Page 1

X Inside Magazine numero 67

Honda CRF 250 R Enduro MXGP 2018

Internazionali - Europeo SM


PROMO METÀ STAGIONE

50% DI SCONTO

Sabato e Domenica LIVE

Inoltre accesso esclusivo al Magazine “Behind the Gate”

REGISTRATI SU

MXGP-TV

Disponibile per molteplici dispositivi Segui MXGP su :


Via della Taccona 27/A, - 20900 Monza (MB) Italia Tel: +39 039 325106 - Fax: +39 039 325107 info@studioocus.com DIRETTORE RESPONSABILE: Davide Messora Foto Coordinator: Riccardo Tagliabue DIREZIONE ARTISTICA: Cristina Balestrini Post Produzione: Fabio Principe WEBMASTER: Fabio Principe Responsabile attività social: Gianmarco Cicuzza CONTRIBUTORS: Fabio Principe, Davide Messora,

Nessuna parte di questa pubblicazione può essere riprodotta in alcun modo, in ogni genere o linguaggio, per via qualsiasi tipo di sistema meccanico, elettronico o di memorizzazione delle informazioni, salvo previa autorizzazione da parte dell’ Editore, a eccezione di brevi passaggi e recensioni, purchè con obbligo di citazione della Testata Il contenuto di quest’opera, anche se curato con scrupolosa attenzione, non può comportare specifiche responsabilità per involontari errori o inesattezze o per un uso improprio delle informazioni contenute. Gli Autori e l’Editore non potranno in alcun caso essere ritenuti responsabili per incidenti di qualsiasi natura o conseguenti danni che derivino o siano causati dall’uso improprio delle informazioni contenute

FOTOGRAFIE: Davide Messora Fabio Principe Marco Crivellari Giuseppe Merigo In copertina Elia Sammartin Honda CRF 250 R Enduro Ph. Davide Messora Numero Registro Stampa N° 563 Decreto Presidente Tribunale Novara del 27/05/2013


Editoriale Eccoci qua con molto ma molto ritardo e vogliamo scusarci con i nostri lettori. Chi starà leggendo l’editoriale avrà già intuito che X Inside ha cambiato formato e grafica e spero che la cosa sia di vostro gradimento. La nuova linea editoriale è più rivolta a mostrarvi le nostre belle foto (che poi è il nostro vero lavoro) ma con questo numero iniziamo a dare molto più spazio alle prove delle moto. Noi siamo sicuri che con questa decisione possiamo aumentare le visualizzazione che è il motivi percui noi continuiamo ad andare avanti in un periodo dove i giornali tradizionali stanno facendo fatica ma noi che proprio tradizionali non siamo ma che ci ispiriamo a loro abbiamo dovuto affrontare un periodo in netto calo di visualizzazioni. Non molliamo perchè vogliamo andare avanti, X Inside non vuole e non può alzare bandiera bianca come hanno fatto altri nostri concorrenti. Noi ci siamo e voi? Ragazzi buone vacanze a tutti e sempre e solo gass a manetta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Davide Messora


NUMERO 67


CONTENUTI

Honda CRF 250 R Enduro Dischi Galfer MXGP 2018 Internazionali D’Italia SM Europeo SM


