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Ufficio stampa

Rassegna Stampa Idv ER del 12-4-2012

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INDICE

extra IDV «Il sito Dpl Modena non può chiudere» 12/04/12

4

La Nuova Prima Pagina di Modena

«Ma stavolta dove sono i grillini?» 12/04/12

5

Il Resto del Carlino Forlì

Il 19 maggio Modena non dormirà 12/04/12

6

Il Resto del Carlino Modena

Bologna Percorsi e negozi arcobaleno Ascom dice no 12/04/12

7

Corriere di Bologna

Il Gay pride delle famiglie partirà da porta Saragozza 12/04/12

Il Resto del Carlino Bologna

«Sciopero confermato il 20 aprile? Incomprensibile» 12/04/12

Il Resto del Carlino Bologna

8 10

Modena LAVIA CRUCIS Grazie al grande cuore dei frassinoresi 12/04/12

Gazzetta di Modena

«Notte bianca a rifiuti zero» 12/04/12

12

La Nuova Prima Pagina di Modena

«Abolire il finanziamento pubblico ai partiti Solo così si nobilita la democrazia» 12/04/12

La Nuova Prima Pagina di Modena

Musei da gustare, il sapore della cultura 12/04/12

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La Nuova Prima Pagina di Modena

«Il sito Dpl Modena non può chiudere» 12/04/12

4

La Nuova Prima Pagina di Modena

Il 19 maggio Modena non dormirà 12/04/12

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La Nuova Prima Pagina di Modena

Da Vignola "L'amore per la terra" 12/04/12

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6

Il Resto del Carlino Modena

Ferrara Centrale a biogas Incontro coi cittadini stasera al Teatro Venere di Ravalle 12/04/12

Il Resto del Carlino Ferrara

Energie rinnovabili per imprese 12/04/12

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La Nuova Ferrara

comacchio/1 Una replica elettorale 12/04/12

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19

La Nuova Ferrara

Ravenna Riparte l’iniziativa “Sciame di biciclette” 12/04/12

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Corriere Romagna Ravenna

Forlì Cesena «Ma stavolta dove sono i grillini?» 12/04/12

5

Il Resto del Carlino Forlì

Rimini Comune contro Obiettivo: «Le riprese vietate dal Testo unico degli enti locali» 12/04/12

Corriere Romagna di Rimini

Sassofeltrio e Montecopiolo il passaggio in Romagna «non costerebbe nulla» 12/04/12

Corriere Romagna di Rimini

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«La Regione accolga i secessionisti» 12/04/12

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Il Resto del Carlino Rimini

Nazionale ANTONIODI PIETRO (Idv) 12/04/12

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Il Resto del Carlino

Nessuna cartella Musei da gustare in compagnia di guide d’eccezione 12/04/12

Gazzetta di Modena

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press LinE 12/04/2012

PRIMA PAGINA di Modena e Provincia

CSO Un'altra presa di posizione da parte di Pd e Cinquestelle

«il sito Dpi Modena non può chiudere» I sito www.dplmodena.it non deve chiudere. Lo chiedono i consiglieri del Pd Luciano Vecchi, Palma Costi e Thomas Casadei in un'interrogazione rivolta alla. Giunta regionale, dove sottolineano che la vicenda della chiusura del sito sarebbe stata «ordinata dal segretario generale del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. li sito attivo da oltre dieci anni informano i firm atari - destinato alla diffnsion e di informazioni di pubblico interesse, era un dominio privato, registrato e tuttora gestito da un dirigente della direzione provinciale del lavoro», a cui il segretario generale del ministero avrebbe rivolto l'invito a dismettere il dominio al fine di «garantire una rappresentazione uniforme delle informazioni istituzionali e con riferimento agli obblighi di trasparenza e ai profili di comunicazione e pubblicazione delle informazioni di interesse collettivo». 1 consiglieri sottolineano inoltre che è «unanime il ti-

Doppia interrogazione rivolta alla giunta regionale

Da sinistra ima Costi e Giovanni Fava

conoscimento dell'utilità» di questo sito, in quanto sarebbe costati temente aggiornato sulle novità in materia di lavoro, dal 2001 sarebbe stato visitato da 18 milioni di utenti e sarebbe stato al centro di uno specifico convegno organizzato in occasione dei primi dieci anni di attività. «A tutto voler concedere, - scrivono Vecchi, Costi

e Casadei il segretario generale del ministero avrebbe potuto chiedere, con una lettera da amministrazione a privato e non con una comunicazione diretta a un proprio dirigente, la cessazione dell'utilizzo del nome a dominio dplmodena.it o la pubblicazione, in evidenza, sul sito del suo carattere non ufficiale». i consiglieri chie-

dono quindi alla Giunta di esprimere una valutazione sulla vicenda, di verificare quali siano le ragioni della chiusura del sito e di agire per la sua riapertura. Anche Giovanni Favia. e Andrea Defranceschi (Mov5stelle) hanno rivolto una interrogazione alla Giunta per chiedere di intervenire presso il Governo affinché sia ripristinata l'attività del portale della Direzione Provinciale del lavoro di Modena e l'annullamento delle disposizioni che hanno determinato la sua chiusura, al fine di garantire i servizi pubblici erogati via web dall' Anunini strazione periferica dello Stato e la pluralità dell'informazione. «Il portale ricordano i - è stato visitato, in questi anni, da circa 18 milioni di utenti, diventando di fatto un punto di riferimen io nell'informazione sulle norme in materia del lavoro».

