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RASSEGNA STAMPA EMILIA ROMAGNA del 08-04-2011 BOLOGNA_______________________________________pag. 2 - 5 FORLI’ CESENA_________________________________pag. 6 - 7 PIACENZA______________________________________pag. 8 - 13 MODENA________________________________________pag. 14 - 17 AGENZIE_______________________________________pag. 18 - 20


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Rassegna Stampa Emilia Romagna del 08 - 04 - 2011

BOLOGNA - Corriere Codice cliente: 211252

Primo Piano

Corriere di Bologna Venerdì 8 Aprile 2011

3 BO

La scheda PIAZZE DIVISE

Centrosinistra diviso Idv e Prc col sindacato rosso: gli unici a difendere i lavoratori

La spaccatura Per la prima volta dal 1944 le tre sigle confederali non sfileranno unite il Primo Maggio. La Cgil ha prenotato tre piazze (Maggiore, Nettuno e VIII agosto) annunciando di voler manifestare da sola. «Quest’anno troppi atti ostili contro di noi — ha detto il segretario Danilo Gruppi — È tempo di reagire». Cgil e Cisl si erano divise sul rinnovo dei contratti metalmeccanici e sul contratto di BolognaFiere.

LA POLITICA

Pd spiazzato Il segretario Raffaele Donini e il candidato Virginio Merola hanno preferito non entrare nel merito della questione, ma mlti dirigenti del Pd hanno espresso il loro malumore per la scelta di dividersi. Italia dei valori e Rifondazione comunista si sono schierate con la Cgil, Sel in bilico

LA REAZIONE

Cisl al contrattacco Il segretario della Cisl Alberani ha detto: «Il Pd ora stia bene attento a quello che fa, staremo attenti a chi vedremo in piazza». Nel frattempo ha prenotato tutte le piazze per il 2012

Le istituzioni «Minor tensioni possibili»

Comune e prefetto restano in stand by: «Urge ricucitura»

Anna Maria Cancellieri

Angelo Tranfaglia

Una questione «delicata e complessa». È per questo che Palazzo d’Accursio e la Prefettura, per il momento, scelgono di non intervenire direttamente nello scontro che si è aperto tra i sindacati per le celebrazioni del Primo Maggio. Anche se sperano, ovviamente, che in qualche modo si possa arrivare a una ricucitura. La posizione di piazza Roosevelt resta quella espressa mercoledì sera dal prefetto Angelo Tranfaglia, dopo che il segretario della Cisl Alessandro Alberani aveva contattato Prefettura e Questura per informarle del suo timore di «tensioni» legate la Primo maggio separato della Cgil. « «Fermo restando la libertà di manifestare di ciascuno — ha detto Tranfaglia — è ovviamente sempre auspicabile che queste scelte siano, per loro natura, tali da creare le minori tensioni possibili». Tecnicamente

I Democratici tra due fuochi: bisognava proprio strappare? Irritazione e spiazzamento per la scelta della Cgil Il primo maggio «autonomista» della Cgil non fa dormire sonni tranquilli al Pd bolognese. La miccia puntualmente è esplosa. A farla detonare, le parole del leader Cisl Alessandro Alberani che minaccia ritorsioni alle urne verso i democratici che saranno ritenuti «colpevoli» di ammiccare alla Cgil. E così il Pd si ritrova nella posizione più scomoda: stretto da due fuochi. Con il rischio di perdere voti alle urne a seconda che il borsino delle simpatie penda a favore dell’uno o dell’altro contendente. Oppure (come avvenne a Mirafiori) esposto alle accuse di cerchiobottismo. Non solo, viene anche messa in discussione la compattezza della coalizione di centrosinistra: se infatti il Pd spera ancora nella pace sindacale, Prc e Idv sono schierati con la Cgil. In bilico Sel. E così ai piani alti di via Rivani qualcuno fotografa così la situazione: «Stiamo cercando di metabolizzare quello che è successo». La parola d’ordine del segretario Pd Raffaele Donini è ricomporre la

Prefettura e Questura potrebbero spingere anche per una soluzione più equa, assegnando alla Cgil solo due delle tre piazza prenotate dal sindacato di via Marconi e lasciando l’ultima a disposizione degli altri sindacati. Ma prima di sbilanciarsi per una decisione che potrebbe avere un sapore «politico», è legittimo attendersi che Questura e Prefettura attendano una possibile ricucitura autoctona del fronte sindacale. Soprattutto dopo che ieri il segretario della Cgil Danilo

«Questione delicata» Tecnicamente Questura e Prefettura potrebbero decidere di dare alla Cgil solo due delle tre piazze richieste, lasciando l’ultima per gli altri sindacati

frattura tra i sindacati, che rischia di ripercuotersi sul partito. Anche il candidato sindaco Virginio Merola si spenderà nella mediazione. Ma già si valutano le contromosse nel caso in cui le colombe falliranno e le piazze resteranno divise: presenziare un po’ dappertutto per non scontentare nessuno? Schierarsi? Rinunciare alle bandiere? Nel partito, tutto preso dal rush finale in vista delle elezioni, la mossa destabilizzante della Cgil non è stata apprezzata. «Questa ulteriore lacerazione non fa bene — dice il capogruppo in Regione Marco Monari — il Primo Maggio è una giornata che unisce, non può essere causa di divisioni». Monari auspica che si possa ritrovare «la via dell’unità sindacale» anche grazie all’impegno del partito, «in un momento di difficoltà per famiglie, i lavoratori, le imprese». Fa il tifo per la riconciliazione anche il cattolico Giuseppe Paruolo, che lancia una stoccata alla Cgil: «Fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce. In questa fase ven-

Gruppi ha riaperto al dialogo con Cisl e Uil, proponendo «un incontro vis a vis». La Prudenza delle istituzioni è massima, dunque. Anche a Palazzo d’Accursio. Dove il commissario Anna Maria Cancellieri, per il momento, mantiene il massimo riserbo ed evita commenti sullo strappo sindacale del Primo maggio. Anche il Comune di Bologna è infatti chiamato ad assumere un orientamento sull’uso di piazza Maggiore, su cui tanto la Cgil quanto Cisl e Uil avanzano pretese. E prima di assumere una posizione definita, Palazzo d’Accursio intende fare una verifica approfondita sulle norme che regolano l’assegnazione delle piazze, tenuto anche conto del fatto che il Primo Maggio cade in piena campagna elettorale per le amministrative.

Hanno detto

❜❜ Marco Monari

Il Primo maggio non può essere causa di divisioni

❜❜ Sergio Lo Giudice Meglio stare uniti ma io andrò in piazza con la Cgil

❜❜ Amelia Frascaroli

Assurdo, ma sono scandalizzata anche dai toni di Alberani

F. Ro.

gono premiate le scelte che fanno rumore e questo ci sta creando seri problemi a livello politico. In teoria tutti predicano il confronto, ma pochi lo praticano, perché paga di meno dal punto di vista mediatico». E il consigliere provinciale prodiano Giovanni Mazzanti: «Che bisogno c’era di dividersi anche nel giorno della festa del lavoro?». Loris Marchesini, capogruppo democratico ad Anzola è ancora più esplicito e rimprovera alla Cgil «un tempismo intelligentone»: «Hanno preso la decisione migliore per danneggiare il centrosinistra il giorno delle elezioni». Ma c’è anche l’ex capogruppo in Comune, Sergio Lo Giudice, che sin da ora garantisce la propria presenza in piazza con la Cgil: «Sarebbe stato meglio preservare l’unità sindacale. Ma sono un iscritto della Flc-Cgil , e andrò in piazza con il mio sindacato». I guai per il Pd non sono finiti, perché, se all’interno del partito prevale il richiamo unitario, e le critiche (più o meno esplicite) a chi ha deciso la rottura, i principali alleati sono pronti a dare man forte alla Cgil. Durissimo il coordinatore provinciale Idv Sandro Mandini: «Capisco la scelta della Cgil, che ormai è rimasta da sola a difendere i lavoratori contro le scelte scellerate di questo governo». E Rossella Giordano (Prc): «Siamo convintamente con la Cgil, finalmente si fa chiarezza su quali sindacati stanno con i lavoratori e quali con Marchionne e i padroni». Equidistante, per ora, Sel. Amelia Frascaroli, civica in lista con i vendoliani bacchetta entrambi i contendenti: «Assurdo dividersi. Ma sono scandalizzata anche per i toni di Alberani: le sue minacce sono segno di debolezza». L’ex pm Libero Mancuso: «La spaccatura dei sindacati è segno di gravissima irresponsabilità. Ricordo che era uno degli obiettivi della P2 per depotenziare la democrazia».

Pierpaolo Velonà

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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In lista col civico il giocatore di football americano Christian Nobile e la giornalista Renata Ortolani, altra «ex» del Carlino

E Corticelli promette: quattro miliardi per Bologna Mentre gli altri candidati hanno abbandonato megaprogetti e rivoluzioni urbanistiche, complici le difficoltà di bilancio che hanno spinto Palazzo d’Accursio a scelte mai viste prima, il civico Daniele Corticelli non rinuncia a pensare in grande. E nel suo programma promette di rilanciare Bologna con una cifra da capogiro: quattro miliardi di euro di investimenti in cinque anni, di cui un quarto messo a disposizione da Palazzo d’Accursio. Praticamente due interi bilanci comunali, se non di più, dedicati a nuove infrastrutture e altre opere. Ma come è possibile immaginare un investimento così massiccio di questi tempi? «Il problema delle risorse non esiste», assicura il responsabile

Il programma

❜❜ Il problema delle

risorse non esiste: basta vendere le azioni di tutte le partecipate

❜❜ Poi bisogna avviare

un circolo virtuoso coinvolgendo capitali privati per la città

del programma di Bologna Capitale Giorgio Giatti, secondo cui «non si pone neanche la questione del Patto di stabilità». Per trovare i soldi al Comune di Bologna basterà «vendere i gioielli di famiglia», insiste Giatti, a partire dalla partecipazione in Hera: «Da sola vale 400 milioni di euro». Dopodiché verranno dismesse anche le partecipazioni detenuta dal Comune nelle altre società controllate e la quasi totalità del patrimonio immobiliare non utilizzato direttamente dall’amministrazione: «Un patrimonio faraonico e in gran parte sfitto». Con il primo miliardo di euro ricavato da questa operazione, Palazzo d’Accursio potrebbe «avviare un circolo virtuoso — sottolinea Giatti — coinvol-

gendo i capitali privati su investimenti che portano ricchezza alla città». Il primo passo resta la rete di metropolitana leggere ideata ai tempi del «Metrò che vorrei», storico cavallo di battaglia di Corticelli, ma anche la costruzione di ventimila parcheggi sotterranei (di cui la metà sotto i viali), la costruzione del terzo ponte sul Reno e della tangenziale sud in project financing. Tra le altre proposte inserite nel programma di Bologna capitale, che verrà stampato in 130 mila copie e spedito a tutte le famiglie bolognesi, spicca anche l’assegno da 500 euro al mese per ogni nuovo nato (fino alla prima elementare) in cambio della rinuncia all’utilizzo della formazione prescolare pubblica. E una stretta sui flussi di mi-

granti. «Bisogna concedere la residenza solo dopo attenti controlli, una stretta sull’immigrazione è necessaria», dice Giatti, mentre i contributi e gli aiuti comunali andranno concessi «soltanto a chi si integra e non rifiuta di frequentare «corsi obbligatori di italiano e sulla Costituzione». Dovrebbe arrivare già oggi, invece, la lista dei candidati di Bologna Capitale. «Ci saranno molti volti nuovi, tutti rappresentanti di diverse realtà cittadine», promette Corticelli. Tra di loro anche Christian Nobile, giovane capitano della squadra di football americano Warriors Bologna, e Renata Ortolani, giornalista in pensione del Resto del Carlino.

F. Ro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Il civico ex guazzalochiano Daniele Corticelli, ex coordinatore de La tua Bologna, è per la prima volta candidato a sindaco di Bologna con la sua lista Bologna Capitale. Alle ultime Comunali, dopo un inizio di campagna in solitaria, aveva fatto un accordo con Alfredo Cazzola


tentata concussione perchè avrebbe fatto pressioni sui candidati perdenti per evitare che facessero ricorso. PoRassegna Stampa Emilia Romagna del 08 - 04 - 2011 lazzi era la ricercatrice risultata vincitrice. Il pm Antonello Gustapane aveva chiesto tre anni per Gandolfi, due anni e tre mesi per Tascedda, due anni per Fracasso. Si erano costituiti parte civile tramite l’avvocato Guido Magnisi, due candidati del concorso, Domenico Motola e Valentina Vasina, un altro candi-

Il tribunale In alto l’ingresso di via Irnerio a Farmacologia A sinistra il tribunale in via Farini

e ideologico: secondo l’accusa, nel giudizio delle prova avrebbero omesso di dire che la vincitrice «non riusciva a sostenere di fatto la prova per sopravvenute, gravi incertezze nell’esposizione dell’argomento estratto a sorte; dapprima era stata inviata dal presidente Ottavio Maria Gandolfi ad accomodarsi in aula per calmarsi; poi era stata messa in condizione di approfondire l'argomento da lei estratto a sorte avendo modo di ascoltare l'esame di un’altra candidata, alla quale i commissari avevano rivolto domande proprio sull'argomento estratto dalla candidata risultata vincitrice,

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BOLOGNA - Informazione

PORTA GALLIERA

Il Cassero va a bando

Dopo quello di porta Santo Stefano, anche il cassero di Porta Galliera torna sul "mercato" delle associazioni. Il Comune ha infatti pubblicato il bando per riassegnare i locali di Piazza XX settembre, ad oggi occupati da Legambiente. La finalità ambientale degli spazi viene confermata anche per la prossima assegnazione. Il bando infatti si rivolge alle associazioni iscritte all'elenco comunale che svolgono attività, iniziative e progetti per lo sviluppo sostenibile, la lotta e la sensibilizzazione contro l'inquinamento, la promozione del risparmio energetico, idrico e dei rifiuti, l'educazione ambientale, la tutela del verde. Le realtà interessate dovranno presentare la loro domanda entro le 12 del 27 aprile, al settore Ambiente del Comune in piazza Liber paradisus. Il cassero di porta Galliera (200 metri quadrati) sarà concesso per quattro anni, rinnovabili per un massimo di altri quattro.

