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Sabato 03 dicembre 2011

Anno III - n° 18

periodico di attualità, politica, cultura e sport

Idee in libertà

distribuzione gratuita

www.ideeinliberta.info

L’editoriale di Umberto Setola

Cardito

La sicurezza sul nostro territorio non ammette più rinvii, il Partito democratico Carditese in pieno “default” A Cardito, le notizie di cronaca degli ultimi giorni portano all’attenzione dell’opinione pubblica la sicurezza sul nostro territorio. I dati forniti nelle scorse settimane dalle forze dell’ordine parlano di un incremento preoccupante del numero di furti e rapine. Se si pensa, poi, che le festività Natalizie sono alle porte, l’esigenza di sicurezza diviene sempre più stringente anche in considerazione del fatto che è statisticamente provato che tali periodi sono caratterizzati da un aumento fisiologico degli episodi criminosi. Allora è sempre d’attualità l’argomento della costruzione della Caserma dei carabinieri che probabilmente non risolverà d’incanto il problema della sicurezza ma che certamente consentirà un maggior controllo del territorio grazie alla presenza delle forze dell’ordine. Quindi l’appello va a tutte le forze politiche responsabili perché si faccia il possibile affinché si riesca a dare esecutività al progetto di realizzazione della Caserma dei carabinieri. Sul fronte politico, l’imminenza del Natale non sembra foriero di buone nuove. Protagonista in negativo della scena politica è sempre il Pd locale che ormai è in pieno “default”. Al Pd carditese sono stati necessari due manifesti e quattro righe di scrittura, per chiedere le dimissioni del Sindaco e annunciare la nascita di un nuovo patto politico con la lista civica dei socialisti. Abbiamo dovuto aspettare quasi quindici giorni per avere questa reazione sconfusionata da parte del Pd. La risposta del Sindaco non si è fatta attendere e come al solito è stata puntuale e pungente. Ancora una volta nel Pd sono prevalse le ragioni elettorali su quelle programmatiche infatti, fino all’ultimo hanno mostrato i muscoli cercando di imporre all’intera ex coalizione la loro leadership. Gli uomini del Pd hanno anteposto le aspirazioni personali di qualcuno al bene del paese. Intanto si hanno notizie di possibili fronde interne al Pd infatti, ci sarebbero consiglieri comunali scontenti delle decisoni prese dal partito. Staremo a vedere.

Il Pd fallisce la raccolta delle firme: un modo carbonaro per mandare a casa il Sindaco

Caivano - Puc, cimitero, Casa Crispano, Esposito punta comunale e Parco Verde nel sulla cultura e riapre alla città programma della giunta del l’ex cinema “Vittoria” primo cittadino Falco In questo numero... Frattamaggiore: Nell’ultimo Consiglio Comunale il Sindaco Russo vota contro le decisoni del suo partito, la crisi sembra non avere fine

Calcio Napoli Il pari contro la Juventus spegne le ambizioni di scudetto degli uomini di Mazzarri: gli azzurri pagano le fatiche di coppa


Cardito

Idee in libertà

03 dicembre 2011

politica

Pd e socialisti prime tensioni: Saviano chiede le dimissioni di

I democratici con un manifesto chiedono le dimissioni del Sindaco mentre Lago e A Cardito, quest’ultimo scorcio di consiliatura si sta caratterizzando per l’atteggiamento a dir poco inspiegabile del Partito democratico. La cronaca politica delle ultime ore parla di un crescente malumore all’interno del Pd. Vetrano e Auriemma, in disaccordo con le decisioni del partito, chiedono che sia utilizzato lo strumento delle primarie per decidere il prossimo candidato a Sindaco e dicono no alla firma sul documento di empasse amministrativo su argomenti sfiducia al sindaco. Una mossa poliitca che importantissimi come il progetto della non ha trovato consensi neanche tra le costruenda caserma dei carabinieri, il PUC e Gollandia. I democratici, hanno sfidato altre fila dell’opposizione. Ad infiammare ulteriormente il clima la pazienza del Sindaco, credendo che alla politico, ci hanno pensato i soliti fine avrebbe ceduto, ma hanno fatto i democratici carditesi. Procediamo con conti senza l’oste. La reazione del primo ordine. Nello scorso numero il nostro cittadino non si è fatta attendere ed è appunto attraverso un periodico aveva fatto in tempo a arrivata raccogliere la cronaca dell’ultimo documento durissimo fatto distribuire nel consiglio comunale, con all’ordine del paese, il quale recita testualmente: “Dopo giorno la sicurezza e dunque la aver disintegrato i Socialisti e una discussione sulla costruenda caserma dei coalizione di 19 consiglieri comunali, carabinieri, durante la quale il Sindaco record per la storia di Cardito, il Pd chiede Barra aveva sancito la fine del cammino le mie dimissioni. Quattro anni fa, comune con il Pd, “cacciando” il partito di fuoriusciti dalla maggioranza, tentarono Bersani dalla maggioranza, dopo che da di sciogliere il Consiglio Comunale, poi alcune settimane questo aveva iniziato un entrarono di nuovo in maggioranza, braccio di ferro con gli alleati che alla fine sottoscrivendo, nell’ottobre del 2010, un ha prodotto questo strappo annunciato. programma politico amministrativo che Questa ultima seduta di Consiglio prevedeva la realizzazione: 1) Puc- 2) Comunale ha fatto registrare a Cardito Caserma dei carabinieri -3) Goallandia. una situazione paradossale, quasi Chiesero ed ottennero importanti kafkiana. Il paese è sommerso da deleghe: Vicesindaco, Polizia Municipale, comunicazioni politiche, provenienti da Lavori Pubblici, Ecologia, Verde Pubblico, diverse parti. Il fine settimana ha visto Personale e numerose nomine in organi l’affissione di due manifesti del Pd e la quali – revisori dei conti, nucleo distribuzione di un volantino a firma del valutazione, controllo di gestione- e non Sindaco. Mai come in questo caso le due ultimo “l’incatenato” nonostante lo abbia campane suonano con tonalità invitato a dimettersi dal Consiglio di discordanti, anzi, in completa antitesi. amministrazione di città del fare, Nel suo documento Barra afferma di aver paradossalmente insieme ad altri cacciato il Pd dalla maggioranza, nei consiglieri, che non rappresentano manifesti si sostiene il contrario, sarebbe neanche il 20% dei consensi da me stato il partito di Bersani a uscire di ottenuti si permettono di chiedere le propria iniziativa. Inoltre il manifesto del dimissioni al sottoscritto: siamo Pd chiede le dimissioni del Sindaco Barra all’impazzimento totale. I nominati mentre i loro uomini sparsi nei vari organi chiedono al nominante di dimettersi senza di sottogoverno e consiglio d’amministra- farlo per primi. Questo è il paradosso. zione di città del fare restano al loro Vergogna!! In quattro anni hanno saputo posto. I pieddini predicano bene e solo distruggere e hanno lavorato solo per razzolano male. Cosa certa è che il lo “scioglimento” del Consiglio, mai una Sindaco più di una volta aveva annunciato proposta (vedi il “bailamme” sulla anche in pubblica piazza che avrebbe caserma dei carabinieri). Il manifesto cacciato fuori dall’esecutivo il Pd prima di risulta essere scontato e banale in quanto Natale. I veri motivi sono da ricercare tutti io stesso in consiglio comunale ho dalla parte del Pd che negli ultimi mesi ha reputato la maggioranza insufficiente, per cercato in ogni modo di imporre la propria cui ritenevo e ritengo indispensabile leadership all’intera ormai ex coinvolgere tutte le forze politiche ed i maggioranza. Questo ha prodotto un movimenti presenti a Cardito per il 2