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Resto del Carlino

press LinE

FORLÌ

12/04/2012

LUN7WV3TA SAURO TURRONI DEI VERDI: «QUESTO DOPPIONE HA RAGIONI OSCURE»

«Ma stavolta dove sono i INAUGURA oggi la sede cesenate della Provincia, in viale Bovio 425. Una decisione che la Federazione dei Verdi di Forlì-Cesena non condivide. Onorevole Sauro Tin.reni, nel suo comunicato, con una punta di malizia, identifica Bulbi come esponente dell'ex Margherita. -Perché mai? «d'esosi (ride, rdr), per collocarlo nel suo terreno. Vedo che vengono tanti esponenti dell'ex Margherita qui in zona.,.». Magari Bulbi ha fatto questo ragionamento: tanto Ira qualche anno le Province non ci saranno più. e si compra il palazzo (lo fece nel 2004 il nredecessore Piero Gallina, ndr)? 11 tutto, voglio evidenziarlo, nel disinteresse di tuffi». Tutti chi? «Sindacati. politica in generale, grillini. Quelli sempre pronti a puntare il dito contro gli sprechi, questa volta non dicono niente? Strano». E invece voi... «I Verdi da sempre hanno sostenuto l'inutilità e gli sprechi dei dop-

pioni con Cesena. Uno spreco due sedi della Provincia, le due fiere, le due Federazioni del Partii» Democratico. Tutto si sdoppia. Uno schi"I>i motivo? ‘,Ragioni misteriose». Come spiega il silenzio dei soggetta che ha indicato? Tacciono per ignavia. Forlì non vuole dare noia a Cesena. Cesena

TASSE «E intanto sono stati

i primi ad aumentare t'accisa sulla benzina...» fa altrettanto con 1 ,orlì. Non ci guardano e non ci badano». Siete contro gli sprechi. «Si. Anche perché Bulbi e gaio tra i primi in Italia ad aumentare la propria quota delle scelse sulla benzina, Mettiamo dentro tutto: Imu,Plva, la crisi. Bene. Ai cittadini si chiedono sacrifici e cosa fa la Provincia? Apre una nuova sede. Annunciando che (pii porterà anche alcuni assessorati».

Le potrebbero dire che queste consentirà di fornire migliori servizi ai Feserasti. Insomma, una ragione pratica «Ma quale? Io non ne ved:o. Adesso poi esistono i servizi I:derma:lei. Decidessero una volta per tutte. Dove vogliono la sede? A. Cesena? A Forti? Che la facciano ma che sia una soltanto. Durante le nostre campagne elettorali abbiamo sempre detto che il dualismo non eí deve essere. Questo è Io sforzo di Balzani che, inascoltato, cerca di mettere insieme alcuni servizi e di risparmiare. Lui ha questo nobile andito. Purtroppo però c'è l'ex Margherita che duplica le sedi». Si aspettava da Beilzeni uno preso di posizione di fronte all'apertura di questa sede? «Non lo so, non mi sono consultalo con lui. Noi abbiamo fatto sapere al Pd, durante alcuni incontri, la nostra contrarietà a tale apertu-

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Sauro Turroni è un leader storico dei Verdi

raL scompariranno le Province, cosa ne sarà di questo palazzo? »Il problema non sono le Province. Bisognerebbe sopprimere le Regioni». l. b.

,<L'ho eroolitata, non l'ho eciiripiat“ Io E siate

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il Resto del Carlino

MODENA

V.:VaN70 TORNA LA 'NOTTE BIANCA'. L'EX GRILLINO BALLESTRAZZI: «RIDUCIAMO I RIFIUTI»

11 19 maggio Modena non dormirà MODENA si prepara a passare un'altra 'notte bianca'. Si rinnova anche quest'anno, dopo il grandissimo successo dell'edizione 2011, l'appuntamento con la lunga serie di appuntamenti, concerti e spettacoli che si terranno, dal tramonto all'alba lungo tutte le vie del centro. E quest'anno, la notte più lunga sarà quella del 19 maggio. L'evento modenese, fanno sapere dal Comune, «sarà in concomilanza con la notte europea dei musei». Il programma degli eventi è ancora rigorosamente top secret e in fase di esatta definizione. L'unica cosa che trapela da piazza Grande è che nei prossimi giorni potrebbe arrivare qualche prima indiscrezione sulla manifestazione. Ma oltre all'aspetto culturale dell'evento, c'è già chi pensa a quello che alla fine della nottata resterà (e non in senso metaforico): i rifiuti. E' il caso del consigliere

centro gremito per l'edizione dell'anno scorso della 'notte bianca'

comunale di Moden.acin.questelleit Vittorio Ballestrazzi che ha presentato un ordine del giorno in consiglio per una «notte bianca a rifiuti zero». Ballestrazzi impegna il sindaco, «visto l'elevato afflusso di gente e la considerevole quantità di cibo e bevande consumati, ad emettere un'ordinanza che disponga l'uso da parte di bar, ristoranti e ambulanti di posate e stoviglie in materiale organico che possano essere trasformati in composi». Ma non è tutto. Ballestrazzi chiede inoltre di «valutare la possibilità di istituire il 'vuoto a rendere con cauzione' e di chiedere al gestore del servizio raccolta rifiuti di predisporre numerosi contenitori per organico, lattine e plastica». Infine il consigliere invita gli «ispettori ambientali e le Gev e Gel convenzionate col Comune a restare in servizio a supporto della polizia municipale».

