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PER LA SCUOLA

www.cittadellascienza.it

2010-2011 SCIENCE CENTRE via Coroglio, 104 - 80124 Napoli

CONTACT CENTRE tel. 081.24.200.24 fax 081.24.200.25 contactcentre@cittadellascienza.it

SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO


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...la risorsa infinita... “Il motore primo che traina lo sviluppo della nostra civiltà è il sapere scientifico e l’innovazione tecnologica che ne segue. Non potrà esservi sviluppo equo - né democrazia compiuta finché questa grande risorsa immateriale non apparterrà a tutti i popoli, e a tutti i cittadini di ogni paese.” Giuseppe Vittorio Silvestrini


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“Città della Scienza. Il futuro abita qua: Napoli ha superato Parigi.” La Repubblica

“La conoscenza non è mai stata così divertente” Il Mattino

“A Napoli il nuovo museo vivo: una palestra per la scienza” Corriere della Sera

“A Napoli la Scienza è gioco” Famiglia Cristiana

"Che spettacolo, la Scienza!" Gulliver


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Sommario Città della Scienza Il Science Centre Le sezioni espositive del Science Centre Le attività della Fondazione IdisCittà della Scienza Website e Contact Centre

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Grandi eventi, novità, nuove mostre e appuntamenti del 2010-2011 I grandi eventi 3 giorni per la scuola Futuro Remoto

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Le novità GenerAzione Il Nanomondo

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Le nuove mostre L’ultima era glaciale Fantastici insetti!

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Gli appuntamenti

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Attività in ambito europeo: un’opportunità per le scuole

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Città della Scienza per gli insegnanti Il Club degli Insegnanti

Visita alle aree espositive

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Visite generali La palestra della scienza Terra Inquieta Il Planetario L’avventura dell’evoluzione Officina dei Piccoli Visita alla mostra GNAM Visite sul territorio

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I LES - Laboratori per l’Educazione alla Scienza

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Gli spazi dei LES La proposta educativa del Science Centre Laboratorio di Fisica Laboratorio di Matematica Laboratorio di Chimica

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Laboratorio di Scienze Naturali e della Vita Laboratorio dell’Ambiente Laboratorio di Biologia Molecolare e Biotecnologie - LLC Laboratorio di Alimentazione Laboratorio di Scienze della Terra Laboratorio di Astronomia Laboratorio di Arte e Scienza Laboratorio di Musica e Scienza - LAVIM Laboratorio dei Sensi e della Percezione Officina dei Piccoli Laboratorio dei Materiali Le mani e la Mente

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Informazioni generali

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Listino scuole Listino a tariffa agevolata Listino ordinario Richiesta contatto La Carta dei Servizi Città della Scienza e dintorni

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Il Science Centre Il Science Centre di Città della Scienza è il primo Museo Scientifico interattivo di ultima generazione d’Italia; uno strumento educativo di diffusione della cultura scientifica e tecnologica con l’obiettivo di stimolare nel visitatore la voglia di capire i fenomeni scientifici attraverso una metodologia innovativa.

Non oggetti in mostra da guardare e non toccare, ma esperienze da fare. I visitatori divengono, così, protagonisti attivi del “fare scienza”. Il Science Centre - con le sue aree espositive affacciate sul mare, e che si estendono per oltre 15.000 mq - accoglie ogni anno oltre 350.000 visitatori, ma si apre soprattutto a docenti e studenti con nuovi stimoli.

L’offerta didattica è articolata e prevede interventi di diverso tipo: attività nelle aree espositive, visite guidate, attività didattiche e laboratoriali, aggiornamento docenti, allestimento di laboratori nelle scuole.

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LE SEzIoNI ESpoSItIVE dEL SCIENCE CENtrE

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La palestra della scienza

officina dei piccoli

Il planetario

Viaggio alla scoperta della fisica e non solo: esperienza, interazione, divertimento!

Mondi da esplorare, comportamenti da inventare.

...le stelle ...i pianeti ...le galassie ...l’universo: un vero e proprio spettacolo del cielo!


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Città della Scienza

Gnam

terra inquieta

L’avventura dell’evoluzione

Informazione ed educazione alimentare: i segreti del mangiar sano.

I fenomeni vulcanici: la potenza, l’impatto sul territorio, le attività dell’uomo.

Vite elementari... vite complesse: è l’avventura dell’Evoluzione!

Per maggiori dettagli sulle visite prenotabili alle aree espositive si veda la sezione “Visite alle aree aspositive” a partire da pagina 31

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Science Centre

Spazio Eventi e Congressi

Area Sviluppo e Formazione

• Science Centre: unico museo scientifico interattivo di ultima generazione in Italia, ha vinto per questo motivo, nel 2005, il Premio Internazionale del Consiglio d’Europa.

• Area Sviluppo e Formazione: attiva iniziative nel campo della diffusione scientifica, dell’educazione permanente, dell’orientamento, della didattica delle scienze. L’area compie continuamente analisi dei fabbisogni formativi; predispone moduli di orientamento per gli studenti e azioni di aggiornamento docenti e di innovazione del sistema della didattica.

Le attività della Fondazione Idis-Città della Scienza Città della Scienza è un centro di promozione e diffusione della cultura scientifica e dell’innovazione tecnologica, posto in un luogo in cui scienza, arte, natura, tecnologia, tracce del passato e prospettive future si incontrano, dove il sapere scientifico diventa patrimonio della collettività e volano per uno sviluppo sostenibile sociale e culturale. Città della Scienza coniuga diffusione della cultura scientifica, formazione e attività congressuale articolandosi in:

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• Spazio Eventi e Congressi: offre ampie aree e servizi altamente specializzati per organizzare congressi e convention aziendali. Dispone di 11 sale congressuali con capienza variabile da 10 a 820 posti, aree espositive, spazi per organizzare servizi di catering e un anfiteatro all’aperto da oltre 1500 posti.


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Città della Scienza

SCIENCE CENtrE via Coroglio, 104 80124 Napoli

CoNtACt CENtrE tel. 081.24.200.24 fax 081.24.200.25 contactcentre@cittadellascienza.it

www.cittadellascienza.it

Website e Contact Centre Nell’epoca della comunicazione integrata il nostro website è più che mai un importante veicolo di informazioni sulle attività della Fondazione Idis e di Città della Scienza. Nel nostro sito il mondo della scuola ha molto spazio, a partire dal Club degli Insegnanti. Attraverso il sito si naviga all’interno delle aree espositive del Science Centre, così da preparare in anticipo la scaletta delle aree da visitare con gli alunni e le lezioni introduttive e propedeutiche alla visita. Attraverso un’apposita sezione del sito sarà possibile prenotare la visita direttamente da casa.

Oltre che attraverso il sito, sarà possibile avere informazioni sulle opportunità offerte dal nostro Science Centre (visite guidate, visite spettacolo, planetario e attività didattiche) anche contattando il Contact Centre all’indirizzo mail contactcentre@cittadellascienza.it o telefonando al numero 081.24.200.24. I nostri operatori rispondono: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.00; il sabato dalle 8.30 alle 15.00. In orari diversi sarà comunque possibile lasciare un messaggio telefonico in segreteria per essere contattati nell’immediato prosieguo. 9


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Grandi eventi, novità, nuove mostre e appuntamenti del 2010-2011 Anche per quest’anno Città della Scienza propone un articolato calendario di mostre temporanee dedicate ad argomenti di grande attualità scientifica e di eventi che si inseriscono in progetti e iniziative di respiro nazionale e internazionale. Nell’ambito delle mostre sono stati programmati moduli di visita, approfondimenti e laboratori, rivolti alle scolaresche e ai gruppi organizzati in generale, elencati nelle pagine seguenti. Le informazioni relative alle modalità di prenotazione si trovano in fondo a questo catalogo a pagina 71.

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I GrANdI EVENtI 13, 14 e 15 ottobre 2010

3 giorni per la scuola Convention nazionale dedicata al mondo della scuola e della didattica VIII edizione

La 3 Giorni per la Scuola è rivolta ai docenti e ai dirigenti scolastici, ai rappresentanti delle istituzioni, degli enti e delle associazioni che operano nei settori dell’insegnamento, della formazione, della ricerca e dell’educazione non formale. Come ogni anno, negli spazi di Città della Scienza, la manifestazione propone un’area espositiva dove Istituzioni, Enti, aziende, associazioni e scuole presentano progetti didattici e metodologie e un articolato calendario di eventi. Conferenze, workshop, laboratori, seminari e “La parola alle scuole”, una rassegna costruita con la partecipazione attiva dei docenti attraverso la selezione delle candidature alla call for proposal, inviata in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania a tutte le scuole d’Italia. 13


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Un momento di divulgazione, di confronto e di scambio sui temi della convention tra docenti e dirigenti scolastici provenienti dalle diverse regioni italiane. Un’occasione inoltre per visitare il Science Centre e conoscere tutte le novità in programmazione a Città della Scienza riservate alle scuole. I temi dell’edizione di ottobre 2010 Il miglioramento della qualità dell’educazione e della didattica attraverso l’uso di tecnologie innovative, l’educazione scientifica e le scienze sperimentali, la cultura della sostenibilità e l’edu-

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cazione ambientale, il rapporto tra ricerca, scuola e società e l’educazione alla convivenza civile, il turismo scolastico, le azioni sostenute e cofinanziate dall’Unione Europea per l’istruzione. E inoltre: Generazione Y a scuola, il Piano Scuola Digitale del MIUR, che punta a modificare gli ambienti di apprendimento attraverso l’integrazione delle tecnologie nella didattica. Non più la classe in laboratorio ma il laboratorio in classe: una strategia, tante azioni. In collaborazione con: MIUR - Direzione Generale per gli studi, la statistica e i sistemi informativi.

L’ingresso alla convention 3 giorni per la scuola è gratuito. per convenzioni alberghiere, informazioni generali e prenotazioni www.3giorniperlascuola.it Contact centre tel. 081.24.200.24 contactcentre@cittadellascienza.it


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I grandi eventi

11 - 28 novembre

Un viaggio tra scienza e fantascienza

L’era glaciale dalla preistoria alle città del futuro: energie alternative e sviluppo sostenibile Cosa è Futuro Remoto. Un viaggio tra scienza e fantascienza, è uno dei più importanti eventi di divulgazione della cultura scientifica e tecnologica del panorama italiano ed europeo. Nata nel 1987 e imperniata ogni anno attorno alla presentazione di un tema monografico diverso, la manifestazione multimediale organizzata dalla Fondazione Idis-Città della Scienza contribuisce significativamente ad avvicinare alla scienza e all’innovazione tecnologica studenti, addetti ai lavori e cittadini campani, italiani e stranieri, coinvolgendo ogni anno circa 60.000 visitatori di tutte le età. Il tema di quest’anno Futuro Remoto 2010 - che si terrà dall’11 al 28 novembre - sarà dedicato all’impatto che le attività dell’uomo hanno sull’ambiente.

La caccia ai grandi mammiferi del Quaternario, alcune pratiche agricole, l’uso intensivo dei combustibili fossili, i processi di urbanizzazione, sono solo alcuni dei modi in cui l’uomo ha predato e preda le risorse naturali, compromettendo la stabilità dell’ecosistema Terra. Oggi, alla luce di una consapevolezza ambientale diffusa - e grazie allo sviluppo di nuove tecnologie e al possibile utilizzo di fonti energetiche alternative - è possibile ipotizzare nuovi modelli di sviluppo. La città, sempre più “intelligente”, è il teatro privilegiato delle trasformazioni in atto. La manifestazione prevede una grande mostra, incontri, conferenze, laboratori scientifici e di creatività, spettacoli e una rassegna di film e documentari, giocando tra scienza e fantascienza.

LA NoStrA propoStA pEr LE SCuoLE La mostra Enormi e possenti, i MAMMUT sono stati capaci di sopravvivere per milioni di anni, resistendo all’attacco di feroci predatori e al freddo intenso delle fasi glaciali. Cosa provocò, circa 11.000 anni fa, l’estinzione di questi grandi mammiferi? Era iniziato un periodo caratterizzato da un clima con temperature sempre più elevate e dal ritiro dei ghiacciai. I branchi di mammut erano sicuramente in difficoltà, ma rispetto a quanto già avvenuto in epoche precedenti, in quella fase si trovarono a fare i conti con un nemico in più: l’UOMO!


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Gli studenti potranno ammirare scheletri originali - provenienti dalla Russia - del mammut della steppa, di un’intera famiglia di mammut della tundra, o mammut lanosi, e resti originali della pelliccia che ha permesso a questi animali di vivere durante le fasi glaciali. Insieme ai mammut tanti altri loro “compagni pleistocenici”, condurranno gli studenti indietro nel tempo alla scoperta di un mondo che l’uomo ha contribuito a cancellare. Lungo il percorso si incontreranno anche l’orso delle caverne, la tigre dai denti a sciabola, il rinoceronte lanoso, la iena dal muso corto, il dodo e tanti altri animali ormai estinti. A partire dai semplici strumenti in pietra dell’uomo preistorico, la tecnologia è diventata col tempo sempre più avanzata e pervasiva.

Con essa non aumenta solo la portata delle azioni dirette dell’uomo sull’ambiente. Per far “funzionare” questa tecnologia è necessaria una quantità sempre maggiore di ENERGIA. In che modo l’uomo è intervenuto dalla preistoria sino ad oggi nel funzionamento dell’ecosistema Terra? Come può ottenere tutta l’energia della quale ha bisogno senza far danni all’ambiente? Come organizzerà il suo lavoro, il suo tempo libero e la sua vita familiare nelle città del futuro? Su questi e tanti altri temi si discuterà a Futuro Remoto, lasciando ampio spazio ai giovani visitatori nell’ immaginare possibili scenari per il loro e il nostro futuro.