raggiungimento degli obiettivi sopramenzionati. Inoltre, il mio invito è esteso alle numerosissime “colombe” del Pd che in privato mi confidano un sempre più crescente disagio nel seguire questa linea disfattista. Infatti, molti di essi, non condividendo, si sono dovuti allontanare. Voglio precisare, che anche dopo il mio mandato, lotterò con tutte le mie forze contro chi pensa esclusivamente all’assalto al Comune quasi fosse la “Torre di Babele”. Questo fatto mi inquieta perché si antepongono velleità personali all’interesse del paese. In questi anni, anche chi oggi sta all’opposizione, mi ha dato una mano, voi invece, avete dato al sottoscritto e al paese solo inutili noie. Combatterò, altresì, contro chi bugiardamente vorrebbe passare, dopo aver costruito legittimamente, numerosi appartamenti residenziali come paladino che condanna la cementificazione. Invece di chiedere le mie dimissioni dimettetevi voi, che avete dimostrato esclusivamente di essere degli irresponsabili. Concludo comunicando ai cittadini che tanto mi hanno dato, che il mio impegno, resterà immutato ed intatto, perché ne avverto l’obbligo nei loro confronti”. Come al solito il primo cittadino risulta sempre essere il più lucido, anche nei momenti di difficoltà: “come classe dirigente abbiamo l’obbligo di attrarre imprenditori che investano sul nostro territorio. Solo così creeremo sviluppo e occupazione per il nostro paese. Dietro l’alienazione dei lotti di terreno di proprietà del Comune non vedo alcuna manovra speculativa di nessun tipo. Fatto sta che l’asta per la vendita dei due lotti di terreno che abbiamo cercato di vendere sono andate deserte. Purtroppo non sono appetibili agli occhi degli imprenditori quindi non si capisce dove sia la manovra speculativa di cui parlano. I lotti di terreno di proprietà del comune costano all’ente circa 20 mila euro l’anno solo per tenerli puliti, soldi che potrebbero essere messi su altri capitoli di spesa. Quando decidemmo di vendere il lotto nella zona Slai per azzerare i crediti inesigibili del Comune, anche Saviano era d’accordo. Il mio obiettivo è quello di vendere i suoli e con il ricavato costruire la Caserma dei Carabinieri”. Fin qui il Sindaco Barra. Certo è che il comportamento dei democratici sia stato sconcertante. I giovani che da poco si stanno affacciando all’agone politico e alla frequentazione della sezione ne prendano


