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Marzo 2014 l Anno XXXVIII - N. 1 l Edinterni - Via V. Russo, 9 - 20127 Milano l € 9,00

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A I L ITA

TESSILI D’ARREDAMENTO NELL’ARCHITETTURA D’INTERNI - FURNISHING TEXTILES IN INTERIOR DÉCOR


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The Finest Fabric Show is in Brussels, September 9-10-11, 2014 International Trade Fair for Producers of Upholstery, Window & Wall Coverings Moving to the gorgeous Hall 5, the Patio and Hall 8

moodbrussels.com

facebook.com/moodbrussels

twitter.com/moodbrussels

MoOD is organised by Textirama vzw, Poortakkerstraat 90, BE-9051 Gent, Belgium Phone +32 9 24 38 450 - fax +32 9 24 38 455 - email: info@moodbrussels.com


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C O L L E Z I O N E

B A R O Q U E

al ente Pres l Mobile e de Salon ilano M 14 e 20 April e 2 8-13 n lio Padig D39 d Stan

CASAL SA - LUCIANO MARCATO | 54 fbg des Vosges | BP 90040 | F | 68801 THANN CEDEX | FRANCE Ufficio Italia: tel +39 035 732 056 | email: info@gianpaolomerelli.it


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SOMMARIO 1 - MARZO 2014

In copertina: La vivacità della collezione Agorà, arricchita da passamaneria coordinata.

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Rubriche 06. 12. 62. 63.

Appunti News Indirizzi Agenda

Primo piano 18. Fiere internazionali L'importanza delle fiere 20. Expo 2015 Imprese e lavoro verso Expo 2015

Eventi

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21. Oikos 30 anni di colore Oikos 27. Cotton Usa, Berlino Cotton USA Brand & Retailer Leadership Summit 2014

Fiere 22. Heimtextil Innovazione e internazionalità 26. Trevira Fabric creativity competition 28. Maison&Objet Una ventata d’ottimismo 30. Maison&Objet Showcase 32. Filo La primavera di Filo 34. Homi Una visione degli stili di vita 36. Fiere In giro per fiere 39. iSaloni Con aprile torna il Salone del Mobile

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Direttore Responsabile Antonio Vigliante - a.vigliante@edinterni.it Direzione editoriale Antonio Vigliante Comitato di Redazione Arturo Dell’Acqua Bellavitis, Danilo Morigi, Maria Grazia Soldati, Fabio Fantini, Mariadele Mancini Collaboratori Gianluca Chesini, Arturo Dell’Acqua Bellavitis, Vittoria Ceriani, Gianni Della Torre, Marinella Ferrara, Mariadele Mancini, Federica Monti, Danilo Morigi Corrispondente Estero Carmen Gisbert - cadogisbert@gmail.com Grafica Edinterni - grafica@edinterni.it

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Ufficio Commerciale Cinzia Tinacci - commerciale@edinterni.it Ufficio Mezzi Elena Genitoni - ufficiomezzi@edinterni.it Segreteria Elena Genitoni - redazione@edinterni.it Silvia Buiarelli - info@edinterni.it EDITORE Edinterni S.r.l.

42. iSaloni Showcase 50. Domotex Eccellenti risultati per Domotex 2014

Amministratore Unico Luisa Buiarelli Redazione e Pubblicità Via Vincenzo Russo, 9 - 20127 Milano (MI) Tel. 02 66988188 - Fax 02 6698190 www.edinterni.com

Intervista

44. Gaetano Rossini O La terza dimensione del tessuto

Ufficio Abbonamenti Silvano Sisia - abbonamenti@edinterni.it Stampa ColorShade - Peschiera Borromeo (Mi)

Economia 48. CSIL Arredamento: le previsioni di CSIL

Produzione

52. ABC O Un tocco da maestro 53. Essegomma O Coperte per Outdoor 54. Simta O Un mondo di tessuti 56. Tolino O Stile e sperimentazione

Pelle e dintorni 58. Lineapelle Lineapelle: Bologna o Milano? 60. Tabru O Tutti i colori di Tabru

44 Distribuzione

“Poste Italiane SpA - Sped. In Abb. Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Milano”. Autorizzazione del Tribunale di Milano n. 457 del 27/12/1976. Iscritta in data 22/02/1991 al Registro Nazionale della Stampa al ROC n. 1462. E’ vietata la riproduzione totale o parziale della rivista senza l’autorizzazione dell’Editore. Il materiale inviato in redazione, salvo accordi specifici, non verrà restituito. Titolare del trattamento dei dati personali raccolti nelle banche dati per uso redazionale è Edinterni srl. Gli interessati potranno esercitare i diritti previsti dall’art. 7 del D. Lgs.196/03 telefonando al n. 02 66988188 Informativa ai sensi del D. Lgs. 196/2003 Si rende noto che i dati in nostro possesso liberamente ottenuti per poter effettuare i servizi relativi a spedizioni, abbonamenti e similari, sono utilizzati secondo quanto previsto dal D. Lgs. 196/2003. Titolare del trattamento è Edinterni srl, Via Vincenzo Russo, 9 - 20127 Milano (redazione@edinterni.it). Si comunica inoltre che i dati personali sono contenuti presso la nostra sede in apposita banca dati di cui è responsabile Edinterni srl e cui è possibile rivolgersi per l’eventuale esercizio dei diritti previsti dal D. Lgs. 196/2003.

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Mariadele Mancini

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USERNAME: FILO

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à dove ogni volta inizia la storia di un tessuto, ci sono i fili. Fili che, al susseguirsi ritmico di un intreccio, spuntano, spariscono e rispuntano in quel movimento tridimensionale che crea la struttura tessile. Sia essa destinata al mondo glamour dell’abbigliamento o alla decorazione d’arredo in ogni spazio abitativo. Ma come accade che ad ogni stagione corrisponda un tessuto diverso dal passato, espressione esclusiva del suo tempo ? Per capire, occorre entrare nel mondo dei temi di riferimento che abbiamo l’abitudine di definire tendenze. Il creatore attento segue il filo di un ragionamento, istintivamente attratto da un certo non-so-che. Fiuta nell’aria il segnale, coglie l’idea e la rende concretamente prodotto. Ancora una volta, Gianni Bologna, con precisione e un pizzico di provocazione, ci racconta i filati della prossima stagione. Immaginiamo, egli dice, che i fanatici della “iperconnessione’’, quelli perennemente “in linea’’, decidano improvvisamente di fare “clic” su “spegni’’. Ed eccoci piombare nel... silenzio. Per ritrovare il tempo da spendere nell’ozio, da dedicare al pensiero, da vivere in sé e per sé. Che strana meravigliosa sensazione di libertà! Il macro-tema della 41° edizione di FILO s’intitola USERNAME. Esso appare ben rappresentato da una carrellata di sguardi che accompagna il visitatore nell’area tendenze, quando l’interesse sul prodotto si fa più circostanziato. Il tema si dipana in tre filoni, ai quali si ispireranno i tessitori nella prossima stagione. Il primo, weightless (senza peso), parla di tessuti leggeri e trasparenti: rete, tulle, maglia traforata, organza, pizzo, rachel, a volte impreziositi da effetti di stampa madreperlati, da barrette metalliche, da fettucce. Il tutto costruito con filati fini, impreziositi da inserimenti di paillettes e lamelle metalliche, magari in mischia con seta. Il secondo, individual network, uno stile moderno che richiama la memoria (lo stile di papà) ma che si rinnova per liberarsi dall’invadenza del passato. Filati in ciniglia per tessuti a maglia nuvolata. Filati granulati per effetti irregolari su tessuti grossi. Filati angora per giro inglese lanoso. Filati pelosi per ricami su tulle, per tessuti non strabattuti. Vedremo tessuti double-face per sottolineare la perfezione nella normalità. Ancora mix tridimensionale tra motivi e finissaggi. Il terzo, in a clear mind (a mente sgombra), ovvero la personalizzazione per suggerire una immagine di fantasia allegra. Casual con presenza di classico. Il denim come ispirazione, nel colore azzurro, nella ciniglia corrosa. Il tessuto tecnico nella felpa double-face. Incursioni di stampa materica per effetti ceramica, quasi alieni. Piccoli punti a maglia per creare sensazione di finto velluto. Parola d’ordine, no all’eccessiva visibilità, ma personalità. Una fantasia discreta in filati molto equilibrati. I COLORI, rappresentati sempre nell’area tendenze, in una composizione geometrica di colori pantone, suggeriscono accostamenti capricciosi con incursioni di tonalità inusuali tra loro. I marroni accostati ai blu, ai viola, ai gialli; i rosa coi verdi, i beige e gli aranciati. l

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PELLE E SIMILPELLE

PVC

VISUAL COMMUNICATION

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BIOARCHITETTURA

INDOORTESSUTI D’ARREDAMENTO

COMPLEMENTI D’ARREDO MANIFESTAZIONI TENDAGGI

RIFINITURE D’INTERNICOMUNICAZIONI

italianhomenews BIANCHERIA CASA FIBRE E FILATI

FINISSAGGI

EVENTI

MOSTRE

FIERE

TESSUTI TECNICI

PAVIMENTAZIONI

SPUGNA

PARQUET

OUTDOORBIOARCHITETTURA PROTEZIONE SOLARE CERAMICA

L’informazione di settore diventa veloce e quotidiana. Il portale dedicato al mondo dell’interior e dell’exhibit design per essere sempre aggiornati su eventi, prodotti, analisi di mercato e manifestazioni fieristiche a livello nazionale e internazionale.

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Imm Cologne e LivingInteriors 2014 Presentate durante Imm Cologne e LivingInteriors 2014 le tendenze per l’abitare elaborate dalla fiera di Colonia. Un mix globale con un tocco di romanticismo: in contrasto con il mondo virtuale e freddo di internet, oggi cresce la ricerca di comfort, di comodità, di forme e colori armoniosi, di complementi “accoglienti”. Gli oggetti vengono scelti e collocati in modo da dare un senso di autenticità. Docce orizzontali e luci soffuse: tecnologia e attenzione al benessere si fondono in modo evidente in quello che si può considerare “il bagno ideale”. I progettisti hanno approfittato di questa simbiosi naturale per dare vita a un’oasi di benessere che, di fatto sostituisce il classico concetto di stanza da bagno del passato. La parola chiave è “comfort”: nel settore letto e materassi, così come per gli imbottiti, il consumatore si allontana sempre più dall’idea di dormire o di sedersi su una superficie rigida, ritenuta più “salutare”. La tendenza attuale è il morbido, l’essere “accolti”, il sedersi e il dormire più comodamente… Pensili “puzzle”: la domanda di pensili nella prossima stagione non sarà più nella direzione di “spazi di archiviazione”, quanto verso la costruzione di supporti dedicati agli apparecchi elettronici, di

qualunque natura essi siano. In primo piano l’home entertainment, concepito in modo da evitare matasse di cavi, grazie a ripiani piccoli, leggeri, ma concepiti e attrezzati per compiti sempre più evoluti. Il colore preferito non è uno solo, ma un mix multicolore. I mobili bianchi saranno ancora diffusi, ma è iniziato il loro declino in favore di colori vivaci, in una palette quanto mai ampia. Attendiamoci tanto blu, il viola e toni fra il grigio e il ciano. Sempre attuali i colori naturali, che avranno spazi importanti, soprattutto i mobili in legno. www.imm-cologne.com www.livinginteriors-cologne.com

Vimar È da oggi on line la nuova piattaforma multimediale “Vimar per te”, uno strumento utile e innovativo per conoscere la domotica in tutte le sue sfaccettature e approfondire i vantaggi che può offrire. Disponibile sul sito www.vimarperte.it o accessibile dalla home page del sito Vimar, e ottimizzato per la visione anche su smartphone e tablet, la piattaforma mette a disposizione un video interattivo, una show room virtuale e una serie di video guide all’utilizzo dei dispositivi domotici.

La navigazione semplice, il linguaggio user friendly, l’utilizzo di numerosi audiovisivi e la grafica accattivante ma intuitiva, permettono anche ai navigatori meno esperti di trovare con pochi passaggi le risposte alle loro esigenze. La showroom virtuale riproduce fedelmente in ambiente tridimensionale un’abitazione reale composta da sette ambienti con più di 160 funzioni. Basta spostarsi da una stanza all’altra o passare dal giardino al vialetto di accesso per trovare tutti i dispositivi elettrici e domotici che normalmente vengono installati nell’edificio, visualizzare le rispettive schede prodotto, visionare i video e creare il promemoria di ciò che più interessa. Un mezzo semplice e veloce per conoscere nel dettaglio le singole applicazioni. Le video guide insegnano come gestire e controllare l’intera abitazione sia localmente, tramite i vari dispositivi domotici touch installati, che da remoto via internet attraverso smartphone o tablet. La possibilità infine di selezionare e salvare in un apposito Portfolio le funzioni/soluzioni proposte nella piattaforma Vimar permette di ottenere un promemoria stampabile da condividere con il proprio professionista di fiducia. www.vimarperte.it

Expo 2015 German Pavilion

Monaco, è legato, sia nell’architettura che nei contenuti, al tema di Expo 2015 “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” con il logo “Fields of Ideas”. “Legato a questo tema, il progetto del Padiglione Tedesco esprime in modo tangibile l’importanza di giungere a un rapporto con la natura che sia rispettoso del suo valore, ai fini dell’alimentazione del futuro” afferma Dietmar Schmitz. Messe Frankfurt è stata scelta dal Ministero federale per l’organizzazione del Padiglione tedesco e il team della filiale italiana a Milano, guidato da Donald Wich, che è stato, è coinvolto a pieno ritmo. www.messefrankfurt.it

Sitap Sitap Italian Fashion Carpets edita e seleziona tappeti dallo stile e dal design italiano. Al Salone del Mobile 2014 l’azienda si presenta con molte novità e due nuovi cataloghi. La creatività e il talento italiani caratterizzano i tappeti del catalogo Italian Design, mentre il catalogo Italian Style presenta una vasta collezione nata dalla ricerca di raffinati prodotti dal gusto italiano. Tra questa il tappeto in lana Portofino, di forma rotonda e prodotto con la tecnica Handtufting, disponibile in 3 varianti di colore e tre dimensioni. www.sitap.it

Si avvicina l’appuntamento con Expo 2015 Milano e la Germania si sta preparando con grande impegno per quest’appuntamento. “Nel nostro padiglione - ha detto Donald Wich, membro del comitato direttivo del progetto - vogliamo ospitare, divertire e informare i visitatori. Dare un’esperienza completa e positiva della Germania”. La Germania avrà a Milano il padiglione più grande e il progetto dello spazio, opera dello studio Schmidhuber di

Augusto Garavaglia Presentata a fine gennaio a Parigi, in concomitanza con Maison & Objet, la nuova collezione di Augusto Garavaglia, che comprende tessuti, pelli e pelli gommate. Un punto fondamentale dell’intera collezione è la preziosità espressa dai colori metallici, quali l’oro, l’argento e il bronzo che giocano fra tessuti e pelli un ruolo glamour e luxury. La pelle è piacevole al tatto, duttile, camaleontica ed esalta tutte le sue peculiarità attraverso trattamenti laser complessi, laminati innovativi e soprattutto assortite ed interessanti stampe a caldo. Tutte le lavorazioni donano tratti nobili ad un materiale già raffinato e resistente. Pareti, pannelli, tavoli, testate di letti, pouf e cuscini si rivestono di questo materiale, che è in assoluto il più nobile e resistente. La paletta colori è molto assortita, ma i toni dei marroni, dei sabbia e dei bruciati accostati ad accenti di colori più decisi, permangono i più richiesti. Quanto ai tessuti una parte importante della collezione è rappresentata dai gommati, che attraverso una grande varietà di disegni e colori, la loro funzionalità e i loro standard tecnici altamente performanti, vengono proposti per grandi progetti di contract e outdoor. I cotoni doppi dai disegni leggermente grafici e geometrici in bianco e nero interpretano una linearità moderna che si sviluppa attraverso materiali di alta qualità ed eleganza. www.augustogaravaglia.com

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Grazie alla fusione con G&A Habital, si creeranno nuove opportunità per il Territorio e la grande imprenditoria svizzera sarà ancora una volta sotto i riflettori. www.bredobau.ch

Klopman International

Bredobau Il 2014 sarà un anno di celebrazioni per BredoBau SA, fondata nel 1974 a Manno (in Ticino) e diventata azienda leader nei sistemi di protezione solare e tende. Lo storico marchio ticinese legato al mondo dell’edilizia, acquisisce G&A Habital SA specializzata in verande, pensiline e coperture, consolidando così la posizione di mercato e ampliando ulteriormente l’offerta delle proprie soluzioni d’arredo. La nuova realtà commerciale e produttiva avrà sede a Lamone, mantenendo le maestrie sartoriali e il personale delle due società. Come naturale conseguenza, aumenteranno di livello le competenze e la struttura potrà contare sulla presenza dei migliori esperti del settore. La fusione, siglata ai primi di gennaio 2014, celebra i 40 anni di attività dell’azienda e lancia verso nuovi orizzonti il marchio BredoBau. Resteranno a catalogo, come prodotti di punta, i sistemi di protezione solare, tende, stoffe, tessuti tecnici e lame frangisole, il segmento che ha conferito notorietà al brand in quarant’anni di ininterrotta attività. Un settore sul quale BredoBau ha costruito il proprio successo, non solo per

la vendita ma anche per l’attività di sartoria e riparazione. La nuova realtà si rivolgerà ad un target estremamente ampio, studi di architettura, costruttori e privati che troveranno in BredoBau una soluzione su misura, all’insegna della massima qualità dei materiali, della grande esperienza e di una puntuale tempistica di fornitura e posa. Stefano Artioli, Direttore del gruppo Artisa Group Holding SA, proprietario del brand BredoBau dichiara: “Iniziamo il 2014 con una sfida entusiasmante: puntare all’innovazione preservando nel contempo la nostra storia. Nuovi prodotti, sinergie e collaborazioni che nasceranno dopo la fusione, permetteranno all’Azienda di essere un partner all’avanguardia. 40 anni di esperienza sul campo potranno garantire le migliori competenze e professionalità al servizio dei clienti. Questo è il nostro obiettivo. Rinnovarsi per affrontare in serenità le sfide che ogni giorno il mercato ci propone.” I 40 anni di attività BredoBau, che verranno festeggiati ai primi di maggio, sono il segnale dello stato di salute dell’azienda. Un’attività vitale e pronta ad affrontare nuove sfide.

Klopman International s.r.l. produce tessuti tecnici in misto poliestere/cotone e cotone 100% per l’abbigliamento Workwear, Protectivewear e Corporatewear, settore nel quale è leader in Europa detenendo la maggior quota di mercato. È un’azienda di proprietà indiana con stabilimento in Italia, a Frosinone, che occupa 400 persone in un complesso di 70mila metri quadri, con macchine a processo continuo, da cui esce 1 milione di metri di tessuto a settimana garantendone al 100% l’omogeneità. Il processo produttivo è totalmente integrato, dalla selezione delle fibre al prodotto finito. La scelta in controtendenza di mantenere la produzione, il sourcing e il know how tecnologico in Italia esprime la fiducia di Klopman International nella qualità del Made in Italy. Klopman International ha chiuso il 2012 con un fatturato di 130 milioni di euro del quale il 4% realizzato in Italia. In Europa ogni anno vengono utilizzati 250 milioni di metri di tessuti Klopman. I tessuti Klopman, in oltre 100 stili differenti e altrettante tipologie di tinta, studiate anche in esclusiva su richiesta del singolo cliente, sono i più resistenti all’usura, al restringimento e alle alterazioni del colore in caso di lavaggio industriale. Klopman International si rivolge a tre tipologie di clienti: confezionisti, lavanderie industriali (alle quali offre

completa assistenza post vendita) e la pubblica amministrazione, per il Protectivewear. Per finalizzare il nuovo piano di espansione in ambito mondiale, a marzo 2013 è stato chiamato alla guida di Klopman International il manager Alfonso Marra, proveniente dalla Tyrolit del Gruppo Swarovski. Nel 2013 l’azienda ha compiuto 45 anni, riconfermando il suo costante e appassionato impegno nell’innovazione, nella responsabilità etica e ambientale e nella valorizzazione delle persone. www.klopman.com

Nya Nordiska Nya Nordiska, nota azienda tedesca di editoria tessile, sì è aggiudicata il prestigioso premio IF Gold Awards 2014, con il suo innovativo prodotto Tex Glass®. La premiazione si è svolta il 28 febbraio 2014 a Monaco di Baviera. Tex Glass® è realizzato utilizzando una nuova collezione di stoffe sviluppate in 23 diverse texture, inserite all’interno di due lastre di vetro diamantato, quest’ultimo prodotto da Saint-Gobain. Un concetto straordinario per dare agli ambienti un carattere del tutto individuale. Tra i quasi cinquemila prodotti presentati, Tex Glass®, con la sua raffinata interpretazione del connubio tessuto/vetro, ha convinto la giuria composta da illustri rappresentanti del mondo del design, dell’industria e dell’accademia. www.nya.com/it

Jab Anstoetz

Foto: M. Cecchi

Nel mese di febbraio è stato inaugurato il nuovo showroom milanese del Gruppo Jab Anstoetz, editore tessile tedesco, che, dopo quarant’anni di presenza a Milano, ha traslocato dalla storica sede di Via della Moscova nell’attraente Via Visconti di Modrone. Nella nuova prestigiosa location Jab Anstoetz, con i marchi distribuiti Jab Anstoetz, Jab Anstoetz Carpets, Jab Anstoetz Furniture, Chivasso, Carlucci e Soleil Bleu, presenta le proprie collezioni con il mood tipico di una library dove il ritmo percettivo del colore fa da sfondo ad un ambiente accogliente d’ispirazione e consulenza tra tessuti, tappeti e carte da parati. Lo spazio si estende su due livelli, con una zona lounge e vetrine su strada in quello superiore, working area e uffici in quello inferiore per una superficie che supera i 450 metri quadrati. L’apertura è un omaggio alla città ed una risposta alle nuove esigenze della clientela tradizionale e dei professionisti del settore. Una Textile Boutique innovativa e fortemente voluta da Chris-Jacob Schminnes, presidente del Gruppo Jab Anstoetz e da Claudio Rigo, Direttore Commerciale di JAB Italia, il cui obiettivo è anche quello di promuovere incontri, workshop e conferenze per consolidare le affinità e sperimentare nuovi interessi tra chi opera e progetta nel mondo dell’architettura, del design e della decorazione d’interni. Il progetto architettonico è stato seguito da Colombo & Vantusso Architetti Associati Milano, mentre l’allestimento è stato curato dall’interior decorator Alessandra Salaris e costituiscono l’inizio di un nuovo percorso di visibilità del marchio ed immagine coordinata che coinvolgeranno anche gli showroom Jab Anstoetz di Parigi e di Barcellona. www.jab.de

