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HYENA

VENERE XXI


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Ridare alla donna la sua giusta collocazione sul monte degli Dei. Questo l’obiettivo perseguito dall’artista con il nuovo ciclo di opere dedicate al corpo femminile. Hyena accompagna Venere nel suo cammino sulle pendici dell’Olimpo per aiutarla a raggiungere una vetta ormai da troppo tempo abbandonata. Il corpo femminile, svilito dalla mal-cultura dilagante, riscopre nell’opera di Hyena la sua magia. Solo di magia infatti si può parlare quando si trovano la poesia, la dolcezza, la delicatezza e la sensualità unite insieme in un unico quadro. Come la Venere del Botticelli sorgeva dal mare come una perla rara in una conchiglia, così la Venere del XXI secolo nasce dall’esigenza di ridare al nudo femminile il suo significato di semplicità e purezza. Non intendiamo fare un paragone tra il Genio del 1400 e la giovane promessa, ma la citazione del nostro artista è evidente: il gesto della Venere del Botticelli intenta a coprire il proprio seno, lo si ritrova nell’opera di Hyena in un braccio proteso, in una mano allungata. La lunga chioma del quadro del 1485 che scendeva fino al ventre a coprire le nudità in maniera assolutamente naturale, si legge nell’opera di Hyena in una gamba leggermente piegata, in un’ombra studiata ad arte. L’abilità dell’artista moderno sta proprio in questo: saper guardare al passato, ma interpretare il presente. Non dobbiamo abbandonare il bagaglio culturale che pesa sulle nostre spalle; non dobbiamo far finta che tanti secoli di arte e di cultura non ci abbiano condizionato; dobbiamo invece far tesoro dei nostri illustri predecessori, del nostro glorioso passato. Dobbiamo saper guardare con occhi nuovi al mondo dell’arte contemporanea: con gli occhi di chi vive e si muove nel XXI secolo. Hyena, deciso ad affermare il proprio pensiero, è stato capace di farlo in modo assolutamente originale. L’artista parte da una fotografia digitale (espressione tipica dei nostri tempi) in cui, grazie ad un occhio esperto e a capacità uniche, riesce a cogliere momenti magici, emozioni sospese. Ma questo è solo l’inizio. A questo punto inizia il lavoro manuale che, ripercorrendo gli stessi passi dei restauratori del ‘400, lo porterà al risultato finale: un’opera unica, irripetibile, dal fascino indiscutibile. Complimenti a Hyena perché ha saputo proporci un’opera moderna, ma densa di storia; ha saputo rendere il giusto omaggio al passato rimanendo uomo del XXI secolo; ha saputo creare un’opera moderna, dal sapore antico. Stanislao de' Bonis


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cm 100 x 150


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cm 100 x 150


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TRITTICO cm 285 x 95


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cm 95 x 95


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cm 150 x 80


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cm 95 x 95


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cm 150 x 90


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cm 100 x 150


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cm 100 x 150


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cm 100 x 150


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TRITTICO cm 180 x 60


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cm 150 x 100


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cm 100 x 150


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cm 150 x 100


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cm 150 x 100


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cm 100 x 150


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DITTICO cm 190 x 95


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DITTICO cm 200 x 150


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TRITTICO cm 285 x 95


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cm 80 x 130


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cm 160 x 80


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cm 100 x 150


Un ringraziamento particolare a Sabrina Agarossi per il suo determinante contributo

Progetto grafico e impianti stampa: La Fotolito - Castelnovo Sotto - RE Stampa: Artigrafiche De Pietri - RE

Finito di stampare nel mese di ottobre 2006

Studio de’ Bonis via Emilia S. Pietro, 30 - Reggio Emilia Tel. 0522.580178 - Cell. 338.3731881 www.studiodebonis.com - studio.debonis@libero.it


via Emilia S. Pietro, 30 - Reggio Emilia Tel. 0522.580178 - Cell. 338.3731881 www.studiodebonis.com - studio.debonis@libero.it


Hyena - Venere XXI