I Laboratori scientifici Nel laboratorio di simulazione di scavo paleontologico gli studenti potranno vestire i panni degli scienziati che studiano il passato. Nei laboratori dedicati all’energia, invece, si trasformeranno negli scienziati che progettano il futuro e sperimenteranno nuovi modi di produrre e usare energia per imparare i suoi segreti e il modo migliore di gestirla. E ancora: laboratori creativi, spettacoli, momenti ludici. per prenotare una visita o uno dei laboratori proposti alla mostra di Futuro Remoto contattare il numero 081.24.200.24. * Il programma è in via di definizione

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LE NoVItà Il science centre si rinnova Continua il progressivo rinnovamento del Science Centre. Alcune aree espositive saranno arricchite di nuovi contenuti o aggiornate dal punto di vista scientifico, altre saranno una vera novità per il nostro Science Centre!

GenerAzione Energia per il futuro

GenerAzione è una mostra-laboratorio dedicata al tema dell’Energia e delle energie rinnovabili. La mostra è realizzata per l’Assessorato alle Attività Produttive della Regione Campania. Il percorso della mostra si snoda attraverso una serie di exhibit che portano il visitatore a comprendere meglio il concetto di energia. A ogni tappa del percorso, attraverso pannelli esplicativi e supporti multimediali ricchi di immagini e di filmati, vengono illustrati in modo esaustivo sia il funzionamento degli exhibit sia i concetti che si inten-

dono spiegare. Il percorso favorisce una riflessione su grandi temi attuali collegati alla “questione” energia, come i cambiamenti climatici, le fonti rinnovabili e lo sviluppo sostenibile più in generale. L’obiettivo è favorire una presa di coscienza su quanto la combinazione tra comportamenti individuali e scelte politiche influisca sul futuro della collettività.

La nostra proposta per le scuole Nell’ambito della mostra-laboratorio, a partire dal 19 ottobre 2010, è possibile svolgere: Visite guidate con approfondimento didattico A150 Calore e temperatura (8-13 anni) A151 Elettrolisi dell’acqua (12-13 anni) A152 Energia del sole (12-13 anni)

Attività didattiche L007 Calore e temperatura: relazioni qualitative (11-13 anni) L008 Energia, conservazione e dissipazione (12-13 anni)

Nell’ambito del programma promosso dall’Assessorato alle Attività Produttive della Regione Campania, è previsto che le prime 300 attività svolte in favore di scolaresche provenienti dal territorio della regione Campania siano gratuite. Informazioni e prenotazioni 081.24.200.24.

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Le novità

Il Nanomondo Il bello del piccolo! Nata per ospitare i risultati e le attività di tre progetti europei della Fondazione Idis sulle nanotecnologie (NanoDialogue, Time for Nano e Nano to Touch), la mostra-laboratorio si sviluppa nel Science Centre come un intreccio originale tra il contributo delle punte più avanzate della ricerca scientifica, la diffusione della cultura scientifica al grande pubblico ed il coinvolgimento degli attori sociali attraverso procedure partecipative.

Essa avrà lo scopo non solo di informare su nanotecnologie e nanoscienze e sulle loro applicazioni ma sarà anche il luogo in cui raccogliere la percezione che il pubblico ha di questa nuova tecnologia. Nella mostra, oltre a concetti di base per accedere al “nano-mondo”, verranno esposti anche oggetti realizzati con l’aiuto di materiali nanotecnologici, come celle solari fotovoltaiche, chip nanometrici, materiali anti-macchia e antiossidazione, impianti biocompatibili, cosmetici, ferrofluidi e tanto altro ancora.

A350 Visita guidata alla sezione

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LE NuoVE MoStrE gennaio 2011

L’ultima era glaciale Come era l’Europa quando i primi Homo sapiens giunsero dall’Africa? Strano a immaginarlo, la fauna presente nel nostro continente non era molto dissimile da quella del continente africano; tra gli animali di grosse dimensioni potevano incontrarsi Mammut, rinoceronti lanosi, iene, leoni

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e il temibile orso delle caverne. Con il termine dell’ultima glaciazione e i cambiamenti climatici che susseguirono gli spazi per questi grossi animali si sono progressivamente ridotti, e complice in alcuni casi anche la caccia operata dall’uomo, i grossi mammiferi si estinsero o si evolsero in specie più adatte al nuovo clima. Una situazione che potrebbe anche manifestarsi nell’immediato futuro, in cui le azioni umane stanno modificando sensibilmente il clima del Pianeta. La mostra è composta da impressionanti modelli in scala naturale, calchi e reperti originali e multimediali che ci aiuteranno a capire la fisio-

logia e le strategie di adattamento dei grossi mammiferi che scorazzavano per il nostro continente durante l’ultima glaciazione.

A901 Visita guidata alla sezione (6-13 anni)


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Le nuove mostre

marzo 2011

Fantastici insetti! Un affascinante e interessante percorso per adulti e bambini in cui i visitatori verranno catapultati nel mondo di insetti e aracnidi, piccoli animali che spesso vivono accanto a noi e di cui sappiamo molto poco. In questo viaggio nella conoscenza del mondo degli insetti ci aiutano l’Entomologia, la scienza che prende in considerazione l’aspetto esteriore degli insetti, cata-

logandoli secondo determinati principi, la fisiologia e l’embriologia, che studiano la funzione degli organi e quelli dello sviluppo. Ma ciò che di più affascinante v’è da studiare sugli insetti (oltre che di meno conosciuto) è la loro biologia, cioè l’insieme delle loro varie, interessantissime abitudini. Oggigiorno poi, i rapporti intercorrenti tra l’entomologia e l’agraria, la chimica, l’ecologia, la genetica e le scienze forensi sono sempre più numerosi ed importanti; basta menzionare l’inestimabile apporto che molti insetti danno all’agricoltura, favorendo l’impollinazione di piante e, d’altra

parte, la dannosità di certe specie litofaghe o il ruolo patogeno svolto da insetti portatori di gravi malattie. A tutte queste informazioni sarà possibile accedere visitando la mostra, che con modelli giganti, terrai con animali vivi, filmati ed exhibits interattivi permetterà di scoprire o approfondire gli aspetti più reconditi e interessanti del mondo degli insetti.

A450 Visita guidata alla sezione (6-13 anni)

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GLI AppuNtAMENtI 6 - 11 settembre 2010

La scuola estiva Scuola “Scienza e Società”: Scienza e ambiente, un’alleanza naturale Il 2010 è decisamente l’anno dell’ambiente globale. Per due motivi principali. Perché le Nazioni Unite lo hanno eletto ad Anno Internazionale della Biodiversità. E perché tra novembre e dicembre a Città del Messico si terrà una nuova Conferenza delle Parti che hanno sottoscritto la Convenzione sui Cambiamenti del Clima, dove tutti i paesi del mondo cercheranno di definire le strategie per il «dopo Kyoto». Ecco perché la terza edizione della Scuola su “Scienza e Società” è dedicata a «Scienza e ambiente, un’alleanza naturale». La scuola è rivolta a docenti di ogni ordine e grado e propone seminari, laboratori, visite guidate in luoghi di grande significato culturale e naturalistico. Si svolgerà tra Napoli e Ischia nella seconda settimana di settembre. Per ulteriori informazioni www.cittadellascienza.it

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16 ottobre 2010

Giornata Mondiale dell’Alimentazione Nella Giornata Mondiale dell’Alimentazione che si festeggia ogni anno il 16 ottobre, si celebra la fondazione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO). La Giornata ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema della fame e della malnutrizione nel mondo. Ogni anno in questa occasione viene messo in risalto un particolare tema - ancora da definire quello del 2011 - sul quale vengono focalizzate le attività e i laboratori proposti dal Science Centre.

20 novembre 2010

Giornata internazionale dei diritti per l’infanzia Una data per ricordare la firma della Convenzione Internazionale dei Diritti per l’Infanzia avvenuta nel 1989 a New York sottoscritta dai rappresentanti di Stato di tutto il mondo approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Giornata dedicata a tutti quei bambini che hanno in comune l’impossibilità di vivere la loro infanzia.


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Gli appuntamenti

2011 Anno Internazionale della Chimica Celebrativo delle conquiste della chimica e del suo contributo alla conoscenza, alla tutela dell’ambiente e allo sviluppo economico il 2011, Anno Internazionale della Chimica, è uno degli appuntamenti che le Nazioni Unite hanno creato nell’ambito del decennio dedicato all’educazione allo sviluppo sostenibile (2005-2014). Nel 2011 inoltre si celebra il centesimo anniversario dell’assegnazione del Nobel per la chimica a Marie Sklodowska Curie: “per la scoperta degli elementi radio e polonio, per l’isolamento del radio e lo studio della natura e dei composti di questo notevole elemento”. Un’opportunità per sottolineare il contributo delle donne alla scienza.

spettacoli di teatro - scienza per diffondere la conoscenza della teoria dell’evoluzione e celebrare i valori della ricerca scientifica e del pensiero razionale.

modo l’uomo influenza la temperatura del pianeta? Possiamo fare qualcosa per non peggiorare la situazione? Ne parliamo il 13 marzo a Città della Scienza.

13 marzo 2011 12 e 13 febbraio 2011

darwin day

Giornata Internazionale sui Cambiamenti Climatici

Sono passati 202 anni dalla nascita del grande naturalista britannico Charles Darwin, e Città della Scienza si mobilita per rendere onore e riconoscimento a uno dei massimi pensatori di tutti i tempi. Il Science Centre dedica al Darwin Day un fitto programma di conferenze, incontri, dibattiti, animazioni scientifiche e

Piante che anticipano la fioritura, zanzare anche in autunno, uccelli che non migrano, pesci esotici nel nostro mare... Napoli, così come tutta l’Italia, già sta sperimentando gli effetti del riscaldamento globale! Parlando di clima, quali sono le prospettive future? In che

20 marzo 2011

Giornata Internazionale dei planetari In questa ricorrenza i planetari in tutto il mondo aprono le loro porte con l’intento di avvicinare il pubblico ai misteri e al fascino dell’astronomia. Anche Città della Scienza aderisce all’iniziativa con un programma ricco di laboratori, 23


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eventi, osservazioni al telescopio con l’Unione Astrofili Napoletani e, naturalmente, lo spettacolo del cielo al planetario che per l’occasione sarà gratuito.

22 marzo 2011

Giornata Mondiale dell’Acqua XVIII edizione della giornata dedicata alla tutela della più preziosa risorsa del nostro pianeta, l’acqua, bene comune di tutti gli abitanti della Terra e patrimonio dell’umanità.

primavera 2011 (data da definire)

XI Settimana Nazionale dell’Astronomia. Gli studenti fanno vedere le stelle Un’esperienza che vede studenti e insegnanti protagonisti, insieme ai professionisti della ricerca astronomica, nella costruzione di nuove piste didattiche interdisciplinari che abbiano l’astronomia come collante o stimolo. 7 aprile 2011

23 marzo 2011

Giornata Meteorologica Internazionale Ogni anno in questa data viene celebrata la Giornata Mondiale della Meteorologia per festeggiare la Convenzione che, il 23 marzo 1950, istituì l’Organizzazione meteorologica mondiale. Una serie di celebrazioni e iniziative sottolineano il tema per ricordare l’importanza delle scienze atmosferiche nella vita sociale ed economica del pianeta.

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Giornata Internazionale per la Salute Per celebrare la giornata il Science Centre allestisce le tavole della salute: i visitatori sono invitati ad accomodarsi ad alcune tavole “imbandite” con strumenti scientifici, reperti naturali, preparati artificiali e sostanze naturali per discutere sul tema salute-ambiente, declinato in tutte le sue diverse sfaccettature.


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Gli appuntamenti

22 aprile 2011

Giornata Mondiale della terra è la giornata simbolo della sensibilità ambientale collettiva; con oltre 12.000 organizzazioni e 6.500 educatori impegnati, in 174 Paesi diversi, nella creazione di eventi e manifestazioni che promuovano i temi della tutela dell’ambiente e della salvaguardia del pianeta. Anche il Science Centre aderisce all’iniziativa proponendo ai suoi visitatori una serie di dimostrazioni scientifiche e laboratori per conoscere e riflettere sul diritto di tutti gli uomini di oggi e di domani a vivere in un ambiente sano che possa essere consegnato integro alle generazioni future.

2 maggio 2011

Astro day Ancora una giornata dedicata all’Astronomia con approfondimenti scientifici, laboratori ludico-didattici per i più piccoli e spettacoli non registrati al planetario. Non mancheranno inoltre osservazioni astronomiche, con gli esperti dell’Unione Astrofili Napoletani.

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9 maggio 2011

8 giugno 2011

Festa dell’Europa

Giornata Mondiale dell’oceano

Il 9 maggio 1950 Robert Schuman presentava la proposta di creare un’Europa organizzata, indispensabile al mantenimento di relazioni pacifiche fra gli Stati che la componevano. La “dichiarazione Schuman” è considerata l’atto di nascita dell’Unione europea: la Festa dell’Europa, che ricorre il 9 maggio, è diventata così un simbolo europeo, al pari della bandiera, dell’inno e della moneta unica. In questa giornata Città della Scienza propone una serie di eventi e attività di animazione rivolti in particolare al mondo scolastico e giovanile.

22 maggio 2011

Giornata Internazionale della diversità Biologica Per conoscere la biodiversità e per accrescere la consapevolezza dei cittadini sugli aspetti che la contraddistinguono, in tutto il mondo in questa data viene celebrata la Giornata Internazionale per la Biodiversità. La Giornata rappresenta quindi l’occasione per “festeggiare” il valore della biodiversità e riflettere sul problema della sua progressiva riduzione attraverso attività di animazione e laboratori scientifici. 26

Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con il mare. Spettacoli, mostre e soprattutto tanti laboratori e animazioni scientifiche ci sveleranno il mondo sommerso, le sue incredibili forme di vita e le azioni da intraprendere per la protezione dell’ecosistema Oceano.

giugno - luglio 2011

Estate dei piccoli Volete impegnare i bambini alla fine dell’anno scolastico in attività divertenti ed educative? Prenotate per loro un’estate al Science Centre. L’Estate dei Piccoli propone dei campus settimanali per bambini dai 5 agli 11 anni con attività ludiche e sportive, laboratori scientifici e creativi, ed escursioni didattiche sul territorio. I bambini, divisi in gruppi omogenei per fasce d’età, sono sempre seguiti da personale specializzato di Città della Scienza. Tutte le attività sono caratterizzate dall’approccio ludico: così giocando e sperimentando il bambino viene stimolato a esplorare e conoscere il mondo circostante, e a potenziare l’espressività, le attitudini artistico creative e la capacità di socializzare. Un ciclo settimanale impegna il bambino dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 16.00 con pasto incluso.