Cardito

Idee in libertà

03 dicembre 2011

politica

Auriemma e perde altri pezzi, il Pd prende tempo e non decide

gli altri nominati da Barra resistono nei vari organi di sottogoverno e Cda atto. Nel loro partito esiste una classe dirigente deficitaria, incapace di elaborare una proposta, pronta solo a dire no in modo strumentale. Che oltre ad essere contro tutto e contro tutti, a turno contro Saviano, contro il Sindaco, contro la caserma, esprime il nulla. Se quella classe dirigente si candida ad essere il futuro del paese, ci aspettano tempi grami. In assenza di una qualsiasi spinta propositiva, l’attività del Pd si limita ad essere di mero marketing elettorale. Hanno partecipato a tutte le scelte di 10 anni di governo, ma adesso pretendono di essere il “nuovo”, di prendere le distanze. Rivendicano una leadership per sostenerla, facendo incetta di politici del giurassico, riciclando soggetti da secoli fuori da ogni dinamica, trombati e signori senza ogni crisma ed estrazione. Parlano di centro sinistra compatto, ma poi in virtù di personalismi creano spaccature nel paese che potrebbero essere insanabili e portare all’ingovernabilità nei prossimi anni. Ma prima delle elezioni resta l’appendice di questi ultimi mesi di decennio Barra. Il Pd nella sua propaganda bara. Chiede le dimissioni al Sindaco, ma non dice di non avere i numeri per la sfiducia, non racconta che non solo non dispone delle undici firme per mandarlo a casa, ma nemmeno delle sei firme del proprio gruppo consiliare. Fatto sta che nel frattempo è stata protocollata la relazione di presentazione del Piano Strutturale del PUC. Ci chiediamo quale sarà

Comunale, Piano Urbanistico Comunale, Goallandia, la caserma dei Carabinieri. Proprio quest’ultimo argomento essere stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, ma in effetti si è trattato solo di un pretesto. Il Pd non ha mai avallato nessuna delle scelte compiute, ha fatto solo ostruzionismo, anche su refezione e trasporto I manifesti del Pd scolastico per i bambini indigenti. l’atteggiamento dei democratici. Hanno Appare paradossale, come l’asse dettato fino in fondo le linee guide annunciato Pd – Ps abbia fatto tanta resistenza in Consiglio e fuori sulla caserma, assieme al resto della coalizione. Se queste dovessero essere conformi quando poi in diverse fasi è la progettualirispetto a quanto stabilito, con quale tà è stata gestita da tecnici ed amministrascusa potrebbero fare a meno di votare il tori di area, già dal 2006. Dopo aver redatdocumento di programmazione to progetti e prospettato soluzioni di urbanistica? Se fossero davvero classe colpo si rimangiano tutto senza, peraltro, dirigente matura, dovrebbero assumersi arrivare a formulare nessun’altra le responsabilità delle proprie scelte proposta. Dicono di volere la caserma, ma pregresse e votarlo senza fiatare. Staremo non spiegano come farla. Non vogliono a vedere se l’atteggiamento sarà questo. che si vendano suoli, non vogliono che si Certo, se così non dovesse essere, si accendano mutui. Aspettiamo di sapere creerà il terreno per una campagna quale potrebbe essere la soluzione elettorale caratterizzata da personalismi alternativa. La cultura socialista carditese estremizzati e da una forte conflittualità. non risparmia neanche le figure Un atteggiamento responsabile potrebbe istituzionali. Inizia così a scricchiolare la essere quello di riservare gli ultimi mesi di “giovine” alleanza tra i socialisti, privi dei consiliatura all’approvazione dei tre punti moderati, e il Pd. qualificanti che pure erano nel documen- Infatti Saviano, ha chiesto ufficialmente le to programmatico sottoscritto da quasi dimissioni del Presidente del consiglio tutte le forze presenti in Consiglio comunale Biagio Auriemma.

Cardito, giornata dell’albero 2011 “Sandro Usai” In occasione della giornata dell’albero, il 21 novembre scorso, il Sindaco Barra ha deciso di portare avanti questa campagna di sensibilizzazione nei confronti degli alberi, polmone verde per il nostro pianeta. Grazie al contributo della Regione Campania sono state piantate quattro piante nel Parco Taglia le quali saranno “adottate” da alcuni bambini carditesi. All’evento hanno partecipato le scolaresche del territorio di Cardito che, con grande entusiasmo, hanno animato con cartelloni colorati l’intera mattinata. Per di più il sindaco ha promesso che i cartelloni più belli e significativi saranno inclusi nell’ormai tradizionale calendario del comune di fine anno. Durante la manifestazione il primo cittadino ha voluto inoltre commemorare con un minuto di raccoglimento la vittima illustre, insignita peraltro di medaglia d’oro per il

Valore Civile, degli “angeli del fango” Sandro Usai, volontario di Arbus morto nell’alluvione genovese lo scorso 25 ottobre nel tentativo di salvare alcune persone dall’ondata di fango. Un evento che racchiude in sé quanto di buono ci sia ancora da salvaguardare nell’ecologia a disprezzo, almeno per un giorno, della mano

di Sossio Barra dell’uomo. Uomo che negli ultimi cinquant’anni, è stato brutale nei confronti di madre natura la quale, spesso e volentieri, è stata così dolce nei nostri confronti ma che, con un patrimonio arboreo ridotto all’osso, ha assunto, negli ultimi anni, sempre più le sembianze di una specie in estinzione e, dunque, da tutelare. Dunque la giornata dell’albero è finalizzata peraltro a far sì che le nostre menti possano funzionare correttamente dando vita a quella sensibilità verso l’ambiente che tante volte è mancata in noi. I nostri alberi sono necessari per la nostra vita in quanto, assorbendo anidride carbonica presente nell’aria, ci donano ossigeno: quindi radere al suolo l’intero patrimonio boschivo per scopi personali è un’azione da vigliacchi, quasi un omicidio giacché senza alberi non potremmo vivere. 3


