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sabato 23 giugno 2012 Anno IV n. 14

periodico di attualità, politica, cultura e sport

Idee in libertà www.ideeinliberta.info

Diretto da:Umberto Setola

Cardito, s’insedia il Consiglio L’editoriale... di Umberto Setola

Europa è crisi senza fine. Cardito prima seduta del consiglio comunale

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’Italia e l’Europa vivono un momento delicato legato alla crisi economica e finanziara che mette in discussione l’esistenza stessa della moneta unica. I sacrifici sembrano portare a nessun risultato e di volta in volta, a turno, i paesi membri dell’unione Europea entrano in un vortice economico vizioso. Questa volta è il turno della Spagna ad essere colpita da una crisi bancaria senza precedenti. Le recenti elezioni in Grecia, che hanno visto prevalere le forze favorevoli all’Euro, non hanno dissipato i dubbi sulla certezza che il nuovo governo possa mantenere gli impegni per ottenere gli aiuti economici ed uscire dalla crisi. A Cardito si è tenuto il primo consiglio comunale dell’era “Cirillo”. Si è trattato di una seduta che a parte qualche piccola polemica ha visto solo adempimenti di carattere tecnico in attesa che l’assise comunale entri nel merito dei punti programmatici che la maggioranza dovrà porre all’attenzione dell’assise comunale. Il prossimo appuntamento è fissato, con mola probabilità, per l’approvazione del bilancio di previsione 2012 che dovrà essere approvato per la prima metà del mese di luglio. Intanto, in questa estate torrida e culturali che consentono di vivere il nostro paese in maniera diversa assistendo ad avvenimenti piacevoli che ormai fanno parte della tradizione del nostro territorio. All’interno di questo numero tutti i particolari della corsa ciclistica di questo fine settimana e della sagra della mozzarella carditese. Buona lettura e buona estate a tutti!

Crispano, il bilancio partecipato dell’amministrazione Esposito apre i conti pubblici alla comunità


2 Cardito Politica

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La politica

Idee in libertà Sabato 23 giugno 2012

Diverse le vedute dell’opposizione

Il sindaco Giuseppe Cirillo giura nell’Assise presieduta dal consigliere “anziano” Raucci

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artedì 19 giugno, nella sala del palazzo “Mastrilli”, gremita di cittadini e addetti ai lavori, si è tenuta la prima seduta del nuovo Consiglio Comunale di Cardito. Seduta d’insediamento, squisitamente tecnica, dove però non sono mancati momenti di tensione, dovuti ad alcuni interventi di colore che hanno visto protagonisti in maniera diversa alcuni esponenti dell’opposizione. Anche tra i cittadini presenti in aula si sono vissuti momenti d’imbarazzo e stupore. Chi è stato eletto all’opposizione ha l’obbligo di svolgere un ruolo di opposizione costruttiva nel esclusivo interesse della collettività. Tra i vari interventi dei consiglieri di minoranza va registrato l’atteggiamento coerente e pacato dell’avvocato Francesco Castaldo. L’Assemblea cittadina è stata presieduta dal consigliere “anziano” Nunziante Raucci in attesa che l’Assise elegga il presidente del civico consesso. Il Consiglio Comunale è iniziato con la presentazione di un’eccezione tecnica all’ordine del giorno, presentata dal consigliere di opposizione Almerindo Santucci, secondo cui, lo stesso doveva prevedere anche altri punti all’ordine del giorno così come, a suo dire, prevede il regolamento relativo al funzionamento del consiglio comunale, oramai datato e quindi superato dalle normative vigenti. Conclusa questa fase di discussione con le esplicazioni del Segretario comunale il presidente dell’Assise, Raucci, passava a leggere il verbale della prefettura sulla convalida degli eletti. Successivamente è stata la volta del neo sindaco Giuseppe

Cirillo il quale ha prestato giuramento ed ha ringraziato i cittadini carditesi per la fiducia accordata con un discorso tutto incentrato sui punti programmatici più importanti a partire dalla stesura del bilancio comunale con una razionaliz-

e Raffaele Sorriso, la civica “Cardito libera” è guidata in aula da Luigi Credendino e da Andrea Russo. I socialisti di Nencini, riferimento nazionale, sono rappresentati da Rocco Saviano. L altra civica “Noi popolari” è