TEST

HONDA CRF 250 R Enduro M.Y. 2018


Abbiamo avuto il piacere di poter provare il nuovo 250 enduro di Honda la prova è stata fatta sulla pista Metzeler Offroadpark di Arco di Trento il tracciato si presentava abbastanza bucato con terreno asciutto con qualche zona della speciale molto bagnato ottimo per testare in tutte le possibili situazioni la moto La giornata di prove del nostro tester Elia Sammartin si è svolta in questo modo: un turno di libere e tre turni spinti per provare la centralina e migliorare il feeling, l’ultimo turno abbiamo lavorato sull’assetto e per concludere Elia ha effettuato 15 minuti tirati, Honda non delude.... finalmente per tutti gli appassionati di enduro e anche di estremo arriva il fatidico bottoncino di avviamento un comfort unico per l’endurista. L’impostazione di guida è veramente confortevole grazie alla linee snelle, quando si va a stringere i convogliatori con le gambe e la sicurezza del Manubrio Renthal di primo equipaggiamento ti fanno sentire da subito un pilota vero con un’ottima impostazione di guida... ottimo anche il confort della sella sia come durezza che come altezza. Da subito entro in pista e il feeling è davvero buono, nei primi turni dove ho cercato la migliore mappa ero un po’ titubante sull’ anteriore ma abbiamo risolto con la chiusura di 5 click alla compressione e di 6 sul ritorno della forcella dove nell’ultimo turno in cui ho simulato una speciale con ritmo da gara la forcella si è comportata veramente bene, ho trovato il feeling perfetto per poter spingere senza problemi. Le 3 mappe che si hanno a disposizione sono ottime per ogni tipo di condi-


zione che si può trovare nell’enduro la 1 soft davvero morbida a bassi regimi ottima per le parti extreme, 2 in cui la moto comincia a spingere di più e credo che sia la scelta migliore per l’utente medio invece 3, quella che mi è piaciuta di più, la Racing in cui veramente si può capire l’ ottimo lavoro che ha fatto Honda con l’introduzione del bialbero con un ottima esplosione ai bassi e un motore in cui spinge davvero bene anche insistendo sulla stessa marcia. La frizione a filo da sempre una buona sensazione sul motore ma dopo un paio di passaggi sulla parte estrema si allunga leggermente. Ho faticato un po’ a trovare la giusta impostazione del minimo soprattutto nelle parti estreme in cui la moto facilmente era propensa a spegnersi ma dopo un paio di prove ho trovato la giusta regolazione del minimo Honda non sbaglia sul primo equipaggiamento su freni e gomme in cui si affida a Metzeler la gomma da battere per nell’enduro e i freni wave ottimi ma forse un pò troppo aggressivi ma ideali per tutti. In fine a sensazioni personali mi ha davvero stupita, gran lavoro sul moto in cui ha incrementato davvero la potenza siamo ai bassi regimi che come allungo è davvero un gran moto. Ottima scelta l’avviamento elettrico e per il resto la piccola della casa alata è una garanzia!!!!


DISCHI GALFER


TEST


La Galfer azienda spagnola leader nella costruzione di impianti frenanti ci ha dato la possibilità di provare alcuni prodotti destinati al fuoristrada. Abbiamo lanciato la sfida e abbiamo montato due tipi di dischi anteriori e uno posteriore con relative pastiglie dedicate sulla Honda CRF 250 R Enduro, ricordiamo che l’equipaggiamento della casa giapponese è già di ottimo livello e per questo abbiamo deciso di provare il materiale Galfer per metterli alla prova Per l’endurista che vuole gareggiare sono degli optional su cui ne vale davvero la pena investire. La frenata è davvero diversa e in tante occasioni possono cambiare le sorti del risultato di gara Il freno posteriore con kit pastiglie e disco diventa molto più modulabile ma non meno potente, in caso di gare molto fangose il freno pieno di garantisce sempre la stessa frenata è più sensibile al surriscaldamento ma le pastiglie hanno ila giusta mescola per evitare questo problema. Per l’anteriore ho preferito il DF028RW, la prima sensazione che ho avvertito sulla leva è una bella esplosione iniziale rispetto al DF028W in cui non manca la forza di frenata ma l’impatto che


ho avuto sulla leva è molto più piacevole e per quanto mi riguarda secondo il mio stile di guida il disco RW all’anteriore sempre abbinato al disco pieno al posteriore è la scelta perfetta. Nelle parti estreme potrebbe aiutare il W proprio perché favorisce la modulabilità, ma io ho trovato perfetto il disco RW anche nel tratto estremo. Rispetto all originale sui dischi anteriori da promuovere anche il design.


