Page 1

sabato 6 ottobre 2012 anno iV n. 17

periodico di attualità, politica, cultura e sport

Idee in libertà Cardito, maggioranza divisa: ultimatum del sindaco www.ideeinliberta.info

L’EditoriaLE di UMBERTO SETOLA

La politica mostra il lato marcio, cresce il disagio

L

e ultime vicende legate agli scandali sulla cattiva gestione dei fondi pubblici nel Lazio e nelle altre regioni dello stivale, che ha coinvolto amministrazioni sia di centro destra che di centro sinistra, ha aperto uno squarcio ancora più profondo e a nostro avviso non più colamabile tra la politica, quella marcia, e i cittadini alle prese ogni giorno con le difficoltà di una crisi economica e finanziaria che ormai attanaglia noi tutti senza che si riesca a vedere la luce alla fine del tunnel. Ecco il motivo per cui gli italiani nonostante abbiano eletto circa mille tra deputati e senatori, si sono travati come capo del governo un tecnico prestato alla politica. Lo stesso che per risanare i conti pubblici sta chiedondo continui sacrifici ai cittadini che ormai tentano non di vivere ma di sopravvivere alle difficoltà quotidiane. Intanto a Cardito, dopo la nomina della nuova giunta non si conoscono ancora le deleghe che verranno attribuite ai vari assessori. Intanto ritorna d’attualità l’approvazione dei Pua dopo l’intimazione alla giunta carditese, da parte del Tribunale amministrativo regionale di terminare, nel verso dell’approvazione o nel diniego, l’iter amministrativo previsto dalle lottizzazioni. La notizia dell’ultimatim di Cirillo alla civica Cardito libera sembra rappresentare la novita’ maggiore di questa fase politica.

Diretto da:Umberto Setola

Frattamaggiore

Intervista al consigliere del Pd Orazio Capasso A PAGINA 7

Crispano

Differenziata e ambiente in Aula A PAGINA 11

Cardito

Dibattito con il prof Pino Arlacchi A PAGINA 5


CardIto

2

PolItICa

Maggioranza spaccata, il sindaco Cirillo non assegna le deleghe agli assessori In Assise votata la commissione elettorale

C

ardito – Consiglio comunale che si annunciava infuocato e alla fine i sentori della vigilia sono stati in parte confermati dall’andamento dei lavori dell’assise cittadina. La seduta si è subito aperta con la lettura da parte del consigliere Giuseppe Mirone (PdL) di un documento in cui si comunicava all’aula la costituzione, insieme all’ex candidato a sindaco Franco Pisano, di un nuovo gruppo consiliare che prende il nome “Giovane italia” organizzazione giovanile degli ex an oggi confluita nella Pdl. Confermate quindi le indiscrezioni delle scorse settimane che volevano l’ex candidato dell’ex primo cittadino Giuseppe Barra, vicino al “divorzio” con il gruppo dell’api che lo ha sostenuto nell’ultima tornata delle amministrative. tornando ai lavori del consiglio comunale, si passa poi, all’approvazione dei verbali della seduta precedente e al diniego da parte dell’aula, della richiesta da parte del consigliere d’opposizione, Mormile, di invertire l’ordine del giorno per discutere subito delle interrogazioni e interpellanze previste dal punto dieci dei lavori del consiglio comunale. i lavori proseguono nell’ordine stabilito dalla conferenza dei capigruppo con la comunicazione da parte del Sindaco Cirillo della nuova giunta: antonio Giangrande, albertina impagliato, Biagio Garofalo e Luigi iorio. Non ancora decise l’assegnazione delle deleghe. La maggioranza decide anche di rinviare la discussione e l’approvazione del bilancio 2012 per l’intervento di ulteriori tagli apportati dal governo centrale, alla prossima seduta di consiglio. Eletta invece la commissione elettorale che è così composta: raffaele Sorriso (idv), Pasquale Setola (Pd), Giuseppe Mirone (Pdl) e come componenti supplenti rocco Saviano (Socialisti), Francesco de Simone (Noi Popolari per Cardito) e Nunziante raucci. rinviato anche il punto che prevedeva l’elezione del presidente del consiglio e delle altre commissioni previste dallo statuto comunale tra cui quella per la trasparenza amministrativa la cui presidenza sarà affidata a un consigliere delle minoranze così come prevede la legge. i lavori sono Idee In lIbertà Sabato 6 ottobre 2012