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C&C La nuova collezione di C&C Milano si distingue per la ricercata eleganza e grazie alla tecnologia tessile fatta di finissaggi innovativi e inedite mischie di fibre, propone una linea di tessuti dai tratti cosmopoliti, realizzati con tecniche attualissime, ma con forti richiami classici.Il tessuto Pienza, ad esempio, è un lino double-face che si arricchisce di nuovi disegni evocativi, quali Gessato, lo Chevron, Polline, Tigrotto, Liberty e Lince. Saturnia rappresenta l’evoluzione del classico Maremma, un tessuto leggermente più strutturato, adatto per imbottiti, accessori e decorazione. Dal finissaggio leggero, mantiene la sobria eleganza del lino con un tocco di luminosità dato dal bianco della trama. La palette dei colori sfuma dai chiari e delicati, quali bianco, ecrù, azzurro polvere, che ricordano l’eterea primavera provenzale, ai preziosi accenti carminio, verde e blu effetto denim degli uniti. www.cec-milano.com

R+T Turkey A novembre, nel quartiere DNR Expo di Istanbul, la R+T Turkey ha aperto per la prima volta i suoi battenti superando ogni aspettativa. “Circa 7.000 visitatori da tutto il mondo, stand espositivi di alta qualità e una vasta gamma di prodotti - il nostro esordio in Turchia è stato degno di nota”, concordano Roland Bleinroth, direttore generale della Messe Stuttgart, e il partner turco Hakan Gencoglu della Ares Fuarcilik. Il 20% circa dei visitatori è stato di provenienza straniera. Oltre all’alto grado di internazionalità, gli espositori sono rimasti soddisfatti dai contatti con i visitatori provenienti da mercati poco conosciuti. “Prima della R+T era raro o quasi impossibile incontrare dei clienti originari da paesi quali Turkmenistan, Azerbaigian,

Uzbekistan, Iran, Irak e altre nazioni islamiche di questa zona geografica racconta Emre Büyükcavus della Crocist In queste regioni, il fabbisogno di protezione contro il sole esiste e l’utilizzo di prodotti idonei aumenterà fortemente nei prossimi anni.” “Con questa fiera, svoltasi in una metropoli mondiale quale Istanbul, abbiamo trovato il posto giusto per integrare e arricchire il portafoglio della R+T di nazioni come la Turchia e il Medio Oriente”, afferma Bernhard Müller, direttore di settore della Messe Stuttgart International. Grazie al consenso degli espositori, dei visitatori e degli organizzatori, attualmente la continuazione della manifestazione appare indubbia. Dice Müller: “Puntiamo su una cadenza biennale e a novembre del 2015 saremo di nuovo presenti nel Bosforo.” I 116 espositori della fiera per avvolgibili, porte/portoni e protezione contro il sole, che hanno presentato prodotti e innovazioni su 15.000 metri quadrati di area espositiva, provenivano prevalentemente dalla Turchia e, complessivamente, da altri dieci Paesi. Efficienza energetica ottenuta con protezioni contro il sole intelligenti; potenzialità di risparmio energetico ottenute con le ultime tecnologie di porte/portoni - questi sono solo due degli argomenti della R+T Turkey 2013, ricollegatasi direttamente ai trend dell’edilizia del paese ospitante. É stato merito delle opere pubbliche - in primo luogo dei progetti di risanamento della città e dell’edilizia abitativa per un totale di sei milioni di abitazioni nuove se nel primo semestre di quest’anno l’edilizia turca ha potuto registrare un più 6,8 percento. Il motore della crescita dell’economia intera e dell’edilizia è, in particolare, la metropoli di Istanbul. www.rt-turkey.com

Gogostyle Gogostyle è un’azienda emiliana che propone tessile per l’arredamento, tende da interni, copriletti, cuscini, trapunte, runner, copritavoli. Articoli tessili dalle linee semplici ed essenziali che offrono ogni volta la soluzione ideale per l’arredamento degli ambienti interni della casa. La filosofia di Gogostyle invita ad arredare e personalizzare gli ambienti della casa con gusto e vivacità, in un equilibrio di forme, colori e materiali. Per farlo non c’è nulla di più semplice che utilizzare i tessuti, con tende colorate di mille forme, eleganti rivestimenti di divani e poltrone, morbidi cuscini e copriletti. Gogostyle ha partecipato al recente Homi, presso la fiera di Milano Rho. www.gogostyle.it

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Foto: M. Princiotta

Horserie

Brazil S/A Guarda a riscoprire le origini del Brasile e punta a comunicare la cultura eterogenea e ancestrale che caratterizza questo grande Paese l’edizione 2014 di Brazil S/A, l’appuntamento con il design brasiliano che invaderà a Milano gli spazi di Palazzo Affari ai Giureconsulti durante il Salone Internazionale del Mobile. “Origens do Brasil”, questo il titolo, rimanda alla natura rigogliosa e originaria da cui ancora oggi si traggono le materie prime e i materiali che sono fonte di ispirazione per l’industria e per i designer brasiliani. Origini socioculturali, che parlano di un popolo ricco di materie prime e di culture ancestrali che vivono ancora oggi. L’appuntamento di aprile di Brazil S/A, dall’8 al 13, si svilupperà su queste tematiche in un contesto che trasformerà Palazzo Affari ai Giureconsulti in uno spazio naturale che accoglierà mostre ed eventi con un allestimento polisensoriale, curato da Marko Brajovic, dove suoni, luci, colori, profumi, forme condurranno i visitatori alla riscoperta di queste origini.

“Questa è solo una piccola anticipazione della prossima edizione di Brazil S/A, un evento che negli anni sta diventando sempre di più una finestra nel mondo sulla cultura e le tendenze brasiliane - spiega l’ideatore del progetto Josè Roberto Moreira do Valle. Il 2013 ha segnato per Brazil S/A un punto di svolta che ci ha visto impegnati non solo in Italia, ma anche a San Paolo e a Miami con eventi ed esposizioni studiate per diffondere in tutto il mondo il potenziale creativo brasiliano”. “Cultura, artigianato e design sono tre elementi inscindibili quando si parla di Brasile, una realtà che in questo momento è al centro dell’attenzione internazionale per la crescita economica e i grandi eventi che verranno ospitati a partire dal prossimo giugno - aggiunge Ricardo Caminada, socio fondatore di Brazil S/A. Il nostro intento è mostrare su palcoscenici internazionali il nostro saper fare che è capace di innovare attraverso la sapienza delle tradizioni e la ricchezza delle nostre materie prime, rispettando le nostre origini.” www.brazilsa.com.br

Horserie L’Outlet del Tessuto, nasce a Genova da una pluriennale esperienza nel settore tessile per l’arredamento. Da più di 15 anni trattano le migliori marche internazionali del settore con un occhio di riguardo al prezzo di vendita al pubblico. Da qualche anno a questa parte, grazie alla vincente intuizione di lavorare con “fine serie” di grandi editori tessili, l’outlet può vantare un rapporto qualità-prezzo decisamente vantaggioso su tutti i tessuti, contraddistinti da una vasta selezione di tessuti di tutti i colori, di altissimo livello estetico e qualitativo, in pronta consegna tra i quali: Jacquard, Broccati, Damaschi, Lampassi, Matelassé, Toile de Jouy, velluti, tessuti ignifughi e oscuranti, taffettà, lini, sete, tessuti americani… All’interno dei punti vendita ci si può avvalervi della preziosa consulenza di personale in grado di supportare con consigli sulle tipologie di prodotti, sugli abbinamenti di colore, sulle quantità da acquistare e sul tipo di prodotto da realizzare. Inoltre, per un servizio al cliente a 360 gradi, sarte e tappezzieri sono a disposizione per la confezione di tende su misura, divani, poltrone, cuscini, teli e complementi d’arredo di ogni genere con la possibilità di effettuare un sopralluogo per la rilevazione delle misure, seguita poi dalla consegna dei prodotti a domicilio ed eventualmente dell’installazione degli stessi. www.outletdeltessuto.it

Millennio tessuti italiani Millennio, specializzata in tessuti per l’arredo e carte da parati, si distingue per la ricercatezza dei dettagli, la progettazione e la posa in opera dei propri prodotti. Nel suo studio di progettazione composto da architetti e

stilisti, ogni giorno prendono forma nuovi prodotti, si studiano le tendenze e nascono nuovi progetti: un laboratorio di idee in continua evoluzione che si esprime nella qualità autentica dei tessuti prodotti in grado di soddisfare le esigenze più diverse, sia per il residenziale che per il mondo del contract. L’azienda inoltre è in grado di produrre tessuti originali su richiesta del cliente. La formula vincente dell’azienda Millennio è il Made in Italy, unita a quell’idea di tradizione capace di mantenere un legame con le proprie origini, con un certo modo di pensare e di vivere arricchendo sempre più la propria identità creativa. Le collezioni di tessuti rispondono ai requisiti di eccellenza qualitativa, affidabilità del servizio e rispetto di tutte le normative in materia di tutela dell’uomo e dell’ambiente. L’azienda vanta un’offerta variegata di tessuti jacquard: lampassi, damaschi, broccatelli tendaggi e biancheria, prodotti fono ad un’altezza massima di cm 320. Le fibre utilizzate nella produzione, dal lino al cotone, dalla viscosa al poliestere, sono lavorati senza l’ausilio di additivi chimici o altre sostanze potenzialmente nocive. L’attenzione della Millennio verso i propri Clienti si caratterizza per un efficiente servizio di stock service (o taglio), grazie alla merce sempre disponibile in magazzino e con una spedizione immediata nelle 24 ore successive alla loro richiesta. www.millenniotessuti.it

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TDM 7 La settima edizione del Triennale Design Museum focalizza la sua attenzione sul tema dell’autosufficienza produttiva, declinato e affrontato in modo diverso in tre periodi storici cruciali: gli anni trenta, gli anni settanta e gli anni zero. L’idea alla base è che il progettare negli anni delle crisi economiche sia una condizione particolarmente favorevole allo stimolo della creatività progettuale: dalle origini del design italiano negli anni trenta, anni in cui i nostri grandi progettisti hanno realizzato opere esemplari, ai distretti produttivi (nati negli anni settanta in piccole aree geografiche tra patrimoni di sapere e di eccellenza, basati su tradizioni locali e disponibilità diretta di materie prime) per arrivare alle sperimentali forme di produzione dal basso e di autoproduzione. Dopo aver risposto alla domanda “Che Cosa è il Design Italiano?” con Le Sette Ossessioni del Design Italiano, Serie Fuori Serie, Quali cose siamo, Le fabbriche dei sogni, TDM5: grafica italiana e Design. La sindrome dell’influenza, Triennale Design Museum, il primo museo del design italiano, conferma la sua natura dinamica, in grado di rinnovarsi continuamente e di offrire al visitatore percorsi inediti e diversificati. Un museo emozionale e coinvolgente. Un organismo vivo e mutante, capace ogni anno, attraverso la sua innovativa formula, di interrogarsi senza dare risposte precostituite. www.triennale.org

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departiment store e mall. Di grande livello anche le proposte degli espositori. Purtroppo assenti le aziende di biancheria per la casa, settore escluso dalla manifestazione nel mese di dicembre per le poche iscrizioni ricevute. www.immagineitalia.org

Immagine Italia&Co

Dorsal

Bilancio più che positivo, oltre ogni aspettativa, per l’edizione 2014 di Immagine Italia &Co. che si è chiusa in Fortezza Da Basso a Firenze con soddisfazione e ottimismo da parte degli organizzatori e delle aziende partecipanti. Tra le performance estere più significative la presenza di compratori provenienti dalla Russia e da altri Paesi ex Unione Sovietica e Paesi Arabi. Si sono inoltre registrati aumenti consistenti anche per i “nuovi” compratori, provenienti da Libano, Egitto, Kazakhistan, Ucraina, Lituania, Cipro e Turchia. Fra i compratori internazionali giunti a Immagine Italia&Co.: importatori, distributori e numerose catene di negozi. Presenti anche negozi di alto livello localizzato in prestigiosi

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Presente a Proposte 2014 Ala Lario Stand 11


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HOME Primo piano

L’IMPORTANZA DELLE FIERE NELLE PROSSIME PAGINE PROPONIAMO UNA PANORAMICA SULLE FIERE, I LORO NUMERI, LE NOVITÀ CHE HANNO PRESENTATO, MA CHE FORSE NON DICONO TUTTO SUL VALORE CHE, OGGI COME IN PASSATO, QUESTI EVENTI HANNO PER IL SETTORE

TESTO Danilo Morigi

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el periodo invernale si svolgono alcune delle più importanti fiere internazionali per il tessile d’arredo, da Heimtextil a Imm Cologne, fino a Maison & Objet Editeurs, e si preparano quelle primaverili di casa nostra (Salone Internazionale del Mobile di Milano e Proposte di Cernobbio). Per questo abbiamo dedicato ampio spazio alle manifestazioni fieristiche su questo numero di Home Italia, includendo anche alcune realtà più piccole, come Interior Mebel, che rappresentano una nicchia interessante per alcune branche dell’arredo italiano. L’anno è cominciato con Heimtextil, che sta ritornando a rivestire il ruolo ricoperto in un recente passato. Poi i tappeti di Domotex e la kermesse parigina (Maison & Objet, ma anche Paris Deco Off ), dove l’editoria tessile italiana ha dimostrato ancora una volta che, in termini di stile e innovazione, ha una marcia in più. Resta da chiedersi che senso abbia partecipare alle fiere nell’epoca di internet, della comunicazione 2.0 e dei grandi gruppi che dominano il mercato (come sappiamo le realtà italiane sono per la quasi totalità medio-piccole). Ovviamente le giornate della fiera non sono più il momento dove si riescono a concludere affari e firmare contratti, se non in rari casi. Più facilmente diventano un momento di

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incontro e scambio col cliente che già ci conosce, per fidelizzarlo, per presentare ovviamente le ultime collezioni. Qualche volta sono una possibilità di incontro con clienti nuovi, sempre un’occasione di aggiornamento sul settore. L’approfondita conoscenza del comparto in cui si opera e di quelli contigui, è uno strumento indispensabile per non farsi cogliere impreparati dai mercati ed affrontare le piccole e grandi sfide che propongono. Le fiere sono anche un momento di aggiornamento sull’operato della concorrenza, in termini di prodotto e strategia, per “nasare” le possibilità di apertura su nuovi mercati esteri o settori ancora poco esplorati (il contract navale, per esempio, oppure le grandi forniture per l’hotellerie). Ma anche testare la possibilità di joint venture, co-marketing e collaborazione anche all’interno del proprio mondo, soprattutto quando si tratta di esplorare nuove strade dall’esito incerto, condividendo il rischio ma anche gli eventuali benefici. Tutto questo e anche di più sono le esposizione fieristiche. Ma in un mercato ormai sovraccarico di appuntamenti, con costi sempre più alti e risultati non sempre soddisfacenti, quello che chiedono le aziende alle organizzazioni fieristiche è la chiarezza dell’offerta, investimenti in comunicazione, un alto grado di internazionalità, un’attività che incroci l’attività nel quartiere espositivo con un attento lavoro online e soprattutto una forte e chiara identità, che sia un polo di attrattiva per i visitatori, ma anche una certezza per gli espositori che decidono di investire e di credere nel progetto. l


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IMPRESE E LAVORO VERSO EXPO 2015 UNA RICERCA HA ANALIZZATO LA RICADUTA ECONOMICA DELL’EXPO 2015 NEL NOSTRO PAESE CHE, A LIVELLO OCCUPAZIONALE, DOVREBBE TOCCARE I 102MILA I POSTI DI LAVORO ATTIVATI A MILANO, 27MILA IN LOMBARDIA SU UN TOTALE NAZIONALE DI 191MILA

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ono questi i risultati più rilevanti emersi da una ricerca sull’impatto economico diretto e legacy dell’evento promosso dalla Camera di Commercio di Milano e dalla Società Expo 2015 e affidata a un team di analisti economici coordinati da Alberto Dell’Acqua professore SDA Bocconi. Il progetto ha portato alla realizzazione di un modello di stima economica dell’indotto dell’evento, a partire dal 2012 e con proiezione fino all’anno 2020. Fino al 2015 l’occupazione attivata riguarderà principalmente il settore delle costruzioni e dell’industria, nel corso dell’evento sarà la volta di turismo e servizi all’impresa e alla persona, dopo l’evento saranno industria, servizi alle imprese e commercio. La maggior parte delle opportunità sarà nei sei mesi della manifestazione e in quello successivo. È questo l’indotto economico dell’Esposizione Universale del 2015 a Milano e in Italia, tra il 2012 e il 2020, tra investimenti della società di gestione e dei Paesi partecipanti (non considerando i progetti infrastrutturali), aumento dei consumi, incoming turistico ed eredità economica che l’evento lascerà in termini di nuove imprese create, valorizzazione del patrimonio immobiliare e accresciuta attrattività turistica del territorio. “Stiamo tutti lavorando - ha commentato Maurizio Martina, Sottosegretario di Stato con delega a Expo Milano 2015 - perché Expo sia per il Paese un punto di svolta, un passaggio utile per generare occupazione e rilanciare le nostre imprese. Già oggi ci sono numeri importanti da non sottovalutare. Con le azioni di Agenda Italia il Governo fa la sua parte attivando subito strumenti utili sia per il lavoro che per le imprese”. “I dati mostrano - ha dichiarato Carlo Sangalli, presidente della Camera di commercio di Milano - che Expo sarà un volano per la crescita capace di dare una svolta importante alla nostra economia. Centrale è il settore turistico e dell’accoglienza, anche come eredità di Expo e proprio per promuovere il sistema integrato del turismo abbiamo creato la società Explora”. “I numeri di questa ricerca - ha spiegato Giuseppe Sala, Commissario Unico Delegato del Governo per Expo Milano 2015 - rappresentano un’iniezione di entusiasmo e di ottimismo per l’intero sistema Italia anche nella connotazione territoriale

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e temporale. Ci saranno effetti e ricadute positive in tutti i settori produttivi anche negli anni successivi. Per questo motivo è fondamentale che le istituzioni, locali e nazionali, investano risorse, energie e idee in questo progetto”. La produzione aggiuntiva che Expo Milano 2015 potrà generare tra il 2012 e il 2020 è stimata pari a €23,6 miliardi. 15,8 miliardi di produzione aggiuntiva alla Lombardia: di questi, 12,7 dovrebbero riguardare la sola provincia di Milano, mentre gli altri 3,1 miliardi dovrebbero distribuirsi sul resto della regione. Le restanti regioni italiane dovrebbero quindi beneficiare di una produzione aggiuntiva pari a circa 7,8 miliardi di euro nell’intero periodo considerato. Nell’arco dell’intero periodo di analisi (2012-2020) i settori maggiormente investiti dall’impatto economico, sono l’industria (c.a. 6 miliardi di Euro), i servizi alle imprese (c.a. 4,8 miliardi di Euro), il turismo e la ristorazione (c.a.3,9 miliardi di Euro).

Lavoro Su un totale di 191mila unità di lavoro previste, 102.500 dovrebbero essere attivate in provincia di Milano, 26.600 nel resto della regione e circa 62mila in altre aree del paese. È previsto l’impiego di circa 35mila unità di lavoro entro il 2014, di 67mila unità nel solo 2015 e di poco meno di 89mila unità in seguito, per un totale già rilevato di 191mila unità. Nella fase preparatoria all’evento, la maggiore occupazione ricade sul settore delle costruzioni, dei servizi alle imprese e nell’industria. Nella fase di svolgimento dell’evento la più importante ricaduta occupazionale si ha sul settore del turismo e della ristorazione, sui servizi alle imprese e sui servizi alle persone. Nella fase successiva all’evento l’occupazione si concentra principalmente nel settore dell’industria, nei servizi alle imprese e nel commercio.

Le nuove imprese in Italia A livello italiano la stima fornita è di 10.622 nuove imprese, con una forte concentrazione nel settore delle costruzioni (4.966), poi le attività dei servizi di alloggio e di ristorazione, con una stima di 2.021 nuove imprese. Per il settore di trasporto e magazzinaggio è prevista la creazione di 1.665 neoimprese mentre per i servizi di informazione e comunicazione sono attese 1.578 nuove imprese. Infine, al settore delle attività artistiche, sportive e di intrattenimento è collegata una stima di 391 neo-imprese. l


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HOME Eventi

30 ANNI DI COLORE OIKOS

UN IMPORTANTE RICORRENZA QUELLA DI OIKOS, CHE NEL 2014 HA FESTEGGIATO I 30 ANNI DALLA FONDAZIONE, VISSUTI ALL’INSEGNA DEL COLORE, DELL’INNOVAZIONE E DELLA SOSTENIBILITÀ Testo Silvia Musiani - Foto Oikos

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gni progetto nato dal 1984 in casa Oikos ha avuto sempre un comune denominatore: colore e materia al servizio dell’abitare sostenibile. Grazie alla visione innovativa dei fondatori, oggi Oikos festeggia 30 anni di attività dinamica, fortemente focalizzata alla ricerca di nuove forme estetiche del colore e della materia. Nel percorso di crescita di Oikos si registrano costanti tappe per studiare nuove modalità produttive, basate sul riuso di materiali residui propri e altrui: perfettamente ecologiche ante litteram. Nel ciclo produttivo di Oikos vengono recuperate polveri metalliche, residui di pietra, polveri ferrose che permettono di ricreare materie evocative senza intaccare ulteriormente le materie prime. Negli anni, anche questo diverso modo di produrre è diventato uno stimolo. Materie che nascono in àmbito industriale ma che recuperano la propria ispirazione artigianale nell’applicazione dei decoratori e nell’incontro con i progettisti. Oggi Oikos è tra i principali protagonisti dell'eccellenza “made in Italy” e un laboSopra, Claudio Balestri, fondatore di Oikos. A destra, l’ingresso dello stabilimento di Gatteo a Mare.

ratorio di intelligenze dove il colore e la materia sono interpretate al meglio per offrire soluzioni sostenibili ad alto impatto estetico.