Momenti del dibattito in consiglio comunale

zazione della spesa e del rilancio delle attività produttive. Nulla di fatto per quanto concerne il punto all’ordine del giorno che prevedeva l’elezione del presidente del consiglio comunale. I consiglieri di maggioranza in aula hanno ritenuto, che l’importanza dell’argomento richiedesse maggiori approfondimenti tra le forze politiche presenti in consiglio comunale. Il dibattito in aula è proseguito con la formazione di alcuni gruppi consiliari: i consiglieri comunali Luigi Palladino e Pasquale Setola hanno espresso la volontà politica di aderire al gruppo del partito democratico gruppo insieme ai consiglieri Biagio Auriemma e Luigi Fusco. L’Italia dei Valori è rappresentata in assise da Pasquale Barra

capitanata da Francesco De Simone. L’opposizione è rappresentata da Nunziante Raucci e Francesco Castaldo per l’API e per la Pdl c’è Giuseppe Mirone. L’aspirante sindaco Vincenzo Mormile seduto dai banchi dell’opposizione ha costituto il gruppo civico con il consigliere Almerindo Santucci. Francesco Pisano, invece, ha chiesto al tavolo della presidenza del consiglio comunale, di sapere, nella prossima seduta utile, a quale gruppo deve aderire come candidato a sindaco non eletto. In realtà si è trattato di un quesito anomalo, quasi una provocazione, in quanto nessun regolamento comunale potrà stabilire a quale gruppo politico deve aderire un candidato sindaco. La provocazione di Pisano è stata un modo per non decidere, in attesa di nuovi scenari. Infatti, Pisano candidato sindaco in quota Api a poche settimane dalla sconfitta elettorale non aderisce in consiglio al gruppo di Rutelli. La seduta si è conclusa con il rinvio dell’ elezione della commissione elettorale nella prossima assemblea cittadina utile. Intanto l’Amministrazione Cirillo pone in essere i primi atti concreti per una riorganizzazione e una razionalizzazione della macchina comunale con l’utilizzo di risorse umane già in dotazione alla pianta organica.


Cardito Attualita

Idee in libertà Sabato 23 giugno 2012

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Un caffè al Gambrinus tra Giuseppe Barra e l’europarlamentare del Pd Pino Arlacchi Si rinsalda una “vecchia amicizia”, quella tra l’ex sindaco di Cardito Giuseppe Barra e l’Europarlamentare del partito democratico Pino Arlacchi. Un’amicizia che inizia durante la campagna elettorale per le Europee del 2009 quando i due militano nell’Italia dei Valori e proprio Arlacchi riesce ad ottenere uno scranno a Strasburgo grazie alle 1.013 preferenze ottenute a Cardito grazie al sostegno dell’Idv locale e alla tenacia dell’attuale capogruppo dell’Italia dei valori Pasquale Barra. Da allora tanta acqua è passata sotto i ponti con Giuseppe Barra che aderisce all’Api e Pino Arlacchi, l’amico e collaboratore di Falcone e Borsellino, che approda nel gruppo del Pd. Negli anni non è cambiata la stima e l’amicizia tra i due politici consolidando un rapporto indissolubile nonostante abbiano intrapreso, per qulache anno intraoreso un percorso politico diverso. Il caffè gustato ai tavoli del Gambrinus a Napoli, domenica scorsa, potrebbe aprire un nuovo scenario politico nella nostra cittadina. Infatti, l’ex sindaco Giuseppe Barra e il consigliere comunale più votato alle ultime amministrative, Nunziante Raucci - eletto nelle fila dell’Api - hanno incontrato l’europarlamentare del Partito Democratico nel salotto buono di Napoli, che ha sancito una collaborazione politica tra l’ex primo cittadino del Comune di

