Page 1

Ufficio stampa IDV E-R

Rassegna Stampa 14-02-2012

Pagina 1 di 53


INDICE

extra IDV Bertolini chiede pulizia sugli iscritti 14/02/12

5

Gazzetta di Modena

Centrale biogas a Gazzata «No» dal gruppo 5Stelle 14/02/12

Gazzetta di Reggio

Amici e avversari insieme per Fanti 14/02/12

7

Il Resto del Carlino Bologna

SPINA AL CHARLEROI Movimento 5 stelle Domani l’incontro 14/02/12

Il Resto del Carlino Ferrara

‘Pdl e camorra, la Bertolini faccia i nomi’ 14/02/12

12

Il Resto del Carlino Reggio

Una lista di giovani pronti a combattere 14/02/12

13

La Nuova Ferrara

Per il lungo omaggio a Guido Fanti la Cancellieri torna in Sala Rossa 14/02/12

La Repubblica Bologna

Grillini: “Apertura (o quasi) delle porte vinciane” 14/02/12

17

La Voce di Romagna Rimini

Lampade cinesi ‘sponsorizzate’ dalla Regione 14/02/12

18

La Voce di Romagna forlì

In Sala rossa il lungo abbraccio a Guido Fanti 14/02/12

19

Unità edizione Bologna

Ducati in vendita obiettivo la Borsa di Hong Kong 14/02/12

14 16

La Voce di Romagna Cesena

Lampade cinesi ‘sponsorizzate’ dalla Regione 14/02/12

9 10

Il Resto del Carlino Modena

Bussetti veste i panni del paladino di Gazzata 14/02/12

6

Unità edizione Bologna

22

Bologna E c'è il via libera al nuovo stabilimento 14/02/12

24

Corriere di Bologna

Addio a Fanti, sfilano gli ex Pci E gli avversari gli rendono onore 14/02/12

Corriere di Bologna

La D'Alessandro nuova direttrice 14/02/12

27

Corriere di Bologna

Amici e avversari insieme per Fanti 14/02/12

7

Il Resto del Carlino Bologna

Per il lungo omaggio a Guido Fanti la Cancellieri torna in Sala Rossa 14/02/12

La Repubblica Bologna

In Sala rossa il lungo abbraccio a Guido Fanti 14/02/12

14 19

Unità edizione Bologna

Ducati in vendita obiettivo la Borsa di Hong Kong 14/02/12

25

Unità edizione Bologna

22

Piacenza In consiglio comunale critiche bipartisan 14/02/12

28

Libertà

Romersi:con Dosi tutto il Pd e la coalizione 14/02/12

29

Libertà

Parma Ferrari: «La Regione sostenga Kuminda» 14/02/12

30

Gazzetta di Parma

«Stop a quest'agonia Salso al voto subito» 14/02/12

31

Gazzetta di Parma

Pagina 2 di 53


Bene gli interventi contro l'evasione 14/02/12

32

Polis

Reggio Emilia Centrale biogas a Gazzata «No» dal gruppo 5Stelle 14/02/12

Gazzetta di Reggio

Presentato il bilancio 2012 14/02/12

33

Il Giornale di Reggio Emilia

PolitiCanti alla Zanzara, Zanicchi in giuria 14/02/12

34

Il Giornale di Reggio Emilia

Sentenza choc, escluse dai risarcimenti molte vittime di Rubiera 14/02/12

Il Resto del Carlino Reggio

Bussetti veste i panni del paladino di Gazzata 14/02/12

6

35 12

Il Resto del Carlino Reggio

Modena Bertolini chiede pulizia sugli iscritti 14/02/12

5

Gazzetta di Modena

Tecnopolo di Ingegneria via libera al progetto 14/02/12

37

Gazzetta di Modena

Primarie: tempo scaduto Il Pd lancia Carlo Bruzzi 14/02/12

Gazzetta di Modena

La Seidenari cerca un accordo con la Lega 14/02/12

39

Gazzetta di Modena

Tecnopolo, via libera alla nuova struttura 14/02/12

40

Il Resto del Carlino Modena

‘Pdl e camorra, la Bertolini faccia i nomi’ 14/02/12

10

Il Resto del Carlino Modena

E l’Italia dei Valori accusa: «Sono i capri espiatori del Pal» 14/02/12

38

Modena Qui

41

Ferrara Amministrative, Italia dei Valori «Mai in coalizioni fondate su inciuci» 14/02/12

Il Resto del Carlino Ferrara

SPINA AL CHARLEROI Movimento 5 stelle Domani l’incontro 14/02/12

Il Resto del Carlino Ferrara

A Cona uno spazio idoneo per la Ccsvi 14/02/12

9 43

La Nuova Ferrara

Una lista di giovani pronti a combattere 14/02/12

42

13

La Nuova Ferrara

Ravenna Spalatori “con lode” per rendere accessibili le scuole 14/02/12

Corriere Romagna Ravenna

Da Asur un sentito grazie agli spalatori volontari 14/02/12

44 45

La Voce di Romagna Ravenna

Forlì Cesena Normalità 14/02/12

46

La Voce di Romagna Cesena

Grillini: “Apertura (o quasi) delle porte vinciane” 14/02/12

16

La Voce di Romagna Cesena

Lampade cinesi ‘sponsorizzate’ dalla Regione 14/02/12

18

La Voce di Romagna forlì

Oggi riaprono le scuole: in alcune però ci piove 14/02/12

47

La Voce di Romagna forlì

Rimini L’assessore Ubalducci: Adriana Iannilli l’8 marzo diventerà una di noi 14/02/12

Corriere Romagna di Rimini

«Caro Marco, sono già una cattolichina» 14/02/12

49

Corriere Romagna di Rimini

«Sono già una cattolichina» 14/02/12

50

Il Resto del Carlino Rimini

Lampade cinesi ‘sponsorizzate’ dalla Regione 14/02/12

48

17

La Voce di Romagna Rimini

Pagina 3 di 53


Cecchini e l’occasione persa, di tacere 14/02/12

51

La Voce di Romagna Rimini

“Sono già cattolichina” 14/02/12

52

La Voce di Romagna Rimini

Politica attiva per i corsi d’acqua 14/02/12

53

La Voce di Romagna Rimini

Pagina 4 di 53


press unE 14/02/2012

GAllETTA DI MODENA

a sugli iscritti

Bertolini chiede p

«Fuori quel personaggio amico dei clan e anche chi lo ha accolto nel PdI». Aimi: «lo ho trovato un altro nome sospetto» La lettera per il coordinamento nazionale del Pdl è quasi ultimata, ed è di quelle che potrebbe avere conseguenze pesanti in casa del partito della libertà :modenese in vista del congresso. Isabella Bertolini, in qualità di coordinatrice provinciale Pdl chiede ufficialmente al coordinamento nazionale di respingere l'adesione del personaggio "amico dei clan" che sarebbe stato iscritto, e non cancellato, nel partito modenese. Non so-. lo: oltre a lui Bertolini chiede che sia cancellato colui che materialmente ha raccolto e consegnato a Roma tale iscrizione. Nomi non ne vuoi fare ma si limita a dire che «non è un personaggio di secondo piano». La decisione è maturata all'indomani dell'articolo di Giovanni Tizian che documenti alla mano ha mostrato sulla Gazzetta l'elenco di iscritti corn-

prendente anche un personagg-io diciamo così equivoco raccontando anche perché siano provati i suoi legami con i clan dei casalesi. «La cosa è gravissima. Qui non si tratta di iscritti a loro insaputa appartenenti alla bocciofila tal dei tali - spiega Bertolini. - Qui si tratta di personaggi che hanno legami diretti con la criminalità organizzata che non si devono nemmeno avvicinare al partito, altro che iscriverli. E nostro compito vigilare e costruire il partito degli one s Sulla vicenda, Bertolini ieri è stata accusata dal coordinatore regionale Giampaolo Bettamio che le ha rinfacciato una sorta di responsabilità oggettiva sul mancato controllo degli iscritti. «Tutto è sotto controllo a Modena», ha assicurato Bettamio, spiegando che la Bertolini «poteva risparmiarsi questa ec-

natore Bettamio? Ma davvero non si vergogna per le cose che afferma? Ho segnalato da tempo un'evidente anomalia a Modena sul tesseramento. L'unica cosa che hanno :fatto lui e il Coordinatore regionale Berseli" è stata quella di mettere la testa sotto la sabbia e di insultarmi perché ho denunciato che le cose devono essere verificate e chiarite». Isabella Bertolini, parlamentare Pdl e coordinatore del partito a :Modena, replica così al vice coordinatore regio-. nale Giampaolo Bettamio. «Ora che è anche uscita la notizia sulla stampa che tra gli iscritti c'è un "amico" dei clan - ha detto perché non prova a dire che certa gente non deve stare nel partito? Oppure a lui va bene anche questo e farà finta di niente come al solito? Fino a quando nel partito ci saranno Coordinatori come Bettamio, il Pdl è de-

stinato a perdere credibilità e soprattutto consensi». E di questa vicenda cosa pensa il suo vice coordinatore attuale candidato al ruolo di coordinatore Enrico AUDI? «Dico quello che bisogna fare assolutamente chiarezza come diciamo da tempo. Noi abbiamo già fatto una prima scrematura insieme al senatore Giovanardi spiega- E una decina di giorni fa, tanto per fare un esempio, riguardando gli iscritti è emerso un altro nome sui quale c'erano dei dubbi e mi hanno garantito che è già stato cancellato. Parliamo dello stesso nome? Io non lo so? Teniamo presente che non è facile spulciare Smila 600 nomi e avere la certezza che tutto sia in regola e, per contro, se si trattasse di amonimia? Con liste di oltre mila nomi è come cercare un ago nel pagliaio».

cezione formale». Ora, infatti, «la cosa è all'esame degli organi nazionali, ma tutti gli iscritti vengono verificati. Lo Statuto dà proprio al coordinatore pro-. vinciale la possibilità cii verificare e rifiutare le iscrizioni. Perché non l'ha fatto direttamente lei?», si è chiesto Bettamio. Appunto che Isabella Bertolini riceve e rilancia immediatamente «Ma che cavolo dice se-

Enrico

,Caro Giovanardi els

Ha Bertolini del P

tlertolinì chiede peelbia sugli

Pagina 5 di 53


Centrale biogas a Gazzata «No» dal gruppo 5Stelle San Martino in Rio, la risposta di Alessandro Bussetti al progetto del Comune «Mostruoso coltivare soltanto mais per alimentare un impianto energetico)) h SAN MARTINO IN RIO

«Noi pensiamo che sia eticamente mostruoso coltivare terra agricola esclusivamente per produrre mais che andrà a fermentare in un impianto biogas:». E' questa la risposta di Alessandro Bussetti, del Movimento 5 Stelle San Martino su quanto sta succedendo a Gazzata, frazione del comune di San Martino in Rio. Invia Casoni, infatti, dovrebbe essere costruito un impianto a biogas per la produzione di energia elettrica, Per ora è stato solo dato via libera ai lavori da parte del comune di San Martino in Rio alta ditta esecutrice, la Sainmartein Biogas s.a.a.r.l. di Correggio, ma tutto fa pensare che la costruzione — anche se non nell'immediato arriverà. Una scelta che ha suscitato le immediate reazioni di numerosi abitanti della frazione ma anche dei gruppi di opposizione: «Questa terra sì potrebbe usare per produzioni agricole destinate all'alimentazione umana, a maggior ragione se si pensa che la Comunità

Una centrale a biogas in costruzione in pr

Europea prevede una crisi alimentare in Europa nei prossimi 10-15 anni. Gli impianti a biogas devono essere di piccole dimensioni, in autoproduzione con scarti delle aziende e non con colture dedicate, solo per prendere incentivi pubblici, cioè tasse dei cittadini». E per rinfocolare la poterai-

ca, Bussetti non risparmia una frecciata agli amministratori comunali precisando come «si ricordino di Gazzata solo quando ci sono le elezioni. Né sull'argomento "pozzo", né sull'argomento "biogas" — precisa l'esponente grillino — si è cercato di coinvolgere gli abitanti di Gazzata rendendoli

partecipi di quello che succede nel campo di fianco a casa. Come Movimento 5 Stelle ci siamo attivati per Gazzata in maniera decisiva ottenendo la chiusura definitiva e il ripristino dello stato ante-operaia della zona sii cui sorgeva if pozzo di ricerca idrocarburi "Gazzatal", a differenza di tutti gli altri gruppi Consiliari e non, attivi sul territorio sammartinese». E per finire, Bussetti anticipa una riunione sul tema del Movimento 5 Stelle San Martino aperta at pubblico «questa sera ci ritroveremo alla sala San Rocco a San Martino in Rio dove: all'ordine del giorno, oltre alla questione "biogas" si parlerà anche del nuovo assetto che l'amministrazione comunale vorrebbe dare alle commissioni, proposta che è stata avanzata nella Conferenza dei Capigruppo e che di fatto, oltre a ridurre le commissioni alle sole obbligatorie per legge (Pari Opportunità ed Edilizia), escluderebbe dalle commissioni rimanenti le associazioni presenti sul territorio e i cittadini sammartinesi».

Pagina 22 Centrale :Mos u Gazzata «Non dal galippo 5Stelle

Pagina 6 di 53


press LinE 14/02/2012

n Resto del Carlino

BOLOGNA

ci e avversari insieme i per Fanti. Da Giuseppe Negrini, suo autista, alla leghista per il picchetto d'onore PER GIUSEPPE Negrini, classe adesione al partito, nel 1964», ri- molto moderne. Affrontava tema1928, Guido Fanti «era un fratello corda Aldo Bacchiocch i), assesso- tiche innovative come un ragazzo maggiore, mi trattava con un ri- ri della sua giunta, amministrato- di 20 anni». Aveva «una freschezspetto...». Lo chiama solo Guido ri ed eletti, cittadini. za di mente_ e molto amore per (e. «Dozza era Pippo»), con gli ocla città», oltre «a un senso etico chi lucidi, uscito dalla camera arper la cosa pubblica. Era una bella dente, Negrini è stato l'autista di ANNA MARIA CANCELUEM persona». Dozza e Fanti. Quando nel 1970 «Era una persona vera, Fanti diventò presidente della neIL RICORDO che «gli assomicon La freschezza di mente onata Regione, «mi voleva con glia di più — dice la moglie — è lui. No Guido, sto qui... Avevo fatdi un ragazzo dì vent'anni» quello del presidente della Repubto il concorso per capo servizio. E blica, Giorgio Napolitano», che lo poi in Comune stavo bene». . bene». Loro sono nati A r iVa Anna i'vlaria Cancellieri, lo stesso giorno La camera ardente, in Sala Rossa, dello stesso anno è aperta anche oggi (8.30-13.30), ministro dell Interno. «Guardi e nello stesso periodo sono stati segiorno di lutto cittadino. Alle 15, che lui era molto critico con lei», gretari del Pci, «Guido a Bologna in Sala Ercole, la commemorazio- le sussurra Maria Grazia (detta e Napolimno a Napoli». E stato 'Geppi'), moglie di Fimti, riferenne ufficiale. Ieri, oltre 220 firme «molto stimìito, lo vedo da tutta ki sul libro 'in memoria' del sindaco dosi al periodo in cui la Cancellie - gente che passa di qui». che governò Bologna dal 1966 al ri è stata commissario. Il ministro Molti sindaci «mi dicono che lui 1970. Una sfilata di amici, alcune sorride. Fanti «era una persona ha insegnato loro a fare quel medel Pci molto vera — ricorda —. Nono- stiere», continua la signora Maria t,generazioni di compagni r («Fanti firmò la mia richiesta di stante l'età era un uomo dalle idee Grazia. Poi, i libri. «Ne ha lasciati chilometri, che ora non so dove mettere... Non so nemmeno chi possa volere, per esempio, l'opera omnia di Karl Marx», E poi «la casa di Bologna la lasciamo. Sempre stati in affitto: lui non voleva aiuti o favori. Quando uscì la notizia della casa al Colosseo di Scajola, mi disse: 'Vedi?'». Passa il senatore Filippo Berselli, del Pdl, c'è Enzo Raisi, deputato di Fli; ci sono esponenti del centrodestra: Paolo Foschini, Valentina Castaldini. La leghista Francesca Scarano, vicepresidente del consiglio comunale, fa il suo turno nel picchetto d'onore, di fianco al feretro. C'è Angelo Guglielmi: :(E difficile che un politico sia creativo. Lui lo era, ha inventato dimensioni e modi di fare iniziati con lui e forse scomparsi con lui». 1.0.

