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XINSIDEMAGAZINE.COM Numero 65

MXGP 2018 Trentino - Portogallo

S1GP 2018 Italia - Spagna


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FOTOGRAFIE: Davide Messora Fabio Principe Marco Crivellari Giuseppe Merigo In copertina Jeffrey Herlings Ph. Davide Messora Numero Registro Stampa N° 563 Decreto Presidente Tribunale Novara del 27/05/2013


EDITORIALE

Sembra che la primavera sia finalmente arrivata e prepariamoci a indossare pantaloni corti e maglietta per gustarci la parte più interessante della stagione. In MXGP è sempre più sfida e duello tra Herlings e Cairoli, l’olandese ne ha di più è vero, vince su ogni terreno e con ogni clima al momento è imbattibile!!! Cairoli però sa che il campionato è lungo e tutto può succedere, Antonio sa quando rischiare e quando portare a casa punti importanti. Ci sarà da divertirci fino alla fine. E’ iniziata anche la stagione della Supermoto, due gare europee e una di Italiano, nella rassegna continentale Chareyre fa quello che vuole con la sua TM 450, accoppiata vincente da molti anni e non si vede all’orizzonte un pilota che possa impensierirlo, forse Hermunen tornato dopo due anni di stop ma in Spagna si è rotto la clavicola. La supermoto è bistrattata, non da noi di X Inside, ma le gare sono belle e spettacolari e vedere Chareyre whippare con le gomme lisce ci lascia impressionati. Noi ci stiamo preparando per la trasferta Russa, voi continuate a segurivi!!! Gassssssss a manetta come sempre!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


NUMERO

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CONTENUTI MXGP 2018 Arco di Trento Portogallo S1GP 2018 Italia Spagna Internazionali D’Italia SM


RACE mxgp trentino Round 4

Testo Marco Crivellari Foto Davide Messora - Marco Crivellari


Siamo alla quarta tappa di campionato del Mondo MXGP 2018 e finalmente il circus sbarca in Italia per la prima delle tre gare previste in questa stagione in Italia. Siamo asullo storico Circuito Ciclamino in localitĂ Pietramurata (TN), tracciato naturale, tecnico e dal fondo duro. I colori dei team, della pubblicitĂ  e di tutti i tifosi presenti, regalano


una splendida cartolina incorniciata dalle Dolomiti che sovrastano impetuose il tracciato. Nonostante il campionato sia solo agli inizi, si può già azzardare una previsione dei piloti che quasi sicuramente lotteranno duramente per il titolo. Stiamo parlando del “nostro” Antonio Cairoli e del suo più grande avversario in questo 2018: Jeffrey Herlings! Fin dalla prima gara l’olandese si è presentato con una splendida forma fisica e una tecnica di guida molto migliorata rispetto allo scorso anno. Durante le prove libere del sabato lo vediamo guidare in maniera precisa, senza sbavature e soprattutto senza prendere rischi eccessivi come eravamo abituati a vederlo negli scorsi anni. Antonio ci regala sempre la sua guida fluida, quasi una danza che si alterna tra buche e canali facendo segnare tempi di meritato rispetto. Arriva il sabato pomeriggio e il pubblico scalpita curioso di vedere la prima sfida 222 vs 84. Il primo round della sfida va all’olandese. Il 23enne della KTM ha infatti vinto la Quali-


fying Race sul circuito di Pietramurata con un dominio assoluto. Herlings, già il più veloce nelle prove cronometrate del mattino, è scattato meglio di tutti dal cancelletto regalandoci una gara in solitaria. Il suo vantaggio su Cairoli è infatti cresciuto fino a raggiungere i 22 secondi al traguardo. Tony si è quindi dovuto accontentare della seconda posizione, nonostante abbia fatto segnare il giro più veloce, 1’57″585, ben due decimi meglio di Herlings. Molto più combattuta la lotta per il terzo posto. A spuntarla alla fine è stato il belga Clement Desalle, che con la sua Kawasaki ha preceduto la Husqvarna del francese Gautier Paulin, quarto per 3 secondi. Poco più indietro, in quinta posizione, l’olandese Glenn Coldenhoff, davanti al belga Jeremy Van Horebeek. Altrettanto interessante la lotta per la settima posizione, che ha premiato il francese Romain Febvre, Maxime Desprey. Completano la top ten Jeremy Seewer e Julien Lieber. In Gara1 Herlings scatta per primo davanti a Febvre, De-