Notti della scienza per bambini da 8 a 11 anni Una notte di sogni da trascorrere nel Science Centre come piccoli esploratori della scienza. Sacco a pelo, spazzolino e via per una grande indimenticabile avventura. Una notte di esperimenti scientifici, osservazioni del cielo con il telescopio, ascolto dei pipistrelli con il bat-detector, spettacoli di animazione: per sentirsi più autonomi e grandi in un ambiente sicuro ed emozionante.


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AttIVItà IN AMBIto EuropEo: uN’opportuNItà pEr LE SCuoLE progetto time for Nano Tools to Increase Mass Engagement for Nano-technologies

Cosa è: un progetto europeo nato per coinvolgere il pubblico in un dibattito sulle nanotecnologie. Finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del VII Prog. Quadro e coordinato dalla Fondazione IDIS-Città della Scienza, Time for Nano coinvolge 12 partner di 10 paesi europei.

A chi si rivolge: giovani dagli 8 ai 13 anni. Cosa si fa: Città della scienza apre le porte al nanomondo con i Nanodays: giornate di attività e dibattito su rischi e benefici delle nanotecnologie, teatro, giochi da tavolo, incontri con scienziati, la scoperta di un nanokit didattico con 9 attività sperimentali, workshop di montaggio video e spettacoli di teatro scientifico. Durante i Nanodays le scolaresche e i visitatori potranno partecipare al concorso video Time for Nano su Youtube e vincere i premi nazionali ed europei assegnati ai migliori video presentati. Tutte le informazioni sui Nanodays e sul concorso video sono disponibili sul sito del progetto (www.timefornano.eu). La nostra proposta per le scuole: durante i 5 giorni dei NANODAYS sono previste attività di laboratorio gratuite (2-3 ore) sulle nanoscienze . La disponibilità è limitata, si consiglia la prenotazione con largo anticipo. per prenotazioni e informazioni rivolgersi al contact centre di Città della Scienza 081.24.200.24

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CIttà dELLA SCIENzA pEr GLI INSEGNANtI

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Città della Scienza per gli insegnanti

Il Club degli insegnanti I Docenti protagonisti di Città della Scienza Il Club degli insegnanti è rivolto a coloro che operano nella scuola e intende offrire informazioni e approfondimenti su temi scientifici e sociali di stringente attualità. Il Club si propone come un luogo di scambio e confronto fra gli insegnanti e Città della Scienza, anche al fine di arricchire le stesse proposte didattiche del Science Centre. L’iscrizione al Club è gratuita e aperta ai dirigenti scolastici e agli insegnanti di ogni disciplina delle scuole di ogni ordine e grado. Gli iscritti fruiscono dei seguenti servizi e di particolari agevolazioni: • ingresso gratuito al Science Centre per i titolari della tessera, anche in occasione di mostre temporanee; • consulenza di esperti in didattica e formazione per lo sviluppo di progetti e iniziative; • spedizione a casa del catalogo delle proposte educative del Science Centre all’inizio di ogni nuovo anno scolastico; • newsletter elettronica del Club per ricevere periodicamente informazioni su iniziative speciali ed eventi di particolare rilievo; • sconti o formule di favore con librerie, teatri, cinema ed altre strutture convenzionate.

Agli iscritti sono inoltre dedicati i Martedì degli Insegnanti, pomeriggi tematici con incontri e iniziative su problematiche di interesse scolastico, il cui programma aggiornato è inviato periodicamente ai docenti attraverso la Newsletter. Il Club degli Insegnanti, inaugurato nel 2004 con l’adesione del Socio Onorario Alberto Angela, conta attualmente migliaia di iscritti e decine di docenti partecipanti agli appuntamenti tematici del Martedì.

Per iscriversi al Club degli Insegnanti occorre compilare il modulo di iscrizione disponibile online sul sito web della Fondazione Idis-Città della Scienza (www.cittadellascienza.it), oppure il modulo cartaceo in distribuzione presso l’info point del Science Centre di Città della Scienza. Le tessere del Club degli Insegnanti sono spedite ai titolari o consegnate personalmente.

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Visite alle aree espositive

Visite alle Aree Espositive Un museo tutto da vivere e da scoprire

Visite generali e approfondimenti tematici alle aree espositive

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Visite generali A001 Visita al Science Centre (per tutte le età) Una panoramica generale su tutte le sezioni espositive del Science Centre. Un’avventura alla scoperta dei fenomeni scientifici presenti in natura e nella nostra vita quotidiana che può anche essere integrata con visite di approfondimento nelle diverse sezioni tematiche. Sono previsti percorsi per i diversamente abili.

A002 Visita alla fabbrica di Città della Scienza (per tutte le età) Gli edifici di Città della Scienza presentano un duplice interesse storico: sono uno dei rarissimi esempi di archeologia industriale presenti nel Mezzogiorno d’Italia e costituiscono una sorta di “catalogo” dell’evoluzione della tipologia di edifici industriali dall’inizio dell’800 ad oggi. Il percorso all’interno del Science Centre prevede una panoramica sulla storia, sui macchinari e sui luoghi della vita dell’antico opificio chimico.

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Visite alle aree espositive

La palestra della scienza Viaggio alla scoperta della fisica: esperienza, interazione, divertimento

A100 Visita guidata alla sezione per i più piccoli (6-8 anni) Utilizzando gli exhibit più divertenti delle diverse isole tematiche, anche i più piccoli potranno riprodurre numerosi fenomeni fisici e scoprire nuovi modi di osservare la realtà quotidiana.

A101 Visita guidata alla sezione (9-13 anni) Nel corso del tempo gli scienziati hanno costruito le proprie teorie attraverso l’osservazione, la riproduzione e l’analisi dei fenomeni. Questo modulo di visita propone un percorso sulla conoscenza scientifica costruita attraverso l’esperienza sperimentale.

Approfondimenti

A105 Forze (11-13 anni)

Visite di approfondimento nella Palestra della Scienza dedicate a diversi temi della fisica.

Le forze nelle loro diverse manifestazioni e le grandezze a esse correlate

A102 Elettricità e magnetismo (11-13 anni)

A106 Oscillazioni e onde (11-13 anni)

Le cause e gli effetti dei fenomeni elettrici e magnetici, e le loro reciproche interazioni.

Le proprietà delle onde elastiche: il trasporto dell’energia ma non della materia, l’interferenza tra le onde, la risonanza dei corpi elastici.

A103 Fluidi e vuoto (11-13 anni) Gli inusuali effetti dell’assenza di aria e del comportamento dei gas e dei liquidi in movimento.

A104 Luce colore visione (11-13 anni) L’incanto della luce e dei colori esaminati in relazione alle loro proprietà e al nostro modo di percepirli.

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Terra Inquieta

Il Planetario

I fenomeni vulcanici: la potenza, l’impatto sul territorio, le attività dell’uomo

...le stelle ...i pianeti ...le galassie ...l’universo: un vero e proprio spettacolo del cielo

Le eruzioni vulcaniche da sempre esercitano un fascino irresistibile sull’uomo, segnando la storia, le tradizioni e lo sviluppo dei luoghi. Exhibit, filmati, testi e “rocce parlanti” illustrano i meccanismi chimico - fisici del vulcanesimo con particolare attenzione a quello dell’area napoletana. Il percorso espositivo è stato realizzato in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia - Osservatorio Vesuviano, il Dipartimento di Scienze Fisiche dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Il planetario è un “simulatore di cielo”: tante luci proiettate sulla cupola riproducono fedelmente le costellazioni, quello che è visibile a occhio nudo e i moti della volta celeste. Il planetario di Città della Scienza è stato rinnovato per combinare al meglio gli effetti delle nuove tecnologie offerte dal Digistar 3 e la riproduzione della volta celeste del proiettore ottico Zeiss, coniugando valore didattico e spettacolarità. Oltre allo spettacolo, “Vita, morte e... miracoli delle stelle”, è possibile prenotare tre filmati a grafica tridimensionale altamente immersivi, proiettati a tutta cupola. è possibile prenotare la versione in inglese.

A203 Visita guidata alla sezione (8-13 anni)

Lo spettacolo:

A501 Vita, morte e... miracoli delle stelle (da 8 anni, durata 25’)

In questo spettacolo impareremo a ritrovare alcune delle costellazioni che popolano i nostri cieli e a orientarci con esse, proprio come gli antichi navigatori. Ma il titolo non inganna, sapremo di tutto e ancor di più sulle stelle: come nascono, come vivono e persino come muoiono in funzione della loro massa. Si parlerà dunque di supernovae, pulsar e buchi neri. I filmati:

A502 Due piccoli pezzi di vetro (dai 10 anni, durata 25’)

Con due giovani studenti parteciperemo ad uno “star party” per conoscere lo strumento astronomico più importante subito dopo l’occhio umano: il telescopio. I nostri giovani amici ci parleranno del funzionamento, della storia del telescopio e delle incredibili scoperte di Galilei, Huygens, Newton, Hubble e di tutti gli studiosi che lo hanno utilizzato, spinti dal desiderio di svelare i misteri dell’Universo. Guardando attraverso il telescopio i protagonisti condurranno il pubblico del planetario sulle lune galileiane di Giove, attraverso gli anelli di Saturno e ancora oltre... fino nel cuore della galassia. 34


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Visite alle aree espositive

L’avventura dell’evoluzione A503 I segreti del Sole (dai 10 anni, durata 21’) Uno spettacolo avvincente ci porterà a vedere da vicino la nostra stella e a scoprire il suo ruolo fondamentale nella vita del sistema solare. Dall’interno, dove le forze nucleari agitano il nucleo, fino alla superficie e alle potenti espulsioni di materiale solare nello spazio circostante, ci renderemo conto dell’enorme potenza del Sole, del suo impatto sui pianeti e - soprattutto - sulla vita terrestre. Anche il Sole ha una sua evoluzione, e potremo vedere, indietro nel tempo, come è nata la nostra stella, e, proiettandoci nel futuro, vedere cosa succederà, tra miliardi di anni, nelle fasi finali della sua “vita”.

A504 L’universo (dai 10 anni, durata 23’) Uno sguardo storico sull’osservazione del cielo. Come immaginavano l’Universo gli uomini nel passato? E come siamo arrivati alle splendide immagini dell’astrofisica di oggi? Visiteremo alcuni siti in cui i nostri antenati hanno eretto strutture gigantesche per l’osservazione e la previsione dei fenomeni astronomici, fino ad arrivare, ai giorni nostri, nei luoghi di osservazione della scienza moderna che scruta il cielo attraverso gli occhi dei grandi telescopi. Un viaggio attraverso tutto il Sistema Solare, attraverso la nostra galassia e ancora più lontano verso splendidi panorami celesti.

Vite elementari... vite complesse: è l’avventura dell’Evoluzione!

A301 Visita guidata alla sezione (7-13 anni) Il mistero che ancora avvolge la vita, la sua origine e le sue incessanti trasformazioni. Dalle prime forme di vita alla scoperta e alla codifica del DNA, un avvincente racconto sui grandi temi della biologia.

Approfondimenti A302 La cellula (8-13 anni) Le principali teorie sull’origine della vita, la scoperta e la codifica del DNA, il passaggio dalla cellula procariota a quella eucariota con osservazioni al microscopio di cellule vegetali e animali.

A303 L’evoluzione (8-13 anni) Le teorie dei padri dell’evoluzionismo, l’osservazione di forme di vita unicellulari e più complesse. Un percorso che vi aiuterà a conoscere la storia evolutiva della nostra specie.

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Officina dei Piccoli Mondi da esplorare, comportamenti da inventare L’Officina dei Piccoli fa parte della rete internazionale dei musei per i bambini Hands on! Europe. Progettata con il contributo dei bambini stessi, l’Officina è un grande spazio rivolto esclusivamente ai più piccoli, un luogo in cui il gioco diventa uno strumento educativo e di crescita. I piccoli visitatori, da 0 a 8 anni, accolti dal burattino virtuale Bit, sperimentano i cinque sensi come finestre aperte sul mondo che li circonda.

A601 I sensi e la percezione (3-10 anni) Un percorso che stimola l’osservazione del mondo circostante attraverso i cinque sensi con esperimenti guidati, interazioni con gli exhibit, giochi di animazione e discussione collettiva. Troverai informazioni su laboratori e attività didattiche per i piccoli nella sezione “I LES, laboratori per l’educazione alla scienza”.