E-43,'41

Pagina 7 di 53

'• • ' • • •

P'


n Resto del Carlino

press LinE

BOLOGNA

14/02/2012

eAM (ks`Z)C)

«11 meglio

del comunismo di quegli anni» GUIDO Fanti «è stato l'ernblema di tutto ciò che di positivo il comunismo emiliano ha prodotto negli anni del dopoguerra». Dell'ex sindaco, il leader dell'Udc ricorda «la capacità amministrativa importante» e «la grande progettualità per la città». Dopo di lui, commenta l'ex presidente della Camera, «la spinta progettuale si è molto appannata». Con Fanti., Casini ricorda anche la politica di quegli anni, «che qualcuno definì 'consociativismo' ,fra Dc e Pci». In realtà, spiega Casini, «si trattava di una collaborazione sempre nellínteresse della città». I democristiani «dalla Cassa di risparmio, la Camera di commercio e la Fiera», i comunisti «dal Comune e dagli enti locali». Più che liquidare l'intesa DcPci di quegli anni come consociativismo, afferma Casini, «Nsognerebbe piuttosto pensare a una formula virtuosa: línteresse d)dla città al primo posto e la capacità di progettare insieme il nuovo, ciascuno nei propri ambiti». li leader dell'Udc ricorda quindi «importanti personalità della Dc di allora: Felicori, Rubbi, GoiTieri (Per citare solo chi non c'è più) che insieme ad altri contribuirono in modo importante a quella stagione».

\‘'

invita tutti gli assodati a osservare un minuto di sitenzio al momento della partenza dei. feretro

L'Anph «Fanti è stato un atto esempio di dedizione alle istituzioni democratiche»

,

Neva Fanti con Pierluigi Cervellati e Andrea Emiliani

li ministro Anna Maria Cancellieri, di fianco al sindaco Virginio Merola, è venuta da Roma per l'omaggio a Fanti

L o.

Pagina 8 di 53 `;,,''',`"7"•;"


press LinE 14/02/2012

it Resto del Carlino

FERRARA YVVVVVVVVV,

5:1NS AL HARLER01

Movimento 5 stette orr)ani Uincoritro ,t)po „ nrtvzo a sa dol inaltenzpo, d

1.0Villit -nto 5 stelle si

mani alle 21 alla Brasseri arie 02? a Lido d Spina, Romca. tifo i cittadini acchiest e ai simpat

àznzezzia, sarà c..azone per esporre ',dee e caizdidare l'(ii)i,-ttPz>e?

care una nuova lista ezz grado az presentarsi alle ssconi aniniznistrative d

C 1t

Pagina 9 di 53

Co' lan, rare 4 rucro o'on,x^ato


press LinE 14/02/2012

`Pdi e

il Resto del Carlino

MODENA

orra, la Bertolini faccia i nomi'

Il coordinatore regionale Beffando: «Se non li fa, allora ha perso la testa» CONTINUA la bufera all'interno del Pdl modenese dopo il caso sollevato dalla coordinatrice Isabella Bertolini. La parlamentare del Popolo dela Libertà ha espresso dubbi sulla regolarità del tesserame nto in vista del congresso provinciale del 25 febbraio, avanzando perplessità sul numero eccessivo e improvviso di iscritti e preoccupazioni per possibili vicinanze di alcuni nuovi membri alla malavita organizzata Dura la reazione dei concorrenti al congresso (che dovrà eleggere i nuovi coordinatori provinciali), da Enrico Aimi al senatore Carlo Giovanardi. Entrambi hanno escluso che all'interno dei nuovi tesserati possano esserci persone legate alla malavita. Duro il giudizio del coordinatore regioL'onorevole Isabella Bertolini. Nel tondo, nale Filippo Bercoordinatore regionale del Pd i Bettarnio selli, che ha definito l'uscita della Bercompetenze tecniche u.„\ REpues tolini «un gesto disperaper faFespellere dal partito che viene da chi sa di av ci. to gli eventuali iscritti sospetti. «io segnalo le anomalie, perso il congresso». Lui e Berselli nascondono Lo faccia — ha dichiarato Bettamio — altrimenti dimostra di La testa sotto La sabbia» E IERI, sull'argomento, c'è stato aver 'perso la testa' per un esito un duro botta e risposta tra la Bercongressualee non gradito. Senza territorio (o comunque entro 30 tolini e il vice coordinatore regioentrare in sterili polemiche vogiorni dalla ricezione della donale del Pdl Gianpaolo Bettamio. glio rammentare a Bertolini che il manda), il coordinamento provinE' stato proprio lui ad aprire le regolamento per le adesioni preveostilità: ciale o il coordinamento regiona(la deputala e coordinatrice prode che la domanda si intende acle competenti non hanno impuvinciale del Pdl modenese, Isabelcolta se entro la data del congresgnato la domanda con atto motila Bertolini, aveva e ha tuttora le so provinciale di competenza per vato», ricorda.

o■ loofn.,.1:. ber.ohni

Pagina 10 di 53

kt


press LinE 14/02/2012

il Resto del Carlino

MODENA «QUESTA nonna di salvaguardia — ha spiegato il cooridnatore regionale del Popolo della Libertà — prevede proprio l'impugnazione di eventuali domande davanti alla commissione nazionale di Garanzia da parte di chi ha la responsabilità territoriale di governare il partito ed essendo presente sul territorio può meglio conoscere le situazioni. Ovviamente ciascuna domanda va impugnata con atto motivato, non tramite

conferenze stampa», attacca Bettamio. «Invito pertanto l'onorevole Isabella Bertolini, se ha notizia di casi motivati e documentabili, di avanzare opposizione a dette iscrizioni in maniera nominativa, nel caso sarò ben lieto di appoggiarla». Invece, conclude, «dire genericamente sui giornali che ci sono tessere di iscritti di 'dubbia' provenienza rende chiaro soltanto che qualcuno sta evidentemente `perdendo la testa' per un esito congressuale non gradito». «IMMEDIATA la risposta della Bertolini: «Ma che cavolo dice il senatore Bettamio? Ma davvero non si vergogna per le cose che afferma? Ho segnalato da tempo un'evidente anomalia a Modena sul tesseramento. L'unica cosa che hanno fatto lui e il Coordinatore regionale Berselli ha affermato la parlamentare mdoenese è stata quella di mettere la testa sotto la sabbia e di insultarmi perché ho denunciato che le cose devono essere verificate e chiarite. Ora che è anche uscita la notizia sulla stampa che tra gli iscritti c'è un 'amico' dei clan — ha aggiunto perché non prova a dire che certa gente non deve stare nel partito? Oppure a lui va bene anche questo e farà finta di niente come al solito? Fino a quando nel partito ci saranno coordinatori come Bettamio, il Pdl è destinato a perdere credibilità e soprattutto consensi».

o■ woen.,.1:. ber.ohni iitekt

I

.

Pagina 11 di 53


press unE

Resto del Carlino

REGGIO

14/02/2012

N

e de

e p di Gazza

ole destinat - umana, a n a ne se si pensa eh la tè E i n uro prevede e una muntile si ricordi diCiazz a 1 .-ot re in Europa nei sono le elezio solquandci sifxxi 15 anni. `1' ni è un dato di fatto, Né a biogas devono n7 essere im ulrargomento "pozzo", taneole dimensioni in attimeno sull'argomento "bioproduzione con sca scarti ", si è cercato di coinvolgeiende e non con coltulrecedele' ' leste sole per poter acceder P bl», ici edere AI essaild B ann Inceativl fi Bere eDmunale ddel Mo- I ntine 1/neia: R aser‘ presso e San A/art. Sai' m,i.s'ala Sttri °eco dIlt° .0 5 rSteli - artino si ,PAteCi" di (indi endendoli pi eeetie nei ° ° ehe come se Inpre aperta e Fl^ PO di co e . stat ll'ordinealdpubbliei p hg§ue con i a usioni» questione b.°/"" a le s tre al ee giorn. dal c,,ensiglio. no a ItertiaràDia nemunale trag di <1„. leu.i.ovedi a casa. t,° ne dei r aIrlieuh: s-,avedrerlà tge`alu R u.o°vo assetto clhoa rítia adp: mte' grjii. neptioan azione comun , sull„ilm ars e .i °gas. aieIlsiani ette si. issiont. oln e a rid ridurre le truoso cltivaareetticameate orrenbel"etr con imissioni nferire alle solealle obbliga• •per • legge (Pari Opportuesclusivame erra 'Wì1-ltedgeica pro-ed Edllizia), ese. ludereb,.b,bgetlalndo q.ues im taptiearrnto,. pioIle commissioni riaxxa . . presenti associazioni usare per prodauszlioP n° i s territorio e F cittadini» .

.

cs,

N+ -+

aie Sn'iceo irende e

1-mr i rostri

Pagina 12 di 53

e a,e, rtal7 l


press LITE

la Nuova Ferrara

14/02/2012

COMACCHIO VERSO IL VOTO

Una lista di giovi pronti a combattere COMACCHIO

Nata da solo una settimana, la nuova lista civica "Voce giovane per Comacchio" ha già -tal"l a voglia di fare e di condividere. Voce Giovane per Comacchio nasce infatti dal desiderio di tanti giovani del comprensorio di Comacchio, che, «stanchi delle solite facce», hanno deciso di riunirsi per rendere concreto il loro pensiero di rinnovarnento. L'obiettivo è quello di «:dare nuova linfa alla politica di Comacchio, mettendosi in gioco in prima persona e facendo sentire la propria voce in mezzo alle solite che da anni ristaorlano all'interno - - all'interno --nistrazione. I principi fondamentali della lista sono quelli di ascoltate i cittadini mettendosi al loro servizio, impegnarsi nella tutela del territorio ricco di potenzialità, e mantenere una linea politica indipendente, lontana dai partiti che da troppi anni hanno badato piìi ai loro interessi che al bene della collettività.». Fissato anche l'incontro, saltato nei giorni scorsi a causa

Il Comune di Comacchio

del :mahernpo, del Movimento S st elle aperto a tutti i eh tadini e ai simpatizzanti che si terrà domani alle 2 i alla Brasserie Charleroi. Sarà un'occasione per proporre idee e persone al fine eli presentarsi alle prossime elezioni amministrative. Settimana di incontri anche per il Partito democratico: i vertici avranno un altro confronto con l'assemblea e quindi si inizierà a capire in che direzione andare. Stessa cosa vale per il Pdl, che sta cercando e trovando nuove alleanze. Confronti in atto anche nell'Onda che pare intanto avere l'appoggio di importantirealtàdicentro. (s.p„)

Pagina 25 = Trovato morto lo casa Lido Fstensi sconvolta

Pagina 13 di 53


LOGNA

press LinE 14/02/2012

akico%'Io

Nel lungo addio a Guido Fanti l'omaggio della Cancellieri

La camera ardente A PAGINA V

Per il lungo omaggio a Guido Fanti la Cancellieri torna in Sala Rossa Ieri la camera ardente, o

funerali e il lutto cittadino

Pagina 5 Per il lungo onia2gio a Guido Fgnii laCancelei torna in Sala_R:ossa

Pagina 14 di 53


press LinE

LOGNA

14/02/2012

ssEra SILVIA BIGNAMI

DESTRA e sinistra unite, davanti al feretro e al ricordo di Guido Fanti.Vecchicompagnidipartito, "miglioristi" dell' antico :Pci, come lui. Ma pure avversari di sempre, tenaci esponenti della destra, come il senatore Pdl Filippo Berselli, che ricorda l'ex sindaco come un «uomo leale e perbene».Alla fine per lui si contano 220 firme sul libro della memoria, e torna a Palazzo d'Accursio, per la prima volta dopo l'addio da commissario, anche il ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri. Dice: «Una persona vera. Nonostante l'età, aveva idee innovative, che avrebbe potuto avere un ragazzo di 20 anni» La ringrazia e l'abbraccia la famiglia Fanti, la moglie Mariagrazia - chiamata da tutti"Geppi", diminutivo di Geppetto, per la chioma ricciuta e sbarazzina commuovendosi: «Ha ragione, era il più giovane di tutti noi». Oggi a Bologna sarà lutto cittadino, perla commemorazione ufficiale in Sala d'Ercole (che avrà inizio alle 15): bandiera listata a lutto, un minuto di silenzio nelle scuole e negli uffici pubblici, e i rintocchi delle campane dell'arengo quando il feretro abbandonerà il Comune, nel pomeriggio. Ieri è sfilata invece, silenziosa e formale, la processione della città

ssntìz,,s1znìsZiss vec..-hRo sskN'A ag,n mmemavl z,s ella estra, unM nes, com'ox:Zio

UnZ-

all'addio di un grande vecchio del Pci, un ex sindaco, il primo presidente della Regione, l'ex vicepresiclente del parlamento europeo. Il leader Democratico Pierluigi Bersani potrebbe arrivare oggi, sussurrano alcuni dei suoi. Ma in Sala Rossa si danno il cambio i grandi della città, di oggi e di ieri. Picchetti d'onore che s'alternano ogni dieci minuti:1i primo è il più illustre: il sindaco Virginio Merola, il governatore Vasco Erra ni , la presidente della. Provincia B e atrice Draghetti e il numero uno del consiglio regionale Matteo Richetti. A metà pomeriggio arriva la Cancellieri, che si stringe alla famiglia: la moglie Geppi, la figlia Neva (nata dal primo matrimonio) e il figlio Lanfranco, Giorgio è scomparso qualche anno fa, «Volevo esserci. Fanti aveva un senso quasi etico della cosa pubblica, e un'incredibile freschezza mentale», dice il ministro. Poche parole anche sussurrate alla moglie. «Si stimavano molto, con la Cancellieri. 11 ministro m'ha detto che parlando con lui ci si arricchiva, è vero», Arrivano alla spicciolata in tannti. C'è il rettore Ivano Dionigi. L'ex assessore alla Cultura Angelo Guglielmi: «P. difficile che i politici siano creativi, lui lo era». AIT i Vall O l'ex assessore Maurizio Zamboni, Pierluigi Cervellati, Roberto Grandi, Paolo Pombeni, Vittorio

Boarini, Valerio Monteventi, Stefano Bonaga, Presente anche un drappello dei Pdl: oltre a :Berselli, Paolo Foschini e Valentina Ca staldini. in serata il picchetto dei miglioristi ex-Pci Duccio Campagnoli, Enrico Castellucci, Mauro Olivi, ex segretario del partito, e Dante Stefani, ex presidente Fiera. E ancora Antonio La Forgia, Luciano Vandelh, Giuliano Cazzola, Giancarlo Sangalli, Walter Vitali, Stefano Bonaccini, Fausto Anderlini e Pierluigi Stefanini.

"Picchetta" pure Francesca Scarano, Lega Nord. Emozionato Giorgio Negrini, ex capo degli autisti dei Comune. Oggi si farà un minuto di silenzio, per. Fanti, anche in Senato. Osserva in disparte la moglie Geppi, che presto donerà la collezione dei volumi di Marx del marito al Gramsci: «Il ricordo più bello diluirtici dato Napolitano, un amico carissimo. Guido era un gande animMistratore, di estrema integrità. Non volle mai nemmeno una casa a Bologna, perché temeva di essere favorito: che litigate con lui per questo. ANa tale stava già:malissimo, eppure voleva scrivere un libro su Bolon. Che caratteraccio, testone meraviglioso». RIPRIEDI_IZONE RISERVATA

I FIGLI

GUGLIELPAI

I figli di Guido

L'ex assessore alla Cultura Angelo Guglielmi: "Fanti era un politico creativo, come pochi"

Fanti Neva, nata da un precedente matrimonio, e Lanfranco. scomparso qualche anno fa Giorgio

CANCELLIERI

II ministro Anna Maria Cancellieri con la vedova di Fanti Mariagrazia, detta "Geppi"

Pagina 15 di 53

Pagina 5 Per ilhalgo onia2 gio a Guido F91Iti laCallediCli :Orna SalaRossa


LA DENUNC IA1I.Kilnemea imattina n:iter:Fento, ma secondo ie Foto seatiaw et:, ivlovlinen.ui a ..)wne q U.:-.li (A MA I' “ :i ::: ID li, :On;11 ».,..1.:$-R,D.

m

<-1

'''.,,,,,,,, ._ 1/4,../.1,„1,

rL.:.

- \''.' "1/-\‘k\.\""+•g.k.

-De'\ CI, ni, , - ""•"; -":^ '',1,, $.^-s‘

.À. 1,..,,,,,,_ k,,,,,.,._ ,,,.3,,,„..1„..,._ ,,,,,,„ \\„,) 1 ,---‘,.--'-> ' ._..t. m --.- "-‘ ---+ n " "-Y' —, -,„,-, It t`tt., ‘,.s

porte Andarle non si siano riaperte t‘umpietamente e le due anle (00 riSPean.0 do rent:" alle 'ha:nel -di-te del pelle Canale. .E" questa .1' ullittia detull3 del i'vtoviitnerrto 5 Stelle Che arriva dopo un periodo "ne-

,,l•n --, cn--,,,,, ,‘,.----n.1,,\,,.,,/,,, , ,,„k_)., ,,\,, ,_ .

