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在日イタリア商工会議所発行機関誌 PERIODICO DELLA CAMERA DI COMMERCIO ITALIANA IN GIAPPONE

Breccia nel muro? 輸入自由化の突破口

Mar/Apr 2003 Breccia nel muro? 輸入自由化の突破口 • Arriva il biologico 有機食品の到来 Cinema in fiore 花咲くイタリア映画


Indice

Mar/Apr 2003

ATTUALITÀ 6

Breccia nel muro? 輸入自由化の突破口 Sembra fatta: sterminata la mosca mediterranea, le arance italiane sbarcano in Giappone. In attesa dei kiwi di Pio d’Emilia

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Arriva il biologico 有機食品の到来 Incrinato il mito della sicurezza alimentare, i giapponesi puntano sulla qualità. di Leonardo Martinelli

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RUBRICHE 3

Punto di viste Viste cambia…veste ヴィステ誌、新たな装い di Romano Mazzucco

Cinema in fiore 花咲くイタリア映画 Successo per le pellicole italiane In attesa di Pinocchio di Raffaela Scaglietta

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Editoriale Facciamoci sentire “私達の意見に耳を傾け” di Pio d’Emilia

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Istituto di cultura Sardegna in vetrina サルデニアのウィンドウ Simposio sulla lingua e cultura sarda all’università Waseda

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Ice Commercio estero: i dati annuali 2002 日本の貿易におけるイタリアのポジション 2002年統計

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Organo della Camera di Commercio Italiana in Giappone Presidente e Direttore Responsabile: Romano Mazzucco Comitato Editoriale: Francesco Ziprani,Paolo Vivona Direttore Editoriale: Pio d’Emilia Progetto: Paradigm Presidente: Vickie Paradise Green Creative Director: Fraser Biscomb Art Director: Sue Comer Grafica: Masayo Taniguchi Direttore Vendite: Jenny Marsh

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Ambasciata Sportello unico Italia イタリアのただ一つの窓口 di S.E. Gabriele Menegatti Ambasciatore d’Italia

Enit Pompei: bella anche di notte 夜のポンペイ遺跡散策 Presentato il suggestivo spettacolo multimediale

La Camera di Commercio non è in alcun modo responsabile delle opinioni espresse negi articoli firmati

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Punto di Viste

cambia…veste Cari Amici Lo scorso 30 gennaio si sono svolte le elezioni del nuovo Consiglio Direttivo, che hanno visto la conferma di molti dei nomi in carica durante il 2002 e l’elezione di due nuovi membri. Il mio primo pensiero va senz’altro ai due colleghi uscenti, ai quali rivolgo un “grazie di cuore” per il loro impegno. Contemporaneamente, colgo l’occasione per dare il benvenuto ai due nuovi Consiglieri: la Camera avrà certamente modo di approfittare del loro entusiasmo di...matricole E adesso passiamo alle novità. Avrete notato che questo saluto è inserito in una nuova veste editoriale. Proprio così: Viste ha cambiato...veste. Il nuovo C.d’A. ha infatti deciso di rilanciare la nostra rivista, rinnovandone grafica e contenuti. Un progetto ambizioso, che abbiamo deciso di affidare ad un’azienda leader nel mondo degli house organ in Giappone. Si tratta della Paradigm, che nel suo “portafoglio” annovera varie pubblicazioni, tra le quali la più autorevole (e letta: 30 mila copie) è senz’altro l’ACCJ-Journal, l’organo ufficiale – si parva licet - dei nostri “colleghi” americani. Per la direzione editoriale, ci siamo affidati al dr. Pio d’Emilia, gior-

ヴ ィ ス テ 誌 、 親愛なる皆様へ

装 い を 新 た に

nalista professionista, che da molti anni segue con attenzione il Giappone. A lui e a Vickie Paradise Green, presi- 2003年1月30日、東京のイタリア大使館で dente della Paradigm, vanno gli auguri (メネガッティ大使閣下の計らいに謝意を表 します)開催された総会の席で、イタリア商 miei personali e dell’intero Consiglio. Ma non è finita. La nuova veste 工会議所の新しい役員人事選考会が開催 grafica è stata ideata anche allo scopo され、2002年に委任された者の多くが再選 di attrarre nuovi lettori e nuovi spon- されました。退任される2名の方々に対して sor. Siamo convinti che una nuova e は特別な思いがあり、一年間大変御尽力頂 vivace veste grafica, una migliore いた事に心から感謝しております。また、 qualità nei contenuti ed una più effi- 新任の2名の方には歓迎の意を表し、今ま cace distribuzione possano convincere でに実践されてきた事業を引き継いで頂け soci e simpatizzanti ad investire in ると確信しております。 皆さんもうお気付きかと思いますが、この記 questo progetto, acquistando spazi pubblicitari e innescando così un cir- 事は装い新たな出版物に掲載されています。 colo virtuoso che non potrà che 理事会はこれまでに皆さんがお馴染みのグ portare grande giovamento all’immag- ラフィック全体と記事を革新する事を決めま した。外見だけでなく内容の刷新する努力 ine della Camera L’anno che abbiamo di fronte è un を御理解頂き、今後は折あるごとに皆様か anno difficile e al tempo stesso sti- らの建設的な御意見を頂戴できたらと存じ molante. I deboli, ma consistenti e ます。会報誌の新たな装いには、内容を充 dunque incoraggianti, segni di ripresa 実させ発行範囲を広げるのに不可欠なスポ debbono essere “acciuffati” al volo ンサーにアピールする目的もありました。この per sfruttare le ricadute positive della 件ですべての読者の皆様、商工会議所会員 “grande semina” effettuata da “Italia の皆様にヴィステ誌での広告スペース購入を in Giappone 2001”. I giapponesi ci 御検討頂けたらと思います。 新年度は、2001年の日本におけるイタリア vogliono bene: ricambiamoli.Il costante aumento degli investimenti 年の期間に蒔いた種を結実させるべく私達 italiani in Giappone ci conforta: segno は努力する必要があり、非常に刺激的な年 che il mondo imprenditoriale italiano になることでしょう。 ha gli occhi aperti. Mar/Apr 2003 I Viste I 3