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Visite alle aree espositive

Visita alla mostra GNAM Informazione ed educazione alimentare: i segreti del mangiar sano Nell’ambito delle attività svolte con l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania - Settore S.I.R.C.A., si propone la visita alla Mostra GNAM, afferente al Progetto “Comunicazione ed Educazione Alimentare”

Mangiare: un atto apparentemente naturale, in realtà estremamente complesso, articolato com’è in funzioni fisiologiche e significati sociali e culturali, quei significati che ogni cultura associa all’atto dell’alimentarsi. Ma cosa mangiamo? Cosa mangiavano gli antichi Romani? E nel ‘500 cosa c’era in tavola? Questo complesso legame tra natura, cultura, cibo e società accoglie il visitatore nella prima sezione della mostra Forchetta e Pennello, dove si evidenzia come da sempre il mondo dell’arte ha visto il cibo quale stimolo per parlare della società del proprio tempo. Si passa poi alla sezione Parla come Mangi, e qui un breve viaggio tra i proverbi racconta di una cultura alimentare come patrimonio di conoscenze e credenze, dove il cibo si lega al territorio e all’evo37


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luzione dei costumi, diventando una chiave di lettura della storia locale e del proprio territorio. Il cibo è anche calorie, è anche energia, proteine, acqua... Dunque cosa vuol dire un corretto apporto di principi nutritivi? Nella sezione Mangia e Muoviti l’invito è a una riflessione sul tema del rapporto tra alimentazione e salute e quindi la trasformazione del cibo in energia, l’importanza di effettuare scelte alimentari corrette. Quale cibo e per quale bellezza? Bello sarai tu è la sezione che descrive come ogni epoca esprima un’idea di bellezza, come sono cambiati i canoni di bellezza nel tempo, specchio delle trasformazioni della società. Ma come arriviamo al cibo? Dalla natura i prodotti. E la sezione Doc, doc: chi è? guida il visitatore/consumatore alla scoperta dei prodotti agroalimentari certificati campani, al riconoscimento del significato di sigle come DOP, DOC, DOCG... per portare nella cucina didattica una spesa ricca di prodotti tipici campani e certificati. Così nella Cucina Didattica la sezione Stai fresco! Fai i conti con la fre38

schezza parla dei diversi alimenti freschi di stagione, in particolare pesce azzurro, frutta e ortaggi, perché mangiare alimenti freschi e di stagione significa assumere sostanze fondamentali per la nostra salute e mantenere il legame con la tradizione culinaria del proprio territorio. La sezione Se mi conservi parla invece della conservazione degli alimenti e di come e in quale misura la tecnologia viene applicata alla produzione alimentare. Dunque come dovrebbero essere conservati correttamente gli alimenti? Nel frigorifero o in credenza? Cosa significa congelare e surgelare? Altro passaggio fondamentale è come il cibo viene cucinato. Così nella sezione Se mi cucini molte azioni che meccanicamente si compiono senza porsi domande trovano una spiegazione scientifica. Perché la bistecca può essere mangiata al sangue e invece l’hamburger ben cotto? E perché tempi di cottura si riducono usando la pentola a pressione? E infine il ritorno alla natura nella sezione Raccolti

in tavola: coltivazione intensiva, integrata o biologica? Uno sguardo sulle agricolture possibili, una riflessione sull’impatto ambientale che esse generano e sul rispetto dell’ambiente. Le scuole della Campania che prenoteranno le attività afferenti alla mostra GNAM, usufruiranno di uno sconto sul biglietto di ingresso, offerto dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania.

A803 Visita guidata (6-13 anni) Dopo una breve presentazione del progetto, la visita alla mostra ha inizio con uno spettacolo teatrale sulla frutta e gli ortaggi. A seguire, i ragazzi, accompagnati da guide scientifiche esperte, effettuano il percorso di visita alla mostra affrontando le tematiche trattate. Con immagini, exhibit, miti e proverbi, curiosità storiche, i ragazzi saranno stimolati, con un approccio ludico, a riflettere ed acquisire comportamenti critici e consapevoli in campo alimentare.


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Visite alle aree espositive

Visite sul territorio Il Turtle Point via E. Cocchia, 28 - 80124 Napoli tel. 081-7629338 Ingresso lunedì: aperto al pubblico generico dalle 15.00 alle 18.00 Visite per scolaresche solo su prenotazione

Il gruppo di lavoro dell’Acquario della Stazione Zoologica coordinato da Flegra Bentivegna sviluppa dal 1986 un programma di conservazione sulle tartarughe marine che consiste in attività pratiche (monitoraggio degli spiaggiamenti, recupero e riabilitazione degli esemplari in difficoltà al fine del loro reinserimento in natura) e di ricerca sulla biologia e fisiologia di questi rettili marini. Per svolgere questo lavoro, è stato allestito, secondo rigidi criteri scientifici, un grande Rescue Center capace di ospitare oltre 40 animali alla volta in vasche individuali per le cure necessarie.

Accanto a questo, nel 2004, è stato aperto in Bagnoli (Napoli) con la collaborazione della società di trasformazione urbana Bagnoli futura il Turtle Point. Il nuovo centro è esclusivamente dedicato alla riabilitazione delle tartarughe che dopo le cure nel Rescue Center della Stazione Zoologica necessitano di un periodo di convalescenza. Il Turtle Point è provvisto di 23 vasche di grandi dimensioni, un laboratorio attrezzato per le visite veterinarie, di una sala didattica e di un ufficio per il trattamento informatico dei dati. Per i risultati ottenuti i due Centri della Stazione Zoologica sono diventati punto di riferimento nazionale ed internazionale per la cura, la riabilitazione ed il mantenimento in cattività delle tartarughe marine del Mediterraneo.

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I LES - Laboratori per l’Educazione alla Scienza

I LES Laboratori per l’Educazione alla Scienza Progetta, costruisci, collabora, rifletti, impara: l’apprendimento non è mai stato così innovativo Nel Science Centre di Città della Scienza studenti e docenti possono partecipare alle attività dei LES-Laboratori per l’Educazione alla Scienza, in cui esperienze didattiche a carattere sperimentale si svolgono in ambienti di apprendimento non formali. In questi ambienti ogni elemento è orientato perché l’apprendimento sia attivo, collaborativo, conversazionale, riflessivo, contestualizzato, intenzionale e, infine, costruttivo. Negli spazi espositivi e nei laboratori non solo chi apprende è invitato a giocare, costruire, con altri, ma anche i conduttori progettano, realizzano, espongono collaborando con gli studenti e i docenti. Viene così offerta una molteplicità di modi di fare e di punti di vista che tende a favorire il confronto, la partecipazione attiva e la comprensione di fenomeni anche complessi. 41


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Gli spazi dei LES Le attività didattiche laboratoriali dei LES si svolgono in vari spazi attrezzati del Science Centre dalle differenti caratteristiche: • i due Laboratori Multidisciplinari (Fisica, Matematica, Scienze della Vita e della Terra, ecc.), dotati di attrezzature didattiche tradizionali e di computer con sensori in linea; • il Life Learning Center (LLC) per le Biotecnologie, dotato di strumentazioni specifiche come celle elettroforetiche, micropipettatori, termociclatore;

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• il Bar di Chimica in cui si svolgono attività sperimentali in una cornice di laboratorio chimico di inizio ‘900; • l’APL (Attività e Progetti Laboratoriali) ambiente multimediale e variamente configurabile grazie ad arredi mobili; • il Laboratorio dell’Energia (GenerAzione) in cui gli studenti approfondiscono diversi aspetti (scientifici, tecnologici, ecologici e sociali) correlati al tema dell’energia; • il giardino e la serra spazi all’aperto per attività naturalistiche;

• l’Officina dei Piccoli dotata di vari ambienti-laboratorio e di una serie di installazioni dedicate ai sensi, alla percezione e alla manualità; • il Planetario per lo svolgimento di attività legate all’osservazione e allo studio della volta celeste; • le aree espositive del Science Centre dove gli studenti in attività possono osservare direttamente i fenomeni riprodotti dalle installazioni presenti.


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I LES - Laboratori per l’Educazione alla Scienza

La proposta educativa del Science Centre L’attività didattica del Science Centre è proposta alle scuole con diverse opzioni: • Le attività di laboratorio Singoli incontri o brevi cicli di attività, così come dettagliato nelle descrizioni dei vari ambiti di intervento dei LES. Ogni attività affronta un particolare argomento attraverso l’osservazione e lo svolgimento di esperimenti, proponendo percorsi alternativi alla didattica frontale allo scopo di superare le eventuali difficoltà di insegnamento/apprendimento. Le attività rivolte a studenti di fascia d’età allargata sono fortemente differenziate nella conduzione a seconda dell’effettiva età dei partecipanti. • Le attività in convenzione Se una scuola desidera svolgere un gran numero di attività di laboratorio, può stipulare con Città della Scienza una convenzione che prevede degli sconti sui costi previsti. • L’aggiornamento dei docenti La Fondazione Idis-Città della Scienza è soggetto riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per la formazione del personale della scuola. L’aggiornamento dei docenti concerne la progettazione e la ge-

stione di attività sperimentali, l’uso di nuove tecnologie per la didattica della scienza, la riflessione su sperimentazioni didattiche in corso, la progettazione e la valutazione di attività didattiche tese al miglioramento dell’insegnamento e dell’apprendimento delle Scienze. L’offerta formativa è rivolta a docenti di scuole di ogni ordine e grado. • La scuola estiva La scuola è rivolta ai docenti del Primo e del Secondo Ciclo e offre una serie di approfondimenti riguardanti le scienze sperimentali. Nel corso di una settimana di incontri, i docenti lavorano nei laboratori didattici, nelle sale multimediali, nelle aree espositive del Science Centre e all’aperto nelle aree dei Campi Flegrei e di Ischia. La proposta di lavoro è articolata in modo da stimolare una costruzione di conoscenze scientifiche su grandi temi, locali e globali, ma anche il raggiungimento di obiettivi fondamentali come abilità operative e di formalizzazione. • L’allestimento di laboratori a scuola I progettisti del Science Centre di Città della Scienza offrono un servizio di consulenza per la progettazione, l’allestimento e l’attivazione di laboratori didattici a scuola. La progettazione dei laboratori si caratterizza per lo spirito di apertura al territorio e la flessibilità organizzativa e didattica.

• I progetti di innovazione didattica A beneficio di istituti scolastici che vogliano intraprendere percorsi più complessi sulla didattica sperimentale delle scienze, è possibile progettare interventi che integrino alcuni dei punti già riportati: l’allestimento di uno spazio laboratoriale a scuola, lo svolgimento di attività di laboratorio a Città della Scienza e presso l’istituto, l’aggiornamento dei docenti sulle modalità di utilizzo delle strumentazioni e i metodi educativi non formali a sostegno dei percorsi di istruzione formale. Per stipulare convenzioni, pianificare corsi di aggiornamento docenti e progetti di innovazione didattica o altro, è possibile contattare lo staff Progetti e Attività di Innovazione Didattica del Science Centre.

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I LES - Laboratori per l’Educazione alla Scienza

L103 Forze, deformazione e movimento da

La misura

una a tre attività (6-13 anni, durata 75’)

Laboratorio di Fisica Forze ed energia L101 Che forza il mago Gigione! una o due attività (4-6 anni, durata 75’)

Il percorso si articola in una serie di esperienze, concatenate e integrate, che prevedono: manipolazioni con oggetti plastici ed elastici, studio di movimenti (con il proprio corpo e con oggetti), giochi e drammatizzazioni, rivisitazione cognitiva delle esperienze con costruzione di concetti. Particolare attenzione è posta al legame con il quotidiano e alla modelizzazione attraverso disegni, descrizioni e relazioni.

L102 Passeggiate davanti al sonar una o due attività (6-13 anni, durata 75’)

Si fanno passeggiate davanti ad un sonar, un rivelatore di posizione collegato ad un calcolatore. In tempo reale, mentre un ragazzo si muove, viene costruito il grafico della distanza rispetto al tempo. L’interpretazione collettiva di allontanamenti, avvicinamenti, soste diventa un gioco istruttivo che mette alla prova abilità nel descrivere sia con parole sia con grafici.

Partendo dall’idea del “fare forza” come oggetto di esperienza percettiva e cognitiva, si gioca per riconoscere le azioni di vita quotidiana nelle quali si esercitano delle forze. Si eseguono esperienze allungando e schiacciando molle, spugne, elastici, direttamente o attraverso degli oggetti pesanti, e si discute su ciò che i ragazzi “vedono” o “sentono” in varie situazioni sviluppando così la capacità di descrivere i fenomeni osservati in termini delle leggi della meccanica.

L104 Le macchine semplici una o due attività (8-13 anni, durata 75’)

Qualsiasi macchina è riconducibile a un insieme di macchine semplici, cioè dispositivi che consentono di equilibrare una determinata forza con un’altra forza di minore intensità o di direzione più conveniente. Il percorso prevede l’analisi del comportamento di una bilancia a bracci e delle leve dei tre generi.

L108 Facciamo una misura una o due attività (8-13 anni, durata 75’)

Il percorso mira all’acquisizione di abilità operative sulla misura. Si parte da valutazioni soggettive e da stime; lavorando insieme, si cerca di capire quali sono le regole che implicitamente i ragazzi hanno applicato per assegnare un numero ad una grandezza. Con sistemi di campioni convenzionalmente scelti si misurano lunghezze, superfici, volumi, masse, ecc. Vedi anche in Laboratorio di Matematica: L207 Probabilità e misura

Luce e colore L109 Storie di luce, ombre e colori da una a cinque attività (5-7 anni, durata 75’)

Cinque racconti per cinque incontri. Ciascun racconto coinvolge l’immaginario e la dimensione affettiva aiutando a costruire concetti chiave sul comportamento della luce: il percorso rettilineo, il colore della luce e il colore delle cose, l’intensità luminosa, la composizione dei colori e le ombre. La visione di due cartoni animati, realizzati a Città della Scienza, evidenzia i concetti chiave sul tema “luce, colore e visione”.

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L110 Specchio, specchio delle mie brame... (6-10 anni, durata 75’)

Gli specchi sono ovunque: ne troviamo in casa, in macchina, agli angoli delle strade, nelle macchine fotografiche, nei microscopi, nei telescopi, nelle torce, nei caleidoscopi, nei sommergibili... e in molti altri posti in cui non avemmo mai immaginato. Ecco l’occasione per scoprire le loro proprietà e applicazioni.

L111 La Città della luce da una a tre attività (613 anni, durata 75’)

Il percorso si propone di mettere in evidenza in modo sistematico fenomenologie di base quali: la propagazione rettilinea, l’assorbimento, la riflessione, la diffusione, la dispersione, la rifrazione, la composizione dei colori. I ragazzi lavorano su tavoli dotati di sorgenti puntiformi ed interpongono al “cammino della luce” materiali differenti come lastrine trasparenti, riflettenti, colorate, ecc.

