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BOZZA CATALOGO FORMATIVO-ECM ANNO 2012

N° corso 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11.

TITOLO

ORE

“LA GESTIONE DELLE PROPRIE RISORSE E DEI CAMBIAMENTI” L’ASSISTENZA SANITARIA E IL NUOVO MODELLO ORGANIZZATIVO PER INTENSITA’ DI CURA SISTEMA QUALITA’ E APPROPRIATEZZA DELLE CURE: DAI METODI AGLI STRUMENTI DI VALUTAZIONE L’OPERATORE SANITARIO E IL PERSONALE DI SUPPORTO ALL’ASSISTENZA: INTERAZIONI, RESPONSABILITA’, METODOLGIA DI LAVORO. LA CURA DELLA MOTIVAZIONE PROFESSIONALE E LA PREVENZIONE DEL BURN OUT IL CONSENSO INFORMATO E L’EQUIPE ASSISTENZIALE RESPONSABILITA’ E ATTRIBUZIONI L’EQUIPE ASSISTENZIALE E IL RISARCIMENTO DEL DANNO NELLA RESPONSABILITA’ SANITARIA IL RISK MANAGEMENT E L’ERRORE SANITARIO QUALI STRATEGIE PER LA GESTIONE DEL RISCHIO ? DALLA CLINICAL GOVERNANCE ALL’AUDIT NELLA PRATICA ASSISTENZIALE PARLANDO DI BENESSERE ORGANIZZATIVO…… DALLA CARTELLA CLINICA ALLA DOCUMENTAZIONE CLINICA INTEGRATA QUALE STRUMENTO DI PATIENT SAFETY

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12. 13. 14. 15. 16.

VIAGGIO TRA LE RESPONSABILITA’ CIVILI E PENALI DEGLI OPERATORI SANITARI: simulazioni di udienze in tribunale. L’EQUIPE ASSISTENZIALE E LA SEGNALAZIONE DEGLI ERRORI IN AMBITO SANITARIO” GOCCE IN UN MARE DI…RESPONSABILITA’ VALUTAZIONE DELLO STRESS LAVORO COLLEGATO IL SUPPORTO PSICOLOGICO DEL PAZIENTE CRITICO NELLA FASE POST- ACUTA

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N° corso 1. TITOLO: LA GESTIONE DELLE PROPRIE RISORSE E DEI CAMBIAMENTI” OBIETTIVO: CONTENUTI: DOCENTI: Dott. Castaldi Rossi Anna Maria DURATA: giornata intera DESTINATARI: Tutte le professioni METODOLOGIA DIDATTICA: Lezioni frontali, esercitazioni e simulazioni; confronto in gruppo delle esperienze operative nelle diverse realtà


N° CORSO 02. TITOLO: L’ASSISTENZA SANITARIA E IL NUOVO MODELLO ORGANIZZATIVO PER INTENSITA’ DI CURA OBIETTIVO: CONTENUTI: DURATA: da ½ giornata DOCENTI: Dott.Enrico Maliverno DESTINATARI: Tutte le professioni METODOLOGIA DIDATTICA: Lezioni frontali, esercitazioni e simulazioni; confronto in gruppo delle esperienze operative nelle diverse realtà


N° CORSO 03. TITOLO: SISTEMA QUALITA’ E APPROPRIATEZZA DELLE CURE: DAI METODI AGLI STRUMENTI DI VALUTAZIONE OBIETTIVI Spiegare il significato del concetto di Qualità nel Sistema Sanitario Italiano a partire da un preciso quadro di riferimento normativo. - Illustrare le metodologie di approccio alla Valutazione e Miglioramento Continuo della Qualità. - Riconoscere le relazioni esistenti tra i processi di valutazione della qualità e quelli di accreditamento nelle diverse forme e di certificazione. - Spiegare il significato di Criterio, standard e indicatore nelle metodologie di valutazione della qualità. - Enunciare il nesso esistente tra metodi di valutazione della qualità ed Evidence-based Practice. - Descrivere sommariamente i principali strumenti di valutazione della qualità (linee guida, protocolli e procedure assistenziali, audit clinico) - Sperimentare, partendo dall’esperienza, l’elaborazione di un protocollo operativo Evidence-based. CONTENUTI: la qualità in sanità: elementi definitore e quadro normativo di riferimento - I metodi di valutazione della qualità a confronto - Criterio, standard e indicatore - L’Evidence-based practice - Gli strumenti di valutazione della qualità: metodologia di elaborazione DURATA: da ½ giornata DESTINATARI: Tutte le professioni DOCENTI: Dott. Enrico Malinverno METODOLOGIA DIDATTICA: Lezioni frontali, esercitazioni e simulazioni; confronto in gruppo delle esperienze operative nelle diverse realtà.


