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RASSEGNA STAMPA EMILIA ROMAGNA del 04-03-2011 BOLOGNA_______________________________________pag. 2 - 3 MODENA________________________________________pag. 4 - 5 PIACENZA______________________________________pag. 6 - 9 RAVENNA______________________________________pag. 10 - 13 RIMINI__________________________________________pag. 14 - 16 AGENZIE_______________________________________pag. 17 - 24


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Rassegna Stampa Emilia Romagna del 04 - 03- 2011

BOLOGNA - Unità P

PARLANDO DI...

Onorevoli e produttività

I parlamentari dell'Emilia-Romagna sono i più prolifici d'Italia. E fra loro i migliori sono: tra i deputati, Manuela Ghizzoni (Pd), Giuliano Cazzola (Pdl), Emerenzio Barbieri (Pdl) e Massimo Polledri (Lega Nord). Fra i senatori Filippo Berselli (Pdl), Gianpaolo Bettamio (Pdl), Luigi Li Gotti (Idv), Giuliano Barbolini (Pd).

SI RIAPRE IL CASO La Procura: «Dopo l’intervista Delbono forse sarà ascoltato» I dossier Intanto il candidato del Pd Merola annuncia che farà avere altre copie dell’anonimo contro di lui: obiettivo, isolare l’impronta del corvo

SAMUELE LOMBARDO BOLOGNA

bologna@unita.it

'ex sindaco di Bologna Flavio Delbono potrebbe essere sentito dai pm della Procura dopo le sue dichiarazioni nell'intervista al mensile La voce delle voci «Io e il procuratore abbiamo letto attentamente gli articoli di stampa che riferiscono quanto ha detto Delbono», ha spiegato il portavoce della Procura, l'aggiunto Valter Giovannini, che è anche coordinatore del pool che si occupa dei reati della Pubblica Amministrazione. A questo punto non è da escludere che la Procura possa aprire nuovi fascicoli oppure citare l'ex sindaco in uno dei fascicoli già aperti.

L

Flavio Delbono, ex sindaco

punta a mantenere una certa ortodossia comunista nell'amministrare la cosa pubblica».Intanto Virginio Merola, candidato sindaco del Pd, farà avere una dozzina di copie del dossier anonimo divulgato contro di lui. L’obiettivo è trovare un'impronta ricorrente per dare una identità, almeno dattiloscopica, all'anonimo autore del dossier. Proprio per dare un contributo in questa ricerca oggi il legale che assiste Merola, il docente di diritto penale Vittorio Manes, ha preannunciato al Procuratore aggiunto Valter Giovannini che a breve l’arrivo delle copie del dossier giunte ai circoli del Pd, e che prendeva di mira diversi esponenti del partito, soprattutto quelli vicino al candidato

sindaco. La pista delle impronte digitali è, infatti, seguita molto da vicino con grande impegno dalla Procura. Quando il 14 febbraio Giovannini e il Pm Giuseppe Di Giorgio sentirono Merola come persona informata dei fatti, gli chiesero espressamente se poteva raccogliere le missive arrivate in ambito Pd e Circoli. L'ipotesi dell'impronta ricorrente è ritenuta plausibile, visto anche che il dossier è arrivato in luoghi così diversi, dalle redazioni di giornali, ai circoli Pd e anche Procura. Sul dossier c'è un fascicolo della Procura nato dalla denuncia presentata da Merola (che si ritiene parte lesa per calunnia, diffamazione e lesione dei diritti politici) di cui si occupa Giovannini. ❖

Rubavano rame, sgominato traffico da milioni di euro

Ferroviaria di Bologna, in collaborazione con il Nucleo operativo ecologico dei Carabinieri e con la Guardia di Finanza, e con il coordinamento dei pm Antonello Gustapane ed Enrico Cieri (Dda). Sequestrati anche 10 conti correnti riconducibili ai due arrestati, ma l'indagine ha portato alla denuncia di altre 1.142 persone, indagate a vario titolo. Si tratta dei numerosi clienti (aziende e privati) della ditta alla quale avrebbero ceduto, fra il 2007 e il 2010, circa 12.000 tonnellate di materiale ritenuto di provenienza illecita, di cui due risultato di proprietà di Rfi.❖

Nell'intervista Delbono aveva sollevato perplessità sul trasferimento del Tribunale a Palazzo Pizzardi e parlato di legami tra politica ed ambienti economici e finanziari. «Oggi - aveva detto - c'è chi raccoglie apprezzamenti del passato, come accaduto con quelli del Collegio Costruttori dopo le modifiche al piano regolatore. Oppure con quelli degli ambienti finanziari bolognesi, tra cui Unipol, schierati apertamente per alcuni candidati del centrosinistra, perchè qui si

Migliaia di tonnellate di materiale ferroso, tra cui rame rubato a Rfi, comprato e rivenduto spendendo 10 milioni in tre anni e ricavandone 15, con un guadagno di 5 milioni. Sono le cifre dell' operazione «Recycling copper», che ha portato al sequestro preventivo di una ditta di recupero e commercio me-

talli di Bologna, la Fontana Srl di viale Lenin, e all'arresto dei due titolari: Enrico Fontana, 52 anni, e la socia Susanna Fiorelli, 55 anni, entrambi di Bologna. Il Gip Alberto Ziroldi ha deciso gli arresti domiciliari, con i reati ipotizzati di riciclaggio, ricettazione e traffico illecito di rifiuti. L'indagine è stata condotta dalla Polizia

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L’UNITÀ FINALE NECESSARIA PER MEROLA p SEGUE DA PAGINA I Se vi rinunciano in occasione del primo turno, è molto probabile che costringano Merola al ballottaggio, ma ritengo assolutamente impensabile che al secondo turno siano tanto perversi da far fallire l’uomo della sinistra per risentimenti meschini, consegnando la nostra città alla destra, come è già accaduto in passato. E dunque, è in ballo solo una questione che si potrebbe dire di confezione del prodotto, quasi di marketing: si portano a casa più voti mantenendo etichette distinte, in prima battuta, o invece presentandosi subito accorpati? Premia di più l’attrazione attorno a una sigla comune, o è meglio procedere a una somma di addendi? La risposta può essere controversa, e comunque di natura tattica, non strategica. Si potrebbe forse dichiarare preferibile l’andare distinti, in un primo momento, in fondo così vanno le cose proprio a livello commerciale, si pensi ai macro-accorpamenti da tempo in atto nell’editoria, dove magari attorno alla sigla RCS si raccolgono tante realtà, che però continuano a chiamarsi Rizzoli, Bompiani, Fabbri e così via, mentre hanno già assunto organi amministrativi centralizzati. In fondo, il problema si era già posto al momento della fusione tra i Ds e la Margherita, ponendo il dilemma è meglio che i colori restino separati sulla tavolozza, per unirsi solo nella percezione, o se invece il loro amalgama risulti subito più attraente. Ma in ogni caso, come dicevo all’inizio, non può essere messo in discussione un esito finale di unità a valle. Comunque non bisogna demonizzare proprio questa ipotesi dell’unità finale, si sono date letture sbagliate del fallimento del governo Prodi, risultato compromesso non dal mosaico di pezzi che lo formavano, ma dal fatto che il caimano Berlusconi, nel rush finale della campagna elettorale, aveva riguadagnato quasi tutto lo svantaggio con cui era partito, lanciando il solito messaggio, che con lui le tasse non si pagano. Cosicché la maggioranza prodiana era uscita striminzita, e per di più tradita da due componenti assolutamente estranee e raccogliticce, Dini e Mastella, tipici esponenti del trasformismo. In definitiva, le varie anime con matrice autenticamente di sinistra, non avevano mai mancato di dare alla fine il loro sostegno. RENATO BARILLI


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BOLOGNA - Carlino BOLOGNA PRIMO PIANO

VENERDÌ 4 MARZO 2011

LA CITTA’ DEL FUTURO

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LA PROPOSTA DEL CARLINO

REALIZZARE NEL CENTRO DI BOLOGNA UNA RETE PER CONNETTERSI A INTERNET SENZA FILI A USO DI CITTADINI, STUDENTI E TURISTI

«Il wi-fi aiuterà tutta la città Carisbo sarà tra i sostenitori»

Parla il direttore generale Pallotta: «Sosteniamo i progetti innovativi»

CONFINDUSTRIA

«Banda larga, imprese tagliate fuori»

«E’ UNA gran bella iniziativa». Giuseppe Pallotta, direttore generale di Carisbo appoggia convinto la campagna del Carlino per installare nel centro di Bologna duecento impianti che permettano agli utenti di connettersi a internet senza fili attraverso la rete del Comune, Iperbole. «Parteciperemo volentieri — spiega — a un tavolo che veda riuniti tutti i soggetti interessati. E siamo disponibili a partecipare con una quota, insieme ad altri attori che sul territorio sicuramente non mancano. Trovare enti e associazioni da coinvolgere non sarà un problema». L’ADESIONE di Carisbo alla nostra campagna, si inquadra perfettamente nel tipo di politica economica che la banca svolge a Bologna. «Noi — ribadisce Pallotta — vogliamo essere una banca del territorio, vicina alla città. Ci interessa sostenere progetti innovativi, anche sotto il profilo tecnologico, che comportino un vantaggio competitivo per il futuro di Bologna. L’iniziativa del Carlino è positiva, perché non va a vantaggio di una categoria piuttosto che un’altra, ma promuove la città e favorisce tutti coloro che ci vivono, ci lavorano, ci passano per motivi di studio o di svago». Una posizione che non sorprende, visto che Carisbo, in passato, aveva già appoggiato un’altra pro-

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SI’ AGLI HOTSPOT A sinistra, il direttore genrale di Carisbo, Giuseppe Pallotta, che si dichiara favorevole alla proposta di creare una rete wi-fi in centro

L’OBIETTIVO «Noi vogliamo essere una banca del territorio, vicina a chi ci vive e lavora» posta del Carlino, per pulire i muri del centro storico. «Anche in quel caso — ricorda Pallotta — abbiamo avuto lo stesso tipo di attenzione. Perciò, se dovessi dirlo in parole semplici e dirette, sul wi-fi mi esprimo così: Carisbo ci sta, insieme agli altri partner disponibili».