LA PROTESTA

Un corteo per fermare la chiusura di alcuni nidi

Mamme contro le chiusure Sfilata sotto le finestre del commissario Cancellieri

centinaio di mamQ ualche me, papà e bambini (mol-

ti i passeggini) hanno sfilato ieri nel centro storico di Bologna contro le chiusure dei nidi decise dall'amministrazione comunale. «No alla privatizzazione e alla chiusura dei nidi», recita lo striscione in testa al corteo, partito dai giardini Lorusso al quartiere Porto e diretto a piazza Maggiore, dove hanno fatto sentire la loro voce «sotto le finestre del commissario Cancellieri». È stato un corteo colorato e rumoroso. Musica per bambini, fischietti, palloncini. Lungo il serpentone i genitori con in mano i cartelli dei diversi nidi, il Marsili, il Giaccheri, l'Allende. Ma c’era chi ha voluto dare un tocco funebre, un necrologio con scritto: «1970-2010 nidi comunali» (uno striscione usato già per altre proteste promosse dal sindacato di base Usb). Quando il corteo ha attraversato i viali all'altezza di porta San Felice la delegata Usb (la sigla che ha organizzata la manifestazione)

Ladro vio

Stava scappand negozio di piazza nella squadretta pegnato in uno d spaccio e microc poteva trattarsi d Indipendenza. In conoscenza dei destino, già noto senza un lavoro sua violenta rea rapina che il giu nordafricano ave venienza furtiva. chiesto i termini del carcere in at

L’IN Il corteo dei genitori di ieri

Wilma Fabbiani si rivolta anche ai candidati sindaco: «Vogliamo sapere che cosa pensano di questo scempio». Il corteo si è svolto tranquillamente, un pò di nervosismo è affiorato tra gli automobilisti soltanto all'altezza dell'incrocio tra via San Felice e via Riva Reno. Al fianco dei genitori si è schierato il coordinatore dell’Italia dei Valori Sandro Mandini.

Sfida lanciata ai candidati sindaco «Cosa pensate di questo scempio?»

Reg La testata DIRETTORE R Corrad CAPORE Silvestro CAPOS Marco EDI EDITORIALE Presidente Ammi Dino Consiglieri di A Barbara Baran

BOLOGNA: Via Stalingra

MODENA: Via Sallustio 81 REGGIO EMILIA: Via Ediso


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Rassegna Stampa Emilia Romagna del 08 - 04 - 2011

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BOLOGNA - Repubblica

a parcheggi quartieri

ettuno

se andare to conseeri al cen9 infatti il nte fosse ola e Giora conquiè praticail “mirate (Aldrocelli). Col Bologna rovare gli schierare icolo che occupare

PER SAPERNE DI PIÙ www.bolognacapitale.it http://virginiomerola.it

In Aula Prodi

Oggi alle 17 match tra candidati OGGI pomeriggio alle 17 all’Aula Prodi di San Giovanni in Monte, primo match tra i candidati sindaco, compresi i tre sfidanti principali Virginio Merola, Pd, Manes Bernardini, Lega Nord, e il civico Stefano Aldrovandi, sostenuto dal Terzo polo. Durante il convegno, promosso dal senatore Pd Walter Vitali, sarà presentato un documento sul governo del territorio. il civico, che ieri ha illustrato il suo programma con Giorgio Giatti e che tra oggi e domani presenterà la lista per il Comune. Anima del progetto di Corticelli è la vendita di tutti i gioielli di famiglia del Comune: immobili e partecipazioni, per un valore di 1,2 miliardi di euro. «Da lì basta innescare un meccanismo virtuoso che porterà a Bologna oltre 4 miliardi da investire in cinque anni». Di questi, «500 milioni serviranno per costruire 20mila parcheggi sotterranei, di cui 10mila sotto i viali». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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Il centrosinistra EX ASSESSORE Virginio Merola, ex assessore della giunta Cofferati, e candidato di centrosinistra alle elezioni del 15-16 maggio

L’ex assessore all’iniziativa del Psi: normale che i big siano con me

Merola incita i suoi alla lotta “Non faremo prigionieri” «ATTENZIONE, non abbiamo ancora vinto, quindi in questi quaranta giorni di campagna elettorale non facciamo prigionieri». Il candidato Pd Virginio Merola carica gli alleati e avverte gli avversari. Alla presentazione della lista del Psi, la quinta a sostegno del candidato di centrosinistra dopo Pd, Idv, Sel e Fds, l’ex assessore di Cofferati parla ai 36 candidati e mette in chiaro subito che le preferenze raccolte per il consiglio non apriranno corsie preferenziali in giunta: «Prendete molti voti, ma non fatelo per mettervi nella lista di gradimento per la mia squadra». Piglio aggressivo, Merola sprona i candidati a lavorare «a testa bassa» e a «non fare prigionieri»: «La mia richiesta è che si istituisca una no fly zone per questi ultimi 40 giorni di campagna elettorale. Questo perché si vuole accreditare l'idea che i giochi siano già fatti, mentre invece bisogna ancora raggiungere i tanti cittadini sfiduciati che alle ultime regionali non sono andati a votare». Per

questo il candidato Pd definisce «insopportabili» le critiche di chi contesta la “calata” del big nazionali del partito, da Pierluigi Bersani a Massimo D’Alema, per lui. «È giusto e normale che avvenga, perché la partita di Bologna ha un valore nazionale. Durante le primarie non ho chiesto che i dirigenti nazionali venissero per me, ora sono il candidato di centrosinistra ed è normale e giusto che avvenga. La mia storia del resto dice che non sono un “raccomandato”». Ad ascoltarlo i candidati della lista Psi. Una lista laica, socialista e riformista che punta a presentarsi come «antitesi» alla Lega Nord, eleggendo in consiglio almeno un consigliere. Tra loro, oltre a molti civici rappresentanti delle istituzioni, c’è anche Ilario Brini, 85 anni, ex presidente della Provincia. «Siamo noi - promette il coordinatore giovani del Psi Andrea Farina - il baluardo della laicità nel centrosinistra». (s. b.) © RIPRODUZIONE RISERVATA


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BOLOGNA - Unità (Romagna) www.unita.it

Emilia-Romagna

VERSO LE ELEZIONI Rimini, la destra prova l’assalto E i vendoliani corrono da soli Quadro complesso in Romagna, dove il ballottaggio appare probabile Il Pdl si piega alla Lega Nord e cambia in corsa il candidato: è Renzi

infatti, si è parlato della possibilità che i livelli regionale e nazionale del partito ritirassero il simbolo. Ma così non è stato: «Proprio ieri (mercoledì, ndr) abbiamo incontrato Nichi Vendola, che ci ha detto che è tutto a posto, invitandoci solo a riflettere su quello che è il nostro interlocutore naturale, ovvero il Pd», spiega Paolo Severi, coordinatore comunale di Sel. Dunque, al secondo turno è più che probabile un accordo, «sempre su base programmatica», aggiunge il vendoliano. Più difficile un’intesa con l’Udc, che si presenta con il “civico” Marco Moretti: non scontato l’appoggio al Centrosinistra al bal-

ANDREA BONZI BOLOGNA

abonzi@unita.it

na sfida non semplice per il Pd e il Centrosinistra, in una città contendibile. È questa la situazione a Rimini, dove il prossimo 15-16 maggio si voterà per rinnovare l’amministrazione.

U

Il quadro è complesso, il ballottaggio quasi scontato da diversi osservatori, in quanto entrambi gli schieramenti principali hanno dei talloni d’Achille interni. Il favorito è Andrea Gnassi, candidato vincente alle primarie Pd svoltesi il 12 dicembre scorso, con un’affluenza di circa 7.000 persone. Ex segretario Ds e consigliere regionale ed assessore provinciale al Turismo, Gnassi ha 42 anni, promette una città più vivibile («Entro il 2015 il 90% della popolazione riminese a 300 metri da casa dovrà avere un’area verde, un mezzo pubblico e una pista ciclabile. A Stoccolma è già così», si legge sul suo sito) e di dare «credito alle idee», investendo sulle microimprese. Sostenuto da una lista civica, Idv, Verdi e Socialisti, Gnassi aspira a succedere ad Alberto Ravaioli, che lascia dopo due mandati. La spina nel fianco è rappresentata da Sinistra Ecologia e Libertà. I vendoliani, insieme ai cittadini di «Fare Comune» sostengono un “cavallo” diverso: Fabio Pazzaglia, personalità che inizialmente aveva dato la disponibilità a correre alle primarie democratiche. Il braccio di ferro con Sel dura da tempo: i vendoliani hanno abbandonato la maggioranza che sosteneva Ravaioli in seguito a forti contrasti sul Piano strutturale comunale (Psc). «C’erano volumi edificatori inaccettabili, e i nostri emendamenti sono stati bocciati da un accordo consociativo Pd-Pdl, ci hanno cacciato», attacca Eugenio Pari, capogruppo di Sel in Comune. Gli esponenti locali hanno tenuto duro: nei giorni scorsi,

Braccio di ferro Andrea Gnassi candidato a Rimini

Le liste Ridotte a una le “civiche” Petitti capolista per il Pd Ci saranno ufficialmente 6 liste a sostegno del candidato sindaco del Centrosinistra a Rimini, Andrea Gnassi. Oltre a quella del Pd, per quanto i riguarda i partiti sono ormai pronti Idv, Psi (capolista Stefano Casadei, ex consigliere regionale), i Verdi «No al nucleare» di Antonio Brandi e Federazione della Sinistra (Prc più Pdci). Contrariamente a quanto era stato previsto nei mesi scorsi, le liste civiche pro Gnassi (annunciate fino a tre) si riducono a una: via libera a «Rimini per Rimini per Andrea Gnassi», costruita attorno al movimento «La zent de borg» di Antonio Cuccolo e con protagonista Bertino Astolfi, consigliere uscente del Pd con due mandati alle spalle (che così, senza vessilli di partito, può rientrare in corsa). Tutte le operazioni «verranno chiuse entro il weekend», dice oggi il segretario comunale Democratico Emma Petitti, che è anche capolista della nuova truppa Pd in corsa per palazzo Garampi.

Sel locale ottiene l’ok di Vendola all’appoggio di Pazzaglia (ex Pd) lottaggio, come invece fu nel 2009 per la Provincia.

E se i cartelloni di Pazzaglia resteranno quelli attuali, tutti da ristampare quelli del Pdl. Marco Lombardi, consigliere regionale Pdl, per cui circolavano già i manifesti pubblicitari, ha lasciato il campo a Gioenzo Renzi, consigliere regionale ex An, che è riuscito a strappare l’ok della Lega Nord. Con modalità diverse da Bologna (dove il candidato è del Carroccio), anche nel capoluogo romagnolo la linea lumbard sembra avere vinto, a destra. «Dopo 65 anni, Rimini può cambiare», è convinto Renzi. Che però non convincerebbe l’ala dell’elettorato di Centrodestra vicino a Comunione e liberazione. Un bel problema, visto che i ciellini, a Rimini, rappresentano comunque una fetta importante dell’establishment politico ed economico. Infine, un fattore da non sottovalutare sono i grillini, che in città alle ultime regionali hanno sfiorato il 10% e puntano a bissare il risultato. Il candidato del Movimento a Cinque Stelle è Luigi Camporesi, 42 anni, ingegnere meccanico laureatosi in Inghilterra. ❖

VENERDÌ 8 APRILE 2011

VII

4 domande a Andrea Gnassi

«Serve fiducia Il Centrodestra è in difficoltà ma Sel sbaglia» rovare risorse per i grandi progetti, riequilibrare la mobilità cittadina, trasformare il Comune nella casa aperta 24 ore su 24 al servizio del cittadino». Sono i principali punti che Andrea Gnassi, candidato sindaco del Centrosinistra a Rimini, mette in fila illustrando le idee per la città.

T

Candidato Gnassi, i colpi di scena non mancano. A Centrodestra ci sono i cartelloni di un candidato, Marco Lombardi. Ma correrà Renzi...

«Non mi piace parlare degli altri. Credo però che la casa del Centrodestra sia crepata dalle fondamenta: la candidatura di Gioenzo Renzi è la vittoria della Lega Nord di Forlì e di Roma sul Pdl di Rimini». Renzi potrebbe alzare il tono dello scontro elettorale, che ne pensa?

«Lo conosco bene, ho sempre avuto rapporti corretti. Due considerazioni: la storia politica e ideologica di Renzi è caratterizzata dal campo di una destra non certo moderata; inoltre, governare una città complessa come Rimini non è detenere il record di esposti alla Conte dei Conti o in Procura». Anche il Centrosinistra ha una spina nel fianco: Sel ha deciso dinon appoggiarla.

«Il primo strappo di Sel è stato quello di non aderire alle primarie di coalizione, credo sia un caso unico. Ancora più grave: lo stesso Fabio Pazzaglia (iscritto ai democratici) aveva sottoscritto un impegno formale a partecipare alla competizione del Pd. La logica del gruppo dirigente di Sel è questa: andiamo da soli al primo turno, meniamo sul Pd e sul passato, capitalizziamo l’onda di Vendola e al secondo turno andiamo a trattare col candidato sindaco. Scelta legittima, ma egoista». Temeche l’allontanamento di Sel possa danneggiarla?

«La mia proposta programmatica si rivolge a tutto il Centrosinistra, elettori vendoliani compresi, che possono giudicare liberamente, al di là delle scelte contrastanti del gruppo dirigenziale riminese». A.BO.