Editoriale

Facciamoci sentire di Pio d’Emilia Più di una volta mi sono chiesto come mai, nonostante il più che fertile terreno che circonda il made in Italy (soprattutto dopo l’efficace aratura di “Italia in Giappone 2001”) - la Camera di Commercio Italiana non puntasse con più entusiasmo e decisione sul suo organo ufficiale. Americani e francesi lo fanno da molti anni, e confesso, da giornalista, di aver più di una volta trovato sia nell’Accj Journal che in France Japon Echo ottimi articoli e spunti interessanti. Ma soprattutto, da queste riviste, emerge un chiaro segnale di appartenenza, che abbraccia e coinvolge tutta la comunità imprenditoriale dei rispettivi paesi. Aldilà dell’informazione e della promozione, in altre parole, queste riviste rappresentano – e vengono come tale percepite - il punto di vista di quelle comunità. E lo fanno con grande efficacia. Anni fa una campagna durata 16 mesi sull’ ACCJ Journal - culminata con l’appoggio ufficiale di un atto di “disubbidienza” l’introduzione illegale di una manciata di riso yankee, allora proibito come le nostre arance - portò ad una consistente apertura del mercato agricolo, mentre il numero speciale di France Japon Echo dedicato all’immagine della Francia in Giappone ha rappresentato

uno straordinario strumento operativo per le imprese francesi in procinto di “sbarcare” nel Sol Levante. Purtroppo, non avevo fatto i conti con Mazzucco-san. Il quale, dopo aver ascoltato sbuffando l’ennesima critica, una sera, ha reagito da par suo: “Ma invece de critica’ tanto, perchè nun ce dai ‘na mano?” Ed eccoci qui. Si tratta del primo numero, che sottoponiamo umilmente al vostro giudizio. Il nostro ottimo Segretario Generale, Eliano Fiore, saprà raccogliere con pazienza critiche e suggerimenti. Abbiamo pensato di dedicare la storia di copertina di questo primo numero alla cosiddetta “guerra” delle arance. Una “lunga marcia” che sembra essersi finalmente conclusa favorevolmente. Lo “speciale” prevede, oltre ad un’intervista esclusiva al ministro per le Politiche agricole Gianni Alemanno, un interessante articolo di Leonardo Martinelli, corrispondente de Il Sole 24 ore da Tokyo, che affronta le prospettive del settore biologico, mercato nel quale le aziende italiane, all’avanguardia nel mondo, stanno già effettuando alcune efficaci incursioni. A lui e a Raffaela Scaglietta, che ci parla del successo del cinema italiano in Giappone, va un sentito gratzie.

“私達の意見に耳 を傾け” ピオ・デミリア 現在イタリア製品をめぐる環境は最高だが、 商工会議所はそのための公的機関紙を作ろ うと努力していないと思っていた。アメリカや フランスの商工会議所会報は情報や記事の 内容はもとより、それぞれの国の企業家たち をまとめる共同体意識とその視点をはっきり 打ち出し、実質的な効果をあげている。 収支決算はまだだが、我々を信頼してく れたマズッコ氏と役員会に感謝する。今号は 一つの実験でこれからの向上が期待される。 事務局長エリアノ・フィオレ氏には感謝して いる。 この最初の号では成功裏に終わったいわ ゆるオレンジ”戦争”をとりあげようと考えた。 ガット時代以来の長年の”壁”に突破口を開 くことはできたが、オレンジが輸入可能になっ たら、イタリアの生産者と輸出業者はその穴 を広げ、オレンジよりキウィその他の果実の 需要が大きい日本市場に応えるため必死の 努力をしなければならないだろう。農業政策 大臣アレマンノ氏への独占インタビューの他、 イル・ソーレ24の東京特派員マルティネッリ氏 による興味深い記事がある。今号への協力 に対し彼とその同僚スカリエッタ氏に深く 感謝する。 それでは今号を楽しんでいただきたい。

ICCJ - Consiglio Direttivo 2003 Presidente Romano Mazzucco, R&M Japan Co.

Consigliere Mirko Bordiga, Ducati Japan Ltd.

Vice Presidente Maurizio Fasce, a. hartrodt (Japan) Co., Ltd

Consigliere Fabrizio De Nardis, Benetton Japan Co. Ltd

Tesoriere Giovanni Bastreri, Banca Nazionale del Lavoro S.p.a.

Consigliere Carlo Zambotto, Automobili Lamborghini Japan

Consigliere Elio Orsara, Elio Locanda Italiana - KIOI Co.

Consigliere Francesco Ziprani, Marposs K.K.

Consigliere Paolo Vivona, Sanpaolo Imi S.p.a.

Segretario Generale Eliano S. Fiore

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Breccia nel muro? Sembra fatta: sterminata la mosca mediterranea, le arance italiane sbarcano in Giappone. In attesa dei kiwi di Pio d’Emilia

輸 入 自 由 化 の 突 破 口 6 I Viste I Mar/Apr 2003

A Dio piacendo, sembra fatta. Nella speranza di dimostrare in diretta, sotto gli attenti occhi degli ispettori giapponesi, l’avvenuto sterminio della ceratitis capitata (volgarmente chiamata “mosca del mediterraneo”) e assolto così il difficile compito di coniugare il gusto giapponese per la postilla aggiunta al culto italico dell’approssimazione (specie quando si tratta di rispettare tempi e condizioni), nel muro fitosanitario eretto dal Giappone si è aperta finalmente una breccia. Anche se al momento di scrivere (fine febbraio: l’ultima fase dovrebbe svolgersi a fine aprile) la notizia non è ancora ufficiale, pare proprio che uno dei più lunghi e complicati negoziati commerciali tra Italia e Giappone (tredici anni, se non più), sia avviato a felice conclusione. Le arance italiane, avanguardia di quello che si spera sarà un esercito fatto di mele, pere, uva, pesche nettarine e soprattutto kiwi (di cui l’Italia, per chi non lo sapesse, è il primo produttore mondiale, mentre in Giappone il 94% delle importazioni proviene dalla Nuova Zelanda) stanno per sbarcare nel Sol Levante. Il ministro delle Politiche Agricole Giovanni Alemanno (vedi intervista) è stato di parola. Sia pure con un ulteriore anno di ritardo rispetto all impegno assunto lo scorso maggio, in occasione della sua ultima visita in Giappone (“entro Natale, brinderemo con una spremuta,” aveva azzardato) lui e la sua affiatata squadra di esperti, coadiuvati dalle truppe locali (ufficio

commerciale dellAmbasciata, Ice) hanno pazientemente e minuziosamente seguito (talvolta addirittura ad abundantiam, il che, anzichè fare buona impressione, ha provocato ulteriori slittamenti) le istruzioni dettate dalle autorità giapponesi e sono ora pronti ad incassare il giusto premio. Via libera alle arance, dunque. E alle spremute. E adesso? Non è che faremo la fine della Francia e della Spagna, che dopo aver vinto le loro battaglie si sono ritrovati senza truppe per “occupare” i territori conquistati? “Una volta rimossi gli ostacoli tecnici e politici - spiega a Viste Mauro Vattani, consigliere diplomatico del ministro e prima feluca italiana ad approfittare dell’ETP (European Training Program), che da oltre ventanni forma con successo manager, funzionari e liberi professionisti destinati ad occuparsi di Giappone - la parola passa al mercato. Noi abbiamo solo aperto la strada.” Il mercato, anche se sembra vi siano più opportunità per altri prodotti del “fresco”, piuttosto che per le arance (l’Emilia Romagna, regione leader del settore, è pronta ad approfittare della breccia per cominciare a vendere kiwi, pere, pesche nettarine) sembra in effetti attendere l’invasore a...scaffali aperti. E ciò vale sia per gli importatori e distributori, contenti di poter finalmente diversificare, sia per i consumatori, ai quali verrà offerta maggiore scelta, qualità impeccabile e prezzi più competitivi. Lo confermano, oltre gli ottimi e aggiornati