LA ‘BANDA larga’ in Emilia-Romagna «è predisposta solo per il settore pubblico e nelle aree metropolitane, mentre il tessuto produttivo è disperso, non è concentrato in queste aree», e servirebbe un piano per la fibra ottica (Ftth) «in tempi accelerati per fornire le imprese». E’ la posizione che Confindustria ha portato alla commissione regionale Politiche economiche, presentando una propria rilevazione della copertura e dell’utilizzo della banda larga nelle imprese dell’Emilia-Romagna. Finora, spiega nella rilevazione, le politiche per la banda larga «hanno rivolto lo sguardo prevalentemente al sistema pubblico (Pa, scuole, Università, Ausl, biblioteche) e ai cittadini. I benefici per le imprese sono fin qui secondari», dunque serve un’azione «su distretti e aree a densità industriale e un maggiore coinvolgimento del settore imprenditoriale nelle consultazioni sulle differenti opzioni di politica industriale». Secondo la rilevazione (160 le aziende coinvolte), i principali problemi sono l’assenza di copertura Adsl e linee sature oppure obsolete. Per Confindustria (che cita uno studio della Banca Mondiale in 120 Paesi), «un aumento del 10% della penetrazione della banda larga nel paese genererebbe un rialzo del 1,2 del Pil pro capite».

NELLA COMMISSIONE POLITICHE ECONOMICHE SI PARLA DI WI-FI E DELLA CAMPAGNA DEL CARLINO PER COPRIRE IL CENTRO DI BOLOGNA

Internet senza fili arriva in Regione: «Svilupperemo la rete» LA RIUNIONE in consiglio regionale della commissione Politiche economiche, presieduta da Franco Grillini, dell’Idv, ieri pomeriggio ha affrontato il tema del digital divide, cioè del divario esistente tra chi ha accesso effettivo alle tecnologie dell’informazione (in particolare personal computer e internet) e chi ne è escluso, in modo parziale o totale. Il presidente Grillini ha citato la campagna del Carlino sul wi-fi, sostenendo che la connessione senza fili dovrebbe essere diffusa gratuitamente in tutte le città della regione. Grillini ha chiesto anche di considerare

quael potrebbe essere il contributo di Lepida alla diffusione del wi-fi, considerato che la società — di cui sono proprietarie Regione, Università, Comune e Provincia di Bologna — è proprietaria di una dorsale informatica ad alta capacità. Prima della seduta, sull’argomento era intervenuto anche l’assessore Alfredo Peri, per dire che già da quest’anno a Bologna verrà attivata una «rete di prossima generazione», ma la Regione intende portare la banda ultralarga a tutti i Comuni, anche i più piccoli, che siano di pianura o di montagna. Peri lo ha dichiarato dopo l’incontro del Co-

GRILLINI «Connessioni wireless gratuite in tutte le città dell’Emilia Romagna»

BANDA LARGA Scavi per il cablaggio con la fibra ottica

mitato tecnico paritetico tra Regione, Lepida e Telecom Italia. Quest’incontro è stato «l’occasione per parlare anche di un network per Bologna, che consentirà il trasporto di tutte le informazioni e di tutti i servizi con banda ultralarga per cittadini e imprese». Telecom Italia investirà a Bologna per realizzare questa rete, che «potrà essere un driver importante anche per la distribuzione wi-fi» ha det-

to Peri. Lepida, dal canto suo, «analizzerà le possibili situazioni di convergenza» e vaglierà un proprio intervento «laddove il mercato non sia riuscito ad agire in modo autonomo». In questi casi, le reti pubbliche «potranno essere messe a disposizione delle iniziative cittadine wi-fi», ha detto Peri. Nel caso della campagna promossa dal Carlino, per esempio, se nessun privato fosse interessato a creare una rete wi-fi nelle aree esterne del centro di Bologna, Lepida potrebbe offrire a chi ne realizza una la connessione con la sua dorsale ad alta capacità.


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MODENA - Gazzetta


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MODENA - Gazzetta

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PIACENZA - Croncaca 14

la

provincia

V ENERDÌ 4

MARZO

La Cronaca di Piacenza provincia@cronaca.it

2011

IL TOUR La delegazione della commissione Ambiente della Camera: «Abbiamo toccato con mano l’emergenza»

Foti (Pdl): «Vigileremo affinché il governo stanzi i fondi promessi. Servirebbero forse 10 milioni di euro per sicurezza e ammodernamento»

«Adesso occorre riunire Comuni, Comunità montana, Provincia e Regione per quantificare le opere necessarie a risanare la Statale»

«Statale 45, la priorità alle barriere stradali» Summit in prefettura. Il capo compartimento Anas Arcoleo: «In arrivo un milione e 600mila euro. Serviranno per i guard rail danneggiati e mancanti»

A

nas lo ha ripetuto a chiare lettere ieri dopo aver toccato con mano, insieme a istituzioni locali e non solo, lo stato della strada più martoriata e additata della provincia: la priorità in questo momento per la Statale 45 è la sicurezza. Che tradotto in parole povere significa sostituire le barriere danneggiate, e in alcuni casi divelte, e agg iungere protezioni attualmente mancanti. «Il compartimento di Bologna - ha annunciato il nuovo numero uno di Anas per l’Emilia Romagna Fabio Arcoleo - sta aspettando l’ok dalla Corte dei Conti per poter utilizzare entro l’anno una somma pari a un milione e 600mila euro lungo tutto il tratto piacentino dell’arteria per eccellenza della Valtrebbia. Questi soldi saranno utilizzati per costruire muretti di protezione e sostituire guard rail danneggiati dall’usura e dal tempo. Con questo intervento Anas conta di risolvere la maggior parte dei pericoli che incombono sulla Statale. Il problema vero sono le risorse: se i lavori verranno eseguiti nei tempi previsti non si andrà incontro a ulteriori aumenti sulle spese, altrimenti il rischio è di dover recuperare fondi aggiuntivi». La relazione del capo compartimento, a poche settimane dall’insediamento a Bologna, è arrivata ieri pomeriggio, nella sala di rappresentanza della prefettura, dopo il sopralluogo che in mattinata ha impegnato una delegazione della Commissione Ambiente della Camera in un’analisi delle condizioni della 45, soprattutto nel tratto che da Bobbio conduce al confine con la Liguria (vedere articolo qui a fianco). «La Commissione - ha spiegato il presidente Angelo Alessandri, subito dopo i ringraziamenti del prefetto Antonio Puglisi che ha fatto gli onori di casa - avrà adesso il compito di assicurarsi che il governo stanzi per il territorio piacentino risorse da investire nella messa in sicurezza e nell’ammodernamento della Statale. Contemporaneamente i Comuni, insieme alla Provincia e alla Comunità montana, avranno il compito di quantificare gli interventi utili a sanare i punti critici della strada». «Credo - ha ipotizzato Tommaso Foti, parlamentare del Pdl oltre che componente della Commissione Ambiente - che la cifra utile a completare i lavori iniziati sulla Statale (il riferimento è a ponte Lenzino, per cui è in corso uno stralcio dell’opera di consolidamento che ammonta complessivamente a 4 milioni di euro, ndr), a mettere in sicurezza i tratti critici e a pensare ad un ammodernamento strutturale su tratti compromessi, giri intorno ai 10 milioni di euro da spalmare su un periodo di tre-quattro anni; somma a cui va aggiunta la normale manutenzione della strada». «Oggi - ha precisato il de-

Il summit in prefettura. In alto alcune “tappe” del sopralluogo di ieri mattina

putato del Pd Gianluca Benamati gli interventi sulla 45 devono diventare una possibilità reale». Dal canto suo la Regione Emilia Romagna, rappresentata ieri dall’assessore alla Difesa del suolo Paola Gazzolo, ha offerto la disponibilità dell’ente al co-finanziamento per gli studi necessari, in località Cassolo di Bobbio, alla progettazione di interventi risolutivi di messa in sicurezza della strada minacciata da una frana di circa un chilometro e mezzo che, tra le altre cose, ha causato un abbassamento dell’asfalto di 50 centimetri. «La Regione - ha aggiunto la Gazzolo - parteciperà alla verifica dei punti lungo il corso del fiume Trebbia bisognosi di opere di prevenzione contro il dissesto idrogeologico». Il presidente della Provincia

Massimo Trespidi ha nuovamente ribadito l’utilità di «utilizzare la modalità degli stralci funzionali, che consente di portare sul territorio risorse, suddividendo la realizzazione di opere in parti diverse». Solo pochi giorni fa la Provincia aveva ospitato un tavolo operativo (con parlamentari, Regione e Comuni) con il preciso scopo di individuare interventi sulla 45, eventualmente finanziabili con le risorse che il governo, attraverso la risoluzione presentata da Foti, Benamati, Massimo Polledri (Lega Nord) e Alessandri, si è impegnato a stanziare per il territorio piacentino. Ora quelle opere devono essere messe nero su bianco. Mentre, si spera, entro l’anno sarà completata la messa in sicurezza. Lisa Ramenzoni

Maxi-sopralluogo di parlamentari e amministratori La visita a San Salvatore e alla frana che ha spaccato l’asfalto poco prima di Barberino

L’anagrafe canina si allarga: oggi si registrano anche gatti e furetti

Alcuni momenti del sopralluogo di ieri mattina sulla Statale 45

BOBBIO - Prima a San Salvatore, dove la Statale inizia a cedere sotto il peso di guard rail divelti e protezioni mancanti; poi a Cassolo, poco prima della galleria di Barberino, dove una frana ha spaccato a metà l’asf alto della strada; infine e Cernusca, dove procedono i lavori di realizzazione della variante che collegherà, si dice entro il 2011, la località Cernusca, appunto, con il viadotto di Perino. E’ questa la tabella di marcia rispettata ieri mattina dai parlamentari della Commissione Ambiente della Camera (Angelo Alessandri, Tommaso Foti, Gianluca Benamati e Massimo Polledri) che nelle scorse settimane hanno presentato, ottenendo approvazione unanime, una risoluzione che impegna il governo “a rimodulare il quadro delle risorse finanziarie al fine di

disporre dei fondi necessari al completamento degli interventi di ammodernamento e messa in sicurezza della Statale 45”. Insieme a loro, il responsabile del servizio tecnico dei bacini degli affluenti d e l Po G i a n f r a n c o Larini, i tecnici Anas, il prefetto Antonio Puglisi, l’assessore reg ionale alla Difesa del suolo Paola Gazz o l o, i l s i n d a c o d i Bobbio Marco Rossi e il presidente della Comunità montana Massimo Castelli (che ha suggerito di allungare la visita al fine di toccare con mano «la situazione disastrosa delle protezioni sul tratto di Statale che da Bobbio conduce al confine ligure»). La visita, di certo, è servita a mostrare e dimostrare, ancora una volta, l’emergenza dell’arteria per eccellenza della Valtrebbia. (lira)