Il colore e la materia Il colore e la materia interpretati da Oikos e dai suoi professionisti diventano una perfetta combinazione per il mondo dell’architettura sostenibile: due espressioni di una stessa idea di decorazione che mescola luce, superfici, giochi cromatici, textures. Che riusa materiali residui per creare una materia nuova, che guarda all’ambiente e a chi lo abita, e mescola benessere e sostenibilità, bellezza ed etica. Che unisce la ricerca scientifica e la tutela dell’ambiente, l’innovazione e la tradizione, il patrimonio storico architettonico e l’architettura contemporanea. Trasformare le pareti per dare loro un impatto estetico nuovo, per rubarne l’anima e raccontarla in modo moderno. Oikos ha lavorato sul colore, e poi è passato alla materia per ripensarla completamente. Traducendone l’indole emozionale, l’impatto tattile, la percezione emotiva. Si è partiti dal colore per giungere all’idea stessa della materia. Al suo complesso dialogo con i luoghi e con la luce. In questa direzione si è sviluppata la ricerca di Oikos: nella voglia di restituire ai luoghi la loro anima, raccontarla attraverso un’esperienza sensibile. Ma sempre in armonia con la natura. Proprio il rispetto dell’uomo e dell’ambiente ha portato ad avvicinare con maggiore profondità ogni singola tappa di questo cammino. “Green dal 1984” è il reminder che si trova all’interno dell’azienda, in ogni stanza, in ogni angolo del magazzino, su ogni confezione che esce dallo stabilimento Oikos di Gatteo a Mare, a 10 chilometri da Rimini. Questa fetta di terra di Romagna che ha dato i natali a tanti artisti che hanno alimentato la cultura del linguaggio globale, dell’estetica, delle emozioni che immagini e colori raccontano. Da un nuovo approccio alla materia prendono vita nuove forme di comunicazione, come i sette volumi artistici, inseriti nell’ADI Design Index del 2012: le Monografie, che classificano l’interazione che si crea tra luce, forma e materia, aprendo in questo modo infinite possibilità di realizzazione. È un racconto per immagini, per suggestioni, per parole che non vuole descrivere, ma suggerire l’emozione che si nasconde in questa materia. l

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HOME Fiere

INNOVAZIONE E INTERNAZIONALITÀ

HEIMTEXTIL 2014: NETTO INCREMENTO DI ESPOSITORI, AUMENTO DEI VISITATORI, CLIMA OTTIMISTA NEL SETTORE. LIVELLO DI INTERNAZIONALITÀ COSTANTEMENTE ALTO: L’88 PERCENTO DEI 2.718 ESPOSITORI E IL 66 PERCENTO DEI CIRCA 67.000 VISITATORI PROVENIVANO DALL’ESTERO. LA STAMPA DIGITALE È LA TENDENZA INNOVATIVA: LA CRESCITA È SOLO AGLI INIZI Testo Danilo Morigi - Foto frankfurt Messe

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on un costante incremento del numero di espositori e un aumento dei visitatori, Heimtextil ha lanciato un forte segnale per la nuova stagione dell’arredamento tessile. Dall’8 all’11 gennaio 2014, circa 67.000 operatori del settore (2013: 65.835) provenienti da 133 paesi di tutto il mondo hanno potuto ammirare le novità dei 2.718 espositori internazionali di 61 nazioni (2013: 2.616. Cifre del 2013 certificate dall’FKM, società per il controllo volontario delle statistiche relative a fiere ed esposizioni, Berlino). “Oltre a queste cifre positive, anche la qualità dei contenuti e l’eccezionale ventaglio di prodotti di Heimtextil sottolineano la sua posizione unica come fiera di riferimento mondiale del tessile casa e del contract, questo il bilancio di Detlef Braun, membro del CdA di Messe Frankfurt. Anche quest’anno sia i visitatori che gli espositori hanno valutato molto positivamente i risultati conseguiti in fiera. Il 94 percento (2013: 94 percento ) dei visitatori ha raggiunto gli obiettivi prefissi confermando così anche l’alto livello degli espositori di Heimtextil. Questi ultimi si sono a loro volta dichiarati molto soddisfatti della qualità dei visitatori e hanno raggiunto i loro obiettivi al 79 percento (2013: 78 percento).

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La ripresa economica nel quarto trimestre 2013 si è rispecchiata anche nei risultati della ricerca di mercato effettuata: il 78 degli espositori (2013: 69 percento) e l’81 percento dei visitatori (2013: 79 percento ) considera buona o soddisfacente l’attuale situazione congiunturale del settore. Continua ad essere molto elevato anche il livello di internazionalità di Heimtextil: oltre il 66 percento dei visitatori (2013: 66 percento) e l’88 percento degli espositori (2013: 88 percento) proveniva dall’estero. Si è inoltre registrato un aumento dei visitatori provenienti da Scandinavia, Europa dell’Est, America del Sud e Corea del Sud. I paesi più rappresentati in termini di visitatori, oltre alla Germania, sono stati: Italia, Turchia, Cina, Gran Bretagna, Stati Uniti, Francia, Spagna, Polonia e Paesi Bassi. “Una presentazione d’effetto delle interessanti tendenze del momento, espositori soddisfatti e visitatori entusiasti”, questo il resoconto di Martin Auerbach, amministratore delegato dell’Associazione tedesca dell’industria dei tessuti d’arredamento con sede a Wuppertal. “Un’ulteriore evoluzione si è avuta per il formato fieristico ‘Contract Square’ che è stato ben frequentato. Le persone del pubblico potevano seguire le relazioni in


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un’oasi tessile seduti su mobili di design classici. Soddisfatti anche gli espositori di articoli per il letto nel padiglione 8 che ha registrato il tutto completo. Con il suo show tendenze ed interessanti relazioni, anche il DecoTeam ha attirato numerosi visitatori nel padiglione 3.0.” La prossima Heimtextil a Francoforte sul Meno si svolgerà dal 14 al 17 gennaio 2015.

Lo Show tendenze Interazione divertente, profondità scientifica, calma rilassante o labirinto tessile: lo Show tendenze di Heimtextil nel Forum 0 ha entusiasmato per la sua grande varietà di proposte tessili ed è stato senza dubbio il punto saliente della fiera di riferimento mondiale. La Trendtable, una tavola rotonda composta da sei rinomati studi di design, ha concentrato le tendenze 2014/2015 in due blocchi tematici contrastanti: “Progress!” e “Revive!” con i sottotemi “Generate Collision!” ed “Engineer Nature!” ovvero “Exalt Purity!” e “Rejuvenate Craft!”. “Da un lato il nostro obiettivo è guardare in avanti e propagare il progresso tecnologico come opportunità di sopravvivenza in questo mondo che si evolve così rapidamente. Dall’altro è importante guardare indietro e rinnovare le tradizioni del passato alla ricerca di autenticità”, Olaf Schmidt, Vice President Textiles & Textile Technologies, riassume così le tendenze del futuro. Il programma di relazioni che ha affiancato lo Show ha registrato oltre 2.500 partecipanti.

Tappezzeria di prima qualità Nel settore dei tessuti di arredamento, la fiera di riferimento internazionale ha ribadito nuovamente il suo ruolo di appuntamento premium per il comparto della tappezzeria. Soprattutto gli espositori di carta da parata di alta qualità nel padiglione 3.1 si sono mostrati estremamente soddisfatti degli affari conclusi e dell’andamento della fiera, come anche la rinomata azienda Chivasso dei Paesi Bassi che è tornata ad esporre dopo una pausa: “Abbiamo deciso di esporre di nuovo ad Heimtextil e ne siamo molto contenti”, ha spiegato Robert Petit, International Sales & Marketing Manager di Chivasso.

Il 94 percento dei visitatori ha raggiunto gli obiettivi prefissi confermando così anche l’alto livello degli espositori di Heimtextil. “Per noi Heimtextil è stata chiaramente una fiera di ordini” La nostra pregiata carta da parati ha riscosso un grande interesse, sia da parte dei visitatori tedeschi che di quelli provenienti dall’estero.” Anche l’azienda Arthouse, che ha esposto per la prima volta, si è dichiarata entusiasta di Heimtextil: “La nostra prima partecipazione in fiera è stata un successone. Da anni venivamo ad Heimtextil come visitatori ed ora abbiamo deciso di entrare nei mercati d’esportazione. In fiera siamo riusciti a identificare chiaramente i nostri mercati chiave e ad entrare in contatto con potenziali clienti”, ha detto Lisa Mulley, Marketing Manager di Arthouse. Ha riscosso grande interesse anche la nuova collazione di carta da parati dello show man tedesco Dieter Bohlen realizzata in collaborazione con l’azienda tedesca P+S International.

Bed, bath, table Nell’ambito della biancheria della casa, le tendenze che si sono manifestate quest’anno sono state, tra le tante, tonalità naturali e tonalità verdi molto vivaci con fantasie ricorrenti e chiari accenti. La combinazione di colori e fantasie tradizionali con moderne tecnologie di stampa e di tessitura ha offerto agli operatori del settore creazioni tessile completamente nuove. Come tendenza in controcorrente hanno dominato i colori intensi e sgargianti con fantasie appariscenti e dettagli sofisticati. Uno dei numerosi personaggi famosi presenti ad

“Heimtextil goes City” Arrivata alla decima edizione, l’iniziativa “Heimtextil goes City” al centro di Francoforte dedicata ai consumatori finali ha riscosso un grande successo. “Partecipiamo sempre volentieri a ‘Heimtextil goes City’. Proprio dopo il periodo natalizio i nostri clienti cercano idee fresche per decorare la propria casa e quindi il sabato fieristico vengono da noi. In una sfilata abbiamo presentato le tendenze di Heimtextil”, ha detto Sabine DecherWeigand dell’azienda Betten-Nöll. All’insegna del motto “Il sabato è il giorno delle tendenze”, 22 arredatori d’interni, negozi specializzati di letti, librerie e gallerie hanno presentato al pubblico le novità della fiera specializzata.

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HOME Fiere

textil è per noi la piattaforma ideale per presentare le nostre collezioni e lanciarle su mercati diversi. Qui abbiamo l’occasione di incontrare nuovi clienti provenienti da tutte le parti del mondo. Al nostro stand abbiamo potuto accogliere visitatori dagli Stati Uniti, dal Messico e anche dalla Grecia”, riassume l’amministratore delegato Cristina Teixeira.

La stampa digitale tessile sempre più in voga

Heimtextil era lo stilista Harald Glööckler che ha presentato la sua collezione di biancheria da letto nel padiglione 8.0. Boris Kruchen, Managing Director dell’azienda KBT Bettwaren, si è dichiarato estremamente soddisfatto dell’andamento della fiera e della collaborazione con lo stilista tedesco: “Heimtextil di quest’anno è stata per noi la migliore edizione mai avuta. La qualità dei clienti è complessivamente migliorata, sono diventati più concreti ed efficaci. Abbiamo riscosso un forte interesse per la nostra collezione creata da Glööckler.” Sono rimasti soddisfatti dell’ottima affluenza anche gli espositori del padiglione 11.0. Accappatoi originali, tappetini per il bagno di alta qualità e pregiata biancheria di spugna hanno garantito buonissimi affari. “È stato giusto ed importante per möve tornare ad esporre in fiera dopo quattro anni. Numerosi ordini sono stati effettuati soprattutto da aziende estere e se ne prevedono ulteriori nel periodo successivo alla fiera, in particolare da parte di clienti nuovi. Nel complesso è stata per noi una fiera pienamente riuscita, abbiamo avuto molti incontri interessanti e nuovi contatti e sia i clienti che la nostra direzione sono rimasti molto soddisfatti”, questo il bilancio di Susan Eichwald, Marketing & PR Manager di Möve Frottana Textil.

Heimtextil: piattaforma per giovani designer

Con la piattaforma “New&Next” nei padiglioni 8, 9 e 11 anche quest’anno Heimtextil ha messo sotto i riflettori giovani aziende emergenti. Undici aziende start-up hanno ispirato gli operatori del settore internazionali con le loro proposte originali e innovative, tra cui Crishome Tez dal Portogallo: “Heim-

Heimtextil 2015 all’insegna dei tappeti Per l’edizione 2015 i responsabili di Heimtextil hanno in programma un ampliamento prevedono di ingrandire l’area floor: “Notiamo con piacere che cresce l’interesse per Heimtextil da parte di aziende del settore dei tappeti, visto che le soluzioni d’arredo tessile a 360 gradi includono ovviamente anche i tappeti. Ad Heimtextil 2015 ci occuperemo più intensamente di questo settore”, annuncia Braun. Heimtextil proporrà un nuovo concept fieristico che prevede una presentazione moderna e innovativa e una posizione centrale all’interno del quartiere fieristico.

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La stampa digitale tessile si è rivelata essere una pietra miliare nello sviluppo tessile e uno degli argomenti che ha fatto tendenza ad Heimtextil. Aziende leader del settore come ad esempio Durst, Reggiani (entrambe dall’Italia), SPGprints (Paesi Bassi), Pod Iberia (Portogallo), Hewlett-Packard (USA) e Kornit Digital (Israele), hanno partecipato in fiera per la prima volta oppure con stand più grandi nel padiglione 4.2. “Siamo entusiasti e soprattutto siamo sorpresi dal gran numero di persone interessate”, ha detto Oliver Luedtke, Marketing Manager di Kornit Digital Europe. “Ormai non c’è praticamente nessun produttore per cui la stampa digitale non possa essere interessante. Riteniamo quindi di essere solo all’inizio di uno sviluppo importante che si noterà anche ad Heimtextil.”

“Design live” Fin dalla vigilia della fiera, circa 200 espositori hanno presentato le loro creazioni nell’area “Design live” all’interno del padiglione 4.2 che si riconferma ancora una volta come la più grande piattaforma al mondo per il design tessile. Stephan Thierry dell’azienda Affabre ha ribadito l’importanza e il successo dell’area dedicata ai designer tessili: “Siamo pienamente soddisfatti dell’andamento di Heimtextil e abbiamo venduto molti dei nostri design. Per noi designer è senza dubbio la fiera numero uno del settore.”

Upcycling: trasformare il vecchio in nuovo

Uno dei grandi temi del futuro che ha entusiasmato il pubblico è stato “Upcycling” nel padiglione 4.2 dove sono state proposte idee originali e progetti di alta qualità realizzati con prodotti vecchi o di scarto. Con il “Young Creations Award: Upcycling” Heimtextil ha bandito per la seconda volta un


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concorso per giovani dedicato al principio del riciclaggio. Anche nel 2014 questo argomento ha riscosso un grande interesse: sono stati infatti 42 i progetti inviati (2013: 12); la cerchia dei partecipanti è stata inoltre ampliata da due a quattro accademie. Il primo premio dotato di 1.500 euro è andato al progetto “un Tragbar” di Jacqueline Theuer. Lo sgabello realizzato con resti di stoffa e fissato con una cinghia verrà inoltre presentato a luglio durante la Berlin Fashion Week. In futuro Heimtextil vuole rivolgersi con questo premio anche alle accademie di formazione internazionali dedicando ancora più spazio a questo tema sempre più importante.

“Webchance Academy” Il marketing ed il commercio online sono attualmente temi molto discussi nel settore. L’8 e il 10 gennaio Heimtextil ha offerto un programma di relazioni, la “Webchance Academy, dedicato in particolare ai dettaglianti ed esordienti nel settore dell’e-commerce fornendo informazioni utili per promuovere e vendere con successo i proprio prodotti in Internet. Soprattutto le relazioni sulle esperienze già attuate e su esempi pratici nonché sugli ostacoli legali nel commercio elettronico sono state seguite con grande interesse e hanno fornito ottimi spunti di discussione. La “Webchance Academy” faceva parte del “Lecture Square”, un programma di relazioni d’eccezione su tematiche fondamentali del settore, tra cui anche i trend digitali in campo alberghiero e la sostenibilità.

“Contract Creations” Heimtextil ha inoltre proposto un ampio spettro di prodotti tessili per l’arredo contract. L’offerta per architetti, progettisti, arredatori di interni e interior designer comprendeva anche un ricco programma di relazioni, ampliato dalla nuova area “Contract Square” nel foyer dei padiglioni 5.1/6.1. Rinomati architetti ed esperti di arredamento hanno riferito su argomenti attuali dell’arredo contract. Numerosi architetti hanno inoltre partecipato all’offerta riconosciuta dagli ordini degli architetti per ottenere i crediti di perfezionamento professionale. In occasione di Heimtextil, le riviste di architettura AIT e xia IntelligenteArchitektur hanno conferito per l’undicesima volta il “Premio Innovazione Architettura, tessuto e contract” per prodotti innovativi nel settore dei tessuti d’arredamento, del contract e delle soluzioni d’arredo. I visitatori hanno potuto ammirare in un’esposizione speciale i sette prodotti premiati.

L’importanza della presentazione per distinguersi Durante la 44esima edizione di Heimtextil è risultato chiaramente che una presentazione d’effetto dei prodotti tessili riveste un ruolo sempre più importante. “La chiave del successo sta per me in una presentazione professionale e moderna”, spiega Braun. Sullo sfondo dei dati economici positivi per il 2014 e dell’aumento del potere di acquisto in Germania, vanno a crearsi nuove opportunità per il commercio. Ben Martens di SATI ha quindi lanciato un appello ai commercianti tedeschi: “Occorre mettere in primo piano le emozioni, perché i clienti cercano soluzioni di qualità, innovative e individuali. Gli arredatori che si distinguono con un proprio stile possono sicuramente sfruttare questa tendenza.” l

lo Show tendenze di Heimtextil nel Forum 0 ha entusiasmato per la sua grande varietà di proposte tessili ed è stato senza dubbio il punto saliente della fiera di riferimento mondiale H25


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FABRIC CREATIVITY COMPETITION TREVIRA HA INVITATO GLI APPARTENENTI AL CLUB TREVIRA CS A PRESENTARE LE PROPRIE CREAZIONI ALLA SECONDA EDIZIONE DEL CONCORSO DI CREATIVITÀ CON TESSUTI REALIZZATI CON LA FAMOSA FIBRA FLAME RETARDANT

La giuria del premio al lavoro.

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scelta ideale di progettisti e architetti. Particolarmente resistente, con una sobria lucentezza, è perfetto per l’uso nell’arredo da ufficio e nell’automotive. Il damasco Lacca di Rubelli è caratterizzato da un interessante gioco di chiaroscuri e sfumature. Adatto sia per il settore dell’accoglienza che per il residenziale, i riflessi metallici sulla superficie irregolare creano un raffinato aspetto vintage, di forte contemporaneità. Gli italiani segnalati sono invece Lodetex con l’articolo Linda CS, tendaggio tinto in pezza. Una struttura ingegnosa che alterna tessuto piano e giro inglese creando diversi gradi di trasparenza. La particolarità di questo tessuto emerge al massimo quando è posizionato davanti ad una finestra e cambia a seconda dell’intensità della luce . L’articolo 220912.01.00 di Gaetano Rossini è un tessuto twotone a maglia tridimensionale che crea un’impressione di grande comfort e può essere utilizzato per una varietà di applicazioni nell’arredamento d’interni e la decorazione. La sua fonoassorbenza è un ulteriore bonus. La struttura a nido d’ape dona un aspetto tecnico pur mantenendo un’aria naturale. Il tessuto è particolarmente adatto per rivestimenti murali e altre lavorazioni particolari. l

l concorso offre a tutti i produttori di tessuti e fornitori che sviluppano prodotti particolarmente innovativi in Trevira CS la possibilità di ottenere punti bonus e con questi il diritto a più servizi. Quest’anno sono stati proposti 120 tessuti e da questi un panel di tre esperti ha selezionato 10 articoli vincenti e 5 che hanno ricevuto un riconoscimento speciale. I criteri utilizzati per la selezione dei vincitori sono stati il grado di innovazione, l’esecuzione tecnica, l’idoneità per il mercato contract e l’attenzione ai trend più attuali. Tra i vincitori segnaliamo Class Natté, di Fidivi Tessitura Vergnano, un tessuto dall’aspetto laniero e molto naturale. Disponibile in 27 nuance di colore, l’effetto mélange lo rende la

I vincitori Backhausen GmbH, Creation Baumann AG, FIDIVI Tessitura Vergnano SpA, Kinnasand GmbH, Lelièvre, Gebr. Munzert GmbH & Co. KG, Rubelli SpA, Sahco Hesslein GmbH & Co. KG, Svensson Markspelle, Velours Blafo.

I Segnalati Dina/Vanelli Tekstil San.Tic.As, Lodetex spa, Gaetano Rossini Srl, Saum & Viebahn GmbH & Co. KG, Weyermann Technical Textiles GmbH & Co. KG.

