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Stagione spor va 2016 - 2017

Numero 14 del 6 Maggio 2017

Pallavolandoci Ricominciamo da loro


R

icominciamo da loro

Serie B2 girone E Sabato 6 Maggio ore 21.00 PalaMargelli - Bologna Via di CORTICELLA 180/4

Idea Volley Bologna

vs Giù il sipario su una stagione che, so o il profilo agonis co, non ha regalato LIVERANI Castellari Ravenna gioie, ma che in prospe va può rappresentare una base su cui costruire. L'Idea Volley saluta la B2 e il proprio pubblico queste ragazze non hanno mai perso l'entusiasmo di venire in palestra. Sono in occasione della sfida casalinga con un gruppo giovane che ha grandi margini Lugo, in programma al PalaMargelli. di miglioramento: è la base su cui costruire la prossima stagione”.

Un appuntamento a cui entrambe le squadre arrivano senza avere più obie vi par colari lega alla classifica. “Ormai siamo retrocessi – amme e infa l'allenatore dell'Idea Volley, Massimo Benede – e Lugo, fuori dai play off e ampiamente salva, non ha più niente da chiedere al campionato. Speriamo di vedere una bella pallavolo, a prescindere da chi vincerà. Ricordo che Lugo ha comunque 24 pun in più di noi e che il se mo posto a uale non rende gius zia alla qualità di un roster che avrebbe potuto nutrire ambizioni superiori”. L'Idea Volley non potrà contare sulla palleggiatrice Tamagnone, indisponibile, ma avrà sempre al suo fianco i fosi che, nonostante la stagione nega va, le sono sempre sta accanto, sostenendola in ogni par ta. “Le ragazze hanno meritato la vicinanza del pubblico – so olinea Benede – perché hanno sempre lavorato. Poi è evidente che ci siano sta dei limi e che, quando c'è una retrocessione, le responsabilità vanno sempre suddivise tra tu e le par coinvolte, ma

Quello che conta è da dove eravamo par te e dove siamo arrivate. Da quanPer “sen re” basta il cuore do Massimo Benede si è seduto sulla nostra panchina, siamo cresciute tanto Non serve l'udito per “sen re” benissi- e questo è un risultato importante, di mo. Vanessa Caboni, vent'anni lo scorso cui sono contenta”. 17 aprile, è sorda profonda dalla nascita, ma questo non le ha impedito – e non le sta impedendo – di ascoltare i suoi desideri e di lo are per realizzarli. A cominciare dal primo: giocare a pallavolo. Possibilmente a livelli al . Sicuramente per “dimostrare a tu che i sogni si possono avverare”.

Vanessa Caboni

In questa stagione Vanessa è stata l'unica giocatrice sorda a partecipare ad un campionato nazionale. Già questo è un piccolo record che conferma la grande forza di volontà della Caboni. Che non si è fa a abba ere nemmeno dalla retrocessione a cui è andata incontro l'Idea Volley. “Non ho mai guardato la classifica, che per me rappresenta solo un numero.


Finali Under 16

Fiducia nel Progresso L'Idea è semplice: credere nel Progresso griffato Novalux per staccare il biglie o per le finali nazionali e togliersi le migliori soddisfazioni nelle finali regionali. L'occasione è ghio a, le ragazze allenate da Sergio Ardizzoni sono pronte a sfru arla. L'Idea Volley ha organizzato le finali regionali in programma domenica 7 maggio nel Comune di Castel Maggiore. Entrambe le semifinali si disputeranno alle 11: l'Idea Progresso giocherà a Trebbo con la Teodora Ravenna, mentre la Liu Jo Modena e l'Olimpia Ravenna si affronteranno al Palasport di Castel Maggiore, che alle 16,30 sarà poi il teatro della finale. L'Idea Progresso arriverà all'appuntamento forte del secondo posto o enuto nel girone precedente, dopo essersi aggiudicata quello eliminatorio in cui figuravano anche le due squadre di Ravenna approdate poi alle finali regionali. L'obie vo minimo – ma anche quello più importante – è conquistare l'accesso alla finalissima, che garan rebbe, allo stesso tempo, la qualificazione alla fase nazionale della compe zione, che si disputerà a Matera nella se mana a cavallo tra maggio e giugno.