Cardito e Pino Arlacchi. Un incontro, che, al momento, non dovrebbe sancire nessuna adesione dell’ex sindaco e del suo gruppo al Partito Democratico, da valutare quindi le posizioni politiche, anche in prossimità della campagna elettorale per le elezioni politiche dela prossima primavera. Giuseppe Barra esponente dell’API è un attento osservatore delle dinamiche politiche, uomo di centro, moderato e cattolico, non ha mai nascosto la sua volontà di ambire ad una candidatura alla Camera dei Deputati. Intanto, con il caldo torrido di questi giorni, la politica carditese è ancora ben lontana da prender-

si una vacanza. Certamente bisogna attendere, con molta probabilità la fine dell’estate per capire se quest’incontro può scompaginare gli scenari politici futuri o si è trattato di una semplice rimpatriata tra amici. La politica è evoluzione è noi saremo attenti a raccontare probabili certezze o a raccogliere nuove indiscrezioni. Inutile, quindi, porsi domande o interrogativi, in autunno conosceremo gli scenari politici nazionali, visto anche la scelta dei due maggiori partiti italiani di procedere alla primarie per il candidato premier. Il ritorno dalle vacanze estive sicuramente ci darà delle novità.

L’oro bianco di scena nel parco taglia Da quindici anni delizia i palati, accontenta i più esigenti, fa divertire grandi e piccoli ma, soprattutto, promuove un’eccellenza della gastronomia campana: è la Sagra della Mozzarella di Bufala, che il 7 e l’8 luglio torna a Cardito. Organizzata dal comitato festeggiamenti in onore di San Biagio, patrono della città, attualmente guidato dal presidente Salvatore Raucci, la sagra si propone anche quest’anno il sempre raggiunto obiettivo di creare un momento di aggregazione che sia anche l’opportunità per mettere in moto l’economia locale: protagoniste della due giorni, infatti, saranno le aziende del posto che

producono e vendono l’oro bianco. Ma non solo mozzarella sarà possibile trovare negli stand appositamente allestiti per l’occasione: i golosi potranno soddisfare ogni loro voglia ‘gastronomica’ gustando ricotte, formaggi, bocconcini, burrate, sfoglie ripiene, per non parlare delle altre specialità culinarie disponibili come i panini ripieni di ogni ben di Dio. Ma la Sagra della Mozzarella, che si terrà come sempre nel Parco Taglia, non è solo gastronomia: per quanti si recheranno nell’area verde di Cardito ci sarà intrattenimento,musica e giochi, per tutte le età: così che nessuno si senta escluso dall’atmosfera di festa.


4 Crispano Politica

Idee in libertà Sabato 23 giugno 2012

Presentati i risultati del bilancio partecipato 2012 dell’amministrazione

Conti pubblici, l’esecutivo Esposito dà voce ai cittadini per programmare

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resso l’aula consiliare “Raffaele Galante” del comune di Crispano, lo scorso 11 giugno sono stati presentati i risultati del secondo bilancio patecipativo 2012. Per la prima volta, nel 2011, il Comune di Crispano ha deciso di porre in essere il Bilancio Partecipativo per coinvolgere i cittadini nella sfera politica e sociale del paese e nelle scelte di ripartizione delle risorse finanziarie destinate alla realizzazione di servizi e investimenti per il bene comune della popolazione. Quest’iniziativa si è rivelata un utile strumento per conoscere quali siano le reali esigenze del cittadino e per orientare le scelte dell'amministrazione comunale verso la soddisfazione delle necessità concrete di chi realmente vive la città. La ricerca sul campo è stata condotta da dieci studenti universitari selezionati mediante bando pubblico e vincitori di una borsa lavoro per la durata di due mesi. Per organizzare la somministrazione del questionario, il territorio di Crispano, è stato suddiviso in cinque Macroaree, ciascuna affidata ad una coppia di studenti che, in media, hanno contattato 701 famiglie. Sul totale di 3508 famiglie residenti a Crispano, hanno compilato il test 2470, pari al 70 % di tutte le famiglie residenti. Facendo il confronto rispetto all’anno precedente, c’è stato un incremento di otto punti percentuali. ll questionario sul Bilancio partecipativo 2012 è stato articolato in due sezioni. La prima sezione denominata “Orienta le scelte politiche” è composta da dieci domande che sono volte ad individuare le opinioni dei cittadinirelativamente a quelle scelte che competono all’ammini-