1. Fidivi 2. Rubelli

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3. Gaetano Rossini 4. Lodetex

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COTTON USA BRAND & RETAILER LEADERSHIP SUMMIT 2014 I VERTICI DEL SETTORE TESSILE GLOBALE SI SONO INCONTRATI A BERLINO PER DISCUTERE DEI TEMI PIÙ ATTUALI, DAI NUOVI TREND TRA I CONSUMATORI ALLA PRODUZIONE RESPONSABILE DEL COTONE

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utamenti in atto e scenari futuri, come cambia il consumatore globale, l’evoluzione del sourcing mondiale, il ruolo della produzione responsabile: questi sono stati i grandi temi trattati da un panel di esperti provenienti da tutto il mondo durante il Cotton Usa Brand & Retailer Leadership Summit che si è svolto a Berlino lo scorso 11 marzo. I manager di diverse importanti aziende internazionali di tutta la filiera si sono incontrati per discutere dei temi più attuali dell’industria, scambiarsi idee e individuare le linee guida sui futuri scenari e sviluppi possibili. Durante la conferenza, tra i tanti contributi sui massimi sistemi, anche un “tuffo” nella vita quotidiana di un coltivatore di cotone texano che ha offerto la sua affettuosa testimonianza. Rappresentanti di brand e retailer internazionali come Marks & Spencer, Tesco, Esquel, VF International e Holy Fashion Group erano presenti all’evento. Dall’Italia hanno partecipato rappresentanti di aziende come Benetton, Original Marines, Rifle, NKHome, Zucchi-Bassetti. Anche noi di Home Italia abbiamo partecipato a questo importante evento, per avere un quadro degli scenari futuri del mondo tessile. L’attenzione si è focalizzata sugli scenari per il futuro, come sottolineato dal keynote speaker del convegno: Patrick Dixon, noto in Europa come esperto futurologo nonché Fondatore e Presidente di Global Change LTD e coautore di SustainAgility, che ha aperto i lavori a Berlino identificando le principali macro tendenze che avranno influenza sulla filiera del cotone. “Il mondo e i consumatori diventano sempre più veloci e ‘mobile’, due mega trend che sono già molto evidenti e prenderanno sempre più piede, con tutto quello che ne consegue sul piano dell’offerta, dall’e-commerce, al location marketing e alla progressiva fusione di online e offline” ha sottolineato Dixon. “Altri aspetti a cui prestare grande attenzione sono i sempre più veloci processi di innovazione e la dimensione, con crescenti processi di consolidamento soprattutto nel retail” prosegue. “Aspetti fondamentali nel futuro del cotone sono la composizione della popolazione e soprattutto l’emo-

zione. È indispensabile ricordare che il cotone è emozione, esprime un mondo di valori e di sensazioni ed è questa l’anima più vera su cui puntare”. Il dibattito è stato animato dagli interventi sui brand globali e i retailers, sulla produzione e approvvigionamento responsabile, temi emersi più volte nel corso della conferenza. Una tavola rotonda sul futuro della produzione, sul sourcing e marketing nel tessile casa e abbigliamento ha aperto la strada ad una vivace sessione di domande da parte dell’audience. La tavola rotonda ha visto coinvolti rappresentanti di Esquel Group, Gildan e the National Cotton Council of America. “Il Summit ha offerto spunti e approfondimenti di grande attualità e interesse sul mondo delle fibre e i mercati del tessile casa sia da un punto di vista economico e di business sia sul fronte del consumatore” ha detto Stephanie Thiers-Ratcliffe, International Marketing Manager di Cotton Usa. In chiusura del convegno Kevin Latner, Executive Director di CCI, ha ricordato la grande rilevanza di una filiera responsabile del cotone e sottolineato il ruolo di primo piano che, a pochi mesi dal lancio, ha già assunto Cotton LEADS™, il programma congiunto delle industrie del cotone americano e australiano per la promozione delle pratiche di produzione responsabile adottate nei due Paesi e al quale hanno già aderito 110 partner in diversi mercati. l

Kevin Latner, Executive Director di Cotton Council International

“Il mondo e i consumatori diventano sempre più veloci e ‘mobile’, due mega trend che sono già molto evidenti e prenderanno sempre più piede, con tutto quello che ne consegue sul piano dell’offerta, dall’e-commerce, al location marketing e alla progressiva fusione di online e offline” Patrick Dixon H27


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UNA VENTATA D’OTTIMISMO

L’EDIZIONE DI INVERNALE 2014 DI MAISON & OBJET, TENUTASI DAL 24 AL 28 GENNAIO, SI È CHIUSA CON SEGNALI INCORAGGIANTI DI RIPRESA

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iù di 500 nuovi espositori si sono uniti, nel quartiere fieristico di Villepinte, al salone Maison & Objet Paris 2014, tenutosi a fine gennaio. Nei padiglioni è apparsa sempre più evidente la presenza di espositori internazionali: il salone è diventato - per fare un esempio - l'appuntamento in Europa in cui espone il maggior numero di aziende giapponesi dei settori dell’arredamento e del design. Tra le sorprese di questa edizione segnaliamo la progressione dei visitatori internazionali. Una tendenza, registrata da qualche anno, confermata in modo chiaro in gennaio con un aumento significativo degli operatori provenienti dai Paesi del grande export. Questa crescita può essere spiegata con l’intensificazione della comunicazione internazionale su Maison & Objet Paris effettuata in occasione del lancio di Maison & Objet Asia che si è tenuto a Singapore dal 10 al 13 marzo 2014 - e di Maison & Objet Americas - che si svolgerà a Miami Beach dal 12 al 15 maggio 2015. Tutto questo mette in evidenza la

complementarietà di questi eventi ed il ruolo di riferimento dell’evento parigino. All’ascolto dei loro espositori e visitatori, gli organizzatori di Maison & Objet si adoperano per rendere ad ogni sessione l’offerta sempre più di impatto, visibile e leggibile. Per l’edizione di gennaio, alcune evoluzioni di spicco sono state apportate ai padiglioni 7 e 3, all’interno dei quali i visitatori hanno assistito al debutto di Scènes d’Intérieur Gallery e di studio Cook+Design. La prima evoluzione ha consentito una profonda ridistribuzione e il riposizionamento dell’offerta d’arredamento del padiglione 7 grazie alla scenografia curata dal designer francese Noé Duchaufour Lawrance.

Foto: Alexis Narodetzky

Foto: Alexis Narodetzky

Sopra, Coté Déco nel padiglione 4 Sotto da sinistra, Coté Déco nel padiglione 5A e divani di mille colori nel padiglione 5A

Foto: Grégoire Sevaz

TESTO Danilo Morigi

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Sopra, Coté Déco nel padiglione 5A A sinistra, scenografia di Noé Duchauffour, nel padiglione 7 Sotto, Côté déco Actuel nel padiglione 5B

Foto: Grégoire Sevaz

I visitatori hanno così scoperto il salone Scènes d’Intérieur rimodellato secondo una ripartizione più marcata tra le grandi marche internazionali e i creativi riuniti all’interno di un nuovo spazio: Scènes d’Intérieur Gallery, che risolve e migliora la visibilità globale dell’offerta all’interno di questo padiglione particolarmente apprezzato da architetti, designer e distributori internazionali. Questi visitatori ne apprezzano non solo la qualità intrinseca delle proposte, ma anche le differenze d’offerta tra le sessioni di gennaio dove il salone Scènes d’Intérieur si svolge in contemporanea a Maison & Objet Éditeurs e di settembre dove affianca Maison & Objet Projets, salone dedicato alle soluzioni tecniche per l’architettura d’interni, facendo così aumentare l’attrattiva del padiglione con un orientamento più marcatamente contract e hospitality. La seconda evoluzione importante della sessione riguarda il padiglione 3, settore dedicato al design per la preparazione dei cibi, che si è arricchito grazie a Studio Cook+Design. Questo nuovo spazio per eventi e incontri ha permesso di sottolineare l’orientamento pertinente assunto dal settore, che ha allargato il proprio target iscrivendo le arti della tavola all’interno della tendenza più globale del piacere di cucinare e di ricevere. Un pubblico ampio e variegato ha animato le conferenze, gli spazi tendenze, le tavole rotonde e gli spazi d’informazione. Ben rappresentato il nostro Paese, con, tra gli altri, i bellissimi tessuti tradizionali di Annamaria Alois e Antico Setificio Fiorentino, il lifestyle di Fendi Casa e Missoni Casa, i tendaggi di Decobel, le novità di Kohro, Simta, Foresti Home Collection e Luciano Marcato. Sul fronte internazionale abbiamo apprezzato le novità di Christian Fischbacher e Jab, i tessuti provenzali di Stof e le passamanerie di Passementiers Ile De France.

Foto: Alexis Narodetzky

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Paris Déco Off 2014 Le 77 aziende che hanno preso parte alla quinta edizione di Paris Déco Off possono dirsi soddisfatte. Le cifre del “salone in città” parlano infatti di un aumento di circa il 50% dei visitatori, che sono stati, tra locali e stranieri, oltre 21.200. Molta partecipazione, quindi, agli eventi e alle presentazioni che si sono tenute sulle due sponde del Tamigi, in particolare intorno all’area di Saint Germain des Prés e di Rue du Mail, dietro al Palais Royal. Divertenti e curati gli allestimenti e animati gli eventi organizzati dai vari editori e creatori di tessuti. Tanti nomi importanti tra le aziende, da Rubelli a Creation Baumann, da Dedar a Elitis, Manuel Canovas, Sahco, Kravet, Tassinari & Chatel, Zoffany, fino alle passamanerie di Houles. Molto riuscita anche la decorazione delle strade coinvolte nella manifestazione, realizzata con grandi paralumi colorati rivestiti con i tessuti in lino delle aziende coinvolte in Paris Déco Off e organizzata dal Club Masters of Linen. l

M&O sui social network

Foto: Anne-Emmanuelle Thion

Grazie ai 780 follower sul suo account twitter e a 5.500 nuovi fan sulla pagina Facebook (che ne conta ormai più di 66.000), il salone Maison & Objet conferma la propria notorietà all’interno dei social network e colloca la pagina del salone largamente in testa alla classifica dei saloni internazionali dell’arredamento e del design. Queste cifre testimoniano la nascita di una community intorno a Maison & Objet che è anche percepibile tra le corsie del salone, dove si assiste ad un arricchimento delle collaborazioni, mettendo in evidenza la dimensione globale dei settori della decorazione e del design.

Cifre chiave

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1746

1.973 Espositori francesi 1.272 Espositori internazionali Superficie espositiva netta: 130mila mq 83.282 visitatori unici di cui: 51% francesi (42.592) e 49% internazionali (40.690) 138.440 visite effettuate da operatori durante i 5 giorni del salone 3.315 giornalisti accreditati, di cui 54% francesi (1.802) e 46% internazionali (1.512)

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I prossimi appuntamenti Maison & Objet Paris 5-9 Settembre 2014 23-27 Gennaio 2015 Maison & Objet Asia 10-13 Marzo 2014 Maison & Objet Americas 12-15 Maggio 2015

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Sand

HOME Showcase Maison&Objet

Simta Creatori ed editori di passamaneria, tessuti e accessori per la decorazione, Houlès è un’azienda familiare francese che opera sui 5 continenti. Sin dalla sua nascita, nel 1928, Houlès ha coltivato uno stile che riflette l’arte del bel vivere del Paese transalpino, dove i riferimenti storici si intrecciano in armonia con uno spirito contemporaneo. Suntuosa e spettacolare, la nuova collezione di passamanerie Duchesse si compone di molti modelli, in un sapiente mix di differenti materiali, ricchezza dei dettagli, in una vasta gamma di colori. Ispirata da documenti del diciottesimo secolo, questa nuova collezione è frutto di un imponente know-how cresciuto nei decenni, che garantisce prodotti di altissima qualità. Duchesse è disponibile in una versione multicolor che si inserisce perfettamente in arredi di stile barocco, così come in ambienti contemporanei, dando un tocco più glamour.

Simta nasce nel 1949 a Torino e si è specializzata nei decenni nell’editoria di tessuti e tendaggi per l’architettura d’interni, sia nel settore residenziale che nel contract. Tra le ultime novità presentate a Parigi Maison & Objet éditeurs, la raffinata linea Sand, composta da 48 referenze di tessuti greggi naturali. Una gamma di uniti, falsi uniti, melange, jaquard, matelassé, con differenti strutture, ispirati ai toni neutri quali gli ecrù, i panna, i sabbia in tutte le loro nuance. Panama invece è una collezione di uniti in cotone 100% per rispondere alle esigenze dei progetti di arredo più vivaci e colorati. Sono infatti tantissime le tonalità disponibili, per creare raffinati abbinamenti con altri tessuti o giocare coi contrasti.

www.houles.com

simtaspa.com

Panama

Houlès

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La Collezione Italia PE 2014 interpreta la decorazione d’interni attraverso tessuti preziosi affiancati da altri all’apparenza semplici ma dotati di una inedita originalità. Preziose sete ricamate, raffinate stampe su fondi devorè, stampe effetto pizzo, disegni di grandi proporzioni e allegre righe multicolor si affiancano a tessuti uniti morbidi e cascanti. Tra questi, il tessuto Romantic Rose in 100% seta è impreziosito da delicate rose ricamate sopra un fondo stampato. Le rose sono ricche di sfumature e ricordano i classici disegni usati negli arredi inglesi che vantano una tradizione aristocratica di lunghissima memoria. Proposto in 5 varianti, è perfetto per tendaggi e decorazione. Corona, invece, è un tessuto dall’aspetto suntuoso, con un disegno damasco di grandi dimensioni, realizzato in 100% poliestere, quindi di facile manutenzione e molto resistente. É un tessuto per tendaggio e decorazione cascante dalla mano morbida e con una lucentezza simile alla seta, presentato in 5 varianti. www.fischbacher.com

Corona

Romantic Rose

Christian Fischbacher


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Kohro I prodotti di Kohro sono realizzati con le migliori materie prime e i tessuti più nobili. La collezione Inspiring Interiors si compone di tessuti pregiati, uniti, stampe e jacquard, tutti disponibili in doppia altezza. Grande completezza di pesi, strutture, fibre e disegni per soddisfare e coordinare i diversi ambiti della decorazione d’interni. Imponente la presenza di stampe digitali: 400 articoli tutti in doppia altezza. I quattro book della Prints Collection presentano centinaia di tessuti stampati con fine procedimento digitale sui migliori cotoni, sete e lini. L’ampiezza della proposta comprende così strutture che vanno dalle trasparenze adatte al tendaggio, ai tessuti per biancheria fino agli articoli più pesanti ideali per gli imbottiti. Tra le altre novità in collezione troviamo Capalbio, tessuto robusto ma morbido e lucente che, grazie alla combinazione di lino e cotone, reinterpreta la classica spina diagonale con inedita brillantezza e una palette molto ampia. www.kohro.it

www.manuelcanovas.com

Missoni Home Una moderna visione dell’arredo, quella di Missoni Home, con toni freschi e linee smussate. Il forte impatto delle proposte materiche trasmette energia e una contagiosa vitalità che consente di decorare grandi e piccoli spazi. Sempre importanti i tessuti, nella tradizione dell’azienda. Stupefacenti jacquard di seta, come moderni arazzi all’acquerello. Ma anche tubolari e matelassé. E poi velluti soffici, cotoni e lini stampati, trasparenti tulle e macramé estenuati. In un alternarsi di toni freschi, smaltati e vintage, o pieni e vitali con effetti scontornati. Nella foto sopra il letto Inntil in jacquard tubico bianco oro a motivo gioiello Pessac. Copripiumino e federe in raso di cotone ricamato a Chevron sfumati oro e argento Paris. Tappeto chain stitch ricamato in lana/viscosa Poum. Tenda ricamo sfumato su tulle naturale Pequi. A destra il pouf Puntaspillone in Chevron rigato Masuleh. www.missonihome.it Masuleh

La collezione 2014 di Manuel Canovas presenta due temi principali. Il primo si rifa al mondo gipsy, ispirandosi a rari documenti e originali forme d’arte zingara, con tessuti come Kaliska, Kaya e Belinda. I colori sono decisi e le sete si intrecciano in raffinati jaquard, i ricami sono molto materici e a rilievo e si alternano a stampe brillanti e vivaci. Il secondo tema dell’azienda è invece ispirato al mondo classico e riflette atmosfere e decori che reinterpretano l’art de vivre francese con colori di grande contemporaneità, come nei tessuti Bagatelle e Balleroy. Ai tessuti viene affiancata una carta da parati con le stesse fantasie, per abbinamenti di grande impatto.I pattern provengono direttamente dall’archivio storico della Manuel Canovas. Le stampe sono realizzate con le tecniche più raffinate e tradizionali. Tre articoli sono stampati con un finissaggio innovativo che riproduce la patina dei documenti originali.

Pessac

Manuel Canovas

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LA PRIMAVERA DI FILO

LA 41ª EDIZIONE DI FILO, SALONE INTERNAZIONALE DEI FILATI E DELLE FIBRE, SI È CHIUSA IN UN CLIMA DI OTTIMISMO Un momento della conferenza inaugurale

Sotto, da sinistra Stefania Bini, Pier Francesco Corcione, Marilena Bolli e Gianni Bologna In basso, l’allestimento studiato dalla stilista Stefania Bini

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onostante lo sciopero dei mezzi pubblici - Pier Francesco Corcione, amministratore delegato di Assoservizi Biella - che ha avuto notevoli ripercussioni sul traffico milanese, Filo ha registrato un buon “primo giorno” di lavoro e negli stand gli incontri tra buyer ed espositori si sono susseguiti a ritmo serrato. Forse è presto per parlare di ripresa del settore in generale, ma certo sembra possibile segnalare per lo meno un’inversione di tendenza rispetto al recente passato. Per Filo, c’è la soddisfazione di veder

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ripagata dai risultati la scelta di puntare su aziende che propongono collezioni di filati di alta qualità, frutto di ricerca e innovazione”. Sempre incisiva Marilena Bolli, presidente dell’Unione Industriale Biellese, nel suo discorso durante la conferenza stampa di apertura della manifestazione: “Avere radici solide è una caratteristica della aziende che espongono a Filo. Purtroppo, però, le aziende dove l’attività imprenditoriale è svolta con impegno e passione quotidiani si sentono tradite dal Paese che amano: troppi ostacoli si frappongono all’attività dell’imprenditore, dalla burocrazia, al costo del lavoro, al costo dell’energia. Per questi motivi dagli imprenditori piemontesi è partita l’iniziativa “Amo l’Italia, ma basta!”, che dopo le 5.914 rose rosse portate in piazza Montecitorio a Roma il giorno di San Valentino, prosegue ora sul sito www.ripresaeimpresa.it, attraverso il quale gli imprenditori possono segnalare le disfunzioni che rendono difficile fare impresa in Italia”. Uno dei problemi che spesso affrontano le aziende di medie e piccole dimensioni è senz’altro quello dell’internazionalizzazione e per questo motivo da tempo Filo collabora con IceAgenzia per la promozione all’estero delle imprese italiane. “Siamo particolarmente soddisfatti di essere presenti a Filo ha spiegato Marinella Loddo, direttore della sede milanese - e di collaborare attivamente con questa fiera nell’obiettivo comune di aiutare le imprese italiane facendo leva sui valori dell’eccellenza, che oggi passa anche per la qualità ambientale e della salute del consumatore”. A Paolo Monfermoso, responsabile Filo, spetta invece il compito di tracciare il bilancio definitivo dei due giorni di manifestazione: “Siamo soddisfatti dell’andamento dell’edizione primaverile che si chiude positiva rispetto alle edizioni passate, ma anche con un atteggiamento più determinato sia nelle scelte sia nelle richieste, in cerca di un prodotto specifico sempre più improntato alla ricerca tecnologica. Il clima di ottimismo del primo giorno di fiera ha dunque trovato conferma anche nell’andamento del secondo giorno di lavoro. Diversi i cambiamenti di questa 41ª edizione, fra cui un rinnovamento degli stand e la nascita di FiloNewsLetter e il rinnovamento del sito www.filo.it. Soddisfazione per il lavoro svolto in questa edizione del 5-6 marzo 2014 si ritrova nelle parole degli espositori. Nicoletta Meriglio di Botto Poala “Siamo molti soddisfatti dell’andamento dei due giorni di Filo, soprattutto nel secondo giorno abbiamo ricevuto buyer dalle idee chiare, consapevoli dell’offerta e delle proposte di un’azienda come la nostra. Per l’autunno-inverno 2015/2016 il focus è sulla seta, materiale estivo per antonomasia, ma ugualmente ideale per la stagione più fredda.


