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Ufficio stampa

Rassegna Stampa Idv ER del 14-3-2012

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INDICE

Bologna Orari, è libera anche via Petroni Paletti dei negozianti al sindaco 14/03/12

Corriere di Bologna

Salta anche l’ordinanza per via Petroni 14/03/12

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Il Resto del Carlino Bologna

Via Petroni, Merola ritira l’ordinanza 14/03/12

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La Repubblica Bologna

Piacenza In consiglio regionale battibecco tra Pollastri e l’assessore Freda 14/03/12

Libertà

Contributi per disabili, domande per il bando a partire da domani 14/03/12

Libertà

Freda:no a blocchi del traffico a primavera 14/03/12

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Libertà

Parma Sel, Verdi e iMille: nasce la lista unica e critica Altra politica 14/03/12

Gazzetta di Parma

Italia dei Valori: «Dimezzare subito il compenso di Meli» 14/03/12

Gazzetta di Parma

Meo: «Troppo smog, salute a rischio» 14/03/12

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Gazzetta di Parma

E anche l'Italia dei Valori entra a gamba tesa 14/03/12

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Polis

Reggio Emilia L'Irpef rivoluziona le alleanze pd: sinistra sulle barricate, e l'Idv plaude ai consiglieri ribelli 14/03/12

La Nuova Prima Pagina di Reggio Emilia

E la Lega Nord finisce nel mirino: "E' ormai il soccorso verde del Pd" 14/03/12

La Nuova Prima Pagina di Reggio Emilia

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Modena L’Europa dà il via libera alle unioni omosessuali 14/03/12

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Gazzetta di Modena

Regione, no a nuovi blocchi per le auto 14/03/12

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Gazzetta di Modena

Inquinamento record il 22 aprile tutti a piedi 14/03/12

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Gazzetta di Modena

Arriva la Sorgente Urbana 14/03/12

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Gazzetta di Modena

Lavori, affidamento diretto fino a 40mila e 14/03/12

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Il Resto del Carlino Modena

Lavori in economia, fino a 40mila euro dal Comune, Rossi (Idv): "Ma il prezzo più basso è pericoloso" 14/03/12

La Nuova Prima Pagina di Modena

E il Comune non chiede più i preventivi 14/03/12

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Modena Qui

La casa dell’acqua diventa multimediale 14/03/12

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Modena Qui

Ferrara Quadrante est, studi finiti La metodologia soddisfa 14/03/12

La Nuova Ferrara

«I servizi sanitari vanno salvaguardati» 14/03/12

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La Nuova Ferrara

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Le riflessioni sul talento delle donne 14/03/12

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La Nuova Ferrara

Ravenna Sicurezza, Grillini e Villa (Pdl) chiedono una risposta al sindaco 14/03/12

Il Resto del Carlino Ravenna

Fresu, Boltro e Bosso: che jazz 14/03/12

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Il Resto del Carlino Ravenna

Piano Sosta 14/03/12

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La Voce di Romagna Ravenna

Dieci anni di grande jazz 14/03/12

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La Voce di Romagna Ravenna

Forlì Cesena «Fiere, avanti con la schiena diritta» 14/03/12

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Il Resto del Carlino Cesena

Patteggiamento per trua. Le reazioni 14/03/12

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La Voce di Romagna Cesena

Rimini «Nuova Statale 16, vogliamo vedere le carte» 14/03/12

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Corriere Romagna di Rimini

Ma gli oppositori scendono in piazza 14/03/12

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Corriere Romagna di Rimini

«Opere incompiute a bilancio da troppi anni» 14/03/12

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Corriere Romagna di Rimini

La nuova statale 16 ‘asfalta’ i campi e gli agricoltori vanno dall’avvocato 14/03/12

Il Resto del Carlino Rimini

«In piazza contro Maggioli» ci va soltanto la sinistra 14/03/12

Il Resto del Carlino Rimini

SS16, gli agricoltori vogliono vederci chiaro 14/03/12

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La Voce di Romagna Rimini

Mutui per 65 milioni Palacongressi escluso 14/03/12

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La Voce di Romagna Rimini

“Non riducete il personale, fate contratti a tempo indeterminato” 14/03/12

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La Voce di Romagna Rimini

Galvani lancia la protesta anti-Maggioli 14/03/12

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La Voce di Romagna Rimini

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Nazionale Da Ibra ai fiumi della Cina Le parole al vento della politica 14/03/12

Il Resto del Carlino

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press LITE 14/03/2012

CORRIERE DI BOLOGNA

Effetto Monti A giorni ordinanza cancellata. Lira dei residenti. La presidente del Quartiere: «Reprimere chi porta degrado»

Orari, è libera anche via Petroni Paletti dei negozianti al sindaco L'effetto domino scatenato dalla liberalizzazioni del governo Monti ah-batte l'ultima tessera del mosaico sugli orari della notte bolognese. Entro fine settiinana Palazzo d'Accursio ritirerà l'ordinanza su Via Petroni, l'ultima rimasta dopo il repulisti dei giorni scorsi. I commercianti esultano. «La nostra battaglia è vinta, non ci saranno più ordinanze su singole strade». Il Comune prova però a tenersi le mani libere, modificando il regolamento di polizia urbana nel tentativo di mantenere intatti i poteri del sindaco. Dopo quasi due ore e mezzo di vertice serale, il presidente di Contesercenti lascia il Comune con il sorriso. «Entro fine settimana gli orari sa-

ranno liberi anche in via Petroni — spiega e in futuro non ci saranno ordinanze su zone specifiche, solo quelle contingibili e urgenti previste dall'art. 54. del 'Nel». Stretto dalle beralizzazioni del decreto Salva Italia, il sindaco Merola firmerà entro qualche giorno il ritiro dell'ordinanza siglata a novembre. I residenti di via Petroni, però, non hanno inten-

«maquillage» alle regole La giunta rivedrà n regolamento per mantenere la facoltà di imporre limitazioni «a zone» Confesercenti: «Non potrà farlo»

zione di arrendersi alle liberalizzazio«E una vergogna esplode Giuseppe Sisti del comitato Stop al degrado questa città non tutela cittadini che subiscono violenze e abusi ogni notte». Via Petroni, promette l'assessore al Commercio Nadia Monti, non verrà abbandonata comunque. «Lavoreremo alla riconversione di alcuni esercizi e per un cambio di destinazione di quelli sfitti. Gli esercenti si impegneranno con servizi di security, limitazioni al consumo di alcol e sensibilizzazione dei clienti». E la nuova ordinanza promessa giorni fa? «Non posso ne escluderla, né confermarla. Dipende dal sindaco», ;fissa l'assessore. La giunta continua però acrede-

TiorfoProtestaanti-coprftuocodeipub re nella regolamentazione degli orari, tanto da proporre al consiglio una modifica al regolamento di polizia urbana che riconosce al sindaco il diritto di «decidere fasce orarie di chiusura anche in relazione alle specificità di particolari zone». Nel mezzo delle tensioni resta, sua. malgrado, la presidente del San Vitale Milena Naldi. Che usa parole di fuoco contro la lunga notte organizzata sabato scorso in piazza Verdi dai Giovani comunisti. «Se succede ancora un casino del genere vado a staccare la spina di persona, quelli rovinano le parole "giovani" e "comunisti"», Al Comune la vendoliaria chiede invece il pugno durissimo. «Serve una forte repressione con le ordinanze previste dall'articolo 54., con sanzioni più dure del passato per chi non sta alle regole». Anche se la vera speranza, è convinta Naldi, resta l'impegno dei commercianti: «Gli "angeli del silenzio" fuori dai locali, la pulizia d.ei portici, la raccolta del vetro e la riconversione dei rnirdrnarket in negozi biologici. Via Petroni può cambiare».

Francesco Rosa no ,fran.cesco.rosun,o@res. it

Pagina 4 Tolti .126 p.s, Provmeta

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mirino


il Resto del Carlino

BOLOGNA COMME RC i O

Salta anche l'ordinanza per via Petroni COME previsto, anche l'ordinanza del coprifuoco di via Petroni salterà. Nei prossimi giorni, senza aspettare la modifica al regolamento di polizia urbana, la giunta ha deciso di cancellare quel provvedimento. Per il presidente di Confesercenti, Sergio Ferrari, è la parola fine anche per future altre ordinanze per via Petroni: sarebbero in contrasto con la libe ralizzazione degli orari decretata dal governo Monti. «IL COMUNE non puo' intervenire sugli orari, punto. Certo, a fronte di una maggiore libertà, ci vuole maggiore senso di responsabilità». Ma l'assessore al commercio Nadia Monti (foto) è di altro parere: «La nostra attenzione su quella zona non diminuisce e se emergessero nuove criticità abbiamo l'assoluta convinzione che il sindaco possa ancora adottare ordinanze basate sull'articolo 50».

ra.sp mives,

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press LinE

LOGNA

14/03/2012

Via Petroni, Merola ritira 1 ordin

a

Liberi tutti fino ai nuovi divieti, le multe però rimangono. La rabbia dei residenti CATERINA GIUSBERTI

i\'IOVIDA libera tutta la notte in via Petroni. Bologna sventola bandiera bianca e si arrende alle liberalizzazioni. Entro un paio di giorni il Comune annullerà le due ordinanze firmate dal sindaco Merola, che prevedevano la chiusura dei locali entro le undici (con deroga all'una) e degli alimentari entro le otto di sera, La decisione è stata annunciata ieri, ai termine della riunione con ostie residenti che si è tenuta a Palazzo D'Accursio. <al Comune non può intervenire sugli orari, punto. Certo, a fronte di una maggiore libertà, ci vuole maggiore responsabilità», ha dichiarato con soddisfazione il presidente di Confesercenti, Sergio Terrari, mettendo una pietra tombale su possibili ordinanze future. Nessuna revoca, invece, delle multe già comminate agli esercenti. Manco a dirlo, i residenti sono imbufaiiti, a partire dal portavoce

VIA PETRONI

Revocata in via Petroni, zona universitaria, l'ordinanza sugli orari

Giuseppe Sisti: «È una vergogna — ha dichiarato — che questa città non sia in grado di dimostrare solidarietà aicittadini che subiscono violenza nello ro diritti fondamentati». Il Comune, da parte sua, cerca di tranquillizzare gli animi cambiando il regolamento di polizia urbana. All'articolo 13, sarà inserita una modifica che

permette di modificare le fasce orarie di apertura «ai fini della tutela della salute, dei lavoratori e dell'ambiente», «Fino a questo momento — ha precisato l'assessore al commercio Nadia Monti ---- rimangono confermati i due articoli50 e 54 delTuel, Testo unico degli enti locali». Vale a dire gli articoli che consentono diadotta-

re ordinanze contingibili e urgenti, con faco ltà diintervenire anche sugli orari. Ma saranno provvedimenti ad hoc e non potranno pili int er. ssare intere zone della città, via Petroni inclusa. «Identificare le solite vie come negative non aiuta», cerca di fare buon viso a cattivo gioco la M orni. Che ipotizza anche la futura «riconversione commerciale della zona». L'idea di fare di via Petroni «un distretto biologico» piace molto alla presidente del quartiere SanVitale, Mi1 en a Naldi, Che però nonnasconde una certa preoccupazione per il macigno che le sta per cadere addosso. «Non tornerà tutto come prima—mette le mani avanti — gli esercenti si sono impegnati a contribuire alle pulizie, alla raccoltadelvetro e alrasicurezza, con un servizio di security e a contrastare l'abuso dell'alcol». Mai più, promette,feste come quella di sabato sera. «Piuttosto vado io a staccare la spina». RI'ROD UZ,ONE RISERVATA

Pagina 9 ViaPetorMgerohrairal'ordinan.

