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LA RIVISTA DEL MANUTENTORE

Numero 69 www.tecnoverde.info

SPECIALE PIATTAFORME LAVORI IN QUOTA IN SICUREZZA

PRIMO PIANO PM E OIL&STEEL: L’UNIONE FA LA FORZA

MANUTENZIONE E PAESAGGISTICA PARCO GIARDINO SIGURTÀ: PER ESPERTI MANUTENTORI

Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in abbonamento postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art.1, comma 1, DCB Milano. CEI Srl - 20124 Milano - Piazza San Camillo De Lellis 1. Copia venduta solo in abbonamento. In caso di mancato recapito inviare al CMP di Roserio per la restituzione al mittente previo pagamento resi.


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Numero la rivista di informazione per la sezione verde, in esclusiva per lPAF Italia

La rivista d’informazione per la sezione golf, in esclusiva per AITG

69 IN COPERTINA:

5 EDITORIALE Contraffazione un giro da 7 miliardi,

16 PRIMO PIANO PM e Oil&Steel: l’unione fa la forza

solo in Italia

LA RIVISTA DEL MANUTENTORE a diiv Te T Dal ven eccn ve 201 cn l 20 014 nta no nt oVe 1 Ver a iin oV er 4 ntte ddee teer rd ra rat attt titivivva tiv a

Numero 69 www.tecnoverde.info

Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in abbonamento postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art.1, comma 1, DCB Milano. CEI Srl - 20124 Milano - Piazza San Camillo De Lellis 1. Copia venduta solo in abbonamento. In caso di mancato recapito inviare al CMP di Roserio per la restituzione al mittente previo pagamento resi.

SPECIALE PIATTAFORME LAVORI IN QUOTA IN SICUREZZA

6 NEWS

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MEWA: un servizio a 360°

PRIMO PIANO PM E OIL&STEEL: L’UNIONE FA LA FORZA

MANUTENZIONE E PAESAGGISTICA PARCO GIARDINO SIGURTÀ: PER ESPERTI MANUTENTORI

8 PRIMO PIANO

20 ANNIVERSARI

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22 FORMAZIONE

Farexpo 2014: ancora più verde

BCS Group: 70 anni di successi

Scuola Agraria del Parco di Monza

SPECIALE 12 PIATTAFORME

MANUTENZIONE E 23 PAESAGGISTICA Parco Giardino Sigurtà, per esperti manutentori

Lavori in quota in sicurezza

15 IPAF

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L'uso del corretto DPI in quota

Golf Club Colline del Gavi (con la collaborazione di AITG)

Italia S.r.l.

C.E.I. SRL

CONCESSIONARIA ESCLUSIVA PER LA PUBBLICITÀ

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SOMMARIO

Ipierre, un'azienda in crescita


EDITORIALE

Contraffazione un giro da 7 miliardi, solo in Italia L

a copia ormai è quasi indistinguibile dall’originale e alimenta un mercato, quello della contraffazione, che si è evoluto e rappresenta un business miliardario in grado di alimentare il sottobosco della criminalità. Oggi l’allarme si è diffuso in tutta Europa, ma gli organi europei sottovalutano la sua pericolosità. La stesso Indicam, l’Istituto di centromarca per la lotta alla contraffazione ha lanciato un allarme generale sul mercato. L’industria della copia è quantificata in 250 miliardi di dollari, un giro d’affari riconosciuto dalla stessa Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico); una cifra importante, certo, ma che può anche raddoppiare se si tiene conto e se si conteggiano le imitazioni prodotte e consumate all’interno delle aree doganali. Oggi è facile ed economico copiare e replicare, il brand viene copiato, i colori vengono copiati, così come il design e il software. Anche i prodotti chimici, altamente pericolosi, sono contraffatti, senza però nessun controllo e tutela per l’ambiente. Negli ultimi 10 anni l’incremento della contraffazione è salito al 1859%, con una media del 185% anno su anno. Un trend che condanna 300mila lavoratori al licenziamento, di cui 125mila solo nella Unione Europea, con un impatto negativo del 8% sul Pil dei paesi europei con regole certe come l’Italia. Il nostro Paese risulta essere il primo paese europeo per acquisto di prodotti contraffatti, un giro di affari compreso fra i 4 e 7 miliardi di euro. Di questi circa il 40% sono oggetti di consumo o beni durevoli, la stessa Confindustria attraverso il presidente Giorgio Squinzi ha richiesto un’azione coordinata a livello europeo e un maggior controllo sui porti europei che nella logica della libera concorrenza dettata da Bruxelles sembrano accettare l’ingresso anche di merci contraffatte. In realtà il meccanismo perverso delle Dogane europee tende a difendere e a rimandare indietro solo i prodotti che colpiscono direttamente le manifatture di “quel” Paese membro, così, per

esempio, l’Inghilterra che non ha una manifattura tessile non farà nessuna opposizione ai prodotti tessili che vengono inviati a Londra per essere sdoganati lì, o il Belgio che non ha una produzione vinicola non si opporrà allo sdoganamento del vino extraeuropeo incassando tranquillamente i diritti di dogana a danno di tutto il mercato europeo del vino. Risulta chiara l’anomalia e a ogni singolo paese non rimane che difendersi con le proprie armi in casa sua. Una strada da seguire per combattere il fenomeno è quella di concentrare sulla stampa e sul web un’informazione mirata e “operativa” per tentare di frenare la diffusione dei falsi e raccontare come stanno in realtà le cose a livello politico. Ora tocca alle aziende fare il primo passo per organizzarsi in questo senso facendo squadra e pressione sui politici per arginare questo fenomeno che punisce sia il produttore sia il consumatore. Il direttore Sergio J. Galimberti

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NEWS BCS GROUP 70 ANNI DI SUCCESSI

HONDA DENUNCIA IL PLAGIO BCS Group, azienda di Abbiategrasso specializzata nella produzione di macchinari agricoli con tre stabilimenti attivi in Italia e innumerevoli filiali all’estero, celebra i suoi 70 anni. Il Presidente del Gruppo, l’Ing. Fabrizio Castoldi per l’occasione ha scritto una lettera per i propri dipendenti riconoscendo l’apporto fondamentale che ciascuno ha offerto all’azienda. Da piccola fabbrica a gestione familiare a nome di riferimento nel mondo dei trattori, BCS con i suoi marchi: FERRARI, MOSA, PASQUALI, BCS E MA.TRA, acquisiti con il tempo e l’esperienza sul campo della famiglia Castoldi, spegne 70 candeline. 70 anni di sforzi congiunti riassunti soprattutto nella lettera di risposta di uno degli operai, a nome della produzione, che ha ringraziato a sua volta il presidente per la tenacia e la forza con cui sta portando avanti l’azienda nonostante il periodo di difficoltà generale.

ZCS UN PARCO FIRMATO ZUCCHETTI Aperto nel giugno scorso, il Pistoia Nursery Park ha scelto come partner Zucchetti Centro Sistemi, che ha conquistato il settore green con il suo rasaerba Ambrogio. Realizzato da Vannucci Piante, il parco è a metà tra un giardino botanico e una collezione di piante particolari, un progetto molto creativo che ben si coniuga con la filosofia aziendale di Zucchetti. Ambrogio robot si prende cura degli oltre dieci ettari del parco con la sua tecnologia all’avanguardia.

CTE NUOVO AREA MANAGER Entra a far parte del team CTE Davide Pulito con ruolo di area manager. Dopo aver maturato un’esperienza pluriennale nel campo del sollevamento aereo, è approdato in azienda per affrontare un’importante sfida, i mercati emergenti. Davide Pulito seguirà principalmente i seguenti paesi: Polonia, Ucraina, Rep. Ceca, Slovacchia, Azerbaijan, Kazakistan, portando avanti i rapporti e i mercati già aperti da CTE negli anni scorsi ed esplorandone di nuovi. ‘‘Sono molto contento di fare parte di CTE’’ spiega Davide Pulito. ‘‘L’azienda sta investendo molto, sia in termini di know-how che di presenza nei mercati emergenti. Con il mio contributo intendo non soltanto avvicinare nuovi dealer all’azienda, ma di gestire con loro uno scambio di informazioni che possa portare a vantaggi economici per entrambe le parti’’.

BRIGGS & STRATTON I NUOVI MOTORI Briggs & Stratton ha scelto anche quest’anno Demogarden come vetrina per la presentazione dei suoi nuovi prodotti: il motore 1450 va a completare la gamma dei nuovi motori ad albero orizzontale, è un 308cc con tecnologia OHV che sviluppa una potenza di 10hp a 3600 giri secondo la normativa SAE J1940. Come tutti i motori Briggs & Stratton ad albero orizzontale è tra i primi di piccola cilindrata ad includere svariate peculiarità solitamente esclusive dei motori professionali Vanguard. I nuovi motori 600E-Series arricchiscono l’ampia gamma di monocilindrici 4 tempi raffreddati ad aria destinati ad applicazioni per rasaerba. Questi motori sono provvisti di tecnologia a valvole in testa (OVH) per performance ottimali in termini di potenza ed efficacia, regolatore di giri meccanico per un’ottimale gestione delle performance in condizioni di carico di lavoro variabili, e dispositivo di avviamento Readystart per un facile avviamento del motore.

Durante la fiera Spoga + Gafa 2013, che si è tenuta a Colonia nel settembre scorso, Honda ha intrapreso delle azioni legali contro cinque aziende che esponevano prodotti ritenuti essere delle contraffazioni, precisamente copie di motori Honda per uso generico montate su spazzatrici, generatori o motozappe. Il Tribunale ha emesso delle ingiunzioni preliminari contro le cinque aziende; si tratta di una misura temporanea volta a proibire la vendita e la commercializzazione di prodotti contraffatti finché il Tribunale non avrà pronunciato il verdetto finale. Le ingiunzioni preliminari vengono emesse solo nelle situazioni in cui il Tribunale sia effettivamente convinto che sussistano dei casi di evidente contraffazione. “Honda - sottolinea l’azienda con un comunicato stampa - continuerà a perseguire, con tutti gli strumenti legali a sua disposizione, i produttori e i distributori di prodotti che costituiscano delle imitazioni, al fine di proteggere il mercato, e in particolare l’utilizzatore finale, da qualsiasi forma di confusioneH

HN DEERE NUOVA GAMMA 2014 Fra i nuovi modelli di John Deere per il 2014, il trattorino X310, che dispone di servosterzo per una sterzatura più facile e confortevole; è dotato inoltre del piatto di taglio a sollevamento idraulico che consente una agevole regolazione e un preciso controllo del piatto stesso. La seconda novità è pensata per i proprietari di case con giardino, che potranno falciare i loro prati più velocemente, più facilmente e in modo più efficiente con il nuovo tosaerba a raggio di sterzata zero (ZTR zero-turn radius) John Deere Z235. Questo modello, ultimo nato della gamma ZTR EZtrak, è stato riprogettato per offrire una soluzione compatta e semplice da utilizzare nei contesti di minori dimensioni o caratterizzati da spazi di manovra limitati con superfici fino a 8.000 m2. La capacità di sterzare a 360 gradi dello Z235 lo rende estremamente maneggevole, consentendo di ridurre il numero di passaggi necessari al completamento del lavoro.


NEWS COPYR UNA COLLA PER LE PIANTE

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Lego Cortex di Copyr è un mastice, con azione cicatrizzante, per la protezione delle ferite delle piante conseguenti a potature, innesti o altra causa. Lego Cortex è pronto all’uso e si applica con pennello o spatola. È composto da resine sintetiche, olii vegetali, sostanze ad azione cicatrizzante, antimicotica e antibatterica, coadiuvanti reticolari inerti e regolatori di pH. Il prodotto forma una pellicola elastica e porosa creando una barriera contro gli agenti esterni; grazie alle particolari sostanze in esso contenute, favorisce la cicatrizzazione delle ferite ed impedisce l’insorgere di infezioni.

Dal 1° novembre 2013 il nuovo amministratore delegato di John Deere Italia è Marzio Devalle. Laureato in Economia e Commercio, dopo una lunga esperienza in diversi Istituti Finanziari, viene assunto in John Deere Acceptances S.r.l. nel 2012 nella posizione di Direttore Generale di John Deere Financial in Italia. Con questa nuova carica Devalle è chiamato a guidare John Deere Italiana ad un nuovo livello di performance, con una specifica focalizzazione sulle modalità di conduzione del business finalizzata a raggiungere una posizione di leadership nel mercato italiano attraverso la continua implementazione della strategia del Concessionario di Domani, migliorando il portfolio di prodotti e servizi John Deere e generando una crescita profittevole.