N° CORSO 04. TITOLO: L’OPERATORE SANITARIO E IL PERSONALE DI SUPPORTO ALL’ASSISTENZA: INTERAZIONI, RESPONSABILITA’, METODOLGIA DI LAVORO. OBIETTIVI: L’intento del corso è quello di fare acquisire ai partecipanti le conoscenze sottese al ruolo e alle competenze dell’operatore socio-sanitario, e fornire alcuni criteri utili per meglio gestire nell’operatività queste nuove figure di supporto. CONTENUTI: DURATA: da ½ giornata DESTINATARI: Tutte le professioni DOCENTI: Dott. Enrico Malinverno METODOLOGIA DIDATTICA: Lezioni frontali, esercitazioni e simulazioni; confronto in gruppo delle esperienze operative nelle diverse realtà.


N° CORSO 05 TITOLO: LA CURA DELLA MOTIVAZIONE PROFESSIONALE E LA PREVENZIONE DEL BURN OUT OBIETTIVO: Il percorso formativo è finalizzato a fornire nuove prospettive per la comprensione dei bisogni propri, dei colleghi e degli utenti, ridare vigore ad una professionalità facilmente sottoposta a fenomeni di burn-out o di distanzi azione, sviluppare nuova consapevolezza circa le modalità di relazione con gli altri e migliorare il rapporto con gli utenti, nel senso della relazione d'aiuto. A partire da una concezione evolutiva della psiche e della persona, il percorso inizierà da una riflessione sul concetto di Sé e sul percorso della vita, considerato come un succedersi continuo di occasioni di crescita e di trasformazioni. CONTENUTI: Si prenderanno in esame quindi alcuni temi "forti": bisogni, emozioni, ricerca di senso. Il trovare un posto nel mondo ed una direzione verso cui tendere per la piena realizzazione del sé sono le spinte che caratterizzano tutta la vita ed in particolar modo alcuni momenti, come le "età di mezzo". Le storie personali e gli eventi quotidiani possono condizionare in maniera prepotente la capacità della persona di orientarsi e di dare un senso a ciò che sta facendo, conducendo a volte a situazioni di smarrimento e/o di demotivazione. L’intervento formativo si articola in diversi piani: brevi interventi teorici con riflessioni culturali, pedagogiche e psicologiche per creare un pensiero condiviso su cui confrontarsi; tecniche attive di lavoro in gruppo che favoriscano una partecipazione coinvolgente e, per quanto possibile piacevole, degli adulti in formazione. Per la tipologia di conduzione adottata, è importante il gruppo sia formato da non più di venti di persone. DURATA: da ½ giornata DOCENTI: dello IAL DESTINATARI: Tutte le professioni METODOLOGIA DIDATTICA: Lezioni frontali, esercitazioni e simulazioni; confronto in gruppo delle esperienze operative nelle diverse realtà


N° CORSO 06. TITOLO: IL CONSENSO INFORMATO E L’EQUIPE ASSISTENZIALE RESPONSABILITA’ E ATTRIBUZIONI OBIETTIVO: CONTENUTI DOCENTI: Avv. Angela Carozzi DURATA: da ½ giornata DESTINATARI: Tutte le professioni METODOLOGIA DIDATTICA: Lezioni frontali, esercitazioni e simulazioni; confronto in gruppo delle esperienze operative nelle diverse realtà.