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press LITE 14/03/2012

LIBERTÀ r

tra Qualche parola tra due as R" " ''''''''''' ' ‹.".. -''''''''' ,...C.‘. . ' -: sessorì e, forse, una vecchia '' ". — '....' '.."'"... \'"" '''''' '''2:.".‘ ruggine tra Andrea Pollastri In consiglio regionale (pdi) e r assessore dipietrista , Sabrina Freda, ha provocato b attibecco tra Po ast i tensioni nel consiglio regionale, durante un'interpellanza di sa-' e lie ssessorePreda nità Tanto che Pollastri è sbottato contro l'assessore Fre< ritenendosi a dildfire7a iatonin qualità efge di «consigliere eletto con 9in a preferenze sua -le siede nella Giunta - ha detto solo perché:lonli nominata uto qtlan'-era Tcominciato mentre illustraval'interpellanza, inter )ellanza, aveva notato l'a' s de ., osFsoorlleai"ns' entiche ascoltava qualcgsa dall'assessore Fred 71 consigliere Pdl prima ha fermato l'illustrazione, nella sper aaniza di tornare così a ottenere l'attenzione di Lusenti. Ri- ' do qualche sorriso in risposta dall'assessore Freda, ha protestato. L n

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press unE 14/03/2012

LIBERTÀ

Contributi per disabili, domande per il bando a partire da domani ME Da giovedì 15 marzo sarà possibile presentare la domanda d'accesso al bando di contributi a favore delle persone non autosufficienti, che necessitano d'assistenza ed hanno assunto o hanno intenzione di assumere un assistente familiare. Il bando, che scadrà lunedì 30 aprile è il quarto di questa tipologia predisposto dall'Amministrazione comunale e si rivolge ai nuclei familiari residenti nel Comune di Piacenza nei quali è presente un soggetto con una o più delle seguenti caratteristiche: invalidità civile al 100 per cento; possesso di certificazione . di handicap grave; valutazione di non autosufficienza dall'Unità di valutazione rnultidisciplinare, senza l'attribuzione di un assegno di cura. Per accedere ai contributi inoltre, l'indicatore Isee dell'assistito, estrapolato dal nucleo familiare convivente, non deve essere superiore a 22mila 500 euro. Alla richiesta, formulata su apposito modello di domanda, contenente le generalità del richiedente e dell'assistito, occorre allegare la certificazione relativa all'invalidità o handicap grave, il certificato Isee e la documentazione attestante il rapporto di lavoro in corso oppure la dichiarazione di aver intenzione di assumere un assistente familiare. La domanda, così compilata, deve essere fatta pervenire al Comune di Piacenza, Direzione operativa Servizi alla persona e al cittadino, via Taverna 39. Ulteriori informazioni presso l'Informasociale (via Taverna 39 e via XXIV Maggio), l'Ufficio relazioni con il pubblico (Cortile di Palazzo Gotico, piazza Cavalli 2) e sul sito internet www. comune, piacenza. it.

Pagina 13 Terzo polo, ultimatum allIldc

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press unE 14/03/2012

LIBERTÀ Q138313138 1.1113311,1031181, 8.1Ernesto Prall 881 1883

Freda: no a blocchi del traffico a primavera L'assessore regionale ha risposto a Meo (Verdi) sull'emergenza polveri fini Nien l:e blocchi del traffico in primavera a seguito della situazione più che critica dell'aria, nonostante in Emilia già cinque città su nove siano fuori legge per i limiti di polveri sottili. Lo ha fatto presente l'assessore regionale all'Ambiente Sabrina Freda. Piacenza (42 sforam.enti), con Parma, Reggio Emilia, ModeIla, Bologna ha già sfruttato e superato - le 35 giornate dì sforamento dei limi ti previsti per le l m10 I cinquanta microgrammi per metro cubo. Un bonus che dovrebbe bastare per tutto l'anno ma che questi capoluoghi hanno e-

dell'Emilia-Romagna. «I livelli di PM IO - spiega la consigliera Meo - hanno oltrepassato con eccessiva frequenza in tutta la regione il livello di protezione della salute umana che l'Unione europea ha stabilito in 50 microgrammi ». «Non basta sottoscrivere il solito accordo per la qualità dell'aria - ha detto Meo - ma è un dovere dell'amministrazione essere pronti in ogni momento a gestire situazioni di emergenza come gli sforamenti di questi giorni, con blocchi generali del traffico, quando la situazione si fa critica».

A Piacenza già 42 sforamenti

saurito in meno di due mesi, «Dal punto di vista meteoclimatico ogni anno la fase più critica si registra fra ottobre e marzo - ha premesso la Preda Non è opportuno anticipare i blocchi totali della circolazione, anche se in alcuni comuni si sperimenta già il blocco della domenica». L'assessore Freda ha annunciato misure di lungo periodo grazie all'accordo sulla qualità dell'aria che sarà firmato a giugno. Ieri mattina in Assemblea legislativa era stata la consigliera regionale dei Verdi Gabriella Meo a porre alla Giunta regionale una domanda di attualità sui livelli di inquinamento dell'aria che si stanno registrando in tutte le città

Pagina 13 Terzo polo, ultimatum

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Sei, Verdi e iMille: nasce la lista unica e critica Altra politica Si chiamerà «Per Parma che cambia»: è la lista civica che, nell'ambito del centrosinistra.e a sostegno di Bernazzoli, unisce Sinistra ecologia e libertà (Sel), i Verdi e iMille, ovvero il movimento di Simone Rossi (candidato alle primarie). Una lista che, ovviamente, si richiama a Ve:ndola, all'anima ambientalista della coalizione e contiene una componente civica.

Gli obiettivi Gli obiettivi, anche se verranno ufficializzati sabato quando sarà presentato il simbolo, sono chiari: essere la voce critica del centrosinistra, quella più «distante» e più «concorrenziale» a Bernazzoli. A questo punto, anche la griglia delle liste che appoggeranno il candidato del centrosinistra sembra ormai definita. Cinque simboli: «Per Panna che cambia», Pdci, Idv, Pd e Altra Politica.

Il «caso» Fli Ieri, :intanto, i tre soggetti che formeranno la. lista «Per Parma che cambia» hanno firmato una prima presa di posizione congiunta sul «caso» esploso dopo l'apertura al Mi della Guarnieri, a cui peraltro ha liltto seguito

una sorta di retromarcia. «Prendiamo atto della puntualizzazione di Maria Teresa Guarnieri in riferimento ad un'ipotesi di alleanza tra il suo movimento Altra Politica e il partito di Fili di Fini - scrivono Sel, Verdi Parma e Mille - Le dichiarazioni equivoche della coordinatrice di Altra Politica Biacch i che sottolineava affinità di programma. e auspicava possibili intese elettorali con gli ex missini ci riguardano, considerato che questo movimento si sta proponendo come interlocutore del centrosinistra in vista delle elezioni comunali di Parma di maggio. FU è fuori dall'alleanza di centrosinistra e reputiamo incompatibili con la :nostracoalizione tanto esponenti iscritti a quel partito quanto figure pseudo civiche riconducibili ad esso. Le parole della Biacchi "confermiamo l'esistenza di una reale convergenza che speriamo possa trovare seguito in una logica civica che sia al servizio della città e oltre le appartenenze politiche" sono pertanto inaccettabili». Sei. Verdi e iMille auspicano che «leggerezze o tatticismi di questo tipo non coinvolgano più il centrosinistra creando confusione e fastidio tra gli eletto-

maried. La Guarnieri appoggia Remazzoli «Alleanza penna fase nuova,

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CUTLU2.,'\ INTERVENTO SUL TEATRO REGIO

Italia dei Valori: «Dimezzare subito il compenso di Meli» 1-jildv è intervenuta ieri con un comunicato sugli ultimi avvenimenti relativi al Teatro Regio. «Eultimo Cda, presieduto da Ciclosi, - scrivono i dipetristi - ha garantito la ricapitalizzazione del teatro nell'arco dei prossimi tre anni, attraverso un finanziamento annuale di un milione di euro. A questo proposito ci preme sottolineare ancora una 'mila e con sempre più crescente convinzione che ora più che mai la gestione dei fondi destinati al Regio necessiti di grande rigore e oculatezza. E' inoltre nostra premura fare in modo che vengano eliminati i numerosi sperperi attuati l'i:norache hanno fortemente danneggiato la produzione artistica. Come è già noto prosegue la nota dell'I& - la retribuzione del sovrintendente Meli ancora momentaneamente incarica ammonta a circa 3:36 mila euro annui, ai quali va poi aggiunta quella del segretario generale Carra che pare si aggiri intorno ai 140 mila euro, sempre annui. A tutto ciò bisogna sommare le ulteriori spese relative allo staff faraonico di cui Meli e Carni, negli anni, si sono circondati. Insomma, a conti fatti, e considerando che negli anni i finanziamenti destinati al Teatro si sono ridotti a meno della metà rispetto alle cifre di partenza, è molto facile comprendere che specialmente nell'ultimo periodo in cui la crisi ha colpito fe-

rocemente il mondo culturaleper la musica e l'arte di fondi ne rimangono ben pochi. Questo è chiaramente un controsenso, come è chiaro che la situazione vada ribaltata in favore delle prestazioni artistiche», «E' per questo motivo che Italia dei Valori, per il futuro, auspica una gestione del teatro che si basi sul buon senso e su una sana ripartizione delle risorse e che, prima di ogni cosa, elimini le spese superflue. Con questo si intende il dimezzamento immediato del compenso del sovrintendente, e l'eliminazione di ligure professionali accessorie e in esubero. E' necessaria -in sintesi -maggiore sobrietà all'interno dello staff organizzativo per fare in modo che le somme a disposizione vengano utilizzate per l'orchestra e il coro, senza i quali nessuna opera potrebbe essere realizzata. Un risparmio oculato conclude la nota dell'ldv - permetterebbe un notevole incremento dell'offerta culturale, a cominciare dal Festival Verdi, pietra miliare della città di Panna, per arrivare fino alla stagione lirico-sinfonica. Considerando inoltre che il teatro lavora in media 5 mesi l'anno è indispensabile progettare una maggiore sponsorizzazione, diffusione ed esportazione del brand Teatro Regio sia in Italia che all'estero, valorizzando la professionalità dei lavoratori dell'orchestra e del coro». <>

Pagina 10 La Guarnieri appoggia Remazzoli «Alleanza penna fase nuova,

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RECCAZ INTERROGAZIONE DELLA CONSIGLIERA DEI VERDI ALL'ASSESSORE FREDA

Meo: «Troppo smog, salute a rischio» Ieri mattina in Assemblea legislativa la consigliera regionale dei Verdi Gabriella Meo ha posto alla Giunta regionale una domanda di attualità sui gravi livelli di inquinamento dell'aria che si stanno registrando in tutte le città dell'Emilh-Romagna. «I livelli di Prxil0 -- spiega la consigliera Meo - hanno oltrepassato con eccessiva frequenza in tutta la regione il livello di protezione della salute umana che l'Unione europea ha stabi-

Verdi Ga.briel la Meo

lito in 50 microgrammi per metro cubo di media nelle 24 ore, in molti casi perfino raddoppiandolo, e dovunque è stato sfondato il tetto massimo annuo di 35 superamenti consentito dall'Unione Europea». Secondo i rilevamenti di Arpa, dall'inizio dei 2012 si è registrato il record regionale dello smog a Parma con 61 sforamenti e con un picco di 246 microgrammi per metro cubo domenica 19 febbraio e sì sono avuti 42 sforamenti a Piacenza, 51 a Reg-

gio Emilia, 39 a Guastalla, 41 a C'asalgrande, 52 sforamenti Modena, 50 a Fiorano, 40 a Marartello, 43 a Bologna, 41 a Ferrara, 40 sforamenti a Ravenna, 43 a Savignano sul Rubicone e 38 sforamenti a Rimini. «Nella sua risposta - continua Meo - l'assessore all'am biente Freda ricorda gi ustatne nte che la Regione ha deciso di anticipare a giugno il nuovo accordo per la qualità dell'aria tra Regione, Province e Comuni sopra i 50 :mila a,bitan ti, ma esci ude

di adottare immediatamente ulteriori misure di blocco della circolazione in quanto le previsioni meteo indicano che la fase più critica per la qualità dell'aria si stia concludendo», «I livelli di smog diffusi ormai in tutta la pianura padana compromettono sempre di più la salute dei cittadini. Per questo motivo non basta sottoscrivere il solito accordo per la qualità. dell'aria, maè un dovere dell'amministrazione essere pronti in ogni momento a gestire situazioni di emergenza come gli sforamenti di questi giorni, con blocchi generali del traffico, quando la situazione si fa critica, e implementando la rete di centraline per il monitoraggio delle polveri sottili ». •

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talia dei Valori Parma intende esprimere alcune considerazioni in merito agli ultimi avvenimenti relativi al Teatro Regio. L'ultimo CdA, presieduto da Ciclosi, ha garantito la ricapitalizzazione del teatro nell'arco dei prossimi tre anni , attraverso un finanziamento annuale di un milione di euro. A questo proposito ci preme sottolineare ancora una volta e con sempre più crescente convinzione che ora più che mai la gestione dei fondi destinati al Regio necessiti di grande rigore e oculatezza. E' inoltre nostra premura fare in modo che vengano eliminati i numerosi sperperi attuati finora che hanno fortemente danneggiato la produzione artistica del Teatro. Come è già noto la retribuzione del Sovrintendente Meli ancora momentaneamente in carica ammonta a circa 336mi1a euro annui, ai quali va poi aggiunta quella del segretario generale Carra che pare si aggiri intorno ai 140mila euro, sempre annui . A tutto ciò bisogna sommare le ulteriori spese relative allo staff faraonico di cui i signori Meli e Carra, negli anni, si sono circondati. Insomma, a conti fatti, e considerando che negli anni i finanziamenti destinati al Teatro si sono ridotti a meno della metà rispetto alle cifre di partenza, è molto facile comprendere che specialmente nell'ultimo periodo in cui la crisi ha colpito ferocemente il mondo culturale, per la musica e l'arte di fondi ne rimangono ben pochi. Questo è chiaramente un controsenso, come è chiaro che la situazione vada ribaltata in favore delle prestazioni artistiche. E' per questo motivo che Italia dei Valori, per il futuro, auspica una gestione del Teatro che si basi sul buon senso e su una sana ripartizione delle risorse e che, prima di ogni cosa, elimini le spese superflue. Con questo si intende sicuramente il dimezzamento immediato del compenso del Sovrintendente,il quale dovrà farsi carico in toto della conduzione legale oltre che artistica del teatro, evitando così inutili deleghe al segretario generale e quindi l'eliminazione di figure professionali accessorie e in esubero. E' necessaria -in sintesi- maggiore sobrietà all'interno dello staff organizzativo per fare in modo che le somme a disposizione vengano utilizzate per quello che è il vero cuore del teatro, l'orchestra e il coro, senza i quali nessuna opera potrebbe essere realizzata. Un risparmio oculato permetterebbe un notevole incremento dell'offerta culturale, a cominciare dal Festival Verdi, pietra miliare della città di Parma, per arrivare fino alla stagione lirico-sinfonica. Considerando inoltre che il Teatro lavora in media 5 mesi l'anno è indispensabile progettare una maggiore sponsorizzazione, diffusione ed esportazione del brand Teatro Regio sia in Italia che all'estero, valorizzando la professionalità dei lavoratori dell'Orchestra e del Coro. E' importante ricordare agli amministratori comunali attuali e futuri, ed ancor prima ai cittadini, che una città che non promuove la cultura e le sue tradizioni, è una città destinata ad arenarsi e Parma questo non può e non deve permetterselo. Italia dei Valori Parma