EVERRIS SUCCESSO PER ANGELAWEB Grazie all’innovativo software di Everris, AngelaWeb 2.0, è sufficiente inserire la coltura, la varietà, la fase vegetativa e il programma illustra il fabbisogno nutritivo specifico per un determinato tipo di pianta in un determinato momento del suo ciclo colturale, come ha spiegato Marco Castagneto, responsabile Everris Italia per l’agricoltura. Il passo successivo è registrare i dati relativi all’analisi dell’acqua e AngelaWeb 2.0 produrrà un report professionale che riporta il piano di concimazione su misura per quelle specifica azienda, utilizzando le ampie gamme di concimi a cessione controllata, idrosolubili e/o fogliari di Everris.

FITT IL TUBO SENZA NODI SYNGENTA LE VIOLE AL DELTA ROAD TOUR Grande partecipazione del pubblico alle tre giornate di open house dedicate alle viole Do it Delta®. Tra le oltre 100 varietà di viole esposte, Delta® Beaconsfield la più votata dai visitatori. Un migliaio di visitatori suddivisi in tre garden center, quasi 800 schede di valutazione raccolte sulle oltre 100 varietà di viole esposte, tutte appartenenti alla gamma Do it Delta®. Questi i numeri che fotografano il successo della sesta edizione del Delta® Road Tour, la manifestazione itinerante organizzata da Syngenta FloriPro Services in collaborazione con Floricoltura Chiara.

ARCHIVERDE PREMIO A ORTICOLARIO Una delle installazioni più suggestive e armoniose a Orticolario 2013, la manifestazione che si è svota dal 4 al 6 ottobre presso Villa Erba a Cernobbio, era sicuramente quella di Archiverde: e infatti proprio questa creazione ha ricevuto il premio “La foglia d’oro del lago di Como”. Curata dalla paesaggista Barbara Negretti, è stata premiata con la seguente motivazione. “Per l’armonia dell’installazione, per la scelta botanica e per la fattibilità in un giardino reale”.

NTS Coral è il nuovo tubo brevettato che trasforma l’irrigazione di orti e giardini in un’attività semplice e rilassante. La totale assenza di pieghe e strozzature del tubo durante l’irrigazione è resa possibile dal rivoluzionario brevetto antipiega NTS costituito da una speciale magliatura di rinforzo con andamento elicoidale, che mantiene il tubo stabile ed il flusso d’acqua costante anche sotto l’effetto della pressione. Sviluppato da FITT, azienda specializzata nella produzione di tubi in PVC per giardinaggio ed hobbistica, NTS Coral è un tubo con struttura a 5 strati di un intenso colore rosso corallo con due strisce gialle e pellicola antialga che impedisce la formazione di microrganismi.

VALAGRO SOLUZIONI INNOVATIVE Valagro, azienda abruzzese leader nella produzione e commercializzazione di fertilizzanti a basso impatto ambientale, da anni si impegna nella ricerca e sviluppo di soluzioni innovative ed efficaci per gli appassionati di orti e giardini. Valagro è al fianco di tutti gli amanti del verde per offrire soluzioni in grado di aiutarli a far crescere le loro piante sane e rigogliose e vedere così ricompensati la cura e l’impegno profusi. La gamma di concimi a base di estratti vegetali ONE garantisce il massimo della nutrizione, favorendo una crescita sana ed equilibrata della pianta e aumentandone le difese immunitarie. ONE è una soluzione particolarmente versatile che può essere utilizzata su ogni tipo di pianta (piante verdi, acidofile, gerani, fiorite, prato e orto) in ogni fase di crescita e in ogni stagione.

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PRIMO PIANO

Ferexpo si tinge di verde L La prima edizione della fiera convegno della ferramenta, che si è tenuta il 18 e 19 settembre presso di padiglioni della Fiera di Bergamo, ha ospitato anche aziende del settore giardinaggio e ha organizzato convegni e workshop su tematiche green. Obiettivo per il 2014: ancora più spazio al gardening e alle attrezzature per la manutenzione del verde

a prima edizione di Ferexpo, che si è tenuta presso i padiglioni di Promoberg dal 18 al 19 settembre, ha visto intervenire i principali attori del settore della ferramenta, ma ha puntato fin da subito il suo obiettivo anche sul mondo del giardinaggio e della manutenzione del verde, ospitando alcuni prestigiosi marchi come espositori e inserendo nel ricco calendario di convegni e workshop anche alcuni appuntamenti dedicati al settore green. Per la prossima edizione della manifestazione, che si terrà il 19 e 20 settembre 2014 sempre presso la Fiera di Bergamo, è obiettivo degli organizzatori puntare ancora di più l’obiettivo sul settore, in particolare coinvolgendo anche aziende che si occupano di manutenzione del verde degli spazi pubblici e delle aree sportive e organizzando incontri su tematiche riguardanti il verde professionale in genere. Tra i marchi del giardinaggio presenti a Ferexpo 2013 Ipierre System, azienda leader nella cura e irrigazione dei giardini, che nel suo stand ha accolto operatori e visitatori con le sue ultime novità. Anche Zapi, l’azienda leader nella produzione di prodotti contro gli insetti infestanti e topicidi per la manutenzione del verde, ha puntato sulla fiera, nell’ambito della quale ha organizzato anche un workshop molto interessante, “Antiparassitari in ferramenta”, durante il quale sono stati mostrati i dati relativi ai danni provocati dagli insetti e dai ratti e all’importanza dell’applicazione di prodotti ad hoc per disinfestare gli spazi verdi e per prevenire la proliferazione di questi ospiti indesiderati in giardino.

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SPECIALE PIATTAFORME

Lavori in quota in sicurezza

Le piattaforme più moderne sono tecnologicamente all’avanguardia e costruite secondo le norme di sicurezza più aggiornate. Sono macchine indispensabili per lavori di manutenzione del verde, in continua evoluzione in fatto di modelli e plus che le caratterizzano

P

er la manutenzione di grandi spazi verdi, parchi, strutture sportive, le piattaforme sono di fondamentale importanza: vediamo quali sono i modelli più recenti delle aziende e sentiamo dalla voce dei protagonisti quali sono le prospettive del mercato.

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SPECIALE PIATTAFORME

AIRO TIGIEFFE

Le piattaforme aeree semoventi di AIRO, A12 JRTD e A15 JRTD sono la scelta ideale per ridurre i costi e aumentare la sicurezza nei lavori aerei di manutenzione e installazione. Sono caratterizzate, tra l’altro, da trasmissione idrostatica, con comandi proporzionali multifunzione, quattro ruote motrici controllo elettrico dell’inclinazione carro con blocco automatico movimenti. Gli altri modelli sono la R13 DC e la R17 DC e si distinguono per trasmissione idraulica, motore a benzina Honda IGX440 a controllo elettronico, cestello in alluminio per due operatori, rotazione del cesto e display per diagnostica. www.airo.it CTE

Tracess di CTE è la gamma di piattaforme semoventi cingolate compatte e versatili pensate per il lavoro aereo in aree interne, esterne, applicazioni nel verde, fuoristrada e accessi stretti dove altre macchine convenzionali non possono essere utilizzate

a causa di peso o dimensioni eccessivi. Attualmente sono disponibili tre modelli con 13m (Tracess 135), 17m (Tracess 170 e Tracess 170E) e 23m (Tracess 230) di altezza massima di lavoro, fino a 12m sbraccio. CTE ha standardizzato il carico massimo di lavoro sicuro nel cestello a 200 kg in tutta l’area operativa e senza restrizioni di portate e di sbracci. Compattezza è la parola d’ordine: “solo” 800 mm di larghezza per 1999 mm di altezza caratterizzano tutti i modelli e permettono quindi il transito e l’utilizzo dei mezzi anche attraverso le porte e luoghi angusti e stretti. Il doppio pantografo permette di non avere alcun ingombro di coda in fase di lavoro, così da favorire le operazioni in spazi ristretti. Gli stabilizzatori a posizionamento variabile permettono estrema versatilità nel lavoro, facendo così diventare il ragno un alleato ideale per l’arboricoltura, grazie alla possibilità di lavorare anche tra alberi e ostacoli. ZED di CTE è la gamma di piattaforme aeree autocarrate articolate che permettono di raggiungere un’altezza di lavoro da 14 a 32 metri. La configurazione a “Z” in combinazione con la torretta girevole e telescopica, permette di oltrepassare ostacoli posti a 12 m di altezza con un sbraccio fino a 20 m. Tutti gli impianti sono inseriti all’interno della struttura del braccio per evitare che si aggancino a sporgenze o a rami, oltre che per conferire all’unità un’estetica più curata. Il modello ZED 20.2 HV risulta essere la soluzione ideale per i lavori nel verde in quanto grazie alla sua speciale configurazione permette di essere stabilizzata anche su terreni non perfettamente pianeggianti e in spazi ristretti. ZED 20.2 HV e ZED 21 JH permettono inoltre di portare in cesta fino a 300 kg: 2 persone + materiale di lavoro. Ideali per chi deve lavorare in altezza e avere a disposizione attrezzature pesanti. - Per quali aspetti della manutenzione del verde sono più utili le vostre piattaforme? “La linea Traccess è la soluzione ideale per lavori di potatura e manutenzione generale del verde. Grazie alla possibilità di stabilizzare il mezzo con stabilizzatori a posizionamento variabile, è possibile lavorare su terreni non pianeggianti, in spazi ristretti, oppure tra gli alberi”. - Come sta andando in generale il mercato e cosa prevedete per il 2014? Il product manager, Giuseppe Maniero, dichiara: “Per quanto riguarda il mercato, questo è rimasto abbastanza vivace, nonostante la crisi, poiché l’utilizzo di queste attrezzature è sempre più diffuso per lavorare non solo in sicurezza ma anche con maggiore produttività dell’operatore. Avere un mezzo performante significa infatti ottenere maggiori risultati, e questo lo si può ottenere proprio grazie alla tecnologia. Per l’anno a venire, ci aspettiamo una situazione simile a quella attuale, puntando comunque a margini di miglioramento.” www.ctelift.com

HAULOTTE ITALIA

Haulotte Group attraverso l’ampia gamma, oltre 50 modelli, esaudisce ogni esigenza e richiesta del mercato permettendo di lavorare in totale sicurezza con la massima efficienza confermandosi come punto di riferimento nel settore delle macchine per il sollevamento di persone e carichi. Le piattaforme semoventi telescopiche e articolate Haulotte, grazie alla solidità, alle dimensioni compatte e ai comandi proporzionali e simultanei, alle altezze di lavoro comprese tra 12 e 43 m, sono le attrezzature ideale per qualsiasi applicazione in svariati campi: edilizia, industria, imprese di pulizia, energie rinnovabili, eventi fieristici. Tutte le piattaforme Haulotte offrono elevata produttività ed efficienza e massima sicurezza grazie al limitatore di carico sul cestello. E sono conformi ai più recenti requisiti imposti dalle normative di sicurezza sul lavoro, nazionali come europee (CE, EN280) e internazionali (ANSI, CSA, AS, ecc.). Per il settore della manutenzione del verde, le macchine più adatte sono sicuramente le piattaforme semoventi articolate, disponibili in un range di altezze di lavoro da 12 a 41 m. Le piattaforme articolate Haulotte, ad alimentazione elettrica o diesel, arrivano ovunque. Ideali per i lavori di costruzione, manutenzione, installazione industriale, manutenzione del verde, ecc, le piattaforme articolate Haulotte aggirano gli ostacoli grazie alla forma compatta e allo sbraccio elevato. Le piattaforme articolate con altezze di lavoro inferiori a 20 m, inoltre, permettono l’impiego in spazi esigui, grazie alla dimensione del telaio ottimizzata che consente la rotazione entro il raggio d’ingombro della macchina. All’interno della gamma Haulotte, due modelli particolarmente versatili sono le piattaforme articolate diesel HA16PX e HA18PX. Questi due modelli - caratterizzati da altezze di lavoro rispettivamente di 16 e 17,3 m, sbraccio laterale massimo di 9,15 m e 10,60 m, portato di 230 kg -, hanno 4 ruote motrici e direttrici per una manovrabilità eccellente, e adottano un blocco idraulico