Frattamaggiore

I dee in libertà 03 dicembre 2011

politica

Super partes, ovvero come tradire la volontà degli elettori

Frattamaggiore, la crisi mette alle corde il primo cittadino Russo Continua la crisi amministrativa nella cittadina frattese. Gli addetti ai lavori erano sicuri che con il varo della terza giunta in poco più di due anni, si potesse arrivare il sereno dalla parte dell’amministrazione. Invece nulla di tutto ciò è accaduto come dimostreremo più avanti nell’articolo servendoci di una espressione presa a prestito dal latino. Con l'espressione latina super partes si designa la possibilità di porsi al di sopra delle parti, ovvero assumere una posizione neutrale. Questa espressione è composta per l'appunto dalle due parole SUPER e PARTES. Due parole che facendo un salto con la fantasia possono riassumere in maniera eccellente questo ultimo mandato a Sindaco di Francesco Russo. E si, perchè il 62% dei consensi ha reso il primo cittadino Russo "super", un risultato schiacciante frutto del buon lavoro svolto nei cinque anni precedenti, ma poi a poco a poco al termine "super" si è aggiunto quello di "partes" che tradotto significa "parti". E si, perchè al giovane Russo non bastava il 62%, conquistato dalla sua "parte" politica, era necessario (chissà per quali inspiegabili motivi...) annettere anche un'altra parte, quella del Gattopardo della politica frattese, Luigi Grimaldi, attraverso la sua elezione a Presidente del Consiglio Comunale, un ruolo, questo si, super partes, o almeno

così dovrebbe essere. L'uso del condizionale è d'obbligo perchè dal momento della nomina pare sia avvenuto una sorta di accordo tra il primo cittadino e lo stesso. E si, perchè il vero super partes come già scritto sopra, è proprio il Sindaco, e l'ultima conferma in ordine di tempo arriva dal consiglio comunale di lunedì scorso. Un consiglio all'interno del quale la maggioranza uscita dalle urne è stata nettamente battuta dalla minoranza. Come è possibile vi starete chiedendo? Questo risultato si verifica, quando chi dovrebbe amministrare la città secondo il mandato ricevuto dai cittadini, decide di non rispettarlo e di operare a freddo una coesione con l'opposizione, comportando l'indebolimento della propria parte a vantaggio delle altre. Lunedì infatti la maggioranza (o presunta tale) non aveva i numeri per votare gli atti in Consiglio, data l'assenza dei cinque esponenti Democratici per il Progresso, i quali pur confermando il loro appoggio al Sindaco, alla prima occasione utile hanno fatto sentire il loro peso politico assentandosi. A questi si è aggiunta l'assenza di Lupoli e del nuovo consigliere di IDV in attesa di subentrare alla neo assessora Bencivenga (in pratica IDV con un solo consigliere, Costanzo, ha votato la nomina di due assessori). I sei consiglieri del PD data la situazione, hanno confessato la loro

riluttanza ad andare in consiglio, forse perchè già sapevano quello che sarebbe accaduto, ossia la minoranza avrebbe ricoperto i panni della maggioranza, con il beneplacito del Sindaco Russo. Un primo indizio è stato fornito dal consigliere UDC, Enzo Lombardi, per il quale "la politica è dinamica" e questo lasciava trapelare la possibilità di votare gli atti a braccetto con l'opposizione, tradendo nuovamente il mandato elettorale. A fugare ogni dubbio ci ha pensato proprio il Sindaco che ha convinto i consiglieri a salire, con la promessa che se non ci fossero stati i numeri, si sarebbe provveduto ad una sospensione definitiva del consiglio. Ma appurato che i numeri non c'erano, il giovane Russo, assisteva silente ai lavori consiliari e quando il suo partito chiedeva la sospensione del Consiglio, il suo nome compariva tra gli astenuti, determinando di fatto su questa proposta la sconfitta della maggioranza uscita dalle urne per ben 12 voti a 9 con 3 astenuti. Quanto avvenuto ieri ci da la cifra della composizione (a questo punto dovremmo dire "decomposizione") politica frattese, di un Sindaco che ha oramai perso il controllo della situazione, che vota in maniera contraria al proprio partito e che si affianca sempre di più all'altra parte politica, perpetuando giorno dopo giorno un tradimento nei confronti della volontà popolare dei cittadini frattesi...

Frattamaggiore, oggi 3 dicembre si inaugura la mostra presepiale Nello scorso numero ci eravamo occupati della nascita a Frattamaggiore della nuova associazione presepistica. Questa settimana torniamo a parlare della stessa associazione presepistica perché ormai nella imminenza delle festività natalizie in ogni casa sarà presente un presepe o quanto meno il simbolo della natività intorno a cui ruota tutto il Natale nella sua accezione cattolica. Il nuovo sodalizio frattese si prepara così alla sua prima uscita ufficiale con la mostra presepiale che sarà inaugurata sabato 3 dicembre nella chiesa di Santa Maria delle Grazie alla presenza di S.E. il Vescovo e del Sindaco di Frattamaggiore, Francesco Russo. I visitatori, potranno ammirare le opere

degli artisti dell’associazione fino all’otto gennaio prossimo. A queste iniziative non può non andare il nostro plauso e il nostro incoraggiamento soprattutto se si pensa che il tutto nasce tra persone umili, amanti dell’arte presepiale pronti a divulgare questa nobile passione a tutti coloro che vorranno aderirvi. L’idea infatti, di fondare una nuova associazione sul territorio frattese nasce nel cuore e nella mente di alcuni amici che condividono la passione per una tradizione secolare, quella del “ Presepe Napoletano”. L’associazione ha come scopo primario proprio quello di preservare questa tradizione nelle sue forme artistiche e religiose unendo il genio degli artisti e il calore della cittadinanza frattese nel meraviglioso

mondo della natività. L’associazione, con il sostegno del Presidente Pasquale Saviano e di tutti gli associati, apre le proprie porte a tutti coloro che vivono intensamente queste tradizioni patrimonio della cultura partenopea. Quale modo migliore per celebrare la Santità del Natale allestendo una mostra presepiale. 5