Fanno eco da Filatura Lacfimi “Siamo soddisfatti degli incontri che abbiamo avuto in questi due giorni, soprattutto nel primo abbiamo ricevuto la visita di buyer stranieri, in particolare dall’America, un mercato molto attento ai nostri filati cardati fini e superfini. Senza dimenticare, che i nostri clienti apprezzano molto la nostra capacità di venire incontro alle loro esigenze, tanto che abbiamo messo a punto la possibilità di realizzare articoli personalizzati con composizioni esclusive”. Manuela Gaslini della Filatura Astro sottolinea la “qualità dei buyer che sono arrivati in fiera, particolarmente interessati ai filati in cotone rigenerato in mista con le fibre naturali”. Renata Franz di Hermann Buehler afferma “La nostra azienda partecipa a Filo essenzialmente per incontrare i buyer italiani e nei due giorni di fiera ne abbiamo ricevuti molti, che hanno apprezzato la nostra offerta di filati incentrata questa volta su filati fini realizzati con cotoni esclusivi e fibre di origine naturale”. Giudizio molto positivo quello di Angelo Della Porta di Pozzi Electa: “La partecipazione dei buyer è stata alta, come di consueto, perché a Filo riceviamo la visita di molti clienti, interessati a vedere le novità delle nostre proposte. In questa edizione abbiamo “osato” con filati che diverranno tessuti dagli aspetti ricchi, abbiamo portato contenuti e materiali non omogenei, con aspetti che cambiano a seconda del titolo del filato e della lavorazione. Si tratta di microfantasie che permettono di ottenere effetti particolari, che danno la possibilità al cliente di costruirsi un tessuto unico, quasi su misura”. Cesare Savio, di Safil, afferma: “Abbiamo registrato un buon andamento dei visitatori, sia nella prima che nella seconda giornata. Particolarmente apprezzate sono le novità che abbiamo portato in questa edizione: si tratta di filati tecnici realizzati con fibre particolari, sia sintetiche che naturali”. Non si discosta il giudizio di Luisa Rimoldi di Filatura Luisa: “La nostra novità è una maglia no stretch in tasmania e merino cool, completamente realizzata con filati naturali, anche nell’etichetta. Oltre a essere leggera, di altissima qualità è anche molto pratica: la si può portare nella borsetta racchiusa in una sorta di pallina, che occupa un piccolissimo spazio”. Vincenzo Caneparo di Davifil conferma il buon andamento della rassegna “Filo conferma di essere una fiera dallo standard molto alto. E ora una volta tornati in azienda attendiamo attraverso gli ordini una conferma dell’ottimo clima registrato in fiera. Della nostra collezione sono piaciuti in particolare i filati naturali, un trend ormai consolidato, che denota una maggiore attenzione anche dei consumatori finali per la qualità dei prodotti e per produzioni ecologicamente

Sopra, l’area Tendenze

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sostenibili”. Mariarosa Dissegna di Marchi e Fildi sottolinea che “la filosofia che ispira la nostra azienda privilegia il servizio come ricerca costante del prodotto, ma anche come meticolosa organizzazione delle tecniche e delle strutture commerciali, in grado di soddisfare il cliente a 360 gradi. Particolarmente apprezzati gli sviluppi di filati riciclati (cotoni Ecotec), a conferma del grande interesse che il gruppo pone al tema eco-friendly per la salvaguardia dell’ecosistema”. Bertrand Hogg di Lurex concorda con “il buon afflusso di visitatori, forse più alto rispetto alla scorsa edizione. Siamo presenti a Filo da moltissimi anni e qui incontriamo i nostri clienti italiani, ormai consolidati, che sanno apprezzare il nostro prodotto di altissima qualità”. Alberto Enoch di Servizi e Seta sottolinea come “in questi due giorni abbiamo lavorato molto bene, in un clima positivo e con un ottimo afflusso di visitatori, italiani in particolare. E quindi se proprio dobbiamo fare un appunto saremmo ancora più soddisfatti se arrivasse un numero ancora maggiore di buyer stranieri. I visitatori hanno apprezzato il nostro fiore all’occhiello: i filati della gamma “Opacum” di seta opaca e gusto prettamente occidentale”. La 42ª edizione di Filo si terrà sempre al Centro Congressi Le Stelline di Milano nei giorni 8-9 ottobre 2014. l

Per Filo, c’è la soddisfazione di veder ripagata dai risultati la scelta di puntare su aziende che propongono collezioni di filati di alta qualità, frutto di ricerca e innovazione” H33


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UNA VISIONE DEGLI STILI DI VITA CHIUDE HOMI, LA NUOVA FIERA DEGLI STILI DI VITA: LA PRIMA EDIZIONE, CON 1500 ESPOSITORI, RAGGIUNGE 94.000 VISITATORI E GUARDA ALL’ESTERO E ALLA PRIMA EDIZIONE A MOSCA DEL PROSSIMO OTTOBRE Testo Gianluca Chesini

Martinelli Ginetto

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i è chiusa la prima edizione di Homi, la nuova manifestazione dedicata agli stili di vita, organizzata da Fiera Milano. In quattro giorni, Homi ha presentato le novità di 1500 espositori su 80.000 metri quadrati e ha raccolto il favore degli operatori italiani che hanno apprezzato l’innovativo concept della manifestazione. “La presenza di 94.000 visitatori, di cui il 15% esteri in questa prima edizione premia certamente il coraggio delle 1500 aziende che hanno creduto da subito al progetto di Homi afferma Enrico Pazzali, Amministratore Delegato di Fiera Milano - Ora insieme a loro e a quante vorranno seguirci in Italia e all’estero, potremo affermare questa manifestazione come espressione di eccellenza dello stile di vita italiano nel mondo”. La solida presenza di visitatori Italiani dimostra un incoraggiante segnale di ripresa dell’economia del nostro Paese. Sul fronte internazionale, i Paesi maggiormente rappresentati sono stati Russia, Spagna, Francia, Giappone, Grecia e Turchia. Mentre guarda già alla prossima edizione italiana di settembre, Homi si prepara a sbarcare all’estero. La prima delle tappe fuori dai confini italiani, Homi Russia, si terrà dal 15 al

18 ottobre 2014 presso il centro Crocus a Mosca, in contemporanea con i Saloni Worldwide Moscow. Si tratta di una nuova scommessa per Fiera Milano, che porterà la manifestazione a contatto con un mercato ricco di opportunità: durante la design week sono infatti attesi a Mosca 50.000 buyer provenienti da tutto il mondo. In quell’occasione, attraverso Homi, le aziende potranno proporre così la loro offerta in strategica complementarità con la già affermata edizione moscovita de I Saloni. Chiusa l’edizione fisica di Homi, la manifestazione si proporrà anche online, grazie a Homi+ (www.homiplus.com) la prima grande fiera digitale dedicata agli stili di vita. Homi+ sarà attivo a partire dal 3 febbraio 2014 per otto settimane.

Nuove tendenze dello shopping

Missoni

Una mano tesa per toccare gli articoli a disposizione sullo scaffale, l’altra in movimento sul nostro smartphone, per avere informazioni in tempo reale sul prodotto che abbiamo davanti, grazie ad App e siti internet dedicati: è così che presto faremo shopping nei negozi delle nostre città. Una sorprendente interattività, trasversale tra servizi online e negozio fisico, è la nuova tendenza del retail che è emersa nel corso del corso del convegno “Nuove Esperienze di Consumo per nuovi Stili di Vita” tenutosi all’interno di Homi. Abbiamo sempre più fame di informazione su ciò che compreremo: vogliamo sapere esattamente cosa stiamo scegliendo e se ci sono migliori alternative per risparmiare. Siamo sempre più “smartphone shoppers”, ovvero utenti che usano il proprio device per raccogliere informazioni online su prodotti. Secondo i dati presentati in gennaio da Alessandro Zanotti, Travel & Retail BU Director di Google, essi rappresentano il 79% delle persone che posseggono un telefonino di ultima generazione. Questi utenti cercano punti vendita almeno una volta al mese (62%), o almeno una volta a settimana (17%). Del resto, il 90% dei possessori di uno smartphone, se ne serve per svolgere ricerche prima di avventurarsi tra le vie dello shopping o nei centri commerciali. Tra le informazioni più cercate: le istruzioni su come raggiungere il punto vendita (58%), gli orari di apertura (57%) e le informazioni utili per comparare modelli e per trovare offerte convenienti (44%). Tra loro, solo

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A & C Molina

Cobi

il 19% acquisterà un prodotto direttamente online. Questa nuova tipologia di clienti tecnologici non scollerà completamente lo sguardo dal proprio smartphone anche quando sarà entrata in negozio. Anzi, sempre secondo i dati di Google, 1 cliente su 3 preferirà l’informazione online al commesso, per reperire informazioni anche dentro al punto vendita. Così, per incontrare questa nuova esigenza, l’accoglienza in negozio cambia e si fa ibrida, grazie anche a speciali touchscreen, totem o app dedicate a informare sulle promozioni e a illustrare le varietà dei prodotti, mentre il Wi-Fi gratuito per tutti i clienti incoraggia a usare il proprio smartphone senza problemi di rete e le nuove frontiere della realtà aumentata portano il prodotto a contatto virtuale con il cliente, e perfino con l’ambiente in cui dovrà essere collocato. L’acquisto, più che mai reale, avverrà dunque in uno spazio nuovo, sospeso tra digitale e fisico: il cross-channel, una dimensione ricca di opportunità sia per chi vende che per chi compra, analizzata durante il convegno di Homi anche da Freedata Labs. Il cross channel non funziona solo nel senso di evoluzione dal fisico al digitale, ma anche viceversa. Così se i negozi fisici si digitalizzano, quelli virtuali scoprono le tre dimensioni aprendo punti di vendita reali, come le librerie proposte recentementeda Amazon.com e da Made.com, la cui case history è stata analizzata direttamente da Marta Bulbarella, Country Manager Italia dell’azienda. Questa tendenza chiede dunque risposte da parte dei commercianti, impegnati a “farsi trovare” nel mondo virtuale per farsi apprezzare nel mondo reale. Come? Qui entra il gioco un’altra dimensione che si può sintetizzare con la massima “la conversazione è l’anima del commercio”. Il fine delle nuove strategie di comunicazione nel punto vendita è trasformare la frequentazione del proprio negozio in una esperienza unica, ricca di suggestione e degna di essere raccontata e consigliata agli amici. Se soddisfatto, infatti, il cliente diventa protagonista attivo anche nella promozione del negozio: perché a tutti noi piace, oggi, mostrare orgogliosamente su facebook i nostri ultimi acquisti, o cinguettare su Twitter la nostra soddisfazione per la bella esperienza in questo o quel punto vendita. L’evoluzione dello shopping come esperienza qualificante è un fenomeno diffuso, che sta interessando anche la grande distribuzione, come ha testimoniato Roberta Viviani, Direttore Commer-

Creole

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La presenza di 94.000 visitatori, di cui il 15% esteri in questa prima edizione premia certamente il coraggio delle 1500 aziende che hanno creduto da subito al progetto di Homi ciale Non Food di Coopitalia. Quando compriamo, valutiamo un prodotto come insieme di tanti aspetti: il consumatore premia, infatti, sempre di più, offerte non omologate, in grado di suscitare il suo interesse informato, ed è sempre più lontano dalla fascinazione dei vecchi messaggi pubblicitari. In conclusione, gli esperti riuniti oggi a Homi sembrano smentire la tendenza a ritenere che il proliferare di iniziative di vendita online possa causare l’inaridimento dell’offerta nei negozi fisici.

Home Textiles Tutte le proposte del tessile hanno trovato spazio in Home Textiles, spazio sospeso tra fashion e arredo, tra drappeggi di stoffe pregiate e nuance di colori per giocare con le tinte e la luce degli spazi domestici. Nelle case del mondo, tutto il mondo in casa: dai tappeti orientali e le atmosfere calde degli hammam, all’eleganza frugale e multicolore del country, dai ricami e ai broccati raffinati della tradizione italiana ai patchwork tipici della tradizione nordica. Lo stile fiorisce sui tendaggi, sboccia sulle tovaglie, colora lenzuola e biancheria per la camera, sfida il tempo e gioca con la luce degli ambienti. I motivi floreali sono solo una delle dimensioni della fantasia del tessuto, abitato anche dai personaggi dei boschi, da elementi fiabeschi o da pure e semplici forme dal tratto sognante. I materiali, pregiati o grezzi, dalle mille lavorazioni, variano dalla lana ai filati più spessi, fino alle trame più impalpabili e alle sete più trasparenti. l

Living Habits Si propone come uno dei settori di punta del lifestyle italiano: lo stile del viver bene che si ritrova soprattutto nell’eleganza degli ambienti conviviali. Al centro di Living Habits le aziende espositrici presentano la tavola, con gli accessori che la vestono e la rendono preziosa, insieme ai complementi di arredo, le decorazioni e le soluzioni di illuminazione per trasformare la casa in un ambiente caldo e ospitale. Ad accogliere il visitatore nelle due principali anime del satellite, l’arredo tavola e il complemento, due suggestivi Format Store, spazi dedicati alla declinazione di alcuni dei più interessanti prodotti esposti all’interno di Living Habits. Il Format Store Tavola e Cucina è uno spazio scenografico curato da Luca Trazzi dove era possibile scoprire i nuovi modi di vivere lo spazio dedicato al cibo e alla convivialità. Nel Format Store Contemporary Show Room, curato da Artex, era invece protagonista la spettacolarizzazione degli oggetti quotidiani attraverso suggestive installazioni. All’interno di Living Habits, poi, sono numerose e interessanti le proposte esperienziali che si aggiungono e completano il momento espositivo.

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IN GIRO PER FIERE IMM COLOGNE/LIVINGINTERIORS 2014 13/19 gennaio 2014 - Colonia Positiva l’edizione di Imm Cologne, quest’anno svoltasi in concomitanza con LivingInteriors, che si è conclusa domenica 19

LivingInteriors 2014

gennaio. L’evento dedicato al lifestyle, all’arredo, all’interior design ha richiamato oltre 120.000 visitatori, in crescita rispetto ai 116.000 del 2012, anno dell’esordio della nuova accoppiata di eventi. Tanti visitatori di cui ben il 42,5% stranieri, da 129 Paesi. Il binomio fieristico ha fatto registrare un incremento di visitatori soprattutto dall’Asia, dal Nord America e dall’Europa in particolare. “L’aumento del numero degli espositori e la forte internazionalità dei visitatori - ha commentato Gerald Böse, Presidente e CEO di Koelnmesse - dimostra quanto Imm Cologne e LivingInteriors siano sempre più un punto di riferimento per il mercato internazionale, in tutti i comparti che rappresentano. “L’edizione 2014 è stata davvero un successo”, ha commentato Dirk-Uwe Klaas, CEO della Federal Association of the German Furniture Industry. “Abbiamo creato un forte inte-

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resse e stimolato la domanda, due aspetti che ci permettono di guardare al 2014 con maggiore ottimismo: sarà un anno decisamente più positivo anche per il settore del mobile”. Negli stand di Colonia erano presenti 1.209 espositori, contro i 1.179 del 2012, da 52 Paesi (49 nella passata edizione). Un confronto estremamente positivo che trova conferma nelle cifre già ricordate a proposito dei visitatori: 120.000 presenze di cui 34.000 da oltreconfine. In forte crescita le visite di operatori dal Regno Unito, dai Paesi Bassi e dall’Italia. Crescono anche i visitatori da Cina e Stati Uniti che, insieme, hanno rappresentato l’1% del totale dei visitatori stranieri. In aumento anche gli arrivi dalla Russia. “L’aumento dei visitatori stranieri sottolinea l’importanza delle esportazioni tedesche e dei principali Paesi espositori”, ha affermato il CEO di Koelnmesse Katharina C. Hamma. E ha aggiunto: “Dimostra, inoltre, che avere lavorato intensamente per un concept fieristico che metta il mercato al primo posto è una garanzia di successo, così come avevano già dimostrato le edizioni del 2012 e del 2013 di Imm”. Ottimi anche i risultati delle giornate di apertura al pubblico, durante le quali sono stati ben 40.000 i consumatori che sono entrati in fiera a toccare con mano come potrebbe essere la loro casa nel prossimo futuro. Positivi i commenti degli espositori italiani raccolti a caldo a pochi giorni dalla conclusione della rassegna. “Imm cologne quest’anno è andata molto bene. Siamo particolarmente soddisfatti del risultato. Vediamo una fiera che sta ancora crescendo e non possiamo che esserne felici!”, ha commentato Dario Marcato di Lapalma. Soddisfazione anche in casa Riva 1920: “La fiera è andata bene - ha detto Maurizio Riva - ed è stata un’occasione per ritrovare tutti i nostri clienti storici”. “Siamo molto contenti di avere esposto a Colonia”, ha dichiarato Giuliana Ricci di Mutina. “Abbiamo incontrato visitatori di alta qualità e grande competenza, registrando un buon numero di contatti che ci auguriamo si trasformino presto in ordini! Siamo anche riusciti a entrare in contatto con molti, importanti rappresentanti della stampa e questo era uno degli

Imm Cologne

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obiettivi che ci eravamo posti”. www.imm-cologne.com - www.livinginteriors-cologne.com

INTERIOR MEBEL La 3a edizione della Fiera Internazionale ‘Interior Mebel’ si è svolta a Kiev, capitale dell’Ucraina. Oltre 290 aziende espositrici, produttori e rivenditori di Arredamento, Illuminazione e Decorazione d’Interni provenienti dall’Italia, Germania, Francia, Spagna, Regno Unito, Portogallo, Lituania e Stati Uniti hanno preso parte a questo evento. La maggior parte dello spazio espositivo (circa l’80%) è stato occupato da aziende Italiane - e dai loro distributori e rappresentanti - che operano sul territorio ucraino da diversi anni. Sebbene la manifestazione sia cresciuta di circa il doppio rispetto all’edizione del 2013, il repentino quanto imprevedibile precipitare della situazione politica a Kiev, sfociato nei ben noti disordini che hanno interessato la capitale ucraina, ha, come ovvio, influito negativamente sull’esito dell’evento fieristico. In particolare, il secondo giorno di fiera, il 20 Febbraio, è stato il più drammatico in quanto ha sfortunatamente coinciso con il peggioramento della situazione nel Centro di Kiev. Ciò nonostante Interior Mebel Kiev si è svolta regolarmente e in assoluta sicurezza sia per gli espositori che per i visitatori dal momento che i disordini interessavano solo una piccola parte del centro della capitale. Nonostante l’avvio in sordina, l’affluenza dei visitatori è andata via via aumentando nel corso dei giorni seguenti e gli espositori hanno accolto benevolmente la decisione degli organizzatori di prolungare la manifestazione di un ulteriore giorno. Il mercato del Mobile, Interior e Illuminazione in Ucraina è molto importante per l’industria italiana di questi settori. I consumatori Ucraini di prodotti di medio e alto livello prediligono prodotti di origine Italiana. Le aziende espositrici provenivano prevalentemente dal mondo dell’arredo (62%), seguite da illuminazione (15%), decorazione (15%) e rifiniture d’interni (8%). La decisione delle aziende Italiane del settore di partecipare ad Interior Mebel Kiev 2014 può essere considerata come un segnale di fiducia per il futuro dell’Ucraina. www.interior-mebelkiev.com

MILANO UNICA 11/13 febbraio 2014 - Milano

Milano Unica

La XVIII edizione di Milano Unica, Salone Italiano del Tessile e Accessori, nella quale sono state presentate, a Fieramila-

Interior Mebel

19/23 Febbraio 2014 - Kiev

nocity, le collezioni per la stagione Primavera/Estate 2015 e che ha visto la partecipazione di 398 aziende espositrici, di cui 72 di altri Paesi europei, ha confermato l’importanza di questo appuntamento per l’intero sistema della moda italiano e internazionale. A fronte della conferma del numero complessivo di visitatori (circa 19.000), il Salone Italiano del Tessile e Accessori ha fatto registrare una significativa crescita (+7,6%) del numero di aziende estere che hanno visitato gli stand nel corso della tre giorni milanese dedicata alla promozione dei migliori tessuti e accessori italiani ed europei. L’importanza dell’Europa, ma anche di altri mercati consolidati, è risultata confermata dalla crescita del numero di aziende estere che hanno visitato Milano Unica. Tra le presenze in aumento più significative, in termini percentuali e valore assoluto, sono da segnalare: Germania (+30%), Spagna (+16%), Gran Bretagna (+16%), Svezia (+45%).Tra i Paesi extra UE invece: Cina (+63%), Federazione Russa (+11%), Turchia (+9%) e Giappone (+13%). Proprio a partire dalla prossima edizione, il Paese del Sol Levante sarà presente in un’area collaterale con un percorso espositivo ’’Osservatorio Giappone’, all’interno del quale le aziende, rappresentanti dell’eccellenza produttiva nipponica, presenteranno tessuti selezionati merceologicamente complementari, ricchi di innovazione e dedicati principalmente alla tecnologia dello sportswear. L’”Osservatorio Giappone” è organizzato da Japan Fashion Week Organization, l’associazione giapponese che riunisce gli industriali tessili e dell’abbigliamento, i fashion designers e i distributori. “L’andamento della qualità delle presenze - sostiene Silvio Albini, Presidente di Milano Unica -, che si è registrato in questi tre giorni, è sicuramente il motivo di maggior soddisfazione, come, peraltro, ho avuto modo di registrare tra numerosi espositori. La maggior presenza di buyer provenienti dai nostri più tradizionali mercati esteri, è sicuramente un importante segnale che induce a un moderato ottimismo sul futuro del nostro comparto manifatturiero. Un futuro in cui crediamo investendo sui giovani, in primo luogo nelle nostre aziende, ma anche, come abbiamo fatto in questa edizione, con il progetto “Magazzini Aperti”, dedicato alle scuole di moda, promosso da Regione Lombardia in collaborazione con noi e Piattaforma Sistema Formativo Moda e con l’Area Creatività ComOn. Visioni Mutevoli”. “Il bilancio di questa edizione - ha commentato Massimo Mosiello, Direttore Generale di Milano Unica, alla guida operativa della manifestazione tessile-accessori sin dalla prima edizione - non può non partire dal gradimento incontrato tra visitatori, giornalisti ed espositori dei grandi cambiamenti strutturali e merceologici del percorso espositivo di Moda In.

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alla riuscita della manifestazione, con aziende che hanno presentato molti prodotti innovativi e interessanti, ma anche con un gran numero di visitaori, aumentati del 44% rispetto all’edizione dello scorso anno. Importante anche la presenza asiatica (in particolare Giappone Corea del Sud e Cina) che rappresenta il 9% dei visitatori totali, cresciuta del 23%. Ottima la presenza americana (+19%) che conferma la salute della loro economia, ma anche la Turchia (+31%), che ha un’industria tessile in forte espansione. Grande successo per il seminario Trendvision, organizzato dal team della moda Première Vision - oltre 300 persone hanno partecipato - che ha presentato la chiave per comprendere le tendenze della prossima stagione. Premiere Vision

www.premierevision.com

SIGEP / RHEX 18/22 gennaio 2014 - Rimini

www.milanounica.it

PREMIÈRE VISION PLURIEL 18/20 febbraio 2014 - Parigi

Rhex

Oltre 61mila visitatori totali (+5,5%) cui il 72% di provenienza internazionale, che comprendono buyer, stilisti, designer e marchi di abbigliamento e accessori in cerca di ispirazione, creatività e innovazione si sono riuniti lo scorso febbraio a Parigi. Ben 1.772 gli espositori delle sei manifestazioni che compongono l’offerta di Première Vision Pluriel, tra filatori, tessitori, produttori di semilavorati, studi di design, conciatori e creativi di varia origine, come diverse sono le culture della moda. Gli italiani hanno contribuito da par loro

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www.rhex.it - www.sigep.it/ l

Rhex

Un lay out caldo, avvolgente che ha sicuramente contribuito a far percepire la più generale propensione del nostro settore alla creatività e all’innovazione. Una propensione che ribadiremo nel corso della quinta edizione di Milano Unica China, che si svolgerà a Shanghai dal 3 al 5 Marzo 2014, nella quale, assieme al Comune di Milano, porteremo anche il messaggio di Expo 2015. Un ringraziamento particolare va all’Agenzia ICE che ha accompagnato, con il proprio supporto economico e professionale il processo di internazionalizzazione della manifestazione dal suo esordio, coinvolgendo oltre 500 operatori e giornalisti di tutto il mondo. L’appuntamento per la prossima edizione, che presenterà le collezioni Autunno/Inverno 2015-16, sarà, dal 9 all’11 Settembre 2014, ancora al Portello di Fieramilanocity”.