proseguiti con l’approvazione del conto consuntivo 2011 che ha visto l’astensione della civica (Cardito Libera) e il voto favorevole di Nunziante raucci che ha giustificato il suo atteggiamento favorevole come atto di responsabilità poichè il documento è collegato con l’ultimo bilancio dell’amministrazione del sindaco Barra. Proprio Credendino, in disaccordo con il sindaco Cirillo ha chiesto allo stesso di relazionare sul rendiconto e non alla responsabile del servizio finanziario. Secondo indiscrezioni questo comportamento non allineato alle decisioni della maggioranza sarebbe da ricondurre al mancato ingresso in giunta della civica “Cardito libera”. Poi la seduta è stata sospesa per mancanza del numero legale. Si respira uno strano clima nella maggioranza di Cardito. C’è fibrillazione. ad alimentare una situazione adrenalinica l’astensione espressa durante l’ultima seduta di assise dal consigliere Luigi Credendino e di andrea russo (Cardito Libera). Questa situazione di stallo tra il gruppo di “Cardito Libera” e gli alleati di governo potrebbe essere risolta, nelle prossime 24 ore, dopo la decisione del sindaco Giuseppe Cirillo che ha imposto un ultimatum al gruppo di Credendino: il nome dell’assessore tra qualche ora sulla mia scrivania o si attribuiscono le deleghe agli assessori. Una decisione che potrebbe portare il ad una prima spaccatura nella maggioranza. Nei giorni a seguire l’ultimo consiglio comunale, si sono tenuti incontri tra i vari partiti della maggioranza, al tavolo

della discussione il bilancio, assegnazione delle deleghe e la programmazione amministrativa. ad oggi non ci sono particolari novità la situazione sembra non volersi sbloccare. ora la parola passa al sindaco il quale deve dimostrare capacità ed autorevolezza. Bisogna affrontare problemi delicati quali la raccolta differenziata, i problemi inerti il servizio della pubblica istruzione con il ritardo nella partenza del trasporto scolastico e il verde pubblico. infine per non parlare della redazione del nuovo strumento urbanistico comunale che sembra non rappresentare una priorità per l’attuale maggioranza, nonostante qualche partito invita da sempre alla discussione ed al confronto sulla stesura del nuovo Puc. Le nostre vogliono essere critiche in positive. Speriamo ...

FareAmbiente, Russo Giovanna è la nuova coordinatrice del laboratorio cittadino Cardito – Giovanna Russo è stato nominata da Biagio Barbato neo coordinatore del laboratorio cittadino di Fareambiente, del Comune di Cardito.“Ho accettato – commenta Giovanna russo - consapevole delle difficoltà che un settore così specifico presenta, in particolare nel nostro territorio definito ‘Terra dei Fuochi’ con una incidenza di patologie tumorali di gran lunga superiore alla media nazionale dovuta proprio all’inquinamento ambientale. Sono convinta dell’importanza di incoraggiare ed accrescere una mentalità che proietti i cittadini e le istituzioni a tutelare l’ambiente in cui viviamo, mi adopererò ad avviare una serie di iniziative e proposte per il controllo e la salvaguardia del nostro territorio anche in sinergia con l’assessorato all’Ambiente e le altre associazioni”. Fareambiente, nasce dall’iniziativa di un gruppo di docenti universitari, esperti in politica e gestione dell’ambiente, insieme a molti giovani, lavoratori, professionisti, imprenditori, cittadini, che hanno deciso di unirsi per contrastare una metodologia anacronistica per tutelare l’ambiente e l’ecosistema nell’area nord di Napoli.


PolItICa

CardIto

3

Lottizzazioni in zona “Lavinaio”, il Tar diffida l’amministrazione Cirillo per l’adozione entro un mese