a 長年待った、 イタリアのオレンジ

まるで神様が助けてくれたかと思われる。日

本の検疫官の目前でチチュウカイミバエ (一 般的に 「地中海のハエ」 と呼ばれている) の絶 滅を直接見せて証明し、それから、イリア人

の伝統的特徴として大まかさ (時間や条件を 守ったりする点) を愛好するのと同様に日本 人が好む入り組んで複雑な格言的な文体で 書かれた日本の行政指導*から解放される等 難関な課題を解決したいと望んでいたところ、 日本の国内果樹栽培を保護する目的で課 された植物検疫という壁に、ついに突破 口が空けられた。今日現在(2月末。最終 調整は4月末に行なわれる)の段階では、 まだ情報は非公式で詳細な情報に欠ける のだが、日伊間での通商交渉で一番長期 (少なくとも13年) に渡ったと見られる交渉は 円満に決着しそうだ。イタリアのオレンジは、 リンゴ、ナシ、ブドウ、モモ、特にキーウィ (御 存知ないだろうが、イタリアは世界一の生産 国であるのだが、日本に輸入されるものの 94%はニュージーランド産である) に先駆け て日本に上陸しようとしている。農業政策大 臣のジョヴァンニ・アレマンノ氏(インタビューを 参照) は約束を果した。彼が最後に来日し た昨年5月に行なわれた取り決めと比べて 1年程遅れてはいるが(彼はその年のクリ スマスにはスプマンテで乾杯できるだろ うと豪語していた)、彼とその専門家で構 成される積極的なスタッフと現地の協力 機関(イタリア大使館商務部とイタリア貿易振 興会) は、 日本の担当省庁の指示に辛抱強く、 細心の注意を払って従い(時として、好印象 を与える代わりに断絶を起こし、更なる食い 違いを生じさせた) 、今ようやく実を結ぼうと している。つまり、オレンジの輸入自由化だ。 ついにイタリアのオレンジの生ジュースが飲 Mar/Apr 2003 I Viste I 7


E’ crollato il muro

studi di settore elaborati dall’ Ice (i cui grafici non riusciamo purtroppo, per assoluta mancanza di spazio, a pubblicare) i dirigenti dell’Associazione degli importatori di agrumi giapponesi, il cui presidente Kazuo Fuji guidò nel lontano aprile 1989 la prima missione esplorativa in Spagna e Italia. “Siamo qui per dimostrare il nostro interesse per i vostri agrumi - si legge nei verbali ufficiali della missione - per ora dipendiamo quasi esclusivamente dagli Stati Uniti, e questo ci sembra rischioso. Vogliamo diversificare.” L’invito era chiaro, e venne raccolto con grande quanto ingenuo entusiasmo dai nostri produttori. Ma il “muro” apparve subito, in tutta la sua invalicabile imponenza. La normativa giapponese vietava - e tutt’ora vieta l’importazione di frutta fresca proveniente da paesi colpiti da parassiti non presenti in Giappone. Tra questi, particolare terrore incute la cosiddetta chichukai-mizubai , la “mosca del mediterraneo” (ma originaria della Guinea). Si tratta di un dittero della famiglia dei Tripetidi, polifago, iperprolifico e robustissimo, capace di attaccare oltre un centinaio di specie fruttifere (esclusi i limoni e, pare, le arance pigmentate, quelle rosse, per intenterci, sconosciute in Giappone e fiore all’occhiello della produzione siciliana) e provocare gravi marcescenze e dunque impresentabilità e incommerciabilità delle produzioni. Soprattutto in Giappone, dove la frutta - ricorda giustamente uno studio dell’ Ice - viene venduta non a peso ma a pezzo, e dove la standardizzazione degli attributi visivi (colore, aspetto) e fisici (peso e dimensione) è condizione indispensabile per una strategia d’ingresso nel mercato vincente. Memori di una tragica incursione a Okinawa (debellata dopo dieci anni di isolamento della produzione locale e tecnologie davanguardia segrete) i giapponesi temono questo dittero come la peste e, giustamente, fanno il possibile (talvolta esagerando) per evitare che si reintroduca nell’arcipelago. Furono tuttavia le stesse autorità giapponesi, evidentemente sollecitate dall’unione degli importatori, a suggerire una via d’uscita. La normativa prevede deroghe specifiche, per prodotto e provenienza: basta dimostrare scientificamente che il prodotto è immune dai parassiti, ed il visto può (sottolineiamo il può, siamo sempre nell’impero della gyosei-shido, la discrezionalità politico/amministrativa) essere concesso. Sembrava cosa fatta, anche perchè il professor Giovanni Liotta, docente dellUniversità di Palermo, al quale era stato richiesto un parere tecnico, dopo aver illustrato le condizioni climatico/ambientali in cui il dittero vive e prolifera (climi caldi, optimum termico sui 25/30 gradi, possibilità fino a 7/8 generazioni l’anno) scriveva, fin dal luglio 1989: “......con l’abbassarsi della temperatura al di sotto della media giornaliera di 15 gradi, i 8 I Viste I Mar/Apr 2003

めるようになる。その後の経過はどうなるのだろう?まさかフランス やスペインみたいに交渉の戦いで勝利を収めたのは良いが、軍 資金が底をついてしまったみたいには? 大臣の外交参事官マウロ・ ヴァッターニ氏は、20年以上も以前から日本に精通する経営者、 専門職業者等を養成するヨーロピアン・トレーニング・プログラム (ETP) 事業に参加した最初のイタリア人卒業者で、彼いわく 「一度、技術的 政治的な障害が取り除かれれば、その情報は市場に行き渡ります。 我々は道を切り開いただけです」 。 日本市場では、オレンジより他の生鮮食料品の方がチャンスが多い と思えるのだが (業界のリーダーのエミリア・ロマーニャ州は、キーウィ、 ナシ、ネクタリン販売の自由化を活用しようとしている) 、まるで税関で 両腕を広げて侵略者を出迎えている様だ。輸入業者と流通業者は、 終に新商品を扱えて満足だし、また、消費者にとっても選択肢が広 がり、数量的にも価格的にも魅力的なので満足できると言えよう。この 事は、イタリア貿易振興会が市場の研究に関して定期的に集計し発 表している最新のデータ (グラフを参照) から読み取れるし、また、日本 の柑橘類輸入業者組合の会長富士和夫氏もそう考えている。彼は遡 ること1989年4月、視察団を結成して初めてスペインとイタリアで現地 視察を行なった。正式の記録文書に残されている文章によると 「我々 は、あなた方が生産する柑橘類に興味を持つ日本の輸入業者達がい る事を知らせるためにここにやってきました。現在のところ専らアメリカ から輸入していますが、これは私達にとって危険ではないかと思って います」 とある。招待の言葉であったのは明白で、イタリアの生産者達 は熱狂的に受け入れた。ところが、越えがたい障害がすぐに現れた。 日本の規制で、国内に存在しない害虫の被害を受けた新鮮な果物 の輸入は禁止されていた (現在もそうである) のだ。害虫の中でも特に 脅威的だったのは、 「地中海のハエ」 と呼ばれるチチュウカイミバエ (実 際にはギニアから飛来した) だ。ミバエ科に属する双翅目の昆虫で、 雑食性があり、超多産で、丈夫な体つきをしていて、100 種類以上の 果物にたかって (例外として、レモンと、日本では知られていないが、シ チリア島の名産品の果肉が赤いオレンジがある) 、枯らせるので、農産 物は商品として出荷できなくなってしまう。イタリア貿易振興会の報告 によると、特に日本みたいに、果物が量り売りでなく1個単位で販売さ れていて、色、外観や重さ、大きさの標準条件に合わないと市場で売 り難い国ではなおさらの事である。この昆虫が沖縄を急襲した悲劇 Paesi fornitori di frutta fresca (2000)