Sono stati 173.904 visitatori professionali in visita al 35° Sigep e a Rhex, con aumento che sfiora le 30mila unità rispetto al 2013, quando si svolse in contemporanea a Sigep la biennale A.B.Tech Expo dedicata all’arte bianca. Dunque un + 20,1% complessivo di visitatori - in controtendenza con gli scenari fieristici internazionali - e che contiene una performance ancora più sostanziosa nella presenza di operatori esteri, saliti a 34.646, con un incremento del 32% dai cinque continenti. Organizzate sull’intero quartiere, Sigep e Rhex hanno rappresentato la proposta di mille aziende disposte su 110.000 mq. e dalle giornate di Rimini Fiera sono emersi i più avanzati trend, utili ad orientare le strategie del 2014 per il food made in Italy. L’evento espositivo è stato inaugurato da Flavio Zanonato, Ministro per lo Sviluppo Economico, che ha riconosciuto alle giornate di Rimini Fiera di essere “una vetrina internazionale nella quale la cultura imprenditoriale riesce a tenere insieme la tradizione artigiana e l’innovazione”. “I numeri parlano da soli – ha commentato il presidente di Rimini Fiera Lorenzo Cagnoni - Lo strumento fieristico in queste condizioni svolge pienamente il suo ruolo, funge da moltiplicatore del business, genera relazioni, alimenta le strategie delle imprese con il contributo delle tendenze che emergono dai padiglioni. Siamo pronti a sostenere e sviluppare questo ritmo di crescita con un’operatività estesa a tutto l’anno, sia coi progetti in corso, sia con nuove iniziative da prendere di concerto con tutti gli attori della filiera”.


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Foto: Alessandro Russotti - Courtesy Cosmit spa

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CON APRILE TORNA IL SALONE DEL MOBILE

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ilano, ancora una volta, si conferma capitale internazionale dell’arredo, l’unica città al mondo che ospita una manifestazione in grado di attirare oltre 300.000 visitatori provenienti da 160 Paesi. Suddivisa in tre tipologie stilistiche - il settore Classico, Moderno e Design - la 53a edizione del Salone Internazionale del Mobile, insieme al Salone Internazionale del Complemento d’Arredo, vedrà scendere in campo oltre 1.400 espositori tra italiani ed esteri. Il Salone Internazionale del Mobile vanta non solo la consolidata presenza delle aziende di settore più importanti, ma anche il nuovo ingresso di aziende del mondo dell’arredo, quali Hästens, Kvadrat, Iittala, Tom Dixon, e del settore moda, come Ferré, Pierre Cardin, Ungaro, di fama mondiale che vanno a rendere ancora più ricca la già ampia offerta merceologica. All’importante e completa proposta commerciale del Salone viene affiancato, come da tradizione, un prestigioso evento collaterale, curato da Francesca Molteni e Davide Pizzigoni, dal titolo “Dove vivono gli architetti”. Attraverso installazioni ispirate ai diversi modi di immagi-

È TUTTO PRONTO PER LA 53A EDIZIONE DEL SALONE INTERNAZIONALE DEL MOBILE, CHE PORTERÀ A MILANO - DALL’8 AL 13 APRILE - TUTTE LE NOVITÀ IN FATTO DI ARREDO CON CIRCA 2.400 ESPOSITORI nare lo spazio domestico, la mostra, ospitata nel padiglione 9, racconta in esclusiva “le stanze” private di otto tra i più autorevoli esponenti del mondo dell’architettura internazionale: Shigeru Ban, Mario Bellini, David Chipperfield, Massimiliano e Doriana Fuksas, Zaha Hadid, Marcio Kogan, Daniel Libeskind e Bijoy Jain/Studio Mumbai. Il concept dell’evento risiede nella convinzione che tra tutte le discipline progettuali, l’architettura domestica sia quella più ricca di sviluppi e più aperta alla sperimentazione, in quanto capace di coniugare architettura e design. “Obiettivo della mostra - spiega il presidente di Cosmit Claudio Luti - è di conoscere da vicino coloro che stanno cambiando il volto delle nostre città, la configurazione del paesaggio globale e l’immaginario collettivo, e suggerire nuovi modi di progettare gli ambienti domestici a tutte le

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Salone Internazionale del Mobile Salone del Complemento d’Arredo / International Furnishing Accessories Exhibition design moderno / modern

Uffici di Presidenza Segreteria Ufficio Stampa

Biglietteria solo visitatori preregistrati Ticket-counter pre-registered visitors only

General Management Exhibition secretariat Press Office

Parcheggio / Parking Parcheggio multipiano Multistorey parking

Galleria della Stampa Press Gallery

classico / classic EuroCucina International Kitchen Furniture Exhibition FTK Technology For the Kitchen

Salone Internazionale del Bagno International Bathroom Exhibition

Metropolitana / linea rossa Underground / red line

Reception Stampa Press Reception

Stazione ferroviaria Railway Station

Reception/Ingresso Reception/Entrance Ingresso diretto SaloneSatellite Direct Entrance to SaloneSatellite

Circolare interna Internal shuttle bus Circolare esterna External shuttle bus S

Fermata circolare esterna External shuttle bus stop

SaloneSatellite

Foto: Annalisa Cimmino - Courtesy Cosmit spa

latitudini. Compito del Salone del Mobile è anche questo, fare cultura per fare sistema.” Il Salone del Mobile consolida la propria presenza sui social network e in rete attraverso il blog (blog.isaloni.it), le pagine ufficiali su Facebook e Twitter, il canale dedicato su YouTube, la gallery su Flickr e i profili su Linkedin e Pinterest. Da metà marzo, inoltre, sarà possibile scaricare gratuitamente sul proprio smartphone la App aggiornata Salone del Mobile.Milano 2014 (disponibile per iPhone, iPad e i più diffusi dispositivi Android) al fine di agevolare la visita in fiera.

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Il Salone del Mobile rafforza inoltre il suo rapporto sinergico con la città di Milano e, grazie alla collaborazione con l’Assessorato alla Moda e Design, promuove e organizza un articolato progetto di accoglienza con il contributo delle scuole di design di Milano. Saranno predisposte alcune postazioni, organizzate in collaborazione con Fiera Milano, dislocate nei punti nevralgici della città presidiate dagli studenti per supportare i visitatori con informazioni logistiche per raggiungere il quartiere fieristico e per muoversi in città. Da questa esperienza le scuole che aderiscono al Progetto (IED, Domus Academy, Naba e Politecnico di Milano/Scuola del Design) affronteranno anche un lavoro didattico di analisi e di verifica delle richieste degli utenti del Salone e si misureranno sulla progettualità di possibili servizi per l’edizione 2015. Si arricchisce la collaborazione con la Rinascente che ad aprile ospiterà nell’area del Design Supermarket uno spazio speciale di accoglienza e di informazioni sul Salone, sui servizi e sul programma delle iniziative in città. A Palazzo Reale sarà possibile visitare la mostra “Bernardino Luini e i suoi figli”, la grande retrospettiva dedicata a una figura fondamentale nella storia dell’arte del Rinascimento milanese e italiano curata da Giovanni Agosti e Jacopo Stoppa, in collaborazione con l’architetto Piero Lissoni. Le porte della mostra saranno aperte in esclusiva e su invito per gli ospiti del Salone del Mobile la sera del 7 aprile in occasione della serata inaugurale, per sottolineare ancora una volta come la manifestazione sia parte integrante della città. Anche quest’anno il Salone del Mobile offrirà l’ingresso gratuito ai musei civici di Milano. I visitatori del Salone, ma anche i cittadini milanesi e i turisti, potranno entrare gratuitamente al Museo del Novecento, Museo Archeologico, Museo di Storia Naturale, Musei del Castello Sforzesco, Palazzo Morando, Acquario Civico, Galleria d’Arte Moderna e Museo del Risorgimento e conoscere le loro importanti collezioni artistiche, scientifiche e naturali. È stato siglato per il secondo anno anche l’accordo tra Salone del Mobile, Fiera Milano e ATM grazie al quale i visitatori del Salone del Mobile potranno usufruire di un biglietto integrato, valido sia per il trasporto urbano sia per l’ingresso in Fiera. È disponibile una ulteriore offerta speciale che, grazie all’intesa con Trenitalia, metterà a disposizione dei visitatori circa 230 treni a prezzi scontati per raggiungere Milano durante i giorni della manifestazione, purché si sia muniti di biglietto di ingresso al Salone.

Foto: Annalisa Cimmino - Courtesy Cosmit spa

LA PIANTA DEI SALONI


Il Salone “mobile”

Foto: Saverio Lombardi Vallauri - Courtesy Cosmit spa

Cosmit ha stretto un accordo con Applix per offrire ai propri espositori la possibilità di portare sui dispositivi mobile i loro cataloghi, tramite l’applicazione “Salone del Mobile Milano I Cataloghi”, che potrà essere scaricata o diretta-

Foto: Saverio Lombardi Vallauri - Courtesy Cosmit spa

Ultima importante novità di questa 53a edizione del Salone del Mobile riguarda la mobilità in città. Il Salone del Mobile e Car2Go, il servizio di car-sharing presente a Milano, hanno siglato un’intesa per mettere a disposizione del pubblico del Salone le caratteristiche smart car da poter “noleggiare” direttamente nel quartiere fieristico di Milano, Rho, dove sarà possibile anche iscriversi al servizio per chi ancora non si fosse registrato. Si profila un’edizione ricca di novità e di iniziative che testimoniano come il Salone del Mobile sia un momento sempre più integrante della città di Milano, una città unica dove la creatività si sviluppa a 360 gradi nel design, nella moda, nella cultura, per proiettarsi sui mercati internazionali. L’appuntamento 2014 con il Salone del Mobile sarà una prova generale in vista di Expo 2015 che vedrà Milano confermare la sua centralità all’interno del panorama mondiale. EuroCucina torna ad animare gli spazi espositivi di Fiera Milano Rho. Fiera di settore di riferimento a livello internazionale occuperà un’area di oltre 25.000 metri quadrati ripartiti nei padiglioni 9-11 e 13-15 all’interno dei quali 130 espositori - a oggi -, sia italiani che esteri, presenteranno tutte le novità dal mondo della cucina. Si spazia dalle cucine classiche a quelle di design, da quelle in muratura, a quelle in metallo e in legno, con un’attenzione particolare ai materiali naturali, grande ritorno e tendenza di questi ultimi anni. La riprova dell’interesse sempre crescente per le cucine italiane è confermata anche dai dati delle esportazioni che da gennaio ad agosto 2013 hanno registrato complessivamente un +5,4% rispetto allo stesso periodo del 2012. In sinergia con EuroCucina, nei padiglioni 9-11, ritorna alla sesta edizione la vetrina per eccellenza della tecnologia domestica con le proposte più innovative nell’ambito dell’evoluzione e della trasformazione degli elettrodomestici da incasso e cappe d’arredo. Il Salone Internazionale del Bagno torna con un’offerta di prodotti e complementi sempre più ampia e sempre più completa. Per la prima volta i padiglioni 22 e 24 saranno interamente destinati alle migliori aziende italiane e estere di settore.

Foto: Annalisa Cimmino - Courtesy Cosmit spa

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Il Salone del Mobile consolida la propria presenza sui social network e in rete attraverso il blog (blog.isaloni.it), le pagine ufficiali su Facebook e Twitter, il canale dedicato su YouTube, la gallery su Flickr e i profili su Linkedin e Pinterest. mente dall’applicazione ufficiale “Salone del Mobile Milano” o gratuitamente da Apple App Store e Google Play Store a partire da alcuni giorni prima della manifestazione. Per la prima volta i visitatori potranno consultare i cataloghi degli espositori che aderiranno all’iniziativa, direttamente dai loro smartphone e tablet. Le aziende potranno infatti inserire nei loro cataloghi molti contenuti aggiuntivi e multimediali quali gallerie fotografiche, video e audio. l

SaloneSatellite Cambio di casa per il SaloneSatellite, la vetrina internazionale dedicata alle star del futuro. A partire da questa edizione il salone dei giovani creativi è stato ricollocato nei padiglioni 13-15, molto più funzionali come ubicazione. Dopo una rigorosa selezione, si presentano al SaloneSatellite circa 650 giovani designer di cui 45% ritornano per la loro seconda o terza volta. Dopo l’interesse suscitato nella scorsa edizione tornano le botteghe artigiane che daranno valore, attraverso varie dimostrazioni, a ciò che sta dietro agli oggetti facendo entrare lo spettatore in diretta relazione non solo con chi li progetta e li produce ma anche con chi li costruisce. Il tema risponde al bisogno sempre più crescente che hanno i giovani designer di oggi, quello di integrare la tradizione dell’artigianato con le moderne possibilità che offrono la progettazione e la produzione industriale.

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→ Lapalma Linee essenziali e pulite, ammorbidite dall’inserimento di colori e materiali in una ricerca formale in costante evoluzione. ADD è un sistema versatile di sedute componibili, disegnato da Francesco Rota, pensato per soddisfare le esigenze più disparate nell’ambito delle sedute contract ma adattabile ad uso residenziale. Il sistema si compone di una base sulla quale si possono montare piani, sedili, schienali ed altri accessori, per ottenere semplici moduli compatti, come il divanetto a due posti, o veri e propri sistemi articolati di seduta - tipici del mondo contract - accessoriabili con tavolini, portariviste ecc.. La forma dei cuscini, più bombata al centro, evidenzia lo spazio di seduta, ulteriormente sottolineato dalla cucitura a contrasto: un segno tipico della lavorazione artigianale applicata ad un prodotto industriale. Gli schienali imbottiti risultano sottili ed eleganti.

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Minotti Le Parc è una collezione ispirata alla produzione di mobili in ferro di tradizione europea, rivisitata in chiave contemporanea. Disegnata da Minotti Studio, sotto il coordinamento di Rodolfo Dordoni, la famiglia Le Parc comprende divani, poltrone, chaise longues, panche, pouf, sedie, tavoli e tavolini, realizzati in tubolare di ferro curvato e verniciato nei colori bianco o nero-argento. I cuscini hanno imbottiture in poliuretano espanso e sono rivestiti in fibra idrorepellente. Sono assicurati alla struttura attraverso lacci di cuoio mentre i bottoni sono in ottone inossidabile e come tutti gli altri accessori utilizzati per la confezione sono idrorepellenti e pertanto idonei all’utilizzo outdoor. I rivestimenti sfoderabili sono proposti in una gamma di tessuti e colori esclusivi, opportunamente testati per la durabilità in esterni.

Adele-C Durante il Fuorisalone 2014, Adele C esporrà, insieme ad altre aziende In Zona Ventura Lambrate, all’interno di un nuovo progetto abitativo chiamato “Casa della Luce”. A rappresentare il marchio dell’erede di Cesare Cassina, ci saranno anche le sedute della collezione Zarina, vere e proprie icone dell’azienda. Icone perchè nella versione Zarina Baby si tratta dell’esatta riproduzione della poltrona che Cesare Cassina, fondatore dell’azienda, realizzò con le proprie mani per la figlia Adele nel lontano 1944. L’elegante imbottito, ha il fusto in legno, con imbottitura in poliuretano e seduta in piuma d’oca. Il rivestimento bicolore proposto dall’azienda è in velluto, che accentua ulteriormente i raffinati richiami retrò. Questa seduta rappresenta l’essenza del marchio: la discrezione, il bello e l’utile che supera le mode ed il passare del tempo e che quest’anno si arricchisce del divanetto e del pouf.


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→ →

Doimo Salotti Atlante è un salotto componibile di grande comodità. Tra le sue caratteristiche: lo schienale con poggiatesta rialzabile che aumenta il sostegno lombare e le sedute mobili indipendenti che regolano la profondità di seduta e il bracciolo da 28 centimetri. Atlante è rivestibile in tessuto, similpelle, microfibra o pelle ed è sempre completamente sfoderabile. Atlante è perfetto da centro stanza: rifinito accuratamente su ogni lato, una volta richiusi poggiatesta e sedute scorrevoli diventa un oggetto dal design ribassato e minimale, assolutamente in stile con l’architettura sobria e moderna. Anche l’importante penisola dispone di poggiatesta rialzabile, ma con seduta fissa.

Paola Lenti Disegnato da Francesco Rota il sistema di sedute modulari che Paola Lenti presenta ai Chiostri dell’Umanitaria è caratterizzato da linee semplici e decise ed è disponibile in due altezze e tre profondità. Le dimensioni degli elementi e la possibilità di variarne l’altezza grazie a diverse tipologie di piedini permettono la composizione di divani tradizionali o di sedute più informali. Al sistema si possono abbinare una serie di contenitori in legno o con parti in legno e parti rivestite in tessuto e un tavolino di servizio. I contenitori bassi e il tavolino hanno dei vani adatti a ospitare piccole preziose collezioni, chiusi da un vetro di protezione.

Ligne Roset Il comfort è la fonte di ispirazione del divano Cosse, disegnato da Philippe Nigro, progettista premiato di recente a Maison & Objet. In questo imbottito di grande leggerezza, il designer utilizza materiali dal minimo spessore e telai discreti, che scompaiono a favore di forme più semplici e più leggere possibili. Una forma accogliente dal profilo piacevole, un rivestimento sottile e morbido che, sostenuto da una struttura fine in legno naturale, sembra viaggiare sul pavimento. Il notevole comfort della seduta, ottenuto grazie al sistema di sospensione a cinghie, contribuisce a questa sensazione di comfort e leggerezza. Da notare anche i dettagli della realizzazione che, costituiscono la ricchezza dei modelli: i meandri del bracciolo e la conseguente difficoltà di rivestimento o l’estrema finezza delle gambe in legno massello, ad esempio.

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HOME Intervista

LA TERZA DIMENSIONE DEL TESSUTO LA GAETANO ROSSINI È UNA REALTÀ STORICA TRA LE PIÙ IMPORTANTI DEL PROSPERO DISTRETTO TESSILE LECCHESE CHE, DOPO UN PERIODO NON FACILE, SI STA RILANCIANDO IN GRANDE STILE, PUNTANDO SU PASSIONE, INNOVAZIONE E L’INSERIMENTO DELLA QUARTA GENERAZIONE

nuove produzioni con le quali presentarsi sul mercato senza andare a scontrarsi con una concorrenza di prezzi. H. Gli investimenti fatti in quella direzione sono stati indirizzati maggiormente in impianti, sviluppo prodotti, marketing o cosa altro? E.R. È stato un mix di questi fattori, dove ognuno viene utiliz-

Emiliano Rossini

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al 1962 l’azienda è specializzata nella produzione di tessuti tecnici innovativi di alta qualità, in particolare i tessuti tridimensionali, plasmati dalla pluridecennale esperienza dell’azienda sulle necessità del cliente. Il tessuto tridimensionale, inizialmente utilizzato prevalentemente in ambito tecnico, nel tempo è stato riconosciuto e apprezzato a livello mondiale, permettendo all’azienda di aprirsi a nuovi settori e collaborare con i grandi nomi appartenenti al campo dell’arredamento, della moda e dell’automotive.? Proprio nel fashion l’originalità, oltre alle peculiarità prestazionali, rendono questi prodotti molto richiesti, sia nella produzione di leisure e sportswear, che per gli accessori, quali borse e scarpe. Settori come quello dell’arredamento e dell’automotive hanno permesso poi alla Gaetano Rossini di avvicinarsi a nuovi mercati e di raccontare quelle caratteristiche, come elasticità, resistenza, indeformabilità, che rendono il tessuto 3D versatile e performante, in linea con le necessità e il gusto dei suoi clienti. I tessuti per l’abbigliamento sono stati utilizzati dalle più grandi case di moda italiane, le quali continuano a ricercare evoluzioni mai proposte e l’inconfondibile particolarità di questi prodotti.? Abbiamo chiesto a Emiliano Rossini, di introdurci nel mondo di Gaetano Rossini... HOME. Nei momenti di crisi le aziende devono affrontare scelte molto difficili, quali la delocalizzazione, la riduzione dei budget o altro. Quali sono state le strategie adottate dalla vostra azienda? Emiliano Rossini Noi abbiamo scelto di crescere, investendo

sul’innovazione. Abbiamo ritenuto che il parco macchine che abbiamo a disposizione e le conoscenze del nostro personale tecnico fossero adeguate a perseguire la strada della ricerca di

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zato a supporto dell’altro. Un esempio: un impianto inutilizzato fa pensare allo sviluppo di un prodotto nuovo, mentre il marketing lo sostiene e lo diffonde. Un passo per volta, riusciamo a creare e diffondere intere collezioni. H. Come è avvenuto il cambio generazionale in azienda? E.R. Dalla esigenza di cambiare target, dal settore dell’auto a

quello della moda e dell’arredamento, è nata anche la necessità di nuove risorse con competenze in settori diversi. Moda e Arredamento sono due settori “giovani”… ed eccoci qui! H. Quali azioni state attivando per ridare visibilità al brand e al vostro storico know how, anche in settori diversi dall’arredamento? E.R. Un grande lavoro di indagine e ricerca di posizionamento

al fine di individuare i possibili contatti a cui rivolgere le nostre azioni di marketing. La stessa fiera Proposte, di Cernobbio, a cui torneremo a partecipare dopo alcuni anni, è un esempio di quello che stiamo facendo, oltre ad un lavoro sull’immagine sia sulla comunicazione tradizionale che web. H. Come nasce un nuovo prodotto?


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1. Parco macchine composto da 15 telai a tecnologia Rachel. The fleet consistining in 15 looms Rachel technology. 2-3. Il processo di infilaggio. The threading process.

1 E.R. Nasce da un mix di studio, caso e creatività. Siamo molto

attenti a vedere le occasioni che si presentano tutti i giorni. Mentre siamo a un appuntamento per un articolo, torniamo a casa e ne sviluppiamo altri due. Questione di pensiero e di preparazione. H. Quali sono le peculiarità di un tessuto tecnologico tridimensionale? E.R. Certamente l’innovatività del tessuto stesso che, per sua

natura, unisce all’estetica una resistenza impensata. Ogni cliente che vede per la prima volta i nostri tessuti, poi, rimane colpito dalla loro bellezza, che si abbina ad elevate proprietà tecniche che li rendono adatti ad ogni tipo di utilizzo. H. Quali sono, in ordine di importanza, le destinazioni d’uso di questa tecnologia? E.R. I tre settori principali sono quelli del fashion, con il quale

siamo irrotti letteralmente sul mercato; quello dell’arredamento e quello dell’automotive, che ancora ci regala ottime soddisfazioni. Abbiamo diversi riconoscimenti, tra i quali l’ul-

timo, direttamente da Trevira CS (vedi l’articolo a pag. 26), che ha riconosciuto l’inconfondibile unicità dei nostri tessuti e le altissime potenzialità di questi ultimi. H. Quali sono i mercati esteri più importanti e che più hanno apprezzato questa innovazione? E.R. Con umiltà possiamo affermare che i nostri prodotti

sono apprezzati da chiunque li abbia visti. Le loro peculiarità e il loro indiscutibile valore estetico ci permettono di proporli su vasta scala e su mercati molto diversi, quali per esempio il mercato tedesco per l’automotive, quello turco per il nautico, quelli francese, svizzero e orientale per l’arredamento. H. Nel contract i vostri prodotti sono molto apprezzati. Come vi approcciate al settore? E.R. La nostra strategia contract è in fase di sviluppo e non

vorremo svelare troppo. Possiamo dire, comunque, che stiamo lavorando sia sui progettisti che sui committenti. Tra le nostre referenze contiamo già il teatro San Carlo a Napoli, L’hotel Boscolo di Milano e altri ancora.