Pagina 7 éleelMit `i p;eDo per Felfli, Lembi:Te° e m, Phieti

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press LITE 12/04/2012

CORRIERE DI BOLOGNA

l-rassewsore di turismo Ligl* sta crescendo e anche Fid

Può, orientarsi in quee;ta chrarkee» n

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Il Gemin e sse,soro al commer urbsmo. Nadia Monti , lazzo d'Accursio spera aaiY qeio.vatissirno» indotto I che sì creerà con arrivo in atta di mighah dì Persone

W P ne una vera e propria occasione per merci° e per il turismo sotto le Due Torri mrpresa, la manifestazione ieri non ha ricevuto l'adesione clan' Aacona. Decisione che non e stata tanto digerita dal presidente del comitato Bologna Pride 2012 rmiliano Zaino Cercine, ----- ainmesso l sgeg,....;ore Commercio anta monti- punta mono moltosui rilevantissimo indotto che si creerà quei 'orno», Per questo è stato, avviato il „ confronto con• ieassociazioni assazioni cateopria. ii . comitato ha -g i à incontrato la Cogifesercenti e a comitato rese vedra la ( . aia Confarligiattato. Porte liiose, invece, dallAscom, che alla possibilità interagire con la manifestazione «ha nato colo un becco no- ha riferito ieri amo. Su questo non ha espresso alcun giudizio l assessore Monti.«Noi st limitata a dire ieri — abbiamo cercato di coinvolgere quante più associazioni di categoria possibile,„ Il Pride nazionale, ha unto l'assessore Monti, un evento della

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cit tà e il

ricofad lo':anlloa'parlolater,e,s o satLtri 2 )r ue t‘PiaTz[tolh<11: dai tz maggio dn,entemnno permanenti

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Mikaglia contro la ped , all 7 z9zt ne della

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`ira I<*r'-a volta che oiciamo no a en ini4._ r il Comune ci chiede di in~erv " la 13'a '11':a.. il

(dst ga sroensiì},a^n:raktioimpra(u:a1::: residente d iokl an caso < absital re non sono Ònn ,111`,(1 :iesto -'1,, .antento legate alla netera della motifesladone.. -

Le ragioil Pottacehl If preside ie ragion i e i dr (A) al (Q olt ri hi 11?ri ggtitr e c controoPdonalizzaz .abtg e non la lat-ura del Gay Pride

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«Ci siamo ti. ' ut arì ,,01.0L'm perda abbiamo ac annunciato qualche a ne suna fa che non conaborowrao s iniziativa elle si svolge nella 1,,, ha chiosato Pc'stacchbIL ognicaso per il Comune 1,- Gay /''ride resta tInld e vera opportunità, r ,am12,11113traz!bne, in accordo con glii, eserce nti ,■ quel giorn giorno L-rdi co apposite di, eserciz i loc ' erciz «gay frie P> t il turismo' legato . Del resto al e , , . r,-, ,,<:-. ,,,,, _ e SL)3Che, Ga5 • Bibessuali ,'1.,;;;;;iuicr',r3g,,',TaLcrescendo e anell gol,,,,,, - 'A pu ò 0,,t iet t arsi iI n questo dircztolucc,oha precisate la Monti. Oltr› ai 1 eg oz ' 'gav in l. , , quindi, occasione Pride slone del e al() inaligua egira

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portale

della città troveranno , ..a t.,oe, con tanto di bi,,,,,,,, - --' '-`r Lcb.Pire i suggerirne'II' A' -1 assocazio turisti, Da Cor.

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il Resto dei Carlino

press LITE

BOLOGNA

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Gay pride delle f *glie partirà da porta Saragozza Polemiche per la parata finale del 9 giugno IL GAY PRIDE porterà sotto le Due Torri 200mila persone. È la stima, forse per difetto, degli organizzatoti della manifestazione nazionale della comunità Lgb (lesbica, gay, bisex e transessuale) che parte dopodomani. E che — dopo una cinquantina di appuntamenti, fra sport, teatro, concerti, cinema e libri — si concluderà il 9 giugno con il gran finale: il corteo, con tanto di carri, da porta Saragozza a

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l'MOlA MOWiI «È un'occasione importante per promuovere te bellezze detta nostra città»

piazza Maggiore. La scelta di porta Saragozza — luogo caro ai bolognesi: da qui, da secoli, la Madonna di San Luca entra in città — provoca già polemiche. «Non vogliamo mancare di rispetto a nessuno», assicura Emiliano Zaino, presidente del comitato organizzatore. Ma «questo è un luogo storico per noi, forse bisognerebbe anche metterci una targa». Nei 1982 il Comune concesse al circolo Arcigay 11 Cassero (dal 2002 traslocato alla Salara) di aprire la prima sede a porta Saragozza. Oggi, in quei locali c'è il Museo della Madonna di San Luca. Il Gay pride nazionale chiamato 'Bologna pride', e intitolato a

