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press LinE 14/03/2012

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«Opere incompiute a bilancio da troppi anni» Il consigliere di Officina politica riflette sul bilancio di Santarcangelo «Si è ricorso all'Irpef intervenendo poco sulle rendite patrimoniali» SANTARCANGELO. A )ilancio approvato, il con;igliere di Officina politia per Santarcangelo, Viassimo Bertipagani, fa Alcune riflessioni sull'operato dell'amministrazione comunale.

Rispetto al 2009-2010, ivando eravate Idv, co;a è cambiato?

«Il nuovo incontra gros;e resistenze in quel Pd ihe si identifica nel vice;indaco che ha dovuto concedere un po' di aria iuova per salvare le sorti iella legislatura. I vecchi tizi però sono ancora lì, pluff Tarsu in testa».

Come giudicate il bilancio?

«Si è ricorso all'Irpef intervenendo poco sulle rendite patrimoniali a svantaggio di redditi dipendenti e pensioni. Inoltre, servizi a domanda e tariffe si dovevano modulare diversamente. Per le infrastrutture necessarie non rinviabili invece si doveva ricorrere a una tassa di scopo limitata nel tempo, senza sperare nell'allentamento del patto di stabilità richiesto con una mozione per i comuni alluvionati e a cui ci siamo equiparati sperando di ottene-

re lo stesso beneficio: una vera caduta di stile». A chi vi accusa di non aver fatto proposte cosa rispondete?

«Spesso in maggioranza si rifiuta ciò che non è "aderente alle esigenze" Pd perché "non contemplato nel programma". Lì però non si parla dei dettagli come scelte sulla fiscalità locale o blindatura del Psc. Le opposizioni, poi, non hanno l'intero apparato comunale a disposizione per verificare proposte alternative ad un bilancio cui si mette mano da settembre, ma che ieri

come oggi vedono solo qualche giorno prima dell'approvazione». E del piano degli investimenti cosa pensate?

«Restano progetti in dubbio, di importi ridotti rispetto a prima per ragioni di costo; vedi scuola di Canonica (-35 %) le cui capacità resteranno "magicamente" uguali e priorità falsate da interessi ed opportunità politiche. Analogamente i triennali degli ultimi 10 anni, hanno portato opere incomplete o con grossi problemi progettuali. Poi restano ferme opere come l'amplia-

Massimo Bertipagani

mento del cimitero, della scuola media e la messa in sicurezza del museo etnografico; li si inserisce nelle annualità più lontane o li si finanzia con modalità non appropriate. Queste incompiute sono a bilancio da anni. In altre parole i nuovi strumenti urbanistici vengono approvati solo per sostenere il bilancio e il sottobosco elettorale».

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rassegna del 13-3-2012  

rassegna del 13-3-2012

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