L112 L’acqua e la luce (6-13 anni, durata 75’) I ragazzi lavorano in piccoli gruppi svolgendo esperienze che mirano alla scoperta delle proprietà ottiche dell’acqua: l’acqua è trasparente ma per vedere sott’acqua c’è bisogno della maschera, l’acqua può piegare la luce, l’acqua può far comparire e scomparire oggetti, l’acqua può ingrandire, l’acqua può far comparire l’arcobaleno.

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I LES - Laboratori per l’Educazione alla Scienza

L117 Elettricità e magnetismo (11-13 anni, durata 75’)

Calore e temperatura L114 Che caldo, che freddo da una a tre attività (6-13 anni, durata 75’)

Nel percorso, lavorando con oggetti di uso comune, con sorgenti di calore, con termometri e sonde collegate al computer si rivisitano i fenomeni termici, mirando ad una riorganizzazione dei modi di pensare e di descrivere fatti di realtà, imparando a distinguere tra calore e temperatura e a caratterizzare materiali e sistemi in base alla capacità di scambiare calore e alla velocità ed efficienza del trasferimento.

Elettricità e magnetismo L116 Lampadine e batterie una o due attività (6-13 anni, durata 75’)

Si inizia con l’accensione di una lampadina e con l’analisi accurata del sua struttura e del suo funzionamento. L’inserimento nel circuito di oggetti diversi permette di distinguere tra conduttori e isolanti, di cominciare a costruire le grandezze corrente e resistenza e di caratterizzare batterie. Si costruiscono e si analizzano circuiti elettrici combinando in serie e in parallelo batterie e lampadine.

Questa attività mira al confronto e alla distinzione operativa di due tipi di interazione (magnetica, elettrica); la distinzione dei materiali in base al loro comportamento elettrico e magnetico; l’osservazione di fenomeni di induzione magnetica. Le esperienze proposte sono di facile riproduzione e prevedono per lo più l’impiego di materiale di uso comune.

Fluidi L120 Acqua dentro le cose e cose dentro l’acqua (4-6 anni, durata 75’) L’acqua si arrampica? Il pallone galleggia? La luce rimbalza sull’acqua? Attraverso la favola di Giardino Ballerino, un viaggio alla scoperta delle forme e delle proprietà dell’acqua.

L121 L’aria intorno a noi (6-13 anni, durata 75’) Durante l’attività i ragazzi svolgono semplici esperienze alla scoperta delle proprietà dell’aria: l’aria occupa uno spazio che può variare al variare della pressione e della temperatura, l’aria spinge, l’aria ha un comportamento elastico e fa rallentare gli oggetti in moto. Con l’uso di siringhe, contenitori sotto vuoto e una pompa da vuoto si osserverà cosa succederebbe se non ci fosse l’aria.

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e cosa rimarrà a galla. Gli oggetti vengono poi messi nell’acqua, spinti sul fondo, uno per volta o con combinazioni di essi. Le discussioni sulle osservazioni fatte mirano alla scoperta di regole che descrivono aspetti significativi delle esperienze svolte.

L124 Costruiamo una fontana (8-13 anni, durata 75’)

L122 Alla scoperta delle proprietà dell’acqua (6-13 anni, durata 75’) L’acqua è un elemento con cui si acquista familiarità sin da piccoli, sperimentando e scoprendo alcune delle sue proprietà. Nel corso dell’attività, attraverso giochi ed esperimenti, si indagano i comportamenti dell’acqua, confrontandoli con quelli di altri liquidi, e cercando regole che esplicitino e colleghino comportamenti apparentemente diversi alla stessa proprietà.

L123 Galleggiamento da una a tre attività (6-13 anni, durata 75’)

Davanti ad un mucchio di oggetti e ad una vaschetta piena d’acqua, i bambini cominciano a giocare facendo previsioni su cosa andrà a fondo 48

Molte sono le esperienze della vita quotidiana legate alla pressione idrostatica: quando si va sott’acqua e si sentono le orecchie fischiare, quando si beve da una cannuccia, quando si apre una fontana. Obiettivo dell’attività è trovare un modo comune di descrivere e di interpretare queste esperienze apparentemente così diverse e di individuare i parametri da cui dipende la pressione idrostatica. L’attività si conclude con la costruzione, a partire da materiale povero, di una fontana.

La fisica moderna In collaborazione con OPUS LAB SRL, Ricerca e Didattica. OPUS LAB SRL, membro del network di imprese AT Coroglio, modello avanzato di polo/distretto tecnologico collocato nelle aree di Città della Scienza, ha come obiettivo quello della progettazione e prototipazione di apparati e strumenti per la didattica delle discipline scientifiche.

L130 Studio del decadimento radioattivo (11-13 anni, durata 75’)

Con questa attività si simulerà il decadimento radioattivo di atomi instabili. Attraverso il lancio di appositi dadi si studierà prima il decadimento di diversi radionuclidi, poi il comportamento di un decadimento multiplo. Infine, si studieranno le variazioni indotte nella materia dalla esposizione alle radiazioni nucleari.


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L202 Ritagliamo le frazioni (8-10 anni, durata 75’)

Laboratorio di Matematica

Un’attività per comprendere il significato delle frazioni attraverso il taglio di fogli di varie forme e misure e una serie di procedimenti di carattere esplorativo. Si effettua anche un’investigazione geometrica sui denominatori.

L201 Il calcolo e le sue origini (6-11 anni, durata 75’) Con la nascita delle prime civiltà, la matematica è diventata uno strumento indispensabile per risolvere i più disparati problemi di ordine pratico. Con l’utilizzo di piccoli calculi in terracotta in questa attività si apprendono le tecniche utilizzate dagli antichi Sumeri per rappresentare i numeri e svolgere operazioni matematiche.

Laboratorio di Chimica I colori della chimica L308 Il colorato mondo della chimica (6-10

L203 Diamo i numeri (8-10 anni, durata 75’)

anni, durata 75’)

Attraverso la costruzione in argilla dell’abaco romano, questa attività combina la creatività manuale con la conoscenza delle tecniche di calcolo e di stima delle quantità.

Perché mischiando due liquidi incolori si ottiene una sottile polvere colorata? è possibile ‘costringere’ una molecola ad assumere un certo colore a nostro piacimento? Attraverso filmati, immagini e soprattutto tantissimi esperimenti i più curiosi verranno guidati in un affascinante viaggio nel colorato mondo della chimica.

L206 Le proporzioni nel quotidiano (11-13 anni, durata 75’)

Come bisogna cambiare le dosi di una ricetta se aumentano o diminuiscono gli invitati? Come si fa un disegno in scala? Come devo cambiare la velocità se devo percorrere la stessa distanza in meno tempo? In questa attività scopriamo come la matematica sia presente nel nostro quotidiano, e come molti problemi che incontriamo trovano risposta applicando le proporzioni. Vedi anche in Laboratorio di Fisica: L102 Passeggiate davanti al sonar; Laboratorio di Arte e Scienza: L006 I numeri e la geometria nell’arte

L301 L’arcobaleno in provetta (11-13 anni, durata 75’)

Quali sono i meccanismi molecolari che regolano il cambiamento di colore associato ad alcune reazioni chimiche? L’attività prevede la sperimentazione e la comprensione delle più colorate reazioni chimiche (precipitazioni, complessazioni, cambiamento di colore degli indicatori acidobase, ossidoriduzioni...).

L302 Il bar di chimica (6-13 anni, durata 75’) Un percorso alla scoperta del mondo della chimica tra racconti, osservazioni ed esperimenti. Un sorprendente viaggio alla scoperta di composti e reazioni capace di affascinare grandi e piccoli. 49


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La chimica delle cose L304 Materiali a sorpresa (10-13 anni, durata 75’) Sabbia che non si bagna in acqua, colori che cambiano con la temperatura o la luce, un sottile filo di nylon generato da due liquidi che non si mescolano tra loro. Un percorso alla scoperta delle proprietà dei materiali sintetici.

Dentro l’atomo L306 Elementi e composti (6-10 anni, durata 75’) Un’attività di introduzione alla stechiometria e ai sistemi vincolati della chimica mediante un gioco di costruzione e distruzione di piccoli bracciali. L’obiettivo finale dell’attività è scrivere una reazione di sintesi bilanciata.

L307 Alla scoperta della tavola periodica (11-13 anni, durata 75’)

Costruendo semplici modellini della configurazione elettronica di alcuni elementi fino alla costruzione di composti chimici, si impara a leggere e interpretare la tavola periodica degli elementi.

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Laboratorio di Scienze Naturali e della Vita Il mondo vegetale L401 Dal fiore al frutto (6-13 anni, durata 75’) I fiori e i frutti portati dai ragazzi verranno sezionati per osservarne i componenti e tracciare il percorso di trasformazione dal fiore al frutto. Particolare attenzione verrà data all’impollinazione e ai principali agenti responsabili di tale processo.

L402 Laboratorio Natura (8-13 anni, durata 75’) L’attività si propone di esplorare il mondo dei vegetali attraverso l’osservazione di reperti freschi e secchi e scoprire come “funzionano” le piante mediante dimostrazioni, attività pratiche ed esperimenti eseguiti utilizzando materiale di uso comune.


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L403 Come riconoscere le piante (8-13 anni, durata 75’)

Nel corso dell’attività si imparerà a riconoscere le specie vegetali più comuni tipiche dell’ecosistema della macchia mediterranea evidenziando le loro strategie di adattamento all’ambiente. Inoltre, si acquisirà la tecnica di allestimento di un erbario.

L404 Algario (8-13 anni, durata 75’) Il percorso didattico prevede la costruzione di un algario e diverse esperienze finalizzate alla comprensione della biologia delle alghe. Durante l’attività saranno effettuate osservazioni macroscopiche e microscopiche di reperti naturali.

L420 Laboratorio funghi (10-13 anni, durata 75’) L’attività si propone di esplorare il mondo dei funghi. I ragazzi saranno guidati alla scoperta dei loro particolari anatomici mediante l’ausilio di stereomicroscopio ottico, l’allestimento di preparati a fresco, l’osservazione diretta delle strutture biologiche.

La vita animale

teggere gli animali che vivono intorno a noi attraverso l’osservazione di reperti naturali.

Successivamente i ragazzi riproducono fossili in argilla utilizzando calchi positivi e negativi.

L407 Scopri le tracce (8-13 anni, durata 75’)

L409 Momenti di vita preistorica (8-13 anni,

Impariamo ad individuare ed a riconoscere i segni e le tracce lasciate dagli animali più schivi allo scopo di migliorare le capacità di osservazione dei ragazzi. Verranno utilizzate metodologie scientifiche per identificare resti alimentari, piume e reperti ossei.

durata 75’)

Evoluzione

L406 Animali in Città (8-13 anni, durata 75’)

L408 Fossili (8-13 anni, durata 75’)

Nella nostra Città, tra smog e cemento, si nasconde un ecosistema popolato da animali e piante di ogni genere. Impariamo a riconoscere, scoprire e pro-

Cos’è un fossile? Il percorso didattico mira alla definizione di fossile e all’analisi dei processi attraverso i quali un organismo si trasforma in fossile.

L’attività consiste nella simulazione di uno scavo in un sito neolitico per ricavare, a partire dall’analisi dei reperti trovati nel terreno, informazioni sulla vita dei nostri antenati. In caso di pioggia l’attività sarà sostituita con un’attività in tema.

L410 L’origine dell’uomo (13 anni, durata 75’) L’analisi e la comparazione di crani di ominidi con quelli dell’homo sapiens serviranno per valutare le differenze più rilevanti fra le specie. Risalendo ai siti di ritrovamento dei reperti fossili più noti, saranno ipotizzate le rotte di migrazione degli ominidi. 51


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Ecologia L412 Mimetismo (8-13 anni, durata 75’) Molti animali si nascondono in maniera quasi perfetta, altri si fingono pericolosi o si “mascherano” in vari modi. Attraverso osservazioni, simulazioni e giochi si potrà scoprire cosa c’è alla base di questo fenomeno ecologico.

L413 Macro e microcosmo vitale (10-13 anni,

pio ottico, i ragazzi riprodurranno con l’argilla cellule vegetali o animali al fine di memorizzare la struttura e la funzione dei diversi organelli cellulari.

L416 Virus e superbatteri (9-13 anni, durata 75’) Molte minacce alla salute umana vengono oggi da virus e batteri che mutano continuamente e si adattano per resistere ai farmaci. L’attività mira a studiare i meccanismi alla base di questa resistenza e ad analizzare possibili contromisure.

durata 75’)

Il percorso didattico consiste nell’esplorazione del mondo vegetale e animale attraverso osservazioni microscopiche e macroscopiche. Verranno osservati al microscopio diversi organismi e materiale raccolto nel giardino.

L414 Ecosistemi da ricostruire (8-13 anni, durata 75’)

Una simulazione per valutare gli impatti che le attività umane esercitano sugli ecosistemi “fragili” e i tentativi per ripristinarne l’equilibrio alterato. Con semplici gesti è possibile migliorare la salute del nostro pianeta.

Microbiologia L415 Costruiamo le cellule (8-13 anni, durata 75’) Dopo l’osservazione di modelli macroscopici e di organismi unicellulari e pluricellulari al microsco52

Il corpo umano L417 La cacca: tutti la fanno nessuno ne parla (6-10 anni, durata 75’) Se ne parlerà in modo scientifico raccontandone la sua storia naturale. Racconti, letture, esperimenti, e disegni coinvolgeranno i bambini in un percorso immaginario all’interno del corpo umano scoprendo come e perché il cibo si trasforma nella famigerata cacca.

L418 Siamo fatti così: esploriamo il corpo umano (8-13 anni, durata 75’) Cuore, polmoni, cervello, stomaco ed altro. Sono solo una parte degli organi che si trovano dentro di noi. Attraverso giochi, esperimenti ed attività pratiche proviamo a imparare e discutere su come funziona il nostro corpo.