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FORLI’ CESENA - Carlino


Rassegna Stampa Emilia Romagna del 08 - 04 - 2011

FORLI’ CESENA - La Voce

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Rassegna Stampa Emilia Romagna del 08 - 04 - 2011

PIACENZA - Raggi - Intervento TV


di lex di te go ali i-

da William Xerra, da Roberto Valenzano (appelli finora ina- umiliante) confronto con i coscoltati e sommersi in una to- siddetti "cugini” di Parma. tale indifferenza). Incombono Insieme con Pareti, Xerra, solenni dall’alto le ineludibili Valenzano altri-auRassegna Stampa EmiliaLoranzi, Romagna deled08 04 ricorrenze risorgimentali spicabili sostenitori di una (2011) e verdiane (2013). In- giusta causa, confido e spero combe da est il temibile (forse che lo storico edificio (oltre-

enti di fronte a gruppo di intelo ex Albergo di più volte,ha oni che hanno a luogo simbolo

ennesimo tassello del mosaico di civiltà e cultura di cui Piacenza può e deve inorgoglirsi. E l’unica destinazione quella di ‘sacrario’ verdia-sia 2011 no in Piacenza. Francesco Bussi Piacenza

PIACENZA - Libertà

legato alla presenza a Piacenza del Maestro Giuseppe Verdi.L’ex albergo non è solo luogo del ricordo per i passaggi di Verdi,è un edificio pregevole dal punto di vista artistico ed architettonico. A due anni dai festeggiamenti,anche a Piacenza, dei 200 anni della nascita del grande Maestro u-

na risposta all’appello di Bussi,Loranzi,Xerra, Pareti e Valenzano va data. Va trovato il modo per tutelare l’edificio.E’molto interessante la proposta di Francesco Bussi di trasformarlo in un“sacrario verdiano”. Non perdiamo l’occasione. Gaetano Rizzuto

Via Benedettine, 68 - 29121 Piacenza FAX: 0523/321.723 - EMAIL: lettere@liberta.it

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passino 4 camion da cava, ma ancora più assurdo è che il proprietario dei camion non arrivi a pensare al disturbo che arreca ai cittadini e con tranquillità continui a disturbare. Personalmente ho fatto e sto riprendendo filmati e foto in occasione di una denuncia più marcata. F. Cavanna CAORSO

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Lettera firmata

CHE COSA SI FARÀ IN PIAZZA DELLA ROCCA? Caro direttore, qui a Caorso sta accadendo un fatto strano.. Settimane fa, davanti alla nostra Rocca sede del Comune, ruspe, camion e uomini molto indaffarati rinchiusi in un’area transennata hanno spostato due bellissime magnolie in un angolo del parco giochi ed ora stanno deturpando la bella piazza sempre davanti al Comune. Hanno tolto tutta l’area verde e voci di corridoio dicono che questo lavoro serve per dare a spazio ad un nuovo parcheggio... così un’altra bella colata di cemento abbellirà il nostro paese. Non è stato sufficiente cementificare tutta la piazza delle scuole

elementari mesi fa, ora anche la Piazza della Rocca... magari lo può chiedere Lei al nostro Sindaco che cosa ha intenzione di fare realmente lì? E’ vero che i nostri rappresentanti siedono in consiglio comunale ma, i caorsani sono realmente favorevoli a cancellare o a spostare un pezzo di storia del nostro paese? Caorso I GUAI DELL’IDV

ANTIBERLUSCONISMO OSSESSIONE DIPIETRISTA Egregio direttore, soprassedendo sulla sottile ironia che non fa ridere nessuno, Alessandro Galloppa dell’Italia dei Valori vede fantasmi dappertutto; se pensiamo che nessuno è mai stato processato quanto il Premier, quella dell’antiberlusconismo fine a se stesso è un’ossessione degna di ogni dipietrista. Farneticanti teoremi ed accuse infondate portano ad una macellazione mediatica infinita, certo è però che il consenso dei due partiti di governo non cala, Pdl e Lega se ci fossero elezioni

domattina finirebbero con l’essere molto probabilmente ancora dove stanno adesso, segno che strategie d’attacco all’arma bianca pagano davvero miseramente. Altrimenti sulle colonne di “Libertà” dovremmo leggere il bollettino giornaliero dei guai in casa Idv, nei fatti non si fermano gli addii eccellenti: l’ultimo in ordine di tempo è stato Nicola Tranfaglia, storico di fama internazionale, andato via perché dopo aver sfacchinato per un paio d’anni in giro per il Paese portando acqua al partito non gli è stato più confermato senza spiegazioni il contratto che gli garantiva il rimborso viaggi e spese dalla tesoriera Silvana Mura. Altro caso Pino Arlacchi, europarlamentare, nel 1997 vice-segretario delle Nazioni Unite, passato armi e bagagli nel Pd lamentando la poca democrazia nel partito di Di Pietro. Clamorosi in questo senso sono stati non solo i casi Razzi e Scilipoti, ma anche quelli Misiti e Porfidia, rivelatisi autentici colpi di maglio. Conviene fermarsi qua. Marcello Segalini Piacenza

Galleria di ritratti piacentini ◗◗ Alla Turris

hanno festeggiato il presidente Ferruccio Imberti ed i calciatori Alessandro Migliavacca e Luca Rovero

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Lega torna come di consueto a spararle grosse ed ecco che estrae dal cilindro una nuova boutade: l’ esercito regionale! Si, perché non ne abbiamo già a sufficienza di forze di sicurezza differenti (carabinieri, polizia, guardia di finanza, guardia costiera, guardia forestale, polizie provinciali, polizie locali ecc, ecc) che si sente davvero il bisogno di aggiungere 20 eserciti regionali, con relativa amplificazione dei problemi di coordinamento tra loro e di costi per la collettività. Ma la Lega si rende conto che nei problemi dei cittadini questo non figura neppure all’ultimo posto? Che, pur essendo al governo, non fa una sola proposta costruttiva per affrontare le questioni vere del paese, crisi e lavoro in primis? Che intanto che ne inventa sempre di nuove con l’unico obiettivo di far parlare di sé, il paese arretra e rimane indietro? Che a furia di fare da guardaspalle di Berlusconi, ha venduto l’anima al diavolo? Che intanto che militanti e simpatizzanti montano i gazebo, i dirigenti si occupano solo di salvaguardare se stessi e le sparano ad orologeria, tanto per battere un colpo? Non puoi ingannare a tempo indefinito, prima o poi la gente se ne accorge...

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Marco Bergonzi Capogruppo PD in Consiglio Provinciale TRIBUNA ELETTORALE

VITTORIA DELLA BELLAN: UN PARTITO VITALE Egregio direttore, smentendo ogni “ragionevole” previsione, Simona Bellan - espressione della “base” e del circolo Polislab (la città del lavoro o del laboratorio? Fa lo stesso) - ha ottenuto un consistente numero di voti in più rispetto a Daniel Negri, espressione a sua volta della segreteria del partito e dunque, diciamo così, dell’apparato. Ed allora come suol dirsi brava Simona, candidata “democratica” contro Mister X del berlusconismo. Le polemiche successive alla nomination dimostrano nient’altro che la vitalità di un partito all’interno del quale convivono “anime” diverse. Niente padroni dunque, a differenza di un’altra formazione. Se viene scelta una strada (quella delle primarie) se ne devono accettare le conseguenze fino in fondo. Certo, potrebbe essere un percorso ambiguo o finanche “pericoloso”, ma rimane fondamentale un’idea propositiva e dunque da continuare.

Ugo Gazzola San Nicolò

o

LA POESIA

Lo scricciolo Quotidiano di Piacenza fondato da Ernesto Prati nel 1883

S.p.A. Piacenza - Via Via Nervesa, 21 Tel.

DIRETTORE RESPONSABILE: Gaetano Rizzuto CAPOREDATTORE CENTRALE: Alberto Agosti

NECROLOGIE SERVIZIO SPORTELLO - Via Giarelli 4/6 - Orari: dal lunedì al venerdì 8.30-12.30 e 14.30-21.30; sabato domenica e festivi 16.3021.30. SERVIZIO TELEFONICO: Tel. 0523/384.999 - fax 0523/384.967 Orari dal lunedì al venerdì: 15.30/21.30; sabato, domenica e festivi:

di GIOVANNI CASTAGNA Vola leggero sui rami più bassi, sembra un gomitolo di variopinte piume che si posa


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Rassegna Stampa Emilia Romagna del 08 - 04 - 2011

PIACENZA - Libertà 32

Televisione

LIBERTÀ Giovedì 7 aprile 2011

Il futuro dell’energia nucleare: se ne è discusso a “Tempo reale” Ieri su Telelibertà con Bolla, Confalonieri, Lega e Raggi ■ Il futuro dell’energia nuclea-

re dopo la catastrofe giapponese. Questo il tema dell’ultima puntata di Tempo reale, lo spazio di approfondimento di Telelibertà. Negli studi di via Benedettine si sono confrontati l’ex direttore della centrale di Caorso Giuseppe Bolla e Maurizio Confalonieri

tecnico dell’autorità per l’energia di Dubai, entrambi piacentini. Sul fronte opposto Paolo Lega di Legambiente Piacenza affiancato dal rappresentante dell’Italia dei valori Samuele Raggi. Nette le posizioni sul tema: i due ingegneri hanno ribadito la necessità di un periodo di riflessione dopo

l’incidente di Fukushima, pur senza abbandonare il nucleare che rimane una fonte di energia indispensabile. Diametralmente opposta l’opinione di Lega che hanno ricordato come l’incidente nella centrale giapponese sia il terzo in tre decenni dopo Chernobyl e Three Mile Island, troppo

per una tecnologia che mostra tutti i suoi limiti. Raggi infine ha sottolineato l’importanza del referendum del 12 e 13 giugno per fermare il ritorno del nucleare in Italia. Il programma, condotto da Giovanni Palisto, sarà replicato questo pomeriggio alle 18.

Gli ospiti della trasmissione “Tempo reale”in onda ieri sera su Telelibertà

“Source code”: Gyllenhaal nel ruolo di Avatar per il film di Duncan Jones (figlio di Bowie) ROMA - Arriverà nelle sale il 29

Il regista Duncan Jones con l’attore Jack Gyllenhaal alla prima di “Source code”

aprile distribuito da 01 in oltre 300 copie Source code, un action thriller pieno di ritmo e intelligenza diretto da Duncan Jones, il figlio di David Bowie, con protagonista l’attore di culto di Jake Gyllenhaal (Donnie Darko).

Un film, applaudito alla prima stampa di ieri mattina, che racconta, tra l’altro, di come un software purtroppo ancora da inventare possa riuscire a combattere perfino il terrorismo. Questa, in estrema sintesi, la storia di questo film low

cost che è costato solo 5 milioni di dollari, a fronte di pellicole ben più costose sul genere. Colter (Gyllenhaal) è un soldato che fa parte di un programma governativo sperimentale. Si trova quindi costretto a vivere e rivivere nel

corpo di un altro la tragedia di un treno fatto esplodere da una bomba. Per lui solo otto minuti, che può rivivere all’infinito, fino a che non riesce ad individuare gli attentatori. Insomma un viaggio nel tempo e nello spazio aiutato da un ufficiale di collegamento (Vera Farmiga), mentre sul treno troverà e s’innamorerà di una perfetta sconosciuta bella ragazza (Michelle Monaghan). r. s.

RAI 1

RAI 2

RAI 3

RETE 4

CANALE 5

ITALIA 1

LA 7

PRIMA FILA

6.00 Euronews 6.10 Aspettando UnoMattina Rubrica 6.30 TG1 News 6.45 UnoMattina 10.00 Verdetto finale Attualità 10.50 Appuntamento al cinema Cinematografica 11.05 Occhio alla spesa Rubrica 12.00 La prova del cuoco Rubrica culinaria 13.30 TG1 News 14.00 TG1 Economia Rubrica 14.10 Se... a casa di Paola Talk-Show 16.10 La vita in diretta Attualità 16.50 TG Parlamento Rubrica 17.00 TG1 News 17.10 Che tempo fa Informazione 17.15 La vita in diretta Attualità 18.50 L’eredità Gioco 20.00 TG1 News 20.30 Qui Radio Londra Attualità 20.35 Affari tuoi Gioco

6.00 Secondo canale 6.10 Maurizio Costanzo Talk Talk-Show 7.00 Cartoon Flakes Cartoni animati 9.45 RaiEdu Cantieri d’Italia Informazione 10.00 TG2 punto.it Rubrica 11.00 I fatti vostri Varietà 13.00 TG2 Giorno News 13.30 TG2 Costume e Società Rubrica 13.50 TG2 Medicina 33 Rubrica 14.00 Pomeriggio sul Due Contenitore 16.10 La signora in giallo Telefilm 17.00 Top Secret Telefilm 17.45 TG2 Flash L.I.S. News 17.50 Rai TG Sport News 18.15 TG2 News 18.45 Maurizio Costanzo Talk Talk-Show 19.40 L’isola dei Famosi Diario Reality Show 20.25 Estrazioni del lotto Rubrica 20.30 TG2 News

7.30 TGR Buongiorno Regione News 8.00 La Storia siamo noi 9.00 Dieci minuti di... programmi dell’accesso Rubrica 9.10 Agorà Talk-Show 11.00 Apprescindere Talk-Show 12.00 TG3 - Rai Sport 12.25 TG3 Fuori TG 12.45 Le storie Diario italiano Rubrica 13.10 La strada per la felicità Telenovela 14.00 TG Regione News 14.20 TG3 News 14.50 TGR Leonardo Rubrica 15.00 TG3 Flash L.I.S. 15.05 Wind at my back Telefilm 15.50 TG3 - GT Ragazzi 16.00 Question Time 16.50 Cose dell’altro Geo 17.40 Geo & Geo Cultura 19.00 TG3 - TG Regione 20.00 Blob Rubrica 20.10 Cotti e mangiati Fiction 20.35 Un posto al sole Soap

6.55 Charlie’s Angels 7.55 Nash Bridges Telefilm 8.50 Hunter Telefilm 10.15 Carabinieri Telefilm 11.30 TG4 - Telegiornale 11.54 Meteo Informazione 11.58 TG4 - Vie d’Italia Notizie sul traffico 12.02 Wolff un poliziotto a Berlino Telefilm 12.50 Distretto di polizia Telefilm 13.50 Il tribunale di Forum Anteprima Show 14.05 Sessione pomeridiana: il tribunale di Forum Intrattenimento 15.10 Flikken coppia in giallo Telefilm 16.15 Sentieri Soap 16.40 Ossessione di donna Film/Drammatico 17.23 TGCom - Vie d’Italia Notizie sul traffico 17.30 Ossessione di donna Film/Drammatico 18.55 TG4 - Meteo 19.23 TG4 - Telegiornale 19.35 Tempesta d’amore Soap 20.30 Walker Texas Ranger Telefilm

6.00 Prima Pagina News 7.55 Traffico Informazione 7.57 Meteo 5 Informazione 7.58 Borse e monete 8.00 TG5 - Mattina News 8.40 Mattino Cinque Contenitore 9.57 Grande Fratello pillole Reality Show 10.00 TG5 - ore 10 News 10.05 Mattino Cinque Contenitore 11.00 Forum Attualità 13.00 TG5 News 13.39 Meteo 5 Informazione 13.41 Beautiful Soap 14.07 Grande Fratello pillole Reality Show 14.10 CentoVetrine Soap 14.45 Uomini e Donne Talk-Show 16.15 Pomeriggio Cinque 17.25 TG5 - 5 minuti News 17.30 Pomeriggio Cinque 18.50 Chi vuol essere milionario Gioco 19.44 TG5 - Anticipazione 19.45 Chi vuol essere milionario Gioco 20.00 TG5 News 20.30 Meteo 5 Informazione 20.31 Striscia la notizia

6.55 Cartoni Animati 8.45 Le Iene Show Show 12.15 Cotto e mangiato Il menù del giorno Rubrica culinaria 12.25 Studio Aperto News 12.58 Meteo Informazione 13.02 Studio Sport News 13.40 I Simpson Cartoni animati 14.30 How I met your mother Telefilm 14.55 Camera Cafè Sit Com 15.25 Camera Cafè Ristretto Sit Com 15.35 Naruto Shippuden Cartoni animati 16.05 Sailor Moon e il mistero dei sogni Cartoni animati 16.35 Merlin Telefilm 17.25 Smallville Telefilm 18.15 Cotto e mangiato Il menù del giorno Rubrica culinaria 18.28 Studio Aperto Anticipazioni Informazione 18.30 Studio Aperto News 18.58 Meteo Informazione 19.02 Studio Sport News 19.30 C.S.I. Miami Telefilm 20.30 Trasformat Gioco

6.00 TG La7 Meteo News 6.55 Movie Flash Rubrica 7.00 Omnibus Rubrica 7.30 TG La7 News 7.55 Omnibus Programma d’informazione e approfondimento con rubriche, ospiti, rassegna stampa,aggiornamenti sul traffico, previsioni meteo, dibattito sul tema del giorno e molto altro 9.45 Coffee Break Rubrica 10.30 (Ah)iPiroso Rubrica 11.25 L’ispettore Tibbs Telefilm 12.30 Due South Telefilm 13.30 TG La7 News 13.55 Lassù qualcuno é impazzito Film/Commedia 15.55 Atlantide - Storie di uomini e di mondi Documentario 17.40 Movie Flash Rubrica 17.45 Leverage Telefilm 18.45 JAG Avvocati in divisa Telefilm 19.40 G Day Show 20.00 TG La7 News 20.30 Otto e mezzo Attualità

Film D’Artagnan (Usa, Ger, Lussemburgo, 2001) Rete 4, ore 21.10 Avventura

All'età di vent'anni D'Artagnan decide di lasciare la Guascogna per tentare l'avventura a Parigi. Il ragazzo, agile, furbo e coraggioso, ha tutte le caratteristiche per diventare un abile moschettiere.

