbero servire a contestare i bazar oltre misura. Al momento, però, sembra impossibile applicare sanzioni più salate, come richiesto dal consigliere del Pd Mauro Villa e da operatori di viale Dante. «La multa non viene decisa dal Comune premette l'assessore alla Polizia municipale Lanfranco Francolini La legge invita ad applicare la cifra più conveniente tra il doppio del minimo, che é 50 euro, e un terzo del massimo (che è circa 133 curo).

Per il resto si può intervenire, facendo scattare il verbale, non per l'esposizione in sè, ma per i problemi che possono causare alla circolazione stradale. Stiamo verificando questa possibilità. Sappiamo che 50 euro sono pochi, ma

MULTA INUTILE «E vero che La sanzione di Legge è soLo di 50 euro, ma tenteremo di cambiare» l'anno scorso abbiamo fatto 150 sanzioni solo in viale Dante. Sono molte, soprattutto se si considera che la visita a un'attività tra verbale e verifica dei documenti

richiede un'ora e mezzo, senza calcolare il lavoro in ufficio». Francolini ricorda però che non c'è solo viale Dante. Quindi anticipa: «A breve incontreremo tutte le associazioni di artigiani e commercianti e troveremo eque soluzioni che vadano bene a tutti, poi procederemo con fermezza. Qualche sgabello dovrà restare, la piadina non si può mangiare in piedi. Altrimenti chi si serve della pizza al taglio davanti alla chiesa va a consumare su gradini del sagrato e poi lascia tutto sporco. Con calma rimettiamo mano al regolamento, a partire dalle esposizioni, per non trovarci più con sanzioni di 50 euro che non ci fanno lavorare in modo incisivo». Nives Consolino

Pagina 15 Sele e so,aheD rpiiepie ritenrue u arato ur uhurce ,

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CONTRO MAGGIOLI

In piazza per la protesta Fervono i preparativi per la manifestazione indetta per mercoledì prossimo contro la rinnovata fiducia al presidente della Camera di Commercio, Manlio Maggioli. Il numero uno dell'ente, confermato al vertice dal suo consiglio dopo il caos scoppiato per aver scudato due milioni di euro a San Marino, mercoledì prossimo sarà chiamato a presentare il rapporto sull'economia riminese. Se i sindacati hanno annunciato che diserteranno la presentazione per protesta, la Federazione della Sinistra ha indetto una vera e propria manifestazione. Un paio di giorni fa è stato indetto il coordinamento per promuovere l'iniziativa, ribattezza "L'altra economia riminese" e che vedrà il coinvolgimento di Sel, Fare Comune, La Fabrica di NichiVendola, il Paz. Parteciperà anche qualche esponente dei sindacati (ma solo a titolo personale) e di Basta merda in mare. La manifestazione sarà davanti all'Università, "sarà festosa e democratica" sottolinea Galvani. "Ognuno può portare i cartelli e le bandiere che vorrà. Vogliamo mostrare che esiste un'altra faccia dell'economia riminese. Quelli che pagano le tasse, che rischiano il posto di lavoro, che spesso sono sfruttati". Il coordinamento in un invito ad aderire alla manifestazione spiega ancora. "La vicenda Maggioli rappresenta un ulteriore salto indietro: quello che prima veniva attuato ma sottaciuto per pudore e palese condanna sociale, ora viene addirittura sbandierato come elemento di vanto e impunità". Si prevede la presenza di oltre una cinquantina di persone.