L419 Cervello e Memoria (8-13 anni, durata 75’) Durante l’attività saranno illustrate l’anatomia del cervello e le sue funzioni investigandone la fisiologia e il funzionamento dei neuroni. Un test per valutare le capacità mnemoniche completerà l’attività.


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Laboratorio dell’Ambiente Laboratorio dell’Ambiente L501 L’acqua e le acque (6-10 anni, durata 75’) Attraverso un confronto organolettico tra diverse acque potabili e l’acqua distillata si mette in evidenza la presenza dei gas e dei sali disciolti in soluzione. Mediante il riscaldamento si separano poi i costituenti della soluzione acquosa.

L502 Il triangolo del fuoco (8-10 anni, durata 75’) “Perché l’acqua spegne il fuoco?”. Si individuano, con semplici esperienze, i tre elementi fondamentali perché avvenga una combustione. Discussioni collettive, precedute e seguite da esperienze, portano all’individuazione delle tecniche basilari di spegnimento degli incendi che si basano sulla sottrazione di carburante e di comburente, e sull’abbassamento della temperatura.

L503 L’Acqua come risorsa una o due attività (813 anni, durata 75’)

Attraverso la scoperta del viaggio che l’acqua compie a partire dai luoghi nei quali si accumula naturalmente (laghi, fiumi, ecc.) per arrivare al ru-

binetto di casa nostra, questo percorso intende promuovere comportamenti consapevoli e responsabili nell’uso quotidiano della risorsa acqua.

L504 Gli “organismi sentinella” per la lotta all’inquinamento (8-13 anni, durata 75’) Attraverso semplici esperimenti è possibile illustrare alcuni principi alla base del funzionamento degli ecosistemi e delle dinamiche di popolazione. Insieme scopriremo le piante e gli animali che aiutano l’uomo nella lotta all’inquinamento.

L505 Gli organismi mangia-spazzatura (813 anni, durata 75’)

Una parte dei rifiuti che quotidianamente produciamo può essere riciclata per produrre compost. Quali sono i processi chimici e biologici che trasformano la spazzatura in terreno fertile? Un percorso per conoscere alcuni organismi e tecniche necessari per produrre in proprio il compost.

L507 Le piante come Bioindicatori ambientali (11-13 anni, durata 75’) Sfruttando la fisiologia vegetale scopriamo se in un campione d’acqua o di suolo si celano sostanze tossiche. Allestendo test di tossicità su semi di piante superiori approfondiamo i concetti di inquinamento e biomonitoraggio.

L506 Ossigeno disciolto in acqua (11-13 anni, durata 75’)

Il percorso è centrato sulla presenza dell’ossigeno disciolto in acqua, sulla misura della sua concentrazione e sulle variabili che l’influenzano. La presenza di ossigeno in acqua è di fondamentale importanza per la qualità degli ecosistemi acquatici in quanto rende possibile in essi la vita animale e vegetale. 53


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Laboratorio di Biologia Molecolare e Biotecnologie LLC In collaborazione con: Dipartimento di Biologia Strutturale e Funzionale, Dipartimento di Scienze Biologiche, Facoltà di Scienze Biotecnologiche Università degli Studi di Napoli Federico II.

L602 Entriamo in una cellula! (8-13 anni, durata 75’)

Un percorso didattico per scoprire, attraverso lo svolgimento di esperimenti, giochi interattivi e multimediali e osservazioni al microscopio, che cos’è una cellula, come è fatta, quali sono le sue funzioni principali, cosa sono i caratteri ereditari e in che modo vengono trasmessi.

L603 Crime Lab (8-13 anni, durata 75’) Il Life Learning Center di Napoli, membro del Life Learning Center Network, ha come obiettivo principale quello di avvicinare i docenti e gli studenti alla genetica, alla biologia molecolare e alle biotecnologie assicurando un aggiornamento continuo per i docenti e l’opportunità della sperimentazione per gli studenti.

L601 Alla scoperta del DNA (8-13 anni, durata 75’) Un’attività per conoscere la struttura e le funzioni del DNA. Durante il percorso didattico gli studenti svolgeranno un esperimento semplificato di estrazione del DNA da tessuti vegetali al termine del quale l’acido nucleico sarà visibile ad occhio nudo sotto forma di “flocculo”.

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è un piccolo laboratorio di investigazione scientifica in cui gli studenti si cimenteranno a risolvere dei “casi” polizieschi. I ragazzi analizzeranno gli indizi a loro disposizione e, per ricostruire l’accaduto, svolgeranno esperimenti scientifici e osservazioni macro e microscopiche.


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Fattoria didattica GNAM

Laboratorio di Alimentazione Nell’ambito delle attività svolte con l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania - Settore S.I.R.C.A., si effettuano le attività didattiche descritte di seguito, afferenti al Progetto “Comunicazione ed Educazione Alimentare”.

Le attività hanno l’obiettivo di avvicinare il mondo della Scuola alle Fattorie Didattiche iscritte all’albo della Regione Campania. La “Fattoria” didattica GNAM prevede lo svolgimento di una attività da scegliere tra le seguenti:

L701 Le stagioni in fattoria (6-8 anni, durata 75’) I bambini, con supporti cartacei e piccoli esperimenti, esploreranno le caratteristiche di una fattoria virtuale e scopriranno i lavori che si svolgono nelle diverse stagioni. L’incontro terminerà con la semina e i bambini porteranno a casa una piantina da accudire.

L702 Il piccolo grande coltivatore biologico (8-13 anni, durata 75’) I ragazzi, attraverso un gioco di ruolo, rappresentano gli elementi fondamentali per la vita della pianta, comprendendo il processo di fotosintesi clorofilliana e imparando che i vegetali non vivono isolati ma in un ecosistema complesso. L’attività terminerà con la fase della semina e i ragazzi potranno portare a casa un vasetto con l’orto tascabile.

L703 I Sensi e la natura (4-5 anni, durata 75’) Un percorso didattico durante il quale i piccoli impareranno a riconoscere le piante e i diversi tipi di terreno attraverso l’olfatto e il tatto ed a riconoscere i suoni della natura.

Alimentazione e Agricoltura L704 Il magico mondo delle api (5-13 anni, durata 75’)

Dal fiore al miele. Attraverso un’arnia didattica i bambini imparano a conoscere la vita delle api e a scoprire i loro preziosi prodotti: il miele, la cera, la pappa reale, ecc. Un esperto li aiuterà nella fase della smielatura e nel riconoscimento dei diversi tipi di miele.

L705 Buono come il pane (6-10 anni, durata 75’) Dal grano, alla farina... al pane. Attraverso esperimenti si analizzano le trasformazioni chimico 55


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fisiche - microbiologiche che intervengono nel processo produttivo che porta dalla cariosside del grano al pane.

L706 Dal campo alla tavola (6-13 anni, durata 75’) Dal seme di pomodoro al pelato in scatola, dall’oliva all’olio, dall’agricoltura biologica ai prodotti certificati. Cos’è un marchio di qualità? Cos’è un prodotto tipico?

L707 Alla scoperta del latte e dei suoi derivati (6-13 anni, durata 75’) Si lavora con le diverse qualità del latte per capire come utilizziamo i nostri sensi e per scoprire come questi talvolta possano ingannarci! L’attività termina con la manipolazione della cagliata e la produzione della ricotta.

L708 Tieni d’occhio le porzioni! (11-13 anni, durata 75’)

L’alimentazione deve essere sana e corretta non solo dal punto di vista qualitativo, ma anche quantitativo. I ragazzi dovranno costruire una giornata tipo della loro alimentazione per poi valutare “come mangiano” e dare vita ad una discussione accennando ai rischi di una cattiva alimentazione quali: obesità, diabete, malattie cardiovascolari.

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Alimentazione Cultura e Salute L710 Alimentazione e sviluppo (6-13 anni, durata 75’)

I ragazzi, in gruppo, lavorano sul ruolo e sull’importanza degli alimenti, per lo sviluppo corporeo e intellettuale, ponendo l’attenzione sui costituenti degli alimenti (proteine, carboidrati, ecc. fino ai sali minerali) e sulle loro funzioni, imparando ad associare i principali nutrienti agli alimenti che li contengono. Il percorso si conclude con una discussione sul Modello Alimentare Mediterraneo.

L711 La scienza in cucina (8-13 anni, durata 75’) Attraverso vere e proprie attività di laboratorio, questo percorso si propone di incuriosire i ragazzi sulla “composizione” degli alimenti e sui principi chimici responsabili delle loro proprietà e del loro comportamento, con particolare riferimento alle principali modalità di cottura.

tecniche di conservazione - trasformazione casalinga e industriale e le corrette procedure igieniche per la gestione del rischio microbiologico.

L713 È questione di etichetta (11-13 anni, durata 75’)

Un percorso alla scoperta delle “etichette”. Imparare a leggere le diverse informazioni riportate nelle etichette, in particolare quelle nutrizionali, al fine di stimolare corrette scelte, non solo alimentari.

L714 La vitamina C (10-13 anni, , durata 75’) Tutti ne parlano e tutti ci invitano ad assumere una gran quantità di vitamina C, perché? Con piccoli esperimenti si studieranno le proprietà di questo “fattore” così importante per il corpo umano. L’attività si conclude con un accenno al ruolo anche delle altre vitamine e ai principali alimenti che le contengono.

L712 I segreti di una buona preparazione e conservazione dei cibi (8-13 anni, durata 75’) Durante l’attività i ragazzi sperimentano reazioni chimiche e trasformazioni fisiche per comprendere il significato della presenza di microrganismi negli alimenti. Si sperimenteranno le principali 57


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Laboratorio di Scienze della Terra Topografia e cartografia L801 Costruiamo un plastico (6-10 anni, durata 75’) Attraverso la ricostruzione del modello in scala di un vulcano, sviluppata a partire da una carta topografica, questa attività esamina la rappresentazione della morfologia del territorio sulle carte topografiche. L’attività si conclude con l’osservazione allo stereoscopio di fotografie aeree.

L802 Non perdiamo la bussola! (10-13 anni, durata 75’)

Le tecniche e gli strumenti per l’orientamento, i punti di riferimento in cielo e sul territorio, l’in-

terpretazione delle carte topografiche per non perdere mai la bussola.

L805 Osserviamo le rocce (8-13 anni, durata 75’) L803 Topografia (14-18 anni, durata 150’) A partire dal confronto tra una carta topografica e il plastico a essa corrispondente, si definiscono i concetti di quota, di isoipsa, di pendenza e di morfologia, per imparare poi a tracciare un profilo lungo una sezione della carta e a leggere i simboli cartografici.

Le rocce presentano una incredibile varietà di aspetti, strutture e forme. In questa attività gli studenti, riuniti in piccoli gruppi, esaminano campioni di rocce prelevate in diversi luoghi e apprendono i criteri di classificazione delle rocce stesse.

L806 L’eruzione di Pompei (6-13 anni, durata 75’)

La materia della Terra L804 Cristalli e minerali (8-13 anni, durata 75’) A partire dall’osservazione di campioni di roccia, si riconoscono i diversi minerali che li compongono. Successivamente gli studenti ricostruiscono i modelli dei reticoli che determinano la forma dei cristalli.

Le tracce dell’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. continuano a impressionare anche gli osservatori contemporanei. Attraverso esperimenti e osservazioni, in questa attività sono ricostruite le fasi salienti della più antica eruzione esplosiva documentata storicamente.

L807 La tettonica delle placche (6-13 anni, durata 75’)

Utilizzando delle sagome in polistirolo, si ricostruisce il movimento dei continenti avvenuto nell’arco di milioni di anni, si definiscono i meccanismi che generano questo movimento e le conseguenze che esso determina sulla superficie terrestre.

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L808 I vulcani (8-13 anni, durata 75’) I meccanismi di risalita del magma, lo svuotamento della camera magmatica, la deformazione del suolo che precede l’eruzione, la formazione di una caldera attraverso una serie di piccoli esperimenti per scoprire la natura del vulcanismo, uno dei fenomeni più spettacolari del nostro pianeta.

Vulcanismo e sismologia L809 Escursione geologica a Monte Nuovo una o due attività (9-13 anni, durata 75’)

Nella prima attività gli studenti si muovono sul vulcano di Monte Nuovo attrezzati con strumenti per il rilevamento geologico. I più grandi possono completare il percorso con un’attività in aula in cui si realizza il profilo topografico del vulcano inserendovi le informazioni raccolte durante l’escursione.

L810 Terremoti: come e perché una o due attività (11-13 anni, durata 75’)

Un percorso dedicato alla distribuzione dei terremoti nel mondo in riferimento alla teoria della tettonica delle placche, alla propagazione delle onde sismiche, alla definizione del significato di magnitudo. 59


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Laboratorio di Astronomia

L813 Il ciclo dell’acqua (8-13 anni, durata 75’) Un percorso per ricostruire il ciclo delle acque a partire dall’evaporazione dal mare e dagli specchi d’acqua dolce, proseguendo con le precipitazioni, l’infiltrazione e la percolazione sotterranea fino al completamento del ciclo.

L814 Il terreno e l’acqua (8-13 anni, durata 75’)

Sulla base delle loro esperienze i ragazzi discutono e ricostruiscono il percorso diurno del Sole e delle ombre. Visto che le ombre a mezzogiorno puntano verso il nord, ogni bambino può costruire la sua “eliobussola” da portare a casa per orientarsi.

L902 Chi brilla di più? (8-10 anni, durata 75’)

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L903 Costruiamo il Sistema Solare (8-10 anni, durata 75’)

In piccoli gruppi i ragazzi costruiscono con la creta i pianeti del Sistema Solare, affrontando il problema della riduzione in scala e descrivendo gli oggetti celesti che lo formano: quanto è più grande Giove della Terra?