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HOME Intervista

4. Il parco macchine. The fleet. 5. Rete per arredamento outdoor. Mesh for outdoor furniture. 6. Velluto scavato per abbigliamento. Carved velvet for fashion.

4 H. Per chiudere, quali sono le vostre aspettative da ritorno della Gaetano Rossini a Proposte nel mese di maggio? E.R. Alte, molto alte. Vi faremo sapere dopo la fiera! l

The third dimension of fabrics Since 1962, the company is specialized in the production of innovative technical fabrics of high quality, especially three-dimensional fabrics, shaped by the experience that the company for decades has acknowledged looking after the necessities of their customers. The three-dimensional fabric in the beginning mostly used for technical purposes, over the years has been recognized and appreciated all over the world thus allowing the company to open itself towards new areas and working together with the big names belonging to the field of furniture, fashion and automotive. Especially

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the fashion world is asking for these products for their uniqueness and their extraordinary characteristics. They are used for the production of leisure- and sportswear as well as for accessories like bags and shoes. Sectors like the furniture- and automotive industry made it possible for Gaetano Rossini to get closer to new markets and to tell about those characteristics like elasticity, resistance, non-conformability that give the 3D fabric versatility and functionality in line with the necessities and the taste of their clients. The fabrics for clothing have been used by the most important Italian fashion houses that continue to seek developments never proposed and the distinctive uniqueness of those products. We asked Emiliano Rossini to introduce us to the world of Gaetano Rossiniâ&#x20AC;Ś HOME. In difficult times, the companies have to consider very hard choices such as industry relocation, reduction of budget or others. What are the strategies your company voted for?

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EMILIANO ROSSINI. We decided to grow thus investing in innovation. We thought that the machine park at our disposal and the knowledge of our technical staff would be appropriate for following the road of searching new productions with which we could be present on the market without having to deal with competiveness of prices. H. The investments you made in these directions, were they mainly addressed to plants, to the development of new products, marketing or others? E.R. It was a mixture of all these elements where each element is

supporting the other one. For example, a plant that is not used makes you think of developing a new product whereas the marketing supports and introduces the product. Gradually we are enabled to create and introduce whole collections.

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H. How did you manage the generation change in the company? E.R. From the need to change the target, from the automotive sec-

tor to fashion and furniture the necessity of new staff was born with qualifications for different sectors. Fashion and furniture are two “young” areas… here we are! H. Which actions do you undertake to re-launch your brand and your historic know how even in sectors that are different to furniture? E.R. A big research in terms of positioning to be able to indivi-

duate possible contacts for our marketing actions. The Proposte Fair of Cernobbio in which we will participate again after being absent for some years is an example for what we are doing in addition to an image campaign regarding traditional communication as well as the web. H. How does a new product originate? E.R. It originates by a mix of study, chance and creativity. We pay a

lot of attention to the daily occasions. While we are attending a meeting for one article, we turn home and develop two more. It is a question of thinking and preparation. H. What are the features of a three-dimensional technical fabric? E.R. For sure the innovation of the fabric itself that by its nature

unites aesthetic and an unexpected resistance. Each client that sees our fabrics for the first time remains impressed by their beauty that is combined to elevated technical characteristics that makes them appropriate for any kind of use. H. What are, in order of importance, the fields of appliance for this technology? E.R. The three main ones are fashion with which we literally inva-

ded the market; the furniture industry and the automotive industry that still today gives us great results. We gained recognition in several areas, the latest one directly from Trevira Cs (see article on page 26) that recognized the distinctive uniqueness of our fabrics and their very high performances. H. What are the most important foreign markets that appreciated most this innovation?

8 E.R. With modesty we can affirm that whoever has seen our pro-

ducts does appreciate them. Their characteristics and their outstanding esthetic value allow us to propose them on a large scale and in many different markets, as for example the German automotive market, the Turkish nautical one and the French, Swiss and oriental ones for furniture.

7. Tessuto monofrontura per arredamento e fashion. Single jersey fabric for upholstery and fashion. 8. Tessuto tridimensionale per arredamento e fashion. Three-dimensional fabric for upholstery and fashion.

H. In the contract business, your products are much appreciated. How do you approach this market? E.R. Our contract strategy is developing and we do not want to di-

sclose too much. We can say that we work on the planners and the clients. Among our references there is already the San Carlo Theater in Naples, the Boscolo Hotel in Milan and others. H. Finally, what are your expectations for the return of Gaetano Rossini at Proposte in May? E.R. High, very high. We will let you know after the fair! l

“Noi abbiamo scelto di crescere, investendo sul’innovazione. Abbiamo ritenuto che il parco macchine che abbiamo a disposizione e le conoscenze del nostro personale tecnico fossero adeguate a perseguire la strada della ricerca di nuove produzioni con le quali presentarsi sul mercato senza andare a scontrarsi con una concorrenza di prezzi.” H47


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Futura

ARREDAMENTO: LE PREVISIONI DI CSIL

LE ULTIME ANALISI SUL SETTORE DEL MOBILE PRESENTATE DAL CENTRO STUDI INDUSTRIA LEGGERA: IL “WORLD FURNITURE OUTLOOK 2014” E IL “RAPPORTO DI PREVISIONE SUL SETTORE DEL MOBILE IN ITALIA, 2014-2016”, PREVEDONO UN PERSISTERE DELLE DIFFICOLTÀ DEL COMPARTO E UN FUTURO ANCORA INCERTO

I

l rapporto World Furniture Outlook 2014 contiene dati analitici sull’industria del mobile e previsioni sulla crescita della domanda di mobili nel 2014 in 70 Paesi, di cui: 35 Paesi europei, 15 Paesi dell’Asia e del Pacifico, 12 del Medio Oriente e dell’Africa, 3 del Nord America e 5 del Sud America. Il Rapporto di Previsione sul Settore del Mobile in Italia fornisce un quadro aggiornato e dettagliato del settore del mobile e delle sue prospettive mettendo in luce sia gli eventuali elementi di rischio sia le possibilità offerte dallo scenario futuro. Gli scenari macroeconomici che fanno da sfondo ai rapporti sono stati elaborati da Prometeia nell’ambito di una lunga e preziosa collaborazione con CSIL e dal Fondo Monetario Internazionale.

Il quadro macroeconomico nel triennio 2014/16 Nello scenario internazionale ipotizzato nei due rapporti CSIL l’economia mondiale sta mostrando un miglioramento della crescita dei Paesi avanzati accompagnato da un leggero ridimensionamento di quella dei maggiori Paesi emergenti. In particolare nel 2014 il prodotto interno lordo mondiale crescerà del 3.6% e il contributo alla crescita dell’area euro sarà positivo. Permangono le incertezze sui tempi del “tapering” della FED e sull’entità della ripresa europea, dove restano alcuni rischi sistemici. Il commercio internazionale riprenderà a crescere a tassi più vivaci. Anche nel medio periodo è prevista una accelerazione del tasso di crescita del PIL e del commercio internazionale. Le economie avanzate continueranno a crescere a patto che prosegua il risanamento del settore finanziario, il consolidamento fiscale, e sia stimolata la crescita di posti di lavoro. Le economie emergenti dovranno affrontare la doppia sfida del rallentamento della crescita e del-

l’inasprimento delle condizioni finanziarie globali. (Tabella 1) In Italia dal quarto trimestre 2012 il calo, sia congiunturale che tendenziale del PIL, è progressivamente diminuito, ma anche il terzo trimestre del 2013 si è chiuso con un -0,1% rispetto al trimestre precedente. Il PIL acquisito per il 2013 è pari a -1,9%, e ci si aspetta un miglioramento solo nel quarto trimestre e una variazione media annua del -1,8%. La riduzione del potere di acquisto registrato dalle famiglie italiane continua ad incidere sui consumi interni la cui caduta sta rallentando ma non si è ancora arrestata; anche gli investimenti fissi lordi stanno registrando una nuova discesa che li porterà in chiusura d’anno a un -5,7% rispetto al 2012. L’unico contributo positivo alla formazione del PIL proviene dalla domanda estera netta. L’incertezza per il prossimo triennio resta molto elevata sia per questioni politiche interne sia per l’andamento della domanda estera mondiale di prodotti italiani. In assenza di shock politici e finanziari, il PIL tornerà a crescere già nel 2014 (+0,8% in termini reali), per poi accelerare al +1,5% nei due anni successivi. La spesa delle famiglie resterà sostanzialmente stabile nel 2014 in considerazione delle difficoltà sul mercato del lavoro e dei cali registrati dal reddito disponibile negli ultimi anni. Solo nel 2015 e 2016 si prospetta una ripresa dei consumi. A trainare la crescita del PIL sarà quindi nuovamente la domanda internazionale grazie all’irrobustimento del ciclo mondiale e Fritz Hansen

Tabella 1 Evoluzione del PIL. Variazioni annue percentuali a prezzi costanti 2013

2014

2015

2016

PIL mondiale

2,9%

3,6%

4,0%

4,1%

PIL delle economie avanzate

1,2%

2,0%

2,5%

2,6%

PIL dei Paesi emergenti

4.5%

5.1%

5.3%

5.4%

Commercio internazionale di merci

1.9%

4.3%

7.3%

6.8%

Fonte: IMF, Prometeia

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alla maggiore competitività di prezzo dovuta all’indebolimento dell’euro verso le principali valute e al contenimento dei prezzi alla produzione.

Il mercato mondiale del mobile Il consumo mondiale di mobili valutato a prezzi di produzione (escluso cioè il markup per la distribuzione) è di circa 420 miliardi di dollari USA. Il grado di apertura dei mercati (cioè il rapporto fra importazioni e consumi) è attualmente dell’ordine del 27%. I principali Paesi importatori di mobili sono Stati Uniti, Germania, Francia e Regno Unito. Le importazioni degli Stati Uniti, dopo la crisi del 2008 e 2009, si sono riprese e nel 2013 tornano al livello del 2007. La Cina ha raddoppiato le sue esportazioni da 25 miliardi di dollari nel 2009 a 52 miliardi di dollari nel 2013. Gli altri grandi esportatori di mobili sono Germania, Italia e Polonia. Per il commercio mondiale del mobile è prevista una crescita modesta nel 2013 e 2014, dopo la forte contrazione del 2009 e la ripresa degli anni successivi. Le previsioni di variazioni in termini reali della domanda di mobili nelle principali aree geografiche sono presentate nel grafico 1, che indica una stagnazione per l’Europa Occidentale, ma una crescita superiore al 3% per il mondo, specialmente grazie al contributo dei Paesi emergenti.

Paola Lenti

Il settore in Italia nel 2014-2016 Il 2013 si sta chiudendo con un mercato interno di nuovo in calo ma gli ultimi mesi, grazie al bonus mobili e all’interesse che ha suscitato sul sistema casa, stanno mostrando qualche segnale positivo. L’export continua a crescere, ma solo grazie ai mercati extraeuropei che mostrano nel loro complesso un tasso di incremento superiore al 10%. La crescita delle vendite estere non è però sufficiente ad evitare un nuovo calo del fatturato totale del settore che si attesta intorno al -12% a prezzi costanti nel biennio 2012-13. Il 2014 sarà ancora un anno di incertezze per l’Italia. La crescita del commercio internazionale riprenderà slancio trainando le esportazioni del settore, ma sul mercato interno la situazione resta delicata. Posto che non vi siano shock politici e finanziari, e che la Legge di Stabilità esca dall’iter parlamentare senza modifiche che tolgano risorse all’economia e con la conferma del bonus per i mobili nelle modalità del 2013, si può presupporre un arresto del calo dei consumi di mobili. In caso contrario, il settore registrerà un nuovo calo stimabile intorno al 2-3% rispetto al 2013. Per quanto riguarda le esportazioni, nel 2014 la crescita che caratterizzerà lo scenario globale avrà implicazioni positive sull’andamento delle vendite di mobili soprattutto nei Paesi emergenti. Le imprese italiane dovranno però essere pronte a intercettare anche i segnali positivi che inizieranno a provenire dai Paesi dell’Unione Europea. Nel 2014 ci si attende dunque una crescita delle esportazioni pari al 3% a prezzi costanti. Il congiunto andamento positivo delle vendite sui mercati esteri e della stabilità del mercato interno determineranno un aumento del valore della produzione pari al 2% in termini reali. Nel 2015 con un commercio internazionale in crescita più decisa si prevede una maggiore domanda estera per il settore e una domanda interna che inizierà a mostrare timidi segnali di ripresa.

Nel 2016 l’economia italiana tornerà a crescere a un ritmo intorno all’1,5% trainata anche dalla domanda interna. La ripresa della crescita del reddito disponibile (+1,8% a prezzi costanti), sostenuta da una ripresa dell’occupazione (+0,6%) e da una inflazione moderata miglioreranno ulteriormente il clima di fiducia delle famiglie. Questo si tradurrà in un aumento del consumo di mobili del 2% a prezzi costanti.

Il futuro è nelle città Un nuovo studio di CSIL, che analizza le opportunità di crescita e le occasioni di business per le imprese del mobile in 150 città di oltre 70 Paesi con orizzonte 2020, sarà presentato durante il Salone del Mobile 2014. Pensare in un’ottica di città è diventato ormai un imperativo per le imprese che vogliono investire in nuovi mercati. Partendo da questo presupposto, CSIL ha selezionato 150 città che offrono interessanti opportunità di crescita e di successo per le imprese del settore del mobile. Per ciascuna città, la ricerca fornisce previsioni al 2020 sulle variabili macroeconomiche suscettibili di influenzare la domanda di mobili nei prossimi anni, quali la crescita della popolazione, il numero delle famiglie per fasce di reddito, il consumo delle famiglie, il potenziale economico della città e la ricchezza individuale. Il Rapporto fornisce una stima al 2020 della domanda potenziale che ciascuna città sarà in grado di generare per il settore del mobile. I risultati dell’analisi confermano che le protagoniste della crescita economica dei Paesi nel 2020 non saranno solo le grandi metropoli dove vivono le famiglie a medio-alto reddito, ma anche le città di grande e media dimensione presenti sia nei Paesi ad economia avanzata di più recente sviluppo, che nei Paesi emergenti. l

Grafico 1 Previsione dei consumi di mobili per aree geografiche per il 2014.

Smart & Fast Cities.

Variazioni percentuali a prezzi costanti

Tasso di crescita del PIL pro capite, 2012-2020

Fonte: CSIL

Fonte: CSIL

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HOME Fiere

ECCELLENTI RISULTATI PER DOMOTEX 2014 L’EDIZIONE 2014 DI DOMOTEX - IL SALONE LEADER MONDIALE DEI TAPPETI E DELLE PAVIMENTAZIONI - SI È CONCLUSA MARTEDÌ 14 GENNAIO CON UN TOTALE DI CIRCA 45.000 VISITATORI PROVENIENTI DA OLTRE 80 PAESI

“C

on il suo profilo internazionale unico, con la forte affluenza di visitatori, con il riuscitissimo debutto dell’iniziativa Innovations@Domotex, e con un clima decisamente più fiducioso nel settore, Domotex ha ulteriormente rafforzato la sua posizione di fiera di riferimento”, dice Jochen Köckler, del CdA della Deutsche Messe, aggiungendo: “Importante piattaforma del business e significativo motore del mercato in apertura dell’anno commerciale, Domotex esercita un grande richiamo su buyer e responsabili decisionali di tutto il mondo.” Ben 1.350 aziende di 57 Paesi hanno presentato novità, prodotti e collezioni nel quartiere fieristico di Hannover, dando efficace dimostrazione della capacità produttiva e della forza di innovazione del settore. “L’imponente schieramento di confortevoli moquette, di nobili parquet e laminati, di eleganti pavimentazioni di design e di pregiati tappeti fatti a mano - con spettacolari disegni e grande varietà di materiali, colori e forme, ha dimostrato che il settore è altamente innovativo e in forma smagliante per la prossima stagione”, aggiunge Köckler. Nei padiglioni si respirava finalmente un clima di maggiore fiducia tra gli operatori. Gli espositori par-

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lavano in effetti di prospettive d’affari decisamente migliori e di prevista crescita dei fatturati.

Innovations@Domotex La vetrina “Innovations@Domotex”, che ha fatto il suo debutto quest’anno, ha portato in fiera una ventata di novità, sottolineando la capacità del salone di proporre nuove idee. “La nostra idea di dedicare tre aree a un’accurata selezione di innovativi prodotti e highlight del design per favorire una visione d’insieme delle novità si è rivelata vincente”, sottolinea Köckler. Le oltre 60 novità esposte rappresentavano l’essenza del salone. “I visitatori sono rimasti fortemente impressionati e hanno espresso il loro massimo apprezzamento per l’iniziativa”, dice ancora Köckler. Innovations@Domotex sarà pertanto anche nei prossimi anni momento centrale della manifestazione. Anche gli espositori hanno apprezzato Innovations@Domotex: “L’idea è molto interessante, e l’affluenza registrata fa capire che l’iniziativa ha toccato le giuste corde nel pubblico specializzato”, dice Robert J. Munisteri, Director of International Sales della statunitense Masland Contract di Saraland (Alabama). Il nuovo format ha riscosso i favori anche di architetti, interior designer e decoratori. Innovations@Domotex è stata per i visitatori una bussola orientata sull’applicazione. Gli Innovations@Domotex Talks con note personalità dello scenario internazionale dell’architettura hanno favorito il dialogo diretto e il confronto su molti aspetti del tema della pavimentazione. “Architetti e interior designer hanno potuto assicu-


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rarsi, nelle aree riservate all’innovazione, una veloce panoramica delle molte novità proposte. Con la Innovations@Domotex Guide hanno potuto inoltre informarsi su tali novità e pianificare la visita con più efficacia in funzione delle loro esigenze. Il nuovo concept ha permesso in sostanza di scoprire in anticipo le novità più significative, prese poi dettagliatamente in esame nel proseguimento della visita”, dice Susanne Brandherm, dello studio Brandherm + Krumrey Interior Architecture di Colonia. A Domotex gli espositori hanno incontrato potenziali partner d’affari di tutte le aree del mondo. Il 57 per cento dei visitatori era di provenienza estera - di essi circa due terzi venivano dall’Europa, il 20 per cento dall’Asia e il dieci per cento dall’America. Tra i maggiori Paesi d’origine figurano Gran Bretagna, Turchia, Paesi Bassi, USA e Italia. Remco Teulings, Presidente EMEA del Gruppo francese Tarkett di Nanterre Cedex, apprezza lo spiccato profilo internazionale della manifestazione: “Domotex è il salone più importante del mondo per noi, l’unico nel cui ambito possiamo presentare le nostre innovazioni a un pubblico così vasto”. Mohamed Farid Khamis, Chairman della Oriental Weavers Holding del Cairo (Egitto), aggiunge: “Non c’è altro luogo in cui un pubblico così internazionale di addetti ai lavori si dia convegno per avere il polso delle ultime tendenze, dei prodotti e delle tecnologie più recenti. La nostra azienda si muove a livello mondiale, e quindi per noi è fondamentale stabilire contatti d’affari internazionali. E Domotex è una mostra-mercato perfetta. Su di essa convergono tutti i maggiori buyer del mondo”. Anche la competenza professionale e decisionale dei visitatori, che per oltre il 70 per cento erano top decision maker, è stata pienamente convincente. Le categorie più rappresentate sono state quelle dei buyer del commercio all’ingrosso e al dettaglio (nella percentuale rispettivamente del 25 e del 34 per cento). L’offerta informativa di Domotex ha richiamato poi numerosi buyer del commercio dell’arredo e del mobile. La percentuale dei visitatori dell’artigianato è arrivata a toccare il 25 per cento. Il settore internazionale del parquet e dei laminati si è dato appuntamento nella cornice del Wood Flooring Sum-

Importante piattaforma del business e significativo motore del mercato in apertura dell’anno commerciale, Domotex esercita un grande richiamo su buyer e responsabili decisionali di tutto il mondo mit, nel padiglione 9. Anche la seconda edizione di questo summit di settore è stata un vero successo: “Il Wood Flooring Summit riunisce tutti i nomi che contano nel settore. Si vede, e si sente, che Domotex dà forza al mercato. Tutti gli sforzi fatti per richiamare pubblico sono stati premiati”, dice Volkmar Halbe, Presidente del CdA dell’azienda tedesca Parador di Coesfeld. Anche il forum dal tema conduttore “Il futuro dell’abitare” ha richiamato numerosi visitatori. Noti relatori vi hanno proposto soluzioni che già a breve plasmeranno la nostra vita di tutti i giorni e la nostra architettura. Ai posatori di parquet e pavimenti in genere, agli arredatori e imbianchini è stato offerto, con il titolo “Punto d’incontro Artigianato”, un ricco e completo programma espositivo e convegnistico con la proposta di soluzioni ad orientamento pratico. Presente con ben due stand, uno dedicato ai tappeti orientali realizzati artigianalmente e uno a quelli moderni, l'italiana ABC, con collezioni di grande impatto ed eleganza. Molto belli anche i prodotti della Jaipur Rug Company, azienda indiana produttrice di tappeti artigianali con tratti di forte contemporaneità. La nuova mostra speciale “1st Rug Avenue” ha dimostrato che anche il tappeto orientale classico si integra alla perfezione in un arredo di tendenza. I migliori tappeti fatti a mano sono stati peraltro insigniti dell’ambìto trofeo di fama mondiale Carpet Design Award. Dei 329 designer internazionali iscrittisi, 33 sono stati scelti per la selezione finale. La prossima Domotex aprirà i suoi battenti dal 17 al 20 gennaio 2015. l

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UN TOCCO DA MAESTRO

L’ULTIMA COLLEZIONE DI TAPPETI ABC RIPRENDE I PROGETTI E I DISEGNI DI GIO PONTI, NUME DEL DESIGN ITALIANO, PER UNO STILE SENZA TEMPO

io Ponti, il padre del modern design italiano, considerava la pavimentazione una delle parti fondamentali per la realizzazione di un progetto di interior design di successo e vedeva i tappeti come nuvole, isole, uno spazio molto privato dove creare e dar forma di espressione al proprio gusto e personalità. I tappeti della collezione Gio Ponti di ABC Italia vogliono essere un tributo alla passione per il design e la qualità dell’indiscusso maestro. Identificata da una forte personalità la collezione rappresenta un vero manifesto dell’eccellenza italiana, che va ad arricchire le abitazioni e le collezioni di coloro che amano il design italiano e le opere di Gio Ponti. La collaborazione tra l’Archivio Gio Ponti e ABC Italia ha dato forma a una collezione firmata e pensata per impreziosire qualsiasi ambiente con la decorazione e i manufatti del grande architetto. Il risultato è la creazione di magnifici tappeti, fatti a mano da esperti artigiani che utilizzano solo materie prime di eccellente qualità quali lana, aloe, canapa e seta. Tutti i disegni si ispirano ai lavori di Gio Ponti e ogni tappeto ha una collocazione nella storia dell’artista. l

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The master’s touch The Gio Ponti Carpet Collection wants to be tribute to the passion for design and quality of the great and undiscussed Master. Identified by a distinct personality the collections represents a true manifest of the Italian excellence and it’s intended to enrich the home and collections of admirer of Gio Ponti and Italian design. The collaboration between Gio Ponti Archives and ABC Italia has one clear Idea: research the remarkable amounts of studies and works of the renowned designer and recreate a signature collection that can complete decorations made with vintage and contemporary  Gio Ponti Manufacts. The result is the creation of magnificent carpets, hand made by skilled weavers using only raw materials of excellent quality such as  wool, aloe, hemp and silk. All designs are based on artworks made by Gio Ponti and each carpet has a  collocation in the history of the artist. l

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COPERTE PER OUTDOOR

DALLA RICERCA ESSEGOMMA NASCE IL NUOVO FILATO POLIOLEFINICO TOTALMENTE ITALIANO OLYNA, BREVETTATO SIA PER OUTDOOR CHE L’INDOOR E DESTINATO A RIVOLUZIONARE IL MODO DI VIVERE I TESSUTI. ECCO PERCHÉ...