U.S.A

生鮮果物の輸入国

FILIPPINE

6.50% 41.90% 6.50%

NUOVA ZELANDA EQUADOR ALTRI

6.50% 29.50%

Elaborazione Ice Tokyo 東京イタリア貿易振興会

tentativi di ovodeposizione falliscono e le arance colpite cadono precocemente....le arance raccolte a partire dal primo gennaio fino alla fine di aprile sono da considerarsi assolutamente indenni da qualsiasi traccia anche di solo attacco da parte della ceratitis capitata....” Non se ne fece nulla. Le assicurazione di un docente - e ciò appare legittimo-non potevano sostituire la puntigliosa, aggiornata, scientificamente impeccabile documentazione richiesta dal Giappone. La partita sembrava persa, anche perchè da parte italiana l’interesse non sembrava poi così forte. Nel 1994 fu l’ufficio commerciale della nostra Ambsciata, che seguiva istituzionalmente la più generale trattativa agricola in corso tra l’Unione Europea ed il Giappone, ad accorgersi della nostra....latitanza e - in vista della possibile riduzione e semplificazione della normativa - provvide a sollecitare presso il Ministero dell’Agricoltura una verifica del reale interesse da parte dei produttori italiani. Passano ancora molti anni, fino a quando, il primo ottobre 2001, Italia e Giappone firmano finalmente un voluminoso protocollo sperimentale che ricalcava quello già adottato per la Spagna. Articolato in più fasi (studio sulle abitudini del dittero nelle arance Tarocco, tolleranza al freddo di ciascun stadio preimmaginale, test di disinfestazione su scala ridotta, ripetizione dei test su vasta scala con esperimento finale effettuato in presenza di ispettori giapponesi) il protocollo è arrivato alla sua ultima fase: l’ apertura del container opportunamente trattato (mantenuto cioè ad una temperatura media di 1.5 gradi per 13 giorni consecutivi) di fronte a funzionari fitosanitari giapponesi. Ciò dovrebbe avvenire, dopo vari ritardi, entro la fine di aprile, data ultima per poter usufruire delle ultime arance dell’anno. Altrimenti? Altrimenti rischiamo di restare con il classico pugno di mosche in mano, ed aspettare un altro anno. Ma non succederà. “Sono ottimista - assicura il consigliere Mario Vattani, valigia pronta per il suo lungo soggiorno in Giappone - il ministro segue con molta attenzione la vicenda ed è pronto ad intervenire di persona per sbloccare una eventuale emergenza dell’ultima ora. Vattani non lo dice, ma la lettera è già pronta.

(10年間の出荷停止と秘密の最新技術で撲滅する)の記憶は新しく、 当然ながら日本人はまるでペストのごとくそれを恐れ、列島に再侵入 するのを防ぐため最善の手 (往々にして大袈裟) を尽くしている。しかし その同じ日本の当局は、解決策を提案する輸入業者の連合から催促 を受けていた。規制には産物別、原産地別に適用除外が設けられて あり、産物に害虫がない旨を科学的に証明すれば、輸入が承認され た (我々は政治的行政的な自由裁量がされる国内にいる) 。事が上 手く運ばれたかの様に見えた。というのも、技術的諮問を依頼した パレルモ大学教授のジョバンニ・リオッタ氏は、チチュウカイミバエが 生活し繁殖する気候的環境的条件(温暖な気候、25-30。Cが最適で 年間7、8世代の繁殖可能) を提示してから、1989年7月の時点で「日 中平均気温が15。C以下に下がると産卵し難い。たかられたオレンジ は身を落とす。例えチチュウカイミバエにたかられたとしても、1月初 頭から4月末までに収穫されたオレンジには全く被害がないと考えら れる」 と書き記していた。大学教授が保証する内容は、我々にとって は正当であると思われたが、日本が要求する確固とした最新の科学 的に完璧な文献としては認められなかった。イタリア国内の盛り上が りにも欠け、戦いに負けた感があった。1994年、欧州連合と日本と の間で交渉中の全般的取り決めの制定に関与していたイタリア大使 館商務部は、イタリア業界の虐げられた状況を察知し、規制の削減 と単純化の可能性を考え、農業大臣にイタリア生産者の実際の興味 の実情の調査を依頼した。あれから長年が経過し、2001年10月1日、 終にイタリアと日本は、スペインへの対応と同様の厚い条約議定書に 調印した。議定書には数多くの段階が定められてあり (タロッコ種のオ レンジに対するハエの習性研究、様々な気温下での生存度、小規模 での消毒試験、イタリア政府が滞在費用を負担する日本側技術者を 立ち会わせた大規模な最終試験) 、そして現在最終段階に入った。 保冷コンテナー内で13日間平均温度1.5。Cに保ち、日本の検疫官の 目の前で開くのだ。数々の延期を経た後、来る4月末には最終デー タが得られ、こうして年の最終収穫のオレンジが輸入できるであろう。 そうでない場合はどうなるだろう?その時にはまたハエのパンチを食 らってもう一年待つしかない。しかし、そうはなるまい。日本への長期 出張に出発しようとしている参事官マリオ・ヴァッターニ氏は「私は楽 天主義です。担当大臣は事の経緯に注目していて、停滞する状況に でもなろうものなら即座に介入する事でしょう」 。ヴァッターニ氏は口 にはしないが、親書はすでに準備されている様である。

* 行政指導:文字通りに行政の指導。イタリアでの通達(往々にして 予測できない解釈をする) に該当する。 Mar/Apr 2003 I Viste I 9


Intervista Il ministro Giovanni Alemanno stringe la mano al viceministro dell’Agricoltura giapponese, Toyoaki Ôta in occasione della Grune Woche a Berlino. Sullo sfondo, il direttore di Viste Pio d’Emilia e il consigliere e diplomatico Mario Vattani ジョバンニ・アレマンノ大臣と太田豊秋農林水産副大臣 ベルリンにて

Il ministro neroverde

農業政策大臣ジョバンニ・アレマンノ氏へのインタビュー

Intervista a Gianni Alemanno

黒と緑の大臣

Quarantacinque anni, sportivo (esperto sub e alpinista), sposato con Isabella Rauti, figlia del leader della Fiamma Tricolore. Esponente di punta della destra sociale, la cosiddetta “sinistra della destra” che fa capo alla rivista Area. Da sempre in politica (cominciò giovanissimo, nel Fronte della Gioventù) e con tutte le intenzioni di restarci (c’è chi lo ritiene il naturale successore di Gianfranco Fini), Giovanni detto Gianni Alemanno é il ministro del governo Berlusconi con il più alto indice di gradimento. La sua competenza ed il suo impegno sono riconosciuti anche dall’opposizione, al punto che qualcuno l’ha definito il ministro “nero-verde”. La sua netta presa di posizione contro gli OGM (organismi geneticamente modificati) e la sua personale adesione alla campagna per l’abolizione della pena di morte nel mondo hanno provocato non pochi “mugugni” all’interno della maggioranza, e del suo stesso partito. L’abbiamo intervistato in aereo, lo scorso gennaio, in occasione della Fruit Logistica e della Grüne Woche, la più grande fiera del “verde” al mondo. A bordo, c’era anche il suo predecessore, attuale leader dei verdi, l’onorevole Alfonso Pecoraro Scanio. Ministro, che ci fa Pecoraro Scanio a bordo? Ha sbagliato aereo?

