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press LITE 14/03/2012

CORRIERE DI BOLOGNA

Effetto Monti A giorni ordinanza cancellata. Lira dei residenti. La presidente del Quartiere: «Reprimere chi porta degrado»

Orari, è libera anche via Petroni Paletti dei negozianti al sindaco L'effetto domino scatenato dalla liberalizzazioni del governo Monti ah-batte l'ultima tessera del mosaico sugli orari della notte bolognese. Entro fine settiinana Palazzo d'Accursio ritirerà l'ordinanza su Via Petroni, l'ultima rimasta dopo il repulisti dei giorni scorsi. I commercianti esultano. «La nostra battaglia è vinta, non ci saranno più ordinanze su singole strade». Il Comune prova però a tenersi le mani libere, modificando il regolamento di polizia urbana nel tentativo di mantenere intatti i poteri del sindaco. Dopo quasi due ore e mezzo di vertice serale, il presidente di Contesercenti lascia il Comune con il sorriso. «Entro fine settimana gli orari sa-

ranno liberi anche in via Petroni — spiega e in futuro non ci saranno ordinanze su zone specifiche, solo quelle contingibili e urgenti previste dall'art. 54. del 'Nel». Stretto dalle beralizzazioni del decreto Salva Italia, il sindaco Merola firmerà entro qualche giorno il ritiro dell'ordinanza siglata a novembre. I residenti di via Petroni, però, non hanno inten-

«maquillage» alle regole La giunta rivedrà n regolamento per mantenere la facoltà di imporre limitazioni «a zone» Confesercenti: «Non potrà farlo»

zione di arrendersi alle liberalizzazio«E una vergogna esplode Giuseppe Sisti del comitato Stop al degrado questa città non tutela cittadini che subiscono violenze e abusi ogni notte». Via Petroni, promette l'assessore al Commercio Nadia Monti, non verrà abbandonata comunque. «Lavoreremo alla riconversione di alcuni esercizi e per un cambio di destinazione di quelli sfitti. Gli esercenti si impegneranno con servizi di security, limitazioni al consumo di alcol e sensibilizzazione dei clienti». E la nuova ordinanza promessa giorni fa? «Non posso ne escluderla, né confermarla. Dipende dal sindaco», ;fissa l'assessore. La giunta continua però acrede-

TiorfoProtestaanti-coprftuocodeipub re nella regolamentazione degli orari, tanto da proporre al consiglio una modifica al regolamento di polizia urbana che riconosce al sindaco il diritto di «decidere fasce orarie di chiusura anche in relazione alle specificità di particolari zone». Nel mezzo delle tensioni resta, sua. malgrado, la presidente del San Vitale Milena Naldi. Che usa parole di fuoco contro la lunga notte organizzata sabato scorso in piazza Verdi dai Giovani comunisti. «Se succede ancora un casino del genere vado a staccare la spina di persona, quelli rovinano le parole "giovani" e "comunisti"», Al Comune la vendoliaria chiede invece il pugno durissimo. «Serve una forte repressione con le ordinanze previste dall'articolo 54., con sanzioni più dure del passato per chi non sta alle regole». Anche se la vera speranza, è convinta Naldi, resta l'impegno dei commercianti: «Gli "angeli del silenzio" fuori dai locali, la pulizia d.ei portici, la raccolta del vetro e la riconversione dei rnirdrnarket in negozi biologici. Via Petroni può cambiare».

Francesco Rosa no ,fran.cesco.rosun,o@res. it

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mirino

rassegna del 13-3-2012  

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