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salle, Gajser e Cairoli. Provando subito a scappare da Desalle che giro dopo giro non riesce a tenere il ritmo dell’olandese. Tony sembra quasi in difficoltà a risalire verso la vetta ma dopo una decina di giri iniziare a rincalzare verso i primi. Herlings continua a fare giri fotocopia senza mai permettere a Desalle di avvicinarsi piÚ di tanto. A seguire Febvre chiude il terzetto di testa. Da dietro Cairoli inizia a salire e dopo qualche curva appaiati, riesce a superare Gajser conquistando la quarta piazza. Al via di gara 2, Tony ci delizia con una delle sue partenze a razzo e conquista holeshot seguito da Her-


ling Coldenhoff e Desalle. L’olandese non permette a Tony di scappare e dopo 2 giri lo passa e inizia a guidare con un ritmo martellante, Tony prova l’inseguimento ma non riesce mai ad avere punti di attacco per tutta la gara. A 2 secondi dietro, Desalle guida molto bene rimanendo al terzo posto fino alla bandiera a scacchi che vede transitare Herlings, Cairoli, Desalle. Si prospetta un campionato al cardiopalma in casa KTM tra l’Olandese e il nostro Antonio Nazionale. Nella classe MX2 Pauls Jonass, leader delle prime tre gare di campionato, si è trovato ad affrontare un week-end per niente positivo chiudendo con un 4° e un 9° posto.Qui ad Arco è stato lo spagnolo Jorge Prado, che si è preso gara 1 (e la vittoria del GP), e l’inglese Thomas Covington, vincitore di gara 2.


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RACE mxgp

portogallo

Round 5

Testo e Foto Davide Messora


Agueda Portogallo, terra rossa fondo duro queste sono le caratteristiche della pista non se però piove 15 giorni senza sosta prma della gara. La domenica sera di Arco di Trento si erano sparse delle voci apocalittiche nel paddok, la pista trasformata in un lago. In effetti quando i team sono arrivati a destinazione la situazione non era delle migliori.


Nel paddok il fango regnava sovrano e tutti i team dell’europeo sono stati sitemati nelle vie adiacenti la pista. Il motoclub locale ha svolto un lavoro incredibile, due giorni senza sosta a lavorare la pista per togliere lo strato di fango e prepararla al meglio. Certo con tutta l’acqua che il tracciato ha dovuto sopportare il fondo è diventato molto morbido e nella due giorni si sono formati canali incredibili che hanno reso la pista molto difficile. Qualcuno ha detto che si poteva fare di più ma come spesso accade chi parla non è presente alle gare e forse invece di criticare a prescindere bisognerebbe ogni tanto applaudire il grande lavoro che ci mettono i motoclub locali. Poi quando non ci sono i canali dicono che non è motocross quando ci sono dicono che le piste sono pericolose. Invece di criticare cerchiamo di non far passare il motocross come uno sport di sfigati! Dopo questo sfogo torniamo sui binari dello sport. Finalmente abbiamo capito che oggi ci sono due campionati in uno: quello per il primo e


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secondo posto e quello dal terzo in giù. Si avete capito bene Herlings e Cairoli fanno quello che vogliono in qualsiasi situazione e con qualsiasi tempo meteo. Herlings in questo momento sembra avere un pò più di “birra” rispetto ad Antonio. Una volta si diceva che Jeffrey andava forte solo sulla sabbia e in Mx2 non aveva seri rivali, oggi invece l’olandese va forte ovunque ed è questo il problema e se si somma che adesso parte anche bene le cose per Cairoli si complicano. Antonio non è l’ultimo arrivato e sa benissimo che in questo momento non si può permettere di vincere il duello con Jeffrey con un corpo a corpo ma Cairoli continua a fargli sentire il fiato sul collo,