t

orna d’attualità nell’agenda della politica carditese la questione legata alla lottizzazione della cosiddetta zona “Lavinaio”. i riflettori si sono riaccesi dopo il diffondersi della notizia che il tar della Campania, con sentenza n° 2948 ha accettato il ricorso presentato dai proprietari dei suoli, ordinando di fatto al Comune di Cardito di concludere la procedura di approvazione dei PUa entro e non oltre il termine di 30 giorni a decorrere dalla notifica della citata sentenza all’amministrazione carditese. in caso di ulteriore inadempimento nel termine suindicato, il giudice amministrativo procederà alla nomina di un Commissario ad acta nella persona del dirigente responsabile della direzione Urbanistica della Provincia di Napoli (o di un suo delegato), che entro il termine di ulteriori sessanta giorni si sostituirà all’amministrazione nel concludere il procedimento. Vicenda che sta prendendo una strada tortuosa e intrigata con una maggioranza che rischia di impantanarsi per la contrarietà di una componente della maggioranza che, secondo fonti vicine al centro sinistra locale, sarebbe contraria a dare il via libera in giunta all’approvazione. da queste colonne cercheremo di fare chiarezza sull’argomento e informare puntualmente i cittadini affinché anche loro possano farsi un idea più chiara sull’intero iter di approvazione che in alcuni aspetti presenta dei tecnicismi non sempre capibili per i non addetti ai lavori. La vicenda nasce circa due anni fa quando, a seguito della richiesta dei proprietari dei suoli della lottizzazione convenzionata, nel marzo del 2010, il governo cittadino affidato all’ex primo cittadino Giuseppe Barra adottava, nel 2011, con delibera di giunta i piani di lottizzazione di iniziativa privati inviando i relativi atti all’amministrazione provinciale per eventuali osservazioni così come prescritto dalla normativa vigente. L’adozione è giustificata dal fatto che il piano regolatore vigente del comune di Cardito (P.r.G.), approvato nel 1990, prevede per qui suoli di via roma classificati come C2, la lottizzazione

convenzionata. inoltre la legge regionale del 2004 definisce nella competenza della giunta comunale la definitiva approvazione dei piani di lottizzazione. L’amministrazione provinciale visionati gli atti muove alcune osservazioni alla delibera di adozione e chiede chiarimenti al riguardo. La principale riguarda l’effettiva esistenza dei vani disponibili. Secondo l’ente provincia la somma dei vani del PUa di via roma (160), quelli già esistenti (560), gli abusivi condonabili (567) e quelli del PUa lato ovest (177), raggiunge la somma di 1464 vani rispetto ai 1450 programmati. Quindi una discrepanza di appena 14 vani. Per rispondere a queste osservazioni viene chiesto il parere legale all’avvocato Palma. Nel suo parere tecnico per dirimere il quesito sollevato dalla Provincia, precisa che nella delibera di approvazione si fa riferimento dei vani già costruiti (560), del PUa lato est (177) ed anche del numero di vani abusivi condonabili, nella misura di 567. Ed è proprio su questi ultimi vani che secondo il parere di Palma, non devono essere inseriti nel computo totale dei vani di sponibili in quanto, non è possibile quantificare in futuro quanti di questi potranno essere condonati anche nella logica del PUC (piano urbanistico comunale) da adottare la questione della condonabilità potrà assumere una piega non prevedibile. insomma il piano attuativo deve tener conto soltanto dei vani legittimamente esistenti, non dei vani che potrebbero essere condonati in futuro (e che potrebbero non esserlo una volta adottato e approvato il PUC). in poche

parole i vani abusivi possono essere inseriti nel calcolo totale dei vani solo a conclusione del procedimento di condono e sempre che questo si concluda. Quindi, in conclusione, i piani di lottizzazione resterebbero ampiamente all’interno della soglia dei vani programmati è cioè 897 rispetto ai 1450 programmati. oggi l’attuale maggioranza di centro sinistra non decide di approvare o bocciare le lottizzazioni nonostante la spada di damocle costituita dalla diffida da parte del tar a ottemperare a concludere l’iter amministrativo. Siamo pertanto vicini all’epilogo di una questione che tra breve vedrà la sua fine nonostante stia creando non poche difficoltà all’attuale amministrazione alle prese con i socialisti di Nencini che si dichiararono contrari alla delibera di approvazione, perché a loro dire sarebbe illegittima. Per tale motivo abbandonarono l’allora maggioranza guidata da Giuseppe Barra. a questa conclusione giunsero i socialisti che non tennero conto dei pareri tecnici del responsabile dell’Utc (ufficio tecnico comunale) e del parere legale dell’avvocato Palma. La tesi dell’illegittimità delle lottizzazioni dei suoli di via roma può essere condivisile o meno ma a noi addetti ai lavori pone alcuni punti di domanda. Nemmeno il sindaco Cirillo ha mai espresso contrarietà a quella delibera ma i socialisti hanno deciso di sostenerlo nella scalata alla poltrona di primo cittadino? Forse la risposta a questi nostri interrogativi non arriverà mai. Negli ultimi giorni è stato affidato un nuovo incarico ad un noto avvocato di Napoli prof. Laudadio per dirimere la questione. Come se quelli già agli atti non fossero sufficienti. Forse è un modo come un altro per prendere tempo o per alzare il “tiro” in una fase in cui la maggioranza ha ancora tante caselle da riempiere in termini sottogoverno e presidenza del consiglio. Non va dimenticato la grande crisi economica che impone tagli alla politica e alle consulenze esterne. invece a Cardito si conferisce un nuovo incarico legale che verrà pagato con i soldi pubblici e che probabilmente non porterà ad alcuna conclusione. in tempi di spending review davvero non è una bella notizia per i contribuenti carditesi. Idee In lIbertà Sabato 6 ottobre 2012