strazione comunale nel breve, medio e lungo periodo. Nella seconda sezione del questionario, denominata “La tua voce in bilancio”, il comune, chiede ai cittadini di esprimere in prima persona una proposta di spesa, tra le 14 messe a disposizione, ritenuta più utile per il Bilancio 2012 con una disponibilità pari a 100.000, il doppio rispetto alla somma messa a disposizione nel Bilancio Partecipativo 2011. Nell’ambito della politica economica, l’affidamento di spazi pubblici quali cinema, teatro, villa comunale, etc diviene, a livello locale, una questione di notevole importanza legata, soprattutto, alla gestione di tali spazi. Le famiglie di Crispano propendono, in maniera evidente, ad affidare la gestione degli spazipubblici presenti sul territorio a società miste pubblico/private (quasi 8 famiglie su 10). Questo dato fa emergere la volontà di mantenere pubblici quei luoghi e quei locali che appartengono all’intera comunità. Per quanto concerne l’acquisizione da parte del comune di Crispano della struttura abusiva annessa alla scuola in costruzione nel Rione Cappuccini, è la maggioranza delle famiglie contattate si è dimostrata, pertanto, sensibile all’opera svolta dai centri menzionati, che mirano alla crescita evolutiva ed al sostegno in senso lato dei soggetti e che attualmente sono assenti nel nostro paese. Il comune di Crispano dispone, nel Rione Madonnele, di un campo sportivo al momento inutilizzato poiché inagibile. Prima di procedere alla ristrutturazione del campo, il Comune ha sottoposto ai cittadini intervistati due possibili tipi d’investimento per la ristrutturazione del campo, contemplando

fondi comunali o l’investimento di un privato. Quasi il 60% delle famiglie ha optato per la ristrutturazione con fondi comunali. ll Comune di Crispano non esclude la possibilità di orientare il Bilancio Comunale verso investimenti volti alla realizzazione d’impianti emergetici “puliti” e, pertanto, ha cercato di coinvolgere le famiglie presenti sul territorio nella scelta verso cui destinare tale tipo d’investimento. Per quanto concerne la stesura di un nuovo PUC (Piano Urbanistico Comunale), il Comunedi Crispano vorrebbe coinvolgere i cittadini nel redigere il documento, attraverso strumenti partecipativi simili a quello utilizzato in occasione del bilancio partecipativo. I 2/3 delle famiglie contattate si sono mostrate disponibili e propense ad esserecoinvolte nella stesura del PUC, accogliendo in maniera positiva tale iniziativa per sentirsi parte attiva ed integrante della comunità e poter contribuire a migliorare questo paese .

Idee in libertà Autorizzazione Tribunale di Napoli n° 12 del 03 febbraio 2009 Anno IV - n° 14 Editore: Associazione “ Idee in Libertà” Direttore Responsabile: Umberto Setola E-mail: ideeinliberta@email.it tel. 3495803842 Sede Legale: Via Piave, 11 - Cardito (Na) Stampa: Litografia Buonaurio Via IV Novembre, 6 - Casoria (Na) chiuso: venerdì 22 giugno 2012


Idee in libertà Sabato 23 giugno 2012

6 Rubrica Cardito

<< L’avvocato risponde...