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SPECIALE PIATTAFORME

del differenziale che, insieme all’altezza da terra di 40 cm, ne permette l’utilizzo su tutti i tipi di terreno; la produttività poi è assicurata dai comandi tutti proporzionali e simultanei, dal movimento verticale positivo e negativo del jib (140°) e dalla grande rapidità, che permette di raggiungere la massima elevazione in soli 44 secondi. Ottima, infine, la versatilità, che trae vantaggio dalla possibilità di rotazione continua in sagoma della torretta di 360° e dalla rotazione idraulica del cestello di 180°. Nicola Violini, Direttore Generale Haulotte Italia s.r.l.: Per quali aspetti della manutenzione del verde sono più utili? “Il punto forte della piattaforma di lavoro aereo è sicuramente l’accessibilità in quota. Ciò significa che con le macchine Haulotte è possibile raggiungere facilmente e in modo sicuro punti altrimenti inaccessibili con soluzioni convenzionalmente utilizzate (scale, piattaforme autocarrate, ecc.) grazie ai notevoli sbracci, ai jib e alle comode ceste portapersone. Queste caratteristiche si traducono in eccezionali vantaggi operativi soprattutto per quelle operazioni di manutenzione del verde che interessano altezze elevate e raggi di operatività particolarmente ampi, quindi in particolare gli alberi ad alto fusto”. Come sta andando in generale il mercato e cosa prevedete per il 2014? “Il 2013, ormai praticamente concluso, è stato un anno oltremodo difficile. Ritengo che anche il 2014 sarà un anno di transizione, in quanto il contesto di mercato resterà fondamentalmente attendista. Nel settore delle piattaforme probabilmente si registrerà qualche numero in più rispetto al 2012-2013 per via della fisiologica necessità di sostituzione, rimandata negli anni precedenti, all’interno dei parchi macchine. Per quanto riguarda i segmenti di applicazione, credo che il comparto industriale e quello agricolo saranno quelli che daranno qualche segnale positivo, se pur di rilevanza contenuta”. www.haulotte.it NACANCO Nel parco macchine Nacanco sono presenti ben 5 differenti modelli di Autocarrate, al fine di soddisfare qualsiasi esigenza di lavoro. L’autocarrata articolata da 14 metri altezza di lavoro è agile e compatta, ideale per strade strette e spazi angusti; sono poi presenti autocarrate articolate da 20 metri che offrono versatilità operativa e agilità di lavoro, fino alle autocarrate articolate da 24 metri per lavori in cui è necessario raggiungere altezze elevate con ingombri a terra ridotti. Sono disponibili anche autocarrate telescopiche con altezza di lavoro 17 metri, con un notevole sbraccio, per lavorare senza problemi di ostacoli. Sono poi stati inseriti gli autocarri, con cassone fisso, ribaltabile trilaterale e con gru retro cabina. Agili ed efficienti, guidabili con

patente B, dotati di motorizzazione Euro 5 e quindi bassi consumi di carburante. Anche le cabine sono equipaggiate per consentire di spostarsi e lavorare con il massimo comfort.

Marzia Giusto, Amministratore delegato Nacanco S.p.A. - Per quali aspetti della manutenzione del verde sono più utili? “Le autocarrate si rendono necessarie per la potatura, la realizzazione e la manutenzione di spazi verdi di strutture private e pubbliche; per interventi costanti o stagionali da realizzare in sicurezza e con facilità, grazie alla semplicità di utilizzo di questi mezzi. Gli autocarri sono in grado di trasportare gli scarti di potatura da smaltire, il terriccio, le piante e tutti gli attrezzi necessari all’attività di manutenzione del verde. Inoltre, con la gru retro cabina, è possibile movimentare il materiale in totale indipendenza”. - Come sta andando in generale il mercato e cosa prevedete per il 2014? “Il mercato continua ad essere un mercato difficile, ma Nacanco ha la capacità di differenziare i prodotti da offrire alla clientela, e questo ci permette di ampliare l’offerta e diversificare il nostro mercato di riferimento”. www.nacanco.it OIL & STEEL La strategia del ragno Fra i prodotti più apprezzati di Oil & Steel, le Octopussy sono, dal 1996, un punto di riferimento di gamma in molte parti del mondo. Le piattaforme aeree cingolate del costruttore di San Cesario sul Panaro, nell’accezione comune definite “ragni”, godono infatti di consensi crescenti per le loro doti di affidabilità, compattezza e versatilità. Le Octopussy Classic, tra le più amate da florovivaisti e arboricoltori, raggiungono altezze fino a 17 metri. Piccole, agili e flessibili, accedono senza problemi in spazi

ridottissimi, come i cancelli delle abitazioni private o dei condomini. La Octopussy 1402 viene spesso impiegata in lavori di manutenzione di giardini e verande grazie alle dimensioni decisamente ridotte (è infatti larga solo 780 mm x 1950 mm e lunga 3520 mm) e alla possibilità di smontare il cestello a macchina chiusa. La portata in cesta è di 200 chilogrammi. La piattaforma è disponibile sia nella versione manovrata da filo, sia con radiocomando, accessorio che conferisce massima libertà dall’invadenza di rami o cespugli nella traslazione. La Octopussy 1412 (TWIN) è disponibile in due diverse portate, di 120 e 200 chilogrammi con il vantaggio di poter ospitare in cesta fino due operatori. Affidabile, economica e semplice da utilizzare, si trasporta facilmente con piccoli mezzi come furgoni e furgoncini. Un bel vantaggio, soprattutto per chi la utilizza a noleggio o per i piccoli operatori della manutenzione del verde. La Octopussy 1715 (TWIN) permette di arrivare fino a 17 metri con un solo operatore (13,2 se le persone in quota sono due). Da ormai un decennio, grazie alle sue prestazioni importanti e alla sua ecletticità, ottiene apprezzamenti costanti in tutti i Paesi in cui è commercializzata. La famiglia dei “ragni” Oil & Steel da qualche anno si è arricchita con la prestigiosa gamma EVO, caratterizzata da peculiarità di settore che ne hanno decretato un successo quasi clamoroso. Su tutte, l’evoluzione tecnologica di progettazione e di produzione oltre a un design ergonomico che ha come principale caratteristica il jib rotante (45°) che, unito all’ulteriore pari rotazione della cesta e alla stabilizzazione differenziata, ne fa un prodotto assolutamente unico nel mercato dei cingolati. Le Octopussy EVO, disponibili in tre versioni da 15 metri (Octopussy EVO 1500), da 18 metri (Octopussy EVO 1800) e, dal 2014, da 23 metri (Octopussy EVO 2300), sono ideali per i grandi lavori di potatura. Proprio grazie alla rivoluzione del jib rotante, l’operatore può lavorare agilmente senza dover spostare il mezzo, mantenendo una sola stabilizzazione e risparmiando in produttività e consumi. L’azione del jib permette, infatti, di ruotare attorno all’arbusto svolgendo con rapidità e in sicurezza le operazioni di sfoltimento e rimozione dei rami. Ulteriore caratteristica delle Octopussy EVO è la salita in verticale, detta “a filo di piombo”, grazie alla struttura del braccio a doppio pantografo. Oil & Steel progetta e costruisce piattaforme aeree per semplificare il lavoro in altezza nelle sue diverse applicazioni; garantisce la sicurezza degli operatori e massimizza la produttività accorciando i tempi di utilizzo. www.olisteel.com


ASSOCIAZIONI

L’uso del corretto DPI in quota

L’Autorità mondiale dell’accesso aereo mobile

Se utilizzi una di queste,

Per scongiurare il rischio di cadute dall’alto, è indispensabile utilizzare i dispositivi di protezione adeguati

B

enché la piattaforma aerea sia un mezzo per il sollevamento di persone in quota sostanzialmente sicuro, occorre prestare la massima attenzione alle indicazioni riportate dai produttori sul manuale d’uso e evitare tutti quei comportamenti errati che potrebbero comportare seri rischi per l’operatore che utilizza una PLE: sporgersi, scendere dalla piattaforma in quota, piuttosto che arrampicarsi sugli alberi mentre si stanno effettuando interventi di potatura o manutenzione del verde. Un'accurata valutazione dei rischi sul luogo di lavoro (e del terreno dove viene posizionata la PLE), un'adeguata formazione dell’operatore, sia teorica che pratica, e soprattutto l’utilizzo di adeguati DPI sono elementi fondamentali per evitare il rischio di caduta per l’operatore, nel caso di incidenti dovuti ad un utilizzo non adeguato del mezzo o a fattori esterni che determinano il tento temuto “effetto catapulta”.

ti serve una di queste.

Il corretto DPI: “paracadute” per l’operatore che lavora in quota La scelta del DPI da utilizzare spetta al datore di lavoro e rientra nel piano generale di valutazione dei rischi. Per evitare il rischio di caduta dall’alto occorre adottare un DPI di III categoria. In materia, nonostante quanto definito dalla norma EN 280, esistono ancora purtroppo più scuole di pensiero, che generano una certa confusione. IPAF raccomanda di indossare sempre imbracature a corpo intero con un cordino di lunghezza regolabile di trattenuta in posizione di lavoro quando si lavora su una piattaforma mobile di lavoro elevabile a braccio. Il cordino deve essere regolato per essere il più corto possibile e può essere dotato di un dispositivo di assorbimento di energia.

Regole da seguire Ecco qualche informazione concreta e più precisa per orientare datori di lavoro e operatori. Una cosa è certa: su una PLE non si possono utilizzare cinture di posizionamento. Per lavorare in sicurezza sulle PLE è opportuno invece adottare i seguenti dispositivi: - il connettore EN 362 - il cordino regolabile 358 - l’imbracatura completa 361 Qual è il punto di attacco migliore sulla piattaforma? In realtà al momento la norma non prevede una collocazione specifica, ma la posizione più sicura è in basso o sul corrente intermedio.

I centri di formazione autorizzati IPAF ogni anno formano più di 100.000 operatori sull’uso sicuro ed efficace di piattaforme di lavoro elevabili. La Carta PAL IPAF è riconosciuta dalle industrie di tutto il mondo come prova che i vostri operatori sono stati formati ai massimi standard di sicurezza e soddisfano tutti i requisiti legali.

Trova un centro di formazione IPAF autorizzato in www.ipaf.org/it

L’utilizzo del dissipatore di energia è corretto? Un altro quesito frequente riguarda la necessità o meno dell’uso del dissipatore di energia. A ben guardare l’utilizzo sembrerebbe improprio, in quanto non si è in presenza di arresto caduta, tuttavia potrebbe essere cautelativo nei confronti del punto di attacco alla piattaforma. In questo senso i sistemi di dissipazione utilizzabili potrebbero essere l’EN 358/355 e l’EN 358/353-2. L’importante è che la regolazione non permetta la fuoriuscita dell’operatore. www.ipaf.org/it

Il programma di formazione IPAF per operatori è certificato dal TÜV come rispondente alla norma UNI-ISO 18878.


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PRIMO PIANO www.oilsteel.com www.pm-group.eu

L’unione fa la forza PM e Oil & Steel, insieme, formano una squadra vincente nel settore delle gru e delle piattaforme, macchine indispensabili anche per i lavori di manutenzione del verde: durante il Meetech 2013 le due aziende hanno presentato alcune delle loro macchine più rappresentative

P

M e Oil & Steel rafforzano la loro sinergia anche al Meetech 2013, nel corso del quale le due aziende hanno presentato le loro proposte alla propria rete sempre più ampia e globalizzata, e ai clienti utilizzatori prodotti a vocazione industriale e servizi su misura. Fondata nel 1959 a Modena, con il nome Precisione Meccanica, PM è stata la prima azienda italiana a produrre gru idrauliche per il carico e scarico dai mezzi di trasporto. Negli anni ‘70 PM cambia nome in Autogru PM e diventa una società per azioni. Attualmente la gamma di prodotti PM conta oltre 50 modelli con 350 possibili configurazioni, permettendo così al cliente utilizzatore di scegliere una macchina perfettamente su misura per il proprio lavoro. PM è oggi una realtà industriale italiana che, grazie ai continui investimenti in ricerca e sviluppo e alle solide relazioni commerciali, è stata capace di farsi apprezzare all’estero. Nel 2003, PM acquisisce Oil & Steel, realtà a vocazione industriale specializzata nella produzione di piattaforme aeree autocarrate e ragni. Oil&Steel, fondata a metà anni ’90, ha rapidamente scalato posizioni nel proprio market share, tanto da raggiungere in pochi anni i vertici del settore in Italia e in Europa.

Oil & Steel al Meetech 2013 Durante il Meetech 2013 dealer e clienti Oil & Steel hanno potuto testare e toccare con mano alcune tra le macchine più famose dall’azienda modenese. Tra queste, per la serie Snake, la 2010 Compact REL, una piattaforma aerea che raggiunge i 20 metri d’altezza per 220 chilogrammi di carico in cesta; e ancora la Snake 2612 Compact REL, tra le ultime nate in casa Oil & Steel, caratterizzata da una struttura a doppio pantografo che consente all’operatore di effettuare movimenti verticali con precisione millimetrica fino a 26 metri d’altezza, rispettando i massimi standard di sicurezza. Per la serie Octopussy erano disponibili il modello 1715 Twin, una macchina che permette a due operatori di effettuare interventi in altezza con il massimo comfort. Infine, i dealer, soprattutto quelli stranieri, hanno potuto apprezzare le famose piattaforme in KIT di Oil & Steel. Al Meetech era infatti presente la Snake 147 +S13 kit, con la possibilità di poter scegliere il tipo di allestimento più adatto alle necessità di ogni singolo utente.