N° CORSO 07. TITOLO: L’EQUIPE ASSISTENZIALE E IL RISARCIMENTO DEL DANNO NELLA RESPONSABILITA’ SANITARIA OBIETTIVO: Valutazione del danno da responsabilità contrattuale ed extracontrattuale CONTENUTI: DOCENTI: Avv. Angela Carozzi DURATA: da ½ giornata DESTINATARI: Tutte le professioni METODOLOGIA DIDATTICA: Lezioni frontali, esercitazioni e simulazioni; confronto in gruppo delle esperienze operative nelle diverse realtà


N° CORSO 08. TITOLO: IL RISK MANAGEMENT E L’ERRORE IN SANITA’QUALI STRATEGIE PER LA GESTIONE DEL RISCHIO ? OBIETTIVO: Dopo un inquadramento concettuale del rischio clinico, il corso si prefigge di far conoscere e acquisire i principali metodi e gli strumenti del risk management, utili a sviluppare strategie per la prevenzione dell’errore nella pratica clinica. CONTENUTI: Partendo da una prospettiva cognitiva, verranno approfondite le tematiche legate al risk management focalizzando l’attenzione sulle teorie contemporanee legate all’errore umano considerandone le varie tipologie dello stesso . Il partecipante avrà modo di sperimentare mediante role-playing ciò che può avvenire sia in ambito lavorativo che nella propria vita sociale quotidiana, apprendendo concetti legati alla cultura della colpa. Contestualmente verranno prese in esame da un punto di vista giuridico, quanto la responsabilità civile e penale influenzano i nostri comportamenti DOCENTI: Dott. Leonardo Alfonsi Avv. Angela carozzi DURATA: da ½ giornata DESTINATARI: Tutte le professioni METODOLOGIA DIDATTICA: Lezioni frontali, esercitazioni e simulazioni; confronto in gruppo delle esperienze operative nelle diverse realtà


N° CORSO 09. TITOLO: DALLA CLINICAL GOVERNANCE ALL’AUDIT NELLA PRATICA ASSISTENZIALE OBIETTIVO: Spiegare il significato della Clinical Governance nell’attuale contesto sanitario. − Identificare il nesso esistente tra Clinical Governance, Sistema Qualità e Risk Management. − Descrivere l’Albero della Clinical Governance. − Sperimentare l’elaborazione di standard e indicatori − Definire l’Audit Clinico quale strumento di Clinical Governance − Enunciare le fasi del processo di Audit secondo il NICE (National Institute for Clinical Exellance) CONTENUTI: La Clinical governance: elementi definitori e di contesto - Le componenti della Clinical Governance e le loro reciproche relazioni - Gli strumenti della Clinical governance - Standard e Indicatori: definizione ed elaborazione con esercitazione - L’audit clinico: elementi definitori e tassonomici - Le fasi caratterizzanti il processo di Audit clinico secondo il modello NICE - L’Audit report DOCENTI: Dott. Enrico Malinverno DURATA: 1 GIORNATA DESTINATARI: Tutte le professioni METODOLOGIA DIDATTICA: Lezioni frontali, esercitazioni e simulazioni; confronto in gruppo delle esperienze operative nelle diverse realtà


N° CORSO 10. TITOLO: PARLANDO DI BENESSERE ORGANIZZATIVO…… OBIETTIVO: CONTENUTI: DOCENTI: Dott. Leonardo Alfonsi DURATA: da ½ giornata DESTINATARI: Tutte le professioni METODOLOGIA DIDATTICA: Lezioni frontali, esercitazioni e simulazioni; confronto in gruppo delle esperienze operative nelle diverse realtà


N° CORSO 11. TITOLO: DALLA CARTELLA CLINICA ALLA DOCUMENTAZIONE CLINICA INTEGRATA QUALE STRUMENTO DI PATIENT SAFETY OBIETTIVO: Identificare gli elementi strutturali e sostanziali della documentazione clinica integrata Delineare il nesso esistente tra documentazione clinica e sicurezza del malato Illustrare i principali criteri di compilazione della cartella integrata con riferimento con riferimento a specifici indicatori Sperimentare, a partire da un caso clinico, la compilazione della documentazione clinica

CONTENUTI: Significato di rischio clinico − L’errore in sanità − Principali teorie dell’errore umano − Evento sentinella ed evento avverso − Le raccomandazioni ministeriali − Documentazione clinica e sicurezza del malato − Standard e indicatori (jci – manuale regionale) − Elementi strutturali e sostanziali della documentazione clinica − Continum autonomia -dipendenza − Analisi casi clinici

DOCENTI: Dott. Enrico Malinverno DURATA: giornata intera DESTINATARI: Tutte le professioni


METODOLOGIA DIDATTICA: Lezioni frontali, esercitazioni e simulazioni; confronto in gruppo delle esperienze operative nelle diverse realtà