Telefilm Un medico in famiglia 7 - Rai 1, 21.10

Lele tiene una lezione sull’ambiente a scuola di Annuccia e spopola tra i compagni della figlia. Gus tenta in ogni modo di conquistare Inge, standole accanto ed esaudendo tutti i suoi desideri.

Medium Rai 3, 21.05

Ariel, saltando nel tempo, si ritrova sposata con Liam, un suo ex fidanzatino e con una figlia. Tutto questo le succede perché il suo compito é svelare l'identità dell'assassino della signora Kerrigan...

Appuntamento AnnoZero - Rai 2, 21.05

21.05 Spazio Santoro - AnnoZero

21.05 Medium

21.10 D’Artagnan

Attualità Approfondimento e inchiesta sono gli ingredieti del talk di Michele Santoro.

Telefilm Allison, una moglie e madre la cui vita viene sconvolta quando comincia ad avere delle visioni...

Film/Avventura Regia di Peter Hyams. Con Justin Chambers, Catherine Deneuve, Mena Suvari, Stephen Rea.

Fiction Torna di nuovo sui nostri teleschermi l’amatassima fiction della famiglia Martini. 23.20 Porta a Porta Attualità 0.55 TG1 Notte News 1.20 Che tempo fa 1.25 Qui Radio Londra Attualità 1.30 Appuntamento al cinema Cinematografica

23.10 TG2 News 23.25 RaiEdu La Storia siamo noi Documentario 0.25 Base Luna Show 0.55 TG Parlamento Rubrica 1.05 L’isola dei Famosi Diario Reality Show

23.25 Parla con me Talk-Show 0.00 TG3 Linea Notte Informazione 0.10 TG Regione News 1.00 Appuntamento al cinema Cinematografica

21.52 TGCom - Meteo 21.59 D’Artagnan Film/Avventura 23.30 Little Miss Sunshine Film/Commedia 23.57 TGCom - Meteo 0.04 Little Miss Sunshine Film/Commedia

21.10 Lo show dei record

21.10 Dr House Medical Division

21.10 S.O.S. Tata

Show Ritorna il programma dedicato ai primatisti più famosi e particolari del mondo.

Telefilm. Bert, ex imprenditore, una sera si sente male e viene portato urgentemente da House.

Reality Show Una tata esperta affianca per una settimana genitori alle prese con figli particolarmente indisciplinati.

0.00 Matrix Attualità 1.30 TG5 - Notte News 2.00 Meteo 5 Notte Informazione 2.01 Striscia la notizia Satirico 2.22 Squadra Med Telefilm

23.00 The Closer Telefilm 0.50 Le Iene Show 2.20 Poker1mania Sport 3.10 Studio Aperto - La giornata Informazione 3.25 Beverly Hills, 90210 Telefilm

0.05 Effetto Domino 2020 Attualità 1.05 TG La7 News 1.15 Movie Flash Rubrica 1.20 Prossima fermata Rubrica 1.35 Cold Squad Telefilm

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i 4 canali CHE FANNO

la differenza

Alla vigilia della prima udienza sul caso Ruby, il Parlamento approva l’ammissibilità del conflitto d’attribuzione: la decisione è rimandata alla Corte Costituzionale. Ora la maggioranza accelera sul processo breve e va allo scontro con la magistratura. L’opposizione insorge e promette una mobilitazione continua in Parlamento e in piazza. “Stiamo passando ogni limite. Questa non è solo un’offesa alla Costituzione e alla legge, ma all’intelligenza delle persone” dichiara Rosi Bindi.

3

canale

canale

canale

canale

Informazione. Attualità. Sport. Cultura. Intrattenimento.

Tutti i programmi di teleLibertà in alta definizione.

Sport. Storia. Vetrine commerciali.

Informazione locale e nazionale. Musica.

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598

289 ... e

639

molto altro

FREQUENZA 22

21.10 Un medico in famiglia 7


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Rassegna Stampa Emilia Romagna del 08 - 04 - 2011

PIACENZA - Libertà 28

Provincia

LIBERTÀ Venerdì 8 aprile 2011

Pdl-Lega-Indaco,domani la lista Verso le elezioni ■ Sarà in un gazebo, aperto per

tutta la giornata di sabato, allestito in piazzale Taverna che Pdl Lega Nord e Indaco ufficializzeranno la lista per le comunali di Fiorenzuola e sarà la prima uscita pubblica della coalizione di centrodestra che ha candidato a sindaco Annalisa Guglielmetti. E’ per questo che sono fitti fitti gli incontri nella coalizione che si è arricchita in questi giorni dalla componente civica rappresentata da Indaco, per mettere a punto i nomi dei 16 candidati per il consiglio comunale. Dal punto di vista politico la rappresentanza nella lista dovrebbe vedere otto o nove rappresentanti del Pdl tra i quattro e i cinque della Lega Nord e da tre a quattro quelli di Indaco. Questa sera, una riunione delle componenti dovrebbe chiudere su questo punto apportando le ultime rifiniture. Intanto cominciano a circolare alcuni nominativi per quanto riguarda la componente Pdl che dovrebbe vedere nella lista sia conferme sia nomi nuovi. Si parla infatti di Alberto Bazzani, Franco Brauner, Paola Pizzelli, Bruno Sartori, Massimiliano Morganti e Umberto Bergamaschi. Almeno tre sarebbero poi i candidati espressi dalla componente civica rappresentata da Indaco e si fanno i seguenti papabili alla candidatura: Luca Reggiani, Paolo Arlandini. Da quattro a cinque, si diceva, la componente del Carroccio. Per il momento sono certi i nomi di Andrea Pezzani, Lorenza Rossi e Gianni Mezzadri. In questa fase finale della ri-

Notizie in breve

Fiorenzuola, i candidati a sostegno di Annalisa Guglielmetti si presentano nel gazebo in piazza Taverna. Compiani alle prese con le spinte degli ex assessori cerca dei candidati - firme e lista dovranno essere presentate nella prossima fine settimana - le coalizioni sono alle prese con “liste lunghe” «da sfoltire», dicono nel centrodestra ma anche dalla verifica che la scelta dei nominativi sia rappresentativa della società civile fiorenzuolana e anche, naturalmente, delle espressioni politiche che la compongono. Altra complicazione per questa tornata amministrativa è quella legata alla riduzione del numero delle candidature passate da 20 a 16 e questo, naturalmente, mette i partiti nella condizione di restringere il numero dei candidati che deve conciliarsi con la necessità di dare riconoscimento a tutte le aree politiche. Intanto, nella componente che sostiene il sindaco uscente Gianni Compiani, restano aperte due questioni importanti. La prima riguarda la posizione del gruppo

Un’immagine del centro storico di Fiorenzuola; il 15 e 16 maggio si vota per l’elezione del sindaco e il rinnovo del consiglio comunale

Indipendenti (dovrebbero avere due candidati). Se non saranno più della partita Carla Danani e Laura Torricella, gli indipendenti avrebbero posto come condizione la formazione di una lista improntata al rinnovamento. Requisito che porterebbe fuori gli amministratori uscenti o almeno alcuni. Tra le proposte avanzate la candidatura del consigliere uscente Emanuele Cabrini.

Quanto agli ex, se è assodata la conferma di Giuseppe Brusamonti (vicesindaco uscente) e di Daniele Delbue, resta ancora da definire la presenza o meno nella lista di Compiani di Gianfranco Arcari, come anche incerta sarebbe la candidatura di due ex Claudia Verdiani e Maurizio Fornasari. Insomma, non pochi problemi per il sindaco uscente che, sollevato dalla concorrenza che

Fli-Api,ancora nulla di fatto Fiorenzuola: dall’Udc si annunciano nomi a sorpresa ■ Fiorenzuola, resta aperto

il nodo della presentazione della lista Api-Fli e, soprattutto, se queste due nuove formazioni politiche si affiancheranno alla candidatura di Roberto Martini su cui punta, invece, l’Udc. La questione è complicata perché, al momento dell’annuncio della candidatura di Mar-

tini, Fli e Api avevano preso le distanze e, successivamente, una volta venuto meno l’appoggio di Indaco, lo stesso Martini aveva restituito la “cortesia” all’indirizzo dei due movimenti impegnati nella preparazione della lista e nell’indicazione di un candidato per le Comunali. Possibile una ricomposi-

zione? Se da parte di Api alla domanda di incontro manca ancora la risposta dell’Udc, nel campo dei centristi la sensazione dominante è improntata allo scetticismo tanto da far dire che l’esperimento del terzo polo (che comprende Udc, Fli e Api) a Piacenza, evidentemente, fatica a decollare anche se

SAN NICOLÒ

avrebbe potuto avere da una lista del Movimento 5 stelle, dovrà inserire tra i candidati anche due rappresentanti di Italia dei valori oltre a una componente dell’area della sinistra (Rifondazione 1 candidato e Sel che chiede due candidati). E proprio a sinistra si parla di una certa insoddisfazione per le condizioni dell’accordo stretto tra il centrosinistra e Rifondazione, critiche legate, soprattutto, alla visibilità e alla rappresentanza nella lista. Intanto la scarsa disponibilità di posti sarebbe stata corretta con un accordo tra le parti che prevede l’ingresso di un certo numero di assessori esterni al consiglio comunale in caso di vittoria. Anche per il centrosinistra è previsto un passaggio conclusivo per sabato anche se ancora non si parla di ufficializzazione vera e propria che si dice non sarà molti giorni prima della scadenza. a. le.

queste forze, separatamente, e non come nuovo polo hanno manifestato appoggio in due comuni a Perotti a Rottofreno e Cignatta ad Agazzano. Intanto, per quanto riguarda la lista che sostiene Martini, dall’Udc si conferma che sarà formata da rappresentanti di partito e da indipendenti. I lavori non sono ancora completati e, si annuncia, non sono escluse sorprese come la presenza di qualche importante professionista fiorenzuolano.

Lo scrittore Braidi ospite di “Polis lab” ■ (rd) Lo scrittore Giovanni Braidi ospite questa sera del circolo culturale “Polis lab - Idee in movimento”. Alle ore 21, al centro culturale di San Nicolò, in via Dante Alighieri, l’autore interverrà per presentare il libro “La psicoanalisi del maiale - Piccoli trucchi del dire, fare e sentire per la vita”.

OGGI POMERIGGIO

“Tassati & mazziati” incontro con l’autore ■ Oggi venerdì 8 aprile alle ore 18 nel Salone dell’Istituto Sant’Eufemia in via S. Marco 37 a Piacenza, si terrà un incontro pubblico con Giuseppe Bortolussi e Diego Bottacin. Giuseppe Bortolussi, direttore della CGIA (associazione artigiani e piccole imprese) di Mestre, ha corso per la presidenza della Regione Veneto nel 2010 come candidato del centro-sinistra. E’ autore del volume, in uscita questi giorni per Sperling&Kupfer, “Tassati & mazziati. le tasse nascoste: quando lo stato ci mette le mani in tasca due volte”. Diego Bottacin, già segretario della Margherita del Veneto, è tra i fondatori di “Verso Nord Per un’Italia più vicina all’Europa”, l’iniziativa politica sviluppatasi nel Nord-Est e che vede Massimo Cacciari tra i protagonisti. Presiederà l’incontro Patrizia Calza.