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Marcella Di Folco, storica fondatrice del Mit, il Movimento italiano transessuali — torna a Bologna dopo quattro anni. Per festeggiare i 30 anni del Cassero e della legge 164/82 sulla «rettificazione di attribuzione di sesso» (il cambio di sesso). Ma anche, o soprattutto, «per affontare il tema della famiglia in tutte le sue forme». Specie dopo la querele sull'ingresso di realtà lega-te al mondo omosessuale nella Consulta comunale per le famiglie; da cui, per protesta, sono uscite le associazioni cattoliche. «Bologna è una città più 'libera' di tante altre, ma riemergono vecchi scogli che ci dicono come la città appare non così pronta ad aprirsi, per

esempio a nuove forme di famiglia». SARA, DUNQUE, «un Gay pride per le famiglie», promette Zaino. La parata del 9 giugno sarà aperta dal carro con i figli di genitori omosessuali. E, in testa, ci saranno le due associazioni che riuniscono le famiglie fagbt: Agedo e Famiglie Arcobaleno, che rappresentano i genitori di figli omosessuali e i genitori omosessuali. Perché « è importante prendere atto che la società si allarga», spiega Ilaria Trivellato, di Famiglie Arcobaleno, Il Cassero ospiterà anche iniziative per bambini. «Per una volta chiediamo noi alle altre fami-

glie di venire a casa nostra — dice la Trivellate —, per eliminare i pregiudizi e perché il Cassero venga percepito come una risorsa 1)er la città, al pari di Salaborsa». Per Matteo Lepore, coordinatore della giunta Merola, «è un grande orgoglio per Bologna potere ospitare» il Gay pride. E «da Bologna vogliamo lanciare una campagna forte sui diritti civili». Nadia Monti, assessore alle attività commerciali, sottolinea «l'importante indotto che la manifestazione rappresenta per il commercio e il turismo». Si punta a creare una rete di locali gay friendly e itinerari specifici per il turismo Lgbt. Sono in corso contatti con Confeserceriti, Cna e Confartigianato. Solo l'Asconi, rivela Zaino, «non è interessata». «Non siamo contro il Gay pride, ci mancherebbe — spiega Enrico Postacchini, presidente dell'associazione commercianti di Confcommercio Ma non collaboreremo a nessuna iniziativa che si svolge nella 'T', in segno di protesta per i Tdays ermanenti annunciati dal Comune». Luca Orsi

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Resto dei Co ino

press unE

BOLOGNA

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ALDROVAN

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era no visi b tà » «Ancora og gli organizzatori del 0ay pride naziona che si terrà netta nos città provocano la Chiesa soltanto per avere un po' di visi bitità in pii. IL vero scoo p sarà gasando riusciran no a farne a meno».

«Ma propri o «ma proprioda rliildevon

a nca nza di rispetto td

«La scelta di fare partire il Gay pride daj porta Saragozza e sbagliata. in città ci sono moltissi altri Luoghi più adatti, Dimostra una mancanza di quella sensibilità e di quel rispetto che, invece, il mondo omosessuale invoc sempre per se»,

erchéveng Pwege diverso o Coniu n Patrocinio Questa e un'offesa a l sentimento retin ò e una provocazio ne ehesrrunuisce u n evento che invece, può essere utile Incassi e g a nUaltro»,

PILLOLE Il sacerdote parteci pi all'incontro inaugurale del Gay pride sabato alte 9, in via del Piombo 2 sulla Legge 164/82 relativa al cambio di sess

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p do 0 P tradmone di questa Quella porta ha un significato ben Preaso peri hatognesL Così facendo gli organizzato chludano 09 11 Poss1 hdit di d alogo»,

Il 'Bologna pride non avrà, per la prima volta, madrini o padrini. Sarà intitolato a Marcella Di Folco, fondatrice del Movimento transessuati, deceduta nel 201

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L'assessore Matteo Lepore: «La nostratt "' ha tutte le carte in regclolaa

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Gli organizzatati attendono circa 200mita persone, anche dall'es tero. Sono previste convenzion' con alberghi, ristoranti ;l

un movimento che port' avanti una camg forte sui diritti' cpiavanha

nagozieLcl.

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fare partire la s"a o de Gay pi-id saragozza i e ,9 Da porta dpasso aarbituatb proc i oa log ve dere les.lson Letta mealda na di sione ess' uca non °n altre tre c an In questa città ci sono tan a luoghi ltr be lson a da ti


press LITE 12/04/2012

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Carlino

BOLOGNA

«Sciopero confermato il 20 aprile? Incomprensibile» LA CGIL di Bologna conferma lo sciopero proclamato per il 20 aprile? Una scelta «incomprensibile» per il segretario della Cisl bolognese, Alessandro Alberani, intervenuto ieri all'attivo provinciale dei delegati. Già oggi, intanto, sotto le Due torri sciopereranno i metalmeccanici della Fiorii e con loro si schiera l'Idv. La stessa Fiorii., inoltre, dà appun-

tamento anche sabato alle 10, a palazzo Re Enzo, per un'assemblea «di delegati, giovani metalmeccanici — spiega una nota — aperta agli studenti, ai precari, ai disoccupati e inoccupati». Tornando alla Cisl, visto che la Cgil andrà nei luoghi di lavoro a «raccontare la sua versione» della trattativa sul mercato del lavoro, per Alberani anche il sindacato di via Milazzo è chiamato ad un «ini-

pegno straordinario»: occorre «fare assemblee, convocare i direttivi della categorie e andare a parlare con i lavoratori». Dalla trattativa sul lavoro «la Cisl esce a testa molto alta» dopo aver dato «un contributo scientifico e non polemico», sottolinea Alberani, senza dimenticare che «la nostra parola è stata unica, mentre altre sigle hanno cambiato posizione giorno per giorno alla ricerca di consenso».