L’anagrafe canina si allarga, pronta ad accogliere anche gatti e furetti, che oggi rientrano a pieno titolo negli “animali da affezione”. Il nuovo registro regionale, istituito con delibera della giunta bolognese del 7 febbraio, porta con sé importanti novità, che sono state illustrate ieri mattina in sala consiliare di palazzo della Provincia alla presenza dell'assessore provinciale Pier Paolo Gallini e della dirigente Antonella Dosi. Al tavolo dei relatori gli esperti: Annalisa Lombardini, del servizio veterinario e igiene degli alimenti della Regione Emilia Romagna e Stefano Andreoli, operatore dell'ufficio di suppor to dell'anagrafe canina regionale. Folta l'affluenza: in sala rappresentanti di 41 dei 48 municipi del territorio. Il nuovo registro (Araa) consentirà a veterinari liberi professionisti e dipendenti Ausl di accreditarsi presso la Regione per l’accesso al nuovo applicativo web (illustrato nel corso dell'incontro odierno) e la registrazione degli animali. Procedure più snelle consentiranno la semplificazione delle modalità di iscrizione e aggiornamento delle anagrafi comunali garantendo, attraverso l’indivi-

duazione di procedure e modalità uniformi, una completa interconnessione tra sistemi informativi comunali, regionale e nazionale. Tra le novità anche l’introduzione dei microchip “a libera vendita”. I piccoli circuiti integrati da applicare sotto pelle non verranno più acquistati tramite bando Ausl, ma direttamente dai proprietari degli animali, che potranno rivolgersi ai negozi autorizzati, i quali potranno proporre alla vendita solo gli strumenti dotati del certificato ministeriale. Tutte le info e gli aggiornamenti sono disponibili sul sito web dell'anagrafe (http://www.anagrafecaninarer.it) che, facendo seguito alle novità introdotte dalla delibera regionale, si è ampiamente rinnovato ed oggi, oltre ad essere più ricco di contenuti, propone anche pagine tematiche e informative specifiche per la cura e l’assistenza ai migliori amici dell’uomo. L’assessore Gallini introducendo l’incontro, ha confermato la volontà della Provincia di avviare un fattivo percorso di coordinamento e confronto con i Comuni e gli altri soggetti interessati sulle materie attribuite dalla Regione alle Province.


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PIACENZA - Croncaca V ENERDÌ 4

MARZO

La Cronaca della provincia

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A MMINISTRATIVE

Si vota il 15 e il 16 maggio

No all’election day: per i referendum ipotesi 12 giugno Le elezioni comunali saranno il 15 e il 16 maggio e non è previsto l’election day: il referendum con i quesiti su legittimo impedimento, privatizzazione dell’acqua e ritorno all’energia nucleare sarà quindi in una data successiva, probabilmente il 12 giugno. Lo ha comunicato ieri il ministro dell’Interno Roberto Maroni.

PATRIOTA OTTONESE

La Valtrebbia piange Mario Molinelli OTTONE - Ottone e l’alta Valtrebbia piangono la scomparsa di Mario Molinelli. Da tutti definito “il patriota”, Molinelli ha combattutto per la libertà dell’Italia, tanto da aver ricevuto, nel corso della sua vita, due onorificenze da altrettanti presidenti della Repubblica italiana, a testimonianza del suo impegno e della sua lotta negli anni della Resistenza. Una delle due onorificenze romane, datata 19 giugno 1984, è a firma di Giovanni Spadolini del ministero della Difesa: “Egregio signore si legge nel documento - la legge 16 marzo 1983 numero 75 prevede la concessione, da parte del presidente della Repubblica, su proposta del ministro della Difesa, di un diploma d’onore ai combattenti per la libertà d’Italia 1943-1945”. Il presidente della Repubblica allora in carica era Sandro Pertini. I funerali di Molinelli si sono tenuti ieri pomeriggio nella parrocchia di San Marziano a Ottone. (st)

BOBBIO

Il 17 marzo le celebrazioni di San Colombano BOBBIO - Giovedì 17 marzo, ricorrenza liturgica della festività di San Patrizio, il sodalizio “Amici di San Colombano” indice l’annuale riunione alle 16 nella sala conferenze del Palazzo Vescovile per celebrare solennemente la ricorrenza. Il programma della manifestazione prevede: il saluto del prevosto di San Colombano, don Mario Poggi, una relazione da parte di Flavio Nuvolone, la commemorazione del 150esimo dell’Unità d’Italia e dei giovani bobbiesi caduti nelle Guerre d’Indipendenza. Dopo la riunione, alle 18, nella cripta della Basilica, messa in onore di San Patrizio. Alle 19,30, al ristorante Ridella di Santa Maria, ancora un momento di aggregazione e di amicizia per la cena di San Patrizio. (glb)

Nel frattempo Rottofreno si prepara alle primarie per la scelta del successore di Giulio Maserati e a Fiorenzuola, (dove in caso di ballottaggio si voterà anche il 28 e 29 maggio) è attesa per l’8 marzo la serata della “restituzione del mandato” del sindaco Giovanni Compiani nel corso della quale il sindaco uscente, dopo una

serie di incontri con la coalizione fatti in questi giorni, ufficializzerà la sua ricandidatura. Un tavolo, quello che prepara le amministrative del centrosinistra di Fiorenzuola, che Sel avrebbe deciso di abbandonare. Verso il voto anche Gropparello, Cadeo, Cortemaggiore, Agazzano e Borgonovo.

Castelsangiovanni offre terreni da coltivare Corsi gratuiti per imparare a lavorare la terra e possibilità di tagliare piante da eliminare a chi necessita di legna

ti. Soprattutto, si tratterà di rimuovere quelli pericolanti o addirittura caduti nei rivi che ostruiscono il regolare deflusso delle acque. Saranno così ripuliti rio Lora, Carona, Carogna, Bardoneggia e Boriacco. I cittadini dovranno firmare un modulo per assumersi responsabilità in caso di danni a se stessi o a terzi che potrebbero causare durante la rimozione delle piante. Potranno poi portarsi a casa la legna recuperata. Sarà vietato, invece, tagliare piante non indicate dall’ufficio tecnico. Per lo sgombero nei fiumi, il Comune ha stretto un accordo con l’ex Genio Civile, ente competente. Angela Zeppi

C

hi fosse interessato a coltivare un or to ma non ha spazio verde di proprietà e chi è capace di tagliare legna e ha il caminetto può rivolgersi al Comune di Castelsangiovanni. Alcune idee, volte a fronteggiare la crisi economica (sia dei cittadini sia degli enti pubblici), sono state presentate ieri in sala Giunta dagli assessori all’ambiente Giovanni Bellinzoni e ai lavori pubblici Massimo Bollati con il tecnico Giuseppe Riva. I destinatari delle offerte sono i castellani, ma possono aderire anche persone dai territori limitrofi. Il pacchetto predisposto dall’Amministrazione comprende tre iniziative: corso gratuito per imparare a lavorare la terra, assegnazione degli orti in un terreno municipale e indicazioni, da parte dei tecnici, di piante pericolanti da tagliare su suolo pubblico. Innanzitutto partiranno le lezioni per scoprire ogni segreto della coltivazione: periodi giusti per seminare, potare e raccogliere i frutti del lavoro. Il docente sarà un professionista esterno che ha dato la propria disponibilità senza pretendere corrispettivi. Le iscrizioni sono aperte da oggi: ci si può rivolgere all’ufficio ambiente allo 0523-889687. Una volta imparato a curare un orto (chi è già capace può saltare la fase istruttiva), si può segnalare all’ufficio ambiente il proprio nominativo affinché rientri nella ripartizione del terreno che l’Amministrazione comunale ha deciso di frazionare e assegnare gratuitamente. L’area misura intorno ai 2.500 metri quadrati; la dimensione degli appezzamenti dipenderà dalle domande inoltrate. Intanto, gli uffici predisporranno un piccolo regolamento per normare le assegnazioni anche future. Gli orti sorgeranno in località “Cà dei tre dì”, oltre la stazione ferroviaria, nel terreno che il Comune possiede vicino al depuratore. L’ente pubblico provvederà a bonificare l’area con una grossolana aratura prima di consegnarla ai cittadini. Metterà pure serbatoi di accumulo per innaffiare senza intaccare l’acquedotto. La terza opportunità serve a chi possiede una stufa o un camino e necessita di legna. E, naturalmente, è capace di tagliare e spezzettare le piante. Gli interessati (solo privati, escluse ditte) si possono rivolgere all’ufficio lavori pubblici (telefono 0523-889725); il geometra Giuseppe Riva indicherà loro quali alberi o grandi arbusti devono essere rimossi. Si tratterà di esemplari spontanei (esempio robinie) cresciute ai bordi delle strade, nei pressi di cavalcavia o di torren-