“Vivo Agazzano”candida Luigi Cignatta Paola Achilli indicata come vicesindaco AGAZZANO - Si chiama “Vivo Agazzano”. Ma i suoi promotori sostengono che si potrebbe anche interpretare “Agazzano vivo”. In entrambi i casi, si tratta della lista civica nata nel centro della Val Luretta e pronta a scendere in campo in vista delle elezioni comunali dei prossimi 15 e 16 maggio. Al suo capo, Lino Cignatta affiancato, in caso di vittoria nelle urne, da Paola Achilli nei panni di vicesindaco. «Due agazzanesi da sempre, come del resto lo sono tutti gli altri membri della nostra squadra», si legge in un co- proprio ad Agazzano». A lunmunicato diramato ieri a fir- go, infatti, ha ricoperto il ma di Sara Maini, addetta ruolo di ragioniere del comustampa del gruppo. ne. Quindi l’illustrazione delle «Da circa tre anni è in penragioni alla base della deno- sione, particolare questo che minazione della lista. «Ab- gli permetterà di fare il pribiamo scelto il termine “vi- mo cittadino a tempo pieno. vo” abbinato al nome del Uomo moderato con moltepaese perché pensiamo che, plici interessi, insieme al suo insieme, ben interpretino lo gruppo ha individuato nella spirito della nostra formazio- persona di Paola Achilli la ne. Vivo Agazdonna ideale zano sorge income vicesinfatti dalla vo- Incontro il 16 aprile daco, in quanlontà di espri- Nel programma to rispecchia mere un senso fedelmente civico nei con- l’impegno a potenziare l’ideologia fronti delle i servizi alla persona della lista e le tante persone motivazioni che hanno annesse». chiesto un nostro impegno Tutti i candidati della fordiretto per la comunità loca- mazione garantiscono già le: come non ascoltare le d’ora di gestire la macchina proposte visto che ogni com- municipale con «l’impegno e ponente della lista abita, vi- la serietà che ci denotano anve, cresce i propri figli ad A- che nei semplici gesti quotigazzano? » diani: nella famiglia, nel laE il nome del candidato voro e nello studio», si legge migliore per guidare il paese, ancora. secondo gli esponenti della «Sempre rispettando tutti, Civica, è appunto quello di sia chi la pensa come noi, ma Lino Cignatta. «Dalla sua - anche di chi la pensa diverprosegue la nota - ha il van- samente. Rispetto è appunto taggio di aver maturato un’e- il termine che piace a tutti sperienza pluriennale nella noi e che condividiamo ogni Pubblica amministrazione giorno».

A sinistra il candidato sindaco Luigi Cignatta,guiderà una lista civica denominata “Vivo Agazzano”; sopra il logo della lista

Per quanto riguarda la campagna elettorale, il movimento intende affrontarla «con un atteggiamento critico, ma propositivo, costruttivo ed aperto ai suggerimenti avanzati dalle varie categorie economiche, dalle associazioni e dai singoli cittadini». Nel programma rientra innanzitutto la garanzia di fornire servizi «a tutti gli abitanti del comune, senza dimenticare le necessità delle frazioni e dei piccoli nuclei abitati. Ma l’attenzione sarà rivolta anche alle esigenze di ogni fascia d’età, con l’obiettivo di migliorare e potenziare i servizi alla persona». Così come si promettono idee innovative per il settore ricreativo e quello sportivo. Per i dettagli del programma, comunque, bisognerà attendere sabato 16 aprile, quando sarà organizzato un momento pubblico nella sala riunioni al pian terreno del palazzo comunale, a partire dalle ore 18. Nel frattempo, è possibile seguire tutti gli aggiornamenti della campagna elettorale sulla pagina facebook “Vivo Agazzano”, attivata nei giorni scorsi. Filippo Zangrandi

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Rassegna Stampa Emilia Romagna del 08 - 04 - 2011

PIACENZA - Libertà Cronaca di Piacenza

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LIBERTÀ Venerdì 8 aprile 2011

Dal Bosforo a Palazzo Mercanti

Ricevuti in Comune gli studenti di Istanbul ospiti del liceo Respighi ■ L’amicizia Piacenza-Istanbul nata sul web, entra a Palazzo Mercanti. Il progetto “Scambio on-line Istambul-Piacenza”, che da un anno coinvolge alcune classi del liceo “Respighi” e i 49 alunni della classe propedeutica del liceo Imi - Istituti Medi italiani- di Istanbul, da virtuale è divenuto ufficialmente reale.

Sono infatti arrivati martedì sera a Piacenza i 49 giovani della classe propedeutica del liceo Imi da un anno in contatto web con i coetanei del “Respighi”. Il viaggio segna una tappa fondamentale in quel percorso che l’assessore comunale Luigi Gazzola, presente ieri mattina nella Sala del Consiglio comunale per

accogliere gli ospiti, ha definito «di conoscenza, di confronto e di dialogo. I legami che uniscono le nuove generazioni di due paesi, entrambi affacciati sul Mediterraneo, rappresentano un ponte tra le culture». Sui libri, gli studenti hanno imparato l’italiano ma soprattutto hanno iniziato ad appas-

Gli studenti turchi nell’aula del consiglio comunale (f.Lunini)

sionarsi alla cultura e alle tradizioni del belpaese che stanno assaporando in prima persona

nella gita piacentina che terminerà sabato mattina con il ritorno verso la capitale turca.

Le notizie fornite da Dosi a un incontro tra assessori e Pd Si punta sul modello-teatri: fondazione e gestione ai privati «Una comunità oltre la crisi»

(mir) Oggi alle 18 il salone dell’istituto Sant’Eufemia in via S. Marco a Piacenza ospiterà un incontro pubblico dal titolo “Una comunità oltre la crisi: numeri e trend della crisi sociale ed economica in Nord-Italia. Da dove ripartire? Idee e proposte per riavviare lo sviluppo del Paese”. Ospiti e relatori saranno Giuseppe Bortolussi (segretario Cgia Mestre-candidato presidente alla Regione Veneto nel 2010 per il centrosinistra, ora consigliere regionale e autore del libro “Tassati&mazziati. Le tasse nascoste: quando lo Stato ci mette le mani in tasca due volte”) e Diego Bottacin (consigliere regione in Veneto, cofondatore di “Verso Nord-Per un’Italia più vicina all’Europa", l’iniziativa politica sviluppatasi nel NordEst e che vede Massimo Cacciari tra i protagonisti). Dopo aver stabilito, numeri alla mano, lo stato di salute del Paese, gli invitati esporranno le idee e per una proposta politica di modernizzazione dell’Italia. L’incontro è organizzato dall’associazione “Libertà e Responsabilità” di Piacenza. L’appuntamento sarà introdotto dal presidente dell’associazione Carlo Annoni e verrà coordinato da Patrizia Calza, già assessore provinciale ed esponente del Partito democratico, attualmente vicesindaco di Gragnano.

Dovrebbe essere la volta buona per la Ricci Oddi. Il progetto per la ristrutturazione del palazzo ex Enel di via Santa Franca, destinato a raddoppiare gli spazi dell’adiacente galleria d’arte moderna di via San Siro, sta per prendere forma dopo una lunga gestazione. Ne ha dato notizia l’assessore alla cultura Paolo Dosi relazionando l’altra sera nella sede del Pd. Un incontro voluto dalla segretaria cittadina del partito guidata da Christian Fiazza per passare in rassegna con gli amministratori comunali i programmi per il 2011. Sulla Ricci Oddi di sottoscritto risulta non esserci ancora nulla, e tuttavia la costruzione del progetto si sta avviando a positiva soluzione nel corso del lento e a tratti faticoso confronto tra la So-

vrintendenza e i professionisti della Fondazione di Piacenza e Vigevano, proprietaria dell’immobile di via Santa Franca. L’importante era trovare un punto di incontro tra le parti così da sbloccare un’operazione - l’ampliamento della Ricci Oddi - da tempo annunciata e ritenuta decisiva per il rilancio della galleria. Parallelamente dovrà essere siglato un protocollo d’intesa tra la Fondazione e il Comune dove sia definito l’impegno di spesa del secondo. Palazzo Mercanti, nel suo bilancio pluriennale, già ha quantificato in 500mila euro all’anno la quota, cifra che viene però ritenuta congrua per il sostenimento delle spese essenziali del palazzo, non di quelle di gestione della galleria, per le quali si conta però nell’intervento di

soggetti privati. Si tratterebbe di dare vita a una formula sulla falsariga di quella creata per i teatri, con l’immobile ricondotto in capo a una fondazione inter-istituzionale la quale affida in appalto l’attività di gestione. PISCINA - Dosi, nella sua relazione, si è anche soffermato sulla nuova piscina olimpionica da realizzare alla Madonnina indicando realisticamente entro giugno la partenza dei lavori.

ASILI - Dall’assessore al futuro Giovanni Castagnetti - anch’egli presente all’incontro insieme ai colleghi Francesco Cacciatore (territorio), Giovanna Palladini (servizi sociali), Pierangelo Carbone (ambiente, mobilità) - la conferma dell’aumento di posti negli asili nido a partire dal prossimo anno scolastico. PSC - In arrivo in consiglio comunale c’è il Psc, il nuovo piano regolatore, che, ha informato

Double degree con l’università di Reims Presentato in Cattolica l’ateneo francese, una delle sedi della doppia laurea ■ Non capita tutti i giorni di poter conoscere le eccellenze di un’università francese, abbastanza lontana dalla nostra realtà, per di più con l’affascinante caratteristica di essere illustrate in lingua originale. È successo ieri mattina all’Aula E dell’Università Cattolica durante l’incontro “Vivre à Reims et en Champagne: vivre l’international au quotidien” tenuto dalla professoressa Anne-Laure Herard, Directrice des etudes- Cesem Reims Management School. Un occasione, per i tanti studenti delle scuole superiori piacentine intervenuti, per venire a stretto contatto con un’esperienza di studio estera e per rafforzare il proprio bagaglio linguistico, obiettivo primario di questa se-

L’aula E gremita di studenti durante l’incontro sull’università francese(foto Cravedi)

rie di appuntamenti organizzati dal Sacro Cuore nell’ambito della doppia laurea Double Degree. «Per noi è un’iniziativa

Chiara Cecutta

La galleria d’arte moderna Ricci Oddi.Verso l’accordo tra Sovrintendenza e Fondazione sul progetto

Si sblocca la Ricci Oddi-bis, fumata bianca sul progetto ▼OGGI AL S.EUFEMIA

Il gruppo di visitatori accompagnato dai professori che insegnano nel liceo di Istambul, quali Donata Lonardi, Livia Frugoni, Giovanni Confente e Gabriel Castellana, hanno ricevuto dall’assessore Gazzola il gagliardetto cittadino e gadget. In questi giorni gli ospiti stanno inoltre vivendo la realtà del liceo “Respighi” e delle famiglie dei loro amici italiani. A coordinare il progetto sul fronte cittadino sono le professoresse del “Respighi” Barbara Tampellini e Marina Confalonieri.

importante e non isolata – ha spiegato il preside della Facoltà di Economia Maurizio Baussola – per il terzo anno consecu-

tivo insistiamo sul confronto tra gli alunni delle superiori ed i programmi internazionali di studio che collaborano con noi. Rappresenta un modo per diventare una sorta di finestra sul mondo, per informarli sulle opportunità che potranno avere in futuro nei paesi stranieri e per questo le lezioni sono in lingua, si abituano fin da subito». L’incontro di ieri è il terzo della serie, dopo il primo in tedesco ed il secondo in inglese, una sorta di presentazione del cosiddetto Double Degree, ovvero il corso di laurea che la Cattolica ha inserito nei suoi programmi di studio da ben otto anni e che prevede per gli studenti di frequentare due anni in sede ed altri due all’estero. Ieri mattina è stato quindi il

Cacciatore, sarà preceduto da un esame preliminare in commissione nell’ottica di un percorso partecipativo caldeggiato anche dalla platea che ha partecipato all’incontro dell’altra sera. Più in generale, Cacciatore risulta avere esortato il Pd a farsi vanto dei risultati amministrativi ottenuti durante il mandato che andrà a chiudersi tra un anno. Indicazione rilanciata da Fiazza che in una nota parla di «serata molto partecipata e utile, nella quale si è colta al meglio l’occasione di fornire il quadro d’insieme sull’attuazione del programma ai nostri iscritti e amministratori favorendo un dialogo franco quanto costruttivo, dando a ogni presente la consapevolezza del buon lavoro già portato a termine e di tutto ciò che verrà realizzato a beneficio della città entro l’anno in corso e rinsaldando nei partecipanti l’orgoglio di essere parte di un nuovo e grande progetto di solida e forte costruzione della Piacenza di oggi e di sicura e certa programmazione di quella di domani». Gustavo Roccella

turno dei “colleghi francesi” convenzionati con l’Università. La professoressa ha presentato ai ragazzi la situazione di Reims, «situata ad est di Parigi e considerata tra le facoltà più eccellenti nel panorama internazionale per il management, frequentata da oltre 200 studenti provenienti da tutti i paesi. Tra i programmi che offriamo, i più specifici per una realtà italiana sono quelli di doppia laurea che consentono di passare due anni su cinque in un paese straniero per poter valutare possibili offerte di stage o esperienze lavorative». La collaborazione con la Cattolica di Piacenza, in questo senso, è stata molto proficua per l’ateneo francese: «Abbiamo molti partner con cui ci impegniamo, gli italiani sono sicuramente tra i preferiti per la vicinanza. La nostra strategia è far conoscere i docenti e le eccellenze al di fuori dei confini francesi». Gabriele Faravelli

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Rassegna Stampa Emilia Romagna del 08 - 04 - 2011

PIACENZA - Libertà Cronaca di Piacenza

■ (mir) Il Comune ha pubbli-

cato l’avviso per la nomina di un componente del consiglio di amministrazione della società Farmacie Comunali Piacentine e di 2 componenti del cda e di un componente effettivo del collegio sindacale di Tutor, la società di formazione controllata paritariamente con l’amministrazione di Fiorenzuola. La scadenza del termine per la presentazione delle candidature è fissata alle 12 del 13 aprile. La partita più complicata sembra essere quella di Tutor, dove occorre rinnovare l’intero consi-

LIBERTÀ Giovedì 7 aprile 2011

Tutor verso il rinnovo, rebus sulla presidenza glio di amministrazione in scadenza. Stando agli accordi tra i due soci, che seguono il principio delll’alternanza nei vari mandati, la presidenza spetterebbe a Fiorenzuola, con Piacenza destinata a poter contare sui due restanti consiglieri. Ma a sparigliare le carte in tavola c’è stata la novità di fine novembre

2010, quando il presidente Flavio Chiapponi (Pd, in quota Palazzo Mercanti) ha lasciato il posto a Vincenzo Lazzaro, indicato dall’Italia dei valori. Completano il cda i fiorenzuolani Alessandra Fanti (Pd) e Fabrizio Ramacci (Rifondazione comunista). Stando ai patti proprio Fiorenzuola dovrebbe indicare il presi-

Lezione a Tutor, ente di formazione

dente, magari attingendo a quegli assessori che, in caso di rielezione del sindaco Giovani Com-

piani, non sarebbero confermati. Ma l’Italia dei valori rivendica la possibilità di dare continuità al mandato, iniziato da pochi mesi, di Lazzaro. Il quale ovviamente non potrà essere nominato da Compiani, che si troverebbe ad essere senza suoi rappresentanti. Al momento decisivo però far quadrare le aspettative di tutti non sarà semplice. Diverso il discorso per le farmacie: Stefania Pisaroni (ex Prc, ora Pd) ha lasciato il posto di consigliere che dovrebbe spettare a un esponente della Sinistra. Anche se il Pd ci sta facendo un pensierino.

