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CUTLU2.,'\ INTERVENTO SUL TEATRO REGIO

Italia dei Valori: «Dimezzare subito il compenso di Meli» 1-jildv è intervenuta ieri con un comunicato sugli ultimi avvenimenti relativi al Teatro Regio. «Eultimo Cda, presieduto da Ciclosi, - scrivono i dipetristi - ha garantito la ricapitalizzazione del teatro nell'arco dei prossimi tre anni, attraverso un finanziamento annuale di un milione di euro. A questo proposito ci preme sottolineare ancora una 'mila e con sempre più crescente convinzione che ora più che mai la gestione dei fondi destinati al Regio necessiti di grande rigore e oculatezza. E' inoltre nostra premura fare in modo che vengano eliminati i numerosi sperperi attuati l'i:norache hanno fortemente danneggiato la produzione artistica. Come è già noto prosegue la nota dell'I& - la retribuzione del sovrintendente Meli ancora momentaneamente incarica ammonta a circa 3:36 mila euro annui, ai quali va poi aggiunta quella del segretario generale Carra che pare si aggiri intorno ai 140 mila euro, sempre annui. A tutto ciò bisogna sommare le ulteriori spese relative allo staff faraonico di cui Meli e Carni, negli anni, si sono circondati. Insomma, a conti fatti, e considerando che negli anni i finanziamenti destinati al Teatro si sono ridotti a meno della metà rispetto alle cifre di partenza, è molto facile comprendere che specialmente nell'ultimo periodo in cui la crisi ha colpito fe-

rocemente il mondo culturaleper la musica e l'arte di fondi ne rimangono ben pochi. Questo è chiaramente un controsenso, come è chiaro che la situazione vada ribaltata in favore delle prestazioni artistiche», «E' per questo motivo che Italia dei Valori, per il futuro, auspica una gestione del teatro che si basi sul buon senso e su una sana ripartizione delle risorse e che, prima di ogni cosa, elimini le spese superflue. Con questo si intende il dimezzamento immediato del compenso del sovrintendente, e l'eliminazione di ligure professionali accessorie e in esubero. E' necessaria -in sintesi -maggiore sobrietà all'interno dello staff organizzativo per fare in modo che le somme a disposizione vengano utilizzate per l'orchestra e il coro, senza i quali nessuna opera potrebbe essere realizzata. Un risparmio oculato conclude la nota dell'ldv - permetterebbe un notevole incremento dell'offerta culturale, a cominciare dal Festival Verdi, pietra miliare della città di Panna, per arrivare fino alla stagione lirico-sinfonica. Considerando inoltre che il teatro lavora in media 5 mesi l'anno è indispensabile progettare una maggiore sponsorizzazione, diffusione ed esportazione del brand Teatro Regio sia in Italia che all'estero, valorizzando la professionalità dei lavoratori dell'orchestra e del coro». <>

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rassegna del 13-3-2012  

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