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Focus Canada

Numero 2, Aprile 2011

A cura delle Camere di Commercio Italiane di Ontario, British Columbia e Québec

——- ONTARIO ——PIL Inflazione Tasso di Disoccupazione Tasso di Occupazione

Importazioni da Italia

Esportazioni verso Italia

ONTARIO 578 miliardi di CAD, più del 40% del PIL dell’intero Canada 1,9% 9% +1,9% da Gennaio a Dicembre 2010, stipendio medio per capita è superiore rispetto alla media nazionale +13% rispetto al 2009: prodotti alimentari (vino e olio soprattutto), strumentazioni medico/farmaceutiche, componenti aerospaziali. +14% rispetto al 2009: metalli ferrosi e non ferrosi, componenti aerospaziali, strumentazioni medico/farmaceutiche, prodotti informatici.

More Details www.statcan.gc.ca

UPCOMING EVENTS •

Business Excellence Awards (BEA) 12 Maggio 2011 Liberty Grand Entertainment Complex http://www.italianchambers.ca/ membership_events_Bea2011.html

Piazza Italia 2 Giugno 2011 Dundas Square

Jewellery World Expo 7-9 Agosto 2011 Metro Toronto Convention Centre Toronto http://www.reedexpo.ca/

Canadian National Exhibition 19 Agosto - 5 Settembre 2011 Exhibition Place Toronto http://www.theex.com/

Business, Franchise & Investment EXPO 1-2 Ottobre 2011 Direct Energy Centre, Exhibition Place http://www.businessexchange.ca/

IIDEX/NeoCon Canada Canada’s national Design Expo & Conference 22-24 Settembre 2010 Direct Energy Centre - Exhibition Place

Il brand Canada nel mondo

Generalmente molti prodotti fabbricati in Canada non sono conosciuti nel mondo come “prodotti canadesi”. Il caso Blackberry è emblematico al riguardo: pochi sono al corrente che l’azienda è canadese. Tuttavia negli ultimi tempi il “marchio Canada” inizia ad avere la rilevanza che merita. La recente recessione ha confermato al mondo la solidità dell’economia Canadese, rendendo più interessante la prospettiva di stringere rapporti commerciali con imprese canadesi. Lo dimostrano gli ultimi aggiornamenti della classifica della FutureBrand, compagnia americana di consulenza che redige ogni anno una graduatoria mondiale dei Paesi-brand: dal 12⁰ posto del 2006, il Canada è salito al primo posto nel 2010, grazie anche al successo di immagine conseguito nelle Olimpiadi invernali di Vancouver 2010. Inoltre il Canada è riconosciuto nel mondo come un Paese multietnico: proprio questa caratteristica permette alla compagnie canadesi di agire al meglio in ogni tessuto economico nel quale decidono di operare, adattando il proprio marchio secondo il mercato di riferimento, tant’è che sono in molti sia nel Regno Unito che in India a credere che la McCain Foods sia una loro compagnia nazionale. In questo modo il Canada e le sue imprese si presentano al mondo senza la pretesa – di matrice tipica statunitense - di imporre la propria ideologia, ma semplicemente con il solo obiettivo di migliorare la vita dei loro clienti in tutto il globo. Investimenti stranieri in nord America: Canada vs. USA

Secondo i dati di FDI Intelligence (Financial Times), riguardanti i trend economici nel nord America nel 2010, l’Ontario è la provincia canadese che meglio delle altre tiene testa agli stati americani per ciò che riguarda gli investimenti esteri. Infatti, nel 2010 la parte settentrionale del Continente ha attratto 1573 progetti, 127 dei quali in Ontario, piazzandosi al secondo posto dopo la California. I maggiori Paesi investitori sono i gli USA, seguiti da Germania, Inghilterra e Spagna. Nonostante la comunità italiana sia una delle più numerose, l’Italia investe soltanto nel 2% del mercato dell’Ontario. I settori più attivi risultano essere quello dell’elettronica e dell’informatica, ma anche quello automobilistico si afferma tra le prime posizioni, con il 17% dei progetti in Ontario e 933 posti di lavoro creati. Un altro settore in cui l’Italia investe nel mercato canadese è quello delle energie rinnovabili, con 7 progetti di investimento, essendo seconda solo alla California. Pertanto la provincia dell’Ontario si conferma un sicuro traino economico per il Canada, una Provincia che tiene il passo degli Stati Uniti ed è considerata un ottimo territorio per gli investimenti stranieri.