SCUOLA - Il neo questore Calogero Germanà invitato a parlare agli studenti dell’Isii Marconi

Riflessioni sulle scelte di vita

«Piacenza città della legalità»

Un dialogo sui temi della libertà, droga, giustizia e solidarietà

■ Arrivato solo un mese fa, il

nuovo questore di Piacenza Calogero Germanà giudica positivo il suo primo impatto con la realtà cittadina. «C’è una vita ordinata e normale che esprime valori, il disordine e la confusione sono l’anticamera dell’illecito, un ordine sentito, non imposto, è talmente sentito che anche un forestiero vedendo la città ordinata si adegua, si sente bene, è bello l’ordine perché sciuparlo». Un elogio alla città che abbiamo raccolto ieri mattina a margine della “lezione» che il questore ha tenuto a due classi terze dell’Isii Marconi. «Incontri che tenevo anche a Forlì. I giovani sono tutti uguali, guardano il futuro con speranza e noi dobbiamo dare esempi positivi». Il dottor Germanà lo ha fatto conducendo un “viaggio” sulle parole per arrivare all’obiettivo della legalità, stimolando il dialogo sul significato delle parole e a ragionare di droga, mafia, amicizia, solidarietà e norme. «Una lezione coinvolgente», a detta di alcuni giovani. Due filmati portati dal questore hanno introdotto il tema delle trasgressioni giovanili. E’ seguita l’analisi di parole come “droga, sballo, spinello, spaccio, traffico, positivo e negativo, venditore e acquirente, lecito e illecito, libertà e sudditanza”. Il questore ha interloquito con i

Sopra il questore Germanà con il dirigente dell’Isii Marconi Binelli; a fianco gli studenti; in alto la questura (f.Lunini)

giovani portandoli alla conclusione che la droga è sempre negativa, innesca un sistema di illeciti, pertanto è un fenomeno illegale e che nasconde schiavitù: la dipendenza. Il secondo filone è stato appunto quello del “sentirsi liberi”. «Sì anche di violare la legge», ha provocato un giovane tornando al tema delle trasgressioni e innescando l’analisi che ha dimostrato l’inconsistenza di questa libertà perché, ha spiegato con un esempio il questore: «se non portate il casco andando in moto non solo violate la legge ma è un rischio per la vostra vita». La seconda parte della mattinata è continuata sulle ali della danza con la proiezione di un fil-

mato nel quale, sulla stessa base musicale, scorrevano immagini tratte da film diversi «nasconde un messaggio subliminale, come quello che spesso nascondono le pubblicità»,. Poco più di due ore di crescente dialogo per giungere alla conclusione che «se volete vivere da protagonisti dovete impegnarvi ed essere consapevoli delle scelte, per crescere dovete sapere. La scuola è il luogo deputato ad imparare». Ma sono state le domande “libere”: «quanti spacciatori ha arrestato, che fine fa la droga sequestrata» a sollecitare maggiormente la partecipazione attiva. «Vi piacciono le domande da film» ha commentato lo “speciale” docente. L’insegnante di reli-

gione, Egidio Rossi (ad inizio lezione c’era anche il dirigente Giampaolo Binelli), ha chiesto della sua esperienza umana, della collaborazione con il giudice Paolo Borsellino ammazzato dalla mafia. «Un uomo buono che faceva il giudice, che credeva con religiosità al proprio dovere, era votato al bene ma è stato spazzato via. E’ l’acme dell’illegalità e della violenza. Borsellino è uno stimolo, un volano per la nostra coscienza». Germanà si è soffermato su un esempio negativo, quello del giovane killer, autore di ben 54 omicidi: «Un caso eclatante che dimostra come una scelta di vita sbagliata, alla quale non si può rimediare, diventa un tormento. Mi diceva: “La sera mi

Asili nido,50 posti in più Ma salgono anche le domande: +10% nel biennio ■ Un aiuto a tutte le mamme

che lavorano: dall’anno prossimo gli asili nido di Piacenza metteranno a disposizione ben 50 posti complessivi in più. La buona notizia è arrivata ieri alla presentazione dell’offerta formativa per le iscrizioni ai nidi di infanzia comunali che si apriranno il prossimo 11 aprile. «Un incremento che abbiamo ritenuto opportuno dopo l’aumento del 10% delle domande per le liste di attesa maturato negli ultimi due anni», ha commentato l’assessore al futuro Giovanni Castagnetti, insieme all’assessore per i servizi al cittadino Katia Tarasconi. Per l’anno scolastico 2011/12

l’offerta sarà pari a 399 posti bambino così suddivisi: 117 per i lattanti (0-12 mesi), 161 per i piccoli (13-23 mesi), 102 per i grandi (24-30 mesi) e 19 per il nido part-time. Il numero definitivo dei posti sarà stabilito, a iscrizioni terminate, sulla base delle domande effettivamente pervenute, al fine di garantire un accesso equilibrato a tutte le fasce di età. Fin da ora è tuttavia possibile osservare come l’offerta per la prossima stagione superi quella dell’anno scorso (+18 %), potendo contare sull’incremento di posti ottenuto grazie all’autorizzazione al funzionamento di due ulteriori nidi privati convenzio-

I due assessori del Comune, Katia Tarasconi e Giovanni Castagnetti (foto Cravedi)

nati con il Comune di Piacenza, il Piccolo Nido sito in viale Pubblico Passeggio 52 e il nido Farnesiana di via Farnesiana 25. La giunta ha inoltre introdotto alcune novità in materia di accesso ai servizi educativi per la prima infanzia. Il sistema di ac-

IL CONVIVIO NEL SALONE DI SAN GIUSEPPE OPERAIO

Se la montagna scende fino in città: sabato la cena in ricordo di Fumi ■ E’ tutto pronto per la “Cena montanara” che sabato 9 aprile, a partire dalle ore 20, porterà nel salone della Parrocchia di San Giuseppe Operaio, i sapori delle vallate piacentine. Lo hanno annunciato ieri gli organizzatori dell’associazione “La tavola di Pietro Fumi”, il cui presidente, Simone Marrocco, ha presentato una cena che si preannuncia indimenticabile. All’incontro hanno partecipato anche l’assessore co-

munale Paolo Dosi, il sindaco di Cerignale –Comune che patrocina l’evento- Massimo Castelli, che ha ribadito l’importanza di «portare in città le tradizioni montane», e il fotografo Paolo Guglielmetti. Ecco solo un assaggio: buffet, torta di riso, di bietole, testina in cassetta, gambotto, fagiolame di Cerignale in foglia, pin di Cerignale burro e salvia, stracotto di funghi e di cinghiale con polenta, e cinghiale all’uva regina, dolci, vi-

cesso ai nidi è stato modificato nella parte relativa ai parametri di valutazione del reddito familiare per armonizzarli con gli analoghi scaglioni di reddito utilizzati per l’assegnazione della retta di frequenza mensile. Conferme inoltre sul fronte della pre-

passano tutti davanti agli occhi come un film e non riesco a togliermeli”». Un monito per i giovani ascoltatori ai quali ha ricordato come sia sopravvissuto al tentativo di omicidio, firmato dalla mafia, avvenuto due mesi dopo l’attentato in cui rimase vittima Borsellino, nel ‘92. Ma le norme non sono solo quelle codificate come leggi dello stato, ha insistito il questore: «non esistono norme che definiscono bontà, giustizia solidarietà», è con il comportamento, ha concluso, «che si propongono i principi positivi che sono scolpiti nel cuore dell’uomo e ad evitare le esperienze negative». Maria Vittoria Gazzola mariavittoria. gazzola@liberta. it

sentazione delle domande, le famiglie interessate possono presentare direttamente le richieste al Quic, gli sportelli polifunzionali di viale Beverora. Orario di apertura: lunedì, martedì e giovedì continuato dalle 8.15 alle 17, mercoledì e venerdì dalle 8.15 alle 13.30 e sabato dalle 8.15 alle 12.15 a sportelli ridotti. “Si potrà lasciare l’indirizzo e-mail o un numero di cellulare per essere informati sulle graduatorie” ha informato la Tarasconi. Le iscrizioni termineranno a metà maggio, le graduatorie provvisorie saranno pubblicate a metà giugno, mentre per quelle definitive si dovrà aspettare l’inizio di luglio. Sabato sarà infine il giorno di “Nidi Aperti”: ogni genitore potrà recarsi in qualsiasi asilo per visitare la struttura e chiedere informazioni sui servizi.

▼ANCHE A GAZZOLA

L’iniziativa (foto Bellardo)

Il Fisco entra in aula alla scuola Giordani ■ Il Fisco entra nelle scuole per far si che i giovani studenti diventino cittadini responsabili. E’ in questa direzione che si è sviluppata la seconda edizione del progetto “Fiscus” nell’ambito di “Fisco & Scuola”, organizzato dall’Agenzia delle Entrate di Piacenza, che ha coinvolto gli alunni di 4 A e 5 A della scuola primaria “Giordani” di Piacenza, e a quelli della 4 A e della 5 A della scuola primaria di Gazzola. Ieri mattina si è tenuto l’incontro conclusivo con i bimbi della “Giordani”, alla presenza delle curatrici del progetto, le funzionarie dell’Agenzia delle Entrate Paola Celada e Carola Passerini, accompagnate per l’occasione dal direttore provinciale dell’Agenzia, Adriana Romana Nero, e da Maurizio Quercio, direttore territoriale. Nei tre incontri tenuti dalle organizzatrici in ciascuna classe, gli studenti hanno ricevuto il fumetto“Pag e Tax nel Paese delle Regole – Le regole fiscali spiegate a fumetti”, visto un cartone appositamente creato, affrontato il tema nel corso dei periodi storici, e infine improvvisato scenette sul lavoro e sul relativo pagamento delle tasse. Immancabile per la buona riuscita del progetto, l’impegno e la collaborazione delle insegnanti, ad aderire al progetto alla “Giordani”, sono state le maestre: Laura Franchi, referente, Simona Braceschi, Laura Lombardelli, Tiziana Russo, Caterina Barbella che hanno affiancato le organizzatrici nel corso del progetto. A prendere parte alla lezione conclusiva c’era anche la dirigente scolastica Mariuccia Zavattoni. E visto l’esito dell’iniziativa, che ha registrato una grande partecipazione ed ha stimolato un forte interesse negli alunni, già si pensa di riproporla il prossimo anno scolastico a nuove classi, coinvolgendo sempre più istituti piacentini. L’idea che si fa strada è quella di entrare non solo in aule di scuole primarie, ma anche nelle scuole superiori e nelle aule universitarie. Chiara Cecutta

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no di Cerignale, e a condire il pane dell’azienda agricola Agnelli e Gazzola. Pochi i posti ancora disponibili, per prenotarsi chiamare: 339.2945.922. Chiara Cecutta

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Rassegna Stampa Emilia Romagna del 08 - 04 - 2011

MODENA - Gazzetta


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Rassegna Stampa Emilia Romagna del 08 - 04 - 2011

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VENERDÌ 8 APRILE 2011

APPENNINO

GUIGLIA PASSEGGIATA TRA I BORGHI ARTISTICI E STORICI A SASSOGUIDANO di Guiglia domenica prossima è in programma la passeggiata storico-culturale dal titolo i “I borghi storici: Monterastello, Segalaia, Rio Salato, Sassomassiccio, Brocco”. Il ritrovo è alle ore 14.30 presso l’oratorio di Monterastello, a Verica di Pavullo.

FRIGNANO ‘PALPEGGIAMENTI’ SOSPETTI DA PARTE DI UN DOCENTE

SESTOLA

«Molestie a quattro alunne» Professore denunciato Esposti ai carabinieri. Ora indaga la Procura

Unità d’Italia: appesi alle vetrine i testi sacri della letteratura Il ristorante della Scuola alberghiera di Serramazzoni

SERRAMAZZONI

Cene di solidarietà dell’Alberghiera per le vittime del Giappone — SERRAMAZZONI —

L’insegnante avrebbe toccato le dodicenni all’interno delle aule scolastiche durante le lezioni di MICHELA RASTELLI — FRIGNANO —

A DODICI anni una bambina vede il proprio insegnante come un punto di riferimento, un esempio da seguire e prova un po’ di soggezione nei suoi confronti. Non si aspetterebbe mai di essere toccata, palpeggiata e molestata sessualmente durante una lezione in classe. Ma se succedesse, come potrebbe reagire una bambina a una tale violenza senza paura del brutto voto o di ripercussioni? Molto spesso con il silenzio. Ed è proprio quello che si sarebbe verificato per quattro ragazzine in una scuola media dell’Appennino modenese. IL ‘PROF’, sulla cinquantina, secondo quanto riferito dalle dodicenni, si avvicinava con nonchalance e avrebbe allungato le mani sull’alunna presa di mira al momento. Lo avrebbe fatto in modo subdolo, per farlo sembrare come un gesto non voluto, come fosse

un puro caso che quelle mani andassero a toccare proprio le parti intime. Le bambine, come hanno riferito i genitori ai carabinieri, non reagivano al gesto un po’ per paura di prendere poi brutti voti un po’ per timore nei confronti dell’insegnante. Uscite da scuola

NUOVI CASI Nella stessa scuola denunce nei confronti di un’altra insegnante non raccontavano l’accaduto nemmeno ai genitori tanto erano sconvolte. I fatti sono venuti a galla uando alcuni genitori sono andati a sporgere denuncia per offese e percosse agli alunni da parte di un’altra insegnante della stessa scuola. IL MARESCIALLO Antonio Monteleone della compagnia di Pavullo ha immediatamente capi-

to che c’era qualcosa che non andava e, grazie alla collaborazione di una compagna delle dodicenni molestate, è riuscito con delicatezza a far parlare le bambine. Da lì è scattata la denuncia, che ora è nelle mani del pm Marco Niccolini. I fatti sarebbero accaduti tra settembre del 2010 e il gennaio del 2011. Altri casi sarebbero in fase di accertamento e le autorità invitano i ragazzini e i genitori a parlare nel caso si fossero verificati altri casi. DUE GIORNI fa, invece, la polizia di Stato del distaccamento di Pavullo ha ricevuto una nuova denuncia nei confronti della stessa insegnante che aveva preso di mira un ragazzino disabile. «All’improvviso e senza nessun motivo apparente — spiega la mamma della ragazzina — l’ha colpita con un calcio al ginocchio e l’ha insultata. Questi episodi si ripetono molto spesso e ormai è ora di finirla. Quando c’è quell’insegnante molti alunni sono intimoriti».