Race testo e foto Davide Messora

MXGP INDONESIA


Indonesia doppia trasferta impegnativa per il circus della MXGP. La prima location è la stessa dello scorso anno: Pangkal Pinang stessa pista ma fortunatamente tempo meteorologico diverso, i giorni prima della gara ha piovuto rendendo la prima giornata di prove difficile per i piloti ma domenica la pista era nelle condizioni perfette. Il mostro, lo voglio chiamre cosÏ, Jeffrey Herlings rientra in gara dopo la rottura della clavicola e intervento chirurgico, ha saltato la prova di Ottobiano e nessuno immaginava che potesse tornare in questo modo. Antonio dopo la doppia vittoria a Ottobiano si pensava avesse potuto cercare di recuerare alcuni punti ma a Pangkal Jeffrey nella prima manche si è portato a casa un secondo posto per poi vincere gara 2. Nella seconda manche a pochi giri dal termine Jeffrey scivola, Antonio ne approffita passando in testa ma due curve dopo anche Cairoli cade e Herlings si riprende la testa della gara. Anche la fortuna sembra aver voltato le spalle al pilota italiano. Prima gara Indonesiana pari e patta ma con Antonio che si procura la lussazione del pollice sinistro. Nella Mx2 torna alla vittoria una Honda ufficiale in 250, è Calvin


Vlandereen, il pilota sudafricano dopo un avvio di campionato con qualche ombra sembra essere uscito dal tunnel e questa vittoria ne è la riprova del grande lavoro che sta facendo il pilota insieme al Team HRC. Jorge Prado terzo di giornata riesce a recuperare punti importanti su Jonass che ci sembra in difficoltà nelle ultime gare. Buona la prova di Covington ma come spesso è successo dopo la vittoria perentoria della prima manche il pilota degli States sembra perdersi per la strada. Seconda gara in Indonesia a Semarang, città con oltre un milione di abitanti. Pista incredibile sembrava di essere al National in America, per creare il tracciato è stata disboscata un’area della giungla. Antonio si presenta a questa gara non al cento per cento, il pollice infortunato non gli ha consentito di poter tenere il passo di Herlings. Cairoli non è neanche salito sul podio perdendo tani punti ma con la mano in quelle condizioni non avrebbe potuto fare altro. Herlings non si è fatto pregare ed ha messo in scena un’altra doppietta. L’olandese è pazzesco ha una velocità fuori dal comunque in ogni situazione di pista e di terreno. Il solo Cairoli cerca di terene


il passo , gli altri faticano anzi sembrano andare alla metà di Jeffrey. In Indonesia abbiamo risvisto sul podio Desalle, Gajser sembra aver trovato un minimo di motivazione ma a guardarlo guidare sembra un pilota diverso da quello che ha dominato solo 2 stagioni fa. Tolti questi piloti gli altri arrancano, Paulin e Anstie sono spariti, Febvre è spesso per terra e Van Horebeek non riesce a uscire dal tunnel di brutti risultati. La MXGP da vedersi è noiosa, ma a ben vedere quando ci si scontra con un pilota come Herlings non gli si può chiedere di prendersi un caffè al cancello di partenza e partire 30 secondi dopo gli altri, anche se sarebbe molto bello. Prado vince e si porta a pochi punti dal leader Jonass che smbra proprio accusare il suo compagno di marca. Prado con la cura Cairoli/DeCarli è diventato grande e fino alla fine del campionato ne vedremo delle belle.