N SINDACATO Alessandro Alberani, segretario provinciale della Cisl

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Grazie ai grande cuore dei frassinoresi "Rifatta per sé e per gli altri, da gente che l'ha impressa nel cuore" è lafrase che meglio identifica io spirito della nostra gente nel riproporre l'antica rievocazione della Via Crucis. Tutti gli abitanti senza distinzione di età si sono messi al lavoro per rendere anche questa edizione all'altezza delle aspettative. Ancora una volta i frassinoresi si sono superati e pellegrini e visitatori hanno ripagato il loro impegno riversandosi in migliaia lungo le strade di Frassinoro. La popolarità dell' antica rievocazione frassinorEise ha oltrepassato i confini regionali per arrivare a quelli nazionali. Questo non è un punto di arrivo ma il punto di partenza. La Via Crucis Vivente può essere quel volano storico-culturale in grado di incrementare non solo l'interesse dei luoghi ma anche quel Turismo religioso grazie al quale, e tante altre realtà sparse in tutto il mondo ce lo dimostrano, trarre beneficio. Certo non bisogna dimenticare l'aspetto religioso della rievocazione, ma si può sicuramente trovare un giusto punto di equilibrio tra il lato spirituale e quello del "fare economia". in queste occasioni i ringraziamenti sono doverosi, e quindi un

GAllETTA DI MODENA grazie veramente di cuore a: il Comitato organizzatore, il parroco don Luca Pazzaglia, i capostazione, i volontari alpini, Protezione civile e vigili del fuoco, le forze dell'ordine, l'on. Isabella Bertal ini, l'sssessore regionale Giancarlo M uzzarell i, i consiglieri C E? gional i Andrea Leoni ed Enrico

Aimi, il vicepresidente Mario Galli, tutte le autorità civili militari e religiose ma soprattutto un ringraziamento agii abitanti di Frassinoro: orgoglio ed esempio di buona volontà, Fabio Mt9cd Assessore alla Cul tura Comune di Frassinoro

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press LinE

Modena e Provincia

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PRIMA PAGINA Modena e Provincia

IL COMMENTO Para Richetti, presidente dell'assemblea legislativa regionale

«Abolire il finanziamento pubblico ai partiti Solo così si nobilita la democrazia» ori basta una riforma del finanziamento pubblico ai partiti. Il finanziamento pubblico va abolito perché ormai più che ai partiti serve per finanziare la partitocrazia (e spartitocrazia connessa)». Matteo Richetti, presidente Pd dell'Assemblea legislativa regionale, torna dai social network a ribadire la sua posizione dopo il «caso Lega (e non solo)». Richetti risponde a chi. sostiene che la cancellazione del finanziameli lo pubblico è un attacco alla democrazia: «Per me, al contrario, è un modo per nobilitarla». Il finanziamento volontario, insiste, «tornerebbe a crea-

re un. legame diretto tra partiti e cittadini (naturalmente in piena trasparenza) che adesso mi pare irrimediabilmente compromesso da questo uso sconsiderato (e in alcuni casi eri minale) dei soldi. sottratti alla fiscalità generale». Il finanziamento volontario, ricord.a infine Richetti, «ha consentito a Obama di andare alla Casa Bianca. O quella non e democrazia?». E la posizione di Richetti sul finanziamento pubblico ai partiti trova un alleato nell'Italia dei valori. La capogruppo in Regione, Liana Barbati, plaude dle parole del presidente Pd dell'Assemblea legislativa re-

gionale. Anche se, scrive in. una nota, non era «necessario arrivare agli scandali di Belsito e Lusi per capire che il finanziamento pubblico ai partiti mascherato da rimborso elettorale costituisce da sempre una delle principali cause della corruzione e del degrado della politica italiana». Nel. febbraio 2006, incalza la dipietrista, «ci teniamo a ricordare che l'Italia dei Valori non era ancora rappresentata in Parlamento, mentre tutte le altre forze politiche - Forza Italia„Am, Udc, Ds, Dl e partiti minori votarono compatte la legge vergogna che non solo raddoppiava i rimborsi eletto-

Matteo Richetti

rali, ma li estendeva anche alle legislature sciolte e ai. partiti morti, oltre ad alzare a 50 mila curo la soglia dei contributi anonimi». L'Idv; assicura Barbati, «è pronta a passare dalle parole ai fatti per contrastare questo ingiustificabile regalo alla partitocrazia tramite due strumenti principali: il referendum e la legge d'iniziativa popolare».

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di Modena e Provincia

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" Musei da gustare", la man i lestazidr e del Sistema museale modextes eprEatrtcassa dalla Provincia che an. che uest'ai n si svolge nell'arco di fine settit 'l 14 e 15 e il 21 e 22 con anteprime venerdì. 13 e ila toil titolo "Lo pazi oltre l' orir zonle", la rassegna propone altre se santa appuntae ir ca rtri, co terenz spettaco coners azio i letterarie, osizionl, laboratorie tn per le famiglie e

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press LinE 12/04/2012

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Pagina 16 atnnuan unica, una svolta anticrull

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di Modena e Provincia

SEMELLAM3 Statua donata a una città tedesca

Da Vignola "L'amore per la terra" hMU

I mese scorso una delega_ zione della città di Vigilola composta dall'assessore Maria Francesca Basile e da alcuni, componenti del Comitato Gemellaggi é partita alla volta della città gemellata di Witznhausen, in Germania, per consegnare la scultura 'Amore per la terra" realizzata dal vignolese Renzo Bruzzi. Assieme alla scultura in arenaria, la delegazione ha portato nella cittadina tede-

sca anche un piedistallo realizzato con tronco di ciliegio e due piante di viti, una di trebbiano e una dilanibrusco Grasparossa. «È stata un'esperienza estremamente positiva -commenta l'assessore Maria Francesca Rasile ---. L'amministrazione comunale di.Witzenha usen, il sindaco Fischer e tutti i cittadini hanno mostrato grande entusiasmo per il nostro dono, felici di poter avere un simbolo di Vignola nella loro piazza dei Gemellaggi».