SI CHIAMA ‘Dinner for Japan’, l’iniziativa benefica organizzata dalla Scuola alberghiera di Serramazzoni a sostegno della popolazione giapponese sconvolta dallo tsunami dell’11 marzo. Così tra Serramazzoni, Sestola e Piacenza, dove sono le sedi della Scuola, saranno realizzate serate e cene a tema il cui ricavato sarà devoluto alla Croce Rossa Italiana per la raccolta fondi ‘Pro emergenza Giappone’. Al ristorante ‘La scuola di Serra’ si comincerà il 21 aprile alle 20 con le specialità culinarie dello chef dell’ambasciatore giapponese, Nagasako Masanori che arriverà all’hotel Olimpic di Sestola il 22. Il 27 sempre a Serra il maître Antonino Guarracino svelerà i segreti della cucina alla lampada, per approdare nel sestolese il 30. A chiudere il ciclo di serate serramazzonesi sarà il maestro pasticcere Danilo Freguja che ‘giocherà’ in pasticceria con le sue specialità di cioccolato. Il prezzo per ogni cena è di 35 euro a persona e per prenotare basta rivolgersi alla sede della Scuola alberghiera. m.r.

FRASSINORO AVEVA NOVANT’ANNI E RICOPRI’ ANCHE IMPORTANTI INCARICHI PROVINCIALI

Si è spento Elio Betti, sindaco storico della Dc — FRASSINORO —

SI È SPENTO l’altro ieri presso la sua abitazione di Frassinoro Elio Betti, ex sindaco e impiegato dell’ufficio di collocamento del comune. Lascia la moglie Ernestina Fratti, due figli Alberto e Silvia, la nuora e due nipoti. Era nato nel capoluogo nel 1921, da giovane ha lavorato come contadino e bracciante. Chiamato alle armi durante il conflitto bellico, ha partecipato alla sventurata spedizione di Russia ed è stato poi in prigionia nei cam-

FUNERALI Oggi alle 10 e 30 l’addio. Lascia la moglie Ernestina, i figli Alberto e Silvia e due nipoti pi di concentramento tedeschi. Personaggio di spicco nel dopoguerra frassinorese, per oltre venticinque anni è stato importante protagonista della vita politica militando nella Democrazia Cristiana. Eletto

sindaco del comune di Frassinoro nel 1964. Fu riconfermato nelle successive elezioni rimanendo in carica sino al 1975 e ha sempre guidato giunte democristiane. Con lo stesso partito si è ricandidato ricoprendo gli incarichi di vicesindaco e assessore sino al 1990. Nel contempo ha ricoperto anche ruoli amministrativi provinciali ed è stato per due mandati vicepresidente dell’Atcm di Modena. I funerali si svolgeranno oggi alle ore 10,30. g.t.

— SESTOLA —

E’ UN’INIZIATIVA singolare, quella proposta dall’associazione culturale E’Scamadùl e dal Comune di Sestola per festeggiare il 150˚ compleanno dell’Unità d’Italia. Si tratta di ‘ricordare e ricostruire l’identità del popolo italiano attraverso la cultura creata nella nostra Penisola’. UN’IDENTITÀ costruita prima di tutto attraverso le forme artistiche, musicali e soprattutto letterarie prodotte nel tempo nella nostra Penisola, nelle quali possiamo riconoscerci come individui e come Paese. A fianco del solito tricolore, a celebrare l’Italia a Sestola troviamo, quindi, i testi letterari di alcuni dei più importanti autori italiani, che sono esposti in tutti gli esercizi pubblici del paese. I VERSI di Dante, Petrarca, Tasso, Foscolo, Manzoni, Pascoli, Ungaretti, per citare solo alcuni esempi, dalle vetrine dei locali ricorderanno a turisti e residenti non soltanto i 150 anni dell’Unità d’Italia, bensì oltre VIII secoli della nostra storia civile e culturale, che hanno gettato le basi del sentire comune. Alcuni testi sono affissi anche all’aperto nella pineta del castello sestolese, nel “Parco letterario 1861-2011”. LA COLLEZIONE completa di circa 60 testi della letteratura italiana sarà a disposizione nella biblioteca comunale e nelle sale del castello di Sestola per tutto il 2011. L’iniziativa prevede, inoltre, letture pubbliche dei testi letterari che si svolgeranno nella prossima estate, sul tema della figura femminile nella letteratura italiana e sul dialetto. Milena Vanoni

Pavullo, stasera Canovi si ripropone sindaco APERTURA della campagna elettorale per la elezione a sindaco di Pavullo di Romano Canovi stasera alle 20.30 al ristorante Vandelli. Il candidato del centrosinistra presenterà i candidati alla carica di consigliere comunale delle quattro liste che sostengono la sua candidatura: La Torre, Unione a Sinistra, Il Ponte, Italia dei Valori. La serata è aperta al pubblico. Canovi si ripresenta per guidare l’amministrazione comunale di Pavullo anche i prossimi cinque anni.


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MODENA - Informazione CRONACA DI MODENA

L’INFORMAZIONE il Domani

VENERDÌ 8 APRILE 2011

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Tra le possibili strutture pronte ad accogliere gli immigrati c’è la casa di reclusione di Castelfranco (a sinistra) dove è a disposizione un’ala al momento inutilizzata, e l’istituto San Filippo Neri a Modena. Quest’ultimo però non potrebbe ospitare nell’immediato nessuno perchè necessita di lavori di adeguamento. Oggi summit in Provincia per individuare altri siti idonei

L’EMERGENZA IMMIGRAZIONE

IL PIANO Accordo in Regione sull’arrivo dei primi stranieri. Presto potrebbero diventare 590

Profughi, 238 ‘sbarchi’ a Modena

In città ne verranno ospitati 100. Summit per individuare le strutture Q

uello che è certo è che per il momento ne arriveranno 238. Dove saranno sistemati, quando e per quanto tempo è ancora tutto da vedere. Fumata bianca ieri pomeriggio al Tavolo regionale sull’emergenza immigrazione che si è tenuto a Bologna. Dopo accese discussioni, rinvii e polemiche alla fine è stato trovato l’accordo per ripartire tra i vari territori regionali i profughi (soprattutto tunisini) che nelle ultime settimane hanno invaso le coste di Lampedusa. Modena accoglierà 238 persone, numero che però nelle prossime settimane potrebbe salire a quota 590 se le condizioni dovessero richiederlo. Un ‘sacr ificio’, quello modenese, che è secondo in regione solo a quello chiesto a Bologna. Se nella città delle Due Torri in questa prima fase arriveranno la bellezza di 340 immigrati, Reggio Emilia e Parma ne accoglieranno rispettivamente 180 e 150, mentre nelle province di Ravenna e Forlì-Cesena è previsto un afflusso di 130-135, 120 a Ferrara. Un centinaio ciascuno, infine, a Rimini e Piacenza. Stabilite le cifre però adesso si apre il dibattito su dove far alloggiare i migranti. Martedì

Mario Galli, vicepresidente della Provincia di Modena

prossimo è prevista una riunione, sempre in Regione, dove tutte le provincie dovranno presentare un piano di ‘soggiorno’ preciso, con luoghi e capacità ricettiva. Per questo, e anche in vista delle inevitabili tensioni, già questa mattina ci sarà una riunione dove i comuni capidistretto saranno informati del piano previsto dalla Regione. Nel frattempo, oltre agli enti locali, in collaborazione con le Prefetture, è stata effettuata una prima ricognizione anche con le Caritas diocesane e altri soggetti privati per individuare, da subito, strutture già predisposte per l’accoglienza. «Non sono previste tendopoli e abbiamo ottenuto assicurazioni rispetto alla copertura economica da parte del Gover-

no di tutta la fase di accoglienza con apposite risorse della Protezione civile, senza alcuna anticipazione da parte degli enti locali - ha spiegato il vicepresidente della Provincia Mario Galli che ha partecipato all’incontro insieme agli assessori al Sociale del Comune di Modena Francesca Maletti e del Comune di Carpi Alberto Bellelli - Tra le questioni poste al Tavolo rimane aperta quella della sicurezza delle strutture di accoglienza, che deve essere garantita dalle forze dell’ordine, a partire dai problemi legati all’identificazione degli ospiti». Massimo riserbo al momento sui luoghi dove saranno collocati i primi profughi. A Modena città dovrebbero trovare posto quasi 100 persone: in forse l’ipotesi San Filippo Neri (la struttura non può essere pronta in tempi brevi) si cercano altri spazi. Carpi, Vignola e Castelfranco dovrebbero ‘accollarsi’ la parte più consistente di migranti tra i comuni della provincia mentre a Montefiorino (sindaco permettendo) gli stranieri ospitati dovrebbero essere una decina. L’idea generale è quella di utilizzare ostelli o strutture turistiche al momento in disuso ma in queste ore si stanno verificando le disponibilità di altri spazi, magari appartenenti al Demanio o al Ministero dell’Interno. (mas. pap.)

SICUREZZA Delegazione del Sappe ricevuta dal dottor Benedetto Basile

L’INTERVISTA Maurizio Paladini, sindaco di Montefiorino, furioso contro il piano

«L’ostello resta chiuso. E non apro a nessuno»

Il paese disponibile ad ospitare al massimo 2 persone: «Ci pensino gli altri»

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o l’impressione che qualcuno abbia fatto i conti senza l’oste. Le chiavi dell’ostello fino a prova contraria ce le ho io e me le tengo ben strette». Il sindaco Maurizio Paladini (nella foto) ha le idee chiare: a Montefiorino arriveranno al massimo 2 dei 238 profughi previsti dal piano regionale. Ne è sicuro, nonostante ormai da qualche giorno in molti sussurrino che il paese dell ’Appennino in realtà accoglierà alcune decine di immigrati, tutti da sistemare in un ostello di proprietà comunale ma inserito in un piano d’emergenza gestito direttamente dalla Protezione civile. Sindaco, qualche giorno fa si parlava di 50 arrivi in paese. Adesso pare siano 10. Soddisfatto? «Non se ne parla nemmeno. A Montefiorino non arriveranno più di 2 profughi. Glielo garantisco». Eppure il piano provinciale dice altro. Almeno dieci immigrati da ospitare nelle stanze dell’ostello comunale... «Fino al 15 maggio le chiavi della struttura sono in mio possesso e ne faccio quello che voglio. Di certo non le userò

per farci soggiornare gli immigrati. Quella è una struttura turistica e tale deve restare». E la questione umanitaria, l’emergenza nazionale? «Sono disposto ad accogliere al massimo due persone, da far alloggiare in un appartamento di proprietà comunale. Ma quella struttura non si tocca. Che si rivolgano ad altri Comuni». In che modo? «E’ da pazzi solo pensare di far arrivare in un paese di 2mila anime 40-50 immigrati. Io propongo che gli stranieri siano collocati in base al numero degli abitanti: uno ogni mille. E in tutti e 47 i comuni della nostra provincia». Lo farà presente alla riunione di domani (oggi per chi legge, ndr) con gli altri sindaci? «Nessuno mi ha invitato, anzi nessuno su questa questione mi ha mai detto niente. Anche questo ha dell’incredibile». Insomma, hanno prenotato l’ostello senza avvertire l’oste... «Esatto. E io non ho intenzione di aprire a proprio nessuno». (Massimiliano Papasso)

L’INCIDENTE Traffico bloccato nel pomeriggio dopo il tamponamento di due veicoli

Caos carceri, incontro con il prefetto Scontro tra auto e tir, code in tangenziale Il sindacato ha sollevato il problema cronico della carenza d’organico Rilievi effettuati dalla polizia municipale. Ferite lievi per i conducenti

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eri mattina una delegazione del Sappe (il sindacato autonomo Polizia Penitenziaria ha incontrato il prefetto Benedetto Basile per rappresentare le gravi problematiche che investono gli istituti della provincia modenese. I temi trattati hanno interessato la cronica carenza d’organico del personale di Polizia Penitenziaria, il sovraffollamento della popolazione detenuta, i problemi derivanti dalla consegna del nuovo stabile che aumenterà la capienza dei ristretti nonché le difficoltà legate alle traduzioni. Il Sappe ha evidenziato inoltre i tagli al lavoro straordinario, i carichi di lavoro notevolmente aumentati e mal retribuiti, l’elevato numero di

ingressi di soggetti provenienti dalla libertà, nonché, fatto di certo allarmante per le dimensioni dell’istituto Sant’Anna, quello della mancanza di un sistema di videosorveglianza (da anni fuori uso) e di antiscavalcamento. Chiesto infine che che gli ingressi in Istituto dei nuovi arrestati non avvengano nella fascia oraria delle 22 e le 7 del mattino seguente, «trattandosi di un arco temporale problematico per la poca presenza di personale». Il Prefetto, nel prendere atto di quanto rappresentato, ha assicurato che informerà al più presto i competenti organismi centrali delle questioni sollevate.

T

raffico in tilt ieri pomeriggio sulla tangenziale Pirandello a causa di un incidente tra un’auto e un mezzo pesante. Un lungo serpentone di auto e tir si è formato subito dopo l’ora di pranzo a causa di uno scontro tra due veicoli. Sul posto è arrivata una pattuglia della polizia municipale che ha effettuato i rilievi. Solo lievi ferite per i due conducenti dei veicoli.