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Numero 2, Aprile 2011

A cura delle Camere di Commercio Italiane di Ontario, British Columbia e Québec

Il Ministro Sandra Pupatello: “Trasferire l’assemblaggio dell’Alfa Romeo in Ontario conviene”.

ICCO rappresentante del governo provinciale dell’Ontario in Italia

Il Ministro dello Sviluppo Economico e Commercio dell’Ontario, Sandra Pupatello, è stata di recente in visita ufficiale in Italia, nelle città di Milano e Torino. Nel corso del programma milanese, il Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni le ha consegnato un premio speciale nell’ambito della 14⁰ edizione del “Premio Lombardia per il Lavoro” e “Rosa Camuna” in segno di riconoscimento per la sua determinante azione che ha portato alla collaborazione del Governo dell’Ontario con la Regione Lombardia. Nel corso della tappa a Torino, il Ministro Pupatello ha incontrato Sergio Marchionne, al quale ha illustrato i motivi per cui l’Ontario, negli stabilimenti Chrysler, vuole accogliere anche l’assemblaggio delle vetture Alfa Romeo. Fra le principalei ragioni si può menzionare la manodopera conveniente e specializzata, le ottime infrastrutture e la possibilità di sfruttare gli accordi commerciali NAFTA per esportare negli USA, nonché la vicinanza geografica con gli stessi. Inoltre il Canada vanta l’aliquota impositiva più bassa fra i Paesi del Nord America (25%), con detrazioni di oltre il 60% per gli investimenti in R&S. Da non sottovalutare neanche il fatto che, con la recente crisi, è aumentata la richiesta per vetture piccole e medie, circostanza destinata a d agevolare il mercato FIAT in questo segmento.

Il 29 marzo scorso e’ stato annunciato dal Ministero dello Sviluppo Economico e del Commercio Internazionale dell’Ontario che la gara lanciata per la rappresentanza del medesimo in Italia per i settori automotive, nuova economia, alta tecnologia ed ambiente, e’ stata vinta dalla Camera di Commercio italiana dell’Ontario. Questo traguardo premette alla Camera di mantenere operativo l’ufficio a Milano, che in questi anni ha svolto un ruolo fondamentale nell’organizzazione delle attività di promozione e business development.

Business Excellence Awards 2011

Il 12 Maggio presso il Liberty Grand Entertainment Complex (Toronto) verranno consegnati i Business Exellence Awards (BEA) 2011, nel corso di una serata organizzata annualmente dalla Camera di Commercio Italiana dell’Ontario per premiare imprenditori canadesi di origine italiana che si sono distinti nei rispettivi settori di competenza. Per l’occasione si riuniranno oltre 600 invitati, tra cui associati alla Camera e personalità del mondo degli affari, della politica e della cultura. In particolare quest’anno l’evento sarà dedicato alla duplice ricorrenza del 150mo anniversario dell’Unità d’Italia e del 50mo anniversario della fondazione della Camera. I vincitori dei BEA 2011 sono: ICCO Business Excellence Award: Mr. Joseph Natale, Chief Commercial Officer – TELUS ICCO Next Generation Award: Mr. Frank Carnevale, President & CEO – Bridgepoint Group ICCO Community Building Award: Mr. Alan Broadbent, Chairman – Maytree Foundation ICCO Arte, Scienza e Cultura: Mr. Daniel D. Brambilla, CEO – Sony Centre for the Performing Arts Scotiabank ICCO Environmental Leadership Award: Mr. Michael Albanese, President – H2Flow Inc. Lo sponsor principale dell’edizione 2011 dei Business Excellence Awards è Elettronica Santerno azienda italiana leader nel settore dell’energia solare. Tra gli altri sponsor anche Liberty Enterainment Group, Canaccord Genuinity, Scotiabank, Telelatino.