Nella foto a lato, Riva, Bellinzoni e Bollati

Ospedale, servono volontari

Fa tappa a San Nicolò la campagna di sensibilizzazione SAN NICOLO’ - Fa tappa anche a San Nicolò la campagna di sensibilizzazione per reclutare volontari da inserire all’ospedale di Castelsangiovanni. L’assemblea per illustrare l’iniziativa ai cittadini si terrà lunedì prossimo alle 20,30 al Centro culturale di via Alighieri. Altri appuntamenti sono oggi alle 16 al Centro anziani di Borgonovo e giovedì 10 marzo alle 21 al Centro culturale di Gragnano. Intanto si è svolta la riunione pubblica a Castello che ha portato le adesioni a superare quota 20. I futuri volontari saranno formati in un corso, organizzato da Asl, Gaps e Avo, che partirà il 9 marzo alle 18 nella saletta Cei (piano seminterrato ospedale di Castelsangiovanni). La campagna era iniziata il 27 gennaio alla commemorazione dello scomparso Gian Piero Belloni, al quale è dedicata l’iniziativa. L’iniziativa di San Nicolò è stata annunciata ieri pomeriggio al Centro culturale. L’assessore Fernanda Cerri ha riferito di avere già contattato le associazioni del territorio che sicuramente assicureranno altre energie per questa nuova sfida. Il direttore del distretto sociosanitario di Ponente, Piera Reboli, ha introdotto il discorso del Comitato consultivo misto di Castello, recentemente potenziato e quindi in grado di organizzare il volontariato in corsia come già da vent’anni avviene nel nosocomio di Piacenza. Laura Groppi, nella doppia veste di presidente del Comitato castellano (formato da associazioni impegnate nel settore sociosanitario e operatori Asl) e membro del direttivo Gasp (Gruppo accoglienza Pronto soccorso), ha evidenziato l’utilità dei piccoli gesti per utenti che si trovano in situazioni anomale: in seguito a un incidente, anche una telefonata a un parente può essere un bisogno. Il presidente Avo (Associazione volontari ospedalieri) Franco

Zanetti ha sottolineato che ai volontari viene richiesto un turno di due ore la settimana: «Entriamo dai ricoverati in punta di piedi e spesso dobbiamo solo ascoltarli». Presenti all’annuncio, hanno ga-

rantito la massima diffusione fra gli iscritti i presidenti di Avis Nello Bravi, Aido Gianguido Pansini, Cri Paola Campelli e Auser Maria Rosa Repetti. (azeta)

SAN NICOLO’

Inaugurata la nuova sede Idv

Andrea Fossati e Rino Cassinari nella nuova sede Idv a San Nicolò

SAN NICOLO’ - E’ stata ufficialmente aperta ieri la nuova sede Idv di Rottofreno. Si trova a San Nicolò in via Emilia 11 (angolo cinema Jolly2). Per inaugurarla, vi si è tenuta ieri sera una riunione degli iscritti a livello provinciale. «In seguito - hanno spiegato in mattinata il segretario locale Rino Cassinari e il responsabile provinciale dei giovani di Italia dei valor i Andrea Fossati - questo point avrà rilevanza fondamentale per le elezioni di primavera. Qui dovrebbe riunirsi il comitato organizzativo per le primarie di

coalizione volute dal Pd». Fra alcuni giorni verrà anche stabilito un programma di aperture per incontrare la cittadinanza e ascoltare le esigenze. La sede non si contrappone a quella di Polis lab, dove finora erano avvenute le riunioni di una coalizione del centrosinistra. «Nessun dissidio con Polis lab - sottolinea Cassinari -, anzi continuiamo il dialogo in vista delle amministrative. Solo che la loro è sede di un circolo culturale e politico, la nostra di un partito». (a.z.)


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PIACENZA - Libertà

Provincia Castelsangiovanni, orti pubblici

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In apecar da Fiorenzuola a Kiev

Grande partecipazione alla serata contro le stragi sulle strade promossa dal Comune di Podenzano e dalla parrocchia di San Polo

Dopo l’esempio di Piacenza, anche a Castelsangiovanni arrivano gli orti pubblici, per la gioia di appassionati, pensionati e non solo. La nuova iniziativa è stata presentata ieri mattina in Comune

Un’impresa epica, eppure fatta con pochi e poveri mezzi. Michele Squeri è il protagonista di un viaggio avventuroso da Fiorenzuola a Kiev, Ucraina. Il mezzo: un’apecar della Piaggio

[PLUCANI a pagina 29]

[BRUSAMONTI a pag. 26]

[MENEGHELLI a pag. 30]

Stragi, in tanti per dire no

LIBERTÀ Venerdì 4 marzo 2011

Mancano

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giorni all’apertura del nuovo ponte sul Trebbia

«Statale 45,servono 10 milioni» Foti dopo il sopralluogo. Da Anas un milione e 600mila per le barriere

■ La Statale 45 bussa ancora

una volta alle porte della Prefettura per evitare che le cifre dell’emergenza lievitino con il passare dei giorni. Un film già visto, con la variante tra Perino e Cernusca. «Un intervento da quattro miliardi che, a causa di un ritardo di dodici anni, ha raggiunto la cifra di dodici milioni di euro» ha esordito l’onorevole Tommaso Foti del Pdl, all’incontro coordinato dal prefetto Antonino Puglisi. Con la Statale, infatti, questa volta, si è mossa anche la Camera dei deputati. GUARDRAIL IN ARRIVO Dall’incontro è uscita prima di tutto una certezza: un milione e 600mila euro di Anas aspetta solo la firma della Corte dei conti, per rifare in toto barriere anni Cinquanta e muretti in sasso anni Venti. Realizzate quando ancora si girava con qualche carretto, un paio di buoi e le prime Cinquecento. Una Valtrebbia diversa, delle prime vacanze al mare in Liguria. Adesso c’è una Valtrebbia spopolata che vorrebbe fare della Statale un collegamento portante con il genovese, in termini di traffici economici e turistici. DIECI MILIONI DI EURO? Arriva anche una proposta in grande. «La butto lì - irrompe l’onorevole Tommaso Foti del Pdl Credo che dieci milioni di euro potrebbero essere una somma adeguata per dare concretamente seguito alla risoluzione presentata alla Camera dei deputati. La Statale 45 fa parte della legge obiettivo, ed è consentito rimodularne i fondi». Frena il presidente della Provincia, Massimo Trespidi: «Non so se dieci milioni siano una cifra adeguata, il tavolo convocato in corso Garibaldi lunedì ha stabilito un criterio per stralci funzionali. Saranno poi i tecnici di Anas, della Regione, della Provincia e dei Comuni a quantificare il necessario». COFINANZIAMENTO E RUOLI La voglia di fare squadra c’è. Lo dimostra anche la partecipazione di Gianluca Benamati, bolognese residente a Parma, deputato del Pd. «Questo è un appello a tutte le istituzioni - ha aggiunto il presidente della Commissione alla Camera, Angelo Alessandri - Io sono figlio del Ducato ma non conoscevo così a fondo le gravi carenze della Statale. Fa impressione». Se il presidente Massimo Trespidi ha più volte precisato la sua disponibilità a un ruolo di coordinamento ma non di competenza, essendo la Statale una strada di Anas e avendo la Provincia già il suo pacchetto di strade, senza quindi sbilanciarsi sulle prospettive di una messa nei futuri bilanci di fondi per la Statale, uno sbilanciamento anche economico è stato richiesto dall’assessore regionale Paola Gazzolo: «Noi siamo disposti a un cofinanziamento, dobbiamo impegnarci tutti, la finanza pubblica è ancora troppo fluida, dobbiamo avere la certezza della pluriennalità delle risorse».

UN PARMENSE NEL GRUPPO Do-

po la risoluzione presentata tempo fa dall’onorevole Foti del Pdl alla Camera, ieri, di fronte ai sindaci della bassa e alta Valtrebbia, non si è parlato neppure più di priorità. A volare erano

piuttosto termini come necessità vitale, massima urgenza e rischio sicurezza. L’incontro si chiude, quindi, con l’impegno del territorio a fare una quantificazione delle necessità da affrontare. «Il presidente di Anas

Pietro Ciucci ci ha dato la sua parola che provvederà a far progettare il tratto a suo carico - conclude il deputato Benamati - Per l’alta Valtrebbia non c’era nulla, prima di oggi. Si apre la disponibilità di interventi im-

mediati, cioè da realizzarsi nel giro di alcuni anni. Io sono bolognese, anche se abito a Parma, ma ho voluto sostenere questa risoluzione, così da agire sulla legge obiettivo». Elisa Malacalza

Sopra a destra Foti,Rossi, Gazzolo, Alessandri, Mozzi,il prefetto Puglisi e Castelli e il sopralluogo sulla ‘45 a San Salvatore.A destra e a sinistra l’incontro in prefettura: al tavolo Puglisi, Alessandri, Benamati e Foti (f.Zangrandi e Malacalza)

«Alessandri: sul caso Allegri confusione,il partito è sereno» Il coordinatore del Carroccio sulle curve della ‘45 (malac.) «Non ho ancora sentito Allegri. La questione è ora seguita attentamente dalla Provincia e dal partito, ho solo letto le accuse riportate dai giornali. Alcune voci, sinceramente, mi sembrano incontrollate, nella sede del partito sono molto sereni. Bisogna capire cosa sia accaduto realmente. Attualmente Allegri è un militante, non posso fare un processo a nessuno. Certo, se un nostro amministratore ha tratto vantaggi personali dal suo ruolo pubblico viene espulso dal partito. Mi sembra però che sul caso specifico ci sia solo molta confusione». Sono queste le uniche battute strappate a Angelo Alessandri, coordinatore nazionale del Carroccio. Una domanda sulle indagini in corso nei confronti dell’ex assessore provinciale Davide Allegri era d’obbligo, mentre una sfilza di auto blu, ieri mattina, ha percorso le curve della Statale 45. Alessandri ha subito cercato di riportare l’attenzione sull’argo-

Sopra il cantiere a Barberino; a destra Castelli, Polledri, Mozzi e Alessandri (f. Zangrandi)

mento del giorno: «Ora siamo qui per dare la massima priorità alla strada, sono abituato a vedere la Regione intenta a dare altre priorità. Siamo arrivati dalla Camera per riportare un certo equilibrio, con un’equità di risorse». TRE LE TAPPE DEL SOPRALLUOGO

Dopo San Salvatore, dove mancano del tutto le barriere di protezione, le amministrazioni si sono spostate sulla frana di Barberino, alle porte di Bobbio. Da quel 23 dicembre, quando era franata la strada, gli addetti ai lavori, con il capocantoniere Cesare Fida, hanno lavorato anche la domenica per poter creare una

struttura di cemento armato, supportata da un intervento di palificazione, sanando così in parte il dislivello di cinquanta centimetri che si era creato. Uno studio da 185mila euro dovrebbe essere finanziato per poter approfondire le ragioni del cedimento. Quattro pozzi drenanti profondi tredici metri, realizzati negli anni ’70, sono oggi in grado di drenare solo al 50%. Infine, ultima sosta sulla Perino – Cernusca. Il taglio del nastro inaugurale è fissato per la fine di settembre. Oltre ad Alessandri, accanto ai tecnici Anas, il prefetto Antonino Puglisi, il comandante dei carabinieri di Bobbio, Fabio Longhi, l’assessore regionale Paola Gazzolo, con il responsabile del

Servizio tecnico di bacino, Gianfranco Larini, il parlamentare leghista Massimo Polledri, l’onorevole Tommaso Foti del Pdl, il collega del Pd Gianluca Benamato, il sindaco di Bobbio, Marco Rossi, con il vicesindaco Michele Frassinelli, il presidente della Comunità montana dell’Appennino piacentino Massimo Castelli, il dirigente provinciale Emanuele Tuzzi e Giovanni Mozzi della Lega Nord di Bobbio.