Pagina 7 Contro Meli zoo firme "Vogliamo le dimissioni"

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PRIMA PAGINA

press LinE 14/03/2012

La battaglia del bilancio

Pesanti strascichi politici dopo il voto sull'addizionale. La piccata risposta di Vecchi

L'Irpef rivoluziona le alleanze Pd: sinistra sulle • barricate, e l'Idv plaude ai consiglieri ribelli •

di LUCA SOLIANI

no di Sala Tricolore all'Irpef progressiva squarcia l'alleanza del Pd con la sinistra. «Non siamo pila in maggioranza», l'attacco di Donato Vena (Pdci). Alberto Ferrigno (Prc) invita subito «a lavorare ad una coalizione di sinistra che contrasti le scelte di destra e le "strane alleanze"», E mentre l'idv plaude ai consiglieri "ribelli" del Pd, il capogruppo Vecchi risponde sibillinamente agli attacchi di Rifondazione: «Nulla nel locale è scollegato dal globale». Il vento degli "assetti Monti" è arrivato anche a Reggio. Pdci esce dalla maggioranza in Comune» l'annuncio di Vena, anche se è bene sottolineare che i Comunisti Italiani non hanno consiglieri o assessori in Sala Tricolore. «L'arroganza del sindaco e della sua giunta attacca ancora - ha penalizzato il 94% dei contribuenti reggiani. Sono riusciti infatti a difendere i 3.209 benestanti reggiani (quelli che dichiarano redditi superiori a 75mila anno, di cui 1.615

Vena divide poi i democratici tra buoni e cattivi: «Il Pd si è spaccato tra la storica sinistra e la parte margheritina e affaristica dell'ex Pds». Conclude quindi sottolineando che dal voto sull'Irpef «è uscito un dato politico che non può passare inosservato. Delrio lascia una grossa cambiale in bianco al prossimo candidato sindaco Pd». Contro la scelta dei democratici anche Ferrigno, segretario provinciale Prc: «Su un tema così importante come la giustizia sociale, il Pd ha preferito con un atto di forza spaccare la maggioranza. Eh sì, perchè ora Delrio non ha più la maggioranza elettorale: è stato eletto con il 52% ma nella sua coalizione c'erano i Verdi, Sel e Pdci. Senza sarebbe andato al ballottaggio». Il sindaco non fa che confermare «le ingiustizie sociali del governo Monti. Fa pagare in ugual misura l'operaio e i suoi dirigenti comunali da 200mila euro all'anno».

Ferrigno plaude quindi ai 3 consiglieri Pd - Valeria Montanari, Andrea Capelli e Alessandro Anceschi - che hanno «avuto il coraggio di votare in maniera differente dal gruppo di maggioranza dimostrando grande senso di responsabilità». Conclude il segretario provinciale Prc: «Il Pd a Reggio non guarda in faccia a nessuno ed è per questo che bisogna lavorare da subito ad una coalizione di sinistra che contrasti le scelte di destra e le "strane alleanze" del Pd». Ogni riferimento a Lega Nord e Pdl non è casuale. Immediata la risposta a Rifondazione Comunista del capogruppo Pd Luca Vecchi: «Ad Alberto Ferrigno che mi tira in ballo su vicende locali invio nel seguito una piccola cartolina. Per ricordargli che nulla nel locale è scollegato dal globale, che nulla nel presente è scollegato dal passato». E la "piccola cartolina" sono le dichiarazioni rila-

sciate ieri a Repubblica da Nanni Moretti. In esse il regista ricorda la rottura tra Rifondazione Comunista e Prodi che fece cadere il governo di centrosinistra. Oltre alla sinistra, un altro partito di maggioranza non ha certo visto di buon occhio la posizione del Pd sull'Irpef. Stringato ma emblematico il messaggio di Francesco Fantuzzi, responsabile Dipartimento Economia e Finanza dell'Italia dei Valori Emilia- Romagna alla consigliera Montanari: «Complimenti per la posizione sull'addizionale Irpef!».

quelli che guadagnano più di 100mila euro l'anno) penalizzando oltre 90mila cittadini posizionati nelle fasce più disagiate: alla faccia dell'equità fiscale!».

Da sinistra, Ferrigno (Prc), Vena (Pdci), Fantuzzi (Idv) e Vecchi (Pd); in basso a destra, i tre consiglieri Pd "ribelli": Montanari, Capelli e Anceschi la Lega Noni finNce ,t socoNsorertle

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PRIMA PAGINA

I, Lega Noni finNce ormal.socoNsorertle

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PRIMA PAGINA Con il "non voto" ha salvato la coalizione di centrosinistra

E la Lega Nord finisce nel mirino: «È ormai il soccorso verde del Pd» ulla bocciatura dell'emendamento cancellare le tracce dell'in ciucio Del"Irpef progressiva" che ha fatto peri- rio-Lega». colosamente barcollare il Pd pesa come Al coro si aggiunge poi anche Ferrigno un macigno il comportamento della Le- (Prc): «Il Pd ha scelto di accordarsi con il ga Nord che ha scelto di staccare le sche- Pdl e la Lega che con il loro "non voto" de al momento del voto. Per questo il hanno bocciato un emendamento "di ciCarroccio è ora finito nel mirino della viltà"». sinistra e di Reggio Democratica che griIl capogruppo della Lega Nord Giacomo dano allo scandalo del «soccorso verde» Giovannini rilancia attaccando i demoai democratici. E parlano apertamente cratici sul bilancio di previsione: «Il Pd sa di «appoggio esterno alla solo alimentare le tasse, ma maggioranza». L'accusa di perde pezzi». «Se oggi a Reggio Emilia «Il Pd - aggiunge - ha renon esiste la progressivi- Reggio Democratica: spinto la nostra proposta di tà sull'addizionale Irpef la «Ogni qualvolta introdurre criteri di procolpa è della Lega Nord» gressività dell'imposta apparte all'attacco Antonio questa maggioranza plicando aliquote differenCasella, segretario citta- rischia di andare ziate tra le fasce di reddito dino di "Reggio Democranon esenti e destinando in minoranza tica". parte del gettito, abbinato La maggioranza «si è arriva l'aiutino ad un taglio dell'1,6% della spaccata clamorosamenspesa corrente al contenite. E, come è successo già badano» mento della iniqua tassaper la mozione popolare zione Imu sulla prima ca"Meno Assessori Più Asili" promossa dal sa». mio partito, il soccorso verde è arrivato Giovannini accusa quindi il centrosinipuntualmente. Ormai il gioco della Lega stra di comportarsi «come Monti a Roma: è chiaro sia a livello nazionale che a li- tassa i cittadini, non intende mettere in vello locale. A Roma si urla "Roma La- discussione la spesa e non intende nemdrona" per poi votare le più grosse ne- meno dare un segno di buona volontà rifandezze "romane", così a Reggio si urla ducendo il numero degli assessori e degli contro la maggioranza ed ogni qualvolta emolumenti dei propri amministratori loquesta rischia di andare in minoranza cali come hanno già fatto i partiti di oparriva l'aiutino padano». Dopo il voto posizione». Tale schema politico «è ancora sull'Irpef «esiste una nuova maggioran- più evidente nell'applicazione dell'Imu, za Pd con l'appoggio esterno della Lega», poiché con le addizionali previste, il Coconclude. mune introiterà quei 20 milioni di euro Pure Vena va giù duro con il Carroc- utili a chiudere il bilancio a fronte di soli cio: «Denunciamo con forza la responsa- 1,5 milioni scarsi di tagli di spesa. Uno bilità che la Lega di Giovannini si è as- squilibrio evidente che conferma il Pd cosunta non votando l'emendamento, re- me il partito della spesa pubblica». stando in aula, e sfilando la tessera per (Luc. Sol.)

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GAllETTA DI MODENA

L'Europa dà il via libera alle orn omosessuali li Parlamento di Strasburgo cice "no" alle «definizioni restrittive ci famiglia» Paola Concia, Pd, fa pressing su Monti: «Ora l'Italia si acegui a Bruxelles» l> ROMA

L'Europa dice sì ai matrimoni gay e respinge ai mittente l'emendamento presentato dai partiti di centrodestra contro le unioni. omosessuali. La bocciatura di Strasburgo è sonora: i governi europei non devono dare «definizioni restrittive di famiglia» negando così diritti e protezione alle coppie gay e ai loro figli. Esulta il centrosinistra, i Radicali chiedono che l'Italia si adegui all'Europa e non al Vaticano, mentre Giovanarcii richiama l'Ue a «difendere i valori cristiani». La posizione approvata ieri dallE.u rocamera è contenuta nel rapporto sulla parità di diritti uomo-donna presentato dalla radicale di sinistra olandese Sophie in't Veld. A favore dei matrimoni gay è un passaggio del paragrafo 7, proprio quello che il Ppe voleva cancellare con un emendamento (bocciato con 322 SÌ e 342 no). E nonostante l'opposizione dei popolari, il Parlamento europeo ha approvato anche i passaggi del rapporto in cui si chiede alla Commissione lie di elaborare proposte per il riconoscimento reciproco delle unioni omosessuali. tra gli stati membri che già le ammettono e al Consiglio europeo di «riaffermare il principio di uguale trattamento senza distinzione di religione o credo, disabilità, età o orientamento sessuale». La posizione di Strasburgo riaccende il dibattito in Italia, dove proprio pochi giorni fa il segretario del Pril Angelino Alfano ha tirato fuori l'argomento nozze gay bollandolo come un possibile cavallo di battaglia del Pd per la prossima campagna elettorale («se vince la sinistra si

faranno i:matrimoni gay», aveva detto il delfino di Berlusconi). In realtà una spaccatura c'era stata anche all'interno dello stesso Partito democratico, dopo che Bosy Bindi aveva detto «per gay non parleremo mai di ma trimania». Ad intervenire sul tema è Anna Paola Concia (omosessuale, sposata in Germania) che per prima aveva bacchettato la collega del Pd. «Dopo le inutili polemiche, tutte italiane, è Strasburgo a darci una grande lezione di civiltà - ha detto la parlamentare lanciando un appello al Ferii:ler Monti Adesso ci. aspettiamo dal governo che guardi a Bruxelles non soltanto quando si affrontano i temi dell'agenda economica ma anche quando si tratta di discutere delle leggi di civiltà che mancano, ormai da troppo tempo, al nostro paese». A chiedere al Paese di seguire .resempio europeo anche i Radicali, le associazioni gay e il dipiettista Franco Griffin]. («la destra italiana rappresenta Il vero ostacolo alla modernizzazione dei Paese»). Per l'eurodeputata della Lega Nord Mara Bizzotto invece, «se il Parlamento Europeo e la Commissione,

dopo aver imposto direttive e re-. golarnenti. assurdi, pensano di cambiare anche la definizione di famiglia, si sbagliano di grosso». All'attacco anche Carlo Giovanardi, Pdi: «L'unità europea, nata per l'intuizione di tre grandi statisti democratici cristiani, Acienatter„ De Gasperi e Schu-

mann rischia di frantumarsi nella coscienza dei popoli per iniziative come quella della radicale di sinistra olandese Sophie Sophie in't Veld che vuole imporre, tro quanto stabilito chiaramente dai trattati, il riconoscimento dei matrimoni gay». (ad a.) ORIPRODUZIONERISERVATA

Coppie gay in fila a Manhattan per unirsi in nutrii

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GAllETTA DI MODENA Regione, no a nuovi blocchi per le auto 14/03/2012

Per l'assessore Freda non sono necessari: il periodo critico per la qualità cell'aria sta per concludersi BOLOGNA La Regione Emilia-Romagna, insieme con gli Enti locali, ha valutato «non necessario adottare immediatamente ulteriori misure di blocco della circolazione rispetto a quelle già previste», perché si sta ormai concludendo il periodo più critico per la qualità dell'aria, che «va :indicativamente da Ottobre a marzo». L'assessore regionale all'Ambiente, Sabrina Freda, ha risposto con queste parole a una interrogazione presentata dalla consigliera verde Gabriella Meo, che suggeriva, al contrario, di «proporre nume-diatamente una serie di bloc-

chi totali» per affrontate lo smog. La Regione, comunque, non sotto-valuta il problema sollevato dalla consigliera Gabriella Meo e «ha deciso di anticipare a giugno - ricorda l'assessore - la sottoscrizione dell'accordo con gli Enti locali, solita-mente in autunno», anche per cinterfenire tempestivamente per la prossima stagione invernale». E' stato annunciato dunque a breve «un tavolo tecnico di ricognizione e confronto al fine di selezionare le misure più efficaci, sia di tipo emergenziale che di tipo strutturale, nei diversi settori responsabili delle emissioni inquinanti, da inse-

aire nell'accordo di programma». L'assessore all'Ambiente ha poi precisato che «la nuova configurazione della rete regionale prevede 21 stazioni di monitoraggio delle Pm2,5», disposte in modo omogeneo sul territorio, rispondendo a una precisa richiesta della consigliera Meo che chiedeva di estendere l'analisi a queste polveri ultrafini, «una parte rilevante del particolato complessivo». Soddisfatta della risposta avuta, l'esponente dei verdi ha chiesto tuttavia una maggiore attenzione a «singole situazioni critiche in determinati terriori».