PM al Meetech 2013 Meetech 2013 è stato anche l’appuntamento per scoprire il nuovo modello di punta in casa PM. Grandi performance, grande sicurezza e grande innovazione sono le caratteristiche della nuova PM 150 SP, gru dalle dimensioni compatte, peso ridotto e design innovativo. Caratteristica principale di questo modello è il basamento integrale, che ne facilita l’installazione. La serie 100SP: fino a 9 sfili idraulici, assicura massime performance con pesi e dimensioni ridotte. Potente e compatta, è stata creata con materiali ad alta resistenza che hanno permesso di ridurre le dimensioni, migliorando le prestazioni di sollevamento dei carichi pesanti anche grazie a un’innovativa sezione ottagonale dei bracci sfilo, che rende possibile una maggiore portata di lavoro. Altra grande novità è stata la presentazione delle rallate nella gamma media. Una grande novità per una caratteristica che fino a ieri era appannaggio dei soli modelli di tonnellaggio elevato: si tratta delle serie 30.5 SP e 40.5 SP. Dotate del sistema di doppie bielle PM, sono ideali per la movimentazione di oggetti ingombranti, anche in condizioni operative difficoltose, grazie al sistema PM Power Tronic che permette all’operatore un completo controllo.


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PRIMO PIANO

Un servizio a 360° MEWA TEXTIL-MANAGEMENT

MEWA, azienda che opera nel campo dei prodotti tessili per abbigliamento di lavoro e protezione, ha incontrato la stampa internazionale lo scorso ottobre nella sua sede di Turbigo: in questa occasione ha parlato della sua filosofia aziendale, del

MEWA opera in tutta Europa con 43 sedi e gestisce per i suoi clienti la fornitura completa di prodotti tessili: abbigliamento professionale e protettivo, panni, zerbini, tappeti assorbiolio, e dispositivi di protezione individuale. Con un organico di oltre 4.500 dipendenti e più di 165.000 clienti di industria, commercio, artigianato e gastronomia, nel 2012 l’azienda ha realizzato un fatturato di 528 milioni di euro.

servizio completo che offre alle aziende e della sua sensibilità verso l'ambiente che esprime attraverso un modo consapevole di trattare l'acqua, l'aria e l'energia

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G

estione di prodotti tessili: è questo il settore di attività di MEWA Italia, filiale italiana della società tedesca MEWA AG, che veste anche gardinieri, tecnici della manutenzione del verde, operatori del mondo agricolo. MEWA esiste in Italia dal 1987 e da 26 anni la filiale italiana di Turbigo fornisce i propri prodotti tessili a un numero sempre maggiore di aziende dei più svariati settori. Abbigliamento da lavoro e di protezione, zerbini e tappeti assorbiolio. Completano l‘offerta una serie di dispositivi di protezione individuale, che si possono ordinare tramite catalogo. Per i circa 18.100 clienti dei settori industria, commercio e artigianato, il sistema MEWA rappresenta un‘alternativa economica e professionale all‘acquisto di prodotti tessili. I tessili vengono preparati, consegnati, ritirati, puliti, stirati, mantenuti in buono stato e sostituiti in caso siano logorati. In caso di variazioni del personale, i capi vengono prontamente adattati in modo flessibile. L‘abbigliamento non deve però essere semplicemente solo pulito esternamente, ma deve essere anche igienico. Per questo motivo MEWA opera secondo il sistema RABC (Risk Analysis and Biocontamination-Control-System) e la relativa norma europea 14065. Soprattutto per le aziende del settore alimentare è importante sapere di potersi affidare al massimo dell‘igiene.

Esperienza ultracentenaria MEWA Italia tratta circa 100.000 capi di abbigliamento al mese. Perché non si crei confusione e ciascuno possa ritrovare la propria giacca, i propri pantaloni, piuttosto che la salopette o il gilet, ciascun capo è provvisto di un codice a barre. Con questo sistema di identificazione computerizzato, si può seguire l‘iter di ogni capo da una fornitura all‘altra. In qualsiasi momento si può verificare se si trova nella fase di lavaggio, di cucitura, se è stato sostituito o se viene preparato per la spedizione. Su richiesta i capi di abbigliamento vengono personalizzati con il nome del dipendente, quello dell‘azienda e/o con il relativo logo. “L‘esperienza MEWA nel settore dei panni tecnici risale al 1908. Abbiamo non solo i migliori panni, ma anche le migliori macchine per lavorarli, oltre a un team di collaboratori altamente qualificato e motivato. Su questo non siamo secondi a nessuno!”, ha sottolineato l‘amministratore delegato Welko Winters. Per i circa 7,2 milioni di panni e gli 1.200 zerbini esistono due impianti di lavaggio speciali.

Tutela ambientale MEWA però si sente responsabile non solo della qualità, ma anche dell‘ambiente. Un modo consapevole di trattare l‘acqua, l‘aria e l‘energia costituisce uno dei principi fondamentali della filosofia aziendale. Vengono adottati moderni impianti di lavaggio che comportano, rispetto agli altri convenzionali, una riduzione fino all‘85 percento dell‘impatto ambientale. Un sistema computerizzato di controllo e di dosaggio, comporta un risparmio di acqua, energia e detergenti. Per risparmiare acqua fresca MEWA ha messo a punto un sistema speciale di riutilizzo delle acque di lavaggio: la tecnica a cascata. L‘acqua risultante dalle lavorazioni, ancora utilizzabile, viene depurata e riutilizzata nei processi di lavaggio. Grazie a questo riciclo viene risparmiato fino al 50 per cento di acqua fresca. L‘acqua di scarico viene purificata con un procedimento di tipo fisico, chimico e biologico, che riesce a far ottenere oggi un grado di purezza del 99,8 per cento.


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ANNIVERSARI

BCS GROUP, 70 ANNI DI SUCCESSI Fabrizio Castoldi, presidente di BCS Group

Sulla cresta dell’onda da decenni, BCS ha festeggiato i suoi 70 anni di attività anche con una mostra realizzata in collaborazione con il comune di Abbiategrasso, che ha reso omaggio a una produzione che si distingue da sempre a livello internazionale

Con tre stabilimenti in Italia e innumerevoli filiali all'estero, BCS Group, azienda di Abbiategrasso leader nella produzione di macchinari agricoli, celebra quest’anno i suoi 70 anni di attività. Il Presidente del Gruppo, l’Ing. Fabrizio Castoldi per l’occasione ha scritto una lettera per i propri dipendenti riconoscendo l’apporto fondamentale che ciascuno ha offerto all’azienda. Da piccola fabbrica a gestione familiare a nome di riferimento nel mondo dei trattori, BCS con i suoi marchi: FERRARI, MOSA, PASQUALI, BCS E MA.TRA, acquisiti con il tempo e l’esperienza sul campo della famiglia Castoldi, spegne 70 candeline che rappresentano 70 anni di sforzi congiunti riassunti soprattutto nella lettera di risposta di uno degli operai, a nome della produzione, che ha ringraziato a sua volta il presidente per la tenacia e la forza con cui sta portando avanti l’azienda nonostante il periodo di difficoltà generale.

Una mostra per festeggiare BCS ha festeggiato in armonia con la città di Abbiategrasso. A suggellare il rapporto che da sempre lega BCS al proprio territorio, durante la festa patronale della città, che si è tenuta dal 19 al 21 ottobre, sono stati dedicati una serie di eventi al 70esimo dell’azienda, tra i quali la mostra “Una famiglia, un’azienda, un territorio”. L’esposizione, attraverso una serie di pannelli illustrativi, ha raccontato la storia di BCS, un’azienda tipica del mady in Italy, da 70 anni gestita dalla famiglia Castoldi che mantiene sempre un occhio rivolto al passato e uno verso il futuro per unire nella qualità dei propri prodotti il meglio di entrambe le dimensioni. Per la stagione 2013/14, anche se in prospettiva si intravedono segni di ripresa, le valutazioni sono improntate ancora alla cautela soprattutto se riferite ai Paesi congeniali a BCS dove gli indicatori economici non registrano, a breve termine, segnali positivi. Le politiche di BCS sono rivolte soprattutto a quei Paesi dove la crescita economica sta stabilizzando anche la situazione politica. Alcuni di questi hanno già dato un contributo tangibile al mantenimento dei volumi d’affari nella stagione 2012/13 altri sono sotto valutazione e già nella stagione in corso porteranno nuovi risultati alle economie della Società. Buone le prospettive in questi Paesi anche per il comparto Energia grazie alla forte richiesta di macchine per la cantieristica legate allo sviluppo delle infrastrutture. A supporto di tutto questo BCS sta investendo considerevoli risorse in persone e nella ricerca e sviluppo di nuovi prodotti attinenti a questi nuovi mercati, senza trascurare la mission che da sempre la contraddistingue: esportare tecnologia.

Nuovi mercati La filiale commerciale in Cina, anche se insidiata da geniali contraffattori, sta cominciando a dare i frutti sperati forte delle enormi potenzialità del mercato interno che comincia a privilegiare la qualità al prezzo dei prodotti e dalle prospettive di crescita, in ogni Area di questo enorme Paese. L’ufficio di rappresentanza che BCS ha aperto in Perm, a Nord della Russia europea, è stato ulteriormente rafforzato e da gennaio 2013 sta promuovendo la distribuzione su tutto il territorio russo. BCS si è posta lo stesso obiettivo anche con la filiale tedesca MOSA GMBH, che finora ha supportato in Paesi come la Germania, l’Austria e la Svizzera la diffusione delle sole macchine per la produzione di energia. Anche la filiale tedesca, a partire dal gennaio 2014, verrà potenziata con l’innesto di nuovo personale che promuoverà lo sviluppo del Service e dei prodotti destinati al comparto Agro-Verde in Germania, rafforzando la storica rete commerciale con l’inserimento di nuovi dealer che vadano a promuovere il prodotto BCS in alcune aree fino ad oggi non presidiate. La novità più importante rimane comunque l’imminente apertura della filiale brasiliana nei pressi di Porto Alegre nello stato del Rio Grande do Sul, che vedrà la luce nel Gennaio 2014. BCS S.p.A. Viale Mazzini, 161 - 20081 Abbiategrasso (Milano) Tel. +39 02 94821-Fax +39 02 94960800 info@bcs-ferrari.it www.bcsagri.it


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FORMAZIONE

Scuola Agraria del Parco di Monza

Per informazioni: Segreteria Corsi - Scuola Agraria del Parco di Monza: Tel. 039.23.02.979 (int. 200/201) segreteriaprof@monzaflora.it segreteriahobby@monzaflora.it www.monzaflora.it

La scuola, tra la fine del 2013 e l’inizio del 2014, propone un ricco calendario di appuntamenti per i professionisti del verde che si accostano a una particolare disciplina o vogliono mantenersi aggiornati sul settore Di seguito i principali corsi della Scuola Agraria del Parco di Monza in programma per i prossimi mesi:

GIARDINAGGIO IMPIANTI DI IRRIGAZIONE Progettazione, realizzazione e manutenzione Corso base dedicato ai giardinieri e finalizzato a fornire tutte le indicazioni necessarie per imparare a conoscere e gestire un impianto di irrigazione ed effettuare piccole realizzazioni: nozioni di idraulica, analisi dei materiali, criteri progettuali, simulazioni concrete, risoluzione dei problemi pratici, gestione ordinaria e manutenzione. Durata del corso: 32 ore (4 gg.) Date: dal 19 al 22 novembre (Roma) / dal 25 al 28 febbraio (Monza) POTATURA DEGLI ARBUSTI Corso di approfondimento sul riconoscimento dei principali arbusti ornamentali e loro struttura, sulle reali esigenze di manutenzione e di potatura, e sul loro impiego ottimale. Una raccolta di nozioni utili per il giardiniere che desidera offrire al cliente un servizio di alta qualità anche nella manutenzione ordinaria. Durata del corso: 24 ore (3 gg.) Date: dal 3 al 5 marzo FITOPATOLOGIA DELLE PIANTE ORNAMENTALI Riconoscimento, prevenzione e cura delle principali malattie Il corso ha come obiettivo di fornire le conoscenze relative alle principali malattie delle piante ornamentali, per consentire l’interpretazione degli stati di sofferenza indotti da agenti patogeni e affrontare in modo appropriato i problemi relativi alla loro diffusione e al loro controllo. Durata del corso: 24 ore (3 gg.) Date: dal 4 al 6 giugno (Roma) / dal 9 al 11 giugno (Monza)