Grazie a questo nuovo incarico la Camera di Commercio italiana dell’Ontario avra’ il compito di fornire al Ministero dello Sviluppo Economico e del Commercio internazionale dell’Ontario approfondimenti e dettagli sui settori di interesse in Italia e sulle aziende che li rappresentano, e di collaborare alla creazione di nuove opportunita’ di business e di investimenti in Ontario per le imprese italiane.

Contatti/collaboratori For any questions or comments, please contact us at: trade@italchambers.ca

80 Ri c hm o n d S tr e et W, s u it e 1502, To r o nt o ( ON ) , M 5H 2A4, C an a da . Te l : +1- 416- 789- 7169 Fa x : +1- 416- 789- 7160 www. i t a l ch a m ber s. c a

PIAZZA ITALIA a Dundas Square

La Camera di Commercio Italiana dell’Ontario propone quest’anno Piazza Italia, un evento che avrà luogo il prossimo 2 Giugno in Dundas Square, una delle piazze principali di Toronto. L’evento si inserisce nel contesto delle celebrazioni del 150 anniversario dell’Unità d’Italia; nei progetti della Camera Piazza Italia vuole diventare il primo di una serie di eventi allestiti ogni anno il 2 Giugno in occasione della Festa della Repubblica Italiana. Per la circostanza Dundas Square si trasformerà in una tipica piazza italiana, con immagini del Bel Paese e file di tavolini e ombrelloni verdi, bianchi e rossi sotto i quali si potranno degustare specialità alimentari italiane. L’evento si concluderà poi con un concerto serale con la partecipazione di numerosi artisti italo-canadesi.

UFFICIO Milano Via Soncino, 1 Milano (MI) 20123 Tel +39 02 400 47157 barbiero@italchambers.ca


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BRITISH COLUMBIA

UPCOMING EVENTS

Vancouver prima nel mondo per minore carico fiscale sulle imprese

Secondo un report pubblicato dalla societá KPMG sulla competitivitá dei sistemi fiscali, Vancouver detiene il primo posto al mondo per minore tassazione sulle imprese. Lo studio ha analizzato l’ambiente economico di 95 cittá in 10 Paesi nel mondo e comparato 41 grandi metropoli con una popolazione superiore ai due milioni di abitanti. Diverse le variabili fiscali prese in considerazione: il peso fiscale totale a carico delle imprese, le imposte sui redditi, le imposte sui capitali, sulle vendite e sulle proprietá.

BUSINESS FRANCHISE INVESTMENT EXPO

&

Dal 4 al 5 Giugno 2011 Pacific National Exhibition Vancouver, BC www.businessexchange.ca ASME TURBO EXPO 2011

Il rapporto misura il carico fiscale attraverso l’indice TTI (Total Tax Index), espresso come percentuale delle tasse totali pagate dalle imprese negli Stati Uniti. Un punteggio basso indica minori costi contributivi per le aziende. Vancouver ha ottenuto un punteggio di 50.5, valore fortemente favorevole rispetto a Seattle, sua naturale controparte negli USA che ha riportato 92.1 punti.

Dal 6 al 10 Giugno 2011 Vancouver Convention Centre Vancouver, BC www.asmeconferences.org

La capitale della Columbia Britannica é riuscita ad ottenere la prima posizione grazie ai continui tagli sulle imposte effettuati sia dal governo federale che dall’amministrazione provinciale ma anche grazie ai cambiamenti apportati dall’introduzione dell’HST (Harmonized Sales Tax), una tassa che viene applicata sulle vendite.