\

't:. ks...,s, ..b,‘,/`,,t, s:,F-J., A,,,._,t,.,, ,, ...:

CESENATWO S0110 State ClhinSe, a CdUSa delle forti raf-

fiche eli vento in concerni"- auza. con la bufera. di rutve, Venerin 'urto run alle 1230, per pu', ct:,sere riaperte dedhe Inea Mattina Ma secondo le foto scattate dal Movitnenin Stelle qualcosa non C anda to nel verso giusto: "Le 'And.ane„ 5000 .state riaperte quasll.fospera‘;'a che a seguito dei. nuovi interVerg tnr):11:itìStaila7Ì0 -rie (5C1 disgregator:.1J sabbia, problemi fosserh risolti, e invece„,"„ Dalle foto sembra infatti che

<-\\

llZia: Sindae0 IlOberte Bada il:C.0;111ra il dir:110re della PrOtezione Cleille, della Regíone, nernerel.0 Egldl, per affronta-

rna l'Incubo

stilla struttura? ro." pe.r le p 037.e VinCiarte„,. Ira :13 O nel mese di (e-n Ponente, alla quale

saltalo un bullone (the :ava la porta alla Sila Sede: Originarla, 1.313. LhterVent0 Che 13.a all'unSal.° A ped.0(±0 d.e.1 lavori per il diSSabbiarnel-ItO fe,r1d2de gl; ulteriori interventi pe::: lui I oì lo della :max.: opera, Poi il 28 geriii.aio la bella :1110-

re gil utthni svlluppi relatM alte porte vinciane, Nell casione è sicito effettumto collaudo che .h.a datO pOSiti.V0 ht meriti:: al funzionamento di apertura e chiusura delle porte vinciane Che tú-Mita.V.3.13 O pelle ttaMente funzionanti. Infatti anehe na delegaZialle di specialisti

olandesi, hulgar ed. estoni stata M vmta a Cesenatico per atlididre A sistema altraVerS0 ;naie \derie difesa La dall'acqua e ciale Si spera (minai sia S0.10 . 1.111 fal.S0 allarrrW per Uro: ;lene strutture detta Oli r

_at

eli:era -te e criticate sia dalla politica Che„

Pagina 24 o

Pagina 16 di 53


\luzzareil i i nvú.a Coni Un i a Fnettere L [nei " led" della Gcsco, Mi:C[1(1a di S iena:Per il M5S è concorrenza sleale, raffica dí esposti

CIMITERI

I 4(11 * 11 i1(11ci t t nesi

:ttit•itt:

.

4t 0112( I tk rit

alla colane i ()ornunie di Rimini se, n'è lane dare che Un:altra, invitando direttamente i 15,000 l'crei DA . 'aiLra ree tttt)::t.ttr.t ad aderire :i un progetto cotte !e della Rereagn.à, ftt:3.ge la Vtdia.t.a fin33.3i'Aato COO. delea.e.) dei citI dei Santerno, Rontaneli ce s'e seadira dice Giovanni Favia, ce:n:sign:ire cotoniera dlllca3 pceci Per ora sono tre- dei 5 Stelle che parla addirittura di pale arnt'ut -ni ,dTa ........... Ceniu.„:n3h rocciat t)cinio Ecc ho rderendosi cc caci pt - ere gniale (tra TI.etLt7: anClie Pia',:arin,31) che dei giugno 201! dell'Arti:m3r e :i una ciuhanno adedro ci orogetto"vadvis-r" con colare ministeriale (Uce00090 i del lii cui ta Gesco tsc;cisà. di Colle: 3-1Elsa. l'ebbraio 2010) che definisce "non. oppor1a), disnibit3scegnatis iampadine:vot: :nino fornire adesioni e cc i:cedere paccotiri- "[cda hai:e.° COIAU11.1.0 energetico cirn. a iniziative che ahi ian,nche in-per i Ciniten, 13n affare per e asdiaiittarnente, un tine .I.U.C•Ctittidt p.u3.T.o sesori. Le numpadine della (es° chre sta proprie CIU:c dOVC Ct guadagna la Gesce Nei distrilan lainpadine guidt-33.' 1.,3 a non costare 71:31:a fanncacao risparmiare energia elettrca:. Imposeibile 17tltisoeSta arrit.ta (t.,.t.d DIVI: dei 2.'t 13:agio 2007 nutiarte hp nere- c'e qualcosa che rion con il S. Si regoiaiaterumao i "certifitorna. '-i ti bianchi", cotne sp1ega Muzzarelli ccc19 caso. ti 5 dicembre 201 ,cs. isenite inetta Stia lettsua par1ando :3i alle produtinte della .Regione zione. La Gesco riceve dallo S -1.3at.o (in particolare, dal 1,1in:sieri. di Sviluppo e.(Rau ranlo •ladluzzarelli invita irla mall sindaci e presidenti alL Provincia ad ad-'3 O CePte37.19 C litteNenD Che S(:tDI -ler:0 ci e- "\0:1\AtS", lì MOViele;3.te 5 Stelle sente progetto) gli incent3vi (soft3 1) Det aVe.t. pu.zza 1 bruciato e parla di un caso di proniesso il risparmio energenco. i -nei-palese "confa:Tre:1:M. SeaD", .dficti biaE3chi" v-engono ce:hai dai,i Cea Regione promuove tnniziativa per noce: pipe' terebbere a Raro) alla GCSCO Tiduire i consumi di. energia. elettrica '<so- tramite la :Rima del contratto. Seconda, stenendo a-o: il proprio patrocinio 31 il 1, Stelle, a Perite di un costo di 0.2c, eccre a .1;3tepad.rte.a, L; tiii.O3 soe ,?.`-zo , .30:•••ea progetto 'stotist,k3-'" dice ii:luitstautelli. "'noelenco scorretto, per nen dire di pin i oltre a casa altneito quattro volte. 11 pronitto che non legittimo sotto il profilo ammi- evidente, dcci-- ragionane :i -- Sta iltOtStnititAttt Ohe la llegtone tpt. diategi ancavi rapiGcce "pUraltilinte . VeLS.0 tiO, patrocinio t.t.O• a•?..ietttcl: pccuiiccio Carertierettaie' • spo.c .3N...orizza:.3: dalla :Re-

t --

t:t\

-.s., - :•,--•,2' •:::?\.,;,;:;;.s '; ' - • -:-::-'",-',:':':'''''':•:••••- '..-::::, ,ik:.. .,:ts - --,,,:-.. U::-St:::S ` \ •:::%.*:::\ \ t•-•• •• , • ..«.:'•'• ...•%':-.:'. .•.\2'. • '\,C,

• '.z:.

1\ •• \.

-- !••sit:' \\Vs, 4.5:•`;•• ••5-- ` 33V":33')". -,,,-,.. \,• \ \ \ \..rs.\,

\

,.» `.t.. . -t. : -.: •• •

‘titttt -

"glade, ioni- se

P ,e" ate.nic• -3 bando, • 1 -cold: eOl:-•

CC` . '

..

Ce n'e una einiitaria danneggi:tua Che

SChia di c3-1:3113lire, 373.0:3.3.--Cg33. di te accade, fanno gola agli 'ar-i olto -1 che iccalca ha chiesto !dia .11egione un inconiinbastsc.torto attività al. colo scopo Iratre rargerite e iostiene di Miele la "cenezstiellare t contributi" .3e3C.Ca ;2.3:•ìa. Che ecc che .3a società Cienco sri installa latrinon è stano a guardare, e ;la 1 d - 'esentato padine :31provertienza!Sitese :3.i Cet. non ben 3:re esposti: uno alla Procura di Bo-e stato dato cli sapere se seno certificate togna 33.e0 dIci C,ptaCt deì Teg:GIDte corminque a dell'e: criteri: haitirte 11C cacce ait 'ArititE -OS 3.3a derttta In ellkg•iila t:•,Lon : finita. Questo "inRiassumendo. la:Regione :mette in cidvire" della Regione ha messo nei ,guai si una ditta. t-Mtilittarla sponsorizzandone tan'aidenda •1.1c11-eggiaE30, latleos, che er•::. ',c- cc:-'e . COMpetiitttla UM:t the poi ni affari coi "ceitifican zt•ili•Ud.t.'ge t..C.,31•A..itt dCLzona non le aeqàStail0 pie Le lampa- bianchi" :utilizzando iarripadine prodotte il cci- reperen3Rile g'rat3s dalla t'.L- OSCO. 3•3_ Net' pr.-1pr.-1 un (e-il: se Qtliettti, per reca dina toscana faror:in-3 i Gki,33ní Buccffi W:t lit.t..ettiliVi., ce-.teSt.![tegOettt:elteStgt --

Pagina 3 •

Pagina 17 di 53


S IrtyLt z_i CMTER 1\117:zzirellÌ 3 (,, eiLL°I

„p , .1„; i :là "ie

,

se•N

°(.,.

3

il 1\i[5S è e q worrenza slezde raffica d esnost

:\\• "\

: " \‘‘.•

et

i Comune di Ieene.ine Se :n'èe nie dare 30(i0 l'anno scorso. Dail'alera par-. ee della Rornana, itnego la eaelhata dei Santerno, i, ontaneh ce S'è accontentata di 500 pezzi.. Per ora. sono tre- , atiillitliiiti":3210ilt c ce-ce ati 1Sxna- dic e gioie (tra ,.:ge.egte anche l:aver:31:U che cicco alento al progetto 'votivAt." con cui Gesco società di ColieVal dOsa di:;:ribuis ,,:e grati:: ie utipadint: "leet.' a basso consumo energetico peri chniteri. Un affare 'per sinda.ci e assessori, in lampadine detta Goccia oltre Don c °stare nulla fanno piene CC 100" nilare energia elettrica. Impossibile eiEppure: c'è qualcosa che non torna. Il caso. ce 5 d:cerigare 201 i l'assessore celle Atti:ali prieduttive della Regione fri-sata via rriail sinOde. iie preside:Mi lc ProVineia ad. aderiTe MO'fillite cito i Stelle seme puzza di bruciato e parla di caso di palese "concorrenza sieaie". La .Regione p t:ani:3.0:1e riinziativa per riditrre.i consumi di erlergia fAettricatestereeredo e-o ec ilproprio patrocinio il progetto 'vetivAl- - dice Mtizzarelli. "'rinviarne scorretto, per nen dire de oli:. otre che non legittime-e sotto e1 profilo amme nistrativo Che la Regione privilegi attra‘aerso tirtpat[OCÚ3i.0 W°1":2:2ilendi: paci toslo

à

che ti:o:altra. intataucto dilettare:ente Cornetrei ad aderire a. tir, progetto coni-. frotniitto iteittro cit. inditti" dice (ltiotafri e-t-e-a, cortsgliere del. Stelle che paria acidirititira di "tia-. ti-od:telt) abusive" e:dere:3510Si e 3W parere dei giugric 201 e Una Clit colare Ininisteriale Rice000901 [lei 16 febbraio 2010) che definisce "non oppoi -teint) fornire adesiten.i con ,-,,ttere patro-. cirn. a iniziative site al)bi ano, anche indirettamente, 'di': fine .1.U.Craiís°0". li punto sta proprio ajlí: dove ci gi3ad.agii.a la G::-. sco cc eh distintaiire .1.a:tT:affine grati': La risposta arriva dal rn4. dei 2i: 2007 er o e e! fecale' si rego t:monta:à o i "centf:-. Pie-ce-eh.t" cratere - atatgti Ddtizeunelli nella p3.rinndc: di 'incentiva:glorie". Gesco riceve dallo ltieat.e pa.rticotarr:. dai i-iLiee-lieter] cli Svilit.ppo economie() e ..:\Itibièli.te petigeito°': gli incentivi (sceedil per ay -ee promosso Cc ris.parride enen- -telaco. i "certificali bianchi" vengo i3o ceduti d CCi-. 1,spetterebbere a :otten atte: C;esco tranajteia :fa - una del contrattri Secondo ci e Scel e', a fronte d: •iiO3tC: di 0.2.tt ree a .tartipadin a, la dit Seti-ti" sì porta a casi: abeitereo quanto volte. :i profitto è evidente, qui -- ragionan.o -- sta ià ragione dell'iniziativa. 'puramente e. ecrecrecer:le-cic' `Spilt(iSCiti.ZZ:111.:2,' dalla Re:-

• • s•:•..S •

ca c ••••:::„

S\"

sss

"•\.

'

°Stk,

\Se .• v.„

"Made fee PR." L ,? lampadine drie, isiribi ai,' i' .;.9ris ai Comiati einiiiartt -itarannoli gione senza ateElliii. bacIdili, SO:dt pultfelict e gli :incentivi, corne fte.ticen etflente accade, fanno gola agli 'avvoltoi° che imbastiscono atti‘dtà ai solo scopo dì :mstrettare i contanti" atiacca Favia. (110 P..;:ll è Stat) a gtiaRial:e. e ti:2 presentato ben tre esce-osti: ce-ce-e, atta PrOC:Uta di °Bologna, a;.:i3 Corte dei. conti regienale e U:30 airArtittriiiSit E•2: SiitlièglnaNèiii Questo 'nitrito" detia Regione ha ntesso nei gt:ai unazienda del reg,gdano, la :Kletas, che ora rie-cieca chiudere perché Gomiti:: della zona non le acquistano pire le lampadine reperendole gratis daila (desco. pèr ce-e?. ditta unse-ami favoriti,

ce ce-e' 'urne :druiliana danneggiata che rischia di chftaitire. :La Floin-Cgil di Regg ,..) Ertraia ha chiesto alla Regione un íntiontrc, iirgente e sostiene di. ?Alare la "certezza ::i30 .1a sectet à Gesce tigannee tai321: padine proveine3TZe: cinese di :tanta:i è stato dato di sapere se 'Orto certificate e comunque a detta di esperti le -unto Una bY.e.Ve iitnrit:t de .ttliaZi O :tante iltt"2"t niaSSUMeildn'. la illestice ne me:tent orlai ditta eli"; l:ana eti.30 ?:ZilridOlhe SeaZie alcuna procedura compet:tia una toscana, che poi fa affari coi "certiicati. bianchi" 'tatili7Zand0 l ance' "luce' prodotte .in Cina, Non proprie un beli.' esertipio. Wowanni

Pagina 3

Pagina 18 di 53


l'Unità

press LinE

Emilia Romagna

14/02/2012

L'ULTIMO ABBRACCIO A FANTI Politici e intellettuali in Sala Rossa. - a moglie: Tanti te egrammi , firme che non conosco » Cittadini, politici, intellettuali insieme per l'addio a Guido Fanti. Cancellieri: «Uomo dalle idee moderne». Oggi lutto cittadino A.COMASCHI-F.MASCAGNI BOLOGNA

Amici, ex assessori, i vertici delle istituzioni, politici. Ma anche tanti cittadini sono saliti ieri al primo piano del Comune per l'ultimo omaggio all'ex sindaco Guido Fanti. Un lungo abbraccio che tocca la famiglia: «Era un uomo molto stimato - si commuove la moglie Maria Grazia, Geppi per il marito - lo vedo da tutta la gente che passa di qui». Accanto a lei i figli di Fanti, Lanfranco e Neva. Fuori dalla sala Rossa, una lenta processione. ---> ALLE PAG8Nt EH -V

In Sala rossa il lungo abbraccio a Guido Fanti Pagina 2 S.,

Quando con etudo , úTnandc, anuno

Pagina 19 di 53


l'Unità

press LinE

Emilia Romagna

14/02/2012 A.COM. BOLOGNA acomaschi@unitait

mici, ex assessori, vertici delle istituzioni, politici. Ma anche tanti cittadini sono saliti ieri al primo piano dei Comun.e. per l'ultimo omaggio in Sala Rossa all'ex sindaco Guido Fanti. Un lungo abbraccio che tocca la famiglia: «Era un uomo molto stimato - si commuove la moglie Maria Grazia, Geppi per il marito - lo vedo da tutta la gente che passa di qui». Accanto a lei i figli di Fanti, Lanfranco e Neva. Fuori dalla sala Rossa, una lenta processione, senza contare i telegrammi che riempiono la borsa della signora Geppi: «Alcuni nemmeno li conosco, molti sindaci mi dicono che

Guido ha insegnato loro il mestiere». Alle 20 il registro delle firme conta 220 presenze. Nell'anticamera in cui a metà pomeriggio arriva anche il ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri («Era una persona vera, con idee molto moderne nonostante l'età e un senso quasi etico della cosa pubblica») - si affollano generazioni diverse. In. prima fila i compagni di Fanti nella grande avventura amministrativa che cambiò il volto di Bologna: Dante Stefani, Pierluigi Cervellad, Mauro Olivi che questa mattina con Antonio La Forgia, Ugo Mazza, Mauro Zani formerà un picchetto d'onore di. segretari ex Pci-Pds-Ds. Ma anche Giorgio Negrini, classe '28, capo degli autisti del Comune dove ha prestato servizio per 36 anni: «Fanti per me era un fratello maggiore», lo saluta commosso mentre lo sorreggono.

«A Fanti devo moltissimo riflette l'architetto Cervellati -, a lui mi legavano affetto, le battaglie fatte insieme, ideali. E stato il sindaco che con la mostra del centro storico ha avuto, forse unico, un'idea precisa di città, e ha continuato a fare progetti per Bologna fino a pochi mesi fa. Ora tutti ricordano il Fanti politico ma. Guido è stato anche un uomo di cultura: senza di lui non avremmo avuto l'istituto per i Beni Culturali, ha anticipato il ministero in questo senso». Lo stesso riconoscimento che arriva dall'ex Sovrintendente Andrea Emiliani, come da Angelo Guglielmi, l'innovatore di Rai 3: «Fanti era un politico creativo, e questo è raro».