La pallavolo è sempre stata uno strumento di integrazione per Vanny. “Sono contenta che le mie compagne mi abbiano accolto subito bene nonostante la mia sordità. Qui all'Idea Volley mi sono sen ta a casa. Ma non è sempre stato così. Sono sorda profonda dalla nascita, ma adesso, grazie agli apparecchi che mi perme ono di sen re un po' le voci familiari, riesco ad esempio a capire quello che mia sorella Alice o il mio nipono Lucas mi dicono anche quando sono di spalle. Nella vita ho subito diversi episodi di discriminazione, sia a scuola, sia in altri contes della mia quo dianità. Mi sono senta fuori luogo, perchè, sopra u o quando ero piccola, le persone non mi capivano e neanche ci provavano. Ancora oggi mol si incantano o mi prendono in giro quando mi vedono usare la LIS, il linguaggio dei segni”. In questo processo di integrazione la famiglia di Vanessa ha giocato un ruolo determinante, a cominciare dai genitori. Anche loro sordi, anche loro capaci di abba ere i muri della discriminazione vincendo la sfida di misurarsi anche con gli atle e con le atlete uden . “Mio padre Antonio Caboni, per tu “Bomber Cabo”, a cinquant'anni calca ancora i campi da calcio, dopo essere stato campione europeo a Berlino nel 1985 e campione olimpico nel 2002 con la Nazionale italiana sordi ed avere militato per tan nei campiona dile an s ci dalla Prima alla Terza Categoria. Mentre mia madre Loredana Con , classe 1969, ha giocato

Che cosa è lecito aspe arsi dalla sfida con la Teodora? “Sarà sicuramente una par ta con una squadra os ca – spiega coach Ardizzoni – che abbiamo già affrontato nel girone eliminatorio, perdendo per 3-0 nella trasferta dell'andata e vincendo, con lo stesso punteggio, nella par ta casalinga al ritorno. Speriamo che quest'ul mo risultato sia dipeso dalla nostra maggiore crescita rispe o alle avversarie. Abbiamo le giocatrici giuste per superare il turno, ma dovremo prestare molta a enzione”. Anche se, potenzialmente, l'Idea Progresso potrà beneficiare del vantaggio del fatore campo. “Nella prima parta non sarà così, perché giocheremo a Trebbo di Reno, ma, qualora vincessimo, andremmo a disputare la finale regionale sul nostro campo”. Il percorso di crescita affrontato dalle ragazze ha fin qui prodo o buoni fru . “Abbiamo dovuto amalgamare due gruppi diversi, uno proveniente dalla Serie D e l'altro dalla Prima Divisione. Il primo obie vo è stato quello di cercare di uniformare i valori, quindi abbiamo lavorato per raggiungere l'amalgama migliore. Oggi possiamo contare su giocatrici tu e all'altezza della situazione. Siamo pron ”. Le speranze di raggiungere la finalissima regionale e le finali nazionali sono legi me. “La semifinale sarà una par ta con tanta tensione per l'alta posta in palio. Non sarà semplice, ma possiamo farcela. Siamo pron ”.

come schiacciatrice e libero fino a 40 anni ed ora allena la ASD Pavoni Brescia, la squadra di volley femminile con cui l'anno scorso ho conquistato il tolo italiano nel campionato per sordi e con cui, a giugno, cercherò di bissare il risultato”. Una bella soddisfazione per Vanessa che, dopo avere ves to le maglie del Navile Lame, del VIP San Lazzaro, del Progresso e dell'Idea Volley, con cui quest'anno ha militato in B2, ha un altro sogno da realizzare. “In Nazionale ho fa o tan raduni e siamo ormai arrivate alla fase conclusiva. Presto ci saranno le convocazioni ufficiali per partecipare alle Olimpiadi, in programma in Turchia, a Samsun, a luglio. Spero di essere scelta: sarebbe un'esperienza fantas ca”. Intanto, a Modena e a Brescia, la Caboni ha conquistato, nei campiona per sordi, tre scude e due toli italiani di beach volley. Peccato che a Bologna non abbia trovato terreno fer le per col vare i suoi sogni. “Qui non ci sono squadre di volley per sordi e, dopo essermi diplomata all'ITC Tanari, avrei voluto proseguire gli studi facendo Fisioterapia o Scienze della Formazione, ma all'Università di Bologna i servizi per le persone sorde sono pochi. Avrei potuto trasferirmi in altre ci à, ma ho preferito restare qui. Adesso faccio la fotomodella per hobby: cercare lavoro oggi non è semplice”. Non lo è stato neanche trovare la giusta dimensione nel mondo della pallavolo. “Devo tanto ad Annelisa Faccioli, la mia prima allenatrice che mi ha subito capito e aiutato tanto”. Perchè per “sen re” non serve l'udito: basta il cuore.