Race testo Marco Crivellari foto M.Crivellari D.Messora


MXGP LOMBARDIA


Siamo al giro di boa di questo campionato del Mondo MXGP 2018, il circus è tornato in Italia più precisamente a Ottobiano. Le alte temperature e la sabbia metteranno a dura prova i nostri piloti. Questa tipologia di terreno sarebbe perfetta per il leader della classifica Jeffrey Herlings che però si trova fuori dai giochi a causa di una frattura alla clavicola rimediata durante una sessione di allenamento. In gara 1 Cairoli scatta subito in testa seguito da Febvre, Desalle, Anstie e Guillod. La partenza fulminea e le sue ottime condizioni fisiche hanno subito permesso a Tony di guadagnare un buon vantaggio sugli inseguitori e di iniziare una gara quasi in solitaria. Dietro troviamo Desalle, Anstie e Paulin che alternano le loro posizioni sempre all’inseguimento di Tony che ormai ha costruito un gap che gli permette di iniziare ad amministrare la gara. La battaglia per la seconda posizione è tra Desalle e Anstie, i due sono sempre gomito a gomito ma all’ultimo giro Anstie cade regalando il secondo gradino del podio a Desalle. Giù dal podio troviamo Paulin, Febvre e Gajser. La partenza di gara 2 vede subito Cairoli in testa seguito da Strij-


bos, Gajser e Desalle, purtroppo dopo pochi minuti di gara il pilota Siciliano cade e quando rimonta in sella si ritrova in quarta posizione. La sua rimonta è a dir poco strepitosa, nel giro di pochissime curve passa Desalle all’esterno con una manovra da manuale, stessa sorte tocca anche a Strijbos e Gajser. In pochissimi minuti di gara, Cairoli riconquista la prima posizione e marcia in solitaria fino al traguardo. Dietro di lui Desalle cade, prova a ripartire dalle posizioni di fondo ma i danni rimediati lo costringono al ritiro. Seconda e terza posizione sono rispettivamente di Gajser e Paulin. Cairoli con una splendida doppietta sul circuito Pavese, riapre il Mondiale MXGP. In MX2 Gara1 va a Covington, seguito da Prado e Jonass. GiÚ dal podio invece Ben Watson seguito da Olsen e Geerts. In Gara2 Prado si prende la rivincita chiudendo davanti a Olsen e Jonass. Il pilota spagnolo di KTM accorcia le distanze nei confronti del leader di Campionato e compagno di squadra Pauls Jonass. Enorme invece il distacco che separa i due piloti KTM dal primo degli inseguitori nella corsa al titoloOlsen a 99 punti di distacco.


EUROPEO SUPERMOTO Grecia


Race testo e foto Davide Messora


Europeo Supermoto si torna in Grecia dopo una lunga assenza, la pista di Salonicco non è “malvagia” anche se lo sterrato è poco tecnico sei poi uniamo anche i problemi della struttura che non sono all’altezza di un Europeo, nel paddock non c’erano neanche i servizi igenici, forse prima di andare a correre in nazioni come la Grecia bisognerebbe interrogarsi sul perchè in calendario non ci sono nazioni con una storia nella Supermoto. La cosa che ci ha fatto molto piacere è stato vedere i ragazzi del campionato Euroepo 65 e 85, corrono soprattutto nell’area balcanica ma non mi so spiegare perchè da noi non si riesca a tirare su dei ragazzi per la prossima generazioni di piloti. Rientro in pista per Thomas Chareyre dopo il doppio zero della Polonia. Thomas deve recuperare diversi punti sul nuovo leader Kejmar ma con solo due gare da disputare la cosa diventa molto difficile e Chareyre può solo fare una cosa: vincere. Thomas è il fuori classe della Supermoto e lo dimostra ancora una volta, Pole position e doppia vittoria. In gara 1 ha dovuto vedersela con un coriaceo Markus Class che ha tenuto dietro il francese per diversi giri. L’husqvarna del team Phoenix si


è domostrata veramente veloce e potrebbe essere l’ago della bilancia in questo campionato. Thomas nella seconda manche invece ha fatto quello che sa meglio fare, partenza in testa prima parte di gara tiratissima, inducendo Class secondo a commettere un errore che lo ha estromesso dalla lotta per il podio. Thomas vince e si porta a 15 punti da Kejmar che ci è sembrato molto remissivo forse si è messo fare dei calcoli per non buttare via un Europeo che sembra ormai una formalità. Elia Sammartin è venuto in grecia dopo 12 giorni dall’operazione, il pilota vicentino forse ha esagerato a tornare in pista così presto ma i piloti non usano la testa e ci ha provato stringendo i denti e portandosi a casa quache punto per la classifica Lites dove “Samma” è ancora in testa. Borella è ancora in infermeria e con Sammartin non sarà certo facile per il C.t. Massimo Beltrami deciderà la squadra per il nazioni 2018. L’ultimo appuntamento per l’Europeo sara la seconda settimana di settembre al Sestriere, per il 2019 Xiem ha grandi progetti e si parla del ritorno del mondiale con due extra europee Qatar e Dakar più la Russia. Noi aspettiamo e vedremo se questo ambizioso progetto prenderà forma oppure come è successo negli ultimi anni la cosa non si concretizzerà, naturalmente bisogna aspettare il parere della FIM nel fare di nuovo il Mondiale.