“Certo che no. L’ho invitato io. Non sono ancora riuscito ad instaurare un buon rapporto con la mia collega tedesca, Renate Künast per cui gli ho chiesto di darmi una mano. Lui la conosce bene, è del suo stesso partito...” Ma allora è vero. Lei inciucia con la sinistra.....

“Guardi, non c’è una politica dell’ambiente di sinistra e una di destra. C’è una politica dell’ambiente. Non condivido tutta la piattaforma dei verdi, ma il mio predecessore ha fatto un ottimo lavoro e su certi temi la sintonia è totale...” Si riferisce agli OGM? Un gruppo di scienziati l’ha definita “oscurantista”, l’accusano di bloccare ricerca e progresso...

“Balle. Non bisogna scherzare con la natura. E’ bene che le multinazionali se lo mettano in testa e cerchino altre strade per rilanciare le loro legittime aspirazioni di profitto. La contaminazione genetica è più dannosa ed irreversebile di quella chimica....posso comprendere le esigenze della medicina, ma per quanto riguarda l’agricoltura, tolleranza zero. Ci sono altre battaglie da combattere, per rilanciare i consumi e migliorare la produzione...” 10 I Viste I Mar/Apr 2003

Cioè?

45歳、水中ダイビングと登山の愛好者。フィアンマ・トリコローレ

“Per esempio insistere sulla produzione di qualità, spingere sul biologico. E puntare sulla rintracciabilità totale. I consumatori vanno rassicurati. E i produttori disonesti isolati....”

の党首ラウティ氏の娘と結婚した。右派の社会主義と言われる「社 会主義的右派」のリーダーで、雑誌Area の代表である。若い頃か ら政治の道に入り、今後も続行する (フィー二の後継者と目される) 。 ベルルスコーニ内閣の大臣の中で一番人気が高い。彼の仕事は、 反対勢力からも認められ、 「黒(右翼の象徴) と緑(農業)」の大臣と

Come sta l’Italia, ministro? Mi riferisco alla politica agricola...

呼ばれる。彼の遺伝子操作反対と死刑反対の立場は、自らの政党

“Bene. Sta bene. Stiamo affrontando con impegno ed efficacia le grandi sfide. Stiamo puntando sul settore del fresco, perchè è qui che si gioca il futuro. Il fresco è altamente nutritivo. Sarà anche meno comodo da gestire e consumare, ma non bisogna rununciare alla qualità. Che é poi uno dei simboli del made in Italy: saper vivere, saper nutrirsi...”

の国際果実、野菜マーケテイング展と世界で一番大規模な農業見

E vestirsi.....

では、貴方は左派なのでは?

ジャンニ アレマンノ大臣 ドイツの同僚 レナート クナーストと一緒に。 去年の1月 ベルリンでグリュン ヴォーシュにて。

の与党内でも不平分子を生んだ。去る 2月、我々は彼がベルリン 本市のGrune Wocheのオープニングに出席するために乗った飛行 機の中でインタビューした。彼の前任者、ヴェルディ党のアドフォン ソ・ペコラーノ・スカニオも同乗していた。なぜ彼もいるのか尋ね ると、ドイツの交渉相手とまだ良い関係を築いていないので手助 けを頼んだそうだ。

“Già e vestirsi. Non a caso moda e ristorazione sono gli elementi trainanti del nostro export...e per fare buona ristorazione, occorrono ingredienti genuini, di alta qualità”

「環境関連の政治に右翼も左翼もありません。ヴェルディ党のすべ

A proposito di ristorazione. Che ci dice del suo progetto di istituire la certificazione di autenticità per i ristoranti?

遺伝子操作の件では、一部の科学者達は反啓蒙的だと研究妨 害を抗議していますが?

“Un grande progetto. Siamo già partiti con i paesi pilota: Belgio e Giappone. Per avere il bollino, i ristoranti dovranno rispondere ad alcuni requisiti....utilizzare prodotti tipici, avvalersi di cuochi italiani o comunque muniti di diploma italiano, offrire un’atmosfera ed un’accoglienza particolare... stiamo pensando anche ad ulteriori servizi. Per esempio assicurare una postazione internet, per consentire ai clienti di rintracciare un eventuale prodotto e ordinarlo on-line....”

Il ministro Gianni Alemanno con la collega tedesca Renate Künast in occasione della Grüne Woche a Berlino, lo scorso gennaio

てに賛同はしませんが、前任者は議論で全体的な調和を引き出し ました」 。

「でたらめですよ。自然に挑む代わりに、消費を高め、生産を改良 するために他の方向に研究対象を求めるべきですね」 。

と言われると? 「品質改良を続け、有機栽培を促進したり、消費者に安全を保障し たり、 」。

大臣、イタリアの農業政策は今いかがですか? 「いいですね。我々は熱意をもって栄養の高い生鮮食品、特に果 物に取り組んでいます。管理に手がかかりますが、品質第一です。

Ministro, mi consenta...una domanda su Delfo Zorzi gliela debbo proprio fare. Qualcuno dice che lei l’abbia conosciuto e l’abbia anche incontrato, quando è venuto in Giappone...e lei ha sdegnosamente smentito....

“Infatti. Trovo disgustose queste provocazioni. Non lo conosco e non ho nessun interesse a colmare questa lacuna. Viceversa ho personalmente insistito con il governo giapponese affinchè la domanda di estradizione venga accolta. Non sta a noi stabilire la sua colpevolezza, ma certamente il suo rientro in Italia contribuirebbe all’accertamento della verità....spero proprio che il Giappone accolga la nostra richiesta”. Grazie signor ministro, e auguri per il suo lavoro.

