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Soggiorno


Appendiabiti

Ed ecco a voi un oggetto davvero utile e carino, indispensabile in soggiorno come in qualunque altra stanza della vostra casa.. un originalissimo appendiabiti in perfetto stile surf, che ricorda nelle sue fattezze un vecchio cartello stradale. L’indicazione è ovviamete là, verso la patria di ogni surfista, le famosissime isole hawaii.. venti miglia sempre a dritto! - recita il cartello realizzato in legno con supporti in metallo, ha una finitura piuttosto grezza che lo rende davvero molto carino e gli dona un’espressione meramente “invecchiata”.

Carino con qualunque tipo di decoro è particolarmente adatto ad accostamenti di modernariato, dando un tocco di originalità ad ogni locale. è dotato di tre appendiabiti e sei ganci saldamente fissati per riporvi abiti , cappotti, cravatte e cinture.. assolutamente personalizzabile con qualunque forma e indicazione.


Beh, non poteva certo mancare lei.. icona assoluta dell’universo vintage , la sua immagine è ormai presente in innumerevoli oggetti prodotti negli ultimi 50 anni, soprattutto in ambito di complementi d’arredo. esempio immortale della bellezza e della sensualtià è ormai una costante nel pensiero di chi si avvicina a questo tipo di cultura. vogliamo dunque contribuire anche noi a mantenere viva la sua immagine, la sua storia e ciò che rappresenta. vi mostreremo dunque una simpatica collezione di oggetti e oggettini che la rappresenta, in tutto il suo splendore. partiamo da una coppia di orologi da muro Dalle grandi dimensioni e dall’aspetto molto chic che allieteranno con i loro rintocchi lo scorrere del vostro tempo. perfetti in soggiorno come in una cucina o in qualunque altra stanza vogliate, si adattano perfettamente ad ogni tipo di arredamento, creando un angolo paradossalmente “senza tempo”. i modelli qui rappresentati sono due: il primo, nero, rappresenta il mezzo busto di marylin, totalmente in bianco e nero ma con uno spiccante rossetto rosso fuoco. un pò più in basso in caratteri blu tenui troneggia il nome della diva. sulla cornice una cascata di brilantini bianchi conferisce all’oggetto un’immagine ancora più da “camerino” facendo risaltare ancor maggiormente l’immagine dentro al quadrante. il secondo orologio, in rosso, ritrae la diva nella medesima posizione, sulla destra del quadrante. dietro di lei una serie di simpatici ghirigori concentrici di colore violaceo completano l’immagine. differentemente dall’altro questo oggetto è coperto da una pioggia di brillantini dorati che donano all’oggetto un’atmosfera assolutamente da jet set. Molto delicati nelle loro colorazioni e disegni, doneranno di sicuro al vostro muro un’aspetto incredibilmente più sensuale.


Orologi da parete


Lampade Beh, anche la luce ha la sua importanza, soprattutto in stanze come il soggiorno o la camera da letto. la giusta luce contibuisce infatti più di ogni altra cosa a creare quell’atmsofera o quella sensazione di cui si ha bisogno in un certo momento. e allora, perchè non godere di ciò per mezzo anche di una bella lampada, originale nello stile, buona nelle fattezze e dalla forma assolutamente pazza? amanti del riciclaggio e assoluti seguaci della teoria del riutilizzo, secondo la quale “Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma” (cit.) quei pazzoidi di hold style hanno pensato di ricavare delle lampade proprio da delle vecchie bottiglie di wiskey destinate alla spazzatura. oggetti dal design semplice ed originale ben si accostano a qualuque tipo di arredamento, classico o moderno che sia e conferiscono all’ambiente un’aspetto assolutamente cool, oltre ad espletare in maniera perfetta quella che è la loro funzione ve ne presenteremo di seguito, un paio di modelli, colorati e divertenti..