Anna Maria Cancellieri (ministro Interno) , «Fanti aveva una freschezza di mente veramente particolare, molto amore per la città e questo senso quasi etico della cosa pubblica: era una persona vera».

Walter Vitali (senatore Pd) , «Fanti è stato un grande figlio della sua terra, un grande bolognese che ha lasciato un'impronta indelebile sulla nostra città».

Pagina 20 di 53

Le presenze politiche sono trasversali. All'esterno della sala campeggiano le corone di fiori dei gruppi Pd di palazzo d'Accursio e viale Aldo Moro, il feretro è accompagnato da quelle di Comune e Regione, i due enti di cui Fanti é stato alla guida, nel secondo caso come primo presidente. Molti i parlamentari democratici venuti a salutare uno degli esponenti di spicco dell'allora Pci, ma accanto a loro e al segretario provinciale Pd Raffaele Donini sfilano anche esponenti del centrodestra: il coordinatore regionale Peli Filippo Berselli che si ferma a salutare la famiglia, il possibile futuro coordinatore provinciale Paolo Foschini, l'onorevole. Giuliano Ca.zzola. E poi l'ex assessore guazzalochiarì° Carlo Monaco, Enzo Raisi di FU. «Da casa nostra è passata tanta gente diversa - sottolinea la moglie tutti i partiti. Non a caso sono bellissimi i ricordi che di Guido hanno fatto Fini e Casini». Anche se quello «che gli assomiglia di più è del presidente Napolitano, lui lo conosceva bene». C'era stata commozione, dopo la loro ultima telefonata, e Fanti si era dispiaciuto di non poterlo salutare in occasione della visita di Napolitano per la laurea ad honorem. A Natale poi, rivela la moglie, pur sofferente «voleva scrivere un libro sull'Europa». Non solo dunque riferimento "storico", come successore di Dozza o riformista e migliorista del Pci: Fanti non ha mai smesso di vivere la città e la politica. Un tratto colto anche da Cancellieri: «Mi fece avere dei documenti sulla città racconta il ministro -, aveva un grande amore per Bologna». E appunto «idee fresche, affrontava terni innovativi come avesse vent'anni». Un ritratto che il ministro condivide per qualche minuto con la moglie. Non è l'unico tributo di livello nazionale: nel tardo pomeriggio sale in Comune anche il segretario della Fiorii Maurizio Landini. E ti suo un ritratto fa capire quanto Fanti fosse rimasto un punto di riferimento: «Fanti ha dimostrato coi fatti cosa vuol dire essere di sinistra».

Oggi sarà lutto cittadino. Quando la salma dell'ex sindaco lascerà il Comune, dopo la cerimonia con inizio alle 15, a palazzo d'Accursio si osserverà un minuto di silenzio. Lo stesso invita a fare il presidente Cna. Tizi:ano Gironi rivolto ai propri associati.

Pagina 2

Quando rapi (Ando ,

úTnandc, anuno


l'Unità

press LinE

Emilia Romagna

14/02/2012

Camera ardente anche oggi

, La camera ardente per rex sindaco Guido Fanti resterà aperta, nella Sala Rossa del CO:11ll ne dì Bologna, anche stamattina dalle 8.30 a Ile 13.30, Poi, a le15, il feretro verrà trasferito in Sala d'Ercole per l'ultimo ricordo di Fanti da parte del sindaco Virginio Merola e del presidente della Regione Vasco Errani, I tuilerali saranno nel pomeriggio, in forma privata.

N

li picchetto d'onore di Comune e Regione Consiglieri comunali (e regionali) nel picchetto d'onore per Guido Fanti. Il Comune ha preparato la camera ardente per il sindaco del dopo-Dozza. Già dalle prime ore di ieri mattina la Sala Rossa di Palazzo D'Accursio è stata allestita per l'evento in attesa del feretro di Fanti. La bara ieri è stata posta al centro della sala, sul tondo della quale sono stati sistemati i gonfaloni di Comune e Regione, i due enti che hanno avuto Fanti alla guida.

Un minuto di silenzio in Consiglio provinciale Anche il Consiglio provinciale di Bologna ha ricordato oggi, con un minuto di silenzio, l'ex sindaco Guido Fanti. «Con Fanti scompare un importante protagonista della scena politica locale e nazionale- sono le parole del presidente dell'assemblea di Palazzo Malvezzi, Stefano Caliandro- che ha dedicato la vita alla passione della politica. Caliandro ricorda anche che «il 13 luglio 1970 si riunì proprio in questa sala il primo Consiglio regionale da lui presieduto». Dopo il minuto di silenzio, si associa al ricordo di Fanti anche Enzo Raisi, parlamentare e capogriApper di Fli Fanti è stato «un grande sindaco di Bologna», afferma il finiano.

Pagina 2

Quando con (Ando ,

Pagina 21 di 53

úTnandc, anuno


l'Unità

press LinE

Emilia Romagna

14/02/2012

Ducati in vendita obiettivo Hong Kong GIULIA GENTILE BOLOGNA

Quotare sulla borsa di Hong Kong la "rossa" di Borgo Panigale, così da mettere i destini della due ruote su una piazza tanto più grande quanto più appetibile. In cerca di un nuovo acquirente pronto a sborsare almeno un miliardo di euro. La Ducati è in vendita: e ad annun-

ciario, dalle colonne del prestigioso Financial times, è stato il gruppo titolare del pacchetto di maggioranza d'azioni della moto da corsa, la investindustrial di Andrea Bonomi. «Ducati è ora una società perfetta le parole del finanziere - ma per un'ulteriore crescita richiede il supporto di un partner industriale di rilevanza mondiale». ---> ALLA PAGINA V

Ducati in vendita obiettivo la Borsa di Hong Kong C.tesì acquirente in grado di sborsare un miliardo di euro. Andrea Bonomi, titolare del pacchetto dì maggioranza, lo ha comunicato al Financial Times

Pagina 5 ti

Pixini

Bur, di

Pagina 22 di 53


press LinE 14/02/2012

GRUMA GENTILE BOLOGNA boiognaeDunitail

uotare sulla borsa di Hong Kong la "rossa" di. Borgo Panigale, così da mettere i destini della due ruote su una piazza tanto più grande qua.nto più appetibile. In cerca di un nuovo acquirente pronto a sborsare almeno un miliardo di curo. La Duca ti è in vendita: e ad annunciarlo, dalle colonne del prestigioso Financial times , è stato il gruppo titolare del pacchetto di maggioranza d'azioni della moto da corsa, la Investindustrial di Andrea Bonomi. «Ducati è ora una società perfetta - le parole del finanziere - ma per un'ulteriore crescita richiede il supporto di un partner industriale di rilevanza mondiale». Per questo Bonomi, che punterebbe a triplicare l'investimento iniziale, spiega che «quest'anno lavoreremo per trovare» quel partner. Nessun commento ufficiale è arrivato, ieri, dalla so-

l'Unità

Emilia Romagna cietà d'investimenti. Mentre sotto le due Torri, l'amministratore delegato di Duca ti motor Gabriele Del Torchio incontrava i rappresentanti sindacali e il primo cittadino Virginio Merola, per discutere della nuova "casa" che dovrebbe costruirsi, a breve, per la produzione della "rossa". Ma pare ormai certo, dopo le voci di una volontà di cessione che si rincorrono da mesi, che 1.1 finanziere intenda innanzitutto quotare Ducati sul mercato asiatico, per poi cedere la partecipazione nel gruppo. Secondo il Financial tirnes una manciata di società in Europa, Asia e Stati Uniti sarebbero interessati all'acquisto: e fra gli acquirenti potenziali più quotati ci sarebbero la Bmw e l'indiana Mabindra., anche se ieri un portavoce della casa automobilistica tedesca si è affrettato a precisare che «attualmente non siamo interessati all'acquisto di alcuna azienda», «Per un affare del genere ci vuole una somma molto rilevante, per questo al momento non vedo gruppi italiani che possano avere le capacità di fare un'offerta - ragiona il segretario bolognese della Fiom-Cgil Bruno Papignani -. Certo, se Ducati dev'essere messa in vendita è meglio che va-da ad un gruppo industriale, piuttosto che ad una finanziaria». Mentre l'assessore al Lavoro Matteo Lepore si limita a dire: «Per ora non siamo preoccupati».

Lo scorso anno Investindustrial

aveva dato mandato a Goldman Sachs, Deutsche Bank e Banca imi di sondare una quotazione della Ducati sui mercato di Hong Kong. Mentre del possibile approdo di un partner i:nternazionale a Borgo Panigale si parla da oltre un anno, con il pensiero rivolto a Mercedes prima ancora che a Birrw, il riferimento era al probabile interessamento del marchio nato a Stoccarda al mercato delle due ruote: un'ipotesi corroborata dall'intesa con Amg, divisione sportiva della Mercedes, per azioni. di marketing congiunte. La partnership è stata rinnovata a settembre 2011, con la presentazione dell'edizione speciale dell'ultima nata, la Ducati Diavel, che sfoggia sulla livrea il prestigioso logo di origini tedesche. L'annuncio riattizzÒ le voci secondo le quali Investindustrial fosse intenzionata a cedere i:n parte o del tutto Ducati a Mercedes. Ma in quell'occasione il fondo di Sortomi smentì ogni ipotesi di cessione, Ieri Bonomi, a sei anni dall'acquisizione della due ruote di Borgo Panigale, conferma le volontà di cessione. Tornano in ballo, quindi, 1. grandi nomi dei motori internazionali. Mentre in città si guarda alla realizzazione del nuovo stabilimento, che dovrebbe sorgere a poche centinaia di metri dai vecchio, fulcro di una. super-operazione immobiliare,

in Comune sulla nuova fabbrka &Miri*

N Vertice, ieri in Comune a Bolok gna, fra sindacati, proprietà e istituzioni sul nuovo stabilimento della DIAcati Fiatar. Palazzo d'Accursio avrebbe chiarito che l'iter per la costruzione dell'immobile si sta sbloccando. L'azienda avrebbe garantito ii mantenimento del livello occupazionale ma su questo Fiorn-Cgil avrebbe chiesto un accordo scritto, che dica pure no alla produzione all'estero di altri pezzi. «Procediamo in maniera spedita», dice l'assessore al Lavoro Matteo Lepore. Per Fine-Cisl, il sindaco Merola avrebbe anche confermato «la volontà dell'azienda di costruire un asilo nido». In vista poi di un'eventuale cessione di Ducati, per il segretario bolognese Fiom Bruno Papignani «il nuovo stabilimento accresce il valore». «t solo una speculazione edilizia», dice il Consigliere regionale a 5 Stelle Giovanni Favia.

Pagina 23 di 53

Pagina 5 U55:-

^Kati Boe, Hong Keog


press unE 14/02/2012

CORRIERE DI BOLOGNA

l'afttr e 3: e :jetfru afrrialiriacty In dunqt rarcati ieri matl° do,Aveicrur, eim :ora le .0 ella Rossansin dii0B.mtre n e aìlb \IT: Borica ti a care

cepresidente dee°1 3iaco mo la regionaleVenturi e P 4essore rtà produtt ( Dn A auiziz n ioareiru ll Al.tas;voeioGealainehear e il

) ilrnuo inoP, P „ai:Ig7132d ,a ,litt(05:‘t) Ill 81' M 1-eorità ,'

t arai e o

rib d .

le

inoltre nrneve:ieu s>ticreeegi in:fi: )eelpileeangn :Ina:u°Tao cd!PeuiaazPirl(ilblsIg a u j2ntrta ::sur:rz:erlde zi°ne sulla

pit

inger/ eltrlicel eanictne( al sces'iarg n e: a:d5eu rar e l -ante della -- precari.' s

v_e, rig.da'ecihiea've:::fitina o rvirin t°far dieuna pubblico» 1Pd9u:a1: ::::ilìindrtieacr:s ff ei:PPeblf.Pi°eturseneomi°(ie'e''' 6drr-E:el'l.°11)11rtigiectieaale,' onmci d'uso eLie aree E nt Psstesso ieinaz ra Piearc accordo o dec)f>ìi> rPtielnr Anna Maria Cancellieri. , e che Comune aveva messo in discussione nei mesi scorsi Dei progetto fa parte anche ia costruzione di un nuovo asil nido a Borgo Patiigale. Restano contrari all'operazione i M, M,

Pagina 3

Pagina 24 di 53


press LITE

CORRIERE DI BOLOGNA

14/02/2012

L'ultimo saluto Camera ardente affollata. Il ministro Cancellieri: «Una persona vera»

Addio a Fanti, sfilano gli ex Pci E gli avversari gli rendono onore Proclamato per oggi il lutto cittadino. Funerali privati Sono passati in tanti ad abbracciare Maria Grazia, la moglie, la figlia Neva (il nome del fiume che attraversava Leningrado, oggi San Pietroburgo) e il figlio Lanfranco. E a dare l'ultimo saluto a Guido Fanti nella camera ardente allestita ieri nella Sala Rossa del Comune. Almeno tre generazioni di amministratori sono passate a rendergli omaggio, accomunate, a parte i giovanissimi, dalla comu.ne militanza nelle file del Pci. E tutti hanno fatto a turno il picchetto d'onore al feretro: i primi sono stati il sindaco Merola, il governatore dell'Emilia-Romagna, Vasco Errani, la presidente della Provincia di Bologna, Beatrice :Dra.ghetti e il presidente dell'assemblea regionale, Matteo Richetti. Poi è stata la, volta della vicesindaco Silvia G'iannini, dell'assessore Matteo Lepore, della presidente del consiglio comunale, Simona Lembi e dell'ex sindaco Walter Vitali. Nel pomeriggio c'è stato il picchetto di quattro amministratori che

hanno diviso un bel pezzo dell'avventura umana e politica di Guido Fanti: l'ex presidente della Fiera, Dante Stefani, Federico Castellucci, :l'ex segretario del Pci, Mauro Olivi, e l'attuale presidente di. Bolognafiere, Duccio Campagnoli, mentre lì a pochi passi c'era anche l'ex presidente della Regione, Antonio La. Forgia. A rendere omaggio a Fanti sono arrivati anche i suoi avversari politici: il segretario del Pdl cittadino in pectore, Paolo Foschini, il parlamentare del Pdl, Giuliano Cazzola, l'ex An oggi parlamentare di Futuro e Libertà, Enzo Raisi e soprattutto il coordinatore regionale del Pdl, Filippo Berselli, ex Msi, che ha definito Fanti «un avversario leale e una persona perbene». La visita politicamente più significativa è stata però quella del ministro dell'Interno ed ex commissario di Bologna, Anna Maria Cancellieri. «Ho un ricordo molto intenso di Fanti ha detto perché era una persona molto vera. La cosa che mi faceva impressione è che nonostante l'età fosse così fresco di testa, fosse un uomo dalle idee molto moderne. Mi aveva fatto vedere dei documenti su Bologna: affrontava ternati che innovative come se invece di avere l'età che aveva fosse un ragazzo di vent'anni». Quasi impossibile citare tutte le personalità che ieri sono arrivate in Sala rossa: il segretario della Fiom, Maurizio Landini accompagnato da Bruno Papignani, Pierlui-

gi Castagnetti, il rettore Ivano Dionigi, gli ex assessori Maurizio Zamboni, Angelo Guglielmi e Luciano Sita, i parlamentari del Pd Paolo Nerozzi e Sandra Zampa, l'ex consigliere del Prc, Valerio Monteventi. E ancora i segretari provinciale e regionale del Pd, Raffaele I)onini e Stefano Bonaccini, il consigliere regionale Maurizio Cevenini, Ugo Mazza, il capogruppo Pd in Regione, Marco Monari, l'ex vicesindaco Giuseppe Paruolo, Nel libro d'onore per Guido Fanti posto all'entrata della Sala Rossa ieri sono state fatte 220 firme. Per la giornata di oggi il sindaco Merola ha proclamato il lutto cittadino: quando partirà il feretro da Palazzo d'Accursio nel pomeriggio ci saranno i rintocchi a morto della campana dell'Arengo e negli uffici comunali i dipendenti osserveranno un minuto di silenzio. Per l'intera giornata di martedì 14 febbraio 2012 la bandiera comunale verrà esposta listata a lutto. La camera ardente sarà aperta anche questa mattina fino alle 13.30, il feretro sarà poi trasportato nella sala d'Ercole dove alle 15 ci sarà la commemorazione ufficiale, I funerali si svolgeranno in forma privata. (»mio Romankg otiviororrianini(àires.it .