PolItICa

CardIto

5

Barra: il progetto politico dell’Api è finito, il mio futuro per ora è a Bruxelles

C

ardito – abbiamo incontrato l’ex primo cittadino Giuseppe Barra che si accinge ad iniziare un nuova avventura politica come assistente personale all’Europarlamentare e amico Pino arlacchi. Nella breve chiacchierata abbiamo toccati tutti i temi dall’attualità politica locale fino agli eventuali sviluppi futuri circa una candidatura alla Camera dei deputati. Dopo dieci anni di sindacato, inizia questa nuova esperienza politica come assistente all’Europarlamentare Arlacchi. Come è nata questa collaborazione. La conoscenza con Pino Arlacchi nasce nell’ultima campagna elettorale per le elezioni al Parlamento Europeo dove insieme agli amici Pasquale Barra, Andrea Falco, Nunzio Raucci, Francesco Castaldo e Maria Grazia Romano e tanti altri ci siamo cimentanti in questa avventura concorrendo con il nostro notevole apporto alla sua elezione. In seguito lui ha aderito al partito democratico mentre noi abbiamo fondato l’Api che oggi va dissolvendosi. Oggi ci lega una forte amicizia e stima. Ha voluto fortemente la mia collaborazione e da questo momento stiamo lavorando all’agenda politica di Napoli, Caserta, Benevento e Avellino e anche in tutti quelli che sono i rapporti che si vogliono avere con il professore per quanto concerne la gestione non sempre trasparente dei fondi europei e i progetti inerenti il contrasto alla criminalità organizzata. Secondo gli addetti ai lavori questa sua collaborazione con Arlacchi rappresenta il preludio per un suo ingresso nel Pd. Cosa c’è di vero? Innanzitutto vogliamo dimostrare che la vergogna che stiamo avvertendo anche sulla nostra pelle non ci appartiene soprattutto per noi che abbiamo sempre inteso la politica come spirito di sacrificio e risoluzione dei problemi avendo sempre come stella polare la legalità e l’economicità nello svolgimento dei nostri ruoli in quella che reputiamo una passione sociale. Infatti abbiamo sempre svolto il nostro impegno in modo artigianale e con pochi strumenti . Ed è per questo che siamo orgogliosi di essere stati scelti dal professore Pino Arlacchi che di questi valori ne ha sempre fatto una bandiera. A dimostrazione di questo