a cura dell’avv. Francesco Castaldo

Salve, mi chiamo Filippo e volevo gentilmente sapere se ho diritto ad un risarcimento danni derivanti dall’improvvisa nonché ingiustificata rottura delle trattative, proveniente da altra parte contraente, relative alla formazione di un contratto per la locazione di un immobile ad uso abitativo. Egregio sig. Filippo, occorre premettere che la problematica sottesa alla sua domanda va inquadrata nell’alveo della c.d. responsabilità precontrattuale, disciplinata e prevista dall’art. 1337 del codice civile. Al riguardo è laconicamente stabilito che le parti, nello svolgimento delle trattative e nella formazione del contratto, devono comportarsi secondo buona fede. Pertanto, qualora lealtà e correttezza vengano meno nella fase pre-negoziale, ovvero nel corso delle trattative e nella formazione del contratto, la parte inadempiente incorre nella c.d. responsabilità precontrattuale. L’art. 1338 del c.c. stabilisce inoltre che la parte che, conoscendo o dovendo conoscere l’esistenza di una causa d’invalidità del contratto, non ne ha dato notizia all’altra parte, è tenuta a risarcire il danno da questa risentito per avere confidato, senza sua colpa, nella validità del contratto. Tornando al suo caso occorre precisare che qualsiasi atto che incide nella formazione del contratto - trattative, lettere di intenti o stesure provvisorie di un contratto - non può vincolare alla conclusione del contratto, né può vincolare al suo proseguimento. Infatti al contraente è sempre riconosciuto il potere di revocare la propria proposta sino a quando il contratto non è ancora concluso. Ciononostante, come precedentemente puntualizzato, è in ogni caso previsto, nella fase pre-negoziale, l’anzidetto obbligo di comportarsi secondo buona fede, incombendo sulle parti il dovere di essere reciprocamente leali ed oneste, essendo necessaria la reale sussistenza di un concreto interesse al raggiungimento dell’accordo. L’interesse in questione, salvaguardato appunto dalla responsabilità precontrattuale, è quello della c.d. libertà negoziale. Si verifica quindi l’ipotesi della responsabilità precontrattuale a carico della parte che, con il suo comportamento doloso o colposo ovvero mediante l’inosservanza del principio di buona fede,va a ledere l’altrui libertà negoziale,consistente nella libera esplicazione della propria autonomia negoziale. Nel caso che La riguarda si incorre in responsabilità precontrattuale per ingiustificata rottura delle trattative quando uno dei contraenti recede, senza una valida motivazione, da negoziazioni condotte fino allo stato da persuadere l’altra parte a confidare ragionevolmente nella conclusione del contratto. Ovviamente tale convinzione dipende da situazioni concrete, come nel caso in cui i contraenti devono solo definire alcuni dettagli avendo già raggiunto un accordo di massima sugli elementi sostanziali del contratto ovvero quando il contratto è stato già stilato essendo privo solo della sottoscrizione delle parti. In tali ipotesi spetta sicuramente il diritto al risarcimento del danno alla parte rimasta vittima del comportamento scorretto e sleale tenuto dall’altra parte nella fase pre-negoziale. La quantificazione di tale danno va operata, però, nei limiti del c.d. interesse negativo, ovvero di quell’interesse, come già precisato, a non essere leso nell’esercizio della propria autonomia negoziale. E’ opportuno all’uopo sottolineare che mentre il danno dell’interesse positivo è delineato dalla perdita che la parte avrebbe scongiurato e dal beneficio economico che avrebbe realizzato (cioè le due diverse tipologie del danno emergente e del lucro cessante) se il contratto fosse stato eseguito, il danno dell’interesse negativo è rappresentato dal pregiudizio che il soggetto ha subito per aver, senza risultato, confidato nella conclusione del contratto o per aver redatto un contratto che senza l’altrui disonesta partecipazione non avrebbe redatto o avrebbe redatto a condizioni diverse. Nella fattispecie in esame, se le circostanze concrete lo consentono, potrà avere diritto al risarcimento del danno causato dalla privazione di altre favorevoli opportunità contrattuali e consistente nelle spese vanamente sostenute per lo svolgimento delle trattative oltre che per l’eventuale assistenza di un legale a cui si è affidato per la stipulazione del contratto. Cordiali saluti

Le due ruote protagoniste a Cardito

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abato 7 luglio è fissato l’appuntamento con la gara ciclistica amatoriale denominata 7a Medaglia D’oro organizzata dal Club Marco Pantani di Cardito con la collaborazione del club Belvedere. Questo avvenimento sportivo, divenuto ormai tradizionale, nasce dalla passione di un gruppo di amici per il ciclismo, una disciplina che appassiona tanti amatori nel loro tempo libero e dalla passione verso un campione come Marco Pantani. I migliori atleti della nostra regione si “sfideranno” su un percorso impegnativo che toccherà le principali arterie della nostra cittadina, con partenza ed arrivo previsti in via nuova Belvedere. La partenza della gara è prevista per le ore 14.30 ed è riservata alle categorie Fascia A Master 1-2 per un totale di 60 Km ed a seguire la categoria fascia B Master 3-4-5-6. C’è grande aspettativa per questo evento sia da parte degli organizzatori che dai tanti appa sionati del posto, come conferma lo stesso presidente Salvatore Iannicelli che ci dice: “ci auguriamo che tutta la macchina organizzativa funzioni al meglio. Gli amici del Club Pantani e del club Belvedere, stanno proferendo tanto impegno nel preparare al meglio questa gara che sta diventando un appuntamento importante non solo per gli atleti amatori, ma anche per i tanti appassionati di ciclismo della Campania. Infine rivolgo un appello affinché ci sia la più ampia partecipazione da parte di tutti i cittadini Carditesi”.



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