Race testo e foto Marco Crivellari

INTERNAZIONALI SUPERMOTO


Il terzo round degli Internazionali d’Italia Supermoto ha fatto tappa sul bellissimo tracciato Kart Planet di Busca (Cn) Nella classe regina S1 Marc Schmidt ha fatto segnare una meritatissima doppietta. Il pilota tedesco ha dominato entrambe le manche, con il solo Pavel Kejmar che è riuscito a tenere testa al tedesco solamente nei primi giri di gara 2, per poi essere definitivamente superato. Dopo circa metà gara, Kejmar è stato tolto di scena da un problema tecnico, lasciando il podio a Diego Monticelli secondo assoluto e a un velocissimo Luca D’Addato. Giornata davvero sfortunata anche per Elia Sammartin, 2° in gara 1, ma vittima di una caduta in gara 2 che lo ha costretto al ritiro. Il Campionato è dominato dal suo nuovo leader Marc Reiner Schmidt seguito da Pavel Kejmar e Diego Monticelli entrambi a 110 punti. La classifica dell’Italiano di giornata ha visto prevalere Diego Monticelli su Luca D’Addato e Giovanni Bussei, mentre in Campionato Monticelli comanda su D’Addato e Sammartin. Il miglior Rookie nella S1 è stato Mattia Berniga. In S2 vince il francese Michael Amodeo, al debutto in S2, con due straordinarie gare che lo hanno visto prevalere in entrambe le occasioni sul leader della classifica Giulio Lorenzini e su Ivan Chiariotti. Gara dolce e amara per Marco Berniga che dopo aver conquistato il terzo posto in gara 1, ha perso il controllo della sua Yamaha durante i festeggiamenti dopo il tra-


guardo procurandosi la frattura di tibia e perone. Nella S3 doppietta per Kevin Negri (1°/1°) che ha gestito Erik Tesconi (2°/2°) in entrambe le occasioni. Ottimo terzo Christian Bellemo (3°/3° Honda). Nella S4 fantastica conferma per Kevin Vandi (1°/1°) che non ha avuto avversari sin dalla mattina, conquistando anche la pole position e guidando tutti i giri delle due gare. Al secondo posto troviamo il Campione in carica Matteo Traversa e terzo David Clementi attardato in gara 1 per una caduta nel primo giro. Kevin Vandi è sempre più leader del Campionato con 140 punti seguito da Matteo Traversa e David Clementi entrambi a 106 punti e Luca Oppedisano a 101 punti. La S5 ha vissuto ancora lotta tra Giuseppe Verdelli (2°/1°) e Marzio Ravaioli (1°/2°) quest’ultimo penalizzato da una partenza anticipata in gara 2 che gli ha tolto la possibilità di festeggiare una doppietta. Terzo Livio Landolfi, alla sua prima esperienza quest’anno. In Campionato resta invariato il distacco tra Verdelli 1.380 punti e Ravaioli 960 punti, mentre si conferma terzo Roberto Ponsicchi con 860 punti


BEST SHOT

MXGP GREAT BRITAIN


MXGP FRANCE


BEST SHOT


BEST SHOT

MXGP LOMBARDIA


X INSIDE MAGAZINE NUMERO 67  

Il mensile del mondo del fuoristrada a 360°

X INSIDE MAGAZINE NUMERO 67  

Il mensile del mondo del fuoristrada a 360°