PROGETTAZIONE DEL VERDE TECNICO PROGETTISTA DI SPAZI VERDI - Primo modulo Il primo modulo di questo corso (articolato in due moduli da 200 ore cad.) si g , e ha lo scopo p di formare una figura g che rivolge ad aspiranti garden designer, alcone, un terrazzo o un giardino, utilizzare software d sappia progettare un balcone, dii arie ar iiee progettazione, effettuaree una corretta analisi dei costi, possieda le necessar necessarie piaa basi tecnicopratiche per la manutenzione del verde, conosca le piante e sapp sappia nza e professionalità. utilizzarle con competenza Durata del corso: 200 oree Date: dal 20 gennaio al 14 marzo

(v. primo modulo), intendono arricchire il proprio bagaglioMprofessionale e la propria proposta progettuale. Il corso permette ai partecipanti di entrambi i moduli di ottenere l’Attestato di Competenza (DDG,8486/2008) di “Tecnico progettista di spazi verdi” rilasciato dalla Regione Lombardia e riconosciuto suMtutto il territorio nazionale. La frequenza ad un singolo modulo rilascia invece a cura della Scuola un attestatoMdi partecipazione riportante le specifiche conoscenze e abilità acquisite. Durata del corso: 200 ore Date: dal 5 maggio al 1 luglio

AGRICOLTURA E TREE-CLIMBING TREE CLIMBING - Aggiornamento quinquennale obbligatorio Modulo teorico-pratico di aggiornamento obbligatorio, da svolgere ogni 5 anni per tutti coloro che hanno già,effettuato la formazione specifica per accesso e attività lavorativa su alberi (Modulo B – Specifico,pratico). Il corso ha l’obiettivo di aggiornare sulle novità normative in ambito di sicurezza (D.Lgs. 81/08,coordinato D.Lgs. 106/09), sulle tecniche e sui materiali specifici. Durata del corso: 8 ore (1 g.) Date: 28 ottobre VALUTAZIONE DI STABILITA’ DEGLI ALBERI (base) Il metodo V.T.A.: l’analisi visiva Il corso ha la finalità di introdurre alla conoscenza del metodo V.T.A. (Visual Tree Assessment) e alla sua applicazione come sistema di diagnosi sullo stato di salute dell’albero e sul pericolo di potenziale cedimento. Dedicato a tutte le figure professionali che lavorano nell’ambito dell’arboricoltura, sia a livello pratico che gestionale. Durata del corso: 24 ore (3 gg.) Date: dal 4 al 6 novembre (Monza) / dal 27 al 29 novembre (Roma)

ABILITAZIONE ALLA CONDUZIONE DI GRU SU AUTOCARRO In riferimento all’Accordo Stato Regioni e Province autonome del 22 febbraio 22012, 20 12, in attuazione dell’art. 73, comma 4 del D. Lgs. n. 81/08, il corso approfondisce dell’operatore, delle,persone ap pprofondisce tutti gli aspetti legati alla sicurezza dell’ aaltre al altr ltre e dei beni situati nell’area di lavoro/azione ed è rivolto ai lavoratori dell’uso iincaricati in ncaari rica cati ti d ell’lus el usoo di gru su,autocarro. È strutturato in lezioni teoriche-pratiche glilili aargomenti previsti che sviluppano g rgom men enti ti p revisti nell’allegato IV del,succitato Accordo: modulo giuridico-normativo, modulo modu mo dulo du lo g iuri iu ridi ri dico di coo-n noorrma mati tiivoo, mo tivo odu d loo tecnico e modulo pratico. Al termine, ai corsisti risultati,idonei cors rsi sist isti ti risu ulta ul tati, a ,idonei viene rilasciato rila ri lasc la s ia iato un un attestato specifi spe co per la formazione eseguita, valido aaii te ttermini term erm rmiin ini di llegge. ini egge eg egge ge. A DI SPAZI V ERD DII - SSecondo econ ec ond do m do od dul ulo lo TECNICO PROGETTISTA VERDI modulo Durata del uraata d eell ccorso: orsoo: 122 oore or re re uesto corso (art rtic rt i ollat ato to in nd ue m ood dul uid daa 2200 0000 oore ree ccad.) ad ad.) d.) . è Du Il secondo modulo di questo (articolato due moduli orni n ti ni ti d s d getttazione de d ell verd r e Da rd Date: ate: 7 e 8 novem novembre mbree dii basi dii prog progettazione del verde specificamente rivolto a coloro che, già fforniti


MANUTENZIONE E PAESAGGISTICA

Un parco per esperti manutentori del verde

Non a caso è stato nominato quest’anno il più bello d’Italia: il Parco Giardino Sigurtà è un tempio della natura unico nel suo genere che viene curato da esperti manutentori del verde, che si avvalgono di macchinari e attrezzi di noti marchi del settore per curare le varie zone del giardino e utilizzano solo concimi naturali

A

Valeggio sul Mincio, a pochi chilometri da Verona, si trova il Parco Giardino Sigurtà, un tempio della Natura che attrae da più di trent’anni centinaia di migliaia di visitatori. Il parco, che è stato eletto come il più bello d’Italia per il 2013 tra i parchi privati, si estende per seicentomila metri quadrati di tappeti erbosi e di angoli verdi che ospitano preziose varietà floreali e botaniche, con panorami che tolgono il fiato e scorci che rievocano il passato. Quest’oasi verde richiede ogni giorno una manutenzione attenta e puntuale per mantenere intatta la sua bellezza e in questo è aiutata non solo dall’esperienza di giardinieri professionisti che vigilano sulla crescita delle piante e sulla condizione del verde generale ma anche da macchinari che percorrono incessantemente le varie aree del parco, come trattorini, rasaerba e altre macchine per la cura degli sterminati tappeti erbosi. Le piante e i fiori del giardino sono poi curate con tosasiepi, troncarami e cesoie delle principali marche, che contribuiscono a creare la splendida scenografia che si può ammirare in ogni zona del parco. Nel Parco Giardino Sigurtà non vengono utilizzati prodotti chimici, ma solo concimi naturali.

Cinque fioriture

Un po’ di storia

Il Parco Giardino Sigurtà, è un “angolo” verde tra i più apprezzati al mondo che da marzo a novembre accoglie centinaia di migliaia di visitatori di tutte le età. Da non perdere le cinque grandi fioriture che si susseguono nel corso delle stagioni: Tulipani, Iris, Rose, Ninfee e Aster. Spettacolare nei mesi di marzo e aprile “Tulipanomania”, la fioritura di un milione di coloratissimi tulipani, oltre 150 varietà tra precoci e tardivi. Altre particolarità da non perdere durante una visita al Parco Giardino Sigurtà sono il labirinto, formato da 1500 esemplari di tasso lungo un percorso che si snoda su una superficie di 2500 metri quadrati; il Viale delle Rose con il castello scaligero di Valeggio sullo sfondo di un viale lungo un chilometro adornato da 30.000 rose rifiorenti; il Grande Tappeto Erboso, la distesa più vasta di tutto il Parco, un soffice manto verde tagliato a giorni alterni, dove concedersi il piacere di camminare a piedi nudi. Al centro del tappeto erboso si trovano i Laghetti Fioriti che ospitano varietà floreali, Metasequoie e un romantico albero di Salice Piangente.

Curiosamente questo straordinario gioiello verde ha avuto origine grazie ad un calesse. Nel 1941 infatti il Dottor Carlo Sigurtà doveva raggiungere spesso la stazione ferroviaria di Desenzano del Garda (BS), ma la scarsità di benzina dovuta alla guerra lo condusse a Valeggio sul Mincio, località famosa per i calessi. Qui, tuttavia, il caso volle che il Sig. Sigurtà finì per acquistare ben più di una carrozza, ovvero una tenuta agricola di grandi dimensioni e, grazie ad un diritto secolare di attingere l’acqua dal vicino fiume Mincio, riuscì anno dopo anno a dare vita a questo tesoro naturalistico unico al mondo. E in una domenica di marzo del 1978, precisamente il 19 del mese che annuncia la primavera, il parco venne aperto per la prima volta al pubblico ed in poco tempo divenne, come lo è ancora oggi, la meta prediletta sia di famosi botanici sia di chi semplicemente ama la natura. Ci sono diverse modalità per visitare il parco: a piedi, per non perdersi nemmeno una delle sue attrazioni, in bicicletta, con la propria o con la possibilità di noleggiarne una all’interno del parco, in trenino, con un simpatico tour, l’Itinerario degli Incanti, di circa 40 minuti per scoprire le meraviglie del giardino. E ancora a bordo di uno shuttle, per un tour di circa un’ora accompagnati da una guida, o con la golf-cart, dotata di sistema di rilevamento satellitare GPS.

Parco Giardino Sigurtà Via Cavour 1 37067 Valeggio sul Mincio (Vr) Tel. 045/6371033 – Fax 045/6370959 www.sigurta.it

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SCHEDE ALBERI - ARBUSTI

SALICE

(Salix Alba)

DESCRIZIONE Fa parte della famiglia delle Salicacee, genere che comprende circa 250 specie. La sua fioritura avviene in primavera. L’utilizzazione: come elemento decorativo per il giardino soprattutto al margine di stagni o corsi d’acqua; si può coltivare anche in vasi molto grandi (profondità 70-80 cm).

PELLIONIA DESCRIZIONE La Pellionia è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Urticaceae. La moltiplicazione della Pellionia avviene per talea di fusto. Queste ultime, poste a radicazione in un terreno adeguatamente poroso, radicano in tempi molto brevi. È necessario, inoltre, porre le talee in un luogo umido alla temperatura di 22°-24° C. Si consiglia di effettuare frequenti nebulizzazioni per assicurare la corretta umidità nell’ambiente.

ESIGENZE E CURE L’esposizione deve essere in pieno sole, a mezz’ombra o in ombra. Il terreno normale da giardino. La coltivazione del salice è abbastanza semplice e può essere così sintetizzata: ■ annaffiare molto, soprattutto quando le piante sono ancora giovani ■ potare energicamente all’inizio dell’inverno o verso febbraio, perché solo così i salici acquistano di fogliame più rigoglioso e fitto. La piantagione si esegue in autunno o in primavera, mentre la moltiplicazione si effettua per talea semilegnosa o legnosa in aprile, per propaggine o margotta in luglio.

CONCIMAZIONE Concimare in autunno con fertilizzante organico in polvere e da aprile a settembre con solfato di ferro (4 g per litro, calcolando 3 l per ogni esemplare).

PARASSITI E MALATTIE Una grande attenzione deve essere invece riservata allo stato di salute di queste piante che facilmente vengono colpite da malattie e attaccate da parassiti assai pericolosi. Tra le malattie sono particolarmente pericolosi il cancro e la ruggine; i parassiti più comuni del salice sono invece: afidi e bruchi da combattere alla prima apparizione se si vuole evitare la morte degli esemplari.

ESIGENZE E CURE La Pellionia non gradisce temperature invernali che vanno al di sotto dei 16°-18°C. In genere, durante tutto il corso dell’anno, non gradisce nemmeno l’esposizione a correnti d’aria molto fredda. Il luogo ideale in cui possono essere coltivate è in giardino, specie se a mezz’ombra, oppure su balconi che non ricevono la luce solare per molte ore del giorno. La temperatura ideale si aggira intorno ai 22 – 24 ° C. Va annaffiata regolarmente e con abbondanti quantità d’acqua, durante tutto il periodo primaverile ed estivo. Solo nelle stagioni più fredde è consigliabile ridurre notevolmente l’apporto idrico.

COLTIVAZIONE Il substrato ideale è composto da torba e terriccio di foglie, sabbia e altri elementi simili che lo rendono poroso e ne assicurano il corretto drenaggio. È importante prevenire eventuali ristagni idrici fornendo alla pianta un vaso non di plastica ma di terracotta che garantisce la traspirazione del terreno e l’evaporazione dell’acqua in eccesso. La Pellionia non va potata. Si tende a recidere solo il fogliame secco o danneggiato, per evitare che siano un rischioso veicolo di malattie parassitarie.