Pagina 5 ift Ailtin ■ li Nuri di

Pagina 25 di 53

Pi

ROA. 01.1,


press LITE 14/02/2012

CORRIERE DI BOLOGNA

Gli amici Tanti í vecchi iscritti al partito e le persone comuni

E l'operaio si commuov e: «Per me fu un esempio» Un saluto al compagno Fanti, all'amico Guido, all'amministratore che ha fatto grande Bologna. E un flusso continuo, composto, nella camera ardente allestita nella Sala Rossa di Palazzo d'Accursio. Tra i primissimi Adelmo e Giovanna, «eravamo iscritti alla stessa sezione del Pci, la Peloni in Andrea Costa che oggi non esiste più», ricordano. Poi Anna Nanni, «era un amico più che un sindaco», sussurra, «Saluto il compagno confida Luciano Tunesi da lui ho capito come poteva essere un comunista, capace di prendere decisioni coerenti con il bene della società. Sono venuto a salutarlo, ho frequentato le sue decisioni, il suo modo di agire, il suo essere capace di lasciare un segno positivo, anche negli errori. Per un operaiaccio come me, è stato un esempio». Arrivano gli assessori di ieri, e quelli di oggi. Il rettore Ivano Dionigi, il leader degli industriali della regione Gaetano Maccaferri, Stefano Bonaga, Vittorio Boarini che ha reso grande la Cineteca. «Ero nel partito quando lui era segretario — ricorda —, anche frequentato personalmente perché quando ero segreterie della sezione bolognese dell'istituto Gramsci la segretaria era sua moglie Laura». Passano uomini di arte e di cultura. Andrea Emiliani, l'ex soprinten-

dente, «ricordiamo che lui volle l'istituto Raniazzini a Bentivoglio e l'Istituto dei beni culturali — dice —, sono state sue creazioni oltre alla Fiera e alla Tangenziale». In squadra con Fanti c'era anche il giovane Pierluigi Cervelli, «raccogliere le sfide nella cultura e innovare in campo culturale fanno di lui un uomo di cultura», ricorda. Arriva anche Angelo Guglierni, che abbraccia la moglie e i figli, «è difficile che i politici siano creativi — dice —, lui lo era, ha inventato decisioni e modi di fare che forse sono scomparsi con lui». Passano Ro berto Grandi, Concetto Pozzati, Walter Te0-a 2 Paolo Poinbeni Carlo Monaco, Giovanni Salizzoni. Tra i più commossi c'è Giuseppe Negrini, che fu capo degli autisti a Palazzo d'Accursio, «per me è sempre stato Guido, come Dozza era Pippo — confida —, mi voleva con lui quando nacque la Regione, ma io dovevo partecipare al concorso in Comune. Se vinci torni indietro, mi disse. No Guido, gli risposi, resto qui questi sono amici prima che colleghi. Sono rimasto fino al 1991, ma Guido rimase per me sempre come un fratello maggiore», ,

Marina Amaduzz

?rtarina .curtail rcs. t C, PIPPODUZIONE RISERVATA

Pagina 5 ViAft Nuri di

Pagina 26 di 53

'Alt,

rei

LI ROA. 01.1,


press LITE 14/02/2012

CORRIERE DI BOLOGNA

nuo v a dire tta D'Alessandro uk va

A I ideciderlo unanerrelottsro A1(1311114' ice nodsetailata`l ir, • imiti3 ' l' t ' ' I s'-'ci eist n'neztda : larisci..:1: 1snesli)itn:ra' =ILl-a1)nustcov W da' dda:r scesi, ..elltro de pe cruse la..)dre, el k itnrito e 5 leogrnaLa jamsnun eati tacp arentc)-postliell Fa pagna, n n dato a ffi ai v, mauf, , president •, , daeltto slciidol‘512ftr•elleslenic,iella iomina, caci

Pagina 9 Lidnslria'ì , sprint finale per il do[ Muccgaglia t, •

Pagina 27 di 53


press unE 14/02/2012

LIBERTÀ

In consiglio comunale critiche bipartisan Via Sant'Eufemia nel mirino. Ma Reggi: ragionevoli i motivi della richiesta di rinvio (gu. ro,) Ha tenuto banco ieri in consiglio comunale la proposta di proroga di un anno del mandato degli organismi della Fondazione di Piacenza eVigeva no avanzata dai vertici dell'ente di via Sant'Eufemia. Ad aprire gli interventi è stato Gianpaolo Crespoli (Api) che per primo aveva denunciato la cosa. Ieri è tornato a dirsi «totalmente contrario» e a censurare la scelta della Fondazione di investire in Banca Monte Parma («Ha portato a una forte perdita e mi preoccupa che si sostenga che devono restare un. anno in più quelli che hanno determinato tale situazione»). Il suo augurio è che il consiglio genera-

zione giovanile tra gli ambiti di intervento dell'ente. Mentre il dibattito si sviluppava, tra i banchi è stato raccolto il numero di firme necessario alla richiesta di convocazione della commissione 4. Convocazione che in serata è effettivamente arrivata ad opera del presidente della commissione Marco Fumi: si terrà giovedì nella forma di audizione dei rappresentai del Comune nella Fondazione. Non in aula, ma in un'intervista tv a margine, ha parlato anche il sindaco che ha definito «ragionevoli» le motivazioni addotte dai vertici a sostegno della proroga (monitorare da vicino l'in-

le di via Sant'Eufemia, domani chiamato a dare il via libera al necessario cambio di statuto, faccia mancare i due terzi occorrenti perché la votazione sia valida. Luigi Salice (Pd!) ha espresso «contrarietà» e chiesto al sindaco Reggi se sulla proroga «c'è stato un confronto» con i rappresentanti del Comune nella Fondazione. Ha anche auspicato un'audizione in cormnissione consiliare 4, così come Pierangelo Romersi (Pd), mentre Carlo Mazza (gruppo misto) ha puntato il dito contro il presidente di via Sant'Eufemia Giacomo Marazzi ricordando come in una precedente audizione avesse «di-

vestimento in Banca Monte Parma nella fase cruciale dopo l'ingresso di Banca Intesa come socio di maggioranza): «Poiché è un'operazione che ha connessa una certa dose di rischi, la vogliono portare a compimento evitando di far perdere quattrini alla Fondazione e loro che l'hanno iniziata mi sembra che abbiano più titoli per completarla». Reggi ha invece liquidato come «chiacchiere» le allusioni circolate rispetto a sue mire a subentare come presidente in via Sant'Eufemia (la proroga sarebbe funzionale a questo), chiacchiere che «mettono in giro quanti magari hanno ambizioni di sostituzione di alcuni della Fondazione con amici loro». Per il sindaco «è giusto» che siano i consiglieri dell'ente «a decidere, saranno in. grado di valutare se sono motivazioni fondate o no».

chiarato che dopo i due mandati di quattro anni l'uno avrebbe lasciato definitivamente». Nel mirino anche le «perdite» derivate dall'operazione Banca Monte Parma («Si vuole dare a questi signori la possibilità di recuperare? Così a 40 milioni di euro di perdite ne aggiungono altri 40? )). L'auspicio per una specifica seduta di commissione l'ha fatto suo Gianni D'Amo (Cittàcomune) secondo il quale «non ha senso che a porre la questione della proroga siano i nominati e non gli enti nominandi». Giulia Piroli (Pd) ha invece invitato la Fondazione a cambiare lo statuto per inserire espressamente l'occupa-

Pagina 14

Pagina 28 di 53


press

unE

14/02/2012

LIBERTÀ

Ex:), In) , RimAREE - li centrosinistra:ttAlta partecipazione».Critiche all'Idv ma sui voti sospetti c'è la volontà di cessare le ostilità

Romersi: con Dosi tutto il Pd e la coalizione Mazzoni (PdI): siete lacerati. Mazza (misto) . spero in un bis del '98 con il flop di Politi Le luci e le ombre delle primarie del centrosinistra di domenica 5 febbraio hanno avuto echi ieri pomeriggio in consiglio comunale. Da un lato le ribadite sottolineature dell'alta partecipazione popolare e le dichiarazioni di sostegno al vincitore, l'assessore Paolo Dosi (Pd), giunte anche da sostenitori degli altri candidati sindaci in lizza; dal'altro lato code velenose della querelle sul voto inquinato e sulle truppe caramellate di stranieri portate ai seggi. Ecco così che Carlo Pallavicini (Prc) ha cercato di gettare acqua sul fuoco delle polemiche («Rifondazione appartiene a una coalizione ed è lì che si affrontano e risolvono i problemi») e sottolineato la «partecipazione straordinaria che episodi che non ci sono piaciuti non possono però mettere in discussione». Ha garantito l'impegno del suo partito per «contribuire alla vittoria di Dosi» alle comunali di maggio prima di una considerazione per rilanciare l'opportunità di un'alleanza tra tutte le forze a sinistra del Pd (Federazione della sinistra, Sei, Psi, Cittàcomune) così da creare «una lista unitaria della sinistra» che «risponda a un'esigenza nella sinistra diffusa». A Dosi «andrà l'appoggio di tutto il partito e di tutta la coalizione», ha affermato il capogruppo del Pd Pierangelo Romersi (sostenitore dell'altro candidato democratico, il vicesindaco Francesco Cacciatore) che ha parlato di «successo delle primarie e anche del Pd: è stato il riconoscimento per questi anni di amministrazione, ma rappresenta pure un buon viatico verso le elezioni». E nel/'«incoraggiare Paolo» a fare ricorso alle risorse espresse dall'amministrazione uscente, Romersi ha sottolineato «i tanti fattori della sua vittoria, non ultimo la scelta della persona». Una riflessione sulla partecipazione degli stranieri che è stata, sì, alta, il 9% («E deve essere da sprone al riconoscimento del diritto di voto alle amministrative»), ma «sotto la quota di extracomunitari che risiedono a Piacenza pari al 15%». Quanto alle polemiche sulle preferenze so spette, Romersi ha puntato il dito contro <d'atteggiamento sopra le righe del candidato dell'Italia dei valori (Samuele Raggi, ndr) ». »Ma fa parte del gioco», ha subito aggiunto rivolgendo all'indirizzo«l'auspicio per un. chiarimento nella coalizione e

un rapido e convinto rientro nei ranghi». «Spero anche che il nostro assessore al bilancio non entri in questi meccanismi perché non gli compete», ha concluso riferendosi a Luigi Gazzola (Idv) che non si è risparmiato intervenendo a pii" riprese nelle polemiche di questi giorni all'interno del centrosinistra. Di partecipazione «molto alta» ha parlato Gianni D'Amo (Cittàcomune), e se «qualcuno ha mancato completamente di stile, non ha inciso assolutamente sul risultato». Dunque, «complimenti a Dosi», ma anche a Cacciatore che di preferenze «ne ha prese molte». Se il Pd ha fatto la parte del leone con i due terzi dei voti, «vuol dire che erano due candidati molto forti, è stata una bella competizione e credo che qualcosa di importante abbia prodotto e produrrà». Complimenti a Dosi, e anche agli altri cinque candidati per «la

L'intervento di Pierangelo Rornersi (Pd),In alto i banchi del Pdl (foto Lurúnil

capacità e la pacatezza» li ha fatti Giovanna Calciati (Pd) che si è augurata che il Pdi segua per le primarie l'esempio del Pd nel far votare sedicenni e stranieri in linea con quanto prevede lo statuto del Comune per i referendum consultivi. »Ci siamo già dati delle regole e non seguiremo il vostro esempio», le ha fatto notare Carlo Mazzoni. (Pdi) secondo il quale le polemiche sui presunti brogli ne. l centrosinistra «sono riuscite a rovinare l'immagine di Piacenza sui media nazionali, c'è grande lacerazione nella vostra coalizione». Gli ha dato man forte Carlo Mazza (gruppo misto): «Enfatizzate il dato della partecipazione che non è stata così esaltante, spero che la vostra presunzione vi porti al bis del '98 quando Vaciago aveva già incoronato sindaco Mino Politi e poi è finita in gloria», cioè con la vittoria del centrodestra di Gianguido Guidotti.

Pagina 15 Romersi: con Dosi tutto ilPd e la osai kzione

Pagina 29 di 53


02:A1:W IL CONSIGLIERE PD: «PARMA PUO' DIVENTARE CAPITALE DEL DIRITTO AL CIBO»

Ferrari: «La Regione sostenga Kuminda» .Da "capitale del cibo" a "capitale del diritto al cibo": è quello che potrebbe diventare Parma, in previsione di Expo 2015 e a partire dall'edizione 2012 di Kuminda, il festival internazionale del cibo equo e sos tenibile che da alcuni anni si svolge a Parma. In questa direzione sta lavorando il consigliere regionale del. Pd Gabriele Ferrar'', primo firmatario di una risoluzione, sottoscritta anche da colleghi di Idv, Sei-Verdi, Lega Nord e Udc, che impegna la Regione a soste-.

d I consigliere Ferra

nere le iniziative di portata internazionale che si svolgeranno in Emilia-Romagna. «Dal 12 ai 14 ottobre 2012 a Panna si terrà la nuova edizione di Kuminda - spiega Ferrali. -, una manifestazione conosciuta in ogni continente. Potrebbe essere l'occasione per portare Parma e l'Emilia Romagna al centro di un sistema internazionale, in cui realtà diverse collaborano per riaffermare il diritto al cibo e la sovranità alimentare di ogni popolo».

li consigliere regionale parmigiano lancia l'ipotesi di «un tavolo interistituzionale che veda lavorare insieme il Comune, la Provincia, la Regione, il Governo e il Parlamento europeo, la Fan con il coinvolgimento delle Fiere di Parma, delle associazioni, delle cooperative, per organizzare un evento di portata internazionale e definire i passaggi necessari per rilanciare Parma e Romagna come capitali del diritto al cibo». I contatti con le parlamentari

parmigiane, Albertina Soliani e Carmen Motta sono già stati attivati, così come quelli con l'ex premier Romano Prodi e la europarlamentare Pd Deborah Serracchiani. «La scarsità di cibo - sottolinea il consigliere regionale del Partito democratico colpisce oltre un miliardo dì persone, nonostante nel mondo si producano alimenti sufficienti a nutrirne 11 miliardi è il frutto malato di un disordine economico ed etico mondiale - conclude Ferrari territorio regionale, e in particolare quello di Parma, con la sua forte vocazione alimentare, può diventare un laboratorio per uno sviluppo del mondo che sconfigga fame e denutrizione». 4>

Pagina 10 Terziario, negozi in

elio

M1C-0.21,71INVC

Pagina 30 di 53


1.N7.E.RVEN70 ANDREA FELLINI, EX CANDIDATO

«Stop a quest'agonia Salso al voto subito» P «Basta con questa agonia, si torni subito al voto. La situazione salsese è ormai disperata, preda di un'amministrazione ingessata che non sta facendo nulla per la città». Interviene così Andrea Fehini, assessore provinciale e già candidato sindaco all'ultima tornata elettorale per Comunisti Italiani e Italia dei Valori, in merito all'ennesima frattura consumatasi nella maggioranza nel recente consiglio comunale. «Salso e i suoi cittadini non meritano questo dannosissimo immobilismo - dichiara Fefli l'amministrazione, ormai ago-

Assessore providale Fellini,

nizzante, sta trascinando nel baratro la città. E' indispensabile che con un gesto di responsabilità questa maggioranza stacchi la spina e si torni al più presto alle urne, per dare a Salso e a 'Fabian° un governo serio che, conscio dei reali problemi, sappia anche risolverli: è giunto il momento che l'amministrazione prenda atto del suo fallimento e si faccia da parte. Per l'ennesima volta il Consiglio Comunale di venerdì ha dato dimostrazione di cattiva rainistrazione - commenta -. Le liti all'interno della maggioranza, sono il più triste spetta-. colo a cui i salsesi abbiano mai dovuto assistere: quando una maggioranza non sostiene più il proprio Sindaco è il momento di andare a casa. Serve conclude una svolta reale e determinata, oltre che determinante che consenta al centrosinistra di ricominciare da capo a costruire una reale alternativa di governo della città». • S.G.

Pagina 32

Pagina 31 di 53


• Bene ili interventi contro l'evasione PAOLA ZILLI ITALIA DEI VALORI DI PARMA

Un altro locale del centro, dopo il Peter Pan, è stato chiuso a seguito di sopralluogo della Guardia di Finanza. "I blitz della Guardia di Finanza e dell'agenzia delle entrate - sostiene la coordinatrice dell' Italia dei Valori di Parma Paola Zilli - sono dimostrazione di una intensa attività per stanare gli evasori. I dati che sono emersi fanno immaginare, se si estendesse la rete di controlli in tutta Italia, a un'evasione fiscale che va ben oltre ai 120 miliardi annui che sono comunemente indicati dagli istituti di indagine e confermati anche dalla Corte dei Conti. Insomma, uno spaccato dell'Italia che evade e che contribuisce a costringere da un lato ad aumentare le tasse per i lavoratori dipendenti e dall'altro a tagliare i servizi. L'Italia dei Valori ha fatto da sempre della lotta all'evasione una delle sue bandiere e, quindi, non può che accogliere l'iniziativa dei controlli capillari con estrema soddisfazione.