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MODENA - Carlino ••

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MODENA PRIMO PIANO

VENERDÌ 8 APRILE 2011

IL NODO IMMIGRAZIONE

1500

SONO LE PERSONE IN ARRIVO IN REGIONE IN QUESTA PRIMA FASE DEL PIANO

Profughi, subito 230. E spunta l’ipotesi La prima tranche arriva mercoledì. Tra le strutture che li accoglieranno anche

CONTO alla rovescia per l’arrivo di profughi e immigrati a Modena: la Provincia annuncia ufficialmente che il primo flusso sul territorio conterà 230 persone, cui, secondo indiscrezioni, potrebbero aggiungersene altre in diverse fasi fino a giungere a quota 500. La decisione è stata presa ieri a Bologna nel corso del tavolo regionale con

particolare la parte della casa - lavoro ristrutturata per far posto all’ala psichiatrica, di cui è titolare il ministero dell’Interno e che potrebbe essere utilizzata come ricovero temporaneo. Il capoluogo naturalmente farà la parte del leone accogliendo dagli 80 ai 100 migranti (da suddividere in piccoli gruppi). «Non sono previste tendopoli — spiega il vice presidente della Pro-

I TEMPI Mario Galli dopo il ’summit’: «La permanenza va garantita per un periodo tra 3 e 6 mesi»

LA PROTESTA Al via la raccolta firme nel centro montano Lega: «Pronti alle barricate»

di GIANPAOLO ANNESE

rappresentanti delle Province, dei Comuni e della Protezione civile, un incontro riconvocato per martedì 12 aprile nel quale si parlerà più dettagliatamente dell’individuazione dei luoghi. Il piano per l’emergenza dovrà essere pronto nel giro di 10 giorni, l’arrivo dei profughi è previsto da mercoledì in poi. NON È ancora chiaro quali potrebbero essere le strutture chiamate a ospitare i migranti. Nel frattempo, oltre agli enti locali, sono state mobilitate anche le Caritas diocesane e altri soggetti privati. Una delle ipotesi più concrete su cui si sta discutendo è l’ostello per i turisti di Montefiorino, all’interno del polo sportivo, che secondo una prima stima potrebbe essere chiamato a ricevere tra i 40 e i 50 profughi, anche se nelle ultime ore il numero si sta assottigliando. «Siamo pronti alle barricate», tuona la Lega nord provinciale per bocca di Stefano Corti: «Da oggi parte una raccolta di fir-

Mario Galli, vice-presidente della Provincia, che ieri ha partecipato all’incontro

me. L’ostello proposto è in assegnazione tramite bando pubblico e scade sabato. E’ destinato a un progetto di incentivazione del turismo in una zona che, sotto questo aspetto, è in grave difficoltà». Complicata invece l’opzione San Filippo Neri di Modena e l’ostello di Vignola, che risulterebbero già occupati. E problemi vengono segnalati anche a Carpi: l’assessore Alberto Bellelli, che ha partecipato al tavolo regionale, fa sapere di attendere la formalizzazione delle cifre, ma «l’ipotesi di utilizzare il nuovo ostello della gioventù di via Alghisi non è praticabile, perché non è ancora pronto e non può far fronte all’emergenza»: si tratta di un cantiere aperto da due anni e che doveva chiudersi alcuni mesi fa. Non è esclusa dunque l’individuazione di alberghi, agriturismi, bed&breakfast che possano favorire la sistemazione di gruppi di 5 - 10 persone. E in questo caso potrebbero essere coinvolti tutti i Comuni. Mentre spunta anche l’opzione Castelfranco, in

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vincia Mario Galli che ha partecipato all’incontro insieme agli assessori al Sociale del Comune di Modena Francesca Maletti — e abbiamo ottenuto assicurazioni rispetto alla copertura economica da parte del governo di tutta la fase di accoglienza con apposite risorse della Protezione civile, senza alcuna anticipazione da parte degli enti locali». A livello regionale sono 1.500 le persone in arrivo in questa prima fase, mentre il numero totale dei profughi in Emilia Romagna è di 3.700. «NON c’è ancora chiarezza — aggiunge Galli — sulla nazionalità delle persone che saranno inviate, così come sulla presenza di nuclei familiari, ma l’ipotesi è che si tratti di immigrati che hanno ottenuto il permesso di soggiorno temporaneo concesso con il decreto. La permanenza, quindi, andrebbe garantita per un periodo che va dai tre ai sei mesi». Oggi alle 13.30 previsto un altro incontro in Provincia.

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La Maletti: «Abbiamo ottenuto assicurazioni rispetto alla copertura economica di tutta la fase di accoglienza»

Stefano Corti: «Siamo pronti alle barricate» Da oggi raccolta firme contro la sistemazione di profughi a Montefiorino

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IL PROVVEDIMENTO IL SINDACO CASELLI DA IERI SI VUOLE CAUTELARE CONTRO EVENTUALI ‘INVASIONI’. VIGILI ALLERTATI

Sassuolo mette le mani avanti con l’ordinanza anti-bivacco MENTRE si attende la dislocazione dei profughi nei vari centri idonei della provincia, Sassuolo si cautela contro eventuali ‘invasioni’. Proprio ieri il sindaco Luca Caselli ha emesso un’ordinanza anti - bivacco in cui in controluce è possibile leggervi i timori dei possibili sviluppi dell’emergenza profughi. «In tutto il territorio del Comune di Sassuolo — recita il dispositivo — è vietata permanentente qualsiasi forma di fermata o sosta finalizzata al campeggio; qualsiasi forma di fermata o sosta, finalizzata al pernottamento, effettuata con caravan, autocaravan, camper, roulottes; qualsiasi forma di attendamento o bivacco». L’ordinanza integra in sostanza la precedente datata 10 marzo 1994 e la adegua alla situazione attuale. «L’eventuale pernottamento — prosegue la disposizione — costituisce potenziale pericolo per la salute pubblica non solo per la mancanza di aree attrezzate in grado

di assicurare sufficienti condizioni igienico sanitarie, ma anche quando ciò avvenga su aree private che, per la loro conformazione e caratteristiche o per la eventuale presenza di locali incompatibili con la residenza, confermano la sussistenza di condizioni igienico sanitarie inadeguate o precarie con conseguenze e pericoli igienico sanitari, non solo per chi sosta impropriamente, ma anche per i cittadini che risiedono o transitano nelle vicinanze». Per questi motivi, il provvedimento firmato da Caselli dispone che, «indipendentemente dall’applicazione delle norme del codice della strada, in caso di bivacchi e campeggi sia impartito agli interessati l’ordine di immediato allontanamento dal territorio comunale, preceduto dall’eventuale ripristino delle condizioni di pulizia e decoro dell’area oggetto dell’abusiva occupazione». La polizia municipale e le forze dell’ordine vigileranno sull’osservanza della ordinanza «e

ne assicureranno l’ottemperanza con i mezzi ritenuti più idonei, provvedendo anche in forma coattiva, alla rimozione di eventuali presenze, in violazione». Tra le preoccupazione sottaciute nel provvedimento vi è proprio la questione dell’ostello di Montefiorino e dei migranti che vi verrano inviati. Il piccolo paese di montagna dista da Sassuolo 45 minuti di macchina ed è possibile che i profughi possano scendere ‘a valle’ riversandosi nel comprensorio ceramico. E’ tra l’altro in corso un braccio di ferro tra Sassuolo e Pavullo per stabilire sotto quale distretto può essere collocato Montefiorino. Potrebbe ricadere nell’area di Sassuolo in quanto appartenente allo stesso distretto sanitario, oppure sotto Pavullo come montagna. L’esito della contesa determinerà quale delle aree potrebbe essere esonerata dal ricevere altri migranti. g.a.


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AGENZIE (ER) NIDI BOLOGNA. CANCELLIERI: TANTE BUGIE, NE CHIUDO SOLO DUE -2(DIRE) Bologna, 7 apr. - Ma un mamma del nido Roselle insiste: fermare tutto fino all’insediamento del prossimo sindaco. “Se il mio nido doveva andare in ristrutturazione non dovevate prendere i lattanti nel 2011”. Eppure, si chiede ad un certo punto Cancellieri, “Cofferati ne ha chiusi cinque e nessuno ha detto nulla”. Comunque, assicura Bonzagni, “complessivamente garantiremo l’offerta, anzi forse avremo qualche soldo in piu’”. Intanto, anche l’Idv si schiera con le mamme e le operatrici. “Italia dei Valori e’ accanto alle mamme e ai papa’ che hanno manifestato quest’oggi, in centro, contro la chiusura degli asili nido- fa sapere Sandro Mandini, coordinatore provinciale Idv a Bologna, in una nota- rinnoviamo la nostra preoccupazione e le nostre critiche riguardo a una gestione dei tagli che hanno interessato i servizi al cittadino -gli asili nido sono soltanto un esempio- e confermiamo il nostro impegno affinche’ la nuova amministrazione produca soluzioni davvero efficaci per un governo della citta’ piu’ attento ai cittadini”. IDV, FERMARE CENTRALE BIOMASSE RUSSI FINO PRONUNCIAMENTO TAR (ANSA) - BOLOGNA, 7 APR - ‘’La Centrale biomasse di Russi (Ravenna) non deve essere realizzata almeno finche’ il Tar non si esprime’’. Lo dichiara Liana Barbati, capogruppo IdV in Regione, a seguito della deposizione di una nuova risoluzione in Consiglio Regionale che impegna la Regione a bloccare la realizzazione della Centrale fino al pronunciamento del Tar. ‘’Abbiamo appreso con favore dell’introduzione nella Via spiega - di indicazioni sulla ‘filiera corta’, ma resta in essere un ricorso che potrebbe inficiare tutto e che le istituzioni e la politica non possono e non devono non tenere in considerazione. Per questo abbiamo ritenuto importante e naturale proseguire su questo percorso a garanzia dei diritti dei cittadini e del territorio ravennate, presentando oggi una nuova risoluzione a seguito dell’approvazione della Via’’. (ANSA). REGIONI: E-R; OK A REVISIONE CANONI AREE DEMANIO IDRICO (ANSA) - BOLOGNA, 7 APR - La commissione territorio della Regione ha dato parere favorevole (favorevoli Pd, Idv, Fds, Mov5stelle, Udc; astenuti Pdl e Lega nord) alla delibera della


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AGENZIE Giunta che aggiorna alcuni canoni di concessione per aree del demanio idrico, revisione prevista dalla legge regionale 7/2004. L’adeguamento riguarda i canoni per i tubi di scarico: non saranno piu’ calcolati in rapporto all’attivita’ di provenienza dell’acqua scaricata ma, in analogia con quanto previsto per alti tipi di condutture (cavi della luce, del gas, ecc), in rapporto al suolo pubblico occupato, e quindi alla loro dimensione. I tubi di diametro fino a 3,15 cm pagheranno 130 euro, 230 quelli fino a sei cm, e 350 le tubazioni di diametro superiore. Il maggior numero di autorizzazioni oggi in essere ricade nel primo di questi scaglioni, che comprende gli scarichi civili con canoni che vanno dai 100 euro (acque bianche) ai 150 (acque depurate); mentre gli scarichi industriali attualmente pagano 450 euro. Sono interessati dalla delibera anche i laghetti a uso agricolo, sportivo, produttivo, che si trovano su suolo demaniale, per i quali il canone fino ad ora e’ stato stimato caso per caso dai Servizi tecnici di Bacino, che istruiscono la pratica autorizzativa. Obiettivo della revisione e’ quello di fornire alcuni criteri generali, omogenei per tutto il territorio regionale, su cui parametrare le singole specificita’. Viene quindi introdotto come criterio il valore agricolo medio per il seminativo (Vam) posseduto dall’area demaniale occupata dallo specchio d’acqua, al quale si applica un tasso d’interesse variabile, che tiene conto del Vam di partenza, dell’estensione del laghetto, della sua redditivita’. In rapporto a quest’ultima, per quelli ad uso agricolo si applica un tasso che puo’ variare dallo 0,5 al 2,5 % del Vam; per i laghetti sportivi il tasso varia da 1,5 a 2,5%, e per quelli ad uso produttivo dal 2,5 al 10%. Ci sono novita’ pure per le passerelle dei capanni da pesca che li collegano agli argini e alle reti sull’acqua. Diversamente da quanto e’ avvenuto finora (venivano considerate parte integrante della struttura) pagheranno un’imposta che ha un tetto massimo di 75 euro, pari a quanto corrisposto per tutti gli altri passaggi pedonali. Infine, la delibera stabilisce che non debba pagare nulla chi chiede l’autorizzazione al taglio selettivo di arbusti lungo i corsi d’acqua, se da quest’ attivita’ derivano vantaggi idraulici e risparmi per l’amministrazione pubblica. (ANSA). (ER) ENERGIA. RUSSI, IDV: FERMARE CENTRALE FINO A DECISIONE TAR BARBATI: PRESENTATA RISOLUZIONE IN REGIONE DOPO APPROVAZIONE VIA (DIRE) Bologna, 7 apr. - “La Centrale biomasse di Russi non deve

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AGENZIE essere realizzata almeno finche’ il Tar non si esprime”. E’ perentoria Liana Barbati, capogruppo Idv in Regione, a seguito della deposizione di una nuova risoluzione in Assemblea legislativa che impegna la Regione a bloccare la realizzazione della Centrale fino al pronunciamento del Tar. “Abbiamo appreso con favore dell’introduzione nella Via di indicazioni sulla ‘filiera corta’- afferma Barbati in una notama resta in essere un ricorso che potrebbe inficiare tutto e che le istituzioni e la politica non possono e non devono non tenere in considerazione. Per questo abbiamo ritenuto importante e naturale proseguire su questo percorso a garanzia dei diritti dei cittadini e del territorio ravennate- conclude la dipietristapresentando oggi una nuova risoluzione a seguito dell’approvazione della Via”. (ER) RIMINI. SEI LISTE CON GNASSI, DIREZIONE PD APPROVA CANDIDATI ARLOTTI LANCIA PETITTI CAPOLISTA, CHE LASCIA SPIRAGLIO A SEL (DIRE) Rimini, 7 apr. - Ci saranno ufficialmente sei liste da presentare entro il 15 aprile a sostegno del candidato sindaco del centrosinistra a Rimini, Andrea Gnassi. Oltre a quella del Pd, per quanto i riguarda i partiti sono ormai pronti Idv, Psi (capolista Stefano Casadei, ex consigliere regionale), i Verdi “No al nucleare” di Antonio Brandi e Federazione della Sinistra (Prc piu’ Pdci). Contrariamente a quanto era stato previsto nei mesi scorsi, le liste civiche pro Gnassi (annunciate fino a tre) si riducono a una: via libera a “Rimini per Rimini per Andrea Gnassi”, costruita attorno al movimento “La zent de borg” di Antonio Cuccolo e con protagonista Bertino Astolfi, consigliere uscente del Pd con due mandati alle spalle (che cosi’, senza vessilli di partito, puo’ rientrare in corsa). Tutte le operazioni “verranno chiuse entro il weekend”, dice oggi il segretario comunale Democratico Emma Petitti. Per quanto riguarda Sinistra Ecologia e Liberta’, che candida l’ex Pd Fabio Pazzaglia sostenuto anche dalla civica “Fare Comune”, Petitti sa che nel Pd il tema divide non poco e oggi si mostra meno intransigente del proprio omologo provinciale Lino Gobbi. “I cittadini vogliono chiarezza. Per mesi- scandisce il segretario- abbiamo cercato alleanze con loro in tutti i modi, nonostante non abbiano voluto partecipare alle primarie: in cambio abbiamo ricevuto solo dei ‘no’. Oggi Sel non fa parte di questo progetto di centrosinistra, vedremo all’eventuale secondo turno...”.

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