[01/01/2012]

IL RESPONSABILE ANAS

«I progetti invecchiano Tutti i finanziamenti devono arrivare presto» ■ (El. Mal.) «Noi siamo in gra-

do di investire molto velocemente ma vi chiedo di aiutarci a far arrivare il prima possibile le risorse». È l’appello del nuovo capo compartimento Anas dell’Emilia Romagna, Fabio Arcoleo, sottoposto all’attenzione di parlamentari, Regione, Provincia e Comuni all’incontro coordinato dal prefetto Antonino Puglisi. Qual è stato, a suo parere, il ruolo del sopralluogo di stamattina (ieri per chi legge, ndc)? Trovare fondi, fare squadra? «Noi dobbiamo mantenere le strade in esercizio. Sono contento del fatto che ci sia stato un sopralluogo perché credo che in questo modo le amministrazioni abbiano potuto rendersi conto da vicino dei problemi che quotidianamente ci troviamo ad affrontare, spesso senza risorse. Noi abbiamo alcuni interventi previsti per la Statale 45 ma siamo ancora in attesa dell’arrivo dei finanziamenti». Cosa possono fare concretamente gli amministratori e le autorità locali? «È opportuno che tutte le risorse del territorio, dai livelli nazionali a quelli comunali, indipendentemente dai colori politici, convergano su obiettivi chiari, trovando risorse nuove. Altrimenti il problema peggiorerà ulteriormente e saranno necessari ancora più soldi di quelli previsti. I progetti, dopo un solo anno, diventano vecchi perché la situazione cambia, si aggrava. Quello che è il costo di oggi potrebbe essere raddoppiato domani. Ci sono pochi finanziamenti, questo è chiaro a tutti, facciamo in modo che almeno arrivino velocemente». La riunione si è chiusa con l’invito rivolto alle amministrazioni a quantificare le priorità, stabilendo interventi a stralci. Ma perché devono farlo sindaci e province? Non dovrebbe essere Anas a fare un piano, dal momento che la Statale è di sua competenza? «La nostra priorità è la manutenzione ordinaria e straordinaria. Per quanto riguarda i nuovi investimenti, invece, rientra a pieno titolo anche la parte politica del territorio che deve andare ad incidere sulle decisioni del livello nazionale». Un caso che fa invidia. Perché per la Statale genovese sono stati stanziati recentemente da Anas Liguria 44 milioni di euro? «La situazione della Liguria è differente, il territorio è diverso rispetto a quello emiliano. Non è che non ci sono soldi per Piacenza, ma per stabilire contratti di programma passa necessariamente un certo tempo, non so la Liguria da quanti anni stesse programmando questo intervento».

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PIACENZA - Libertà 14

Cronaca di Piacenza

■ La “Fondazione emiliano ro-

magnola per le vittime dei reati” si presenta a istituzioni, forze dell’ordine, mondo economico e associazionismo piacentino. Lunedì 7 marzo alle 15 e 30, per iniziativa dell’assessorato alla sicurezza di Maurizio Parma, in sala consiliare di palazzo Garibaldi prenderà parola il senatore Sergio Zavoli, presidente della Fondazione, per illustrarne genesi e iniziative. All’intervento del parlamentare, assai noto anche per essere stato presidente della Rai e, oggi, presidente della commissione di vigilanza del-

LIBERTÀ Venerdì 4 marzo 2011

Sergio Zavoli presenta in Provincia la Fondazione per le vittime di reati

Sergio Zavoli, presidente della Fondazione per le vittime dei reati

l’emittente pubblica, seguirà la relazione della direttrice Lucia Biavati e dei componenti del comitato dei garanti Sergio Jovino e Elisa Cavazzuti. Saluto introduttivo a cura dell’assessore Parma. Invitati tutti sindaci e delegati di giunta alle politiche sociali dei comuni piacentini, istituzioni, forze dell’ordine, associa-

divisione e persino della fratellanza; e quanto più sembrino decaduti i costumi e indebolite le virtù, singole e collettive, forse per risarcirci di colpevoli cedimenti, tanto più esprimiamo, con le leggi volute dalla sensibilità del territorio, il senso della comunità, cioè del mettere in comune le risorse del civismo».

zioni sindacali e di categoria, mondo del volontariato e di promozione sociale al completo. La “Fondazione emiliano-romagnola per le vittime dei reati” è una struttura senza fini di lucro nata nel 2004 con l’obiettivo di fornire sostegno a coloro che sono rimasti vittime dei reati più gravi, ossia quelli che causano la

morte o danni gravissimi alle persone e ai loro familiari. La Provincia e il Comune di Piacenza vi partecipano come soci fondatori (insieme a Regione, Province e Comuni di Bologna, Ferrara, Forlì, Modena, Parma, Ravenna, Reggio Emilia e Rimini). «Siamo un Paese – scrive Zavoli nella brochure illustrativa della

Fondazione – che nella sua storia ha avuto più di un motivo per coltivare il sentimento della con-

Una panoramica dell’aula di Montecitorio a Roma, sede della Camera dei deputati

Produttività in parlamento, Polledri (Lega) ai piani alti Classifica Openpolis, è al quarto posto tra i deputati regionali Settimo Foti (Pdl). Indietro De Micheli, Migliavacca, Bersani ▼ANALISI DI QUALITÀ Mense, campioni di cibo da prelevare (guro) Saranno raccolti campioni delle derrate alimentari utilizzate per le mense scolastiche al fine di controllarne la qualità. Il Comune ha disposto l’acquisto di specifico materiale, e cioè - si legge negli atti amministrativi - «due confezioni da 120 pezzi di spugnette con manico in plastica per i patogeni e 650 tamponi standard per la valutazione dell’igiene della sanificazione al fine di garantire le caratteristiche qualitative degli alimenti per le mense scolastiche». A fornire il materiale sarà la società Did (Diagnostic international distribution) di Milano per un costo di 1.252 euro. Sempre dal Comune arriva una decisione in materia di estrazioni di inerti. E’ stata accolta la richiesta della società che opera nella cava di Pittolo, la Ccpl Inerti, di ridurre da 760mila a 200mila euro il valore della garanzia fideiussoria prestata per l’esercizio dell’attività estrattiva. Riduzione accordata, si spiega nelle carte, in ragione dello stato di avanzamento delle opere di ripristino finale e considerata la proroga di un anno, concessa nei giorni scorsi dal Comune, all’autorizzazione all’estrazione che quindi ora ha scadenza febbraio 2012.

■ E’ il leghista Massimo Polle-

dri a figurare tra i parlamentari emiliano-romagnoli più attivi per produttività. Con il 24esimo posto nella classifica generale stilata dall’associazione Openpolis, all’interno del rapporto “Camere aperte 2011”, è al quarto gradino della graduatoria degli onorevoli della regione. Risulta tra i più attivi all’interno del suo gruppo parlamentare. Da precisare che l’attività riguarda esclusivamente l’aula del parlamento, mentre non tiene conto di quella svolta all’interno delle commissioni. Tra i meno produttivi rientra invece Pier Luigi Bersani, segretario Pd, che non ha un numero elevato di assenze in sede di voto: gli impegni da segretario nazionale del Pd sono, del resto, il motivo principale. Restando ai risultati dei deputai piacentini, Tommaso Foti (Pdl) si distingue invece per il numero di interrogazioni presenta-

porto stilato dall’associazione Openpolis, «cui siamo arrivati dopo confronti con ricercatori e addetti ai lavori, ma soprattutto dopo avere coinvolto "l’oggetto stesso della valutazione", i parlamentari che, a seguito di una consultazione a cui hanno partecipato in 160, ci hanno dato i suggerimenti e gli spunti più interessanti. Sintetizzando molto il ragionamento possiamo dire che il passaggio dalla prima alla seconda versione dell’indice segna il tentativo di prendere in conside-

Vertice Trespidi, Marchetti e Bianchi per la realizzazione di corsi specifici ■ Il presidente della Provincia Massimo Trespidi ha ricevuto l’altro pomeriggio il presidente del Tribunale di Piacenza Marina Marchetti e il direttore generale della Ausl Andrea Bianchi. Il Presidente Trespidi, nella sua carica di Presidente della Conferenza sociosanitaria territoriale ha raccolto la sollecitazione pervenuta dal Presidente del Tribunale che ha manifestato l’esigenza di individuare momenti di formazione giuridica, specifica su alcuni temi, rivolti agli Assistenti sociali, di cui l’ Ausl gestisce le attività su delega degli enti loca-