EAT VANCOUVER 2011

EAT! Vancouver 2011

Mercedes—Benz investe in BC

OIL SANDS HEAVY TECHNOLOGIES 2011

Si terrá a Vancouver dal 10 al 12 giugno EAT! Vancouver, il piu’ importante festival dedicato al settore alimentare e della ristorazione in Canada.

Mercedes-Benz Canada espanderá le proprie operazioni in British Columbia attraverso la creazione di un nuovo impianto dedicato alla produzione di celle a combustibile.

La manifestazione costituisce un appuntamento imperdibile per tutti gli operatori del settore food&wine interessati a conoscere le nuove tendenze ed i nuovi prodotti per il mercato nordamericano. Accanto alle esposizioni alimentari s a ra n n o o rg a n iz z a t i semina ri, dimostrazioni e gare culinarie tra chef. Nel corso della fiera sara’ possibile entrare in contatto con oltre 250 esibitori che presenteranno un vastissimo assortimento di prodotti: dal cibo gourmet agli accessori per la cucina.

La costruzione del nuovo impianto di circa 2.000 metri quadrati, realizzato a Burnaby (a pochi Km da Vancouver) e’ prevista per l’inizio del 2012. P ro p rio c o m e u n a b a t t e ria tradizionale, una cella a combustibile e’ un dispositivo elettrochimico che produce energia elettrica. A differenza di una batteria, pero’, una cella a combustibile non muore perche’ riceve costantemente una fornitura di combustibile a idrogeno gassoso.

Dal 10 al 12 Giugno 2011 Vancouver Convention Centre Vancouver, BC www.eat-vancouver.com OIL

Dal 19 al 21 Luglio 2011 Calgary Telus Convention Centre Calgary, AB www.oilsandstechnologies.com INTERNATIONAL TRADE SHOW

MAKE-UP

ARTIST

Dal 23 al 24 Luglio 2011 Vancouver Convention Centre Vancouver, BC www.imats.net SO CHIC - A TRADE FAIR BOUTIQUE 18 Settembre 2011 Carriage House Inn Calgary, AB www.sochictradefair.ca

Etichettatura: nuova disciplina per gli allergeni alimentari

Il governo federale del Canada ha annunciato l’introduzione di una nuova normativa per l’etichettatura dei prodotti alimentari contenenti degli allergeni. La misura entrera’ in vigore a partire dal 4 agosto 2012. Le nuove regole prevedono l’utilizzo di etichette che indichino con precisione gli allergeni contenuti nel prodotto. La nuova regolamentazione ha inoltre ampliato l’elenco degli allergeni responsabili di reazioni allergeniche gravi includendo tra questi anche i grani di sesamo, i grani di senape ed i molluschi. Le etichette dovranno essere naturalmente bilingue (inglese e francese).


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A cura delle Camere di Commercio Italiane di Ontario, British Columbia e Québec

ALBERTA

Contatti/collaboratori

L’ecomia dell’Alberta continua a crescere

Un report pubblicato dalla Royal Bank Of Canada (RBC) nel mese di marzo ha indicato che l’economia dell’Alberta crescerá del 4.3% nel 2011. Si prevede che la Provincia registrerá il terzo tasso di crescita piú elevato in Canada, dopo Saskatchewan e Newfoundland-Labrador. Oltre 21.600 posti di lavoro sono stati creati in Alberta lo scorso gennaio, il piú alto incremento occupazionale dal 2006. Il rapporto RBC ha previsto la creazione di oltre 50.00 nuovi impieghi nel 2011 con un tasso di discoccupazione che scenderá dal 6.5% del 2010 al 5.8% nel 2011. La pubblicazione ha inoltre previsto un tasso di crescita del PIL del 3.8% nel 2012. Nuovi standards per il settore delle bioenergie

Con l’entrata in vigore di nuovi standard di produzione per i carburanti rinnovabili (1 aprile 2011), l’Alberta si conferma leader in Nord America per il supporto allo sviluppo delle produzioni bioenergetiche. La nuova disciplina richiede la presenza di una media annua del 2% di diesel rinnovabile nei carburanti diesel e del 5% di alcol rinnovabile nella benzina venduta nella regione. Per assicurare il successo della misura, il governo provinciale incrementerá il Bioenergy Producer Credit Program (Programma di Credito per la Bioenergia) fino al 2016. Il bilancio 2011 stanzia 336 milioni di CAD$ per i prossimi tre anni, inclusi 58 milioni di dollari per le annualitá 2011-2012.