Pagina 9

Pagina 32 di 53


INVESTIMENTI mirati per infrastrutture, scuole e welfa•e. Lo ha detto ieri il vicesindaco e assessore al bilancio del Comune di Reggio, Filomena De Scisdo, presentando ieri in Sala, del Tricolore il bilancio di previsione 2012. Discussione e approvazione sono previsti per la prossima seduta. Dopo aver rilevato che, mentre i tagli falcidiano i bilanci, a Reggio la popolazione è cresciuta, e con essa la necessità di servizi sociali, la vicesindaco ha continuato: «Presentiamo Lux buon bilancio perché abbiamo saputo sostenere la forza d'urto devastante causata da politiche punitive verso gli enti locali, perché la nostra comunità, con noi, ha saputo reagire, perché

Reggio si vuole mantenere solidale». Ma ora il Comune si trova nella condizione di dover recuperare 21,5 milioni di curo. «Abbiamo a disposizioni quattro strumenti - ha detto - che ci possono permettere di farlo. Proseguire nella razionalizzazione della spesa. Lo abbiamo fatto nel 2010, nel 2011 e lo consolidiamo nel 2012. Poi il recupero dell'evasione fiscale. Nel 2011 abbiamo avuto 400 segnalazioni, per più di un milione di curo, portando nelle casse comunali il 30% delle riscossioni reali, circa 370.00 curo. 11 gettito imu stimato per l'anno in corso è sui 55,7 ioni. Dall'imposta di soggiorno ci sui aspetta 300mila curo.

Pagina 6

Pagina 33 di 53

(A.5, POVOir:(2


Una gara canora fra senatori, europarlamentarie deputati, in diretta alla trasmissione di Radio 'A

PolitiCanti alla Zanzara, Zanicchi in giuria FINO ai 20 febbraio la Zanzara propone "Politicanti", gara canora tra deputati, senatori, europarlamentari. Franco Barbato (idv) canta Mainfemmena, in corsa anche Clemente Mastelia, mentre in giuria siedono la reggiana Iva Zankchi e Francesco Renga in diretta dal festival di Sanremo. Politici in gara alla Zanzara su Radio 24. In concomitanza con la kermesse, tutti i giorni dalle 20.15 alle 21 andrà in onda la seconda edizione di PolitiCanti, le Ugole del Palazzo, che vedrà sfidarsi i parlamentari più intonati del

‘'‘

Iva Zan icch i

palazzo. Dopo il successo della prima edizione, che si è svolta nell'estate 2010 e che ha visto come vincitore Franco Barbato, deputato dell'Idv, torna anche (pese anno con una rosa di partecipanti uiiu ampia, vista l'adesione ance di diversi europarlamentari. Oggi, giorno di apertura del Festival, è il turno èi Stefano Graziano Pd, Erminia Mazzoni — eurodeputata Pdl, Clemente Masteila. La giuria di qualità che valuterà le prestazioni canore vedrà la presenza di Iva Zanicchi, europarlamentare Pdl, e Renga, dal Festiva'. (la. ie.)

Pagina 14 .,

2n3,■51

T.ass,r no da Ciakp

Pagina 34 di 53


press LinE 14/02/2012

il

Resto del Carlino

REGGIO

Sentenza choc, escluse dai risare enti molte vitt* e di Rubiera

Per il tribunale di Torino sono prescritti i reati dal 1966 al 1974. Per i danni

occorrerà fiire una causa civile LA PRESCRIZIONE applicata ai reati contestati per lo stabilimento di Rubiera (prima icar e poi Eternit) tra il 1966 e il 1974, ha avuto come conseguenza il mancato riconoscimento dei risarcimenti per molti familiari (un centinaio di costituzioni di parte civile). Il tribunale non ha concesso per Rubiera nessuna provvisionale, sicché chi si é visto riconoscere il risarcimento dovrà fare una causa davanti al giudice civile che non sarà quello di Reggio perché la sede legale, allora, non era a Rubiera. E una causa

ThMPi LUNGH La causa civile vuoi dire anni e anni di udienze e spese Legali civile vuoi dire di nuovo spese legali e, soprattutto, tempi molto lunghi. Non c'è ancora un numero esatto dei risarcimenti riconosciuti per la sede di Rubiera, forse non si va oltre la ventina mettendo nell'elenco il Comune di Rubiera, la Provincia, la Regione Emilia-Romagna, la Cgil di Reggio, la Cgil regionale e la Fillea-001 di Reggio. L'assessore della Provincia Antonietta Acerenza così commenta il verdetto: «Si tratta di una sentenza di portata storica che rende giustizia a tante vittime dell'amianto e ai loro familiari. Non possiamo tuttavia non accogliere con un certo rammarico la decisione del Tribunale di Torino, laddove il dispositivo fa una distinzione tra gli stabilimenti italiani. Il reato sarebbe infatti estinto per prescrizione per gli stabilimenti di Rubiera e Bagnoli . Questa sentenza —

continua — rappresenta un punto a favore della battaglia contro chi specula a scapito della sicurezza dei lavoratori. Certo, c'e ancora molta strada da fare perché le morti bianche sono ancora troppe, ma sono sicura che una sempre più rigorosa applicazione delle norme sulla sicurezza nei posti di lavoro possa, insieme alla fondamentale attività di controllo, concorrere a debellare questa piaga». Il sindaco di Rubiera Lorena Baccarani sottolinea: «E' una sentenza che è destinata a lasciare il segno. Per la prima volta vengono condannati a 16 anni i proprietari dell'azienda e non i legali rappresentanti. Si tratta di una decisione molto complessa e articolata che nei prossimi giorni andrà ulteriormente approfondita e che potrebbe deludere le richieste di molte famiglie rubieresi. C'è stata una condanna — aggiunge —, ma nel caso della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Reggio, dell'Amministrazione comunale di Rubiera e di famiglie rubieresi che si sono costituite parti civili non è stato determinato l'entità del danno perché il collegio giudicante ha ritenuto che non ci fossero elementi sufficienti per quantfficarlo. Per questo aspetto la causa è stata rinviata in sede civile».

A sinistra l'assessore alle Risorse umane ed econornico-finariziatic della Provincia Antonietta Acerenza;n al suo fianco il sindaco di Rubiera Lorena Baccarani durante la lettura della sentenza al processo Eterna

«Disastro doloso». Schmidheiny e De Cartier colpevoli. Lacrime in aula Guariniello (foto): "Un sogno".

Pagina 2

,.

Pagina 35 di 53

i


press LinE 14/02/2012

il

Resto del Carlino

REGGIO

LE UDIENZE '

Le parti civili: i familiari dette vittime reggiane e gli enfi, sono stati assistiti, nel processo Eternit che si è svolto a Torino, dagli avvocati del foro di Reggio Ernesto D'Andrea inetta foto), Bruno Pezzarossi e Paolo co i

«E ora la procura reggiana indaghi su decine di morti» Massima solidarietà dell'Italia dei. Valori «ai parenti delle 45 vittime di Rubiera recatesi stamane al tribunale di Torino per la storica sentenza sul Caso Eternit». L'ha espressa Liana Barbati, coordinatrice a Reggio e capogruppo alla Regione. La Barbati giudica importante il verdetto che «riconosce i danni dell'amianto e condanna le responsabilità cli chi sapeva ma non ha fatto nulla per evitare il disastro», ma «duole apprendere - aggiunge - come il reato sia stato estinto per prescrizione per quanto riguarda lo stabilimento Icar di Rubiera. Una vittoria amara e mutilata quella di stamattina (ieri, ridr), che purtroppo non rende pienamente giustizia alle 2.100 vittime di questa strage silenziosa». «Confidiamo - prosegue - che anche la Procura della Repubblica di Reggio sappia e voglia muoversi per seguire quegli imprenditori reggiani che, come i proprietari delle Eternit, hanno la responsabilità di decine e decine di morti a causa dell'amianto».

IL VERDETTO Condannati a sedici anni vertici Eternit IL tribunale di Torino ieri ha quantificato in 18 mita euro gli onorari eh dovranno essere versati all'avvocato Ernesto D'Andrea e in 73 mila e 200 euro gli onorari a favore dell'avvocato Bruno Pezzarossi

Condannati a 16 anni i vertici dell'Eterna di Rubiera, E' la decisione pronunciata dal. giudice Giuseppe Casatbore al maxi processo di Torino contro lo svizzero te han Schmidheineyo ) 64 anni, e il barone belga

Jean Louis varie Ghistain De Cartier De Marchienne, 89 anni. il erta aveva chiesto per i due, accusati di disastro doloso permanente e omissione dotosa di misure anfinfortumsfiche

na condanna a 20 ararsi.

CS, ZERALA VO RO

«E' uno schiaffo all'intera comunità rubierese» IL CAPOGRUPPO della Lega Nord in consiglio comunale a Rubiera Stefano Ruozzi afferma: «La storica sentenza nel processo Eternit di oggi è una ulteriore sciagura ed umiliazione per i fainigliari e le vittime della ex fabbrica Icar di Rubiera. La prescrizione cancella di fatto i gravissimi reati commessi sul nostro territorio e rischia di compromettere per sempre qualsiasi speranza risarcitoria. Questo è uno schiaffo pesantissimo non solo a tutta la comunità rubierese, tua coinvolge la Provincia e l'intera regione EmiliaRomagna, consideralo che i venefici effetti della fabbrica rubierese si sono prodotti su scala molto ampia. Ma questa è soprattutto l'ennesima, sicuramente la più grave, batosta per l'amministrazione Comunale e per il sindaco Baccarani iit testa, che non è stata capace di portare a Rubiera neppur il minimo riconoscimento dello scempio perpetrato sui suoi cittadini, sui lavoratori di quella fabbrica maledetta e sull'ambiente. Questa è una sconfitta politica senza pari, che dimostra ancora una volta, in modo tragico, la totale incapacità della tutela dei rubieresi per avere agito in modo tardivo pensando che bastasse montare sul carro delle parti civili per fare bella figura». Pagina 36 di 53

no cisione fica» La della C e a dei o di. Reggio delusione enta: 1 esclusione da risarciment della maggioranza dei familiari delle vittime da anliarito dello stabilinien.10 ICAR dì Rubiera, non annulla il valore importante e storico della sentenza del processo Eternit di oggi. Urta sentenza che fa giustizia per migliaia di 'noni e che rappresenta un monito affinché la sicurezza nel e sul lavoro non sia considerata un costo. Ora occorre attendere il deposito della sentenza per comprendere meglio il dispositivo».

RE GICENE.E..43E


press unE 14/02/2012

GAllETTA DI MODENA

Tecnopolo di Ingegneria via libera al progetto Il Consiglio comunale approva la realizzazione di due palazzine in via Campi ospiteranno l'Aster, i laboratori leggeri e pesanti e un'aula magna da 300 posti Il Tecnopolo è una realtà, almeno sulla carta, con il voto di ieri del Consiglio comunale — 33 favorevoli e 4 astenuti, i rappresentanti di idv, Lega moderna, Lega nord. Modenacinquesteile. h che aggiunge ulteriori edifici all'area universitaria di via Campi. In particolare per un costo di oltre 5 milioni di curo saranno aggiunte due palazzine alte 12 metri in grado di ospitare laboratori per innovazione e meccanica avanzata per ricercatori capaci di collaborare con la piccola media impresa modenese che soffre non poco in questo periodo. E prima dei voto non è mancata una "stoccata" personale del consigliere di Modenacinquestelle Vittorio Ballestrazzi che ha detto di votare contro perché «Non mi fido, è epidermico, dell'assessore Sitta». Dal canto suo 1' amministratore spiegato: «Le nuove costruzioni si inseriscono nel piano particolareggiato dell'area di ingegneria approvato nel 1995. La capacità edificatoria della zona è ancora di 52 -mila metri quadrati con parcheggi possibili sino a 1570, mentre il verde standard è di 70mila mq. Liberi restano lì 30mila mq e i 2 edifici previsti sono ampi 2600 mq, quindi una dimensione modesta e possibilità di .futuri auspicabili allargamenti. Nelle nuove sedi andranno gli uffici di Aster per l'innovazione regionale, di Democenter e di laboratori leggeri e pesanti, oltre a una sala convegni e aula magna da 300 posti. Occorre l'autorizzazione in deroga ai piano urbanistico previsto per la collocazione del fabbricato: lo

spostiamo per creare una piazza aperta nel comparto. I fondi sono forniti dalla Ragione, 3 milioni di fondi europei, un milione della Camera di Commercio e 600mila clell'Università.11 piano investimenti è Importante: spesi decine di milioni per Scienze, 20 milioni per le future residenze universitarie di via Vignolese da 500 posti letto per ricercatori e studenti, predisposta la biblioteca di giurisprudenza al S. Paolo e presto il secondo stralcio di Sant'Eufemia per Let-

tere. Tutto è fondamentale per puntare a una ripresa fondata sulla qualità perché ricordo che il benessere non è certo un bene divino». Per Giancarlo Pellacani del Pd]: «Siamo partiti negli anni '90 can questa importante operazione che va verso il c:ornpletiunento, fondamentale perché oggi Modena non è tra i primi 20 distretti industriali». Fabio Rossi e Luigi A. Pini del Pd: «Innovare crea occupazione e puntiamo sulla trasmissione delle conoscenze poiché così si

fanno girare le idee». Celloni di Mpa: «La città era troppo invecchiata e va rilanciata»; Federico Ricci di Sinistra per Modena: «Spendiamo per formare studiosi che poi vanno all'estero». Decisamente un "no" è quello di Eugenia Rossi: «Il livello dell' università. è clamorosamente basso in Italia ed è meglio non autocelebrarsi. Sitta ci presenta una delibera condivisa di una costruzione che non è panacea di tutti i mali».

Stefano Luppl

Pagina 15 'Tecnopolo di logeperia via libera al arre-elirt

Pagina 37 di 53


press unE 14/02/2012

GAllETTA DI MODENA

Pr e tempo scaduto Il Pd lancia Carlo B Z1 Castelnuovo si prepara al voto. Il partito ha il placet delle associazioni Sel chiede una consultazione di coalizione, ma non ia avanzato cancidature di Francesco Dondi CAS ELN OVO

li partitone ha deciso: il probabile successore della compianta Lalla lieggiani sarà Carlo Bruzzi, attuale assessore all'urbanistica e alle società partecipate, oltre che uomo di riferimento per l'Unione. Bruzzi, 60 anni, è uno dei nomi forti del Pd locale con importanti appoggi anche modenesi., frutto sia della capacità politica che della disponibilità nel volontariato del partito. E servito un po' di tempo per convergere sul suo nome. Nel Pd c'è stata qualche discussione, ma alla fine le correnti hanno convenuto sul candidato unico, senza neppure passare dalle famose e insidiose primarie. E)a alcimi giorni, quindi, è iniziato il pellegrinaggio dei vertici locali del partito presso le associazioni economiche per tastare il terreno certa candidatura di iBruzzi. Una candidatura che piace e che ha incassato il placet quasi generale, anche se con-

Carlo Bruni è il candidato sindaco d linueranno le consultazioni. A questo punto andrà. sciolto il nodo alleati: dei Valori non è sostanzialmente rappresentata, ma stando all'accordo nazionale offrirà il simbolo e avanzerà qualche nominativo per la lista elettorale. Discorso diver-

so vale per Sei, ormai storico :fidanzato capriccioso del Pd :modenese. Sel, infatti, ha chiesto a gran voce le primarie, ma al momento non ha una candidatura forte da proporre. Ecco perché la sensazione è che la proposta di una democratica scelta pre-

cedente alla tornata elettorale suona più come la volontà di discutere di programmi e poltrone più che di nomi. Ma nel discorso primarie si insinua anche un'altra problematica che risponde al nome di "tempo - . Le elezioni, infatti, sono ormai alle porte e organizzare una consultazione tra i simpatizzanti e gli iscritti non è una cosa che si improvvisa nel giro di pochi giorni. E allora il Pd, pur tenendo aperta la porta della scelta interna del candidato di coalizione, ha fretta di chiudere gli accordi di alleanza ed iniziare la campagna elettorale. Il partitone, infatti, sa di partire favorito, ma non vuole lasciare nulla al caso e non vuole neppure perdere il Comune. Ecco perché molti iscritti, pur continuando a considerarle un metodo democratico e "made tnF Pd", hanno già abbandonato l'idea delle primarie e hanno fatto quadrato su Bruzzi che, ormai, può considerarsi il candidato della coalizione di centrosinistra.

