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ALLA SCOPERTA DELLA CARTA Laboratorio di riciclaggio con l’intervento del consorzio Priula Classe 4^A – a.s. 2009/10


Tante foreste Tante foreste strappate alla terra e massacrate distrutte rotativizzate. Tante foreste sacrificate per la pasta da carta di miliardi di giornali che attirano annualmente l’attenzione dei lettori sui pericoli del disboscamento. Jacques PrÊvert


Un po’ di storia della carta • Al 4000 a.C. risalgono le prime tavolette di pietra, argilla e legno che servivano come supporti alla scrittura. • Nel 3000 a. C. vi è un’evoluzione, in Egitto per la prima volta viene creato un foglio di carta, il PAPIRO

Ma il papiro era poco maneggevole, così i fogli venivano uniti tra loro creando lunghi rotoli.


• E’ il II sec. a.C. e a Pergamo, in Asia Minore, nasce il rivale del papiro la PERGAMENA ottenuta dalla lavorazione delle pelli di pecora, capra o montone. • Nel 105 a.C. Ts’ai-lun, un funzionario di corte cinese, inventa il primo foglio di carta utilizzando fibre vegetali e stracci.


• A partire dal VIII sec. D.C. durante l’espansione dell’impero islamico, alcuni fabbricanti di carta cinesi verranno catturati e sveleranno i segreti del mestiere

• Samarcanda diventa il più importante centro cartaio dell’impero islamico • Dopo un lungo viaggio gli arabi portarono la carta prima in Spagna e poi in Italia (Amalfi e Fabriano), la carta veniva prodotta dagli STRACCI.


• 1454 Gutemberg inventa la stampa con un sistema tipografico a caratteri mobili

• 1797 Nicolas Louis Robert costruisce la macchina continua per la produzione continua di carta •In seguito alla crisi di approvvigionamento di carta nel 1844 Keller scopre la CELLULOSA (fibre del legno)


I tanti usi della carta INDUSTRIALE STRUMENTALE

LUDICO - MODA

EDILIZIA ARREDAMENTO

IMBALLAGGIO

COMUNICAZIONEGRAFICO

COMMERCIALE DOMESTICO SANITARIO


OGNI 2 SECONDI VIENE DISTRUTTA UN’AREA DI FORESTA GRANDE QUANTO UN CAMPO DI CALCIO

Cosa possiamo fare?

PROVIAMO ANCHE NOI A RICICLARE


Abbiamo capito che bisogna differenziare bene per riciclare, affinchĂŠ ognuno di noi non consumi in un anno un albero di carta.


LABORATORIO: DALLA CARTA ALLA CARTA

Materiali occorrenti • telaio di legno • setaccio con fori di circa 1 mm (reperibile presso un negozio di ferramenta) • fogli di formica • bacinella rettangolare abbastanza grande da permettere al telaio di entrare • frullatore ad immersione • giornale o carta bianca • erba, sia verde che secca, foglie, fiori (opzionali), coriandoli, brillantini • spugna piatta • acqua


Procedimento • Dopo aver sminuzzato la carta con le mani, l’abbiamo lasciata macerare in un secchio pieno d’acqua per qualche giorno; • Con il frullatore abbiamo ridotto la carta in una pasta omogenea, composta da fibre isolate le une dalle altre;


• Abbiamo immerso il telaio nella sospensione acquosa della bacinella (il setaccio deve essere rivolto verso il basso); • Abbiamo estratto il telaio tenendolo ben orizzontale, muovendolo per omogeneizzare lo strato di fibre;


• Abbiamo aspettato che l’acqua scolasse via dal telaio, inclinandolo; quindi abbiamo capovolto il telaio, ancora bagnato, sulla formica;


• Con una spugna abbiamo raccolto l’acqua in eccesso, spremendola via e facendo attenzione a non deformare la pasta sul setaccio;


• Abbiamo tolto il setaccio e abbiamo lasciato asciugare l’impasto.


• I fogli si possono produrre, introducendo nell’impasto (prima di frullarla) erba, petali di fiori, tempera, coriandoli, brillantini … • Si può impiegare la carta riciclata ottenuta in diversi modi: noi l’abbiamo utilizzata per creare un bigliettino di auguri pasquali.


MOMENTI DI LABORATORIO



Impariamo a riciclare la carta