Costruendo uno strumento“povero”, da portare a casa, comprendiamo che le stelle appaiono di-

Courtesy STScI

Alla scoperta delle interazioni fra il terreno e l’acqua esaminando le caratteristiche di terreni differenti: il comportamento macroscopico, la granulometria, la permeabilità. Alcune delle esperienze sperimentali proposte in questa attività sono proposte anche nell’attività “il ciclo dell’acqua”.

L901 Costruiamo la bussola solare (6-8 anni, durata 75’)

versamente luminose a seconda sia della loro luminosità intrinseca, sia della distanza dall’osservatore; si faranno prove e confronti utilizzando lampade di differente luminosità.

Courtesy STScI

L’acqua e la terra


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costellazioni di notte si “spostano” e il cielo cambia con le stagioni.

L904 Facciamo le costellazioni (6-11 anni, durata 75’)

Dopo aver osservato, nel Planetario dei piccoli, il cielo notturno e le costellazioni più importanti, con la narrazione delle storie della mitologia ad esse collegati e seguendo le descrizioni dei classici i bambini riproducono essi stessi gli asterismi visti. Vedremo Cassiopea seduta sul trono, Andromeda legata allo scoglio, Perseo che la salva a cavallo di Pegaso, ecc.

L905 Srotoliamo il sistema solare! (8-13 anni,

L907 Il gioco del Sole, della Luna e della Terra (8-13 anni, durata 75’) È consigliabile aver svolto l’attività “Il gioco del Sole, delle Terra e delle stelle”. I ragazzi, rappresentando personalmente il Sole, la Terra e le costellazioni zodiacali, riproducono il moto della Luna attorno a se stessa e attorno alla Terra, chiarendo il “funzionamento” delle fasi lunari e delle eclissi di Sole e di Luna.

durata 75’)

L908 Osservazione del cielo con il Planetario dei Piccoli (8-10 anni, durata 75’)

Un gioco per ragionare con i ragazzi sulle dimensioni nel nostro Sistema Solare e sulla riduzione in scala. Srotolando un rotolone di carta igienica, il cui primo tagliando rappresenta il Sole, utilizzando la stessa scala per le dimensioni e per le distanze, troviamo le posizioni dei vari pianeti, per renderci conto di come il Sistema Solare sia sostanzialmente spazio vuoto!

Attraverso la simulazione del cielo notturno e il racconto delle storie legate alle stelle si comprende il moto apparente della sfera celeste attorno alla stella Polare, si osservano i cambiamenti del cielo nel corso dell’anno e della stessa notte, si impara a riconoscere alcune costellazioni famose, in un viaggio che può arrivare fino al Polo Nord e all’Equatore!

Un bambino rappresenta il Sole, un altro la Terra e gli altri (in “girotondo”) le costellazioni dello Zodiaco: così si riproducono i moti di rotazione e rivoluzione della Terra, per comprendere come mai si alternano il dì e la notte e anche perché le

Courtesy STScI

L906 Il gioco del Sole, della Terra e delle stelle (8-13 anni, durata 75’)

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L002 La cellula e Gustav Klimt (6-10 anni, du-

Laboratorio di Arte e Scienza L001 Arcimboldo (4-10 anni, durata 75’) Dalle illusioni ottiche all’osservazione di capolavori di artisti di diverse epoche, per soffermarsi sull’Arcimboldo. Con ortaggi, fiori e altri elementi vegetali, i ragazzi realizzano poi una scultura.

rata 75’)

La struttura della cellula, la visione con il microscopio sono i contenuti di questa attività che vengono trattati a partire dalle sperimentazioni artistiche degli artisti dai primi del Novecento ad oggi.

L003 Arte, luce e colore (8-11 anni, durata 75’) L’impiego della sintesi additiva della luce e sottrattiva dei colori nell’arte. Dopo aver osservato e commentato alcune opere d’arte si elaborano disegni e si realizzano dei tableaux vivants per sperimentare le osservazioni svolte.

L004 I colori della natura (8-13 anni, durata 75’) Attraverso procedimenti chimici e fisici sono estratti da vegetali le tinture naturali con le quali, nell’antichità e in alcuni casi ancora oggi, si realizzano i prodotti per la creazione di opere pittoriche. Seguono alcuni esempi riguardanti la realizzazione di oggetti artistici mediante le tinture ottenute.

L005 Arte e percezione (11-13 anni, durata 75’) Un’analisi dei processi percettivi che si attuano nella visione dello spazio e del movimento sia nella realtà quotidiana, sia in alcune opere d’arte. Segue l’esame di codici visivi.

L006 I numeri e la geometria nell’arte (1113 anni, durata 75’)

Nel corso dell’attività si analizzano, anche attraverso momenti sperimentali, opere di artisti che nel loro lavoro hanno fatto riferimento a concetti della matematica e della geometria.

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Laboratorio di Musica e Scienza - LAVIM L151 Il drago che non sapeva parlare una o due attività (4-10 anni, durata 75’) Il racconto drammatizzato di una fiaba diventa il pretesto ludico per esplorare la voce nelle sue peculiarità timbriche; gli esperimenti vocali mettono in gioco la comprensione del funzionamento dell’apparato fonatorio con la scoperta della sede di produzione del suono vocale e della funzione del fiato. I contenuti e la conduzione dell’attività si adattano all’età dei partecipanti.

L152 In concerto! (4-10 anni, durata 75’) L’esplorazione di alcuni strumenti a percussione guida la riflessione sulla classificazione degli strumenti e sulla modalità di produzione del suono. L’esperienza culmina con l’applicazione pratica delle osservazioni timbrico-sonore nella costituzione di un gruppo orchestrale che esegue un piccolo concerto, diversamente articolato secondo l’età dei partecipanti.

L153 Suoni in mostra! (4-10 anni, durata 75’)

L155 Il piccolo liutaio una o due attività (4-10

Impariamo a descrivere un suono distinguendone le diverse caratteristiche acustiche. Una serie di esperienze che stimolano un ascolto attento e una percezione attiva dei suoni ci portano anche ad individuare alcuni elementi di rappresentazione grafica del suono e del ritmo.

anni, durata 75’)

L154 Cos’è il suono? una o due attività (4-10 anni,

I bambini imparano a costruire semplici strumenti melodici e a percussione utilizzando materiali di riciclo, dei quali viene spiegato il principio di produzione del suono. Il percorso si completa con esercitazioni sugli strumenti prodotti, coinvolgendo capacità manipolative, logiche, creative, percettive, riflessive, motorie.

durata 75’)

I bambini sono condotti, attraverso una serie di piccoli esperimenti, con materiali, strumenti elastici e l’ausilio dell’informatica, a riflettere sulla natura ondulatoria del suono. Sono toccati i concetti di produzione e propagazione dell’onda,ampiezza,velocità e frequenza.

L156 Le note: segni e suoni una o due attività (11-13 anni, durata 75’)

Attraverso lo svolgimento di giochi ed esperienze il percorso mira a spiegare, anche se in modo piuttosto intuitivo, la notazione musicale tradizionale. Ci si confronta con notazioni alter63


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native evidenziando la necessità di ricevere dalla notazione il maggior numero possibile di informazioni sul suono (corrispondenti a determinati suoi parametri) necessarie per eseguire un brano musicale.

L157 La natura del suono una o due attività (1113 anni, durata 75’)

Utilizzando alcune delle postazioni presenti nel Science Centre e una serie di esperimenti al computer su software appositamente realizzati viene esplorato il campo dell’acustica. Agli studenti vengono proposti i concetti di forma e spettro d’onda, suoni armonici, risonanza, timbro, ampiezza e intensità, frequenza e lunghezza d’onda.

L158 Conoscere gli strumenti musicali (1113 anni, durata 75’)

Il percorso prevede l’osservazione delle caratteristiche costruttive e acustiche di diversi strumenti musicali, tra i quali violino, viola, violoncello, flauto, tromba, chitarra. Per questa attività è possibile lo svolgimento propedeutico del percorso “La natura del suono”.

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I LES - Laboratori per l’Educazione alla Scienza

Laboratorio dei Sensi e della Percezione Officina dei Piccoli

L251 Tocca, ascolta, guarda, odora, assapora (3-6 anni, durata 75’) In un ambiente con tanti colori, specchi, lenti, oggetti diversi, ambientazioni sonore varie e luci colorate, con gli occhi, la pelle, le orecchie, il naso, i bambini scoprono tutto ciò che li circonda. Dopo aver esplorato lo spazio alla scoperta dei

cinque sensi, intorno ad un grande tavolo, ogni bambino dispone di tanti oggetti diversi con i quali può continuare a svolgere esperienze e scoprire il valore indispensabile di ciascuno dei cinque sensi.

ambientazioni del mare, del bosco, del cielo ecc. e poi, in una sorta di caccia al tesoro, sono invitati a ricercare nei libri. L’obiettivo dell’attività è avvicinare i bambini al libro inteso come strumento che fornisce informazioni e conoscenze.

L252 Le forme dell’acqua (3-6 anni, durata 75’)

L254 Le favole delle stelle (5-8 anni, durata 75’)

I bambini giocano con gli exhibit del Science Centre che hanno come elemento comune l’acqua per scoprire come essa può assumere tante “forme”: delle onde, di un tornado, di zampilli. I bambini poi, usando contagocce, lenti d’ingrandimento ed altri strumenti, sperimentano altre “forme” dell’acqua.

Raccontando una storia degli Indiani d’America i bambini scoprono la magia di un cielo stellato, osservano che le stelle si “muovono” tutte attorno alla stella Polare, l’unica ferma; attraverso altri racconti di favole e miti scoprono nel cielo notturno altre costellazioni come l’Orsa Maggiore, l’Orsa Minore, Cassiopea, ecc. e discutono di cos’è fatta una stella.

L253 Alla scoperta dei libri (3-6 anni, durata 75’) L’attività permette ai bambini che non sanno ancora leggere di consultare i libri e scoprirne il valore e il fascino. I bambini, raccolti nel rifugio della casetta sull’albero, ascoltano una storia di

L256 La luce e la vista (6-10 anni, durata 75’) La scoperta dei fenomeni luminosi e del funzionamento della vista attraverso l’esperienza e il gioco.

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Una serie di esperienze per indagare la struttura dell’occhio, la visione binoculare, la percezione dei colori e il rapporto tra occhio e cervello.

L257 Il suono e l’udito (8-10 anni, durata 75’) Alla scoperta delle caratteristiche dell’udito: come è fatto e come funziona l’orecchio, come si generano e si propagano i suoni, come arrivano al nostro orecchio. Il riferimento all’udito di alcuni animali permette di lavorare sulle funzioni dei nostri sensi.

L258 Chi scava, scova (5-8 anni, durata 75’) Per ottenere tutti i dati possibili dai fossili, occorre prima di tutto... raccoglierli. Scopo dell’attività è far intendere ai bambini, attraverso la pra66

tica, cosa è uno scavo paleontologico. I bambini, da veri e propri paleontologi, scoprono i diversi processi di fossilizzazione e, in un’area di scavo appositamente ricostruita, sperimentano le tecniche per il recupero, il riconoscimento e l’identificazione dei reperti.

L259 Storie per tutti i sensi (3-5 anni, durata 75’) Quali libri possiamo proporre ai piccoli che non sanno ancora leggere ma sono presenti con tutti i loro sensi e con la voglia di scoprire cose nuove? Scopo dell’attività è di far costruire ai bambini i loro “prelibri”: libri con stimoli visivi, tattili, sonori, termici e materici. Ogni bambino può costruire un libro di formato diverso con carta e cartoncino, usando tutti i materiali per riempire le pa-

gine. Gli elementi del libro saranno spunti per iniziare nuove storie. E chissà che racconto nascerà tra le pagine di rete e un pezzetto di pelliccia. Vedi anche in Laboratorio di Fisica: L101 Che forza il mago Gigione! - L109 Storie di luce, ombre e colori - L120 Acqua dentro le cose e cose dentro l’acqua. Laboratorio di Arte e Scienza: L001 Arcimboldo. Laboratorio di Musica e Scienza LAVIM: L151 Il drago che non sapeva parlare.


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Laboratorio dei Materiali Le mani e la Mente L351 Impronte e tracce (3-7 anni, durata 75’) Attraverso le impronte di oggetti di riciclo e l’uso dei tradizionali attrezzi per modellare, si effettua una ricerca formale e compositiva su delle pettole di argilla, sviluppando i concetti di multiplo e di positivo-negativo.

L352 Riciclo (6-10 anni, durata 75’) Per approfondire le tematiche ambientali, si discute di raccolta differenziata e dei processi di trasformazione dei rifiuti in materiali riciclati. La classe sperimenta uno di questi procedimenti, realizzando fogli di carta riciclata oppure un impasto da modellare che sarà possibile portare a scuola.

L353 Vasellame (6-11 anni, durata 75’) Attraverso l’antica tecnica del colombino, combinata ad altre metodologie di lavorazione e alla conoscenza delle proprietà dei materiali argillosi, si sperimenta la composizione tridimensionale, ricercando equilibri statici e formali degli oggetti realizzati.

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I LES - Laboratori per l’Educazione alla Scienza

L357 Stampiamo il Sistema Solare

(9-10

anni, durata 75’)

L354 Riuso (7-10 anni, durata 75’) Una rivisitazione creativa di oggetti comuni apparentemente di scarto. La conoscenza delle tecniche di scomposizione e assemblaggio di materiali diversi per affinare le abilità manuali e le capacità progettuali ed esecutive. Al termine gli studenti-artisti possono portare a casa o a scuola gli oggetti realizzati.

L’attività mira a illustrare i processi basilari della stampa riproducendo sagome in metallo dei pianeti del Sistema Solare. Le sagome sono successivamente utilizzate per realizzare delle stampe con il torchio manuale e altre tecniche artigianali di stampa. I colori utilizzati per la stampa sono attribuiti ai diversi pianeti sulla base di argomentazioni scientifiche.