la stagione è ancora lunga e basta solo un piccolo errore e Cairoli è lì pronto ad approfittarne. Antonio è un guerriero, a fien di gara 2 è arrivato con l’occhio destro gonfio causa sassata ricevuta nella prima manche, che lo ha limitato molto soprattutto nella seconda parte di gara 2 dove ha dovuto alzare il ritmo. Dietro loro due il vuoto, Gajser torna sul podio dopo una unga assenza, lo sloveno dopo il brutto infortunio di Mantova sembra essersi quasi del tutto ripreso ma dovrà fare di più se vuole tornare a essere il Gajser della stagione 2016. Desalle è il più costante in questo momento anche se molto lontano dai primi. In MX2 abbiamo assistito ad un’altro assolo di Jorge Prado, il giovanissimo spagnolo da quando è entrato a far parte della famiglia De Carli sembra essersi trasformato, veloce e costante e nelle ultime gare non sbaglia più. Jorge è spesso insieme a Cairoli negli allenamenti e si vede quanto è migliorato. Il suo compagno di squadra Pauls Jonass ci pare sentire


un pò troppo la pressione e anche in Portogallo non ha brillato e sul podio la sua espressione scura non ha lasciare intendere neinte di buono. Dobbiamo dire che Jonass non molla ad Agueda è caduto più di una volta ma non si è mai fermato ha provato a recuperare il più possibile. I nostri Italiani in MX2 latitano, Bernardini in gara 2 ci ha fatto vedere un’ottima gara ma con la resistenza ancora non ci siamo, Cervellin ha commesso qualche errore di troppo. Ora si va in Russia lo scorso anno la pioggia aveva scombianto un pò il fine settimana di gare speriamo che il sole ci possa venire in aiuto per un fine settimana di grande motocross.


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RACE S1Gp s pag n a Round 2

Testo e Foto Davide Messora


Spagna Albaida seconda prova del Campionato Europeo Supermoto, pista strana dove è praticamente impossibile sorpassare se non con manovre al limite del regolamento. Non è che lo spettacolo manchi su questa pista, c’è un bellissimo panettone dove i piloti hanno dato spettacolo e due punti sull’asfalto dove si vedono ancora traversi da paura ma.....c’è sempre un ma. Chi dalla prima fila o più semplicemente dalla pole position passa in testa alla prima curva i giochi sono praticamente chiusi se poi in testa c’è un certo francese che ha vinto sei mondiali allora la storia è finitia. Thomas Chareyre è ormai un tutto uno con la sua TM non sbaglia una gara ormai da anni. La cosa che impressiona è come riesce a gestire il week end di gare. Nelle prove fa segnare tempi incredibili ma il suo avversari sembrano molto vicini nelle prestazioni. Ad Albaida Pavel Kejmar è stato super competitivo e il suo distacco è stato di soli 4 decimi. Thomas in gara, sia la prima che la seconda manche, ha dato prova di averne ancora di più di vantaggio. Il francese


ha vinto con distacco e nella seconda parte delle gare ha tirato i remi in barca ed ha amministrato il vantaggio accumulato. In Spagna è mancato Hermunen, il finlandese che doveva essere l’arma di SWM per puntare a grandi risultati si è infortunato il venerdì durante le prove libere rottura della clavicola destra. Mauno è subito volato a casa e verrà operato per rimettersi al più presto e sicuramente lo rivedremo in pista in Polonia. Poteva essere la pista di Hermunen ma purtroppo il confronto non c’è stato. Dietro a Kejmar una buona notizia terzo sul podio Diego Monticelli che dopo un avvio ad Ottobiano non felice sta pian paino entrando in forma. Gli altri nostri Italiani sono un pochino in difficoltò, Borella ha forse sentito la pressione di essere l’unico ufficiale SWM e nelle prove non ha brillato e in gara 1 causa una scivolata ha buttato via una possibilità di un ottimo risultato visto anche il quarto posto di gara 2. Sammartin devo cercare di trovare la quadra con la nuova moto e il nuovo team, Elia è in difficoltà a trovare il giusto assetto di sospensioni e si