Pagina 25 !Thintarie tonfo seadub) Carlo Pwazzi

iE Pd

Pagina 38 di 53


press unE 14/02/2012

GAllETTA DI MODENA

La Seidenarì cerca un accordo con la Lega Sul fronte del centrodestra qualcosa di definitivo accadrà entro fine settimana. Isa Seidenari (nella foto), candidato in pectore del Pdl, infatti, dovrà incontrare i referenti della Lega Nord per cercare di appianare le divergenze emerse, a livello mediatico, nelle ultime settimane con la Seidenari (nella foto) impegnata a sostenere pubblicamente la storica coalizione e con il coordinatore padano delle Terre d'Argine, Cristoni, a prendere le distanze parlando di mancanza di "presupposti di fiducia e di stima reciproca necessari per avviare una proficua collaborazione". Impossibile stabilire come finirà anche perché la tensione è palpabile. Se da un lato il Carroccio cerca autonomia dall'altro deve fare i conti con una presenza locale piuttosto ridotta. A ciò va aggiunto che, al momento, le direttive per comporre le liste per le amministrative continuano ad imporre candidati da tempo iscritti al partito e non volti nuovi. Ecco perché una ■\‘` \\ coalizione Pdl-Lega non é ancora del tutto sfumata. In caso contrario si vedrà una lista leghista con tanti nomi sconosciuti ai castelnovesi e cooptati dai territori limitrofi. Sul fronte opposto, ossia in casa Sinistra, la situazione è piuttosto fluida con Rifondazione che, salvo nuove candidature necessarie per equilibrismi politici, proporrà Claudio Botti, volto storico e capace di portare il Prc a sfiorare il 10% nelle precedenti elezioni. Botti, infatti, gode di grande stima in paese, tanto che i simpatizzanti grillini (i 5 stelle non esistono formalmente a Castelnuovo) hanno lasciato intendere di apprezzarlo. Un discorso simile vale per i Comunisti Italiani, leggermente più strutturati, ma al momento incapaci di avanzare una candidatura. Non ci dovrebbero invece essere novità per quanto riguarda liste civiche outsider. Anche il movimento che si sta formando intorno all'inceneritore lnalca non é ancora maturo per proporsi come forza politica, anche se le questioni ambientali giocheranno inevitabilmente un ruolo importante nella corsa alla poltrona di primo cittadino e nelle rappresentanze in consiglio comunale. (f.d.)

Pagina 25 = Primarie tempo seaduto Pd landa Cado

prfughi spahno hi nere

.aa~r,..eraaoaa ap r a .

Pagina 39 di 53


il Resto del Carlino

press LinE

MODENA

14/02/2012

APPROVA

CAM..n'S VU‘V.:GNOZISZ

i

ecnopolo 9 via l itera alla nuova struttura

UN EDIFICIO nel campus di via Vignolese che ospiterà la sede di Aster e di Democenter, laboratori e una sala da 300 posti. E' il progetto per le infrastrutture del Tecnopolo approvato ieri pomeriggio in Consiglio comunale, con 33 voti favorevoli e quattro astenuti. Tra questi c'erano Eugenia Rossi dell'Idv (che ha sollevato il problema parcheggi, che a suo parere sarebbero insufficienti) e il consigliere Vittorio Ballestrazzi dì tnodenacinqu.estelleit: «Mi astengo perché non mi lido dell'assessore Sitta

— ha dichiarato in aula — che tante volte ha parlato bene in aula, poi però si è comportato diversamnte nei fatti». Favorevole l'opposizione, soprattutto il consigliere del Pdl Giancarlo Pellacani, ex rettore «Se vogliamo puntare alla crescita e allo sviluppo per le nostre imprese — ha dichiarato prima di votare sì alla delibera — dobbiamo basarci soprattutto sulla ricerca universitaria. E il Tecnopolo sarà un esempio di struttura ad hoc per questa missione».

«13i lancio, romone pvù tagli" lì; niìb

Pagina 40 di 53


press LITE

na

a.

14/02/2012

E l'It alla dei Val on accusa: «Son o i capri espiatori del Pali> <Caroli e Cencetti non sono' altro che le 'prede' date in pasto ai critici del Pal per allontanare responsabilità che, invece, devono essere unicamente imputate alle istituzioni modenesi, e in particolare alla Provinc'a. o alla Conferenza socio -sanitaria». LA POLEM [C A

I oe sono colpevoli icamen Le di aver dato un avallo tecnico a scelte fatte per interessi politici» L'Italia dei Valori >di Modena commenta così le notizie di un possibile ricambio ai vertici delle aziende sanitarie modenesi. «I due sono colpevoli unicamente di aver dato un avallo tecnico a

scelte che il Pal ha fatto in °magg o non alle esigenze della ut enza, ma degli interessi e conveen m. ze politiche. Pur in mancanza notizie i ufficiali, o_ già si rincorrono ipotesi e nomi di possibili papab per i due incarichi. Tutto uesto e scandaloso! Nessuno sembra preoccuparsi dei programmi . e dei progetti dí rilancio e risanamento della sanità modenese. L'unica attenzione che domina la scena è di quale corrente o 'anima' è espressione questo o quel candidato. Nelle intenzioni dí chi governa e tiene le redini delle nomine non c'è alcuna consapevolezza dei disastri combinati con il Pal votato dagli amministratori modenesi, su cuì - senz'altro tardivamente - sono giunte opportunistiche prese di distanza».

Pagina 5 Condannad a sedici anni

Pagina 41 di 53


press LinE 14/02/2012

it Resto del Carlino

FERRARA COMACCHIO

Amministrative, Italia dei Valori «Mai in coalizioni fondate su induci» IL VOTO si avvicina e le forze politiche affilano le armi. A questo proposito registriamo l'intervento dell'Italia dei Valori di Comacchio, che partendo dal presupposto che «a Comacchio Pd e Pdl hanno fallito», lancia l'appello per l'alternativa «alla vecchia politica». E dichiara che non farà parte di coalizioni «fondate su inciuci, accordi sottobanco e politici riciclati» proprio peché «a Comacchio, i due maggiori partiti hanno clamorosamente fallito. Il Pd, dopo la bufera giudiziaria che ha travolto la giunta Cicognani, non ha saputo riconquistare la fiducia dei cittadini; il Pdl, con il sindaco Paolo Cadi, ha dimostrato l'incapacità di amministrare il Comune e dopo nemmeno due anni di mandato ha perso il sostegno della sua stessa maggioranza. Comacchio deve voltare pagina ed essere governata da una classe politica nuova, non compromessa con il passato ed in grado di dare risposte efficaci ai cittadini e di rilanciare lo sviluppo economico di un territorio che ha grandi potenzialità, purtroppo inespresse. L'Italia dei Valori vuole contribuire alla nascita di una coalizione in grado di segnare l'inizio di una nuova stagione per Comacchio ed i comacchiesì, una fase che chiuda per sempre le porte alla mula politica e all'immobilismo. Per l'alternativa alla vecchia politica, l'Italia dei Valori lancia quindi un appello alla società civile, alle forze politiche, alle rappresentanze delle categorie economiche del territorio e a tutti coloro che hanno a cuore il futuro di Comacchio».

emz• icFart, rase rucro,o'on ,arato •

•""

Pagina 42 di 53


press LITE 14/02/2012

la Nuova Ferrara CONSIGLIO COMUNALE

«A Cona uno spazio idoneo per la Ccsvi» ieri all'apertura del consiglio comunale il presidente Francesco Colaiacovo ha invitato l'assemblea a raccogliersi in un minuto di silenzio per ricordare le vittime del maltempo di questi giorni e in particolare la scomparsa di Nicolae Moise, il rumeno morto per il freddo al IBarco. Successivamente lo stesso Colaiacovo ha letto la mozione concordata tra tutti i capigruppo (e poi votata all'unanimità) con cui si sollecita la <<realizzazione nell'ospedale di Cona di uno spazio adeguato ove la diagnosi della Ccsvi (la malformazione del sistema venoso che secondo il prof. Zamboni ha una forte relazione con la sclerosi multipla) possa essere eseguita cori tutte le ne-

cessarie garanzie di accuratezza, attendibilità e rigore metodologico: un servizio diagnostico che potrebbe diventare centro di riferimento d'eccellenza non solo regionale ma anche nazionale». Voto unanime del consiglio anche sull'ordine del giorno presentato da Sasso (Italia dei valori) a sostegno della proposta di legge :n,4207 per la promozione della piena partecipazione delle persone sorde alla vita collettiva». Con la sola astensione del Pdl è stato approvato l'ordine del giorno presentato da tutti i gruppi del centro sinistra contro le estrazioni di gas metano nel territorio del Comune di Ferrara; anche l'assessore all'ambiente Rossella Zadro si

era detta d'accordissimo con il testo del documento. A larghissima maggioranza (astenuti Rci e Ppfi è stato approvato il nuovo Regolamento di Polizia urbana della città. E' stato votato anche l'accordo tra Comune e società Sortini per la chiusura della discarica di inerti di Ca' Leona e il trasferimento sempre a Ca' Leona dell'attività di messa in sicurezza e recupero rifiuti non pericolosi. Prima della de-localizzazione la ditta dovrà ottenere tutte le autorizzazioni previste dalla normativa; la Sortini srl, tra l'altro, provvederà ad attivare una procedura di Via (Valutazione impatto aMbientale) volontaria che ricomprende l'autorizzazione unica prevista dalla legge 152/2006.

Pagina 18 mai dl ha nome

Pagina 43 di 53


press LIETE 14/02/2012

:211Mit'ffie

Corriere

di Ravenna Faenza-Lugo e Imola

Una trentina le adesioni all'iniziativa promossa dall'associazione degli studenti universitari

Spalatori "con lode" per rendere accessibili le scuole RAVENNA. Ieri mattina il vicesindaco Giannantonio Mingozzi ha ricevuto in municipio Carlo Mazzini e Giovanni Crocetti, rispettivamente presidente e vicepresidente dell'Asur (Associazione degli studenti universitari ravennati), promotori di un appello, domenica, fra i giovani ravennati, gli studenti universitari e delle superiori, per spalare la neve dagli ingressi delle sedi universitarie e scolastiche. Oltre trenta sono state le adesioni, tra le quali, i rappresentanti delle componenti giovanili di Pd, Pdl e Pri, i consiglieri comu-

nali Paolo Guerra (Lega Nord), Pietro Vandini (Movimento 5 Stelle) Alberto Ancarani (Pdl), Andrea Tarroni (Pd) e il vicesindaco Giannantonio Mingozzi. All'iniziativa hanno preso parte anche alcuni giocatori del Ravenna calcio, tra i quali il capitano Angelo Affatigato, studenti dei licei classico e scientifico e diversi iscritti all'Asur. Le immagini di quella giornata verranno affisse all'interno dello stand ravennate allestito in occasione delle giornate di orientamento universitario AlmaOrienta, da mercoledĂŹ a Bologna.

Pagina 5 Sui banchi per meno di 200 giorni perrddi ema

Pagina 44 di 53


Da Asur un sentito grazie agli spalatori volontari

Neve, un grazie ai volontari RAVENNA Ieri mattina il vicesindaco (Ammattirmi° Mingozzi ha ricevuto in municipio Carlo Mazzini e Giovanni Crocetti, presidente e vicepresidente di Asur (Associazione degli studenti universitari ravennati), che domenica ha promosso, in particolare facendo appello al mondo dei giovani studenti universitari e delle superiori, alle giovani forze politiche ravennati, alle associazioni universitarie e al mondo dello sport ravennate, una iniziativa di rimozione della neve dagli ingressi delle sedi universitarie e scolastiche.Mingozzi ha anticipato a Mazzini e Crocetti che in occasione delle giornate di orientamento universitario AlmaOrienta, da mercoledì a Bologna, le foto della giornata saranno affisse nello stand ravennate. Carlo Mazzini e Giovanni Crocetti hanno collo l'occasione per ringraziare tutti coloro che hanno aderito e annunciare che Asur continuerà a proporre iniziative di solidarietà e interesse plibblico a favore della cittadinanza e delle categorie più deboli". Domenica erano tra gli altri presenti rappresentanti delle componenti giovanili di Pd, Pdl e Pri, i consiglieri comunali Paolo Guerra (Lega Nord), Pietro Vandini (Movimento 5 Stelle) Alberto Ancarani (Pdl) e Andrea Tarroni (Pd) e il vicesindaco Giannantonio Mingozzi. Presenti anche alcuni giocatori del Ravenna calcio, tra i quali il capitano Angelo Affatigato, studenti dei licei classico e scientifico e diversi iscritti allAsur, per un totale di circa trenta persone. "Un bell'esempio di civismo - ribadisce Carlo Mazzini - che va ulteriormente coltivato e che è stato molto utile per le sedi universitarie e per alcuni istituti superiori".

Pagina 14 RAVEMA

Chiacio:"Cilladini dateci

Pagina 45 di 53

nr..3,!,


PAùLA

" N u L

r

uR. s

SENVIZI SOCIALI CMTe Centinaio gli interventi elikittuatie qiiesti 0.03739.: dai Setvizi uoctah del Comune tra disabili e persone segregate iii -- 'Sa dalla 3.1::3,M; haat: O portato pasti caldi., an altri medicinali, ad altri ancora l'assistenza domiciliare.

r-55

sr."5,

rì et [creino :n ululo la cilia' I , I. cima al ;--. -----x ,

'

-

\r. T "--)A: li : it l'A '-- -"-&,

:-' --; ::: -P --.: Di E' - n r: t.'" - --;::: ( :

"' - e - , - ,--"-,,--"-o -- -',.-.--.,--"" \--"'"' --"" ' -

3:: , r ',-

:_.; -As3,. 0...--, ,,,,,`,,,,,,, e ,,-- --3, ,,, ui,, _-_,-5,;:,-;Th ,55.,‘.k5 ;1,..,.., s„,,, ,,,„...,_, k.f .rtb.,. ,..,.1.

..s 54-5 , 15.‹ , sset:s•,

Rovesana. Tra. giartai tutti dovrebbero ternare alle loro case.. 13.0e a

s

ss

s---ss,5

Pa. bufera è pa,ssata, ora bisogna gestire il "dopo neire", "Pazienza e grinta" è la parola d'ordine del simlaco Paolo Pucchi. che cm. schierata la giunta (con la sola defezione dell'assessore Pii-andrà costeetto a letto dall'in:hienha ratto ì5liatito della situazione, "Per tornare al:anormalità - premette - abbiamo bisogno di sette giorni. Per rini.uovere tutti i. cumuli di neve, però. ci VC:Pt+ niolto di pih. La neve traspartatace i Catrii Ori finisce tlavare all'Ippodromo (c'è già. Una montagna di 50 :fida inetri. cubi) ma. aoche in aicu ne zeme accanto al fh.Mie.:(-3 per i CentO 'volontari e 5 dipendanti coniunail Che Si. SOn0 p:Cedigati. illeff

si -1.iensi5 ad un pio colo gadgel. -per renderli riconoscibili. Una niedaglia„ insomrna, anche se non sarà_ d'oro.

s.ss ss,s

quando unapposita perizia tecnica, non Stabilità c :argini dell'intervento CCSSaríO dopo il cedimento del tetta Qualche problema permarie 2,1 colo Tennis, dove e crollato un LO Stadie non. aprirà. alla partita coi Catania prevista per domani. Sì invece a quella del 19 febbraio con il Milan. MERCATI) .AMBULAN D'ai.uortio UCUlt te aSSC-1, Cliall(iC5lii. di cateoria, e con il ci:liso, zio "Le città i MerCati" 51 mercato di piazza (lel Popolo :30:1 . orrierà trono di sabato. Si. evi va-. lutata rapePR:ra per doni.ani nia il rischio :rappresentato dalla piazza ghlaCleia: a lavora ala.cremente per liberaria. completarnente dalla neve) ha consigliato di attendere sabato..

vimmurv :E l'ARCHIEGGI

RACCOLTA Nonostante lt segna} aule M e lo reo n-

Nei “pa:3.0 rirti.eitere :moto ia città," l'Une:vent:o piincipale riguarda la circolaizione che ancora per qualche giorno doin-à avvenire con torriin . terrtilcire o catene. Sono liberi i pinaneggi. Ipodromo, Montefiore e Nord Stazione. Entro il 25 dovrebbero essere li beri. miche lutti. i parcheggi SU. strada, le pensiline dei bui) e le aree di carico scarico, VERDE PU 53.5311C0 Ia neve ha fatto naaciace di ai baci.. Non s 010 da:anti. alla BibliateCa MalateSfiana (CapitOZZateD1113.0 dei lecci era anae cii 10100 }e aree verdi nona città. ilintervento più urgente ora e mettere in sicu:rezza viali e giardini. li 'falci sono stati aCCUMUlati, per il rtiornento, :nell'area. dell'ex merc ato ortotrunicole, IMPIANTI SPORTIVI (",aritiocirt continuerà per bel peZ lK0 ad essere inagibile. Abxieno fino a

teato dei cittadini tCla che sta lavorando :per sgomberare la neve Interno e sopra i castion.etti (le postaZi :li j.n Città. miseri reo-. rti.etito trova. a metà dell'opera. ne:n 20 riparte la raccolta doriliciliare al101tre:savio. TETTI E TET'IOIE A1 recapito telefonico 0547 36324. HO arrivate in totale 12.1 segnalazioni., una solo i :la 'ventina prtiisentavano situazioni d'allarme reale. dia e di questi casi - in vía. Sorrivoli e S.Cristriforo seguita (con qualche resistenza da pa:ite degli occup'anti) evac na rio ne degli stabili. Il nccne ìo continuaid essere attiva :EVACUAZIONI E SGOMBERI Alla data di ieri tirar:O 43 le persone che hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni per unorta dcsicurezza le gail alla neve. Di queste 19 abitano in zotià

Pagina 46 di 53

ClUttifi ' Ei-li Accessibili in pianura, ancora qualche difficoltàte collina. Sepolture :regolari, :10.P. ir.1 ;e:era.