889 W . Pen de r S t re e t , su i te 405, VAN C O U VE R ( B C ) , V6C 3B 2, C an a da . Te l : +1- 604- 682- 1410 g i o rg i o @i c c bc. co m www. i c c bc. c om

Rifiuti nucleari in Alberta

L’Organizzazione per la Gestione dei rifiuti nucleari del Canada — NWMO (Nuclear Waste Management Organization) e’ alla ricerca di un sito appropriato che possa accogliere con sicurezza le scorie nucleari delle centrali canadesi. Il nuovo impianto potrebbe essere realizzato in Alberta nella municipalitá di Big Lakes con un progetto del valore di 24 miliardi di dollari. Il Canada produce energia nucleare da circa 40 anni e ha prodotto oltre 2 milioni di contenitori di combustibile utilizzato, circa 85.000 ogni anno. Questi contenitori diventano fortemente radioattivi dopo il loro utilizzo e rimangono potenzialmente pericolosi migliaia di anni per la salute. Al momento i rifiuti vengono conservati direttamente presso gli impianti nucleari in cui sono prodotti, nelle centrali in funzione in Ontario, Quebec e New Brunswick. Il progetto ha come scopo finale la realizzazione di un unico centro di raccolta nazionale. Calgary prima citta’ in Canada per il valore delle licenze edilizie

Una rapida espansione nel valore delle licenze edilizie a Calgary ed in Alberta ha determinato un aumento nelle intenzioni di costruzione in tutto il Canada nel mese di Febbraio. Secondo Statistics Canada, il valore dei permessi edilizi e’ aumentato del 420% a Calgary per un valore di 945 milioni di dollari mentre in Alberta e’ cresciuto del 112% raggiungendo 1,478 milioni di dollari. In British Columbia l’incremento e’ stato dell’11% (631 milioni di dollari), e del 1.6% nella sola a Vancouver (381,5 milioni di dollari).


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Numero 2, Aprile 2011

A cura delle Camere di Commercio Italiane di Ontario, British Columbia e Québec

——- QUÉBEC ——-

Settori chiave

- Con 1.667.441 km2 divisi in 17 regioni il Québec è la più grande - Aerospaziale: Montréal Aero Cluster, tra i 5 più grandi distretti provincia per area e la seconda per divisione Amministrativa del Aerospaziali del mondo. Canada. - Biotecnologie: Montréal è il centro nazionale per lo studio dei genomi - Capitale: Québec city - Agricoltura: multinazionali come Parmalat, Bonduelle e Danone hanno i loro centri produttivi canadesi in Québec - Popolazione: 7.828. 879 - PIL: 302.225 mln C$ (2008)

- Metalli leggeri: Québec è il terzo produttore al mondo di alluminio

- Tasso di disoccupazione: 8.4% (2009)

- Micro elettronica: oltre 100 società presenti tra cui Matrox e DALSA

Rappresenta il 27% degli scambi canadesi con l’Italia. L’Italia è il nono principale importatore dal Québec

- ICT: oltre 7.200 aziende presenti tra cui IBM ed Ericsson - Multimedia: zona di eccellenza per lo sviluppo di giochi elettronici ed interattivi.