L'assessm Bade e alcuni mernbti del Cortfitato Gemellaggi (onte alla scultura)

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it Resto del Carlino

FERRARA Centrale a biogas incontro coi cittadini stasera al Teatro Venera di Ravalie SI parlerà anche della realizzazione della centrale di via Pascolone a Diamantina nel orso dell'assemblea aorganizzata rg sera, alle Martelli 83 21, al Teatro a Bavalle, . te gas p. P e del :nee s risiglio co u le di Ferrara, I tacovo, gli assessori allAmbient la Zadro . .l'Urbanistica Robe lel dei risp‘ttivi settori onutna/ e la .presidente della Cireo$crizi Paola Boldnni. L'invito è esteso ai identi dei comuni limitrofi.

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press LITE

la Nuova Ferrara

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Energi

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prese

Merli, direttore Cna, anticipa i contenuti del convegno di sabato Sara l'occasione per confrontarsi su un tema che tocca nel vivo un bel pezzo di economia ferrarese, oltre che quanti sono convinti che la sostenibilità arnbien tale non sia un obiettivo per tempi migliori. Dopo il vero Promio- sasso lanciato dal ministro allo Sviluppo economico Passera, che ha. ip ofizzato possibili tagli agli incentivi per energie rin novabili e fotovoltaico, si confronteranno sabato 14 aprile, alle ore 0,30, presso la sede di via Caldi-rola, al convegno su que.sto tema organizzato dalla Cna di Ferrara, diversi interlocutori interessati a vario titolo, a co-

minciare dall'assessore regionale alle Attività produttive Giara Carlo Muzzarelli. All'incontro, interverranno inoltre, Corradino Merli e Vittorio Mangolini, rispettivamente direttore e presidente di Cna; Rossella Zadro, assessore alle politiche ambientali ed energetiche del Comune di Ferrara; Giorgio Bellini, assessore all'Ambiente della Provincia; Nicola Cherardi, presidente provinciale di Confagricoltura; Enrico Balestra, presidente Uisp Ferrara e Gabirlele Morelli, Se getario Cna dell'I-infila Rompa. Il punto di vista Ilei confronto

proposto da Cria è quello delle energie rinnovabili innanzitutto come opportunità per le Miprese e per il territorio, a maggior ragione, in riferimento alle scelte del Piano energetico regionale, di cui si occuperà l'assessore regi o n a le Opportunità futura, ma anche sostanziosa realtà economica e imprenditoriale del presente, fortemente diffusa nella nostra provincia. Lo sottolinea il direttore provinciale della Cna, Couradino Merli: Ara green econorny ferrarese è costituita da una filiera di vaste proporzioni che, proprio grazie alla leva del

fotovoltaico e agli incentivi rivolti alle fonti rinnovabili, ha potuto mantenere in questi ultimi anni un interessante volume d'affari, in un contesto economico generale di disagio e di calo della domanda. In provincia di Ferrara part orno di circa 750 imprese abilitate alla installazione degli impianti fotovoltaici, cui si aggiungono decine di studi professionali che si occupano di questa materia, per non parlare di tutto ciò che ruota attorno al mondo della casa e delle costruzioni edili: un complesso di quasi 3000 piccole e medie imprese, con diverse migliaia di

addetti. Una parte ragguardevole di economia provini le, che ha bisogno di un quadro di regole certe, sia sotto il profilo nor'nativo che finanziario. E' evidente, che sarebbe del tutto dannoso cambiare ancora una volta le carte in tavola, a pardta

in corso», Costo o risorsa? E' ancora dunque questo il dilemma, per giunta non certo nuovo, che vorrebbe riproporre il Ministro Passera di fronte allo spinoso problema del forti aumenti delle bollette energetiche.

Corradino M eri/

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la Nuova Ferrara Una replica elettorale E Ho letto con stupore la lettera della signora Pamela Buffoni relativa alle mie considerazioni, da turista dei Lidi. SUI ie prossime elezioni am M in ist rat ive a Com acch io. Premesso che le lettere che firmo le scrivo come mi pare e piace, non capisco l'intromissione nella mia vita privata della signora. Così come non capisco perché dovrei sbandierare sui giornali le mie idee, le mie opinioni, le mie simpatie che, a parte la curiosità della signora, non so a chi potrebbero interessare. Non vorrei che alla curiosa signora fosse sfuggita l'esistenza di una legge sulla pubblicazione dei dati personali che prevede ai trasgressori pesanti sanzioni e non contempla l'ignoranza. Ben altri e molto più importanti sono, invece, i problemi dei comacchiesi. La paura che con la vittoria delle sinistre i Lidi vengano trasformati, come purtroppo già succede aVenezia e a Firenze, nel regno dei commercianti abusivi. Le difficoltà dei pescatori, degli operatori turistici, dei commercianti e delle famiglie che, oltre ai vecchi problemi legati alle pessime amministrazioni di sinistra che hanno governato