PARASSITI E MALATTIE La Pellionia è soggetta all’ingiallimento delle foglie o alla decolorazione delle stesse, dovuta ad un’esposizione poco luminosa. Un altro rischio per l’erbacea è il marciume radicale che può generarsi in seguito ad innaffiature scorrette, quindi ad eccessi di acqua nel sottosuolo. La Pellionia, a livello parassitario, rischia solamente l’attacco dei pidocchi. Per debellarli è necessario utilizzare un antiparassitario specifico e dei prodotti sistemici.

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MANUTENZIONE E PAESAGGISTICA

GOLF CLUB Colline del Gavi Per conoscere le caratteristiche del Golf Club Colline del Gavi e i particolari sulla gestione e cura del verde dell’impianto sportivo, abbiamo interpellato Massimiliano Priano, superintendent della struttura Composizione del tappeto erboso Il golf club è suddiviso in due percorsi. Le 18 buche da campionato sono ripartite per 12 mila metri quadri di green e collar con un’altezza di taglio di 3,5 mm, 10 mila metri quadri di tee con un’altezza di taglio di 11 mm, 160 mila metri quadri di fairway con altezza di taglio di 18 mm comprendenti anche il pre rough con altezza di taglio di 30 mm, nonché 250 mila metri quadri di rough con un altezza di taglio di 65 mm. Le 9 buche executive sono suddivise in 2 mila metri quadri di green con un’altezza di taglio di 3,5 mm, 2 mila metri quadri di tee con un’altezza di taglio di 18 mm, 40 mila metri quadri di fairway con un’altezza di taglio di 18 mm e 100 mila metri quadri di rough con un’altezza di taglio di 65 mm. Le essenze impiegate sui percorsi sono il penncross sul green, sul tee campionato e sul green executive. Il tee executive è composto da miscuglio indefinito. Il fairway campionato è composto da 25% festuca rubra commutata “Enjoi”, 20% festuca rubra rubra “ Cindy”, 20% poa pratensis “Julia”, 20% poa pratensis “Haga” e 15% lolium perenne “Danilo”. Il fairway executive è composto da miscuglio naturale per le buche 2-3-4-5-6-7, bermudagrass “riviera” per le buche 1-8-9. Il rough campionato è composto per il 25% da festuca rubra commutata “Enjoi”, il 25% da festuca rubra “Cindy”, il 25% da poa pratensis “Haga” ed il restante 25% da lolium perenne “Danilo”. Il rough executive è a prevalenza festuca arundinacea naturale. Il campo pratica è invece composto da miscuglio festuca arundinacea “Barfelix” ed i battitori da bermudagrass “Riviera”.

I prodotti per la gestione e la cura del verde La scelta attuata per la composizione dei percorsi garantisce una manutenzione ecocompatibile, soprattutto nel percorso executive, dove l’essenza utilizzata richiede apporti idrici ridotti rispetto al miscuglio, nonché una consistente riduzione di malattie e di effetti patogeni. I mix di sabbie utilizzati provengono dalla Elmit Srl di Cassolnovo (PV). Vengono usati mix di sabbia / torba 80/20 per green e tee. Tale scelta è legata al fatto che le analisi dei substrati, tendenzialmente basici, guidano a interventi acidificanti che partono dalla giunta di torba. Anche il sistema di concimazione mira ad utilizzare prodotti acidificanti, come

Massimiliano Priano, superintendent del Golf Club Colline del Gavi

il solfato ammonico. Fra i fertilizzanti utilizzati prevalgono i prodotti Everris, che danno dei risultati eccellenti sotto il profilo della cessione al tappeto, costante e senza picchi, ma soprattutto della durata. Nel caso del 15-5-26 copre i due mesi estivi. Stesso discorso vale per Herbafer della Herbatech che garantisce un’ottima persistenza.

FERTILIZZANTI UTILIZZATI Tipologia tappeto erboso Green e tees

Fairway

Marca e prodotto Everris zero phosphate 14-0-10 Everris antistress 15-0-26 Milagro azofer slow release liquid Herbatech herbafer Everris 20-5-8 Everris 15-5-15 Adriatica 18-5-6

Nel caso dei fitosanitari, I prodotti utilizzati sono Medal Agrico, Pro Turf Agrico, Foglialarga Agrico, Greenex Agrico, Activus EC Green Ravenna ed il fungicida Insigna Basf che garantisce risultati eccellenti su fusarium-phithium-rizoctonia e anche su dollar spot. La basicità delle acque irrigue ha il vantaggio di limitare gli attacchi fungini del tappeto erboso. La gestione di tali avversità è in pre-emergenza con Pro Turf in fine stagione per fusarium e con Insigna a luglio per phithium ed in post-emergenza con Medal per dollar spot e gonomanomices graminis. Gli erbicidi hanno un impiego medesimo e sono usati al comparire delle malerbe (tarassaco, plantago, trifolio, pabbio) in post emergenza. Sulle monocotiledoni si eseguono anche trattamenti di pre-emergenza ad aprile e maggio.

La superficie irrigua L’irrigazione sulle 18 buche da campionato è limitata a green, tee e fairway con sistema a blocchi che variano da due irrigatori accoppiati sui green fino a quattro accoppiati sui fairway. Il sistema è comandato da cinque satelliti con programmazione in loco. Sia irrigatori che satelliti sono della Rain Bird. La stazione di pompaggio si avvale di tre pompe Caprari, due da 50 cv ed una da 30 cv. Tutte le pompe sono sotto inver-


MANUTENZIONE E PAESAGGISTICA

ter. Le acque in uscita passano attraverso una serie di filtri autopulenti. Per il percorso executive l’irrigazione è manuale con sistema a baionetta su green, tee e fairway. Si avvale di una piccola stazione di pompaggio costituita da una pompa Caprari da 30 cv posta anch’essa sotto inverter.

Spese di manutenzione Nel 2012 ammontano a circa 200 mila euro. Poco più di un quarto di tale spesa riguarda leasing e manutenzione dei macchinari. Seguono i costi di elettricità, che rappresentano meno di un quinto delle spese totali. Il consumo di carburanti e lubrificanti costituisce il 16,6% delle spese totali. Fra le altre voci di costo significative si possono citare le spese per fertilizzanti (8,8%), pezzi di ricambio (7%), manutenzione di impianto di irrigazione (4,7%), sabbia e torba (4,4%), prodotti fitosanitari (2,4%) e sementi (1%).

Il parco macchine Il parco macchine di questo golf club conta oltre una ventina di macchinari. Nel complesso, il giudizio espresso dal superintendent è medio-alto in quanto si tratta di macchine affidabili e con buone caratteristiche di taglio e manutenzione del tappeto erboso, trasporto ed altre funzioni. Per quanto riguarda la fornitura delle macchine John Deere si sono rivolti da Actis

per il Golf di Torino, mentre quelle Toro sono state acquistate da Agrigarden di Torino.

GOLF CLUB COLLINE DEL GAVI Ubicazione e struttura. Il Golf Club Colline del Gavi è situato a Tassarolo (AL) ed è suddiviso in due percorsi, 18 buche da campionato e 9 buche executive, per un totale di circa 540 mila metri quadri. La struttura comprende inoltre 35 mila mq di campo pratica-piccin green e 2 mila mq di giardino club house. La club house, di 1.400 metri quadri, comprende reception, uffici, spogliatoi, ricovero cart, sala sacche, ristorante, pro shop con zona fitting. Realizzazione. Colline del Gavi nasce come Golf club Riasco nel 1990 con il percorso executive. Visto il gradimento dei golfisti, dettato dalla posizione strategica che pone Tassarolo ad un’ora di distanza da Milano, Torino e Genova e dalla posizione del circolo completamente immersa nel verde, il percorso viene ben presto ampliato con il progetto delle 18 buche da campionato. Le prime 9 buche partono nell’ottobre del 1994 mentre le seconde 9 partono nel marzo del 1998. Il progetto delle 18 buche da campionato è di Luigi Rota Caremoli, mentre quello dell 9 buche executive è di Natale Ghio. Tappeto erboso. Nel complesso è costituito da 14 mila mq di green, 12 mila mq di tee, 164 mila mq di fairway e 350 mila mq di rough.

PARCO MACCHINE Tipologia prato e/o utilizzo Green Tee Fairway Pre rough Rough Bunker Multiuso 3300 Trattore

Carichi e scavi Mezzi di trasporto

Macchina 2 Toro 3250 1 Toro 3200 1 Toro 3250 2 John Deere 3235b 1 John Deere 8700 1 John Deere 2655 1 John Deere 1600 1 John Deere 1145 1 John Deere 1200 1 Smitch Jacobsen 1 Toro Workman 1 Toro Workman 1 Carraro 8700 1 John Deere 4520 1 John Deere 3130 1 John Deere 5400 1 Terna Jbc 1 John Deere Gator tx 1 John Deere Gator

MALATTIE DEI TAPPETI ERBOSI - A CURA DI AITG

DANNI DA LARVE INSETTI E ANIMALI Alcune indicazioni di carattere generale sulla lotta agli insetti che possono provocare danni al turf: Per prima cosa é fondamentale conoscere le specie che possono danneggiare il tappeto, magari facendole classificare da un entomologo (rivolgendosi alle università o procurandosi un buon manuale, ma è meglio la prima opzione); di conseguenza conoscere il ciclo vitale e le caratteristiche peculiari della specie che ci danneggia, in modo da attuare la lotta nel modo più efficace possibile. Per esempio, le larve di nottuidi si nutrono di foglie, quindi il trattamento insetticida, per avere la massima efficacia, non va incorporato nel terreno ma lasciato asciugare in superficie; al contrario le larve di tipula restano negli strati inferiori del tappeto e del terreno, quindi il trattamento va incorporato; le larve di curculionidi e maggiolini sono molto difficili da controllare e poco sensibili agli insetticidi disponibili, hanno un ciclo vitale di diversi anni, quindi è meglio intervenire sugli adulti nel periodo in cui si registra la loro maggiore concentrazione, impedendo la deposizione delle uova.

I danni si dividono in diretti (distruzione di apparati fogliari e radicali) ed indiretti (attivita di altri animali quali corvi, cinghiali, tassi etc.), e occorre considerare la superficie di gioco su cui si verificano: p.e. i danni diretti dei nottuidi non sono tollerabili sui greens, in quanto la velocità di recupero è comunque ridotta a causa della bassa altezza di taglio, mentre non sono apprezzabili su superfici mantenute ad altezze maggiori; purtroppo i danni indiretti provocati generalmente da corvi e/cinghiali non sono tollerabili, per cui si rende necessario intervenire per ridurre questo tipo di danno. PREVENZIONE E LOTTA:

Per il controllo delle larve l'intervento chimico è il rimedio più efficace. FORMULATI EFFICACI: Bitam, Decis; principio attivo deltametrina Il metodo più efficaci per ridurre i danni da corvi avviene andando ad eliminare il loro nutrimento cioè le larve del terreno; andando con il becco a scavare e strappare zolle di tappeto erboso per procurarsi il cibo. Per i cinghiali il recinto elettrificato posizionato su tutto il perimetro del campo da golf ha portato in molti casi una riduzione quasi totale dei danni. Questo 2 la nutria. rimedio ha evitato danni anche di altri animali come il tasso e

Info AITG-Associazione Italiana Tecnici di Golf: www.tecnicigolf.org

27


MERCATO CIPPATORE A VUOTO

SISTEMA DI RAFFINAZIONE (4)

SISTEMA DI TRITURAZIONE (4)

RUOTE

DIAMETRO LEGNO CIPPABILE (CM)

C

250

Interno

Vaglio

L2-M10

2

9/10

5/6 mc/h

CE

Trattore

T

Min. 13 Cv

No

D

200

Interno

Vaglio

L2-M10

No

9/10

5/6 mc/h

CE

4.961,00

R225BHHP15

Honda IGX440

B

15 Cv

I

C

215

Interno

No

L2-M8

2

9/10

7 mc/h

CE

8.082,80

R225BHHP15O

Honda IGX440

B

15 Cv

I

C

330

Interno

No

L2-M8

2

9/10

7 mc/h

CE

9.801,00

Trattore

T

13 Cv

No

D

225

Interno

No

L2-M8

No

9/10

7 mc/h

CE

5.184,85

R225BHHP15C

Honda IGX440

B

15 Cv

I

C

435

Interno

No

L2-M8

Cingoli

9/10

7 mc/h

CE

15.439,60

R240BHHP15

Honda IGX440

B

15 Cv

I

C

330

Interno

Vaglio

L4-M16

4

9/11

8,5 mc/h

CE

10.103,50

R240BHHP15O

Honda IGX440

B

15 Cv

I

C

420

Interno

Vaglio

L4-M16

2

9/11

8,5 mc/h

CE

11.253,00

R240BHHP15C

Honda IGX440

B

15 Cv

I

C

500

Interno

Vaglio

L4-M16

Cingoli

9/11

8,5 mc/h

CE

17.424,00

Trattore

T

15 Cv

No

D

330

Interno

Vaglio

L4-M16

No

9/11

8,5 mc/h

CE

6.957,50

Honda GX630

B

21 Cv

I

C

480

Interno

Vaglio

L2-M20

2

10/12

10 mc/h

CE

14.495,80 18.089,50

R185BHHP15RI R185TRI

R225T

R240T R255BHHP21ON R255DL19ON

PREZZO in euro

PESO A VUOTO (KG)

