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Report Ricognizione Casa Dei Giocattoli/Cascinale Data, ora e durata: 05/05/12 - ore 14.00 – 15.00 (1h) Collaboratori: Bertelegni C., Masino V. e Sidoti P. Condizioni meteo: Cielo con qualche nuvola e vento molto forte. 20°C. Visibilità 20 km. Attrezzatura: Olympus SP-800UZ, Easypix NV 500, treppiede.

INQUADRAMENTO GEOGRAFICO La ricognizione è stata effettuata presso la Casa dei Giocattoli e un Cascinale diroccato antistante a Voghera, PV in Via A. Cignoli(Fig.1).

Figura 1. Casa dei Giocattoli

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DESCRIZIONE DEI FATTI RICOGNIZIONE ALLA CASA DEI GIOCATTOLI Il pomeriggio del 05 Maggio 2012 abbiamo effettuato una ricognizione presso la “Casa dei Giocattoliâ€? - (Fig. 1), una casa disabitata nella periferia del comune di Voghera (PV). Abbiamo deciso di effettuare un monitoraggio nel pomeriggio proprio per poter comparare le foto notturne precedentemente scattate con quelle diurne in modo da avere riferimenti piĂš precisi. Come prima cosa abbiamo scattato delle foto degli oggetti sul tetto che, dalle precedenti foto, non risultavano ben visibili. Abbiamo potuto riconoscere distintamente un triciclo, un trattorino da bambino, una palla, un bambolotto, un cono stradale, una sedia con rotelle, bottiglie e altro (Fig. 2 a/b) Durante la nostra ricognizione va precisato che il vento era molto forte e questi oggetti erano assolutamente immobili nonostante la loro posizione estremamente precaria (Fig. 2c).

Figura 2a. Gli oggetti sul tetto

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Figura 2b. Gli oggetti sul tetto

Figura 2c. Dettaglio del cono stradale in equilibrio precario

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Successivamente abbiamo ispezionato il perimetro dello stabile ed abbiamo notato che nel retro, molto probabilmente dei vandali, hanno “smurato” una finestra probabilmente con l’intento di entrare, rendendo possibile vedere l’interno (Fig. 3). Solo che dietro ai mattoni esistono ancora le vecchie inferriate, che hanno impedito loro l’ingresso. Inoltre abbiamo notato che nell’arco di una settimana (questo è il tempo trascorso dalla nostra precedente ricognizione sul posto – vedi “Report Ricognizione Casa dei Giocattoli/Murisasco” del 28 Aprile 2012) dei vandali hanno scassinato il cancello d’ingresso, rubando gli oggetti metallici (una rete di materasso, un termosifone ecc.) presenti all’interno. Inoltre, su una parete esterna, abbiamo trovato un ulteriore simbolo di probabile significato esoterico/satanistico(Fig. 4).

Figura 3. L'interno della casa visto dalla finestra nel retro. In primo piano si vede la rete metallica.

Figura 4. Il simbolo trovato sul retro della casa

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RICOGNIZIONE AL CASCINALE DIROCCATO Una volta terminata l’ispezione alla Casa dei Giocattoli, ci siamo spostati nel cascinale diroccato antistante. Abbiamo voluto approfondire le indagini iniziate la sera del 28 Aprile 2012 e lo scopo principale era quello di poter dare una spiegazione alla sagoma che risulta visibile nelle foto infrarossi del cascinale. Avevamo stimato l’altezza di questa sagoma bianca in circa 2 metri. Si presentava di colore bianco ed appariva molto distintamente nell’immagine buia.

Figura 5. Confronto tra la fotografia diurna e quella notturna del cascinale

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Dal confronto tra le due immagini (Fig. 5), scattate nella stessa posizione, appare chiaro che i cespugli visibili della foto diurna sono più spostati verso sinistra, e che quindi la sagoma da noi fotografata non può trattarsi del cespuglio in primo piano. Quindi ci sentiamo di confermare l’ipotesi che potesse trattarsi di una presenza. Va spiegato che le presenze si manifestano in posti dove sono state aperte delle “porte” non correttamente richiuse. Un esempio di apertura di una porta può essere benissimo un rituale satanico (confermato dai simboli sulle pareti), dove si cerca di stabilire un contatto con un essere demoniaco offrendogli sacrifici per ottenere salute, ricchezza, potere ecc. Se il rituale non viene eseguito correttamente la porta rimane aperta, lasciando la possibilità alle entità di passare da una parte all’altra. Inoltre abbiamo scattato delle foto più chiare dell’interno del cascinale per cercare di capire cosa fosse il materiale rosso sulle pareti. Abbiamo constatato che si tratta di vernice rossa usata anche per disegnare i simboli satanici sulle pareti (Fig. 6).

Figura 6. I simboli satanici nell'interno del casolare

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CONCLUSIONI Dalle indagini di approfondimento svolte alla Casa dei Giocattoli e al Cascinale diroccato è emerso chiaramente il fatto che sono entrambi luoghi soggetti a riti satanici sia per il fatto che sono abbandonati e sia per il fatto che si trovano in una zona della periferia di Voghera scarsamente trafficata. Queste due particolarità le rendono luoghi di raduno per sette sataniche che possono svolgere i loro rituali indisturbate. Da test effettuati per cercare di riprodurre le condizioni di luce, di distanza e di qualità non siamo stati in grado di ricreare l’effetto ottenuto nella foto notturna; escludendo fattori ambientali riteniamo che il particolare visibile nella foto a infrarossi possa trattarsi di un’entità di circa 2 metri di altezza calcolata dal suolo (non escludendo la possibilità che potesse trovarsi sospesa da terra). Naturalmente le nostre rimangono tutte ipotesi. Siamo tutti disponibili a fornire ulteriori chiarimenti. I collaboratori: Bertelegni Christian Masino Valentina Sidoti Pierantonio

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Report Ricognizione Casa Dei Giocattoli/Cascinale