Idee in libertà

Caivano

politica

03 dicembre 2011

a cura di Adimi

Caivano, cimitero e Parco verde nell’agenda dell’amministrazione Inizia a lavorare la nuova giunta Falco. Sul tavolo anche il Puc e la nuova casa comunale

Dopo la distribuzione delle deleghe, la nuova amministrazione Falco sembra aver imboccato una strada giusta verso la risoluzione delle problematiche. Dopo mesi di empasse, considerando il momento difficile che il Comune stà attraversando anche dal punto di vista finanziario, sono ripresi i lavori. Ci sono molti progetti in cantiere e la nuova squadra di Governo sta lavorando alacremente alla realizzazione degli stessi. La novità più interessante, memore anche degli errori passati, è quella di aver istituito un direttorio politico, formato da un rappresentante delle quattro maggiori forze della maggioranza. Per l'API, il consigliere Gennaro Riccio, per l'UDC, il consigliere Alessandro Ummarino, per il PD, il coordinatore del partito, Iury Bervicato e per i Popolari, l'ex assessore Giuseppe Carofilo. Il compito di questa nuovo organo, è quello di garantire che gli obiettivi del programma di questa amministrazione vengano attuati e sopratutto, ha un ruolo di coordinamento tra il consiglio comunale e la giunta. Tra le priorità dell'amministrazione, vi è la vendita degli immobili del Parco Verde, l'ampliamento del cimitero, la realizzazione del nuovo piano urbanistico comunale (PUC) e la nuova casa comunale. Le settimane scorse hanno visto impegnato il consiglio comunale in due sedute ravvicinate, nelle quali

sono stati affrontate tematiche importanti e delicate per il paese. Nel consiglio del 28 novembre è stata approvata una importante delibera di indirizzo sull'abusivismo edilizio. In particolare si è deciso di destinare gli immobili abusivi, acquisiti al patrimonio comunale, in alloggi di edilizia sociale (housing sociale), in ottemperanza a quanto detta la Legge Regionale del Piano Casa. Nella stessa delibera, al fine di contrastare il fenomeno dell'abusivismo, si è deciso di dotare il territorio di un nuovo sistema di monitoraggio, di tipo satellitare, per individuare prontamente i luoghi in cui si avverte la realizzazione di manufatti abusi. Altro tema trattato in consiglio e la bozza dell'accordo di programma che vede il Comune di Caivano, parte di un Ambito denominato, Acerrano, insieme ad Acerra, Casoria, Casalnuovo, Pomigliano ed altri comuni limitrofi, per la provincializzazione dei rifiuti. La Regione, per affrontare

radicalmente la problematica dei rifiuti ha diviso il territorio regionale in ambiti territoriali al cui interno si deve esaurire il ciclo dello smaltimento dei rifiuti. Il Comune di Caivano è parte di questo ambito ma tra gli accordi, ha chiesto con forza di non ospitare ulteriori impianti a forte impatto ambientale, vista già la presenza dello STIR. Nonostante l'impegno percepibile, dell'amministrazione in questi ultimi tempi, continua la campagna dei manifesti murali che questa volta hanno preso a bersaglio il Segretario del PD Bervicato, che sarcasticamente è stato definito Bertinocchio, accusandolo di aver portato il CDR a Caivano, quando vi era la gestione Semplice. A tal proposito i Socilalisti rappresentati dai consiglieri Alibrico e Giamante, si sono dissociati, dichiarando di non essere tra gli autori dei manifesti, nonostante la presenza del simbolo a firma degli stessi. Si intravedono le prime crepe all'interno dell'opposizione.

“ Idee in libertà ” Aut. Trib. Napoli n° 12 del 03 febbraio 2009 Anno III - n° 18 Editore: Associazione “ Idee in Libertà” Direttore Responsabile: Umberto Setola Contatti: ideeinliberta@email.it tel. 3662031540 Sede Legale: Via Piave, 11 - Cardito (Na) Stampa: Litografia Buonaurio Via IV Novembre, 6 - Casoria (Na) chiuso: venerdì 02 dicembre 2011

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Crispano

Idee in libertà

03 dicembre 2011

politica

Esposito apre le porte del teatro alla città nell’ex cinema Vittoria

Sarà un centro polifunziale all’avanguardia al serzizio dei giovani Anche Crispano avrà il suo teatro. Per essere più precisi si tratta di un centro sociale polifunzionale che sorgerà in corso Lutrario, nel cuore del centro storico della cittadina crispanese. Noi che abbiamo potuto visionare i progetti possiamo affermare senza ombra di dubbio che si tratta di un vero e proprio gioiellino. In pratica si tratta della ristrutturazione dei locali dove sorgeva l’ex cinema Vittoria chiuso da molti tempo. Alcuni anni fa il Comune acquistò quei locali dove ora l’amministrazione Esposito chiude il cerchio con questo progetto di recupero che consentirà alla popolazione di aver un centro polifunzionale per le più svariate attività culturali senza dover “emigrare” nei paesi limitrofi. Progetto totalmente finanziato con fondi comunali per un totale di oltre 500 mila euro. La gara perl’affidamento dei lavori è già stata bandita è prevede la realizzazione al suo interno di un impalcato inclinato in metallo, al di sotto del quale saranno realizzati gli spazi di servizio. Per ottenere tali spazi è stato necessario, al fine di raggiungere una quota minima interna, prevedere uno sbancamento interno dell’area di circa due metri e mezzo sotto il livello della strada. La nuova sala dunque, a differenza del vecchio cinema