N° CORSO 12. TITOLO: VIAGGIO TRA LE RESPONSABILITA’ CIVILI E PENALI DEGLI OPERATORI SANITARI: simulazioni di udienze in tribunale. OBIETTIVO: Definire gli elementi che costituiscono il concetto di Responsabilità civile e penale.  Analizzare il proprio operato e delineare i concetti di Imperizia, Negligenza e Imprudenza.  L’ importanza del nesso causale.  La Responsabilità sanitaria e le Responsabilità degli Operatori.  Definire il concetto di Reato (colpa ,dolo, preterintenzione).  Analisi della cartella clinica.  Apprendere dalla simulazione di un caso in aula di tribunale. CONTENUTI: • Gli operatori Sanitari, -

Principio di scienza e coscienza.

-

La medicina come scienza esatta?

-

concetto di colpa.

-Nesso causale

-Resp. Civile e penale.

-Il termine responsabilità.

-Resp. Sanitaria

-def. Di colpa.


-reato e la sua classificazione.

-Scriminanti.

-la cartella clinica.

Simulazione di un caso iu un aula di tribunale.

DOCENTI:Dott. Angela Carozzi DURATA:da ½ giornata DESTINATARI:Tutte le professioni METODOLOGIA DIDATTICA: Lezioni frontali, esercitazioni e simulazioni; confronto in gruppo delle esperienze operative nelle diverse realtà


N° CORSO 13. TITOLO: L’EQUIPE ASSISTENZIALE E LA SEGNALAZIONE DEGLI ERRORI IN AMBITO SANITARIO” OBIETTIVO: Essere in grado di riconoscere e segnalare un errore in ambito sanitario. CONTENUTI: Introduzione e definizioni Gestione degli errori in ambito lavorativo Le politiche di gestione del rischio, volte sia alla prevenzione degli errori evitabili che al contenimento dei loro possibili effetti dannosi, la comunicazione dell’errore motivazione e coinvolgimento dei Stakeholder Studio di casi reali in sanità, analisi e spunti operativi. Focus groupe altre tecniche applicabili DOCENTI: Nino Ventola Dott. Laura Olivi DURATA: da ½ giornata DESTINATARI: Tutte le professioni METODOLOGIA DIDATTICA: Lezioni frontali, esercitazioni e simulazioni; confronto in gruppo delle esperienze operative nelle diverse realtà


N° CORSO 14. TITOLO: GOCCE IN UN MARE DI…RESPONSABILITA’ OBIETTIVO: . CONTENUTI: DOCENTI: Nino Ventola Dott. Claudia Franchina DURATA: da ½ giornata DESTINATARI: Tutte le professioni METODOLOGIA DIDATTICA: Lezioni frontali, esercitazioni e simulazioni; confronto in gruppo delle esperienze operative nelle diverse realtà


N° CORSO 15. TITOLO: VALUTAZIONE DELLO STRESS LAVORO COLLEGATO OBIETTIVO: . CONTENUTI: DOCENTI: IAL DURATA: da ½ giornata DESTINATARI: Tutte le professioni METODOLOGIA DIDATTICA: Lezioni frontali, esercitazioni e simulazioni; confronto in gruppo delle esperienze operative nelle diverse realtà


N° CORSO 16. TITOLO: IL SUPPORTO PSICOLOGICO DEL PAZIENTE CRITICO NELLA FASE POST - ACUTA OBIETTIVO: Rendere consapevole il personale sanitario che la presa in carico di tali pazienti assume una valenza di “cronicità”, quindi irrinunciabile è l’atto di responsabilità per favorirne l’aderenza con la terapia.

CONTENUTI: Cos’è l’aderenza e quali sono le variabili psicologiche sottostanti. I processi e le strategie di coping dopo la fase acuta della malattia. L’autoefficacia e la rappresentazione mentale di malattia/salute come variabili implicate nel processo di aderenza alla Terapia DOCENTI: Dott. Leonardo Alfonsi D.ssa Roberta Dell’acqua (psicologa) DURATA: 4+4 DESTINATARI: Tutte le professioni METODOLOGIA DIDATTICA: Lezioni frontali, esercitazioni e simulazioni; confronto in gruppo delle esperienze operative nelle diverse realtà


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