Il Comune sospende 2 mesi il negozio Il titolare chiede i danni,il Tar respinge (guro) Nonostante il Tar avesse accolto il suo ricorso contro la sospensione dell’attività per due mesi diposta dal Comune, il negozio di ottica Foto Click non ha diritto ai 18mila euro chiesti come rimborso per i danni derivati dalla sospensione. L’ha stabilito lo stesso Tar, tornato a pronunciarsi su una vicenda che prende le mosse nel ‘93 con l’ispezione nel negozio da parte dei Nas che contestarono il fatto di pubblicizzare l’attività di ottico e l’esame della vista senza averne la specifica autorizzazione. Di qui la sospensione per due mesi dell’attività disposta dal Comune nel ‘95 (sindaco Vaciago), e il successivo ricorso di Massimo Rizzi e Anna Maria Romani, titolari del centro ottico (ha sedi in via Martiri della Resistenza, in via

61 parlamentari dell’Emilia-Romagna sono i più attivi a livello nazionale, con 176 punti (al secondo posto il Molise, con quattro parlamentari e 168 punti). Le altre regioni con una rappresentanza numericamente simile, come Veneto e Piemonte, hanno un indice di produttività di 167 e 148. La Lombardia, con ben 127 parlamentari (la più rappresentata), si ferma a 124 punti. «Eccoci dunque alla seconda edizione dell’indice di attività parlamentare», si legge nel rap-

Formazione giuridica per assistenti sociali

HA ORIGINE NEL ‘93 LA CAUSA PROMOSSA DAL CENTRO OTTICO

te (188) attestandosi al settimo posto della classifica regionale. L’onorevole Paola De Micheli è al 27esimo posto, a seguire Maurizio Migliavacca (36esimo) e Bersani (41esimo su 41). Bene alla Camera Manuela Ghizzoni (Pd, Modena), Giuliano Cazzola (Pdl, Bologna), Emerenzio Barbieri (Pdl, Reggio Emilia). Al senato Filippo Berselli (Pdl, Bologna), Gianpaolo Bettamio (Pdl, Bologna), Luigi Li Gotti (Idv, Reggio Emilia), Giuliano Barbolini (Pd, Modena). Oltre a Bersani, tra i meno produttivi alla Camera figurano Francesco Biava (Pdl), Pietro Lunardi (Pdl) e Antonio La Forgia (Pd). Al Senato Sergio Zavoli (Pd), Angela Maraventano (Lega Nord), Maria Teresa Bertuzzi (Pd), Giovanni Torri (Lega) e Massimo Palmizio (Pdl). L’indice di produttività conta ogni intervento dall’inizio della legislatura, nel 2008; risulta che i

Atleti Azzurri d’Italia e in viale Dante). Ricorso accolto dal Tar che nel 2004 ha annullato l’ordinanza di sospensione per difetto di motivazione, ritenendo che le sostenute violazioni di legge non fossero state «circostanziate precisamente in termini di tempo, luogo e mezzo». Il centro ottico ha quindi promosso un’altra causa per ottenere il rimborso dei danni dal Comune ritenuto colpevole di essersi mosso sulla base di un verbale dei Nas definito estremamente generico e incompleto. Ma «le pretese risarcitorie sono infondate», ha stabilito il Tar spiegando che il difetto di motivazione con cui era stato accolto il primo ricorso «appare pressoché formale tale da non implicare una chiara responsabilità dell’amministrazione».

Da sinistra il presidente Trespidi, il presidente Marchetti e il direttore Bianchi

li, fatta eccezione per il Comune di Piacenza, per rafforzarne la professionalità con apporti tecnici giuridici e me-

todologici e volti al potenziamento di competenze necessarie all’operatore sociale ad esercitare ruoli e funzioni

specifiche, soprattutto nei temi che riguardano i minori e famiglia, affidi, abusi, temi sui quali il Tribunale, sulla base delle relazioni prodotte dagli operatori, è chiamato ad esprimersi. La complessità e l’aumento di separazioni conflittuali e più in generale l’intera sfera che riguarda i minori in situazioni di disagio ha reso indispensabile e urgente un potenziamento delle competenze giuridiche degli operatori dei servizi sociali. Il direttore della Ausl Andrea Bianchi si è detto disponibile a effettuare una verifica

▼UN MINORENNE Ruba computer, ma viene scoperto ■ (er. ma) Taccheggiatore minorenne ruba computer e accessori, per un valore complessivo di 850 euro ma viene fermato da un metronotte dell’Ivri. E’ accaduto nel tardo pomeriggio di ieri all’Ipercoop di Montale. Protagonista dell’episodio un extracomunitario minorenne che intrufolatosi nel reparto degli strumenti elettronici del centro commerciale si è impossessato di un computer. Il metronotte si è avvicinato e il minore ha gettato a terra la merce cercando di fuggire ma è stato fermato dalla guardia giurata. Sono stati chiamati i carabinieri che accorsi sul posto hanno condotto in caserma il minore, rischia una denuncia per furto.

REGIONE EMILIA ROMAGNA Azienda U.S.L. di Piacenza Corso Vittorio Emanuele, 169 – 29100 PIACENZA AVVISO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE

L’Azienda USL di Piacenza è interessata ad affidare l’organizzazione e gestione di un servizio di integrazione socio-lavorativa e gruppo appartamento a favore di n. 16 utenti del Dipartimento di Salute Mentale, acquisendo altresì un’idonea struttura con annessa area verde e terreno per permettere lo svolgimento di attività vinicola, orticoltura, agroforestale e allevamento, situata nell’area della Val Nure - Distretto di Levante, comprensiva di tutti gli arredi, macchinari ed accessori per rendere perfettamente funzionale l’immobile e garantire l’espletamento del servizio richiesto. La gestione dovrà comprendere servizi di: - Supporto da parte di personale sanitario e tecnico svolto con adeguate figure professionali, - servizi alberghieri (mensa, materiale di convivenza, pulizia, lavanderia, guardaroba) - utenze (gas, luce, acqua,telefono con ADSL) - mezzi di trasporto per utenti e operatori - manutenzione ordinaria e straordinaria dell’immobile, degli impianti, degli arredi, delle attrezzature, dei mezzi e dell’area verde. Il servizio avrà la durata di anni nove, per un costo totale presunto pari a € 2.900.000,00 (Iva esclusa). LeDitte/Cooperative, intenzionate a manifestare il proprio interesse, dovranno far pervenire richiesta a questa Azienda USL di Piacenza- U.O. Acquisizione Beni e ServiziC.so Vittorio Emanuele, 169- 29121 Piacenza, entro le ore 12 del giorno 31 marzo 2011, riportando sulla busta la seguente dicitura: “Manifestazione di interesse per servizio destinato al Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda USL di Piacenza”. Le Ditte/Cooperative nella suddetta richiesta dovranno altresì dichiarare, ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. 445/2000, di non incorrere in nessuna delle cause di esclusione di cui all’art. 38 del D.Lgs. 163/2006 e successive modificazioni e integrazioni. Questa Azienda USL si riserva la facoltà di invitare all’eventuale procedura di gara un numero massimo di cinque Ditte/Cooperative, se sussistono soggetti interessati. Il Direttore dell’U.O.Acquisizione Beni e Servizi Dott. Giuseppe Arcari

razione non più solo la "quantità" del lavoro svolto ma anche "il risultato", in termini parlamentari, ottenuto. Se sinora abbiamo valutato l’attività svolta, ossia, di fatto, quanti atti il parlamentare presenta in un dato periodo di tempo, ora introduciamo criteri per il calcolo di quanto quella attività sia stata efettivamente produttiva. Quindi andiamo a vedere che fne hanno fatto gli atti presentati dal parlamentare, quanti sono stati discussi, votati o diventati legge, quanti, invece, sono rimasti solo intenzioni. La nuova versione l’abbiamo chiamata perciò indice di produttività, perché introduce dei criteri di valutazione dell’efficacia del lavoro, suggeriti anche da molti degli stessi deputati e senatori che lamentavano come la grandissima parte degli atti presentati serva solo a dare contentini a gruppi di pressione e clientele. Si presenta la tale interrogazione che nessuno prenderà mai in considerazione o il tale Ddl che non giungerà mai neppure all’esame della commissione, solo per far vedere a qualcuno che si fa qualcosa. Con le uniche conseguenze pratiche di intasare gli uffici di carta». red. cro.

sulle possibilità di intervento in tal senso e a breve ci sarà un nuovo incontro per valutare le ipotesi di azione e le modalità. Il presidente Massimo Trespidi ha già avuto, nei giorni scorsi, la conferma da parte dell’Ordine degli avvocati la massima disponibilità ad effettuare momenti formativi, nelle modalità e nei tempi che verranno definiti. Il progetto potrà essere attuato grazie alla collaborazione tra Enti e istituzioni che caratterizza l’attività di questa Amministrazione provinciale e dei quali risultati il presidente del Tribunale Marina Marchetti si è rallegrata con il presidente Trespidi in occasione dell’avvio dei Tirocini formativi presso il Tribunale e la Procura della Repubblica.