Montreal: nuovo polo per gli investimenti stranieri in Canada Montreal si posiziona al sesto posto tra le metropoli americane più promettenti in termini di attrattiva per gli investitori stranieri. É infatti l’unica città canadese, insieme a Toronto, a collocarsi in questo elenco, posizionandosi appena al di sopra di Boston. Si tratta del risultato delle attività che sono state fatte finora e delle iniziative in atto mirate allo sviluppo economico della città, che conta tuttora 162 cantieri per un giro d’affari di 5 milioni di dollari canadesi (livello raggiunto solamente durante i giochi olimpici). Va da sé quindi che Montreal è al momento una delle città con il più alto potenziale per l’investimento per gli anni a venire. Come nota Marie-Josée Loiselle, ricercatrice dell’Istituto Economico di Montreal (IEDM), la crisi economica che ha colpito le metropoli statunitensi in maniera maggiore rispetto a quelle canadesi, permettendo a queste ultime di svilupparsi ulteriormente e di diventare sempre più degli hub per il commercio a livello nazionale ed internazionale. Non si tratta di togliere il merito a Montreal, ma soltanto di una pura constatazione del fatto che la città ha saputo affrontare meglio gli effetti della crisi economica. Inoltre, non bisogna sottovalutare un elemento molto importante per l’economia canadese: quello della tassazione. Mentre negli Stati Uniti le imprese devono far fronte ad un tasso d’imposta del 35%, in Canada il tasso è soltanto del 18%. Gli effetti della crisi si riscontrano anche a livello di investimenti stranieri. L’anno scorso, l’Europa si è posizionata al primo posto tra gli investitori esteri in Canada, davanti agli Stati Uniti, storicamente principali investitori. Come dimostrano le statistiche dunque, le possibilità di investimento per le aziende europee in Canada sono molte e Montreal, con il suo alto potenziale economico, è certamente uno dei centri più interessanti nel panorama canadese attuale. Settori di forza Lo sviluppo sostenibile: grandi progetti tra oggi e il 2020 Veicoli Elettrici Il Quebec ha in progetto di investire 95 milioni di dollari nel corso dei prossimi 10 anni per entrare sul mercato mondiale dei veicoli elettrici. Il primo ministro Charest ha infatti annunciato che si stima che nel 2020 le vendite di veicoli completamente elettrici o ibridi in Quebec raggiungeranno il 25% nel 2020. Il premier ha inoltre affermato che, nella stessa ottica, ci si aspetta che verranno venduti almeno 400 veicoli elettrici nel corso del prossimo anno nella provincia canadese. Il Quebec dimostra di avere tutte le carte in regola per sviluppare il trasporto elettrico e offrirà sovvenzioni del giro di 30 milioni di dollari ai produttori di auto elettriche o ibride. L’iniziativa del governo avrà inoltre una grande influenza sul mercato del lavoro, mirando ad aumentare il numero di posti di lavoro da 1500 a 5000. I benefici del passaggio ad un sistema di trasporto più ecologico sono molti e consistenti; il passaggio a veicoli elettrici infatti ridurra considerevolmente le emissioni di gas a effetto serra e le importazioni di prodotti petroliferi. La STM verso uno sviluppo sostenibile La missione e i futuri investimenti della STM (Société des Transports de Montréal) sono il risultato del proprio impegno verso un progetto di sviluppo sostenibile e la sua ferma intenzione di diventare uno dei leader di questo settore. In quanto membro dell’Associazione Internazionale per il Trasporto Pubblico (UITP) la STM è firmataria della Carta sullo Sviluppo Sostenibile del 2005, nella quale esprime il proprio impegno per l’integrazione dello sviluppo sostenibile tra i propri investimenti futuri e per la creazione di maggiore consapevolezza tra i propri dipendenti in modo tale da avanzare verso il progresso in maniera etica e trasparente. I punti fondamentali sui quali la STM ha fondato il proprio progetto di sostenibilità sono: l’inserimento in un più ampio progetto di sostenibilità iniziato dalla città di Montreal; il sostegno del governo nell’iniziativa; il coinvolgimento dei propri dipendenti nel progetto; una cittadinanza che ha a cuore le problematiche ambientali; la stretta di accordi con partner impegnati nello sviluppo sostenibile. Le varie fasi di messa in atto del piano per lo sviluppo sostenibile della STM possono essere riessunte cosi’: Mobilità sostenibile—obiettivi: - Contribuire alla lotta al riscaldamento globale e migliorare l’ambiente e la qualità della vita; - Applicare misure di accessibilità universali; Contribuire alla vitalità economica a livello locale, regionale e provinciale; Influire sulla pianificazione urbana e al suo management per integrare in maniera più uniforme il trasporto pubblico. Management sostenibile—obiettivi: - Gestire l’impatto ambientale;