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lyna è alla base del nuovo concetto di Easy living proposto dall’editore Leolori. Il filato è stato infatti utilizzato per

creare una collezione di esclusivi plaid in maglia studiati per l’outdoor da vivere in totale libertà. Sono prodotti adatti ai settori contract come al residenziale, ma anche per la nautica, le spa, per la ristorazione, le comunità e tutte quelle situazioni dove occorrono comfort e alte performance. Olyna resiste a funghi e batteri, non si danneggia con la luce solare e l’umidità, nè con cloro, macchie di cibo, sudore o liquidi biologici, garantendo una resistenza superiore a qualsiasi altra fibra, sintetica o naturale. Compatibile al contatto con le pelli più delicate, come quella di neonati da 0 a 6 mesi, il prodotto è certificato Oeko-Tex 100 classe 1. La fibra è leggerissima, l’unica che galleggia. Resiste per anni ai lavaggi e non assorbe nessun tipo di sporco e odore. La manutenzione è facilitata: basta lavarlo a 30 °C, non si stira e si asciuga in pochi minuti. Amico dell’ambiente, questo filato richiede poca energia per il ciclo di pulizia, è durevole e completamente riciclabile. Dotato di alto potere isolante, scalda come la lana, è termoregolatore e traspirante.l

Blankets for outdoor life Olyna is the basis for the new easy living concept proposed by the editor Leolori. The yarn was in fact employed to create a collection of exclusive knitted plaids for outdoor use to be able to live in complete freedom. These products are suited for the contract sector as well as for private homes, for the nautical sector, spas, restaurants, communities and for all the situations where comfort and high performance are requested. Olyna is resistant to fungi, bacteria, it is not damaged by sunlight or humidity, not by chlorine, food stains, sweat or body fluids thus guaranteeing a resistance like no other natural or synthetic fibre. The product is certified with OekoTex 100 class 1 and guarantees compatibility with the most delicate skins like the one of new born babies from 0 to 6 month. The fibre is very light, the only one that is floating. For years it resists washing, it does not absorb any kind of dirt or odour. It is easy to care, it is enough to wash it at a temperature of 30°C, it does not have to be ironed and it is drying in a few minutes. This environment friendly yarn needs just little energy for cleaning, is long lasting and completely recyclable. It is highly insulating, warms like wool, regulates heat and breathes. l www.leolori.com

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UN MONDO DI TESSUTI IN OCCASIONE DELLA RECENTE PARTECIPAZIONE A MAISON & OBJET EDITEURS, SIMTA HA PRESENTATO LE NUOVE PROPOSTE PER IL 2014 CON UNA SERIE DI TESSUTI E TENDAGGI DAI MILLE COLORI, PER OGNI ESIGENZA D’ARREDO DELLA CASA

Collezione Folk Folk collection

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imta si distingue per la sua proposta ampia e articolata di tessuti e tendaggi per arredamento. Le tante collezioni spaziano dal classico al moderno, fino alle proposte più innovative e high tech. Design, stile, ricercatezza sono alla base della filosofia Simta, supportate da un costante rinnovamento tecnologico che la pone all’avanguardia in termini di qualità e produttività. A Parigi l’azienda ha presentato molte nuove proposte per il mercato internazionale, fra cui Folk, una linea di tessuti che richiama colori e fantasie della tradizione provenzale, di gran moda negli ultimi anni. Una combinazione di jaquard e stampati, realizzati in cotone, poliestere e lino, in colori freschi ed eleganti. La collezione Zaffiro si compone di una serie di tendaggi con effetti devorè, fil coupè, plissè, con lavorazioni jaquard, sia in tinta unita che multicolor. I rigati, le fantasie floreali, i disegni geometrici vanno a comporre 79 varianti. Pegaso propone invece una gamma di tendaggi basici, che si distinguono per le armature particolari e i finissaggi speciali. Sono tende leggere o coprenti, con ricami ed effetti stropicciati e composizioni che vanno dal cotone al lino, dalla viscosa al Trevira, in grado di rispondere anche alle esigenze di un ambiente contract. Tutte le proposte sono pronte in un ampio magazzino di articoli pronti che consente di rispondere in tempi brevissimi alle richieste della clientela più esigente. l

A world of fabrics On the occasion of the recent participation at Maison & Objet Editeurs Simta presented the new proposals for 2014 with a series of fabrics and curtains in countless colours for every need of interior decoration. Simta is outstanding for their wide and diversified proposals for fabrics and curtains for interiors. The numerous collections include classic and modern as well as the most innovative and high tech ones. Design, style and elegance are at the base of Simta’s philosophy assisted by a constant technical modernization putting them at the vanguard in terms of quality and productivity. In Paris the company presented many new proposals for the international market such as Folk, a collection of fabrics that reminds of the colours and designs of the Provence tradition, which during the last years became very fashionable. A combination of jacquard and printed fabrics in fresh and pleasant colours in cotton, polyester and linen. The Zaffiro collection includes a series of curtains in plain coloured or multi coloured jacquard realized in devorè, fil coupè, plissé. Stripes, floral patterns and geometrical designs are available in 79 references. Pegaso proposes a range of basic curtains that are different for their unique weaves and special finish. Light or covering curtains with embroideries and wrinkles, compositions that range from cotton to linen, from viscose to Trevira, able to meet also the necessities of the contract business. All the proposals are stored in a large warehouse and therefor it is possible to meet the needs of the most demanding customers in very short times. l

Da sinistra, Collezione Pegaso e Collezione Zaffiro From the left, Pegaso collection and Zaffiro collection

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I tessuti della Collezione Folk Fabrics of the Folk collection

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STILE E SPERIMENTAZIONE NUOVE COLLEZIONI ALL’INSEGNA DEL COLORE E DELLA SPERIMENTAZIONE PER TOLINO, AZIENDA CHE DA OLTRE CENT’ANNI CREA TESSUTI E PASSAMANERIE 100% MADE IN ITALY

Collezione Agorà

a collezione Agorà, evoca i colori e la vivacità delle piazze e dei mercati, in cui stili, odori e sapori si mischiano. I disegni spaziano dal classico damasco al motivo floreale dall’aspetto acquarellato, fino a più rigorosi motivi geometrici. Si coordinano righe, uniti strutturati, mono o bicolori e morbidi velluti. La grande novità di questa collezione è la proposta di passamaneria coordinata che dà all’insieme un tocco di raffinatezza e completezza. Nella linea Madison, Tolino esplora la versatilità del dévoré, sperimentando aspetti, finiture e composizioni diverse. Il poliestere si combina con il bambù, il cotone o la viscosa per creare geometrie contemporanee, sottili elementi botanici e motivi dai richiami etnici o grafici. I colori sono tendenzialmente neutri ma nelle tende più coprenti è stato aggiunto qualche tocco di colore. I ricami che completano la collezione sono esempi di virtuosismo tecnico: nastri che creano forme ispirate ai damaschi su un fondo dall’aspetto liniero o cuciti insieme in un gioco che ricorda gli intricati motivi delle gorgonie e dei coralli. l

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Style and experimentation

The Agorà collection reminds of the colours and the vitality of the piazze and the markets where styles, aromas and savours get together. The designs range from classic damask to floral patterns that seem to be painted with watercolours up to stricter geometric patterns. Mono- or bicoloured stripes meet soft velvets. The great novelty of this collection is the proposal of coordinated trimmings, which gives a touch of fineness and completeness to the whole set. With the Madison line, Tolino explores the versatility of devorè using different aspects, finish and compositions. Polyester goes together with bamboo, cotton or viscose create contemporaneous geometrics, fine botanic elements and motifs that remind of ethnical or graphic aspects. The colours tend to be neutral but the curtains that cover more have got a touch of colour. The embroideries that complete the collection show technical virtuosity: ribbons that create forms are inspired by damask with a linen background or sewed together in a way that reminds of the intricate motifs of gorgonians and corals. l

Collezione Agorà

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Collezione Madison


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Collezione Madison

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HOME Pelle e dintorni

LINEAPELLE, BOLOGNA O MILANO? OLTRE 18.000 I VISITATORI DELLA RECENTE EDIZIONE DI LINEAPELLE, CHE SI È CHIUSA IL 13 MARZO SCORSO A BOLOGNA

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en 1.100 le aziende espositrici presenti, provenienti da oltre 40 Paesi, per l’importante rassegna internazionale dedicata ai settori pelli, accessori, componenti, sintetico, tessuti e modelli per calzatura, pelletteria, abbigliamento e arredamento. L’Italia naturalmente ha fatto la parte del leone, non solo in quanto nazione ospitante, ma per la qualità e l’innovazione delle proposte presentate. Nei tre giorni di manifestazione i nostri espositori hanno infatti espresso un prodotto che racchiude i concetti di qualità, stile, etica e sostenibilità, veri punti di forza del made in Italy. Pubblico leggermente in calo (nel febbraio 2013 i visitatori erano stati circa 1.900), quindi, per questa che potrebbe essere l’ultima edizione nella città felsinea, viste le voci insistenti di un trasferimento della manifestazione a Milano, forse già Lineapelle in numeri  dalla prossima edizione autunnale. Espositori: 1.101 Concerie: 523 Accessori/Componenti: 449 Sintetico/Tessuti: 110 Modelli: 8 Scuole: 4 Stampa di categoria: 7

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Tendenze Moda Pelli. Importante la presenza di pellami lisci, naturali, con rifi-

nizione trasparente, con effetti mai piatti, di profondità. Buone anche le proposte di grane “cervo” naturali o stampate, che riproducano effetti di naturalezza con mano strutturata. Granette più dimensioni anche con effetti vellutati, nabuck mano scriventi. Scamosciati morbidi e molto rasati, dai colori pieni. Continua l’interesse per le microstampe, come saffiano o gli effetti palmellati o che riproducano effetti tessuto. Stampe cocco e rettile di grandi dimensioni. Lavorazioni tridimensionali date da rilievi grafici, stampe, goffrature, pieghe. Le vernici continuano ad avere il loro interesse, pulite, all’acqua con diversi effetti di specchiature. Continua l’interesse verso gli asportabili.


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Tessuti e sintetici. Tessuti tecnici acquatici, nylon, neoprene,

vinile, gomme, finiture perlacee e riflettenti. Reti sovrapposte, stampate, 3D con spaziatori, stampe olografiche, tridimensionali. leggere imbottiture, anche senza trapuntature. I lurex, le luci, sporcare con gli ori e argenti, gli jacquard con tocchi di luce. I naturali, i canvas lavati ma con finish tecnici, ma anche i naturali tradizionali rinnovati negli intrecci e nelle stampe coloratissime monocolore, gommate e a timbro, o multicolor. floreali e geometrici, chevron e motivi mix dall’africa ai motivi navajo, raffia. Accessori e i componenti. Le galvaniche piacciono nelle finiture dell’oro tradizionale e classico, del rutenio e del palladio. Sono ancora molto richiesti il canna di fucile e gli ottoni e piace l’argento vero. Le borchie sono ancora in tendenza, anche realizzate in materiali preziosi come pietre vere stratificate o in legno oppure borchie fantasia, da mixare. Le dimensioni non sono troppo grandi, i girelli sono ridimensionati ma preziosi, rinforzi e angoli possono essere realizzati anche a due materiali. Piacciono molto le gomme per i dettagli, i manici e i tacchi. Le zip sono proposte in materiali innovativi, come ad esempio la microfibra che ben si adatta alle fodere interne delle borse. Continua la richiesta di zip ricurve per le calzature e sono state molto apprezzate quelle con i dentini bicolore, che creano motivi e vivacizzano il prodotto.

Eventi collaterali My Vintage Academy ha organizzato, in collaborazione con Lineapelle, una serie di workshop e laboratori dove tecnici specializzati hanno illustrato varie fasi di lavorazione e applicazioni pratiche di materiali, in coerenza con gli stili della primavera/estate 2015. Hanno aderito all’iniziativa le più importanti aziende espositrici dei vari settori. Presente anche lo stilista Kei Kagami per un workshop e uno speciale sulle Zip Y.K.K. “La pelle che vorrei, desideri dal mondo” è una ricerca di web monitoring realizzata da Euromedia Research, presentata a Bologna, sull’orientamento dei consumatori verso scarpe, borse, capi d’abbigliamento ecc. nel mercato internazionale, focus su Cina, Russia, Brasile. Tra gli eventi collaterali anche la presen-

Tra gli espositori presente anche Tabru, coi suoi splendidi intrecci.

tazione di oltre 6000 campioni, appositamente selezionati da Lineapelle, che hanno offerto una panoramica completa delle proposte più innovative della fiera, una serie di anticipazioni stilistiche dedicate alla Primavera-Estate ’15. La fiera di Bologna ha ospitato per la terza volta al padiglione 26 i Fashion Warriors, un esercito di guerrieri vestito dei materiali più belli forniti dagli espositori del salone e arricchito dai progetti degli studenti delle più importanti scuole di moda italiane. Naba, Ars Sutoria, Cercal di San Mauro Pascoli, Secoli Nextfashion school, Afol moda provincia di Milano, Accademia di Belle Arti di Bologna, Ensad di Parigi hanno aderito all’iniziativa, fornendo i prototipi più originali dei loro studenti. Quest’anno l’area ha visto anche la partecipazione dei progetti di scuole internazionali sponsorizzate dall’azienda Ykk: Royal College of Art, Central Saint Martins, London College of Fashion. Molto seguito è stato il seminario dedicato all’approfondimento dei temi relativi alla sostenibilità dell’area pelle (tracciabilità pelli di rettile, benessere animale, origine, certificazioni volontarie), realizzato in collaborazione con Resp e Icec. Terza edizione anche per il progetto “Amici per la Pelle”, sostenuto dall’Unione Nazionale Industria Conciaria, che ha coinvolto oltre 1000 studenti delle scuole medie dei distretti conciari campano, toscano, veneto. Nel padiglione 31 si è tenuta la cerimonia di premiazione dei lavori realizzati in pelle dai ragazzi, ispirati al tema del viaggio, alla presenza dei responsabili dell’associazione, delle istituzioni locali e dei dirigenti scolastici. l

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HOME Pelle e dintorni

TUTTI I COLORI DI TABRU L’AZIENDA TOSCANA HA PRESENTATO LE NOVITÀ DELLA SUA LINEA DI INTRECCI, DOVE SPERIMENTA CON MATERIALI, ARMATURE, FINISSAGGI E TANTO COLORE

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A sinsitra, alcune varianti cromatiche degli intrecci con effetto batavia. In questa pagina, sopra, dettaglio di un intreccio in pelle 100% con laminatura metallica. Sotto, divertente effetto multicolor su un intreccio in pelle 100%. In basso, intreccio in un elegante color bronzo stampato con un effetto rigato. On the left, some chromatic variations of the interwoven fabrics with a twill weave. On this page, above, detail of interwoven leather (100%) with metallic lamination. Below, a happy multicolour effect on interwoven leather (100%). At the bottom, interwoven fabric in an elegant printed bronze tone evocating stripes.

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e collezioni di pelli intrecciate di Tabru si arricchiscono, stagione dopo stagione, di nuove e preziose sperimentazioni materiche e cromatiche. Pelli e cuoi di diversi spessori e colori vengono sapientemente intessuti creando superfici sempre diverse, nei colori e nelle texture, destinate alle fasce più alte del mercato dell’arredo e della moda. Oltre ai classici colori naturali del cuoio e delle terre, molto in voga, nelle ultime collezioni di Tabru sono presenti una serie di articoli in cui il colore la fa da padrone, proprio come impongono le ultime All thecolours of Tabru tendenze moda. Spettacolari gli effetti The Tabru collections of interwoven leathers season after season metallici e perlescenti, molto giovani e gain new precious values in terms of materials and colours. Leathers divertenti le stampe con effetto and skins of different thickness and colour are masterful interwoven multicolor o quando la pelle si thus creating different surfaces in terms of colours and texture that intreccia a lini e rafie, più sobrie e are supplied to the most important customers in the markets of furraffinate le sperimentazioni di nuove nishing and fashion. In addition to the classic natural colours of armature nei cromatismi dell’acqua o leather and soil, much en vogue, the latest collections of Tabru indel cielo. Nel mondo dell’arredo, clude a series of articles where colour comes first, just like the requiquesti intrecci vanno ad impreziosire rements of the latest trends in fashion. The metallic and pearly effects gli interni di case e negozi esclusivi, are spectacular, the prints with multicolour effect or leather interwoyatch e hotel di lusso, sottoforma di ven with linen and bast fibres are very young and bright; new weaves cuscini, poltrone, divani e rivestimenti in the colours of water or heaven are more sober and finer. In the per mobili e pareti. l world of furnishing these interwoven fabrics grade up the interiors of exclusive houses and shops, yachts and luxury hotels in form of cushions, armchairs, sofas and covers for furniture and walls. l

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HOME Indirizzi

ABC ITALIA 0377/464311 italia@abc-oriental.com www.abc-oriental.com BESANA MOQUETTE 031/860113 info@besanamoquette.com www.besanamoquette.com CASAL LUCIANO MARCATO 035/732056 info@gianpaolomerelli.it www.lucianomarcato.eu COREN 031/768442 info@coren.it www.coren.it DAVIFIL 015/2558198 info@davifil.it www.davifil.it ENZOBERTAZZOMILANO 02/92143590 info@enzobertazzo.it www.enzobertazzo.it TH 62

ESSEGOMMA 02/96329172 info@essegomma.com www.essegomma.com www.leolori.com

MANIFATTURE TOSCANE TA-BRU 055/8997641 info@tabru.it www.tabru.it

FILMAR 011/9961080 info@filmar.net www.filmar.net

MOOD TEXTIRAMA VZW 0032/9/2438450 info@moodbrussels.com www.moodbrussels.com

GAETANO ROSSINI 031/855104 info@gaetanorossini.it www.gaetanorossini.it

OIKOS 0547/681412 info@oikos-paint.com www.oikos-paint.com

GUIDO SERAFINI 085/4683277 info@guidoserafini.it www.guidoserafini.it

PROPOSTE 02/6434054 info@propostefair.it www.propostefair.it

INTERIOR MEBEL KDM INTERNATIONAL 051/3540411 info@kdm-international.com www.kdm-international.com

PROSETEX 031/874370 info@prosetex.it www.prosetex.it SIMTA 011/7424511 info@simtaspa.com www.simtaspa.com

TA LI 051/6650062 info@tali.it www.tali.it TEXNOVA 039/6980180 texnova@texnova.it www.texnova.it TENDE & TECNICA FIERE E COMUNICAZIONI 02/86451078 press@fierecom.it www.tendeetecnica.it TOLINO 081/5108610 info@tolino.it www.tolino.it


agenda digitale_agenda 235x310 28/03/14 13.29 Pagina 63

HOME Agenda Digitale l www.cavagna.it

Cavagna Srl - Via Ruca, 284 25065 Lumezzane (BS) Italia Tel. +39.030.8925948 - Fax +39.030.8922466 info@cavagna.it

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Filmar srl - Strada Leini, 22 10072 Caselle Torinese (To) Italia Tel. +39 011 9961080 - Fax +39 011 9914271 info@filmar.net

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Gaetano Rossini Srl - Via Roma, 9 23845 Costa Masnaga (LC) - Italia Tel +39 031 85 51 04 - Fax +39 031 85 65 55 info@gaetanorossini.it

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Prosetex spa - Via Roma, 76 23892 - Bulciago (Lc) Italia Tel. +39 031 874370 - Fax. +39 031 874377 info@prosetex.it

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Texnova srl - Via Marconi 53 20855 Lesmo (Mb) Italia Tel. 039/6980180Fax 039/6065880 texnova@texnova.it

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La rivista di riferimento in Italia per il mondo delle pavimentazioni, da oltre 25 anni in edizione cartacea, diventa ora un portale di semplice lettura, articolato in macro sezioni merceologiche, per offrire sempre di più puntualità nell’informazione e una consultazione immediata in ogni luogo. Notizie, approfondimenti ed eventi del settore, ma soprattutto una raccolta delle nostra rivista in formato sfogliabile per poter avere sempre con se la propria copia della rivista, fare ricerche tematiche o cercare contatti e prodotti. www.rifinituredinterni.com

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