Non sono previsti ulteriori blocchi alle auto in Ernilia-Romagna

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GAllETTA DI MODENA

Inq ento record il 22 aprile tutti a piedi L'assessore Simona Arletti conferma: «La situazione meteo non ci ha aiutato ma il problema esiste. Serve una nuova manovra che incida sui veicoli» Manovra ambientale da ridiscutere, nessun blocco ulteriore nonostante il limite degli sforamenti sia già stato abbondantemente superato, giornata ecologica di blocco totale della circolazione per il 22 aprile. Sano queste le novità che Simena Arletti ha spiegato ieri, dopo che la Regione aveva commentato i dati dei primi due mesi sulla concentrazione di pm10 nell'aria. Quello che è certo è che in primavera non ci saranno blocchi totali del traffico In -tutta l'Emilia-Romagna, nanostante in molte città il livello di inquinamento abbia superato il limite di legge dei 35 giorni di sforainento consentiti al. massimo in un anno. Modena è seconda solo a Parma, con 51 superamenti. A spiegare che, per il :irtomento, non ci sarà un giro di vite è Sabrina Preda, assessore regionale all'Ambiente: «Dal punto di vista meteoclimaiico- spiega Preda- ogni anno, la fase più critica si registra da ottobre a marzo». Per questo, sostiene l'assessore, «non è opportuno anticipare blocchi to-

Polizia municipale blocca il traffic

tali della circolazione, anche se in alcuni comuni si speriment a già il blocco della domenica». !Interventi del genere, Infatti, «sono efficaci solo se preparati con tempestività sia per definire la segnaletica sia per informare i cittadini». Da questo punto di vista, assicura l'assessore, «l'accordo per la qualità dell'aria che firmeremo a giugno ci consentirà di prepa-

na giornata di stop

rare per tempo misure sia di lungo periodo sia di carattere emergenziale, comunicandole ai cittadini Can anticipo». Tutto confermato anche dall'assessore comunale all'Ambiente Simona Arletti: «Tutto dipende troppo dal meteo, e abbiamo pagato la neve, l'assenza di vento e la mancanza di precipitazioni piovose. Vedere che anche le altre città

son© nella nostra stessa condizione non può essere una consolazione. A giugno arriveremo all'approvazione di una manovra triennale che dovrà per forza apportare delle modifiche, Abbiamo visto che il blocco del giovedì armai ha una validità relativa, anche perché ormai il 40 per cento del parco auto è giuro 4. Penso che ci si debba concentrare con convinzione sui veicoli commerciali diesel per la sostituzione dei veicoli. Ma servono incenthd \ferì, carne arrivare anche all'esenzione del bollo. Per il nostro territorio, poi, non è da trascurare l'impatto della rete autostradale che ci circonda, che arriva ad incidere circa per il 30 per cento nell'emissione delle pm 10. A livello locale abbiamo posto la questione sul tavolo provincia-. le e vedremo se anche questo aspetto potrà portare ad importanti modifiche». Intanto il Comune di Modena organizzerà per il 22 aprile la giornata ecologica, con stop a tutte le auto e iniziative per sensibilizzare l'opinione pubblica. (d. b,)

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GAllETTA DI MODENA

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FORMIGINE

iva la Sorgente Urbana

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Pronto l'impianto pubblico di Hera con funzioni multimediali FORMIGINE

Arriva la Sorgente Urbana (casa dell'acqua), il progetto che si concretizzerà con l'inaugurazione in programma domenica. Si tratta di un chiosco di legno, dotato di un monitor informativo riportante i parametri chimico-fisici aggiornati dell'acqua erogata sul territorio e di due erogatori, per l'acqua liscia e gassata entrambe refrigerate. L'acqua proveniente da questa fontanella pubblica è quella dell' acquedotto, buona e sicura, In quanto costantemente controllata. Sorgente Urbana è il nuovo modello) di casa dell'acqua ideato dal Gruppo Nera per rispondere alle esigenze d'informazione sempre maggiori dei cittadini. Le novità, rispetto alle numerose case dell'acqua realizzate in altri contesti, sono rappresentate infatti dal design delle strutture e dalla loro multimedialità. L'evento inaugurale in collaborazione con Adriatica Acque e con il sostegno della Cantina Formigine Pedemontana, dell'Acetala Valeri di Magreta e dell'azienda agricola Benedetti di Casinalbo, si aprirà alle 9.45 con il saluto delle autorità, il taglio del nastro e la benedizione. Saranno presenti il sindaco Franco Richeldi, l'assessore all'ambiente e sviluppo sostenibile Renza Bigliardi, l'assessore all'ambiente della Provincia Stefano Vaccari e il presidenti) del Corniato per il territorio di Modena del Gruppo nera Vanni Bulgarelli. Edda Ansalani

Un distrubutore pubbfico di acqua

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CONVGLO COM:RAU APPROVATO IL NUOVO REGOLAMENTO PER L'ASSEGNAZIONE DELLE OPERE IMPREVISTE

Lavori, affidamento diretto fino a 4 Si INNALZA da 20mila e 40mila euro l'importo dei lavori in economia che l'amministrazione comunale potrà assegnare tramite affidamento diretto, mentre per imporli da 40rnila a 200mila curo si dovrà ricorrere al cottimo liduciario che prevede la consultazione di almeno cinque soggetti. Allo stesso modo, si alza da 20mila a 4Omila curo la soglia per l'acquisizione di beni e servizi in economia con affidamento diretto, mentre sparisce la soglia intermedia che prevedeva una modalità semplificata per affidare forniture di importi fino a 130mila, ora

si dovrà sempre ricorrere alla consultazione di almeno cinque fornitori. Sono le principali novità contenute nel nuovo regolamento dei lavori in economia e in quello per l'acquisizione di beni e servizi in economia approvati dal consiglio comunale nella seduta di lunedì. Hanno votato a favore Pd e Sinistra per Modena; si sono astenuti Pdl, Lega moderna e Udc, mentre hanno votato contro ldv, Modenacinquestelleit e Nipa. La proposta è stata. illustrata dal presidente della Commissione affari istituzionali Gian Domenico Glorioso, il

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quale ha spiegato che le modifiche recepiscono la nuova normativa nazionale ed europea che disciplina l'affidamento di lavori e l'acquisizione di beni e forniture in economia fino a un importo massimo di 200mila curo. «Con le attuali modifiche si è cercato anche di semplificare gli articolati — ha osservato Glorioso precisando che resta invariata la soglia comunitaria e che i lavori in economia, cioè «imprevedibili e non differibili», sono disciplinati dal codice dei contratti pubblici del 2006 e dal regolamento esecutivo del 2010.

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NUOVO REGOLAMENTO Si innalza l'importo per l'affidamento diretto

Lavori in economia, fino a 40mila euro dal Comune Rossi (Idv): «Ma 'H prezzo più basso' è pericoloso» i innalza da 20mila e 40 mila euro l'importo dei lavori in economia che l'Amministrazione comunale potrà assegnare tramite affidamento diretto, mentre per importi da 40 mila a 200 mila euro si dovrà ricorrere al cottimo fiduciario che prevede la consultazione di almeno cinque soggetti. Allo stesso modo, si alza da 20 mila a 40 mila euro la soglia per l'acquisizione di beni e servizi in economia con affidamento diretto, mentre sparik

sce la soglia intermedia che prevedeva una modalità semplificata per affidare forniture di importi fino a 130 mila, ora si dovrà sempre ricorrere alla consultazione di almeno cinque fornitori. Sono le principali novità contenute nel nuovo Regolamento dei lavori in economia e in quello per l'acquisizione di beni e servizi in economia approvati dal Consiglio comunale di Modena lunedì 12 marzo. A favore si sono espressi Pd e Sinistra per Mo-

dena; si sono astenuti Pdl, Lega moderna e Udc, mentre hanno votato contro Idv, Modenacinquestelle.it e Mpa. La proposta è stata illustrata dal presidente della Commissione affari istituzionali Gian Domenico Glorioso, il quale ha spiegato che le modifiche, abrogando i regolamenti approvati dal Consiglio comunale nel 2001, recepiscono la nuova normativa nazionale ed europea che disciplina l'affidamento di lavori e l'acquisi-

zione di beni e forniture in economia fino a un importo massimo di 200 mila euro. ?Con le attuali modifiche si è cercato anche di semplificare gli articolati». Eugenia Rossi dell'Idv ha criticato l'aggiudicazione di beni e servizi al prezzo più basso, come stabilito all'articolo 7, «per i rischi e i pericoli impliciti in tale modalità; meglio sarebbe stata quella dell'offerta economicamente più vantaggiosa, perché - ha aggiunto in dichiarazione di voto - siamo in un Paese dove la corruzione è alta e dobbiamo prendere tutti i provvedimenti per tutelarci».

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E il Comune non chiede più i preventivi Approvate le nuove regole per i lavori sotto i 40 mila euro Alzi la mano chi passa in una sola concessionaria quando deve scegliere lanuova auto. Alzi la mano chi si reca in un solo negozio quando deve arredare la casa. Qualcuno è vero, per fiducia o per ampia disponibilità di denaro, rinuncia alla scelta ma quanti, anche solo per comprare un telefonino o un paio di scarpe da poche decine di euro, non bruciano ore e ore prima di fare l'acquisto. Non succede cosi al Comune di Modena dove i lavori fino a 40 mila si fanno con il sistema dell'affidamento diretto. Ultima decisione del consiglio comunale, si è alzata la soglia da 20 a 40 mila euro, poco gradita dalla consigliera Eugenia Rossi (Idv) che in sala ha preso la parola due volte per dire: «Sono rammaricata del fatto che, per le forniture di importi fino a40 mila euro, non sia stata inserita la modalità della richiesta di tre preventivi, che non comporterebbero alcun costo» Poi la consigliera

ha criticato l'aggiudicazione di beni e ta economicamente più vantaggiosa, servizi al prezzo più basso «peri rischi perché - ha aggiunto in dichiarazione e i pericoli impliciti in tale modalità; di voto - siamo in un Paese dove la meglio sarebbe stata quella dell'offer- corruzione è alta e dobbiamo prende-

re tutti i provvedimenti per tutelarci». E' andato giù duro Sergio Celloni, Mpa, con «la procedura del massimo ribasso le ditte che si aggiudicano gli appalti sono sempre le stesse e possono subentrare subappaltatori poco orientati all'efficienza». Il consigliere ha poi sottolineato che «il tetto dei 40 mila euro è troppo alto per l'affidamento diretto» e che «i costi andrebbero valutati con più preventivi, mentre una tale regolamentazione consente un modo di procedere poco trasparente». Il presidente della Commissione affari istituzionali Gian Domenico Glorioso (Pd) ha spiegato che le nuove norme recepiscono la nuova normativanazionale ed europea e "con le attuali modifiche si è cercato anche di semplificare gli articolati"; sulla stessa linea il democrativo Giancarlo Campioli: «S' intende privilegiare la semplicità e la rapidità dei procedimenti».