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Numero 2, Aprile 2011

A cura delle Camere di Commercio Italiane di Ontario, British Columbia e Québec Management sostenibile—obiettivi: - Gestire l’impatto ambientale; - Migliorare l’efficienza energetica delle risorse; - Mettere in pratica metodi sostenibili di ottenimento delle risorse; - Pianificare e mettere in atto i progetti, tenendo in considerazione l’impatto che avranno sull’ambiente, sulla società e sull’economia; - Mirare al riconoscimento della STM come datore di lavoro di prima scelta, sia dai propri dipendenti attuali e potenziali. Sviluppo sostenibile—obiettivi: - Aumentare la consapevolezza dei dipendenti a livello di sviluppo sostenibile; - Fare sì che la STM venga riconosciuta come compagnia dedicata e impegnata nello sviluppo sostenibile; - Lavorare in collaborazione con altre aziende per dimostrare il proprio contributo a livello economico, sociale ed ambientale nel settore del trasporto pubblico e creare allenze strategiche. Settore orafo: grande spazio per la qualità italiana Trend di consumo I prodotti italiani di questo settore sono rinomati in Canada, come in tutto il mondo, per l’altissima qualità e per il design altamente innovatore. Le statistiche mostrano che i clienti canadesi sono interessati principalmente a gioielli in oro 10 e 14 carati. Un caso a sé è la clientela del Quebec che è più trendy e all’avanguardia rispetto alla media nazionale, sempre alla ricerca di modelli originali e nuovi marchi. I segmenti di settore che presentano le maggiori opportunità di investimento sono: gioielli compresi nella fascia di prezzo medio-alta e bigiotteria e gioielli in argento firmato. Gioielli raffinati e bigiotteria I principali prodotti del settore orafo canadese sono i gioielli raffinati (con metalli e pietre preziose) e la bigiotteria (pietre e metalli meno preziosi). Per quanto riguarda il primo, si rileva una particolare attenzione da parte del consumatore allo stile e al taglio al momento dell’acquisto, dovuti all’importanza dell’investimento. Inoltre, i venditori registrano una notevole crescita nella domanda di pietre preziose con colore unico. Infine la vicinanza con gli Stati Uniti fa sì che i trend nei gusti dei consumatori siano simili. Nel settore della bigiotteria invece si riscontra un alto valore delle vendite, poichè nonostante il numero di pezzi individuali sia minore rispetto ai gioielli fini, il numero di unità vendute è maggiore. La produzione di bigiotteria canadese è in caloe circa il 90% della domanda è coperta da importazioni estere, dando quindi grande spazio per gli investimenti ai produttori stranieri. In quanto a modello, le tendenze attuali si ispirano a gioielli in stile antico, art deco/ retro e camei. Fasce di mercato e domanda dei consumatori I principali acquirenti di entrambe le categorie sono le donne tra i 20 e i 50 anni appartenenti alla fascia di reddito medio-alta e le vendite di gioielli in Canada si concentrano nei periodi di San Valentino e Natale. Per quanto riguarda l’oro, il colore più richiesto resta sempre il classico giallo, in continua crescita è tuttavia la richiesta di oro bianco (25-30% del mercato), che viene utilizzato principalmente per le montature di diamanti. Si tratta infatti di un mercato molto fruttuoso in Canada, che detiene il tasso più alto al mondo di acquisto di For any questions or comments, anelli di fidanzamento con diamanti (85%). please contact us at: Oreficeria italiana in Canada Dall’inizio degli anni 2000, l’Italia ha visto la sua quota di mercato ridurrsi