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AGENZIE FOCUS IDV EMILIA ROMAGNA 3 MARZO 2011 ELECTION DAY. MURA: BUTTANO 300 MLN E AZZERANO FONDO DISABILI (DIRE) Roma, 3 mar. - “Il no del governo all’Election Day e’ semplicemente assurdo perche’ in questo modo si gettano volutamente 300 milioni di euro dalla finestra nella speranza di far fallire i referendum. Una scelta inaccettabile se si pensa che ad oggi il fondo per le non autosufficienze e’ completamente azzerato”. Lo dichiara Silvana Mura, deputata di Idv, per la quale poi “la decisione e’ doppiamente incongruente. In primo luogo perche’ chi, come Berlusconi, pretende di utilizzare il suo consenso elettorale come uno scudo contro le inchieste giudiziarie, non puo’ poi usare mezzucci per far saltare un referendum, come quello sul legittimo impedimento, che sara’ un plebiscito nei suoi confronti. In secondo luogo perche’ chi, come la Lega e la Gelmini, pretendeva che si lavorasse nei 150 anni dell’unita’, poi sceglie una soluzione che obbliga le scuole a chiudere tre volte in poche settimane. E tenere chiuse scuole elementari e materne- conclude Mura- significa costringere almeno un genitore a stare a casa con i figli”. (Com/Pol/ Dire) 16:08 03-03-11 NNNN

RUBY: MURA (IDV), NON CAMBIARE PROCEDURE SOLO PER BERLUSCONI VOTI UFFICIO PRESIDENZA, NESSUNO SA SE NUMERI CARTA SONO REALI (ANSA) - ROMA, 3 MAR - Sui conflitti di attribuzione la Camera procede in base alla prassi e non ai regolamenti scritti. Se dunque ci sono precedenti, e ci sono, nei quali il pronunciamento dell’Ufficio di Presidenza ha precluso il pronunciamento dell’Aula, non si capisce per quale motivo bisognerebbe fare un’eccezione per la vicenda che riguarda Silvio Berlusconi, sempre che in Ufficio di presidenza ci sia una maggioranza contraria all’elevazione del conflitto’’, lo ha detto la deputata dell’Italia dei Valori, Silvana Mura, membro dell’ufficio di presidenza della Camera. ‘’Bene ha fatto il presidente della Camera a richiedere un approfondimento alla Giunta del Regolamento, ma e’ altrettanto evidente - ha aggiunto Mura - che l’iniziativa della maggioranza e’ esclusivamente politica e dunque non si vede per quale motivo si dovrebbe procedere eventualmente in maniera difforme dalla

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AGENZIE prassi. Se questo dovesse accadere allora bisognerebbe fare come nella Fattoria degli Animali, scrivendo che Silvio Berlusconi e’ piu’ deputato degli altri che fino ad oggi lo hanno preceduto. Personalmente, come ho sempre fatto, votero’ contro l’apertura del conflitto, ma non e’ detto che i numeri sulla carta - e’ la conclusione prudente di Mura - siano poi quelli reali’’. (ANSA). COM-CLA 03-MAR-11 12:13 NNNN BERLUSCONI. MURA (IDV): NON E’ PIU’ DEPUTATO DEGLI ALTRI (DIRE) Roma, 3 mar. - “Sui conflitti di attribuzione la Camera procede in base alla prassi e non ai regolamenti scritti. Se dunque ci sono precedenti, e ci sono, nei quali il pronunciamento dell’Ufficio di Presidenza ha precluso il pronunciamento dell’aula, non si capisce per quale motivo bisognerebbe fare un’eccezione per la vicenda che riguarda Silvio Berlusconi, sempre che in Ufficio di presidenza ci sia una maggioranza contraria all’elevazione del conflitto”. Lo dichiara Silvana Mura deputata di Idv e membro dell’ufficio di presidenza della Camera. “Bene ha fatto il presidente della Camera a richiedere un approfondimento alla giunta del regolamento-dice Mura- ma e’ altrettanto evidente che l’iniziativa della maggioranza e’ esclusivamente politica e dunque non si vede per quale motivo si dovrebbe procedere eventualmente in maniera difforme dalla prassi. Se questo dovesse accadere allora bisognerebbe fare come nella Fattoria degli Animali, scrivendo che Silvio Berlusconi e’ piu’ deputato degli altri che fino ad oggi lo hanno preceduto. Personalmente, come ho sempre fatto, votero’ contro l’apertura del conflitto, ma non e’ detto che i numeri sulla carta siano poi quelli reali”. (Com/Rai/ Dire) 13:12 03-03-11 NNNN (ER) PARLAMENTARI EMILIANI PIÙ OPEROSI, GHIZZONI-BERSELLI AL TOP ECCO LA CLASSIFICA OPENPOLIS: BERSANI E ZAVOLI MAGLIE NERE (DIRE) Bologna, 3 mar. - I parlamentari dell’Emilia-Romagna sono i piu’ prolifici d’Italia. E fra loro i migliori sono: tra i deputati, nell’ordine, Manuela Ghizzoni (Pd, Modena), Giuliano Cazzola (Pdl, Bologna), Emerenzio Barbieri (Pdl, Reggio Emilia) e Massimo Polledri (Lega Nord, Piacenza). Fra i senatori Filippo


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AGENZIE Berselli (Pdl, Bologna), Gianpaolo Bettamio (Pdl, Bologna), Luigi Li Gotti (Idv, Reggio Emilia), Giuliano Barbolini (Pd, Modena). Tra i meno produttivi, invece, figurano: alla Camera, in ordine dal fondo della classifica, Pierluigi Bersani (Pd), Francesco Biava (Pdl), Pietro Lunardi (Pdl) e Antonio La Forgia (Pd). Al Senato Sergio Zavoli (Pd), Angela Maraventano (Lega nord), Maria Teresa Bertuzzi (Pd), Giovanni Torri (Lega nord) e Massimo Palmizio (Pdl). A rivelarlo e’ il rapporto “Camere aperte 2011” stilato dall’associazione Openpolis, nata nel 2009 con l’obiettivo di monitorare e valutare l’attivita’ degli eletti alla Camera e al Senato. Al report, che prende in esame il lavoro effettuato in Parlamento dall’inizio della legislatura (aprile 2008) fino alla fine del 2010, si affianca il sito dell’associazione, che aggiorna i dati quasi in tempo reale e classifica i parlamentari in base all’indice di produttivita’. A contare non sono solo gli atti presentati, ma si va ad verificare quanti di questi sono stati effettivamente discussi, votati o convertiti in legge e quanti, invece, sono rimasti solo nelle intenzioni. Proprio sulla base dell’indice di produttivita’ cosi’ stilato risulta che i 61 parlamentari dell’Emilia-Romagna sono i piu’ attivi a livello nazionale, con 176 punti (al secondo posto il Molise, con quattro parlamentari e 168 punti). Le altre regioni con una rappresentanza numericamente simile, come Veneto e Piemonte, hanno un indice di produttivita’ di 167 e 148. La Lombardia, con ben 127 parlamentari (la piu’ rappresentata), si ferma a 124 punti. (SEGUE) (San/ Dire) 10:30 03-03-11 NNNN (ER) PARLAMENTARI EMILIANI PIÙ OPEROSI, GHIZZONI-BERSELLI AL TOP -2(DIRE) Bologna, 3 mar. - Dal punto di vista delle assenze gli eletti della regione sono nella media, con il 12,5% di votazioni mancate, anche se Angelo Alessandri della Lega Nord e’ spesso out, con solo il 44% delle presenze. Barbieri (19^ nella graduatoria assoluta, terzo fra i deputati della regione) e Li Gotti (9^, cioe’ terzo assoluto fra gli emiliano-romagnoli) sono fra i 10 parlamentari che hanno presentato piu’ disegni di legge. Lo stesso Li Gotti, insieme al bolognese Gianluca Galletti dell’Udc (127^ in graduatoria), e’ fra quelli che hanno presentato piu’ emendamenti. Fanno bella figura i due

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AGENZIE coordinatori regionali del Pdl in Emilia-Romagna, Berselli e Bettamio, che in Senato non sono solo fra i piu’ produttivi (quinto e ottavo nella classifica generale, primo e secondo in quella regionale), ma sono anche fra i 10 parlamentari che piu’ spesso fanno da relatori per i disegni di legge. Tra i relatori piu’ frequenti anche il deputato bolognese e coordinatore regionale di Fli, Enzo Raisi (28^), e la modenese Isabella Bertolini (39^) eletta con il Pdl alla Camera. Fra gli eletti in Emilia-Romagna figura anche il segretario nazionale del Pd, Pierluigi Bersani, che e’ uno dei parlamentari piu’ assenti (70%), mentre Berselli e’ il terzo senatore piu’ anziano: siede in Parlamento da quasi 28 anni. Andando a spulciare la classifica dei deputati spicca dunque Ghizzoni, che e’ nona nella graduatoria generale, ma prima fra gli emiliano-romagnoli, come indice di produttivita’ (498 punti). Ha il 95,75% di presenze e ha all’attivo sette ddl e 567 emendamenti presentati come prima firmataria (sei volte e’ stata relatrice). Segue Giuliano Cazzola (Pdl), 18^ con 370 punti e il 93% di presenze. Al suo attivo anche 12 disegni di legge presentati, 84 emendamenti e per 13 volte ha ricoperto il ruolo di relatore. (SEGUE) (San/ Dire) 10:30 03-03-11 NNNN (ER) PARLAMENTARI EMILIANI PIÙ OPEROSI, GHIZZONI-BERSELLI AL TOP -3(DIRE) Bologna, 3 mar. - Fra i piu’ prolifici c’e’ Massimo Polledri (Lega nord), 25^ con 314 punti e l’88,3% di presenze. Per lui sono 23 i ddl e 174 gli emendamenti presentati. Tre posti piu’ in basso figura Enzo Raisi (Fli), con 304 punti e l’85% di presenze: per lui 15 ddl e 66 emendamenti presentati, 20 volte e’ stato relatore. Isabella Bertolini (Pdl) e’ 39^, con 292 punti e l’84% di presenze, oltre a 23 ddl presentati. Il piacentino Tommaso Foti (Pdl) e’ al settimo posto tra i deputati dell’Emilia-Romagna e 46^ in assoluto con 273 punti, il 97% di presenze e 34 ddl presentati. A seguire Alessandri, che oltre a essere segretario regionale della Lega nord in Emilia, e’ anche presidente della commissione Ambiente alla Camera. Per lui c’e’ il 52^ posto della classifica generale, con 261 punti e 10 ddl presentati, mentre il numero uno del Pdl a Bologna, Fabio Garagnani, e’ 69^ (ottavo in regione) con 240 punti e il 99% di presenze, oltre a 25 disegni di legge presentati. Scorrendo la classifica dei deputati piu’ prolifici, gli altri


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AGENZIE eletti in Emilia-Romagna sono oltre il centesimo posto: Galletti e’ 127^ con 179 punti, 89% di presenze e sei ddl presentati (ma sono 769 gli emendamenti); il parmigiano Mauro Libe’ (Udc) e’ 141^ con 173 punti, 85% di presenze, due ddl e 340 emendamenti; la numero uno dell’Idv in Emilia-Romagna, Silvana Mura (eletta a Bologna) e’ 158^ con 165 punti, 15 ddl e il 59% di presenze; l’ex candidata alla presidenza della Regione per il centrodestra, Anna Maria Bernini (Pdl), e’ 175^; il capogruppo del Pd, il ferrarese Dario Franceschini, e’ 299^; la portavoce di Romano Prodi, la bolognese Sandra Zampa (Pd) e’ al posto numero 389; l’ex direttore del Resto del Carlino, il bolognese Giancarlo Mazzuca (Pdl) e’ 478^. Chiude la classifica Bersani (di Piacenza) al 604^ posto.(SEGUE) (San/ Dire) 10:30 03-03-11 NNNN