Ad essere obiettivo oggi ci sono condizioni più difficili di quando io ho iniziato ad amministrare. Mi rammarica la superficialità con la quale si è voluto comunicare eventuali buchi di bilancio che non ci sono. Lascio un comune patrimonialmente tre volte più ricco di quello che avevo ereditato ne sono da esempio il parco taglia, la casa comunale ed Orf. Loffredo etc. I cittadini vivono diffocoltà economiche a causa di un governo centrale ed Europeo in forte voglio solo affermare che nei difficoltà per una crisi finanziaria. Penso numerosissimi ruoli amministrativi che ho che il sindaco attuale abbia difficoltà ricoperto se pur giustamente più volte soprattutto perché è accompagnato da indagato da polizia, carabinieri e organi una maggioranza disomogenea. Mi inquirenti non ho mai ricevuto un auguro, per il bene del paese, che riesca a rinvio a giudizio ma, nemmeno un avviso superare queste difficoltà iniziali, di garanzia ponendomi sempre in uno altrimenti anche noi avremo il dovere di stato di grande e fattiva collaborazione dire la nostra . Un periodo di tregua gli è con gli stessi. Sulla questione politica dovuto. Diamogli il beneficio del ribadisco che quando riusciremo a capire noviziato. chi saranno i leader, i programmi e Dopo la sentenza del Tar torna soprattutto quale etica vorranno mettere d’attualità la vicenda delle lottizzazioni. in campo, insieme al mio gruppo ci Qual è il suo pensiero. confronteremo e prenderemo una Correttamente, io e la mia giunta, solo decisione. Reputiamo di rappresentare perché si era in prossimità della oggi una delle migliori risorse rispetto al presentazione della presentazione delle marciume che sta venendo fuori dalla liste non abbiamo approvato i PUA. politica ed è per questo che oggi risulta Su questo argomento non voglio più difficile fare una scelta. Voglio ripartire esprimermi. Si è fatta più polemica su da zero mettendo al centro del nostro questi 74 appartamenti che sulla vicenda progetto politico l’uomo e la donna. Più B1. Non voglio concentrarmi sulle che delle sigle ci fideremo di loro. polemiche da marciapiede. Si è già Da più parti si legge di un suo espresso il TAR. Ora spetta alla abbandono dell’Api. Può fare chiarezza giunta comunicare qualcosa e prendere in maniera definitiva al riguardo. una decisone al riguardo. Più che abbandono dell’Api è più giusto Per concludere diciamo qualcosa sul parlare di un progetto politico finito, convegno che lei sta organizzando per il quello del terzo polo. Ci inorgoglisce il 13 ottobre. fatto che siano gli altri a pressarci per Abbiamo avvertito il dovere di partire da portarci con loro. Si vede che abbiamo Cardito con questa nuova esperienza e lasciato un buon segno. Il nostro modo di correttamente ci siamo rivolti solo agli fare politica appassiona. Questo ci esponenti del partito del prof. Arlacchi. onora ma, queste pressioni, non ci faran- Al convegno prenderannnno parte quattro no perdere la bussola. Siamo per la buona sindaci del Pd, miei carissimi amici, e due politica. Siamo per il bene comune. consiglieri regionali dei democratici. Abbiamo dimostrato con le nostre Tratteremo un tema molto delicato e capacità di saper affrontare e risolvere i attuale come quello della presunta problemi. Non ci faremo abbindolare da trattativa stato-mafia, che ha tirato in nessuno e abbiamo l’ardore di affermare ballo il possibile coinvolgimento del con un pizzico di presunzione che stavolta Presidente Napolitano e dell’ex ministro non saremo noi a puntare su qualcuno ma dell’interno Mancino. Io sposo in pieno la dovranno essere altri a puntare su di noi. filosofia di pensiero del professor Arlacchi Lei ha da poco lasciato il governo e quindi lo Stato con la “esse” maiuscola cittadino, come trova il paese a poco più non tratta con la mafia. di quattro mesi dalle elezioni amministrative. Idee In lIbertà Sabato 6 ottobre 2012


PolItICa

FrattaMaGGIore

7

Capasso (Pd): la politica deve essere esaltazione dei valori morali e impegno civico per le persone che non hanno voce nelle istituzioni oggi intervistiamo il dott. orazio Capasso primo eletto nelle fila del Pd frattese, attuale capogruppo consiliare ed ha ricoperto nella precedente consiliatura il ruolo do presidente del consiglio comunale. Egregio Dott. Capasso cosa è per Lei la Politica? Politica deriva dal greco polites (cittadino) e stabilisce un rapporto tra il popolo e i suoi rappresentanti. Quando sussiste un colloquio tra amministrati e governanti, in modo pulito e chiaro, il popolo ne trae giovamento e si concretizzano progetti ed aspirazione. Il rapporto fra il Politico e la Città? Passando dall’utopia alla realtà, si nota, oggi nella nostra società un’involuzione drammatica della struttura e delle istituzioni, in senso negativo. Spesso, il politico, specialmente nelle amministrazioni comunali, dimentica che il suo rapporto con i cittadini deve essere continuo, mai autoreferenziali, con un vademecum: i bisogni della gente. Cosa pensa del dilare di questi nuovi movimenti politici al di fuori dei partiti che cavalcano l’onda dell’antipolitca? ammetto che, oggi, è difficile fare politica e “il grillismo” penetra nelle menti degli elettori. Bisogna, quindi, riportare l’ani-

mo dei nostri amministrati a distinguere il vero dal falso, il demagogico dal positivo, il popolarismo dalle impostazioni serie e concrete. Quale è il modo secondo Lei per far avvicinare il popolo alla politica? In politica, bisogna ritornare alla progettualità concordata con le r a p re s e n t a n z e sindacali, con le comunità, con gli ordini professio-

nali, col mondo della cultura. Debbono tornare in politica i valori etici, oggi bistrattati e dimenticati, deve tornare il NO forte e imperiosi a chi vuole curare il proprio interesse. Deve scomparire l’Ego assoluto e ritornare alle decisioni oneste alle scelte di soluzioni vantaggiose per i ceti popolari, ciò è possibile, perché vi sono molti rappresentanti del popolo che uniscono il senso della solidarietà sociale e umana a realizzazioni lontane da intrallazzi e speculazioni varie. Bastano gli uomini onesti e capaci per sovvertire il cosiddetto antipartitismo? Io credo che si possa catturare il consenso della gente con un tipo di politica, nel quale ho sempre creduto: Esaltazione dei Valori Morali, Solidarietà Verso i più Deboli, Progetti di Crescita per la Città Puliti e Disinteressati.