il primo e’ prodotto utilizzando una bottiglia di tequila originale messicana, ha un’aspetto finemente lavorato nelle incisioni del vetro ed una grossa etichetta gialla soltanto sulla parte frontale. di discrete dimensioni presenta un cappello rosso acceso che ben si integra con il piccolo adesivo posto sul collo della bottiglia. un cavo elettrico arrotolato, di quelli a treccia che si usavano una volta, oltre ad un interruttore ed una spina vecchio stile, completano l’opera, donando all’oggetto un’aspetto assolutamente più retrò (vedi particolare). un’oggetto assolutemente originale che lascierà i vostri ospiti sicuramente a bocca aperta. la seconda lampada invece è stata pensata utilizzando una bottiglia di un’ottimo wiskey (legalmente) importato dagli stati uniti: il famoso jim beam. con una grossa etichetta nera che padroneggia sul frontale della bottiglia, questa lampada ha un’aspetto più duro e al tempo stesso più classico dell’altra. una piccola etichetta e’ posta inoltre sul retro della bottiglia, di lavorazione squadrata. ha un cappello nero che si integra perfettamente con la colorazione delle sue grafiche e come la precedente è completata da treccia, interruttore e presa in “old style”. nel retro della bottiglia, un piccolo gommino impedisce al vetro, comunque limato, di arrecare danni al cavo elettrico.


Televisori

ed ecco a presentarvi uno degli oggetti che in assoluto hanno sconvolto completamente la vita e la storia del mondo. seconda soltanto alla scoperta del fuoco, l’nvenzione della televisione è stata uno dei fenomeni assolutamente più rivoluzionari della storia. chiunque abbia calpestato questa terra negli ultimi cinquant’anni deve averne incrociata una, almeno una volta nella vita. ed è proprio per il ruolo sociale, economico, politico, che ha rivestito e sempre di più riveste ai giorni nostri che non potevamo certo dimenticarci di lei. compagna di vita per alcuni, o semplice elettrodomestico per altri, è un’oggetto ormai inmancabile in ogni casa. vi presentiamo dunque di segui to una collezione di tv originali dagli anni ‘50 e ‘60, ovviamente in bianco e nero, ma perfettamente funzionanti. niente a che vedere con i nostri led supersottili che ci catapultano in 3 dimensioni direttamente dentro il film, ma oggetti di grande stile comunque, sia da guardare che semplicemente come soprammobile, e che conservano, a differenza di quelli moderni, la storia del mondo. da veri amatori!


e chi non si ricorda di questi? tutti l’avevamo a casa quando eravamo piccoli.. beh.. fino ad una trent’ina di anni fa, certo.. un’oggetto assolutamente unico nel suo genere, che univa il fascino del disco con la comodità del “portatile”. potremmo forse definirlo il primo walkman della storia? in un’epoca in cui il disco era l’unico supporto di registrazione ed ascolto ad uso domestico, un’invezione come questa ha assolutamente rivoluzionato il modo di fare ed ascoltare musica, contribuendo a mantenere vivo il fascino degli LP, PER loro ORIGINE SCOMODI ED INGOMBRANTI. UN’OGGETTO DUNQUE NON SOLO PRATICO, MA RICCO DI STORIA, un’oggetto CHE CI HA ACCOMPAGNATO NEI NOSTRI VIAGGI ALMNENO FINO AGLI INIZI DEGLI ANNI 80. DIVENTATO ORMAI UN’OGGETTO DI CULTO, è ASSAI DIFFICILE DA TROVARE IN QUESTE CONDIZIONI, PERFETTAMENTE FUNZIONANTE E CARINISSIMO NEI SUOI TICIPI COLORI PASTELLO. IL MODELLLO CHE VI PRESENTIAMO QUI è IL FONOJET DELLA EUROPHON, UNA DELLE CASE STORICHE CASE PRODUTTRICI DI HI-FI DEL SECOLO SCORSO. FANTASTICO NEL SUO TIPICO COLORE VERDE PISELLO, è CONSERVATO IN CONDIZIONI ECCELLENTI, ED è ASSOLUTAMENTE FUNZIONANTE. COME NUOVO. RIPRODUCE infatti IN MANIERA ECCELLENTE LONG PLAYING sia 33 che 45 giri ed ha sulla parte frontale oltre che allo switch giri, numerose regolazioni dei toni alti , bassi e volume. un comodo manico saldamente fissato alle sue estremità completa l’opera, rendendolo assolutamente trasportabile, grazie anche al vano sottostante per riporre il cavo di alimentazione, accuratamente ripiegato. Davvero un bell’oggetto!