Pagina 17 Enachastasoldi pubblici al Fellini N-

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Presentata alla maggioranza la proposta per l'aumento degli affitti minimi delle case Erp: ora Rimini ha la media regionale più bassa

Nuovi canoni per gli alloggi Da 30 a 70 euro

1

1 nuovo modello delle politiche abitative dell'amministrazione comunale comincia alzando le tariffe minime dei canoni di edilizia popolare. L'assessore Gloria Lisi e il presidente dell'Acer Cesare Mangianti mercoledì sera hanno incontrato la maggioranza per confrontarsi sulle imminenti decisioni che riguardano i canoni degli alloggi popolari. "E' una cosa che dipende dalla giunta, ma abbiamo ritenuto il caso di confrontarci con la maggioranza" sottolinea il vicesindaco. Il primo passo di questa riorganizzazione dei servizi abitativi passa appunto per l'aumento dei canoni, al momento i più bassi della Regione: Rimini ha un canone medio di 104,54 euro, contro una media regionale che supera i 120 (il più alto a Modena con 144,33), risultando il più basso tra i capoluoghi. L'obiettivo è quello di fare un balzo importante, passando dalla media attuale ad una che si attesti tra 146 e i 152 euro. Ora la fascia più bassa che ha diritto al canone minimo (la fascia "protetta" con un reddito sotto i 7.500 euro) paga da un minimo di 30 euro (168 utenti), ad un massimo di 62 (la fascia più importante, con quasi 500 utenti). Una cifra davvero minima, quasi un contributo simbolico, che è destinato ad aumentare. Il canone minimo secondo le due proiezioni potrebbe passare dai 30 attuali a 70 oppure 100 euro (ipotesi meno probabile), con un massimo per la fascia protetta che comunque non supererà i 110 euro. Con questi aumenti

si dovrebbero portare le entrate dell'Acer dagli attuali 110mila euro a circa 153mila o 160mila in base alle scelte dell'amministrazione. "Ovviamente gli aumenti dovranno essere appropriati alle problematiche delle persone" spiega l'assessore Lisi raccogliendo anche una delle raccomandazioni arrivate dal consigliere della Fds Savio Galvani, che vede con favore l'aumento del canone a patto che venga fatto con "gradualità e in maniera sostenibile per le famiglie". Altro tema di discussione sul tavolo è quello del reddito Isee massimo con il quale si accedde alle graduatorie per gli alloggi popolari. Una questione che non dipende dal Comune, ma dalla Regione che non sembra intenzionata ad abbassare la soglia di ingresso come invece molti anche a Rimini auspicano. Ora per accedere alla graduatoria è necessario avere un reddito massimo di circa 51 mila euro: davvero troppo per consentire di avere un'efficace turnazione degli alloggi e quindi rispondere alla reale esigenza abitativa. "Solo nel 2013 avremmo a disposizione nuovi appartamenti spiega ancora il vicesindaco - e al momento la turnazione delle casi popolari è solo del 3%. Praticamente l'unico avvicendamento avviene dopo il decesso". Ora sono 1.064 gli appartamenti, di questi 349 occupati da utenti segnalati dai servizi sociali. Per questo è stato attivato un tavolo tecnico con Asl e assistenti sociali, per trovare nuove soluzioni all'emergenza casa. (t.ant.)

Pagina 18 Nuovi omoni per gli alloggi

Da 30 a 70 euro

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press unE

il Resto del Carlino

23/03/2012

FRANA CONFINDUSTRIA EMILIA ROMAGNA «NON C'È PERICOLO»

Variante, imprese e sindacati uniti «I cantieri devono andare avanti» "• •:. ;

I sindacati degli edili temono te ricadute occupazionali in caso di stop: «Sono a rischio 1.000 posti di Lavoro». Chiesto un incontro urgente con it ministro Passera

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Enrico Barhetti BOLOGNA

AZIENDE Gaetano Maccaferri

ALLA Mi LIA di un vertice decisivo sulla prosecuzione dei lavori della Variante di valico a Ripoli, Confindustria Emilia-Romagna interviene in tono perentorio, affinché i cantieri non si fermino. E, quasi contemporaneamente, i sindacati confederali dei lavoratori edili lanciano l'allarme sulle possibili ricadute occupazionali in caso di stop dei cantieri. «La discussione in corso — afferma Gaetano Maccafèrri, presidente regionale di Confindustria — va riportata a razionalità: è indispensabile che in queste situazioni prevalgano, nell'interesse generale, le analisi e i pareri professionali degli esperti rispetto ad opinioni emotive e strumentali non sostenute da puntuali valutazioni di merito».