Consiglio comunale, passa in aula il riequilibrio dei conti Stabilite le aliquote Imu e rinviata la discussione sui roghi tossici

N

ell’ultima seduta di consiglio comunale consiglio comunale, la maggioranza di centro sinistra approva il riequilibrio dei conti dell’ente per l’esercizio finanziario 2012. L’importante documento finanziario passa con i soli voti favorevoli della maggioranza. i lavori del “parlamentino” cittadino continuano con l’approvazione da parte dell’aula del regolamento imu per l’anno 2012. Stabilita anche l’aliquota per la prima casa allo 0.3% e quella per la seconda casa allo 0.96%. Passa anche la convezione per la gestione associata dell’Ufficio del Giudice di Frattamaggiore, questa volta arriva anche il voto favorevole delle minoranze

presenti. Una convenzione questa che riveste un’importanza strategica dopo la soppressione dellla sezione di via Padre Mario Vergara prevista dal decreto legge del Governo in materia di risparmi della spesa pubblica. L’uffico del giudice, le cui spese saranno ripartite tra tutti i paesi vicnori, così come prevede il regolamento secondo una ripartizione in base al numero di abitanti di ciascuna cittadina. L’aula ha inoltre stabilito che della vicenda dei roghi tossici se ne occuperà un consiglio comunale che verrà convocato ad hoc proprio per discutere della complessa e tanto importante questione ambientale. della vicenda anche il nostro periodico se ne è occupato la scorsa

settimana ospitando l’eidotriale di Padre Maurizio Patriciello insieme ad una sua intervista. La questione dei roghi tossici sta scuotendo le coscienze di tutti noi che vogliamo offrire un futuro migliore ai nostri figli e ai nostri nipoti. Per fare ciò occorre un impegno forte delle amministraizoni locali nella salvaguardia e nel controllo del territorio che ci circonda. al riguardo il consiglio c omunale di Frattamaggiore sarà chiamato a prendere un impegno formale facendo propria la delibera di indirizzo per la creazione di una forza che avrà il compito di prevenire i roghi tossici prevenendo l’abbadono di rifiuti. Idee In lIbertà Sabato 6 ottobre 2012


PolItICa

CrISPano

9

L’esecutivo Esposito punta sulla differenziata e sull’energia rinnovabile con il fotovoltaico Gli anziani non pagano la tassa sui rifiuti

C

orre spedita l’amministrazione Esposito. il settore ecologia del comune di Crispano, sotto la giuda dell’assessore al ramo antonio Barra, rafforza il servizio di raccolta differenziata este dendola stessa anche al recupero della frazione organica e degli esausti da cucina. Queste misure, insieme agli altri provvedimenti intrapresi nei mesi scorsi, ha consentito di raggiungere la percentuale di 65% di raccolta differenziata, la più alta in confronto alle altre realtà che ci circondano e che stentano a decollare. raggiunti così in anticipo gli obiettivi fissai dalla legge nazionale entro il 31 dicembre prossimo. Un merito questo che è da attribuire all’amministrazione Esposito che dal primo momento del proprio insediamento ha puntato deciso sulla raccolta differenziata e sulla

rifiuti. a questo bisogna aggiungere che l’assessorato all’ambiente ha provveduto al reperimento di nuovi contenitori per la carta e la plastica. infine l’isola ecologica presente nell’area PiP sarà presto dotata di pannelli fotovoltaici e saranno apportati miglioramenti nel rispetto delle politiche del risparmio energetico e della tutela ambientale. al riguardo la giunta aut. trib. Napoli n° 12 del comunale ha dato il via libera 03 febbraio 2009 all’installazione dei pannelli solari sui Anno IV - n° 17 lastrici solari e coperture in genere degli Editore: associazione “ idee in Libertà” edifici di proprietà comunale per l’installazione di impianti fotovoltaici, via Direttore Responsabile: Umberto Setola libera della giunta. i beni immobili di Contatti: ideeinliberta@email.it proprietà dell’Ente che rientrano nel tel. 3662031540 programma di interventi sono quelli in via Sede Legale: Via Piave, 11 - Cardito (Na) Pizzo delle Canne destinato a nuova sede Stampa: Litografia Buonaurio municipale; in piazza trieste e trento Via iV Novembre, 6 - Casoria ecologica, (Na) realizzazione dell’isola destinato a vecchia sede municipale; in chiuso: venerdì 5 ottobre il 2012 indispensabile per chiudere ciclo dei via Provinciale Napoli; l’edificio