(ER) PARLAMENTARI EMILIANI PIÙ OPEROSI, GHIZZONI-BERSELLI AL TOP -4(DIRE) Bologna, 3 mar. - Passando al Senato, dietro agli infaticabili Berselli, Bettamio e Li Gotti figura il democratico Giuliano Barbolini. L’ex sindaco di Modena occupa il 12^ posto (quarto senatore piu’ produttivo dell’Emilia Romagna) con 487,5 punti e il 97,8% di presenze. All’attivo ha anche 18 ddl e 771 emendamenti presentati, 9 volte e’ stato relatore. Altri tre democratici di Palazzo Madama seguono a una certa distanza: l’ex sindaco di Ravenna, Vidmer Mercatali, al 34^ posto, con il 97% di presenze e 45 ddl presentati; la bolognese Rita Ghedini e’ al 44^ posto, con l’89,5% di presenze e solo quattro ddl depositati (ma sono 348 gli emendamenti); l’ex sindaco di Bologna Walter Vitali occupa il posto numero 47, con il 64,3% di presenze e 12 ddl (piu’ 476 emendamenti) presentati come primo firmatario. Gli altri senatori eletti in Emilia-Romagna occupano gradini piu’ bassi della classifica: Maria Ida Germontani, prima esponente di Fli, e’ 83^; l’ex assessore regionale all’Istruzione, Mariangela Bastico (Pd) e’ al 119^ posto; l’ex presidente della Camera di commercio di Bologna, Giancarlo Sangalli, e’ invece 147^. Le presenze, ricorda Openpolis, sono conteggiate sul numero di votazioni effettuate in Parlamento dall’inizio della legislatura (7.877 alla Camera e 4.942 al Senato). Conteggiati anche i voti “ribelli”, ovvero quando un parlamentare si esprime in modo diverso da quello del suo gruppo.

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AGENZIE Fra i deputati emiliano-romagnoli, i piu’ indisciplinati sono il radicale Marco Beltrandi (368 voti difformi dal gruppo Pd di cui fa parte) e il democratico ferrarese Alessandro Bratti (144), insieme al Pdl giuliano Cazzola (133). Tra i senatori spicca il solito Li Gotti dell’Idv (124), poi gli esponenti del Pd Sangalli (78) e Mercatali (65). Piccola nota di colore: anche Bersani, per 20 volte, ha votato contro la linea del suo partito. (San/ Dire) 10:30 03-03-11 NNNN URBANISTICA: PARTE INTERVENTO SU PARCO OSSERVANZA IMOLA RECUPERO DEL VERDE E PARTE RESIDENZIALE IDEATA DA GAE AULENTI (ANSA) - BOLOGNA, 3 MAR - Al via il recupero del parco storico dell’Osservanza di Imola. Il progetto definitivo sara’ presentato il 28 marzo nella cittadina del Bolognese, e oggi in Regione Emilia-Romagna e’ stato firmato l’accordo integrativo del programma di riqualificazione del complesso, un tempo sede del manicomio. Il restauro del parco e’ affidato alla Facolta’ di Agraria dell’Universita’ di Bologna. Previsti una serie di interventi sul ‘verde’, tra cui l’abbattimento di 50 alberi a rischio di caduta, che saranno sostituiti con 65 nuove piante. Non mancheranno servizi, viabilita’ ciclabile e pedonale, illuminazione pubblica e il recupero dell’area ellissoidale, un tempo veniva usata come balera, che tornera’ ad essere usata per feste e manifestazioni. Sul viale centrale delle Palme sara’ anche installata la nuova linea di teleriscaldamento e teleraffrescamento di Hera a servizio del complesso residenziale che sorgera’ nella ex area di Villa dei Fiori (gia’ demolita). Un intervento, questo, che costituisce la seconda parte del lavoro complessivo di riqualificazione dell’area, e il cui progetto e’ stato affidato in passato all’architetto Gae Aulenti (entro giugno dovrebbe essere pronto il progetto esecutivo, per predisporre poi la gara pubblica). Tra gli interventi in programma tra il 2011 e il 2012 (quando la nuova sistemazione del parco dovrebbe essere ultimata) anche la realizzazione di due parcheggi, per 335 posti, e il ripristino dell’ex chiesa che ospitera’ un centro culturale. Di fatto l’elemento strategico del programma e’ la vendita da parte del Comune, tramite bando pubblico, dei circa 16.000 metri quadrati, che saranno destinanti a abitazioni, negozi e uffici. In campo infatti come risorse ci sono 6 milioni e 169.000 euro


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AGENZIE messi dalla Regione, cui si sommano circa altri 2 milioni da Hera per le opere di urbanizzazione. A queste pero’ si aggiungeranno i circa 5,5 milioni che il Comune stima di incamerare dalla vendita del terreno edificabile. L’area del parco occupa circa 12 ettari, ha 600 alberi da fusto che, come i 19 padiglioni, sono protetti da vincolo (paesaggistito e architettonico). Per l’assessore regionale all’ambiente Sabrina Freda e’ un ‘’intervento di rilevanza significativa’’ che va nella direzione ritenuta fondamentale per viale Aldo Moro del ‘’recupero edilizio e del rispetto della compatibilita’ ambientale’’. Il sindaco di Imola Daniele Manca ha ribadito l’obiettivo di recuperare in futuro tutti i padiglioni (circa 25.000 metri quadrati) per destinarli ad uso pubblico, e ha sottolineato come, anche grazie alla collaborazione della Sovrintendenza, il progetto ora abbia tutte le autorizzazioni necessarie per entrare nella fase esecutiva. Soddisfazione anche dall’assessore alla pianificazione territoriale della Provincia Giacomo Venturi anche per la disponibilita’ di risorse che consentono di avviare in tempi rapidi il recupero. (ANSA). BNT 03-MAR-11 13:53 NNNN (ER) IMOLA. VIA A RECUPERO OSSERVANZA, SI PARTE DA PARCO STORICO -2(DIRE) Bologna, 3 mar. - Infine, l’intervento residenziale: circa 16.500 metri quadrati di superficie utile per appartamenti ed una piccola quota direzionale, con un’area verde al centro. Entro giugno ci sara’ il progetto esecutivo e nel 2012 si andra’ a gara, “ma non abbiamo intenzione di svendere perche’ il mercato e’ basso”, avverte il presidente della societa’ dell’Osservanza, Nicodemo Montanari, “l’appetibilita’ dell’area e’ molto forte”. Il tutto per dare vita nuova ad un’area che si estende su 12 ettari con la presenza di 19 padiglioni da 25.000 metri quadrati. Uno, adibito a teatro, e’ gia’ restaurato e funzionante. Un altro, di proprieta’ della Fondazione Cassa di risparmio, dovrebbe ospitare in futuro il nuovo Centro di ricerca ambientale: “Ci siamo candidati”, spiega Manca, “spetta alla Regione decidere” (ma la Fondazione, nelle scorse settimane, ha dato per fatta l’operazione). Sul fronte della ricerca e’ coinvolta anche la Provincia: il vicepresidente Giacomo Venturi, infatti, ricorda che l’area e’ inserita come Polo funzionale per l’innovazione tecnologica nel Piano territoriale di coordinamento

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AGENZIE provinciale. “Abbiamo attribuito all’area un ruolo di carattere strategico”, sottolinea Venturi, “non solo per Imola ma per l’intero sistema territoriale e regionale”. I padiglioni pero’ sono tanti e “avremo bisogno di attirare gli investimenti dei privati”, aggiunge Manca. Soddisfatto Sabrina Freda, assessore regionale alla Riqualificazione urbana e all’Ambiente: “Si recupera un’area abbandonata da decenni nonostante la sua bellezza, la potenzialita’ come luogo di aggregazione e come polmone verde”. Per quanto riguarda le risorse, sono in campo 6,2 milioni di euro dalla Regione, circa due milioni da Hera (per il teleriscaldamento) e 5,4 milioni che il Comune ricavera’ dalla vendita del terreno edificabile. (Pam/ Dire) 14:29 03-03-11 NNNN BOLOGNA: ACCORDO PER RIQUALIFICAZIONE COMPLESSO DELL’OSSERVANZA DI IMOLA = FREDA, VALORIZZATE AREE ABBANDONATE DA DECENNI Bologna. 3 mar. - (Adnkronos) - Con il recupero del parco storico, prende il via il programma di riqualificazione del complesso dell’Osservanza a Imola (Bo), un’area di 12 ettari, sede dell’ex manicomio cittadino, di grande valore ambientale, architettonico e storico, oltre che snodo tra il centro storico, la zona dei parchi e il quartiere Pedagna. L’accordo integrativo che da’ il via agli interventi e’ stato firmato oggi a Bologna da Regione, Provincia, Comune, Consorzio Con.Ami, Societa’ Osservanza e Fondazione Cassa di Risparmio di Imola. Secondo l’assessore regionale all’ambiente e riqualificazione urbana Sabrina Freda l’intervento ‘’ha per la Regione una rilevanza assolutamente significativa perche’ permette di intervenire sulla citta’ consolidata, valorizzando aree abbandonate da decenni, con elevate potenzialita’ e saldando perfettamente l’obiettivo della riqualificazione urbana con quello della valorizzazione ambientale’’. ‘’Parte un processo di riqualificazione di un’area tra le piu’ importanti di Imola - ha detto il sindaco Daniele Manca - un’area un tempo di chiusura e di segregazione che vogliamo riaprire alla citta’. Si tratta per Imola di un intervento strategico anche per l’entita’ delle risorse che la Regione mette a disposizione del nostro sistema territoriale, tanto piu’ in una fase di difficolta’ come l’attuale’’. (segue) (Mem/Pn/Adnkronos) 03-MAR-11 15:00


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