vede che non riesce ad esprimersi come potrebbe, Sammartin comunque è saldamente al comando della classifica Lites. Da far notare che per questa seconda gara XIEM ha riempito la griglia non come ad Ottobiano che hanno dovuto fare due gruppi ma questo è un buon segnale per la disciplina e speriamo che la Federazione Mondiale per il 2019 voglia di nuovo dare la titolazione mondiale. A contorno si è corso il campionato Spagnolo dove la classe 85 e 65 con ben 29 piloti!!! Una domanda ma perchè in Spagna e in Francia hanno questi numeri e noi in Italia non riusciamo ad avere nessun ragazzo.........in Francia stanno nascendo nuovi campioni e da noi.......... Speriamo di avere delle risposte in futuro.


RACE S1Gp i ta l i a Round 1

Testo Davide Messora Foto Marco Crivellari


CAMPIONATO EUROPEO SM GP Italia Eccoci ci siamo la stagione SM finalmente prende il via. Ottobiano è il circuito designato per questa nuova stagione, il mondiale non c’è più, solo Europeo per cercare di risollevare le sorti di questa eccezzionale disciplina che da molti anni viene poco considerata. 42 piloti iscritti erano anni che non si vedevano e questo non fa altro che portare una ventata di speranza. Il 2018 è anche il ritorno alle gomme lisce di un ex campione del Mondo Mauno Hermunen, il finlandese si è fatto convincere da SWM a ritornare, la casa Cinese con sede in Italia ha messo in campo molte risore per la nuova moto. SWM si presenta con una nuova moto con serbatoio dietro e aspirazione davanti, sistema già adottato da TM diverse stagioni fa.


Mauno ha passato diversi mesi in Italia per trovare il giusto setting e il feeling con la sua nuova moto, ricordiamo che SWM è partita dalla Husqvarna 2008 con cui Mauno ci aveva già corso. Hermunen naturalmente deve ritrovare il passo gara dopo due anni di stop anche perchè il suo avversario Chareyre in questi anni non è stato a guardare ma ha alzato ancora di più l’asticella. Mauno in prova ha girato con ottimi tempi ma ha comunque preso 9 decimi di ritaro dalla pole position di Thomas. Mauno ci ha provato nella prima manche a cercare di tenere il passo del francese ma ha commesso degli errori che lo hanno relegato in ottava posizione. Thomas dopo aver preso il comando della gara non ha faricato, sulla pista Italiana si trova a proprio agio. Nella seconda manche Thomas è partito in testa ed ha terminato davanti a tutti. Alle sue spalle Kejmar ed Hermunen si sono giocati


il secondo posto scambiandosi la posizione nei primi giri. Sotto la bandiera a scacchi è Kejmar a prendersi la piazza d’onore. Sul terzo gradino del podio Markus Class neo acquisto del tream Phoenix Racing, il tedesco è stato la rivelazione del Nazioni 2017 e sembra poter essere uno dei portagonisti di questo Europeo. Certo che per dare fastidio al leader incontrastato Chareyre i suoi avversari devono provvedere al più presto se no ci tocca assistere ad un’altra stagione dominata da Thomas con gli altri che si giocano il secondo posto. I nostri si sono ben comportati Borella il campione Italiano in carica ha chiusio al quarto posto e Sammartin sesto e Monticelli ottavo. Si chiude questa prima gara con ottime basi per il proseguo del campionato sperando che rimanga su questi standard fino alla fine.


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OTTOBIANO

INTERNAZIONALI SM

Foto Marco Crivellari Testo Off Road Pro Racing


“CLASS regina” MARKUS PATRICK Class si impone nella S1 Nella S1 doppietta di Markus Patrick CLASS (1°/1° KTM Phoenix Racing Team) nel 1° Round degli Internazionali d’Italia Supermoto, andato in scena sul Circuito pavese “South Milano”. In gara 1 il tedesco ha controllato facilmente nel finale Marc SCHMIDT (2°/6° Honda L30 Racing) che si è dovuto liberare di Hermunen e Kejmar, con il finlandese della SWM sceso al quarto posto nella seconda parte di gara. Nella seconda serratissima gara è stato Marc Schmidt a tagliare per primo il traguardo, dopo aver superato proprio Class nel finale di manche, con il velocissimo Diego MONTICELLI (5°/2°


Foto in alto: Partenza della categoria S2 Foto al centro: Andrea Occhini Team FRT Foto in basso: Alberto “ShowMan� Moseriti.