Lavori sulla A22: vince un'azienda di Benevento con un ribasso (10137%

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LFORMIGINE ha la sua 'Sorgente urbana'

La casa dell'acqua diventa multimediale Il comune di Formigine si doterà della propria Sorgente Urbana (casa dell'acqua). Si tratta di un chiosco di legno, dotato di un monitor informativo riportante i parametri chimico-fisici aggiornati dell'acqua erogata sul territorio e di due erogatori, per l'acqua liscia e gassata entrambe refrigerate. L'acqua proveniente da questa fontanella pubblica è quella dell'acquedotto, buona e sicura, in quanto costantemente controllata. Sorgente Urbana è il nuovo modello di casa dell'acqua ideato da Hera. Le novità, rispetto alle numerose case dell'acqua realizzate in altri contesti, sono rappresentate dal design e dalla loro multimedialità. L'inaugurazione si terrà domenica alle 9.45 con il saluto delle autorità e il taglio del nastro. La mattinata sarà allietata dalla presenza della Zingaraja, che sarà protagonista nella stessa giornata anche della 55° edizione del Carnevale dei Ragazzi «La scelta dell'Amministrazione ha una valenza plurima e consiste, in primo luogo, nella promozione dell'uso

La piattaforma della sorgente urbana

dell'acqua del rubinetto, quale buona pratica per la salvaguardia dell'ambiente - spiega l'assessore alle Politiche ambientali Renna Bigliardi - questa iniziativa si inserisce di diritto fra le azioni che concorreranno alla riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera, così come previsto dal Piano d'azione per l'energia sostenibile (Paes), che Formigine ha adottato a fine ottobre 2011».

PROVE 171171A1.0.1 IN CONSIGLIO

L'opposizione blinda lo statuto Il Ed aProntin modifiche. ma niente ,sun,ono, P Peil. mAtpresiderue servono nuorvi,trument ir

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la Nuova Ferrara INQUINAMENTO, IERI PRIMO INCONTRO

Quadrante est, studi finiti La metodologia soddisfa Ventuno abitazioni controllate in tutte le parti (tranne bagni e cucine troppo contaminate da altre fonti), assieme all'asilo di via del Salice e al centro sociale Il Melo. Nove campagne di rilevazione con oltre 600 campioni, con un primo screening 360° su tutti i possibili inquinanti effettuato con 5 sessioni da 15 giorni ognuno di rilevazioni con lo strumento del radiello, e poi una seconda fase più mirata su alcuni gas specifici tra i quali il cvm effettuata con pompe ad aspirazione. Gli. inquinanti rilevati che sono stati catalogati tra cancerogeni acciarati, sospetti cancerogeni tossici. E arriva to fino a qui il la voro degli esperti dell'Istituto superiore di sanità, per come è stato esposto ieri mattina nell'incontro con i dirigenti dell'assessorato regionale alla Sanità, svoltosi in Comune alla presenza del sindaco Tizia-. no Tagliarti e dell'assessore all'Ambiente, Rossella Zadro. E' la Regione ad aver commissionato lo studio sull'inquinamento dei Quadrante est, ed è stata Bologna a chiedere un incontro tecnico per fare il punto a un mese e mezzo dalla sca -

denza ultima per la presentazione dei risultati, cioè il 29 aprile. La riunione è servita soprattutto per ottenere garanzie sulla completezza delle metodologie utilizzate, e sotto questo profilo sembra che i committenti siano usciti del tutto tranquillizzati. Nessuna anticipazione sulle risposte alle domande formulate agli esperti dell'Iss, che si possono riassumere in una di fondo: qual è il rischio di esposizione agli inquinanti delle persone che abitano nel Quadrante est e ai bambini che frequenteranno in futuro l'asilo. La risposta sarà formulata affidaimente e pubblicamente solo a ridosso della scadenza contrattuale, ma ieri è stato deciso di porre un altro step, che a questo punto diventerà molto significativo, tra la fine di marzo e l'inizio di aprile, La Regione ha di recente insedto il Quadrante est tra i siti d'interesse regionale e quindi tra i destinatari dei fondi per la messa in sicurezza delle discariche che sono alla base dell'inquinamento delle falde. (s.c.) DRIP RODUZ IONE RISERVATA

Pagina 14 Tezispalbea la campagna e la face-u prostitiaire

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press LITE 14/03/2012

la Nuova Ferrara «I servizi sanitari vanno salvaguardati» Copparo: l'Unione dei Comuni approva l'ordine del giorno del sindaco Rossi Chiesti il potenziamento dei trasporti e garanzie sulle emergenze territoriali

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Lunedì sera, presso la sala consiliare della residenza municipale, si è svolta la riunione del Consiglio Erano stati presentati due ordini del giorno, letti in sequenza e discussi insieme (votati alla fine singolarmente) sui terni della sanità locale. lino era un ordine del giorno urgente da parte del sindaco di Copparo, Nicola Rossi, che faceva la cronistoria della si;nazione dell'ospedale ed im pegnava tutti i sindaci dell' 'Unione (si ricorda che la sanità non fa parte dell'Unione e le responsabilità non sono delegabili, ma la materia è ovviamente interessante per tutto il territorio). Le singole entità hanno - diceva l'odg - ribadito la centralità dell'ospedale, ma anche la necessità di percorre re strade già avviate. Il volo frammentato in sede di conferenza socio-sanitaria è legittimo, ma non rappresenta unitariamente il territorio. S'impegna il presidente di turno e tutti i sindaci, a recuperare lo spiritch e l'intesa politica del

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1996, quando al prospetto di ridirli e natio trame n lo si lavora insieme n er sostenere la medicina di comunità. In pratica, voltare pagina ed andare avanti. Va sviluppato e salvaguardato il patrimonio della medicina locale e le strutture presenti sul territorio, attivan-

dosi con Azienda trasporti e Assp per facilitare e consentire i! trasporto da e -per le strutture sanitarie e Io sviluppo del 118 per garantire le emergenze territoriali. Giuliani, ha presentato un odg stringato e secco, appoggiato anche da Boscolo, che

auspicava una razionalizza zioine vera delle spese, senza favorire i privati c(111 l anniento dei ticket. L'As1 deve ripensare gli interventi sanitari sul territorio e coinvolgere presidente e consiglio nel dibattito sulla sanità, per evitare situazioni in cui i sindaci si presti'

no in ordine sparso. Durissimo Vacchi, del Pdi, che ha stigmatizzato le scelte del governo locale ed ha chiesto le dimissioni del presidente Parisini, reo, secondo l'esponente di minoranza, di non aver svolto il suo ruolo, minacciando anche di presentare una mozione di sfiducia. Numerosi anche gli interventi dei sindaci (intervenuti praticamente al completo), con scambi di opinioni su toni anche durissimi verso la minoranza, in particolare da Eric Zaghini. Praticamente tutti gli intervenuti hanno sostenuto la necessità di fare fronte comune, di superare la mentalità locale e campanilistica, con una forte attenzione alla gestione delle emergenze del territorio. Sono intervenuti, oltre a \Tacchi, Boscolo, Rossi, Spiandoteli°, Zaghini, Barbieri Zanca, laghi ed in chiusura Parisini, con una risposta politica forte, che parte dai mandato di presidente (ma che poi deve valere per tolto, anche per Imu, o altro) e da un ruolo che parte dalla individuazione delle debolezze, girando sulla opposizione le accuse di non essersi impegnati in passato ed impepandosi a portare a casa dei risultati. li primo odg è stato approvato a maggioranza (4 contrari, ndl, e boscol o e giuliani astenuti), mentre l'odg di Ginlimai è stato respinto con otto favorevoli (gruppi dí minoranza, Idv e Pre) e l'astensione di Possanza (Lega Nord). Alessandro Bassi 49iNCDU, I.NLRiS , RWJA

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press LITE

la Nuova Ferrara

14/03/2012

CODIGORO

Le rl essioni sul talento delle donne CODIGORO

"Il talento negato delle donne", è stato il tema del convegno svoltosi ieri mattina a Palazzo del Vescovo, nell'ambito delle iniziative per la ricorrenza dell'annuale Festa delle donne. Alla presenza di un folto pubblico, tra cui numerosi studenti, sono intervenuti il sindaco Rita Cinti Luciani e altri relatori. Tra questi l'assessore comunale Graziella Ferretti; Paola Castagnotto, presidente Centro Donna Giustizia; Donatella Orioli, consigliere alle pari opportunità per la Provincia; Pie rpaola Cavallari, esperta di diritto di famiglia e Balfa-

il sindaco Rita Cinti Luciani durante E convegno

ella Tosai, presidente di Cita Impresa Donna. Hanno portato un toro contributo anche Cannen Capatti, ex sindacalista e donna nelle istituzioni negli anni 1950-70, e l'imprenditrice codigorese Enrica Mantovani. Un incontro che ha consentito di fare il punto su diversi temi declinati ovviamente al femminile. Invece, nel pomeriggio è sta-

ta inaugurata una bella mostra fotografica, allestita presso la sala espositiva delta Pro Loco, in via IV Novembre, dal titolo "60 anni di voto alle donne". cerimonia erano presenti il sindaco di Codigoro e l'assessore Graziella Ferretti, oltre a numerosi rappresentanti di movimenti ed associazioni, ©RIPPODIg!GNE RISERVATA

Pagina 22 = Un mite ripasso dei eoddee della sirada

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il Resto del Carlino

14/03/2012

Ravenna

Sicurezz a, Gri chiedono ' uri ari r 'l consiglieri Francesco ^ilíelle scorse' settimane n'interrogazìone sul tema ave-

hiedono una spo venire dal prin o cittadino 'stehee ù s,oernazlea cle‘)uglle y,apforze no'dì ferro. Noni altro. ate .alpospsoo,g

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il Resto del Carlino

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Ravenna

LA RASSEGNA SI COMINCIA VENERDÌ E SI VA AVANTI FINO A GIUGNO

Fresu, Boltro e Bosso: che j azz Il Sax Pub di Lugo festeggia in grande stile i suoi primi dieci anni di LORENZA MONTANARI

IL SAX PUB di Lugo festeggia i suoi primi 10 anni di 'attività jazzistica' con un programma particolarmente ricco che si snoderà fino a giugno. Il programma è stato presentato da Luigi Pini, organizzatore della rassegna, insieme al curatore Alessandro Scala, all'assessore alla cultura Marco Scardovi e a Claudio Nostri e Massimo Berdondini, organizzatori di Caffè Letterario. Una delle novità di questo secondo periodo della rassegna è proprio la collaborazione con Caffè Letterario: il 20 aprile, il trombettista Paolo Fresu alle 18 all'Ala d'Oro presenterà il suo libro 'Musica dentro', edito da Feltrinelli, e la sera terrà un concerto al Sax Pub insieme al Teo Ciavarella Trio, IN QUESTI 10 anni la rassegna jazzistica del Sax Pub è continuamente cresciuta: si partì nel 2002 con tre concerti di Herighel Gualdi, dopo di che nacque la rassegna annuale. Si succederanno in pedana: Flavio Boltro, Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Marco Tamburini, La rassegna, che si svolge ogni venerdì sera alle 22,15 ed in genere è a ingresso libero, venerdì 16 marzo vedrà esibirsi Havio Boltro insieme ad Alessan-

PASSIONE E FIATO Paolo Fresu sarà protagonista il 20 aprile

U:SSESSORE SU.RDOVI Sax Pub è diventato un vero e proprio Jazz Club per tutta la Bassa» dro Scala (sax) e al New Generation Quartet. Seguirà, il 23 marzo, il Fabio Gioachino Trio, il 30 marzo la Sara Zaccarelli Soul Band, il 6 aprile una speciale lari Session' aperta a tutti coloro che desiderano partecipare, il 13 aprile il Jazz Anthologv quinet, il 20 aprile Paolo Fresu e Teo Ciavarella Trio, il 27 aprile il Cocomanhattan Trio,

il 4 maggio il Michele Francesconi vocal Quartet, 1'11 maggio il Gloria Turrini Trio, il 18 maggio l'Agatha Leanza Quartet, il 25 maggio l'Alessandro Scala 4et féat Fabrizio Bosso, il I giugno l'Angelo Adamo J azz harmonica Trio, 1'8 giugno il concerto ‘Three lowers colours' con Marco 'Tamburini alla tromba. Non solo jazz, comunque: tutte le domeniche alle 19 al Sax Pub ci sono anche i 'Concerti Aperitivo', che propongono musica di vario genere. Info e prenotazioni: 0545 - 900396; 349 - 2268409, www.jazzalsax.it

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il Resto del Carlino

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Ravenna

NOTE DI TALENTO CoIa b orazkm IL ricco programma di muska jazz arriva fino a giugno, tra nomi di spicco e un novità: La coLLaborazione con it Caffè Letterario

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Piano Sosta Alle 20.45, centro sociale Casa Mita (via Filanda Vecchia 21) il consiglio di quartiere Centro Nord discute su Piano Sosta e ViabilitĂ ; intervengono l'assessore Claudia Zivieri e il dirigente del del Comune, Luigi Cipriani. ViabilitĂ ; 4) Varie ed eventuali.

