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I PIANETI -Mercurio -Venere -Terra -Marte -Giove -Saturno -Urano -Nettuno -Plutone

Martina-Giulia-Mattia classe VB Scuola Primaria Monasterolo Rita Levi Montalcini


MERCURIO: È il più piccolo dei pianeti solari e si trova a una distanza dal Sole pari a 38 milioni di chilometri: è il pianeta più vicino alla nostra stella. La sua superficie è cosparsa di crateri prodotti dalla caduta di meteoriti e da fenomeni vulcanici. Su Mercurio non ci sono né acqua né vento né atmosfera e durante il giorno il termometro può arrivare a 400°C, mentre la faccia in ombra può scendere sotto i -150°C.


VENERE:

Anche se l’atmosfera di Venere ha una densità superiore di circa 90 volte rispetto a quella della Terra, attraverso quel fitto strato riesce a passare una quantità di luce solare. Le serre usano lo stesso principio: la luce del Sole passa attraverso i vetri ed è assorbita dal terreno che la restituisce sotto forma di calore, che viene bloccato dal vetro. A causa dell’”effetto serra”, a mezzogiorno su Venere la temperatura arriva anche a 480°C. Il pianeta è circondato da spesse nubi, poste tra i 50 e i 70km, oltre le quali, si pensava che potesse esistere un mondo simile al nostro.


TERRA: PerchÊ sulla Terra ha potuto svilupparsi la vita? La Terra si trova a 150 milioni di km dal Sole e dispone di elevate quantità di 2 elementi fondamentali per la vita: -acqua -ossigeno Gli esseri viventi sono infatti formati da cellule contenenti innumerevoli atomi di carbonio e, per sopravvivere , hanno bisogno di sostanze: -idrogeno -ossigeno -acqua Anche le temperature superficiali sulla Terra sono adatte alla vita , perfino nei ghiacci polari o nei deserti. Infine, la nostra atmosfera, è capace di filtrare parte di quelle radiazioni solari che altrimenti risulterebbero mortali.


MARTE:

Perché si cerca la vita su Marte? Recentemente gli scienziati hanno trovato tracce di batteri in una roccia sul suolo di Marte. Potrebbe essere il segno che la vita è veramente esistita su quel pianeta, milioni di anni fa! Esso presenta variazioni stagionali e la sua temperatura, con punte di 50°C, d’estate, invece, può arrivare fino a 21°C in prossimità dell’equatore. L’atmosfera di Marte è composta da uno strato sottile in cui l’anidride carbonica prevale, acqua e ossigeno sono presenti in piccole quantità.

Perché Marte è detto pianeta rosso? Le rocce della superficie di Marte contengono polveri rosse e sottili provenienti da queste rocce, che coprono la superficie del pianeta e a volte si alzano in enormi tempeste di sabbia. Rocce di questo tipo si possono osservare anche sulla Terra.


GIOVE: Perché Giove è un pianeta turbolento?

Giove, il più grande pianeta del sistema solare, è circondato da un’atmosfera spessa , a base di idrogeno ed elio nella, quale circolano nubi costituite da gas solidificati o liquefatti . Poiché il pianeta gira su se stesso a un’enorme velocità, impiega meno di 10 ore ; queste nubi si dispongono in forme di bande parallele all’equatore, come cinture avvolgenti. Queste formazioni sono assai turbolente e vi si possono osservare terribili bufere: una di esse forma un immensa macchia rossa e gli scienziati hanno stabilito che si tratta di un uragano permettente; le sue dimensioni sono tali da contenere 2 volte la Terra!


SATURNO: Perché Saturno ha gli anelli? Nel sistema ad anelli che lo circonda, osservabile anche con un semplice cannocchiale composto da miliardi di piccoli blocchi di ghiaccio polveroso, che girano attorno al pianeta come piccoli satelliti, gli anelli formano un disco dal diametro di circa 300km, con uno spessore di appena 1km. Dopo Giove, Saturno è il pianeta più grande del sistema solare: il suo diametro è quasi 10 volte quello della Terra. Le particolarità di Saturno risiedono negli anelli. La loro dimensione varia da pochi cm a molti metri! Alcuni scienziati pensano che gli anelli siano i frammenti del processo di formazione di Saturno; secondo altri astronomi, sarebbero invece resti di satelliti naturali di Giove, esplosi a causa dell’esire, ma dalla vicinanza al pianeta. Per molto tempo gli anelli rimasero prerogative di Saturno, finchè nel 1977 furono scoperti dei deboli anelli attorno a Urano e, poco dopo anche attorno a Giove e Nettuno.


URANO: Perché sono particolari i satelliti di Urano?

Urano è il 7° pianeta dal Sole e il terzo in ordine di grandezza. Fu scoperto nel 1781 dall’ astronomo William Herschel. Urano possiede 27 satelliti, alcuni regolari e altri irregolari a seconda della loro orbita e della loro formazione. I satelliti di Urano rendono i loro nomi dai personaggi dalle opere dei drammaturghi inglesi Shakespeare e Pope. Il clima si basa sui -200°C. Urano è anche visibile a occhio nudo, anche se con una certa difficoltà.


NETTUNO: Perché Nettuno è di colore blu? L’ atmosfera di Nettuno è composta principalmente da elio e idrogeno, con tracce di metano. Il colore blu con il quale ci appare il pianeta è il risultato dell’ assorbimento della luce rossa da parte del metano atmosferico. Come gli altri pianeti gassosi, Nettuno possiede venti velocissimi confinati all’ interno di bande di latitudine e grandi vortici. I venti di Nettuno sono i più veloci del Sistema Solare e raggiungono i 2000 km orari. Come Urano il clima si basa sui-200°C.


PLUTONE: Perché Plutone è un “pianeta doppio”? Gli astronomi non sono d’accordo se confermare a Plutone lo status di pianeta. Per le similarità delle loro dimensioni, alcuni scienziati considerano Plutone e i suo satellite Caronte un pianeta doppio. L’atmosfera di Plutone sembra infatti estendersi fino a includere Caronte, il che suggerirebbe che essi condividano un’atmosfera. Caronte fu scoperto nel 1978, prima che il suo piano orbitale si muovesse verso l’interno del Sistema Solare: sono stati quindi osservati molti transiti di Plutone su Caronte e viceversa.

I pianeti  

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