In

aUrnentO fiChíe-

di cretnazioti.e (sabato erano SO quelle in attesa ai Cimitero Nuovo) PAGAMENTI Una bUdi: 3. nodzia, 11ìt. per chi si è impegnato con propri mezzi per la pulitura delle strade: il (ilomune pa• inunediat ?dr:Cr:te un terzo del • 1010 - ' -compern'o - -• ste

Viqdl del

tUOCO rì via Wfbino Pie rimuovono candeiotti dal bordo di un tetto

RISCAII)AMENTO Rimarrà in vigoi ' e neo a lunedì 20 treIndo l'ordinanza che CU:lise:i-ne di tenere accesi gli impiae ti. di riscaldamento a regitl.le normale per l'intero arco delle 24 Ore, ariliehé per le normali 12 oro,

lb2 -:Goirdaní

Alla data di ieri 43 le persone che hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni per motivi di «ictirezza

Pagina 17


0C-N Z)(

gr,,'"' N'N,\, -‘1■`ek. 'N'I,s'

`r-e-N

et

fr ‘

IS-"`k

§`-\--Nk"

`rR

„ DOPO LO STOP I 4e. i nfittr;ìzioni d'acqua non compr )nactiono [e. ers,i()n[: n niemera nersc. •,, Adesso si fanno i conti: Cirnnune iipo zza ine .rni non .pe.r uonn ni. e mezzi:LA Provincia 1.4 FORLÌ Oggi riapriranno le senoie di ogni eirdine e grado. La decision.e. siata - presa dopo su 10 aver esegiiito } di s'h:n razza Stai}ea degli edifici scolastici Nella eila Wille

d}..piEliZia. degli

Tie Se`csOle s}

Vetilleatlel0

trà essere (tfi:ontalo con :a. OSA-

a}enne Satifirazloiti d'acqua in iaborazione del personale deila

corrispouelenza dei locali so i-

Sei tOlei. l'eliaiiir3 Celiiiiirie

fia ancora. ierinisiato

grendà:: dali.-

illlieiC}. Le :3 -1-

FU') itiZiOn: Sone, deSteaat e ad

-

cs)na

dallil: Selet

1)1,11Di: oggi Secessarla s Cler0;,:;,a sul patto

sl

p:Sign:v:i:n} e

iyn.p:re,fisti

tteeeSS} e delia viabilità di ser-

-

vizio di tutte le sin:dure scola tiChe COMairiali. P13.1- in assen Za di particolari criticitli è si:ato que deciso di evitare settiniaria l'USO deipalesire scoh)stic

:410 causa dellai:ceriu se spicato disgelo, ina sion costi- lanno scorso L:i:n -mine aveva i..... ..10. ali siruit tirale spesi) c:irca eum sapere facile ,i,potiz poher3s3 quale :le ilka.g,i.v) aCref`alUar"1.:

- t+

SI)110ea:.71

ssillioeluso, solo per gli ltiallere: mezzi ishilz:z.(in gnesia ernergenza, Ma si tra di una. stima avprossisiii:_e)iva el3.e it riaila} subiti. La i)(si-A ci's, 2 5:10 Zare iiatt Spetta di ei:Ca

n:

re-

"

-4(3n-tila euro al giorno per far fionte aile "Sianio orivial ai milione e 400snila curo" ha dichiarato il presidente MaSSitri0 ehe gi;i Sentile i parlainentari iocali per

pecifiche

patri) di

Pagina 11 :o t

Pagina 47 di 53


press LinE 14/02/2012

c

2WICI7A,

ornere di

4 4

Ny

L'assessore Ubalducci: Adriana Iannilli 1'8 marzo diventerà una di noi di Thomas Delbianco

che di Cecchini». Pd, Arcobaleno-Fed-Sel, Idv e "CatCATTOLICA. «Adriana tolica con Cecchini", oltre Tannini è un esempio per i a ricordare all'esponente giovani di Cattolica. An- di opposizione che «avrebdremo avanti con o senza be potuto confrontarsi tra il voto di Cecchini». Il i capigruppo prima di poprossimo 8 marzo verrà lemizzare pubblicamenconferita dal Comune la te», si dicono «convinti cittadinanza onoraria alla della bontà di questo rico96enne plurilaureata. Lo noscimento per quello che annuncia l'assessore alle la signora Iannilli rapprePari opportunità Giovan- senta: la forza di volontà, na Ubalducci, sottolinean- il merito, la passione che do che alla cerimonia par- questa donna incarna e teciperà tra gli altri, an- può testimoniare deve a che il rettore dell'univer- nostro avviso essere assosità di Urbilutamente no Stefano condiviso Pivato. Il cacon la città so sollevato «E' un ese m pio al fine che dal capo- per tutti i g iovani tanti giovagruppo della della nostra città» ni e non solo Lega Marco riescano a Cecchini, capire quale che ha anticipato il suo vo- siano i veri valori». to contrario al conferiAlla maggioranza «samento della cittadinanza rebbe piaciuto» avere una alla Tannini, non ha porta- condivisione unanime to ad alcun ripensamento sull'iniziativa, ma «nessusull'iniziativa, ma ha rac- no le farà la "corte" - così colto la reazione compatta si rivolgono a Cecchini di tutti i gruppi consiliari intendiamo portare avandel centrosinistra e della ti l'iniziativa con o senza il Ubalducci: «Esternazioni suo appoggio. Ma la inviincomprensibili ed illogi- tiamo a una riflessione.

Nulla è perduto da qui all'8 marzo (difficile comprendere oltretutto quanto da lei sostenuto ovvero che lo svolgimento di questa iniziativa possa favorire il sindaco in vista dell'udienza, che le ricordiamo si terrà il 20 febbraio ovvero 16 giorni prima). Se tornerà sui suoi passi la maggioranza sarà lieta e pronta a riprendere il dialogo interrotto. Se così non sarà, saranno i cattolichini a giudicarla».

Adriana lannilli ha 96 anni e continua a studiare all'università di Urbino

Pagina 16 rassessoreUbaklucci: Adriana Lvutilli Pa marzo dh-euteràunadinoi

'ontimieròa vigilare»

Pagina 48 di 53


c «Caro Marco , sono già una cattolichina»

press LinE 14/02/2012

2WICI7A,

ornere

Adriana scrive al leghista Cecchini: «La gente mi considerà già una di loro» CATTOLICA. Al leghista Cecchini non risponde solamente la maggioranza, ma anche la stessa Iannilli. In una lettera indirizzata proprio al capogruppo del Carroccio, la 96enne plurilaureata si rivolge a lui con toni pacati, ma decisi. «Carissimo Marco, non

intendo assolutamente attendere nove mesi per il conferimento della cittadinanza onoraria da parte di Cattolica e ciò per una ragione molto semplice: sono già una cattolichina. La stima e l'affetto reciproco hanno consolidato attraverso tutti questi mesi (è

già dall'agosto 2010 che dimoro all'Hotel Kursaal), i nostri reciproci rapporti. La gente mi considera una di loro e io sono fiera e felicissima di sentirmi una di loro. Questa è la vera cittadinanza onoraria, unico e vero valore della vita. Ma mi stavo dimen-

ticando una cosa molto importante: sto parlando ad un uomo politico, tu avrai una concezione molto diversa della vita, ma ricordatelo sempre caro Marco, che l'amore, quello vero, senza ulteriori fini, trionfa sempre su tutto e su tutti». (t.d.)

Pagina 16 L'assessore Ubalducci: AdrianaLmniltiP8marzo diveideràwtadi noi

.

,

«Nal SOI1OCE(11111.,COMMIler0 a VIg„Intre>,

Pagina 49 di 53


a Resto del Carlino

press unE

Rimini

14/02/2012

CrT7,V;bNANZA ADRIANA IANNILLI REPLICA AL CONSIGLIERE CECCHINI

«Sono già

a cattolichina»

«CARO Marco non intendo assolutamente attendere nove mesi per ottenere il coùkrimento della cittadinanza onorario da parte della città. E ciò per una ragione molto semplice: sono già una cattolichina». Una replica con stile da parte di Adriano Iannilli, alle parole del consigliere della Lega nord, Cecchini. 11 consigliere ha dato il proprio no al conferimento della cittadinanza, perché lo ritiene in questo periodo, una mossa della maggioranza per sostenere il sindaco mentre deve ancora esprimersi il tribunale sulla sua presunta incompatibilità. «La gente mi considera una di loro — prosegue la Ianrailli -, ed io sono fiera a felicissima di sentirmi una di loro. Questa è la vera cittadinanza onoraria, unico e vero valore della vita. Ma dimenticavo una cosa importante: stavo parlando a un politico. Tu avrai della vita una concezione molto diversa, MA 7 ricorda, l'amore, quello vero, senza .ulteriori fini, trionfa sempre». Le parole usate dalla

maggioranza di govento non ammettono appello. «Consigliere Cecchini prendiamo atto della sua mancanza di stile» scrivono i capigruppo del Pd, Arcobaleno-Fed-Sel, [dv e Cattolica con Cecchini. «Siamo convinti della bontà di questo riconoscimento per quello che la signora Iaunilii rappresenta. Ci sarebbe piaciuto, come più volte spiegato, portare avanti questa iniziativa con il voto unanime del consiglio comunale ma solo per dare più forza all'iniziativa in sé e per dare alla città il segnale di una politica responsabile. Il suo voto non è assolutamente fbndamentale, seminai è opportuno. Cecchini, nessuno le farà la 'corte'. Come maggioranza intendia mo portare avanti l'iniziativa con o senza il suo appoggio. La invitiamo a una riflessione. Nulla è perduto e da qui ali marzo, il giorno stabilito per rassegnazione della cittadinanza onoraria», 11 consigliere della Lega ribadisce di avere avuto 'consigli' «nel darmi malato» per evitare voti contrari all'iniziativa.

Pagina 14 Quaen i!úg, aren,to, ve"Ice a ase,:sore: La celchie -,e iln

Pagina 50 di 53


lini. e lccasione ersa.

acere

CITTADINANZA ONORARIA Parliamo di Marco (IT,ea Nt rd). che ha dello dì no a quella da conferire ad Adriana .H5

r 555 cinti-orli-e i:oraria

iirraitinanZa donna fai aurea: a O alla,Adri:3(32 che rw,

grande onore tal - oggi: 1.un: Cirnr, UriqUeli:.9r:11;03, S133.Ma

questione ci te politica non è. 4aq:tesale, 5.1 cortsigiiere della Lega Nord Mai -cri Cecchini, ad in,- er perso un:main -la oti.asiune pei tatete. il corisigiliste dl inorra:1Z.ri a\Tr-a pure ottenute La sua t:3 :311 t à Sai giornali, ma gran trarte della città tariette del ceritmstetra)gli sta riv(55Lando tipittm. Invece dì ragerìtare sempre in termin idologici, perabs' lerci usare sempiipeniìtnte li buon senso'? r.airM:iniStraZOne, CniElnnali• ex Cari: 5-5L e Ma, :s Cistar5 di Li, a aia - prei deria J:0[3 ii3a mancanza dì stile e della arar:an za di ci-i net Saen za degli elementi

materia polititniamministrativa. Con ianti della 13•13t0 del rictannscimento per smeillo 555-re Adriarta i:55 ,5-15:i ine:att-ia: La forza dl 5.ail:onta, LI ,eri' c e ta missione. ltat ride:dello petr ì 51e-i'ai,

Mara (Ilaragna. all'epoca ministi. e, alle Pail

'il, r:Ogla Citia iierà Se ,,rip,re ai Legai :a ai io or:i:ire

StinianC• e ri111,Irsi vari arilli, in qualunque Itrogo e Artdana CriiMpiiia, è

a ]i essere. i suo voto -- consigliem Cestchini -- non foridanitisraile per Li

rn 'cuio da ilit'i,Licredilstie affettt,M0 1357;;S1I'l(3. 11 una ragazza :196 armi.

dl

procedimeno. :Sarebbe stato ppporikiec

rerSìrrai.O. Dapri 1.M.a

tht. LILkis Set (1.1

iorni

;eala

ani33

e

SU() gora, :3(137), ir.ta se tornerà St3i SUO: oasst, ii3aggii)ranZa ta d: prendere 55 dialogo. A5 trirtie ti ti Car1iliChiri a ghidiCarLa".

conclude la nota deiramdllitistrazitMe Cairifflea,

Marco l:coal:irti ignora ci le i Ca :110-

ite mentre al congratula cori Adrian?:

SEPARARE P:SONE DALLA POUT ICA

1eLiU'e la t.k'L La

'I

iittu(ii000ZO i)

-1 studi a :RE5trin.i.iiSierne 01 anni'.' -- rimasto vecip-sta 5,„Thza

eCiMpreridere, come

Lavor1i-t-5 ti sindaco in ,TiSia dell'USUeli Che Si terrà 16 g prima. Nesso; LI:70Cri-. (per

va

leíynro.Ori conetviabSni dirigeva

-VerSt C111. riCeVe

• neThn

l

ìo

13 ; 1,3 vai Pi re il ,-au ftiia0

et;, tutti

O MIO)

Ii.' ga ............

:

Consulenza del untero, tesi su Art,:t9deìia 10r1 la di SCOpero'', Per li niaster Cii.i-M310.1Ggia. e .:15.5_-,:tsegniti VeirSitP1 di S. 5-est 31,i "Slitti-Hug". Arruatirtedte frequentala Scuola foreiìse da •MagíStrall0 press,z 'l'f'l' ,',Ia IrOUrfial.,,iie

giu:ate

è, CA-11

ha ....... ..........

n "}.. ■ ,t(incordato preveritivo'i

Vsari ,, da isc:iv(-irs: a P-si-

1. 10 e ai 1. ,;e:3,::i Pio OC, izt5 2011, LII conse-

dal-3011Di e lei 1-.. 1 .01:1 10

is.salp definirla "nomilina dell'università' ha coi-reti:o con u n spiazzante sto.5 -1-5,5dessit, prego'. A -Vitedio si è 1i0:131.ire1aiii M Sii' Or, re1i1"115.5artgo can:a:Unsi della donna verso la :parità". a tiridtire GiiniSpri3deilZii CCM :est. "La vitileir.ste

•■ • a

••

Ritti i.. -titoli 3.CCadrarldel

nO.

‘di;fli ';'•

Premio Pio Piaiizù 20i

spìo' all'o--

co.ple d(-11.e slle

aliValkira

Carfagria, Neirn0S10 scorso evw.o dei 5indae0 1-;T•J3 rtrentasi Aistise Corri .aro t0,sse51'.

niar7t5 verrà il ret.t5mis Stefano Pivato a tenere suo punte una lectici magistrati:t -

Zghyn GailErzz

Pagina 20

Pagina 51 di 53


TN

T. •

N

t r an "Sono L;C

L L UH

Ecco la lettere ":I eleio può attendere ; Adriana No', che Adriame ha indiri.zato Marco Ceeitin:"_ Carissmo hiare.c3; non intendo assolutamente attenriere 9 mesi per tenere i: conferirnento delle tadinanze onoraria da parte della Città di Cattolica: sono gia no cattliclna, La stima eaff etto reciproco hanno consoidato, attraverso tutt: questi :TWS: (dall'oso 2009 ehe din -Kgo Kursael). i nostri stupendi rapporti. La gente m: considera una di loro ; e io sono fiera e feiicissima di sentirmi Lin3 di loro. Questa e le vera, cittadinanza onorari& unico e vero V:3:OrC della vita. Na già„ dimenticavo: stavo parlando a un rron-w politlcc, tu avrei della vite t.ina C.0;^(7.e Z0:)0 P,-; 01t0 dVerSa, Ma, rcordalo Serripre caro Marco: l'amore, quello veo„ senza ulteriori or tionfe sempre su tutto e su tutti", conclude /2,.dina ianniiii

Pagina 20

Pagina 52 di 53


N

u;

CATTOLICA La S;t1332:;Orie ha destato, du mnte l'inmrirro dei comitato Viollna„ l'attenzione di T:ziao 'tonti (id)„ c h.e sie messo :n contatra con Legarribiente.tkrgomento in auge ancne per Fabio Loi'enzi (Pd1). E' sud rtsttt 'ode ma consiglio avente come operto il fiume Conc.a, la . ttea degli impian ti ;;; raccolta idrica e la condlzione deaveo del tue. Sarà poi discusso ne::a prossii. Da riunione deb COMr'."ìiSSiOne Paultorlo-amblente, li 21 di )2k) 21:00. Un

odg reiativo draga:p:o dei Vanteria., portato alla ribalta daiia guereile legata al Cm: ala NauUco. Tutelare le i-iostte acque signaica una buona condzoe dell'attivtà turi stica, salvaguardia della nostri.:: terra e sua fondamentae risorsa. (Lb)

Pagina 20

Pagina 53 di 53

rassegna del 14-2-2012  

rassegna del 14-2-2012

Advertisement