A LEVA

NEGRI

CERTIFICAZIONI DI PRODOTTO

TRASMISSIONE (3)

15 Cv

FRIZIONE (2)

TIPO MOTORE B

POTENZA MOTORE

MOTORE MARCA Honda IGX440

MODELLO

BIOTRITURATORI PROFESSIONALI

CAPACITA’ TRITURAZIONE (mq/h)

Legenda: (1) B benzina; D diesel; MTC motocoltivatore; T trattore - (2) C centrifuga; I idraulica; M multidisco - (3) D cinghie; D diretta; M motore - (4) A automatica; CI cilindro; CL controlame; Lx numero lame; M manuale; Mx numero martelli; R rullo; RC rullo controrotante; V vaglio. IN COLORE ROSSO I MODELLI ELETTRICI

Data listino: gennaio 2013 6.860,70

Lombardini

D

19 Cv

I

C

495

Interno

Vaglio

L2-M20

2

10/12

10 mc/h

CE

R255TN

Trattore

T

15 Cv

No

C

420

Interno

Vaglio

L2-M20

No

10/12

10 mc/h

CE

9.801,00

R280DK260TRG

Kubota

D

26,5 Cv

I

C

750

Interno

Vaglio

L2-M24

2

15

13-18 mc/h

CE

28.882,70

R280DL260TRG

Lombardini

D

26,5 Cv

I

C

750

Interno

Vaglio

L2-M24

2

15

13-18 mc/h

CE

26.922,50

Trattore

T Min.

35 Cv

I

C

630

Interno

Vaglio

L2-M24

2

15

13-18 mc/h

CE

16.674,00

Lombardini

D

35.2 Cv

I

C

750

No

Vaglio

M68

2

14/16

15-20 mc/h

CE

25.621,75

Trattore

T

40 Cv (29,4 Kw)

No

C

630

No

Vaglio

M68

2

14/16

15-20 mc/h

CE

13.255,55 45.447,60

R280TN R330D35LON R330TN R330D35LCI

Lombardini

D

35.2 Cv

I

C

1200

No

Vaglio

M68

Cingoli

14/16

15-20 mc/h

CE

Iveco

D

80 Cv (60 kW)

I

C

3000

No

CM/V

M88

4

18/20

25-40 mc/h

CE

65.533,60

Trattore

T

90 Cv

No

C

2270

No

CM/V

M88

2

18/20

25-40 mc/h

CE

39.918,00

R500D80OON* R500TN* R500D80CI*

Iveco

D

80 Cv (60 kW)

I

C

3800

No

CM/V

M88

Cingoli

18/20

25-40 mc/h

CE

su richiesta

C14DL26ON

Lombardini

D

26,5 Cv

A LEVA

C

720

Si

Vaglio

L2-CL1

2

14/16

2,2 ton/h

CE

21.622,70

C14TN

Trattore

T

D

480

Si

Vaglio

L2-CL1

No

14/16

2,2 ton/h

CE

10.629,85

C19TT*

Trattore

T

Si

Vaglio

L2-CL1

2

19/21

15 mc/h

CE

17.061,00

C19DL35OTF *

30 Cv (22 kW) @ 540 rpm No 40 Cv

No

C

920

Lombardini

D

35 Cv

A LEVA

C

1060

Si

Vaglio

L2-CL1

2

19/21

15 mc/h

CE

28.991,60

R340DK260TRG

Kubota

D

50 Cv

I

C

1500

No

Vaglio

M40

2

18

25-30 mc/h

CE

42.774,00

R340DL260TRG

Lombardini

D

50 Cv

I

C

1500

No

Vaglio

M40

2

18

25-30 mc/h

CE

36.941,00

Trattore

T

60cv

No

C

1100

No

Vaglio

M40

2

18

25-30 mc/h

CE

21.816,00

R340TN

PESO A VUOTO (Kg)

CIPPATORE A VUOTO

SISTEMA DI RAFFINAZIONE (4)

SISTEMA DI TRITURAZIONE (4)

RUOTE

DIAMETRO LEGNO CIPPABILE (cm)

BIO BIO BIO BIO BIO BIO BIO BIO BIO BIO BIO BIO BIO BIO BIO BIO BIO BIO BIO BIO BIO BIO BIO BIO BIO BIO

50 E 50 B 55 E 55 B 55B 60 E 60 E 80 B 80 B 80 M 90 E 90 B 90B 90T 90M 100 T 100 M 100 B 100E 150 T 150 B 150E 200 T 200 B 190 B 190B

ELETTRICO HONDA ELETTRICO HONDA HONDA ELETTRICO HONDA HONDA HONDA ELETTRICO HONDA HONDA TRATTORE MOTOCOLTIVATORE TRATTORE MOTOCOLTIVATORE HONDA ELETTRICO TRATTORE HONDA ELETTRICO HONDA HONDA HONDA

NO NO NO NO NO NO NO C C NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO NO C C NO C C C

D D C C C D D C C C C C C C C C C C C C C C C C C C

46 48 55 58 60 55 62 110 120 85 125 135 138 125 125 105 100 125 115 140 160 150 300 350 315 325

interno interno interno interno interno interno interno interno interno interno interno interno interno interno interno interno interno interno interno interno interno interno interno interno interno interno

M6 M6 M6 M6 M6 M 12 M 12 M 27 M 27 M 27 M6 M6 M6 M6 M6 M 28 M 28 M 28 M28 M 36 M 28 M28 M 36 M 36 24M + 3L 24M + 3L

V/M V/M V/M V/M V/M V/M V/M V/M V/M V/M V/M V/M V/M V/M V/M V/M V/M V/M V/M V/A V/M V/M V/A V/A V/M V/M

2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 3 3

4 4 4 4 4 5 5 6 6 6 7 7 7 7 7 8 8 8 8 8 8 8 9 9 10 10

B E B E TRATTORE B B B

ISO 9001 Cert. n. 3779/0

 

  



  



 



   

2MC/H 2MC/H 2MC/H 2MC/H 2MC/H 3 MC/H 3MC/H 4MC/H 4 MC/H 4 MC/H 6MC/H 6 MC/H 6MC/H 6MC/H 6MC/H 7MC/H 7MC/H 7MC/H 7MC/H 7MC/H 7MC/H 7MC/H 8MC/H 8MC/H 8MC/H 8MC/H



 



PREZZO in euro (IVA inclusa)

TRASMISSIONE TIPO (3)

3CV(2,2 KW) 5CV(3,7 KW) 3CV(2,2 KW) 5,5CV/4 KW 6,5CV/4,8 KW 3 CV/2,2KW 5 CV/3,7 KW 6,5CV/4,8 KW 9CV/6,6KW 4,7CV 7,5CV/5,5KW 9 CV/6.7 KW 13CV/9,6KW 15.25CV 5:12CV 10:30CV 7-10CV 9CV/6,6KW 5,5CV/4 KW 20:30 CV 13CV/9,6KW 7,5CV/5,5KW 30:40CV 13CV/9,6KW 13CV/9,6KW 20,8CV/15,5KW

CARAVAGGI

CERTIFICAZIONI DI PRODOTTO

FRIZIONE TIPO (2)

E B E B B E B B B MOTOCOLTIV. E B B

CAPACITA’ TRITURAZIONE (mq/h o kg/h)

POTENZA MOTORE (Cv o Watt)

MOTORE MARCA

MOTORE TIPO (1)

BIOTRITURATORI

MODELLO

(*) Insonorizzato

Data listino: gennaio 2013 CE 1.076,90 CE 1.234,20 CE 1.343,00 CE 1.573,00 CE 1.694,00 CE 1.452,00 CE 1.573,00 CE 2.359,50 CE 2.783,00 CE 1.681,90 CE 2.662,00 CE 3.012,90 CE 3.327,50 CE 2.637,80 CE 2.541,00 CE 2.395,80 CE 2.299,00 CE 3.097,60 CE 2.383,70 CE 2.891,90 CE 3.811,50 CE 2.940,30 CE 4.791,60 CE 6.836,50 CE 5.626,50 CE 6.836,50


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HONDA IGX440 12,7 HP HATZ 1B40 10 HP ELETTRICO 48V 2 KW HONDA IGX270/IGX390 8,4 HP/11,7 HP HATZ 1B30 7,3 HP ELETTRICO 48V 2 KW HONDA IGX440 12,7 HP HATZ 1B40 10 HP ELETTRICO 48V 2 KW HONDA IGX440 12,7 HP PERKINS 402.05 14 HP ELETTRICO 48V 3,5 KW HONDA IGX440 12,7 HP PERKINS 402.05 14 HP ELETTRICO 70V 3,5 KW

120/200 KG 120/200 KG 120/200 KG 120/200 KG 120/200 KG 120/200 KG 120/200 KG 120/200 KG 120/200 KG 230 KG 230 KG 230 KG 120/200 KG 120/200 KG 120/200 KG

14/12,68 14/12,68 14/12,68 13,9/12,25 13,9/12,25 13,9/12,25 16,9/15,2 16,9/15,2 16,9/15,2 20,15 20,15 20,15 23,2/21,8 23,2/21,8 23,2/21,8

7/5,66 7/5,66 7/5,66 6,76/5,42 6,76/5,42 6,76/5,42 8/6,7 8/6,7 8/6,7 9,7 9,7 9,7 11,4/10 11,4/10 11,4/10

0,78 x 2 x 3,76 m 0,78 x 2 x 3,76 m 0,8 x 2 x 4,25 m 0,8 x 2 x 4,25 m 0,78 x 1,99 x 5,28 m

PREZZO in euro (IVA inclusa)

PESO (kg) 7,9 11 8,2 11,3 8,1 11,6 12 12 13,5 14,5 14,5 19,2 19,2 44

4.114,00 8.228,00 9.377,50 9.752,60 11.591,80 6.292,00 12.705,00 12.281,00 14.858,80 12.039,50 16.879,50 8.046,50 11.192,50 26.257,00 27.225,00 15.185,50 25.531,00 11.616,00 17.908,00 36.481,50 19.965,00 7.172,00 15.125,00 18.029,00 16.155,00 16.516,50 13.068,00 37.994,00 44.165,00 20.146,50

STAZIONE DI RICARICA

RICARICA Manuale Automatica Manuale Automatica Automatica Automatica Automatica Automatica Automatica Automatica Automatica Automatica Automatica Automatica

CARROZZERIA

ANTIFURTO No Si No Si No Si Optional Opt. Optional Si Si Si Si Opt. con Gprs

CE CE CE CE CE CE CE CE CE CE CE CE CE CE CE CE CE CE CE CE CE CE CE CE CE CE CE CE CE CE

Data listino: gennaio 2013 ABS No 1.250,00 ABS Si 1.299,00 ABS No 1.480,00 ABS Si 1.499,00 ABS Si 1.765,00 ABS Si 1.990,00 ABS Si 2.080,00 ABS Si 2.087,00 ABS Si 2.650,00 ABS Si 3.190,00 ABS Si 3.499,00 ABS Si 4.050,00 ABS Si 4.440,00 Carbonio Si 10.950,00

1,5 km/h 1,5 km/h 1,5 km/h 0,8 km/h 2 km/h

31% 31% 31% 31% 31%

Data listino: gennaio 2013 1450 kg su offerta 1600 kg su offerta 2050 kg su offerta 2050 kg su offerta 2900 kg su offerta

15° 15° 15° 15° 15° 15° 15° 15° 15° 15° 15° 15° 15° 15° 15°

Data listino: gennaio 2013 1700 kg su offerta 1790 kg su offerta 1810 kg su offerta 1398 kg su offerta 1398 kg su offerta 1490 kg su offerta 2100 kg su offerta 2100 kg su offerta 2190 kg su offerta 2880 kg su offerta 2980 kg su offerta da definire su offerta 2990 kg su offerta 3100 kg su offerta 3200 kg su offerta