“ Idee in libertà ”

scolastico di Via Provinciale Napoli (Ex casa del fascio); l’edificio scolastico di Piazza Primo Maggio. “E’ volontà dell’amministrazione sostenere l’utilizzo di energia prodotta attraverso l’impiego di fonti rinnovabili ed in particolare di impianti fotovoltaici al fine di contribuire alla riduzione dell’inquinamento atmosferico”, affermano dalla casa comunale. L’obiettivo potrebbe essere raggiunto mediante la concessione in locazione di durata ultranovennale dei lastrici solari degli edifici comunali ad imprese private per l’installazione di impianti fotovoltaici. L’iniziativa consentirebbe all’Ente anche di introitare nuove risorse economiche derivanti dalla riscossione dei canoni di locazione dei lastrici. Le buone notizie non si esauriscono qui. infatti, l’assessorato ai servizi sociali sempre sotto la giuda di antonio Barra, ha da qualche mese messo in campo una serie di iniziate rivolte alle fasce più deboli della popolazione locale. delle borse lavoro già abbiamo parlato negli scorsi numeri ma, a questi va ad aggiungersi che gli ottantenni residenti nel comune di Crispano, a partire da quest’anno, saranno esentati dal pagamento della tarSU. inoltre irca 50 anziani, hanno potuto trascorrere una settimana di vacanza a Senigaglia nel soggiorno climatico organizzato dal Comune mentre, i più piccolo, appartenenti a fasce indigenti della società, hanno potuto trascorrere una settimana in piscina. Idee In lIbertà Sabato 6 ottobre 2012


rUbrICa

l’aVVoCato rISPonde

13

Rubrica curata dagli avv. Francesco Castaldo e Mario Setola Egregio Avvocato Mario Setola, mi chiamo Lidia e scrivo da Napoli. Sono proprietaria di un terreno. Alcuni anni addietro sul terreno in oggetto venne impiantato senza il mio consenso un palo elettrico. Qualche tempo fa ne ho chiesto la rimozione, ma l’ente ha espresso un netto rifiuto, perchè il palo risulta essere necessario ed indispensabile per la zona. Ora, come posso comportarmi?E'possibile chiedere un risarcimento per aver in forma arbitraria impiantato questo palo elettrico sul mio fondo? Inoltre mi è stata chiesta una servitù a vita dall'ente. Grazie e complimenti per l’interessante rubrica. Gentile signora Lidia, la ringrazio per avermi contattato e per i complimenti. innanzitutto individuiamo l’istituto di diritto civile che la legge prevede in questi casi. in generale i diritti di servitù si definiscono tradizionalmente come "un peso imposto sopra un fondo per l'utilità di un altro fondo appartenente a diverso proprietario" (art. 1027). Le servitù vengono variamente classificate. Una di queste classificazioni è proprio quella delle servitù coattive, quelle cioè che vengono imposte al proprietario di un fondo anche contro la sua volontà, che si differenziano da quelle volontarie che invece si originano liberamente su base contrattuale. Non avendo lei stipulato alcun contratto con l’ente di cui giustamente mantiene il riserbo per una questione di tutela della privacy, è chiaro che si tratta di una tacita imposizione configurabile come servitù coattiva. il diritto alla costituzione coattiva delle servitù è dalla legge previsto in una serie di casi: acquedotto coattivo: è la servitù di far passare acque attraverso il fondo, o i fondi, altrui (escluse case e giardini) per soddisfare il bisogno di acqua del proprio fondo (analoga è la servitù di scarico coattivo). Passaggio coattivo: è la servitù di passaggio sul fondo, o sui fondi, altrui (escluse case e giardini) che spetta al proprietario del cd. fondo intercluso, ossia del fondo che non ha un accesso diretto alla strada pubblica o che potrebbe realizzarlo solo con eccessivo dispendio o disagio (quando il fondo sia destinato ad usi agricoli o industriali, il proprietario di questo ha diritto al passaggio coattivo anche se ha un proprio accesso sulla strada pubblica, ma si tratta di un accesso insufficiente ai bisogni agricoli o industriali del suo fondo). Elettrodotto coattivo (analogamente: acquedotto pubblico, metanodotto, oleodotto, linee telefoniche, installazione di antenne televisive ecc.): è la servitù che spetta all'ente o alla società che gestisce il servizio di erogazione al pubblico di energia elettrica, acqua potabile, metano ecc. su tutti i fondi che sono situati lungo il percorso della linea elettrica, dell'acquedotto ecc. Le servitù coattive sono di regola costituite con sentenza dell'autorità giudiziaria, su domanda dell'interessato; la sentenza determina anche l'indennità dovuta al proprietario del fondo servente. Nei casi espressamente previsti dalla legge, la servitù coattiva può anche essere costituita con provvedimento dell'autorità amministrativa (provvedimento che assume carattere analogo all'espropriazione per pubblica utilità). Quindi, la saluto informandola che non è possibile chiedere la rimozione del palo finchè questo risulta essere necessario per pubblica utilità, ma è possibile chiedere la corresponsione di un'indennità per l'asservimento del fondo. addirittura la legge prevede che fino a quando l’ente non paga l'indennità, il secondo può opporsi all'esercizio della servitù. Non comprendo, invece, cosa intenda l'ente per "servitù a vita".