Comacchio per 65 anni, se ne trovano di nuovi imposti dal governo Monti. Dai continuo tentativo di Regione e Provincia di ridimensionare l'ospedale San Camilloall'aumentodelletassee della benzina e all'introduzione dell'Imu. Dalla scarsa disponibilità delle banche ad erogare denaro alla diminuzione di stipendi e pensioni. Ma se il governo ha presentato tanti decreti, che mi permetto di chiamare ammazza italiani, non bisogna. d imenticare che a votarli sono stati Pd, Pcil, ldv, Sel. Oppure, per capirci meglio, li hanno votati, tutti insieme senza se e senza ma, i signori Bersani, Berlusconi, Di Pietro, Casini, Fini, Vendola, Mi chiedo: con quale faccia i candidati di questi partiti si presentano agli elettori mentre in Parlamento i loro rappresentanti approvano norme che rovinano le imprese e impoveriscono la gente. V ogl io sperare che anche la signora Buffoni si sia resa conto che questo governo toglie ai poveri (i cittadini) per dare ai ricchi ( le banche). Da parte mia, Monti permettendo, vorrei poter contribuire anche quest'anno alle casse comunali di Comacchio. Roberto Zaramella

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Caiiere

RAVENNA Legata alla campagna "Liberiamo l'aria"

Riparte l'iniziativa "Sciame di biciclette" CERVIA. Il Comune di Cervia ha aderito anche quest'anno alla campagna di sensibilizzazione all'ambiente "Liberiamo l'aria", promossa dalla Regione Emilia Romagna, che consiste in un percorso in bicicletta all'interno del proprio territorio comunale. L'iniziativa chiamata "Sciame di Biciclette", si svolgerà domenica con una pedalata di 15 chilometri. Quest'anno parteciperanno anche i concittadini Francesco Menghi, ex professionista del ciclismo, e il cantante Piero Focaccia. Il ritrovo è alle 9 in piazza Garibaldi con partenza alle 9.30, una sosta ristoro alle 10 presso Domenica pedalata di 15 chilometri la Casa delle aie, e l'arrivo alle 11.30 in piazza Garibaldi dove è previsto un ristoro per tutti. La sicurezza è garantita dalla pubblica assistenza Ai partecipanti verranno distribuite pettorine e palloncini. Il programma prevede anche la cerimonia di intitolazione della pista ciclabile del viale Volturno, che parte da via Nazario Sauro e arriva al viale dei Mille. Sarà dedicata al campione del ciclismo Mario Vicini, alla presenza della figlia Carla e di un gruppo di ciclisti della squadra "Vicini ars e robur" di Cesena. Alla manifestazione parteciperà l'assessore alle Politiche ambientali del Comune, Michela Bianchi

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Comune contro Obiettivo: «Le riprese vietate dal Testo unico degli enti locali» SAN CLEMENTE. «Minoranza populista che sottovaluta la stragrande maggioranza dei cittadini». L'amministrazione comunale, in una nota, replica alle accuse lanciate da Obiettivo San Clemente nei confronti del presidente del consiglio comunale Stefania Tordi, che voleva negare al consigliere dei grillini Arduini la videoripresa dell'ultima seduta d'assise. «Ci spiace notare - si legge nella nota del Comune - che un gruppo consiliare evidentemente ignori la legge, non sapendo che l'autorità al presidente del Consiglio comunale non discende dalla legislazione degli antichi romani (a proposito, ai tempi di Cesare non usava il pollice verso, nato molto tempo dopo), ma dal forse meno famoso, ma vigente, Testo unico degli enti locali». L'amministrazione quindi affonda il colpo: «Non ci illudiamo che chi fa politica solo con metodi scandalistici, senza alcuna reale volontà di dare un vero contributo allo sviluppo del Paese, vada ad approfondire le norme che sono alla base della pubblica amministrazione. Ci limitiamo allora a consigliare al gruppo di minoranza di prendersela con il legislatore e non verso chi applica la legge».

Pagina 14 «Tutti in piazza contro il razzismo

limi, possibili (Docili dopo l'acconto

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Sassofeltrio e Montecopiolo il passaggio in Romagna «non costerebbe nulla» SASSOFELTRIO. «L'assemblea legislativa dia parere favorevole all'aggregazione dei Comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio, oggi in provincia di Pesaro Urbino all'Emilia Romagna, a fronte del referendum del 2007, che vide le popolazioni locali esprimere la volontà di staccarsi dalla regione Marche». Lo chiede una risoluzione sottoscritta da Marco Lombardi (Pdl), Andrea Defranceschi (Mov5stelle), Manes Bernardini (Lega nord), Silvia Noè (Udc) e Liana Barbati (Idv), in cui si rileva che questa aggregazione, a differenza di quella dell'Alta Valmarecchia, non comporterebbe alcuna problematica amministrativa, visto che in quei territori comunali non insistono scuole, ospedali, caserme o altri beni pubblici da trasferire da una regione all'altra.