Giradischi


Mangianastri E chi non si ricorda della “gelosoâ€??? beh, in realtĂ  forse voi no, ma i vostri genitori se la ricordano di sicuro. nata dall’incredibile ingegno dell’ingegner john geloso, un argentino di origini italiane che per molto tempo aveva studiato sciennze matematiche ed elettroniche in lungo ed in largo in tutto il mondo, la geloso nasce ufficialmente nel 1931, come casa di produzione di componenti di bobine e parti meccaniche per riproduttori, un settore che era ancora riservato a pochissimi


entusiasti appassionati. ma le conoscenze, l’amore per l’elettronica e il grande spirito imprenditoriale che john aveva maturato negli anni lo portò ben presto a realizzare cose assolutamente innoviative che gettarono tra l’altro le basi per la formazione teorica e pratica dei nuovi aspiranti ingegneri. chiamato a collaborare con l’esercito durante la guerra, si trovò a gestire anche una miniera di rame (scarseggiante all’epoca ed indispensabile per i suoi esperimenti) che ben presto trasformò il piccolissimo laboratorio di milano in una grande realtà industriale di oltre 17 mila metri quadrati. arruolato come commissario tecnico esperto anche dalla nato, fu uno tra i primi costruzioni anche di un nuovo elettrodomestico che si affacciava in quesgli anni sul mercato mondiale: la televisione. ebbe inoltre il merito di aver inserito per primo nel nostro paese il celebre registratore magnetico. il suo mix di ottimi prodotti ad un prezzo assolutamente proletario, lo trasformò ben presto in una delle più celebri aziende di hi-fi nel mondo. definita dai radioamatori “la nota casa” per antonomasia fu la prima a costruire un modello di trasmittente/ricevente che fu velocemente distribuita in tutto il mondo, accrescendo ancora maggiormente il prestigio e la fama di questa compagnia, che nel 1970 contava numerosi filiali e agenzie a Torino, Genova, Padova, Bologna, Firenze, Ancona, Pescara, Napoli, Bari, Cosenza Cagliari., Brescia, Mantova, Bolzano, Udine, Trento, Trieste, Roma, Potenza, Catania, Palermo. all’estero la geloso creò inoltre filiali in tutti i continenti e ancora oggi produce amplificatori e diffusori.. e scusate se è poco!


“Con il passare degli anni (qui siamo intorno al 1960) le linee di questi magnetofoni risentono della "modernità" del periodo e si fanno più squadrate. Contemporaneamente inizieranno a farsi spazio all'interno di questi apparecchi anche i transistors.” (cit.) Siamo ora a presentarvi uno degli oggetti di punta della produzione geloso, ricco di storia e fascino, mantenuto in tutti questi anni in condizioni eccellenti, sempre dentro la sua scatola originale e portato fino a noi dalle accurate mani di un attento collezionista. il g600 (nelle 2 pagine precedenti) arriva direttamente dal 1960 ed è incredibilmente.. nuovo (ripeto, nuovo!!!) mai usato, acceso per la prima volta soltanto alcuni mesi fa per constatarne il funzionamento, l’oggetto si presenta nella sua scatola originale, assolutamente pulito e lucente, con addirittura ancora il tagliandino della garanzia (a destra) attaccato al riproduttore!!! molto carino nella sua fattura con la sua tinta giallo senape e i grossi tasti colorati in perfetto stile geloso è un registratore a bobine assolutamente introvabile in queste condizioni. conservato accuratamente nella sua custodia di cartone non presenta il benchè minimo segno di usura del tempo e sembra appena uscito dalla fabbrica. temo che non ne troverete di uguali altrove... è bello, bellissimo, in assoluto l’oggetto di maggior valore di hold style! esternamente si presenta con un numeroso gruppo di regolazioni, per il tipo di nastro, il volume, i toni e l’accensione. tutto è accuratamente protetto dal coperchio di plastica che per tutti questi anni ha protetto i meccanismi dalla polvere e dall’umidità. le cromature sono perfette, fantastiche, senza alcun segno di usura o graffi. il meccanismo interno è in ottime condizioni, gira bene e non da segni di affaticamento.. non so, fate voi.. il g-600 è corredato, come dicevamo, dalla sua scatola di cartone originale, dalla garanzia e da un piccolo e potente microfono, unica parte probabilmente usata, seppur in ottime condizioni. beh, fate due conti e considerate se un’oggetto così non è davvero il non plus ultra in una casa di nostalgici.. che dire ancora su questo oggetto? non molto, dovreste solo vederlo, per capirne la sua bellezza. fidatevi, non ce ne sono in giro di così, qua si va davvero sul ricercato. un prodotto assolutamente da collezione..