イタリアの輸出で、ファッションとレストランが人気ですが、良いレス トランには天然で高品質の素材が必要です」。

世界のイタリアレストランの認定制度の提案者がいるそうですが? 「検討中です。ベルギーと日本で試しています。典型的食材使用、 イタリア人もしくは認定資格者の料理人を雇用、特別な店の雰囲気 等が必要でしょう。その他オンラインで製品入手も検討中です」 。

ゾルジ氏についてのお考えは? 「日本政府に身柄引渡し請求を受理する様要請しました。彼をイタ リアに連れてくれば、テロ事件の件も進展する事でしょう」 。 大臣、有難うございました。お仕事の御検討を祈ります。 Mar/Apr 2003 I Viste I 11


a 有 機 食 品 の 到 来

Arriva il biologico Incrinato il mito della sicurezza alimentare, i giapponesi puntano sulla qualità. Nonostante la crisi

P er anni hanno vissuto nella convinzione che il loro fosse il Paese del cibo migliore, più buono e più sicuro del mondo. Ma ormai una serie di scandali ha incrinato inesorabilmente il mito: dalla vendita di latte avariato da parte di Snow Brand alla scoperta che l’epidemia di mucca pazza si è estesa anche al Sol levante (tre casi ufficiali, al momento di scrivere), i giapponesi ne hanno viste di tutti i colori. E così la sicurezza degli alimenti è diventata un’esigenza prioritaria per il consumatore nipponico, pronto a pagare di più per la qualità, anche in tempi di crisi. Risultato: il cibo biologico, un tempo relegato al circuito dei negozi specializzati, sta vivendo un vero boom. Che aiuta non poco l’export agroalimentare verso il Giappone dell’Italia, all’avanguardia nel settore. E’ da due anni che le vendite dei prodotti organici stanno aumentando rapidamente. Da una parte gioca il fattore moda, una costante per il cliente nipponico, preda di innamoramenti subitanei, ma anche di facili tradimenti. Stavolta, però, c’è pure qualcosa di serio. E non potrebbe essere altrimenti: il fatto che un gruppo

noto come Snow Brand, una sorta di Parmalat giapponese, sia stato coinvolto in un clamoroso caso di vendita di latte scaduto, che l’ha portato praticamente al tracollo, è stata una batosta notevole per la fiducia, a tratti ingenua, nutrita dai consumatori nei confronti dei loro prodotti nazionali. Poi ci si sono messi di mezzo altri incidenti, legati anche a cibi d’importazione, come le verdure contaminate dalla diossina in arrivo dalla Cina. O il caso delle prelibate e costosissime anguille del Lago Hamana, che la Itochu si procurava, spacciandole per prodotto nazionale, a Taiwan. Infine, da oltre un anno, la mucca pazza. E soprattutto le omissioni e i ritardi nell’individuare l’epidemia da parte delle autorità. Tutti questi scandali hanno reso i consumatori giapponesi molto più coscienti dei problemi legati alla sicurezza degli alimenti, sottolinea Toshiaki Ono, pioniere del biologico in terra nipponica. Fino agli anni Settanta era insegnante in un asilo. “Ma già allora ero molto attento alla qualità dei cibi dati ai bambini”, racconta -. “Poi dal 1978 ho iniziato a vendere verdure senza additivi chimici con un carretto per le

レオナルド マルティネッリ*

日本では、食品に関して世界で最も品質に

すぐれ、美味しく、安全であるかの様に長 年に渡り信じられてきた。しかしながらこ

の神話は、雪印の傷んだ牛乳の販売が発端 となり、ついに日本においても発症例がで た狂牛病の発見まで、様々な様相を呈した 一連のスキャンダルによって情け容赦なく砕 かれてしまった。そのため日本の消費者に

とって食品の安全性は最優先の問題となり、 不況下にあったとしても品質のためには例 え高額でも購入する気運がある。その結果、 有機食品は以前専門店の範囲に流通が限 定されていたが、今正にブームとなりつつあ るのだ。この動きは、農産物業界で先進的 なイタリアの産物を日本に輸出するのに大 いに貢献している。

2 年前から有機食品の販売が急速に伸び ている。ある面、熱しやすく冷めやすい日本 消費者の流行であるかも知れない。しかし、 今回は真剣なものがある。ちょうどイタリアの パルマラット社に該当する様な、有名な企業 グループの雪印が消費期限を過ぎた牛乳を 販売して世間を騒がせ、実質的に崩壊に繋 がってしまった事で、日本の消費者の国内製 品に対する信頼に大打撃を与えてしまった のは言うまでもない。これ以外にも、ダイオキ シンに汚染されていた中国野菜の様に、輸 入食品に関した事件も続いた。また、伊藤忠 商事が台湾で入手した鰻を、国産の美味し

di Leonardo Martinelli 12 I Viste I Mar/Apr 2003

Mar/Apr 2003 I Viste I 13


a

Arriva il biologico

く高価な琵琶湖の鰻だと称して流通させた件もあった。さらに、一年 以上も以前から狂牛病が起きている。関連行政当局の病気解明に対 する怠慢と遅れが特に指摘されている。日本の有機食品のパイオニ アである小野敏明氏は、 「日本の消費者達は、これらすべてのスキャン ダルにより、食品の安全性により敏感になりました」 と発言する。 彼は1970年代まで幼稚園の先生をしていた。 「私は当時から子供 達の食べ物の品質については非常に注意を払っていました」 と言い、 「1978年から化学的添加物を一切使わないで栽培した野菜をリヤ カーに積んで東京の路上で販売し始めました」と続ける。やっと

1998年になって、パン屋と一体化させた最初の店をオープンさせた。 「有機食品」が最近取り沙汰されてきた事は、小野氏の夢市場株式 会社の推進力となった。すでに「マザーズ」の名称で8箇所の販売拠 点を持ち、小野氏の目標は、大阪方面にも事業展開して3年以内に 30箇所に拡大することだ。ところで、最近見られる新しい動きは、空 から降って沸いた「甘い汁」である有機食品が、量販店にも影響を与

strade di Tokyo”. Il primo negozio, con panificio annesso, è stato inaugurato solo nel 1998. Ma proprio la nuova sensibilità emersa negli ultimi anni nei confronti dell’organic food ha fornito alla società di Ono, la Yumei Ichiba, una spinta inaspettata. Ormai controlla otto punti vendita con il marchio Mothers e l’obiettivo di Ono è arrivare a quota trenta entro i prossimi tre anni, allargandosi anche alla zona di Osaka. Ma la vera novità degli ultimi tempi è che la “mania” del biologico sta contagiando anche la grande distribuzione. Verdure organiche, riso biologico e prodotti d’importazione naturali, compresi pasta e olio d’oliva, sono ormai disponibili in molti supermercati. Da questo punto di vista il gruppo più innovativo è come sempre Aeon-Jusco, più veloce rispetto agli altri pachidermi della grande distribuzione a individuare i nuovi trend. E a prevedere dove l’attenzione del cliente si stia spostando. Non solo. Udite, udite: perfino i combini si stanno convertendo al biologico. E dire che questi minimarket, diffusi su gran parte del territorio del Paese e aperti 24 ore su 24, non vengono certo identificati con l’immagine del cibo sano e appetitoso. Frequentati soprattutto dai giovani (anche se negli ultimi tempi sta aumentando la clientela anziana), propongono un po’ di tutto, anche alimentari e piatti già pronti, che sotto la luce dei neon assumono apparenze un po’ “plastificate”. Ebbene Lawson, una delle catene più importanti di combini, ha deciso di cavalcare l’onda biologica.