considerevolmente principalmente a causa dell’ingresso sul mercato dei suoi rivali low-cost (Cina, India, ed altri paesi emergenti). Nel 2009, con un valore di circa 1.5 milioni di dollari, l’Italia rappresentava il sesto paese esportatore di articoli orafi verso il Canada, dopo USA, Australia, Regno Unito, Messico e Hong Kong. Il prodotto italiano gode di fama universale ma la crisi ha accentuato l’andamento negativo delle importazioni di gioielli e articoli lavorati con metalli preziosi portandola dal secondo paese esportatore verso il Canada nel 2006 all’ottavo nel 2010. Tuttavia, si osserva un miglioramento delle performance italiane nel settore che lascia intravedere la possibilità di un incremento delle esportazioni future in Canada. I dati parziali dell’anno 2010 mostrano infatti un calo globale del livello di esportazioni dell’1.6% mentre l’Italia evidenzia una crescita del 37.1% delle esportazioni verso il Canada se 550, Sherbrooke West consideriamo il periodo gennaio-novembre 2010 rispetto allo stesso periodo del 2009. Suite 1150 Settore agroalimentare: focus salumi Montréal (Québec) H3A 1B9 Qualità italiana fortemente apprezzata in Canada Canada Il settore agroalimentare rappresenta uno dei punti di forza dell’economia italiana e i prodotti di Tel. +1 514 844 4249 esportazione sono particolarmente apprezzati in Canada. Grazie alla lunga tradizione enoFax +1 514 844 4875 gastronomica che lo caratterizza infatti, il Canada, ed in particolare il Quebec, rappresenta il mercato ideale per l’esportazione di prodotti agroalimentari italiani. Nuove normative per agevolare l’esportazione di salumi italiani in Canada Il Canada offre grandi opportunità per le imprese italiane nel settore dei salumi grazie alla nuova normativa che consente la possibilità di esportare dall’Italia verso il Canada prodotti di salumeria ottenuti con carni suine italiane e stagionate per 30 giorni (la normativa precedente fissava il livello minimo di stagionatura a 90 giorni).Questa recente apertura verso l’importazione di salumi italiani in Canada offre un’occasione reale e senza precedenti di penetrazione in un nuovo, e quindi non saturo, mercato principalmente ad esportatori di prodotti di qualità e first movers. Accordi tra Canada e Italia per l’esportazione di carni suine Tra UE e Canada è operante un Accordo Veterinario che prevede il mutuo riconoscimento delle misure sanitarie al fine di facilitare il commercio bilaterale di animali vivi e di prodotti di origine animale. Come citato sopra, recentemente la Commissione Europea e la (CFIA) sono però giunte ad un accordo di riconoscimento delle rispettive normative sanitarie nel campo dei salumi stagionati. Salami, pancette, culatelli e coppe possono così aggiungersi ai prosciutti di Parma e San Daniele, alla mortadella IGT di Bologna ed ai prosciutti cotti che fino a poco tempo fa erano i soli prodotti della salumeria italiana ad essere importati in Canada. Trend positivi per le esportazioni di salumi italiani in Canada Il mercato canadese dei salumi risulta molto concentrato: i due principali importatori, USA e Italia, detengono il 99% delle esportazioni verso il Canada. I dati parziali dell’anno 2010 mostrano un aumento totale del livello di importazioni dell’12.2%. L’Italia, da canto suo, evidenzia una crescita del 4.3% delle esportazioni verso il Canada se consideriamo il periodo gennaio-novembre 2010 rispetto allo stesso periodo del 2009, dato molto positivo ed incoraggiante per le aziende italiane che desiderano investire in Canada.

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