beh, siamo cancora a parlarvi di geloso.. ma come avrete capito se si parla di vintage ed elettronica, è imposibile fare diversamente! Esemplare di magnetofono interamente realizzato a transistors; Viene abbandonata definitivamente la tastierona colorata per questi tastoni, sempre in plastica ma cromati. L’indicatore di profondità delle registrazioni ora è uno strumentino a lancetta, l’epoca degli occhi magici (primo tra tutto il DM70) è definitivamente terminata. Negli anni successivi i registratori a bobine continueranno ad essere solo appannaggio dei sistemi audio professionali, per l’utente “domestico” la Philips ha appena inventato la “Compact Cassette”, ossia il nastro montato dentro una piccola cassetta di plastica che ancora noi tutt’oggi utilizziamo e conosciamo bene. (cit.) un registratore a bobine di qualche anno più recente dunque, della fine degli anni ‘60, ma pur sempre come nuovo, mantenuto in perfette condizioni, nelle abili mani di un attento collezionista, fino ai giorni nostri. beh, come dire che la qualità è il requisito fondamentale per noi di hold style! L’oggetto si presenta difatti proprio come da foto, l’audio e’ perfettamente funzionante, anche se per la registrazione dovremo comprare separatamente un microfono, non incluso nella confezione. Può utilizzare bobine di vari formati , diametro massimo 147 mm ed è dotato di 2 piste mono per la registrazione


il resgistratore è assolutamente trasportabile grazie anche alla pratica maniglia saldamente ancorata alla parte frontale della plastica di copertura. 8 pile da 1,5 volt assicurano il funzionamento ovunque senza l’ausilio dell’alimentazione elettrica, trasformandolo in un vero e proprio registratore portatile. unico contro sono le sue discrete dimensioni e la pesantezza. l’alimentazione a 220v. è comunque sfruttabile, qualora ce ne fosse il bisogno o la possibilità, per mezzo di un cavo nascosto nel vano inferiore. nella sua estremità superiore un coperchio in plastica trasparente garantisce maggiore protezione contro la polvere e l’umidità al reparto bobine (assolutamente indispensabile, considerata la facile usura di quei nastri). oltre al coperchio possiamo notare un piccolo tastino rosso stretto e lungo che serve proprio all’apertura del coperchio stesso. al di sotto di questo il pannello dei comandi presenta 5 grossi tasti per avviare le principali funzioni (play, stop, pause, rewind, fast forward), completamente cromati. poco più a destra un indicatore a lancetta che indica la presenza del microfono (un’indicatore davvero d’avanguardia per l’epoca), fa compagnia ai due potenziometri dei toni e del volume. sull’estrema destra il grosso bollino rosso della geloso ci ricorda la marca e l’indice di qualità di questo prodotto. funzione che viene assolta anche dalla grossa scritta squadrata posta davanti all’apparecchio, sapientemente circondata da una grossa e spaziosa griglia metallica cromata che conferisce all’oggetto un’aspetto decisamente ancora più vintage. un’oggetto davvero arduo da trovare in queste condizioni di manutenzione, anche considerato i suoi 50 anni d’età, portati magnificamente.



Kustom Living Room's furniture - By Holdstyle