TM Factory Racing) a chiudere un terzetto molto compatto, seguito a distanza ravvicinata da Pavel KEJMAR (3°/3° TM) e Mauno HERMUNEN (4°/4° SWM Factory) A fine gara, però, Schmidt è stato penalizzato con 15’’ per partenza anticipata, lasciando il doppio successo a Class, davanti a un ottimo Monticelli e Kejmar. In Campionato comanda Class a punteggio pieno (50pt.) su Kejmar (40pt.) e Monticelli (38pt.). Giulio LORENZINI – S2 Gara “incandescente” e ricca di colpi di scena la S2, soprattutto la seconda Manche, in cui gli attori principali della prima Manche si sono complicati la gara sbagliando in sequenza, tanto da costringerli a forsennate rimonte con relativi sorpassi. Prima Lorenzini si è steso nell’Off Road e da primo è finito nono; poi Hunziker ha fatto un errore che lo ha retrocesso alla sesta posizione. Da lì è partita una grande corsa in rimonta per entrambi che li ha ricongiunti circa a metà gara, dove hanno ingaggiato un nuovo confronto


che li ha portati fino alle rispettive posizioni in chiusura di Manche. Vince così Giulio LORENZINI (1°/1° Suzuki Valenti), davanti a Luc HUNZIKER (2°/2° KTM Phoenix Racing Team). L’ultimo gradino del Podio lo conquista Emiliano CAVAGNINO (5°/3° Honda L30 Racing) che è riuscito a ben distinguersi in questa gara pavese. Erik TESCONI – S3 Nella S3 (Under 24) primo posto di giornata per l’ottimo Erik TESCONI (2°/1° Honda Liguria Racing Valdemi Moto), che chiude a pari punti con Kevin NEGRI (1°/2° Suzuki –) ma si aggiudica l’assoluta in virtù della migliore prestazione nella Manche conclusiva. Secondo, ma a pari punti in Campionato, finisce così NEGRI: nella frazione iniziale i due mostrano peculiarità agli antipodi, con Kevin che stacca Erik sul bitume, che a sua volta arriva a mordere la ruote al rivale nel tratto Off Road. Il terzo gradino del podio va appannaggio di un regolare Christian BELLEMO (Honda 3°/3°). Kevin Vandi – S4 Bellissima vittoria di Kevin VANDI (1°/1° Honda L30 Racing) nella S4, che mette il sigillo in questo primo appuntamento


solo asfalto grazie a due ottime Manche, in cui si è scambiato più volte la posizione di testa della frazione conclusiva, a suon di sorpassi, con uno sfortunato Matteo Ettore TRAVERSA (13°/5° Yamaha), già Campione 2017 di Categoria, a cui oggi però quasi niente ha girato per il verso giusto. Sul Podio, alla destra del vincitore, finisce Luca OPPEDISANO (2°/2° Honda Liguria Racing Valdemi Moto) in virtù di due ottimi secondi posti, di cui quello conclusivo davvero “sudato”, visto che per l’intera manche ha dovuto contenere gli assalti di David CLEMENTI (7°/3° SWM), riuscito comunque a salire sull’ultimo gradino disponibile del Podio grazie proprio alla terza posizione guadagnata nella Manche. Giuseppe VERDELLI – S5 La S5(over 43) registra una buona presenza in griglia, tale da far pensare ad ulteriori sviluppi. Circa la gara, bella e combattuta, si aggiudica ottimamente la vittoria Giuseppe VERDELLI (1°/1° Honda), con Roberto PONSICCHI (2°/2° Honda L30 racing) e Riccardo MASI (3°/4° Honda) che hanno occupato rispettivamente le restanti piazze del Podio di giornata. Il prossimo secondo appuntamento, dei sette in program-


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Il magazine del mondo del fuoristrada a 360°

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