Vittoria si articolerà su due livelli: il piano terra a cui si accede dal corso Lutrario che ospita i servizi e la sala a gradoni a cui si accede mediante una rampa che dalla quota d’ingresso conduce nella parte più bassa della sala. Tuttavia il progetto pur conservando la struttura a forma di “botte” propone un diverso rapporto tra spazio interno ed sterno rispetto al vecchio cinema, mediandone il passaggio attraverso una successione di spazi di accoglienza. Infatti dalla strada si accede prima ad un vestibolo ovvero ad uno spazio semiaperto ricavato arretrando l’infisso rispetto all’apertura della strada, poi al foyer vero e proprio, che come il vestibolo ha una copertura a botte, e infine nello spazio d’ingresso alla sala e ai servizi coperto dal solaio inclinato della gradinata. Davvero un progetto importante, che non solo restituisce alla cittadinanza un pezzo di storia, ma consente soprattutto ai giovani del posto, un posto dove poter promuovere iniziative cultural in uno spazio adeguato. Altra importante iniziativa della giunta guidata dal sindaco Carlo Esposito è stata l’approvazione del progetto di un prototipo di serra fotovoltaica redatto dall’ufficio tecnico comunale per un importo complessivo di 35.500 euro.

Il grafico del progetto

L’amministrazione ha intenzione procedere all’affidamento della realizzazione di un prototipo di serra fotovoltaica avente finalità didattiche educative orientate alla dimostrazione pratica dell’applicazione delle leggi fondamentali della fisica grazie anche alle tecnologie innovative impiegate per la sua realizzazione, oltre che a costituire un gradevole elemento di arredo. Alla realizzazione del prototipo si provvederà mediante individuazione di un partners, che concorrerà alla spesa complessiva di realizzazione del prototipo nella misura del 50% e che, pertanto, si vedrà riconosciuto lo sfruttamento al 50% del brevetto a depositarsi, a spese congiunte del Comune e della ditta realizzatrice. L’iniziativa è dell’assessore all’Innovazione tecnologica Nunzio Cennamo.

Salvatore Barbato giovane promessa del calcio Crispanese Fonte fuoriarea.it

Faccia da scugnizzo, fisico da gladiatore e un gran fiuto per il gol. Questo l'identikit dell'attuale capocannoniere del campionato Allievi Elite della Regione Lazio, Salvatore Barbato, che vanta un bagaglio tecnico di tutto rispetto. Nato a Napoli il 4 Luglio del 95' è arrivato sei mesi fa nel Marino di mister Mondella e non ha di certo faticato ad ambientarsi con all’attivo 7 gol in sei gare che lo hanno incoronato virtualmente come l'attuale capocannoniere della manifestazione. Nonostante la distanza da casa e dalla famiglia, Salvatore ha sposato subito la causa del Marino dove è arrivato dopo partecipato a vari provini. Ovviamente mi manca molto la famiglia ed i miei parenti, che comunque vengono ogni domenica a vedermi giocare, ma se vuoi fare calcio i sacrifici sono all'ordine del giorno e quindi non voglio lamentarmi anche perchè il club ha scommesso su di me e voglio ripagarlo in ogni modo". A Marino il bomber della cittadina Crispanese, ha trovato un ambiente ideale e

stimolante e la sua media gol ne è la controprova più evidente. I sette gol realizzati fin qui rappresentano infatti l'80% di quelli messi a segno dalla squadra, ma guai a parlare di meriti soltanto personali. "Se segno di frequente è soltanto perchè tutta la squadra gira bene ed ho compagni meravigliosi che sia in campo che fuori mi mettono in condizione di potermi esprimere al meglio. Sinceramente non mi aspettavo neanche io un esordio del genere, ma di certo non voglio montarmi la testa. Ovviamente il gol è la cosa più importante per un attaccante anche ogni marcatura contribuisce a darmi fiducia, ma so che devo ancora migliore molto”. Ill bomber che sta facendo sognare i castellani è consapevole anche dei suoi limiti: “devo migliorare tatticamente” afferma candidamente ad un certo punto dell’intervista, e si affida in toto al suo tecnico. “Mondella è un ottimo allenatore, uno dei più bravi che ho conosciuto finora. Mi ha saputo motivare fin dall’inizio e soprattutto mi ha trovato la posizione giusta in campo,

ovvero quella che mi consente di poter finalizzare il gioco nella maniera più incisiva”. La posizione attuale in campionato pone il Marino ad appena tre punti dal primo posto ed ascoltando Barbato questo per loro non è affatto una sorpresa. “Abbiamo fatto molto bene in queste sei gare iniziali e soprattutto con il Savio abbiamo giocato una gara strepitosa che ha messo in luce tutte le nostre caratteristiche. Non siamo una sorpresa, ma una delle pretendenti al titolo regionale. Sia ben chiaro: noi vogliamo vincere. La società ha scommesso su me ed i miei compagni anche accollandosi le spese ulteriori del convitto e di certo non l’ha fatto per recitare un ruolo da comparsa. Siamo pronti a giocarcela con chiunque e io spero di aiutare la squadra grazie ai miei gol”. Fin qui la sua parabola calcistica sembra quasi quella di un predestinato, ma il Vieri di Marino, come amano definirlo anche per la sua passione per l’ex bomber della Nazionale, sa di dover lottare e segnare ancora molto per riuscirci. 11