Finali Under 18

Ambizioni nazionali Una Final Four (quasi) casalinga per poter ambire alla qualificazione alla fase nazionale del campionato di categoria. L'Under 18 dell'Idea Volley si giocherà questa possibilità domenica 21 maggio a Zola Predosa in occasione delle finali regionali che la società del presidente Tommaso si è presa l'onere e l'onore di organizzare. Anche in questo caso, come nella Final Four regionale Under 16, l'Idea Volley sarà impegnata in semifinale - in programma alle 11 al PalaZola in contemporanea con l'altra semifinale tra Liu Jo Modena ed Energy Parma – con la Teodora Ravenna. E anche in questo caso le vincen delle due semifinali non conquisteranno solo il diri o a disputare la finalissima che assegnerà il tolo regionale, ma o erranno anche il pass per le finali nazionali.

Forte del terzo posto nella fase di qualificazione e della bella vi oria nello scorso turno del campionato di categoria, l'Under 18 dell'Idea Volley cercherà di conquistare l'accesso alla finalissima regionale che garan rà anche la qualificazione alle finali nazionali. “Abbiamo voluto fortemente il terzo posto, che è stato conquistato in an cipo e con un buon margine di vantaggio sulla quarta classificata. In più domenica scorsa, nel derby con San Lazzaro, ci siamo impos per 3-1 senza grossi patemi e ruotando tu e le giocatrici a disposizione. La differenza di classifica è stata evidente durante la par ta”.

Con la Teodora Ravenna sarà un'altra musica. “Nel seste o trovano posto tre giocatrici che hanno spazio anche in B1: la palleggiatrice Gardini, la centrale Torcolacci e la schiacciatrice Balducci. La Teodora è sicuramente una squadra che sa giocare a pallavolo e che, se riesce ad avere una buona ricezione, tende a valorizzare il gioco al centro, per poi servire le Un obie vo sognato e fortemente voluto a accan laterali in caso contrario. Questo è dall'Idea Volley che tu avia dovrà prima avere un discorso che, tendenzialmente, vale anche la meglio sulla Teodora, un ostacolo che duper noi. Quando i nostri esterni ed il libero rirante la stagione regolare ha dimostrato di cevono bene, allora riusciamo a sfru are le essere os co da superare, come conferma cara eris che delle nostre centrali Bianca Massimo Benede . “All'andata – dichiara in- Aloisi, Emelyn Lopez Delgado e Rita Pavani, fa l'allenatore bolognese – fummo sconfi altrimen coinvolgiamo bene anche l'opposta per 3-1 in trasferta, mentre al ritorno, tra le Lisa Sarego”. Le finali nazionali sono ad un pasmura amiche, abbiamo ceduto alle avversarie so. “Ci crediamo. Faremo il massimo per ragsoltanto al e break”. Segnali di crescita che giungere l'obie vo”. l'Idea Volley cercherà di sfru are in una Final Four giocata (quasi) in casa. “Come vicinanza – conferma infa Benede – potremmo parlare di par ta casalinga, ma in realtà non ci alleniamo mai al PalaZola. Se avessimo giocato al PalaMargelli il vantaggio sarebbe stato notevole, ma non è stato possibile. L'accoppiamento in semifinale con la Teodora Ravenna? Ci è andata bene: loro, sulla carta, sono una squadra alla nostra portata, mentre se avessimo dovuto affrontare la Liu Jo l'impegno sarebbe stato ancora più difficile”.

Organo informativo interno al gruppo Idea Volley ASD - Distribuzione gratuita Testi di Damiano Montanari - Pubblicazione, Idea Volley ASD, via Gesso 26, c/o Centro Sportivo " E. Filippetti “ - Zola Predosa (Bo) info@ideavolley.it / ufficio_stampa@ideavolley.it / marketing@ideavolley.it

gruppo Idea Volley : Anzola Volley, Athenas Idea Volley, Pol. Monte San Pietro, Pol. Zola

Pallavolandoci 2016-17 n° 14  

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