14 I Viste I Mar/Apr 2003

Nel luglio 2001 ha aperto il suo primo Natural Lawson a Tokyo: qui vengono proposti prodotti freschi strettamente organici oppure con un basso livello di additivi chimici. Da allora, sette punti vendita dello stesso tipo sono stati inaugurati nella capitale. L’obiettivo è arrivare a quota 20 entro la prossima primavera. La clientela che frequenta i Natural Lawson è diversa da quella dei punti vendita normali osserva Tomoko Hiraishi, portavoce del gruppo. Per il 60% si tratta di donne, che sono le più attente ai problemi legati alla salute. Negli altri combini, invece, per il 70% i clienti sono maschi. L’esperimento di Natural Lawson ovviamente non è esente da problemi. Tra questic’è quello di rieducare la clientela: convincere insomma i giapponesi che non tutto ciò che è bello è necessariamente anche buono. In un Paese dove il fattore estetico è fondamentale, i produttori hanno fatto il possibile per presentare mele lucidissime, pomodori perfetti. Il tutto facendo ricorso a dosi massicce di fertilizzanti, insetticidi e sostanze chimiche di altro genere. Cambiare le abitudini degli agricoltori non è facile, anche perché il biologico, pur andando di moda, non rappresenta ancora un fenomeno di massa. Secondo gli ultimi dati disponibili, rispetta i requisiti imposti dal marchio biologico nipponico (il cosiddetto Jas) appena lo 0,1% della produzione di verdure del Giappone e addirittura lo 0,04% per la frutta e lo 0,09% per il riso. Per questo cereale va detto che si sta diffondendo sempre più un metodo naturale, in alternativa all’uso indis-

えている事だ。有機野菜、有機栽培の米、輸入自然製品は、パスタ

criminato degli insetticidi. Far sguazzare oche nelle risaie: pensano loro a mangiare gli insetti. La difficoltà di rifornirsi facilmente di alimenti biologici, soprattutto quelli freschi, fa lievitare il prezzo finale dell’organic food. Secondo Ono, attualmente la differenza di prezzo fra gli alimenti biologici e quelli tradizionali è compresa fra il 30 e il 50%, mentre negli Stati Uniti è di appena il 15%. Intanto chi approfitta della “manna” organica sono soprattutto i fornitori stranieri, compresi gli italiani, almeno per i tipici cibi mediterranei, che da alcuni anni stanno entrando a far parte delle abitudini alimentari della famiglia nipponica, vedi pasta, olio d’oliva, vino, formaggi e così via. Proprio il successo del biologico è una delle molle a favorire in questo momento le esportazioni dell’agroalimentare made in Italy verso il Giappone. Mancano dati specifici in merito, come non esistono statistiche sulle vendite globali dell’organic food nel Paese asiatico. Ma il trend dell’agroalimentare italiano è in generale positivo sul mercato nipponico. Sulla base degli ultimi dati disponibili, forniti dall’ICE di Tokyo, nei primi nove mesi del 2002 le vendite del comparto hanno totalizzato 45,3 miliardi di yen, al cambio attuale oltre 360 milioni di euro, contro i 39,4 miliardi di yen totalizzati nello stesso periodo del 2001. L’aumento è stato del 15%, mentre quello complessivo delle importazioni nipponiche del settore è stato nello stesso arco di tempo di appena lo 0,4%. Fra i prodotti più gettonati,

やオリーブオイルも含めて、既にスーパーマーケットで欠かせない定 番商品となっている。この面で一番革新的なのはイーオン-ジャスコ グループで、他の大規模流通業者と比較していち早く新しいトレンドの 研究に取り組み、顧客の興味対象や動向を注意深く予想している。 更に注意を引く点は、コンビニすらも有機食品に切り替え初めてい る点だ。 日本の大部分に普及している24時間営業のミニマーケットは、 安全で食欲をそそる食品のイメージを売りにしている訳ではない。 主に若い客層(最近では年配客層が増加しているが) が顧客であり、 ネオン照明の下では少々プラスチック的に見える、食品や調理済み 食品に至るまで、多種類の商品を扱っている。一番大手のコンビニ チェーン店のローソンも、有機食品の波に乗る方針を決定した。2001 年7月に初めて「ナチュラルローソン」 を東京でオープンさせた。この店 では完全な減農薬栽培や化学的添加物使用を極力抑えた農法によ る生鮮品を販売する。同グループの広報担当者平石智子さんの観 察によると、ナチュラルローソンに来る客は通常のローソンの客と違う そうだ。お客の60%は健康問題に注意深い女性客である。一方、他 のコンビニでは、70%は男性客であるそうだ。 ナチュラルローソンは、明らかに一種の実験であるのだが、問題が 無い訳ではない。日本で新鮮な有機食品を提供するのは簡単では ない。表面が磨き上げられ皮に傷一つ見当たらないリンゴや、同様 に完璧なトマトを栽培する傾向がある国では、外見の美しさは根本的 に重要な要素なのだ。そのために膨大な量の肥沃剤、殺虫剤、その 他の化学物質の助けを借りて行われている。有機農法は流行にな りつつあるが、まだ大きな流れになっていないので、農家の習慣を変 えるのは容易でない。最近得られたデータによると、JASと呼ばれる 日本農業規格が規定する必要条件を満たしているのは、日本の野 菜生産の内僅か0.1%で、果物では0.04%、米に至っては0.09%で

Mar/Apr 2003 I Viste I 15


Arriva il biologico

serbatoi anche del biologico, ci sono la pasta (6,1 miliardi di yen di export nel gennaio-settembre 2001, +14,1% rispetto allo stesso periodo del 2001), l’olio d’oliva (sei miliardi di yen, +12,9%), i pomodori pelati (3,5 miliardi di yen, +16,2%) e i vini. L’evoluzione di quest’ultimo prodotto è particolarmente interessante: l’Italia resta il secondo Paese fornitore del Giappone, dietro alla Francia, ma le sue vendite aumentano più velocemente rispetto a quelle del concorrente transalpino. Nei primi nove mesi del 2002 l’Italia ha commercializzato il suo vino sul mercato nipponico per un totale di 8,4 miliardi di yen, il 6,4% in più rispetto al gennaio-settembre 2001. Nel frattempo i vini francesi hanno registrato un +2,1%. Quanto agli altri prodotti tipicamente mediterranei, l’Italia può contare su un primato assoluto: detiene per i pomodori pelati una quota di mercato del 79,9% (seconda la Turchia con appena il 9%), del 74,7% per la pasta (secondi gli Stati Uniti con il 20,4%) e del 65,2% per l’olio di oliva (qui il nostro Paese è insidiato da un’aggressiva Spagna, che ha raggiunto il 32%). Ma ritorniamo al biologico. Negli ultimi mesi è venuto in Giappone un gruppo di produttori italiani nel quadro di una mostra itinerante organizzata dall’ICE, in collaborazione con il ministero delle Politiche agricole e con l’Ismea. L’esposizione, manco a dirlo, si chiamava “Naturalmente italiano”. Tra di loro Marco Tanganelli, alla guida del consorzio il Paniere di Toscana, specializzato in una serie di prodotti, fra cui l’olio d’oliva biologico. “Siamo presenti in Giappone dal 1996 - racconta -. Abbiamo iniziato con vendite puntuali. Poi abbiamo trovato un piccolo importatore, ma situato nel Sud del Paese. Per il resto cerchiamo di fare da soli. Non è sempre facile, ma nell’ultimo anno le cose sono cambiate radicalmente: dopo gli scandali che il Giappone ha vissuto riguardo alla sicurezza degli alimenti, l’interesse per il biologico è cresciuto molto”. Prima Tanganelli contava fra i suoi clienti quasi esclusivamente negozi specializzati. Rappresentano una sorta di integralisti del biologico. “Ora, invece, cominciamo a rifornire anche la grande distribuzione - aggiunge – come i department store Mitsukoshi e Takashimaya. Questi prima facevano i difficili: volevano passare attraverso un importatore e quando scoprivano che noi volevamo vendere direttamente chiudevano subito la trattativa. Adesso le cose sono cambiate: sono 16 I Viste I Mar/Apr 2003