Idee in libertà 19 novembre 2011

Cardito

rubrica

La mediazione

a cura dell’Avv.Francesco Castaldo 80024 Cardito, Napoli (NA) Corso Cesare Battisti 145 tel: 0818322523 fax: 0818316200

La c.d. “media conciliazione” è entrata in vigore in data 20 marzo 2011 per effetto della conversione in legge del Decreto Legislativo n. 28 del 4 marzo 2010. L’art. 2 del citato D. Lgs. stabilisce che chiunque può accedere alla mediazione per la conciliazione di una controversia civile e commerciale vertente su diritti disponibili. Si tratta di un istituto che, nelle intenzioni del Legislatore, sarebbe stato introdotto per far fronte alla pigrizia dei giudizi ordinari e all’intasamento dei tribunali. Quindi, per determinate tassative materie, chiunque voglia esercitare un’azione davanti al giudice per far valere i propri diritti è tenuto ad esperire preliminarmente tale procedimento di mediazione. In sostanza occorre presentare una richiesta ad un organismo preposto ed autorizzato dal Ministero di Giustizia a dirimere una controversia grazie all’ausilio di esperti e mediatori professionisti. La domanda per accedere alla mediazione deveessere presentata attraverso il deposito di un’istanza presso il suddetto organismo indicando le parti, l’oggetto e le ragioni della pretesa. Le materie soggette obbligatoriamente alla media conciliazione concernono diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, risarcimento del danno derivante da responsabilità medica e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari. L'esperimento del procedimento di mediazione è condizione di procedibilità della domanda giudiziale. Tutto il procedimento non deve avere una durata superiore a quattro mesi. Taletermine decorre dalla data di deposito della domanda di mediazione, ovvero dalla scadenza di quello fissato dal giudice per il deposito della stessa. Avv. Francesco Castaldo Avv. Gaetano Vigliotti

Solidarietà, ci pensano i volontari della Protezione civile di Cardito A Natale tutti cercano di essere più buoni o quanto meno di essere più solidali con il prossimo che ci è accanto. Noi che crediamo fortemente nei valori religiosi dobbiamo sentire forte il bisogno di fare di più e meglio nei confronti delle persone meno fortunate. Sono stati proprio questi principi che hanno ispirato il nuovo progetto di solidarietà sta per prendere forma grazie all’impegno dei volontari Vigili di Protezione Civile di Cardito. L’iniziativa prevede che i volonatri saranno presenti da domenica 4 dicembre nelle piazze di Cardito e Carditello per una

raccolta di generi alimentari e giocattoli da donare alle famiglie disagiate presenti sul nostro territorio che non hanno la possibilità di trascorrere il Natale in modo speciale. L’organizzazione di questa raccolta di solidarietà vedrà impegnatiattivamente i 30 volontari che credono fermamente nel loro ruolo e nell’idea di poter donare un momento di gioia nelle case delle famiglie con difficoltà economiche ed un sorriso in più ai bambini che ne Gli ultimi dati forniti da alcune hanno bisogno. statistiche parlano di un sempre crescente numero di famiglie che vive al di sotto della soglia di povertà. I Vigili di Protezione Civile Cardito si impegneranno in questa nuova iniziativa di solidarietà ed invitano tutti i cittadini a partecipare fattivamente per contribuire a rendere sereno il Natale di tutte quelle famiglie e soprattutto per i bambini che sentono in modo particolare l’area di festa. Ed è per questo che abbiamo deciso di dare risalto all’iniziativa messa in campo dai volontari della protezione civile. Al riguardo cogliamo l’occasione per rivolgere un invito a tutti i cittadini carditesi affinché esprimano la loro solidarietà in modo concreto. Tutti hanno diritto di vivere, non solo a Natale, una vita serena e decorosa. 13


Idee in libertà 19 novembre2011

Calcio Napoli

Sport

a cura di Ru.gi

Napoli, un pari che lascia l’amaro in... bocca Non basta il risveglio di Pandev per battere la “vecchia” Signora

Emozioni al cardiopalma nella gara del San Paolo tra Napoli e Juventus. Il bicchiere però è mezzo vuoto. Il pari infatti, lascia l’amaro in bocca ai napoletani e consente alla Juventus di restare in vetta alla classifica. Era l’ultima chiamata per lo scudetto per il Napoli, che resta a -9. Il campionato è ancora lungo, ma scendono le possibilità per gli azzurri. Azzurri protagonisti assoluti nel primo tempo, ma calano nella ripresa sotto i colpi di una Juventus che risorge negli spogliatoi e porta a termine un 3-3 che lancia i bianconeri verso il tricolore. Sarà comunque una gara che verrà ricordata a lungo. Una partita è subito combattuta. L’importanza della gara impone alle squadre di imporre subito i ritmi alti. Il maggiore dinamismo del Napoli però costringe la Juventus, che cambia modulo per ovviare all’assenza di Marchisio, a non cercare il fraseggio con Pirlo come suo solito. Nonosante il forfait di Cavani, sostituito da Pandev, gli azzurri interpetano nel migliore dei modi il primo tempo. Scambi corti e di prima. La Signora inizia bene poi va in tilt. Ilprimo episodio saliente arriva al quarto d’ora. Zuniga lancia Lavezzi in