0,78 x 4,06 x 2,01 1,4 - * 2,8 km/h 0,78 x 4,06 x 2,01 1,4 - * 2,8 km/h 0,78 x 4,06 x 2,01 1,2 - * 2,4 km/h 0,7 x 4 x 2 1,3 - * 2,6 km/h 0,7 x 4 x 2 1,5 - * 3 km/h 0,7 x 4 x 2 1,1 - * 2,1 km/h 0,7 x 4,5 x 2 1,3 km/h - * 1,7/3,3 km/h 0,7 x 4,5 x 2 1 km/h - * 1,3/2,6 km/h 0,7 x 4,5 x 2 0,9 - *1,1/2,1 km/h 0,795 x 5,0 x 2 0,5 - 1,3 - 2,5 km/h 0,795 x 5,0 x 2 0,5 - 1,3 - 2,5 km/h 0,795 x 5,0 x 2 da definire 0,99 x 6 x 2,02 1 - 1,7 km/h 0,99 x 6 x 2,02 1 - 1,7 km/h 0,99 x 6 x 2,02 0,7 - 1,2 km/h

PREZZO in euro

7m 6,5 m 7,5 m 7,5 m 12 m

8MC/H 10M3/H 10M3/H 10M3/H 10M3/H 10M3/H 11MC/H 11MC/H 11MC/H 12MC/H 12MC/H 12MC/H 12MC/H 13MC/H 13MC/H 13MC/H 15MC/H 15MC/H 15MC/H 20MC/H 20MC/H 10MC/H 10MC/H 10MC/H 12 MC/H 12MC/H 12MC/H 15MC/H 15MC/H 15MC/H

PESO

13,3 m 13 m 17 m 17 m 23 m

10 12 12 12 12 12 13 13 13 13 13 13 13 14 14 14 14 14 14 18 18 12 12 12 15 15 15 25 25 25

PENDENZA MASSIMA

LARGHEZZA TAGLIO (cm)

ALTEZZA TAGLIO (cm)

AVANZAMENTO (RUOTE MOTRICI)

120 kg 200 kg 200 kg 200 kg 200 kg

2 3 4 4 4 2 4 4 4 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 4CS 2

50% 45% 50% 45% 50% 45% 45% 45% 45% 45% 45% 45% 45% 45%

DIMENSIONI PIATTAFORMA

MOTORIZZAZIONE

TIPO su cingoli su cingoli su cingoli su cingoli su cingoli su cingoli su cingoli su cingoli su cingoli su cingoli su cingoli su cingoli su cingoli su cingoli su cingoli

Honda gx390 13hp Honda igx440/Lombardini 15ld440 15hp/11hp Honda igx440/Lombardini 15ld440 15hp /11hp elettrico 48v 2 kw Honda igx440/Kubota z 602-e3b 15hp/16,8hp

3,4-4,0 + 8 op. 2,0-6,5 3,4-4,0 + 8 op. 2,0-6,5 3,4-4,0 + 8 op. 2,0-6,5 2,0-5,6 2,0-5,6 2,0-7,6 2,0-7,6 2,0-7,6 2,4-6,4 2,4-6,4 2,5-8,5

V/M V/M V/M V/M V/M V/M V/M V/M V/M V/A V/A V/A V/A V/A V/A V/A V/A V/A V/A V/A V/A CL CL CL CL CL CL CL CL CL

PENDENZA MAX

GoldLift 14.70 IIIS benzina GoldLift 14.70 IIIS diesel GoldLift 14.70 IIIS Lithium-ion LightLift 14.72 IIIS benzina LightLift 14.72 IIIS diesel LightLift 14.72 IIIS Lithium-ion GoldLift 17.80XL IIIS benzina GoldLift 17.80XL IIIS DIESEL GoldLift 17.80XL IIIS Lithium-ion LightLift 20.10 IIIS BENZINA LightLift 20.10 IIIS DIESEL LightLift 20.10 IIIS Lithium-ion LightLift 23.12 IIIS BENZINA LightLift 23.12 IIIS DIESEL LightLift 23.12 IIIS Lithium-ion

24 24 24 24 24 29 29 29 29 29 30 36 36 34

24M + 3L 24M + 3L 24M + 3L 24M + 3L 24M + 3L 24M + 3L 24M + 3L 24M + 3L 24M + 3L M 40 M 40 M 40 M40 M40 M40 M40 M 60 M 60 M60 M 60 M 60 LAME LAME LAME LAME LAME LAME LAME LAME LAME

VELOCITÀ DI TRASLAZIONE

HINOWA

su cingoli su cingoli su cingoli su cingoli su cingoli

4 WD 2 WD 4 WD 2 WD 4 WD 2 WD 2 WD 2 WD 2 WD 2 WD 2 WD 2 WD 2 WD 2 WD

Random Random-Spirali Random Random-Spirali Random Random-Spirali Random-Spirali Random-Spirali Random-Spirali Random-Spirali Random-Spirali Random-Spirali Random-Spirali Random-Spirali

SBRACCIO ORIZZONTALE

Traccess 135/1 benzina Traccess 135 benzina/diesel Traccess 170 benzina/diesel Traccess 170 e (elettr. batt. litio) Traccess 230 benzina/diesel

18 30 18 30 18 30 28 28 30 30 30 30 30 30

interno interno interno interno interno interno interno interno interno NO NO NO NO NO NO NO ESTERNO ESTERNO ESTERNO ESTERNO ESTERNO SI SI SI SI SI SI SI SI SI

ALTEZZA DI LAVORO

CTE S.p.A.

3 h 30 0,40 h 3 h 30 1 h 30 3h 3h 3h 3h 3h 4 h 30 6h 8h 10 h 6h

250 445 455 460 475 380 560 575 640 720 750 550 680 860 880 820 850 650 680 1450 950 480 570 590 640 620 570 1550 1590 1510

PIATTAFORME PROFESSIONALI

MODELLO

AMBROGIO L50 B 400 41x20x33 AMBROGIO L75 DELUXE 600 57x28x43 AMBROGIO L50 DELUXE 400 41x20x33 AMBROGIO L75 EVOLUTION 1200 57x28x43 AMBROGIO L50 EVOLUTION 800 41x20x33 AMBROGIO L75 ELITE 3200 57x28x43 AMBROGIO L200 B 1900 61x26x41 AMBROGIO BLACK LINE B 1900 61x26x41 AMBROGIO L200 R DELUXE 2600 62x29x50 AMBROGIO L200 R EVOLUTION 3000 62x29x50 AMBROGIO L200 R ELITE 3500 62x50x29 AMBROGIO L300 RB 5000 67x29x49 AMBROGIO L300 ELITE 6000 67x29x49 AMBROGIO L400 CARBON 10000 120x37x92 Certificazioni: CEE 89/336 CEI EN 55014-1(2) - CEI EN 60335-1

C C C C C C C C C C C C C C C C C C C C C C C C C C C C C C

PORTATA

ZUCCHETTI CENTROSISTEMI

VELOCITA' (m/min)

DIMENSIONI (cm)

CONSIGLIATO PER PRATI FINO A MQ

D D

NO C C C C NO NO NO NO C I NO C C C C M NO NO I NO NO NO NO M M M NO NO NO

POTENZA

D TRATTORE E D TRATTORE TRATTORE B D D B

20:30CV 13CV/9,6KW 20,8CV/15,5KW 12CV/8,9KW 19CV/14KW 20:30CV 30CV/22KW 22,1CV/16,5KW 27CV/20KW 22,1CV/16,5KW 27,2CV/20KW 40:70CV 25CV/18KW 22,1CV/16,5KW 27CV/20KW 50:80CV 40CV/29KW 50CV 25CV/18KW 60CV/44KW 50:90 CV 20:50 CV 22,1CV/16,5KW 27CV/20KW 27CV/20KW 22,1CV/16,5KW 30:60CV 60CV/44KW 75CV/59KW 50:90CV

AUTONOMIA (ore)

TRATTORE B B D D TRATTORE E B D B D TIPO MOTORE E B D

RASAERBA ROBOT

MODELLO

HONDA HONDA LOMBARDINI LOMBARDINI ELETTRICO HONDA LOMBARDINI HONDA LOMBARDINI TRATTORE ELETTRICO HONDA LOMBARDINI TRATTORE LOMBARDINI ELETTRICO IVECO HONDA LOMBARDINI LOMBARDINI HONDA TRATTORE LOMBARDINI IVECO TRATTORE

BIOTRITURATORI

BIO 190 T BIO 230 B BIO 230 B BIO 230D BIO 230D BIO 230 T BIO 235E BIO 235 B BIO 235D BIO 300 B BIO 300 D BIO 300 T BIO 300E BIO 350 B BIO 350D BIO 350T BIO 400 D BIO 400 T BIO 400E BIO 600 D BIO 600 T CIPPO 10 T CIPPO 10B CIPPO 10D CIPPO 15 D CIPPO 15B CIPPO 15T CIPPO 25 D CIPPO 25D CIPPO 25T

SISTEMA DI TAGLIO NUMERO LAME

I prezzi di vendita al pubblico consigliati sono comprensivi di IVA


PRODOTTI

Le ultime novità di

Peruzzo Cippatore mod. TB 100

Tra i prodotti di ultima generazione di Peruzzo, obiettivo puntato sui cippatori TB 100 e TD 150, due modelli che garantiscono prestazioni di qualità e facilità di utilizzo per chi si occupa di manutenzione del verde

Cippatore mod. TD150

Il cippatore mod. TB 100 è una macchina semiprofessionale compatta per la cippatura di rami sino a 12/13 cm di diametro, prodotti organici sia secchi che umidi ideale per contoterzisti MANUTENTORI O NOLEGGIATORI una macchina robusta e molto compatta. Destinato a utenti professionali, è la macchina con la più elevata produttività della sua categoria, con rotore ampio dotato di due lame reversibili in acciaio di lunga durata e con possibilità di essere affilate più volte allungando la loro durata. Grazie al design del rotore, rami, ramoscelli e talee vengono trascinati automaticamente all’interno senza l’ausilio di rulli trascinatori, SENZA INTASARE O INGOLFARE IL CIPPATORE STESSO. La forza centrifuga creata dal rotore espelle il materiale triturato fine, proiettandolo fuori dallo scarico orientabile in altezza e gettandolo per circa 3/5 mt (a seconda del materiale) consentendo un facile caricamento in un contenitore o rimorchio . Azionato da un motore a scoppio o per trattore con trasmissione a cinghie che lo rende assai elastico. Ampia tramoggia di carico inclinata ideale per il carico di grandi volumi di ramaglia senza eccessivi tagli, risparmiando tempo e denaro. La versione con motore maggiorato (HP 18) può cippare anche diametri di legno massello fino a 13 cm di diametro . Le compatte dimensioni di ingombro (76 cm di larghezza) ne permettono l’uso anche in zone anguste o terrazzamenti e il carico in piccoli furgoni anche con l’ausilio di sole rampe.

Il CIPPATORE TD150, viene utilizzato per triturare ramaglie di grandi dimensioni sia secche che verdi fino a 15 cm di diametro. Il cippatore TD150 utilizza sistemi di no-stress elettronico per un’alta sicurezza per l’operatore e un buon funzionamento del motore Kubota raffreddato a liquido insonorizzato . L’alimentazione dei rami avviene tramite doppio rullo idraulico a spostamento verticale facilitando l’introduzione di rami con più ramificazioni. L’apertura di 15 x 23 cm nei rulli verticali di trascinamento consente ai rami con molte biforcazioni di essere facilmente introdotti verso il disco di taglio senza la necessità di eseguire ulteriori rifiniture con l’ausilio di motoseghe normalmente quantificate in 100 tagli al giorno, velocizzando le operazioni di cippatura e riducendo l’usura della motosega e consumi. Il modello TD150 viene utilizzato per esigenza di manutenzione professionale in ambito urbano, garantendo una elevata produzione oraria circa 15/25 m³/ora. Il cippatore TD 150 è dotato con il nuovo sistema brevettato di Lama a Disco di serie per la riduzione delle potature dove ha dimostrato 900 ore di lavoro superiore alle lame convenzionali, risparmiando in media oltre 1.250.00 € all’anno per operazioni di affilatura e sostituzione. Dotato di assale stradale omologato per patenti B, ideale per continui spostamenti, con motore insonorizzato per facile utilizzo in aree urbane e di doppia ventilazione con immissione direttamente nella camera macinante del cippatore per favorire un abbassamento della rumorosità e una maggiore espulsione del prodotto cippato.


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Dall’esperienza COMPO EXPERT, una linea di prodotti dedicati - concimi speciali per tappeti erbosi e alberature, correttivi, agrofarmaci e semi da prato - in grado di rispondere al meglio alle esigenze dei professionisti. www.compo-specialistidelverde.it


Tecnoverde 68  
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