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“ Tiziano Longhin, un veneziano in difesa di Mestre! “ alcuni estratti... .."La fusione probabile col Venezia per una serie di fattori che vanno oltre il calcio, è bene che non avvenga mai... E confido in un buon Dio per questo.. Oggi è facile parlare di fusione con una Mestrina che è ai sette cieli, ed un Venezia alle prese di un bilancio quanto mai pesante.. E poi fusione perchè? Noi giochiamo a Mestre, abbiamo il nostro pubblico,abbiamo il nostro campo, anche se ci occorre qualche sistematina qua e là. La fusione col Venezia " a noi" non serve.. Importanti obiettivi li può ragginugere anche la Mestrina DA SOLA, se come io spero , riuscirà ad avere un CONSIGLIO DI AMMINSTRAZIONE EFFICIENTE E AUTONOMO. La Mestrina PUò avere successo, NON il Venezia! Il motivo è semplice visto che il Venezia giocando a S. Elena non potrà mai ( e le mie esperienze passate mi danno ragione ) sperare di avere l’ apporto indispensabile di un pubblico di Serie A a S.Elena. Sarebbe però estremamente spiacevole che il problema d ello Stadio a Mestre venisse posto in termini ricattatori. Ma negli ultimi anni alcuni esponenti della vita politica veneziana stanno macchinando qualcosa. Per controbatterla in maniera decisa ed efficente la Mestrina ha una sola possibilità; darsi al più presto un consiglio efficente e crearsi delle strutture societarie tali da agire in controccolto alle sottili manovre disgregatrici di quanti vorrebbero, eliminando la società arancione, cancellare l’ ultimo emblema delle gloriosie tradizioni mestrine. Loro potrebbero rubare anche i nuovi tifosi all’ oscuro di una grande storia rigorosamente arancione nel prossino futuro. Tramandate così la storia della bandiera mestrina, almeno poi potranno scegliere i colori che più preferiscono in base ad una proprio morale.. Attenti, loro ( i politici!!???) non si fermeranno solo al calcio... "


C'era una volta il Mestre