area. Pirlo tenta il disperato recupero e stende il Pocho. Per Tagliavento è calcio di rigore. Sul dischetto di presenta Hamsik. Lo slovacco realizza, ma mentre festeggia si accorge che Tagliavento ordina la ripetizione, perché al momento della conclusione entrano in area diversi calciatori (i primi però sono juventini). Hamsik affronta di nuovo Buffon dagli undici metri, ma calcia alle stelle. La partita si innervosisce, ma il Napoli non si disunisce e continua a cercare il risultato attraverso il gioco. I nervi saldi degli azzurri pagano al 22’, quando Lavezzi scodella in area un pallone su cui si avventano Bonucci e Maggio. La sfera carambola dalle parti di Hamsik, che di testa in tuffo trafigge Buffon, sigla il vantaggio e riscatta subito il rigore fallito. Al San Paolo esplode l’entusiasmo, mentre gli animi in campo si accendono sempre di più. La Juventus tenta una reazione, ma è tutta in un destro di Estigarribia dalla distanza, ben controllato da De Sanctis. Il Napoli tiene in mano le redini del gioco e cerca di colpire in contropiede. Ci riesce benissimo al 40’, quando dopo un’azione carambolesca, Pandev s’incunea in area e batte

Buffon con un destro chirurgico. Il macedone sceglie l’occasione migliore per siglare il primo gol con la maglia del Napoli. Nella ripresa i ruoli si capovolgono. Che il vento stesse per cambiare lo si intuisce subito dopo 3 minuti, quando al primo buco della difesa del Napoli, con Aronica e Campagnaro che iniziano a perdere colpi, Matri dimezza le distanze a tuper tu con De Sanctis. La rete galvanizza i bianconeri e toglie un po’ di smalto agli azzurri. Il Napoli, però, non perde la bussola nonostante la crescita costante della Signora e trova il terzo gol con Pandev. Splendida la conclusione del macedone che sfrutta un assolo di Maggio sulla fascia destra. Pandev controlla la palla spalle alla porta, si gira e fredda Buffon. Sembrava fatta e invece la Juventus trova la forza di reagire, sfruttando i limiti difensivi del Napoli. Al 27’ è Estigarribia a far calare i fantasmi sul San Paolo. Mazzarri corre ai ripari con Fernandez al posto di Aronica, ma il pari è nell’aria e lo firma Pepe, con determinazione e fortuna al 34’. Il forcing finale senza troppa convinzione non serve per cambiare il risultato. Finisce 3-3. Il sogno scudetto si allontana.

Botti di Capodanno, gli artificieri in cattedra alla scuola “Galilei” Con l’avvicinarsi delle festività Natalizie e soprattutto quelle di fine anno, fanno ritornare alla mente l’ormai cronico problema dei botti di capodanno. Botti che lasciano sul campo un vero bollettino di guerra tra feriti e persone che perdono la vita. Allora si susseguono gli appelli e le campagne di sensibilizzazione all’uso della prudenza nell’utilizzo dei fuochi d’artificio evitando di utilizzare quelli illegali che tra l’altro vanno ad alimentare le organizzazioni criminali. A Cardito, è l'associazione Nazionale Vigili del Fuoco in Congedo, volontariato e Protezione Civile, che organizza, con il patrocinio del Comune di Cardito e la collaborazione del Comando Regionale dei Carabinieri nucleo provinciale artificieri, la 12° edizione della campagna di prevenzione dei danni che possono derivare dall’incauto utilizzo dei fuochi artificiali illegali e anche legali. La manifestazione dal titolo “Natale sereno 2011” si terrà sabato 10 dicembre prossimo alle ore 09,00 presso la sala teatro della S.M.S. Galileo Galilei.

Gli artificieri del Nucleo Provinciale di Napoli dell'arma dei Carabinieri illustreranno ai ragazzi e a quanti volessero intervenire (anche attraverso la proiezioni di immagini cruente), i danni che possono derivare dall'uso dei botti. Come ogni anno in questo periodo le forze dell'ordine rastrellano la Regione alle ricerca dei botti, la criminalità organizza delle vere e proprie "Santa Barbara", con fuochi stipati in scantinati, o addirittura in casa, e si servono di mano d'opera non qualificata per la costruzione di track, cipolle o bombe carta, veri e propri ordigni da guerra.Non facciamo che a Capodanno i media riportino i soliti bollettini di feriti o peggio, rispondiamo a chi ci invita: NO GRAZIE IO QUESTA GUERRA NON LA FACCIO L' aNVVFC di Cardito la notte di San Silvestro sarà come gli altri anni a pattugliare le strade del paese con una squadra e un automezzo attrezzato per l'evenienza. Il

giorno dopo se trovate botti inesplosi NON TOCCATELI, chiamate la Protezione Civile, che provvederà ad avvertire chi è preposto alla rimozione di questi ordigni. Infine l’associazione vigili del fuoco in congedo rivolge un appello a quanti, uomini, donne, ragazzi e ragazze, vogliano rendersi utili e aiutare il prossimo in operazioni di emergenza o nel servizio d’ordine nei grandi eventi. Ebbene se avvertite questa esigenza potete iscrivervi all’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in Congedo Volontariato e Protezione Civile delegazione di Cardito. Sempre in prima fila durante le emergenze da Sarno 1998 all'ultimo evento sismico dell'Aquila 2009, dall'alluvione di Soverato al sisma del Molise nel 2001, nonchè grandi eventi come i funerali di Giovanni Polo II, l'incoronazione di Benedetto XVI e la beatificazione di Pare Pio nostro patrono. Sono aperte le iscrizioni per l’anno 2012, vieni a trovarci in sede in piazza Garibaldi 21 dalle ore 17 alle 20 (presso la sede in Piazza Garibaldi), avrai tutte le informazioni possibili e ci auguriamo di AVERTI CON NOI! 15


idee in liberta  

numero 18 idee in liberta

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