Pagina 19 FAENZA Dottor Patacca Falso melico inganna tutti

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SAX PUB CAFÈ

Dieci anni di gandejazz Per il Sax Pub Cafè non c'è modo migliore di festeggiare il decimo anno di attività che proporre un programma di musica jazz di alto spessore artistico. L'attività musicale del vero e proprio jazz club nel cuore della Bassa Romagna, è andata sempre in crescendo e, specialmente negli ultimi anni, ha saputo proporre musica di alto livello, congiunta alla piacevolezza del locale, raffinato, accogliente. Durante questi dieci anni si sono succeduti diversi curatori della rassegna jazzistica: da Teo Ciavarella a Michele Francesconi, da Matteo Zaccherini all'attuale Alessandro Scala, tutti ottimi musicisti che hanno saputo attrarre nel locale altri grandi nomi come Hengel Gualdi o Eddie Gomez. Questo nuovo programma, che si snoda tutti i venerdì sera fino all'8 giugno, ha appuntamenti di grande spicco. Ne citiamo almeno tre: venerdì prossimo ci sarà Flavio Boltro, il 20 aprile sarà di scena Paolo Fresu che, a seguito del concerto presenterà il suo libro a Gaffe Letterario, il 25 maggio sarà la volta di Fabrizio Bosso. L'attività jazzistica del Sax Pub Cafe, attraverso l'infaticabile impegno del suo animatore Luigi Pini, continua a porsi, dunque, come un motore della cultura lughese e ad affiancare le proposte delle due maggiori istituzioni musicali di Lugo: il Teatro Rossini e la Scuola di musica "Malerbi". "Questa rassegna di indubbia qualità - puntualizza l'assessore alla cultura Marco Scardovi - si integra in maniera pressoché perfetta con l'ampia proposta culturale della nostra città".

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n Resto del Carlino

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CESENA

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«Fiere, avanti con a schiena diritta» IL PD di Cesena presenterà nel Consiglio comunale di giovedì un ordine del giorno sull'ipotesi di fusione delle fiere romagnole intorno a quella di Rimini. La Regione ha elaborato un progetto di riorganizzazione basata su tre poli, Rimini, Bologna e Parma, caratterizzalo dalla ricerca di integrazione e di economie di scala quanto mai da perseguire in un ambito così competitiv o conte quello fieristico. Allo stesso tempo Cesena Fiera rappresenta, con tutte le sue attività gravitanti principalmente intorno al "Macfrut", una risorsa fondamentale per le imprese dei settori coinvolti, per le imprese dell'indotto e per tutto il sistema economico del territorio cesenate. Chiediamo al Sindaco di impegnarsi per tenere aperto il tavolo delle trattative. Riteniamo che il processo di integrazione del sistema fieristico su base romagnola sia sempre più un progetto lungimirante e necessario.

Crediamo tuttavia che sia necessario porre all'attenzione dei rappresentanti degli altri enti coinvolti i risultati positivi dei bilanci di questi anni di Cesena Fiera, e il successo di marchi come il Macfrut, al fine di vedere riconosciute al nostro territorio le potenzialità che gli competono e la possibilità di svilupparle ulteriormente. La capacità dimostrala da Cesena Fiera di organizzare manifestazioni di rilievo internazionale deve essere riconosciuta e salvaguardata. Avanti dunque ma con la schiena dritta. Cesena e il suo comprensorio hanno tutte le carte in regola per continuare ad ospitare fiere di livello internazionale. Pd Cesena

Anche Celletti fa sensazzonahsnio RABBIA, sensazional ism o, estenuanti ripetizioni contro il Sindaco e la Giunta comunale.

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Questa, in sintesi è la politica e il sentimento dominante negli interventi "copia-incolla" della Lega Nord. Un leit-motiv ormai d'annata che dalla stessa Consigliera Celletti viene spesso confuso come opposizione politica. Argomenti selezionati e scelti con cura dalla consigliera Celletti non per contribuire o aiutare il futuro della nostra città ma studiati a tavolino solo per avere un quotidiano articolo, con foto, sulla stampa. Questo non si inserisce nella categoria del protagonismo e del culto della persona? A Pdi e Lega Nord dico che le risate ormai hanno abbandonato le bocche degli italiani, come peraltro dimostrano i sondaggi del Pd di Cesena, ma non solo. Indipendentemente dai sondaggi dico che i cittadini preferiscono e apprezzano il concreto, i fatti, ovvero l'espressione di quegli amministratori che sanno guidare i loro territori in maniera efficiente e competente, di Sindaci come Paolo Lucch i che sanno tradurre con serietà istituzionale le idee politiche del proprio mandato in fatti concreti, all'interno e per la città che lo ha eletto.

Cinzia Pagni, capogruppo Idv-consiglio comunale di Cesena


CASO PASCUCCI C'è chi parla di un "alleggerimento" della sua posizione che sembrava molto compressa, chi,

invece, ritiene che patteggiare il reato di truffa significa ammetterlo, e quindi è molto grave

Patteggiamento per truffa. Le reazioni pareri in merito alla questione giudiziaria dell'ex sindaco di Longiano Sandro Pascucci sono discordanti dopo le dichiarazioni dell'avvocato difensore Gianpaolo Colosimo. Il rischio di un eventuale processo affrontato dall'ex primo cittadino — e stiamo parlando in linea teorica - per rispondere del reato di truffa commesso ai danni di un ente pubblico, prevede la pena della reclusione da uno a cinque anni a cui si abbina la sanzione pecuniaria che parte da un minimo di 350 euro sino ad un massimo di 1500. Ma questa rimane, com'è detto, teoria visto che si profila un eventuale patteggiamento da parte dell'amministratore. Sulla vicenda e sui risvolti della linea difensiva adottata dai legali di Pascucci oggi arriva il "no comment" del comitato Aria Fresca — di cui fa parte anche Valerio Antolini dell'Idv — a cui si aggiunge il pensiero di Massimo Ciappini che oltre à ruolo di segretario del Partito Democratico nella cittadina longianese svolge la professione di avvocato. Non si sbilancia più di tanto e probabilmente quelle proferite sono più le parole di un politico che è riuscito compattare il partito con l'ex lista di Pascucci, la Longiano che Vogliamo in vista delle prossime amministrative del paese che avranno luogo a maggio. "Se il

invece peli sulla lingua Luciano Maroni rappresentante della Lega Nord ed ex consigliere di Longiano. "Comunque si concluda la vicenda, per il Carroccio Pascucci è stato un sindaco che al momento dell'avviso di garanzia doveva immediatamente dimettersi — sottolinea. Quello rimasto, la truffa, non mi sembra cosa da poco. Se poi i suoi difensori per questo richiedono il patteggiamento vuol dire che forse qualcosa è stato commesso ai danni dell'ente

Il rischio di un eventuale processo sarebbe pesante

Sandro Pascucci, ex sindaco di Longiano

Pubblico Ministero ha chiesto l'archiviazione di una parte dei reati contestati la posizione di Pascucci si alleggerisce — così Ciappini - . Questo è un dato certamente positivo per la persona e l'immagine che lascia del

suo operato di amministratore". E continua: " Non entro nel merito delle scelte difensive in quanto l'ex sindaco si è dimesso proprio per potersi difendere liberamente e nel modo che riteneva più opportuno". Non ha

mentre ricopriva il ruolo di sindaco. Ma tutto ciò è materia della Magistratura e vedremo come si evolveranno i fatti nelle prossime settimane". Maroni affronta anche la questione politica e una stilettata la rivolge proprio à Partito Democratico. "La cosa che ci meraviglia di più è che la sua maggioranza composta anche dal Pd, partito che sino a pochi mesi prima era in opposizione, ha continuato a sostenerlo sino alle dimissioni e oltre, tant'è che oggi la beffa politica più grande è quella di vedere i democratici e la Longiano che Vogliamo presentarsi insieme alle prossime amministrative".

Cristina Fiuzzi

Pagina 23 l'atteggiamento per buffa. Le reazioni

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«Nuova Statale 16 , vogliamo vedere le carte»

Gli agricoltori si affidano alle vie legali contro la Provincia: «Poca chiarezza, chiediamo l'accesso agli atti» di Annalisa Boselli RIMINI. «Vogliamo guardare le carte». Gli agricoltori (Coldiretti, Cia, Confagricoltura) non si sono fermati alle ultime affermazioni dell'assessore provinciale alla Mobilità Vincenzo Mirra che, sul nuovo tracciato della Statale 16, aveva parlato di un taglio al consumo del suolo del 50 % rispetto al progetto preliminare. E hanno deciso di adire le vie legali, affidando all'avvocato amministrativo Federico Gualandi del foro di Bologna il compito di accedere agli atti di carattere politico e amministrativo in merito alla futura Statale 16, un'opera di 28 chilometri che da Bellaria arriverà fino a Misano. Gli agricoltori - lo hanno annunciato ieri in una conferenza stampa vogliono vederci chiaro sul nuovo tracciato e in particolare

I vertici delle categorie degli agricoltori della provincia di Rimini

capire quali indicazioni siano pervenute alla Provincia dalla direzione generale per le valutazioni ambientali, a cui erano state fatte pervenire già nel maggio del 2010, le osservazioni da parte di 150 agricoltori interessati dal progetto. Da allora, sostengono le associazioni, sappiamo che sono state rispedite al committente le osservazioni, ma non sappiamo che genere di

indicazioni siano venute dalla direzione generale, se si tratti di ridefinizione del tracciato oppure di integrazione. Inoltre, «siamo a conoscenza per vie informali che c'è stata una revisione del progetto che limita parzialmente solo gli interventi secondari, ma il tracciato rimane tale e quale e gli ostacoli restano», spiega Valter Bezzi, presidente Cia Rimini, presen-

te alla conferenza assieme a Giovanni Filanti di Confagricoltura e Giuseppe Savioli di Coldiretti. Le associazioni rimarcano anche il fatto che con una sola opera si cancella ben il 26% dell'intero suolo coltivato, percentuale che, se si va ad aggiungere al quasi 30% di superficie agricola sparita da trent'anni a questa parte, diventa preoccupante. Nello specifico, sempre secondo gli agricoltori, i mappali interessati corrispondono a quasi 6 milioni di metri quadri di terreno coltivabile e un altro milione e mezzo di questi verrebbe definitivamente sottratto alla destinazione rurale per essere occupato dalle infrastrutture viarie del progetto. Senza contare altri 2 milioni di metri quadri di aree agricole sottoposte al vincolo di rispetto stradale.

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Manifestazione di Rifondazione. Armati di cartelloni, sit in il 28 alla presentazione del rapporto sull'economia

Ma gli oppositori scendono in piazza Vitali cita Shakespeare: «E' stata tutta una commedia degli errori?» RIMINI. «E' proprio vero: Shakespeare non tramonta mai... Si annunciava la tempesta. E in quell'inverno dello scontento in tanti parevano pronti a seppellire, non a lodare Cesare. C'era chi cullava un sogno di una notte di mezza estate? Oppure era tutta una commedia degli errori? Il dubbio via via si insinuava: che cos'è più nobile, soffrire nell'animo per i sassi e i dardi scagliati dall'oltraggiosa fortuna..., o impugnare le armi contro un mare di affanni e combatterli fino a farli cessare? Ma alla dodicesima notte ogni bisbetica fu domata e tutti convennero che si era fatto molto rumore per nulla. In fondo il mondo non è un palcoscenico dove

Ma c'è chi di prenderne atto non ci pensa proprio, anzi «non permetteremo che si archivi tutto così facilmente», afferma Savio Galvani, segretario Prc, che annuncia una mobilitazione pubblica il 28, quando Manlio Maggioli, da rinnovato presidente della Camera di commercio, andrà a presentare il rapporto sull'economia nella sede dell'università (dalle 16). E chiede ad amministrazione comunale e Provincia di non sedersi allo stesso tavolo con Maggioli, così come era avvenuto nell'incontro delle scorse settimane sull'evasione fiscale nel riminese quando sindaco e presidente della Provincia non si sono voluti sedere allo stesso tavolo del presidente della Camera ciascuno deve recitare una parte? di commercio. Intanto, di sicuro, Dunque, tutto è bene quel che fini- ad aspettare Maggioli ci saranno sce bene. E l'ultimo chiuda la porta dice Galvani - una cinquantina di (questo non è Shakespeare, ma il persone armate di cartelloni e striNick Carter di Bonv i). E prendia- scioni. «Faremo un sit in», spiega. «Auspicavamo che il dibattito inmo atto. Punto». Stefano Vitali, presidente della terno al consiglio camerale sulla Provincia, affida alla sua bacheca vicenda Maggioli non avesse un edi facebook, una dotta citazione sito scontato e che ponesse al cenche facilmente si presta ai fatti ac- tro il tema non secondario dell'ecaduti in seno alla Camera di com- tica pubblica e della questione momercio nelle ultime settimane. In rale, ma la levata di scudi corpofondo, sembra dire Vitali, è stata rativa dei rappresentanti della catutta una commedia degli errori. E tegorie economiche suscita tutta nella lotta tra soffrire nell'animo o l'indignazione possibile. Le dimisimpugnare le armi sembra alla fi- sioni del presidente della Camera ne abbia vinto la seconda opzione. di commercio dovevano essere un Che resta da fare? «Prenderne at- atto dovuto nei confronti del mondo del lavoro e di un sistema delle to». imprese a nostro giudizio non rappresentato da un organismo corporativo di cooptati quale è il consiglio camerale». (an. bo.)