L355 Fogli di foglie (8-10 anni, durata 75’) Foglie essiccate vengono classificate per appartenenza, aspetto e similitudine, e disposte in una composizione armoniosa che, dopo aver passato l’inchiostro a rullo, sarà stampata su carta con il torchio manuale e altre tecniche artigianali di stampa, per essere poi consegnata alla classe.

L356 Tecniche di modellazione (8-12 anni, durata 75’)

Una esercitazione pratica di laboratorio per conoscere i prodotti ceramici, le proprietà delle argille, le tecniche di modellazione e i tempi di lavorazione.

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Informazioni generali

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Città della Scienza

Informazioni Orari e giorni di apertura del Science Centre • Da martedì a sabato ore 9.00-17.00 (dal 1 marzo al 31 maggio aperto anche il lunedì) • Domenica ore 10.00-19.00 Per l’orario estivo consultare il sito: www.cittadellascienza.it

Come prenotare una visita • Telefonicamente al numero 081.24.200.24 tutti i giorni dalle 8.30 alle 15.00 • A mezzo fax compilando il modulo di Richiesta Contatto (a pag. 90) e inviandolo al numero 081.24.200.25 • Online su: www.cittadellascienza.it Per ulteriori richieste o chiarimenti i nostri operatori saranno lieti di fornire tutte le informazioni per rendere più agevole la vostra visita a Città della Scienza.

Notizie utili • Visite guidate, approfondimenti e attività didattiche sono organizzate per gruppi di max 23 persone, e si svolgono in fasce orarie prestabilite.

• La prenotazione è gratuita ma obbligatoria. In assenza di prenotazione confermata non potrà essere garantito lo svolgimento della visita. • Le procedure di prenotazione si intenderanno confermate solo dopo che il contact center avrà ricevuto firmato e timbrato per accettazione il modulo con i servizi richiesti, inviato alla scuola all’atto della prenotazione. • Il modulo dovrà pervenire ai nostri operatori almeno 7 giorni prima della data concordata della visita. In caso di inoltro tardivo non sarà garantita l’accettazione della prenotazione. • Si raccomanda inoltre di esibire lo stesso modulo in biglietteria al momento della visita. • Si invitano i gruppi prenotati a presentarsi in biglietteria in anticipo rispetto all’orario di inizio della visita, presentando contestualmente il modulo di prenotazione confermata. In caso di ritardo la direzione del Science Centre non potrà garantire la visita pur adoperandosi, laddove possibile, per consentirlo. • Per consentire la migliore accoglienza possibile ai diversamente abili è consigliabile segnalare la loro graditissima presenza all’atto della prenotazione.

Disdette e variazioni di prenotazione • In caso di impossibilità ad effettuare la visita prenotata, la disdetta dovrà pervenire a mezzo fax al nostro contact center almeno 7 giorni prima della data programmata per la visita; in questo modo il contact center potrà inserire eventuali scuole in lista d’attesa.

Penale • In assenza di disdetta della prenotazione entro il termine di 7 giorni, Fondazione Idis-Città della scienza si riserva il diritto di emettere, all’indirizzo della scuola, una fattura compensativa forfettaria pari a € 50 a titolo di penale.

Modalità di pagamento • è possibile effettuare i pagamenti sia in contanti presso la biglietteria, al momento della visita, che con bonifico bancario (copia da inviare a mezzo fax al nostro contact centre) intestato a Fondazione Idis-Città della Scienza c/o Banca Nazionale del Lavoro, codice iban IT37T0100503408000000010013 73


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Listino scuole INGRESSO SCIENCE CENTRE Ingresso studenti

VISITE SPETTACOLO - durata 150’ € 5,00

PLANETARIO - durata show 25’ ca Ingresso* studenti

Costo* individuale (gruppi min 50 pax.)

€ 3,50

LABORATORI EDUCAZIONE ALLA SCIENZA € 2,50

Attività Didattiche - durata 75’ Costo* individuale

VISITE GUIDATE - durata 75’ Costo* individuale per percorso o approfondimento prenotato (gruppi superiori alle 18 unità) € 2,00

VISITE GUIDATE IN LINGUA - durata 75’ Costo* individuale per percorso o approfondimento prenotato (gruppi superiori alle 18 unità) € 2,50 Costo* forfettario (gruppi inferiori alle 18 unità) € 44,00

€ 2,50

Costo* forfettario (gruppi inferiori alle 18 unità) € 44,00

Docenti accompagnatori Diversamente abili e loro accompagnatori

SPECIALI CONVENZIONI PER CICLI DI ATTIVITà Tutte le scuole che prenoteranno un ciclo di attività nel corso dell’anno, godranno di agevolazioni proporzionali al numero di attività prenotate.

Attività Didattiche - durata 150’ Costo* individuale

Costo* forfettario (gruppi inferiori alle 18 unità) € 35,00

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GRATUITà

€ 5,00

Costo* forfettario (gruppi inferiori alle 18 unità) € 88,00 Attività Didattiche Life Learning Center - durata 180’ Costo* individuale per attività

€ 7,00

Costo* forfettario (gruppi inferiori alle 18 unità) € 123,00 * da aggiungere al biglietto d’ingresso


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Città della Scienza

SPECIALE OTTOBRE-FEBBRAIO

Listino a tariffa agevolata

(con esclusione di Futuro Remoto)

Listino ordinario

VISITA MEGLIO PAGHI MENO PACCHETTI PER LE SCUOLE ARCHIMEDE* durata 2h e 30min. Ingresso + 2 visite guidate

€ 7,50

KEPLERO* durata 2h Ingresso + visita guidata + Planetario

€ 8,50

NEWTON* durata 2h e 30min Ingresso + visita guidata + attività didattica € 8,50 GALILEI* durata 3h

Una visita organizzata in questo periodo di minore affollamento ha infatti anche il vantaggio di un ingresso a prezzo ridotto! KEPLERO* durata 2h Ingresso + visita guidata + Planetario € 7,00

INGRESSI ORDINARI Adulti

€ 7,50

Ridotto (3 -18 anni)

€ 5,50

PLANETARIO Planetario**

€ 3,00

anziché € 8,50

NEWTON* durata 2h e 30min Ingresso + visita guidata + attività didattica € 7,00

GRUPPI NON SCOLASTICI*** (minimo 25 persone) Prezzo unico adulti e bambini

€ 5,50

Visita guidata

€ 2,00

LEONARDO* durata 3h

Visita guidata in lingua

€ 2,50

Ingresso + attività didattica + vista guidata + planetario € 11,00

Planetario**

€ 3,00

Ingresso + 2 visite guidate + planetario € 10,00

anziché € 8,50

* tariffe valide solo per gruppi superiori alle 18 unità

** da aggiungere al biglietto d’ingresso *** solo su prenotazione

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Richiesta contatto scuola indirizzo

n.

provincia automatico

nazione sì

tel.

cap

città fax

no

persona da contattare

cell.

sono interessato a prenotare:

RICHIESTA DI CONTATTO PER ATTIVITà AL SCIENCE CENTRE SCHEDA DI ISCRIZIONE ALLA BANCA DATI DI FONDAZIONE IDIS-CITTà DELLA SCIENZA Inviare questo modulo via fax. al n. 081.24.200.25 o per info rivolgersi al contact centre tel. 081.24.200.24 Informativa trattamento dati La Fondazione Idis-Città della Scienza, titolare del trattamento, desidera informarla che il D.lgs. n.196 del 30 giugno 2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali) prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali. Secondo la normativa indicata, questo trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della Sua riservatezza e dei Suoi diritti. Tali dati sono oggetto di trattamento per le seguenti finalità: invio di materiale informativo a mezzo posta elettronica o invio postale di materiale cartaceo; inviti a manifestazioni o convegni

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presso nostra sede a mezzo posta, a mezzo posta elettronica o telefono; per finalità statistiche. Modalità di trattamento, comunicazione e diffusione: I dati verranno trattati principalmente con strumenti elettronici e informatici. Possono venire a conoscenza dei dati in questione in qualità di responsabili o incaricati nostri collaboratori e/o nostro personale dipendente, società enti o consorzi che forniscono alla nostra società servizi di elaborazione dati o che svolgono attività strumentali o complementari a quella della nostra società; da soggetti ai quali la facoltà di accedere ai vostri dati sia riconosciuta da disposizioni di legge o di normative regolamentari o comunitarie; da soggetti cui la comunicazione dei vostri dati sia necessaria o sia comunque funzionale alla gestione dei nostri rapporti. I suoi dati non saranno oggetto di diff usione Titolare del trattamento dei Suoi dati personali è Fondazione Idis-Città della Scienza. I dati identificativi di tutti i responsabili del trattamento, designati ai sensi dell’articolo 29 del D.lgs.196/2003, sono riportati in un elenco costantemente tenuto aggiornato presso la sede della società. In ogni momento

potrà esercitare i suoi diritti nei confronti del titolare del trattamento, ai sensi dell’art.7 del D.lgs.196/2003, nei limiti ed alle condizioni previste dagli articoli 8, 9 e 10 del citato decreto legislativo. A tal fine può inoltrare le richieste anche mediante posta elettronica all’indirizzo: privacy@cittadellascienza.it o mediante posta ordinaria presso la nostra sede Fondazione IdisCittà della Scienza ufficio privacy, via Coroglio 104 - 80124 Napoli. La scrivente/Lo scrivente dichiara di aver ricevuto completa informativa ai sensi dell’art. 13 D.lgs. 196/2003 ed esprime il consenso al trattamento ed alla comunicazione dei propri dati qualificati come personali dalla citata legge nei limiti, per le finalità e per la durata precisati nell’informativa. Consapevole che l’eventuale rifiuto impedirebbe l’iscrizione al servizio richiesto. TIMBRO E FIRMA DELLA SCUOLA


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Città della Scienza

La Carta dei Servizi Il nostro impegno per la Qualità A partire da maggio 2010, la Fondazione IdisCittà della Scienza si è dotata di uno strumento fondamentale per migliorare la qualità delle proprie attività: la CARTA DEI SERVIZI del Science Centre, che risponde all’esigenza di fissare principi e regole chiare e trasparenti nel rapporto tra chi eroga i servizi e i propri utenti. La Carta della Qualità dei Servizi costituisce un vero e proprio “patto” con i visitatori, uno strumento di comunicazione e di informazione che permette loro non solo di conoscere i servizi offerti, le modalità e gli standard di qualità promessi, ma soprattutto di verificare che gli impegni assunti siano rispettati, segnalando eventuali scostamenti nei servizi di cui si è usufruito.

Con la CARTA DEI SERVIZI, in definitiva, la Fondazione Idis vuole mettere una guida a disposizione dei visitatori, per aiutarli ad usufruire, alle migliori condizioni possibili, dei servizi museali e di educazione scientifica erogati dal suo Science Centre. Scarica la Carta dei Servizi su www.cittadellascienza.it

Lo scopo è quello di creare una forte interazione con il proprio pubblico, finalizzata - attraverso la costruttività della critica e l’immediatezza e l’efficacia della risposta - a un miglioramento continuo della qualità dei servizi offerti.

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Città della Scienza e dintorni Città della Scienza è situata in un punto strategico della Città di Napoli, alle porte dei Campi Flegrei e a soli dieci minuti dai principali siti di interesse turistico e culturale della città. Quest’anno Città della Scienza, in collaborazione con esperti operatori turistici fornisce alcuni spunti di soggiorno e possibili riferimenti per i servizi necessari, verificati e convenzionati, per programmare una o più giornate indimenticabili.

2° giorno Tour guidato alla scoperta dei siti più rappresentativi dei Campi Flegrei: dagli scavi del Rione terra di Pozzuoli, al castello di Baia sede del museo archeologico dei Campi Flegrei, all’acropoli di Cuma. Pranzo a sacco o in ristorante.

Campania Felix e Città della Scienza 3 giorni/2 notti

Napoli e Città della Scienza 1 giorno

Ingresso e visita guidata a Città della Scienza. Pranzo in pizzeria/ristorante. Visita guidata della città alla scoperta dei siti più rappresentativi. In alternativa visita guidata di un sito dell’area flegrea.

Città della Scienza e i luoghi di Virgilio 2 giorni/1 notte

1° giorno Ingresso e visita guidata a Città della Scienza. Pranzo in pizzeria. Visita guidata della Città attraverso i siti più rappresentativi. Cena e pernottamento. 78

1° giorno Visita guidata di Palazzo reale o altro museo a scelta. Pranzo in pizzeria/ristorante. Visita guidata della Napoli Monumentale. Cena e pernottamento. 2° giorno Ingresso e visita guidata a Città della Scienza. Pranzo a sacco presso il belvedere del Parco Virgiliano a Posillipo. Tour guidato alla scoperta dei siti più rappresentativi dei Campi Flegrei. Cena e pernottamento. 3° giorno Visita guidata degli scavi di Pompei o Ercolano. Pranzo in ristorante. Visita guidata del cratere del Vesuvio.

Da non perdere In Città: Palazzo reale; Museo archeologico; Museo di Capodimonte; i castelli di Napoli; Napoli sotterranea. Fuori Città: Scavi di Ercolano e Pompei; Reggia di Caserta; le isole del Golfo. Nei Campi Flegrei: Acropoli di Cuma; Scavi del Rione Terra; Vulcano Solfatara; Anfiteatro Flavio. Servizi disponibili: Sistemazioni alberghiere; noleggio bus e minibus; guide turistiche autorizzate; minicrociere didattiche; escursioni e pacchetti tematici. Le proposte indicate sono da considerare a titolo esemplificativo. I programmi di visita potranno essere concordati sulla base delle esigenze specifiche dei gruppi, in base all’età ed al ciclo di studi, inserendo le mete e le escursioni che meglio rispondono agli interessi dei partecipanti. Per informazioni e approfondimenti contattare il nostro contact center al numero 081.24.200.24.


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CittĂ  della Scienza

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Catalogo scuole primarie e secondarie 2010/2011