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La Regione lascuolavachiusa

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a Resto del Carlino Rimini

VAL MA RECCHA RICHIESTA PER MONTECOPIOLO E SASSOFELTRIO

«La Regione accolga i secessionisti» «LA REGIONE dia un parere favorevole all'aggregazione di Montecopiolo e Sassofeltrio». La richiesta è arrivata ieri sul tavolo della giunta bolognese, sottoscritta dai consiglieri Marco Lombardi (Pdl), Andrea Defranceschi (Mov5stelle), Manes Bernardini (Lega Nord), Silvia Noè (Udc) e Liana Barbati (Idv). «Questa aggregazione si legge nel testo a differenza dei sette Comuni della Valmarecchia, non comporterebbe alcuna problematica amministrativa, visto che in questi territori non esistono scuole, ospedali, caserme o altri

beni pubblici da trasferire. Nel 2007 sono già stati depositati in Parlamento vari progetti di legge sul distacco dei due Comuni. E la stessa Corte costituzionale ha affermato che lo speciale procedimento previsto dall'articolo 132 della Costituzione, prevede la fase del referendum popolare e quella dei pareri regionali». I consiglieri ribattono: :Nel rispetto della volontà popolare, che si è espressa anche con un referendum ben 5 anni fa, la Regione deve pronunciarsi a breve sulla richiesta di aggregazione dei due Comuni marchigiani».

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il Resto del Carlino ANTONIO DI PIETRO (1dv): «Vendola ha fatto sapere di essere indagato? Bene, così si deve fare Chi non ha nulla da temere va di corsa dai magistrato»

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GAllETTA DI MODENA

Musei da gustare m compagnia di guide d'eccezione h MODENA

E' io "spazio" in ogni sua forma

il tema generale dell'ottava edizione di "Musei. da gustare", manifestazione organizzata dai. Sistema triuseale modenese nei corso dei fine settimana tra 14 e 15 aprile e tra 21 e 22 aprile. La rassegna, svolta nei principali musei della provincia, quest'anno "incrocia" la ministeriale Settimana della cultura, a dimostrazione che forse con la cultura non si mangia, ma certo nutre le singole persone e dunque le società. Il titolo "Lo spazio oltre l'orizzonte" riunisce sessanta eventi tra spettacoli, mostre, conferenze e laboratori per famiglie e ragazzi. Chi non ha mai visitato i musei universitari— ad esempio — potrà trovarsi davanti a una "chicca" all'antico museo "Gemma 1786"; qui è conservata una pietra che potrebbe essere un pezzo di un antico asteroide, ora sottoposto ad analisi. Oppure sarà possibile ascoltare, al civico di Mirandola, il critico Philippe Daverio e, a Modena, farsi guidare alla Palazzina dei giardini dall'artista Vittorio Corsini che illustra sue opere. Per avere una panoramica completa si può consultare il sito •www.museimodenesLit. ""Ancora una volta spiega il vicepresidente della Provincia Mario Galli — il museo è

proposto come luogo privilegiato e vivo di incontro e condivi.sione. 11 titolo dà la dimensione delle eccellenze modenesi e lo spazio deve essere riempito di contenuti". Impossibile fare un elenco delle tante iniziative che coinvolgono tra gli altri lo scrittore Paolo Non in un reading letterario alla Civica cui seguirà una perfomrance mu sicate dei "Nuovi Bogoncelli". Oppure il comico bolognese Vita protagonista a San Felice alla mostra archeologica Venturini. Tanto spazio anche per i ragazzi e le famiglie in molti musei di Modena e provincia. " " Da noi -spiega Milena Bertacchini responsabile di Gemma 1786 si parlerà del tempo geologico, misurabile in miliardi di anni. Realizziamo anche Racconti di pietra dedicati alle pietre e tenuti da studenti di superiori e università'''. Alla presentazione anche la responsabile della Civica di Modena Gabriella Roganti: ""E' una bella occasione per incontrare Corsini e divertirsi con le performance musicali"" e anche Matteo Cadetti del civico di Mirandola. "Abbiamo difficoltà come tutti — la conclusione ottimista— ma convolgiamo i giovani sulla storia della città e abbiamo la presentazione del libro "Il museo immaginato" di Philippe Daverio. 'Venerdì 13 aprile oltre al Gern-

ma 1786 è possibile partecipare all'incontro con il fotografo sudamericano lshmael Randall iNee.ks al S.Agostino oppure al Museo della figurina, in occasione della mostra "Vengo a prenderti stasera", sarà proiettato il film "M.-y- playground" di Kaspar Astrup Schroder. Appuntamento curioso alla Collezione caffè Cagliari dove è previsto un viaggio alla scoperta di uesta primizia italiana. Alla. Galleria delle Statue dell'istituto Venturi, sempre a Modena, sono previsti film e visite guidate, mentre al civico d'arte sarà in scena lo scrittore e giornalista Pietro Greco. Castelfranco

invece propone un incontro sulla "Vacca bianca modenese", Sassuolo espone il tesoro del suo Palazzo Ducale con visite a. cura di Laura Bedini e Luca SiSavignano inaugura la mostra "I musei tra paesaggio, ambiente, storia e memoria" con l'elefante e la Venere l' conservati e Vignola propone un nuovo reperto fossile appena entrato al museo civico Rodi. Spazio alle famiglie invece a Galleria Estense (una piéce teatrale su Ovidio), ai musei anatomici universitari e, a Marmo, al civico di ecologia e storia naturale. Stefano Lappi

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rassegna del 12-4-2012  

rassegna del 12-4-2012