、湯むきトマト缶(35億円 オリーブオイル(60億円で、12.9%の増加) で、16.2%の増加) 、 ワインがある。ワインの市場動向は特に興味深い。 イタリアは、日本へのワイン輸出国としてフランスに続いて第二の地位 を占め、 ヨーロッパの他の国々と比べても急速に販売を伸ばしている。 イタリアは2002年の最初の9ヶ月で日本市場に84億円のワインを販売 し、2001年1-9月期と比較して6.4%の増加になっている。この間フラ ンスワインは2.1%増加した。この他の地中海の典型的な食品に関し ては、イタリアが圧倒的に一番であり、湯むきトマト缶市場占有率は

79.9%(第2位のトルコは僅か9%) 、パスタは74.7%(第2位のアメリカ は 20.4 %、そしてオリーブオイルは 65.2 %(この部門では我が国は 32%のスペインに脅かされている)である。 ここで、有機食品に話を戻したい。イタリア貿易振興会が企画し、 農業政策省とイタリア農業調査研究情報局(Ismea) が協賛の巡回展 示会に関連して、イタリアの製造者グループが最近訪日した。展示 ある。米に関しては、殺虫剤の見境のない使用の変わりに「自然」

会とは、言うまでもなく 「ナトゥラルメンテ イタリアーノ (Naturalmente

な栽培方法がどんどん普及していっている事を特記しておかなけれ

italiano)」である。有機栽培オリーブオイルを含む一連の製品を専

ばならない。アヒルが害虫を食べてくれるのを期待して水田に放つ

門とするイル・パネエレ・ディ・トスカーナ(トスカーナの籠)協同組合

のである。もちろん、生産全体から見ると極一部に限られた実験段 階ではある。

molto interessati e concludono l’affare anche senza passare attraverso un importatore”. Secondo Tanganelli il Giappone ha nel settore del biologico enormi potenzialità, anche per quell’attenzione alla salute, che fa parte della tradizione di questo Paese. Intanto cercano di sfondare anche i prodotti meno scontati, come il caffè. Biologico, ancora una volta. “Per il momento realizziamo all’estero solo fra il 10 e il 20% del nostro fatturato” osserva Cesare Zambelli, della società piemontese Di.Caf., che commercializza il caffè biologico sotto il marchio Ghigo. “Ma crediamo in uno sviluppo ulteriore. Qui l’azienda si è limitata per il momento a vendite puntuali. Perché il caffè, soprattutto biologico, per i giapponesi resta ancora un prodotto difficile da capire rispetto ad altri”, aggiunge Zambelli. Ci vorrà del tempo. Come sempre, d’altronde, da queste parti.

小野氏によると、生鮮品を中心とした有機食料品供給を容易にす

その後日本の南部にある小規模な輸入業者と出会いました。これ

る障害になっている点は、 「オーガニックフード」の小売価格にある。

以外は自分達で行う様にしています。いつも簡単に行く訳ではあり

「現在のところ有機食料品と従来品の価格の差は30 ∼ 50 %の範囲

ませんでしたが、最近根本的な変化がありました。日本が食料品の

にあり、一方アメリカでは僅か15%です。こういう状況で甘い汁を吸

安全危機に見舞われたスキャンダルの後、有機食品に対する興味

うのは、数年前からパスタ、オリーブオイル、ワイン、チーズ等で日本の

は非常に高まりました」。タンガネッリ氏は、最初は専門店である顧

家庭もお馴染みになった典型的な地中海の食品を扱う、イタリアを

客を頼りにしていた。続けて言うには、「専門店は有機食品の一種

含んだ外国の供給者達である。有機食品の成功は、正にこの時期

の代理人であったのですが、今では、三越や高島屋デパートの様

に日本向けのイタリア農産物食品の輸出を促進させるバネとなって

な大規模販売店にも納入する様になりました。これらのデパートは

いる。アジア諸国での有機食品の全体的売上に関する統計がない

最初難色を示していました。彼等は輸入業者を介して購入したかっ

ので、関連した詳細なデータは無い。しかし、イタリア農産物食品の

たのですが、私達が直接販売する希望があるのを知ると、即刻交

流行は日本市場では一般的に良好である。東京のイタリア貿易振興

渉を打ち切ってしまいました。現在は違っています。彼らは非常に

会による最近のデータによると、2002年の最初の9ヶ月でこの部門の

興味を持ち、輸入業者を介入させなくても取り引きをしてくれます。」

売上は453億円、現在のレートで換算すると36億ユーロに達し、一方

タンガネッリ氏によると、最近起きた事件で安全面の不安が生じた

2001年の同時期では394億円であった。増加は15%であり、同時期

という理由だけでなく、日本人が元来健康に関心を払っている事に

における日本のこの部門の輸入増加は0.4%にしかすぎなかった。有

も関係していて、有機食品業界には巨大な市場となりそうだ。

機食品も含めてより取り引きが多い製品として、パスタ (2002年1-9月 期の輸出は 61 億円で、2001 年の同時期と比較して 14 %の増加)、

* Giornalista, Il Sole 24 ore

を率いる、出品者の 1 人であるマルコ・タンガネッリ氏が言うには、 「我々は1996年からに日本に参入して、定期的な販売を始めました。

今のところ、彼らはコーヒーの様に余り価格割引が利かない製品 に関しても扱う。同じく有機栽培である。ギゴという商標で有機栽培 コーヒーを販売するピエモンテ州の企業Di.Caf.社のチェーザレ・ザン ベッリ氏が言うには、現在のところ、売上の10%から20%程度のみを 海外で販売しているが、さらに発展すると考えているそうだ。この会社 は今のところ一定水準の取り引きを続けている。コーヒーは、特に有 機栽培物は、他の製品と比べて日本人の理解を得られ難いのだと 続けて語ってくれた。いつもの事だが、特にこちらの国では時間が 必要であろう。 *イル・ソーレ・ヴェンティクアットロ・オーレ新聞 Mar/Apr 2003 I Viste I 17

Viste, marzo/aprile 2003  

Rivista della Camera di Commercio Italiana in Giappone

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