Savio Galvani, segretario del Prc

Pagina 9 Cronaca d M m WW.

«Con Maggioli abbiamo perso tutti»

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«Opere incompiute a bilancio da troppi anni» Il consigliere di Officina politica riflette sul bilancio di Santarcangelo «Si è ricorso all'Irpef intervenendo poco sulle rendite patrimoniali» SANTARCANGELO. A )ilancio approvato, il con;igliere di Officina politia per Santarcangelo, Viassimo Bertipagani, fa Alcune riflessioni sull'operato dell'amministrazione comunale.

Rispetto al 2009-2010, ivando eravate Idv, co;a è cambiato?

«Il nuovo incontra gros;e resistenze in quel Pd ihe si identifica nel vice;indaco che ha dovuto concedere un po' di aria iuova per salvare le sorti iella legislatura. I vecchi tizi però sono ancora lì, pluff Tarsu in testa».

Come giudicate il bilancio?

«Si è ricorso all'Irpef intervenendo poco sulle rendite patrimoniali a svantaggio di redditi dipendenti e pensioni. Inoltre, servizi a domanda e tariffe si dovevano modulare diversamente. Per le infrastrutture necessarie non rinviabili invece si doveva ricorrere a una tassa di scopo limitata nel tempo, senza sperare nell'allentamento del patto di stabilità richiesto con una mozione per i comuni alluvionati e a cui ci siamo equiparati sperando di ottene-

re lo stesso beneficio: una vera caduta di stile». A chi vi accusa di non aver fatto proposte cosa rispondete?

«Spesso in maggioranza si rifiuta ciò che non è "aderente alle esigenze" Pd perché "non contemplato nel programma". Lì però non si parla dei dettagli come scelte sulla fiscalità locale o blindatura del Psc. Le opposizioni, poi, non hanno l'intero apparato comunale a disposizione per verificare proposte alternative ad un bilancio cui si mette mano da settembre, ma che ieri

come oggi vedono solo qualche giorno prima dell'approvazione». E del piano degli investimenti cosa pensate?

«Restano progetti in dubbio, di importi ridotti rispetto a prima per ragioni di costo; vedi scuola di Canonica (-35 %) le cui capacità resteranno "magicamente" uguali e priorità falsate da interessi ed opportunità politiche. Analogamente i triennali degli ultimi 10 anni, hanno portato opere incomplete o con grossi problemi progettuali. Poi restano ferme opere come l'amplia-

Massimo Bertipagani

mento del cimitero, della scuola media e la messa in sicurezza del museo etnografico; li si inserisce nelle annualità più lontane o li si finanzia con modalità non appropriate. Queste incompiute sono a bilancio da anni. In altre parole i nuovi strumenti urbanistici vengono approvati solo per sostenere il bilancio e il sottobosco elettorale».

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a Resto del Carlino Rimini

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LA 3AT7A3LA CIA, COLDIRETTI E CONFAGRICOLTURA CONTRO IL PROGE

La nuova statale 16 'asfalta' i e i agricoltori vanno dall'avv TROPPI silenzi sul progetto della nuova statale 16. E gli agricoltori vanno dall'avvocato. Cia, Coldiretti e Cordagricoltura hanno unito le forze dando mandato all'avvocato Federico Gualandi di chiedere l'accesso agli atti relativi al progetto depositato a Roma della variante alla Ss16. Il problema riguarda il nuovo tracciato che nella zona di Rimini nord di fatto taglia le aree agricole ponendosi trasversalmente' rispetto alla Talemaide. «Abbiamo presentato le osservazioni alla valutazione di impatto ambientale - spiega Valter Bezzi presidente Cia - nel maggio del 2010 e non abbiamo ricevuto risposta». Ma dalle indiscrezioni

RONIESSE Bezzi: «Durante Le elezioni politici d davano ragione, ma non è cambiato nulla» «pare che la revisione del progetto iniziale sia marginale». In altre parole il tracciato non verrebbe cambiato ma verrebbero fatti solo alcuni cambiamenti quali il sottopasso all'intersezione con la Tolemaide e non più un cavalcavia. « Questo accade dopo che nelle fasi elettorali prima della Provincia poi del Comune di Rimini, i politici si fossero spesi diversamente,

Gli agricoltori continuano la loro battaglia contro la variante della Statale 16

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per una tutela delle superfici agricole. Adesso non possono dire che si erano sbagliati. Purtroppo la distanza tra ciò che viene dichiarato e ciò che poi si ti è ancora tanta». Se le richieste del mondo agricolo non troveranno accoglimento, «valuteremo anche azioni legali oltre a quelle politiche che da tempo stiamo perseguendo». Le associazioni degli agricoltori hanno valutato che i danni al. settore provocati dal nuovo tracciato della Ss16, saranno superiori a 42 milioni di curo, con il rischio chiusura per tante aziende messe in ginocchio dalla riduzione delle superfici agricole.


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a Resto del Carlino Rimini

«In piazza contro Maggiori» ci va soltanto la sinistra Annunciata una maTfesiazione di protesta il 28 marzo FALCHI e colombe in volo su Maggioli. La rinnovata :fiducia che l'imprenditore ha incassato lunedì (praticamente all'unanimità) dal consiglio camerale non spegne le polemiche. E se c'è chi si schiera apertamente dalla sua parte, come Sergio Pioggia, alcuni partiti della sinistra riminese meditano una mobilitazione contro il presidente della Camera di commercio. C'è già la data: il 28 marzo. Quel giorno Maggioli illustrerà il rapporto annuale sull'economia riminese. Se l'anno scorso furono le vicende di Banca Carim a rubare la scena, con la polemica tra Maggioli e il presidente della Fondazione Massimo Pasquinelli, quest'anno nell'occhio del ciclone rischia di :finire lo stesso Maggioli. Il consigliere della Federazione della sinistra, Savio Galvani, annuncia «una manifestazione di protesta che metta il signor Maggioli di fronte alle proprie responsabilità. Auspichiamo che i rappresentanti di

EVENTO CONTESTATO Quel giorno il presidente illustrerà il rapporto annuale sull'economia Sergio Pioggia accusa partiti Comune e Provincia non partecipino all'iniziativa». Il consigliere della Fds fa sapere che sono già una cinquantina i militanti del partito che hanno aderito all'iniziativa. E anche i `vendoliani' si stanno mobilitando. Il consigliere di Sei, Fabio Pazzaglia ci sarà il 28, e il coordinatore dei 'vendoliani' Eugenio Pari annuncia una raccolta di firme. Ma i due partiti sono isolati. Non si sbilanciano il Pd, per nulla tenero verso l'imprenditore, e l'Idv. Mentre i sindacati, unici lunedì a reiterare la richiesta di dimissioni a Maggioli, stanno valutando se :fare qualcosa. «Sì, ci stiamo pensando, ma non mettiamo il carro da-

vanti ai buoi». E anche il presidente della Provincia, Stefano Vitali, ha rotto ieri il silenzio. Con un pensiero sulla sua pagina Facebook. «E' proprio vero: Shakespeare — dice il presidente, riferendosi alla vicenda Maggioli — non tramonta mai... Si annunciava la tempesta. Ma alla dodicesima notte ogni bisbetica fu domata e tutti convennero che si era fatto molto rumore per nulla...», E per Sergio Pioggia, consigliere della Camera di commercio, si è fatto davvero tanto chiasso, «I partiti sono entrati a gamba tesa dopo la notizia dei due milioni di curo scudati da Maggioli — dice — Invece avrebbero dovuto rispettare i ruoli e attendere che si esprimessero in proposito giunta, consiglio e direttivo della Camera. Maggioli è un uomo d'esperienza, se dovesse accorgersi dell'insorgere di difficoltà nel portare avanti la sua attività di presidente sarà il primo a trarre le sue conclusioni». Mantici Spadazzi

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Mano Maggioli è presidente della Camera di commercio di Riniirei

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SS16, gli agricoltori vogliono vederci chiaro p Le organizzazioni chiedono l'accesso agli atti

STATALE

risano i mesi, ma la battaglia contro la nuova Statale 16 va avanti con nuovo slancio. Da sempre Cia, Coldiretti e Confagricoltura sono compatte nel mostrare la loro contrarietà ad un progetto (presentato nel maggio 2010) che risulterebbe in netta contraddizione con gli intenti di fermare il consumo del territorio sbandierati nel Ptcp e nel Psc. "E' un dato di fatto - spiegano - che in 10 anni si sia consumato nel solo territorio comunale di Rimini quasi il 30% della superficie agricola utile". Duemila ettari di terreno sono divenuti edificabili: per farsi un'idea più o meno il territorio del comune di San Clemente. Il rischio secondo le categorie non è solo una ulteriore diminuzione della superficie disponibile, ma anche una perdita di valore delle aree che verranno tagliate dal nuovo tracciato. "Continuare ad investire sul trasporto a gom-

ma - affermano i rappresentanti delle Associazioni - porta il livello di inquinamento di tutte le zone adiacenti a Statali ed Autostrade alle stelle, con conseguenze critiche per il mercato agricolo riminese, che al momento alimenta con i propri prodotti circa 3 milioni di persone". Dopo due armi però gli agricoltori esigono risposte. Le categorie hanno presentato una serie di osservazioni a cui non sono arrivate repliche, se non con atti definiti "interlocutori e informali" dove si parla di una revisione del tracciato che risponderebbe solo in maniera marginale alle richieste avanzate dagli agricoltori. Per questo hanno deciso di affidare all'avvocato amministrativo Federico Gualandi, del Foro di Bologna, l'incarico della richiesta formale di accesso a tutti gli atti di carattere amministrativo e politico sulla nuova Statale 16. A fare da consulente tecnico l'agronomo e ur-

banista Alessandra Furlani, che pone l'accento sui diversi interessi che ruotano attorno al nuovo collegamento stradale, che vanno oltre ad un "semplice" miglioramento della viabilità. "Quando si parla di nuove infrastrutture è impossibile non pensare a nuove urbanizzazioni - spiega Furlani - vorremmo che fosse molto chiaro di chi è il vantaggio di quel tracciato lì. Sul fatto che i problemi del traffico vadano risolti siamo tutti d'accordo, però riteniamo che ci siano soluzioni più efficaci e che soprattutto non agitino il fumus di interessi di altro tipo". Per gli agricoltori ci sono anche una serie di paradossi, come il fatto che il Psc preveda ancora di mantenere l'area di Rimini nord a vocazione agricola, o ancora che siano al via, dopo decenni di attesa, i lavori per portare il Canale Emiliano Romagnolo in una zona in cui di agricolo resterà molto meno.

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S 26, gli agricoltori ugliono lederei


Galvani lancia la protesta arati-Maggioli CCIA II

Prc propone una mobilitazione per il 28 marzo, in concomitanza alla presentazione del rapporto sull'economia

aggioli confermato, a furor di popolo. Questo l'esito del consiglio camerale di lunedì che ha segnato la "vittoria" del presidente dell'ente contro i ribelli. Quindi tutto torna alla normalità? Non proprio, almeno non subito. Questo perché c'è una frattura che i principali enti del territorio, Comune e Provincia, che non si sanerà a breve. Secondo, perché c'è chi annuncia addirittura una manifestazione di piazza per protestare contro la riconferma dello storico presidente alla guida della Camera ai Commercio. C'è già una data: 28 marzo, giorno della presentazione del nuovo rapporto 2011-2012 sull'economia provinciale al quale ovviamente parteciperà anche Maggioli. Promotore della protesta è il comitato del Prc riminese, che lunedì sera ha votato all'unanimità una mozione per promuovere una mobilitazione contro il numero uno dell'ente. Per il segretario provinciale Prc, il consigliere comunale Savio Galvani, "la levata di scudi corporativa dei rappresentanti della categorie economiche suscita tutta l'indignazione possibile". "Riteniamo - prosegue - che bene abbiano fatto il sindaco di Rimini ed il presidente della Provincia a chiedere un passo indietro a Maggioli. Annunciamo per il 28 marzo, giorno in cui il Presidente Auto assolto presenterà il rapporto annuale sull'economia riminese, una mobilitazione i protesta che metta il signor Maggi oli di fronte alle proprie responsabilità". Ovviamente l'invito è allargato ai partiti, ai sindacati (la cui rappresentante in consiglio camerale, Giuseppina Morolli, è stata l'unica a ribadire la richiesta di dimissioni) e Galvani chiede chei rappresentanti di Comune e Provincia non partecipino alla presentazione dello stesso rapporto. "Le dimissioni del presidente della Cciaa dovevano es-

Il presidente della Provincia Stefano Vitali e il presidente della Camera di Commercio Manlio Maggioli sere un atto dovuto nei confronti del mondo del lavoro e di un sistema delle imprese a nostro giudizio non rappresentato da un organismo corporativo di cooptati quale è il Consiglio camerale continua Galvani - Non ci interessa approfondire il dibattito sulla micro-fisica dei poteri locali che ha portato a tale decisione, mentre sarebbe opportuno aprire un dibattito sulle modalità con cui il Consiglio camerale viene nominato e di quanto sia rappresentativo delle numerose partite Iva presenti sul territorio e non riconducibili per appartenenza a nessuna associazione economia". Intanto anche i sindacati stanno valutando se mettere in campo iniziative, tutte e tre le sigle in maniera compatta.