SECONDO il vertice degli industriali «le analisi e i pareri ad oggi noti hanno ripetutamente confermato l'assenza di pericolo nell'area di Ripoli». «Il rispetto del. territorio e la sicurezza dei cittadini sono di assoluta e primaria importanza — aggiunge Maccaferri ed è provato che una costante e scrupolosa attività di monitoraggio non è incompatibile con l'avanzamento dei lavori. Confindustria Emilia-Romagna ritiene importante procedere nella conclusione della Variante, anche per recuperare i gravi ritardi infrastrutturali del Paese rispetto all'Europa». Non prendono posizione ma chiedono un incontro urgente al prefetto di Bologna Angelo Tranfaglia i sindacati Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, che esprimono «forte

volti circa mille lavoratori» e i rappresentanti degli edili vogliono ragionare con il prefetto «sul potenziale impatto occupazionale che potrebbe determinarsi». Allo stesso tempo, le strutture nazionali dei sindacati hanno chiesto un confronto al ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera. Le prese di posizione si moltiplicano, in vista della riunione del tavolo tecnico che si terrà oggi in Prefettura a Bologna. L'assessore regionale ai Trasporti, Alfredo Peri, che sarà presente assieme alla collega di giunta Paola Gazzolo, responsabile della Protezione civile, porterà alla riunione la richiesta formulata dal consiglio: stop alle perforazioni in attesa degli esiti dell'inchiesta sulla frana.

SULL'ORGANISMO costituito in REGIONE L'assessore Alfredo Peri

preoccupazione derivante dalla richiesta dell'assemblea legislativa della Regione di sospensione cautelativa dei lavori». Nell'opera, sottolineano i sindacati, «sono coin-

IL PUNTO

P.iòòtitiggal:1:16:111itela avaititigiénle IL PROGRESSO può andare a braccetto con l'ambiente e la sicurezza, non è vero il contrario. Lo abbiamo scritto e lo ripetiamo.. tutti devono fare i salti mortali per far sì che nel tratto Bologna--Firenze dellA I si vada avanti coi lavori e allo stesso tempo non si metta a rischio nulla e nessuno. E' questa la vera scommessa. Vie tato alzare bandiera bianca. m. p.

PREFETTU Oggi a Bologna incontro decisivo sulripotesi di stop ai Lavori dett'opera piazza Roosevelt non hanno mai riposto particolare fiducia i cittadini del paese minacciato dalla frana; il comitato locale di Ripoli non ne fa parte e il portavoce, il geometra Dino Ricci, spiega che aspetterà a casa propria il verdetto: «C'è poco da sperare, non verrò certo a Bologna a fare delle piazzate». Ieri pomeriggio, però, Ricci ha consegnato in piazza Roosevelt un plico indirizzato al prefetto Tranfaglia. Dentro, alcune planimetrie, una lettera e una foto del versante su cui sorge l'abitato di Ripoli, cui è stata sovrapposta la riproduzione della carta geologica che rappresenta le frane riattivate dagli scavi. Il comitato potrà farsi sentire presto in commissione regionale ambiente e territorio. Dove, come anE1U.I3Cia il capogruppo dei 'grillini' in Regione, Andrea Defrartceschi, è stata accolta la richiesta di convocare udienze conoscitive sul caso Variante.

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il Resto del Carlino

23/03/2012

I NUMERI

800 ETR1 te detta frana che essa Ripoti secondo c itato di cittadini TUNNE L cantieri per la costruzione della galleria Val di Sambro, per b Variante di Valico, sull'Appennino in provincia di Bologna

GLIE nette che hanno vu o lasciare proprie case

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rassegna del 23-3-2012  

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