Idee In lIbertà Sabato 6 ottobre 2012


SPort

CalCIo naPolI

15

Gli azzurri vincono in casa della Samp e riagguantano la Juve La Sampdoria è piegata da un gol di Cavani dagli undici metri

C

on un gol dagli undici metri il Napoli piega la Sampdoria e raggiunge la Juventus in vetta alla classifica. Non è stata certamente la migliore gare degli uomini di Mazzarri in quel di Marassi. Nella prima frazione di gara gli azzurri hanno mostrate alcune incertezze che Cavani spazza via con una conclusione precisa dal dischetto. il gol del Matador arriva nella ripresa grazie ad una ripartenza di Hamsik che taglia la difesa sampdoriana a cui non resta che atterrare l’attaccante azzurro. Gli azzurri vincono a Marassi, imponendo ai blucerchiati di Ciro Ferrara la prima sconfitta in campionato e raggiungono di nuovo la Juventus al primo posto in classifica. il Napoli conclude nel migliore dei modi la settimana dell’inseguimento. La Signora ha sempre giocato il giorno prima, pareggiando a Firenze e schiantando la roma in casa. il Napoli ha risposto con due successi di fila da grande squadra. Mercoledì gli azzurri hanno ridicolizzato la Lazio, mentre ieri hanno sofferto, ma hanno conquistato una

vittoria meritata a Genova contro la Samp. Partita dai due volti quella di ieri a Genova. Nel primo tempo piace di più la Sampdoria, nonostante le assenze di Maxi Lopez, Pozzi e Maresca. Mazzarri, uno degli ex dell’incontro, conferma la stessa squadra che ha battuto la Lazio, ovvero quella che prevede Gamberini indifesa e Behrami a metà campo. anche contro la Samp gli ex della Fiorentina ripagano la fiducia del tecnico e danno una mano ai compagni nel contenere l’intraprendenza dei blucerchiati. Nonostante il Napoli accusi un po’ di stanchezza, visti gli impegni ravvicinati, controlla bene il traffico davanti a de Sanctis. La partita comunque è combattuta. diversi gli interventi al limite del regolamento. il nervosismo è a livelli di guardia. Ne fa le spese Mazzarri, che viene allontanato dal campo su segnalazione di Ferrara al quarto uomo. Si passa dal fair play di Klose alla spia dell’ex capitano azzurro. Comunque sia, la Samp attacca, il Napoli stringe i denti e arriva al riposo senza particolari patemi d’animo. La ripresa,

invece, vede la squadra azzurra più volitiva. Purtroppo Pandev non riesce a confermarsi sui livelli della Supercoppa di Pechino e della gara interna col Parma. al 19’ il cambio per insigne. Come sempre il Magnifico dà accelerazione alla fase offensiva e a Marassi funziona anche a mo di portafortuna. infatti, pochi istanti dopo il suo ingresso in campo, il Napoli imbrocca la giocata vincente. Cannavaro sale col pallone fino a metà campo. Cede la sfera ad Hamsik che si inventa una serpentina che manda in tilt Gastaldello, che lo stende col tacco. Per tagliavento è calcio di rigore ed espulsione del capitano della Sampdoria. dal dischetto si presenta Cavani, che fredda romero, il portiere argentino poco fortunato nei penalty contro gli uruguaiani. dopo il vantaggio, il Napoli gestisce al meglio la superiorità numerica. anzi, c’è anche la possibilità del raddoppio con insigne, ma il Magnifico manca la porta di pochi centimetri. Gli azzurri sbancano Marassi, stadio portafortuna e continuano a sognare lo scudetto.

Idee In lIbertà Sabato 6 ottobre 2012


numero17  
numero17  

idee in liberta

Advertisement