Sel aderis ce I tre sinda cati valutano i niziative

IL CASO 2 MILIONI SCUDATI

Il presidente della Camera di Commercio Manlio Maggioli è finito nella bufera per aver scudato due milioni di euro a San Marino, fatto emerso da un filone dell'inchiesta sul Credito di Romagna. Lunedì il consiglio camerale gli ha rinnovato la fiducia.

Chi aderirà è Sinistra Ecologia e Libertà, con il coordinatore Eugenio Pari che annuncia una raccolta. "E' inaccettabile sottolinea - che l'imprenditore Maggioli con una mano operi nella riscossione tributi e con l'altra scudi i capitali a San Marino". Presente anche il rappresentante di Sel-Fc in consiglio Fabio Pazzaglia. L'Italia dei Valori non si sbilancia. "Se le ragioni del Prc ci convinceranno aderiremo alla mobilitazione, dobbiamo ancora valutare - dice il cordinatore Mauro Montanari - Certo, più di qualcosa nella vicenda Maggioli stride: un ramo del suo gruppo si dedica alla riscossione dei tributi e lui si vanta di aver scudato due milioni di euro". Resta da vedere cosa deciderà di fare il Pd: nei giorni in cui è scoppiata la polemica, il segretario provinciale Emma Petitti aveva chiesto un'assunzione di responsabilità. Chissà se anche i democratici scenderanno in piazza.

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Mutui per 65 milioni Palacongressi escluso BILANCIO AL VAGLI0/1Debito di 1.800 euro a riccionese, ma il Comune potrebbe farne altri. I settori devono congelare 6 milioni di spesa a causa di una sovrastima ipotetica da Roma. La tassa sui rifiuti aumenterà in media dell'1,5% ono 65 milioni di euro i debiti del Comune di Riccione, esclusi quelli della Palariccione spa che il municipio si accollerà quando nascerà la società patrimoniale. Lo ha confermato lunedì sera il dirigente al Bilancio, Cinzia Farinelli, a una domanda del consigliere della Lista civica/Lega Nord Giovanni Bezzi sul peso del debito della Palariccione spa. Il dirigente però ha spiegato che, sia con i soli 65 milioni di euro di mutui (perché parliamo di questi, non di "buchi" di Bilancio), sia nel caso il Comune si accollasse anche i debiti del palacongressi, rimarrebbe comunque all'interno della capacità di indebitamento prevista dalle norme. I 65 milioni di euro (ben 1.800 euro per ognuno dei 36mila riccionesi) sono quasi 4 milioni di rate all'anno da pagare, su un Bilancio di 75 milioni di euro. In media sono mutui di 15 anni di durata, molti però in via di estinzione. Comunque, ha spiegato il dirigente al Bilancio, ci sono i margini per fare ulteriori mutui, sempre per investimenti. Lunedì sera in

Commissione Bilancio i consiglieri hanno sa di soggiorno la volevano, per ora si soiniziato a vedere la manovra di Bilancio no limitati a prendere appunti. con i corposi emendamenti che prevedoPer la Tarsu è previsto un aumento meno il no all'imposta di soggiorno, il che si- dio dell'1,5%, leggermente sotto il tasso gnifica una mancata entradi inflazione, dopo anni in ta di 3 milioni di euro, e le Il Bilancio di cui gli aumenti sono stati tariffe dell'Imu, l'imposta maggiori. Tanti gli appunti sugli immobili (vedi artico- previsione 2012 ai conti. A esempio Giolo sotto). L'entrata dell'Imu andrà in Consivanni Bezzi (Civica) sottonelle casse comunali sarà linea il fatto che Agenzia di 13 milioni e 450 mila eu- glio il 29 marzo Mobilità ha presentato al ro di base, più 4,9 milioni Comune un "conto" di di manovra (totale oltre 18 milioni), a cui 574mi1a euro, 170mila euro in più rispetto si aggiungono i 9 milioni che vanno allo ai 400mila della precedente presentazioStato. Inoltre ci sarebbe una sovrastima ne del Bilancio. Cifra che per ora viene acipotetica di 6 milioni di euro (ancora non cantonata, e il Comune ha promesso che è chiaro) dei conteggi fatti da Roma, e per cercherà di resistere, anche perché sono coprirli il Comune accantonerà un 20% recentemente aumentati i prezzi dei bidella spesa corrente che, eventualmente, glietti del trasporto pubblico locale. Infisarà sbloccata a metà anno. Altri argo- ne, annuncia Bezzi, "il 29 presenteremo menti relativi al Bilancio saranno illustrati in Consiglio un odg, sulla scia di quello nelle prossime commissioni, con l'obiet- presentato da Lega e Anci, col quale chietivo di andare al voto in Consiglio comu- diamo a governo Monti e Regione di abnale il 29 marzo. Lunedì sera c'è stata una bandonare la tesoreria unica centrale, presentazione senza voto, e i cespugli (gli tornando all'idea che le tasse devono rialleati di maggioranza), che invece la tas- manere comunali". (c.r.)

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In ritardo, arrivano le tariffe dell'Imu da pagare al posto della tassa di soggiorno

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Bollette uguali, ma l'acqua è marrone SANT'ERMETE I residenti lamentano la presenza di detriti: il sindaco ha fatto intervenire Hera ma non basta

S

e lo chiamano "il fondo" un motivo ci sarà, ma i residenti di quella zona di Sant'Ermete non pensavano che ciò significasse anche beccarsi tutti i detriti che le tubature trasportano e ritrovarseli nell'acqua del rubinetto. Invece purtroppo è quello che è accaduto e sta accadendo ad alcune utenze di Hera in zona. Uno di questi ha segnalato la questione al sindaco Mauro Morri nei giorni scorsi, che si è subito attivato per risolvere il problema. "Ma, nonostante sia venuto già il giorno dopo un tecnico di Hera, per cui ringrazio il sindaco per la tempestività, il problema non si può risolvere con poco, serve un intervento corposo sulla rete... perché molto semplicemente trovandoci nella zona più bassa di Sant'Ermete, per la forza di gravità tutto il sedimento scende fino a noi". Materiale di che tipo? "L'acqua è marrone, dentro c'è sabbia, polvere, ruggine, sporco e particelle varie presenti in impressionanti quantità. Credo si possa parlare di acqua ai limiti della potabilità e sicuramente non di buona qualità". Il tutto nonostante "abbia già installato un filtro all'ingresso del circuito domestico: l'idraulico ci ha raccomandato di cambiarlo almeno un paio di volte all'anno, ma dopo un mese è già totalmente intasato". Così la segnalazione al sindaco, il quale ha subito girato il tutto a Hera, che ha effettuato un sopralluogo e fatto un primo intervento, anche in casa dell'utente di cui sopra: "L'addetto ha collegato un tubo à tombino esterno a casa mia e ha fatto spurgare l'acqua per una buona mezz'ora. All'inizio veniva fuori acqua marrone scura! Poi dopo un po' ha cominciato a schiarirsi. Mi ha comunque detto che tra 20/30 giorni siamo da capo. Ha poi aggiunto che avrebbe riferito ai suoi dirigenti per capire se ci sono altre soluzioni più definitive, ma

dopo alcuni giorni la situazione è ancora quella. Ringrazio il Comune per la tempestività, spero faccia pressioni con Hera perché trovi una soluzione: se non possono intervenire sulla rete perché sarebbe un costo enorme, almeno mi forniscano i filtri, perché non trovo giusto che debba pagarli a spese mie quando già pago la bolletta. E' una questione di servizio: a parità di prezzo noi otteniamo un'acqua peggiore di chi abita anche solo \ 10 metri più in alto di noi". Pare che la questione farà capolino in Consiglio comunale e nella commissione ad hoc sui servizi esternalizzati. Daniele Bartolucci

"Se non possono sistemare il problema, almeno ci forniscano loro i filtri necessari"

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Da Ibra ai fiumi della Cina Le parole al vento della politica Tanti dibattiti inutili di Comuni, Province e Regione L'ULTIMO CASO che ha guadagnato l'onore delle cronache è successo a Bolowa, dove il consiglio comunale si è fermato per 40 minuti dopo che era stata respinta un'interrogazione di un consigliere Pdl su una frase infelice, scritta su Facebook, da un collega del Pd. L'oggetto? Zlatan Ibrahimovic, il fuoriclasse del Milan, definito «zingaro». E questo è tutto meno che un caso isolato: spesso nei consigli comunali, provinciali e regionali di tutta Andrea Zanchì BOLOGNA

PIÙ CHE un consiglio comunale, quello di lunedì a Bologna, a un certo punto, sembrava essersi trasformato in uno stadio. Quaranta minuti di sospensione, riunione dei capigruppo e poi la decisione di non discutere in aula una triste battuta pubblicata su Facebook da un consigliere Pd, e rivolta all'attaccante del Milan Mit:m Ibrahimovic. Una scelta Fatta dal presidente del consiglio comunale, Simona Lembi, anch'essa democratica. Vi siete salvati in corner... «La scelta di non discutere in aula il caso di Ibrahimovic l'ha presa tutto l'ufficio di presidenza, non solo la sottoscritta». Murò, crisi umanitarie in ogni porte del mondo, profughi: spesso nei consigli di ogni genere e grado si parla di tutto. Perché di Ihrahirrnovic no? :Perché, regolamento alla mano,

Una pro da Nobel Consiglio regionate < seduta del 2 aprile 2011. Dal disastri dello Gí 110 tau nani n ne ascorso e tr più di un mese cirs° PtIc° fbanchì a vae Aldo fìr caPatinn una llsolu firmata da Gabriella Mz°ne eo (Set-Verdl L'oggetto? ìetla I mpegna re la giunta dell'E mitia Romagna a segnalare , tavoraton della centrale nucleare di Fu kushi ma in Svezia, per co ferire loro il premio Nonel per la Pace,

Italia, Emilia Romagna compresa, il legittimo oggetto delle discussioni è tutt'altro che in sintonia con le esigenze (e le aspettative) dei cittadini. Le assemblee trattano anche temi come buche, manovre finanziarie, Imu, tasse sui rifiuti, traffico, certo, ma è anche vero che non mancano gli sconfinamenti su questioni internazionali o nazionali che, con i lavori di un consiglio comunale o provinciale c'entrano ben poco.

non era possibile farlo. Per essere discusso, un tema deve avere una particolare rilevanza, che sta al consigliere che lo propone dimostrare. E la frase su Facebook non bastava». Almeno qui k tecnologie§ non k fa da padrona. «In questi casi serve una documentazione diversa, come articoli di giornale o agenzie di stampa». A proposito di aevenza: non è che e consigli comunali, ma anche quelli provinciali o re gionali, o volte si perdono dietro temi poco importanti? DUE TORRI Sinnona presidente del di Bol9gd •

Tanti auguri Europa Un unico ordine del giorno per un anniversario importante: l compleanno detrEuropa comunitaria. E successo a Modena lo scorso 9 maggio, dove il consiglio comunale è stato intasato, sull'argomento, da ben tre istanze: una del centrosinistra, favorevole att'integrazione europea, una di Lega e `grittinr, un'altra dell'Italia de Valori. Ne è venuto fuori un eurodibattito_

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«Sì, a volte succede che ci siano discussioni inutili: un po' per strumentalizzazioni politiche, un po' per imprecisione, un po per casualità. Succede anche nelle migliori famiglie. Anzi, capisco pure quelle persone che pensano che episodi come quello accaduto lunedì facciano perdere solo tempo». Appunto: tutta queste è normale che accada

«E fisiologico considerando l'attività delle assemblee, che trattano temi molto diversi nel corso di sedute che durano diverse ore». Ma gli uffici di presidenza non possono proprio fare niente? «Possiamo, e dobbiamo, intervenire laddove questi comportamenti diventano una vera e propria patologia». è il caso di Ihrehimovic? «Posso solo dire che l'ufficio di presidenza deve essere garante di tutte le parti e far sì che le discussioni avvengano secondo le regole dell'aula».

LI marzo a Ravenna Comune di Ravenna: L'a marzo, nella seduta dedicata al bilancio, l Pd propone un odg per discutere dette'dimissioni in bianco' dette donne, con dentro l'articolo 18. Si discut e per 70 minuti. •

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Le pensioni secondo Fori, , pochi resi pr sigtio comunate do po icidio di un uomo n eL tissiina piazza Sa nu delt`auta, però n prevede nessun documento su quanto accaduto. ln compens ecco patesarsí un ordine dei. giorno a sostegno del revoca detta pensione per te persone in carte ppu re condannate per errammo o criminabta ganizzata,

Met e soU fa et co Provinciale dì Reggi Era ìha, arrivò un'urgent uzione destinata atta rata. L'argomento er a di stretta attualità: i nondazioni det Fiu e Cina

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rassegna del 13-3-2012  

rassegna del 13-3-2012